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  • Massimo Malvestio: Democrazia Cristiana, il contributo in Veneto e le cause del declino

    “Due anime, un partito, una società. Che non c’è più”: è il titolo dell’articolo scritto nel 2005 da Massimo Malvestio. Nel testo l’avvocato ricorda le origini delle due principali correnti della DC, soffermandosi in particolare sulla loro influenza nello sviluppo del Nordest.

    Massimo Malvestio

    Massimo Malvestio: DC, un potere basato sul labile equilibrio tra due linee di pensiero

    Precedentemente alla trasformazione in “paralisi prima e diaspora poi”, il dialogo costante tra i due volti della Democrazia Cristiana ha consentito al partito di regnare incontrastato, in Italia e in particolar modo in Veneto, dagli anni del Secondo Dopoguerra fino allo scioglimento avvenuto nel 1994. Una sintesi tra due visioni opposte che Massimo Malvestio ha descritto come “dinamica e originale”. In un editoriale del 2005 pubblicato su “Nordesteuropa” e ripreso di recente da “Veneziepost”, l’avvocato ricorda la coesistenza nella DC tra “chi studiava e con la cultura politica mirava a trasformare la società” e “chi organizzava il territorio in una prassi di governo”. Un compromesso continuo, sottolinea nel testo Massimo Malvestio, tra “due anime che si sono reciprocamente condizionate e che hanno dovuto apprendere ciascuna qualcosa dall’altra ma che sono, nel loro complesso, riuscite a produrre una classe dirigente che era tale”. L’avvocato porta l’esempio della lettera pastorale pubblicata nel 1995 dal titolo “Scribo vobis juvenes” e scritta da quello che allora era il Vescovo di Treviso, Antonio Mantiero. Un appello generico ma rivolto in particolar modo ai giovani del partito, in quel periodo protagonisti di un acceso dibattito che per il Vescovo risultava troppo incentrato sulla “propaganda a sfondo materialista” e su “dottrine pericolose” diffuse sia dalla stampa che da organizzazioni oltre confine. Una lettera sollecitata, secondo alcune voci, dall’allora Vice Segretario della DC Mariano Rumor e segno dell’attenzione che il partito riservava alle voci nate al suo interno.

    Massimo Malvestio: gli inizi del declino della DC e la crisi della coesistenza

    Ed ecco che da quegli “juvenes”, ricorda Massimo Malvestio, verranno fuori nomi sia di dirigenti storici della DC che di personaggi, come Lucio Magri e Toni Negri, che decideranno poi di aderire alla sinistra estrema. La coesistenza tra i due volti continua senza particolari intoppi fino agli anni ’80, per poi passare ad essere una delle cause del declino del partito in Veneto. Con la radicale trasformazione dell’economia della regione, che si aggiunge alla perdita di potere della Chiesa, gli interessi iniziano a propendere non più verso i mezzi per lo sviluppo ma nel mantenimento dei benefici e dello status quo. Una cornice in cui diventa sempre più difficile mettere d’accordo la parte moderata della DC, sempre più anti marxista, con la corrente della sinistra. Dagli anni ’90 inizia quindi la “diaspora”, che tuttavia in Veneto non conduce a nessuna nuova esperienza politica rilevante, nonostante alcuni esempi di continuità nell’azione di governo a livello regionale. È evidente, scrive Massimo Malvestio, che negli anni “non è venuta meno una sensazione di precarietà dovuta alla mutabilità del contesto con una variabilità continua a tutti livelli territoriali inferiori con l’effetto che qualsiasi azione di coordinamento, quelle poche volte in cui è stata tentata, è parsa velleitaria”.

  • Festa dei Lavoratori: celebrata la Santa Messa a Malegno, nello stabilimento di Gruppo Riva

    In occasione della Festa dei Lavoratori, il Vescovo Monsignor Pierantonio Tremolada ha tenuto la Santa Messa presso Malegno, nel sito produttivo di Gruppo Riva. L’intervista al Presidente del CdA, Valerio Bisio.

    Gruppo Riva

    Nonostante il periodo difficile, qualità e sicurezza restano le priorità per Gruppo Riva

    Quest’anno il 1° maggio è stato celebrato in un momento particolarmente complesso per il mondo del lavoro in generale e per il settore siderurgico. “Effettivamente – ha sottolineato Valerio Bisio, Presidente del CdA di Gruppo Riva il momento non è dei migliori. Noi che lavoriamo in siderurgia dobbiamo affrontare le difficoltà economiche che non si prevedono di corta durata”. L’aumento dei costi energetici e gli effetti della guerra in Ucraina si stanno di fatto ripercuotendo sull’attività del Gruppo: nonostante ciò, l’importanza data alla qualità dei prodotti e alla sicurezza sul lavoro restano le priorità aziendali. A conferma dell’impegno promosso da Gruppo Riva, il Presidente riporta l’esempio del corso tenuto negli stabilimenti della Valle Camonica: “Abbiamo sperimentato un corso tenuto in collaborazione con l’Università Cattolica di Brescia sulla consapevolezza nei confronti della propria sicurezza e di quella dei colleghi di lavoro che, visti i risultati e i riconoscimenti ottenuti, verrà esportato in tutte le nostre altre fabbriche”.

    Lo stretto legame tra Gruppo Riva e i territori in cui opera

    Presente in Italia e a livello internazionale, Gruppo Riva ha saputo creare uno stretto legame con tutti i territori in cui sorgono i suoi stabilimenti. Uno di questi è la Valle Camonica con cui il Gruppo, grazie alle fabbriche presenti a Malegno, Sellero e Cerveno, ha da decenni un profondo rapporto di reciproco rispetto. Anche in Spagna, Francia, Germania, Belgio e Canada, spiega il Presidente del CdA, è riuscito “ad avere con il territorio un legame stretto”. Un esempio significativo è quello del sito produttivo di Lesegno: nonostante lo stabilimento cuneese sorga in una “località dove attività come l’agricoltura e l’allevamento del bestiame sono preponderanti”, mentre la produzione e la trasformazione dell’acciaio non vantano radici antiche, nel corso degli anni Gruppo Riva ha saputo instaurare un “rapporto di reciproco rispetto con il territorio”. Anche le numerose richieste presentate dai genitori affinché i figli possano entrare a far parte del Gruppo confermano il profondo legame che li unisce alla realtà siderurgica.

  • “BANKSY È CHI BANKSY FA!”, RECORD DI VISITATORI SUL LAGO DI GARDA

    Primi bilanci ad oltre un mese dall’apertura. Migliaia di spettatori, i curatori moltiplicano le visite guidate per star dietro alle richieste del pubblico. Prossimo appuntamento l’11 giugno

     

    Le opere di Banksy sono sbarcate sul Lago di Garda domenica 10 aprile con l’inaugurazione della mostra “Banksy è chi Banksy Fa! An unconventional Street Art Exhibition”, ospitata al Castello di Desenzano del Garda (nel Bresciano) e curata da Michele Ciolino e Matteo Vanzan. 

     

    Ebbene, è tempo per i primi bilanci di un evento senza precedenti, che ha già portato oltre cinquemila persone a visitare la mostra, un record per gli spazi espositivi che si affacciano sulla cittadina: e manca ancora un mese e mezzo alla chiusura. Non solo, sono andati sold out anche gli incontri previsti coi curatori. Per questo, è stato deciso di aprire una nuova finestra per la visita guidata, il prossimo 11 giugno alle ore 11.30. 

     

    In programma collaterale all’esposizione sarà possibile, infatti, previa prenotazione e al costo di 3 euro a persona per gruppi di minimo 20 persone, partecipare alle visite guidate e agli incontri con il curatore. La mostra “Banksy è chi Banksy fa! An unconventional Street Art Exhibition”, visitabile fino al 17 luglio 2022, sarà aperta al pubblico, con biglietto d’ingresso intero di 10 euro, dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.30.

     

    Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano del Garda e prodotta dall’agenzia MV Eventi di Vicenza e sostenuta dal media partner Arte In, la mostra non presenterà solamente il celebre artista di Bristol, ma anche alcuni dei principali protagonisti della scena Street Art internazionale come Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, Obey, Space Invader, Ron English, Anthony Lister, Mason Storm, Mark Dean Veca, Martin Whatson, Donald Baechler, Paul Kostabi, D*Face, KayOne, MR. Wany, Sandra Chevrier, Icy and sot, Hama Woods, Vhils, Ben Eine, Solomostry, Thetan One, Slog 175, Skaione, Cizerocentodieci, Evyrein. 

     

    Circa 50 opere, tra cui alcune esposte alla Biennale di Venezia, provenienti da collezioni private italiane e dagli stessi artisti in un’alternanza di lavori su tela, legno, carta, scultura, serigrafie firmate, poster e memorabilia selezionati dopo oltre due anni di ricerca.

     

    “La mostra” spiega Matteo Vanzan di MV Eventi “è strutturata per essere una riflessione sul fenomeno Banksy, più che essere una mostra di Banksy. Vogliamo porre al visitatore una serie di interrogativi non solo attraverso le opere esposte, ma soprattutto lungo un percorso didattico ed emozionale fatto di filmati, gigantografie e testi critici. La Street Art è indomabile, affascinante, misteriosa e per molti versi ancora avvolta nel mistero. È arte senza confini ed estesa in ogni angolo del pianeta per raccogliere le voci di un’umanità in continua emergenza espressiva.” 

     

    Con contenuti sempre nuovi, forme in mutazione continua, la Street Art è affascinate e sexy, alternativa e allo stesso tempo mainstream diventando, dagli anni Ottanta, linguaggio istituzionalizzato proprio grazie ad un sistema dell’arte che tutto fagocita. Le più rinomate gallerie newyorkesi iniziarono ad interessarsi a quelli che, ancora, non erano considerati artisti, ma che ben presto e grazie ai sistemi di promozione culturale, divennero a tutti gli effetti delle vere e proprie star, in primis Keith Haring e Jean-Michel Basquiat. L’artista di Bristol rappresenta la punta di un iceberg le cui origini iniziano nelle metropolitane degli Stati Uniti verso la prima metà degli anni Sessanta per espandersi sempre di più nei pieni Settanta. Fu grazie alle contestazioni studentesche e sociali del ’68 che si sancì la nascita di quella controcultura sintomo del rinnovamento di stili, linguaggi e forme espressive dal Post-Minimalismo alla Street Art. 

