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  • Mascherine protettive per bambini

    Le mascherine protettive sono un dispositivo che è obbligatorio indossare per legge per gli adulti, mentre queste non sono obbligatorie per bambini al di sotto dei 6 anni. Ad ogni modo, convincere un bambino ad indossare la mascherina protettiva potrebbe essere alquanto complicato. Questo potrebbe in parte essere vero, ma come in ogni cosa è sufficiente trovare il modo giusto per raggiungere il proprio obiettivo, e ciò è vero ancor più quando si parla di bambini.

    Infatti, le mascherine protettive colorate per bambini disponibili sul sito https://mascherine.it/ sono particolarmente accattivanti agli occhi dei più piccoli perché personalizzate con disegni che sono loro particolarmente noti come ad esempio dinosauri, aeroplani, coniglietti, galassie, macchinine, barchette, frutti e tanti colori.

    Una protezione pari a quella della FFP2

    Si tratta di un dispositivo che ha una filtrazione batterica che pone queste mascherine pari alle FFP2 offrendo al bambino tutta la protezione desiderata dai genitori quando il piccolo si trova a scuola o comunque a contatto con altri bambini. Queste comode mascherine sono lavabili e presentano degli elastici ed un comodo clip nasale che fa in modo che il dispositivo rimanga sempre ben aderente al volto così da garantire il massimo della sicurezza e proteggere le vie respiratorie del bambino.

    Si tratta di un’ottima soluzione perché consente di risolvere in maniera efficace il problema bel convincere il bambino ad indossare una maschera protettiva. Il piccolo sarà invece contento di farlo perché potrà mostrare a tutti i bellissimi disegni che sono impressi sulla maschera che indossa, offrendo al tempo stesso assoluta protezione dal Covid-19 per qualsiasi altro tipo di virus presente nell’aria. Le mascherine in questione vengono confezionate singolarmente e ti arriveranno direttamente a casa entro un paio di giorni lavorativi con il corriere espresso DHL, dunque con spedizione tracciabile. La spedizione stessa può essere gratuita nel caso in cui il totale della spesa sia pari o superiore a €49.

     

  • Transizione energetica, Francesco Starace: “Completa in tempi più brevi del previsto”

    Lo scenario finanziario attuale spinge sugli investimenti sostenibili: Francesco Starace plaude alle politiche UE sulla decarbonizzazione e commenta il percorso di transizione di Enel.

    Francesco Starace, AD Enel

    Ue e sostenibilità, Francesco Starace: "Accelerazione di un percorso già tracciato"

    Lo scorso 22 settembre è stata inaugurata la prima giornata del Festival dello Sviluppo Sostenibile: l’evento, organizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e giunto alla sua quarta edizione, nasce con lo scopo di sensibilizzare sul tema cittadini, imprese, associazioni e istituzioni. Francesco Starace , Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, è intervenuto come relatore al workshop "Soluzioni per un’Europa resiliente e sostenibile". Il manager ha commentato il recente balzo in avanti che l’Unione Europea sta attuando sulla decarbonizzazione: "Questa Commissione ha deciso di spingere verso un’economia completamente decarbonizzata. L’Europa sta facendo molto bene ad accelerare in quella direzione". Attualmente i mercati finanziari internazionali sono alla ricerca di investimenti nel campo della sostenibilità: "L’Ue attrae oggi circa il 50% degli investimenti sostenibili in giro per il mondo: questo è un vantaggio competitivo per il nostro sistema europeo – ha osservato Francesco Staracequanto più diventa coscienza comune e un dato di fatto della politica tanto più viene a essere utilizzato".

    Decarbonizzazione, Francesco Starace: "Enel ha già superato punto di non ritorno"

    L’Unione Europea si trova dunque in una fase di forte accelerazione verso un’economia fondata su sostenibilità e decarbonizzazione. Una strategia testimoniata dal recente Next Generation Eu Fund, lo strumento da 750 miliardi per la ripresa post-Covid che mette al centro crescita sostenibile e resiliente. Secondo Francesco Starace, si tratta di un "percorso già tracciato". Oggi il Gruppo è più che mai pronto alla sfida della transizione energetica: "Enel pensa di riuscire a raggiungere la decarbonizzazione completa prima di quanto previsto", ha dichiarato l’AD. Negli ultimi anni, la multinazionale ha puntato molto sullo sviluppo delle energie rinnovabili, tanto da aver già "superato il punto di non ritorno" sul processo di decarbonizzazione. Un percorso lungo e complesso, tanto che il Piano Industriale 2021-2023 del Gruppo potrebbe contenere linee guida a 10 anni: "Pensiamo di compiere questa nostra traiettoria a una decarbonizzazione completa in tempi più brevi di quanto prima sembrasse possibile – ha dichiarato Francesco Staraceabbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo e oggi sappiamo che avevamo ragione".

  • Rc auto: in Umbria scattano gli aumenti per 15.200 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 15.200 automobilisti umbri; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di oltre 5.800 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Umbria tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-34,1%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Umbria occorrevano, in media, 435,22 euro, vale a dire il 13,03% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 70.973 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti umbri che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,56%, nettamente più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 3,27%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come gli impiegati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (2,91%) che farà scattare un aumento dell’RC auto.

    Di contro, sono i pensionati coloro che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,86%), seguiti dagli operai (1,97%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,82%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Perugia è la provincia umbra che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,21%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Chiude la classifica Terni, area umbra dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,94%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 70.973 preventivi effettuati in Umbria dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • I SEGRETI DI UNA LEADERSHIP AD ALTO IMPATTO: CON FÒREMA A LEZIONE CON I CAMPIONI DELLO SPORT

    Salgono in cattedra Mauro Bergamasco (rugby), Maurizia Cacciatori (volley) e Riccardo Pittis (basket) per un ciclo di incontri dedicato ai manager. Enrico Del Sole presidente di Fòrema e vicepresidente di Assindustria Venetocentro: “Lo sport insegna a superare le crisi”

    Il Covid ha destabilizzato le aziende. Nel nero della crisi i modelli organizzativi sono stati messi in dubbio dal calo di fatturato e dallo smart working. Una sfida, quella di affrontare il cambiamento, che spesso trova i manager impreparati. Ma devono essere i dirigenti a tenere saldo il timone valoriale ed esistenziale dell’azienda. Per questo, servono modelli cui ispirarsi, persone che nelle sfide sanno dare il meglio. E lo sport in tal senso è metafora del business, dentro le vittorie degli atleti c’è sempre una capacità innata di risolvere le crisi.
    Sulla scorta di queste riflessioni, Fòrema, società di Assindustria Venetocentro dedicata alla formazione diretta da Matteo Sinigaglia, ha deciso di proporre un corso ad hoc in collaborazione con Inner. Così è nato “Leadership Masterclass, i segreti di una leadership ad alto impatto”, ciclo di quattro incontri formativi in videoconferenza, di due ore ciascuno, rivolto a imprenditori e manager, che prenderà avvio a partire dal prossimo 18 febbraio.

    Saliranno in cattedra tre indimenticabili campioni dello sport: Mauro Bergamasco (rugbista di fama nazionale ed internazionale, oggi educatore, trainer, coach e formatore esperienziale), Maurizia Cacciatori (ex capitana della nazionale italiana di volley, con 228 presenze in maglia azzurra, oggi speaker motivazionale in ambito aziendale) e Riccardo Pittis (giocatore professionista di basket per oltre 20 anni, oggi speaker motivazionale, mental coach e formatore) che parleranno di cosa significhi essere leader in una squadra e di quali siano le analogie con il mondo dell’impresa.
    Enrico Del Sole, presidente di Fòrema e vicepresidente di Assindustria Venetocentro, prima come atleta e poi come dirigente, spiega l’iniziativa: “In un periodo complesso come quello che stiamo vivendo, imprenditori e manager devono avere la capacità di allargare lo sguardo oltre le mura dell’azienda, di confrontarsi tra loro ma anche con mondi apparentemente diversi, come quello sportivo. Con questo percorso, Fòrema vuole offrire spunti utili a valorizzare la risorsa più importante che in qualsiasi team, sportivo o aziendale, i leader hanno a disposizione: le persone”.

    SCHEDA LEADERSHIP MASTERCLASS

    PERFORMA DA MANAGER 18 febbraio 2021, ore 17.00-19.00. “Strumenti per gestire le aspettative delle persone in modo efficace e per generare fiducia”. COMUNICAZIONE INTERNA E FEEDBACK 18 marzo 2021, ore 17.00-19.00 “Gestire le relazioni e le emozioni in un contesto che cambia”.
    IL BENESSERE ORGANIZZATIVO 22 aprile 2021, ore 17.00-19.00 “Come generare un clima positivo per elevare la perfomance in Azienda”
    IL LEADER COACH 26 maggio 2021ore 17.00-19.00. “Scopri e comunica il leader che c’è in te per comprendere cos’è la leadership e come la puoi accrescere e comunicare”.
    INFORMAZIONI Le iscrizioni si raccolgono online entro il 15 febbraio 2021. Per garantire l’efficacia della formazione, il percorso prevede un numero limitato di partecipanti; le iscrizioni saranno selezionate in base all’ordine cronologico di arrivo. Quota individuale di iscrizione alla Masterclass € 480,00 + Iva per aziende associate a Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso e € 580,00 + Iva per aziende non associate. Early Bird Sconto del 10% per iscrizioni pervenute entro il 29 gennaio 2021. Informazioni e contatti: 049.8227035; e-mail [email protected] o sul web www.forema.it
    FÒREMA Nata a Padova nel 1983 in seno all’Associazione degli Industriali con l’obiettivo di formare i propri associati, dal 2012 ha iniziato a concentrarsi nella formazione esperienziale applicata allo sviluppo delle persone e alla lean production. Dopo la separazione da Niuko (la Srl costituita nel 2014 da Confindustria Padova e Confindustria Vicenza), completata nel 2019, e il conferimento della società ad Assindustria Venetocentro, oggi Fòrema si basa sul lavoro di sessanta professionisti, chiamati a proporre e gestire corsi e attività di consulenza con focus su salute, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro, ambiente (HSE), sviluppo organizzativo e metodologia lean nelle smart factory, soft skills e formazione esperienziale, servizi per il lavoro. Fòrema lavora in partenariato con molteplici enti pubblici, in particolare segue progetti per la scuola, gli ITS e l’Università di Padova. Questi sono i numeri che la rendono una delle maggiori società di formazione del sistema Confindustria in Italia: tra il 2017 e il 2019 ha mobilitato oltre 16 milioni di euro per la formazione delle imprese tra Fondimpresa, Fondirigenti, FSE e altri fondi. Solo nel 2019 ha formato 23.000 persone, tra occupati (dagli apprendisti ai manager), soggetti in cerca di lavoro o di ricollocamento (neet, giovani under 30, disoccupati e over 50), personale della pubblica amministrazione e delle scuole. Nel mentre, ha erogato 58.400 ore di formazione a 1.548 aziende, oltre a 50.000 ore di e-learning.
  • EN 1627-1630: la norma europea che certifica la qualità di una porta blindata

    Capacità di isolamento termico ed acustico, cura del design e, soprattutto, sicurezza della propria casa: tutto quello che serve per rendere porte e portoni blindati prodotti di elevata qualità. In effetti, alle note caratteristiche isolanti di una porta d’ingresso, l’aspetto più importante da considerare è la sua resistenza alle effrazioni.

    A tal proposito, esiste una norma a livello comunitario, denominata EN 1627-1630, ovvero il riferimento normativo che stabilisce la classe di resistenza di una porta blindata. In tutto sono sei, ciascuna delle quali associata a determinati parametri.

    Nel caso di porte blindate ad uso residenziale, le classi antieffrazione sono 3 e 4. La classe 3 certifica che il serramento è in grado di resistere all’utilizzo di un cacciavite o un piede di porco dello scassinatore; la classe 4, invece, è ancora più qualificante in quanto idonea a resistere all’azione di seghe, martelli, scalpelli, accette e trapani portatili.

    Scegliere una porta blindata è anche una questione di stile: sono diversi i modelli che conferiscono all’ambiente domestico e non solo un valore aggiunto al suo design. Inoltre, importanti sono i vantaggi fiscali legati all’installazione, come la detrazione del 50% prevista dal Bonus sicurezza nell’ambito delle ristrutturazioni.

