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  • Mercato dell’auto in grave difficoltà. Dopo la pandemia pesa la carenza dei chip

    Le difficoltà di approvvigionamento di semiconduttori si ripercuotono in modo feroce sul mercato dell’auto. In base agli ultimi dati, le immatricolazioni nelle zone Ue+Efta+Uk sono in discesa del 29,3%, quindi circa un terzo in meno rispetto allo stesso mese sia del 2019 che del 2020.

    I gravi problemi del mercato dell’auto

    mercato autoLo scenario relativo al mercato dell’auto si fa ancora più fosco, se si pensa che si tratta del quarto mese di fila con un risultato negativo.
    Se consideriamo l’intero 2021, rispetto al periodo pandemico non c’è stato un gran recupero. Appena il 2,7%, che significa soltanto 6mila autovetture in più immatricolate rispetto a quando c’erano i lockdown.

    Una tempesta perfetta sembra quindi essersi abbattuta sul settore dell’automobile: prima ha patitto in modo diretto la pandemia, poi la carenza di semiconduttori. Questi ultimi sono componenti necessari per realizzare i chip alla base di tutti i sistemi elettronici che troviamo nelle auto moderne.

    Blocchi e chiusure

    Come detto, questo andamento è fortemente condizionato dai problemi di approvvigionamento di semiconduttori. Molte fabbirche hanno dovuto rallentare la produzione, mentre in altri casi addirittura si è dovuto temporaneamente sospendere le attività. Adottare strategie di hedging per coprirsi contro il rischio di carenza di chip non è servito a molto.

    La paura dei consumatori

    Ma sui dati più recenti sta incidendo anche un altro fattore, ossia la perdita di fiducia dei consumatori. Il riacuirsi della pandemia e la crescita dell’inflazione, hanno spinto verso un maggiore accumulo di risparmio e al rinvio di acquisti più importanti.
    Peraltro in certi Paesi la tassazione sul mercato dell’auto è cresciuta, peggiorando il quadro.

    I dati dei singoli marchi

    Tra i vari player del mercato dell’auto, spicca il crollo di Volkswagen. Il leader per volumi in Europa ha perso il 41,9% di immatricolazioni nel mese di ottobre. Anche le altre grandi case automobilistiche quotate al Dax tedesco (BMW, Daimler) perdono terreno.
    Stellantis perde a ottobre il 31,6%, perde anche il Gruppo Renault. Soltanto Hyundai si è mossa in controtendenza (immatricolazioni nel mese +6,7%).

  • BioBob continua a crescere insieme alla passione degli italiani per il verde

    Dal rafforzamento del customer care ad una nuova spinta verso i circuiti del mondo retail. Il netto incremento del fatturato registrato nel secondo anno di attività spinge Bioagrotech srl a investire sempre di più nella linea di prodotti dedicata all’hobbistica

     

    L’anno è agli sgoccioli ma nel settore dell’hobbistica il segnale è chiaro. Il 2021 ha confermato il trend della cura del verde e della valorizzazione degli spazi domestici, fenomeno iniziato nel periodo del primo lockdown e tuttora in corso. Bioagrotech srl, azienda di San Marino specializzata nello studio, nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica, ha potuto constatarlo nell’ultimo anno in relazione al lancio e allo sviluppo della linea BioBob, dedicata agli agricoltori e ai giardinieri fai da te. I dati delle vendite parlano chiaro. “Rispetto al primo anno d’esercizio (2020) abbiamo registrato un incremento delle vendite esponenziale commenta Alessio Privitera, amministratore unico – ma soprattutto abbiamo esteso il bacino della nostra utenza in varie regioni d’Italia”. Uno sviluppo importante e che ha visto tra i prodotti più venduti le ecodosi di Zeolite Cubana Bio, i set di fialette Evergreen e Succulents, rispettivamente dedicati alle piante verdi e aromatiche e a quelle grasse e infine le soluzioni monodose Agrumi Bio, Bonsai Bio e Orchidee Bio.

    Incoraggiati dai dati e dai feedback positivi dei clienti, l’azienda di San Marino ha deciso di incrementare la propria strategia di marketing sia a livello offline che online con l’obiettivo di valorizzare la crescente richiesta del mercato e portare i prodotti della linea a una diffusione più capillare. L’azienda ha così realizzato un nuovo espositore in cartone destinato ai rivenditori e vivai italiani interessati all’acquisto e alla promozione di BioBob, mentre a livello di customer care ha rafforzato il proprio servizio lanciando l’Agronomo online che consente agli utenti di contattare tramite whatsapp un consulente esperto e di approfondire in tempo reale l’impiego dei prodotti della gamma.

    A oggi la linea conta oltre dieci referenze, risultato dell’esperienza dell’azienda nell’ambito dell’agricoltura biologica e di una vision orientata allo sviluppo di trattamenti innovativi all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. BioBob continua così a incontrare il pubblico degli hobbisti presentando una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e trasmettendo un approccio green basato sulla necessità di ricercare la sostenibilità a tutti i livelli: dalle produzioni su larga scala alle singole situazioni domestiche.

     

    Per scoprire tutti i prodotti della linea scarica il catalogo: https://www.bio-bob.com/

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • L’AD Roberto Tomasi ai microfoni di RTL 102.5: il futuro di Autostrade per l’Italia

    Nel corso di “Non Stop News”, su RTL 102.5, l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia Roberto Tomasi ha risposto a dubbi e quesiti degli utenti, illustrando i piani della Società per l’ammodernamento della rete, il funzionamento del cashback, l’importanza delle nuove norme in tema di sicurezza e il conseguente dispiegamento di cantieri, la centralità della digitalizzazione.

    Roberto Tomasi

    Roberto Tomasi su RTL 102.5 risponde agli utenti autostradali

    “Abbiamo visto un’attenzione da parte degli utenti molto elevata in merito al cashback e – consapevoli dei miglioramenti che possiamo apportare al sistema – stiamo lavorando per incrementare l’accesso all’app e integrare la stessa con una serie di servizi addizionali”. Così l’Amministratore Delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, a “Non Stop News”, riferendosi al cashback. L’applicazione offre la possibilità agli utenti di ottenere una modulazione del pedaggio, reintegrato in base al ritardo registrato dall’utenza a causa di cantieri e altre forze avverse sulle tratte. Il rimborso può variare dal 25% al 100%. “Abbiamo un grandissimo programma di investimenti che prevede di ammodernare tutta la rete del Paese e in particolare di Autostrade per l’Italia da qui ai prossimi 50/60 anni, pe r estendere la vita utile della rete”. La situazione in Italia, ha ricordato Roberto Tomasi, è particolarmente complessa, siamo secondi solo alla Cina per numero di gallerie. “Quando gli utenti non vedono gli operai al lavoro devono tenere conto che si tratta di limitazioni tecniche e riduzioni della carreggiata per diminuire il carico in quella determinata posizione: il confronto con il Ministero al riguardo è frequentissimo in modo da applicare le norme e gestirle nei tempi migliori”.

    Roberto Tomasi: i vantaggi di poter pianificare efficacemente il viaggio

    “Stiamo lavorando per comunicare meglio all’utenza i lavori che facciamo, per spiegare le complessità degli stessi”, ha affermato l’AD Roberto Tomasi a “Non Stop News” su Radio RTL 102.5. “Stiamo ridisegnando le norme del Paese per poter gestire il (nostro) patrimonio infrastrutturale, e ci stiamo occupando anche dei periodi transitori“. Il cashback e il digitale sono delle risorse da sfruttare per gestire al meglio la mobilità integrata, entrando così anche nelle aree metropolitane. Autostrade per l’Italia punta a dare all’utenza i mezzi per programmare e prevedere il viaggio: pianificare il percorso in anticipo aiuta a gestire i flussi, fa risparmiare tempo, denaro e ci aiuta a ridurre l’inquinamento. Questi passi concreti verso l’innovazione e la digitalizzazione si orientano al perseguimento della sostenibilità. “Possiamo lavorare moltissimo con queste piattaforme per dare informazioni integrate all’utente che può facilmente prevedere gli orari migliori per mettersi in marcia, ottimizzando così la spesa, i tempi, e al contempo tutelando l’ambiente”, ha spiegato Roberto Tomasi.

  • Tagliati i fondi per il Superbonus, Giampiero Catone: così si frena lo sviluppo economico

    Con la metafora “il divano sconfigge il mattone”, Giampiero Catone sintetizza il suo pensiero rispetto alla decisione di finanziare ancora una volta il Reddito di Cittadinanza, il “divano”, e tagliare i fondi del Superbonus, il “mattone”.

    Giampiero Catone

    Giampiero Catone: duro colpo all’edilizia

    Proprio nel momento in cui si iniziavano a intravedere i benefici del Superbonus, è arrivata la batosta da parte del Governo, che nell’ultima manovra sembrerebbe aver deciso di “punire” l’edilizia. Giampiero Catone riporta nell’articolo quanto sostenuto da Confedilizia, ovvero che “l’effetto di queste novità è facile da prevedere: in futuro meno cantieri e meno lavoro, oggi rischio paralisi per gli interventi programmati o già avviati”. Il Superbonus 110% è stato di fatto prorogato al 2023 solo per i lavori in ambito condominiale e si potrà accedere con determinati parametri Isee che escludono la maggioranza dei possibili fruitori. Il bonus facciate è stato ridotto del 90%, facendo in pratica morire l’attività di riqualificazione delle città. Secondo Giampiero Catone, si tratta di “un’inspiegabile e irrazionale frenata” arrivata “in una fase di sviluppo economico che deve essere incentivato e non bloccato”.

    Giampiero Catone: i furbetti del Reddito festeggiano

    Se da un lato “un settore che produce lavoro, crescita e benessere come l’edilizia è punito”, dall’altro i percettori del Reddito di Cittadinanza, o aspiranti tali, possono tirare un sospiro di sollievo dato che sarà stanziato un altro miliardo per tenerlo in piedi. Giampiero Catone definisce questa misura un “doppio flop”. In primis perché non incentiva realmente a trovare lavoro; l’autore dell’articolo riporta che solo “1 su 10 dei percettori ha deciso di lavorare secondo i dati della Corte dei Conti”. In secondo luogo, il RdC non sarebbe “di aiuto alle famiglie povere o in momentanee difficoltà”, che beneficerebbero di tutt’altre misure. Inoltre, continuano ad aumentare le denunce nei confronti dei cosiddetti “furbetti del reddito”: solo per il 2021 si contano circa 200 milioni di prestazioni erogate e non dovute, un lusso che forse il Paese non può permettersi.

  • Il Gruppo Norblast al completo per un MECSPE ad alto tasso di innovazione

    Consulenza ed esperienza al servizio dei visitatori, per illustrare le ultime soluzioni in ambito del post-processing 3D e automazione in ottica 4.0

     

    Non solo macchine ma soluzioni ad alto contenuto tecnologico: questa la mission che anima il Gruppo Norblast fin dalla sua nascita, partendo da Bologna per consolidare il mercato italiano, fino a diventare un punto di riferimento internazionale nell’ambito di trattamenti e finiture superficiali.

    Proprio a Bologna, dal 23 al 25 novembre, nel corso di MECSPE, manifestazione che dal 2001 riunisce i principali leader di tecnologie a supporto dell’industria manifatturiera, lo stand Norblast (Pad 22 B56) si animerà grazie alla presenza di un Team di tecnici e commerciali, pronti ad illustrare macchine e applicazioni di ultima generazione nel campo della pallinatura e sabbiatura.