     

    Quello scolpito sui muri è un messaggio necessario per esprimere il proprio dissenso, per riappropriarsi di quegli spazi, definiti non-luoghi, la cui genuinità non deve sopportare i vincoli dei circuiti ufficiali. Ecco nascere, in tutto il mondo, un coro generazionale che, parlando direttamente al pubblico, riporta l’arte ad una nuova dimensione di significato: lo crea senza mai subirlo. Quello rappresentato in questa esposizione è un luogo del mistero e dell’invisibilità, consapevoli che non c’è più tempo per definizioni o accademismi ma che la Street Art è oggi linguaggio universale della nostra società.

     

    “Questa mostra vuole chiedersi, oggi, cosa sia la Street Art: dove nasca, chi ne siano i principali protagonisti giunti alla ribalta internazionale e quale sia oggi la potenza del muro” conclude Matteo Vanzan “un supporto concreto e tangibile su cui gli artisti di tutto il pianeta tessono messaggi sociali che giungono con forza inaudita sino a noi. Il tempo del mondo metropolitano tanto caro a Taki 183 sembra essere finito, ma non quello del mondo underground e dei circuiti alternativi. Come la pittura a buon fresco, anche i lavori su muro oggi assumono un significato allegorico che va contestualizzato con la società contemporanea senza dimenticarsi mai che, come Banksy ci ricorda, “l’invisibilità è un superpotere.”

     

    Dal 4 giugno al 03 luglio 2022, inoltre, presso la Galleria Civica Gian Battista Bosio sarà presentata “Alethéia: la ricerca della verità attraverso la conoscenza”, esposizione trasversale che presenterà le opere di sette artisti contemporanei: Guido Airoldi, Angelo Alessandrini, Giorgio Dalla Costa, Daniele Nalin, Manlio Onorato, Donatella Pasin e Maurizio Taioli. Le opere di questi artisti rappresentano uno spaccato della pittura italiana che, dall’estasi dell’espressionismo astratto fino ai silenzi dell’introspezione psichica, ci conducono a riflettere sul significato più profondo dell’essere artista oggi. Le opere degli artisti selezionati sono state esposte in Musei italiani e stranieri di rinomata importanza culturale come il Palazzo dei Diamanti di Ferrara, il Palazzo delle Esposizioni di Roma, la Galleria d’arte moderna di Torino e, nell’appuntamento di Desenzano del Garda, presenteranno opere di pittura e scultura.

     

    MAGGIORI INFORMAZIONI

    Castello di Desenzano del Garda (Bs) – Via Castello, 63

     

    ORARI DI APERTURA

    Dal martedì alla domenica 10.00 – 18.30. Chiuso lunedì

     

    BIGLIETTI

    Intero 10 euro / Ridotto 8 euro / Gratuito minori di 10 anni

     

    VISITE GUIDATE

    Visita guidata al costo di 3 euro a persona (gruppo minimo di 20 persone)

     

    CONTATTI E PRENOTAZIONI

    Ufficio Cultura: 030/9994161 / Castello: 335/6960209

    Mail: [email protected]  /  [email protected] 

     

    MV EVENTI

    www.mveventi.com  /  [email protected]

  • Aloha, la linea di solari naturali firmati Glam1965 che protegge la pelle dai raggi del sole e si prende cura dell’ambiente

    Aloha di Glam1965 è una linea di solari naturali che aiuta a proteggere la pelle dall’esposizione solare e non inquina il pianeta. Una scelta consapevole per usare un prodotto sicuro e delicato sull’epidermide e allo stesso tempo ridurre al minimo il rilascio di sostanze chimiche nell’ambiente.

    Abbronzarsi in sicurezza è fondamentale per mantenere la pelle giovane e allontanare il pericolo di scottature. Ma come farlo nel pieno rispetto dell’epidermide e senza inquinare il pianeta? Facile: con le creme solari a base naturale di Glam1965, un’azienda specializzata nella realizzazione di prodotti cosmetici professionali per la cura del viso, del corpo e dei capelli. Formulate con attivi naturali, sono eco-friendly, rispettano la pelle e la natura e sono in grado di schermare il sole e proteggere dai raggi UVB e UVA, tenendo al riparo da scottature, eritemi, macchie solari e irritazioni cutanee. Merito di formule gentili che rimangono in superficie senza interferire con l’organismo. 

    Aloha di Glam1965 è la linea di prodotti solari a base naturale ideale per le attività all’aria aperta. Grazie alla presenza di preziosi oli esotici quali Monoi di Tahiti, olio di Tamanu, olio di Buriti, olio di Neem e preziosi estratti vegetali è in grado di proteggere dagli effetti negativi delle esposizioni solari ed al tempo stesso donare idratazione e un prolungato effetto “bronze”. La presenza di acqua di Cocco, estratto di Bamboo e Fitosteroli estratti da Avocado ed Olivo, rende la formula particolarmente ricca in antiossidanti e nutrienti

    Tutti dovrebbero applicare le creme solari ed è estremamente importante scegliere quelle con fattore di protezione più adatto al proprio fototipo. I laboratori di Glam1965 hanno formulato un’ampia gamma di prodotti per la protezione solare per soddisfare tutte le esigenze. Vediamoli nel dettaglio.

    Aloha Maunaloa, con fattore di protezione solare 50+ in formato da 100 ml, è un prodotto specifico per le pelli delicate, come ad esempio la pelle dei bambini e formulato per prevenire lo scolorimento dei tatuaggi

    Aloha Maui, con fattore protettivo 25+ in formato da 100 ml, è la protezione solare ideale per la montagna o per lunghe esposizioni in ambienti marini

    Aloha Koloa, con protezione solare SPF 10+ in formato da 100 ml, è pensato per chi pratica sport rimanendo esposto molte ore ai raggi solari. 

    La crema doposole Aloha Honolulu in formato da 200 ml è un perfetto prolungatore di abbronzatura, nutriente e idratante. 

    Aloha Waikiki bronzer deep tanning in formato da 200 ml, privo di filtri solari protettivi, è un acceleratore di abbronzatura composto da una miscela di oli esotici quali Monoi di Tahiti, olio di Tamanu ed olio di Buriti in grado di apportare profonda idratazione durante le esposizioni solari.

    Per il bene della tua pelle e del pianeta scegli Aloha, una linea di prodotti naturale firmata Glam1965

  • ANAAO-ASSOMED Lombardia riconferma Stefano Magnone Segretario Regionale

    Tra i principali temi e urgenze da affrontare: la riforma sanitaria e la resistenza dei medici e dei dirigenti sanitari

     

    Il 9°Congresso Regionale di ANAAO-ASSOMED Lombardia ha riconfermato il Dott. Stefano Magnone a capo della Segreteria regionale per un secondo mandato quadriennale.

    I temi caldi che da sempre sono oggetto di rivendicazione del Sindacato sono stati intavolati, delineando con maggior chiarezza quella che sarà la linea già precedentemente indirizzata dall’operato di ANAAO Lombardia.

     

    Tra gli argomenti prioritari ci sono l’applicazione e la necessità di una riforma che sempre più dipende dalla resistenza dei medici e dei dirigenti sanitari ed è sempre meno prevista dall’operatività futura di Regione Lombardia, oltre che l’urgenza di bloccare la grande fuga del personale verso luoghi professionali più remunerativi o più attenti al benessere organizzativo, tema ampiamente trascurato dal management delle nostre aziende. Anche le esigenze singole del personale non sono ignorate dalla nuova definizione operativa del Sindacato, che punta il dito sulla difesa dei colleghi da ambienti di lavoro ostili, fatti da carichi di lavoro insostenibili, mobbing, demansionamento e stress lavoro-correlato, fattori decisivi nel determinare le continue dimissioni nonché strettamente correlati a fenomeni di vero e proprio burnout e malessere psicofisico del personale,

     

    Ad essere oggetto di focus dell’operato di ANAAO Lombardia sono anche le dinamiche social-organizzative delle strutture sanitarie, pensando a una ridefinizione delle relazioni sindacali che riscontrano nelle aziende un terreno sempre più ostile, trovandosi strette nella morsa rigida di una Regione eccessivamente protesa verso i grandi gruppi privati – a scapito delle strutture pubbliche – e un management troppo spesso non all’altezza del compito e sordo nei confronti delle richieste provenienti dal personale che amministra. Inoltre, la rete ospedaliera e la logistica organizzativa della stessa risultano insostenibili e contribuiscono – come fattore aggiuntivo – a determinare la fuga dei medici, sia da ospedali insicuri che da luoghi abbandonati a dinamiche di nonnismo e prepotenza per mancata tutela degli stessi professionisti della salute.

     

    La nuova Segreteria Regionale e il nuovo Consiglio Regionale di ANAAO-ASSOMED Lombardia si impegneranno a rendere il Sindacato ancora più rappresentativo e autorevole, sicuri del sostegno dei propri iscritti.

     

    “L’impegno del Sindacato è quello di dar voce a coloro che rimangono inascoltati, schiacciati da una governance sbilanciata e desensibilizzata nei confronti del personale in prima linea, di medici e di dirigenti – afferma Stefano Magnone, Segretario di ANAAO-ASSOMED Lombardiail supporto dei propri iscritti e le motivazioni che ci raggruppano sotto quest’unica grande causa sono il motore principale di questa nostra battaglia che non deve assolutamente estinguersi né deprimersi davanti alla sordità di Regione e della governance.”

  • Convertire NEF in JPG? Esistono 3 Modi Gratuiti Per Farlo

    Un file NEF si riferisce al file Nikon Raw Image. Come trasformare questo formato di file in uno normale come JPG? Questo post ti mostrerà come convertire un file NEF in JPG in 3 modi completamente gratuiti. Per questo articolo ci siao ispirati al sito e ai contenuti di Ecrù Fotografie fotografo Gravidanza Firenze nel quale è possibile trovare ottimi spunti di riflessione e idee sulla fotografia.

    Che cos’è un file NEF?

    NEF (l’abbreviazione di Nikon Electronic Format) è uno dei file di immagine RAW utilizzati solo sulle fotocamere Nikon. E questi file contengono sempre immagini di alta qualità perché possono conservare tutto ciò che è stato catturato dalla fotocamera prima di qualsiasi elaborazione. E con i software Capture NX 2 e ViewNX 2 di Nikon, è possibile aprire i file NEF.

