Cos’è un’agenzia di comunicazione? Molto semplicemente potremmo dire che è un’agenzia che si occupa di promuovere l’immagine di un’azienda, di “comunicare” informazioni riguardanti quest’azienda a più persone possibile per averne dei riscontri o attirare nuova clientela. L’etimologia di “comunicazione” deriva dal latino: “cum” = con, e “munire” = legare. Quindi la trasmissione di un’informazione da un individuo all’altro. In generale l’agenzia di comunicazione è quindi quell’ente che si occupa nello specifico di far trasmettere l’informazione dell’azienda in questione a tutti i potenziali clienti e non. Un compito difficile ma di estrema importanza, se non ci fossero questo tipo di organizzazioni le società avrebbero molta difficoltà nel farsi conoscere e nel rendersi visibili agli altri. Avere un’azienda ma non comunicare al mondo quali sono le nostre attività e di cosa ci si occupa nello specifico equivale a non crescere e determina una perdita immane già in partenza. Ecco perché è di necessaria importanza un’agenzia di comunicazione, affidarsi a questa determina un utilizzo di tecnologie avanzate che è di sostanziale aiuto a ogni tipo di impresa.
Di Cosa si Occupa un’Agenzia di Comunicazione DigitaleLa comunicazione online equivale quindi a diffondere un determinato brand su internet, si comincia con la creazione di un sito web specifico (preferibilmente visti i tempi è più funzionale un mobile first site) e poi ci si occupa del Social Media marketing. Solo questo? Certamente no. Un altro punto importante è dato dalle strategie di SEO, ovvero il monitoraggio e il posizionamento sul web di quella specifica azienda sui motori di ricerca. La tecnica utilizzata in questo campo è chiaramente complessa e laboriosa, e ottiene risultati a lungo periodo e non instantaneamente. Oltre al SEO vi è anche Google Adwords e Facebook Ads, ovvero le campagne a pagamento online. L’agenzia di comunicazione si occupa di tutto ciò: aumentare la visibilità e la conoscenza di una determinata azienda è e deve essere sempre l’obiettivo primario. Il successo di un’agenzia di comunicazione digitale è dato dal successo dell’azienda per cui essa stessa lavora. Se i clienti sono soddisfatti, allora di conseguenza lo è anche l’agenzia che lavora per loro.
Agenzia di Comunicazione Digitale: Spot e Video CorporateLe specifiche attività che svolge un’agenzia di comunicazione digitale sono numerose e mirano tutte a migliorare lo status attuale di un’azienda. Non si occupa solo di mera comunicazione web ma anzi, la produzione di spot pubblicitari e video corporate è all’ordine del giorno. L’alta professionalità del team di esperti che si occupa del backstage dell’azienda in questione garantisce un successo repentino. Le campagne pubblicitarie che raggiungono i clienti sono numerose e devono essere creative. Una pubblicità scontata e monocolore non è di certo un metodo funzionale per migliorare la qualità dell’azienda di cui si parla. Per avere successo in ambito di comunicazione digitale la tecnica perfetta è quella di immedesimarsi nei panni del cliente per comprendere quali sono gli aspetti che potrebbero interessarlo di più rispetto ad altri. Fingendo di essere un interessato si può davvero analizzare in maniera completa gli obiettivi ed il contesto in cui si deve operare per raggiungere il successo e superare i possibili competitori. |
Blog
-
Agenzia di comunicazione digitale: campagne pubblicitarie integrate
-
29 giugno a Milano Caporaso dona la Gaviota alla Repubblica Dominicana
L’artista spezzino Claudio Caporaso è da sempre lo scultore ufficiale del Comitato Mondiale per Cristoforo Colombo. Fu lui a scolpire il busto ufficiale di Cristoforo Colombo.
Bruno Aloi, nella figura di Presidente del Comitato, da diversi anni ha conferito il busto ufficiale di Cristoforo Colombo ai piu rilevanti personaggi il cui nome sia associato al noto esploratore.
Da un paio di anni si sta lavorando al progetto e alla realizzazione di un opera simbolica per la Repubblica Dominicana.
È cosi che è nata “La Gaviota”: un tondo raffigurante un gabbiano che si libra nel cielo sopra la Repubblica Dominicana. Questo gabbiano simboleggia la libertà tanto cara al Presidente dominicano. Infatti egli fu il primo a battersi personalmente per liberare il suo popolo dalla tirannia e dall’oppressione.
Il 29 giugno presso la sede del Consolato della Repubblica Dominicana di Milano, con cerimonia ufficiale, il Comitato donerà La Gaviota al vice presidente della Repubblica Dominicana. Presenzieranno le più importanti personalità del mondo politico e culturale del vecchio e del nuovo mondo.http://www.cristoforocolombo.com/comitato-colombo/7697/
-
Fatturazione Elettronica, il giusto approccio
A nostro avviso è fondamentale carpire i diversi vantaggi (e i rischi) che la fattura elettronica comporta e più in generale esaminare la trasformazione sostanziale del rapporto tra cliente e commercialista che ne sarà diretta conseguenza:
1. Ottimizzazione dei tempi
2. Riorganizzazione ed automazione dei processi
3. Recupero della produttività
4. Fidelizzazione e soddisfazione della clientela
5. Ampiamento servizi offerti
6. Canale unico per gestire i rapporti con i propri clienti
7. Abbattimento errori umani in registrazione contabile
8. Responsabilizzazione della clientela
9. Riduzione degli adempimenti in carico
Formando i propri clienti e mettendoli nelle condizioni di gestire in autonomia la fatturazione tramite una piattaforma integrata con il gestionale del commercialista, è possibile importare per ciascuna ditta una quantità significativa di dati per alimentare la prima nota contabile di numerose tipologie di documenti ed allo stesso tempo limitare le azioni di data entry, che al giorno d’oggi non producono valore aggiunto.
Secondo l’osservatorio del politecnico di Milano, la transizione da un modello tradizionale di gestione del ciclo attivo ad un modello digitale, comporta un risparmio che si aggira dai 7,50 € a 11,50 € a fattura all’anno, dovuto in gran parte alla riduzione dell’impiego di manodopera (per attività di creazione, invio, relazione con il cliente, riscossione e per l’eliminazione dell’archivio cartaceo).
Analizziamo insieme vantaggi e svantaggi di 3 macro modelli organizzativi che si sono creati grazie all’evoluzione delle soluzioni tecnologiche:
1. Lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
2. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
3. Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)Caso n° 1: lo studio opta per continuare a gestire la fatturazione del cliente (TRADIZIONALE)
Il cliente contatta il personale di studio n° volte per la gestione del ciclo attivo (emissione)
Lo studio contestualmente alla creazione del documento contabile produce anche la registrazione in contabilità
Il personale di studio deve sistematicamente richiedere al cliente la documentazione riferita al ciclo passivo (ricezione)
Continuando a lavorare con questa modalità “classica”, il commercialista è consapevole di assumere il carico amministrativo del cliente, oltre a essere depositario delle scritture contabili e responsabile della conservazione sostitutiva.
Non solo: il traffico di chiamate in ingresso e in uscita può rallentare il ciclo produttivo e limitare la possibilità di dedicarsi all’aggiornamento professionale o al trattamento di pratiche più complesse.
Sono tutti oneri che devono essere valutati, poiché possono influire sulla competitività dello studio, oltre a sottrarre tempo e risorse all’attività di consulenza…Caso n° 2: il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione, che però non comunica con il programma dello studio (SEMI-DIGITALIZZAZIONE)
Per esigenze organizzative il cliente ha cercato una soluzione autonoma per la gestione del ciclo attivo
Lo studio non si occupa della creazione del documento contabile e richiede la documentazione attiva e passiva al cliente
Il personale di studio ricarica la documentazione contabile, investendo tempo nel reperimento dei documenti e nella registrazione manuale delle fatture
Alcune realtà imprenditoriali per necessità organizzative sono dotate di programmi per emettere le fatture, ma lo strumento utilizzato non è integrato con la soluzione del proprio commercialista.
Con una clientela organizzata in questo modo lo studio è obbligato ad adattarsi alle ditte, senza un flusso di lavoro definito, poiché l’utilizzo di soluzioni non condivise costringe il personale dipendente a dover ricaricare i dati manualmente, esponendosi al rischio di eventuali errori in fase di trascrizione.
Lo scambio di dati che si stabilisce con il cliente non è automatizzato nella fase di registrazione contabile, detto ciò lo studio non ha l’onere di essere il depositario delle scritture contabili e soprattutto il costo legato alla parte amministrativa è contenuto.
Va considerato inoltre che molte soluzioni di fatturazione (sia gratuite che a pagamento) non gestiscono un piano dei conti, il che costringe il professionista a dover comunque “interpretare” le fatture per una corretta registrazione in contabilità.
Immaginiamo una classica obiezione: “Ma per registrare una fattura occorrono solo 30 secondi!”
È vero, ma è sufficiente moltiplicare il numero di fatture per i secondi e aggiungere il tempo impiegato per la correzione di eventuali errori in fase di input, per rendersi conto che l’affermazione è corretta solo in parte
Pro:
Riduzione del traffico di chiamate tra studio e clienti
Ristabilimento del ruolo esclusivo di consulente nei confronti del cliente
Recupero di tempo prezioso spendibile nell’aggiornamento professionale
Nessun obbligo di conservazione delle fatture.Contro:
Mancanza di un piano dei conti, conseguente impossibilità di contabilizzazione automatica
Tempo recuperato dalla gestione amministrativa riassorbito dalla fase di registrazione delle fatture
Reperimento dei documenti con tempistiche e modalità incerteCaso n°3: Il cliente utilizza già un gestionale di fatturazione integrato al programma dello studio (DIGITALIZZAZIONE)
In teoria la situazione più auspicabile per uno studio: interruzioni del cliente ed imprevisti ridotti al minimo, possibilità di predisporre in fase iniziale i modelli di fatturazione in base alle necessità della singola ditta, predisposizione del processo automatico di contabilizzazione.
Il risparmio di tempo e risorse è notevole. Ogni impresa si occupa della propria fatturazione attiva e passiva, il gestionale condiviso provvede alle registrazioni contabili e il commercialista si occupa a tempo pieno della consulenza ai clienti (tassello fondamentale per una corretta gestione di adempimenti e dichiarazioni).I nostri articoli sulla fatturazione sono disponibili presso il sito del software fattura elettronica FATTURE GB
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.
-
Fondazione Credito Bergamasco dona un nuovo ecocardiografo
Oggi alle 12 presso il reparto di Cardiologia Unità Coronarica dell’ospedale Bolognini di Seriate si è svolta la cerimonia di consegna ufficiale del nuovo ecocardiografo donato dalla Fondazione Credito Bergamasco.
Presenti il Direttore Generale dell’ASST Bergamo Est, dott. Francesco Locati, il Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco, dott. Angelo Piazzoli, il Responsabile della Direzione Territoriale Bergamo Brescia Lario (CB) di banco BPM, Rag. Roberto Perico, il direttore del reparto di Cardiologia, dott. Antonino Piti’ e il sindaco di Seriate, Avv. Cristian Vezzoli.