    La non comune capacità di trasformare i problemi in soluzioni ad alto valore aggiunto è tra i fattori chiave del Gruppo Norblast, eccellenza del made in Italy, specializzata nella costruzione di macchine per il trattamento delle superfici, forte di un’espansione nel mercato globale che ha portato a un’importante crescita strutturale, espandendo la propria area produttiva dagli attuali 4.000 mq coperti a oltre 8.000 mq, su un’area complessiva di oltre 13.000 mq. Il progetto, realizzato in un’ottica eco friendly, utilizzando le più avanzate tecnologie in tema di risparmio energetico e sostenibilità ambientale testimonia la forza di un’azienda che dopo 40 anni di esperienza è consapevole dell’unicità del proprio know-how e del valore delle soluzioni tecnologiche fino ad oggi proposte. In questi ultimi anni sempre più aziende di fama internazionale si sono affidate a Norblast, trovando un partner capace di interpretare e risolvere esigenze specifiche attraverso la progettazione di macchine customizzate tanto nell’ambito dello shot peening che della sabbiatura.

    Tra le peculiarità di questa edizione felsinea di Mecspe è la scelta del gruppo bolognese di illustrare con la presenza in stand dei propri tecnici le soluzioni di finitura superficiale per il trattamento dei componenti derivanti da Additive Manufacturing, ambito in cui Norblast eccelle a livello mondiale.

    L’Additive Manufacturing è ormai un’industria consolidata, che presenta tuttavia alcune criticità che Norblast ha voluto e saputo affrontare. Grazie all’esperienza maturata in anni di ricerca e di collaborazione con i più importanti player dell’industria 3D, Norblast è oggi in grado di offrire soluzioni uniche e dedicate per il trattamento superficiale di componenti realizzati con questa tecnologia. Da questa ricerca è infatti nata la 3D-Printing Line, un’innovativa linea di prodotti realizzati su misura per le esigenze specifiche di questo settore.

    Oggi l’expertise maturata e raggiunta nel settore consentono al Gruppo Norblast di porsi come un interlocutore di riferimento per tutte le realtà che hanno inserito nei propri processi produttivi l’utilizzo di tecnologia 3D, come dimostrato dalle numerose case history di successo che confermano la vocazione di Norblast ad individuare soluzioni innovative e performanti per ogni specifico ambito.

    Sempre il Mecspe 2021 sarà l’occasione per approfondire la conoscenza di un’altra interessante soluzione ad alto valore tecnologico made in Gruppo Norblast: il processo Inox Peen® messo a punto grazie alla competenza specializzata della consociata Peen Service, realtà di fama internazionale dedicata allo studio dello shot peening. Inox Peen® è un trattamento dedicato ai componenti in acciaio inossidabile, caratterizzato dalla capacità di conferire alle superfici un gradevole aspetto estetico. Dunque, un processo di pulizia meccanica che si pone come ottima alternativa al decapaggio chimico e consente di ottenere in tempi rapidi una superficie pulita.

    Il Mecspe rappresenta dunque l’opportunità di dialogare con i tecnici del Gruppo Norblast, individuando insieme le soluzioni più adatta in ogni settore industriale, dall’automotive all’areonautica, dal biomedicale all’additive manufacturing, con una non comune flessibilità d’intervento, quanto mai attuale oggi, in piena quarta rivoluzione industriale. La visione imprenditoriale di Norblast, infatti, assicura già da tempo macchine sabbiatrici e pallinatrici predisposte per la completa automatizzazione dei processi. Automation Technology e Industry 4.0 sono fattori che si inseriscono nel novero di una meccanica sempre più evoluta, in cui l’informatizzazione si dimostra uno strumento prezioso per aziende operanti in un contesto internazionale. Un’esperienza, quella di Norblast che consente all’azienda bolognese di fornire soluzioni personalizzate perfettamente integrabili in un percorso di potenziamento infrastrutturale, con un Made in Italy ad alto potenziale, volto a favorire con le proprie macchine sabbiatrici e macchinari per il processo di pallinatura una clientela intenta a incrementare la trasformazione dei processi aziendali.

    La nostra filosofia – spiega Stefano Norelli, direttore commerciale e sviluppatore del mercato internazionale di Norblastè stata sempre quella di non limitarsi a fornire macchinari, ma soluzioni in grado di risolvere le problematiche del cliente. Grazie al nostro laboratorio di ricerca, siamo in grado di individuare qualsiasi tipo di criticità e risolverla attraverso processi ad alto livello tecnologico. L’approccio al “problem solving” è ciò che più ci contraddistingue e ci stimola ogni giorno. Non siamo solo costruttori di macchine, ma veri e propri consulenti della sabbiatura. Chi si affida a noi, sa di poter contare su un partner di assoluto valore che permette di ottenere un determinato risultato in ambito dei trattamenti di superficie, garantendone la qualità e la ripetibilità nel tempo”

    Appuntamento allo stand Norblast (Pad 22 B56) dunque, per incontrare un partner tecnologico privilegiato, in grado di accelerare il business e la competitività di tutte le aziende che operano nel vasto e articolato settore dell’industria meccanica.

     

     

    Norblast Srl nasce nel 1977 dall’esperienza nel mondo della meccanica del Cavalier Remo Norelli. Le sperimentazioni e le collaborazioni con centri di ricerca e università, unite alla capacità di trovare soluzioni innovative alle problematiche evidenziate dal cliente, portano in breve l’azienda a diventare un punto di riferimento in Italia e all’estero nella costruzione di macchinari anche personalizzati e nei processi di sabbiatura e pallinatura controllata. Negli anni ’90 nascono Peen Service e la consociata spagnola Ipar Blast, divisioni specializzate nel processo di pallinatura controllata e applicazione di nuove tecnologie. Norblast realizza soluzioni nei più svariati settori: additive manufacturing, aeronautica e aerospaziale, automotive, biomedicale, energia, fonderia, inox, leghe, meccanica, stampi, utensili.

  • Aeratori NEOPERL® per il risparmio idrico

    Dal catalogo dell’azienda novarese molteplici soluzioni efficienti e innovative per limitare i consumi d’acqua. 

    NEOPERL®, azienda leader nel settore e da sempre impegnata nella lotta agli sprechi d’acqua in bagno e in cucina, propone diversi prodotti studiati per beneficiare del massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità.

    Gli aeratori NEOPERL® con limitatore di flusso riducono il flusso ad un valore ottimale, in modo da corrispondere ad un range di pressione definito (ad es. 3 bar), mentre gli aeratori con regolatore di portata incorporato (PCA® – Pressure Compensating Aerator) regolano la portata in modo da erogare un volume d’acqua costante, a prescindere dalla pressione della linea.

    La gamma PCW Washer Regulators Neoperl®, invece, è la scelta ideale per trasformare agevolmente e con rapidità i rubinetti preesistenti in dispositivi water e energy saving. I regolatori di portata PCW, infatti, riducono e regolano il flusso dell’acqua indipendentemente della pressione. Sono disponibili differenti modelli con una grande variazione di portata: PCW-01, indicato per i tubi della doccia; PCW-02 ideale per le maniglie della doccia e per i soffioni a parete; PCW-02 versione LP, specifica per ottimizzare il flusso anche in condizioni di bassa pressione (da 0.2 fino a 4 bar).

    Tra le soluzioni proposte da NEOPERL® per limitare i consumi d’acqua si distingue infine Ecobooster, l’intelligente dispositivo che nella sua posizione iniziale regola il flusso dell’acqua in modalità economica e consente di passare alla portata massima, quando è necessario, semplicemente premendo un pulsante. È, così, possibile ottimizzare l’erogazione in base alle proprie esigenze “switchando” in maniera veloce e pratica da 5 a 17 litri al minuto nel caso del lavabo e del lavello, da 11 a 20 litri al minuto nel caso della doccia, mentre, in entrambe le applicazioni, alla chiusura del rubinetto la portata ripassa automaticamente alla modalità economica.

    www.neoperl.com

  • OXIR, la nuova arma della viticoltura

    Dal 10 al 12 novembre le Aziende G.R Gamberini e MET presenteranno agli operatori del settore vinicolo l’assetto definitivo di OXIR, la tecnologia green che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una macchina top di gamma che dopo anni di studi e test, è pronta a portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità

     

    Dopo il successo dell’EIMA INTERNATIONAL 2021, le bolognesi G.R. Gamberini e MET continuano a indicare la strada dell’agricoltura e della viticoltura del futuro. Dal 10 al 12 novembre, le due aziende saranno all’ Expo Rive di Pordenone (Padiglione 2 – Stand 2.19 BIS) per presentare agli operatori del settore vitivinicolo l’assetto definitivo di OXIR, tecnologia che sfrutta il potere igienizzante dell’ozono. Una soluzione all’avanguardia nata per ridurre l’utilizzo della chimica nella lotta ai parassiti e alle infezioni e portare la viticoltura a un nuovo livello di sostenibilità e sicurezza. La macchina progettata per effettuare trattamenti in vigneto e frutteto, ha già dato ottimi risultati nel trattamento della vite e può essere utilizzata anche in cantina per la sanificazione del processo di vinificazione.

     

    Le prestazioni di OXIR sulla vite

    L’uva è una delle colture più importanti del mondo, ma allo stesso tempo una delle più fragili e di difficile gestione. Agenti patogeni come la botrite e la peronospora sono minacce costanti, potenzialmente in grado di pregiudicare la qualità e la resa della coltivazione e del prodotto finale. Per contrastare questa problematica la viticoltura ha fatto per lungo tempo ricorso a prodotti fitosanitari di sintesi che però si sono rivelati fallimentari a causa dei rischi ambientali e sanitari a essi connessi. In tale contesto si inserisce la portata rivoluzionaria della tecnologia OXIR, un’arma efficace per dare agli agricoltori una valida alternativa all’utilizzo di fitofarmaci e prodotti similari come il rame, soluzione limitata e da sempre vincolata a strette norme di utilizzo. Le sperimentazioni di OXIR si sono rivolte esclusivamente a colture Made in Italy puntando a un unico passaggio in entrambi i lati dei filari, per ridurre la presenza di acqua nel terreno, così da non alterare l’umidità di uno specifico ambiente che influisce sulle proprietà organolettiche del prodotto finale.

    Per visionare tutti i test sulla vite visita il seguente link

    https://www.OXIR.eu/it/prestazioni-ozonoterapia-in-agricoltura/

     

    L’assetto definitivo di OXIR

    La macchina, destinata al mercato nazionale e internazionale e presto omologata dall’ENAMA per la circolazione stradale, si afferma per importanti caratteristiche tecniche e per prestazioni che al momento non conoscono concorrenza. Ha dimensioni estremamente compatte che non ostacolano con l’agilità di manovra tra i filari del vigneto e del frutteto grazie a due super ruote che garantiscono un buon livello di galleggiamento sia su terreni pianeggianti che in dolce collina, mentre per i terreni più impervi e scoscesi occorrerà attendere gli upgrade successivi già in fase di studio. È dotata di un serbatoio in acciaio inox, con capacità di 1800 litri, al suo interno invece un rivestimento in materiale tecnico di ultima generazione mantiene la temperatura dell’acqua bassa, mantenendo l’ottimale concentrazione di ozono.

    La componentistica si avvale di elementi di altissima gamma come il potentissimo generatore di corrente e la pompa elettrica ad alta capacità. A questi elementi si aggiunge tutta la perizia e l’esperienza di G.R. Gamberini e, in particolar modo, la progettazione del sistema diffusore che, convogliando l’aria, movimenta la foglia facendo meglio penetrare l’acqua ozonizzata.

