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  • GTT annuncia le nuove divisioni nel Regno Unito e in Europa

    Roma, 6 agosto 2018 GTT Communications, Inc. (NYSE: GTT), operatore leader globale nella fornitura di servizi di cloud networking ad aziende multinazionali, annuncia oggi le sue nuove divisioni, create in seguito all’acquisizione di Interoute.

    GTT ha nominato Martin Ford come Presidente della divisione UK, con la responsabilità non solo per i clienti di quest’area, ma anche per Irlanda, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. In precedenza, Ford ha ricoperto il ruolo di Presidente di GTT per la divisione EMEA. Prima del suo arrivo in GTT, Ford ha svolto numerosi incarichi di direzione, in Hibernia Networks e Level 3.

    GTT ha annunciato, inoltre, la nomina di Jesper Aagaard come Presidente della divisione Europa, con la responsabilità per i clienti dell’Europa continentale. Aagaard ha ricoperto il ruolo di Managing Director di Interoute per il nord Europa e i Paesi Bassi. In precedenza, è stato il CEO di Comendo Network in Danimarca.

    La nuova struttura coincide con l’espansione della presenza di GTT in Europa in seguito all’acquisizione di Interoute – uno dei principali operatori proprietari di rete indipendenti di quest’area – dello scorso 31 maggio. Le nuove divisioni di GTT gestiranno funzioni chiave per la crescita della struttura e per la client experience, che comprendono: vendita, quotazioni, ordini, erogazione dei servizi, fatturazione e tutto ciò che concerne la gestione del cliente nel complesso.

    Le nuove divisioni completano quella americana, guidata da Eric Warren, e la divisione Carrier, guidata da Jeff Beer.

    “Abbiamo la grande opportunità di rispondere alla crescente richiesta di servizi di cloud networking da parte dei clienti multinazionali” ha dichiarato Rick Calder, Presidente e CEO di GTT. “La nostra nuova struttura e la leadership di alto livello che ci contraddistingue, ci permette di offrire un servizio ineccepibile ai nostri clienti, con il fine ultimo di connettere le persone all’interno delle organizzazioni, in tutto il mondo, e a qualunque applicazione presente nel cloud”.

     

  • “QUEL CANTAR CHE NELL’ANIMA SI SENTE: UT PICTURA POËSIS. La nuova personale dell’artista NINA ESPOSITO curata dal critico d’Arte ANTONELLA NIGRO

    Dopo il successo de “LA VIA DELLA BELLEZZA” realizzata presso il Palazzo Nuovo di Città di Villaricca e “RIFLENTE” presso Palazzo Sant’Agostino (sede della Provincia) a Salerno, la poliedrica Artista Di Casal di Principe NINA ESPOSITO, annuncia la sua prossima personale che si terrà ad Agropoli nelle splendide sale del Museo Civico delle Arti dal 13 al 31 Agosto, vernissage 13 Agosto , h. 19.30.

    La Mostra è stata fortemente voluta dalla Dott./ssa ANTONELLA NIGRO, docente ordinaria di Storia dell’Arte, valente critico e curatrice d’Arte e rientra nel progetto “Linea d’Arte Contemporanea 2018 – X Edizione”.

    Saranno presenti il Sindaco di Agropoli, Dott. ADAMO COPPOLA, ed il Presidente della Commissione Cultura e Beni culturali, Dott. FRANCESCO CRISPINO.

    È una personale intensa e particolare da non perdere. Scrive di lei la Dott./ssa Antonella Nigro:

    Riverberi d’onde e sguardi del cuore: la poesia visiva nell’opera di Nina Esposito

    Nina Esposito propone un figurativo di profonda intensità che ha come protagonista il ritratto femminile. Belle e intense le donne dell’artista si presentano all’osservatore come stelle che irradiano pathos e sentimento attraverso uno sguardo dolce e diretto, nostalgico e pensoso, mostrano il cuore e parlano al cuore di chi, guardandole, comprende. Uno scambio, dunque, d’amorosi sensi, tra effigiate – che immerse in colori tenui e soffusi, narrano di vite e mondi, nell’abbandono della memoria d’un momento fugace – e lo spettatore imprigionato nella magia d’occhi lucenti e delicati.

    Donne, quelle raffigurate dall’artista, che si raccontano, spesso, attraverso l’elemento dello specchio: il frammento riflettente, suggerimento bretoniano all’indagine interiore, che riesce a cogliere solo parte di un universo complesso come quello femminile, colmo di grazia rara che diviene condanna in un mondo crudelmente indifferente alla vera bellezza. Scheggia di specchio, anche come metafora malinconica d’un tempo trascorso che, come spina improvvisa e inaspettata acutamente ferisce, ma che deve essere ripercorso e ripreso per iniziare, capire, continuare, giungere.

    Come lievi riverberi affioranti, le donne di Nina, emergono dai cerchi concentrici di acque calme, novelle ninfe, leggendarie dame dei laghi, regine indiscusse dell’onda, divengono fluenti narratrici dell’io, del tempo, della contemporaneità. Nella concezione del ritratto l’alter ego è espresso dal frequente rispecchiamento che il soggetto possiede nel suo presentarsi, uno sdoppiamento affascinante dell’immagine che emerge con l’acqua delle calme distese marine, ma anche con gocce di pioggia e rugiada che impreziosiscono i volti delle protagoniste e si frappongono alla visione. Acqua come tramite di una dimensione diversa, altra, dove grande importanza riveste l’onirico, il sonno e il sogno. Non è un caso, infatti, che sovente le fanciulle sono dormienti o assopite, al limite della coscienza, o meglio, d’una consapevolezza tutta tesa ad una recondita, misteriosa, nuova percezione. La maschera, come elemento che anticamente metteva in contatto cielo e terra perché consentiva d’assumere l’identità del dio che s’invocava, diviene nell’opera dell’artista momento altrettanto sacro di svelamento e rivelazione.

    Nina Esposito, infine, attua un superamento della sempre discussa lotta ragione- sentimento poiché, attraverso lo studio delle ombre e della luce insito nei dipinti che è parte integrante della rappresentazione, tende a suggerire momenti, rievocare attimi, cioè a ricordare, anelito inteso nella sua originaria, bellissima etimologia: re-cordis: la memoria ha sede nel cuore.

  • Digitalizzazione e precisione: la nuova frontiera dell’agricoltura 4.0

    La chiamano agricoltura 4.0 e rappresenta il futuro di un comparto che continuerà ad essere di vitale importanza per le economie nazionali e che vedrà come assolute protagoniste del percorso di crescita settoriale le nuove macchine agricole. Si è parlato soprattutto di questo nel corso della seconda edizione di Eima Show svoltasi quest’anno nella splendida cornice paesaggistica dell’Umbria, ovvero delle prossime sfide dell’agricoltura in termini di produttività e tecnologia.

    Un evento che, oltre ad aver visto all’opera i nuovi macchinari in diverse operazioni, è stato incentrato principalmente sull’importanza strategica dell’agricoltura 4.0, che punta con decisione su precisione e digitalizzazione allo scopo di ottimizzare i costi e rispettare l’ambiente. Ci si è soffermati, infatti, sul connubio agricoltura di precisione e agricoltura digitale nel corso del convegno “Digitalizzazione e connettività. La nuova sfida per la meccanizzazione agricola”, e degli ottimi risultati produttivi raggiungibili grazie ad esso.

    Da una parte l’agricoltura di precisione, intesa come utilizzo dell’elettronica applicata alle macchine agricole per ridurre input come fertilizzanti, fitofarmaci, acqua e sementi aumentandone la resa; dall’altra l’agricoltura digitale, ovvero l’informatica applicata alle macchine per acquisire e gestire dati e creare nuovi modelli.

    Alle sfide del futuro in termini di fabbisogno alimentare l’agricoltura è chiamata a rispondere nella maniera più efficiente e calcolata, e l’interconnessione tra sensori di campo, satelliti, droni e macchine per agricoltura rappresenta non solo un modello di sviluppo economico vincente, ma anche il risultato di una ricerca in grado di fornire risposte concrete alle nuove esigenze di questo settore.

  • L’affare dell’estate di Immobiliare Cambio Casa: villa in vendita a Leporano (TA)

    Anche quest’anno la Puglia risulta essere tra le mete di vacanza preferite da italiani e stranieri, ammirati dalle bellezze paesaggistiche di questa regione ricca di cultura, storia ed un’enogastronomia di altissimo livello. Ma la Puglia non è solo meta di vacanza, perché sono in molti a sceglierla anche come luogo per fare degli ottimi affari in campo immobiliare. E a questo ci pensa Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto sempre pronta a offrirti proposte davvero interessanti in città come al mare, in campagna ecc.

    L’offerta illustrata in questo articolo riguarda una villa a Leporano (TA) ad un prezzo davvero interessante, l’ideale per trascorrere le proprie vacanze in riva allo Ionio. Situata in Baia d’Argento, una zona interamente urbanizzata ad appena 300 metri dal mare, questa graziosa villetta si dispone su due livelli di 50 mq complessivi: il piano terra, composto da ingresso-salottino, angolo cottura e camino, e il primo piano, composto da un piccolo disimpegno, bagno, camera da letto e stanzetta. Le finestre sono tutte dotate di zanzariere e alcune inferriate.

    Ma davvero elegante è anche l’ambiente esterno di questo immobile: oltre alla presenza di due balconi e di un terrazzo privato, vi è anche la disponibilità di un giardino angolare di 200 mq anch’esso privato e di un patio, dove poter passare intere giornate nel verde e in assoluto relax.

    Insomma, questa villetta è la dimora ideale per trascorrere le vacanze in Puglia sulle rive del mar Ionio ad un prezzo veramente conveniente, che si aggiunge a tantissime altre proposte allettanti di case in vendita a Taranto e non solo di Immobiliare Cambio Casa.

  • Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia

    Come affrontare un trasloco internazionale può rappresentare sempre un’esperienza traumatica e difficile. in questo nostro articolo cercheremo di aiutarvi con alcuni consigli per rendere meno traumatico il modo di affrontare un trasloco internazionale.

    Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia Traslochi Napoli

    La prima domanda che ci si pone quando si sta valutando una ditta specializzata che dovrà curare il vostro trasloco internazionale è sempre relativa a come affrontare un trasloco internazionale.

    In secondo luogo, ci si pone l’interrogativo legato alla spedizione dei beni e se utilizzare un container intero o spedire la propria merce su bancali multipli. Di base, potreste considerare che per un appartamento composto da due camere da letto interamente arredato è necessario un container da sei metri ( 20 piedi ) per poter trasportare tutti i mobili e tutta la merce personale. Se invece state pensando di traslocare da soli lasciando i mobili nella vecchia abitazione, potrebbero bastare anche solo due o tre bancali. Ciascun bancale è in grado di ospitare circa due metri cubi di merce, equivalenti a circa 12 scatole. Se invece si opta per un trasferimento con container intero, non vi sarà più la necessità di utilizzare i bancali. Nel caso di un trasloco in semi autonomia, che sicuramente vi consentirà di abbassare di molto il prezzo legato al trasloco, sarà vostra la premura nel preparare correttamente ed accuratamente tutta la merce che dovrà essere trasportata.