Per il dott. Francesco Locati: “Questo contributo rappresenta un vantaggio prezioso per il nostro territorio, si concretizza in un potenziamento dei servizi offerti, consolida il legame tra il presidio ospedaliero e gli assistiti”. Per il dott. Angelo Piazzoli: “l’ospedale di Seriate rappresenta un’eccellenza del territorio, questa donazione renderà ancora più efficiente un reparto strategico.” Il sindaco Cristian Vezzoli: “Fondamentali l’apporto di professionisti preparati ma molto spesso anche le attrezzature utilizzate possono fare la differenza per offrire un servizio sempre più efficiente e di qualità”.
-
18 giorni di musica live con affermate tribute band nazionali, gruppi rock emergenti, piatti preparati al momento e stand di birra per veri intenditori: al via l’ottava edizione del Rocktoberfest

Ottava edizione del Rocktoberfest: si accende l’estate della provincia di Milano con l’evento più atteso della bella stagione. La kermesse musicale, organizzata da Club Magellano dal 13 al 30 giugno nell’area feste di Vizzolo Predabissi (in via Verdi), si spalma su 18 serate (dalle 19.00 alle 02.00) con concerti ad alto volume, piatti appetitosi, birra e diverse attrazioni.
Sarà la cucina la prima ad attivarsi e a cui spetta il compito di soddisfare il palato delle migliaia di persone in trepidante attesa per l’inizio delle danze, con panini alla salamella, hot dog, hamburger, pasta, bretzel bavaresi, grigliate, patatine fritte, torte e brioches. Sfiziosità che potranno essere accompagnate da 9 tipologie di birre per intenditori, tra cui la famosa HB.
Seguirà il contest di musica rock durante il quale si sfideranno circa 40 band emergenti (3 ogni sera) a colpi di powerchord, virtuosismi e acuti. La migliore salirà sul primo gradino del podio vincendo l’ambito premio messo in palio da Club Magellano: un viaggio all’Oktoberfest per tutti i componenti del gruppo; uno special radiofonico con interviste e curiosità; 328 passaggi garantiti del singolo scelto dai vincitori su My Chance, circuito di 80 radio internazionali; la disponibilità di una sala prove attrezzata alla registrazione per 20 ore. Giudice indiscusso della competizione il pubblico, che potrà esprimere il proprio voto tramite smartphone o una postazione pc.
Ogni serata si chiuderà in bellezza con affermate tribute band, che risuoneranno le cover di Doors, AC/DC, Bon Jovi, Muse, Guns n’ Roses, Queen, Ligabue e tanti altri. In particolare, questa prima settimana ci saranno Skin (13 giugno), 883 (14 giugno), Vasco Rossi (15 giugno) e Maurizio Solieri, storico guitar man del “Blasco”, Green Day (16 giugno),
Oltre alla musica, saranno presenti alcune attrazioni per i più piccoli, come gonfiabili, scivoli, tappeti, e saranno organizzate attività per i più grandicelli come la gara “bere un litro di birra nel minor tempo possibile”, la corsa a ostacoli dopo aver scolato una birra alla goccia, la dama alcolica e lo street soccer.
I veri amanti del luppolo potranno appagare la propria “sete” di cultura con i due workshop grazie ai quali impareranno tutti i segreti della birra artigianale, oltre a degustarne alcune tipologie. Non solo. Con la famigerata “cotta pubblica”, ovvero la dimostrazione di come si fa la birra, produrranno la propria birra personale in 8 ore direttamente in loco. «Novità dell’ultimo minuto: abbiamo stretto una partnership con il birrificio e liquorificio artigianale Licor Dei che presenterà i suoi prodotti durante la festa – spiega Alessandro Fico, organizzatore (Club Magellano) -. Contestualmente lanceremo una birra mesopotamica a marchio Rocktoberfest».
Per ulteriori informazioni: www.rocktoberfestitalia.com
-
Paola iezzi esce con il suo nuovo singolo
Un nuovo brano dall’enigmatico titolo Gli Occhi Del Perdono
“Gli occhi del perdono”, contenuto in un Ep dall’omonimo titolo, in uscita il 10 Giugno 2019 sul mercato digitale, è un brano electro-funk molto melodico di matrice pop, ed un beat dance estivo e incalzante che fa subito venire voglia di ballare.
L’Ep, disponibile per il mercato digitale, contiene anche la versione spagnola del brano dal titolo “Con mis ojos te perdono” e una versione ‘chitarra, voce e sax’ della celeberrima “Festival” del duo Paola & Chiara, ex duo della iezzi. Completano l’Ep tre fantastici Remix, genere “Deep House” pensati per il dancefloor ad opera della coppia di Dj e producer Atrim & Frankie Mancuso e dal team di Dj Hiisak (H Studio).
“Gli occhi del perdono” è scritto insieme agli autori Andrea Mariano (in arte “Andro”, noto componente e tastierista dei “Negramaro”) che è anche produttore della traccia insieme a Paola e al valente e talentuoso musicista Emiliano Pepe.
E’ un brano il cui testo piuttosto enigmatico, racconta e tratta il tema del perdono e del perdonarsi (tema già molto caro a Paola iezzi quando scrisse e pubblicò, nel 2009, il brano “Alone (io mi perdono)”.
“Gli occhi del perdono” parla di una persona che sprona un’altra (oppure se stessa) a rialzarsi da un momento difficile, utilizzando la propria forza interiore e il credere in sé e nel proprio talento e potenzialità. Evitando di cadere nelle solite “cattive” abitudini che spesso ti allontanano dal senso che ciascuno di noi dovrebbe dare al proprio percorso di vita e al proprio futuro, carriera compresa.
Il ritmo e il ‘groove’ sono ‘disco’, incalzanti e, le armonie, nei ritornelli, sono aperte e giocano quasi un accattivante contrasto con il canto che, invece, è sensuale, sommesso e sussurrato, come se una persona svelasse un segreto inconfessabile nell’orecchio a un’altra. “Non parlare con nessuno, non rispondere a nessuno…” recita il testo, come a non volersi fare troppo sentire dagli altri. Perché le persone, intorno, spesso non sono realmente interessate al tuo benessere, ma vogliono solo fare “gossip” vogliono solo sapere “perché diavolo stai male”. Il testo è come un invito a tenere per sé le proprie fragilità e a non raccontare troppo in giro i fatti propri con le proprie debolezze. Un tema oggi molto attuale, per via dei social network, dove spesso si dà sfoggio di qualunque tipo di emozione e sentimento, debolezza o forza, esponendo la propria interiorità alla mercé del mondo intero, spesso commettendo un errore imperdonabile. Perché forse certe cose vanno protette con cura.
A proposito invece della versione chitarra, voce e sax di “Festival” Paola dice: “Ho una grande voglia e necessità di ricantare e reinterpretare parte dei brani del mio “vecchio” repertorio con Chiara. Ho inaugurato questa ‘buona abitudine’ nel mio scorso progetto “Ridi” dove ho ricantato “Amoremidai” e ora, pian piano vorrei riaccostarmi con amore e rispetto a canzoni che ho scritto con mia sorella e che amo moltissimo. E sento che ora, a distanza di sei anni dalla chiusura del progetto ‘Paola & Chiara’, è arrivato per me il momento di farlo.”
La produzione esecutiva dell’Ep è di Paola iezzi
La produzione artistica è appunto affidata ad Andro insieme alla stessa Paola.
E’ mixato da Gianni Bini (Bini & Martini), già co-produttore in passato dell’album “Milleluci” di Paola & Chiara.
La copertina dell’Ep è come sempre firmata dal fotografo di moda Paolo Santambrogio e la parte grafica affidata allo studio milanese Monkey Business Creative Studio.Bio dettagliata:
https://www.paolaiezzifanclub.com/bio/Spotify
https://open.spotify.com/album/4fR6Hdm2X0LluQDJ6tTJFtLinks ufficiali:
http://www.paolaiezzi.com
https://www.instagram.com/paolaiezzireal/
https://www.facebook.com/paolaiezziofficial/
https://www.youtube.com/user/paolaiezzi
Tweets by paolaiezziPress, radio, Tv Agency
DCOD Communication By GB Play
[email protected]
[email protected] -
News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB – Settimana n. 23 anno 2019
Redditi Enti non commerciali 2019: rilascio applicazione (03/06/19)
L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n.23572 del 30 gennaio 2019 ha approvato il modello e le istruzioni della dichiarazione Redditi Enti non Commerciali 2019 anno imposta 2018.
Effettuando l’update del software da oggi è disponibile l’applicazione Redditi Enti non Commerciali 2019.
La dichiarazione Redditi Enti non Commerciali deve essere presentata per via telematica, direttamente dal dichiarante o tramite un intermediario abilitato.
Paghe Gb Web 2019: Gestione ANF e nuove modalità di presentazione delle richieste (04/06/19)
L’INPS con circolare n° 45/2019 e messaggio n°1777 fornisce le istruzioni operative necessarie alla gestione degli ANF alla luce delle nuove modalità di presentazione delle richieste.
A decorrere dal 1° aprile 2019 le domande finora presentate dal lavoratore interessato al proprio datore di lavoro utilizzando il modello “ANF/DIP (SR16) dovranno essere inoltrate esclusivamente all’INPS in via telematica. Questo al fine di garantire all’utenza il corretto calcolo dell’importo spettante e assicurare una maggiore aderenza alla normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
La domanda di assegno per il nucleo familiare deve essere presentata dal lavoratore all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali: WEB tramite il servizio online dedicato, accessibile dal sito inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Oppure Patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
Redditi 2019: gestione addizionale Comunale (05/06/19)
La gestione Addizionale comunale, come indicato dal nome, gestisce il calcolo dell’imposta addizionale comunale in saldo e in acconto che tutti i contribuenti, titolari e non di partita IVA, devono versare a favore del Comune nel quale hanno il proprio domicilio fiscale.
La gestione si trova sia all’interno dell’applicazione Modello 720 (quadro 730_3 Riepilogo) che nell’applicazione Redditi PF (quadro RV)
Poichè i dati per il calcolo dell’addizionale comunale si differenziano da Modello 730 a Redditi PF, la gestione si presenta con delle differenze tra le due applicazioni.
Paghe GB Web: gestione Quattordicesima (06/06/19)
La Quattordicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva che il lavoratore precepisce una volta all’anno. Ha origine contrattuale tra le parti sociali, pertanto è prevista soltanto nei settori dell’economia in cui le parti (lavoro e impresa) si sono esplicitamente accordate su di essa nella relativa collettiva del settore.
La contrattazione collettiva fissa con precisione la data in cui viene erogata dal datore di lavoro al lavoratore dipendente e i criteri di calcolo.