    Inoltre, i file NEF possono essere aperti con Adobe Photoshop, IrfanView, Faststone Image Viewer e altro.

    Come convertire NEF in JPG gratuitamente?

    La parte seguente mostrerà come convertire NEF in JPG con Chasys Draw IES Converter, NEF To JPG Converter e Converter365.

    Soluzione 1: converti NEF in JPG con Chasys Draw IES Converter

    Chasys Draw IES Converter è un convertitore di immagini batch (cioè che converte molte immagini in una sola volta), può gestire un’ampia gamma di formati di immagine, e offre un’alta velocità. Ecco come convertire NEF in JPG con Chasys Draw IES Converter.

    l’interfaccia di Chasys Draw IES Converter

    1. Passaggio 1. Scarica Chasys Draw IES Converter dal sito Web ufficiale, quindi installa e apri questo convertitore da NEF a JPG.
    2. Passaggio 2. Vai su File > Nuovo lavoro > Seleziona cartella per aggiungere la cartella che contiene i file NEF, quindi fai clic su OK.
    3. Passaggio 3. Quindi fai clic su Avanti, scegli una cartella di output, fai clic su Avanti, e rinomina i file.
    4. Passaggio 4. Fai clic su Avanti per accedere alla schermata Seleziona formato file di destinazione, scegli il .jpg e fai clic su Avanti > OK.
    5. Passaggio 5. Puoi apportare alcune modifiche opzionali come ridimensionare e ruotare l’immagine. Infine, clicca su START.

    Soluzione 2: converti NEF in JPG con NEF To JPG Converter

    NEF To JPG Converter è un convertitore di immagini NEF gratuito e pratico che converte facilmente NEF (Nikon Digital SLR Camera Raw Image File) in immagini JPG in batch. Oltre al formato NEF, supporta anche la conversione di formati fotografici HEIC/HEIF, HDR, DNG, NRW, ORF, RW2, RAF, CR2 e altri formati di foto grezzi in formati di immagini per computer comuni come JPG, PNG, GIF, TIF e BMP.

    NEF To JPG Converter consente inoltre agli utenti di ridimensionare la dimensione dell’immagine di output. Basta impostare l’opzione “Ridimensiona foto” su “SÌ” e digitare il valore della larghezza dell’immagine di output nella casella “Larghezza”, quindi l’immagine convertita si adatterà automaticamente alla larghezza.

    C’è anche una piccola casella di opzione che consente agli utenti di impostare la qualità di compressione dell’immagine JPG/JPEG, in modo che possano facilmente regolare la dimensione del file JPG di output.

    NEF To JPG Converter ha un’interfaccia semplice e consente agli utenti di convertire le foto NEF in JPG in un lampo. Segui i 3 passaggi per convertire in batch le foto NEF in immagini JPG:

    1. Passaggio 1. Scarica e installa NEF To JPG Converter dal sito dello sviluppatore.
    2. Passaggio 2. Imposta il formato e la cartella di output: Scegli il formato dell’immagine di output facendo clic sull’opzione “Formato”: JPG, PNG, TIF, GIF o BMP. Quindi, puoi fare clic sul collegamento “Percorso di output” nella parte inferiore sinistra della finestra per scegliere una cartella in cui desideri inviare le immagini convertite.
    3. Passaggio 3. C’è anche una piccola casella di opzione che ti consente di impostare la qualità di compressione dell’immagine per i file JPG e accanto a quell’opzione puoi impostare la larghezza dell’immagine di output se vuoi ridimensionare l’immagine
    4. Passaggio 4. Apri una foto NEF o trascina e rilascia le foto nella finestra: Trascina e rilascia le tue foto NEF (o altri file di formato supportati come HEIC o HEIF ecc.) che desideri convertire nella finestra, oppure fai clic sull’icona della finestra per selezionare un file di foto.
    5. Passaggio 5. Avvia la conversione

    Il convertitore si avvierà immediatamente se trscini e rilasci le foto. Troverai tutte le immagini convertite salvate nella cartella di output che hai impostato dopo pochi secondi.

    Soluzione 3: converti NEF in JPG con Converter365

    Converter365 è un convertitore di file online gratuito che supporta oltre 1000 formati di immagini, video, audio, e-book, vettoriali, documenti, ecc. Oltre a NEF in JPG, può convertire ICO in PNG, WMV in MP4, AAC in MP3 , GIF in TIF e altro ancora. Ecco come convertire NEF in JPG con Converter365

    1. Passaggio 1. Accedi al sito Web di Converter365: www.converter365.com
    2. Passaggio 2. Seleziona Aggiungi file o Aggiungi da URL per caricare i tuoi file NEF.
    3. Passaggio 3. Nella casella Converti in, imposta JPG come formato di output.
    4. Passaggio 4. Tocca Avvia conversione. Successivamente, scarica e salva il file.

    Questo post spiega 3 modi per convertire file da NEF a JPG. Quando le tue immagini sono in formato NEF, puoi scegliere uno dei metodi suggeriti per convertirle in JPG.

  • Una limited edition dal profondo significato per Silvia Fuselli

    L’ex campionessa lancia due etichette del Vermentino Bolgheri Doc Giochessa in omaggio alle amiche calciatrici Sara Gama e Cristiana Girelli simbolo del calcio femminile e dei grandi cambiamenti che stanno favorendo lo sviluppo di questa disciplina.

     

     

    Un sogno nato sui campi da calcio e ripartito poi nella terra di origine, in quella Toscana che le ha dato i natali e che l’ha vista tornare come campionessa di calcio femminile.

    Questa la storia di Silvia Fuselli, titolare dell’azienda vitivinicola Le vigne di Silvia che dopo una carriera nel calcio – ha vestito 53 volte la maglia della nazionale e vinto ben 5 scudetti – ha realizzato uno dei suoi sogni di bambina: quello di fare la contadina.

    Una realtà affermata e diffusa da Vino & Design, azienda di Reggio Emilia riconosciuta in Italia come uno dei principali distributori di best wines. Il percorso di eccellenza scelto per le proprie produzioni da Silvia si arricchisce di una limited edition del Vermentino Borgheri Doc dedicata a due campionesse di calcio femminile, Sara Gama e Cristiana Girelli con le quali ha condiviso sogni e successi. Nei 15 ettari di terreno, di cui 5 vitati e coltivati con metodo bio, tra Artemio, un doc Bolgheri rosso da uvaggio Cabernet Sauvignon, solare, mediterraneo, con un carattere unico e Itinerante, un elegante Toscana Cabernet Franc che nella campagna di Bolgheri ha trovato il suo terroir di elezione, è Giochessa, il Vermentino dalla forte personalità e dall’identità spiccata a essere protagonista dell’iniziativa che porta con sé un profondo messaggio.

    Giochessa è dedicato alla carriera di Silvia, richiamata nel nome e nella grafica. Il nome è infatti un termine che in Toscana viene associato anche al mondo calcistico per sottolineare un gesto tecnico di fantasia, una “finta” o una giocata estrosa che permette di eludere gli avversari.

    Un legame, dunque, molto particolare con Silvia che proprio da Giochessa, che in etichetta riporta in maniera grafica una sua immagine di atleta in azione, ha preso spunto per una limited edition di grande significato.

    Durante la mia carriera ho conosciuto molte ragazze ricche di talento e sogni con le quali ho condiviso tanti momenti di sport, di vita e di impegno per ottenere i diritti che non solo questo sport ma tutte le atlete in Italia meritano – spiega Silvia Fuselli.

    Tra queste, Sara Gama e Cristiana Girelli, grandissime calciatrici e simboli di un calcio femminile che negli ultimi anni sta avendo il riconoscimento che da tempo veniva chiesto. Sara e Cristiana rappresentano il cambiamento fra quello che è stato il calcio femminile e quello che sarà in questo continuo percorso di crescita.

    A loro compagne e avversarie di tante partite nel club e nella nazionale ho dedicato una tiratura limitata di Giochessa Doc Bolgheri Vermentino con una grafica personalizzata, studiata per loro da Deborah Salvatori Rinaldi, anche lei calciatrice che ha realizzato l’intero progetto grafico delle Vigne di Silvia” – illustra la campionessa – “La grafica proprio per esprimere questo concetto di sviluppo e di crescita iniziato prima di loro e che mi auguro proseguirà in maniera importante definisce i loro volti utilizzando una linea continua che non si interrompe mai e che non ha né un inizio né una fine bene definita”.

    La bottiglia a loro dedicata è destinata a un pubblico di privati con una produzione di 200 esemplari. Non semplici bottiglie, ma un simbolo volto a rappresentare un cambiamento, un percorso di crescita di gruppo e personale che si ottiene solamente con la perseveranza e la passione.

    Del resto, la vita ci presenta una strada fatta di linee dritte e curve, ma il non rinunciare mai ci permette di raggiungere grandi traguardi o realizzare i propri sogni. Questo è accaduto a me nello sport e nel lavoro e credo sia anche quello che stanno vivendo entrambe le calciatrici che ho deciso di rappresentare. Inoltre siamo in un anno particolare, quello dell’Europeo femminile in Inghilterra, ma soprattutto dall’1 luglio le calciatrici diventeranno professioniste” chiosa Silvia Fuselli.

     

     

     

    Vino & Design è un’azienda con sede a Reggio Emilia tra i principali leader del settore della distribuzione vitivinicola. Fondata nel 1999 dall’imprenditore e sommelier olandese Dick ten Voorde rappresenta un punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca e per le enoteche più rinomate d’Italia grazie a un catalogo eccellente che comprende un vasto e variegato assortimento di vini pregiati provenienti da tutto il mondo. Nel 2016 l’azienda si è sviluppata creando la divisione Spirits & Colori che si dedica con molto successo alla mixology rifornendo cocktailbar e trendy loungebar.

  • Cura delle carie di bambini a Roma, cosa fare

    cura delle carie bambini roma

    Molti genitori farebbero bene ad informarsi su come agire rispetto alla cura delle carie dei bambini a Roma perché non è sempre facile trovare un esperto nella frenesia della capitale, ed è un problema da non sottovalutare che purtroppo spesso, sbagliando, si collega solo alle persone adulte.

    Però gli studi dimostrano il contrario perché sembra che in Europa la percentuale di bambini fino a 9 anni che hanno almeno una carie è di circa il 70%.