    E la qualità non contraddistingue solo gli infissi in legno di Modesti srl, che vi invita a scoprire la serie di porte blindate realizzate seguendo i principi di elevata artigianalità e professionalità.

  • Flexcore® FXC di Neoperl. Il tubo antischiacciamento per il collegamento dei rubinetti alla rete idrica

    Flexcore® FXC di Neoperl è il tubo ideale per il collegamento di qualsiasi rubinetto alla rete idrica, anche nelle situazioni più difficili con spazi ridotti, poiché può essere installato con un raggio di curvatura che può arrivare a 25 mm, grazie alla particolare conformazione del tubo interno.

    Flexcore® FXC è certificato per il contatto con l’acqua potabile e per il comparto alimentare e soddisfa tutti i requisiti stabiliti dalla Normativa Europea EN13618, avendo ottenuto le certificazioni da tutti i più importanti Enti Certificatori internazionali, nonché dall’Istituto per la tutela dei Produttori Italiani.

    Viene proposto nella versione con maschio normale o prolungato con o senza anello in PTFE, mentre nella versione femmina viene sempre fornito con la guarnizione in EPDM inserita nel raccordo.

    L’anello in PTFE si autofiletta e si comprime nel filetto dell’attacco a muro, garantendo così un’assoluta sicurezza di tenuta.

    Flexcore® FXC è distribuito da Neoperl Italia srl (Cressa).

    www.neoperl.com

  • Cadmio annuncia il nuovo album: GAME OVER

    TRE PAROLE è il nuovo singolo di Cadmio, al secolo Claudio Cervati.

    Il brano precede l’album GAME OVER in uscita il 26 Febbraio 2021.
    All’album, prodotto da TREDART, hanno collaborato il M. Vincenzo Lizzi, il frontman de “I Tiro” Luigi D’Attoli alle chitarre.

    Al progetto ha collaborato anche James Auwarter, vincitore del Grammy Awards con Kanye West e detentore di ben 32 nomination al premio.

    L’album, composto da 9 tracce inedite, è stato interamente scritto da Cadmio in collaborazione con Vincenzo Lizzi.
    Il genere, prevalentemente pop, strizza l’occhio all’rnb e alla trap, con sonorità molto vicine al mondo di Post Malone e alla musica Made in USA.

    Una novità assoluta nel panorama musicale nazionale: un lavoro dal sapore internazionale con testi interamente in italiano.
    Il primo singolo estratto, TRE PAROLE, è il brano più “pop” dell’album ed è stato rilasciato in tutti gli store digitali e su YouTube.

    Guarda il videoclip qui

  • LUCIANO VARNADI CERIELLO “Grande quanto te” il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita del cantautore e scrittore veneto-campano

    Un episodio della vita dell’autore fa da ispirazione a questo funky-rock che lancia un messaggio sull’unicità di ogni persona e anticipa l’uscita dell’album “Radio Varnadi 2.0 Family Edition”.

     

    L’autore ha scelto la data di uscita del suo nuovo singolo non a caso, infatti il 28 gennaio è il giorno del suo 50° compleanno. Nel suo brano invita una ragazza a rimuovere le barriere che si auto-impone a livello mentale e allo stesso tempo a spezzare le catene che la legano agli stereotipi conformisti del vivere quotidiano, fino a far emergere la bellezza della sua anima. Nel testo è citata la metafora del treno “…partirà da una stazione un treno che contiene un pieno di parole…”, simbologia del viaggio, della luce, tra rinascita e nuova vita.

     

    «L’ispirazione per la scrittura di questo brano mi è venuta in un giorno di sole, mentre ero alla stazione di Napoli. Ero in ritardo e stavo correndo per non perdere il treno, quando il mio sguardo si è posato sul volto di una ragazza seduta sulle scale che portavano al sottopasso, aveva le gambe rannicchiate come fosse una bambina, era magrissima, i suoi occhi azzurri, malinconici e sognanti guardavano verso il basso, seguivano i contorni della sua ombra e una ciocca di capelli biondi le velava il profilo. 

    Ce la feci a prendere il treno, ma l’immagine di quella ragazza mi rimase impressa nella mente e durante il viaggio, pensai a lei e alla condizione di mestizia che la sua immagine mi aveva comunicato. Avrei tanto voluto parlarle e dirle che ogni persona, all’interno della propria unicità, è un essere meraviglioso. Ma come avrei potuto farlo? Ho così preso carta e penna e ho scritto il testo di “Grande quanto te”, così, di getto, augurandomi che un giorno, nell’ascoltarla, lei e tante altre persone, riescano a comprendere la meraviglia della propria bellezza interiore» Luciano Varnadi Ceriello

     

     

    Etichetta: CURTI ARNALDO S.r.l.

    Radio date: 28 gennaio 2021

     

    BIO

     

    Luciano Varnadi Ceriello è nato a Rovigo nel 1971. Cantautore e scrittore, vive ad Avellino, è laureato in Lettere Moderne e svolge la professione di insegnante. 

    Gli è stato conferito l’Oscar della Letteratura 2020 al Golden Book Awards e si è aggiudicato il Primo Posto al Premio Etna Book 2020 con il romanzo Il segreto di Marlene (Curcio Editore). 

    È Vincitore Assoluto del Rive Gauche Festival 2019 con l’album Oniric Chopin ProsiMeloMetro N°1 ed è risultato finalista e vincitore di diversi premi letterari e cantautorali (Premio Augusto Daolio, Premio Vallecorsi,  ecc.)

    Ha pubblicato per Armando Curcio Editore i primi due volumi della “Trilogia di Reinhard Friedman”: Il segreto di Chopin (Armando Curcio Editore, 2017) vincitore di 22 premi letterari, risultato il quinto libro più bello d’Italia, e Il segreto di Marlene – Viaggio alla ricerca del sé (Armando Curcio Editore 2019). L’uscita del terzo romanzo della trilogia è prevista nel mese di aprile 2021.

    In qualità di cantautore ha pubblicato gli album “Deserti irreali” (Digital World 2000), “Radio Varnadi” (AFREmusic 2008) e “Contestatore Romantico” (AFREmusic 2012), coi quali è stato accostato a nomi del calibro di Fabrizio De Andrè, Franco Battiato e Enzo Jannacci. Ultime sue produzioni discografiche sono “Oniric Chopin ProsiMeloMetro N.1” (MAXSound 2019), che vede la collaborazione di Juri Camisasca (Storico collaboratore di Franco Battiato, autore del brano “Nomadi”) e “Radio Varnadi 2.0 Family edition” (Curti 2021).

    In totale sono 5 gli album all’attivo. Dal 2012 si innamora della musica classica e scrive un testo sulla linea melodica del secondo Notturno di Chopin, l’ Op. 9 N° 2 a cui fanno seguito i testi per tutti e 21 i Notturni di Chopin (Ad ogni nota corrisponde una sillaba) che ha inserito sia nel romanzo “Il segreto di Chopin”, sia nell’Opera Teatrale “Ho sognato Chopin”. 

    Ha scritto i testi, sempre con corrispondenza sillabica, per le 49 “Romanze senza parole” del compositore tedesco Felix Mendelssohn e li ha inseriti nel romanzo “Il segreto di Marlene – Viaggio alla ricerca del sé” e per le “Quattro stagioni di Vivaldi”, destinate al terzo capitolo della “Trilogia di Reinhard Friedman”.

    Adesso è ritornato il suo amore per il pop-rock ed è in uscita con l’album Radio Varnadi 2.0 Family edition” per la label CURTI, disco tributo al mondo delle radio, nel quale ha coinvolto a livello artistico l’intera famiglia (moglie e quattro figli).

     

    Contatti e social

    Facebook: https://www.facebook.com/lucianovarnadiceriello

    Pagina RADIO VARNADI: https://www.facebook.com/RadioVarnadi/

    Instagram: https://www.instagram.com/varnadiceriello

    Canale youtube: https://www.youtube.com/channel/UCjMYdOlO5uX9JWwyrJq7ZVg

     

  • PIA TUCCITTO “Perchè tutto muore” “Porque todo muere” il singolo della cantautrice rock bolognese apre lo spettacolo “ioelei” con Federica Lisi

    Il quarto brano estratto dall’album “Romantica io” è una toccante ballad rock adattata in lingua spagnola dall’autrice madrilena 

    Marghina Garcia

     

    Perché tutto muore”, interpretato anche nella versione spagnola “Porque todo muere”, è la presa di coscienza dell’abbandono descritta nei suoi particolari, partendo proprio dalla consapevolezza che tutto muore: un’amicizia, l’amore, la vita

    Proprio quest’ultima, attraverso la musica, si eleva in una dimensione spirituale, donando la forza per superare la mancanza e ricominciare.

    Il brano apre lo spettacolo “ioelei, portato nei teatri di tutta Italia con Federica Lisi, stella della pallavolo femminile, che al culmine della sua carriera abbandona lo sport per dedicarsi alla famiglia. La tragica scomparsa del marito Vigor Bovolenta la porta a raccontare ciò che affronta nel libro “Noi non ci lasceremo mai” (ed. Mondadori) da cui nasce il progetto del Tour “ioelei” insieme a Pia Tuccitto. Il reading è la storia di due vite in un’emozionale sintesi di parole e note. “ioelei” è uno spettacolo indipendente che si può legare a progetti sociali. Dal 2020 lo spettacolo ha sposato il “Progetto Brasile” della Fraternità Francescana di Betania. Federica Lisi è la protagonista del video “Perché tutto muore”Porque todo muere” insieme alla rocker.

    Autoproduzione 

    Radio date: 29 gennaio 2021

    Pubblicazione album: 31 gennaio 2020 

     

    BIO

    Pia Tuccitto è una cantautrice rock. Si laurea al DAMS con la tesi “Il Rock al femminile”, nel 1993 debutta al Festival per Voci Nuove di Castrocaro, non vince ma entra nella scuderia di Vasco Rossi. Come autrice scrive per Patty Pravo (2000) e per Irene Grandi (2003), entrambe prodotte da Vasco, con il quale ha condiviso il palco in importanti occasioni, come tre edizioni dell’Heineken Jammin’ Festival (2000 -2005-2008), al Rock R’evolution di Zocca, e come sua supporter in tour per 8 anni. Il debutto discografico è nel 2001 con Ciao Amore, un singolo prodotto da Pia per l’etichetta Bollicine di Vasco Rossi, al quale fa seguito un secondo singolo nel 2003, Quella Vispa di Teresa. L’anno seguente tra le canzoni della Rocker, Vasco sceglie “E…”. Nel giugno del 2005 esce l’album d’esordio UN SEGRETO CHE, seguito tre anni dopo dall’album URLO, prodotto da Frank Nemola e Guido Elmi per l’etichetta Bollicine/EMI Capitol Music. Il 21 giugno 2009 Pia partecipa all’evento Amiche per l’Abruzzo. Dall’incontro con Philippe Daverio è nata un’amicizia e una collaborazione con il fratello Christophe, che si è concretizzata nella Collezione Mutant Canvas #1 di Nicola Artico in cui il ritratto mutante con Pia è ripreso dall’opera “Ecate” di William Blake. Pia diventa modella per la fotografa Anna Rosa Gavazzi. Dall’ 8 aprile al 12 giugno 2011 Pia fa parte del Progetto fotografico di Monica Silva “L’io dentro me”. Nel maggio e ad ottobre del 2011 escono i due singoli da indipendente: Com’è bello il mio amore e Sto benissimo, quest’ultimo diventerà lo spunto e la colonna sonora de L’Italia di Pia, video story visibile su sito realizzata in collaborazione con Livia Elena Laurentino e Massimo Persiani. A novembre 2012 Pia viene invitata a rappresentare l’Italia in occasione del Festival del Mar Rosso Red Sea – Italian Festival ad Hurgada in Egitto, per celebrare l’incontro tra la cultura italo-egiziana. Il 29 ottobre 2013 esce il singolo intitolato 7 Aprile. Il 1° dicembre Pia è ospite con la band al Roxy Bar. Il 4 marzo 2014 la rocker partecipa alla seconda edizione de La strada e la Stella, spettacolo organizzato a Bologna, per ricordare Lucio Dalla. Il 16 aprile a WeLoveFreak, l’evento organizzato in ricordo di Freak Antoni, Pia accompagnata dagli Skiantos canta “Ti rullo di Kartoni” e inizia con loro una collaborazione artistica. Il 28 agosto esce il nuovo singolo My Radio che, su invito del Ministero del Turismo Egiziano, viene presentato live al Cairo in occasione della 3° Edizione dell’Italian Egyptian Festival. Il 7 dicembre la Rocker presenta il suo My Radio Ep, prima raccolta contenente i 4 singoli da indipendente, alla Maratona musicale di Cantautrici e Cantautori organizzata dal MEI a Milano.