La quattordicesima è distribuita ai lavoratori una volta all’anno nel periodo di giugno/luglio. La data di pagamento della quattordicesima è solitamente fissata dalla contrattazione collettiva. Ha natura contrattuale tra le parti e non legale. La disciplina della stessa si riferisce esclusivamente agli accordi intercorrenti tra le parti sociali.
Addizionale Comunale 2019: esenzioni particolari (07/06/19)
A seguito della news del 5 giugno “redditi 2019: gestione Addizionale comunale” oggi andiamo a vedere come si comporta la gestione in presenza di un comune che applica delle esenzioni particolari.
Se siamo in presenza di un Comune con esenzioni particolari, la gestione esegue determinate verifiche al fine di stabilire se l’esenzione può essere applicata oppure no, tenendo conto di quanto previsto dalla particolarità
In tale circostanza, all’interno delle gestione si attiva la tab “Verifica condizioni per l’applicazione dell’esenzione particolare” per eseguire la verifica di applicabilità. Per spiegare al meglio il funzionamento della gestione proponiamo di seguito degli esempi di compilazione…
Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per importare fatture elettroniche INTEGRATO GB per commercialisti.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall’idea di un commercialista e dell’esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.
-
Milano Art Gallery applaude Giuseppe Oliva: la sua personale è un successo
Ha lasciato senz’altro un’ottima impressione sul pubblico la personale dell’artista Giuseppe Oliva, inaugurata ieri, giovedì 6 giugno, nella storica Milano Art Gallery. In via Alessi 11, nel cuore di Milano, il pittore di origini ragusane ha aperto la rassegna presentata dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, da Carlo Motta responsabile editoriale di Editoriale Giorgio Mondadori e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore della mostra. Impressioni del tempo ha suscitato nei presenti meraviglia e ammirazione nei confronti dell’autore, capace di raccontare finemente i più lievi mutamenti della natura.
I colori evocativi delle terre in cui ha vissuto, del mare che tanto ama, hanno affascinato gli ospiti giunti per il vernissage. Il blu intenso della sua Sicilia rivela la sensibilità dell’artista nel catturare il particolare quale parte del tutto attraverso dense spatolate. Oliva cerca di addentrarsi in modo sempre più forte e incisivo nella realtà circostante. Spiega infatti: «La sovrapposizione dei colori, senza confonderli e mischiarli, permette di ottenere una superficie omogenea su cui poi, scavando con dei passaggi di spatola, si possono ricavare delle sensazioni di movimento e di profondità e ciò mi attira in particolar modo in questa forma di pittura».
Ciò che Giuseppe Oliva cerca di fare è trasmettere al fruitore non solo le emozioni, ma anche dei riferimenti – e qui si potrebbe aggiungere sensoriali – del proprio vissuto. La dicotomia tra l’infimo e il tutto, la compenetrazione tra queste due esistenze fa sì che si possano apprezzare ancor più le tele per la loro fonte ispiratrice. I dipinti di Oliva fanno riferimento alla natura, a quanto ci circonda e, attraverso il gesto energico e la luce che si riverbera tra le infinite sfumature cromatiche, fanno comprendere che le nostre emozioni generano proprio dal contesto in cui siamo immersi. Passato, presente e futuro convergono così in un’unica irresistibile visione, quella delle Impressioni del tempo.
-
Commercio, Iran e Turchia preparano la controffensiva alle sanzioni USA
Aggirare le sanzioni americane sul commercio. Ecco lo scopo dell’alleanza alla quale stanno lavorando Iran e Truchia, paesi non proprio “amici” di Trump. Un’alleanza che ha inoltre come obiettivo la creazione di una banca comune.
Turchia e Iran sfidano le sanzioni USA sul commercio
Il nuovo fronte della guerra per il commercio si combatte quindi anche con nuovi meccanismi finanziari. Come ha sottolineato l’ambasciatore iraniano in Turchia, Mohammad Farazmand, tra i due paesi esiste un legame fortissimo, dal momento che Teheran esporta un grande volume di gas in Turchia, e che gli scambi con Ankara avevano raggiunto la cifra di 22 miliardi di dollari nel 2012, prima di diminuire anche a causa di sanzioni varie imposte dagli USA. Da maggio il petrolio iraniano non ha più sbocco in Turchia, in conformità con le sanzioni statunitensi, da cui la Turchia è stata esentata per sei mesi.Per questo motivo Iran e Turchia stanno lavorando alla creazione di un nuovo meccanismo finanziario, in modo da facilitare le transazioni attraverso le valute nazionali di entrambi i paesi. Valute che peraltro non se la passano benissimo, vista la forte svalutazione degli ultimi tempi. Il governo ha cercato di sostenere la lira dopo aver perso quasi il 30% del suo valore lo scorso anno, ma la discesa continua e ha raggiunto finora il 15%. Peraltro le previsioni su cambio Euro Try e Usd Try non sono neppure entusiasmanti.
Commercio in valuta locale
Con la crisi della lira turca emersa l’anno scorso, Ankara ha cominciato a pensare di fare affari con diversi paesi. Iran, Russia e Cina, utilizzando valuta locale. In sostanza, si vuole bypassare il dollaro come valuta base per il commercio con i paesi più “amici”. Ma al di là di questo, si cercano diverse forme di cooperazione per rilanciare le proprie partnership commerciali. Tra queste potrebbe esserci appunto, la creazione di un istituto bancario congiunto che operi con le valute locali, come auspicato anche dal presidente turco Erdogan.
Va ricordato che 4 mesi fa Francia, Germania e Gran Bretagna avevano creato lo strumento finanziario Instex, allo scopo di favorire la prosecuzione degli scambi con l’Iran. Tuttavia questo canale per il commercio non è ancora entrato pienamente in funzione.
-
Come Valutare il Giusto Costo dei Diamanti
Nel momento in cui iniziamo a pensare ad un regalo per la nostra anima gemella dobbiamo prima di tutto immedesimarsi in lei e cercare di comprendere di cosa abbia bisogno o cosa vorrebbe che le regalassimo. Ovviamente chiederlo sarebbe molto più semplice ma anche molto meno soddisfacente, sia per voi che per lei. La sorpresa, infatti, offre alla vostra lei attimi di vera eccecitazione mentre apre il pacco e permette a voi di dimostrarle quanto la conoscete e amate. Tutto questo è ancor più vero se decidiamo di fare il grande passo e regalarle un diamante, un regalo, quindi, non fine a sè stesso ma che è carico di un’enorme simbologia. La qualità ed il costo di un diamante sono dettate da diverse caratteristiche conosciute dagli operatori del mercato come le “quattro C”: carati, chiarezza, colore e taglio (cut). Tutte queste caratteristiche sono indicatori ed ognuno rappresenta una scala di qualità che corrisponde ad un determinato prezzo. Nel momento dell’acquisto del diamante la cosa migliore da fare è cercare di equilibrare queste quattro caratteristiche senza tuttavia sforare (o almeno non troppo) il proprio budget. Stai Cercando un Brillante? Ecco come Stabilire il Prezzo dei Diamanti
Analizziamo adesso le componenti che vanno ad incidere maggiormente sul prezzo dei diamanti. Il primo fattore da tenere in considerazione è sicuramente il taglio (cut). Per cut intendiamo la forma che è stata data alla gemma durante la lavorazione. Questa proprietà è importante per due differenti motivi: per prima cosa riguarda direttamente la luminosità e la brillantezza del diamante, poichè una gemma ben tagliata riflette al meglio la luce in tutte le sue differenti sfaccettature e va ad incidere sul costo finale del diamante. In secondo luogo, il taglio è da tenere in considerazione anche in base alla persona che riceverà il brillante ed al suo gusto personale. Esistono svariati tipi e forme di cut. Se la vostra amata ha una personalità forte ed esuberante potrebbe certamente apprezzare tagli più particolari come radiant, cuore o marquise. Altrimenti, se volete andare sul sicuro, i più affermati sono probabilmente brillante rotondo, principessa e smeraldo.
Le altre Caratteristiche per il Prezzo di un Diamante
La seconda della “quattro C” riguarda il peso del diamante, i carati. Non dobbiamo confondere tuttavia i carati dei diamanti con i karati dell’oro perchè rappresentano due indicatori totalmente diversi. Il prezzo di un diamante non sale in modo proporzionale rispetto alla caratura, perchè più grandi sono le sue dimensioni e più questo sarà raro e desiderato. Gli altri due fattori da tenere in considerazione sono la chiarezza (clarity) e il colore (color). Il primo riguarda proprio la purezza del diamante, infatti i diamanti naturali sono il prodotto dell’esposizione a estremi processi fisici in profondità. Questi processi possono comportare dei difetti interni chiamati inclusioni. Tuttavia molte di queste imperfezioni sono così piccole che sono possibili da notare soltanto da un occhio esperto. Infine il colore. Generalmente i diamanti di più alta qualità sono incolori, questo perchè questo tipo di pietre sono più rare e riflettono la luce in maniera migliore rispetto a quelle colorate, apparendo così più brillanti.
-
ESET: nuova campagna di spam estorsivo ai danni degli utenti italiani
I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione europea, hanno rilevato una nuova ondata di email fasulle che tentano con l’inganno di estorcere denaro ai destinatari: il criminale informatico nel messaggio dichiara di aver hackerato il sistema operativo e di aver ottenuto l’accesso completo all’account dell’utente grazie a una vulnerabilità nel software del router, che gli avrebbe permesso di installare un Trojan direttamente nel dispositivo della presunta vittima. Successivamente avrebbe addirittura scaricato tutti i dati del disco compresa la cronologia dei siti visitati, tutti i file, i numeri di telefono e gli indirizzi dei contatti dell’utente, a cui minaccia di inviare del fantomatico materiale compromettente trovato nel dispositivo se non si dovesse provvedere al pagamento di una somma variabile tra i 200 e i 300 euro in Bitcoin. Il messaggio continua spiegando che ogni tentativo di rimuovere il Trojan sarà inutile, compresa la formattazione del disco, sottolineando l’inefficacia dei controlli antivirus.
Infine, il criminale conclude la sua email rassicurando l’utente che, completato il pagamento, non gli verrà chiesto altro e suggerisce maggiore attenzione per il futuro.
Simili truffe via posta elettronica non sono nuove ma ciò che distingue questa nuova campagna estorsiva è l’efficacia dell’ingegneria sociale coinvolta, soprattutto grazie alla leva psicologica esercitata sugli utenti che guardano segretamente contenuti pornografici sui propri dispositivi. Gli esperti di ESET ribadiscono che si tratta di email truffa e ricordano alcune regole da seguire in questi casi:
- Agire con calma ed evitare passaggi affrettati: non rispondere alla email truffa, non scaricare allegati, non fare clic su righe contenenti link incorporate al messaggio e certamente non inviare denaro.
- Se un criminale informatico elenca la password effettiva dell’utente – che potrebbe figurare in un database di account compromessi come il tanto discusso Collection #1 – è consigliabile cambiarla e attivare l’autenticazione a due fattori su quel servizio.