     

    Ulteriori plus, che fanno della macchina un prodotto top di gamma, si individuano nel generatore a ozono brevettato dalla MET, al momento il più performante disponibile sul mercato, nella possibilità di personalizzazione, nell’eventuale applicazione di un computer per l’agricoltura 4.0 e in un servizio di manutenzione premium che, oltre al collaudo e alla messa in campo, prevede l’intervento tempestivo dei tecnici in caso di problematiche, forti della cinquantennale esperienza di G.R. Gamberini, abbattendo i tempi di fermo macchina. Infine, la macchina non conosce tempi morti e si presta ad essere utilizzata lungo tutto l’arco dell’anno, coprendo la fase vegetativa, il post-raccolta, la potatura (come confermano recenti sperimentazioni effettuate in Abruzzo, l’acqua ozonizzata risulta efficace nel cauterizzare le ferite della potatura, inibendo così l’infezione da parte di microbi e batteri) e financo la sanificazione del processo in cantine e magazzini.

     

    Ha un costo facilmente ammortizzabile, – commenta Luca Gamberini, Ceo di G.R. Gamberini poiché il ritorno dell’investimento è stimato addirittura nello stesso anno di acquisto per le aziende che dispongono di una superficie a partire da 50 ettari. È un prodotto premium in grado di restituire un ritorno economico importante non solo a livello di risparmio sui prodotti convenzionali (su cui abbiamo un abbattimento veramente significativo), ma anche sulla salubrità in generale di tutto l’ambiente, dell’operatore, del frutto, del terreno e delle falde acquifere. Oltre alla possibilità di utilizzo anche nella sanificazione di ambienti e macchinari di produzione vitivinicola, azione determinante per operare in condizioni ottimali. Anche se siamo solo all’inizio siamo molto fiduciosi. Nel 2022 contiamo di fare un importante produzione di macchine per rispondere alle prime richieste del mercato, soprattutto quello estero, già in arrivo”.

     

    This project has received funding from the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme under grant agreement no 873055.

    https://www.oxir.eu/

     

    MET SRL è un’azienda di Bologna, player di riferimento nella progettazione di generatori e impianti a ozono totalmente made in Italy. Con un approccio orientato all’individuazione di soluzioni su misura l’azienda è in grado di operare in qualsiasi settore interpretando di volta in volta situazioni ed esigenze specifiche. Dall’ambito medicale a quello agroalimentare, dal settore dei trasporti a quello della sanificazione degli ambienti, Met Srl propone un ampio ventaglio di prodotti e di soluzioni in grado di valorizzare le capacità sanitizzanti e deodorizzanti dell’ozono nell’ottica di un’economia e di una produzione sempre più attenta all’impatto ambientale.

    G.R. Gamberini SRL nasce a Bologna alla fine degli anni 60′ specializzandosi nella progettazione di tecnologie al servizio dell’agricoltura come impolveratori, atomizzatori e gruppi di diserbo. Oggi dopo oltre 50 anni di esperienza l’azienda è conosciuta in tutto il mondo grazie alla produzione di macchine agricole affidabili, performanti e personalizzate, espressione di un autentico made in Italy. Fiore all’occhiello dell’azienda sono le impolveratrici pneumatiche che presentano la gamma più completa sul mercato, mentre le nuove frontiere sono rappresentate dalle innovative macchine ad acqua ozonizzata.

  • Mondoflex: quali sono i materassi più adatti per i bambini?

    Quando un bimbo cresce arriva il momento di lasciare alle spalle la culla e il lettino e dormire in un letto vero e proprio, anche se dalle caratteristiche adeguate alla sua crescita: ma come fare per scegliere il materasso più adatto? Ecco i consigli di Mondoflex per la scelta del materasso perfetto per le esigenze dei più piccoli.

    Milano, novembre 2021. Se dormire sul giusto materasso si rivela fondamentale per migliorare la qualità del sonno e di conseguenza per la salute e il benessere dell’organismo, immaginate quanto lo sia per i più piccoli che hanno bisogno di crescere e di sviluppare le loro ossa in modo corretto.

    La scelta del materasso per bambini non è mai banale e non va fatta senza dare a questo acquisto il giusto peso: infatti, una volta abbandonata la culletta e il lettino, quando il bimbo cresce e deve dormire nel suo letto “da grande” ha bisogno di comfort e sostegno. Il materasso ideale per i più piccoli deve, infatti, accompagnare il loro corpo nella crescita – adattandosi alla sua forma e peso – ed inoltre dare il giusto sostegno alla colonna vertebrale, che deve ancora completare lo sviluppo. 

    Ma dunque, come si sceglie il materasso ideale per bambini? Ce lo spiega Mondoflex, azienda leader nella vendita di letti, materassi e guanciali. 

    Per scegliere il materasso perfetto per il nuovo letto della cameretta del vostro bambino, dovrete tenere a mente cinque elementi fondamentali: la dimensione, il materiale, la densità, il rivestimento e le certificazioni

    Per quanto riguarda le dimensioni del materasso, queste devono essere uguali a quelle della rete (per non lasciare spazi vuoti ai lati): in genere, la misura di un materasso per letto singolo standard è 80 x 190 cm (anche se è sempre più possibile trovare letti con lunghezza di 200 cm), mentre lo spessore indicato dovrebbe essere compreso tra i 16 e i 20 cm.

    I materiali migliori per i materassi per i più piccoli, invece, sono due: la schiuma in poliuretano e il lattice. La prima, certificata come prodotto atossico e anallergico, è particolarmente indicata per il fatto che si adatta bene al corpo e alle posizioni assunte durante il sonno. Tra le schiume poliuretaniche, però, per i bambini è sconsigliato il memory foam, poiché che non garantirebbe il giusto sostegno durante la crescita. Il lattice, invece, è un materiale di origine vegetale non solo molto flessibile (in grado di adattarsi alle posizioni del corpo), ma anche capace di regolare la temperatura corporea e caratterizzato da proprietà anallergiche e antiacaro.

    La densità, invece, è un indicatore del sostegno garantito dal materasso: importante per un corretto sviluppo della colonna vertebrale, quanto più sarà elevata, tanto più sarà in grado di sostenere adeguatamente il corpo. Per i materassi in schiuma la densità ideale dovrà essere compresa fra i 20 kg/ e i 30 kg/, mentre per quelli in lattice dovrà essere di almeno 55 kg/.

    Il rivestimento migliore per un materasso per bambini, invece, è quello in tessuto traspirante e termoregolante, ma anche di tipo sfoderabile e lavabile, proprio per garantire un’igiene impeccabile soprattutto per i piccoli di casa. 

     Per quanto riguarda le certificazioni, è possibile acquistare materassi per bambini per i quali è garantita l’assenza di sostanze nocive per la salute: la certificazione CertiPUR per le schiume e Oeko Tex per i tessuti. 

    Quali materassi scegliere? Noi di Mondoflex consigliamo tre dei nostri modelli, che sono particolarmente adatti alle esigenze dei più piccoli: il Carducci, il D’Annunzio e il Valzer

  • Come traslocare l’ufficio senza problemi? I consigli de La Margherita

    L’azienda, che rappresenta un punto di riferimento sul territorio lombardo per quanto riguarda sgomberi e traslochi, offre alcuni consigli utili su come affrontare il trasloco di un ufficio.

    Milano, novembre 2021 – Siamo abituati a pensare al trasloco come il passaggio da una casa a un’altra, ma in realtà esistono molte altre situazioni per cui ci si trova a compiere questa operazione. Una di queste è il trasloco di un ufficio, un evento più frequente di quel che si creda: molte aziende, ormai, non sono più proprietarie dell’edificio in cui sono allestiti i propri uffici e così, per svariate ragioni, sono costrette a cambiare luogo dove collocare archivi, computer, scrivanie e tutto ciò che occorre in un ufficio ben organizzato.

    Come il trasloco domestico, anche quello da un ufficio all’altro può rappresentare una fonte di stress. Per questo La Margherita, punto di riferimento a Milano e dintorni nel settore degli sgomberi e dei traslochi, ha scelto di offrire alcuni consigli utili per affrontare il trasloco di un ufficio senza preoccupazioni.

    La prima regola, se non si vuole rendere la situazione più stressante di quanto non sia già, consiste nell’affidarsi ad una ditta specializzata, in grado di gestire le operazioni di trasloco in modo efficiente e professionale. La Margherita include tra i propri servizi anche quelli di sgombero e trasloco uffici, occupandosi di diversi aspetti, dallo smontaggio e rimontaggio dei mobili al disbrigo delle formalità burocratiche. Il team dell’azienda, inoltre, mette a disposizione la propria esperienza sia offrendo direttamente un servizio di imballaggio che, dietro specifica richiesta, fornendo al cliente tutto il materiale necessario per imballare autonomamente gli oggetti, come pluriball, scotch e scatoloni. La Margherita, infine, include all’interno della propria offerta per il trasloco ufficio anche il servizio di noleggio di una piattaforma aerea, uno strumento quanto mai necessario laddove si effettua il trasloco nei piani alti di un edificio. 

    Oltre a rivolgersi a professionisti qualificati, un altro accorgimento utile per un trasloco ufficio veloce e senza stress consiste nel puntare sulla coesione tra colleghi: per velocizzare i tempi, per esempio, ci si può dividere gli incarichi, avendo comunque cura di fare una cernita degli oggetti presenti nella propria postazione personale, eliminando ciò che non serve realmente. Inoltre, è importante occuparsi con anticipo delle utenze: sarà necessario disattivare quelle del vecchio ufficio e attivarle nella nuova sede. 

  • “#Cantoanima” di Irene Catarella presentato a Parigi con testi di Sgarbi, Alberoni e Ricciarelli

    “#Cantoanima”, la nuova raccolta di poesie di Irene Catarella, ha riscontrato un notevole plauso di pubblico e critica in occasione della presentazione tenutasi sabato 13 novembre presso l’Hotel Normandy di Parigi, esclusiva location a pochi passi dal Museo del Louvre, col curatore Salvo Nugnes, già manager di grandi nomi e curatore di mostre internazionali, come Biennale Milano e Pro Biennale di Venezia, oltre al Festival di Spoleto e molti altri.

    Questo nuovo libro racchiude i componimenti più significativi della contemporanea e creativa poetessa, nonché giornalista e professoressa, esempi del suo nuovo e peculiare modo di fare poesia. Non più testi comprendibili solo da un’elite di intellettuali, ma parole ed emozioni per tutti, rese assolutamente attuali dall’uso dell’hashtag, ambasciatore del linguaggio della società odierna. Irene Catarella, grazie al suo talento nel combinare e creare nuove parole, stupisce ed emoziona il lettore, arriva dritto al cuore di chi dolcemente si lascia trasportare dai suoi versi.

    Oltre alle splendide poesie, il libro contiene i contributi di grandi intellettuali come Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, Katia Ricciarelli, soprano e attrice, Marco Garavaglia, vicedirettore generale di Cairo Editore, Marco Columbro, presentatore tv, Antonella Cappuccio Muccino, artista, Roberto Villa, fotografo internazionale, Renato Manera, già vicepresidente Fondazione A. Canova, Monsignor Viganò, Padre Enzo Fortunato, giornalista e direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, Patrick Ray Pugliese, inviato di Striscia la Notizia, Francesco Da Mosto, documentarista National Geographic e già assistente della regista Lina Wertmüller, e Luigino Rossi, già presidente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia.

  • accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio – 18ma Edizione a Napoli

    Termina il Novembre 2021 , a Napoli e online, la diciottesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio diretto da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano; festival organizzato dall’associazione Movies Event in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e co-finanziato dal Piano Cinema della Regione Campania tramite Film Commission Regione Campania.

    Centocinquantotto cortometraggi, documentari, film d’animazione e sperimentali, in rappresentanza di trentadue nazioni, con moltissime opere in assoluta anteprima europea e italiana sui tremilanovecentoventisette lavori pervenuti da centoventidue Paesi a cui si affiancheranno incontri con gli autori e gli attori delle opere presentate sono il robusto programma di questa edizione. Alle sezioni di sei concorsi consueti (internazionale, nazionale, Regione Campania, documentari, film brevi d’animazione e film a tematica ambientale) si affiancherà quest’anno, oltre alla sezione “Cortissimi”, quella fuori concorso dei film sperimentali giunti dagli Stati Uniti, dalla Germania, dalla Francia e da moltissime nazioni dei sette continenti.