    Il 5 gennaio 2015 Pia è ospite al Teatro Petruzzelli di Bari, in occasione della 7° Edizione del Premio Mimmo Bucci e il 17 condivide il palco con Gianni Morandi, Cesare Cremonini, Francesco Renga, in occasione del grande spettacolo Starteraphy, organizzato da ANSABBIO all’Istituto Rizzoli di Bologna. A marzo viene pubblicato su iTunes e su tutti gli Store Digitali Que bonito mi amor, scritta insieme all’autrice madrilena Marghina Garcia, versione spagnola di Com’è bello l’amore singolo del 2011, anticipato dalla presentazione in anteprima internazionale su La Tecno Fm 88.3 di Buenos Aires (Argentina). Il 19 settembre viene presentato in Prima Nazionale a Bologna ioelei Tour, il nuovo progetto nato dalla collaborazione con Federica Lisi. Nello spettacolo si alternano le letture tratte da “Noi non ci lasceremo mai “– Ed.Mondadori 2013 alle canzoni di Pia. Del progetto ioelei ne hanno parlato quotidiani nazionali e i settimanali Donna al Top e F, le trasmissioni Barone Rosso, Roxy bar, Domenica In, Maurizio Costanzo Show, TV 2000, Rai 2 Rai 3, Rai Sport, SKY Sport, Radio 2, e Radio Dj. Il 4 ottobre 2019 esce il singolo “Tu sei un sogno per me” ft, Federica Lisi.

    Il singolo è stato dato in esclusiva in Argentina a Dial RadioTV – 101.1 FM San Rafael – 103.9 FM Malargüe – 104.1 FM General Alvear – Mendoza. Il 10 gennaio viene presentato il singolo “E…” anticipando il disco “Romantica io”, pubblicato il 31 gennaio 2020 e che ha raggiunto la TOP 10 di tutte le classifiche indipendenti italiane. L’album viene presentato il 2 febbraio durante la trasmissione “Sky Sunday Morning” di SKY Sport24 e il 10 febbraio al Barone Rosso di Red Ronnie e nelle radio Argentine: Sensaciones Italianas, La Tecno FM 88.3. Il 19 giugno 2020 torna in radio con il singolo “Com’è bello il mio amore”, anche nella versione spagnola “Que bonito mi amor”. Il singolo è stato dato in esclusiva in Argentina a Dial RadioTV – 101.1 FM San Rafael – 103.9 FM Malargüe – 104.1 FM General Alvear – Mendoza. Il 23 ottobre esce il terzo brano “Stupida per te”, accompagnato dal clip che vede protagonista insieme a Pia il cantautore Franco Simone. Dial RadioTv ha l’esclusiva per l’Argentina. Il 27 ottobre 2020 la rocker presenta il video nel programma di Red RonnieWe have a dream”. Il 17 novembre esce il servizio di Cinzia Terlizzi de La Rocker sul Tg2 Rai. Il 9 dicembre viene intervistata da Mara Miceli su Radio Vaticana e, in occasione delle Feste di Natale una delle luminarie di Rimini s’illumina con la frase della canzone “E…” “Se non mi trovi cercami in un sogno”.

     

    Il 29 gennaio 2021 esce il quarto singolo  in bilingua “Perché tutto muore” “Porque todo muere” (autrice madrilena Marghina Garcia), accompagnato dal video dove vede protagonista Federica Lisi insieme a Pia. Dial RadioTv  ha l’esclusiva per l’Argentina. 

     

     

     

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  • Roberto Re: nuovo circuito di opere in limited edition

    Si dimostra sempre molto attivo e sempre molto intraprendente il talentuoso artista emiliano Roberto Re, che nel 2021 è già partito con un nuovo progetto sperimentale davvero molto stimolante, coniugando insieme in perfetto binomio vincente Arte e Musica”. Così spiega la Dott.ssa Elena Gollini riferendosi all’interessante ricerca creativa di Re dedicata e indirizzata a congiungere insieme in simbolica sinergia positiva l’Arte e la Musica, due linguaggi universali di potentissima ed efficacissima portata comunicativa, che all’interno di questo progetto si rafforzano e si avvalorano reciprocamente ancora di più. E ancora la Dott.ssa Gollini ha voluto rimarcare ed evidenziare la particolare concettualità a monte, che funge da radice e da humus vitale di questo importante e pregevole discorso: “Roberto è riuscito ad estrapolare un concetto estemporaneo informale di alcuni strumenti musicali e lo ha rivisitato, rielaborato e riportato all’interno del palinsesto della sua ricerca pittorica informale generando un’armoniosa connessione e riuscendo a sposare insieme l’originalità eclettica del guizzo creativo con la valorizzazione sempre attuale relativa alla musica, alle sonorità musicali prodotte da questi strumenti celebrati dentro le composizioni visionarie. Roberto non si è semplicemente limitato a riprodurre in modo strettamente copiativo ed emulativo, ma ha dato a ciascun strumento un’impronta personalizzata e soggettiva, cogliendo al meglio anche la prospettiva globale di spazialità e di volume e la sua ottimale resa d’impatto nell’insieme strutturale. Colpisce da subito come Roberto abbia usato questo collegamento Arte e Musica per ampliare ed espandere il suo versatile campo applicativo e per trovare dei pregevoli espedienti appositamente congegnati per questo circuito in limited edition composto da sei opere. I titoli sono ovviamente attinenti e pertinenti e la lavorazione è stata ulteriormente avvalorata dall’utilizzo di preziosi inserti e frammenti di foglia in oro zecchino, che è stata plasmata e amalgamata con bilanciata proporzione di equilibrio insieme alla componente densa e intensa della materia pittorica cromatica, che accentua in tal modo l’effetto di plasticità tridimensionale. Roberto ha scelto di dare importanza al suo legame con la musica e con gli strumenti musicali e ha designato ogni opera come a sé stante seppur collocata e inserita in questo gruppo ben settorizzato, per offrire al fruitore-spettatore una doppia e duplice occasione di osservazione attenta e accurata, sia focalizzandosi su ciascuna opera considerata in modo autonomo e indipendente sia guardando la sequenza delle sei opere messe tutte assieme in una composta ed elegante dimensione aggregativa, che sprigiona e diffonde nell’aria una piacevole profusione di suadente e accattivante sonorità al motto trainante di: Arte e Musica fonti di vita”.

    Attualmente la produzione pittorica di Re è disponibile per la vendita online anche attraverso quattro canali di riferimento: singulart.com, wikiarte.com, topcontemporaryart.com, pitturiamo.com.

  • Starkey – L’acufene: un disturbo da non sottovalutare, ma riconoscere e curare

    L’azienda leader nel campo della produzione e della vendita di protesi acustiche di alta qualità è da sempre molto attenta alla salute dei propri pazienti e svolge un’intensa attività di informazione e sensibilizzazione sui problemi uditivi.

    Milano, febbraio 2021 – Tintinnii, ronzii, a volte veri e propri frastuoni: le modalità in cui si manifestano gli acufeni possono essere molteplici. La cosa importante, però, è non sottovalutarli, perché potrebbero rappresentare dei campanelli d’allarme per la presenza di disturbi uditivi anche gravi. Lo confermano anche gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale per la produzione e la vendita di protesi acustiche di alta qualità.

    Per Starkey, la salute dei pazienti è una priorità assoluta: per questo l’azienda si impegna da sempre a informare e sensibilizzare le persone circa la necessità di prendersi cura del proprio udito. Per quanto riguarda gli acufeni in particolare, come sottolineano i professionisti di Starkey, si tratta di un disturbo abbastanza comune ma altrettanto diffusamente sottovalutato o, addirittura ignorato. Gli acufeni, tuttavia, non devono essere sottovalutati: innanzitutto perché potrebbero derivare da un danno alla coclea, che nell’orecchio interno svolge la funzione di tradurre il suono proveniente dall’esterno nell’input elaborato poi dal cervello, oppure all’orecchio medio o, ancora, da cause sconosciute. Quel che è certo è che l’acufene è un disturbo che deve essere trattato, anche perché può causare molti altri problemi, dalla difficoltà a prendere sonno alla riduzione della soglia di concentrazione, senza contare gli episodi di ansia, stress e depressione, che portano a propria volta a una riduzione della qualità della vita.

    Gli approcci per il trattamento dell’acufene più comuni sono sostanzialmente due: la TRT (acronimo di Tinnitus  Retraining Therapy) che consiste nell’associare un’attività di counseling a un arricchimento sonoro tramite l’utilizzo di un apparecchio acustico e il PTM (Progressive Tinnitus Management), più recente, che si articola in diverse fasi, iniziando da un triage con indirizzamento del paziente acufenico presso uno specialista, per passare poi a una visita audiologica approfondita e, in seguito, alla fase educativa, alla valutazione interdisciplinare e al supporto personalizzato, soprattutto se gli acufeni sono associati a problemi a livello psicologico. 

     

     

     

  • Scarpe da lavoro GORE-TEX di U-Power. Piedi asciutti e protetti in ogni situazione

    Il catalogo comprende molteplici modelli di calzature antiinfortunistiche impermeabili e traspiranti.

    La mission di U-Power ruota intorno al comfort del lavoratore, con l’obiettivo di farlo sentire a suo agio anche in condizioni climatiche estreme. Proprio per questo l’azienda, leader nel settore delle scarpe antiinfortunistiche, propone una vasta scelta di modelli dotati di GORE-TEX.

    L’esclusiva membrana GORE-TEX Performance Comfort è indicata per i climi più rigidi e soggetti a precipitazioni, ma garantisce piedi asciutti e protetti anche con temperature moderate, rendendosi indispensabile soprattutto per chi opera all’aperto in situazioni di tempo mutevole. Questa tecnologia impedisce all’acqua di penetrare nelle calzature grazie a una membrana ultra-sottile che assicura un’impermeabilità duratura e che è, al tempo stesso, traspirante. La membrana, infatti, è costituita da microscopici pori abbastanza grandi da far fuoriuscire il sudore ma altrettanto piccoli da bloccare l’ingresso delle gocce d’acqua. Protezione, sicurezza e comodità accompagneranno, così, i piedi dei lavoratori in ogni stagione.

    L’assortimento di modelli con fodera in GORE-TEX è ben rappresentato dallo scarponcino Legend con tomaia in morbida pelle idrorepellente e puntale Airtoe® Composite, particolarmente adatte ai soccorritori grazie all’allacciatura a rapido sfilamento. Stesse caratteristiche si ritrovano anche in Mind e in Spirit, arricchiti da colori fluo e, soprattutto, dal rivoluzionario inserto Infinergy by BASF che consente di recuperare fino ad oltre il 55% di energia ad ogni passo, Esponente della linea Red-Lion, invece, è Rocket, concentrato di tecnologie uniche che contraddistinguono il brand U-Power. La membrana GORE-TEX, in questo caso, va a completare una scarpa al top in ogni suo aspetto, sia funzionale che stilistico. Tomaia in Putek® altamente resistente all’abrasione, sistema anti-perforazione Save&Flex plus, puntale Airtoe® Aluminium e, naturalmente, inserto Infinergy: ciascun dettaglio di questa scarpa S3 contribuisce a migliorare la qualità della vita di chi la indossa, in pieno stile U-Power.

    www.u-power.it

  • QUESTO INVERNO, RAFFORZA IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO CON I PRINCIPALI NUTRIENTI CHE SI TROVANO NEI PISTACCHI

    I pistacchi americani forniscono vitamine e minerali che possono essere utili al sistema immunitario.