- Eseguire la scansione del dispositivo con un software di sicurezza affidabile in grado di rilevare infezioni reali e altri problemi, come l’uso improprio della webcam integrata nel dispositivo.
Per ulteriori informazioni su ESET visitare il sito https://www.eset.it/
-
La nuova versione di Virtual Reality Viewer offre ancora più spazio alla creatività
Milano, Italia – 07Giugno 2019: Con la possibilità di importare modelli 3D di dimensioni ancora più grandi, e nuovi strumenti permette di ottimizzare al meglio l’esperienza virtuale (VR). La nuova versione del visualizzatore VR M4 VIRTUAL REVIEW è ora disponibile.
Prestazioni più elevate per una migliore esperienza VR
Con la nuova versione del Virtual Reality Viewer, M4 VIRTUAL REVIEW è ora possibile caricare modelli ancora più grandi, molto più dettagliati e di visualizzarli con prestazioni eccezionali. Ciò è reso possibile dal pieno supporto dei sistemi a 64 bit. Questo consente all’utente di caricare anche layout 3D o modelli CAD molto grandi, in modo che possano essere visualizzati in dettaglio nella realtà virtuale.Nastro di misura per lo spazio virtuale
Nella realtà virtuale è anche molto utile poter misurare le distanze tra i singoli oggetti nello spazio. Con il nuovo strumento di misura presente in M4 VIRTUAL REVIEW è ora possibile misurare le distanze tra diversi punti. Il sistema supporta l’utente allineando le dimensioni con i bordi del modello o degli assi XYZ. Le dimensioni possono essere visualizzate in metri o millimetri.Note 3D e screenshot direttamente in VR
La nuova versione del VR Viewer include ora uno strumento di disegno. Con questo strumento è possibile inserire direttamente in 3D note e sottolineature colorate. Con gli occhiali VR l’ambiente virtuale diventa un enorme foglio di lavoro. L’utente può disegnare linee di spessore variabile o cambiare il colore delle eventuali sottolineature direttamente nella realtà virtuale. Queste informazioni vengono salvate nel modello e sono disponibili ogni volta che esso viene visualizzato. E’ inoltre presente lo strumento “cancella” per eliminare linee e le sottolineature inserite in precedenza. Con il nuovo strumento screenshot in M4 VIRTUAL REVIEW, l’utente può ora facilmente scattare foto della scena attualmente visibile in realtà virtuale. Questi vengono poi salvati come file immagine e possono essere comodamente utilizzati per scopi di documentazione o di marketing.Spostare le singole parti del modello ancora più facilmente
Lo strumento “Muovi” è uno dei più importanti strumenti presenti in M4 VIRTUAL REVIEW. Viene utilizzato ogni volta che si desidera spostare, ruotare o nascondere un modello. Nella nuova versione del Visualizzatore VR, lo strumento “Muovi” è stato rielaborato. Ora il modello può essere spostato liberamente o ad una certa distanza. Allo stesso modo un singolo modello può essere ruotato con un determinato angolo di rotazione. Le distanze e gli angoli possono essere modificati manualmente dall’utente. Lo strumento “Muovi” tiene inoltre conto della gerarchia del modello, in modo da poter spostare solo una parte di un singolo modello o un gruppo di modelli.Formati 3D ancora più supportati
L’uso di texture offre molte possibilità per la rappresentazione di un modello 3D realistico. Nella nuova versione di M4 VIRTUAL REVIEW, i modelli e le loro texture possono essere caricati in realtà virtuale (VR). Ciò significa che le singole scene o modelli possono ora essere rappresentati in modo ancora più realistico, migliorando ulteriormente il risultato della visione virtuale. Inoltre, i modelli possono ora essere caricati direttamente nella realtà virtuale in formato OBJ, che è supportato da molti sistemi CAD. CAD Schroer offre ora un convertitore da STEP a FBX opzionale
per i modelli in formato STEP. Il software permette di semplificare notevolmente i modelli in STEP attraverso un processo separato per poi convertirli automaticamente in formato FBX. Il grado di semplificazione può essere impostato manualmente dall’utente.Riguardo CAD Schroer
Specializzata nello sviluppo di software e nella fornitura di soluzioni d´ingegneria, CAD Schroer è un’azienda di calibro mondiale che aiuta ad aumentare la produttività e la competitività dei clienti specializzati nei settori della produzione e della progettazione di impianti, inclusi il settore automobilistico ed il suo indotto, il settore energetico ed i servizi pubblici. CAD Schroer ha uffici e filiali indipendenti in Europa e negli Stati Uniti.Il ventaglio dei prodotti di CAD Schroer include soluzioni CAD 2D/3D, per l’impiantistica, per la progettazione di impianti e per la gestione dei dati. I clienti in più di 39 paesi si affidano a MEDUSA®, MPDS™, M4 ISO e M4 P&ID FX per avere un ambiente di progettazione integrato, efficiente e flessibile per tutte le fasi della progettazione dei prodotti e degli impianti, in modo tale da tagliare i costi e migliorare la qualità.
Il portfolio di prodotti e servizi di CAD Schroer comprende inoltre soluzioni AR e VR basate su dati CAD. CAD Schroer sviluppa insieme ai suoi clienti soluzioni AR/VR basate su dati CAD 3D già esistenti. I risultati sono applicazioni AR e VR coinvolgenti con le quali i prodotti possono essere presentati in modo chiaro e interattivo. Le applicazioni CAD Schroer vengono inoltre utilizzate anche per workshop e riunioni durante le fasi di pianificazione per visualizzare i dati in dettaglio. Le applicazioni AR/VR facilitano l’assistenza nelle fasi di manutenzione e permettono di aumentare la produttività.
CAD Schroer attribuisce una grande importanza alla stretta collaborazione con i propri clienti e supporta gli obiettivi della sua clientela mediante un ampio ventaglio di servizi di consulenza, formazione, sviluppo, supporto software e manutenzione.
Contatti
Marco Destefani
CAD Schroer GmbH
Fritz-Peters-Straße 11
47447 Moers
GermaniaSito web: www.cad-schroer.it
Email: [email protected]Telefono:
Italia: +39 02 49798666
Germania: +49 2841 9184 0
Svizzera: +41 43 495 32 92
Regno Unito: +44 1223 850 942
Francia: +33 141 94 51 40
USA: +1 866-SCHROER (866-724-7637) -
L’ECONOMIA CIRCOLARE TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE
L’ECONOMIA CIRCOLARE
TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILESabato 15 Giugno 2019, dalle ore 10 alle 13, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, in Piazza Scala 2 a Milano, si terrà la conferenza L’ECONOMIA CIRCOLARE – TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE. Un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore, ideatore dell’evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.
Pur essendo mondi diversi, arte, design, ricerca innovativa e industria condividono la capacità di indagare la realtà e sperimentare forme espressive, modelli interpretativi, soluzioni che suggeriscano un’idea di futuro. Un’occasione straordinaria per stabilire connessioni e sinergie è data dalla lotta ai cambiamenti climatici e in particolare dalla circular economy, un nuovo modo di concepire e realizzare produzione e consumi destinato non solo a delineare innovativi modelli di business e modalità di trasformazione delle risorse disponibili, ma ad incidere negli stili di vita e nella coscienza collettiva.
Se ne parlerà a Milano, sabato 15 giugno prossimo in un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore ideatore dell’ evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.
‘ Abbiamo immaginato un dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dall’ impegno per un futuro sostenibile –ha dichiarato il Comune di Milano – Difesa dell’ambiente e sviluppo sostenibile necessitano della collaborazione tra i molteplici soggetti della cultura, della ricerca e del dialogo con i soggetti economici senza l’impegno dei quali gli obiettivi di Parigi 2015 sintetizzati nell’Agenda 2030 non potranno essere realizzati. E Milano è il palcoscenico ideale per affrontare questa riflessione per la sua identità di metropoli culturale, di capitale del design e in quanto centro economico di rilievo internazionale’.Il programma si presenta vario ed articolato.
Si parte dall’ormai ventennale esperienza creativa di Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori ( DAMSS) le cui istallazioni tessili sono apprezzate a livello internazionale, per riflettere con la giornalista e saggista Renata Pompas sulle molteplici espressioni dell’arte tessile.Aurora Magni (Blumine-sustainability-lab) e Christian Tubito (Material Connexion) presenteranno lo stato dell’arte della ricerca tecnologica e delle sperimentazioni in atto nell’industria tessile e della moda mentre Alex Veronelli (AURIFIL) racconterà l’esperienza concreta di una manifattura tessile che investe sulla sostenibilità.
Il direttore del Comieco Carlo Montalbetti illustrerà risultati e problematiche della gestione dei rifiuti cittadini mentre Paolo Galli interverrà sul tema della bioplastica full sustainable.
Le conclusioni saranno affidate alla sensibilità artistica del maestro Adriano Bassi, Presidente Associazione Dante Alighieri Milano.A coordinare e stimolare il dibattito è stato chiamato il giornalista Fabio Pizzul.
Protagonisti di questo evento non saranno però solo i contenuti espressi dai relatori. Sarà infatti possibile apprezzare la nuova collezione di abiti scultura realizzati con sfridi tessili e nella Sala Arazzi sarà esposta un’interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo nelle misure originali con tessuti e filati di recupero. Entrambe lo opere sono realizzate da Damss.Sarà inoltre presentato il progetto sperimentale TREDDY CUBE a cura di Digicopy.
Al termine verrà offerto un drink.La partecipazione è gratuita ma è vincolante la preregistrazione
[email protected] e http://comune.milano.it/salaalessiPROGRAMMA
Saluti istituzionali: Lamberto Bertolé Presidente Consiglio Comunale Milano
Beatrice Uguccioni Vice Presidente Consiglio Comunale Milano
Carlo Monguzzi Presidente Commissione Consiliare Mobilità e Ambiente MilanoApertura dei lavori: Eugenio Costa Montabone Editore, Ideatore del convegno
Modera l’incontro: Fabio Pizzul, GiornalistaInterventi di:
Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori Artisti DAMSS, Designer, Stilisti
Renata Pompas Giornalista, SaggistaSfilata abiti scultura DAMSS
Aurora Magni Presidente BLUMINE /sustainability-lab, Docente LIUC, Università Cattaneo
Christian Tubito Project Manager, Innovation&Research MATERIAL CONNEXION ITALIA
Alex Veronelli AURIFIL srl, filati di puro cotone per il ricamo, cucito creativo ed arte tessile
Adriano Bassi Presidente Associazione Dante Alighieri Milano, Direttore d’Orchestra, Musicologo
Carlo Montalbetti Direttore Generale COMIECO
Paolo Galli Direttore Comitato Scientifico BIO-ONLa partecipazione è gratuita ma è vincolante la preregistrazione
[email protected] e http://comune.milano.it/salaalessi -
Infedeltà coniugale: da cosa nasce il sospetto
L’infedeltà coniugale è una delle principali cause per cui il privato si rivolge a un’agenzia investigativa Roma, ma quali sono gli indizi di un’altra relazione e come scoprirla? Vediamolo in questo post, assieme ad alcuni consigli su come agire se si sospetta una situazione di tradimento da parte del coniuge.
