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  • Wily di OMBG. Il supporto per doccetta intelligente

    OMBG srl propone diversi accessori per rendere i miscelatori termostatici ancora più funzionali e performanti.

    Realizzare articoli per il bagno efficienti, durevoli e indispensabili per favorire il comfort in una delle stanze protagoniste della vita quotidiana è da sempre l’obiettivo di OMBG, azienda leader nel settore della miscelazione termostatica. Tra i prodotti che rispecchiano al meglio questa mission si distingue Wily, il supporto per doccetta con chiusura integrata. Semplice ma ingegnoso, correda e arricchisce i miscelatori termostatici by OMBG srl consentendone un utilizzo ancora più pratico e ottimale.

    Stile minimale, nella massima coerenza estetica con il design contemporaneo, e meccanismo intelligente identificano Wily come l’evoluzione del classico supporto con doccetta grazie all’inserimento del rubinetto di chiusura integrato. Questo accorgimento lo rende indipendente dal miscelatore termostatico a cui è collegato, perciò può essere posizionato anche distante rispetto ad esso.

    L’utilizzo è molto semplice: rimuovendo la doccetta, si ruota la parte terminale del supporto – una piccola manopola – in senso antiorario in modo da aprire l’utenza, mentre per chiuderlo si ruota nuovamente la manopola in posizione di chiusura. Infine si riposiziona la doccetta nella sua sede, bloccando il supporto con un fermo che ne evita ogni movimento involontario.

    Wily, inoltre, soddisfa differenti esigenze di installazione: è al momento disponibile nella versione tonda, sia con placchetta di fissaggio tonda che quadra, e può essere fornito separato dal miscelatore termostatico oppure unito ad esso con placca unica.

     

    www.ombg.net

     

  • Tutto quello che devi sapere sulle attività di un’agenzia di web marketing

    Negli ultimi anni il marketing e il digitale si sono sviluppati molto arrivando ad unirsi in quello che è oggi comunemente noto come “digital marketing”. Questo mondo pullula di tante agenzie conosciute sotto il nome di “web agencies” nell’accezione anglosassone o “agenzie di web marketing” se si vuole usare un italianismo; esse rispondono ad una serie di esigenze sorte negli ultimi 20 anni e completamente diverse da quelle che hanno caratterizzato il mercato fino alla nascita del nuovo millennio.

    I nuovi consumatori infatti vogliono l’acquisto a portata di mano e allora, quale miglior campo di Internet? Non è però così semplice perché online la competizione si fa più serrata e allora bisogna pensare a delle buone strategie per far si che la scelta d’acquisto del consumatore ricada sul proprio prodotto e non su quelle del competitor.

    Se questo è il tuo intento, allora ti dovrai affidare ad una agenzia di web marketing che tramite una serie di attività trasformerà l’obiettivo che ti sei fissato in un risultato raggiunto!

    SEO E EMAIL MARKETING: IL CLIENTE PRIMA DI TUTTO

    Il cliente in questo processo svolge un ruolo essenziale perché sarà il destinatario della strategia digitale da pianificare. Dopo averlo targetizzato, ossia aver individuato le sue caratteristiche e preferenze per progettare al meglio la campagna di digital marketing, si passa all’azione attraverso le campagne seo e di email marketing.

    La campagna seo è una delle colonne portanti del marketing digitale. Lo scopo primario è quello di ottimizzare il sito web, che se ricco di contenuti unici ed interessanti, sarà capace di scalare la classifica delle visualizzazioni dei motori di ricerca fino ad arrivare alle prime posizioni. Qualora il vostro budget fosse più alto potete valutare di aggiungere alle campagne seo anche quelle sea che consentono di creare dei link sponsorizzati che compaiono nelle visualizzazioni come annunci (“Ann.”).

    Ricordate che sarà molto importante anche la grafica del sito che molto spesso si presenta come un e-commerce; se lo ritenete necessario ai fine del raggiungimento del vostro obiettivo, potete apportare anche alcuni cambiamenti estetici alla piattaforma così da renderla più “appetibile” ai consumatori.

    Una seconda strategia è l’email marketing meglio conosciuta come “newslettering”; per quanto vecchia, è ancora molto utile e permette all’azienda di raggiungere i suoi clienti tramite email comunicando loro promozioni ed eventi che la riguardano.

    SOCIAL MEDIA E VIDEO MARKETING: LE NUOVE FRONTIERE

    Nel mondo attuale la costante presenza sui social networks di milioni di persone sparse per il globo rende necessario creare anche una strategia di social media marketing. I social media sono “luoghi” dove non solo è possibile rimanere maggiormente in contatto con il consumatore e dar vita insieme a delle conversazioni rilevanti ma anche una piattaforma con la quale, grazie ai recenti sviluppi, i clienti o i possibili consumatori possono direttamente acquistare. Ecco perché è fondamentale creare un ottimo piano social che si basi su contenuti condivisi giornalmente, in linea con la filosofia aziendale e che possano attrarre chi ancora non conosce il marchio.

     

    Ultimo ma non meno importante bisogna citare il video marketing. Secondo alcune ricerche e sondaggi, i consumatori sono particolarmente attratti dai video di breve durata che li intrattengono senza destare noia. Si tratta di un tool innovativo e dalle grandi potenzialità che può sicuramente dare una marcia in più al brand aiutandolo ad aumentare la sua visibilità. Non vi serviranno necessariamente grandi personalità che promuoveranno i vostri prodotti ma un semplice video, ben costruito sia nella parte art sia in quella copy che metterà in luce i motivi per cui il vostro prodotto è diverso da quello proposto da tutti gli altri.

    Quando gli obiettivi sono l’ottimizzazione e l’aumento della visibilità, affidati agli esperti delle agenzie di web marketing che sapranno realizzare tutti i tuoi desideri e far diventare grande il tuo business!

     

     

  • Nuovi temi, aule virtuali e format più “smart”: l’Academy di GS1 Italy rinnova la sua proposta 2021. Con la didattica di qualità e “tailor made”

    Dopo il boom del 2020, con 30 corsi multiclient e oltre 900 partecipanti, il department di GS1 Italy dedicato alla formazione aziendale presenta il suo calendario 2021. Molte le novità sia nella didattica sia negli argomenti dei corsi: dai tool per usare gli standard GS1 agli strumenti ECR nei processi collaborativi di filiera, passando per sostenibilità, blockchain, category management e out-of-stock. Tutti rivisti alla luce delle sfide dettate dal Coronavirus.

    Il 2021 segna un nuovo step nel percorso dell’Academy di GS1 Italy, il department che dal 2004 si occupa della formazione aziendale offrendo un bagaglio di competenze e conoscenze nate da oltre 40 anni di esperienza nel settore del largo consumo e di collaborazione diretta con l’Industria e la Distribuzione.

    L’impatto indotto dall’emergenza sanitaria, sia sulle modalità con cui realizzare la didattica, sia sulle esigenze delle aziende del largo consumo, hanno portato il team dell’Academy a ripensare l’offerta formativa nei temi, negli strumenti e nei format dei corsi.

    «Già durante il 2020 abbiamo dovuto rinunciare ai corsi in presenza e siamo stati costretti a rimodulare il calendario formativo» spiega Silvia Scalia, ECR Italia and training director di GS1 Italy. «Un’operazione che ci ha dato grandi soddisfazioni perché abbiamo chiuso un anno da record, per numero di corsi e di partecipanti, con un elevato grado di soddisfazione. Partendo dall’esperienza del 2020 abbiamo quindi ridisegnato la nostra proposta e realizzato il calendario del 2021, che propone molte novità, adottate per rendere i corsi sempre più fruibili, multimediali e smart, e garantirne lo svolgimento in piena sicurezza per tutti».

     

    Il calendario dei corsi 2021

    Per il 2021 l’Academy di GS1 Italy propone un fitto calendario di corsi, suddivisi su diverse macro-aree che affrontano tutti i temi centrali per le aziende di produzione e distribuzione del largo consumo e del mondo dell’healthcare e dei dispositivi medici, rivisti e aggiornati alla luce dei cambiamenti e delle nuove sfide indotti dalla pandemia.

    Ai contenuti già consolidati (come il codice a barre e gli altri standard GS1, la tracciabilità, le relazioni Industria – Distribuzione), quest’anno si sono aggiunti quelli legati alla blockchain, all’out-of-stock e alla sostenibilità, come la gestione green della supply chain e l’utilizzo di Circol-UP, lo strumento per misurare la circolarità in azienda. Inoltre, è stata arricchita in maniera considerevole l’area tematica del category management con percorsi dedicati all’omnicanalità e ai nuovi comportamenti di acquisto, alle vendite e al merchandising.

    In particolare, i corsi dedicati ai diffusi standard GS1 hanno un taglio molto pratico perché forniscono alle aziende le basi per diventare autonome nel processo di codifica dei loro prodotti e servizi e per saper sfruttare gli strumenti GS1 in modo più ampio e performante, anche in ambiti innovativi come la blockchain. Mentre i corsi dedicati al mondo ECR affrontano i processi collaborativi nella filiera del largo consumo e il ruolo degli standard GS1 nel renderli più efficaci ed efficienti. Nel 2021 verrà ad esempio analizzato l’intero processo order-to-cash, per individuare i tool e gli strumenti che GS1 Italy propone in ogni tappa della supply chain.

     

    Online è più facile e sicuro

    I corsi sono gratuiti per tutti gli utenti GS1 Italy e sono tutti fruibili da remoto: realizzati via webinar o in aula virtuale, si avvalgono anche delle app sviluppate per Interno 1, il nuovo digital innovation center di GS1 Italy. E grazie all’Academy Learning Center, la piattaforma di formazione online di GS1 Italy, i webinar e i contenuti dei corsi restano sempre a disposizione degli iscritti, 24 ore al giorno, sette giorni su sette.

     

    La formazione in azienda

    Confermata anche quest’anno la formazione “tailor made”, con contenuti e modalità di svolgimento modulati appositamente sulla base delle esigenze, degli obiettivi e delle risorse delle singole aziende.

     

    Tutta l’offerta formativa Academy di GS1 Italy è online all’indirizzo
    gs1it.org/academy/

    Il calendario completo dei corsi è disponibile a questa pagina
    gs1it.org/servizi/academy/calendario-corsi/

    Per approfondimenti e per i corsi in azienda, è possibile contattare Academy all’indirizzo [email protected].

     

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org 

  • REFRION LANCIA SELECTION TOOL, IL NUOVO CONFIGURATORE DELLE UNITÀ VENTILATE

    TALMASSONS (UD), 26 GENNAIO 2021 – Il nuovo anno comincia con un’importante novità in casa Refrion. L’azienda punto di riferimento in Europa nel mondo della refrigerazione industriale, nel settore energetico e dei data center presenta Selection Tool, l’innovativo configuratore che permette di selezionare tutte le unità ventilate prodotte dall’azienda friulana e di calcolarne le prestazioni alle reali condizioni di funzionamento richieste.

    Grazie a Selection Tool gli addetti ai lavori potranno individuare la soluzione di adiabatic cooler, dry cooler e condensatori Refrion ideali per le esigenze di refrigerazione.

    Diversamente dal suo predecessore “Web Selector”, il nuovo Selection Tool, con il suo motore di calcolo estremamente potente, si dimostra più versatile grazie alla possibilità di verificare in modo ancora più veloce e preciso le performance dell’unità scelta.

    Inoltre, l’analisi energetica è più affidabile grazie ad un database aggiornato delle condizioni climatiche attuali a livello globale.

    Il Selection Tool è stato tarato in base alle prove eseguite nella Camera Climatica Refrion, uno dei laboratori di test proprietari più grandi d’Europa, in cui si certificano le prestazioni dei adiabatic cooler, dry cooler e condensatori nelle condizioni standard di test (EN 1048), e anche nelle esatte condizioni operative definite dal cliente.

    Nato per incontrare le esigenze di progettazione del cliente, Selection Tool agevola l’utente nelle operazioni di calcolo e di confronto della gamma di unità Refrion attraverso la nuova interfaccia completamente user friendly ed estremamente intuitiva.

    Lo sviluppo di Selection Tool è avvenuto all’interno dell’azienda, un accorgimento che assicura un calcolo termodinamico nettamente più affidabile e veloce ed un aggiornamento costante del programma.