    Questa percentuale sale al 85% per i ragazzi fino ai 14 anni d’età. Anche se comunque la buona notizia è che da noi in Italia la situazione non è così negativa, come dimostra il fatto che i bambini di età inferiore a 12 anni con problemi di carie sono circa il 63%.

    Però su questo argomento non bisogna mai abbassare la guardia e soprattutto non bisogna fidarsi di alcune dicerie che alla fine sono disinformative come per esempio il fatto che non vale la pena curare i denti da latte di un bambino perché tanto cadranno.

    Ma come dicono gli esperti, e cioè i dentisti pediatrici, questa è una stupidaggine in quanto i denti da latte sono importanti visto che non solo garantiscono la corretta funzione della masticazione del bambino, ma anche la sua fonazione e il suo linguaggio. Oltre al fatto che conserveranno lo spazio per i denti successivi.

    Ecco perché è assolutamente indispensabile curare e mantenere la bocca del bambino sana e senza dolori che sono deleteri.  Quindi bisogna rivolgersi a un dentista pediatrico per tutte le cure ai controlli del caso.

     Altre cose da sapere sull’argomento

    Altra cosa da ricordare è che secondo gli esperti la prima visita dentistica bisognerebbe farla al proprio figlio nei primi mesi di vita in modo da avere anche dall’esperto consigli utili per la pulizia del cavo orale.

    Però quantomeno è importante che i genitori rispettino tutti i consigli del pediatra relativamente appunto alla corretta igiene dei denti: solo questo è il modo per ritardare la prima visita, aspettando magari l’arrivo del primo dente da latte.

    Successivamente i controlli e le visite andranno fatte ogni 6 mesi oppure ogni anno e serviranno per individuare in maniera veloce eventuali problemi che possono nascere, ma soprattutto saranno utili per monitorare lo sviluppo del sistema stomatognatico e della bocca del bambino.

    L’unico modo che hanno i genitori per evitare che i figli bimbi piccoli abbiano problemi con i denti e quindi anche le carie, è quello di rispettare una corretta igiene orale soprattutto nel periodo di passaggio tra i denti da latte e quelli permanenti. E questo significa nella pratica lavarli almeno due volte al giorno con collutorio e dentifricio, in modo da favorire anche lo smalto del dente.

    Infine sarà anche importante essere sempre attenti è andare dallo specialista per sottoporre il figlio a procedure di prevenzione odontoiatrica come per esempio la sigillatura dei primi molari permanenti che arriva intorno ai 6 anni che servirà per prevenire eventuali carie su tali elementi. Oltre al fatto che ovviamente si può procedere con la pulizia dei denti professionale.

     

     

  • B BROTHERS Feat. BEPPE DETTORI “Amore e Pache” è il nuovo singolo del duo sardo insieme all’ex voce dei Tazenda

    Il racconto di un sogno con l’eccezionale partecipazione dell’ex voce dei Tazenda.

    in radio dal 3 giugno

     

    Una donna appare costantemente nei sogni di un uomo e lui la idealizza come la donna che ha sempre cercato, prova a fissarne l’immagine in un ritratto ma realizza che realmente forse non l’avrà mai.

    Le influenze sonore arrivano dal pop neomelodico e dall’etno/rock.

    Ad impreziosire il brano la collaborazione artistica con il cantante sardo Beppe Dettori, ex voce dei “Tazenda”, che arriva dopo diversi live realizzati insieme.  “Amore e Pache” è prodotto da Gabriele Oggiano che ha curato anche gli arrangiamenti nel suo studio di registrazione “D.G.M. studio recoding di Badesi (SS).

     

    Autoproduzione

    Radio date: 3 giugno 2022

     

    Contatti e social 

     

    Facebook: https://www.facebook.com/Bbrothersofficial

    Instagram: https://instagram.com/bbrothers_off?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    Youtube: https://youtube.com/channel/UCp1fW1EYz4fiuaCClLXWJrA

     

    BIO

    I B Brothers, all’anagrafe Domenico e Alberto Bazzoni, sono un duo sardo di rock/pop melodico dal sapore internazionale. Nei loro brani si mescolano sapientemente poesia,  immagini,  sentimenti e racconti di storie in cui tutti si possono riconoscere. Il pretesto narrativo dei testi, che si ispira alle emozioni personali degli autori, arriva limpido e sincero all’ascoltatore grazie a linee melodiche accattivanti e diventa messaggio universale. L’approccio pop riesce a coinvolgere un pubblico di tutte le età e permette ai due fratelli di raggiungere facilmente la notorietà nella loro Sardegna. Una storia forte la loro, un vissuto che vanta le proprie radici sarde come ricchezza, ma allo stesso tempo ne subisce gli svantaggi: questa terra magnifica resta ancora oggi vittima di un isolamento rispetto al panorama musicale nazionale.

    Dopo un periodo di gavetta arriva la partecipazione ad Amici (2006) e X Factor 8 arrivando ai Bootcamp. Il primo brano che realizzano è in featuring con il rapper sardo Pauz e descrive proprio la strada tortuosa che intraprende un musicista che sogna e crede in ciò che fa, ma si trova a fare i conti con i meccanismi e gli ingranaggi complicati del music business. Contaminati dalla musica della loro terra decidono poi di scrivere un brano in sardo e in italiano, “Soleanima”, a cui presta la sua voce per la realizzazione di questa traccia anche Gigi Camedda dei Tazenda. Iniziano le partecipazioni a programmi televisivi e live show in Italia e all’estero. Il 5 giugno 2017 esce il loro primo disco autoprodotto “Il Viaggio”, una carrellata di brani sui temi più svariati, lanciato dall’omonimo singolo con videoclip girato a Londra. Il disco vanta la partecipazione di musicisti professionisti del panorama sardo e nazionale. 

    Successivamente al disco “Il Viaggio” escono i singoli “Lughe de deus” con la cantante sarda Maria Giovanna Cherchi in lingua sardo/italiano, un brano che parla di speranza e della luce interiore che tutti cerchiamo e “Karim”, con il cantante sardo/brasiliano Paoligno, un brano che parla di un bambino che scappa dalla guerra in Siria.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • Siriaz Y Malo, Illusione Latina

    un brano estivo che fa ballare ma anche riflettere

    Illusione Latina è un brano che fa ballare tutti, quelli dai cuori più calienti e quelli più freddi, con un testo che ha comunque molto da dire.
    Scritta e composta dal cantante e autore Moreno Squartecchia in arte “M.A.L.O” del duo “Siriaz y Malo” e prodotta dalla Ghiro Records per mano del produttore discografico friulano David Marchetti. Un brano cantato dal “duo latino” Siriaz y Malo al secolo, Sara Sironi e come sopracitato Moreno Squartecchia. 
Questo brano racconta la vita sentimentale tra, una ragazza che cerca di diventare qualcuno e un ragazzo che cerca di conquistarla nonostante faccia il gradasso affermando che non è interessata a lei e che la cerca per puro divertimento. Il brano presentato alle selezioni dello scorso festival di Sanremo, pubblicato su tutte le piattaforme digitali il 5 maggio scorso.

    Siriaz Y Malo
Il duo latino Siriaz Y Malo, al secolo Sara Sironi e Moreno Squartecchia, nasce nel 2019 con l’obiettivo di diffondere la musica reggaeton in Italia.
Pubblicano il primo singolo Pinacolada,nel luglio 2020 riscuotendo molto apprezzamento nelle classifiche giovanili. 
I due cantanti oltre ad essere professionalmente una coppia, lo sono anche nella vita privata.

    Siriaz (Sara Sironi) nasce a Treviglio (BG) il 09/12/1994. Fin da piccola si avvicina al mondo dello spettacolo: all’età di 8 anni comincia il suo percorso nella danza, che continua tutt’ora. Nel corso degli anni partecipa a vari concorsi e flash mob danzanti andati in onda sulle reti Mediaset. Nel novembre del 2013 prende parte al corpo di ballo del programma televisivo Superbrain: Le Supermenti, condotto da Paola Perego, andato in onda sulle reti Rai. Nell’Ottobre del 2014 intraprende un percorso formativo di musical, presso l’accademia MTS – Musical! The School di Milano, diretta da Simone Nardini, dove inizia ad approcciarsi anche al canto, diplomandosi nel 2016. Nel 2017 comincia a lavorare per vari spettacoli teatrali tra cui Il Mago di Oz (Thomas Centaro, 2018), Kim – Il Musical (Thomas Centaro, 2019) e Hair – The American Tribal Love-Rock Musical, scritto da Gerome Ragni e James Rado, diretto da Simone Nardini e Michele Savoia, prodotto da “Compagnia della Rancia” (2019)

    Malo (Moreno Squartecchia) nasce a Sant’Omero (TE) il 13/08/1993. Inizia fin da piccolo ad approcciarsi al mondo della musica, in particolare al reggaeton. Nel corso degli anni partecipa a vari concorsi nazionali. 
Nel 2008 viene selezionato per partecipare al programma televisivo I Raccomandati, andato in onda su Rai 1; negli anni successivi partecipa a diverse trasmissioni quali: Italia’s Got Talent, X-Factor (entrando a far parte dei Bootcamp), e nel 2018 ad Area Sanremo, riuscendo a qualificarsi per le semifinali. Nel 2020 partecipa alla terza edizione del programma televisivo The Coach, andato in onda sul canale 7 Gold, arrivando al ballottaggio alle semifinali.

    I primi successi
    Nell’aprile del 2021 il “duo l” pubblica, con la collaborazione dell’etichetta discografica Lotus Music Production, il brano “Imperivm”. Sempre nello stesso anno, escono in esclusiva con “El flow de Barrio”, poi nell’ottobre del 2021 esce in versione audio su tutte le piattaforme musicali online, il brano “Cleopatra” che rimarrà per svariate settimane in prima posizione nelle classifiche della musica indipendente a livello internazionale.

    https://www.facebook.com/siriazymalo
    https://www.instagram.com/siriazymalo_oficial/?hl=it
    https://open.spotify.com/artist/08UCPfwwpqWno5LshEOKkb

  • FOLKATOMIK “Quant’ave” è il singolo che segna l’esordio di un nuovo progetto per la riproposta della musica tradizionale italiana

    Un gruppo che nasce a Torino dall’incontro di quattro musicisti. 

    Il primo singolo estratto dall’album di prossima uscita, è una pizzica della terra d’Otranto rivisitata in chiave electro-latin.