Infedeltà coniugale: da cosa nasce il sospetto
Molto spesso a far nascere il sospetto di infedeltà coniugale sono nuove abitudini di comportamento e altri elementi oggettivi che vengono alla luce e portano la persona a sospettare che qualcosa non va e a volersi rivolgere a un Investigatore privato Roma.Si tratta di segnali difficili da ignorare, anche se la prima reazione è non voler pensare all’infedeltà, ma cercare una spiegazione razionale.
Quali sono alcuni di questi comportamenti sospetti, che portano in agenzia investigativa sempre più persone? Come scoprire una situazione di tradimento coniugale? Ecco alcuni atteggiamenti da non trascurare, relativi a:
- Smartphone;
- Abitudini.
-
Infedeltà coniugale e smartphone
Il telefono cellulare è la prima fonte che fa nascere il sospetto di una situazione di infedeltà coniugale e in particolare si deve prestare attenzione a questi comportamenti:
- Cellulare in modalità silenziosa o spento;
- Frequenza degli squilli anonimi;
- Telefono molto spesso occupato;
- Password per accedere a determinate cartelle o chiamate frequenti ad un numero sconosciuto;
- Frequento connessioni alle chat e orario di visualizzazione oscurato;
- Persona che porta ovunque con sé il telefono.
-
Infedeltà coniugale e nuove abitudini
Cambiare le normali abitudini quotidiane è un altro dei segni che possono far pensare a un tradimento coniugale e richiedono l’intervento di un’agenzia investigativa o un investigatore privato. Tra queste segnaliamo l’inizio di diete, la maggiore cura di sé e scelta dell’abbigliamento, le nuove frequentazioni e compagnie di amici, ritardi con giustificazioni poco credibili e altro ancora.
-
Infedeltà coniugale e computer
Tanti sono i siti di incontri che si trovano online, pensati per i single alla ricerca di partner ma che possono causare anche condizioni di infedeltà coniugale. In questa situazione il partner noterà comportamenti anomali come:
- Uso prolungato del pc anche dopo cena;
- Cancellazione della cronologia;
- Presenza di cartelle protette da password;
- Uso intenso dei social media, ad esempio Facebook.
Quando rivolgersi a un professionista in caso di infedeltà coniugale
La miglior cosa da fare in queste occasioni è agire in modo razionale e discreto, senza permettere all’emotività di prendere il sopravvento. Per documentare l’infedeltà devi ottenere prove certe, inconfutabili e la cui veridicità non possa essere messa in dubbio.
Ad esempio, sappi che richiedere alla compagnia telefonica i tabulati non serve a nulla ed è anche un illecito, pertanto se vuoi indagare è necessario rivolgersi a un investigatore privato professionista o ad un’agenzia di investigazioni.
Pochi sanno, infatti, che l’infedeltà coniugale ha forti ripercussioni sul rapporto, soprattutto se si procede a una causa di separazione dato che comporta anche conseguenze economiche importanti e che durano anni.
Investigatore privato: quando rivolgersi a un professionista
Cosa fare dunque qualora si pensi di trovarsi in una situazione di infedeltà coniugale? Sicuramente non bisogna aver paura di scoprire la verità e, se si sospetta che il partner abbia una relazione con un’altra persona, è bene chiedere l’intervento di un investigatore professionista.
Fondamentale è non fare indagini fai da te seguendo l’istinto e cominciando a controllare spostamenti, telefono o computer del partner o fare interrogatori inutili, che avranno l’unico risultato di creare turbamento nella coppia.
Vietato anche coinvolgere amici, parenti e conoscenti per lo stesso motivo, dato che si violerebbe in questo caso la privacy del partner con conseguenze anche penali. In conclusione il nostro consiglio è mantenere la calma e affidarsi a chi sa gestire in modo professionale questo tipo di situazioni con indagini a norma di legge.
Able Agency | Investigatore privato Roma | Agenzia Investigativa Roma
-
L’ECONOMIA CIRCOLARE RA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE

L’ECONOMIA CIRCOLARE
TRA ARTE, DESIGN, MODA E SVILUPPO SOSTENIBILE
Iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio Comunale di MilanoPartecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria:
[email protected]MILANO, PALAZZO MARINO, Piazza Scala 2, Sala ALESSI,
15 Giugno 2019 – ore 10,00 –13,00Pur essendo mondi diversi, arte, design, ricerca innovativa e industria condividono la capacità di indagare la realtà e sperimentare forme espressive, modelli interpretativi, soluzioni che suggeriscano un’idea di futuro. Un’occasione straordinaria per stabilire connessioni e sinergie è data dalla lotta ai cambiamenti climatici e in particolare dalla circular economy, un nuovo modo di concepire e realizzare produzione e consumi destinato non solo a delineare innovativi modelli di business e modalità di trasformazione delle risorse disponibili, ma ad incidere negli stili di vita e nella coscienza collettiva.
Se ne parlerà a Milano, sabato 15 giugno prossimo in un evento promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale di Milano e da Montabone editore ideatore dell’ evento in cui si confronteranno artisti della matericità tessile, esperti dell’industria tessile e della moda, operatori dell’economia circolare.‘Abbiamo immaginato un dialogo tra esperienze diverse ma accomunate dall’impegno per un futuro sostenibile – ha dichiarato la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Milano, Beatrice Uguccioni.
Difesa dell’ambiente e sviluppo sostenibile necessitano della collaborazione tra i molteplici soggetti della cultura, della ricerca e del dialogo con i soggetti economici senza l’impegno dei quali gli obiettivi di Parigi 2015 sintetizzati nell’Agenda 2030 non potranno essere realizzati. E Milano è il palcoscenico ideale per affrontare questa riflessione per la sua identità di metropoli culturale, di capitale del design e in quanto centro economico di rilievo internazionale’.
Il programma si presenta vario ed articolato.
Si parte dall’ormai ventennale esperienza creativa di Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori ( DAMSS) le cui istallazioni tessili sono apprezzate a livello internazionale, per riflettere con Renata Pompas, autrice della storia della Fiber Art Italiana, sulle molteplici espressioni del movimento.Aurora Magni (Blumine-sustainability-lab) e Christian Tubito (Material Connexion) presenteranno lo stato dell’arte della ricerca tecnologica e delle sperimentazioni in atto nell’industria tessile e della moda, mentre Alex Veronelli (AURIFIL) racconterà l’esperienza concreta di una manifattura tessile che investe sulla sostenibilità.
Il direttore del Comieco, Carlo Montalbetti, illustrerà risultati e problematiche della gestione dei rifiuti cittadini, mentre Paolo Galli interverrà sul tema della bioplastica full sustainable.Le conclusioni saranno affidate alla sensibilità artistica del maestro Adriano Bassi, Presidente Associazione Dante Alighieri Milano.
A coordinare e stimolare il dibattito è stato chiamato il giornalista Fabio Pizzul.
Protagonisti di questo evento non saranno però solo i contenuti espressi dai relatori. Sarà infatti possibile apprezzare la nuova collezione di abiti-scultura realizzati con sfridi tessili e nella Sala Arazzi sarà esposta un’interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo nelle misure originali, realizzata con tessuti e filati di recupero: opere realizzate da DAMSS.
Sarà inoltre presentato il progetto sperimentale TREDDY CUBE a cura di Digicopy.
Al termine verrà offerto un drink.PROGRAMMA
Saluti istituzionali: Lamberto Bertolé Presidente Consiglio Comunale Milano
Beatrice Uguccioni Vice Presidente Consiglio Comunale Milano
Carlo Monguzzi Presidente Commissione Consiliare Mobilità e Ambiente Milano
Apertura dei lavori: Eugenio Costa Montabone Editore, Ideatore del convegno
Modera l’incontro: Fabio Pizzul, GiornalistaInterventi di:
Daniela Arnoldi e Marco Sarzi-Sartori Artisti DAMSS, Designer, Stilisti
Renata Pompas specializzata in Colore, Textile Design e Fiber Art
Aurora Magni Presidente BLUMINE /sustainability-lab, Docente LIUC, Università Cattaneo
Christian Tubito Project Manager, Innovation&Research MATERIAL CONNEXION ITALIA
Alex Veronelli AURIFIL srl, filati di puro cotone per il ricamo, cucito creativo e arte tessile
Adriano Bassi Presidente Associazione Dante Alighieri Milano, Direttore d’Orchestra, Musicologo
Carlo Montalbetti Direttore Generale COMIECO
Paolo Galli Direttore Comitato Scientifico BIO-ON.
Sfilata abiti scultura DAMSSPartecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria:
[email protected]Sito di riferimento: http://comune.milano.it/salaalessi
-
ETTA “CON IL VENTO IN FACCIA” DAL 26 APRILE IN RADIO IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “DIVƎRƧO”

La leggerezza dell’aria che si posa sul viso diventa musica dal sound esotico nel nuovo brano della giovanissima promettente cantante electro-pop.
L’idea di questa canzone nasce in una calda giornata primaverile durante un viaggio in macchina, con il finestrino abbassato e il vento che le scompiglia i capelli. È un inno all’amore, quello vero, quello da vivere senza freni e senza rimpianti, premendo sull’acceleratore.
«Un amore ha sempre le sue difficoltà, ma guardando dal verso giusto e senza darsi troppe spiegazioni, può trasformarsi in qualcosa di veramente speciale. Le insicurezze diventano sicurezze solo con uno sguardo, quello giusto. Non è semplice costruire un rapporto senza paure e asperità, ogni giorno possono esserci sfide e cambiamenti, ma tenersi per mano, affrontando tutto insieme, cancellerà ogni negatività». ETTA
CON IL VENTO IN FACCIA è spensieratezza, voglia di viversi e felicità di condividere le piccole gioie della vita.
Il sound essenziale e fresco caratterizzato da chitarre elettriche, basso e batteria che si rincorrono senza tregua, lascia senza fiato chi l’ascolta. La matrice “Electro Pop” si fonde con strumenti come marimba, ukulele ed hammond, donando all’intero brano un atmosfera esotica.
Il singolo è il secondo estratto dal progetto discografico intitolato DIV?R?O. Ma non si tratta solo di un disco quanto invece di un modo di essere, qualcosa da custodire, da apprezzare, che non può essere giusto o sbagliato. DIV?R?O cambia il modo di vedere le cose, rende tutto straordinario pur rimanendo così ordinario. L’intero album è stato prodotto, registrato e missato da Enzo Russo presso il B music studio di Napoli.
Etichetta: B MUSIC RECORDS
Radio date: 26 aprile 2019
Pubblicazione album: 18 gennaio 2019
BIO
Etta canta da quando aveva 4 anni e nasce artisticamente nel 2015. Da qui inizia a collaborare con diverse band spaziando dal Jazz al R’n’B. Nel 2017 firma un contratto discografico con la B Music Records, che segna la sua svolta pop. A Gennaio 2019 esce il primo singolo ‘Il mio supereroe’ seguito dall’intero album DIV?R?O. Il 26 aprile è il turno del secondo singolo “Con il vento in faccia”.