    Oltre alle ultime innovazioni legate soprattutto ai nuovi sistemi di distribuzione ed ai consumi ridotti di acqua dei sistemi adiabatici Refrion, il Selection Tool è aggiornato con tutte le novità della gamma di prodotti Refrion che  completano l’ampia offerta di adiabatic cooler, dry cooler e condensatori, come la nuova serie di Wall SJ e il modello mini Ecooler ridimensionato per il trasporto in container.

    www.refrion.com

    Chi è il gruppo Refrion

    Fondata nel 2002 con il nome Xchange, oggi Refrion è leader nella produzione e nello sviluppo di liquid cooler e condensatori ventilati impiegati nel settore del raffreddamento del processo industriale, di impianti energetici e di data center. In continua crescita e da sempre vocata a politiche di sostenibilità ambientale, Refrion conta un organico di oltre cento collaboratori, tre stabilimenti in Italia – a Talmassons (UD) e a Villa Santina (UD) – Refrion srl e Refrion Metal Sheet srl e uno in Serbia Refrion Refrigeration DOO.

    L’innovazione è la carta d’identità di Refrion e il suo reparto di Ricerca & Sviluppo annovera tra le proprie invenzioni Ecooler, il free-cooler esclusivo che sfrutta l’umidificazione dell’aria e comprende un sistema di ricircolo che minimizza i consumi d’acqua; il “ digital intelliboard” quadro elettrico con microprocessore sviluppato dall’azienda per la regolazione dei motori EC e funzionale al risparmio di energia e al controllo della rumorosità; Gli scambiatori di calore con l’esclusivo “tubo ovale”, tecnologia che garantisce sensibili riduzioni di perdite di carico lato aria permettendo agli scambiatori stessi di massimizzare le proprie performance ottimizzando l’efficienza energetica; il sistema ibrido spray (H.S.S.).

    Punta di diamante della tecnologia Refrion è la camera climatica di proprietà (R.C.C.): il più grande laboratorio d’Europa dedicato ai test sui liquid cooler dove si possono riprodurre le condizioni operative degli apparecchi più grandi realizzabili (fino a 14m) e dove i dati tecnici vengono certificati alla presenza del cliente.

    Nascono così unità adatte a qualsiasi esigenza, dalle performance comprovate e vantaggiose sotto il profilo del risparmio energetico. Per questo i sistemi Refrion vengono esportati in tutta Europa e in Nord America; tanto che sono stati installati (solo per fare alcuni esempi) al Parlamento Europeo come nei data center di IBM Canada ma anche negli stadi dei Mondiali di Russia di Volgograd (Leningrado) e di Nižnij Novgorod e, a Vienna, nell’Hilton hotel e nel Musikverein, la più elegante sala da concerto al mondo.

  • Fabrizio Palermo: CDP in Emilia Romagna, tre punti informativi e un acceleratore per start-up

    Emilia Romagna, le molte iniziative di Cassa Depositi e Prestiti per la ripartenza e lo sviluppo economico e sociale del territorio: la soddisfazione dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo.

    Fabrizio Palermo

    Fabrizio Palermo: a Modena il primo “Spazio CDP” regionale per imprese e pubbliche amministrazioni

    “Spazio CDP” arriva in Emilia Romagna: è la sede della Camera di Commercio di Modena ad ospitare il punto informativo inaugurato lo scorso 4 novembre dal Gruppo guidato da Fabrizio Palermo. L’apertura rientra nell’ambito dell’accordo di collaborazione territoriale sottoscritto lo stesso giorno a distanza tra Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione di Modena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Fondazione Cassa di Risparmio di Parma. Il progetto degli “Spazio CDP” nasce per fornire supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati rafforzando la coesione con il territorio e facendo sistema delle diverse esigenze di tutti gli stakeholders, con particolare attenzione alle imprese di piccola e media dimensione. Un impegno, portato avanti insieme ad ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa) che, come ha sottolineato l’AD e DG Fabrizio Palermo, in questi mesi “si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo delle infrastrutture”. Mai come oggi “siamo pronti a supportare le economie locali facendo sistema con il tessuto imprenditoriale, il settore bancario e gli enti radicati sul territorio, come le Fondazioni bancarie”: in questa prospettiva dunque l’accordo firmato lo scorso 4 novembre attesta e rafforza “il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con le Fondazioni di Modena, Forlì e Parma, con le quali condividiamo parte della nostra missione istituzionale”.

    CDP: l’AD e DG Fabrizio Palermo presenta il Fondo “Mobility & Digital Acceleration” e il Motor Valley Accelerator

    L’apertura dello “Spazio CDP” di Modena è il primo in Emilia-Romagna: nei prossimi mesi saranno inaugurati nuovi punti informativi anche a Forlì e Parma. Nell’ambito della collaborazione tra CDP, Fondazione di Modena, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Fondazione Cassa di Risparmio di Parma, secondo quanto prevede l’accordo, saranno inoltre definite e promosse iniziative di potenziamento del sistema infrastrutturale, di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio. Non a caso, nell’ambito dell’inaugurazione dello “Spazio CDP” di Modena, il gruppo ha annunciato il lancio del Fondo “Mobility & Digital Acceleration” e dell’acceleratore Motor Valley Accelerator, realizzato come ricordato dall’AD e DG Fabrizio Palermo, “attraverso il Fondo Nazionale Innovazione, in collaborazione con aziende italiane ed estere leader del settore”. Il Motor Valley Accelerator, dedicato al mondo dell’Automotive, è “il primo di una rete di acceleratori fisici intesi come luoghi di incontro, sul territorio, che impatteranno su settori strategici, saranno circa 20 entro il 2021”. Fabrizio Palermo ha evidenziato inoltre come siano parte della strategia di CDP per favorire lo sviluppo delle start-up italiane “e dimostrano ancora una volta il nostro essere espressione di un capitale paziente, ma anche dinamico”.

  • Private Debt Award 2020: la partecipazione dell’AD di SACE Pierfrancesco Latini

    L’AD di SACE Pierfrancesco Latini al Private Debt Award 2020: “Il binomio crisi/opportunità è quanto mai vero in questo momento. Un’occasione unica per incentivare le imprese a usare tutti gli strumenti a disposizione per crescere”.

    Pierfrancesco Latini, AD di Sace

    Pierfrancesco Latini: focus sull’intervento dell’AD di SACE all’edizione 2020 del Private Debt Award

    “In momenti come questi è fondamentale rinnovare e rafforzare l’impegno di tutti”: intervenuto nel corso dell’edizione 2020 del Private Debt Award, l’Amministratore Delegato di SACE Pierfrancesco Latini ha invitato a riflettere sull’importanza di impegnarsi e lavorare “con le migliori energie per trasformare una minaccia seria in un’opportunità”. Il riferimento è all’emergenza Coronavirus: la pandemia è scoppiata nel corso di “una fase di grande complessità” con un impatto che va oltre l’economia reale come testimoniano anche “le necessità finanziarie e di liquidità del sistema imprese” già emerse in queste settimane. “Ora si profila una prospettiva di ripartenza” ha osservato l’AD, richiamando quanto evidenzia il Report Export 2020 di SACE presentato nei giorni scorsi. “Il binomio crisi/opportunità è quanto mai vero in questo momento per il mercato dell’Alternative Finance”, ha spiegato Pierfrancesco Latini sottolineando come si tratti di “un’occasione unica per incentivare le imprese a usare tutti gli strumenti a loro disposizione, in complementarietà con il canale bancario e a supporto dei loro piani di crescita”. Secondo l’AD di SACE è dunque questo “il momento giusto per rafforzare l’opera di informazione e formazione delle nostre imprese, soprattutto le PMI, e favorire una diversificazione delle fonti, una maggiore apertura del mercato dei capitali”. In questo modo saranno incentivate a fare “quel salto dimensionale e organizzativo che porta grandi benefici alla loro competitività e a quella di tutto il sistema Paese”.

    Pierfrancesco Latini: SACE a sostegno delle imprese per il rafforzamento del loro business in Italia e nel mondo

    “Siamo la Export Credit Agency italiana. Da oltre quaranta anni siamo sinonimo di sostegno all’estero e all’internazionalizzazione delle imprese italiane con un portafoglio di più di 23mila imprese servite in quasi 200 Paesi nel mondo con 134 miliardi di euro di transazioni assicurate e investimenti garantiti nel tempo”, ha ricordato Pierfrancesco Latini nel corso del suo intervento al Private Debt Award. L’AD si è soffermato anche sull’impegno di SACE a supporto delle imprese nei mesi dell’emergenza Coronavirus: “Oltre a queste attività tradizionali, il Dl Liquidità e il Dl Semplificazioni hanno ampliato ancor di più il nostro raggio d’azione e lo hanno fatto in più direzioni”. Da una parte “il rafforzamento del sistema di supporto alle esportazioni attraverso uno schema che è evoluto in un sistema di coassicurazione tra il MEF e SACE secondo un modello già adottato in altri Paesi europei”: come precisato dall’AD, consentirà di incrementare la capacità di supporto delle esportazioni e del Made in Italy nel mondo non solo per le grandi aziende ma anche per le PMI. Dall’altra, con Garanzia Italia il ruolo di SACE è stato esteso anche oltre l’export “permettendoci di offrire garanzie a favore di tutte le imprese italiane senza necessariamente un legame con i processi di internazionalizzazione”. Non solo: il Dl Semplificazioni di luglio ha aggiunto “un altro importante tassello”, affidando a SACE il compito di emettere garanzie pubbliche a favore di progetti legati al Green New Deal, quindi a decarbonizzazione, economia circolare. Infine parlando delle iniziative avviate da SACE per facilitare l’accesso delle imprese al mercato dei capitali, Pierfrancesco Latini ne ha richiamate tre: il Fondo Sviluppo Export, l’Export Basket Bond Programme e, di recente, l’estensione della concessione di Garanzia Italia anche a soggetti che sottoscrivono prestiti obbligazionari o altri titoli di debito emessi da PMI a cui sia attribuito un rating almeno pari a BB- o equivalente. In questo contesto SACE è dunque pronta “a fare la sua parte con tutte le sue risorse e gli strumenti a disposizione”, come ribadito dall’AD.

  • Cortona On The Move 2021 dal 15 luglio al 26 settembre

    We Are Humans” sarà il tema centrale del festival internazionale di visual narrative, alla sua undicesima edizione

    Cortona– Si svolgerà dal 15 luglio al 26 settembre 2021 lundicesima edizione del festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move. L’esposizione delle mostre, come ogni anno, sarà realizzata nei palazzi del centro storico della città toscana e alla Fortezza del Girifal

    LAssociazione Culturale ONTHEMOVE guarda con fiducia al futuro annunciando l’undicesima edizione del festival, una risposta in positivo alla crisi socio-economica che in questi mesi ha investito l’intera società. Il festival 2021 si svolgerà nei modi e con gli appuntamenti che saranno consentiti da luglio a settembre. Il festival internazionale di visual narrative Cortona On The Move continua il suo percorso grazie al sostegno del Comune di Cortona, della Regione Toscana e Intesa Sanpaolo, Main Partner per il quarto anno.

    Dopo l’edizione 2020 dedicata a The COVID-19 Visual Project, Cortona On The Move mette al centro lumanità e le sue relazioni. We Are Humans” è il tema del 2021 scelto dalla direttrice artistica Arianna Rinaldo: “Siamo tutti protagonisti di questa edizione, lessere umano torna al centro nella sua quotidianità, con le sue relazioni, gli affetti e la condivisione di esperienze, un omaggio allordinario e allo straordinario della nostra condizione umana tra intimità e dimensione pubblica.”

    Il festival si concentra sulla visual narrative per comprendere un ampio spettro di strumenti di racconto. A partire dalla fotografia, intesa come grammatica base del linguaggio visivo, accoglie storie che comprendono video, suono, testi e altri elementi installativi e immersivi. Cortona On The Move vuole essere il centro dinamico della visual narrative contemporanea raccontando storie che stimolano la riflessione e la trasformazione.

    A partire dalle prossime settimane saranno annunciati progressivamente le open call, i premi, i nuovi progetti e la programmazione artistica del festival Cortona On The Move 2021.

  • Riello UPS rinnova ed amplia la gamma di CPS per l’alimentazione dei servizi di sicurezza ed emergenza.

    CSS Sentryum e CSS Sentinel Tower, nuove serie di CPS monofase e trifase per i sistemi di alimentazione centralizzata conformi alla normativa EN 50171.