    Lo svolgimento di questa diciottesima edizione, ad ingresso gratuito in presenza,  avverrà in varie location di Napoli: oltre al PAN – Palazzo delle Arti Napoli, che rimarrà la location di prestigio principale si aggiungerà la Corte dell’Arte di FOQUS che ospiterà la serata conclusiva della kermesse il 21 Novembre con la cerimonia di premiazione condotta dalla presentatrice Mariasilvia Malvone. Inoltre, dopo il successo della scorsa edizione, svoltasi interamente sulla piattaforma internazionale  Festhome TV, causa normativa di contenimento della pandemia Covid-19, anche quest’anno parte del festival verrà presentato nella sala virtuale di FESTHOME fino al 5 dicembre, con l’intento di raggiungere un pubblico più ampio e di permettere ai cinefili di tutto il mondo di poter partecipare al festival a distanza. Con un accredito di 4 Euro si potrà seguire il programma del festival via computer, smartphone, tablet o smart TV e si potranno visionare oltre alle tantissime opere in anteprima nazionale ed europea anche molti film brevi destinati alla sola visione online, come se si avesse a disposizione un posto in prima fila  al cinema.

    Novità anche nelle giurie del festival, oltre a quella del pubblico che assegnerà il suo premio tramite FESTHOME e quella artistica composta quest’anno dal presidente il produttore cinematografico e teatrale Angelo Curti e dai director casting, Adele Gallo e Massimiliano Pacifico anche le giurie degli enti nazionali partnership della manifestazione AMC –  Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi e AIC – Associazione Italiana degli Autori della Fotografia Cinematografica che assegneranno un loro premio al miglior montaggio e alla migliore fotografia ai film in concorso nelle sezioni, nazionale e quella della regione Campania. Le due associazioni nazionali di categoria hanno designato come giurati i montatori: Alessandro Giordani, presidente, Cristina d’Eredità e Marco Monardo e dai direttori di fotografia Daniele Nannuzzi, presidente, Simone Marra e Luca Cestari. La giuria d’onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino affiancherà quella artistica nelle decisioni di assegnazione dei premi. Il festival si avvarrà, come sempre, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production e del Centro Nazionale del Cortometraggio.

    Nella sezione internazionale si contenderanno la vittoria finale, l’americano Doug Roland con il film breve nomination Oscar 2021, “Feeling Through”, i registi inglesi David Bartlett con “Mousie” e Tommy Gillard con il pluripremiato film “Shuttlecock, il noto regista iraniano Alireza Ghasemi con “Extra Sauce”, film breve presentato a Locarno e nei principali festival internazionali, il brillante musical “Cris Superstar” di Guillermo Fernández Groizard; chiudono la sezione il film cileno ”Moostro” il francese “O Mà” di Vincent Launay – Franceschini e il film del regista iraniano Alireza Teimori “Mostafa”.

    La sezione nazionale è ben rappresentata dal film premiato col Nastro d’Argento 2021, “Bataclan” di Emanuele Aldrovandi, dai film brevi prodotti dal Centro Sperimentale di Cinematografia, “Ninnaò” di Ernesto Maria Censori e “Tropicana” di Francesco Romano premiato con Menzione Speciale per la regia alla Festa del Cinema di Roma 2020 – Alice nella Città, dal sorprendente “La Terra delle Onde” di Francesco Lorusso ben recitato dai giovanissimi attori protagonisti. “Una nuova Prospettiva” di Emanuela Ponzano, presente in concorso nazionale, ci farà riflettere sui “muri” alzati in diverse nazioni. Si sorriderà con “Bailabamba” di Andrea Walts, apprezzeremo infine le recitazioni di Giorgio Colangeli presente in “Nel Blu” di Mounir Derbal e della commovente Milena Vukotic in “Con i Pedoni tra le Nuvole” di Maurizio Rigatti.

    Sorprendente e ricchissima la sezione della Regione Campania che esprime il momento di notevole vivacità creativa della produzione cinematografica campana. La coppia di registi Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese rappresentano la punta di diamante di questa edizione del festival con il loro “Il Turno” presentato alla 78ma Mostra del Cinema di Venezia e in concorso anche nel nostro festival e con “Malumore”, fuori concorso” e premiato alla scorsa edizione Torino Film Festival. Valerio Vestoso presenterà in concorso dopo il successo alla recente Festa del Cinema di Roma, “Le buone Maniere” con la coppia di attori in gran spolvero, Giovanni Esposito e Gino Rivieccio. Maddalena Stornaiuolo con “Coriandoli” presentato alla Mostra del Cinema veneziana quest’anno e Edgardo Pistone con “Le Mosche” premiato lo scorso anno a Venezia, “Homeless” di Luca Esposito e “Estate Povera” di Andrea Piretti ci porteranno a riflettere sulle “periferie” del centro e di tutto il mondo. Chiudono la sezione “una Coppia” del regista del Centro Sperimentale di Cinematografia, Davide Petrosino, il film breve dall’atmosfera ovattata “Dal Giorno finché Sera” di Alessandro Gattuso, “La Musica nell’Anima” di Loris Arduino ottimamente recitato da Lello Serao, e “L’Invito” dei Fratelli Borruto con Andy Luotto.

    Tra i documentari selezionati in concorso, meritano attenzione, tra gli altri, “Fiaba Garganica” di Adriano Losacco, “Fritti dalle Stelle” del cinegustologo e critico cinematografico Marco Lombardi, “Vive Saint Sara!” di Daniele Lucaferri, un viaggio di 48 ore nel mondo dei gitani e “La Napoli di Mio Padre” di Alessia Bottone, un viaggio nel tempo che fu.

    Ricchissima anche la sezione dei film brevi d’animazione, sia in concorso che fuori concorso, pervenuti soprattutto grazie alla presenza accreditata del nostro festival nei principali circuiti internazionali del Cinema d’Animazione e Sperimentale. In concorso l’attenzione è stata rivolta al Cinema delle Americhe e a stupefacenti film sperimentali premiati o presentati in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Animazione di Annecy: “Jung & Restless” di Joanna Priestley e “Memorabilia” di Mélissa Faivre. “Mondo Domino” di Suki Suki e prodotto da Arte France Cinéma farà stupire gli spettatori.

    Infine a chiudere le sezioni in concorso quella a tematica ambientale e sui cambiamenti climatici. Uno sguardo a 360° gradi sullo stato del Pianeta Terra, contemplando anche bellezze che forse un giorno potranno definitivamente scomparire!

    Info:   www.accordiedisaccordi.it    Tel. 0815491838

  • PRO BIENNALE: nuova edizione in arrivo della prestigiosa Mostra curata da Nugnes e Sgarbi

    Pro Biennale torna nel 2022 per una nuova edizione, che si terrà tra il mese di Marzo e Aprile, in uno storico palazzo nel cuore di Venezia. La prestigiosa esposizione, organizzata dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, vedrà artisti provenienti da diversi Paesi nel mondo ed è ormai da anni un appuntamento imperdibile per i tanti esperti ed appassionati d’arte contemporanea italiana ed internazionale.

    L’edizione 2022 usufruirà del prezioso contributo di grandi nomi del mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo, come il critico Vittorio Sgarbi, il sociologo di fama Francesco Alberoni, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, il direttore di Tgcom24 Paolo Liguori, il fotografo Roberto Villa, la soprano e attrice Katia Ricciarelli, la già direttrice di Chi Silvana Giacobini, il critico d’arte Luca Beatrice e molti altri ancora.

    Queste le significative parole di Vittorio Sgarbi sull’importante rassegna:

    “La Pro Biennale è la vera Biennale d’arte in Italia. una possibilità per gli artisti di esprimersi liberamente ed essere considerati.”

    L’intento di Pro Biennale, infatti, è quello di dare la possibilità ad artisti affermati e nuovi talenti di diventare i veri protagonisti nella città d’arte per eccellenza.

     

    Per informazioni sulle selezioni: Tel. 388 7338297 – www.probiennale.it

  • Plauso di pubblico e critica per la Personale di Gabriella Ventavoli curata da Salvo Nugnes

    La mostra persona di Gabriella Ventavoli, intitolata “Trionfo della Vita”, curata da Salvo Nugnes, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di grandi nomi, ed inaugurata il 29 ottobre dal Direttore del TgCOM24 Paolo Liguori presso la galleria “La Porta Verde” (Via A.M. Ampère, 102 Milano), si è conclusa con grande successo di stampa e pubblico. Inoltre, l’esposizione ha usufruito della preziosa partecipazione di importanti intellettuali, tra cui il fotografo di fama Roberto Villa.

    Gabriella Ventavoli è medico psicoanalista, pittrice, scrittrice e poetessa: una professionista ed un’artista d’eccellenza, che propone l’arte come testimonianza di impegno morale e civili. Da sempre attenta alle tematiche ambientali, in ogni sua opera, la talentuosa artista persegue lo scopo di valorizzare la vita e la natura in ogni forma, celebrandola e sensibilizzando l’osservatore. La Ventavoli ha partecipato ha più di 50 mostre ed eventi in Italia e all’estero, oltre ad aver ricevuto commenti e dichiarazioni da noti nomi dell’arte e della cultura.

    Queste le parole del Prof. Carlo Franza, illustre Storico dell’Arte Contemporanea:

    “Da sempre il percorso artistico di Gabriella Ventavoli, artista di chiara fama, si connatura nel sentire l’arte come impegno civile e morale, spaziando su tematiche legate all’ambiente, alla vita, alla salvaguardia del mondo e delle sue risorse naturali.. sensibilità e cultura ci sono consegnati dall’Artista attraverso una quadreria che si pone come una lezione colta e responsabile.”

    Il critico Vittorio Sgarbi commenta:

    “Nulla, in ciò che viene evocato dalla Ventavoli con pochi segni continui e ondulati, flessibili, ma non gassosi, semmai permeabili come impalpabili veli che venti di metafisica provenienza agitano e avvolgono fra di essi fino a trasfigurarli completamente e che, agli occhi di noi poveri mortali, sembrano avere sembianze umane.”

  • Cristiano Poponcini: l’iter professionale dell’esperto in consulenza e contabilità

    Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile, Cristiano Poponcini è un consulente specializzato in ristrutturazione e risanamento delle aziende in crisi.

    Cristiano Poponcini

    Cristiano Poponcini: formazione e prime esperienze professionali

    Fondatore e titolare dello Studio Poponcini, Cristiano Poponcini è un Dottore in Economia e Commercio e Revisore Contabile. Esperto di consulenza aziendale, è attivo soprattutto nella ristrutturazione e risanamento delle aziende in difficoltà. Nasce a Monza e si laurea in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Subito dopo l’abilitazione come Dottore Commercialista (Ordine di Monza e della Brianza) e due periodi di apprendistato, inizia a collaborare con lo Studio Legale Carpinelli, un incarico che lo vede responsabile dell’area dedicata alle ristrutturazioni aziendali. L’esperienza accumulata nella nota law firm lo porterà a mettersi in proprio: negli anni ’90 fonda lo Studio Poponcini, anticipando quella che oggi è ufficialmente riconosciuta come “società tra professionisti”. Il team, composto da dottori commercialisti, avvocati e architetti, ha fornito supporto multidisciplinare alle aziende, prestano la propria attività di consulenza anche presso diversi Tribunali. Lo stesso Cristiano Poponcini ha ricoperto diversi incarichi per il Tribunale di Monza: dal 1996 al 1999 è stato nominato Curatore Fallimentare e Commissario Giudiziale, Consulente Tecnico del Giudice Penale e del Pubblico Ministero sia in ambito penale commerciale che di usura e, infine, Custode Giudiziario e Professionista delegato alle vendite giudiziarie immobiliari.

