Blog

  • Climate Change: Lyreco aderisce al progetto ForestaMI per compensare le emissioni di CO2 di alcune attività dell’azienda

    La natura che durante il lockdown si è riappropriata degli spazi urbani è stata motivo di stupore, soprattutto per i lombardi, fortemente colpiti fisicamente e moralmente dall’emergenza sanitaria. Dare a flora e fauna la possibilità di rimanere in città e convivere con gli esseri umani anche in questa fase 2 – e nelle future – è uno dei motivi che ha spinto Lyreco Italia, azienda leader nella distribuzione di soluzioni e servizi per l’ambiente di lavoro, a scendere letteralmente in campo per il nostro Pianeta. A Parco Nord Milano, un gruppo di dipendenti – nel totale rispetto e tutela della salute collettiva e individuale – in rappresentanza dell’azienda, insieme alle squadre dell’ente no-profit Rete Clima, ha piantato 150 alberi con l’obiettivo di compensare, lungo il ciclo di vita arboreo, le emissioni di CO2 generate dal sito internet aziendale e dalla convention annuale tenutasi lo scorso gennaio e contribuire alla Fase 2 della natura urbana.

    Durante la convention, a cui hanno partecipato oltre 500 persone, sono stati emessi 26.668 kg di anidride carbonica, calcolati sommando le emissioni relative all’allestimento dell’evento, il riscaldamento della location, l’elettricità utilizzata e gli spostamenti dei partecipanti, compensati con la piantagione di 50 alberi. Le visualizzazioni al sito web relative all’anno 2019, che ammontano a 18.221.436, sono compensate invece con la piantagione di 10 alberi. Un impegno che Lyreco ha deciso di rafforzare ulteriormente, piantando altri 90 alberi.

    In questo modo sia la convention annuale sia il sito web hanno ottenuto il rilascio del marchio ambientale emissioni CO2 zero® da parte di Rete Clima, ETS (Ente del Terzo Settore) di natura non profit che promuove azioni di Corporate Social Responsibility e di sostenibilità nel settore privato e degli appalti pubblici.

    «I drammatici impatti del cambiamento climatico ci ricordano, oggi più che mai, il nostro dovere nel rispettare l’ambiente che ci circonda» – dichiara Gregory Lienard, Chief Executive Officer Lyreco Group.

    L’iniziativa contribuisce così ad ampliare il polmone verde di Milano, sposando l’obiettivo del progetto ForestaMI, promosso dal Comune di Milano, Città metropolitana di Milano e Regione Lombardia, in collaborazione con Fondazione Comunità Milano Onlus, Politecnico di Milano, Fondazione Falck e Sistemi Urbani/Gruppo Ferrovie dello Stato italiane: piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 e ridurre la temperatura percepita in città.

    Paolo Viganò, Presidente di Rete Clima risponde: «Ringraziamo Lyreco che ha supportato questa attività di forestazione urbana come forma di impegno aziendale per il miglioramento del territorio locale e per la tutela del clima globale, come strumento di azione-comunicazione ambientale. Promuovere queste azioni di miglioramento urbano tramite forestazione ha peraltro un valore oggi ancora maggiore, in quanto il COVID-19 ci ha mostrato in maniera chiara come la mancanza di tutela della natura possa generare effetti negativi sull’uomo, sulla società e sull’economia».

    «Abbiamo iniziato il percorso della sostenibilità da 10 anni a questa parte, in maniera pioneristica, dando l’esempio nel nostro settore. Abbiamo sviluppato una selezione di prodotti totalmente green, con tutte le certificazioni del caso, riconosciute sia a livello europeo, sia a livello mondiale. Ora però, crediamo che la cultura della sostenibilità debba fare un passo avanti verso l’economia circolare. È un impegno che ci vedrà in prima linea nei prossimi 5 anni, con l’obiettivo di diventare, entro il 2025, la prima azienda, nella nostra industry, con una forte presenza di prodotti riciclabili. Così potremo ricercare soluzioni che preservino questo pianeta per le future generazioni» – commenta Simone Schiavetti, Direttore Generale di Lyreco Italia.

     

    LA STRADA GREEN DI LYRECO

    La piantagione di 150 alberi è solo l’ultima iniziativa tra quelle già adottate dall’azienda nel campo della sostenibilità. Lyreco, infatti, sta sviluppando soluzioni per l’ambiente di lavoro completamente life recycle, con l’obiettivo di diventare la prima azienda del settore Workplace che aderisce completamente al sistema dell’economia circolare.

    Cinque, in particolare, i campi d’azione perseguiti: la creazione di una gamma di prodotti interamente pronta al riciclo e di conseguenza un servizio di raccolta e riutilizzo degli stessi, l’eliminazione di tutti gli articoli in plastica monouso dagli uffici, la definizione di uno standard di Economia Circolare per il settore Workplace e la sostituzione di tutti i packaging non riciclabili, non riutilizzabili e non compostabili. Misure che in parte sono già state attivate: i toner esausti, ad esempio, vengono ritirati, rigenerati e riutilizzati dando loro una seconda vita (un’iniziativa che conta già più di 1.000 referenze); in sede sono stati istallati dei dispenser per l’acqua e a tutti i dipendenti sono state fornite delle borracce ecosostenibili – e, grazie anche alla collaborazione dei fornitori, ai packaging tradizionali si stanno sostituendo imballaggi con scatole Lyreco certificate FSC a ridotto impatto ambientale e pronte al riciclo.

    Inoltre, in Lyreco anche il trasporto è sempre più sostenibile: l’azienda dispone infatti di 10 mezzi di trasporto full electric, 22 a gas naturale e 4 linee notturne alimentate a LNG (Liquid Natural Gas). Tra gli importanti risultati in termini di sostenibilità, nel 2019, Lyreco è stata la prima azienda del suo settore a ottenere per i suoi cataloghi la certificazione Ecolabel: il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea (Ecolabel UE) che contraddistingue prodotti e servizi che, pur garantendo elevati standard prestazionali, sono caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita.

  • “CUOR DI NOCE”

    Oggi vogliamo farvi conoscere una realtà imprenditoriale entusiasmante, stiamo parlando di Tenuta La Spiga un’azienda agricola nata subito dopo la bonifica di questi terreni di Torre di Fine, proprietà della famiglia Gaggia dal 1923, oggi rappresentata da Alessandro Gaggia che porta avanti con passione l’azienda di famiglia. A Tenuta la Spiga si coltivano noce da frutto, noce da legno, nocciolo, mais, frumento e Glera…l’azienda è diventata un modello di eccellenza e per noi è stato un colpo di fulmine: le loro noci sono un qualcosa di sublime.

    *Entriamo nel dunque, Alessandro perché comprare le vostre noci?

    Cuor di Noce è prima di tutto sinonimo di qualità. Tutte le noci commercializzate con nostro marchio provengono dai nostri terreni: questo ci permette di controllarle in ogni fase dalla coltivazione alla vendita.  Cuor di Noce, viene essiccata piano piano per avere un equilibrio perfetto tra croccantezza e dolcezza, ed è buona a settembre come a maggio. Nei nostri laboratori, inoltre facciamo molti controlli accurati per garantire l’alta qualità delle nostre noci che ci ha permesso di ottenere le certificazioni SQNPI (Sistema di Qualità Nazionale Produzione Integrata) e ISO 22005 che garantisce la rintracciabilità del prodotto.


    *Che tipologia di noci producete?

    La produzione è cosi suddivisa: per il 70% noce Lara e per il 30% noce Chandler. Recentemente abbiamo piantato, in collaborazione con Veneto Agricoltura alcune piante di Noce Pecan, chiamata anche la noce degli indiani d’America, ma dobbiamo pazientare ancora qualche anno per raccogliere i primi frutti. La noce Pecan è un’ottima antiossidante naturale, aiuta a contrastare le insorgenze di malattie cardio-circolatorie. In America è molto famosa e apprezzata nella cucina di tutti i giorni: la tanto amata Pecan Pie ne è la conferma!

    Per concludere Alessandro, da questa breve esperienza il tempo trascorso insieme mi ha fatto conoscere un gran signore e un imprenditore lungimirante, un luogo a me sconosciuto nel quale si è in costante contatto con l’ambiente e la natura procurando un senso di benessere immediato. I turisti non possono solo essere affascinati dal punto di vista della location, ma anche di mete per svolgere attività, sperimentare qualcosa di nuovo, che permetta loro di esplorare mondi sconosciuti alla vita quotidiana o di riscoprire tradizioni passate.

    Non si tratta quindi di un singolo fattore, ma di più elementi collegati, connettere esperienze sensoriali uniche con il luogo scelto.

    E’ da provare!

    www.cuordinoce.it

     

  • Bollette: da marzo a maggio calo del 7,2% per la luce e del 10% per il gas

    Il lockdown ha influenzato la vita di molti italiani sotto diversi aspetti, ma ha avuto anche degli effetti, positivi, sulle loro spese. In particolare, la riduzione del costo della materia prima di luce e gas sta condizionando i prezzi del mercato libero e le relative tariffe offerte ai consumatori. Secondo una simulazione condotta a maggio 2020 da Facile.it su un panel di cinque compagnie e relative offerte, in appena due mesi i costi per gli utenti finali si sono ridotti del 7,2% per l’energia elettrica e del 10% per il gas.

    Riduzione bollette Luce e Gas

    Dalle simulazioni effettuate da Facile.it è emerso come, fra le tariffe applicate dalle aziende considerate, il costo della materia prima luce, sia variato tra il -14% e il +6%, determinando una riduzione media da marzo a maggio 2020 – pari al 7,2%.

    Per il gas, invece, in tutti e cinque i casi presi in esame è stata rilevata una diminuzione, con un range che varia tra il -18% e il -1%; il valore medio del calo è stato, quindi, sempre da marzo a maggio, addirittura superiore a quello dell’energia e pari al 10%.

    L’analisi ha poi preso in considerazione la stima di spesa annuale per una famiglia media con consumo annuo di 2.700 kwh per l’energia e 1.400 smc per il gas; dai dati emerge come si siano ridotti i costi effettivi delle offerte: per la luce le variazioni registrate sono comprese tra il -5% e il +1%, determinando una riduzione media dei prezzi, questa volta su base annuale, pari al 2,3%, mentre per il gas i cali variano tra il -9% e il -1%, portando ad una diminuzione media del 4,2%.

    Passaggio al mercato libero

    Secondo Silvia Rossi, responsabile del settore Energia di Facile.it, «Guardando nel dettaglio, alcune compagnie hanno applicato riduzioni maggiori di altre e questo, ancora una volta, dimostra come adesso sia il momento ideale per guardarsi attorno e verificare le offerte presenti sul mercato anche perché, ai costi ridotti, si sommano invece consumi casalinghi in aumento rispetto a quanto non facessimo prima della quarantena quando le case erano vissute per un numero molto inferiore di ore».