    Legnago, 19 gennaio 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), annuncia l’ampliamento della propria gamma di prodotti CPS (Central Power Supply – Sistemi di alimentazione centralizzata) con l’aggiunta delle serie CSS Sentryum e CSS Sentinel Tower.
    Progettati per garantire l’alimentazione ai sistemi di sicurezza ed emergenza in caso di interruzione della rete elettrica, sono la soluzione ideale per le installazioni dove è richiesta la conformità alla normativa EN 50171, ovvero quei campi di applicazione in cui è necessario impiegare un sistema CPS al posto di un UPS come ad esempio:

    • Sistemi di illuminazione e segnalazione di sicurezza;
    • Impianti antincendio automatici;
    • Installazioni per l’aspirazione fumi e presenza di C02;
    • Impianti speciali di sicurezza per edifici in aree ad alto rischio.

    Riello UPS - CSS Sentinel Tower & CSS Sentryum
    Le soluzioni CPS Riello UPS mantengono tutte le caratteristiche e le prestazioni proprie dei sistemi UPS, garantendo inoltre tempi di ricarica ridotti, capacità di sovraccarico continuo fino al 120%, equipaggiamento con batterie ad alte prestazioni e vita attesa di almeno 10 anni, struttura meccanica conforme alla normativa EN 60598-1, protezione contro l’inversione delle batterie (errato collegamento) e possibilità di operare secondo tutte le modalità previste dalla norma.

    CSS Sentryum e CSS Sentinel Tower dispongono del sistema di controllo “Smart Battery Management”, che permette di gestire e monitorare le batterie massimizzandone le prestazioni ed il ciclo di vita.

    CSS Sentryum. Disponibile nei modelli 6/20 kVA/kW trifase-monofase/monofase e 10/20 kVA/kW trifase/trifase, grazie all’inverter IGBT a tre livelli e all’innovativo controllo digitale, offre un’efficienza complessiva fino al 96,5% in modalità ON LINE.

    Tecnologie avanzate, utilizzo di componenti allo stato dell’arte e design di progettazione all’avanguardia hanno permesso di ottenere un prodotto:

    • estremamente compatto che offre elevata densità di potenza
    • capace di contenere fino a 3 stringhe di batterie garantendo lunghe autonomie senza ricorrere all’utilizzo di ulteriori battery cabinet esterni
    • che richiede un’attività di service semplificata

    CSS Sentryum è equipaggiato di serie con dual input, ingresso separato per la rete di soccorso, che permette di effettuare con la massima semplicità e sicurezza le verifiche periodiche obbligatorie di funzionalità e autonomia del sistema.
    La configurazione in parallelo, ridondante o di potenza, permette di aumentare ulteriormente l’affidabilità e la disponibilità del sistema, ed il funzionamento in parallelo è garantito anche in caso di interruzione di uno dei cavi di segnale grazie al collegamento di tipo Closed Loop.

    L’interfaccia utente è affidata ad un display touch screen a colori che permette un accesso semplificato ed intuitivo a tutte le informazioni e parametri del CPS.

    CSS Sentinel Tower. Disponibile nei modelli 3000 e 5000 VA/W con ingresso e uscita monofase, è realizzato con tecnologie e componenti allo stato dell’arte e progettato con circuiti inverter a tre livelli che garantiscono massima protezione dei carichi critici e massima efficienza di esercizio. CSS Sentinel Tower è dotato di tecnologia ON LINE a doppia conversione di ultima generazione ed è classificato come VFI-SS-111 secondo la norma IEC EN 62040-3.
    I modelli CSS Sentinel Tower integrano di serie un’interfaccia a 4 contatti puliti già preconfigurati secondo quanto indicato dalla normativa EN 50171 relativa ai sistemi di emergenza.

  • Vaccini COVID-19: l’adozione degli standard GS1 e l’implementazione del codice a barre sono necessarie per garantire sicurezza e fiducia nella vaccinazione. Lo sostiene un rapporto Deloitte. E anche l’OMS.

    Il white paper di Deloitte sulla sicurezza della supply chain dei vaccini contro il COVID-19 evidenza le numerose ragioni per cui gli standard comuni in tutta la filiera sanitaria sono essenziali per la diffusione e la somministrazione di vaccini ben identificati e sicuri, nella più grande campagna di vaccinazione della storia. Un evento online il 28 gennaio offrirà un approfondimento con i riunirà i leader mondiali del settore healthcare.

    Mentre i governi e le imprese di tutto il mondo si trovano ad affrontare una delle sfide più significative della storia – sviluppo, distribuzione e somministrazione di massa, senza precedenti e in tempi molto rapidi, di vaccini contro il COVID-19 – un nuovo rapporto pubblicato da Deloitte indica come l’adozione universale di standard globali in tutta la filiera sanitaria mondiale abilita una distribuzione rapida, efficiente e sicura dei vaccini.

    I funzionari della sanità pubblica mondiale hanno incoraggiato tale posizione e Tom Woods, presidente del Comitato direttivo globale per la garanzia della qualità dei prodotti sanitari alla World Bank, ha chiesto l’adozione di standard comuni, tra cui la scansione dei codici a barre, descrivendolo come «l’elemento più importante per prevenire errori nella distribuzione dei vaccini e per garantire tracciabilità e sicurezza dei pazienti nella campagna di vaccinazione COVID-19».

    Lo studio “Securing Trust in the Global COVID-19 Supply Chain, condotto da Deloitte, sostiene che, oltre alla collaborazione nel settore e alla comunicazione trasparente, “l’adozione degli standard GS1 aggiunge un elemento di fiducia a tutti i livelli della filiera. Una fiducia che, in ultima analisi, si estende ai pazienti stessi”.

    Gli standard globali GS1 consentono ai produttori farmaceutici, alle aziende di distribuzione dei farmaci e agli operatori sanitari di seguire protocolli e misure di sicurezza fondamentali per garantire la sicurezza e la fiducia degli utenti, sia nei confronti del vaccino sia nella capacità di somministrarlo in modo sicuro.

    I codici a barre che riportano gli standard GS1 identificano in modo univoco e sicuro i prodotti farmaceutici, inclusi i vaccini, dai laboratori e dagli studi clinici fino al punto di somministrazione. Gli standard GS1 portano così trasparenza nel mondo sanitario e contribuiscono a migliorare il coordinamento della filiera, riducendo il rischio di disguidi nella consegna e nella scadenza dei vaccini o nella diffusione di vaccini falsi.

    Gli standard GS1 sono adottati in misura crescente nel settore sanitario, ma non sono ancora universalmente applicati. Lo studio Deloitte definisce le informazioni di identificazione del vaccino (come l’identificativo del prodotto, il numero di lotto e la data di scadenza) come “essenziali affinché gli operatori sanitari possano somministrare i vaccini con fiducia”, osservando che “l’OMS raccomanda che tutti i vaccini siano identificati con questi dati in un codice a barre standardizzato“. Anche l’Alleanza Globale per le Vaccinazioni (GAVI) e l’UNICEF hanno richiesto l’uso delle norme GS1 sulle confezioni secondarie dei vaccini.

    Miguel Lopera, Presidente e CEO di GS1 ha affermato: «Un livello di ricerca senza precedenti, collaborazione e investimenti hanno portato speranza sotto forma di vaccini COVID-19. Il mondo, tuttavia, si trova ora ad affrontare un’enorme sfida di distribuzione e somministrazione in cui gli standard di identificazione globale assumono un ruolo fondamentale. Tutti i paesi del mondo stanno mettendo in atto importanti campagne di vaccinazione in un’enorme corsa contro il tempo, mentre il virus continua a uccidere migliaia di persone ogni giorno. Gli standard globali possono contribuire a identificare correttamente e a tracciare i vaccini nel settore sanitario globale e a ridurre le possibilità di errore. GS1 è pronta a supportare tutte le parti interessate affinché questa operazione fondamentale abbia successo».

    Greg Reh, Global Life Sciences & Health Care Industry Leader presso Deloitte ha aggiunto: «Per gli sviluppatori di vaccini, gli attori del settore sanitario e la società in generale, il livello di trasparenza e fiducia del pubblico determineranno l’accettazione e la fiducia nei confronti del vaccino COVID-19. L’adozione di standard globali da parte di organizzazioni come GS1 sta contribuendo a infondere tale fiducia nei vaccini COVID-19».

    Oggi più di 70 paesi hanno normative sanitarie o requisiti per i partner commerciali per cui il settore utilizza gli standard GS1. Questi paesi fanno affidamento sui codici a barre bidimensionali (2D) GS1 DataMatrix, che possono codificare le informazioni di identificazione del vaccino per aiutare a ridurre gli errori e consentire la tracciabilità.

    Poiché alcuni paesi hanno difficoltà a tracciare gli abbinamenti tra vaccini e pazienti al momento della somministrazione, il rapporto Deloitte rileva che “è importante identificare ed etichettare i vaccini per determinare con precisione quale paziente ha ricevuto quale vaccino e quando”. L’identificazione univoca a livello globale e il codice a barre GS1 possono supportare questo obiettivo fondamentale.

    Ulteriori informazioni sono disponibili al link: https://www.gs1.org/industries/healthcare/trust.

     

    Il 28 gennaio l’approfondimento nell’evento online di GS1 Healthcare

    Per approfondire il ruolo degli standard globali nella distribuzione e nell’amministrazione efficiente dei vaccini COVID-19 a livello globale, GS1 Healthcare riunirà i leader del settore sanitario e delle principali organizzazioni healthcare nel corso dell’“Executive Dialogue” che si svolgerà online giovedì 28 gennaio alle ore 13:00. L’evento vedrà gli interventi di:

    • Lisa Hedman, Group Lead, Supply and Access to Medicines, World Health Organization.
    • Tom Woods, Chairman of the Global Steering Committee Assurance of Health Products, World Bank.
    • Tjalling van der Schors, Hospital Pharmacist at Dijklander Hospital, Board Member at the European Association of Hospital Pharmacists, Netherlands.
    • Gregory Reh, Global Life Sciences and Healthcare Leader, Deloitte.
    • Ulrike Kreysa, Senior Vice-President Healthcare, GS1.

    Discuteranno le principali sfide, le opportunità e i primi insegnamenti appresi dalla distribuzione dei vaccini COVID-19 in tutto il mondo.

    Maggiori informazioni e il form di iscrizione all’evento sono disponibili sul sito di GS1.

     

     

    ***

    GS1 Healthcare è una comunità neutrale e aperta che riunisce tutte le parti interessate del settore sanitario per guidare lo sviluppo e l’implementazione degli standard GS1 globali, migliorando la sicurezza dei pazienti e l’efficienza operativa e della filiera. Lo sviluppo e l’implementazione degli standard GS1 sono condotti dagli esperti che li utilizzano: produttori di dispositivi medici e farmaceutici, grossisti, distributori, organizzazioni di acquisto collettivo, ospedali, farmacie, fornitori di servizi logistici, fornitori di soluzioni, enti governativi e normativi e associazioni di categoria. Le prove disponibili dalle implementazioni del settore dimostrano che gli standard GS1 di identificazione, acquisizione e condivisione dei dati nel settore sanitario offrono vantaggi tangibili per tutte le parti interessate. I membri di GS1 Healthcare includono più di 100 organizzazioni sanitarie leader in tutto il mondo.
    web:
    www.gs1.org/healthcare.

     

    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org

  • Rc auto: nelle Marche scattano gli aumenti per 23.000 automobilisti

     

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 23.000 automobilisti marchigiani; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di oltre 17.600 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 nelle Marche tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-43,2%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a dicembre 2020, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo nelle Marche occorrevano, in media, 435,55 euro, vale a dire il 14,75% in meno rispetto allo stesso mese del 2019. Il dato è stato calcolato sulla base di 195.614 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti marchigiani che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,34%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,85%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i pensionati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,06%) che farà scattare un aumento dell’RC auto; a seguire gli operai (2,75%).

    Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,65%), seguiti dagli impiegati (2,08%).

    L’andamento provinciale

    A livello regionale il 2,53% degli automobilisti ha dichiarato un incidente con colpa, percentuale che non solo risulta essere più alta rispetto a quella nazionale (2,21%), ma fa anche guadagnare alla regione il quarto posto nella classifica italiana.

    Analizzando il campione su base provinciale, invece, emerge che Fermo è la provincia marchigiana che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,28%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto; a seguire la provincia di Macerata (2,73%).

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Ancona (2,42%) e Pesaro e Urbino (2,29%). Chiude la classifica Ascoli Piceno, area marchigiana dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 195.614 preventivi effettuati nelle Marche dai suoi utenti tra il 1 dicembre 2019 e il 31 dicembre 2020 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Simple di Rubinetterie Stella. Il rubinetto dei propri desideri

    Dall’azienda novarese un innovativo sistema in grado di potenziare al massimo la possibilità di personalizzazione della rubinetteria dell’ambiente bagno.