     

    FRESNO, CA – 29 gennaio 2021 – Molte persone stanno cercando di migliorare la loro salute generale e il loro sistema immunitario quest’anno – con una particolare attenzione alla dieta. Secondo l’International Food Information Council’s Year-End Survey dell’International Food Information Council[1], una persona su tre riferisce che le sue abitudini alimentari sono diventate più sane nel corso dell’ultimo anno. Guardando all’anno che ci attende, il 22% delle persone dichiara di essere preoccupato di come le proprie scelte alimentari stiano influenzando la propria salute fisica o mentale. L’aggiunta di cibi nutrienti – come i pistacchi americani – alla dieta può aiutare a dare al corpo più vitamine e minerali necessari per aiutare il sistema immunitario a funzionare al meglio.

    Il sistema immunitario è la prima linea di difesa contro le infezioni. Un sistema immunitario sano aiuta il processo di guarigione e riduce i tempi di recupero. I pistacchi americani forniscono molti nutrienti che possono aiutarlo a funzionare, tra cui vitamina B6, zinco, rame, ferro, selenio, folato, polifenoli, carotenoidi, fibre e proteine.

    Raccomando sempre i pistacchi come un comodo spuntino ottimo da consumare dopo un allenamento o ogni volta che si ha bisogno di uno snack nutriente per calmare la fame fino al successivo pasto“, afferma Dott. Giorgio Donegani, Tecnologo Alimentare ed Esperto in Nutrizione ed Educazione Alimentare. “Ma quest’anno sto anche consigliando i pistacchi per la ricchezza di sostanze nutritive vitali che contengono, che possono aiutare il sistema immunitario a funzionare al meglio“.

     

    Le proprietà funzionali del pistacchio americano contribuiscono al buon funzionamento del sistema immunitario in molti modi:

    • Vitamine B (B1, B6 e Folato): necessarie per combattere le infezioni.
    • Zinco, magnesio e selenio: possono ridurre il rischio e la gravità delle infezioni virali.
    • Proteine: possono rafforzare il sistema immunitario aiutando a mantenere le cellule immunitarie sane, responsabili dell’eliminazione di cellule danneggiate, batteri e virus.
    • Gamma-Tocoferolo (antiossidante): può aiutare ad accelerare i tempi di recupero e a ridurre l’infiammazione delle vie aeree.
    • Rame: aiuta a produrre anticorpi per preservare il sistema immunitario.
    • Polifenoli e carotenoidi (luteina e zeaxantina): possono incrementare l’attività di alcune cellule immunitarie, ridurre l’infiammazione e potenziare il meccanismo di difesa antiossidante dell’organismo.
    • Prebiotici (fibre e molto altro!): agiscono come cibo per i probiotici benefici nel tratto gastrointestinale che aiutano a proteggere l’organismo dalle infezioni e regolano il sistema immunitario delle mucose. La ricerca mostra che i pistacchi possiedono proprietà prebiotiche e possono contribuire ad aumentare i batteri probiotici benefici[2].

    La frutta a guscio, come il pistacchio, è parte integrante di una dieta nutriente. Non solo sono naturalmente a basso contenuto di sodio e di zucchero, ma i pistacchi sono anche molto apprezzati per il loro impatto positivo sulla salute del cuore, sul peso e sulla gestione degli zuccheri nel sangue. È stato anche recentemente dichiarato che i pistacchi sono considerati una proteina completa, contenente tutti e 9 gli amminoacidi essenziali necessari per sostenere la salute di coloro che hanno più di 5 anni. In Europa, i pistacchi raggiungono la soglia necessaria per essere considerati una fonte di proteine.

    Ulteriori informazioni sui benefici per la salute dei pistacchi e deliziose ricette, sono presenti nel sito https://americanpistachios.it/.

    [1] IFIC’s Year-End Survey: Consumer Insights from a Year Like No Other, and a Look to the Year Ahead. International Food Information Council. Food Insight. https://foodinsight.org/wp-content/uploads/2020/12/IFIC-Year-in-Review-Survey.December-2020.pdf. December 18, 2020.

    [2] Ukhanova M, et al. Effects of almond and pistachio consumption on gut microbiota composition in a randomised cross-over human feeding study. Br J Nutr. 2014 Jun 28;111(12):2146-52. doi: 10.1017/S0007114514000385.

  • B20 Italy, Claudio Descalzi (Eni): “L’Action Council si concentrerà su quattro emergenze globali”

    Claudio Descalzi è uno dei manager selezionati alla guida delle Task Forces a lavoro sui temi da portare al G20, presieduto quest’anno dall’Italia.

    Claudio Descalzi, AD Eni

    Claudio Descalzi: quattro le priorità sul tavolo in tema di sostenibilità

    “Nel nostro lavoro intendiamo concentrarci su quattro emergenze globali prioritarie: malattie infettive, disastri ambientali, guasti alle infrastrutture informatiche e migrazione forzata”: a parlare è Claudio Descalzi, intervenuto alla presentazione della nuova Task Force del B20 Italy, che si occuperà dei temi chiave dell’agenda economica globale in vista del G20 di Roma previsto il prossimo ottobre. Presieduto dall’Amministratore Delegato di Eni, l’Action Council on Sustainability and Global Emergencies si aggiunge alla lista dei team formati da Confindustria per formulare proposte di policy da portare all’attenzione del Vertice dei Capi di Stato. I lavori del Business Summit partiranno il prossimo 21 gennaio e si concluderanno nel mese di luglio. La Task Force guidata da Claudio Descalzi opererà per offrire soluzioni contro le “minacce potenziali per il raggiungimento degli obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dalle Nazioni Unite”.

    Claudio Descalzi: 2020 anno drammatico, fondamentale proteggere le economie

    Di fronte all’attuale periodo storico, l’obiettivo dell’Action Council è quello di trasmettere ai Governi del G20 le azioni politiche ed economiche per una ricostruzione più sostenibile. “Senza dubbio il 2020 è stato un anno drammatico – ha commentato Claudio Descalzilo scoppio della pandemia di Covid-19 ha esposto la fragilità del nostro mondo alle emergenze globali e ha dimostrato quanto i nostri sistemi siano interconnessi: una crisi locale può trasformarsi rapidamente in un’emergenza globale, capace di colpire le società, le economie e l’ambiente in tutto il pianeta”. Per questo, secondo il manager, c’è bisogno di coinvolgere tutti gli attori più importanti a livello globale in un percorso che possa ridisegnare il futuro: “Ci impegniamo per consentire alla comunità imprenditoriale di ridurre i rischi e le conseguenze derivanti dalle emergenze globali. Un insieme di politiche efficaci è fondamentale per le imprese e i governi di tutto il mondo, per proteggere le economie e le persone da rischiosi effetti domino e per gettare le basi di economie più verdi, più inclusive e di società più forti e resilienti”, ha concluso Claudio Descalzi.

  • Rc auto: in Piemonte scattano gli aumenti per 60.000 automobilisti

    Il nuovo anno si apre con una brutta notizia per circa 60.000 automobilisti piemontesi; secondo l’osservatorio Rc auto di Facile.it, tanti sono gli assicurati che, a causa di un sinistro con colpa dichiarato nel 2020, dovranno fare i conti con un peggioramento della propria classe di merito e, di conseguenza, vedranno aumentare il costo dell’RC auto.

    Il dato, frutto dell’analisi di quasi 38.000 preventivi di rinnovo RC auto raccolti a dicembre 2020 in Piemonte tramite Facile.it, evidenzia come il valore sia notevolmente diminuito (-38,4%) rispetto a quello rilevato nel 2019. Il Covid e le limitazioni alla mobilità imposte durante i lockdown hanno significativamente inciso sul numero di veicoli in circolazione determinando, di conseguenza, un calo dei sinistri stradali avvenuti nel corso dell’anno.

    Buone notizie, invece, per gli automobilisti virtuosi; a gennaio 2021, secondo l’osservatorio RC auto di Facile.it, per assicurare un veicolo in Piemonte occorrevano, in media, 434,31 euro, vale a dire il 12,33% in meno rispetto allo stesso mese del 2020. Il dato è stato calcolato sulla base di 471.352 preventivi di rinnovo RC auto e relative migliori offerte medie disponibili online*.

    Il profilo di chi vedrà peggiorare la classe di merito

    Dati interessanti emergono analizzando il profilo degli automobilisti piemontesi che vedranno scattare gli aumenti. Il primo è legato al sesso: fra gli uomini la percentuale di chi ha dichiarato un sinistro con colpa è pari al 2,36%, più bassa rispetto a quella rilevata tra le donne, dove il valore sale al 2,72%.

    L’analisi del campione in base all’occupazione professionale dell’assicurato evidenzia come i disoccupati siano risultati essere la categoria che, in percentuale, ha dichiarato con più frequenza un sinistro con colpa (3,74%) che farà scattare un aumento dell’RC auto. Seguono i liberi professionisti (3,58%), gli insegnanti (2,93%) e i pensionati (2,77%).

    Di contro, sono gli appartenenti alle forze armate colore che, sempre percentualmente, hanno dichiarato nel corso del 2020 meno sinistri con colpa (1,59%); segue il personale medico (1,65%).

    L’andamento provinciale

    Se a livello regionale la percentuale di chi vedrà peggiorare la propria classe di merito è pari al 2,49%, analizzando il campione su base provinciale emerge che Asti è la provincia piemontese che ha registrato la percentuale più alta di automobilisti che hanno denunciato all’assicurazione un sinistro con colpa (3,23%) e che, per questo motivo, vedranno peggiorare la propria classe di merito e, con essa, salire il costo dell’RC auto.

    Seguono nella graduatoria le province di Novara (2,97%), Alessandria (2,66%) e Biella, dove la percentuale di chi ha dichiarato un incidente con colpa è pari al 2,63%.

    Valori inferiori alla media regionale, invece, per le province di Torino (2,48%) e Vercelli (2,11%). Chiudono la classifica Verbano-Cusio-Ossola (1,86%) e Cuneo, area piemontese dove in percentuale sono stati denunciati alle assicurazioni meno sinistri con colpa (1,81%).

     

    *L’Osservatorio auto di Facile.it calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Per calcolare tali dati, Facile.it si è avvalso di un campione di 471.352 preventivi effettuati in Piemonte dai suoi utenti tra il 1 gennaio 2020 e il 31 gennaio 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. Facile.it confronta le compagnie assicurative elencate a questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate

  • Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma: investimenti per 8,9 miliardi nel Piano 2021-2025

    Terna, nei prossimi cinque anni investimenti per contribuire significativamente alla ripresa e portare benefici a tutti gli italiani: le parole dell’AD e DG Stefano Donnarumma.

    Stefano Donnarumma, AD Terna

    Terna, l’AD e DG Stefano Donnarumma lancia Driving Energy, il Piano Industriale per il quinquennio 2021-2025

    Rappresentano un formidabile volano per la ripresa gli investimenti previsti da Terna nel quinquennio 2021-2025 e “porteranno benefici a tutti gli italiani”: lo ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Donnarumma in occasione della presentazione del nuovo Piano Industriale. Il Gruppo nel prossimo quinquennio mette in campo 8,9 miliardi di euro per lo sviluppo, l’ammodernamento e il rafforzamento della rete di trasmissione elettrica nazionale. Investimenti in crescita del 22% rispetto al piano precedente per “rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l’Italia è il naturale hub energetico”. Non a caso per l’estero il Gruppo punta ad investire 300 milioni di euro in nuovi progetti, soprattutto in Sud America. Restando in Italia invece, Terna ha stanziato 5,4 miliardi di euro per la razionalizzazione delle reti nelle principali aree metropolitane del Paese, incrementare le interconnessioni con l’estero e accrescere la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti. Sono 2,4 i miliardi di euro previsti per attività di rinnovo ed efficienza degli asset. In sicurezza invece 1,2 miliardi di euro, necessari a sostenere gli interventi per la regolazione della tensione e alla stabilità dinamica del sistema elettrico, quali, ad esempio, l’installazione dei compensatori sincroni nei punti più critici della rete. L’obiettivo, come indicato dall’AD e DG Stefano Donnarumma, è “consegnare alle prossime generazioni un sistema elettrico sempre più affidabile, efficiente e decarbonizzato”.