    Anche chi è ancora nel mercato tutelato potrebbe trarre vantaggio dal passaggio a mercato libero visto che, sempre secondo la stessa analisi, la miglior tariffa per l’energia sul mercato libero è inferiore del 7,8% rispetto a quella protetta, mentre per il gas è inferiore del 2%.

    A brevissimo, non dimentichiamo, entreranno in funzione i condizionatori, elemento energivoro per antonomasia, e quindi l’opportunità di approfittare di un’offerta migliore è decisamente da cogliere al balzo.

  • Davide Romanò fantasista dell’arte

    Il concetto di fare arte per Davide Romanò racchiude in sé la necessità di fare confluire insieme nella creazione armonia, gusto e attenzione per i particolari. Questi elementi devono essere coordinati nella pianificazione a monte e devono unirsi e fondersi insieme alchemicamente. Per Davide questa esigenza performativa soddisfa sia l’assetto strutturale estetico e formale sia la potenza sostanziale insita dentro la narrazione. La dottoressa Elena Gollini ne rimarca i tratti peculiari spiegando: “Per Davide l’arte equivale simbolicamente a uno spazio sacro, che è collocato anni luce lontano e distante dal senso del profano, inteso come distrazione e disattenzione sociale, come superficialità e pressapochismo. La sua produzione diventa un simbolico tempio dell’arte, dove poter comunicare con assoluta sincerità e grande stupore, con meticolosità e massimo rispetto. Il concetto di sacro dell’arte rispecchia riflessioni profonde, che la storia artistica e culturale ha sempre sostenuto con forte convinzione e motivazione. Parimenti Davide è un artista, che ama anche sottilmente provocare attraverso le opere, muovere gli animi e scuotere le menti, innescare dei meccanismi di ragionamento e di meditazione, generando una fitta rete e trama di rimandi e richiami sottesi, che vanno saputi cogliere ed estrapolare con arguzia e intuizione perspicace. La policromia ordinata e composta costruisce idee astratte per entrare in nuovi mondi di ricerca e di sperimentazione indipendente. L’intento non è distorcere la realtà, ma bensì comunicare che essa può essere modificata e trasformata dall’artista capace, saggio e consapevole, entrando in un movimento cosiddetto alienista, un movimento artistico culturale libero, affrancato, che vuole ridare respiro vitale e riaccendere la creatività oltre la deriva degradante della società contemporanea, offrendo un solido appiglio a cui potersi aggrappare. Le opere di Davide possono prestarsi per un percorso sensoriale alla scoperta della vera arte, anche per coloro che vivono nel buio. Se l’uomo manca di unità il mondo giace a pezzi. L’arte armoniosa e completa può intervenire in concreto supporto, con i suoi colori e i suoi suoni, che rispondono agli echi di desiderio di completezza totalitaria e totalizzante. Per Davide l’arte innerva un percorso comunitario che matura lentamente nella consapevolezza e nella lungimiranza di vedute, un senso di appartenenza dove il respiro delle anime si unisce direttamente diventando un unicum, un tutt’uno e dove l’uomo privilegiato potrà osservare, catturare e saziarsi fino in fondo”.

  • Artis presenta Q-Box. Il sistema-doccia dal design innovativo

    Rappresenta una novità assoluta il nuovo sistema-doccia proposto da Artis Rubinetterie.

    Si tratta infatti di un miscelatore bicomando a due vie per la doccia dal design particolarmente innovativo, di semplice installazione e di grande efficienza funzionale.

    Il box, da installare a parete e realizzato in acciaio, contiene infatti i due comandi per la regolazione di portata e temperatura ed il deviatore per indirizzare l’acqua miscelata alla doccetta integrata o ad un soffione da installare a parete o a soffitto, una lama d’acqua o dei body jets, che possono essere scelti nell’ampia selezione di modelli proposti nel catalogo Artis.

    Q-Box è disponibile nella finitura total black matt e cromato.

     

     

    https://artisitaly.com

  • Sicurezza-lavoro: cosa rischiano le aziende che riaprono nella fase 2

    L’avv. Francesco Stolfa, direttore scientifico del Centro Studi dell’ANCL di Bari “Vincenzo e Francesco Leggiadro”, docente di Igiene e Sicurezza del Lavoro nel Master in Diritto del Lavoro e Relazioni Sindacali dell’Università di Bari “A. Moro”, analizza i rischi che corrono le aziende alla riapertura durante la Fase 2, in materia di sicurezza lavoro.

    Analizza i poteri che hanno gli ispettori e le sanzioni che possono applicare. In caso di contagio chiarisce i casi in cui può essere ravvisata una responsabilità penale o civile del datore di lavoro, evidenziando che i presupposti di tale responsabilità sono ben diversi da quelli della tutela assicurativa INAIL cha ha equiparato il contagio a infortunio sul lavoro.

    In allegato il testo del contributo a firma dell’Avv. Stolfa.

  • Starkey Hearing Technologies, gli accessori Hi-Tech per migliorare la qualità di vita dei pazienti

    L’azienda leader globale nella produzione e fornitura di protesi acustiche di qualità mette a disposizione dei propri clienti tecnologie all’avanguardia in grado di soddisfare ogni esigenza.

    Milano, maggio 2020 – Starkey Hearing Technologies, multinazionale impegnata nella produzione e nella distribuzione di protesi acustiche, ha messo a punto un’ampia gamma di tecnologie innovative allo scopo di fornire ai pazienti gli strumenti ottimali per migliorare la loro qualità di vita.

    Tra le novità è stata presentata la piattaforma Livio Edge AI, un prodotto hi-tech che permette di raggiungere un’eccellente qualità sonora, combinata a un trasferimento audio veloce e affidabile. La piattaforma, inoltre, è dotata di Intelligenza Artificiale, che consente di usufruire di numerosi tools, tra cui la possibilità di monitorare l’attività fisica e mentale, la traduzione in 27 lingue o la nuova Modalità Edge, che con un semplice doppio tocco dell’apparecchio, consente di analizzare costantemente l’ambiente di ascolto, e grazie all’Intelligenza Artificiale ottimizzare la risposta istantaneamente.

    Altra prestazione unica del settore introdotta con Livio Edge AI sono i comandi vocali. Con Thrive Assistant oggi è infatti possibile per il paziente porre domande, semplicemente parlando, e non solo: può impostare promemoria e regolare i propri apparecchi acustici.

    Anche la app Thrive Hearing Control è stata rivisitata, l’abbiamo resa più semplice e intuitiva: l’applicazione – disponibile sia per iOS che per Android.

    Per quanto riguarda inoltre la gamma accessori Starkey, offre: il Dispositivo TV, che permette di trasmettere in stereo lo streaming audio direttamente dalla TV a quante protesi acustiche si desidera e può essere controllato dal telecomando, dall’apparecchio acustico stesso o dall’app Thrive; il Microfono Remote +, uno strumento molto semplice da utilizzare che consente al paziente di ascoltare lo streaming audio di conversazioni telefoniche che provengono da smartphone o da altre sorgenti sonore e l’apposito Telecomando per regolare l’apparecchio acustico senza dover utilizzare lo smartphone o attivare il controllo utente sulla protesi acustica. Il Telecomando è dotato di una batteria di lunga durata, per un utilizzo garantito in qualsiasi momento. La grande novità tra gli accessori è il Microfono da Tavolo, accessorio da utilizzare in situazioni di gruppo come ad esempio riunioni di famiglia o in ristoranti particolarmente rumorosi. Otto microfoni integrati rilevano la voce dell’interlocutore principale e la trasmettono all’apparecchio acustico. 

    E per ricevere assistenza in modo rapido ed efficace, Starkey ha messo a punto Hearing Care Anywhere, una tecnologia che permette all’audioprotesista di intervenire a distanza in caso di eventuali problemi del dispositivo acustico, inviando le modifiche tramite la app Thrive.

     

  • A Palazzo Avino brilla la serie Roma di Rubinetterie Stella

    L’icona della rubinetteria  made in Italy impreziosisce i bagni dello splendido albergo situato sulla Costiera Amalfitana.

    Posizione scenografica e location storica sono solo alcune delle qualità che rendono Palazzo Avino il luogo perfetto per un soggiorno speciale sulla Costiera Amalfitana.

    L’hotel sorge nel prestigioso Palazzo Sasso, e si configura come un’antica dimora gentilizia del XII secolo, sapientemente riadattata ad albergo dopo un’integrale opera di riqualificazione coronata con la riapertura nel 1997.

    Costituito da quarantatré stanze, di cui dieci suites, arredate con pregiati arredi e arricchite con mobili d’epoca, il Palazzo Avino, grazie alla sua collocazione a 350 metri sul livello del mare, regala una vista unica e un’altrettanto esclusiva opportunità di vivere la Costiera.

    In virtù dell’allestimento con la serie Roma di Rubinetterie Stella, persino le sale da bagno rispecchiano l’atmosfera signorile e aristocratica della struttura originaria.

     

     

     

     www.rubinetteriestella.it

  • Roberto Re: vivere in arte

    Il modus operandi artistico di Roberto Re è senza dubbio strettamente e inscindibilmente legato alle sue concezioni esistenziali e al suo legame con quanto lo circonda, con il suo pregresso di esperienze, con le sue conoscenze acquisite e consolidate nel tempo. Nel contestualizzare la produzione informale si ripropone di coltivare la perizia e la tecnica strumentale, per ottimizzarne al meglio le applicazioni senza mai perdere e disperdere il senso di orientamento critico e coerente, analitico e concettuale. La dottoressa Elena Gollini ha sottolineato alcune peculiari componenti qualitative della sua pittura di sperimentazione, dichiarando: “Nella pittura di Roberto l’emozione ha vita propria, si fa spazio vissuto e narrato nella gestualità dell’azione creativa, compiuta con abile destrezza per ottenere una perfetta sintesi di forma e contenuto. L’atmosfera emotiva viene enfatizzata dall’elemento cromatico e in particolare dall’utilizzo abbondante e consistente del colore blu, scelto come prediletto nella variegata gamma della tavolozza tonale, attraverso un’attenta ricognizione storica e culturale. Il blu è da sempre una costante importante nella storia dell’arte, che anche ai giorni nostri lo mette in evidenza e ne decanta le qualità intrinseche, simboliche e metaforiche. L’illuminazione personale di Roberto lo ha spronato a intraprendere questo approfondito studio, realizzando opere che vibrano e risuonano come scoperte sorprendenti rivolte alla purificazione e alla comprensione del pensiero, dell’emozione esistenziale collegata al senso dello spazio che si dilata oltre la superficie pittorica e diventa il luogo degli attraversamenti, degli incontri, delle rivelazioni individuali e collettive, che nascono sotto quella magica e speciale dimensione del blu. Roberto non satura mai queste pagine pittoriche, ma le lascia fluide e scorrevoli per essere meglio approcciate dal fruitore. Il racconto è al contempo di poesia e di testimonianza nell’incalzare fremente di una memori sensitiva sollecitata dalle percezioni sensoriali, che esplodono all’unisono e si risvegliano potentemente. Il blu accentra e catalizza al massimo tali percezioni, facendole vibrare nella dimensione psichica con evocazioni e atmosfere che danno una continuità eterea alla narrazione e sembrano danzare come ammalianti incantatrici. La commistione degli elementi compositivi uniti insieme produce delle frammentazioni, che possiedono una particolare carica energetica, che avvalora e integra l’inserimento del blu, unitamente a un circuito selezionato ad hoc di un personalissimo codice di segni e chiavi allusive, che inventano una sorta di scrittura cifrata, apprendendo dal passato e aprendo finestre e varchi di continuità evolutiva verso il futuro e il futuribile”.