    Nato dalla sinergia tra la lungimiranza di Rubinetterie Stella e il genio creativo dell’architetto Giampaolo Benedini, Simple, l’intelligente sistema che permette di comporre il rubinetto in ogni suo elemento secondo il gusto del committente, riscuote sempre maggiori consensi nel mondo dell’interior design. Inserito all’interno del prestigioso ADI Design Index 2019, l’innovativo progetto si avvale di un configuratore digitale, concepito e realizzato con il supporto delle tecnologie informatiche più avanzate, in collaborazione con Shin Software, per consentire a progettisti, designer ed architetti di creare il proprio rubinetto personalizzato attraverso la combinazione di archetipi modulari.

    Tramite una procedura guidata e visuale, rigorosamente via APP o sito dedicato (www.simpletap.it), si possono realizzare prodotti unici, declinabili in innumerevoli soluzioni e finiture per tutte le tipologie di rubinetteria per il bagno, con la possibilità di salvare il progetto per richieste commerciali e tecniche successive.

    In virtù di queste sue peculiarità, il programma Simple è particolarmente indicato per l’allestimento delle sale da bagno di residenze di prestigio e di alberghi di alto profilo. Di recente, infatti, è stato scelto per arredare i lussuosi bagni dell’eclettico e anticonvenzionale hotel Gramont di Parigi, debuttando così nel mondo dell’hotellerie.

    Rubinetterie Stella si conferma così pioniera nell’innovazione e nell’attenzione ai dettagli, in linea con l’identità del brand, apprezzato a livello internazionale da oltre un secolo.

    www.rubinetteriestella.it

  • Mantenere l’igiene del posto di lavoro con le spazzatrici e gli spazzoloni industriali RCM

    Le spazzatrici industriali sono essenziali per mantenere la vostra organizzazione pulita e libera da sporcizia e detriti. Avere un posto di lavoro che non viene pulito o mantenuto correttamente influisce sull’ambiente di lavoro e sulla produttività dell’organizzazione. L’utilizzo di una spazzatrice industriale o di una lavapavimenti garantisce l’aumento della produttività del posto di lavoro insieme alla possibilità di elevare la crescita complessiva dell’azienda. Con oltre 25 anni di esperienza, RCM fornisce le migliori soluzioni nel settore della pulizia, offrendo un’ampia gamma di spazzatrici, lavasciuga pavimenti e aspirapolvere professionali e industriali per la vostra azienda.

    Prodotti e servizi forniti da RCM:

    RCM si è specializzata nell’industria della pulizia concentrandosi sulla progettazione e sulla produzione, nonché sulle soluzioni tecniche, sviluppando macchine personalizzate. I prodotti offerti da RCM sono:

    • Scrubber: RCM offre lavasciuga pavimenti industriali con tre diversi tipi di base di spazzole, tra cui una spazzola a disco singolo e due o tre spazzole a disco per la massima efficienza. Queste lavasciuga pavimenti hanno anche una curva di asciugatura ottimale, ideale per lasciare il pavimento asciutto e sicuro. Con serbatoi separati in politene, questi prodotti hanno una grande capacità senza che l’acqua dolce possa essere contaminata dalla soluzione detergente. Le lavasciuga pavimenti prodotte da RCM, offrono una corretta posizione di guida e un facile accesso ai comandi. Oltre ad essere affidabili e robuste, queste lavapavimenti sono disponibili in diverse varianti, tra cui lavapavimenti igienizzanti, lavapavimenti con ozono, lavapavimenti in acciaio inossidabile e lavapavimenti per giardini ripidi che offrono una facile maneggevolezza e un minimo sforzo.
    • Spazzatrici: Oltre alle spazzatrici, questa azienda offre anche spazzatrici industriali per la pulizia professionale. Queste spazzatrici hanno un sistema di carico rovesciato che permette loro di fornire migliori prestazioni con un’alta efficienza. Con una grande capacità di aspirazione e di filtraggio della polvere, queste spazzatrici sono la scelta migliore nel settore della pulizia. Con l’aspirazione sulle spazzole laterali per garantire la pulizia di un’area più ampia, queste spazzatrici sono robuste e affidabili e forniscono una pulizia profonda con il minimo sforzo.

    Oltre a fornire spazzatrici e lavapavimenti industriali della migliore qualità, RCM offre anche prodotti come aspirapolvere, macchine monodisco, macchine combinate, micro pulizia urbana, pulizia di tappeti erbosi sintetici, pulizia di moquette e spazzatrici stradali per garantire un’esperienza di pulizia professionale.

    Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://www.rcm.it

    Informazioni su RCM

    Nata nel 1967, RCM fornisce spazzatrici industriali, lavapavimenti e aspirapolvere per ogni tipo di settore, tra cui varie industrie, turismo, commercio e distribuzione, salute e benessere, settore pubblico, istruzione, sport, uso privato, logistica e trasporti, luoghi di culto e altro ancora. Con sede in Italia, questa azienda leader nel settore delle pulizie è in continua espansione con l’obiettivo di creare un mondo pulito e igienico, fornendo macchine per la pulizia ad alte prestazioni e affidabili.

  • DISSEGNA LOGISTICS CRESCE DURANTE IL COVID, FATTURATO A SESSANTA MILIONI DI EURO

    La storica azienda di trasporti vicentina registra un anno record, boom di trasporti nel settore alimentare. Il fondatore dell’azienda, Gino Dissegna: “Il nostro futuro è nell’intermodale”. L’adesione ad Alis e le scelte green

     

    Nell’era del Covid il mondo della logistica e dei trasporti è in prima linea per garantire a tutti di continuare a vivere normalmente. Una battaglia non facile, gestita garantendo sicurezza ai lavoratori e promettendo ai consumatori tempi sempre più stringenti nelle consegne. Una sfida che affronta anche Dissegna Logistics, gruppo con headquarter a Rossano Veneto, nel Vicentino, e magazzini dislocati nel Padovano, ma sedi operative e commerciali anche all’estero (in Belgio, Grecia e Romania).

    Nell’anno della pandemia l’azienda ha registrato il record di fatturato. Il bilancio è infatti passato dai 55 milioni di euro del 2019 ai 60 (stimati, per ora) del 2020, un +8%. I numeri assoluti sono imponenti: nel corso dell’anno sono stati percorsi 35 milioni di chilometri su strada, 20 milioni sui binari e cinque sul mare. In tutto, sono 55.000 spedizioni effettuate nel corso dell’anno, realizzate grazie a 600 unità di carico e al lavoro di 370 persone.

    “Siamo riusciti a gestire il nostro personale garantendo a loro sicurezza e ai nostri clienti la costanza del servizio”, spiega il fondatore, Gino Dissegna. “La crescita è collegata all’aumento delle richieste nel settore alimentare. Ma ci stiamo anche specializzando in quello farmaceutico, che in questi mesi ha registrato una impennata nei volumi. Continuiamo a lavorare principalmente su gomma, segmento che vale più della metà del nostro fatturato ma l’intermodale è in forte crescita”.

    L’altro trend è quello di una sempre maggior attenzione per l’ambiente. L’anima green di Dissegna Logistics si manifesta sullo sviluppo delle connessioni intermodali, sull’utilizzo di mezzi moderni ed ecologici aderenti ai più severi standard di emissioni, sull’investimento in mezzi Euro 6 e BIO-Lng sempre più efficienti e sulla costante formazione del personale viaggiante insieme al focus di riduzione dei percorsi a vuoto. In tal senso, la recente adesione di Dissegna come socio effettivo di Alis, l’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile che riunisce oltre 1.500 aziende a livello nazionale, è emblema di una strategia che sarà sempre più orientata al green.

    D’altro canto, la storia e l’esperienza aziendale non mancano. In questo 2021 Dissegna Logistics festeggia infatti i 35 anni di attività familiare. La fondazione dell’attuale azienda è del 1986 (la “F.lli Dissegna Snc di Gino Dissegna & C.” che nel 1992 diventerà “F.lli Dissegna Srl”), anche se l’attività era iniziata negli anni Settanta proprio con Gino Dissegna, che aveva seguito le orme paterne e già nei primi anni Ottanta offriva servizi internazionali in Germania, Francia, Regno Unito e Scandinavia. Una storia familiare proseguita nel 2000 con l’entrata in azienda dei figli del fondatore, Ilario e Giovanni, entrambi oggi al timone.

    Da allora è una storia di costante internazionalizzazione. Nel 2002 l’apertura al traffico da e per la Grecia: da vent’anni l’azienda vicentina è punto di riferimento per i trasporti verso la penisola ellenica. Nel 2013 inizia la consacrazione del mercato intermodale, coi primi investimenti sui binari e il trasferimento dei trasporti da gomma a rotaia: la prima rotta è verso la Germania. Mentre venivano ristrutturati gli spazi aziendali (oggi l’headquarter si sviluppa su 60.000 metri quadri, in una nuova palazzina di recente costruzione), proseguiva l’espansione all’estero: la filiale operativa in Romania (a Bucarest) è stata aperta nel 2015 e in Belgio (un ufficio commerciale a Puurs) nel 2016. L’attenzione alla flotta dei mezzi aziendali è sempre stata alta, così nel 2019 è stata aperta anche una nuova officina per la manutenzione dei rimorchi, il lavaggio veicoli e il servizio revisioni. Fino al giorno d’oggi: l’ultima frontiera è la logistica, che si sta sviluppando su due magazzini dislocati nel Padovano.

     

  • Serie MD di Gattoni Rubinetteria. Nuove combinazioni per il bagno contemporaneo

    Per contesti d’arredo al passo coi tempi, l’azienda punta sulla serie MD, semplice ma elegante grazie alla ricercata cura dei dettagli che la contraddistingue.

    Il design pulito e sobrio della nuova collezione di rubinetti è esaltato dalla raffinata godronatura che caratterizza le maniglie, ovvero dalla particolare trama a rete ottenuta attraverso una minuziosa lavorazione. Si tratta di un intervento micro-meccanico di estrema precisione che permette di ottenere texture sulla superficie, donando un piacevole effetto tattile. La resa estetica finale risulta, così, unire in maniera vincente linee minimaliste a particolari che enfatizzano l’esperienza sensoriale: MD strizza l’occhio alla tecnologia che permea le nostre realtà urbane, evocando ambientazioni industriali, dove la materia prende vita e si trasforma in un coinvolgente gioco di sperimentazione.

    La collezione prevede diversi modelli per lavabo in grado di rispondere alle diverse esigenze di installazione: batteria a 3 fori, miscelatore monoforo – alto con leva laterale, oppure basso con leva progressiva – e variante a parete con incasso universale.

    Nel segno della personalizzazione, inoltre, l’utente può scegliere tra differenti tipi di leve, ognuna con la sua forma e la sua personalità: dalla leva Pella, lineare ed essenziale, alla leva Alzo, con la sua iconica forma a croce; dalla leva Ronco, contemporanea e originale, alla leva San Giulio, dai volumi generosi. Immancabile infine, come Gattoni insegna, la possibilità di optare tra 16 sfiziose finiture, da accordare al mood del proprio ambiente bagno: cromo, dark nickel lucido e spazzolato, oro 24kt, oro rosa e satin gold, vecchio rame e ottone lucido e opaco, grigio antracite.

    http://www.gattonirubinetteria.com

  • Più tutela per famiglie e minori, l’appello dell’Associazione Nazionale Familiaristi Italiani

    La tutela dei diritti della famiglia e dei minori sul territorio. E’ questa la principale finalità dell’Associazione Nazionale Familiaristi Italiani, costituitasi a Roma come associazione di promozione sociale e senza fini di lucro, grazie alla volontà e l’impegno di Avvocati, Psicologi e Mediatori familiari.

    Numerose sono le attività di cui l’Associazione si occupa: dalla consulenza alla assistenza, legale, psicologica, di mediazione, sino alla funzione divulgativa, attraverso pubblicazioni, scritti, seminari, convegni formativi ed aggiornativi sul tema della famiglia e su quanto, in termini problematici, si collega ad essa.

    La presenza di Avvocati e Consulenti familiaristi, ha l’obiettivo di creare, sul territorio nazionale, un collegamento e un reciproco scambio di competenze professionali fra tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano della famiglia e dei minori. Inoltre è previsto uno Sportello Consulenza per tutti coloro i quali desiderino raccontare le proprie storie, approfondire, studiare, proporre ricerche e materiale sul tema dell’alienazione genitoriale. Infine, la presenza di un Centro Studi attraverso il quale tutti i professionisti che si occupano, a vario titolo di famiglia e minori, possono analizzare tutti i fenomeni che riguardano il panorama familiare e minorile”, spiega l’Avvocato Carlo Ioppoli, Presidente dell’Associazione.