    Piano Industriale 2021-2025, Stefano Donnarumma: sostenibilità e digitalizzazione al centro

    Il Piano industriale 2021-2025 è stato chiamato Driving Energy, a conferma di come la nuova strategia intenda sottolineare il ruolo di Terna quale “regista” e abilitatore della transizione energetica. Lo ha evidenziato anche l’AD e DG Stefano Donnarumma nel corso della presentazione: “L’Italia ha delle opportunità eccezionali: Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili”. La sostenibilità è il fulcro del Piano: secondo i criteri della Tassonomia Europea in corso di definizione, il 95% degli impieghi di Terna sono per loro natura sostenibili. Ora, con questi nuovi investimenti record, si guarda al Green New Deal europeo e al Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima: su tutti la riduzione del 55% delle emissioni al 2030, per arrivare a zero emissioni al 2050. Fondamentale anche il ruolo di abilitatore di un sistema elettrico sempre più articolato, con il previsto incremento di 30 gigawatt di potenza rinnovabile in arrivo nei prossimi anni. Nel nuovo Piano Industriale spazio anche alla digitalizzazione, fronte su cui il Gruppo prevede di investire 900 milioni di euro ampliando le iniziative dedicate a progetti di smart grid, connettività e hosting per le telco: il 10% degli oltre 8,9 miliardi di euro messi in campo sono destinati all’innovazione. “Nel 2025 ci aspettiamo ricavi in aumento a 3,04 miliardi di euro, EBITDA a 2,21 miliardi. In aumento anche l’utile netto di Gruppo a un miliardo di euro”, ha aggiunto l’AD e DG Stefano Donnarumma.

  • Atempo annuncia Miria 2020 in Italia supportato da Maleva

    Maleva, dal 2006 VAD Atempo (Wooxo), è lieta di annunciare Miria 2020 e il suo supporto diretto su tutto il territorio nazionale e, in caso di clienti italiani con sedi estere, anche internazionale.

    IDC prevede una crescita esponenziale e continua dei dati.
    Le aziende che vorranno poter sfruttare a proprio vantaggio tale quantità di informazioni non potranno farsi cogliere impreparate.
    Per aiutarle in questo difficile compito Atempo ha annunciato l’importante nuovo aggiornamento Miria 2020 in grado di gestire miliardi di file di dati non strutturati in archivi eterogenei.

    Le principali novità di Miria 2020:

    • FastScan per Lustre: molte organizzazioni che utilizzano Lustre come file system principale non dispongono di una soluzione per la protezione dei dati.
      Le soluzioni tradizionali spesso risultano insufficienti ed inefficienti per il volume di dati da spostare o proteggere.
      Il nuovo connettore FastScan per i file system distribuiti Lustre è stato sviluppato per eseguire efficienti operazioni di spostamento incrementale dei dati (backup, archiviazione, migrazione …).
      La soluzione permette di raccogliere nel tempo tutti gli eventi di sistema e di conservare una cronologia di quanto è cambiato dall’ultima operazione.
      Per poter sviluppare FastScan Atempo ha lavorato a stretto contatto con WhamCloud e DDN, due società coinvolte nella manutenzione e nello sviluppo di Lustre.
    • Ulteriori cloud storage e object storage supportati: Miria è una scelta eccellente per orchestrare le operazioni di spostamento dei dati in ambienti tecnologici eterogenei.
      Miria 2020 migliora la copertura funzionale esistente offrendo la possibilità di avviare attività di backup, archiviazione o migrazione operando direttamente anche archivi Cloud e/o Object Storage.
      Queste alcune situazioni supportate:

      • Protezione dei dati negli storage locali
      • Archiviazione dei dati dagli storage per contenere i costi
      • Migrazione dai NAS al Cloud
      • Migrazione dal Cloud agli storage locali (Reverse Cloud)
    • Una nuova interfaccia intuitiva, efficiente e rapida (UX) in grado di agevolare gli utenti già sviluppata per gli altri prodotti Atempo
    • Supporto delle piattaforme ARM

    “Sebbene il mercato italiano sia ancora molto legato alle PMI, è sempre più sentita la necessità delle grandi multinazionali di gestire miliardi di file di dati non strutturati in archivi eterogenei locali o in cloud in modo trasparente con un’interfaccia grafica di semplice utilizzo. Miria 2020 è il prodotto giusto per gestire al meglio queste problematiche, anche e soprattutto, in un’ottica futura di aumento della complessità.” dichiara Michele Pozza, CEO di Maleva

    “È fondamentale per Atempo soddisfare le esigenze dei nostri clienti, qualunque siano le loro specificità. Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo stretto forti partnership tecnologiche, in particolare con DDN e WhamCloud. Il nostro obiettivo è quello di migliorare costantemente le nostre soluzioni fornendo ai nostri clienti e partner le tecnologie più innovative ed efficienti nel campo della protezione e della gestione dei dati” afferma Luc d’Urso, CEO di Atempo.

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  • Nuove filiali per Euphemia

    Euphemia inaugura il nuovo anno annunciando l’apertura di 4 filiali, che si affiancano ad una quarantina di uffici distribuiti in tutto il centronord: si tratta di Brescia, di una seconda sede a Milano e di altre 2 filiali in procinto di aprire nelle prossime settimane. Le nuove aperture riflettono lo sviluppo della rete Euphemia negli ultimi mesi: la battuta d’arresto del turismo ha spinto molti agenti di viaggio – titolari di agenzia o dipendenti di lunga data – a scegliere il modello professionale del consulente, liberandosi definitivamente da costi fissi, oneri burocratici e rischio di impresa.

    Euphemia apre nuove filiali

    Un trend confermato di recente anche dai dati dell’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, che ha sottolineato come nel 2021 si assisterà, da un lato, alla rivalutazione dell’intermediazione nel processo di acquisto e prenotazione dei viaggi, dall’altro all’evoluzione della distribuzione verso formule di business più flessibili e dinamiche.

    Caso unico nel panorama delle reti di consulenti di viaggio italiane, le filiali di Euphemia superano il concetto di agenzia di viaggi tradizionale su strada: nella maggior parte dei casi sono uffici al piano in contesti eleganti e prestigiosi, a disposizione degli agenti per lavorare e come spazio di rappresentanza nel quale incontrare partner e clienti. Circa il 60% dei 120 Personal Voyager – gli agenti di viaggio che compongono la rete Euphemia – le frequenta stabilmente, come vero e proprio ufficio, mentre il 40% preferisce utilizzarle come base di appoggio, puntando su home e remote working. La maggior parte delle filiali si trovano in centri di piccole o medie dimensioni, dove è ancora molto importante il contatto umano, e sono molto frequentate dai clienti. Nei grandi centri spesso è il Personal Voyager a muoversi ed è più frequente il ricorso alla tecnologia nella gestione del processo di vendita.

    Le parole di Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group

    “La scelta di avere delle filiali sul territorio – dichiara Ezio Barroero, Presidente Lab Travel Group – dipende dal fatto che ci rivolgiamo ad agenti di viaggio di lunga esperienza, abituati ad avere un punto di riferimento fisico nel quale esercitare la propria professione. Oltre alle filiali, mettiamo a disposizione degli agenti contratti vantaggiosi con i fornitori, piattaforme tecnologiche e un backoffice di 36 professionisti che si occupa di tutte le attività collaterali alla vendita, compresi gli aspetti fiscali e legali. La nostra è una crescita misurata e sostenibile perché il primo obiettivo è la qualità del servizio erogato. Il rapporto tra Euphemia e i Personal Voyager è improntato all’insegna della massima flessibilità e della fiducia reciproca: noi diamo gli strumenti per lavorare, ma la competenza professionale e il rapporto con i clienti restano saldamente nelle mani degli agenti”.

  • Nunzia Romeo: arte di ragione e di passione

    L’artista contemporanea Nunzia Romeo sta compiendo un percorso creativo di interessante e stimolante evoluzione, di intraprendente ricerca, che si snoda e si dipana attraverso un’esperienza pittorica portata avanti sull’onda e nella scia di un’autentica, fervida e viscerale vocazione e di un’ispirazione pura e incondizionata. La pittura per la Romeo diventa una vera e propria esperienza plurisensoriale e multisensoriale, che la coinvolge in toto, mente, cuore e anima. La ratio e la passione si legano saldamente e si fondono insieme ad intreccio per guidarla e accompagnarla quasi prendendola per mano, affinché possa orientarsi e dirigersi in una ricerca sempre equilibrata e bilanciata, che sfocia in soluzioni fortemente e intensamente evocative e rievocative, dove coesistono insieme perfettamente in alchemica armonia. Lo slancio emotivo ed emozionale vibrante e pulsante, che la incalza nel modus pingendi viene dunque accorpato alla riflessione analitica ponderata. La Dott.ssa Elena Gollini nell’apprezzare le virtuose qualità artistiche della Romeo ha così commentato spiegando: “La pittura di Nunzia è vivace, frizzante, dinamica, spinta e sospinta da uno stimolo intimo profondo, che viene ad emergere e si palesa in modo travolgente e al tempo stesso viene convogliato e filtrato attraverso la componente razionale e ragionata. Ecco, perché Nunzia non procede mai affidandosi alla casuale improvvisazione e tanto meno allineandosi a situazioni istintuali del momento e non controllabili. Ogni suo gesto diventa come un simbolico rituale impeccabile e si traduce in una sorta di fusione, che viene immessa nella narrazione scenica e la completa e la integra rafforzandone e avvalorandone il potere espressivo e comunicativo. Nunzia non è assolutamente asservita a dogmi rigidi e rigorosi e tanto meno a imposizioni dottrinali e accademiche troppo ferree e intransigenti. Rispetta le lezioni fondamentali e gli insegnamenti di valore impartiti e tramandati dalla tradizione e sempre validi e attuali ai giorni nostri. Ma riesce a ricavarsi una propria esclusività distintiva e una propria qualificante identità e identificabilità. Sono certa, che Nunzia ha ancora tante preziose risorse da offrirci e che saprà stare sempre al passo con i tempi ed avere un carisma artistico accattivante. Il suo elevato spirito di condivisione diventa uno strumento importante per coinvolgere lo spettatore e conquistare da subito la sua attenzione e curiosità e questo aspetto è senza dubbio un plus valore aggiunto ragguardevole della sua profonda e intensa poetica”. La Romeo è stata ufficialmente selezionata per partecipare al prestigioso Premio Vittorio Sgarbi. Questa pregevole iniziativa diventa un ulteriore step per aumentare la sua autorevolezza e le sue credenziali e la colloca di rimando all’interno di un circuito selettivo di calibro e di caratura.

  • MAUTO “Che cosa sono le nuvole” il nuovo singolo del musicista e cantautore romano

    Suggestioni elettroniche caratterizzano questo brano che omaggia l’opera di Pasolini e il cantautorato italiano di Modugno

    Come fossero un segnale da un’altra dimensione, le nuvole ci aiutano a riscoprire le cose: il blu del cielo, il vento che le modella, i toni della tempesta e del sereno. Sono una presenza, che invia segnali e permette di compiere scelte nei momenti di difficoltà. Il titolo di questo brano è un omaggio e tributo sia all’opera di Pier Paolo PasoliniCosa sono le nuvole”, che alla canzone omonima di Domenico Modugno, mentre il testo invita a cercare il senso dell’esistenza e la verità al di sopra delle apparenze, seguendo appunto, le evoluzioni delle nuvole nel cielo.

    «Con questo brano ho provato a vedere dall’alto la nostra esistenza ai margini, sempre in balia di turbamenti e disorientamenti, trovando nelle evoluzioni delle nuvole nel cielo il senso di percorrere questa strada che è la vita». Mauto

    Il singolo è estratto dall’album “Il Tempo Migliore”, prima parte di un progetto discografico che darà vita a un doppio album con due anime, una più rock, l’altra più acustica.