  • Presentata da Vittorio Sgarbi, la Pro Biennale nel cuore di Venezia

    Cosa significa essere artisti oggi e come si fa selezione? Questa era la questione cardine del panorama artistico, non solo nazionale, a cui Pro Biennale provava a dare una soluzione. Questo prima della pandemia. Ma dopo? Anche. Così l’appuntamento, ma non l’intenzione di offrire l’arte democratica, è stato posticipato da maggio a luglio. Con la stessa scaletta. Presentata a Venezia dal prof. Vittorio Sgarbi, raccoglierà le opere di artisti italiani e stranieri contemporanei degni di essere notati e annotati.

    Da segnare intanto il giorno dell’inaugurazione: giovedì 23 luglio 2020. Doppio il vernissage, che comincerà alle 13 con l’apertura dello Spoleto Pavilion, altrimenti conosciuto come Palazzo Ivancich a 300 metri da piazza San Marco, l’evento continuerà alle 15.30 alla Scuola Grande di San Teodoro, a pochi passi dal Ponte di Rialto.

    La rassegna porta i contributi di importanti personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. A partire da Vittorio Sgarbi e dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, organizzatore di Pro Biennale, troviamo: il soprano Katia Ricciarelli, Morgan, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, la giornalista e scrittrice Silvana Giacobini, già direttrice di «Chi» e di «Diva e Donna», e il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori. Ma anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, l’assessore al Turismo Paola Mar, il presidente della regione Veneto Luca Zaia, l’artista José Dalí, figlio di Salvador Dalí, la giornalista RAI Antonietta Di Vizia e il fotografo internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo. Fino ad arrivare al Premio Oscar Gianni Quaranta, a Carlo Motta di Editoriale Giorgio Mondadori, Patrick, vincitore morale del Grande Fratello Vip e inviato speciale di Striscia la Notizia, e la giornalista di Rete Veneta Angelica Montagna.

    Rendere l’arte e la cultura fruibili per tutti e far conoscere a un pubblico il più vasto possibile gli artisti contemporanei è la missione di cui Pro Biennale da anni si fa promotrice. Lodandone l’intento, Vittorio Sgarbi ritorna sul problema delle selezioni commentando: «Quanti sono gli artisti oggi nel mondo? Forse un milione, forse due milioni. E in Italia quanti sono? Almeno cinquantamila. Se io fossi stato Vittorio Pica, famoso critico d’arte della prima metà del secolo scorso, o se fossi stato un critico come Ugo Ojetti, insomma, fino al 1950 avrei potuto avere una piantina con tutti gli artisti regione per regione. Perché essere artisti voleva dire qualcosa di distinguibile. Non c’era, per esempio, il mondo femminile: era del tutto esterno all’arte fino alla seconda metà del secolo scorso. Quindi un critico poteva dominare l’Italia con un panorama di forse mille artisti, conoscendoli tutti. Io come faccio, come fa un critico a conoscerli tutti? Con quale possibilità, con quale verosimiglianza e con quale rispetto della loro ricerca?»

    Pro Biennale è la risposta di Venezia a una questione sempre più pressante nel mondo dell’arte. Il diritto alla creatività tuttora non è contemplato dalla Costituzione italiana, sebbene il mondo sia cambiato rispetto a settant’anni fa. Ci sono la democrazia, l’alfabetizzazione e c’è finalmente l’attività creativa femminile. C’è, paradossalmente, un eccesso di creatività che viene ignorata. «La creatività ‒ continua il critico d’arte ‒ non è più per pochi. Ora, cosa deriva da questo? Un progresso per i creativi, una difficoltà per i critici. Oggi non posso più scegliere perché non so quanti sono gli artisti. Posso solo osservarli». E per farlo Pro Biennale diventa vitale.

    A valorizzare maggiormente l’esposizione, due cornici storiche nel cuore di Venezia. Il Palazzo Ivancich, secolare dimora nobile sita a Castello 4421, e la Scuola Grande di San Teodoro (San Marco 4810). Qui le opere resteranno esposte dal 23 luglio al 7 agosto 2020, visitabili gratuitamente tutti i giorni dalle 10 alle 18, eccetto il lunedì.

    Per maggiori informazioni è possibile chiamare il 388 7338297.

  • Roberto Casula, dirigente di Eni, racconta il futuro del gas in Europa

    La frammentazione dei mercati europei del gas è causa di diversi problemi, tra cui la difficoltà di approvvigionamento. Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., ha spiegato questo concetto in diverse occasioni di rilievo.

    Roberto Casula

    Roberto Casula: una riflessione sul rifornimento del gas in Europa

    Roberto Casula, manager di Eni S.p.A., è stato al centro del panorama mondiale per il rifornimento del gas. Con una importante carriera alle spalle, è stato responsabile in Italia della Direzione Tecnica e di ogni attività tecnico-operativa di progetto, ricerca e sviluppo. Come ha sottolineato in diverse occasioni ed eventi internazionali, è sempre più necessaria l’unificazione della pluralità dei mercati del gas che sono oggi presenti in Europa. La frammentazione comporta infatti disomogeneità nell’approvvigionamento della materia prima, nonché difficoltà nel sistema di trasporto con conseguenti perdite economiche. Secondo Roberto Casula serve maggior coinvolgimento del continente africano, sul quale investire così da farlo diventare un fornitore importante di materie prime per l’Europa. Il gas, infine, è centrale nel processo di decarbonizzazione, in quanto fonte energetica alternativa e di sostegno alle rinnovabili.

    Roberto Casula: il percorso professionale del manager di Eni

    Dopo aver concluso l’Università, conseguendo la laurea in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula ottiene l’abilitazione alla professione di Ingegnere ed entra a far parte di Agip S.p.A., assumendo l’incarico di Reservoir Engineer. Nel 1992, in Luanda, lavora presso la consociata Agip Angola Ltd dove svolge mansioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer, diventando Chief Development Engineer nel 1994. La sua carriera professionale continua in Italia, dove ritorna tre anni più tardi per ricoprire l’incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Department Manager per le operazioni in Iran, mentre l’anno successivo diventa Dirigente e Project Director del progetto in corso a Teheran denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 è Managing Director della società Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. È stato, inoltre, Senior Vice President per l’area della Regione Sub-Sahariana, Chairman delle tre consociate Eni situate in Nigeria ed Executive Vice President nel 2011 (Africa e Medio Oriente) e Chief Development Operations & Technology Officer.

  • Zorro.it | Confronta le Offerta Pay TV

    I grandi appuntamenti sportivi stanno per tornare in TV: infatti, superato il lockdown legato al Coronavirus, adesso i principali campionati stanno per riaprire i battenti e tra questi quelli di calcio, basket, tennis, pallavolo e Formula 1. Si ricomincia dunque, e le emozioni non mancheranno di certo considerando il rush finale che accompagna il finale di campionato di calcio o l’inizio della nuova stagione di Formula 1. Si tratta ovviamente di avvenimenti sportivi che non vengono trasmessi dalle TV in chiaro ma che necessitano di un abbonamento alle pay TV per la fruizione.

    Le piattaforme che consentono di seguire questi appuntamenti dal vivo sono note, e tra queste spiccano ovviamente Sky, Dazn e Mediaset Premium. Ciascun operatore offre pacchetti e abbonamenti mensili differenti (alcuni consentono la visione dello sport ma non del cinema, altri il contrario, altri ancora possono abbinare documentari e cartoni animati ai due già citati) e per questo è bene comprendere al meglio quale sia l’offerta che si sta sottoscrivendo avere la certezza di acquisire qualcosa commisurato alle proprie abitudini di utilizzo e alle proprie possibilità di spesa.

    Al fine di poter comparare efficacemente tra loro i vari tipi di abbonamento, il sito zorro.it rappresenta una importante risorsa in grado di aiutarti a trovare facilmente la tipologia di abbonamento perfetta per te e la tua famiglia, compatibilmente con le vostre intenzioni di spesa, desideri e abitudini di utilizzo della TV. All’interno dell’apposita categoria relativa alle pay TV infatti, è possibile visionare e paragonare tra loro le più importanti offerte che il mercato propone, ed individuare facilmente i pacchetti a disposizione, il costo e le modalità di sottoscrizione.

  • Decreto Rilancio: ecco le principali novità in materia di lavoro

    Con l’avvio della Fase 2 a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, il mondo del lavoro conosce un processo di cambiamento radicale e repentino senza precedenti.

    Dopo un iter di approvazione lungo e travagliato, anche sotto il profilo politico, in data 19 maggio 2020 è entrato in vigore il Decreto Legge 34/2020, il cd. “Decreto Rilancio“.

    Nel documento allegato, si analizzeranno le principali novità introdotte in materia di lavoro e si cercherà di offrire alle imprese ed ai loro professionisti una interpretazione “prudente” delle norme introdotte, molto spesso redatte in maniera “infelice” dal legislatore.

    DECRETO RILANCIO relazione.pdf

     

  • Gruppo Tempocasa sigla una partnership con Indeed

    Da oggi le oltre 430 agenzie del gruppo immobiliare

    si affideranno alla piattaforma digitale leader per il recruiting

     

    Previsti 400 inserimenti nel nord Italia entro fine del 2020

    Tempocasa, leader nell’intermediazione immobiliare, continua a puntare sulle risorse umane e sigla un accordo con Indeed, prima piattaforma di recruitment al mondo nell’ambito digitale. Grazie all’accordo, il Gruppo Tempocasa, con le sue oltre 430 agenzie, diventa il primo gruppo immobiliare a centralizzare la ricerca del personale attraverso un’unica piattaforma, leader di mercato.