    Formatasi lo scorso 2019, la band torinese parte dall’esperienza maturata nel mondo della riproposta delle musiche tradizionali da parte di Franco Montanaro, Oreste Forestieri e Valeria Quarta, e dall’incontro con il chitarrista e producer di musica elettronica Li Bassi. 

    Nella sintesi delle esperienze e delle storie che ognuno portava con sé, nasce subito un sound unico e riconoscibile, riconducibile alla commistione fra la musica tradizionale del sud e avantgarde elettronica. 

    I suoni evocativi e arcaici degli strumenti tradizionali, le cadenze ossessive e catartiche delle ritmiche coreutiche, unite ai colori e alla profondità dei suoni elettronici, creano un linguaggio fresco e contemporaneo ma con forti e robuste radici.

    L’intento è quello di dialogare attraverso il linguaggio universale della musica popolare, far conoscere a un più ampio pubblico la bellezza dei dialetti e delle sonorità del sud e promuovere le diversità facendole convivere sotto il tetto della musica da festa e da ballo, musiche che da sempre uniscono popoli e generazioni.

    La musica da ballo del Sud riacquista la sua antica funzione ludica e aggregante, proprio come accade nella pizzica di “Quant’ave” rivisitata dai Folkatomik.

    Questo singolo è il primo estratto dal disco d’esordio del gruppo ed è sostenuto nell’ambito del progetto “Programmazione Puglia Sounds Record 2022”. L’etichetta italysona continua con questo progetto la sua opera di valorizzazione della world music identitaria italiana con uno sguardo al futuro e alle contaminazioni.

    Etichetta: italysona 

    Radio date: 6 maggio 2022

     

    SOCIAL

    FACEBOOK www.facebook.com/FolkatomikPage

    INSTAGRAM www.instagram.com/folkatomika/?hl=it

    Contatti etichetta www.italysona.com [email protected] 

     

    BIO

     

    Valeria Quarta – Voice, percussion & little percussion

    Inizia giovanissima il suo percorso di studi passando, dal canto lirico presso l’Istituto d’Arte e studio di Chieri (To) al canto jazz presso il centro di formazione musicale di Torino fino ad arrivare al canto moderno con la vocal-coach americana Cheryl Porter. Si dedica all’approfondimento della musica popolare, in particolare delle musiche tradizionali del Sud Italia. Si specializza altresì nello studio di svariati strumenti a percussione come Cajon, Djembe  e percussioni a cornice e minori della tradizione del Sud Italia. Si sperimenta e matura professionalità e competenze in ambiti molto diversi: dal rock al blues, al reggae, ai generi del Sud America. Al momento lavora da anni come cantante autrice del progetto “Valeria Quarta” ed è cantante percussionista del trio “Le tre sorelle”, progetto musicale che ha l’obiettivo di far conoscere e valorizzare le vocalità femminili del Sud Italia.

     

    Li Bassi – Guitars & Mechanics

    Chitarrista e producer, si è esibito dividendo il palco con moltissimi artisti come Steve Winwood, Whitney Houston, Eugenio Finardi, Max Gazzè, Bandabardò e tanti altri. Come autore musicista ha firmato per Emi, Warner Chappell, Universal, Diy, RaiTrade e molte altre etichette. Ha pubblicato il suo disco d’autore “Il lato giusto” nel 2015, vincendo il premio Carisch “Stefano Rosso”. Lavora stabilmente con la compagnia “Assemblea Teatro” dove ha portato in scena testi di e con Renzo Sicco e Luis Sepùlveda. 

    È autore per la casa di produzione Banijay per Rai, Mediaset, La7, Sky.

     

    Franco MontanaroVoice & South Italy tambourine & Ancestral rattles

    Tamburellista e cantante di musica folk del Sud Italia. Suona tamburi a calice e a cornice del Mediterraneo.

    Si è esibito in due edizioni della Notte della Taranta con i “Cantori di Villa Castelli”. 

    A Torino ha fondato il gruppo “Collettivo Musicale In.con.tra.da” con cui ha fatto diversi tour in Sardegna, Marocco, Francia, Svizzera e Italia.

    È stato per otto anni co-organizzatore del Festival delle Province con il Teatro delle Forme di Torino esibendosi in svariate regioni d’Italia, Francia e Marocco.

    Ha suonato con l’Ensemble di Percussioni del maestro Tarek Hawad Alla, esibendosi in molteplici festival di Danza Orientale in tutta la penisola.

     

    Oreste ForestieriPlectrum & Mediterranean wind instrument 

    Polistrumentista, suona flauti e strumenti ad ancia, tamburi a cornice e strumenti a plettro del Mediterraneo.

    Con diversi ensemble e orchestre ha accompagnato artisti come Otello Profazio, Tonino Carotone, Raiz, Mariano Caiano, Fabio Curto ed altri.

    Ha suonato con diverse formazioni in importanti rassegne e Festival di World Music in Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Belgio, Turchia, Grecia, Romania, Marocco, Argentina e Brasile.

    Ha pubblicato come autore il suo primo disco nel 2006 “Taranta Muffin – U passatu è turnatu” e ha registrato i suoi strumenti per un consistente numero di produzioni.

    Ha lavorato con diverse compagnie teatrali come musicista in scena e musicista attore per spettacoli di Commedia dell’arte, Teatro di narrazione e Varietà.

     

    fonte: www.laltoparlante.it

  • A Firenze la tappa ityaliana dell’International Recycling Tour in concomitanza della Giornata Mondiale dell’AmMbiente

    Dal 3 al 5 giugno, 24 città di ben 15 Paesi europei fra cui l’Italia – a cui si aggiungono come tappe sudamericane anche Brasile e Colombia -*aderiscono al circuito dell’International Recycling Tour 2022, iniziativa che si inserisce nel progetto di sensibilizzazione ambientale ‘Every Can Counts’ (in Italia noto come ‘Ogni Lattina Vale’) pensato per stimolare la raccolta e l’avvio a riciclo delle lattine per bevande in alluminio consumate ‘fuori casa‘.

    Una iniziativa – dai contorni decisamente green – organizzata in concomitanza della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) con l’obiettivo di ricordare a ognuno di noi che talvolta basta anche solo un piccolo impegno, come ad esempio rispettare le semplici regole di un corretto smaltimento dei rifiuti, per contribuire in maniera fattiva alla grande causa della tutela e del rispetto dell’ambiente.

    Paladini della tre-giorni saranno anche quest’anno gli oltre 100 animatori complessivi che, dotati di zaini raccogli-lattine, si muoveranno nelle zone nevralgiche dei centri abitati spronati da una missione ben precisa: incoraggiare la cittadinanza a mantenere puliti gli spazi pubblici all’aperto e riciclare le loro lattine di bevande ovunque si trovino.

    È Firenze, la città italiana coinvolta quest’anno nel Tour grazie all’impegno congiunto di CIAL – Consorzio Nazionale Imballaggi in Alluminio, del Comune di Firenze e di Alia, la società che a livello territoriale si occupa della gestione dei rifiuti urbani.
    Il punto nevralgico dell’iniziativa è il Parco San Donato dove una grande installazione di lattine, raffigurante l’Arcobaleno della Pace, fa da sfondo simbolico alle attività di raccolta dell’iniziativa.

    “La Giornata dell’Ambiente da un lato ci offre la straordinaria occasione quella di organizzare, per il secondo anno consecutivo, la nostra campagna sul riciclo delle lattine per bevande “on the go” in più di 20 località contemporaneamente. Dall’altro ci fa da palcoscenico per comunicare i risultati del nostro studio sulle abitudini del riciclo in Europa” afferma David Van Heuverswyn, Direttore di Every Can Counts Europa.

    “CIAL è nato con l’obiettivo di avviare al recupero, e al consequenziale riciclo, gli imballaggi di alluminio giunti al termine del loro ciclo vitale. Proprio in quest’ottica, muovendosi in autonomia o agendo in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, promuove azioni e iniziative su tutto il territorio nazionale tese a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza del riciclo dell’alluminio, preziosa materia prima, la cui la rivalorizzazione garantisce indiscussi vantaggi economici, sociali e ambientali. Un’attività a 360° che ha permesso di raggiungere e superare gli obiettivi quantitativi di raccolta previsti dalla normativa europea, rendendo l’Italia un esempio per tutta l’Europa. Questo International Recycling Tour è un progetto che sposiamo al 100%, perfettamente in linea con la nostra mission.” sottolinea Carmine Bruno Rea, Presidente CIAL.

    Every Can Counts (ECC) – Nato nel 2009 nel Regno Unito, Every Can Counts è considerato il principale programma per promuovere il riciclo delle lattine in alluminio in tutta Europa. Ha lo scopo di ispirare tutti a fare la differenza riciclando ogni singola lattina consumata ovunque ci si trovi, non solo a casa: in ufficio, per strada, in spiaggia o nei parchi, durante eventi come festival oppure eventi sportivi, a scuole e all’università. Oggi l’iniziativa è presente numerosi Paesi. L’Italia ha aderito nel 2019, attivando già alcune “raccolte straordinarie di lattine” come nel corso dei Gran Premi di Moto GP di Misano e Mugello, durante il Carnevale di Viareggio o al Festival del Cinema di Giffoni.

  • Marco Domizio: Ares Ambiente nella vision del fondatore dell’azienda

    Il profilo di Marco Nicola Domizio: l’esperienza ultra-ventennale nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e i principi su cui ha improntato la crescita di Ares Ambiente.

    Marco Domizio

    Marco Domizio: l’impronta del fondatore di Ares Ambiente nel modus operandi dell’azienda

    Efficienza, economicità e trasparenza: a definire i principi su cui si devono sviluppare le attività di Ares Ambiente è stato il fondatore Marco Domizio. La sua vision in questi anni si è riflessa nelle numerose iniziative, riconoscimenti e certificazioni, che attestano la qualità dell’operato dell’azienda. L’adozione di un Codice Etico, ad esempio, in cui sono sanciti valori quali correttezza, lealtà, integrità e trasparenza a cui Ares Ambiente si attiene nel suo modus operandi: principi fondamentali per un’efficace politica di prevenzione del rischio-reato e finalizzati al buon funzionamento, l’affidabilità e la reputazione della società. Lavorare nel settore della gestione dei rifiuti implica inoltre un’attenzione costante su tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità: in ottica di responsabilità sociale, Ares Ambiente fin da quando è nata opera al fine di migliorare ulteriormente la consapevolezza e il coinvolgimento di tutti gli operatori interni ed esterni (dipendenti, fornitori, clienti ma anche le comunità locali, enti di controllo, associazioni di categoria) nei confronti dell’ambiente e dell’eco-sostenibilità, con particolare riguardo al rispetto della normativa cogente in materia e al costante monitoraggio delle prestazioni e degli impatti ambientali.