Contatti e social
SITO www.ettadimarco.it
FACEBOOK www.facebook.com/EttaDiMarcoOfficial/
YOUTUBE www.youtube.com/c/EttaDiMarcoOfficial
INSTAGRAM www.instagram.com/ettadimarcoofficial
-
ANDREA DONZELLA “SE TORNERAI” IN RADIO DAL 22 MARZO IL SECONDO BRANO ESTRATTO DALL’ALBUM “MASCHERE”

Il viaggio nel soft-rock ispirato agli anni ‘70/’80 raccontato dal disco fa tappa in uno dei singoli più intensi e forti della track list.
“Se tornerai” è un grido d’amore che affronta la sofferenza causata da un abbandono improvviso:
«Un urlo feroce che arriva perché chi ti ha lasciato frettolosamente, infondo vorrebbe misurare il tuo amore, la tua disperazione…e tu innamoratissimo, ma consapevole di questo, non ti opponi, la lasci andare. E se non torna? Probabilmente, non c’era nulla di grande per cui lottare». Andrea Donzella
“Maschere”, pubblicato il 14 dicembre 2018, racchiude otto brani, scritti da marzo 2017 a gennaio 2018, che rappresentano il bisogno dell’artista di raccontare frammenti ed emozioni della propria vita, focalizzandosi in particolare sulle anomalie che si innescano nei rapporti. Questo disco è un fermo immagine che permette all’autore di mettere a fuoco tutti i particolari di quei momenti che lo hanno segnato, sia direttamente che indirettamente.
«Il punto comune fra tutti i brani è quello che comunque, per mantenere un equilibrio nel socializzare con gli altri, devi per forza applicare dei filtri che quando sono lievi si possono catalogare in un fac -simile di educazione, ma quando si appesantiscono modificano nettamente un tuo pensiero e la tua personalità. Il titolo “MASCHERE” rimanda al non mostrarsi completamente per paura di non piacere». Andrea Donzella
DICONO DI “MASCHERE”
“Da una parte la melodia sempre attenta e attentamente curata e dall’altra quel bellissimo suono e arrangiamento di chitarre elettriche che denota ascolti ben altrove della produzione leggera italiana”. Blog Music
“Andrea Donzella in piena maturità artistica pubblica Maschere, che non lascia spazio ad altre interpretazione, filosofiche quanto estetiche. Pop anni’70 assai interessante!” Musical News
“Un album di otto canzoni semplici all’ascolto, scritte con la propria vita su carta”. Music Map
“L’amore (in senso non solo estetico ma anche contemplativo) torna ad essere l’ispirazione di questo lavoro di pop leggero macchiato con mestiere da velati richiami di rock. Classicismi a cui non siamo più abituati”. Music Letter
Autoproduzione
Radio date: 22 marzo 2019
Pubblicazione: 14 dicembre 2018
BIO
Andrea Donzella nasce a Palermo il 12 Maggio 1967 ma cresce a Milano. A soli 5 anni scopre la passione per il pianoforte, amore che però vivrà segretamente e in maniera intima, senza mai esibirsi in pubblico.
I suoi gusti musicali spaziano da Supertramp, Alan Parson, Toto, Simply Red, attingendo quindi in larga scala negli anni ’80.
Scriverà decine di canzoni e al suo 50° compleanno, grazie ad un suo amico musicista che gli permetterà di conoscere un Maestro arrangiatore, inciderà il suo primo CD “Una Parte di Me”, che resterà però chiuso nel cassetto. Ma proprio grazie a questa prima esperienza, maturerà l’ispirazione per scrivere e comporre tra il 2017 e il 2018, otto nuovi brani che daranno luce (pubblica) all’album “Maschere”.
Contatti e social
Facebook: www.facebook.com/andreadonzellacantautore/
Instagram: www.instagram.com/andreadonzellacantautore/
-
Uso improprio dello spray urticante: condannata la banda di Piazza San Carlo
Poco più di 10 anni di condanna: questa la sentenza di primo grado del Tribunale di Torino nei confronti della banda dello spray peperoncino a due anni dai tragici fatti di Piazza San Carlo, in occasione della finale di Champions League tra Juve e Real Madrid del 3 giugno 2017. Detenzione, dunque, per i quattro giovani marocchini che tentarono di mettere in atto diverse rapine con lo spray OC tra le migliaia di tifosi presenti in piazza, ignari (forse) delle drastiche conseguenze che il loro folle gesto avrebbe potuto generare. Una serata che, da festa sportiva, si era presto trasformata in una tragedia con un bilancio pesantissimo di due morti e quasi 1700 feriti. Per questo, i quattro componenti della gang erano stati accusati di omicidio preterintenzionale, lesioni, rapina e furto.
Al di là di come si chiuderà l’intero iter giudiziario, la sentenza del Tribunale di Torino mette in risalto due aspetti strettamente correlati che meritano una riflessione. Il primo, è quello che riguarda l’uso inappropriato di un dispositivo di difesa personale valido ed efficace. Sprayantiaggressione.it, pur essendone rivenditore sicuro e affidabile di prodotti legali, condanna fermamente questo fenomeno divenuto ormai un passatempo soprattutto per gli adolescenti, e cerca da sempre di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di un suo corretto utilizzo.
In secondo luogo, la sentenza ha dimostrato ancora una volta come utilizzare lo spray antiaggressione per puro divertimento, oltre a scatenare situazioni di panico e terrore specie in luoghi affollati (vedi ad esempio tragedia di Corinaldo), potrebbe avere conseguenze drammatiche per la vita delle persone. Ma, soprattutto, il verdetto dei giudici ha dimostrato, se vogliamo, anche l’esistenza di una pena certa in casi come questo. Una pena che cambierà sicuramente la vita dei quattro ragazzi della gang, ma che non restituirà quella di chi l’ha persa a causa delle triste vicende di quella maledetta sera.
-
Spoleto: torna il Premio Margherita Hack all’interno della mostra curata da Sgarbi
Evento nell’evento, il Premio Margherita Hack si rinnova anche quest’anno all’interno della mostra internazionale d’arte contemporanea Spoleto Arte. La cerimonia di premiazione, prevista per le 11 di domenica 30 giugno a Palazzo Leti Sansi (via Arco di Druso 37, Spoleto), vedrà insignite del prestigioso riconoscimento numerose personalità del mondo dello spettacolo e della cultura.
Il premio è stato istituito in memoria della Signora delle stelle, scomparsa il 29 giugno del 2013, dal suo agente, il curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes che la ricorda sempre con affetto. Margherita Hack, oltre a essere una famosa scienziata e astrofisica, era soprattutto una donna autoironica dai solidi principi, che ha lasciato in eredità studi, ricerche e un ricordo di grande disponibilità al mettere tutto in discussione. Impegnata a difendere le proprie posizioni, la celebre astrofisica non ha mai temuto critiche, che spesso provenivano dal mondo politico e religioso. Atea, vegetariana, sostenitrice delle coppie omosessuali e dell’eutanasia legale, Margherita Hack si è sempre battuta per difendere diritti civili e sociali. Per questo motivo il premio che porta il suo nome acquisisce un valore simbolico di incredibile levatura.
L’evento si iscrive nella mostra curata dal prof. Vittorio Sgarbi, che verrà inaugurata sabato 29 giugno alla presenza del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni, in concomitanza con il Festival dei 2 Mondi. Qui verranno consegnate le targhe agli illustri ospiti che si sono contraddistinti nell’ambito artistico, sportivo, scientifico, musicale e giornalistico. Un particolare premio verrà dedicato all’eccellenza femminile, l’anno scorso assegnato a Carolyn Smith, nota presidente di giuria del programma di Rai Uno Ballando con le Stelle. Oltre a Carolyn Smith, nell’edizione 2018 sono stati nominati anche il giurista e costituzionalista Michele Ainis per la cultura, il talentuoso pittore Roberto Ferri per l’arte, il fisico statunitense vincitore del premio Nobel Samuel Chao Chung Ting per la scienza, l’atleta paraolimpica, conduttrice televisiva e politica Giusy Versace per lo sport e l’inviato di Striscia La Notizia Edoardo Stoppa per l’impegno animalista.
Del comitato, composto da una giuria di esperti presieduta da Francesco Alberoni, fanno parte il grande fisico Antonino Zichichi, presidente della World Federation of Scientists, lo storico e critico d’arte Vittorio Sgarbi, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi e molte altre celebri personalità.
Commenta così l’ideatore, organizzatore e moderatore del Premio Margherita Hack: «Questo premio vuole essere un simbolico ringraziamento a Margherita per tutto ciò che la sua sincera amicizia mi ha regalato, e per il tesoro inestimabile di sapere e di conoscenza che ha lasciato in eredità a tutti quanti noi e alle generazioni future».
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0424 525190 oppure scrivere una mail a [email protected] o visitare il sito www.margheritahack.it.
-
“Capire il cambiamento climatico”: ultimo weekend di apertura
Milano, 6 giugno 2019 – A quattro giorni dalla chiusura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, è ora di festeggiare e ringraziare il pubblico per il grande interesse e afflusso registrato.
Per celebrare questo successo è stato predisposto l’ingresso con biglietto ridotto a tutti coloro che vogliono visitare la mostra in quest’ultimo weekend, acquistando il biglietto a partire dalle 14 di venerdì 7 fino a domenica 9 giugno.
“Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraverso il linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.
La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition è promossa e prodotta dal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 9 giugno 2019.
-
Laudato sì. Tra bellezza e grido
BERGAMO, PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO 7 giugno – 5 luglio 2019
INAUGURAZIONE: giovedì 6 giugno ore 18.00 – ingresso libero
La mostra “Laudato si’. Tra bellezza e grido” rientra in un’operazione culturale di ampio respiro nella quale Fondazione Creberg è impegnata, ormai da diversi anni, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico su tematiche che coinvolgono l’essere umano e il contesto in cui vive attraverso percorsi artistici itineranti.
Il progetto, ideato da Angelo Piazzoli, richiede la collaborazione di artisti contemporanei (ad oggi sono stati coinvolti Mario Paschetta, Angelo Celsi, Doriano Scazzosi, Francesco Betti, Ugo Riva, e in quest’ultima occasione la coppia Margherita Leoni e Luciano Mello Witkowski Pinto) scelti da Fondazione Creberg per consonanza di ricerca, coerenza e linguaggio espressivo. Gli artisti sono chiamati a mettere a disposizione lavori storici, lavori recenti ma anche opere ideate ad hoc in uno scambio reciproco tra gli attori coinvolti che rappresenta un’opportunità per tutte le parti: la Fondazione persegue le sue finalità di promozione dell’arte e della cultura rafforzando la sua presenza sul territorio; gli artisti vedono la loro creatività incanalata in progetti articolati e di grande impatto; le comunità locali che accolgono le tappe di ogni mostra successivamente all’apertura a Palazzo Creberg, beneficiano di un importante arricchimento emotivo ed esperienziale.