    In un momento sfidante come quello attuale, l’azienda punta con determinazione sulla qualità e sulla professionalità delle proprie risorse: solo nel nord Italia, dopo aver reclutato oltre 400 collaboratori nel 2019, Tempocasa prevede di raggiungere altri 400 nuovi inserimenti entro la fine del 2020, centralizzando le nuove ricerche attraverso la sua pagina ufficiale sul portale Indeed.

    Valerio Vacca, direttore della comunicazione Tempocasa, spiega: “In un momento storico come quello attuale, è fondamentale differenziarci dalla concorrenza offrendo al cliente un servizio sempre più qualitativo. Questo è possibile selezionando persone determinate, ambiziose, appassionate, che credono nel lavoro di squadra. La partnership con Indeed ci consente di utilizzare strumenti evoluti per le nostre ricerche di personale, allineando l’intero network di agenzie sul territorio agli standard qualitativi della casa madre, e ci consente di lavorare sull’employer branding”.

    Dario D’Odorico, Director di Indeed.com ha dichiarato: “La nostra missione è di aiutare le persone a trovare lavoro. In quanto sito numero uno in Italia per la ricerca di lavoro, con oltre 10 milioni di viste al mese, sappiamo quanto sia importante trovare il talento giusto. Siamo felici di poter aiutare Tempocasa nella loro missione di assumere i migliori candidati per far crescere il loro business in questo periodo così complesso“.

     

  • Per la riapertura in sicurezza degli aeroporti italiani ParkinGo lancia il protocollo anti Covid-19

    Manca pochissimo alla riapertura degli aeroporti italiani e, con essa, a quella di tutte le attività complementari, a partire dai parcheggi. Mercoledì 3 giugno, così come previsto da decreto ministeriale, infatti, terminerà ufficialmente il periodo di stop forzato imposto dall’emergenza Coronavirus e si potrà tornare a volare, a patto che si adottino tutte le misure di sicurezza previste dalle nuove direttive. Misure che ParkinGO, il più importante network di parcheggi per aeroporti, porti e stazioni, ha deciso di rafforzare con uno specifico protocollo.

    Distanziamento sociale, sanificazione degli ambienti, scanner biometrici: sono solo alcune delle misure che modificheranno profondamente il modo di volare. Comportamenti pensati per far sentire più sereni i viaggiatori, sia a bordo dell’aereo che nelle fasi che accompagnano la partenza. Una sicurezza che, si spera, possa favorire la ripresa del traffico aereo e, di conseguenza, dell’intero comparto del turismo italiano. Il lockdown, infatti, ha sostanzialmente azzerato il traffico dei cieli, portando il settore in una situazione di estrema difficoltà. Gli aeroporti italiani che hanno chiuso il 2019 con oltre 193 milioni di passeggeri e che avevano stimato per il 2020 il superamento dei 200 milioni di passeggeri, si trovano invece a dover fronteggiare una crisi epocale che fa stimare per l’anno in corso una perdita di circa 130 milioni di passeggeri e una riduzione del fatturato di oltre 1,6 miliardi di euro rispetto all’anno precedente.

    «La riapertura degli aeroporti è una grande sfida per tutti gli operatori. Una sfida che potremo vincere solo se i viaggiatori torneranno a sentirsi al sicuro. E la gestione dell’auto privata rientra in questo scenario visto che si ipotizza che l’auto possa essere il modo preferito per arrivare e ripartire dagli aeroporti. Per questo – dichiara il fondatore di ParkinGO, Giuliano Rovelli abbiamo deciso di sviluppare un protocollo ad hoc con una serie di azioni che ci consentiranno di rendere l’auto più sicura di quanto lo fosse al suo arrivo nei nostri parcheggi. Oggi più che mai siamo determinati a lavorare per garantire la migliore esperienza di viaggio, in tutta sicurezza».

    Le 5 misure di sicurezza prevedono la sanificazione di tutte le aree di parcheggio, accettazioni e spazi comuni, mascherine certificate e dispositivi di protezione individuali per tutti gli operatori del servizio, Sanification Point con gel detergenti per le mani a base alcolica, barriere in crystal pvc sugli shuttle bus. Compresa nel prezzo la sanificazione di tutte le parti di contatto dei veicoli, come maniglie, volante, cruscotto, cambio e portabagagli. Il tutto grazie alla partnership siglata da ParkinGO con due aziende specializzate: FreeHands e Immunocar, rispettando così i più alti standard di sicurezza.

    ParkinGO nasce nel 1995 per soddisfare la crescente domanda di aree di sosta nei pressi dell’aeroporto di Milano Malpensa e diviene ben presto il primo network di parcheggi dedicato a tutti i viaggiatori. ParkinGO cresce negli anni attraverso la gestione diretta dei parcheggi presso gli aeroporti più importanti e con formule di affiliation e franchising negli altri aeroporti. Oggi il Gruppo, un vero e proprio hub della mobilità a 360° conta oltre 90 strutture in Europa, è in continua espansione. www.parkingo.com

    FreeHands Gel nasce dalla startup brianzola Freeshape Srl ed è un gel 100% italiano a base alcolica ideale per detergere a fondo le mani senza necessità di risciacquo. www.freehandsgel.com

    Immunocar nasce dall’esperienza ventennale dei suoi ideatori nell’industria automotive ed è specializzata nel fornire ai clienti il protocollo e gli strumenti necessari per la sanificazione delle auto con un servizio e una linea prodotti d’eccellenza completa a 360°. https://www.immunocar.com

  • “D’AVENA TARTUFI: UNA AZIENDA DINAMICA”

    D’Avena Tartufi è un’azienda che nasce nel 2000, e si occupa nella distribuzione all’ingrosso del tartufo, ma con una particolarità, distribuire prevalentemente prodotti freschissimi in quanto vengono acquistati direttamente dai cosiddetti “cavatori”, ovvero dai cercatori e dai raccoglitori di tutto il mondo con prevalenza dal territorio italiano e dalla rinomata Regione confinante dell’Istria, mantenendo artigianalità e la cura nei dettagli sono valori fondamentali, e oggi l’azienda D’Avena Tartufi è una realtà affermata in tutto il mondo: il suo marchio è un segno della storia della cucina italiana.

    Ho avuto modo di assaggiare anche la loro linea food di salse e creme, e sono rimasto gradevolmente sorpreso, si percepisce qualità e appagamento nell’abbinare queste salse, perché il cibo accompagna tutta la nostra esistenza risultando un importante moderatore del benessere, delle relazioni e delle emozioni, conoscere queste realtà è l’espressione del “comfort food”.

     

    Articolo completo: https://www.maderural.com/davena-tartufi-una-azienda-dinamica/

  • Gruppo Riva, riapre lo stabilimento di Lesegno

    In Italia è iniziata ufficialmente la Fase 2: Gruppo Riva, multinazionale del settore siderurgico proprietaria di 5 stabilimenti sul territorio nazionale, ha riaperto lo stabilimento di Lesegno.

    Gruppo Riva

    Lesegno, Sindaco Rizzo: “Soddisfatti per la ripresa del Gruppo Riva”

    È da più di una settimana che il Paese è entrato nella fase della riapertura: dal 4 maggio il Governo italiano ha infatti allentato alcune delle misure restrittive messe in campo contro l’emergenza sanitaria, permettendo la ripresa di alcune attività economiche. Tra queste anche quelle del Gruppo Riva, eccellenza del settore siderurgico a livello internazionale: lo stabilimento di Lesegno, in provincia di Cuneo, è tornato a pieno regime. Il Primo Cittadino del Comune si è detto soddisfatto delle misure di sicurezza adottate in modo da tutelare i lavoratori: “Tutte le operazioni interne della produzione sono state ricalcolate e ridistribuite con nuovi criteri dettati dalle attuali esigenze di sicurezza per contenere la diffusione del Coronavirus”, ha dichiarato il Sindaco Emanuele Rizzo. Tutti gli operai dello stabilimento sono stati forniti di dispositivi di protezione individuali e informati sul rispetto della distanza di sicurezza: inoltre all’ingresso del sito avviene la misurazione della temperatura corporea grazie all’intervento della Croce Rossa. La ripartenza del Gruppo Riva è stata accolta con favore dall’Amministrazione Comunale: Lesegno dà lavoro a più di 300 dipendenti, oltre ad essere un polo di ricerca e sviluppo per la società.

    Il Centro R&S del Gruppo Riva

    Fondato dai fratelli Emilio e Adriano, Gruppo Riva oggi è una realtà siderurgica internazionale, con siti produttivi sparsi tra Europa e Nord America. Una delle chiavi del successo dell’azienda è la continua ricerca di soluzioni tecnologiche sempre più performanti: già poco dopo la sua nascita, è stata la prima in Italia ad adottare nei suoi stabilimenti la tecnica della colata continua. In quello di Lesegno è presente dagli anni ’90 un vero e proprio Centro di Ricerca e Sviluppo, grazie al quale il Gruppo ha potuto stabilirsi negli anni in un mercato estremamente competitivo. Strumentazione all’avanguardia, simulazioni di scala e soprattutto contributi importanti hanno fatto sì che il laboratorio potesse partecipare anche a progetti europei dedicati all’innovazione siderurgica. Università come quelle di Genova, Pisa e Brescia, e ancora il Politecnico di Milano e di Torino, hanno infatti collaborato con il Gruppo Riva in diverse attività sperimentali e di ricerca, dando la possibilità agli studenti di produrre tesi di laurea e dottorati di ricerca.

  • Spiaggia libera: più di 1 italiano su 2 è favorevole alla prenotazione

    Con le prime giornate di sole molte spiagge italiane hanno cominciato a popolarsi e le immagini circolate nelle ultime ore mostrano come, soprattutto su quelle libere, siano molti gli italiani che faticano a rispettare le distanze di sicurezza. Una consapevolezza che hanno gli stessi cittadini e forse anche per questo motivo, come rivela l’indagine condotta per Facile.it da mUp research e Norstat*, più di 1 italiano su 2 (il 51,3% pari a 22,5 milioni di individui) è d’accordo con l’introduzione di sistemi di prenotazione per accedere alle spiagge libere.

    In riva al mare… solo con la prenotazione

    L’introduzione di un sistema di prenotazione obbligatorio per accedere alla spiaggia, curiosamente conquista molti consensi ai poli opposti del campione anagrafico. Fra i più giovani probabilmente perché non sono intimoriti dalla paventata necessità di prenotazione digitale (tra i rispondenti con età compresa tra i 18 e i 24 anni i favorevoli salgono al 55,1% e al 57% tra chi ha 25-34 anni di età).