    Cristiano Poponcini: gli incarichi nell’ODCEC di Monza

    Oltre ad occuparsi di operazioni di ristrutturazione e risanamento aziendale, negli anni Cristiano Poponcini si è specializzato nelle procedure concorsuali (concordati preventivi, fallimenti) e nell’assistenza a persone fisiche nell’accesso alla procedura di sovra indebitamento (c.d. “Legge salva suicidi”). Si è dedicato intensamente anche a diverse attività di supporto alla categoria. È stato Consigliere, Segretario e infine Presidente (2007) dell’Associazione Interprofessionale di Monza e della Brianza. Dal 2001 è stato Membro della Commissione Procedure Concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Monza e della Brianza, arrivando a ricoprirne la carica di Presidente. Ruolo che lascerà nel 2008 a seguito della nomina a Consigliere dell’ODCEC. Nel 2007 ha collaborato con la Banca d’Italia nella riforma del Processo Esecutivo. Come esperto in Legge Fallimentare e procedure concorsuali, Cristiano Poponcini ha svolto diversi incarichi come relatore e formatore prendendo parte sia a corsi di specializzazione che convegni. Figura inoltre tra gli autori del “Formulario Commentato della Legge Fallimentare” (edizione 2008 e 2014).

  • SOGNARE E’ ANCORA POSSIBILE CON I COFANETTI REGALO PARCHI DIVERTIMENTI

    cofanetti regal oparchi divertimenti

    E’ meraviglioso ricevere in regalo qualcosa che alimenta i tuoi sogni e ti fa tornare bambino. Non la pensi così? E’ il caso di un’idea davvero originale: i cofanetti regalo parchi divertimento. Idee per comunione, cresima, regalo di laurea, compleanno, 40 anni etc.

    La Parchi Box ha creato un’idea divertente, originale e mai banale: regalare stupendi momenti di emozione e felicità ad amici o compagni ma anche a genitori e bambini.

    Tutto questo ora è possibile con i cofanetti regalo parchi divertimento di Parchibox. Scegli i parchi divertimenti a Roma e in Italia più ti emozionano e regalali con inclusa la personalizzazione specifica per il festeggiato che arriverà in formato elettronico come voucher. Una sorpresa incredibile per l’adulto o il bambino a cui vuoi regalarli ed è possibile anche autografali da Harf la mascotte di Parchi box .

    Regalare parchi divertimento è un pensiero inaspettato, delizioso e sempre gradito! Dal regalo di Natale per la mamma a quello per il matrimonio di un amico d’infanzia, dal regalo di San Valentino per il tuo partner a quello per la laurea di un nipote, per un compleanno, una comunione o una cresima. Scegli di regalare emozioni che rinnovano nel tempo ricordi meravigliosi.

    Esperienze indimenticabili da vivere da soli, in coppia o in famiglia

    La festa del papà, il compleanno di un collega, l’anniversario di matrimonio dei  genitori, un pensiero per ringraziare un’amica, la cresima o la comunione del ragazzo anche da creare con la lista regalo di amici o parenti. Con i cofanetti regalo parchi divertimento parchi box hai a tua disposizione una vasta scelta di parchi  tematici, acquatici, del cinema, adrenalinici, da vivere da soli o in compagnia di una persona speciale o con la famiglia. Goditi un week end di divertimento e in cui potrai anche scoprire le bellezze della nostra bella Italia; un break meritato e una pausa di relax e di divertimento da regalare alle persone a cui vuoi veramente bene.

    Se regali emozioni con i parchi divertimento sarai per sempre indimenticabile

    Con la selezione di parchi divertimento Parchibox in Italia regalerai una pausa dalla solita routine. Puoi scegliere di regalare solo i biglietti di ingresso dei parchi divertimento, alcuni con pasto incluso o veri e propri week end con soggiorno e ingresso a uno o più parchi da vivere in famiglia o in coppia. Con Parchibox avrai sempre la certezza di fare centro.
    Trova il regalo perfetto per ogni occasione!
    Che si tratti di Natale, un compleanno, la festa della mamma o qualsiasi occasione per festeggiare,  Parchibox è al tuo fianco. Anche le aziende possono rendersi indimenticabili con soluzioni appropriate e cofanetti esclusivi studiati appositamente e integrabili con il welfare aziendale.

    cofanetti parchi divertimenti Roma sono un’esclusiva Parchibox Valmontone Family Welcome. Un nuovo regalo di tendenza, che accontenta tutti ed è adatto a chi lo riceve, perché “su misura”!

    La magia delle sorprese felicità e i sogni dei bambini 

    I parchi divertimenti sono anche per i bambini, ma non solo. Loro vivono di immaginazione, di stupore, di meraviglia e ci insegnano a vivere sorprendendoci proprio quando meno ce lo aspettiamo.  Sorprenderli e sorprendersi insieme è qualcosa di veramente speciale. Un parco divertimenti non è qualcosa di materiale, di tangibile come un gioco o un telefonino. Accompagna  la loro crescita restituendogli di molto più prezioso: i sogni. Proprio i sogni che sembrano non  fare più parte della nostra vita. Per i bambini, un week end passato insieme restituisce loro i genitori e il senso della famiglia. Gli consente di condividere quel legame speciale che li accompagnerà per tutta la vita. Vivere  emozioni insieme!

    Attraverso i cofanetti regalo parchi divertimento  potrai aprire una porta nel mondo dei sogni e della magia del divertimento e inviare dall’altra parte qualcosa di veramente unico.

    Contatto:

    Parco Divertimenti Roma

    Sito web: https://www.parco-divertimenti-roma.it/

    email: [email protected]

    facebook: Parchitour Parchibox

    sede operativa: Via Giacomo Laurenzani 46
    0033 Roma(RM)tel +39-333.32.16.400

  • Polizze vita: 3,6 milioni di italiani ne hanno sottoscritta una nel 2021

    Sono circa 3,6 milioni gli italiani che nel 2021 hanno sottoscritto per la prima volta una polizza vita e di questi più di uno su tre (34%) lo ha fatto perché si sentiva meno sicuro a causa del Covid-19. Il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat -realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – da cui è anche emerso che, in totale, sono oltre 16 milioni le persone che hanno una polizza vita.

    L’interesse degli italiani verso queste coperture assicurative trova conferma anche nei dati del comparatore; secondo l’analisi* di Facile.it, nel 2021 le ricerche online di polizze vita sono aumentate del 27% rispetto allo scorso anno.

    Eppure, orientarsi tra questi prodotti non è sempre semplice: anche se, erroneamente, si ritiene che le polizze vita siano tutte uguali (o che addirittura ne esista un solo tipo!), è bene sapere che sul mercato sono presenti molte soluzioni diverse tra loro tanto è vero che, come evidenziato dall’indagine, meno di 1 rispondente su 2 (46%) ha stipulato una polizza vita per tutelare i propri cari in caso di morte dell’assicurato.

    L’elenco dei prodotti in commercio è lungo – si va dalle assicurazioni che tutelano in caso di malattie a lungo termine fino a vere e proprie formule di investimento e risparmio – per questo Facile.it ha messo a punto un breve vademecum con un focus su una delle polizze vita più note, quella “temporanea caso morte” che, a fronte della scomparsa prematura dell’assicurato, eroga ai beneficiari indicati nel contratto una somma di denaro predefinita.

    «Si tratta di prodotti particolarmente indicati per le famiglie che hanno un solo portatore di reddito, per i nuclei esposti a un debito importante, come un mutuo o un prestito o, anche, per coloro che decidono di tutelare i propri figli fino al raggiungimento dell’indipendenza economica», spiega Irene Giani BU Manager assicurazioni vita di Facile.it. «I costi, se confrontati con i benefici, sono tutt’altro che proibitivi, soprattutto per i giovani; un trentenne che sceglie di tutelarsi per 30 anni, con un capitale assicurato di 100.000 euro, può farlo spendendo meno di 10 euro al mese.».

    Come funzionano le polizze vita caso morte, cosa coprono realmente, cosa non coprono e come scegliere quella più adatta alle proprie esigenze? Ecco i consigli di Facile.it:

    1. Occhio ai parametri. Come detto, la polizza temporanea caso morte garantisce ai beneficiari una somma di denaro in caso di scomparsa prematura dell’assicurato. Nella scelta della polizza, quindi, è fondamentale definire sia il capitale assicurato, che corrisponde all’importo erogato in caso di imprevisto, sia la durata della polizza, vale a dire il tempo per il quale si è coperti. Questi due parametri andranno a determinare il premio da versare alla compagnia; pertanto, se vogliamo tutelare i nostri cari durante gli anni di mutuo, inutile prevedere una polizza di durata maggiore rispetto a quella del finanziamento in essere.
    2. Capitale costante o decrescente? Esistono polizze a capitale costante – che richiedono il pagamento di un premio fisso per tutta la durata della polizza, ma in caso di decesso garantiscono ai beneficiari un capitale fisso che non varia per tutta la durata del contratto – e polizze a capitale decrescente con le quali, invece, col passare del tempo diminuiscono sia le rate da pagare sia l’importo che verrà rimborsato in caso di imprevisto; ancora una volta, quindi, è fondamentale scegliere in base alle proprie reali necessità confrontando i diversi prodotti presenti sul mercato.
    3. I fumatori pagano di più. Uno degli elementi che incide maggiormente sul costo della polizza è l’abitudine al fumo. Se si è fumatori è possibile subire una maggiorazione del premio che varia in base all’età anagrafica e che, in alcuni casi, può arrivare anche all’80%. La definizione di fumatore, però, non è univoca tra le compagnie: in alcuni casi è sufficiente aver fumato, anche sporadicamente, nei 24 mesi precedenti alla sottoscrizione del contratto, in altri si è considerati fumatori solo se si consumano più di 20 sigarette al giorno e, in altri ancora, rientrano nella categoria anche coloro che, pur avendo smesso, lo hanno fatto solo dopo consiglio medico a seguito di una patologia.
    4. I lavori pericolosi… Non tutte le professioni sono compatibili con la polizza vita temporanea caso morte; piloti di aerei, collaudatori di veicoli e sommozzatori, ad esempio, generalmente non possono sottoscrivere questa tipologia di assicurazione o, comunque, non sono tutelati qualora il sinistro avvenga durante lo svolgimento del proprio lavoro. Attenzione, però, perché sono esclusi anche lavori decisamente più comuni: in alcuni casi, ad esempio, operai e muratori impiegati in contesti particolarmente pericolosi potrebbero non essere tutelati.
    5. …e le attività sportive. Molte compagnie assicurative non rimborsano il capitale nel caso in cui il sinistro mortale avvenga durante la pratica di attività sportive ritenute pericolose. Rientrano in questa categoria, ad esempio, la pratica di alpinismo, arrampicata libera, arti marziali, paracadutismo, lotta, pugilato, rugby, sci acrobatico e, più in generale, qualsiasi sport esercitato professionalmente.
    6. Visita medica e malattie pregresse. Poiché l’assicurazione non è valida se il decesso è connesso a malattie pregresse già note all’assicurato, prima di attivare la polizza molte compagnie richiedono una visita medica che accerti lo stato di salute dell’assicurato. Alcune società consentono di sottoscrivere il prodotto anche senza una visita preventiva, ma attenzione perché in questo caso potrebbero esserci limiti alla somma riconosciuta in caso di sinistro; inutile fare i furbi e nascondere alla compagnia malattie già conosciute perché il rimborso verrebbe negato ugualmente.
    7. Il periodo di carenza. È bene sapere che le polizze temporanee caso morte hanno un cosiddetto periodo di carenza; questo significa che l’assicurazione non entra in vigore nel momento in cui viene sottoscritto il contratto, ma solo dopo che sono trascorsi alcuni mesi dalla firma. Normalmente il periodo è pari a 6 mesi, ma in alcuni casi può arrivare addirittura a 12; durante questo lasso di tempo, in caso di sinistro non vi sarà alcun rimborso. Alcune compagnie offrono la possibilità di azzerare il periodo di carenza tramite apposita visita medica da effettuare prima della sottoscrizione.
    8. Le coperture aggiuntive. Oltre alla copertura del caso morte, alcune compagnie offrono garanzie aggiuntive come, ad esempio, l’invalidità permanente, in modo da tutelare economicamente il beneficiario anche nel caso in cui l’assicurato perda la capacità di lavorare e, quindi, di produrre reddito. Altre compagnie, invece, prevedono la possibilità di avere un anticipo del capitale in caso di malattia grave dell’assicurato; altre ancora, infine, associano alla polizza programmi di prevenzione con check-up periodici gratuiti.
    9. Non ho l’età. Le polizze vita non sono sottoscrivibili da tutti: per farlo è necessario essere maggiorenni e spesso non è possibile acquistare il prodotto oltre una certa età, che può variare, a seconda della compagnia, tra i 65 e i 78 anni. È però possibile superare il limite anagrafico sottoscrivendo la copertura prima del raggiungimento dell’età massima; così facendo ci si può assicurare fino addirittura ad 85 anni.
    10. Risparmi il 19%. Le polizze vita temporanee caso morte sono detraibili dall’Irpef nella misura del 19% del premio versato (fino ad un massimo di 530 euro complessivi, che diventano 750 euro se la polizza tutela persone con disabilità gravi). Inoltre, questa copertura assicurativa non è soggetta a nessuna tassa di successione a carico dei beneficiari.