Dopo l’esposizione presso il Palazzo Storico del Credito Bergamasco di Bergamo la mostra “Laudato sì’. Tra bellezza e grido” farà infatti tappa a Romano di Lombardia e a Grumello del Monte che già in passato hanno aderito alle proposte di Fondazione Creberg, mentre si aggiunge in itinere, per la prima volta, la comunità di Vertova.
“Laudato si’. Tra bellezza e grido” – a cura di Angelo Piazzoli e Tarcisio Tironi – dedicata ad opere di Margherita Leoni (artista bergamasca, specializzata di botanica) e di Luciano Mello Witkowski Pinto (scultore brasiliano) coppia impegnata, da oltre vent’anni, nella celebrazione della bellezza della foresta amazzonica e nella denuncia della silenziosa distruzione della natura che si perpetra giorno per giorno, nell’indifferenza globale della società modernista e consumista. Il loro lavoro di sensibilizzazione richiama l’attenzione sull’impatto della deforestazione ed è presente in una lunga serie di mostre con titoli che evocano la salvaguardia e la magnificazione del dono della natura.
“Da circa dieci anni, sottolinea Angelo Piazzoli, seguiamo il percorso professionale di Margherita Leoni – con il sostegno ad esposizioni di carattere naturalistico – a cui nel 2010 abbiamo commissionato un lavoro site specific per il Loggiato di Palazzo Ceberg che dal 2011 fa parte del patrimonio della Fondazione Creberg. L’approfondimento della conoscenza personale e professionale di Margherita e, nel tempo, di Luciano (suo compagno di vita e di professione) ci ha consentito di promuovere un ragionamento sulla salvaguardia del Creato, fino a proporre loro una sorta di sfida: realizzare un’esposizione di dipinti sul tema della “Creazione” sviluppando un percorso di approfondimento dell’argomento che costituisse poi la base teoretica sulla quale costruire un itinerario espositivo di grande forza evocativa e di rilevante valenza culturale ed educativa, volto ad approfondire il tema dei cambiamenti climatici, il loro devastante impatto sul Pianeta e la recente Enciclica del Papa con le sue accurate analisi e con i rimedi che autorevolmente suggerisce.”
Aggiunge il co-curatore Tarcisio Tironi: “L’Enciclica è una lettura del conflitto in atto tra persone e ambiente con il richiamo alla missione per l’uomo e della donna di tutelare e promuovere il creato senza alterarne le finalità. Il Papa ha a cuore che non solo i credenti ma ogni persona di buona volontà voglia riflettere sui problemi del degrado dell’ambiente e della stessa vita della persona umana e lo sviluppo della famiglia”.
Da queste suggestioni nasce la mostra che porta – prima a Bergamo, a Palazzo Creberg, e poi in altre tappe sul territorio – un angolo esotico attraverso una selezione di lavori eseguiti tra gli anni 2007 e 2013 quando i due artisti vivevano nello stato di San Paolo in Brasile (Paese natale di Pinto e adottivo della Leoni) a cui si uniscono numerose opere recenti e inedite (alcune di queste realizzate ad hoc in accordo con la Curatela) caratterizzate dal legame con la vegetazione spontanea e paradisiaca brasiliana.
“Nell’allestimento, continua Angelo Piazzoli, vengono ricreate tre distinte sezioni con oltre 30 opere: Paradiso Terrestre (il Creato che ci è stato affidato), Paradiso Perduto (l’effetto delle nostre devastazioni), Paradiso Ritrovato (se ci mettiamo d’impegno a modificare politiche ambientali e comportamenti individuali…).”
Cercando risposte o semplicemente avvalendosi di un mezzo per diffondere domande, i due artisti operano su linee convergenti: l’universo pittorico ad acquerello, carboncino e processi digitali di Margherita Leoni, dove in modo analitico e decorativo l’artista “tocca” la natura fino ad immedesimarsi con essa; l’indagine dei suoi abitanti, uomini e animali, nelle sculture in resina e ceramica di Luciano Pinto, che con immagini di aulica quotidianità ricerca un’immersione e un contatto profondo con la Grande Madre Terra, che – come ci ricorda il Papa, con una icastica definizione – rappresenta la nostra Casa Comune.Iniziative collaterali
A corollario dell’esposizione Laudato sì, la Fondazione Credito Bergamasco promuove, per i mesi di giugno e luglio, alcune iniziative culturali a Palazzo.
Si inizia sabato 8 giugno, dalle ore 14.30 alle ore 19; presso il Salone principale di Palazzo Creberg, è in programma l’apertura straordinaria della mostra “Laudato sì”, alla presenza degli artisti con la lettura dell’Enciclica, quale sottofondo.Venerdì 5 luglio, alle ore 18, sempre presso il Salone principale di Palazzo Creberg, si terrà invece l’evento inaugurale con presentazione ufficiale dell’edizione 2019 di Art2Night. Per l’occasione, la compagnia Antiche Contrade presenterà uno spettacolo progettato ad hoc “Dal cielo al chaos e ritorno. Il Paradiso tra Dante e Milton”.
-
Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express
Bergamo, 6 giugno 2019 – Tappa bergamasca per l’Italian Clab Express, il viaggio itinerante alla scoperta dei Contamination Lab italiani, promosso dall’Italian CLab Network per riunire all’interno della stessa rete tutti i CLab degli Atenei italiani.
Questa mattina il camper del tour è arrivato direttamente nel cortile del campus economico-giuridico dell’Università degli Studi di Bergamo (sede di Caniana) per incontrare gli studenti e condividere i contenuti del network dei Clab italiani.
Finanziati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica, i venti Contamination Lab della rete nazionale sono luoghi di educazione all’imprenditorialità finalizzati alla promozione dell’interdisciplinarietà di nuovi modelli di apprendimento e allo sviluppo di progetti di innovazione a vocazione imprenditoriale e sociale, in stretto raccordo con il territorio.
Una mattinata di condivisione con i referenti del network italiano e di testimonianza della prima edizione di HCLab – Health Contamination Lab, il Clab targato UniBG: Health Care, Human Care e Community Care gli elementi cardine della verticalizzazione tematica di HCLab che propone agli studenti un percorso di accompagnamento e formazione alla cultura dell’imprenditorialità focalizzato sul settore della salute e le sue prospettive di innovazione.
37 in totale i clabbers bergamaschi: 26 studenti iscritti all’Università degli Studi di Bergamo e 11 provenienti dagli Istituti scolastici partner del Contamination Lab (Istituto Superiore Betty Ambiveri di Presezzo, I.S.I.S. Giulio Natta di Bergamo e ITIS Pietro Paleocapa di Bergamo), che durante il percorso HClab (da dicembre 2018 a maggio 2019) hanno incontrato imprenditori del settore; appreso nozioni e tecniche di sviluppo di efficaci modelli di business; lavorato in team ed infine ideato progetti a forte vocazione imprenditoriale nel settore dei prodotti e dei servizi dedicati alla salute e cura della persona e della comunità.
Un percorso di educazione all’imprenditorialità e contaminazione fra gli studenti, i tutor e i docenti, dove lo scambio fra discipline differenti (umanistiche, economico-giuridiche, scientifiche, ingegneristiche) è stato l’elemento fondamentale per la creazione di 8 progetti d’impresa: Remiuno Smart Pill Box per l’assunzione di pillole programmabile tramite App; HygeiApp una applicazione destinata alle cooperative che si occupano di assistenza domiciliare privata; Vicino a te una app che permette a persone affette dalla stessa patologia di confrontarsi con altri utenti sulla propria storia e le proprie preoccupazioni trovando suggerimenti e indicazioni sui migliori centri di assistenza; Ecate – È con te un servizio che facilita l’orientamento nelle strutture ospedaliere grazie a un percorso di segnaletica integrato da totem digitali, cartelli e icone per aiutare le persone ad orientarsi in modo veloce e intuitivo; BGenome un database per l’archiviazione, la gestione e la condivisione di dati genetici con finalità di ricerca e diagnostica; SuperIch il progetto per sviluppare un dispositivo a sostegno dei malati di Alzheimer e delle loro famiglie; APParecchio una app che mira a risolvere il problema dello spreco alimentare nelle mense scolastiche offrendo ai genitori la possibilità di scegliere il pasto in anticipo per monitorare al meglio la quantità dei pasti e la qualità delle diete alimentari; HealthVox – La voce della salute corsi smart per l’acquisizione dei crediti ECM dedicati ai professionisti della salute e sviluppati tramite una piattaforma podcast.
La tappa dell’Italian Clab Express è stata anche l’occasione per presentare la decima edizione di Start Cup Bergamo 2019, il percorso di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, che prevede il consolidamento del rapporto tra Ateneo e tessuto economico-industriale del territorio attraverso il potenziamento delle attività di valorizzazione della ricerca e di trasferimento tecnologico.
L’Università, attraverso Start Cup, fornisce un sostegno concreto ai giovani talenti valorizzando il loro potenziale inventivo e lo spirito imprenditoriale assumendo quindi il duplice ruolo di fucina di laureati altamente qualificati, oltre che motore di creazione e crescita di nuove imprese ad alto potenziale d’innovazione e sviluppo.
Dieci anni di scouting, innovazione, imprenditorialità e numerose start up, nate sul terreno della competizione bergamasca: 272 idee d’impresa, 130 business plan e 31 start up per ben 721 partecipanti alla competition bergamasca nata nel 2010.
Tante le idee che si sono trasformate in impresa in questi dieci anni.
Tra quelle maggiormente di successo due start up bergamasche: FermoPoint, secondo posto alla Start Cup Bg 2014, un network di negozi per il ritiro delle spedizioni conto terzi, che conservano e restituiscono la merce ordinata online dagli utenti negli orari ad essi più comodi. L’azienda, insieme a Sisalpay e le librerie Giunti, ha da poco siglato una partnership con il colosso dell’e-commerce Amazon che ha introdotto in Italia il servizio Counter per il ritiro dei pacchi presso i piccoli negozi www.fermopoint.it; My Cooking Box, finalista alla competition 2015, offre cofanetti box che contengono tutti gli ingredienti utili, predosati, per realizzare facilmente ricette di cucina. Pensato soprattutto per l’estero, dove è più difficile reperire gli ingredienti necessari per una ricetta italiana. L’azienda, che ha recentemente lanciato la nuova linea dolci realizzata in collaborazione con Cameo Italia, sta per aprire il primo store monomarca www.mycookingbox.it
Sulla scia degli elementi d’innovazione che hanno caratterizzato e dato impulso all’edizione 2018 – maggiore integrazione dei processi di creazione di idee ad alto potenziale grazie ad un ecosistema territoriale di innovazione comprendente importanti realtà pubbliche e private del territorio; forte orientamento internazionale in virtù della sinergia con le Università di Maastricht e di Cambridge; il riconoscimento “Startup accreditata dall’Università degli Studi di Bergamo” che consente alle start up studentesche di accedere ad una serie di servizi messi a disposizione dall’Ateneo – la business competition 2019 si arricchisce di alcuni nuovi aspetti qualificanti:
- uno scouting potenziato mirato a valorizzare i canali esistenti caratterizzati da una forte identità d’imprenditorialità universitaria come i progetti HClab per innovare e fare impresa nel settore della salute della persona e della comunità; Bergamo 2.035 Smarter Citizens, il percorso di ricerca dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Harvard Graduate School of Design per creare progetti innovativi nell’ambito della Smart City; l’Humanities Summer School a cura del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere; e le candidature spontanee dai corsi istituzionali.