    Fra gli over 65 forse perché sono più preoccupati dalla propria salute e dai possibili rischi di contagio (in questo sottocampione la percentuale di chi è favorevole alla prenotazione obbligatoria anche per la spiaggia pubblica sfiora il 58%). A livello territoriale, invece, vedono con maggiore positività un sistema di prenotazione i residenti delle regioni del Nord Ovest e del Nord Est (con percentuali prossime al 54%).

    Se si guarda invece a coloro che si dichiarano poco favorevoli o del tutto contrari all’idea di dover prenotare un posto anche sulla spiaggia libera, a fronte di un valore nazionale pari al 31%, la percentuale sale al 41% tra gli individui con età compresa tra i 55 e i 64 anni. A livello territoriale, i meno favorevoli risultano essere i rispondenti residenti nelle regioni del Centro, del Sud Italia e nelle Isole; forse perché abituati a godere in libertà delle spiagge pubbliche, tra loro più di 1 su 3 boccia in partenza il sistema di prenotazione.

    Distanziamento sociale in spiaggia

    Il distanziamento sociale in spiaggia è, e lo sarà sempre più con l’avvicinarsi dell’estate, un elemento particolarmente critico; ma se all’interno degli stabilimenti balneari privati saranno i gestori a garantire il rispetto delle regole, nelle spiagge libere, in assenza di norme precise come ad esempio l’accesso tramite prenotazione, molto dipenderà dal buon senso dei cittadini. Ecco perché spaventa vedere che, come già evidenziato dall’indagine commissionata da Facile.it, quasi 1 italiano su 3 (il 32,4%) ha ammesso di non sapere con certezza quali siano le regole da rispettare in spiaggia; percentuale che sale al 44,1% tra i residenti al Nord Est. Se ad una situazione oggettivamente complessa si aggiungono regole che, magari, possono variare da regione a regione, la confusione aumenta. Il risultato? Il 30,1% dei rispondenti, pari a 13,2 milioni di cittadini, ha dichiarato di non sapere se riuscirà a rispettare il distanziamento sociale in spiaggia o, peggio, è già sicuro che non riuscirà a farlo.

     

     

    *Metodologia: n. 505 interviste CAWI ad un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 16 e il 17 maggio 2020

     

  • Federico Colli: voli pindarici tra sogno e realtà

    L’intraprendenza creativa appassionata di Federico Colli lo spinge verso funambolici voli pindarici, dove mente e cuore viaggiano insieme in perfetta sintonia e dove si sostanzia e si profila una sospensione, che resta in bilico tra sogno e realtà, tra reale e immaginario. Nell’approfondire i tratti e gli aspetti salienti del suo fare artistico la Dott.ssa Elena Gollini ha dichiarato: “Federico è certamente un artista di grande potenziale. Le sue risorse creative versatili ed eclettiche sono applicabili su più fronti, con esiti e soluzioni ottimali. Federico lavorando con meritato successo anche in ambito sportivo, è abituato a darsi dei traguardi e delle mete di arrivo e anche nell’arte immette questa virtuosa intraprendenza e determinazione, che si riflette e si rispecchia nelle scelte di percorso stilistico. Infatti, rifugge da stilemi standardizzati e stereotipati, banalmente scontati e ripetitivi e approda ad un proprio progetto distintivo, che segue una visione originale e poliedrica, senza vincoli e senza forzature imposte a monte. Federico scommette su se stesso e si mette in gioco a tutto campo, raccontando e raccontandosi senza maschere e senza finzioni. L’arte nella sua appagante libertà di azione ed espressione racchiude per lui una sorprendente scoperta di grande compiacimento e assurge a una sorta di funzione terapeutica per il benessere mentale e spirituale. Federico si rende portavoce di una formula comunicativa di tendenza figurale, che attinge da più fonti e da più sorgenti di ispirazione, senza mai però cadere in una ridondante emulazione copiativa sterile e pedissequa. Se l’arte potesse essere rappresentata con una trasposizione figurale metaforica per Federico potrebbe essere una possente e maestosa montagna, che avvolge rassicurante chi vi sale e al contempo va guardata con estremo rispetto referenziale. Lo sguardo creativo di Federico sovrasta incontrastato questa montagna e supera e oltrepasso l’orizzonte visibile per vedere oltre e scorgere altrove, con una vivace e frizzante curiosità. Il mettersi alla prova in campo artistico equivale anche ad un’avvincente sfida personale ed esistenziale e lo sprona e lo incita a intraprendere una ricerca costante e continua, dove la volontà e il desiderio di sperimentare sono paralleli e speculari a quello di ottenere riscontri di apprezzamento e di sentirsi realizzato, in un complice spirito di condivisione e di sinergia con lo spettatore”.

  • Living Suavinex On Air: una serie di dirette Instagram con gli esperti del mondo della puericultura dedicate alle mamme e a tutta la famiglia

    In diretta sulla pagina Instagram Suavinex Italia: ogni giovedì alle 15 i professionisti del settore forniranno pratici consigli per accompagnare dalla gravidanza alla nascita, fino ai primissimi anni di vita dei figli.

    Sono molte le domande che nascono nella mente di una madre durante il periodo della gravidanza e del post partum. Suavinex, azienda spagnola di riferimento da oltre 40 anni nel mondo della prima infanzia, conferma il suo impegno nell’affiancare i genitori mettendo a disposizione le conoscenze degli esperti del settore, tramite degli appuntamenti in diretta Instagram.

    Gli obiettivi del ciclo di incontri sono molteplici. Le tematiche spaziano dall’allattamento allo svezzamento, fornendo importanti consigli in merito ad argomenti delicati come il sonno del neonato, il massaggio come metodo per tranquillizzare il bambino e il fitness in fascia. Ogni tema verrà illustrato dai professionisti, che si impegneranno a offrire suggerimenti utili per risolvere eventuali dubbi.

    Il servizio digitale, perfettamente in linea con lo spirito innovativo del marchio Suavinex, è fruibile gratuitamente e accessibile per ogni follower tramite la pagina Instagram “Suavinex Italia”. Sarà come avere un esperto a casa propria, perché ogni spettatore, tramite i commenti, avrà la possibilità di interagire con i professionisti del mondo della maternità.

    Di seguito le tematiche dei primi appuntamenti in programma, moderati da Susanna Rossi, Product Specialist di Suavinex Italia, ai quali seguiranno ulteriori incontri.

    • 28 maggio: Allattare oggi per non sentirsi esclusa con la Dottoressa Ostetrica Sara Menzione
    • 4 giugno: Relazionarsi con il neonato attraverso il massaggio con l’Educatrice perinatale Giulia Lora
    • 11 giugno: Il sonno del neonato con la Dottoressa Ostetrica Alice Pessina
    • 18 giugno: Dall’allattamento allo svezzamento con la Dottoressa Ostetrica Sara Menzione
    • 25 giugno: I consigli pratici per lo svezzamento con la nutrizionista Maria Chiara Villa

    I cicli di incontri proseguiranno per tutto l’anno con sempre nuovi argomenti per affiancare i genitori per la scoperta del favoloso mondo dei primi anni di vita dei bambini.

  • Il reddito fisso traina la ripresa dei mercati. Flussi in crescita su fondi ed ETF

    La progressiva ripresa delle attività produttive e la rimozione delle misure di lockdown, hanno dato un po’ di ossigeno ai mercati. Ancora di più potrebbe darne la notizia della scoperta di un vaccino, ma per questo servirà ancora un po’ di tempo. Frattanto i mercati si stano riprendendo dal durissimo sell off di marzo, soprattutto grazie alla spinta del reddito fisso.

    Il ruolo del reddito fisso

    reddito fissoIl sentiment adesso è senza dubbio migliorato. Un contributo è giunto pure dal recupero del prezzo del petrolio, che a metà aprile aveva vissuto la fase più cupa della sua recente storia (il WTI addirittura in negativo di 37 dollari). Tuttavia nello scenario che si va delineando, il maggiore appeal lo hanno gli asset a reddito fisso. Lo dimostrano i flussi verso i segmenti dell’investment grade europeo e l’high yield statunitensi (ovvero quelli considerati dalle agenzie di rating sufficientemente sicuri). Normalmente si tratta di obbligazioni, quindi non parliamo di strategia trading a breve termine, ma a lungo termine.

    Flussi in crescita

    Da qualche mese infatti i flussi verso i fondi di investimento, verso gli Hedge Funds maggiori al mondo e gli ETF, stanno marciando a ritmo positivo. Questo appeal si è tradotto in un accumulo di liquidità, che ha fatto affievolire il timore legato alle capacità di rifinanziare le prossime scadenze per le società che si muovono nel segmento investment grade. In sostanza gli investitori non hanno più il timore che i flussi di reddito fisso legati a queste emissioni possano fermarsi.

    Come nel 2008

    Quello che sta succedendo riflette un po’ quanto accaduto dopo la crisi del 2008. Anche dopo quella durissima crisi finanziaria, il ruolo di traghettatori verso la fine del tunnel venne rivestito dalle società più solide. Il credito di qualità superiore, insomma, anche stavolta sta aprendo la strada alla ripresa. Almeno per ciò che riguarda i mercati finanziari. Questo spiega perché le società di qualità superiore si sono riprese dai minimi registrati a marzo, mentre quelle di qualità inferiore non riescono ancora a venire fuori dai oro minimi.

  • Un tavolo per bambini rivoluzionario. StartHub lo progetta insieme a oltre 1000 genitori, pedagogisti, psicologi, ed educatori

    Una diretta web unirà le idee dei vari soggetti interessati con il fine di iniziare un percorso partecipativo per sviluppare un tavolino per la crescita educativa e ludica dei bambini.

    Bologna, 25 maggio 2020. StartHub Rebel Change, la rete multidisciplinare di persone che sviluppa prodotti con la partecipazione collettiva dei consumatori si fa promotrice di un’iniziativa che si pone l’obiettivo di sviluppare un prodotto rivoluzionario per la crescita educativa e ludica dei bambini e al contempo aiutare i genitori a gestire al meglio la delicata fase del rientro a scuola dopo l’esperienza del Covid-19.

    L’appuntamento è una diretta streaming aperta a tutti che si terrà mercoledì 27 maggio e durante il quale genitori, pedagogisti, psicologi, ed educatori si confronteranno inizialmente su tematiche riguardanti il rientro a scuola post-Covid, l’attenzione nei bambini e l’importanza di essere d’esempio, soprattutto in questo particolare periodo, nelle prime fasi di età.