     

    Le cose da fare per affrontare un trasloco internazionale in semi autonomia

    Una fase molto importante è legata all’imballaggio della merce. E’ davvero vitale imballare la merce accuratamente in modo che possa attutire ogni tipologia di urto, dai più semplici legati a buche fino a quelli più violenti. Il segreto affinché la vostra merce sia ben salda è utilizzare gli anelli di ancoraggio posti sulla base del container. Bisogna anche sapere che, tutta la merce, eccezion fatta per mobili ed elementi d’arredo di grandi dimensioni deve essere avvolta ed imballata correttamente in appositi scatoloni realizzati ad hoc per il trasloco. Una maggiore attenzione deve essere rivolta verso gli oggetti ritenuti più fragili, dove grazie a particolari materiali possono essere imballati senza correre il rischio di rompersi durante il lungo trasferimento.

     

    In conclusione

    Secondo la nostra trentennale esperienza reputiamo che un trasloco internazionale dovrebbe essere interamente affidato ad una ditta specializzata che possa farsi carico di tutte le responsabilità legate a merci, fasi del trasloco, documentazione, scelta del mezzo di trasporto… Questo renderà il vostro trasloco meno stressante e molto più semplice di come lo si immagini. Vi aiuterà ad affrontare un trasloco in maniera differente. L’Europea Traslochi è in grado di soddisfare qualsiasi vostra richiesta, cercando anche di accontentarvi sul prezzo e sui servizi da integrare in un simile trasloco.

     

  • 10 Consigli per Matrimonio Essenziali

    10 consigli per matrimonio essenziali. Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità.

    10 Consigli per Matrimonio Essenziali

     

    Quando si organizza il matrimonio ci sono aspetti che aiutano a creare e pianificare tutto con grande serenità, mentre ci sono aspetti che sono obbligatori da conoscere e da programmare con estrema attenzione e puntualità

    Di seguito 10 consigli per matrimonio essenziali per fare si che tutto sia perfetto per il tuo matrimonio.

    1. Pensa agli invitati

    Devi assolutamente avere una stima precisa del numero di invitati che verranno al tuo matrimonio, in modo tale da organizzare prima di tutti gli spazi e l’organizzazione di tavoli e sala degli invitati.

    1. Evita date problematiche

    Individua il giorno perfetto cercando di evitare giorni in cui sono programmati eventi o feste che possono creare problemi alla viabilità o all’accesso a strutture ricettive.

    Quindi troviamo un bel giorno libero da complicazioni!

    1. Non sottovalutare le condizioni climatiche

    Un aspetto molto importante è anche il clima: scegliere una data in un periodo dell’anno troppo caldo o troppo freddo potrebbe far desistere qualche invitato o quantomeno creare delle complicazioni in termini di disagi con il risultato di avere invitati scontenti e che non vedono l’ora di andarsene!

    Quindi occorre scegliere la data in modo oculato con grande attenzione alle previsioni climatiche.

    1. Il trasporto

    Anche questo è un aspetto davvero fondamentale e organizzare tutto nei minimi dettagli, eviterà complicazioni in termini di ritardi o spostamenti complicati.

    Segnaliamo il sito web della Fiorentino Eventi dove è possibile scegliere tra numerose tipologie di auto legate al servizio di noleggio auto matrimonio.

    1. Crea sintonia tra i diversi servizi

    Far in modo che tutti i protagonisti del tuo matrimonio si conoscano è utile affinché tutto possa essere coordinato alla perfezione.

    Se la band che verrà a suonare ha familiarità con il locale tutto l’aspetto organizzativo potrà solo averne giovamento.

    1. Taglia quello che non è fondamentale

    Che sia ridurre la lista degli invitati o tendere ad un differente servizio più economico farà in modo tale che tutta l’organizzazione rientri nel budget pianificato.

    1. Pianifica i diversi servizi

    Un certo tipo di dessert o menu deve essere assolutamente comunicato precedentemente così da non ricevere magari un secco “no” nel bel mezzo dell’evento.

    Fai in modo che tutte le richieste particolari siano previste e conosciute in tempo affinché tutto sia realizzabile come desideri.

    1. Organizza tutti i menu

    Fai in modo che tutti i presenti siano adeguatamente sfamati: ovviamente i tuoi invitati hanno diritto al menu, ma cerca di non estendere il menu nuziale anche a tutti gli addetti ai lavori che vengono già profumatamente pagati per il loro servizio.

    Ovviamente anche questi ultimi devono mangiare, ma magari evitiamo di pagare per servire loro un pranzo da 100€!

    1. Prevedi situazioni di emergenza

    Può sempre succedere di tutto e quando arriva il tuo giorno i pericoli si amplificano sempre di più.

    Cerca di prevedere soluzioni nel caso in cui l’acconciatura si perda o se il vestito subisce qualche danno.

    Insomma prevenire è sempre meglio che curare!

    1. Non risparmiare sui servizi essenziali

    Se un solo barista all’angolo bar può servire con facilità 30/40 invitati se prevedi che l’affluenza sia maggiore prevedi di aggiungere un altro barista in modo tale da rendere il servizio efficiente e non far esaurire neanche chi sta prestando il servizio. 10 consigli per matrimonio essenziali forse saranno molti, ma credo ne siano davvero pochi.

    Noleggio auto matrimonio

  • Mutui: a Napoli erogato in calo del 9,5% in un anno

    Brutte notizie per chi vuole comprare casa a Napoli. Secondo le analisi elaborate congiuntamente da Facile.it e Mutui.it – che hanno preso in considerazione più di 2.000 richieste formulate negli scorsi 24 mesi – a giugno 2018 l’importo che in media le banche hanno erogato ai mutuatari residenti nella provincia di Napoli è diminuito del 9,5% arrivando a 117.493 euro dai 129.846 di giugno 2017.

    A scendere, si legge nello stesso documento di analisi realizzato sulla provincia napoletana, non sono soltanto gli importi concessi, ma anche i Loan To Value, ovvero il dato con cui viene indicata la percentuale del valore dell’immobile finanziata dalla banca attraverso il mutuo. A giugno 2017 questa era pari al 58,63%, mentre a giugno 2018 ha perso oltre 4 punti percentuali assestandosi al 54%.

    Importi e percentuali che, fortunatamente per i consumatori non sembrano aver avuto un grosso impatto sui tempi di restituzione, passati dai 20 anni del giugno 2017 ai 21 di ora.

    Mutui prima casa

    Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge un quadro ugualmente fosco. A giugno 2018 l’erogato medio è stato pari a 117.678 euro; considerando che il valore medio di un immobile oggetto di richiesta mutuo prima casa a Napoli è pari a poco più di 194.000 euro, questa cifra equivale ad un LTV del 60,6%; anche questo in riduzione rispetto al dato del giugno 2017 quando le banche finanziavano a Napoli il 69,6% del valore della prima casa.

    Il profilo del richiedente e il tasso scelto

    A quanto sembra i napoletani, però, sono comunque intenzionati a garantirsi gli attuali favorevolissimi tassi per tutta la durata del finanziamento e il mutuo a tasso fisso è quello con cui sono indicizzate l’81,37% delle richieste monitorate da Facile.it e Mutui.it.

    Quando si presenta in banca, l’aspirante mutuatario di Napoli ha in media 41 anni e cerca di ottenere, sempre in media, 124.300 euro. Se si tratta di un acquisto prima casa, però, l’età media del richiedente si abbassa a 38 anni mentre la cifra che si vuole ottenere aumenta, diventando pari a 133.700 euro.

  • I Migliori Bookmakers AAMS

    Quando si decide di aprire un account di gioco per iniziare a scommettere online sugli eventi sportivi preferiti, uno degli aspetti da attenzionare prima di ogni altro è la licenza di gioco della quale sono in possesso i vari bookmaker che si valutano di volta in volta. La licenza AAMS è una autorizzazione che i Monopoli di Stato rilasciano ad un operatore, consentendogli di offrire i suoi servizi nel nostro paese sia per quel che riguarda le scommesse sportive che per i casinò online. Essere in possesso di una licenza AAMS è una grande garanzia di sicurezza per gli utenti, in quanto esserne in possesso significa autorizzare questo ente a garantire la sicurezza dell’ambiente di gioco, verificare la regolarità delle sessioni e la corretta assegnazione dei montepremi. Ecco dunque che diventa chiaro quale sia il motivo per il quale è indispensabile preferire un bookmaker che abbia una regolare licenza AAMS per poter operare nel nostro paese.

    Per individuare quali siano le piattaforme in possesso di tale licenza è necessario visitare singolarmente il sito internet di ciascuna di esse, e consultarlo per scoprire di quale autorizzazione si avvantaggino. In alternativa, è possibile velocizzare questa ricerca visionando bookmakersaams.io, il sito che presenta un dettagliato elenco di quelli che sono gli operatori che possiedono una licenza AAMS e che sono dunque autorizzati ad operare anche in Italia. Per ciascun bookmaker è stata preparata una pagina specifica che approfondisce ogni aspetto potenzialmente utile ed interessante per l’utente, così che sarà ancora più semplice mettere a paragone tra loro i vari operatori e scegliere quello più adatto alle proprie necessità o desideri, ed aprire il proprio account di gioco con la certezza di partecipare ad un gioco pulito e realmente in grado di consentire di ottenere delle vincite cospicue in base alla propria abilità di gioco nonché in base al proprio intuito.

  • 3 idee, 3 Percorsi formativi antroposofici da settembre 2018 a maggio 2019

    A Bologna. IN CAMMINO VERSO SE STESSI. Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’Antroposofia: 8 incontri per 8 mesi, dedicato a chi vuole accrescere il proprio potenziale creativo e di talenti personali. presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna. Per info: 348 065 98 27 [email protected]  Dettagli web: https://unicornoscorsi.com/in-cammino/

     

    A Bologna. APPROFONDIMENTI DI ANTROPOSOFIA. Consapevolezza per l’armonia nel mondo. 5 incontri, per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della Terra. presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna. Per info: 348 065 98 27 [email protected] dettagli web: https://unicornoscorsi.com/approfondimenti/

     

    A Treviso. ALLE PORTE DELLA SCIENZA DELLO SPIRITO. 4 appuntamenti, Per coloro che desiderano nuovi impulsi per realizzare, ritrovare il proprio centro interiore individuale: per una ri-armonizzazione, per un ri-equilibrio di sé. Il percorso si terrà presso la sede dell’associazione ARTEMIA via Montegrappa, 15 – Loncenigo di Villorba, Treviso. Orari: 10.30 – 13 (pausa pranzo) 14- 18 dettagli web: https://unicornoscorsi.com/percorso-alle-porte-della-scienza-dello-spirito/

     

    IN CAMMINO VERSO SE STESSI

    Conoscere il proprio ruolo nella vita e nel mondo con l’antroposofia

    • 1- La natura nascosta umana: le 9 parti dell’uomo.
    • 2- Sogno e sonno. Esperienze fra morte e nuova nascita.
    • 3- Evoluzione dell’uomo e del mondo.
    • 4- Destino e Libero arbitrio.
    • 5- L’arte e il suo ruolo nei rapporti umani.
    • 6- Le varie correnti mondiali spirituali.
    • 7- Erosophia: Il ruolo del maschile e del femminile.
    • 8- Concentrazione e meditazione.