- una Summer School, dal 15 al 19 luglio, di formazione intensiva con moduli specifici e workshop in collaborazione con i partner della competition, mentoring di alto profilo, esperienze outdoor e la possibilità di ottenere crediti formativi universitari.
- L’ammissibilità alla competition anche agli studenti delle scuole superiori bergamasche (del quarto e quinto anno di studi) e agli studenti, assegnisti o borsisti di altre università italiane che abbiamo un legame con il territorio.
La decima edizione di Start Cup Bergamo conferma alcuni appuntamenti e caratteristiche d’eccellenza:
- la Start Cup School, percorso di formazione imprenditoriale avanzato sviluppato con le Università di Cambridge e Maastricht (grazie alla Excellence Initiative intitolata “Campus Entrepreneurship” finanziata dall’Ateneo), che fornirà tutti gli elementi utili – teorici e pratici – allo sviluppo dell’idea e alla verifica in un piano d’impresa pronto per essere sottoposto agli investitori.
Il percorso si svilupperà in 3 moduli: la fase inziale di preparazione (giugno e luglio), primo stage gate per la validazione dell’idea; la Summer School di luglio e la conclusione del percorso formativo a settembre con la rifinitura del business plan;
- l’accompagnamento imprenditoriale, a cura di tutor accademici e mentorship industriale, promossa da imprenditori locali;
- un’elevata visibilità e contributi economici per costituire start-up innovative in occasione dell’evento finale, che si terrà a ottobre 2019, al termine del percorso di formazione, nella cornice di BergamoScienza;
- una fase di follow-up, in cui i progetti potranno beneficiare di diverse opportunità:
- accreditamento con l’Università degli Studi di Bergamo attraverso una stretta collaborazione con i Dipartimenti e Centri di Ricerca universitari per una loro valorizzazione tecnica ed economica;
- accelerazione in sinergia con il sistema economico e industriale bergamasco, in modo da rendere più agevole il passaggio dall’idea alla creazione di impresa, trovare risorse finanziarie e stringere le prime alleanze commerciali.
“HClab è un ulteriore tassello nell’offerta formativa del nostro Ateneo rivolta agli studenti sull’educazione all’imprenditorialità all’interno di un ecosistema che comprende numerosi attori del mondo della formazione e dell’innovazione del territorio – spiega Sergio Cavalieri, Prorettore al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo.
E’ un bellissimo risultato per noi vedere come una quarantina di studenti provenienti da diversi percorsi della filiera della formazione – dalle scuole secondarie sino ai corsi di dottorato di ricerca – e di ambiti disciplinari molto eterogenei nel corso degli ultimi sei mesi abbiano condiviso con entusiasmo e passione un’esperienza formativa così ambiziosa e unica nel suo genere, culminata nella generazione e sviluppo di idee progettuali finalizzate a dare delle risposte su bisogni attuali e futuri nel mondo della salute e del benessere della persona.”
“L’obiettivo del percorso era far crescere l’attitudine imprenditoriale dei ragazzi attraverso un percorso in cui interdisciplinarietà e confronto continuo, nell’ottica della contaminazione, fossero i cardini metodologici – commenta Mario Salerno, Project manager HCLab.
Lavorare sul tema della Salute e della Cura della Persona ha accentuato la necessità di partire dai bisogni: delle persone, dei pazienti, dei fornitori di servizi, delle comunità. Per identificare questi bisogni i ragazzi hanno avuto la possibilità di confrontarsi con esperti del mondo della ricerca, dell’impresa, dell’innovazione e degli investimenti e nei sei mesi del percorso, grazie ai mentor e all’approccio agli strumenti tipici della creazione di startup, sono passati dall’essere una classe di individui a 8 team imprenditoriali impegnati sul proprio progetto di impresa. Ora, finito HC.LAB, la sfida più grande: creare la propria impresa.”
“StartCup, in sinergia con i diversi progetti di stimolo imprenditoriale presenti in Ateneo – in particolar modo HC.LAB – rappresenta un tentativo strutturato e innovativo di dare vita ad un “università imprenditoriale”: un contesto universitario che stimoli competenze imprenditoriali, curiosità, creatività e capacità di individuare soluzioni innovative per rispondere a bisogni sempre nuovi e negli ambiti più diversi – aggiunge Tommaso Minola, Direttore Start Cup Bergamo.
Sono presenti ormai diversi programmi, curriculari e non, nei vari Dipartimenti dell’Ateneo. Start Cup è un programma che raccoglie tutte queste iniziative, dando loro l’opportunità di svilupparsi in modo concreto e studiare la sostenibilità di una nuova impresa. Da quest’anno, grazie alla collaborazione con le Università di Cambridge (Regno Unito) e Maastricht (Olanda) proponiamo una sensibile innovazione al programma didattico, con una Summer School intesiva a luglio, tutta da scoprire.”
Le iscrizioni per la Start Cup School 2019 sono aperte. Per partecipare è necessario compilare il modulo on line http://www.startcup.unibg.it/ entro il 16 giugno 2019.
Altre informazioni sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito Start Cup Bergamo.
-
Dinner in the Sky, cena tra le stelle…con gli chef stellati!
Alzi la mano chi, almeno una volta nella propria vita, non ha sognato di volare: a Bruxelles succede anche questo! E, come se non bastasse, oltre a provare l’ebbrezza di essere sospesi nel vuoto, si possono assaggiare specialità gourmet, cotte a puntino da una squadra di Chef stellati di fama internazionale.
Dinner in the Sky, l’ultima novità di Visit Brussels
E’ la straordinaria proposta di “Dinner in the Sky” l’ultima novità lanciata da Visit Brussels – Ufficio del Turismo di Bruxelles – che permette di realizzare un’esperienza unica nel suo genere: cenare su una piattaforma panoramica appesa ad un gru di 120 tonnellate, ad un’altezza di 50 metri dal suolo.
“Dinner in the Sky” sarà disponibile dal 13 al 23 giugno. Per l’occasione, 12 Chef, accompagnati da uno staff composto da quattro persone, si alterneranno nella preparazione di 1 pranzo e 2 cene al giorno: tra i nomi coinvolti nell’iniziativa spiccano i protagonisti della scena enogastronomica locale, come Yves Mattagne, Bart De Pooter, Viki Geunes e David Martin. C’è anche un po’ di Italia, con lo Chef Giovanni Bruno, titolare del ristorante “Senzanome”, uno dei locali italiani più popolari di tutta Bruxelles. La piattaforma-ristorante è in grado di accogliere contemporaneamente un massimo di 22 ospiti che avranno la fortuna di gustare deliziosi piatti, godendosi una vista senza pari della Capitale delle Capitali.
Ideata da David Ghysels, “Dinner in the Sky” rappresenta l’occasione ideale per trasformare qualcosa di ordinario, come un pranzo o una cena, in un momento magico e indimenticabile.
L’esperienza comincia ancora con i piedi “per terra”: all’arrivo gli ospiti vengono infatti accompagnati in una zona “hospitality” per un briefing e un aperitivo di benvenuto. Due alla volta, poi, accedono alla piattaforma e prendono posto su speciali sedili girevoli, simili a quelli dei piloti di Formula 1, che permettono di ruotare su se stessi, spaziando dalla tavola … al vuoto! Allacciate le cinture di sicurezza e ultimati i preparativi, arriva il tanto atteso momento di spiccare il volo dando inizio alla degustazione. Tutti i menù prevedono 5 portate, servite dallo Chef in persona, e si concludono alzando al cielo, è proprio il caso di dirlo, una coppa di Champagne!
Il commento di Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles
“Certo non lo consiglierei a chi soffre di vertigini – dichiara Ursula Jone Gandini, direttore Italia Ufficio del Turismo di Bruxelles – ma la salita avviene in maniera tranquilla, così anche i più ansiosi non hanno nulla da temere! E’ un’esperienza unica, che trovo particolarmente adatta tanto ai turisti più coraggiosi, quanto alle aziende, in ottica di team building e incentive. Bruxelles è la prima destinazione in Europa sul fronte del MICE e del turismo congressuale, e questo è un ulteriore esempio della varietà di proposte che è in grado di offrire”.
-
Laurearsi all’Università degli Studi di Bergamo: l’80% trova lavoro entro l’anno.
Bergamo, 6 giugno 2019 – È stato presentato questa mattina presso l’Università La Sapienza di Roma, il XXI Rapporto AlmaLaurea 2019 sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati nel 2018 presso le 75 Università aderenti al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.
Le indagini, che hanno coinvolto oltre 280 mila laureati nel 2018 sono state presentate durante il Convegno “Università e mercato del lavoro”, organizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma e il sostegno del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Soddisfatto del dato bergamasco, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, sottolinea: «Anche quest’anno il nostro ateneo si distingue nel panorama nazionale posizionandosi, sul piano occupazionale, sopra la media. Si rivela quindi funzionale e al passo con i tempi la scelta di attivare piani di studio con una buona componente pratica, sviluppata in forte sinergia con il territorio, e finalizzati alla creazione di nuove figure professionali, come i più recenti corsi Smart technology engineering, Analisi e pianificazione territoriale, urbana, ambientale e valorizzazione del paesaggio, Psicologia della salute nei contesti sociali, Informazione e giornalismo e Geometra Laureato. Strada confermata anche dai dati emersi dal rapporto AlmaLaurea 2019»
Dal punto di vista occupazionale emerge, infatti, che il tasso di occupazione degli studenti supera di qualche punto percentuale la media italiana, dato che potrebbe essere collegato anche al voto medio di laurea, particolarmente elevato nell’ateneo bergamasco: 99,5 su 110 (97,1 per i laureati di primo livello e 105,2 per i magistrali biennali).
L’Indagine sulla condizione occupazionale ha riguardato complessivamente 4.969 laureati dell’Università di Bergamo. I dati si concentrano sull’analisi delle performance dei laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2017 intervistati a un anno dal titolo e su quelle dei laureati di secondo livello usciti nel 2013 e intervistati dopo cinque anni. Per i laureati nel 2017 il livello d’occupazione è dell’82,6% (72,1% in italia) per titoli di laurea triennale e del 79,8% (69,4% in Italia) per titoli di secondo livello. A 5 anni dal conseguimento della laurea di secondo livello, il tasso sale al 91,3% (85,5% in Italia).