    Uno sguardo particolare viene rivolto ai minori, che soprattutto in seguito allo scoppio dell’emergenza sanitaria, si sono trasformate in vittime invisibili. Un tema prioritario inerisce proprio alla possibilità di riportare i minori al centro dei programmi delle Istituzioni, scolastiche e non.

    L’ascolto del minore presuppone però la presenza attiva, la vicinanza fisica ed emotiva con un adulto esperto che in questo caso è rappresentato da Avvocati e Consulenti familiaristi a cui è delegato anche il compito di interagire e ascoltare.

    Una intuizione quella dell’Avvocato Carlo Ioppoli che potrebbe scardinare determinati meccanismi che ingessano il diritto di famiglia mettendo alla luce l’aspetto empatico e umano della professione forense.

  • Elsist entra nel network di Esprinet

    Elsist, divisione di Naicon dedicata all’elettronica di potenza, sbarca in Esprinet, il principale distributore a livello europeo di Information Technology e Consumer Electronics.

    La rete professionale di Esprinet, che si pone in qualità di punto di riferimento e spazio di incontro per produttori, fornitori e consumatori del settore elettronico, rappresenta per Elsist una preziosa opportunità per valorizzare un’esperienza pluridecennale, ampliando il proprio bacino commerciale e aprendosi a nuove possibilità di gestione strategica.

    Dal 1978 Elsist realizza UPS e sistemi di conversione di alta qualità per usi domestici e industriali. Leader italiano nella produzione di gruppi di continuità statici, Elsist si propone come fornitore d’eccellenza nell’ambito della protezione dei dispositivi dalle instabilità della rete elettrica. Il catalogo Elsist presenta gamme di UPS monofase e trifase, anche customizzate, progettate per adattarsi a qualsiasi esigenza applicativa.

    Animata da una filosofia aziendale che ha nell’affidabilità la propria punta di diamante, Elsist si pregia di offrire un servizio di assistenza tecnica a 360 gradi e di altissima qualità, con formule di monitoraggio permanente dei propri prodotti. Grazie a un’organizzazione capillare di centri assistenza, Elsist è inoltre in grado di attivare interventi immediati con team di tecnici altamente specializzati. L’attenzione al dettaglio è il fulcro di una proposta di prodotti e servizi in continuo sviluppo, orientata alla massima affidabilità e alla ricerca tecnologica d’avanguardia.

    L’ingresso di Elsist in Esprinet rappresenta così un ulteriore passo avanti nella penetrazione di un mercato sempre più esigente e attento ai bisogni dei consumatori.

     

     

    ELSIST è un brand di NAICON- Via Il Caravaggio, 25 – 20060 Pozzuolo M.na Fraz. Trecella (Mi) Italy

    Tel: +39 02 95003.1 – Fax: +39 02 95003.313 – Email: [email protected]

     

    Ufficio Stampa – Studio Binaschi Milano – www.studiobinaschi.it

  • Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado”: a cura di Daniela Bosetto – Giuffrè Francis Lefebvre Editore

    Cosa vivono gli adolescenti di oggi? Quali obiettivi, quali modelli e quali nuove routine quotidiane orientano la crescita dei ragazzi in età da scuole secondarie di primo grado, in un mondo sempre più frammentato e interconnesso? Questi e altri interrogativi muovono gli studi dietro al saggio Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado” a cura della Prof.ssa Daniela Bosetto. Recente aggiunta alla collana “Pubblicazioni CE.DI.S. – Università eCampus” di Giuffrè Francis Lefebvre Editore, il volume esamina i risultati dell’attività di ricerca inserita del progetto “Azione di sistema su stili di vita degli studenti. Indagine conoscitiva, osservatorio degli stili ed erogazione di contenuti educativi e formativi nel contesto scolastico”, un’iniziativa di ricerca affidata dal MIUR all’Istituto di Istruzione Superiore “Volterra-Elia” di Ancona, capofila di una rete di Scuole marchigiane, in partenariato con CE.DI.S., con la Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU e con la Direzione Generale Ufficio Scolastico Regione Marche.

    Il saggio offre uno sguardo attento ed a prevalente valenza psicologica sulla realtà scolastica e adolescenziale, di nota delicatezza eppure frequentemente minimizzata. I dati riportati in Indagine conoscitiva su “Stili di vita degli studenti di scuola secondaria di primo grado”, attraverso l’osservatorio degli istituti marchigiani, gettano una nuova luce su queste tematiche approfondendo con chiarezza e rigore scientifico quali nuovi abitudini e modelli comportamentali guidano oggi i ragazzi nell’età in cui iniziano ad affacciarsi sul mondo e sulla società.

    Il CE.DI.S. – Centro Studi e Ricerche sulle Politiche del Diritto e sullo Sviluppo del Sistema Produttivo e dei Servizi – è un Centro di Alta Formazione e di Ricerca dell’Università eCampus. Alle attività accademiche e di ricerca, il CE.DI.S. affianca un continuo impegno nella collaborazione col sistema pubblico e privato per progettare e realizzare iniziative di alto livello scientifico, di ricerca e formazione. I risultati dei numerosi lavori di conoscenza, approfondimento tematico ed analisi vengono ospitati nella Collana “Pubblicazione CE.DI.S. – Università e-Campus” di Giuffrè Francis Lefebvre Editore.

     

    La Prof.ssa Daniela Bosetto, già Professore Straordinario presso l’Università eCampus, Direttrice del CePsi/eC – Centro Psicologia Applicata dell’Università eCampus e Direttrice della Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU – Centro Ricerche e Formazione UNITRE, Psicologa e Psicoterapeuta, è autrice di svariati contributi, monografie e curatele nel campo della psicologia scolastica, della psicologia clinica e dell’analisi e trattamento del disagio e delle psicopatologie.

  • Da settembre Igor Tunesi è il Direttore Commerciale di Facile.it Partner

    A settembre 2020 Facile.it, portale leader in Italia nel confronto di prodotti assicurativi, di finanza personale e utenze domestiche, ha annunciato la nomina di Igor Tunesi a Direttore Commerciale della rete di intermediari fisici Facile.it Partner.

    Tunesi si è unito all’azienda dopo oltre 20 anni di esperienza nel settore assicurativo, con posizioni manageriali nelle direzioni commerciali, vendite e sviluppo di diverse realtà del settore, tra cui Allianz Italia, ConTe.it del gruppo Admiral e Cardif – Assurances Risques Divers Sa.

    La creazione di questo nuovo ruolo in azienda, affidato a Tunesi, ha rappresentato solo una delle ultime novità che hanno coinvolto Facile.it Partner; nel 2020 la rete di intermediari è stata oggetto di un’importante operazione di rebranding ed è stata ampliata la gamma di prodotti a disposizione dei partner, che oggi hanno la possibilità di intermediare non solo prodotti RC auto e moto, ma anche polizze infortuni.

    Tunesi, insieme alla sua squadra, sta lavorando per contribuire ulteriormente alla crescita della rete Facile.it Partner, che conta, secondo gli ultimi dati ufficiali (settembre 2020), numeri davvero importanti; oltre 2.800 collaboratori su tutto il territorio italiano e una raccolta complessiva di premi che ha superato i 90 milioni di euro, su un portafoglio di oltre 220.000 polizze attive.

    Facile.it Partner si conferma quindi elemento centrale della strategia di crescita del comparatore e della sua offerta multichannel, al fianco degli altri canali fisici della web company – come i Facile.it Store e la rete Facile.it Mutui e Prestiti – e del portale Facile.it, che resta il cuore e motore propulsore dell’azienda.

  • abbiamo prenotato Cameron House per la nostra sala ricevimenti




    “Simone ed io siamo stati insieme per due anni prima di proporre un viaggio a Monte Carlo. Si inginocchiò al Café De Paris di fronte a centinaia di spettatori. È stata la sorpresa più incredibile che abbia mai avuto!

    Anche se pensavamo di sposarci in Italia, dopo un po ‘di riflessione, abbiamo prenotato Cameron House per la nostra sala ricevimenti. Tuttavia Gillne.it, nove mesi prima del matrimonio ha preso fuoco e siamo stati costretti a trovare una nuova sede, riorganizzare la nostra data e, quindi, alcuni venditori.

    È stato un periodo stressante. Con tutte le cose più “eccitanti” da prenotare, l’assicurazione è scivolata nella lista delle priorità e ci siamo dimenticati di organizzarla. Invito le altre coppie ad affrontare il problema nella fase iniziale. Abbiamo perso i depositi frustrati per i fornitori che non potevano accogliere il nostro nuovo appuntamento al Carlowrie Castle. Detto questo, il team è stato eccezionale e ha davvero contribuito a mettere tutto insieme. Sono andati ben oltre per darci la migliore esperienza possibile.

  • DALLA “SALUTE” AL “BENESSERE”: LA PROPOSTA DI P&G HEALTH IN TEMPO DI COVID-19

    Sempre più attenti alla cura di sé, i consumatori italiani ispirano le innovazioni della divisione di P&G dedicata alla salute. Un comparto che si rafforza oggi con il lancio di Bion3, l’integratore che risponde al rinnovato bisogno di supporto al sistema immunitario.

    Quando COVID-19 è diventato una pandemia globale, la vita quotidiana di tutti è cambiata radicalmente. Con essa, è cambiata anche la percezione dei prodotti per la salute e il benessere: i consumatori si sono resi conto di quanto il cambiamento delle abitudini alimentari e i maggiori livelli di inattività possano avere un impatto sulla loro salute.

    Nel mondo Health, come in altri settori, la pandemia ha dunque accelerato trend già in atto. Una transizione dal concetto di “cura” a quello più ampio e olistico di “benessere”, che i consumatori di oggi stanno compiendo alla ricerca di prodotti e marchi affidabili, sicuri ed efficaci, ai quali fare riferimento anche per il supporto quotidiano alla propria salute.

    Proprio per rispondere a questi bisogni, Procter & Gamble ha deciso di rinnovare il suo impegno e di lanciare anche in Italia l’integratore alimentare in compresse Bion3. Appena sbarcate sul mercato italiano, le compresse di Bion3 con vitamina C, D e Zinco[1] supportano le difese immunitarie dall’interno grazie a una formulazione 3-in-1 unica che combina microrganismi, vitamine e minerali.

    Un lancio che intercetta i nuovi bisogni dei consumatori e con cui P&G rafforza la propria Divisione Health Care, l’unità di business che offre una vasta gamma di prodotti in diversi settori dell’Oral e Personal Health Care. Con oltre 3.500 dipendenti la Divisione Health Care di P&G può vantare una delle più ampie presenze geografiche nel mercato Consumer Health a livello globale: America del Nord e America Latina, Europa Occidentale, Centrale e Orientale, Asia Pacifica, Medio Oriente e Africa, Australia e una piccola presenza in Cina. Grazie alla sua portata globale, alla profonda conoscenza dei consumatori, all’innovazione, alla sua forza a livello di brand e di catena distributiva, la Divisione Health Care di P&G è in una posizione unica per competere in questo segmento a rapida crescita, impattando positivamente sulla vita dei suoi consumatori, sulla società e sul mondo.

    Al centro di tutto, come sempre per P&G, il consumatore: «Con Bion3 vogliamo rispondere alle mutate esigenze dei consumatori e offrire loro soluzioni in grado di dare risposte al rinnovato interesse verso la cura della propria salute. Capire e anticipare le esigenze dei nostri consumatori, oggi e domani, è fondamentale per mettere a punto soluzioni innovative. Poche altre aziende nel nostro settore possono vantare un portfolio di brand e tecnologie ampio, profondo e vario come quello di P&G. I nostri marchi sono in ogni stanza della casa, vengono usati praticamente ad ogni ora del giorno e ciò ci permette di conoscere in maniera approfondita i bisogni dei nostri consumatori, aiutandoci ad individuare i problemi da risolvere e i desideri a cui le innovazioni di P&G possano venire incontro» dichiara Marco Faraone, Vice Presidente P&G Personal Health Care Italia.

    Ed è proprio da questo ascolto, da sempre cifra distintiva di P&G, che nasce l’impegno nella categoria degli integratori a supporto delle difese immunitarie, tema sul quale la pandemia ha avuto un notevole impatto aumentando la sensibilità dei consumatori e triplicando l’interesse rivolto a questo tipo di prodotti[2].