    8 appuntamenti mensili, che si terranno la domenica, dalle 9.30 alle 17 da Ottobre a Maggio.

    Vengono offerte conoscenze per ampliare l’orizzonte della vita e le finalità esistenziali, per approfondire ed arricchire le relazioni, la comprensione del proprio ruolo e dell’altro uomo nel divenire della società.

    Il percorso -di conoscenza e di autoeducazione- si terrà presso la sede della scuola Stella Maris ente di formazione in artiterapie del colore e musicoterapia ad indirizzo antroposofico, via Saffi 30,  40131 Bologna. Per info: 348 065 98 27 [email protected]

    Al termine verrà consegnato un attestato di partecipazione. La durata del percorso è di un anno. Si tratta di 8 appuntamenti mensili (vedi calendario seguente), che si terranno la domenica, dalle 9.30 alle 17 da Ottobre 2018 a Maggio 2019.

    con il patrocinio di

    nelle seguenti domeniche :

    •  7 Ottobre 2018
    •  11 Novembre 2018
    •  2 Dicembre 2018
    • 20 Gennaio 2019
    • 24 Febbraio 2019
    • 17 Marzo 2019
    • 31 Marzo 2019
    •  5 Maggio 2019

    PANORAMICA ARGOMENTI DEL PERCORSO:

    1° incontro, 7 ottobre 2018 : La natura nascosta umana. Le 9 parti dell’uomo. L’aura umana.  Corpo fisico, corpo eterico, corpo astrale (3 anime) e organizzazione dell’io. Manas, Budhi, Atma”. La trasformazione dei veicoli inferiori in facoltà superiori.

    2° incontro, 11 Novembre 2018: Sogno e Sonno. Esperienze fra morte e nuova nascita. L’esperienze dell’uomo oltre la soglia. Purificazione ed elevazione. Il viaggio planetario dell’anima nelle varie sfere. La mezzanotte cosmica. Il ritorno verso la Terra. La legge del destino e delle vite terrene ripetute.

    3° incontro, 2 Dicembre 2018: Evoluzione dell’uomo e del mondo. Passato, presente e futuro della Terra. La preistoria cosmica dell’umanità: EVOLUZIONE COSMICA. La creazione del mondo e dell’uomo. Origine del sistema solare: incarnazioni planetarie di antico Saturno: origine del calore. Antico Sole: aria e luce. Antica Luna: acqua e processi chimici. Terra: materia dura, etere vitale. Ere terrestri passate (lemurica e atlantidea),epoca di cultura presenti e future. L’uomo androgino del futuro.

    4° incontro, 20 Gennaio 2019: L’Arte della Libertà: Destino e Libero arbitrio. Il bene e il male. La legge del contrappasso.  Le forze dell’obbligo o della necessità (gerarchie)le forze del libero arbitrio (Lucifero e Arimane)  Il significato esoterico del perdono (Cristo)  L’Iniziazione: tecniche di liberazione dal destino

    5° incontro, 24 Febbraio 2019 : L’arte e il suo ruolo nel divenire e nei rapporti umani.  Le 7 arti: architettura, scultura, pittura, musica, danza, poesia, teatro. Esperienze pratiche e conoscitive. 

    6° incontro, 17 Marzo 2019 :  Buddismo, Induismo, Gnosticismo, Islamismo, Ebraismo, quali preparazioni alla venuta dell’ io individuale nell’uomo. L’evento del Golghota come punto centrale dell’evoluzione della coscienza planetaria.

    7° incontro, 31 Marzo 2019: Erosophia: Il ruolo del maschile e del femminile. Quando il sesso era nutrizione. Storia dell’origine della riproduzione e dell’amore nell’umanità.

    8° incontro, 5 Maggio 2019: Concentrazione e meditazione secondo la tradizione occidentale. Venerazione e calma interiore. Preparazione ed Illuminazione . Controllo di pensieri e sentimenti: esercizi immaginativi. Coscienza ispirativa: l’ascoltare occulto, vuoto interiore o lettura della scrittura occulta. Meditazione. Coscienza intuitiva: diventare l’altro.  Il mistero del doppio e il piccolo e grande Guardiano della Soglia. 

     

  • Regali Harry Potter, tante idee per scegliere i regali per i fan della saga

    Il 31 Luglio si è celebrato il compleanno di Harry Potter e noi ci chiediamo: cosa regalare ai suoi fan?

    L’ultimo giorno di Luglio è una giornata speciale per i fan di Harry Potter, difatti in quel giorno cade il compleanno di Harry. Tenendo conto delle date sui libri quest’anno Harry ha compiuto 38 anni, una cifra che lascia esterrefatti che dimostra una volta di più quanto voli il tempo.
    Parlare ora di regali potrebbe sembrare fuori tempo massimo, invece il compleanno di Harry ci ha fornito il pretesto di parlare sì di regali, ma di quelli per i suoi fan.
    Dopotutto anche a voler fare un regalo a Harry Potter come si fa per la consegna? I corrieri babbani non hanno la consegna via gufo per raggiungere il mondo magico!
    Tra gli amici e le amiche invece c’è di sicuro almeno un fan di Harry Potter, e quando c’è una passione così grande sarebbe sciocco non approfittarne. Il settore dei gadget di Harry Potter è sempre ricco di proposte bellissime, perché non importa se la saga principale è finita da un pezzo, il settore dei gadget è pieno di novità.
    Un’offerta così grande e in crescita è l’ideale per trovare cose belle da regalare ed evitare doppioni, oggetti banali o gadget che non ci convincono molto.
    Gli oggetti di Harry Potter da regalare possono essere moltissimi e c’è solo l’imbarazzo della scelta, e si passa dai grandi classici alle proposte più originali e sorprendenti.
    Partendo dai classici i gadget immancabili sono le tazze. Ogni settore del merchandising che si rispetti propone sempre molte tazze, soprattutto mug con grafiche e scritte personalizzate. In questo caso le Tazze di Hogwarts o quelle dedicate alle case Grifondoro, Serpeverde, Tassorosso e Corvonero possono essere un modo per far felice un fan. Ma nel caso scegliate la tazza di una delle 4 case di Hogwarts state attenti a sceglierla bene. Sbagliare casa sarebbe un affronto!
    Anche tra le tazze però si possono trovare delle proposte alternative. Un esempio è dato dalle tazze termosensibili, delle tazze speciali che cambiano grafica quando si versa al loro interno una bevanda calda. Altrimenti ci sono le tazze 3D, dei modelli dalle forme alternative come la Tazza Calderone che replica uno degli strumenti fondamentali di ogni mago o fattucchiera.
    Altri gadget che possono essere considerati dei classici regali di Harry Potter sono i gioielli e tutti gli accessori da indossare, quindi anelli, orecchini, collane e bracciali. La linea di punta di questa categoria sono senza dubbio i bracciali e gli charm di Harry Potter. La linea offre charm di ogni tipo, con dediche a tutti gli elementi principali della saga, inoltre essendo charm compatibili con i bracciali Pandora (e altre marche), possono anche essere aggiunti ad altri bracciali.
    Altre proposte apprezzabili sono i gioielli realizzati con i cristalli Swarovski, tra cui spicca l’Anello Boccino d’Oro impreziosito proprio con i celebri cristalli.
    I regali di Harry Potter però possono osare anche con proposte più audaci, ad esempio i favolosi accappatoio-vestaglia di Hogwarts. Si tratta di accappatoio realizzati in un materiale soffice e caldo, tanto che possono essere usati anche come vestaglia da casa. Oltre a un modello generico dedicato alla scuola di Hogwarts ci sono 4 modelli esclusivi dedicati alle 4 case della scuola. La particolarità sta anche nello stile che rievoca delle tuniche da mago con il cappuccio a punta, le maniche larghe e cadenti e una lunghezza superiore al normale. Nel caso piacciano in versione vestaglia è doveroso segnalare che ci sono in vendita anche le pantofole di Harry Potter. Ogni accappatoio-vestaglia ha abbinato il suo modello di pantofole.
    Per la casa invece ci sono svariati elementi di arredo ufficiali. Ci sono cuscini, targhe in metallo e oggetti da esporre, ma quelli più amati sono gli elementi di arredo luminosi. Per fare qualche esempio c’è la Lampada effetto 3D con lo stemma di Hogwarts, la Lampada Doni della Morte che replica il loro simbolo oppure la Lampada animale Patronus che ricrea l’immagine eterea del cervo di Harry Potter.
    Come vedete se state cercando dei regali di Harry Potter avete solo l’imbarazzo della scelta, soprattutto se pensate che questo è solo un assaggio di tutto quello che potete trovare. Il problema semmai è dove trovare tutti questi gadget esclusivi, ma basta avere un negozio di Harry Potter di riferimento per trovare tutti i migliori gadget e le idee regalo ufficiali. Un esempio? DottorGadget, una certezza per che cerca i più bei regali di Harry Potter.

  • Sabre Red MK-22 Police: lo spray peperoncino pensato per tutte le polizie

    Sempre più utilizzato per risolvere situazioni difficili di ordine pubblico e per contrastare la criminalità, lo spray peperoncino è ormai divenuto uno strumento indispensabile per le forze di polizia sia a livello locale che nazionale. E in effetti, aumenta in misura esponenziale in Italia il numero delle forze di polizia che decidono di dotarsi di questo strumento efficace e non dannoso per la salute, seguendo l’esempio di molti altri paesi del mondo.

    Sprayantiaggressione.it vuole per questo far conoscere ai suoi visitatori, e in particolare a tutti gli agenti di polizia, un prodotto davvero sensazionale: SABRE RED MK-22 POLICE, espressione di innovazione ed efficienza americana. Prodotto dalla casa statunitense Sabre, questo dispositivo di difesa professionale a getto conico è pensato per le forze di polizia di tutto il mondo, e può vantare caratteristiche tecniche che lo differenziano rispetto ai comuni spray OC.