     

     

    *Nota metodologica: Indagine mUp Research – Norstat svolta tra il 27 ed il 29 ottobre 2021 attraverso la somministrazione di n.1.072 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione italiana adulta residente sull’intero territorio nazionale.
    * L’analisi sull’aumento delle ricerche di polizze vita è stata realizzata su un campione di oltre 140.000 mila ricerche effettuate su Facile.it da utenti nel periodo gennaio-ottobre 2020 e 2021.

  • Il libro Mister Parkinson presto film

    Abbiamo letto in molti la storia di Maria Luisa che nella primavera del 2006 fu vittima di una patologia sconosciuta. La sua vicenda ci tenne con il fiato sospeso, una storia commovente, piena di straordinaria dignità d’animo e amore per la vita. Una giovane maestra elementare di mezza età, bella e solare, amatissima dai suoi bambini che lei definiva le gemme preziose che nascono sui rami più alti dell’albero della vita. Questa misteriosa forma di parkinsonismo la paralizzò completamente, togliendole ogni possibilità di movimento, nessun uso degli arti mani e gambe e come disse lei in persona: “Dio non mi ha lasciato neppure la possibilità di asciugarmi le lacrime”.

    La giovanissima figlia allora studentessa scrisse giorno dopo giorno un diario per annotare i suoi progressi in realtà Maria Luisa si stava trasformando impercettibilmente in un angelo ma la forza della scrittura tenne in vita donna per ben 15 lunghi anni, amorevolmente accudita come la rosa di un magnifico giardino.

    Maria Luisa ci ha lasciato il primo maggio del 2020 e la sua storia ora diventerà un film per la produzione di Pietro Innocenzi. “Ho scritto io” dice la figlia Nina Monca Scalabrin autrice del libro Mister Parkinson  “proprio perché volevo trasmettere le mie emozioni esattamente come le aveva vissute la mia famiglia Una  storia come la nostra forse non andrebbe mai raccontata, la tristezza non è mai un bene da condividere ma lo è l’amore e nel mio racconto di amore ce n’è moltissimo. Io penso che anche nella sofferenza c’è continuità. La vita deve comunque andare avanti e non fermarsi mai per questo abbiamo lottato e aiutato la ricerca. Io sono una motivatrice e vorrei che le malattie neuro degenerativa trovassero tutte una cura.”

    Restiamo tutti in attesa del film e nel frattempo facciamo tanti auguri all’autrice che ancora una volta ci regalerà una storia piena di emozioni.        Grazia Dell’Angelo.

     

    Amazon.it: Mister Parkinson – Scalabrin, Nina Monica – Libri

  • Salvo Nugnes, curatore della Personale “Trionfo della Vita”, intervista la nota pittrice Gabriella Ventavoli

    Gabriella Ventavoli, che ha da poco chiuso con successo di stampa e pubblico la Mostra Personale “Trionfo della Vita” presso la galleria “La Porta Verde” di Milano, si racconta a Salvo Nugnes, già curatore di Biennale Milano, delle mostre del Festival di Spoleto, Pro Biennale di Venezia e manager di grandi nomi.

     

    Da poco è terminata la sua personale “Trionfo della vita” presso la galleria “La Porta Verde”, una mostra con un titolo significativamente importante. Quale connessione c’è con le precedenti esposizioni, tutte
    legate a temi importanti?

    Questa mostra nasce da un lungo percorso di ricerca e riflessione sulla complessità delle vicende umane. Essere medico in profondo contatto con la sofferenza umana e sociale ha sollecitato la mia ispirazione artistica per rappresentare temi legati alle “morti bianche”, alla violenza contro le donne e contro tutte le guerre. E poi da molti anni ho inteso dare voce per mezzo dell’arte al grido di dolore che si leva dal nostro pianeta così ferito nella sua bellezza, che sempre risorge anche dalle catastrofi.

    Il lockdown dello scorso anno, e la situazione attuale in generale, come ha influito sulla sua arte? È riuscita a creare opere o, in questo periodo, ha incontrato delle difficoltà?
    Il lockdown ha certamente stimolato la mia creatività con l’esigenza di rappresentare il dramma che stavamo vivendo.

    Cosa significa per lei esporre “arte impegnata”? Quale obiettivo desidera raggiungere con chi verrà ad ammirare le sue opere?

    “Arte impegnata” per me significa utilizzare la potenza evocatrice delle immagini in grado di stimolare emozioni e riflessioni su temi importanti per l’umanità.

    In che modo l’ambiente, e la sua preoccupazione per esso, prendono forma in questa Personale?

    Il tema legato all’ambiente è dominante in questa mostra, dove le tele parlano dei danni inferti alla natura aprendo però anche alla speranza.

    Può spiegarci meglio il concetto del titolo, “Trionfo della vita”?

    Nell’estesa opera “Il trionfo della vita”, ho svolto una narrazione per immagini che vanno dal sorgere della vita stessa, che in tutta la sua misteriosa complessità riesce a trionfare esprimendo ancora la sua bellezza.

    Quali sono gli ideali, pensieri, sentimenti ed emozioni che hanno ispirato questa preziosa esposizione?

    Tutta la mia pittura nasce da profondi ideali sostenuti da forti emozioni che ho gestito nel corso della mia lunga vita come un bene prezioso con la speranza che potessero contagiare gli osservatori nel senso di tendere al bene comune.

     

  • Dubbing Days

    Al via 5 laboratori per esplorare il mondo del doppiaggio

    Si svolgeranno dal 23 al 27 Novembre a Roma i “Dubbing Days”, progetto esclusivo ideato dalla società Arts Factory che propone 5 laboratori di formazione qualificata di introduzione al mondo dell’ “Arte del Doppiaggio”. Verranno approfondite le materie rilevanti di questa disciplina, quali la dizione, il controllo vocale, la sincronicità, l’espressione vocale e la recitazione applicata al doppiaggio a leggìo.
    Arts Factory rappresenta un’eccellenza nella formazione al doppiaggio, alla recitazione, alla musica e nell’organizzazione di eventi formativi e corsi. Un riconosciuto “know- how“ costruito nel corso degli anni grazie a collaborazioni con noti professionisti del settore con i quali la società si impegna all’inserimento nell’ambito lavorativo. Arts Factory è infatti presente sulle piattaforme di recruitment Job Soul dell’Università La Sapienza, Lumsa e Roma Tre.

    Durante i laboratori si affronteranno inoltre argomenti di particolare interesse sociale, attraverso un ulteriore approccio di formazione a livello personale e professionale. In particolare con l’approfondimento della disciplina di espressione vocale si punta ad entrare nel profilo psicologico del soggetto partecipante, portando benefici concreti nella sua vita quotidiana: il soggetto impara a relazionarsi meglio con gli altri, acquisendo una maggiore padronanza di sé nel lavoro e nelle relazioni sociali. La “voce” vista come elemento importante di espressione del nostro essere, delle nostre emozioni, dei nostri sentimenti che può comunicare anche inibizione emotiva o insicurezza. La società Arts Factory di recente è stata invitata dal Reparto di Psicologia dell’Istituto Spallanzani di Roma ad implementare i propri “Laboratori di Doppiaggio” con dei Corsi di Psicologia Propedeutica al Doppiaggio. Tali corsi consistono nell’esaminare l’identità del doppiatore che deve essere capace di estraniarsi personalità e sensibilità per assumerne un’altra, quella dell’attore doppiato che a sua volta sta recitando un ruolo.   Dunque un approccio a 360°. I “Dubbing Days” attraverso il training svolto con i corsi, gli eventi e i laboratori di formazione, hanno l’obiettivo di far raggiungere ai partecipanti una performance vocale e personale adeguata. Un plus per tutti coloro che vogliono costruire un’adeguata consapevolezza del proprio “io” al di là dell’aspetto prettamente lavorativo.

    Per info e prenotazione posti contattare il num 3276243049
    www.arts-factory.it


    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Dieci trend che stanno cambiando il Non Food: dal boom dei barbecue alla rinascita delle periferie

    L’edizione 2021 dell’Osservatorio Non Food di GS1 Italy ha stilato il decalogo dei nuovi fenomeni più rilevanti del largo consumo non alimentare
    e che stanno avendo il maggior impatto sulle vendite e sul retail.

    Dei cambiamenti avvenuti nel carrello della spesa degli italiani per effetto dell’emergenza Covid-19 sappiamo (quasi) tutto. Ma come si sono modificati, invece, gli acquisti di prodotti non alimentari, dall’abbigliamento agli elettrodomestici, dai videogiochi alla telefonia, dal bricolage all’arredo casa? La risposta è nel decalogo delle tendenze e dei fenomeni di consumo che hanno caratterizzato il periodo della pandemia realizzato, per la prima volta, dall’Osservatorio Non Food 2021 di GS1 Italy in un estratto dedicato.

    «Abbiamo raccolto spunti interpretativi e di analisi per aiutare la business community a conoscere sempre meglio il Non Food e a scoprire com’è cambiato e come ripensarlo alla luce dei comportamenti, delle esperienze e del riscontro dei consumatori, sui quali ha lasciato una traccia profonda la realtà mutata con cui hanno dovuto fare i conti» spiega Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy.

    A rendere unico questo estratto intitolato “Non Food: le 10 tendenze. Cosa non puoi non sapere sul Non Food” non è solo l’attenta e dettaglia lettura di come le nuove tecnologie e gli eventi hanno influenzato le dinamiche di domanda e offerta, ma soprattutto la capacità di inquadrare e “mettere in rete” fenomeni e trend che spesso rimangono confinati all’interno di un singolo comparto del Non Food ma che, invece, rappresentano tendenze di fondo comuni e che impattano, in modalità diverse, tutto il mondo del largo consumo non alimentare.