    Dalla ricerca condotta a luglio 2020 da Ipsos[3] per P&G, emerge che l’82% degli italiani negli ultimi sei mesi (quindi da gennaio 2020) ha cercato di supportare le proprie difese immunitarie e il 46% lo ha fatto assumendo vitamine, minerali e integratori. Il 15% degli italiani, per stimolare il sistema immunitario. ha comprato vitamine, minerali e integratori alimentari specificatamente a causa del Covid-19. Inoltre, le persone che sono state maggiormente toccate dal Covid-19[4] hanno dichiarato di essere più interessate della media a voler rinforzare il proprio sistema immunitario in futuro (90% vs 82%) e di aver comprato più elementi per stimolare il sistema immunitario specificatamente a causa del Covid-19 (27% vs 15%).

    «La ricerca IPSOS – commenta Marida Lisi, Direttore Comunicazione Scientifica P&G Health Care Italia mette in luce come i consumatori italiani siano attenti e cerchino prodotti e marchi sicuri, efficaci ed affidabili[5]. Riteniamo che, in un tempo così difficile, pieno di “fake news”, sia importante sapere che sono sempre la serietà e la professionalità a fare la differenza: tanto per le aziende e i prodotti sul mercato, quanto per i farmacisti. Con Bion3 abbiamo voluto portare sul mercato italiano la serietà di un prodotto già leader in Francia in grado di supportare dall’interno il nostro sistema immunitario attraverso una esclusiva formulazione 3 in 1 che fornisce nutrienti come vitamina C, D e Zinco, che contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario. Bion3 è una compressa stratificata e i tre strati sono composti da una combinazione unica di 3 ceppi di microrganismi e un mix di 12 vitamine e 7 minerali. Lo speciale rivestimento brevettato[6] permette ai 3 ceppi di microrganismi (Lactobacillus gasseri PA 16/8, Bifidobacterium bifidum MF20/5, Bifidobacterium longum SP 07/3) di sopravvivere al passaggio attraverso lo stomaco, permettendo a più del 90% dei microrganismi di arrivare vivi nell’intestino[7]. Il lancio di Bion3 è un altro esempio concreto di come P&G investa nella salute, innovando e rafforzando il comparto, a partire sempre dai bisogni dei suoi consumatori».

    Quello di Bion3 non è il primo lancio italiano della Divisione Health di P&G nel mondo degli integratori alimentari. Apripista, ZzzQuil Natura, l’integratore alimentare a base di melatonina, vitamina B6 ed estratti botanici che fornendo 1 mg di melatonina aiuta ad addormentarsi[8]. Lanciato poco più di un anno fa, ZzzQuil propone una soluzione che nasce, ancora una volta, dallo studio dei bisogni esistenti. Un ascolto attento dal quale è emerso che il 77% degli italiani si sveglia stanco, e che 7 su 10 hanno problemi ad addormentarsi a causa di stress, vita frenetica e abitudini sbagliate[9]. ZzzQuil, veicolato con una campagna dal tono positivo (#hosolodormitomeglio) in televisione, social e farmacie, racconta una storia di innovazione che ha riguardato sia il prodotto – pastiglie gommose – che il modo di comunicarlo e di portarlo nel punto vendita. Un lancio di enorme successo che ha permesso a ZzzQuil di diventare leader del mercato dei prodotti per la cura del sonno a soli tre mesi dal lancio.

     

     

    P&G Health, la Divisione Health di Procter & Gamble, opera nei mercati in rapida crescita di Oral Care e Personal Health Care – dal valore complessivo di oltre 200 miliardi di dollari – guidando un percorso di innovazione incentrato sull’ascolto dei consumatori per dare loro la possibilità di vivere vite più lunghe, sane e attive.

    Il portafoglio globale di P&G Health comprende brands leader per il trattamento delle vie respiratorie con Vicks® e Nasivin®, per la gravidanza con Femibion® e Clearblue®, nell’Oral Care con Crest® e Oral-B®, negli integratori di vitamine e minerali con Bion3®, Seven Seas®, Evion® e Sangobion®, per il benessere dell’apparato digerente con Metamucil®, Prilosec®, Pepto Bismol® e Align®, nel Nerve Care con Neurobion® e nel trattamento del dolore con Dolo-Neurobion®.

     

     

     

    Procter & Gamble

    I prodotti P&G sono utilizzati da quasi 5 miliardi di persone al mondo. La Procter & Gamble possiede uno dei più importanti portafogli di marchi di qualità tra i quali: Dash®, Lenor®, Mastro Lindo®, Swiffer®, Fairy®, Viakal®, AZ®, Kukident®, Oral B®, Olaz®, Pantene®, Head&Shoulders®, Gillette®, Venus®, Braun®. P&G opera in 70 paesi nel mondo e in Italia è presente dal 1956. Per maggiori informazioni visita il sito https://it.pg.com e segui gli account Facebook, Linkedin, Youtube.

    [1] Le vitamine D, C e lo zinco contribuiscono alla normale funzione del sistema immunitario.

    [2] Dati w11 2020 IQVIA riferiti a Vitamine, minerali, immunostimolanti.

    [3] Ricerca commissionata nel 2020 da P&G a Ipsos Suisse SA su un campione rappresentativo di 300 uomini e donne di età compresa tra 18 e 75 anni in tutta Italia (con quote ponderate in base a sesso, età e regione). Le interviste sono state condotte con metodologia CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) tramite Panel online tra il 16 e il 24 luglio 2020.

    [4] Sulla base delle risposte di 82 partecipanti che hanno affermato che Covid-19 ha avuto un impatto su di loro e sulle loro famiglie indicando un punteggio tra 7 e 10 in una scala da 0 a 10, dove 0 = “non ha avuto alcun impatto” e 10 = “ha avuto un impatto totale”

    [5] I partecipanti hanno indicato se le 26 affermazioni proposte descrivessero adeguatamente o meno ogni brand di vitamine, minerali o altri integratori alimentari che hanno assunto negli ultimi 6 mesi per rafforzare il proprio sistema immunitario.

    [6] Forma di somministrazione orale con microrganismi, provvista di un rivestimento che comprende almeno due eteri di cellulosa (brevettato, EP 1 753440 B1).

    [7] Il modello in vitro utilizzato è stato il modello gastrointestinale TNO (TIM-1). Questo modello simula il tratto gastrointestinale ed è stato utilizzato per studiare la sopravvivenza dei batteri durante il passaggio gastrointestinale.

    [8] La melatonina contribuisce alla riduzione del tempo necessario per addormentarsi. L’effetto benefico si ottiene assumendo 1 mg di melatonina, poco prima di coricarsi.

    [9] Ricerca commissionata nel 2019 da P&G Vicks a Squadrati e realizzata su un campione di oltre 1.500 italiani (*campione età 18‐64 anni, proporzionale alla popolazione residente in Italia per sesso, età e regioni).

  • #LePersoneEilFare: il valore dell’iniziativa nelle parole dell’AD Gianfranco Battisti

    Il talento, l’inclusione, la diversità: focus su #LePersoneEilFare, l’iniziativa di FS Italiane che ha visto l’AD e DG Gianfranco Battisti confrontarsi con 25 giovani talentuosi ferrovieri, in rappresentanza degli altri 8.870 entrati da poco nel Gruppo.

    Gianfranco Battisti, AD FS Italiane

    #LePersoneEilFare: l’AD Gianfranco Battisti incontra 25 giovani ferrovieri di FS Italiane

    Promuovere il talento per FS Italiane significa anche e soprattutto valorizzare l’inclusione e la diversità all’interno e all’esterno del Gruppo. Lo dicono anche le numerose iniziative che FS Italiane organizza in questa prospettiva, come quella che lo scorso luglio ha portato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianfranco Battisti a confrontarsi con 25 giovani ferrovieri laureati, in rappresentanza degli altri 8.870 entrati da poco a far parte dell’organico del Gruppo. La metà di questi sono donne, a riprova di quanto FS Italiane si stia impegnando concretamente sul fronte dell’inclusion e della diversity. L’incontro è avvenuto nell’auditorium di Villa Patrizi, nella sede storica del Gruppo a Roma: Gianfranco Battisti, non a caso nominato Ambasciatore europeo per la diversità dalla Commissaria Europea ai Trasporti Violeta Bulc, ha dialogato con i giovani professionisti di FS Italiane ascoltandone le opinioni e condividendo obiettivi e strategie di crescita. Nel corso dell’evento intitolato #LePersoneEilFare è stato inoltre presentato railpost.it, un nuovo blog di racconti, esperienze, progetti con un cambiamento sostanziale: dallo story-telling, che punta semplicemente ad attrarre e a vendere, allo story-doing che propone come protagonista chi fa trasformandolo in narratore del suo stesso fare.

    FS Italiane: l’intervento dell’AD e DG Gianfranco Battisti all’incontro #LePersoneEilFare

    Nel corso dell’incontro l’AD e DG Gianfranco Battisti ha parlato inoltre del Piano Industriale e della sua ridefinizione per fronteggiare i mutamenti di scenario causati dalla pandemia: "Negli ultimi due anni FS Italiane ha raggiunto i migliori risultati della sua storia. Abbiamo generato valore condiviso per 10,4 miliardi di euro nel nostro Paese. Vogliamo creare le condizioni di sviluppo e accessibilità laddove c’è più bisogno". In questa prospettiva è importante non accontentarsi mai di come le cose sono, impegnandosi invece a farle diventare come vorremmo che fossero: non a caso l’AD Gianfranco Battisti ha invitato i giovani a riflettere su come la passione, la discontinuità, lo sviluppo di un approccio sistemico, di un pensiero laterale possano portare a quel cambiamento mai come oggi così indispensabile per crescere ulteriormente come persone, aziende e per l’intero Paese. In tale ottica ognuno dei giovani partecipanti ha proposto un hashtag per progettare il futuro dell’azienda: #Innovazione, #OsmosiDelleIdee, #Integrazione, #Sostenibilità, #ContinuousAuditing e #LavoroDiSquadra. Insieme si vince, come ha ricordato l’AD e DG di FS Italiane: le persone, le donne, la ricchezza di esperienze e valori diversi, i giovani sono i veri motori del cambiamento, per innovare il modello di business e costruire il Paese del futuro.

  • EuroEdile, l’azienda diventa scuola di formazione retribuita per assumere personale qualificato

    • Da febbraio i selezionati potranno partecipare ad uno stage didattico dedicato per imparare i fondamenti del mestiere

     

    • 3 mesi tra lezioni e pratica, retribuiti, inclusa mensa e albergo per chi viene da fuori

     

    Se nel settore mancano i ponteggiatori, l’azienda diventa scuola di formazione retribuita con la possibilità di avere vitto e albergo pagato per chi viene da fuori. Questo il caso di EuroEdile, società trevigiana che opera a livello europeo, specializzata nel fornire soluzioni innovative per i cantieri di grande complessità, che ha creato un programma di formazione ad hoc per poter assumere personale qualificato. Il progetto nasce da un’esigenza dell’Azienda che da oltre due anni è alla ricerca di operai specializzati da assumere, ma fatica a trovarli.

    EuroEdile vanta un’esperienza pluri-trentennale come leader nei ponteggi speciali nel settore di ponti, viadotti, costruzioni e restauri e ha sempre riservato un’attenzione particolare alle innovazioni, non ultima la realizzazione di un ponteggio sospeso elicoidale per il rifacimento del ponte Morandi di Genova. Questo progetto didattico conferma l’innovazione e la singolarità dell’azienda non solo nelle competenze tecniche del settore, ma anche nel saper valorizzare l’aspetto sociale del lavoro. Il programma, che inizierà a febbraio, è stato ideato con una duplice finalità: insegnare una professione altamente specializzata e allo stesso tempo essere un esempio positivo per altre realtà aziendali per risollevare il mondo del lavoro che, nel nostro Paese, sta vivendo una forte crisi.

    “Questa pandemia ha frenato l’economia nazionale, in questo momento le aziende sono restie nell’assumere nuove risorse”, commenta Nereo Parisotto titolare di EuroEdile. “Noi, a differenza di molti, abbiamo bisogno di nuovi lavoratori e, non potendo trovarli sul mercato abbiamo deciso di formarne di nostri”.

    L’azienda si è rivolta alla divisione Search & Selection di Maw, realtà specializzata in servizi alle aziende per le risorse umane, per una pre-selezione dei canditati che otterranno un colloquio con EuroEdile prima di accedere al programma.