    Anzitutto l’elevata efficacia, merito di un getto altamente concentrato con lunghezza di circa 3 metri ed una durata a spruzzo continuo di circa 10 secondi. L’impugnatura estremamente ergonomica, poi, consente di avere un’ottima maneggevolezza. Ma Sabre Red MK-22 è anche un prodotto facilmente trasportabile, sia per le sue dimensioni relativamente ridotte, sia per la presenza della nuova clip laterale in metallo (molto più resistente rispetto alla plastica) che ne consente l’aggancio a cinte e cinturoni. Praticità ma soprattutto sicurezza: questo dispositivo è munito di una linguetta di sicurezza sulla parte superiore che ne impedisce la fuoriuscita accidentale e ne permette l’utilizzo con una sola mano con un rapido spostamento del pollice.

    Ma la caratteristica unica che contraddistingue questo spray antiaggressione è la tintura invisibile UV: nel momento dell’utilizzo il dispositivo eroga, insieme al principio attivo, anche una tintura UV assolutamente invisibile a occhio nudo grazie alla quale è possibile identificare l’aggressore anche nel caso riuscisse a darsela a gambe.

    SABRE RED MK-22 POLICE, offerto da Sparyantiaggressione.it con uno sconto del 10%, è ovviamente un prodotto che non richiede il porto d’armi in quanto conforme al D.M. 103/2011, che si differenzia rispetto al modello minore MK-6 per il fatto che è disponibile nelle versioni nero e bianco e per essere un prodotto ricaricabile sia con ricariche OC che con ricariche “Test” inerti all’acqua, ideali per esercitazioni e dimostrazioni.

  • Come Creare Chatbot Messenger per Raggiungere più Persone

     

    Il mondo digitale è in continua evoluzione e in molti faticano a insegire le nuove tecnologie. Basti pensare, per esempio, che fino a una decina di anni fa i maggiori social network di oggi, come Facebook, Instagram e Twitter non esistevano, e quelli popolari all’epoca non osavano nemmeno sognare i numeri che quest giganti possono vantare al giorno d’oggi. Questa grande crescita in popolarità di questa forma di comunicazione ha portato con se numerose rivoluzioni, sia nella comunicazione tra persone che nella comunicazione a persone, e in questo ultimo frangente rientra la pubblicità ed il marketing, operazioni fondamentali da effettuare per ogni azienda di successo.

    Molte aziende però non sanno sfruttare gli strumenti e le possibilità offerte dai social media, o più semplicemente non sanno che tali possibilità sono presenti. Oltre a questo ci sono anche da considerare i tempi necessari per imparare ad usare tali strumenti, che spesso sono estensivi, soprattutto in realtà non avvezze a lavorare con tali strumenti. Come ben sappiamo, nel mondo del business, il tempo è denaro, e quindi non va sprecato; è necessario valutare se è possibile fare una cosa da sé o se è meglio affidarsi a terzi. Oggi vi parleremo proprio di questo, come creare bot messenger e i loro vantaggi.

    I Vantaggi di Creare Chatbot Messenger

    Innanzitutto, di cosa stiamo parlando? I chatbot messenger sono uno strumento innovativo per il marketing digitale. Un bot è un applicativo in grado di intrattenere una conversazione in autonomia con una persona, molte volte riuscendo addirittura a sembrare una persona esso stesso, e quindi illudendo un prospettivo cliente nel pensare di essere contattato da un rappresentante della vostra azienda, fidelizzandolo. Parlan do di fidelizzazione, una delle principali funzioni di questi chatbot è la collezione dati, che riescono a fare in modo molto più intelligente rispetto a molti altri mezzi, in quanto vi si può interagire.

    Come fa un chatbot a collezionare dati dunque? Per esempio, se fate un post sulla vostra pagina Facebook pubblicizzando un prodotto e un utente mette “Mi Piace”, potete configurare il bot in modo che gli invii automaticamente un link promozionale oppure uno speciale codice sconto e successivamente fargli delle domande relative al vostro business, le quali verrannno poi memorizzate e saranno consultabili per ricerche di mercato. Va sottolinato che questa è una delle pochissime funzionalitù che questo strumento offre: se lo immaginate, probabilmente può farlo.

    Creare Chatbot Messenger: Come?

    Sono sicura vi sarete incuriositi, però rimane una domanda, come fare ad implementare questo strumento? Facebook di per sé non offre la possibilità di creare un chatbot messenger e configurarlo, bisogna crearlo da zero, utilizzando gli strumenti che Facebook offre. Potrete intuire che questo non è alla portata di tutti. Fortunatamente, per chi vuole sfruttare questo strumento, sono nate delle agenzie che creano, implementano e configurano chatbot, e voi non dovrete far nulla se non istruirli su cosa volete che l’applicativo faccia e come. Si occuperanno loro di mantenere il bot e di effettuare poi successivamente qualsiasi tipo di modifica necessaria o desiderata.

  • Fermo autotrasporto italiano: tutto rinviato a settembre!

    Gli italiani e i milioni di turisti stranieri in Italia in questo periodo possono tirare un sospiro di sollievo: l’autotrasporto italiano ha deciso di revocare lo sciopero previsto per i giorni 6-9 agosto indetto inizialmente dalle principali associazioni di categoria per la questione deduzioni forfettarie e per la scarsa disponibilità del Governo a sedersi a un tavolo di concertazione.

    Scongiurato quindi il rischio del mancato approvvigionamento dei beni di prima necessità in questo periodo particolarmente affollato per le nostre località turistiche ma attenzione: tutto è stato rinviato all’ultima settimana di settembre. A sbloccare la situazione di stallo è stato il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Toninelli, che si è impegnato a incontrare in prima persona i rappresentanti del comparto a settembre per discutere delle tante problematiche che affliggono soprattutto le piccole e medie imprese.

    Il tema principale, come detto, riguarda gli importi delle deduzioni forfettarie relative ai redditi 2017: l’obiettivo è riportare gli attuali 38 euro ogni giorno ai 51 euro degli anni scorsi, e per questo l’impegno del Governo sarà quello di reperire risorse aggiuntive prima della scadenza del termine di pagamento delle tasse fissato al 20 agosto 2018. Ma le questioni sulla quale bisognerà discutere sono molteplici e tutte ugualmente importanti, a partire dalle accise sul gasolio per le quali si chiede una riduzione ragionevole al fine di garantire competitività alle imprese italiane del trasporto merci su gomma e dello stesso trasporto auto.

    In sostanza, l’iniziativa delle associazioni di categoria di posticipare il fermo nazionale può essere considerata una tregua tra le parti ma che somiglia molto a una sorta di ultimatum per il Governo, al quale è stato affidato il non facile compito di stabilire regole precise in grado di rilanciare un comparto fondamentale per il bene della nostra economia: in caso contrario, i camionisti saranno pronti a incrociare le braccia con notevoli disagi per milioni di cittadini.

     

  • Eni-Sonatrach: Claudio Descalzi sul nuovo accordo in Algeria


    Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, e Abdelmoumem Ould Kaddour, Presidente e Direttore Generale di Sonatrach, hanno di recente rinnovato la loro collaborazione in Algeria: i progetti di esplorazione e sviluppo proseguiranno gli accordi conclusi a novembre 2016.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi commenta la collaborazione Eni – Sonatrach

    Lo scorso 17 aprile 2018 a Orano sono stati firmati una serie di accordi che rinnovano e rafforzano la collaborazione tra Eni e Sonatrach in Algeria. Il Presidente e Direttore Generale della società di stato algerina e Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni, mirano a lavorare ancor più congiuntamente attraverso sinergie finalizzate al risparmio e all’ottimizzazione dell’efficienza operativa. L’accordo prevede il lancio di un nuovo progetto di esplorazione e sviluppo nel bacino del Berkine, oltre alla produzione di nuove riserve di gas grazie allo sviluppo delle infrastrutture già esistenti. Per quanto riguarda il settore Ricerca e Sviluppo, la collaborazione già siglata nel novembre 2016 viene rinnovata e portata avanti con entusiasmo da entrambe le parti. Claudio Descalzi ha così commentato: “La rinnovata collaborazione tra le nostre società permette a Eni di realizzare un ulteriore importante passo in avanti in un Paese chiave come l’Algeria e di consolidare ulteriormente la partnership strategica con Sonatrach. Inoltre, la prossima realizzazione di un laboratorio per le energie rinnovabili e di un impianto fotovoltaico nel sito produttivo di BRN sono un ulteriore tassello nel percorso di decarbonizzazione di Eni che prevede, tra le altre cose, lo sviluppo dei business green attraverso l’impegno crescente nelle energie da fonti rinnovabili e l’impegno in attività di ricerca scientifica e tecnologica”. Eni è il principale player internazionale algerino, con una produzione netta di circa 100.000 barili di olio equivalente al giorno.

    Claudio Descalzi: le principali tappe professionali della carriera del manager

    Nato nel 1955 a Milano, Claudio Descalzi è attualmente Amministratore Delegato di Eni, Presidente di Assomineraria, membro del National Petroleum Council e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala. La carriera del manager inizia in seguito alla laurea in Fisica nel 1979: due anni più tardi entra in Eni come Ingegnere di giacimento, dando il via al suo percorso di crescita professionale all’interno della multinazionale. Claudio Descalzi è prima Project Manager per lo sviluppo delle attività in Libia, Nigeria, Congo e Mare del Nord dal 1981 al 1990, poi Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Grazie al suo operato, il nostro Paese raggiunge i 250.000 barili al giorno. Nel 1994 assume la carica di Managing Director della consociata Eni in Congo, per poi proseguire l’iter professionale all’estero: tra il 1998 e il 2000 è Vice Chairman & Managing Director di NAOC, consociata di Eni in Nigeria. Grazie a quest’esperienza, diventa Direttore dell’area geografica Africa, Medio oriente e Cina per il biennio 2000-2001, avviando il Progetto Western Libyan Gas. Dal 2002 passa a dirigere l’area geografia Italia, Africa e Medio Oriente, per poi occuparsi della Divisione Exploration & Production della multinazionale, come Vice Direttore Generale e poi come Chief Operating Officer. Dal 2014 Claudio Descalzi è Amministratore Delegato del Gruppo.

  • Sicurezza, cresce in Italia il settore vigilanza privata in senso stretto

    La sicurezza privata assume sempre maggiore centralità nella vita economica e sociale del nostro Paese. Se da una parte permangono molte criticità dal punto di vista contrattuale e dell’inquadramento, con un numero cospicuo di società che non hanno ancora avviato l’iter di certificazione istituti di vigilanza, dall’altra il settore registra una crescita imponente.