     

    Le dieci tendenze del Non Food in Italia

    1. Un nuovo carrello della spesa: meno rossetti e ferri da stiro, più tagliacapelli e barbecue. La minor vita sociale ha tagliato molte esigenze degli italiani e quindi sono diminuite le spese per tanti prodotti Non Food: dai rossetti alle sneaker, dai palloni alle macchine fotografiche ai ferri da stiro. D’altro canto, la maggior vita domestica ha spronato gli acquisti di altri prodotti, come tagliacapelli, macchine per il caffè, scrivanie, barbecue, cyclette, ciabatte e stampanti. E l’home working ha imposto nuove esigenze, che hanno attutito il calo storico di alcuni comparti, come la cancelleria e il tessile casa. Da segnalare anche la riscoperta del vinile, che, dopo 19 anni, è tornato a superare i cd per valore delle vendite.
    2. L’edutainment vola ed è “positivo” all’online. In cinque anni l’edutainment è passato dal 3,2% al 4,9% di incidenza sul totale dei consumi Non Food in Italia, e oltre la metà delle vendite (55,8%) è ormai realizzata online. Tra i casi di successo spiccano i libri non scolastici (+16,7% nel quinquennio), e-book (+37% nell’anno) e audiolibri (+94%). Ma le superstar dell’edutainment restano i videogiochi, che in cinque anni hanno aumentato le vendite di +180,1%. A esplodere sono stati soprattutto gli acquisti realizzati sul web, con un aumento di +417,5% nell’arco di cinque anni.
    3. Il ritorno nelle vie dello shopping valorizza i centri storici. Il commercio urbano centrale resta ancora oggi il più rilevante tra le sei tipologie di agglomerazioni commerciali classificate dall’Osservatorio Non Food e, con la pandemia, ha vissuto una riscoperta da parte degli italiani. E non solo per ragioni di comodità, ma anche perché spesso ha saputo rispondere in modo più efficace alle nuove esigenze, com’è avvenuto per le grandi superfici specializzate nell’elettronica di consumo situate nei centri urbani, che hanno rimodulato assortimenti e servizi per rispondere alle nuove esigenze dettate dalla pandemia.
    4. Nuovi stili di consumo e crollo del turismo straniero affossano il lusso. Il ritorno all’essenzialità e la riduzione degli acquisti voluttuari hanno penalizzato i beni di lusso. Sul luxury shopping ha avuto un impatto negativo anche il crollo del turismo straniero. Ma le ricerche sottolineano che comodità e convenienza, insieme alla ricerca di una qualità accessibile, rimarranno driver importanti nel Non Food. E questo potrebbe, quindi, favorire i factory outlet e i parchi commerciali. Ma anche sostenere il boom della second hand economy (in particolare nell’e-commerce fashion), che continua a crescere e coinvolge ormai oltre metà degli italiani.
    5. Covid-19 costringe a ripensare i centri commerciali. Le misure sanitarie hanno fortemente penalizzato i centri commerciali e accelerato il processo di cambiamento di questi “contenitori”. Già prima della pandemia, avevano visto aumentare gli spazi e i servizi legati al tempo libero e all’intrattenimento, diventando sempre più spazi di aggregazione culturale e sociale. Nel post Covid-19 sarà ancora più importante innovarsi, evolvere e andare incontro alle nuove esigenze del consumatore, riposizionandosi come luoghi di ristoro ed entertainment e non solo di shopping.
    6. L’e-commerce vola e conquista nuovi consumatori. Le limitazioni agli spostamenti imposti dal Covid-19, e anche i timori sanitari, hanno spinto l’e-commerce, che non ha solo aumentato le vendite ma anche avvicinato molti nuovi user. Le vendite online hanno guadagnato quota e valore in tutti i comparti del Non Food, con performance di spicco nell’elettronica di consumo (e in particolare nella telefonia, dove sono aumentate di oltre il 74% in un anno), nel tessile (+44,4%) e nella profumeria (+40,4%). E nei piccoli elettrodomestici il web è diventato il primo canale di vendita con il 40,4% di quota a valore.
    7. La distribuzione “alternativa” conquista per la sua comodità. Accelera la crescita delle forme di distribuzione alternativa, come le vendite a domicilio o per corrispondenza, e quelle realizzate nei distributori automatici e nelle cosiddette “tabelle speciali” (come tabaccherie, stazioni di carburanti e farmacie). E cambiano anche i prodotti acquistati. Con la pandemia sono aumentati i prodotti legati all’igiene personale, seguiti dagli accessori per la telefonia, comprati nella distribuzione automatica, mentre le edicole hanno trovato nuova linfa nei giocattoli.
    8. I “personal shopper” salvano i punti vendita fisici. Negozi di ottica e computer shop, mobilifici e ferramenta, garden center e autofficine: sono alcuni dei negozi specializzati che stanno dimostrando di saper resistere all’evoluzione dei consumi non alimentari degli italiani. A loro favore giocano la presenza capillare sul territorio nazionale (anche nei centri più piccoli), l’elevato livello di servizio, la riconosciuta professionalità e la flessibilità dei costi. Inoltre, svolgono un ruolo di rassicurazione sia in fase di scelta d’acquisto sia come assistenza nel post-vendita, grazie alla competenza del personale e alla consulenza che garantiscono, alla pari di quanto fanno i personal shopper nel mondo del lusso.
    9. Effetto home working: la riscossa delle periferie e dei piccoli centri. Uffici chiusi, lavoro da casa o, comunque, da remoto: una novità che ha penalizzato le attività commerciali nei business district (urbani e non) e che ha ripopolato i quartieri residenziali, le periferie e, in genere, tutta la provincia italiana. Il permanere dello smart working potrebbe portare alla rivitalizzazione stabile dei centri di minori dimensioni e, quindi, far diventare interessanti anche location decentrate rispetto alle grandi città. In questo contesto anche le polarità commerciali extraurbane e le periferie metropolitane potrebbero cogliere l’occasione per rafforzare la propria posizione competitiva.
    10. Tutti sui social, tra blogger e influencer. Sono internauti 88 italiani over 14 su 100. E amano soprattutto i social, in particolare nella fascia dei cosiddetti “digital rooted” (11% della popolazione), che sono i più tecnologici, i più dediti all’e-commerce e anche i più sensibili ai suggerimenti di influencer. Un trend che i retailer del Non Food hanno ben intercettato, come conferma il focus dell’Osservatorio Non Food sull’utilizzo dei principali social network da parte delle insegne della distribuzione moderna non alimentare. Emblematici sono i casi dell’ottica e dei libri non scolastici dove l’aumento delle vendite online è stato sostenuto da influencer e blogger, grazie alla loro attività e al loro seguito sui social.

    Per saperne di più, scarichi gratuitamente l’estratto dell’Osservatorio Non Food 2021 e visiti il sito nonfood.gs1it.org.

  • Vanessa Mini é Venere Sinuessana 2021


    un nuovo importante risultato per l’artista

    La notizia era già nell’aria da un po’ e la conferma del grande evento è arrivata settimana scorsa, tramite comunicato ufficiale: Vanessa Mini è ” Venere Sinuessana 2021″, Premio Istituzionale Regionale che premia l’Eccellenza italiana e che ha raggiunto con l’edizione attuale 2021, ben 13 anni di tradizione sul territorio domizio. La manifestazione ideata dall’Ass.ne RIVIERA DOMITIA, con il Cavalier Vincenzo Buffardi, ha premiato fino ad oggi, 393 personalità.
    Vanessa Mini verrà premiata per il settore musicale, trofeo che è stato recentemente assegnato anche al Soprano italiano Katia Ricciarelli.
    La premiazione, con Galà Istituzionale, avrà luogo il 18 Dicembre 2021 presso l’Hotel Sinuessa Terme di Mondragone e verrà ripreso da diverse emittenti televisive, aziende radio-televisivie e riportato nelle più importanti testate giornalistiche.

    Vanessa Mini è un contralto di coloritura. L’ha notata Diego Dalla Palma, che per primo l’ha voluta accanto nel programma “Specialmente Tu” andato in onda su La 7. Riguardo alla sua voce, sono in molti a dire che ricordi il timbro di Liza Minelli. Uno tra questi è il musicista Pier Didoni, con cui arrangia brani inediti, uno dei quali viene scelto per far parte della colonna sonora del film “Ernest Hemingway” proiettato a Cannes nel 2012.  Si ritrova a cantare a Montecarlo in occasione della cena di Gala del World Star Football Match, al cospetto del Principe Alberto di Monaco. Poi ancora a Mendrisio (Progetto Amore Onlus), insieme a Paolo Meneguzzi.
    Successivamente Vanessa partecipa a numerosi Eventi:
    “Special Guest Singer finale di Miss Mondo Italia 2017-2018”
    “Special Guest Singer finale di Miss Earth Italy 2017”
    “Special Guest Singer Ambasciata Svizzera a Roma 2016-2017-2018″.

    Il Trofeo ” Venere Sinuessana”  è il 4° titolo che Vanessa Mini conquista consecutivamente. Ricordiamo che Vanessa Mini ha già conseguito i seguenti riconoscimenti:
    “Best International Singer 2019”
    “Premio Sanremo Discovery 2020”
    “Premio Spettacolo 2021”.

    E si candida a Casa Sanremo 2022.

    https://m.facebook.com/vanessa.mini.1
    https://www.instagram.com/vanessamini2296/
    https://open.spotify.com/album/4bc3HOBbcTsE2xiyhxZe8M

  • Arriva l’inverno: monta le tue gomme invernali da Renord

    Milano, 16 novembre 2021 – Con l’arrivo dell’inverno, è necessario curare al meglio la nostra auto, per evitare che subisca danni anche a causa delle rigide temperature stagionali. In primis, è tornato l’obbligo di implementazione delle gomme invernali o delle catene da neve sui nostri veicoli.

    In questo senso, Renord offre la possibilità di prenotare gratuitamente il proprio appuntamento per il cambio gomme e di richiedere anticipatamente un preventivo tramite il proprio sito web, ma non è la sola ed unica accortezza che il gruppo milanese consiglia agli automobilisti per tutelare il proprio veicolo.

    Secondo la legge, dal 15 novembre 2021 al 15 aprile del 2022 è necessario montare le gomme invernali o essere muniti di catene da neve per poter circolare sul suolo nazionale. Infatti, gli pneumatici invernali consentono di affrontare l’asfalto innevato o fangoso in tutta sicurezza, grazie alla presenza di una particolare miscela che assicura una presa ottimale in condizioni di aderenza precaria. Per essere sicuri al 100%, bisognerebbe verificare che il battistrada non sia inferiore ad uno spessore di 1.6 millimetri, e che gli pneumatici siano gonfiati alla giusta pressione. 

    Altri controlli di routine che andrebbero effettuati durante l’inverno sono quelli dei liquidi, come ad esempio l’olio motore, che deve essere cambiato ogni 10.000 km percorsi. Ad esso, si aggiunge l’utilizzo di un liquido antigelo, per evitare che il sistema refrigerante del motore si ghiacci, creando grossi problemi.

    Anche i liquidi della batteria andrebbero rabboccati durante la stagione più fredda, per evitare malfunzionamenti.

    I freni, invece, andrebbero sempre tenuti sotto controllo, anche durante il resto dell’anno. Infatti, sarebbe buona cosa avere sempre un’idea dello stato delle pastiglie e dei dischi, senza dimenticare il livello dell’olio dell’impianto frenante, ed evitare spiacevoli e pericolosi inconvenienti.

    Il freddo e il ghiaccio, inoltre, potrebbero causare problemi anche al parabrezza e ai tergicristalli. Per questo, si consiglia di usare uno spray antighiaccio e, in caso, di sostituire le spazzole, di modo da avere una visibilità ottimale in qualsiasi contesto atmosferico.