    Il tema specifico del rientro a scuola post-Covid sarà trattato dalla dott.ssa Elena Chiarillo che illustrerà quasi siano le misure per un rientro a scuola in sicurezza e come la scuola si sta preparando a questo cambiamento che non ha precedenti nella storia dell’istruzione.

    Gli aspetti da trattare in una situazione complessa come quella che i più piccoli si apprestano ad affrontare nei prossimi mesi però non si limitano all’ambito logistico e organizzativo del rientro a scuola, per questo la psicologa Elizabeth Nobile interverrà sul tema dell’attenzione in termini di supporto e di spiegazione ai più piccoli. Come stiano cambiando queste dinamiche, quando accorgerci che possano essere problematiche e quando non devono essere demonizzate.

    La prima parte sarà conclusa  dalla psicologa Alessandra Fioretti che tratterà il tema “Essere buoni esempi per i più piccoli” in cui si parlerà dei modelli sinceri di comportamento, che ci responsabilizzano rispetto all’esempio che quotidianamente dobbiamo dare ai bambini di tutte le età e che nei prossimi mesi saranno ancora più determinanti, visto che tutti noi dovremmo affrontare situazioni del tutto inedite e il modo in cui risponderemo sarà oggetto di attenzione da parte dei più piccoli.

    Seguendo la filosofia di StutHub per la quale i prodotti sono occasione di confronto, incontri e condivisioni su temi connessi ai prodotti, la diretta streaming proseguirà con il confronto fra i genitori e i professionisti del settore con il fine di individuare non solo le problematiche e le necessità che riguardano i piccoli, ma anche lo sviluppo di una soluzione concreta; un tavolino capace di integrare in un unico strumento l’aspetto educativo, di crescita e di gioco. Sarà l’inizio di un percorso che porterà alla produzione del tavolino che accontenterà così le esigenze di tutti gli attori in gioco, dai bambini, ai genitori, agli educatori.

    Per iscriversi all’evento gratuito è sufficiente seguire le istruzioni spiegate alla pagina https://rebelchange.it/percorso-27-maggio/

    Gli iscritti avranno la possibilità anche di vedere il video successivamente in registrazione.

    Chi è Start Hub Rebel Change – Prima di tutti Start Hub ha creato una metodologia che connette e crea relazioni con i consumatori potenziali durante le fasi di analisi e sviluppo, così da assicurarsi i primi clienti ancora prima del lancio dei prodotti sul mercato. I benefici che ne derivano sono molteplici, per le persone che possono collaborare attivamente allo sviluppo del progetto, e per le imprese che decidono di farne parte.

    Maggiori informazioni su https://rebelchange.it/

  • Riaprono gli showroom di Mondoflex!

     

    Alcune regole da rispettare, un nuovissimo servizio per visionare i prodotti a distanza 

    e la passione di sempre: Mondoflex è pronta per una grande ripartenza

     

    18 maggio 2020 – Gli showroom e i punti vendita di Mondoflex hanno riaperto i battenti: dopo lo stop forzato, Mondoflex si è subito attivata per riaprire le porte e trovare soluzioni innovative per andare incontro alle esigenze dei clienti, sempre garantendo la loro incolumità

     

    Da ora è dunque possibile far visita regolarmente agli showroom e testare i prodotti Mondoflex, grazie alle norme igieniche e alle semplici ma efficaci regole che l’azienda ha stilato al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei clienti e del personale: è necessario indossare la mascherina protettiva per tutto il tempo della permanenza all’interno del punto vendita, ed è obbligatorio utilizzare il gel disinfettante per le mani che si trova all’ingresso di ogni negozio. Inoltre, occorre rispettare la distanza di sicurezza prevista tramite un’apposita segnaletica presso le postazioni scrivania. Mondoflex infine assicura ai suoi clienti la possibilità di testare i materassi in totale sicurezza, grazie all’utilizzo di un telo protettivo monouso, della dimensione di 130×200 cm, che impedisce così il contatto tra il cliente e la superficie del materasso e che verrà gettato al termine della prova da parte del cliente, in modo che ogni telo venga utilizzato solamente da una singola persona (o da una coppia convivente).

    Vengono inoltre svolti interventi di sanificazione e pulizia degli ambienti due volte al giorno e tutto lo staff è dotato di mascherine e di gel igienizzante per le mani.

     

    Ma Mondoflex ha pensato anche a un’altra innovativa soluzione per poter vivere l’esperienza dello showroom restando a casa: il nuovo servizio Whatsapp, un ibrido tra la vendita tradizionale e l’e-commerce, che permetterà ai clienti di poter chiedere e ricevere informazioni – sia generiche che su specifici modelli – e di prendere visione dei prodotti attraverso una videochiamata Whatsapp con un membro dello staff. In seguito alla videocall, il cliente potrà riceverà un preventivo e decidere se concludere l’ordine direttamente tramite Whatsapp oppure se fissare un appuntamento in showroom per testare i prodotti di persona.

     

    MONDOFLEX

    www.mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • Lesioni cerebrali negli adolescenti: attività riabilitative e simulazioni video grazie alla piattaforma TOPS

    Un programma USA di teleriabilitazione riduce i problemi comportamentali e favorisce il benessere psicologico dei ragazzi con trauma cranico. Nella versione italiana verrà testato all’IRCCS Medea di Bosisio Parini.

    L’utilizzo del web può aiutare gli adolescenti con trauma cranico a risolvere problemi, facilitare le loro abilità comunicative e aiutarli a far fronte allo stress?
    Da questi interrogativi è nata la piattaforma di riabilitazione comportamentale a distanza “Teen Online Problem Solving” (TOPS), ideata nella sua versione originale dalla ricercatrice americana Shari Wade presso il Cincinnati Children’s Hospital Medical Center. Tale programma, proposto attraverso sessioni on-line, ha la finalità di stimolare lo sviluppo delle abilità di problem-solving in persone con lesioni cerebrali, per ridurre i problemi comportamentali e favorire l’adattamento psicologico. Si tratta di uno strumento oggetto di numerosi studi scientifici che ne hanno documentato l’efficacia sia nel favorire l’adattamento comportamentale dei ragazzi che nel migliorare il benessere psicologico dei genitori. Dopo gli Stati Uniti, il programma è ora utilizzato anche in Inghilterra e Nuova Zelanda, con riscontri positivi sulla sua fattibilità ed efficacia.

    E’ stato adattato per il contesto italiano
    Ebbene, il programma TOPS è ora disponibile anche in Italia, grazie ad una ricerca ministeriale finalizzata dell’IRCCS Medea di Bosisio Parini. Nella versione originale il programma è in lingua inglese e si articola in una serie di testi scritti intercalati da interviste e filmati che riproducono situazioni della vita quotidiana. I ricercatori delle aree di neuroscienze e di tecnologie applicate del Medea si sono occupati della traduzione e dell’adattamento della piattaforma al contesto italiano, guidati dalla psicologa e psicoterapeuta Claudia Corti, con la supervisione clinica della neurologa Alessandra Bardoni e del neuropsichiatra infantile Renato Borgatti e la consulenza tecnologica degli ingegneri Gianluigi Reni e Fabio Storm.

    Partecipano anche i genitori
    “Il programma TOPS nasce inizialmente per adolescenti con trauma cranico e poi viene proposto a popolazioni di adolescenti e giovani adulti con altre patologie, come per esempio epilessia o tumore cerebrale”, spiega Alessandra Bardoni. “E’ composto da 20 sessioni, 10 base e 10 supplementari, che hanno l’obiettivo sia di fornire ai pazienti informazioni sugli effetti del danno cerebrale sia di aiutarli a sviluppare abilità di pianificazione e organizzazione e a migliorare le competenze sociali e le capacità di gestione delle emozioni”.
    Le sessioni non contengono solo contenuti informativi, ma propongono ai ragazzi delle attività da svolgere concretamente nel quotidiano attraverso il supporto di specifiche strategie, con l’obiettivo di aiutarli ad affrontare le loro problematiche comportamentali, emotive o organizzative nel contesto ecologico e sotto costante supervisione clinica. Ciascuna sessione viene svolta in un tempo di 2 settimane ed è richiesto che il ragazzo sia affiancato dai famigliari, poiché il programma TOPS costituisce un approccio family-centered in cui la partecipazione dell’adolescente insieme ai genitori è concepito come fattore facilitante rispetto al miglioramento. All’interno delle sessioni vengono, infatti, proposti degli esercizi o delle riflessioni anche ai genitori, al fine di aiutarli ad adottare una condotta funzionale a sostenere il figlio nella messa in atto delle strategie apprese e a mantenere una comunicazione costruttiva nell’ambiente famigliare, sociale e scolastico.

    Il terapeuta è in collegamento Skype
    Inoltre, ogni due settimane un terapeuta ad indirizzo cognitivo-comportamentale effettua un collegamento tramite Skype della durata di un’ora con il ragazzo e la famiglia, con l’obiettivo di monitorare lo svolgimento del lavoro, di fornire dei feedback sull’adeguatezza delle strategie implementate e di affrontare le diverse problematiche che il ragazzo incontra nella sua quotidianità.

    36 video realizzati grazie all’alternanza scuola lavoro
    La piattaforma contiene 36 video, realizzati prima del lockdown grazie ad un progetto di alternanza scuola lavoro con l’Istituto Maria Ausiliatrice (IMA) di Lecco. Gli studenti hanno recitato il ruolo di pazienti con danno cerebrale simulando situazioni con problematiche sociali ed emotive tipiche dell’età adolescenziale. “Vogliamo ringraziare l’IMA di Lecco, gli studenti, la Preside Suor Marilisa Miotti e gli insegnanti Maddalena Milani e Samuele Ferrarese, per la grande disponibilità e professionalità dimostrata nel lavoro di realizzazione dei video con situazioni interattive caricati sul programma” ringrazia Claudia Corti. “Un sentito grazie anche ai ragazzi in carico al reparto Gravi Lesioni Cerebrali Acquisite dell’Istituto Scientifico Eugenio Medea di Bosisio Parini, che hanno acconsentito ad essere intervistati per raccontare la loro esperienza di vita, realizzando alcuni video che sono contenuti nel programma”.

    ————————————————————
    UFFICIO STAMPA Associazione La Nostra Famiglia – IRCCS E. Medea
    Cristina Trombetti M. 339 2160292
    Via don Luigi Monza, 20 – Bosisio Parini  (Lecco)
    Tel  031 877.384
    www.lanostrafamiglia.it
    www.emedea.it
  • Serie H2OMix7000 di Gattoni Rubinetteria. La nuova veste del miscelatore a risparmio idrico

    Gattoni Rubinetteria non si ferma: ecco il nuovo miscelatore dotato di cartuccia economizzatrice, ottimo compromesso tra efficienza funzionale e piacevolezza estetica.