    Secondo il rapporto congiunto Censis-Federsicurezza, nel 2017 il comparto vigilanza privata in senso stretto conta 1.594 imprese (+2,4% rispetto al 2016) per un totale di 64.443 dipendenti (+3,2% sul 2016) e una media di 40 operatori per azienda. Un incremento ancora più significativo se confrontato con i dati del 2011: +11,3%. Un boom giustificato sì da una maggiore richiesta di sicurezza dei cittadini, ma soprattutto dal notevole incremento del personale non armato, in risposta ad una crescente domanda di piantonamento e portierato senza pistola.

    E sono proprio i servizi fiduciari non armati quelli ad aver registrato un trend di crescita davvero impressionante: stando alle stime del Censis, nel 2017 sarebbero 1.424 le imprese (+562,3% rispetto al 2011 e +22% sul 2017), con il numero dei dipendenti quasi settuplicato rispetto al 2011: da 3.478 si è passati ai 21.761. Altro dato curioso è quello della presenza degli istituti di vigilanza in senso stretto, che si trovano quasi tutti al Sud (49,2%) dando impiego al 27,6% del totale degli addetti nel nostro Paese.

    In sostanza, la sicurezza privata in Italia, settore nel quale Emq-din Srl opera in qualità di organismo accreditato per il rilascio della certificazione vigilanza privata, si presenta ancora frammentato e caratterizzato prevalentemente da piccole società. Le grandi imprese, ovvero quelle che contano oltre 250 dipendenti, sono in tutto 44 e rappresentano infatti solo il 2,8% del totale. Tuttavia, il processo di fusione e acquisizione a cui stiamo assistendo negli ultimi anni porterà quasi sicuramente a una polarizzazione di quote importanti di mercato.

  • Mercato azionario USA: opera gratis fino a dicembre 2018 con Binck Italia

    BinckBank ha avviato una promozione che consente a tutti i clienti Binck di negoziare gratuitamente sui mercati azionari NYSENASDAQAMEX ARCA per un massimo di 5.000€ fino al 31 dicembre 2018.

    La scelta del mercato americano non è stata casuale: è stato preferito agli altri in quanto è il principale mercato azionario ed è aperto fino alle 22.00 ora italiana, quindi è possibile anche accedervi per chi lavora in orari di ufficio.

    Un consiglio importante da parte di Tedeschi:Una cosa sulla quale punto sempre è l’importanza di investire non solo in base alle proprie possibilità economiche ma, soprattutto, in base alle proprie competenze. All’inizio della propria carriera di trader è indispensabile evitare di investire grosse somme per evitare perdite che potrebbero influire negativamente da diversi punti di vista. Oltre all’ovvio danno economico del breve periodo, influirà in maniera marcata anche sulla predisposizione psicologica nelle future attività di apprendimento e di performances. Non pagare le commissioni permette di entrare nel mercato con importi limitati e fare dei test che serviranno non solo ad imparare tecnicamente come funziona il mercato ma soprattutto a gestire la propria emotività di fronte alle fluttuazioni del mercato”.  Precisa infine Tedeschi: “raccomando gli investitori di tenere sempre in considerazione che quando operano sui mercati i capitali investiti sono a rischio e che le perdite potrebbero essere superiori allo stesso. Pertanto è bene considerare sempre i rischi e quanto si è disposti a perdere”.   

     

    La promozione è aperta a tutti coloro che hanno un conto trading BinckBank: per chi non fosse già cliente, l’apertura e la gestione del conto non ha alcun costo e le commissioni applicate sulla negoziazione nei mercati USA verranno addebitate dopo ogni operazione e riaccreditate successivamente sotto forma di trading bonus entro il quarto giorno lavorativo del mese successivo con un limite di €5.000 per tutto il periodo di validità della promozione.

    Saranno inoltre sufficienti 100 operazioni al trimestre per poter accedere gratuitamente alle quotazioni real-time e sarà possibile usufruire del supporto di un Welcome Manager dedicato che sarà di supporto per i primi 3 mesi dall’apertura del conto. Per tutti i clienti Binck è possibile richiedere un incontro di 1:1 coaching o ricevere supporto dal servizio clienti, sempre a disposizione dalle 08:00 alle 20:30.

    Chiunque fosse interessato può partecipare alle diverse occasioni di apprendimento gratuite messe a disposizione: oltre al Binck Trading Circle è infatti possibile seguire videocorsi e webinar (a breve online il calendario di quelli di settembre), partecipare agli eventi ai quali Binck sarà presente e di tenersi aggiornati leggendo il nostro blog sul trading e seguendo ogni giovedì la puntata della Binck TV (dal 6 settembre sul nostro canale youtube

    Tutte le attività di formazione nascono per rispondere a delle richieste specifiche dei nostri clienti: è sempre aperto l’invito a contattare l’area didattica di BinckBank sia per chiedere informazioni che per dare suggerimenti per ampliare il programma formativo scrivendo a: [email protected]

     

     

  • Terna si conferma, sotto la guida dell’AD Luigi Ferraris, attenta alla sostenibilità

    Una conferma dell’attenzione di Terna alla trasparenza, alla sostenibilità e all’efficienza del sistema, a beneficio di cittadini e imprese: la società guidata da Luigi Ferraris è la prima in Italia a ottenere la certificazione internazionale ISO 55001:2014.

    Luigi Ferraris, executive manager

    Terna, guidata da Luigi Ferraris, conferma i suoi standard di eccellenza a livello internazionale

    In Italia gestisce oltre 72.000 chilometri di linee e 871 stazioni elettriche e negli ultimi anni ha investito in modo consistente in innovazione e ammodernamento della rete di trasmissione nazionale. Dati che testimoniano l’attenzione di Terna verso trasparenza, sostenibilità ed efficienza del sistema, a beneficio di cittadini e imprese. A confermare l’eccellenza degli standard della società di Luigi Ferraris a livello internazionale un importante risultato, ovvero il conseguimento della certificazione ISO 55001:2014. Terna è la prima azienda in Italia a ottenerla: tale norma internazionale definisce i requisiti per un’ottimale gestione degli Asset, garantendo l’efficacia e l’efficienza del processo di manutenzione e il rinnovo delle linee e delle stazioni elettriche che fanno parte della rete di trasmissione nazionale durante il loro intero ciclo di vita. La certificazione dimostra da un lato che la società continua a perseguire elevati livelli di performance sostenibile e dall’altro costituisce un’ulteriore prova dei risultati conseguiti nell’ambito dei confronti internazionali ITOMS e ITAMS relativi alle utility elettriche, rispettivamente sulla manutenzione degli asset e sull’asset management.

    Il percorso professionale di Luigi Ferraris, AD di Terna

    Amministratore Delegato di Terna S.p.A. da aprile 2017, Luigi Ferraris ha maturato competenze manageriali all’interno di importanti società italiane e internazionali. Classe 1962, originario di Legnano, dopo la laurea in Economia e Commercio conseguita presso l’Università di Genova, avvia il suo percorso professionale che lo porta a ricoprire incarichi di primo piano in Price Waterhouse, Agusta, Piaggio VE, Sasib Beverag, Elsag Bailey Process Automation ed Elsacom. Nel 1999 entra nel Gruppo Enel, all’interno del quale resta fino al 2015, svolgendo incarichi chiave in ambito finanziario, gestionale e dirigenziale. Dal 2009 al 2014 è infatti Chief Financial Officer, ruolo che lo porta a occuparsi della gestione di tutte le attività di finanza straordinaria e M&A. Nel febbraio del 2015 Luigi Ferraris viene nominato CFO del Gruppo Poste Italiane, dove guida con successo l’operazione di quotazione in Borsa della società. All’attività manageriale affianca quella di docenza e ricerca: insegna, infatti, Corporate Strategy presso l’Università “Luiss Guido Carli” di Roma, all’interno del Dipartimento di Economia.

  • Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Prima di affrontare la discussione relativa al fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione, è necessario puntualizzare che in questo articolo faremo riferimento a stampanti a getto di inchiostro. Se invece siete attratti da una stampante che utilizza la tecnologia laser perché avete esigenza di stampare in quantità elevate a discapito della qualità legata al colore, potete cercare sul nostro blog le varie proposte ed i vari consigli legati all’acquisto di una stampante multifunzione laser.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Prestazione di stampa

    Dopo aver fatto le dovute premesse, quando ci si convince ad acquistare una stampante multifunzione, il principale fattore che dovrebbe convincervi verso una determinata stampante è relativo alla qualità della stampa che verrà riprodotta. Ad incidere fortemente sulla qualità della stampa e sulle relative prestazioni sono: la risoluzione massima che l’apparecchio è in grado di supportare ed il numero e la tipologia di inchiostro di cui la stampante si serve per generare il suo prodotti ultimo. Questi fattori vanno ad incidere positivamente o negativamente sulla velocità di stampa ed in particolar modo sulla durata delle cartucce. Osserviamo in maniera più accurata questi specifici elementi.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Risoluzione di stampa

    La risoluzione di una stampante va a determinare il suo livello di dettaglio e di nitidezza legato alle numerose stampe, molto importanti quando come oggetto di stampa risultano immagini o foto. La risoluzione delle stampanti viene indicata e misurata in DPI, che indicano i punti per pollice equivalenti al numero dei punti che ciascuna stampante riproduce su una linea standard e definita su una misura di 2,54 cm (1 pollice). Maggiore è il valore dei DPI, migliore sarà la qualità di stampa. Per coloro che tendono a stampare in prevalenza tesi, una risoluzione di 600 DPI potrebbe essere sufficiente, anche se una risoluzione così bassa non è più tra le caratteristiche delle stampanti multifunzione. Per tutti coloro che invece tendono a stampare molte immagini e foto, è necessario scegliere una stampante che supporti una risoluzione massima maggiore fino a 2400 DPI.

    Fattore decisivo per scegliere una stampante multifunzione: Velocità di stampa

    La velocità di una stampante dipende strettamente da due fattori: il tempo per produrre la prima pagina e dal numero di pagine che la stampante riesce a produrre in un minuto. Per la stampa della prima pagina potrebbero volerci anche 20 secondi dal momento in cui si invia il documento fino al momento in cui la pagina viene depositata completa sul vassoio (trattandosi di una stampa con una risoluzione elevata). Se invece parliamo di documenti testuali, la velocita può raggiungere anche gli 8 secondi.

    In merito al numero di pagine stampate in un minuto, la media velocità è di 15 fogli al minuto ma le più veloci possono raggiungere anche 20 fogli al minuto.