    In caso di interesse, inoltrare la propria candidatura a [email protected]

    Nella sua prima fase il corso formativo prevede l’insegnamento a sei persone selezionate, che nell’arco di tre mesi saranno formate da zero, attraverso lezioni teoriche con esperti del settore e pratica in Azienda, per ottenere il patentino di ponteggiatori. Terminato il periodo di stage, l’obiettivo dell’azienda è quello di instaurare un rapporto definitivo di lavoro.

    Continua Parisotto: “Da sempre apripista nei settori di competenza, EuroEdile ha deciso di intraprendere un’azione coraggiosa, ma necessaria. Dall’inizio della crisi ad oggi, l’Italia ha perso 420mila posti di lavoro, sentiamo come un nostro dovere renderci attivi in questa situazione e fornire nuova linfa al mercato del lavoro”.

    La formazione del personale è un progetto che la direzione di EuroEdile ha intrapreso con particolare attenzione anche sul pieno benessere dei dipendenti: tutti i candidati riceveranno una retribuzione per tutto il periodo, avranno accesso a tutti i servizi aziendali compresa la mensa, inoltre i non residenti saranno ospitati in albergo.

  • Gianni Lettieri (Atitech): necessario impegnarsi per la ripresa di Napoli

    “Avevo un progetto ben chiaro per Napoli, abbiamo buttato 10 anni”: così Gianni Lettieri, Presidente di Atitech, in una recente intervista rilasciata a Radio Crc Targato Italia.

    Gianni Lettieri
    L’intervista a Gianni Lettieri: fondamentale far ripartire Napoli

    Se da un lato la crisi economica del 2020 ha colpito indistintamente ampie fasce della popolazione italiana, dall’altro è nelle situazioni già disagiate che le difficoltà si sono fatte sentire ancora con più forza, questo il messaggio lanciato dai microfoni di Radio Crc del Presidente di Atitech Gianni Lettieri, imprenditore e già presidente dell’Unione degli Industriali di Napoli. Nel corso dell’intervista Lettieri fa un’analisi della condizione di vita dei napoletani e dello stato in cui versa la città, che definisce “spaventoso”: “La città vive una tragedia. La situazione è spaventosa, c’è gente ridotta in povertà costretta a dormire in auto”. Una situazione di difficoltà esistente da qualche anno ma che la crisi provocata dal Covid-19 ha fatto emergere in modo ancora più marcato: “A Napoli c’è molta economia sommersa, tante persone vivono di espedienti”, prosegue Gianni Lettieri, “è scioccante che alla mensa dei poveri si trovino non solo famiglie disagiate ma anche nuclei familiari che prima conducevano una vita agiata”. La necessità è dunque quella di lavorare per far ripartire al più presto la città, per tentare di alleviare per lo meno le condizioni più critiche vissute da diverse famiglie.

    Gianni Lettieri: l’iniziativa solidale di Atitech

    “Avevo un progetto ben chiaro per Napoli, che andava al di là dell’appartenenza ad un partito”, prosegue Gianni Lettieri nell’intervista, “chiesi una legge speciale per la città, che aiutasse Napoli a risollevarsi, con dignità e amor proprio. Con rammarico, tristezza e un po’ di rabbia devo constatare che abbiamo buttato 10 anni”. Da napoletano ritengo che sia “bello vedere persone di un certo spessore che vogliono impegnarsi per la ripresa di questa città, ormai caduta in tragedia”. E aggiunge: “Sono tutt’ora disponibile per chi vorrà realmente lavorare per Napoli ma oggi personalmente mi dedico alla mia azienda”. Quella realtà industriale, Atitech, che l’imprenditore guida come Presidente dal 2009 e che da allora ha condotto verso una posizione da protagonista nel comparto aereonautico internazionale. Un traguardo raggiunto senza dimenticare le proprie origini né l’attaccamento alla città: “avendo nella nostra struttura di Atitech una mensa, che attualmente non è attiva, ho voluto fortemente rimetterla in funzione per dare una mano a chi si trova in difficoltà. Ci siamo fatti aiutare dai cuochi di Fratelli La Bufala e dall’associazione di volontariato Larsec”. L’iniziativa permette di donare 150 pasti caldi al giorno con menù vario a 50 famiglie dell’area di Secondigliano, di San Pietro a Patierno e del Rione Sanità: “L’iniziativa, realizzata per donare un po’ di serenità a chi purtroppo non la ha, andrà avanti almeno fino al 6 gennaio”, conclude Gianni Lettieri, “poi vedremo cosa altro poter fare, non intendiamo fermarci”.

  • «A scuola di attualità» con Barbara Gallavotti

    Venerdì 29 gennaio la biologa salirà in cattedra per la lezione aperta “noi e i microbi: epidemie e non solo”

    Continua il ciclo di incontri firmato iSchool aperto a tutti per confrontarsi, formarsi e conoscere il mondo da una nuova prospettiva.

    Bergamo, 25 gennaio 2021 – Dopo il successo della lezione in diretta dall’auditorium digitale di iSchool con il filosofo evoluzionista Telmo Pievani, che ha visto collegate 40 classi di scuole superiori della provincia bergamasca, la cattedra di “A scuola di attualità” toccherà alla biologa Barbara Gallavotti.

    L’intervento dal titolo “Noi e i microbi: epidemie e non solo” si terrà venerdì 29 gennaio alle ore 12 tramite piattaforma Teams e sarà aperto a tutti, in particolare a studenti delle scuole superiori.

    Biologa, scrittrice, giornalista scientifica, autrice di Superquark e Ulisse, consigliere per il coordinamento scientifico del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia di Milano – per cui cura settimanalmente la rubrica di attualità scientifica sui canali digitali -, Barbara Gallavotti è stata, negli ultimi mesi, uno dei volti femminili della pandemia, grazie ai suoi – seguitissimi – interventi a DiMartedì La 7, durante i quali ha spiegato concetti difficili con semplicità ed efficacia.

    Con la precisione e immediatezza che caratterizzano le sue pillole di scienza “prêt-àporter”, Barbara Gallavotti tratterà temi fortemente attuali: il delicato equilibrio tra uomo e microbi, come funzionano vaccini e antibiotici, cosa troviamo all’interno di un flaconcino di vaccino anti-Covid e perché ciò di cui dobbiamo avere paura sono le malattie non i progressi della medicina e della ricerca.

    Per accedere al programma, consultare il sito high.ischool.bg.it sezione esperienze/auditorium digitale (link: https://high.ischool.bg.it/auditorium-digitale/ )

  • La pandemia abbatte il valore degli immobili richiesti: -5,4%

    La casa è da sempre un bene rifugio per gli italiani, ma la pandemia sembra averne intaccato il valore o, quantomeno, la capacità di spesa degli aspiranti mutuatari; secondo l’analisi realizzata da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 80mila pratiche di richiesta di mutuo*, nel corso del quarto trimestre 2020 il valore medio degli immobili che gli italiani hanno cercato di acquistare è diminuito del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2019, stabilizzandosi a 192.985 euro.

    Dato preoccupante se si considera che il 2020 era iniziato positivamente e il crollo si è registrato soprattutto a partire dalla seconda metà dell’anno. Nello specifico, il primo e secondo trimestre 2020 si sono chiusi con aumenti nel valore medio degli immobili oggetti di mutuo, rispettivamente, dello 0,4% e dell’1,8% annui, mentre il brusco calo si è verificato nel terzo trimestre (-2,9%) e, soprattutto, nel quarto – quello caratterizzato dal secondo lockdown e relative restrizioni – quando si è registrato un pesantissimo -5,4%.

    «Il calo del valore degli immobili oggetto di compravendita è legato a diversi fattori, ma due in particolare hanno avuto un ruolo importante», spiega Ivano Cresto, responsabile BU mutui di Facile.it «Da un lato, la decisione di molti proprietari di mettere in vendita immobili prima destinati all’affitto di studenti, turisti e viaggiatori d’affari, dall’altro il rallentamento delle transazioni, causato in parte dalle limitazioni imposte con il lockdown, in parte dalla situazione di incertezza economica. Condizioni che hanno portato ad un aumento dello stock di case di piccolo taglio disponibili sul mercato e, con esso, ad un calo generalizzato del valore medio».

    Un bilancio 2020 in chiaroscuro

    Eppure, come detto, il 2020 era iniziato con un aumento del valore medio degli immobili che gli italiani hanno cercato di acquistare tramite finanziamento; la brusca discesa degli ultimi mesi, però, ha portato a chiudere l’anno, rispetto al precedente, con un -1,4% nel valore medio degli immobili oggetto di richiesta di mutuo, elemento poco rassicurante da tenere in considerazione soprattutto alla luce del fatto che il 2021, almeno per buona parte, sarà ancora caratterizzato da una situazione complessa dal punto di vista sanitario ed economico.

    Per una corretta lettura del fenomeno, però, va considerato che i valori medi sono progressivamente diminuiti anche perché in parte l’offerta si è spostata su immobili di metratura inferiore e in parte perché anche la domanda stessa è cambiata; in tanti, dopo l’esperienza del primo lockdown, hanno cercato case più ampie e con spazi all’aperto, in zone periferiche o nelle province, dove il costo al mq degli immobili è mediamente più contenuto.

    Milano e Roma reggono, almeno in parte, alla crisi

    L’andamento rilevato a livello nazionale si riscontra, seppur con alcune specificità, anche guardando le due maggiori città: Milano e Roma.

    Partendo dal capoluogo meneghino e relativa provincia, è netta la differenza fra pre e post Covid nel valore medio degli immobili oggetto di mutuo; si è passati dal +8,4% rilevato nel primo trimestre 2020 al -2,9% del quarto. Il forte incremento di inizio ha fatto chiudere il saldo del 2020 con un +3% rispetto al 2019 e un costo medio dell’immobile oggetto di mutuo pari a 247.669 euro.

    Anche i dati su Roma e provincia mostrano una dinamica simile a quella milanese; guardando a tutto il 2020, il valore medio degli immobili che i romani hanno cercato di acquistare è stato pari a 239.501 euro, in aumento dell’1,2% rispetto al 2019, ma anche in questo caso si è passati da un +5,7% rilevato nel primo trimestre 2020 ad un -2,7% nel quarto.

    Gli italiani e la voglia di comprare casa

    La buona notizia, come confermato anche dall’osservatorio di Facile.it e Mutui.it, è che la voglia degli italiani di comprare casa non sembra essere passata. Nonostante la pandemia e le limitazioni imposte con i lockdown, secondo i dati del comparatore nel 2020 la domanda di mutui è rimasta sostenuta e chi ha chiesto un finanziamento ad un istituto di credito ha cercato di ottenere, in media, 135.537 euro, valore addirittura in aumento, seppur lieve, rispetto al 2019 (+0,4%).

    «Il calo del valore medio degli immobili in vendita», spiega ancora Cresto «non deve essere visto necessariamente come una condizione negativa; questo elemento, unito all’andamento dei tassi di interesse dei mutui, che dovrebbero rimanere ai minimi ancora a lungo, potrebbe in realtà rappresentare una opportunità incredibile per i futuri proprietari ed uno stimolo per il mercato in generale».

     

     

    * L’analisi è stata realizzata su un campione di oltre 80.000 pratiche di richieste di mutuo raccolte da Facile.it e Mutui.it tra gennaio 2019 e dicembre 2020.

  • Organizzare un trasloco a Milano senza ansia e stress

    Il trasloco è un evento che a tutti prima o poi capiterà di dover affrontare. Chi lo ha già vissuto, sa bene quanto questo evento porti con se un uragano di emozioni: delle nuove aspettative, sogni e la voglia di cambiare.

    Tuttavia, spesso, il trasferimento viene vissuto con forte stress a causa dei molteplici aspetti a cui dover pensare, come pratiche burocratiche, scatoloni, imballaggio e trasporto, soprattutto in città metropolitane come quella di Milano.

    Per organizzare un trasloco a Milano efficace, è importante disporre di un piano d’azione preciso e meticoloso. È indispensabile, nel caso di un trasloco in una area del centro storico o in una zona a traffico limitato, disporre di tutte le autorizzazioni necessarie e dei giusti spazi per il carico o lo scarico degli arredi.

    L’organizzazione precisa di un trasloco è fondamentale soprattutto in una città come Milano, moderna e smart ma che allo stesso tempo è caratterizzata da un dedalo di strade complesse, dove spesso è necessario l’utilizzo di attrezzature specifiche per il trasporto, capaci di spostare con facilità elettrodomestici e mobili di grande dimensione e peso.