    Dal catalogo dell’azienda novarese si fa notare una nuova serie di miscelatori in grado di creare un mix perfetto tra classicità e stile contemporaneo. Il design lineare e sobrio rende H20Mix7000 un elemento d’arredo elegante e versatile, studiato per soddisfare le diverse esigenze di funzionalità, estetica e risparmio.

    Gattoni Rubinetteria si conferma al primo posto nella costante ricerca di soluzioni estetiche accattivanti ed innovative, lasciando spazio alla personalizzazione dei miscelatori. Con le sue possibili finiture nero e bianco matt, e nickel spazzolato, oltre al classico cromo, la serie H2OMix7000 si candida ad essere protagonista dell’ambiente bagno di tendenza.

    Per soddisfare le diverse richieste di installazione, inoltre, è possibile scegliere tra due dimensioni di cartuccia (piccola con Ø 25 mm e grande con Ø 35 mm) e due differenti altezze.

    H20Mix7000 risponde anche alle esigenze di praticità funzionale grazie alla sua particolare cartuccia economizzatrice che garantisce prestazioni elevate. Il miscelatore è caratterizzato dalla tecnologia Water saving, che assicura la regolazione della portata d’acqua, e della tecnologia Energy saving, che limita l’energia prodotta ogni qual volta il rubinetto entri in funzione. Il risultato è, innanzitutto, il drastico abbattimento dei consumi idrici ed energetici, con un conseguente risparmio sui costi in bolletta.

    La collezione interpreta il concetto classico di rubinetto con una veste rinnovata in chiave moderna che ne rende facile l’inserimento in qualunque contesto di interior design.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Con “Cinque azioni per cambiare il mondo” si conclude il ciclo di webinar per pensieri nuovi “Out of the Box”

    Bastano cinque azioni per cambiare il mondo, o meglio, attraverso piccoli cambiamenti quotidiani in cinque aree essenziali di intervento possiamo generare condizioni potremmo avere un impatto enorme sul Pianeta e fare la differenza. Mindset, acqua, energia, plastica, stili di acquisto (cibo, elettronica, abbigliamento).

    Giovedì 28 maggio, dalle 10 alle 11, ne parleremo con Diana Tedoldi, esperta in comunicazione, teamwork e ascolto, durante “cinque azioni per cambiare il mondo”, l’ultimo appuntamento del ciclo di webinar gratuiti per pensieri nuovi “Out of the Box” organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo.

    Un tema, quello della responsabilità verso il nostro pianeta, particolarmente sentito dalla scuola che nell’ultimo anno scolastico è stata protagonista di una significativa svolta green, con azioni concrete che hanno aiutato gli studenti a diminuire l’impatto sul pianeta. Dal potenziamento della raccolta differenziata alla distribuzione di borracce, dall’eliminazione della plastica da tutti i dispenser di merendine, dal bar e dalla mensa all’adesione del progetto previsto dalla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, fino all’assegnazione di un segnalibro simbolico per ricordare quali sono i gesti quotidiani che rendono la scuola ecologicamente più sostenibile.

    Un anno scolastico che si è aperto con l’intervento del Presidente della società metereologica italiana, Luca Mercalli, e si conclude con 5 azioni per cambiare il mondo. Un percorso di consapevolezza che spinge a mettersi in discussione al fine di migliorarsi sempre.

    Modera il webinar Christian Bonanno, docente di scienze umane e filosofia di iSchool.

    Per accedere visitare la sezione “esperienze” del sito high.ischool.bg.it

    La rassegna “Out of the Box” è organizzata dall’istituto paritario iSchool di Bergamo per rispondere alla sfida a cui in questo momento la scuola è chiamata: insegnare ai tempi di Covid 19, facendo crescere le nuove generazioni con una didattica del tutto diversa rispetto a qualsiasi modello precedentemente conosciuto e sperimentato.

  • Marcello Vandelli a Spoleto Arte: “L’arte è principalmente una segreta premeditazione”

    Marcello Vandelli, artista di origini modenesi, sa come farsi riconoscere. La sua arte questa settimana è entrata negli schermi degli italiani grazie a un servizio del Tgcom24. Il pittore di Spoleto Arte, con il suo stile inconfondibile, ha ammaliato il pubblico del format Arte in quarantena ed è pronto a conquistare anche noi con la sua filosofia artistica.

    • Di recente il Tgcom24 ha rilasciato un servizio su di lei. Come si sente?

    Sono grato di questa possibilità. Da anni investo tempo e spirito in questo mio percorso artistico. La pittura è totalizzante, riempie ogni istante della mia vita, è un sacrificio enorme, ma la considero un privilegio. Curo nei dettagli ciò che può aumentare la visibilità dei miei lavori e il servizio all’interno della rubrica Arte in quarantena è assolutamente un ottimo risultato. In modo particolare, nell’attuale contesto che tutti stiamo vivendo, ritengo che l’arte possa diventare una medicina per l’anima.

     

    • Cosa significa fare arte oggi?

    L’arte è principalmente una segreta premeditazione, nasce da un accumulo silenzioso di idee e da una costante attività di critica selezione. Il risultato che ne consegue si basa sulla pura sperimentazione, volta a ricercare un equilibrio tra forma e colore in grado di saper esprimere il senso di ciò che voglio comunicare.

     

    • Nelle sue opere trovano spazio l’autobiografico e l’anonimità. Da cosa nasce questa fusione così particolare?

    Le mie intuizioni artistiche sono l’espressione di uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. Sono ossessionato dalle problematiche della vita e della morte, i pensieri si trasformano in colori e forme, rappresentando la condizione esistenziale dell’uomo moderno, afflitto dalla solitudine, dall’incomunicabilità, dall’angoscia. In fondo, rappresento me stesso, quel bambino cresciuto in un mondo che non mi apparteneva, che mi faceva sentire estraneo. E al contempo rappresento il vissuto di ogni individuo, dipingendo una realtà fatta di sagome che si librano in una realtà onirica che ha oltrepassato il materiale, ma ha lasciato inalterata l’esigenza del silenzio e della solitudine.

     

    • Quanto c’è della sua terra nei suoi lavori?

    La mia vita, fin dalla giovinezza, è stata intrisa di esperienze, avventure ed imprevisti che hanno permesso alla mia indole artistica di uscire allo scoperto e crescere. Dopo aver viaggiato per il mondo, sono ritornato alle mie origini, a cui sono indissolubilmente legato, con una maturata consapevolezza.

    Nella primavera del 2012 è accaduto, però, un qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la mia vita, così come quella di molti altri. Il dolore nel vedere la mia terra lacerata dal terremoto… Questo evento brutale e inatteso, assolutamente incontrollabile, ha reso fragili le vite di molti, distrutto in pochi secondi gli equilibri della vita, lacerando ogni stabilità fisica ma soprattutto emotiva. In questa situazione di enorme incertezza si sono risvegliati i sentimenti, la necessità di ricercare, seppur con difficoltà, una nuova pace attraverso la condivisione con gli altri. Racchiuso nel mio piccolo mondo, per la prima volta, ho avvertito l’esigenza di palesare ciò che fino a quel momento avevo celato con tanto riguardo.

     

    • Spesso le è stato fatto notare che il suo stile si ispira alla Pop Art italiana. Che cosa l’ha spinta a seguire questa corrente?

    È impossibile non essere influenzati dal passato, nel mio caso, artistico. Esiste certamente una correlazione, e in alcuni casi mi sento collegato come da un filo invisibile. In genere, mi affascinano e colpiscono tutti quegli artisti che, attraverso cose apparentemente banali, riescono a esprimere emozioni profonde. Mi riferisco in primis agli artisti che hanno segnato un’epoca nella Roma degli anni Sessanta. In loro riconosco un’analogia con il mio vissuto, un’affinità elettiva. Una generazione, la loro, ambientata nel provvisorio benessere o nella provvisoria miseria del miracolo economico. La loro esigenza di dipingere, di stabilire dei rapporti e delle proporzioni, non è alienabile dalla condizione di vuoto in cui si sentono immersi e, proprio in questo vuoto, si sforzano di operare tracciando nuovi punti di riferimento. Ti porto l’esempio di Tano Festa con i suoi Coriandoli, di Mario Schifano con i suoi Campi di pane, di Cesare Tacchi e Giosetta Fioroni, la cui semplice eleganza riesce sempre a emozionarmi delicatamente, e il tormento interiore di Emilio Vedova che scolpisce le tonalità come a rappresentare i giorni drammaticamente vissuti nel periodo della guerra.

    Allo stesso modo, utilizzo l’arte come forma di comunicazione e al contempo di “purificazione”. Attraverso essa fisso il mio passato, mi faccio domande e mi do delle risposte. L’arte diventa il tramite verso la liberazione e la ritrovata consapevolezza.

     

    • Come ha conosciuto Spoleto Arte?

    “Il destino mescola le carte e noi giochiamo”, diceva Schopenhauer. Capita a volte di essere nel posto giusto al momento giusto. E così è stato.

     

    • C’è un’opera a cui è particolarmente legato?

    In realtà, direi di no. Ogni mia opera trova origine nei più profondi meandri del mio Io, è parte inscindibile del mio essere. La mia mente è in continua evoluzione. Non si placa, nemmeno quando dormo. Ogni mia opera è una rappresentazione onirica, un racconto introspettivo, indissolubilmente legato al precedente e a quello che ancora non ha trovato forma, condizionato dal momento, ma soprattutto dai ricordi, che troppo spesso riaffiorano, riconducendo i pensieri verso amore, dolore, passione e solitudine.

  • Andrea Mascetti: emergenza Coronavirus, il sostegno di Fondazione Cariplo al territorio

    Andrea Mascetti: in seguito a una riprogrammazione delle attività 2020, Fondazione Cariplo ha deciso di investire 60 milioni di euro per sostenere il tessuto sociale nel post-emergenza. Tra gli ambiti di intervento anche il ripensamento del sistema culturale, in riferimento al ruolo che la cultura potrà svolgere nella fase di ripartenza.