    Cartucce Compatibili

  • I siti più famosi ancora indietro sulla sicurezza delle password

    • Secondo un recente studio dell’Università di Plymouth alcuni dei siti Web più popolari e visitati sono ancora in gran parte restii nel chiedere agli utenti di scegliere password più sicure.
    • Questa ricerca ha valutato se i servizi Internet più utilizzati in lingua inglese aiutano gli utenti a migliorare la loro sicurezza fornendo indicazioni sulla creazione di password più sicure durante l’iscrizione all’account o nei processi di modifica della password.
    • Sempre da quanto emerge dallo studio dell’Università di Plymouth, alcuni dei più grandi nomi della Rete non indicano agli utenti scelte più sicure nel creare o modificare le password.
    • Steven Furnell, professore di Information Security presso l’università britannica, ha recentemente condotto un esame sulle pratiche legate alle password di Google, Facebook, Wikipedia, Reddit, Yahoo, Amazon, Twitter, Instagram, Microsoft Live e Netflix. I risultati – riassunti in un documento intitolato “Valutare le pratiche sulle password del sito Web” – sono stati analizzati sulla base di ricerche durate oltre un decennio.
    • Quali sono quindi i risultati? In breve, alcuni dei maggiori servizi online del mondo “consentono ancora alle persone di utilizzare la parola password, mentre altri permettono password di un singolo carattere, altri ancora addirittura di utilizzare il cognome di una persona o la ripetizione del proprio nome utente”.
    • In altre parole, secondo il sondaggio, anche se ci sono stati piccoli miglioramenti sotto alcuni aspetti, il quadro è rimasto sostanzialmente invariato nel corso degli anni. Quindi pur a fronte della crescente minaccia di attacchi informatici e violazioni della privacy, purtroppo moltissime persone continuano a commettere uno degli errori di sicurezza più comuni scegliendo password inaccettabili.
    • Una delle poche nota positive è rappresentata dalla significativa diminuzione del numero di siti popolari in cui è possibile usare il nome password come password. Inoltre, i servizi che consentono di aggiungere una protezione aggiuntiva a quella offerta dalla classica password, supportando l’autenticazione a due fattori (2FA), sono passati da tre a otto tra il 2011 e il 2018.
    • Dei dieci servizi online in esame (sebbene la loro composizione non sia rimasta invariata nel corso degli anni), Google, Microsoft Live e Yahoo forniscono la migliore assistenza agli utenti nella creazione di una password sicura. Ciò vale sia per l’edizione del 2014 che per quella del 2018 del sondaggio.
    • Come quattro anni fa tra i peggiori servizi in questo senso continua a spiccare Amazon, purtroppo raggiunto da Reddit e Wikipedia come emerge dallo studio di quest’anno.
    • Ora, in assenza di un intervento deciso da parte di questi importanti servizi ESET ricorda che è opportuno utilizzare password lunghe, complesse e casuali come le passphrase, molto più sicure perché più difficili da decifrare, diversificandole per ogni account online a cui si è registrati.
    • Inoltre un altro metodo efficace per evitare la violazione dei propri profili, è l’autenticazione a due fattori (2FA), ovvero un secondo passaggio per accedere al servizio prescelto dopo aver inserito la password, che di norma avviene con l’inserimento di un codice “usa e getta” ricevuto sul proprio dispositivo mobile fornito al momento dell’attivazione.
    • Attivare questa modalità fornisce un ulteriore livello di difesa oltre il semplice passcode, password, o passphrase e protegge in caso di debolezza delle stesse. Come visto però molti fornitori di servizi online, tra cui anche quelli più famosi, devono ancora implementare la 2FA nei loro sistemi di autenticazione, ed è possibile verificare lo stato di vari siti Web collegandosi alla pagina https://twofactorauth.org/.
  • SHOWin3D: realtà virtuale al servizio dell’industria meccanica

    Sebbene negli ultimi anni l’evoluzione della progettazione CAD abbia compiuto passi da gigante, le scelte decisionali riguardo l’aspetto definitivo di un prodotto in termini di proporzioni, funzioni e varianti non potevano svincolarsi dall’onerosa fase della prototipazione.
    Da oggi però, progettisti e tecnici possono fare affidamento su SHOWin3D, la piattaforma ideata e realizzata da Shin Software in grado di acquisire direttamente i file CAD, processarli con rendering 4K in tempo reale e trasformarli in una straordinaria esperienza immersiva.
    Grazie al software progettato da Stefano Provenzano AD di Shin Software, con pochi click è possibile effettuare una vera e propria prototipazione virtuale selezionando ogni eventuale variazione cromatica o strutturale e visualizzandone istantaneamente il risultato.

    Se da un lato Shin Software ha messo a disposizione del personale tecnico uno strumento formidabile per la progettazione, occorre segnalare anche un notevole vantaggio per la rete vendita. Infatti il processo di virtualizzazione dei modelli e dei cataloghi consente di trasferire ai potenziali acquirenti un gran numero di informazioni relative ai prodotti in forma quasi ludica, omnichannel e multilingua, superando il limite del supporto cartaceo o, nel caso di una dimostrazione per macchinari ingombranti e complessi, quello dei costi logistici.

    Sul canale ufficiale YouTube di Shin Software, al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=UwXgdDdw4R0 è possibile visionare un video dimostrativo in grado di illustrare tutte le potenzialità della piattaforma SHOWin3D.

     

    Shin Software srl
    Lesa (No) – Via De Filippi, 5
    Tel. 0322 77081
    https://www.showin3d.com[email protected]

  • Mutui: a Milano l’importo erogato aumenta del 3,5% in un anno

    Comprare casa a Milano oggi è più facile di quanto non lo fosse un anno fa o, perlomeno, le banche sono più generose. Secondo le analisi elaborate congiuntamente da Facile.it e Mutui.it  – che hanno preso in considerazione più di 40.000 richieste formulate nei primi sei mesi dell’anno – a giugno scorso l’importo che in media le banche hanno erogato ai mutuatari residenti nella provincia di Milano è aumentato notevolmente fino a raggiungere, ancora una volta in media, la somma di 151.865 euro, vale a dire il 3,5% in più di quanto non fosse dodici mesi prima quando gli istituti avevano accordato ai milanesi alle prese con l’acquisto della casa 146.723 euro.

    A salire, si legge ancora nel documento di analisi che i due siti hanno realizzato sulla provincia milanese, non sono unicamente gli importi concessi, ma anche i cosiddetti Loan To Value, termine tecnico che indica quale percentuale del valore dell’immobile è finanziata attraverso il mutuo. A giugno 2017 questa era pari al 62,12%, mentre a giugno 2018 ha superato abbondantemente la soglia psicologica del 65% arrivando a sfiorare il 66% visto che il valore medio è pari a 65,77%.

    Importi e percentuali che, seppure in crescita, fortunatamente per i consumatori non sembrano aver avuto un grosso impatto sui tempi di restituzione, passati dai 23,01 anni del giugno 2017 ai 23,06 di ora.

    Mutui prima casa

    Restringendo l’analisi alle sole domande di mutuo prima casa emerge un quadro ugualmente positivo. A giugno 2018 l’erogato medio è stato pari a 147.290 euro, cifra che equivale al 2,1% in più dei 144.158 euro con cui si era chiuso il giugno 2017; nel caso del finanziamento legato alla prima abitazione l’LTV è pari al 60,8% (era pari al 56,6% un anno fa), mentre la durata media sale a 25 anni dai 24 anni di giugno 2017.

    Il profilo del richiedente e il tasso scelto

    A quanto sembra i milanesi sono sempre più intenzionati a garantirsi gli attuali favorevolissimi tassi per tutta la durata del finanziamento e se nel 2017 il mutuo a tasso fisso era legato al 64,18% delle domande, chi oggi chiede un mutuo a Milano, emerge dall’analisi di Facile.it e Mutui.it, nel 79,37% dei casi sceglie di indicizzare il finanziamento con tasso fisso; un incremento di ben 15 punti percentuali.

    Quando si presenta in banca, l’aspirante mutuatario di Milano ha in media 39 anni e cerca di ottenere, sempre in media, 159.962 euro. Se si tratta di un acquisto prima casa, però, l’età media del richiedente si abbassa a 38 anni mentre la cifra che si vuole ottenere aumenta, diventando pari a 173.802 euro.

  • TIM e la rete: l’AD Amos Genish presenta il sito

    TIM lancia un nuovo sito con tuttei le informazioni su copertura e utilizzo della rete a livello regionale e provinciale: per l’AD Amos Genish questi dati costituiscono “un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti, istituzioni, imprese e cittadini”.

    Amos Genish

    Amos Genish: la rete TIM non ha più segreti, online tutti i dati su traffico e copertura

    È un progetto a cui l’AD Amos Genish tiene particolarmente: con il nuovo sito rete.gruppotim.it, TIM si prepara a lanciare la prima enciclopedia della rete, con un patrimonio di conoscenza, sapere e tecnologia tutto italiano. Oltre 7.000 dati e 107 mappe per svelare la condizione di copertura delle reti ADSL, fibra e 4G in ogni regione e provincia: più di 16 milioni di chilometri di fibra attualmente posati sul territorio nazionale, con un’estensione pari a 41 volte la distanza Terra-Luna, circa 400 volte la circonferenza del nostro pianeta. Nella sezione “Dati e mappe” si può verificare la copertura ADSL, fibra, 4G e 4G Plus e i volumi di traffico Internet da rete fissa negli ultimi quattro anni: le info sono aggiornate al 2017. Sarà anche possibile scaricarli in modalità “open data” nella sezione “Download” dove si trova anche il “Netbook” in formato pdf. “La connettività rappresenta il sistema nervoso della società in cui viviamo – si legge sul sito in una lettera firmata dall’AD Amos Genish – Pertanto i dati sullo sviluppo e l’utilizzo delle reti rappresentano un patrimonio che deve essere messo a disposizione di tutti i soggetti interessati: istituzioni nazionali e locali, piccole e grandi imprese, operatori di telecomunicazioni e in generale di tutti i cittadini”.

    Amos Genish: la lettera di presentazione del sito TIM dedicato alla rete

    “Lo sviluppo delle reti non si ferma mai: tre anni fa le famiglie raggiunte da servizi a banda ultralarga erano solo il 28%, mentre oggi questo valore supera il 78%” spiega Amos Genish nella lettera in cui presenta il nuovo sito del gruppo dedicato alla rete. Per individuare best practices e definire le soluzioni più efficaci da adottare in uno specifico contesto geografico, secondo l’AD è importante avere a disposizione dati e indicatori a livello locale, dal momento che quelli raccolti su scala nazionale non sarebbero sufficienti. “Le reti di telecomunicazioni sono parte di quello che siamo e di quello che facciamo – aggiunge l’AD di TIM, ricordando che negli ultimi tre anni sono stati investiti oltre nove miliardi di euro per migliorarne prestazioni e capillarità – Non sfruttare al massimo il loro potenziale significherebbe venire meno ad un impegno, ad un dovere che abbiamo non solo nei confronti di noi stessi ma anche nei confronti delle persone da cui le abbiamo ereditate”. Amos Genish sottolinea come mostrare e raccontare l’evoluzione delle reti aumenti il valore di un asset che è un patrimonio del nostro Paese: “Questa è DigiTIM, un’azienda tecnologica, trasparente e affidabile, attenta ai bisogni dei suoi clienti, che si assume la responsabilità di guidare la digitalizzazione italiana”.