    Etichetta: Eea Music

    Radio date: 22 gennaio 2021

    BIO

    Nato a Roma nel 1975, Gianfranco Mauto ha scoperto la musica all’improvviso, in una stanza della scuola media. Pianista, fisarmonicista ed autore, ha ottenuto vari premi e riconoscimenti (Poggio Bustone, Pigro, MEI, Donida, Biella Festival) e nel 2014 è stato tra i finalisti del Talent GenovaXVoi oltre ad esibirsi sul Palco Smeraldo di Eataly a Milano.

    Nel 1999 è stato tra i fondatori di CiaoRino, il primo tributo a Rino Gaetano, ed ha suonato e collabora tuttora con artisti italiani e stranieri (Il Volo, Tomy Renis, Kacey Musgraves, Kevin Costner, Amedeo Minghi, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi).

    Nel 2012 ha pubblicato il primo album “Cosa Cambia” il cui tour è durato quasi quattro anni e lo ha visto esibirsi in numerosi concerti in tutta Italia.

    Nel 2018 è uscita la sua prima raccolta di poesie “E tutto si riveste di nuovo” per l’editore Terre Sommerse (Roma).

    Il 1 maggio 2020 è uscito il brano “La tua rivoluzione”, adattamento in italiano del famoso brano “Talkin ‘bout a revolution” di Tracy Chapman, contenuto nel nuovo doppio lavoro discografico “Il Tempo Migliore” (versione studio e acustica). La prima parte di questo progetto è stata pubblicata il 27 Novembre 2020, anticipato dal singolo “L’Itaglia (Aida s’è persa)”. 

     

    Contatti e social

    Sito: http://www.mauto.us

    Youtube: https://www.youtube.com/user/gianfrancomauto

    Facebook: https://www.facebook.com/MautoMusic/

    Instagram: https://www.instagram.com/gianfrancomauto/

    Twitter: https://twitter.com/gianfrancomauto

  • Naftalinas “Mondo Alieno!!!” il nuovo singolo estratto dall’album d’esordio dell’istrionica band

    Con un set acustico da folk americano ed un intro che rimanda al manouche, i Naftalinas ci raccontano una storia che si rivela essere profondamente attuale. 

     

    Il brano racconta una storia immaginaria sul traumatico arrivo di un extraterrestre sulla terra. Inviato come ricognitore, per considerare la possibilità di invasione e sfruttamento del pianeta, il marziano in questione scoprirà ben presto i limiti e le contraddizioni di questo mondo e soprattutto dei suoi abitanti, arrivando alla conclusione che l’unica soluzione è distruggerlo.

    Il testo, strutturato come un racconto è un pretesto per parlare con leggerezza di argomenti più profondi, quali il razzismo e l’ecologia, con il ritornello «Asteroide io ti voglio…» che è un’invocazione che sempre più spesso negli anni si è sentito citare da gente stanca di leggere e sentire castronerie . 

    Il dubbio è: ma davvero solo un asteroide ci può salvare? 

     

    Il brano fa parte del disco “Dieci storie sempre al limite del guaio che racconta tra le righe una storia nelle storie, quella di amicizie fatte sul campo, compagni di viaggio conosciuti casualmente nei festival musicali della penisola, che hanno finito per essere nelle tracce dell’album. L’approccio è scanzonato perché potesse emergere il gioco e il divertimento, divertimento provato anche durante le registrazioni di un disco dalla gestazione lunga e pieno di belle collaborazioni.

    La forma scelta per i testi è il racconto, piccoli cortometraggi che tracciano e ricordano il secondo vero amore del gruppo, quel cinema spesso citato anche con la musica, in un gioco di rimandi e citazioni.

    Hanno suonato 16 musicisti: trombe, tromboni, contrabbassi, mandolini, chitarre, pianoforti e percussioni si sono prestati alla causa. Convivenze mai forzate e miscellanea di generi (swing, di musiche giamaicane, jazz e country) che rendono il disco un’operazione di equilibrismo ben riuscita. 

     

    LINK ASCOLTO ALBUM

     

    Autoproduzione

    Radio date: 22 gennaio 2021

    Pubblicazione album: 20 ottobre 2020

     

    BIO

     

    Il progetto Naftalinas nasce nel 2015 dall’incontro tra Cesarino Cortassa, voce storica dell’ambito torinese e  Antonio Bucci, musicista pugliese con un passato nel combat folk, in un festival italiano dell’ukulele. Il nome tutt’altro che casuale giustifica gli intenti: sdoganare le canzoni di una volta o comunque riportare in vita melodie che giacciono sommerse nella loro mente per colpa dei padri se non addirittura dei nonni. 

    Canzoni che hanno vissuto il successo in epoche più o meno remote che oggi sono finite nel dimenticatoio. Pescare dal cassetto della memoria gioielli musicali in naftalina appunto.

    Il gruppo nasce quindi come un progetto di “riciclo” di canzoni del repertorio italiano che andavano dagli anni 30 agli anni 70. 

    Istrionici e chiassosi, i Naftalinas nei loro live sono apparsi vestiti da legionari, marinai, ebrei e tanto altro, esibendosi grazie a questo repertorio, in diversi festival musicali ottenendo consensi e sempre più seguito. 

    Anfitrioni del retrò i quattro si rendono conto di poter andare oltre e negli ultimi 3 anni si sono cimentati nella registrazione di un disco di canzoni originali che ha visto finalmente la luce ad ottobre 2020: “Dieci storie sempre al limite del guaio”, questo il titolo del loro primo disco, pieno di riferimenti musicali, legati alle esperienze precedenti dei componenti del gruppo. Così il jazz manouche, lo  swing, il reggae, il country e molto altro si susseguono senza soluzione di continuità, in un concentrato, che pur prendendo a piene mani da linguaggi classici, riesce ad andare oltre il già sentito, forse anche  grazie ai testi ironici e tragicomici, conditi da finta nostalgia, racconti di vita vissuta o surreali, dai personaggi grotteschi, a volte amari ed altre simpaticamente sinceri. A impreziosire il tutto una pletora di musicisti amici, alcuni session man di fama nazionale che hanno colorato le tracce del disco.

    I Naftalinas sono: Cesare Cortassa ukulele e voce, Vincenzo Vona ukulele e cori, Davide Camilletti basso e ukulele, Antonio Bucci ukulele, fisarmonica piano e cori.

    Al disco hanno partecipato tra gli altri: Giorgio Tebaldi, Enrico Farnedi, Angelo Capozzi, Clara “Zucche” Zucchetti.

     

    Contatti e social

     

    Facebook: https://www.facebook.com/TheNaftalinas 

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCH8EyZUHaSGOS1mzXT4QVfA 

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/5X6otzHTMqdkPXE673dvNW?si=Ku1GzT5gRIirEoHUPiY28g 

     

  • Astro “Ti prometto” il nuovo singolo del rapper sardo

    Le parole scorrono fluide in questo brano che è insieme una cura per il dolore e un omaggio a chi ha arricchito la nostra vita 

    Una fotografia di tutte le sensazioni immediatamente successive ad un lutto, impresse in una melodia e in alcune parole. Tutto questo è “Ti prometto” il nuovo singolo di Astro, interamente dedicato al nonno, anche se il destinatario della lettera è chiunque ascolti. Questo pezzo è fatto soprattutto per aiutare, con empatia e solidarietà, chiunque si possa trovare in una situazione simile ed esprime tutta la necessità di rendersi vulnerabili, farsi investire talvolta da emozioni strazianti, per metabolizzare il trauma e in qualche modo far rivivere il lato migliore di chi ci ha lasciato. 

    «Questa canzone è una lettera che parla di mio nonno, riflettendo su quello che veramente lui rappresentava per me. Ho scritto il testo della canzone il giorno dopo la sua morte. Qualcosa è scattato nel mio profondo, dovevo scrivere, scrivere di lui. Dopo un blocco iniziale la penna ha fatto il resto, scorreva da sola, non ci pensavo» Astro

     

    Etichetta: Undas

    Radio date: 19 gennaio 2021

     

    BIO

    Salvatore Angelo Canneddu, in arte Astro è un rapper e cantautore di Sassari. Inizia a interessarsi all’hip hop a 15 anni, e scrive i suoi primi testi assieme ai suoi migliori amici, con cui fonderà il gruppo della “Fastroupe”.

    Inizia così ad affacciarsi sulla scena sassarese, prima con “Plug Walk RMX”, poi con “Serpi”, il suo primo singolo autoprodotto, che col video su YouTube, girato da Roberto Valca, riceve un ottimo riscontro col pubblico. Più avanti nel 2019 fa uscire su tutte le piattaforme digitali la canzone “Feeling Good” e “La ballata delle stelle” con cui riconferma la sua idea di musica.

    Il 2020 si apre invece col suo primo EP, “PIANETA ALPHA”, con 4 brani inediti, tra cui “Ti Avevo Detto”, la più apprezzata dal pubblico. Ad agosto dello stesso anno pubblica il singolo “Maestrale” collaborando per la prima volta con Riccardo Macciocu, in arte Machoq, beatmaker nato anche lui a Sassari. I due lavorano insieme anche per l’arrangiamento di “Ti Prometto”. 

     

    Contatti e social

    Instagram: https://www.instagram.com/fratellastroo/

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/1Es5yEwFGZo9xRqT2mTIfF?si=FoWz8vddQxm8cyCPY6C2hw

    iTunes: https://www.youtube.com/channel/UCmZHbpJeq8ViX7WFMcFFdfA

  • “Why”, targato Gianfranco GFN

    Si chiama Gianfranco GFN e il suo nuovo brano “Why” (featuring Florence Chitacumbi) racchiude tutta la passione e l’energia che solo un talentuoso musicista come lui ha da offrire. “Why” è il primo brano di un progetto musicale ben più ampio e basta un verso per entrare subito nello spirito della canzone:

    «Just want to know why, Why without answer»

    © ℗ Patrizia Viccaro – Gianfranco GFN (2020)

     

    Ascoltando il brano emerge subito una situazione dove l’artista riflette sul concetto dell’attesa amorosa, quale difficoltà di agire tempestivamente con decisione. Due lei ed un lui, che avvilisce l’attuale amata per non ferire la precedente metà. Lei si chiede “perché” di tutto questo e non si da pace.

    Alla fine cosa vincerà realmente su di lui: la testa o il cuore?

     

    Accompagnato da sonorità decise ma armoniose, curate e movimentate, nonché da ritmiche coinvolgenti ed accattivanti, questo artista dalle influenze “pop-rock” – che avevamo lasciato un anno fa alle prese con Ca’giazz – partorisce un singolo che vale la pena di ascoltare, grazie anche agli arrangiamenti curati da Steve Grant (batteria), Matthieu Llodra (tastiere), Mimmo Pisino (basso) e all’incantevole voce di Florence Chitacumbi. Il sound fresco e le liriche energiche, che creano il giusto contrasto con un testo ricco di sentimento, fanno di questo brano un perfetto jolly radiofonico che potrebbe essere tranquillamente collocato tra le nuove uscite del mercato europeo. Insomma, un’ottima scelta per riscaldare gli ascoltatori in attesa delle sorprese musicali che l’artista sta preparando!

    https://musicalive.net/why-gianfranco-gfn/

    Il video è stato curato da Alpagrah (Svizzera).

  • MIO FRATELLO LEONARDO : ARRIVA IL VIDEO UFFICIALE DI GIOVANNI GIORDANO

    Il nuovo indie pop al limite tra il demenziale e la musica per bambini che segna un ritorno al Festivalbar degli anni ’90.

    Dopo l’uscita dell’Ep “PIP” di questa estate su tutte le piattaforme digitali e il lancio del singolo “Mio Fratello Leonardo“, è di questi giorni la pubblicazione del video ufficiale dello stesso inedito sul canale VEVO ufficiale di Giovanni Giordano, cantautore pop-indie al limite tra il demenziale e la musica per bambini.

    «Il video è stato realizzato in piano sequenza da Oscar Serio Videomaker e rappresenta una novità nel mondo dei video musicali per la tecnica utilizzata dal regista sia dal punto di vista scenico che espressivo. La trama del video contestualizza un brano il cui tema di fondo è la ricerca di se stessi al cospetto di un mondo di dubbi e perplessità sia personali che sociali, il tutto raccontato con un linguaggio semplice quasi da Zecchino D’Oro» .