    Marco Domizio: esperienze nel settore dell’intermediazione dei rifiuti e nella gestione di impianti autorizzati

    È attivo da oltre 20 anni nel settore dell’intermediazione dei rifiuti. Marco Domizio inizia subito dopo essersi diplomato come Geometra a lavorare per un’azienda del settore attiva in Lombardia, dove ha modo di occuparsi anche di gare d’appalto. Prima di dare vita ad Ares Ambiente nel 2008, ha lavorato anche come Responsabile Commerciale per conto di una società specializzata in attività di spurghi e pulizie industriali e successivamente all’interno di un’azienda primaria dell’hinterland milanese. Nel settore si è fatto conoscere anche per aver operato nell’ambito di importanti progetti. Tra questi la realizzazione di un impianto di compostaggio in provincia di Bergamo, attivo ancora oggi, e l’installazione di sette impianti di trito-vagliatura in Campania, la gestione di una cava di estrazione di minerali naturali. Inoltre Marco Domizio si è occupato di trasporto transfrontaliero di rifiuti, sia a mezzo gomma/intermodale che a mezzo nave. Ares Ambiente nasce nel 2008: l’intuizione imprenditoriale arriva dopo una serie di esperienze di rilievo e la collaborazione con due realtà attive in campo ambientale (una di trasporti conto terzi e una di intermediazione).

  • Caro benzina: 1 italiano su 2 usa meno l’auto

    Nonostante il taglio delle accise, il prezzo del carburante continua a salire e il Governo valuta nuovi interventi. Gli automobilisti, nel frattempo, corrono ai ripari; secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research*, negli ultimi tre mesi quasi 1 italiano su 2 (46%) ha ridotto l’uso dell’auto, specialmente nel tempo libero, pur di risparmiare.

    Le strategie adottate – si legge nell’indagine condotta su un campione rappresentativo della popolazione nazionale – sono diverse; il 47% dei rispondenti, pari a circa 20 milioni di individui, ha dichiarato di prestare maggiore attenzione nella scelta della pompa di benzina, mentre  quasi 1 automobilista su 3 ha modificato il proprio stile di guida adottandone uno idoneo a ridurre i consumi di carburante.

    Il prezzo del carburante è tornato a salire: secondo i dati ufficiali aggiornati al 31 maggio, nella modalità self il costo medio della benzina è arrivato a 1,914 euro al litro, mentre per il diesel a 1,831 euro al litro; tra le cause dei recenti rincari vi sono le quotazioni del greggio, in continua salita, e l’embargo al petrolio russo deciso dell’UE.

     

    *Nota metodologica: Indagine mUp research – Norstat svolta tra il 24 ed il 26 maggio 2022 attraverso la somministrazione di n.1.012 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 55 anni, patentati, rappresentativo della popolazione italiana nel segmento di età considerato, residente sull’intero territorio nazionale.

  • La logistica prosegue il trend positivo mentre il retail è trainato dalle high street

    Roma, 3 Giugno 2022Nel corso dell’analisi dello scenario del mercato immobiliare svolta da Domenico Amicuzi attraverso l’intervista rilasciata a QuotidianoOggi.it emerge che nonostante le difficoltà derivanti prima dalle restrizioni messe in atto per arginare la pandemia di Covid-19 ed attualmente dalle tensioni geo-politiche causate dal conflitto in Ucraina, la domanda di investimenti immobiliari in Italia è tornata a crescere.

    Nello specifico durante la fine del 2021 ed i primi tre mesi del 2022 si evidenziano le performance degli immobili logistici, grazie agli effetti positivi derivanti dal fenomeno e-commerce. Si delinea invece una ripresa dell’asset class retail soprattutto per merito del forte ritorno di interesse per le cosiddette “high street”, con i centri commerciali che vivono ancora una fase di leggera flessione.

    In evidenza anche la netta ripresa del comparto alberghiero che gode della riapertura degli spostamenti dei turisti e l’allentamento dei lockdown a livello globale, ambito in cui spicca Roma come attrattore principale degli investimenti focalizzati sugli immobili ricettivi.

    Gli immobili direzionali rientrano tra le asset class che hanno subito e stanno ancora subendo una fase di radicale trasformazione rispetto ai precedenti standard tradizionali, con le unità con destinazione ufficio posizionate in zone meno centrali a soffrire maggiormente il calo di domanda.

    Domenico Amicuzi ligure di nascita e Casertano d’adozione, 38 anni professionista immobiliare con una consolidata esperienza maturata in diverse asset class ed una specifica conoscenza del mercato real estate in Italia, si è specializzato nel 2022 in real estate management presso la SDA Bocconi, nello stesso anno ha conseguito la qualifica di Associate Member RICS (AssocRICS) ed è socio “Lions Club”.

  • Puglia e immobili: gli americani decidono di acquistare qui

    Che sia ormai diventata una forte attrazione turistica per milioni di viaggiatori di tutto il mondo è risaputo, ma che la Puglia potesse diventare terra dove conviene acquistare case erano forse in pochi a scommetterci non più di un decennio fa. Eppure, oggi questo è realtà: sarà per le sue bellezze paesaggistiche, sarà per la sua enogastronomia, l’arte ecc, la Puglia continua ad attrarre migliaia di investitori stranieri ogni anno. E i primi in assoluto in questa speciale classifica sono gli americani.

    Nei primi quattro mesi dell’anno, infatti, l’interesse a investire in questa regione è aumentato del 31%. Stando a quanto affermano gli analisti, il merito è da attribuire al ruolo di PugliaPromozione, che in questi anni ha investito tanto per promuovere il territorio su tutti i canali di informazione del New York Times.

    La prima scelta per i cittadini a stelle e strisce dove acquistare immobili è il Salento, verso cui si orienta ben il 53,44% degli acquirenti. Bene anche la provincia di Taranto, dove l’agenzia immobiliare Cambio Casa opera da anni con successo, con l’8,96% di interesse. Dal punto di vista della tipologia di immobile, a colpire maggiormente gli americani sono le soluzioni indipendenti come trulli e ville, con il 92,66% degli investitori a sceglierle.

  • TORNA L’HOLI PIÙ GRANDE D’ITALIA: “COME PRIMA, PIÙ DI PRIMA”

    Il famoso festival dei colori torna finalmente a inondare di gioia, amore e musica i litorali di Veneto e Friuli Venezia Giulia per un tour straordinario. Sold out la prima tappa in spiaggia a Sottomarina al Cayo Blanco, si replica il prossimo 10 giugno. Gli organizzatori: “Siamo felici di ripartire con la settima edizione dell’Holi on Tour per far divertire grandi e piccini come prima, anzi più di prima! Tante le novità”. La solidarietà per l’India.

     

    L’Holi il festival dei colori, simbolo di gioia, amore e divertimento genuino che in sei anni di vita ha conquistato mezzo milione di holi lovers in tutta Italia collezionando sold out ad ogni tappa tra spiagge, parchi e città, l’unico e il solo Holi ad esser entrato nelle sale cinematografiche come protagonista nel film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi, finalmente è pronto a ripartire. 

    Dopo la pausa forzata della pandemia di ben due anni, gli organizzatori, il trevigiano Fabio Lazzari e il vicentino Marco Bari, hanno confezionato una settima edizione che assicurano sarà spettacolare: “Siamo felici ed entusiasti di riportare la magia e la spensieratezza dell’Holi, dopo un periodo così buio, ce n’è davvero bisogno. Sin dall’esordio il nostro format si è sempre distinto dagli altri, perché non si riduce ad un semplice evento per divertirsi, ma simboleggia la voglia di vivere e soprattutto di condividere, è l’emozione di stare assieme, la gioia di tornare a riabbracciarci e amarci senza barriere tra arcobaleni multicolorati come prima e più di prima!”. 

    Ed ecco la prima data ufficiale che apre l’Holi tour 2022: il primo giugno a Sottomarina, nel Veneziano, presso lo stabilimento balneare “Cayo Blanco”, in collaborazione con Lobby Agency. Una data che è stato un successo annunciato, tanto da andare sold out. Per questo è stato deciso di replicare il 10 giugno. Le prevendite per il 10 sono acquistabili su ticketsms.it e sul sito holitour.it. 

    Oltre una decina le date fissate nei più noti litorali tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ma anche, da tradizione, in alcuni capoluoghi di provincia: a breve l’annuncio di tutto il programma. Ad ogni evento, i social saranno presi d’assalto con i suggestivi selfie dei partecipanti, che si baciano e abbracciano tra mille colori.

    Come funziona il festival è ormai noto a tutti, tanta musica dalla consolle dei dj, il vocalist che annuncia il countdown e alla fine tutti che lanciano in aria le polverine colorate e via si balla e si canta tutti insieme, ma pochi sanno da dove derivi questo format che ha ispirato i due event manager. 

    Durante la festa indiana denominata “Holi” interi popoli dei villaggi dell’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan si lanciano sacchi di polverine colorate e gavettoni per celebrare la rinascita e l’amore e la definitiva sconfitta del male in favore del bene. La ricorrenza cade in primavera ed è portatrice di messaggi positivi universali, di amicizia, fratellanza e amore. 

    Lazzari e Bari: “Il festival che abbiamo ideato è un veicolo per trasmettere i valori genuini di questa antica ricorrenza e soprattutto per manifestare l’anima solidale che sta alla base di tutto e per la quale abbiamo ideato il festival”. Infatti, ciò che distingue l’Holi il Festival dei colori dagli altri format che lo imitano sull’onda della viralità del fenomeno, è lo scopo solidale. Fin dall’esordio del festival, Lazzari e Bari raccolgono fondi per la Fondazione Fratelli Dimenticati che aiuta i bambini audiolesi di un villaggio in India. La Fondazione Fratelli Dimenticati è una onlus di Cittadella, nel Padovano, che finanzia un progetto a Nandanagar, un villaggio nel Nord-Est dell’India dove nel 2006 è stata istituita la Ferrando School, un istituto che accoglie bambini audiolesi con l’obiettivo di intervenire precocemente nella diagnosi e nella cura della sordità attraverso percorsi terapeutici.