    Andrea Mascetti

    Andrea Mascetti: Fondazione Cariplo riprogramma le attività a seguito dell’emergenza Coronavirus

    60 milioni di euro per rispondere all’emergenza Coronavirus. È l’impegno di Fondazione Cariplo, che annovera l’avvocato Andrea Mascetti nel ruolo di Coordinatore della Commissione Arte e Cultura. L’ente ha chiuso il 2019 con un avanzo di 501 milioni. Per il 2020, in base a quanto approvato il 5 novembre 2019 dal DPPA, sono stati stanziati 135 milioni di euro in attività di carattere filantropico. Rispetto a questa cifra complessiva, 60 milioni non sono ancora stati destinati o impegnati e quindi possono essere oggetto di una riprogrammazione straordinaria per fronteggiare l’emergenza sanitaria che ha duramente colpito il Paese in queste settimane. Non solo: a partire dal riorientamento di questi contributi, Fondazione Cariplo intende sfruttarne anche l’effetto volano per mobilitare ulteriori risorse, non solamente economiche, anche attraverso i progetti sostenuti, le collaborazioni con le Fondazioni di Comunità, le disponibilità di possibili partner. Sei gli ambiti prioritari di intervento intorno a cui saranno riorientate le risorse: il contrasto alle nuove povertà causate dalla crisi e dal maggior distanziamento sociale che ne deriverà, il sostegno agli enti del terzo settore in gravi difficoltà, l’individuazione di opportunità di sviluppo economico e di creazione di posti di lavoro, soprattutto in chiave green, il ripensamento dei modelli di offerta di welfare, il rilancio della ricerca. E per quanto riguarda in particolare la Commissione Arte e Cultura, di cui Andrea Mascetti è Coordinatore, l’obiettivo è il ripensamento del sistema culturale, anche in relazione al ruolo che la cultura può svolgere nella fase di ripartenza.

    Andrea Mascetti: l’attenzione di Fondazione Cariplo per i problemi reali del territorio e delle persone

    "Siamo orgogliosi della scelta di Fondazione Cariplo, ancora una volta di dimostrare attenzione ai problemi reali, ai nostri territori e alle persone che vi vivono" hanno commentato in merito all’annuncio di Fondazione Cariplo della riprogrammazione delle attività 2020 il Coordinatore della Commissione Arte e Cultura Andrea Mascetti, i commissari varesini all’interno della Commissione Centrale di Beneficenza, Elisa Fagnani, Sarah Maestri e i membri del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Comunitaria del Varesotto. E ancora: "Siamo consapevoli delle difficoltà che le persone, le famiglie, gli enti non profit, ma anche il mondo delle imprese, stanno vivendo in questo periodo. Abbiamo visto una grande capacità di reazione e una forte resilienza di fronte alla pandemia". Titolare dello Studio Legale Mascetti, Andrea Mascetti è stato nominato a giugno dello scorso anno Coordinatore della Commissione Arte e Cultura, che si occupa dello sviluppo e della tutela del patrimonio artistico e archeologico lombardo.

  • LOCKDOWN E INQUINAMENTO DELLE CITTÀ LA MOBILITÀ ELETTRICA MOTORE DELLA NUOVA NORMALITÀ? A THAT’S MOBILITY DAL 29 AL 30 OTTOBRE IL PUNTO SUL FUTURO DEL SETTORE.

    Milano, 22 maggio 2020 – Fervono i lavori per THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition B2B dedicata alla mobilità elettrica e sostenibile, organizzata da Reed Exhibitions Italia in collaborazione con l’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano, in calendario dal 29 al 30 ottobre 2020, che dedicherà ampio spazio alle nuove esigenze di mobilità urbana nate a seguito dell’emergenza covid-19 e alla necessità di una riflessione sulle nuove politiche di trasporto e modelli di spostamento di cittadini e lavoratori nelle nostre città.

    Lockdown e smart working hanno contribuito a diminuire le emissioni di CO2 in molte città come dimostrano le prime analisi ed alcuni studi come “Clear evidence of reduction in urban CO2 emissions as a result of Covid-19 lockdown across Europe” avviato e promosso dall’Icos Ecosystem thematic centre (Etc), centro coordinato dalla Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e dall’Università della Tuscia, che ha evidenziato come in sette città europee ad alta densità di traffico e di attività commerciali, le misure restrittive ed il blocco del traffico hanno portato a emissioni di CO2 ridotte fino al 75%. Più in dettaglio, prendendo per esempio i primi dati sulla Lombardia, in pieno centro della Pianura Padana che per la sua configurazione geografica e l’intensa presenza industriale risulta fra le aree più inquinate del nostro paese, il blocco di molte attività e la riduzione degli spostamenti, soprattutto dei trasporti privati, hanno portato, a fronte di una riduzione del traffico che va oltre il 65%, ad una diminuzione media di Nox pari al 28%, di Pm10, all’11% e di CO2 attorno al 18%, dati legati sempre, in ogni caso, all’andamento dei fattori metereologici (fonte Arpa Lombardia mese di marzo).

    L’impatto della diminuzione dei trasporti sulla qualità dell’aria è sicuramente importante ed apre le porte alla necessità di introdurre nuovi paradigmi di gestione della mobilità, più sensibili al rispetto dell’ambiente e attenzione alle risorse energetiche impiegate, dove la mobilità elettrica, in tutte le sue declinazioni, può svolgere un ruolo importante per riuscire a trasformare questa esperienza in misure concrete per favorire una modalità di spostamento più sostenibile nelle aree metropolitane, riducendo così l’inquinamento atmosferico e il danno alla salute dei cittadini. In questo scenario, si inseriscono anche le prime misure di incentivazione previste dal Governo rivolte a supportare la diffusione della micro mobilità anche elettrica, la realizzazione attraverso l’ecobonus, dell’installazione di colonnine di ricarica nei condomini e fonti rinnovabili, i fondi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti e la sostituzione con veicoli elettrici, ibridi o plug-in.

    “THAT’S MOBILITY 2020 intende dedicare ampio spazio a questi temi di grande attualità – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitons Italia – questa crisi mondiale ha accelerato transizioni già in corso come per esempio lavorare in modo più flessibile, comprare un po’ di più in rete o usare la bicicletta, il nostro intento, come manifestazione b2b, è di aiutare aziende ed operatori a cogliere a pieno le nuove opportunità, non solo per ridisegnare la logistica urbana per vivere meglio la nuova normalità ma anche per affrontare appieno le sfide del cambiamento climatico non più procrastinabili. Stiamo lavorando per offrire un importante momento di riflessione e dibattito fra tutti gli attori per una ripartenza del business per tutta la filiera legata alla mobilità elettrica e della Smart mobility”,

    In quest’ottica, THAT’S MOBILITY intende contribuire allo sviluppo dei nuovi paradigmi di trasporto, evidenziati da questa emergenza, per una progettazione delle nuove forme che assumeranno le città del futuro. Un calendario di incontri dunque che a partire dai dati dello Smart Mobility Report, a cura dell’Energy &Strategy Group della Business School del Politenico di Milano, spazierà dai temi legati alla pianificazione di infrastrutture di ricarica pubblica e privata nel nostro paese, allo stato degli incentivi per i veicoli elettrici – che ci auguriamo possa essere ulteriormente incrementato per auto e moto, aggiunge Pierini – dai sistemi di storage e di ricarica intelligente, alle normative nazionali e regionali per lo sviluppo dell’elettrificazione nel nostro paese, alle potenzialità di sviluppo della sharing mobility privata e aziendale per venire incontro alle nuove esigenze di spostamento dei lavoratori e altri ancora in via di definizione.

    Tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY sono disponibili su www.thatsmobility.it e sul profilo Instagram, LinkedIn, e Facebook.

    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più̀ di 7 milioni di partecipanti nel 2019. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]
  • Legno naturale e design multi-funzione: i nuovi complementi d’arredo firmati TEAM 7

    Fare i conti con le effettive disponibilità di spazio può spesso costituire un ostacolo nella scelta degli arredi di casa. Esistono però soluzioni pensate proprio per chi non intende sovraccaricare troppo l’ambiente e, al contempo, necessita di complementi in grado di offrire numerose funzionalità.

    Nella sua ricca offerta di mobili e arredi per la casa, l’azienda austriaca TEAM 7 dedica un vasto assortimento ai piccoli complementi multi-funzione. Realizzati in puro legno naturale dalle sapienti mani di artigiani austriaci, i complementi TEAM 7 sono l’ideale per chi intende coniugare estetica, design funzionale e qualità dei materiali.

    Tra le novità 2020, il celebre marchio di arredi ecologici made in Austria presenta la nuova scala italic e il nuovo tavolino clip. Appendiabiti, servitore muto o divisiorio decorativo la prima; tavolino di servizio, comodino da letto, o comodo ripiano d’appoggio per l’ingresso il secondo. Eleganti, compatti e versatili, i complementi TEAM 7 si prestano a numerose interpretazioni di utilizzo e, grazie al loro design pulito ed essenziale, sono dei perfetti passepartout per tutta la casa.

    Scala italic

    Via libera alla fantasia!
    Appendiabiti, servitore muto o divisorio: la scala di legno italic è un oggetto decorativo versatile, sul quale trovano posto gli accessori più diversi – vestiti, decorazioni, lampade che possono essere messi in scena con stile. Posizionata nella zona notte o all’interno della cabina armadio, ma anche nella stanza da bagno o in ingresso: italic sta bene praticamente ovunque e invita ad esprimere la propria creatività.

    Eclettica
    Con il suo design sobrio ed essenziale, italic si abbina facilmente a numerosi mobili e stili d’arredo.

    Multifunzione
    Appoggiata alla parete, o utilizzata come divisorio se agganciata a una seconda scaletta: italic può essere utilizzata in molteplici modi. Per creare più spazio per i vestiti, è possibile togliere il secondo e terzo piolo dall’alto.

    ∙ Design: Stefan Radinger
    ∙ Misure: altezza 105 o 210 cm; larghezza: 70 cm; profondità: 4,5 cm
    ∙ Essenze: noce, rovere, faggio selvatico

    Tavolino clip

    Un talento a tutto tondo
    Agile e compatto, il nuovo tavolino di servizio clip in legno naturale è pensato per adattarsi a tutte le zone della casa. In camera da letto, come pratico comodino per appoggiare sveglia, libri, occhiali e tutte le cose che si desidera tenere a portata di mano. Ruotato di 90°, si trasforma in un comodo tavolino per le colazioni a letto della domenica mattina. Ma le possibili interpretazioni non finiscono qua. clip infatti può essere sfruttato anche nell’ingresso di casa, oppure accanto al divano come tavolino di servizio..

    Flessibile
    Oggi qui, domani là. Il tavolino clip è fatto per essere spostato e utilizzato ovunque sia necessario.

    Salvaspazio
    Piccolo ma efficiente. Con il suo ingombro di soli 40 x 40 cm, il tavolino clip occupa davvero poco spazio. Eppure, grazie al suo design intelligente, si rivela un compagno prezioso in tantissime situazioni.

    ∙ Design: Kai Stania
    ∙ Misure: 70 x 40 x 40 cm
    ∙ Essenza: noce, rovere selvatico, faggio selvatico