    «Il video si conclude – continua Giovanni – infatti con Sofia Movie Star, un tenerissimo bassotto che nell’intenzione del regista e dell’artista rappresenta uno stato d’animo di ritrovata fiducia nel futuro».

    I riferimenti dell’artista calabrese al conterraneo Rino Gaetano nel video e nella canzone sono evidentemente tanti e vanno dal titolo dell’inedito (Mio Fratello è Figlio Unico) all’immagine del cane (Escluso il Cane).

    BREVE BIO

    Giovanni Giordano è un cantautore pop, demenziale e nonsense, con all’attivo un singolo dal titolo “Mia Nonna è una Modella” (Edizioni Miseria e Nobiltà Sas – pubblicato nel 2013 e distribuito da Believe Music) e un EP dal titolo “PIP”, contenente tre tracce: “Mio Fratello Leonardo”, “Il Re dell’Universo” e “GiroGiroTondo”, il tutto pubblicato nel 2020 sempre con Edizioni Miseria e Nobiltà Sas, ma distribuito attraverso iMusician Digital.

  • PAPILLONAIR, oltre 20.000 visualizzazioni per il primo singolo “AMORE ABBREVIATO”

    AMORE ABBREVIATO

    “Quando scrivevamo una lettera d’amore ci impiegavamo giorni per trovare le parole giuste per conquistare la donna che amavamo. Aspettavamo settimane prima che potessero leggerla e altrettanto tempo per ricevere una risposta. Nel 2000? Frasi brevi, veloci e senza senso! Riusciranno a conquistarla?” Papillon Vintage Band

     

    La Papillon Vintage Band lancia oggi PAPILLONAIR su tutte le piattaforme mondiali. Da oggi infatti le release dell’album e dei singoli pezzi possono essere ascoltate ed acquistate sulle più importanti piattaforme musicali a livello mondiale.

    Papillon Vintage Band, conosciuta ed apprezzata per il repertorio musicale italiano anni ’30, ’40 e ’50, è un gruppo che nasce nel 2017 dalla passione di 6 amici, musicisti professionisti. Un’energizzante ed ultra-retrò swing cover band con base nel cuore dell’Italia – più precisamente ad Anghiari tra le colline Toscane – che da tempo stava progettando brani propri e che ha saputo cogliere il lato positivo del lockdown di marzo, per concentrarsi e dar forma a questo inedito progetto.

    https://musicalive.net/papillon-vintage-band/

    Il Concept Album

    PAPILLONAIR è un album basato sulle sonorità Swing con al suo interno diverse contaminazioni: dal Rock’n Roll fino ad un tocco di Rap che hanno dato al lavoro finale un tono pop. Un delicato lavoro di equilibri, ben orchestrati dai 7 musicisti (i 6 storici + Andrea Alvisi al sax baritono e agli arrangiamenti dei fiati) che, ognuno con la propria peculiarità e competenza, hanno saputo creare un vero e proprio viaggio nella storia, ovviamente firmato Papillon Vintage Swing Band.

     

    PAPILLONAIR è un concept album che in 9 brani racconta la storia di un crooner italiano degli anni ’20. Improvvisamente il protagonista, col suo Campari in mano, si trova catapultato nel 2020, ben 100 anni dopo: ovviamente disorientato, cerca di raccapezzarsi e districarsi in una realtà per lui inimmaginabile.

    Un album che ospita grandi musicisti che hanno dato il loro apporto al progetto: Santiago Fernandez nel pezzo Amore Abbreviato, Giacomo “Camo” Cioni in Frenesia del 2000, Selene Zuppardo, Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi (Lovesick Duo) in Influenze(r), Michele Mandrelli e Niccolò Neri che hanno implementato la scrittura di Non mi consol.

    “Un sogno che si realizza!” lo hanno definito i sette artisti. “Complessivamente il lavoro ci rispecchia, – continua Andrea Valbonetti, voce della vintage band – sono le nostre note, le nostre sonorità modernizzate, piacevoli anche per un pubblico che generalmente non ascolta musica italiana anni ’30. In questi anni siamo stati su diversi palchi e piazze e vedere i sorrisi e la voglia di ballare che scatena la nostra musica è un’emozione unica. Non vediamo l’ora di suonare live i nostri pezzi, per leggere, sul viso delle persone, cosa pensano del nostro lavoro.”

    Il progetto PAPILLONAIR è un album autoprodotto, che si è potuto concretizzare grazie ad una raccolta di fondi attraverso crowdfunding. Ora non resta che ascoltarlo! e allora … mettetevi comodi.

  • Manutenzione del legno: trucchi, consigli e materiali

    Il fai da te è sempre più popolare e sono tante le persone che si dedicano alla lavorazione dei materiali come hobby o passatempo. Recuperare un antico mobile o costruire un complemento d’arredo è un’attività creativa che può riempire i fine settimana.

    Il lavoro fai da te è diventato è sempre più in voga specialmente nel settore del legname. Avere i giusti componenti, materiali e attrezzi è fondamentale per dare vita alle proprie creazione. Coloro che si dedicano a questa attività possono essere artigiani professionali oppure privati che amano dedicare il loro tempo libero a qualcosa di nuovo.

    Per avere i giusti materiali è fondamentale recarsi da dei professionisti o nei centri specializzati presenti nei grandi magazzini. Generalmente, per le grandi quantità è necessario rivolgersi ai privati mentre e grandi catene possono offrire grande varietà di legname oltre che a ogni tipo di attrezzatura. Un esempio di questi centri privati si chiama Alpilegno SRL e offre una grande varietà di legname adatta a molteplici usi. Centri come questi possono risolvere problemi di fornitura sia per grandi aziende, sia per le realtà più piccole.

     

    Legno per il fai da te

    L’artigianato fai-da-te è sempre più di moda perché permette con pochi attrezzi di dare vita alla creatività. Inoltre, grazie a decine di tutorial sui principali siti dedicati ai video su internet è possibile trovare guide e consigli pratici da seguire passo dopo passo. 

    Farlo in un piccolo garage o in un laboratorio in comune è una pratica ormai consolidata negli ultimi anni.

    Molti pensionati si dedicano a queste attività per mantenersi attivi e per aggiustare oggetti su richiesta dei propri amici o parenti.

     

    Piccoli oggetti

    Ci sono tanti piccoli oggetti che si possono creare con il legname ed è importante partire dai più semplice e ovvio: sedie, tavoli e giocattoli.

    Fare una sedia in legno è semplice ed è necessario seguire un semplice video e avere gli strumenti giusti. Non solo, alcune delle cose richieste sono anche mobili e scaffali per la casa o per il laboratorio artigianale. 

    Di seguito ecco una lista di oggetti che si possono creare:

    • giocattoli
    • bracciali
    • cornici
    • Corrimano
    • Porta foto
    • Porta vaso
    • Quadri decorativi

     

    Mobili d’arredo

    I mobili d’arredo sono un’altra grande fascia di oggetti che si possono creare per decorare la casa o fare un regalo originale. Molte persone che si occupano di questo tipo di attività come hobby o secondo lavoro riescono a esprimere tutta la loro creatività.

    Alcune delle possibile creazioni possono essere:

    • sedie
    • tavoli
    • cornici per legno
    • supporto per bottiglie
    • mensole
    • comodini
    • bauli
    • librerie

    Queste sono solo alcune ed è possibile trovare tutorial, guida e altrettanti suggerimenti sul web.

    Manutenzione

    La manutenzione è un altro grande punto importante gli oggetti in legni. Fare una manutenzione periodica è fondamentale per tenere in buone condizioni gli oggetti tenuti in casa. Non solo, in alcuni casi è possibile recuperare pezzi d’antiquariato per potrebbero dare un tocco di personalizzazione in più all’abitazione, oltre che acquisire molto più valore sul mercato.

    Ovviamente chi si dedica alla manutenzione del legno deve avere tutte le attrezzature necessarie e per avere un quadro generale è possibile consultare la seguente lista:

    • Detergente
    • Rigenerante per legno
    • Gel protettivo
  • Mercati finanziari, Pompeo Pontone: “Nel 2020 un nuovo paradigma”

    Secondo Pompeo Pontone, Investor e Investment Specialist, siamo di fonte ad un nuovo paradigma del modello di mercato.

    Pompeo Pontone: la disconnessione tra mercati e realtà

    Sebbene il mondo stia attraversando un momento storico di crisi a causa della pandemia da Covid-19, con le economie mondiali colpite dagli effetti delle restrizioni, negli ultimi mesi del 2020 i mercati finanziari hanno toccato nuovi record. Un vero e proprio scollamento tra finanza ed economia reale, spiega Pompeo Pontone, attivo nel settore da oltre 25 anni ed esperto di Capital Markets. “Le azioni globali continuano a crescere nonostante le valutazioni elevate quasi da record – ha evidenziato – lo stesso vale per il bitcoin, poiché alcuni investitori sono preoccupati per il valore delle valute tradizionali”. Citando un recente contributo di Bloomberg, l’esperto annovera tra le cause l’esplosione al rialzo dell’offerta di moneta da parte delle banche centrali avvenuto nel 2020: “La Fed, la BCE, la BOJ e la BOE possiedono attività finanziarie che ora equivalgono a oltre il 50% del PIL complessivo dei loro paesi”. Le azioni intraprese da banche e governi per fronteggiare la crisi e che ha portato il valore aggregato dell’offerta di moneta a quasi 100 trilioni di dollari, ha convogliato gran parte del denaro negli asset finanziari e in particolare nel mercato azionario. Ma le risposte alla pandemia da parte di banche e governi possono mettere a rischio il valore delle valute nazionali, determinando l’aumento delle valutazioni di oro e criptovalute: “Il 2020 ha sicuramente posto le basi di un nuovo paradigma del modello di mercato”, ha commentato Pompeo Pontone.

    Pompeo Pontone: l’esperienza e le competenze professionali

    La carriera di Pompeo Pontone inizia a Londra, nel 1995. Subito dopo il conseguimento della laurea in Economia presso l’Università Bocconi di Milano e di un Master in Finanza Quantitativa presso il Birkbeck College, lavora come Research Analyst per Stone & McCarthy. Il suo iter professionale prosegue a Milano, presso Unicredit, in qualità di Fixed Income Analyst. Passa poi a Pioneer Investments come Vice President Fund Manager e successivamente a Intesa come Director Co-Head of Credit Portfolio & Asset Management. Nel 2001 è in Fineco con il ruolo di Managing Director, mentre dall’anno successivo occuperà per 8 anni lo stesso incarico presso BMPS Londra. Sempre a Londra riveste nuovamente la carica di Managing Director – Head of Alternative Investments and Asset Management per Amstel Securities LLP fino al 2012 e poi quella di Senior Financial Advisor per la Method Investments & Advisory Ltd. Oggi Pompeo Pontone ha deciso di sfruttare le numerose competenze acquisite offrendosi come consulente esperto in Investment Management e Finanza Quantitativa. Grazie alla passione per l’informatica, attualmente è impegnato anche in progetti di FinTech e Data Science.

  • F2i acquisisce l’aeroporto di Olbia: il commento di Renato Ravanelli

    Grazie all’ultima operazione, il Fondo F2i guidato da Renato Ravanelli si avvia verso la costituzione di un grande polo aeroportuale nel Nord della Sardegna.

    Renato Ravanelli AD F2i

    Nuovo polo aeroportuale in Sardegna: il commento di Renato Ravanelli (F2i)

    F2i ha conquistato un altro tassello nel settore degli aeroporti: il Fondo ha infatti acquisito l’80% di Geasar, controllata di Alisarda che gestisce l’aeroporto Olbia Costa Smeralda. Il Gruppo guidato da Renato Ravanelli, che attraverso la Sogeaal si occupa già della gestione dell’aeroporto di Alghero, punta dunque a creare un grande polo nel Nord della regione. Quello di Olbia è infatti uno degli scali sardi con il maggior numero di passeggeri internazionali. L’aeroporto fu costruito per il volere di Karim Aga Khan, che negli anni ’60 visitò l’isola e se ne innamorò, decidendo di fondare la compagnia aerea Alisarda. Con l’operazione, Geasar passa dunque sotto il controllo di F2i Areoporti 2: vista l’importanza per il territorio, il restante 20% delle azioni rimane alle Camere di Commercio di Sassari e di Nuoro e alla Regione Sardegna. Quest’ultima è già partner di F2i Aeroporti 2 in Sogeaal con una quota del 29%: "F2i, coerentemente alla sua missione, ha deciso di sostenere il potenziale di sviluppo aeroportuale del Nord della Sardegna nonostante l’attuale situazione di emergenza", ha dichiarato Renato Ravanelli.