    Come detto in precedenza, dal 15 novembre è obbligatorio sostituire le gomme della propria auto con un paio di Mud & Snow o un paio di gomme All Season, per tutelare la nostra sicurezza ed evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie che variano da un minimo di €41 ad un massimo di €355, fino ad arrivare al fermo del veicolo sino alla sua messa in regola. Le gomme invernali sono dotate di tasselli meno spessi di quelle estive, per avere maggiore presa sulla neve. Inoltre, le loro scanalature sono più adatte al bagnato, offrendo maggiore aderenza e riducendo al minimo il rischio di incorrere nel fenomeno dell’aquaplaning.

    Visita il sito Renord.com e compila il form dedicato per prenotare gratuitamente il tuo appuntamento per il cambio gomme e richiedere anticipatamente un preventivo.

     

    Contatti Ufficio Stampa:

    Spada Media Group – [email protected]   –  02.24308560

  • La Leucemia Virale Felina, come si manifesta e come si cura

    La Leucemia Felina (FeLV) è una patologia virale causata da un microrganismo che, aggredendo le difese immunitarie del gatto, predispone il suo organismo all’insorgenza dei tumori e di vari tipi di infezioni.

    La durata della vita di un gatto infettato, così, si riduce notevolmente, arrivando raramente a superare i cinque-sei anni dal momento della diagnosi.

    Il retrovirus responsabile della malattia ha un tasso di contagiosità altissimo: può resistere a lungo nell’ambiente e si diffonde attraverso i liquidi corporei (sangue, urina, lacrime, latte materno, muco).

    Veicoli principali sono quindi i morsi, i graffi, i rapporti sessuali, l’allattamento, la condivisione di cibo, acqua e superfici.

    Per questo, i soggetti più a rischio non sono solo i randagi, ma anche i gatti domestici che sono soliti frequentare gli spazi esterni.

    Contro il virus della FeLV, attualmente, non esistono cure: unica misura efficace è il vaccino.

    Se il tuo gatto viene spesso a contatto con altri suoi simili, dovrai quindi sottoporlo a tale profilassi.

    Anche la sterilizzazione è altamente consigliata, in quanto evita le lotte per il territorio e l’accoppiamento.

    I casi di guarigione sono estremamente rari: più spesso, quando il gatto sopravvive, è perché il virus si è temporaneamente “addormentato”, e in questo stato resta finché non si creino nuovamente le condizioni favorevoli alla sua riattivazione.

    Ma come accorgersi se il proprio gatto sia affetto da leucemia felina? I segnali rivelatori sono molto precisi: dispnea, mancanza di appetito, vomito, scolo nasale e oculare, calo eccessivo di peso, febbre, anemia, apatia, problemi neurologici, ingrossamento dei linfonodi.

    In presenza di questi sintomi, fai visitare subito il tuo gatto. In caso di diagnosi positiva, il veterinario prescriverà una cura adeguata che, pur senza essere risolutiva, favorirà una buona qualità della vita.

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  • Convivenza fra gatti, quello che devi sapere

    Due o più gatti possono convivere sotto lo stesso tetto?

    Assolutamente si! Certamente il gatto è un animale territoriale; allo stesso tempo, però, ha una spiccata propensione a vivere in colonie anche molto numerose, dove stringe con i propri simili forti legami di complicità.

    E quindi, perchè la stessa situazione non dovrebbe riprodursi fra le pareti della nostra casa?

    Tante felici convivenze lo dimostrano: una volta superata la delicata fase dell’integrazione (di solito, da una settimana a qualche mese) i nuovi fratelli si comportano come se avessero sempre vissuto insieme.

    Ma ecco la difficoltà, comune a tutti i proprietari: come affrontare nel modo migliore l’approccio iniziale?

    La regola d’oro, in questo caso, impone gradualità: è fondamentale lasciare che i mici prendano confidenza piano piano, con i loro tempi, quindi assolutamente no alle forzature.

    Al suo arrivo in casa, il nuovo micio andrà sistemato in uno spazio inaccessibile all’altro, dove potrà ambientarsi con tranquillità.

    E’ consigliabile mantenere la separazione per qualche giorno, avendo cura di far annusare ad ogni gatto un oggetto dell’altro. In questo modo, si creerà un primo contatto “olfattivo”.

    L’incontro diretto avverrà per la prima volta sotto la sorveglianza di un umano, che lascerà i mici liberi di osservarsi e interverrà solo in caso di scontro.

    Niente rimproveri in caso di soffi, miagolii inquietanti e altri atteggiamenti minacciosi: in una situazione così delicata, i gatti devono avvertire un’atmosfera il più possibile rilassata.

    Molto utili sono invece i giochini (palline, topini, cordicelle), poiché creano ottime occasioni per socializzare.

    Fin dall’inizio, tutti gli oggetti di uso quotidiano (cucce, coperte, lettiera, ciotole, ecc.) dovranno essere strettamente personali.

    Ad integrazione avvenuta, può accadere che i diretti interessati decidano di condividerli, ma non devono mai essere costretti a farlo.

    Col tempo, è possibile che il loro rapporto si evolva da semplice tolleranza reciproca ad affetto profondo.

    Se però questo non dovesse accadere, è importante non farne un problema: anche in assenza di un forte legame, i gatti possono convivere insieme con grande serenità.

    Attenzione ai piccoli imprevisti.

    Talvolta, ad integrazione avvenuta, può accadere che inspiegabilmente, all’improvviso, i mici non si riconoscano: succede, ad esempio, quando uno dei due torna a casa dopo una visita o un intervento dal veterinario (come quello di sterilizzazione).

    Colpa del particolare odore lasciato dai farmaci. Niente paura, non è necessario ricominciare da capo con l’integrazione: dopo qualche giorno, l’odore estraneo sparirà e tutto tornerà alla normalità.

    Per saperne di più >>

  • Perché è necessario fare formazione sulla sicurezza?

    La formazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è obbligatoria per tutti i lavoratori, come stabilito dal D.Lgs 81/08 e ribadito dall’Accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016, che modifica e integra le norme dell’Accordo del 2011. (altro…)

  • Differenze tra files immagine in RGB e in CMYK

    “Inviami l’immagine in CMYK” oppure “Il file è in RGB“. Molti lavoratori dipendenti o imprenditori si saranno trovati alle prese con questo genere di richieste nel momento di lavorare con le immagini. Ma cosa significano esattamente queste sigle? E in cosa si differenziano? (altro…)

  • Guida del serramentista: qual è la differenza tra serramenti e infissi?

    Anche se nel linguaggio comune, serramenti e infissi sono utilizzati come sinonimi, esiste una differenza tra questi elementi. Lasciamo che Franco, esperto serramentista, ci spieghi quale è esattamente questa differenza per imparare di più su porte e le finestre della nostra abitazione. (altro…)

  • Overal lancia CliC Prestige: esperienza e innovazione racchiuse in un unico occhiale

    Roma, 16 Novembre 2021 – Overal Srl, azienda proprietaria del brand CliC Eyewear, lancia CliC Prestige, il nuovo modello di punta degli occhiali con apertura magnetica.

     

    Il CliC Prestige rappresenta l’ultima evoluzione degli ormai celebri occhiali con il magnete, unendo tutte le migliori caratteristiche dei modelli precedenti caratterizzati dai diversi collarini e dall’apertura centrale per essere comodamente appoggiati sul collo.

     

    Perfetto connubio tra classico e moderno, i CliC Prestige sono caratterizzati da un elegante frontale rettangolare che offre un ampio campo visivo e sono facilmente indossabili grazie all’utilizzo di materiali innovativi come il TR90 Plus delle aste, altamente performante, il nuovo sistema in ABS delle cerniere senza viti, il collarino Flex® ed il terminale in puro e morbido silicone che offre un comfort mai visto prima d’ora.

     

    Il CliC Prestige si distingue per:

    • la cerniera, che garantisce l’assenza di qualsiasi tipo di vite o chiusura metallica;
    • le aste allungabili inserite nel collarino con inserti in metallo anallergici;
    • la parte flex in gomma anallergica, fatta apposta per adattarsi alle più svariate forme di testa;
    • il collarino in silicone morbido, che assicura una portabilità premium e un comfort estremo.

     

    “Il lancio del nostro modello di alta gamma è una sfida nuova ed entusiasmante che esprime lo spirito imprenditoriale alla base della nostra azienda anche in un momento non semplice come quello del post pandemia”, sottolinea Massimo Maglione, CEO di Overal Srl.

     

    “È un prodotto che dimostra come i consumatori non debbano più scegliere tra stile e comodità: possono indossare un modello dalla forma iconica con tutti i vantaggi di un CliC”, aggiunge Simone Cinelli, Responsabile Marketing in Overal Srl.

     

    Il logo CliC sulle aste allungabili, il celebre collarino e l’esclusivo sistema di connessione magnetica brevettato CliC rappresentano le inconfondibili caratteristiche del brand che si esaltano in questi nuovi modelli pensati per chi vuole tenere l’occhiale sempre pronto all’uso.

     

    Disponibili sullo shop online ufficiale e presso i migliori punti vendita di ottica, i CliC Prestige sono acquistabili in tutta Europa con diottrie che vanno da +1.50 a +3.00 e in sei colori diversi ad un prezzo al pubblico di 99 euro.

  • Enjoy Destinations: promozione speciale con Air Tahiti Nui

    Sconto del 25% sulla tariffa aerea del secondo passeggero per tutti i viaggi di nozze in Polinesia nel 2022: è questa l’ultima novità di Enjoy Destinations che, in vista del prossimo anno, lancia in anteprima sul mercato italiano un’offerta speciale di Air Tahiti Nui. La promozione è già disponibile ed è valida in tutti i periodi, ad eccezione dei mesi di luglio e agosto.

    Le parole di Manuela Altinier, Head of Tour Operator Enjoy Destinations

    “La sinergia con KKM Group, importante consolidatore di biglietteria aerea – dichiara Manuela Altinier, Head of Tour Operator Enjoy Destinations – ci permette di offrire questa opportunità ai nostri partner, contribuendo alla ripresa di un segmento, quello dei viaggi di nozze, caratterizzato da una buona marginalità per gli agenti di viaggio. Ragioniamo in un’ottica di lungo periodo, considerato che le coppie organizzano il viaggio di nozze in largo anticipo, fiduciosi che la primavera del prossimo anno porti con sé la piena ripresa dei flussi turistici sul lungo raggio”.

    Le proposte

    Mare cristallino, paesaggi incontaminati, spiagge da favola, hotel di charme: la Polinesia è da sempre tra le mete più richieste dalle coppie per vivere un viaggio di nozze incantevole e lasciarsi alle spalle lo stress dei preparativi per il matrimonio! Enjoy Destinations propone i voli di linea Air Tahiti Nui via Parigi e Los Angeles abbinati ad un’accurata selezione di resort e servizi a terra, per garantire ai suoi clienti un’esperienza incantevole ed indimenticabile da vivere in totale sicurezza. Non mancano esperienze originali ed insolite, sostenibili e rispettose dell’ambiente e della cultura locale, per scoprire i lati più autentici della destinazione: percorsi di trekking nell’entroterra, escursioni in canoa e lezioni di surf, yoga e snorkeling per osservare la splendida barriera corallina e la colorata vita marina.

    I più romantici possono godersi una crociera privata navigando lungo la meravigliosa laguna di Bora Bora con un fotografo professionista, pronto a realizzare un album di nozze unico nel suo genere. E per un pizzico di adrenalina, niente di meglio di un volo sul cuore verde di Moorea, scegliendo tra i 6 diversi itinerari della zipline del Tiki Parc. Imperdibile, infine, la visita ad un autentico museo a cielo aperto per conoscere il centro di Papeete in modo inconsueto, osservando i dipinti murali di Tahiti creati da artisti internazionali e talenti locali.