  • Le Fonti Awards: il curriculum del plurivincitore Carlo Malinconico

    I numerosi incarichi professionali e istituzionali ricoperti da Carlo Malinconico: fondatore e titolare dello Studio legale Malinconico, il legale ha ripetutamente vinto il Premio “Le Fonti”.

    Carlo Malinconico

    Carlo Malinconico: carriera giuridica e universitaria

    Fondatore e titolare dello Studio Legale Malinconico, Carlo Malinconico è un giurista e funzionario pubblico che annovera un’esperienza quarantennale nel settore. Nato a Roma, si laurea in Giurisprudenza all’Università “Statale” di Milano e comincia a esercitare la professione dopo il superamento dell’esame di abilitazione a procuratore legale: in seguito vince i concorsi pubblici in magistratura e a Procuratore dello Stato e nel 1985 diventa Consigliere di Stato ricoprendo tale carica fino al 2002. Lo stesso anno Carlo Malinconico decide di abbandonare la magistratura per un’antica passione: l’insegnamento. Diventa professore ordinario di Diritto dell’Unione europea alla Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze (SSEF) del Ministero dell’Economia, per essere poi chiamato alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine e poi a quella di Roma “Tor Vergata”. Nel 2003 dà vita allo Studio Legale Malinconico, premiato nel 2015 e nel 2017 nell’ambito de Le Fonti Awards come “Boutique d’eccellenza dell’anno nell’ambito del diritto amministrativo” e “Boutique d’eccellenza dell’anno in materia di diritto dei trasporti”. Nel 2018 riceve il premio come Avvocato amministrativista dell’anno.

    Carlo Malinconico: incarichi in ambito istituzionale, onorificenze e premi

    In ambito istituzionale Carlo Malinconico ha collezionato una serie di esperienze importanti: Capo del Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1996 – 2001), Direttore generale dell’Autorità dell’energia elettrica e del gas (2002), Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel Governo Prodi II (2006 – 2008). Dal 2008 al 2011 ha guidato la Federazione Italiana Editori Giornali nel ruolo di Presidente e per il Governo Monti (2011 – 2012) ha lavorato come Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’editoria, agli affari regionali e al coordinamento amministrativo. Vincitore nel 2016 e nel 2018 del Premio Le Fonti, prestigioso riconoscimento assegnato a personalità e realtà che si distinguono in campo industriale, finanziario e legale a livello internazionale, Carlo Malinconico è stato insignito nel 2005 dell’onorificenza di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.

  • Sostenibilità: Claudio Descalzi lancia la “svolta epocale” di Eni

    Eni al lavoro per la transizione energetica: il gruppo è pronto a dare l’esempio lanciando entro fine anno gli obiettivi per la neutralità carbonica, come ha annunciato l’AD Claudio Descalzi.

    Claudio Descalzi

    Claudio Descalzi: entro fine anno i target Eni per la neutralità carbonica

    Claudio Descalzi lo ha promesso: sarà un “annuncio epocale” quello che farà Eni nei prossimi mesi. Perché riguarda una delle sfide più importanti che il mondo si trova oggi a combattere per garantire in futuro la propria sopravvivenza, quella contro il climate change. “Ancora nessuno si è preso il rischio di annunciare che vuole essere neutro dal punto di vista del carbonio: io lo voglio fare e noi siamo convinti di poterlo fare” ha dichiarato l’AD di Eni che lo scorso 2 luglio al Politecnico di Milano ha sottoscritto il rinnovo della partnership avviata nel 2008 con l’ateneo. Oggi “inizia un ciclo nuovo e strategico dell’attività Eni che da compagnia petrolifera è passata ad essere società energetica e ora punta sull’economia circolare per arrivare alla neutralità carbonica” ha aggiunto Claudio Descalzi specificando che è ancora tutto allo stadio preliminare, ma l’intenzione e l’impegno sono più forti che mai: “Stiamo approfondendo e stiamo valutando la parte economica e dobbiamo fare l’analisi tecnica. Ma sarà un passo fondamentale per spingere tutto il sistema verso la riduzione delle emissioni perché non ci sono solo quelle atmosferiche ma anche quelle che riguardano il suolo”.

    Claudio Descalzi: l’economia circolare per la salvaguardia del pianeta

    “L’obiettivo è anche ottimizzare la produzione dei rifiuti evitando gli sprechi”: nell’annunciare l’impegno di Eni per arrivare alla neutralità carbonica, Claudio Descalzi ha ribadito il suo pensiero sull’importanza dell’economia circolare in questa prospettiva. “Soltanto il 17% della popolazione produce la gran parte dei rifiuti mondiali: se lo facessero tutti allo stesso modo saremo sommersi dai rifiuti” ha fatto notare l’AD invitando a riflettere sulla questione. Per Claudio Descalzi è diventato prioritario modificare il nostro modo di pensare e di comportarci: le risorse, così come l’energia, non sono infinite e il pianeta ha sempre più bisogno di un sistema meno impattante. La soluzione prospettata dall’AD è dunque un nuovo modello di conservazione dell’energia incentrato sull’economia circolare: un approccio che porterà a una riduzione degli sprechi e quindi a una minore necessità di materie prime. Ma occorre l’impegno di tutti, perché in questa sfida ognuno può e deve fare la propria parte per il futuro del pianeta.

  • Covisian S.p.A.: Il Gruppo acquisisce RBS-Retail banking Services s.r.l.

    Covisian S.p.A. ha recentemente annunciato l’acquisizione di RBS: l’operazione è finalizzata a consolidare ulteriormente la posizione di leadership nel settore del Customer Management in Italia.

    Covisian

    Covisian: la nuova acquisizione

    RBS-Retail banking Services s.r.l. fa ora parte di Covisian, Gruppo specializzato in Business Process Outsourcing controllato da Aksia Group SGR. RBS-Retail è una Società dedicata al customer management per servizi finanziari, con sede a Roma e Milano: la sua acquisizione ha lo scopo di sostenere la strategia di sviluppo di Covisian, per mantenere la posizione di leadership nel settore del Customer Management. Alessandro De Angelis, fondatore di RBS, rimarrà in azienda per facilitare il processo di transizione, mentre Carlo Rosini, Deputy General Manager per Covisian, è stato nominato Amministratore Delegato di RBS. L’operazione è avvenuta tramite l’assistenza dello Studio Legale Pedersoli, EY, De Luca & Partners e Russo De Rosa Associati. Alessandro De Angelis è invece stato affiancato da BPER Banca in qualità di financial advisor, e dallo studio legale e tributario CBA. Quella di RBS rappresenta la terza acquisizione per il Gruppo nel giro di pochi anni, dopo aver rilevato l’88% di Vivocha nel novembre 2017, l’intero capitale di CSS S.p.A. nel novembre 2016, e il business di directory assistance 1254 di Italiaonline, passato sotto la gestione di Covisian nel luglio 2016.

    Covisian: Gruppo specializzato in Business Process Outsourcing

    Il Gruppo Covisian è nato su iniziativa di Aksia negli ultimi mesi del 2015. Antonio Turroni è attualmente Presidente di Covisian, società leader nel settore del customer management che conta circa 6.400 lavoratori distribuiti in 17 sedi sia italiane che estere. Il Gruppo punta a migliorare il ricavo di 130 milioni di Euro del 2017, prevedendo oltre 180 milioni di ricavi nel 2018. La mission di Covisian è migliorare la qualità della customer experience attraverso l’innovazione e il grande impegno del Gruppo nel fornire ai clienti strumenti e servizi sempre più specializzati: alcuni di questi sono Revenue Generation, Customer Experience Analytics, Churn Prevention & Claim Management, Help Desk & Digital Tutoring, Customer & Social Care, Backoffice & Case Management e Credit Management & Litigations. Di recente, Covisian ha avviato una collaborazione con il MIP Business School del Politecnico di Milano per attivare Covisian Customer Management Academy, un luogo di ricerca e sperimentazione a vantaggio delle aziende e dei clienti finali, per spingere il settore italiano del Customer Care verso scenari più evoluti.

  • Made in Italy: intervista radiofonica a Paolo Campiglio

    Il Made in Italy nel comparto chimico-farmaceutico: il Presidente di Daclé Paolo Campiglio ne parla in una intervista radiofonica durante la quale commenta anche la cessione della storica azienda Recordati.

    Gruppo Daclé ed export: l’intervento in radio del Presidente Paolo Campiglio

    Nel comparto chimico-farmaceutico Daclé è tra le realtà più rappresentative del Made in Italy sui mercati esteri: non a caso il Presidente Paolo Campiglio è stato invitato all’evento organizzato lo scorso 12 giugno a Milano per presentare il Rapporto Export 2018. Il manager ne ha parlato anche lo scorso 2 luglio in una intervista rilasciata a una trasmissione radiofonica in cui è intervenuto come ospite. Inevitabilmente il discorso è caduto sulla notizia del giorno: la cessione dell’azienda farmaceutica Recordati a un gruppo straniero. "Mi rammarica questa decisione" ha dichiarato in merito Paolo Campiglio: nel commentare quanto emerso il Presidente del gruppo Daclé si è soffermato sulle difficoltà che incontrano diverse imprese italiane nel reggere al passaggio generazionale, come accaduto in questo caso. Ma il manager si è detto fiducioso che il gruppo di investitori che fa capo al fondo inglese di private equity acquirente mantenga "l’impegno di continuare a sviluppare la società con strategie di crescita e il reinvestimento in questo progetto da parte di alcuni eredi mi sembra una buona garanzia, così come la continuità del management". "Sarebbe diverso se fosse un’operazione finanziaria speculativa" ha precisato il Presidente auspicando in una unione delle più grandi imprese del settore "per creare in Italia un polo nazionale dell’industria farmaceutica, così come alcuni anni fa venne immaginata la più rilevante operazione di fusione nel comparto chimico tra EniChem e Montedison".

    Gruppo Daclé: ritratto professionale del Presidente Paolo Campiglio

    Originario di Legnano, in provincia di Milano, Paolo Campiglio si forma alla Facoltà di Farmacia dell’Università di Pavia ma appena ventenne manifesta le proprie competenze in ambito manageriale: insieme ad altri soci dà vita a una società di consulenza e servizi per le imprese interessate da processi di internazionalizzazione. Un’esperienza importante che qualche anno dopo lo porta in Carmax-Pro Srl, azienda specializzata nel commercio di apparecchiature elettroniche e presidi medico-chirurgici per attività socio-sanitarie dove ricopre la posizione di Chief Financial Officer. Nel 2003 il suo percorso professionale incrocia Daclé: nel ruolo di Direttore Commerciale cura l’espansione nei nuovi mercati dell’Est Europa oltre a gestirne le attività in Paesi come Germania, Svizzera, Austria e Regno Unito in cui è già presente. Qui cresce professionalmente raggiungendo risultati di crescente rilievo: gli vengono affidati incarichi di responsabilità sempre più grande tra cui la gestione del patrimonio immobiliare dell’azienda. Ottiene inoltre la nomina di Direttore Esecutivo della società capogruppo, posizione che continuerà a ricoprire anche quando nel 2015 il CdA gli conferisce l’incarico di Presidente del gruppo. Nel corso della sua carriera Paolo Campiglio è stato Vicepresidente esecutivo della Camera di Commercio Italo-Polacca.