    Renato Ravanelli (F2i): gli obiettivi dell’operazione

    "La crisi sanitaria ha duramente colpito tutto il settore a livello globale, con il traffico sostanzialmente azzerato nel periodo marzo -maggio 2020 ed ancora oggi fortemente ridimensionato – ha continuato l’Amministratore Delegato Renato RavanelliF2i ritiene tuttavia che la Sardegna presenti tutte le caratteristiche per beneficiare di una ripresa relativamente più rapida, grazie in particolare al suo posizionamento di destinazione turistica esclusiva". L’acquisizione di Olbia da parte di F2i Aeroporti 2 permetterà al Fondo di consolidare le sue attività in Sardegna: nel 2019 i passeggeri totali nel Nord sono stati circa 4,4 milioni. Prosegue dunque la strategia di rafforzamento del Gruppo nel settore areoportuale, portata avanti anche nelle altre regioni italiane: attraverso la holding 2i Aeroporti, il Fondo guidato da Renato Ravanelli detiene partecipazioni negli scali di Napoli, Milano, Torino, Trieste e Bologna, che sempre nel 2019 hanno registrato in totale circa 62 milioni di passeggeri e 630 milioni di tonnellate di merce.

  • Roma: i palazzi della crisi.

    Scopriamo l’architettura dei palazzi di Roma dove si lavora per risolvere la crisi di governo del 2021. Il portale web, MyVideoimage.com custodisce le immagini di Roma e dei palazzi istituzionali.

    Palazzo del Quirinale. Roma. Foto stock Myvideoimage

    Palazzo del Quirinale, Palazzo Chigi, Palazzo di Montecitorio. Nei periodi delle crisi di governo gli italiani, anche i meno attenti alla storia e all’architettura, padroneggiano i nomi dei più prestigiosi palazzi romani.

    Nel 1871, quanto la capitale d’Italia venne trasferita da Firenze a Roma, molti dei palazzi utilizzati dallo Stato Pontificio vennero riconvertiti per le attività istituzionali dello Stato Italiano.

    Le origini del Palazzo del Quirinale risalgono alla preesistente Villa d’Este al Quirinale, di proprietà del cardinale Ippolito II d’Este e a successivi ampliamenti tra cui quello eseguito a metà del ‘600 con la costruzione della “Manica Lunga” su progetto di Gian Lorenzo Bernini.

    Il palazzo fu adibito a residenza papale, poi trasformato dopo la conquista di Roma da parte Napoleone a sua residenza, ma mai effettivamente utilizzato e di nuovo residenza papale per poi essere riconvertito ad abitazione del Re d’Italia nel 1871.

    Oggi il Quirinale, è uno dei più famosi palazzi di Roma in quanto residenza del Presidente della Repubblica, impegnato a consultare i rappresentanti dei partiti di governo, ai fini di della risoluzione dell’attuale crisi.

    Palazzi di Roma. Montecitorio. Foto stock

    La storia del Palazzo di Montecitorio nasce nel 1653, quando il papa Innocenzo X affidò a Gian Lorenzo Bernini la costruzione di un palazzo residenziale per la famiglia Ludovisi. Dopo la morte di Niccolò Ludovisi, nel 1664 i lavori vennero sospesi. Vent’anni dopo, il nuovo pontefice Innocenzo XII, affidò all’architetto Carlo Fontana il completamento del palazzo iniziato dal Bernini per ospitare la nuova sede della Curia Pontificia.

    Con il trasferimento della Capitale a Roma, il palazzo venne scelto come sede per la Camera dei Deputati.

    L’attuale conformazione del Palazzo è dovuta all’architetto siciliano Ernesto Basile.

    Per ospitare l’aula parlamentare, il “transatlantico” e le altre funzioni, Basile demolì gran parte dell’edificio lasciando in piedi solamente la facciata principale convessa sormontata dal campanile a vela.

    Rome, Piazza Colonna, near Palazzo Chigi

    Sopra: Piazza Colonna, Roma

    La costruzione di Palazzo Chigi, oggi sede de Governo Italiano, inizia nel 1562 su progetto di Giacomo della Porta, incaricato da Alessandro Chigi. All’architetto Carlo Maderno, venne dato incarico di proseguirne la costruzione. Nel 1630 l’architetto Felice della Greca fu incaricato di completare la costruzione del palazzo.

    Dall’origine, sino alla fine del ‘700 il palazzo fu abitazione di famiglie vicine al papa. Dal 1700 al 1900 ospitò prima l’ambasciata d’Austria e Ungheria e poi l’ambasciata d’Austria.

    Nel 1916 fu adibito dal regno italiano a Ministero delle Colonie e nel 1922 a Ministero degli Esteri.

    Nel 1961, dopo il trasferimento del Ministero degli Esteri alla Farnesina, il palazzo è stato adibito a sede del Governo Italiano.

    Le immagini dei principali palazzi di Roma sono custodite nel portale web MyVideoimage.com, nato per diffondere nel mondo le immagini foto e video delle città e dei paesaggi italiani.

    Paolo Grassi

    La Spezia 29 gennaio 2021

    Contatti: mail: [email protected]

    sito web: https://myvideoimage.com – https://myvideoimage.com/it/immagini-di-roma-150-anni-da-capitale/

    https://www.facebook.com/MyVideoimage/

  • Covid-19 “contagia” le etichette dei prodotti: volano i claim relativi al rinforzo del sistema immunitario nel food e quelli sull’efficacia contro germi e batteri nel non food. Lo rivela la…

    Che impatto ha avuto l’emergenza sanitaria sulle caratteristiche dei prodotti segnalate sulle loro confezioni? E come questo ha influito sulle loro vendite? Le risposte nella nuova edizione dell’Osservatorio Immagino, che ha misurato l’andamento di 10 fenomeni di consumo, dal “free from” all’italianità. Con un approfondimento dedicato all’emergenza Coronavirus e un dossier sulla sostenibilità nel carrello della spesa degli italiani.

     

    Le etichette dei prodotti sugli scaffali come “termometro” dei trend di consumo, dei fenomeni emergenti e delle caratteristiche determinanti per il successo di un prodotto, alimentare e non, nel carrello della spesa. È questo lo spirito con cui, nel 2016, è nato l’Osservatorio Immagino: un approccio innovativo che anche durante l’emergenza sanitaria si è confermato efficace nel documentare i cambiamenti dell’offerta presente nei punti vendita e degli acquisti effettuati dagli italiani.

    La nuova edizione dell’Osservatorio Immagino GS1 Italy, l’ottava, racconta gli effetti della pandemia sul mondo del largo consumo italiano, misurati con una doppia ottica: da un lato monitorando l’evoluzione dei claim e delle informazioni volontarie presenti sulle confezioni e dall’altro collegando i prodotti alle vendite canalizzate da supermercati e ipermercati.

    «L’Osservatorio Immagino di GS1 Italy si rivela essere uno strumento importante di diffusione della conoscenza anche in un periodo di incertezza come quello che stiamo attraversando» afferma Francesco Pugliese, presidente di GS1 Italy. «Con la sua capacità di fotografare e interpretare i fenomeni di consumo, fornisce un contributo di qualità per sostenere le decisioni che le aziende devono prendere per servire al meglio il consumatore. E, insieme al servizio Immagino, è diventato uno standard di fatto per lo scambio delle informazioni e delle immagini di prodotto per l’intero sistema del largo consumo».

     

    I numeri

    La nuova edizione dell’Osservatorio Immagino elabora i dati di vendita e le informazioni presenti sulle etichette di oltre 115 mila prodotti di largo consumo, alimentari e non alimentari, venduti in supermercati e ipermercati italiani. Questa enorme basket di prodotti – che è raddoppiato rispetto alla prima edizione dello studio– a giugno 2020 ha sviluppato circa 37,6 miliardi di euro di vendite, pari all’82,1% del sell-out totale realizzato da ipermercati e supermercati.

     

    I contenuti

    Come fa dal 2016, basandosi sulle indicazioni e sui claim presenti sulle confezioni, l’Osservatorio Immagino ha organizzato questo mega carrello della spesa in 10 panieri che rappresentano altrettanti fenomeni e tendenze di consumo:

    Nel food:

    • Italianità: le declinazioni del “made in Italy”, le Dop e le regioni in etichetta.
    • Free from: i claim consolidati e quelli emergenti nel mondo dei prodotti “senza”.
    • Rich-in: i claim consolidati e quelli emergenti nei prodotti ricchi o arricchiti.
    • Intolleranze: la dinamica dei prodotti “senza glutine” o “senza lattosio”.
    • Lifestyle: vegetariano, vegano, biologico, halal e kosher. Il cibo identitario.
    • Loghi e certificazioni: Fairtrade, Ecolabel, Cruelty free. I nuovi valori in etichetta.
    • Ingredienti benefici: dall’avocado al matcha, i gusti e i sapori più trendy.
    • Texture dei prodotti: ruvido o croccante? Le consistenze evidenziate sul packaging.

    Nel non food:

    • Cura persona: i prodotti per la cura personale, con un focus su quelli biologici.
    • Cura casa green: la sostenibilità dei prodotti per la pulizia indicata in etichetta.

     

    Effetto Covid

    Analizzando i consumi del 2020, non si può non considerare la pandemia. L’Osservatorio Immagino ha costruito due panieri, uno nel food e l’altro nel non food, in cui ha raccolto i prodotti che hanno evidenziato in etichetta almeno un claim collegabile alle nuove esigenze dettate dall’emergenza sanitaria, come:

    • L’efficacia nel rimuovere germi e batteri.
    • La capacità di rinforzare il sistema immunitario.
    • La presenza di vitamine considerate benefiche.

    Nel caso del paniere alimentare, nei 12 mesi analizzati le vendite dei 950 prodotti individuati sono aumentate di +5,3%, grazie alla crescita della domanda. Invece il sell-out dei 647 prodotti del paniere non food è cresciuto di +27,0% rispetto ai 12 mesi precedenti.

     

     

    La sostenibilità in etichetta

    Un corposo dossier è dedicato al tema della sostenibilità e a come viene comunicata dalle aziende sulle confezioni dei prodotti. L’Osservatorio Immagino ha, infatti, rilevato che il 20,9% dei prodotti monitorati riporta in etichetta almeno un claim o una certificazione relativi al mondo della sostenibilità e li ha organizzati in quattro cluster:

    • Management sostenibile delle risorse.
    • Agricoltura e allevamento sostenibili.
    • Responsabilità sociale.
    • Rispetto degli animali.

    Il carrello della spesa “green” costruito dall’Osservatorio Immagino comprende oltre 24 mila prodotti, che hanno generato oltre 9,1 miliardi di euro di vendite e, in 12 mesi, ha messo a segno una crescita di +5,5% a valore.

    Un’ulteriore analisi è dedicata alle sostenibilità nel mondo delle private label e un focus è incentrato sulla comunicazione in etichetta della riciclabilità dei packaging.

     

    Per scaricare l’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino: osservatorioimmagino.it

    Per rimanere aggiornati e seguirlo sui social: #OsservatorioImmagino

     

     

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    GS1 Italy. A partire dall’introduzione rivoluzionaria del codice a barre nel 1973, l’organizzazione non profit GS1 sviluppa gli standard più utilizzati al mondo per la comunicazione tra imprese. In Italia, GS1 Italy riunisce 35 mila imprese dei settori largo consumo, sanitario, bancario, della pubblica amministrazione e della logistica. I sistemi standard GS1, i processi condivisi ECR, i servizi e gli osservatori di ricerca che GS1 Italy mette a disposizione semplificano e accelerano il processo della trasformazione digitale delle imprese e della supply chain, perché permettono alle aziende di creare esperienze gratificanti per il consumatore, aumentare la trasparenza, ridurre i costi e fare scelte sostenibili.

    gs1it.org