    Per effettuare un trasloco senza stress e fatica, la maggior parte delle persone decide saggiamente di affidarsi ad aziende di traslochi specializzate, le quali si prendono cura ogni aspetto dalla movimentazione, dalla prima fase d’imballaggio e catalogazione fino alla fase finale d’installazione del mobilio.

    King Logistics, azienda specializzata in logistica e traslochi con sede a Novate Milanese, opera nella città di Milano da diversi anni, riuscendo a destreggiarsi sia nelle vie più strette sia in periferia, garantendo sempre un servizio sicuro e personalizzato in base alle esigenze di ogni cliente.

    “Conosciamo la difficoltà dell’organizzazione di un trasloco a Milano, per questo motivo mettiamo a disposizione di ogni nostro cliente un team preparato e preciso, capace di prendersi cura degli oggetti più cari con la massima attenzione” afferma Andrea Criniti, presidente della società Milanese.

    Traslocare vuol dire cambiare, mettersi di nuovo in gioco con fiducia, per questo King Logistics si prende cura di ogni aspetto del processo, permettendo così al cliente vivere questo momento con la massima tranquillità e serenità.

    CHI SIAMO

    King Logistics è parte dell’Associazione Imprese Traslocatori Italiani e di IAM (International Association of Movers).
    Disponiamo di un team professionale e qualificato, mezzi all’avanguardia e utilizziamo materiali idonei che rispettano le normative EU per la tutela dell’ambiente.
    Il partner ideale per ogni necessità di traslochi e trasporti per aziende e privati in tutto il territorio nazionale e internazionale.
    Visita il sito: www.kinglogistics.it

  • Terna: l’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo

    L’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo: "Vedo ancora meglio il ruolo di Terna come regista del sistema elettrico italiano".

    Stefano Donnarumma

    Terna: le considerazioni dell’AD e DG Stefano Donnarumma in visita al centro nazionale di controllo

    È il "centro" dell’energia: nel centro nazionale di controllo vengono costantemente monitorate 293 linee, di cui nove interconnessioni con l’estero, tre cavi sottomarini e 281 linee nazionali. Lo scorso 28 ottobre l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Stefano Donnarumma vi si è recato in visita, come ha scritto in un post su Linkedin: "Una mattinata al centro nazionale di controllo, con i colleghi impegnati nella complessa attività del dispacciamento". In altri termini, si tratta della gestione dei flussi energetici prodotti e trasmessi in tempo reale in modo da far coincidere in perfetto equilibrio l’offerta con la domanda di energia e garantire così la continuità e la sicurezza della fornitura del servizio. La "complessa" (per riprendere le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma) e delicata attività di dispacciamento che Terna svolge implica quindi il monitoraggio dei flussi elettrici e l’applicazione delle disposizioni necessarie per l’esercizio coordinato degli elementi del sistema, cioè gli impianti di produzione, la rete di trasmissione e i servizi ausiliari.

    Terna regista del sistema elettrico italiano: il post Linkedin dell’AD e DG Stefano Donnarumma

    Il centro nazionale di controllo rappresenta dunque il cuore del sistema elettrico: ne garantisce infatti la gestione in tempo reale grazie a un sistema di monitoraggio altamente tecnologico che si avvale di oltre 100 schermi di controllo e un wallscreen di 40 metri quadrati. "Mi fa "vedere" ancora meglio il ruolo di Terna SpA come regista del sistema elettrico italiano" si legge nel post Linkedin scritto da Stefano Donnarumma lo scorso 28 ottobre. L’AD ne ha rimarcato il valore anche in relazione all’impegno di Terna sul fronte della sostenibilità e della transizione energetica. In particolare nel post Stefano Donnarumma cita "il lavoro di integrazione delle fonti rinnovabili, fondamentale per uno sviluppo sostenibile del Paese".

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  • Knauf e sostenibilità: un impegno sempre più concreto

    L’azienda pubblica il primo Manuale LEED v4 per contribuire a costruire in maniera sempre più etica e sostenibile.

    Castellina Marittima (PI), 14 gennaio 2021Knauf, multinazionale leader in soluzioni e sistemi per l’edilizia, annuncia il suo primo Manuale LEED v4 in cui pubblica prodotti, tecnologie, certificazioni e azioni messe in atto dall’azienda che permettono di contribuire all’ottenimento della certificazione LEED per la costruzione degli edifici.
    LEED®, Leadership in Energy and Environmental Design, è lo standard di certificazione delle prestazioni energetiche e di sostenibilità degli edifici su base volontaria più diffuso a livello internazionale, attualmente applicato in più di 150 paesi in tutto il mondo. LEED® orienta le fasi di progettazione, costruzione e gestione degli edifici verso un approccio di sostenibilità globale, valutando le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici stessi in settori chiave quali il risparmio idrico ed energetico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità degli ambienti interni, i materiali utilizzati, l’accessibilità del sito, etc…

    Un manuale che aiuta a orientarsi nel mondo LEED
    Il manuale messo a punto da Knauf approfondisce questi tre rating system per la versione LEED® v4:
    • Building Design & Construction (LEED® BD+C v4)
    • Building Operations & Maintenance (LEED® O+M v4)
    • Interior Design & Construction (LEED® ID+C v4)
    Per ogni rating system sono presenti tutte le soluzioni, le innovazioni e i prodotti Knauf che permettono di concorrere all’ottenimento dei punti necessari per raggiungere uno dei quattro livelli di certificazione LEED (base, argento, oro, platino) e per ogni categoria il manuale specifica anche quanti punti è possibile guadagnare con le soluzioni Knauf.
    Un ulteriore contributo da parte dell’azienda sul piano della sostenibilità è dovuto al fatto che l’intera gamma di lastre Knauf, prodotte nello stabilimento di Castellina Marittima, sia dotata di Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD). Con questo importante documento Knauf si impegna a ottimizzare le risorse idriche, energetiche e a ridurre gli impatti ambientali andando ad esaminare l’intera analisi del ciclo di vita del prodotto.

    Un’azienda da sempre attenta alla sostenibilità
    “Il tema della sostenibilità fa parte del DNA di Knauf, rappresentando da sempre parte della nostra vision e della nostra mission. Questo non è per noi solo un obiettivo da raggiungere, ma soprattutto un modo di agire nel quotidiano.” – dichiara Damiano Spagnuolo, Marketing & Product manager di Knauf Italia – “Le richieste dei clienti, la qualità dei prodotti, il rispetto dell’ambiente, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, sono sorretti da una gestione aziendale che si impegna costantemente a garantire la piena comprensione e il rispetto di questi principi fondamentali”, conclude Spagnuolo.
    A dimostrazione di questa filosofia Knauf ha deciso inoltre di implementare un Sistema di Gestione Integrato per la Qualità, la Salute e Sicurezza sul Lavoro, l’Ambiente e la Responsabilità Sociale rispondente ai requisiti delle norme internazionali UNI EN ISO 9001:2015, UNI EN ISO 45001:2018, UNI EN ISO 14001:2015, e SA 8000:2014.

  • Traslocare a Milano, come sfruttare il deposito merci e lo stoccaggio

    Oltre il 30% delle persone che deve affrontare un trasloco o una ristrutturazione di casa a Milano richiede un servizio di deposito di mobili o merci. Per questo motivo le ditte di traslochi si sono attrezzate e forniscono diverse opzioni per tutte le esigenze.

    Può capitare, soprattutto in fase di trasloco di un’abitazione o di un’azienda, che ci si ritrovi con molti più oggetti e arredi dello spazio effettivamente a disposizione, che ci sia un ritardo nella consegna del nuovo immobile oppure che il nuovo ufficio o la nuova casa siano ancora in fase di costruzione. Un altro trend in crescita nel 2021 sarà quello della ristrutturazione di casa grazie alle agevolazioni fiscali come l’ecobonus. Come affrontare la fase dei lavori di ristrutturazione in casa? E ‘probabile sia necessario svuotare casa anche solo parzialmente in vista del cantiere per fare spazio, liberandola da tutti gli oggetti che possono intralciare i lavori o ancor peggio rovinarsi.

    Qualunque sia la necessità, la soluzione ideale è avvalersi di depositi per merci aziendali e materiale da trasloco presso cui conservare, anche temporaneamente, i propri beni.

    King Logistics, azienda con sede a pochi chilometri dalla città metropolitana di Milano specializzata nel settore traslochi, stoccaggio e trasporti, garantisce ai propri clienti sia il servizio di trasloco che di deposito. L’approccio integrato dell’azienda di Milano include anche un team di professionisti che si occupa dello smontaggio, montaggio e imballaggio per spostare e depositare la merce nelle migliori condizioni. Il servizio deposito mobili di King Logistics è valido, dinamico ed efficiente, in quanto il processo di stoccaggio di cui l’azienda si avvale garantisce il pieno utilizzo di tutto lo spazio e la perfetta disposizione delle merci. I magazzini King Logistics sono attrezzati con rampe di carico, scaffalature verticali, carrelli, elevatori, muletti e montacarichi.

    “I nostri depositi sono monitorati e video sorvegliati da telecamere 24 ore su 24 per garantire ai clienti sicurezza e tranquillità” afferma Andrea Criniti, presidente di King Logistics.

    “Abbiamo magazzini disponibili ad accogliere qualsiasi tipologia di merce: mobilio, strumenti di lavoro, elettrodomestici e utensili vari e persino documenti e pratiche.” prosegue l’imprenditore milanese.

    King Logistics, promette anche l’archiviazione documentale con servizio di distruzione certificata, utile principalmente ad aziende, imprese e uffici.

    “Il nostro obiettivo è quello di soddisfare ogni richiesta in maniera rapida ed esaustiva, impegnandoci a conquistare la fiducia dei nostri clienti con trasparenza” conclude Criniti.

    CHI SIAMO

    King Logistics, con sede a Milano, è un’azienda che nasce da un solido background nel settore traslochi. Il tuo partner ideale per ogni necessità di traslochi e trasporti. King Logistics è garanzia di flessibilità e disponibilità e dinamicità.

    Visita il sito www.kinglogistics.it per conoscere di più.

  • Renord: sono tornati gli ecoincentivi statali del settore automotive

    Sono tornati gli ecoincentivi statali dedicati al settore automotive: per saperne di più è possibile recarsi di persona in totale sicurezza presso le concessionarie Renord o contattare lo staff tramite telefono, email o live chat

    Milano, gennaio 2021 – Dal 1 gennaio 2021, grazie all’approvazione del Decreto Bilancio, tornano gli ecoincentivi anche nel settore automobilistico. Sono infatti previsti incentivi sugli acquisti di macchine aventi una nuova immatricolazione e omologate Euro 6, con emissioni di CO2 fino a 135 g/km, e incentivi per l’acquisto di autovetture elettriche. Resta valido l’Ecobonus fino al 31 dicembre 2021. Per tutti i dettagli, è possibile rivolgersi all’esperto staff delle concessionarie Renord

    Il valore totale degli Ecobonus stanziati è di 420 milioni di euro, suddivisi in tre tranche in base alla fascia di emissione di anidride carbonica dei veicoli: la prima, pari a 120 milioni di euro, è dedicata alle auto con emissioni di CO2 fino a 60 g/km (tra cui le auto plug-in hybrid e quelle completamente elettriche) ed è valida fino al 31 dicembre 2021; la seconda, pari a 250 milioni di euro, è destinata alle auto con emissioni di CO2 comprese fra 61 e 135 g/km ed è valida fino al 30 giungo 2021; e infine la terza tranche, pari a 50 milioni di euro, per gli autoveicoli commerciali leggeri.

    Inoltre, per il 2021 è prevista anche un’agevolazione destinata alle famiglie che hanno un reddito ISEE inferiore ai 30.000 euro sull’acquisto di un’auto elettrica che abbia un costo a listino fino a 30.000 euro; quest’ultima non cumulabile con gli altri ecoincentivi.

    Infine, sono stati prorogati per cinque anni, dunque fino al 2026, i bonus previsti per acquistare moto ibride o elettriche, pari al 30% o al 40% se con rottamazione, per un totale di 20 milioni di euro stanziati.

    In generale, gli ecoincentivi possono essere ancora maggiori se si rottama un’auto con immatricolazione antecedente al 1 gennaio 2011 in modo contestuale all’acquisto dell’auto nuova.

    Lo scopo di questi cospicui incentivi statali è quello di incoraggiare gli italiani ad acquistare auto più ecosostenibili e green, eliminando le vetture più vecchie e dalla tecnologia più obsoleta e senza dubbio inquinante.