  • Ordine brasiliano di Rio Branco: Francesco Starace diventa Commendatore

    Il Governo del Brasile assegna a Francesco Starace il titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco riconoscendone l’impegno per lo sviluppo energetico ed economico del Paese.

    Francesco Starace

    Enel: Francesco Starace nominato Commendatore dell’Ordine brasiliano di Rio Branco

    L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace è stato insignito del titolo di Commendatore dell’Ordine di Rio Branco. Un riconoscimento prestigioso, assegnato a personalità ed enti che supportano la crescita del Paese impegnandosi significativamente con progetti e attività nei settori della politica, della cultura, dell’economia e delle scienze. A conferire l’onorificenza all’AD di Enel per conto del Governo del Brasile è stato l’Ambasciatore Antonio de Aguiar Patriota: prima alla guida di Enel Green Power e poi del gruppo Enel, Francesco Starace ha dato forte impulso alla diversificazione del mix energetico nazionale brasiliano, incentivando la diffusione delle energie rinnovabili nel Paese e rafforzando la presenza del gruppo nel mercato della distribuzione elettrica.

    Francesco Starace: il valore dell’onorificenza e la dedica ai colleghi di Enel

    “E’ per me un onore ricevere un riconoscimento che deve il suo nome a un grande brasiliano, il cui impegno per favorire il dialogo pacifico e costruttivo nelle relazioni internazionali si riflette nei valori di apertura e trasparenza del Gruppo Enel” ha commentato in merito Francesco Starace ricordando che “al Brasile abbiamo attribuito un’importanza strategica per la crescita di Enel in Sud America sin dall’inizio della nostra storia industriale come Enel Green Power nel Paese, cominciata nel 2010 con l’aggiudicazione di una piccola gara pubblica nel settore eolico”. Un Paese in cui il gruppo ha trovato grande accoglienza: come ha sottolineato l’AD, il Brasile ha creduto “nel valore della nostra proposta industriale e ci ha consentito di contribuire alla diversificazione del mix energetico, alla digitalizzazione delle reti, all’avvio di nuovi segmenti di business: oggi, in meno di un decennio, siamo divenuti un leader di settore nel Paese”. Francesco Starace ha concluso ricordando “l’impegno profuso dai miei colleghi, uno straordinario team di uomini e donne diversi per nazionalità e specializzazione, nel raggiungere un risultato così significativo”. È a loro che dedica questa importante onorificenza.

  • Approvazione Legge Monni, Chiara De Lucia: “Esempio di buona politica”

    Dopo l’approvazione ieri della Legge Monni sulla sostenibilità e l’economia circolare nel Consiglio Regionale della Toscana, giungono diverse reazioni positive dal mondo politico locale. La consigliera di Scandicci Chiara De Lucia ha espresso soddisfazione per l’approvazione della legge, definendola un “esempio di buona politica”.

    Chiara De Lucia ha continuato definendo “apprezzabile il metodo di sintesi e reale condivisione”. Secondo la consigliera “c’è infatti stata la partecipazione attiva di tutte quelle forze in campo che, di fronte a una buona idea, hanno individuato come priorità l’attenzione al territorio e alle persone che lo vivono: autentica chiave di volta di un agire politico sensato”.

    Il vice capogruppo del Partito Democratico in Regione, Monia Monni, aveva reso noto l’apprezzamento per l’okay alla legge giunto anche dai gruppi di Art.1-MDP e di Sì-Toscana a Sinistra. Proprio questo punto è stato toccato anche da De Lucia, che ha sottolineato come “il  voto favorevole di Art.1-MDP e di Sì-Toscana a Sinistra è stato un’ulteriore affermazione della necessità di un orizzonte comune, estraneo alla logica delle appartenenze. È fondamentale ribadire che la confusione a livello nazionale non deve investire le realtà locali. Non deve interferire”.

    Il commento della consigliera scandiccese, che può essere letto per intero sul sito L’aria che mancava, dedicato alla politica di Scandicci, si conclude con un ringraziamento per il virtuoso esempio di buona politica rappresentato dall’elaborazione e approvazione di questa legge sulla sostenibilità ambientale e l’economia circolare nel territorio toscano.

    Per approfondire: https://ariachemancava.it/legge-monni/

  • Terna: l’AD Luigi Ferraris illustra i risultati della semestrale

    Terna: nel primo semestre 2018 l’utile netto cresce del 2,5%. La soddisfazione dell’AD Luigi Ferraris: “Proseguiamo con decisione nel percorso tracciato dal Piano Strategico 2018-2022”

    Luigi Ferraris, AD Terna

    Luigi Ferraris: Terna chiude il semestre in crescita

    “I principali indicatori economico-finanziari del semestre confermano la solidità delle azioni manageriali intraprese”: l’AD Luigi Ferraris non nasconde la soddisfazione nel presentare i risultati della semestrale nella conference call con gli analisti. Al 30 giugno, Terna consegue ricavi per 1.080,3 milioni di euro, in aumento del 3,3% rispetto al corrispondente periodo del 2017. Sulla performance ha inciso l’incremento dei ricavi tariffari del Regolato e il contributo del Non Regolato, in particolare per la crescita delle vendite del Gruppo Tamini e per l’avanzamento delle attività sull’Interconnector privato Italia-Francia. Cresce anche l’Ebitda del 2,5%, ora intorno a 814,9 milioni di euro, e anche l’Ebit (+2,5%). L’utile netto ottenuto da Terna nel semestre è di 360,2 milioni di euro, in crescita di 8,9 milioni di euro rispetto ai 351,3 del primo semestre del 2017 (+2,5%). Sul fronte degli investimenti, nei primi sei mesi del 2018 sono stati pari a 337,9 milioni di euro, in crescita del 3,7% sul primo semestre 2017. In linea con il Piano Strategico 2018-2022, stanno procedendo i lavori per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, oltre a quelli finalizzati alla realizzazione del collegamento sottomarino in Laguna Veneta. Come ha ribadito Luigi Ferraris, questi risultati “ci consentono di proseguire con decisione nel percorso tracciato dal Piano”.

    Semestrale Terna: l’AD Luigi Ferraris sui progetti futuri del gruppo

    “Abbiamo chiuso il primo semestre con solidi risultati, con un aumento di 20 milioni dell’ebitda, ed è ragionevole pensare che un incremento potrà essere considerato anche per il secondo semestre”: rispondendo agli analisti nella conference call organizzata per presentare i risultati, Luigi Ferraris ha sottolineato come l’attuazione del Piano Strategico 2018-2022 stia procedendo nei tempi previsti. L’AD si è detto quindi sicuro che “le iniziative poste in essere anche per i prossimi mesi contribuiranno a creare valore per tutti i nostri stakeholder”. Luigi Ferraris è pronto a traghettare il gruppo nel perseguire i prossimi obiettivi, puntando ulteriormente su attività di investimento per lo sviluppo della rete di trasmissione nazionale, anche nell’ottica di favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili e migliorare la sicurezza del sistema. Troverà sempre più spazio la sostenibilità nelle strategie di Terna, con investimenti in tecnologie di digitalizzazione della rete, soluzioni digitali e innovazione orientati a migliorare la gestione sempre più complessa del sistema.

  • William Fabbro: le scelte green di Fabbro Spa

    William Fabbro si pone tra i promotori di scelte green per i servizi di ristorazione offerti dal gruppo da lui guidato: Fabbro Spa. Tra questi riequilibrio di emissioni di CO2, scelta di packaging eco-friendly, approvvigionamento di materie prime a filiera corta e di qualità, lotta allo spreco di risorse e di derrate alimentari.

    William Fabbro, CEO Fabbro S.p.A.

    William Fabbro con lo staff di Fabbro Spa piantuma alberi al Parco Nord di Bresso

    Specializzata nel settore del Food e del Facility Management, Fabbro Spa si occupa dal 1999 di ristorazione collettiva e socio-sanitaria. Per un gruppo che opera in tali comparti è importante l’attenzione a tematiche quali la sicurezza igienica e la sensibilità ecologica, ad oggi considerate non solo attuali, ma anche indispensabili per l’esercizio delle attività di società attive nell’ambito, della ristorazione. A capo della Fabbro Spa, William Fabbro si è posto tra i fautori di una sempre maggiore consapevolezza sviluppata dal gruppo, che lo ha portato a conseguire numerose certificazioni. Tra queste spicca quella conferita dalla organizzazione no-profit dedita alla salvaguardia ambientale Rete Clima: grazie a tale realtà è stato possibile verificare le emissioni di CO₂ prodotte dal gruppo e di calcolare, di conseguenza, il numero di alberi necessari a ricondurre in equilibrio il ciclo emissivo. Forti di tale studio, William Fabbro e lo staff di Fabbro Spa si sono resi protagonisti in prima persona di piantumazioni di alberi donati al Parco Nord situato nella città di Bresso (Milano), nella quantità calcolata per la giusta reintroduzione di ossigeno nell’ambiente.

    Altre iniziative di William Fabbro per gli scopi ecologisti di Fabbro Spa

    Molte altre le attenzioni di William Fabbro per perpetrare gli obiettivi ecologici posti alla Fabbro Spa: in prima istanza la cura dedicata dal gruppo al reperimento delle materie prime, per le quali viene privilegiata la filiera corta, consentendo in tal modo non solo la certificazione della provenienza delle derrate, ma anche la riduzione dei trasporti e, di conseguenza, delle emissioni di CO₂. La scelta, inoltre, ricade principalmente sui prodotti certificati IGP o DOP, accertati biologici, o ancora che derivino dal mercato equo e solidale. Eco-friendly, all’interno dei servizi forniti da Fabbro Spa, anche la scelta del packaging: il gruppo che fa capo a William Fabbro, infatti, predilige per il confezionamento degli alimenti tutti quei materiali in grado di minimizzare l’impatto ambientale, ovvero totalmente riciclabili, di materiale organico compostabile, se non quanto meno pienamente riutilizzabili. Importante, inoltre, per Fabbro Spa, la lotta allo spreco alimentare, grazie alla quale si sostiene una condotta etica e si riducono gli sprechi di acqua ed energia, risorse fondamentali per l’ambiente.