     

    COS’E’ L’HOLI – Holi è tra le più antiche celebrazioni indù della stagione primaverile e coinvolge migliaia di persone dall’India, Bangladesh, Nepal e Pakistan. Conosciuta come la festa dei colori, della gioia, dell’amore e del divertimento, durante i festeggiamenti  che durano due giorni, interi villaggi cantano e ballano, lanciandosi polvere colorata e acqua. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male, l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. Ma è anche un momento di incontro e di puro divertimento. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.

    CHE COSA SI FA – Il format consiste nel lanciare in aria polverine colorate e profumate alla fine dei countdown che i vocalist o i dj ritmano dal palco, di solito sono cadenzati uno ogni ora. E si balla e ci si “colora” tutti insieme. Si consiglia di indossare capi di cotone bianchi, le polverine sono naturali e atossiche, sono composte da talco e amido di mais, non contengono nessun metallo pesante, sono 100% eco friendly e si acquistano all’interno dell’area del festival, negli stand ufficiali “Holi”, garanzia della genuinità del prodotto.

    PER CHI E’ – Per tutti. Non ci sono limiti di età per partecipare all’Holi il festival dei colori, è aperto a tutti, grandi e piccini. Unica “regola”: aver voglia di divertirsi tutti insieme pacificamente come vuole lo spirito della festa indiana. 

    LA STORIA Holi – Il Festival dei colori nasce alcuni anni fa dalle menti di due event manager veneti, Fabio Lazzari e Marco Bari, i primi a portare in Italia il format. L’Holi on tour si ispira alla tradizionale festa indiana e lo mixa con dj set dall’elettronica al rap. Degli esordi di Padova e Vicenza se n’è parlato molto sul web, con le foto del bacio diventate virali su Facebook e su Instagram.  Poi il format è diventato nazionale. Da Macerata a Bologna, passando per Firenze e Roma fino a Venezia e Trieste, ha toccato tutta Italia, dalle spiagge alle città. Il Festival è stato anche protagonista delle riprese del film “Forever Young” del regista Fausto Brizzi ed il fenomeno del selfie colorato è stato oggetto di studio sociologico. Una vera e propria moda che ha spopolato ovunque e che tappa dopo tappa ha registrato numeri da capogiro: in sei edizioni ha totalizzato mezzo milione di partecipanti di tutte le età e culture. 

  • Consulenza finanziaria, nasce Casa Allianz nel cuore di Genova

    L’importanza dell’Italia per il gruppo tedesco Allianz viene confermata ancora una volta. Il colosso assicurativo-finanziario ha infatti inaugurato un nuovo spazio nel cuore di Genova, nella prestigiosa Piazza Dante.
    I nuovi locali accoglieranno il servizio di consulenza finanziaria del progetto Casa Allianz.

    L’evento per la nuova sede di consulenza finanziaria

    consulenza finanziaria allianzL’inaugurazione di questi locali ha dato vita ad un evento che ha coinvolto alti esponenti delle autorità locali ed ecclesiastiche. E chiaramente anche i vertici Allianz S.p.A.

    Nella cornice arricchita dalle opere dei Maestri genovesi Piergiorgio Colombara e Nevio Zanardi, hanno sfilato oltre 250 ospiti. Tra di essi anche una fetta di clienti Allianz ed esperti di consulenza finanziaria della società.

    Una strategia lunga 3 anni

    La nascita della nuova sede è frutto di un percorso che è cominciato nel 2019, quando è stato lanciato il progetto Casa Allianz, che mira alla condivisione di competenze tra i professionisti, così da poter integrare i vari livelli di consulenza: finanziaria, previdenziale, bancaria e assicurativa. Al termine di questa strategia rsi 2 periodi articolata in 3 anni, si potranno sviluppare nella nuova sede le competenze e le eccellenze della rete degli agenti di Allianz e di quelle della consulenza finanziaria di Allianz Bank.

    Il colosso tedesco

    Allianz SE è una società europea di servizi assicurativi e finanziari con sede a Monaco di Baviera, che vanta ben 132 anni di storia.
    Nel 2021 si è confermato per il terzo anno consecutivo, il brand assicurativo di maggior valore al mondo secondo la classifica Best Global Brands pubblicata da Interbrand. Il gruppo di lavoro Allianz della sede genvoese conta 26 consulenti finanziari, impegnati tanto nel trading giornaliero che nella gestione patrimoniale di lungo periodo. Tutti altamente qualificati. Vanta inoltre il contributo dei partner dell’Agenzia Liguria Consulting, specializzata nella gestione dei rischi assicurativi.

    Ampliare la propria presenza sul territorio

    Grazie alla nuova sede nel cuore di Genova, il gruppo Allianz potrà ulteriormente ampliare e migliorare la propria presenza a livello territoriale, così da fornire ai clienti una consulenza e un supporto globale e multidisciplinare. Un sostegno prezioso sia per le famiglie che per le imprese locali.

  • GIOACCHINO FITTIPALDI “Il boschetto alla rovescia” è l’inizio del nuovo percorso per il cantautore e polistrumentista lucano

    Una fiaba rock contro i pregiudizi

    In radio dal 6 maggio

     

    Il boschetto alla rovescia è una fiaba rock che tratta un importante tema sociale, raccontandolo con leggerezza. Il bosco, luogo affascinante, misterioso, a volte pericoloso, qui viene ribaltato, nel tentativo di abbattere gli stereotipi, nella speranza che il cattivo possa non essere più tale e che pertanto la fiducia di Cappuccetto Rosso non sia mal riposta. 

    Un pezzo fuori dal comune, quasi una sfida per Gioacchino che con questo brano cerca rime, ritmo e un sound vivace. La maturità artistica raggiunta gli consente di spaziare tra i diversi generi musicali e la sua produzione risente di tutte le influenze dando vita ad uno stile tutto personale.

     

    Il videoclip è stato realizzato dal regista Giuseppe Marco Albano, Premio David di Donatello. 

    Etichetta: TROPICANA MUSIC LABEL 

    Radio date: 6 maggio 2022

     

    SOCIAL LINK

    YOUTUBE https://www.youtube.com/user/giotextura/featured

    FACEBOOK https://www.facebook.com/giofittimusic/

    INSTAGRAM 

    https://instagram.com/gioacchino_fittipaldi?igshid=YmMyMTA2M2Y=

     

    BIO

    Gioacchino Fittipaldi nasce a Lagonegro (PZ) il 21 Novembre 1979. Vive sin dalla nascita a San Severino Lucano, paese natio dei suoi genitori e proprio dal padre, che da giovane scriveva canzoni e suonava la chitarra, l’amore per la musica.

    La passione diventa studio con il conservatorio e si dedica completamente al cantautorato pop-rock formando così i primi gruppi rock ed iniziando a portare la sua musica nelle piazze. Tra i 27 ed i 28 anni inizia a rivisitare brani di vari cantautori italiani, in particolare Fabrizio De Andrè, ma anche Battiato, Guccini, Rino Gaetano e De Gregori, cantautori che interpreterà nelle serate di musica live con voce chitarra e armonica. Riprende a pieno la sua attività di cantautore scrivendo, a 28 anni, Un anno di regresso ed altri singoli con cui vince il “Festival Mediterraneo” e l’”Azimut live music fest”. 

    Nell’estate del 2012 sale sul palcoscenico del “Pollino Music Festival” e vince una tappa del contest “Casa Sanremo”. 

    L’estate del 2021 segna il percorso artistico che lo porta ad incidere Il boschetto alla rovescia, collaborando con i professionisti Lorenzo Sebastiani, Andrea Morelli, Alex Reeves, Marco Dirani. 

     

    fonte: www.laltoparlante.it

     

  • Facile.it torna in TV e in radio con lo spot Altri usi

    Facile.it, il portale leader in Italia nel confronto delle tariffe, torna in televisione con un nuovo spot intitolato Altri usi; al centro della campagna televisiva sono, ancora una volta, i prodotti assicurazione auto. La creatività, in onda da domenica 29 maggio, è firmata dall’agenzia Nadler Larimer & Martinelli con la regia di Claas Ortmann e la produzione di The Bigmama.

    La campagna avrà un suo adattamento anche in formato radiofonico, trasmesso a partire dal 5 giugno.

    La scena principale si svolge in un giardino dove il protagonista apre il cofano della sua macchina da cui sta uscendo del fumo; è in questo momento che si scopre come, al posto del motore, ci sia tutto l’occorrente… per una perfetta grigliata in famiglia.

    È la voce fuori campo che commenta questa strana situazione: l’assicurazione auto è così cara da dover rinunciare all’auto e trasformarla in un barbecue? Ma ecco la soluzione per il protagonista: grazie a Facile.it è possibile trovare la polizza più conveniente. A questo punto l’uomo, felice e soddisfatto dei vantaggi garantiti dal comparatore, sorride in camera e pronuncia l’ormai celebre formula magica “Facile.it! Facile.it! Facile.it!”, sottolineando come sia semplice risparmiare sull’assicurazione auto.

    Basta barbecue nell’auto! Si può tornare a guidare senza preoccuparsi del costo dell’assicurazione e, se non ci si sente a proprio agio con l’acquisto online, c’è sempre la possibilità di parlare con un consulente telefonico, o anche, di recarsi in uno dei negozi fisici per ricevere assistenza.

    «In questo nuovo spot televisivo», ha dichiarato Marco Giorgi, CMO di Facile.it, «abbiamo deciso di raccontare l’importanza della multicanalità del nostro servizio. Oltre al sito internet, caratterizzato dalla semplicità d’uso, i clienti possono per qualsiasi necessità recarsi in uno dei circa 40 Facile.it Store presenti su tutto il territorio nazionale; qui troveranno consulenti esperti che li guideranno nella ricerca delle offerte più adatte alle loro esigenze.».

    Lo spot sarà in programmazione contemporaneamente con due formati, da 30’’ e da 15’’, sulle reti Mediaset, Sky e Discovery e sui principali canali web, a cominciare da YouTube e Facebook. La pianificazione media è curata da Heart & Science, sigla del gruppo OMG.

    Ad accompagnare la narrazione, questa volta, è il brano “Whatever you want” degli Status Quo. La regia è di Claas Ortmann e hanno collaborato alla realizzazione della campagna televisiva il direttore della fotografia Alessandro Ubaldi, il direttore creativo Dario Primache, il copywriter Doriano Zurlo e il responsabile della scenografia Martino Bonanomi.

    La creatività è disponibile anche su Facile.it al link: http://www.facile.it/spot-tv.html

    Scheda tecnica:

    Agenzia di Comunicazione: Nadler Larimer & Martinelli

    Regista: Claas Ortmann
    DOP: Alessandro Ubaldi
    CDP: The Bigmama

    Scenografia: Martino Bonanomi
    Post Produzione video: Videozone
    Post Produzione audio: Top Digital

    Color grading: Claudio Beltrami
    Direttore Creativo: Dario Primache

    Art: Roberta Costa, Elisabetta Vignolle
    Copywriter: Doriano Zurlo

     

    Team creativo interno Facile.it: Giulia Parola, Rachele Ardito, Danilo Crocetto

     

     

  • Prestiti arredamento: +5,5% rispetto al 2019

    A pochi giorni dall’inizio del Salone del Mobile, che quest’anno celebra i suoi sessant’anni, Facile.it e Prestiti.it hanno analizzato lo stato di salute del settore dei prestiti legati proprio all’arredamento, evidenziando come, nel primo trimestre del 2022, i finanziamenti legati a questa finalità non solo siano tornati ai livelli pre-Covid, ma abbiano segnato addirittura una crescita rispetto al periodo prepandemia (+5,5% su Q1 2019).

    «Il ritorno ai numeri registrati nel periodo pre-pandemia è un dato positivo per il settore delle richieste di prestiti personali per la casa, segno di come gli italiani continuino ad investire nella propria abitazione, diventata, negli ultimi due anni, sempre più importante», spiega Aligi Scotti, BU Director prestiti di Facile.it.

    Identikit del richiedente

    Considerando le domande di finanziamento raccolte nei primi tre mesi del 2022 per le quali è stata specificata la finalità, emerge come le richieste di prestiti personali per l’acquisto di arredamento rappresentino il 5,7% del totale con una media importo di 8.416 euro, in aumento dell’1,5% rispetto al primo trimestre 2019. Il piano di ammortamento, invece, è leggermente diminuito passato da poco più di 60 rate nel 2019 a 59 (quasi 5 anni) nel 2022.

    Chi ha chiesto un prestito personale per l’arredamento nel corso del primo trimestre 2022 aveva, in media, 40 anni (era 42 nello stesso periodo del 2019). Interessante notare come il 42% delle richieste provenga da un under 36, dato su cui hanno sicuramente influito le agevolazioni sui mutui dedicate ai giovani.

    *Analisi realizzata su un campione di oltre 123.000 richieste di prestiti personali raccolte online da Facile.it e Prestiti.it nel corso del primo trimestre 2019 e del primo trimestre 2022.

  • Napoleon Tour Operator: disponibili i nuovi cataloghi 2022

    Sono arrivati in tutte le agenzie di viaggio i nuovi cataloghi di Napoleon Tour Operator per le vacanze estive 2022. Come ogni anno l’offerta comprende tante mete esclusive nelle località marittime più belle di Italia e Corsica.

    I cataloghi di Napoleon Tour Operator

    In seguito alla pandemia, il turismo di prossimità ha avuto un notevole slancio e, anche per quest’estate, Napoleon Tour Operator è pronto a soddisfare le esigenze e le richieste dei suoi clienti attraverso 5 cataloghi: Toscana, Isola d’Elba, Corsica, Sardegna e “Vacanze con Stile”, una selezione di resort di alto livello rivolta ai clienti più esigenti.

    Ogni catalogo propone una ricca varietà di scelta fra location e destinazioni più movimentate e alla moda, perfette per i giovani, o più tranquille, ideali per le famiglie. E ancora, romantiche soluzioni per viaggi in coppia e divertenti occasioni per i single e i gruppi di amici. I viaggiatori potranno scegliere la destinazione e la tipologia di alloggio in base al loro budget e alla loro idea di vacanza preferita.

    Le proposte del tour operator spaziano infatti tra appartamenti, hotel, residence, camping, glamping, villaggi turistici e resort di lusso e abbracciano tutte le mete più amate del Mar Tirreno.

    Le principali offerte

    Qualche esempio? In Sardegna Napoleon offre rilassanti soggiorni in note strutture, come l’Hotel Cormoran, 4 stelle a pochi passi dalla splendida Capo Carbonara: le quote partono da 192 euro a persona al giorno nel mese di giugno in mezza pensione e da 226 euro a persona al giorno in agosto con lo stesso trattamento.

    Per chi preferisce le scogliere a picco sul mare, la meta perfetta sono i tanti hotel e appartamenti convenzionati in Corsica, come il Residence Mare e Monte: per il mese di giugno, Napoleon propone pacchetti settimanali a partire da 650 euro ad appartamento, mentre a luglio le quote partono da 1.160 euro ad appartamento.

    Le località toscane come la Maremma sono ottime per abbinare alle giornate in spiaggia una visita a borghi medievali e altre bellezze culturali: all’hotel Corte dei Tusci di Follonica, 4 stelle direttamente sul mare, le offerte per giugno partono da 109 euro a persona al giorno in pensione completa e da 151 euro in luglio, sempre a persona al giorno in pensione completa.

    Infine, per gustare al meglio la tipica vita isolana e godere di albe indimenticabili in pieno relax, l’Elba offre una vasta selezione di appartamenti, come La Solana, complesso in posizione panoramica e tranquilla a 100 metri dal centro di Cavo: le quote partono da 88 euro al giorno ad appartamento nel mese di giugno e da 98 euro al giorno ad appartamento nel mese di luglio.

    Le promozioni

    Viaggiare con Napoleon Tour Operator è sempre vantaggioso: tante promozioni aspettano i turisti che non vedono l’ora di partire per il mare. Per le famiglie sono attive, in funzione della stagionalità e delle strutture, offerte come gli Speciali Famiglia, la formula Bambino Gratis e Single+Bambino, mentre prenotando con 30, 45 o 60 giorni di anticipo rispetto alla data di partenza si può approfittare di interessanti sconti. Grazie a tutta la varietà presente nei cataloghi, le vacanze saranno facili da scegliere e adatte alle tasche di tutti. Inoltre, la promozione Animali Gratis permette a chi vuole portare in viaggio anche il proprio animale domestico di non dover cercare un pet sitter all’ultimo minuto.

    L’assicurazione viaggio

    I cataloghi digitali sono presenti sul sito, mentre quelli cartacei si possono richiedere alla propria agenzia di fiducia. In ognuno di essi sono presenti tutte le informazioni sulle nuove polizze assicurative medico-bagaglio e annullamento. Tutte le assicurazioni includono la copertura per imprevisti legati a malattie e infortuni, anche dovuti al Covid, come l’estensione del soggiorno in caso di obbligo di quarantena. L’assicurazione proteggerà i viaggiatori prima e durante la vacanza con il rimborso delle penali di annullamento e un supporto in caso di danno o smarrimento dei bagagli.

  • Lamborghini Milano consegna uno dei 112 esemplari della serie limtata Countach LPI 800-4

    Ispirata al passato ma con una vocazione al futuro, questa supersportiva ibrida in edizione limitata, caratterizzata da design e tecnologie rivoluzionarie, celebra i 50 anni della leggendaria Lamborghini Countach, che è stata uno dei pilastri delle supersportive, gettando le basi del patrimonio Lamborghini.

     

    “Per tutti noi oggi è una data importante – commenta Michele Brusa, General Manager Lamborghini Milanoperché poter consegnare una Lamborghini Countach è fonte di grande emozione e ha un duplice significato: conferma il nostro orgoglio nell’essere un vero punto di riferimento per chi sceglie il marchio Lamborghini e ci permette di offrire al nostro cliente esperienze uniche, dalla configurazione alla consegna. I nostri clienti amano personalizzazioni esclusive e per noi saper esaudire i loro desideri è un grande orgoglio e possiamo farlo grazie alla collaborazione con Ad Personam, reparto della Casa di Sant’Agata Bolognese dedicato alla esclusiva personalizzazione delle vetture del Toro. Questa prima consegna di una Countach LPI 800-4 – delle due previste nel corso del 2022 – avviene dopo un primo trimestre i cui dati commerciali sono stati da record non solo per Automobili Lamborghini, ma anche per noi di Lamborghini Milano, e crediamo sia di buon auspicio per la restante parte dell’anno”.

     

    Nella Countach LPI 800-4 le linee puriste dell’originale si uniscono al design visionario e alle tecnologie più recenti della Casa del Toro. Degna di nota la potenza delle prestazioni: l’esemplare raggiunge i 100 km/h in 2,8 secondi e raggiunge una velocità massima di 355 km/h, grazie al motore V12 Longitudinale Posteriore da 6.5 litri che, unito alla tecnologia ibrida, garantisce alla vettura un totale di 814 CV di potenza (780 + 34 CV del motore elettrico).

  • “Quintetto d’estate” di Giuseppe Raudino: un viaggio di formazione on the road dalla Sicilia alla Lettonia

    L’autore siciliano Giuseppe Raudino scrive un romanzo di formazione intriso di musica e richiami alla classicità greca. Protagonisti cinque giovani musicisti appena diplomati al conservatorio S. Lucia di Siracusa che verranno coinvolti dal loro maestro in un viaggio che ne cambierà le vite.

    I piani del maestro erano chiari: divergenza e convergenza, carota e bastone. La divergenza consisteva nel separarli, facendoli studiare da soli, lasciando che prendessero confidenza col pezzo in modo del tutto personale prima di passare alla convergenza, al gruppo, all’unione…

    Martina, Fabrizio, Ileana, Stefano e Calliroe si sono appena diplomati al conservatorio Santa Lucia di Siracusa e, con la spensieratezza dei vent’anni, si preparano a inseguire i loro sogni. Non sanno, però, che il loro maestro sta per coinvolgerli in un’avventura che cambierà per sempre il loro modo di essere e di suonare. Sono i prescelti per accompagnarlo in camper a Riga, invitati a suonare al teatro dell’Opera alla cerimonia in cui il maestro verrà premiato per una sua composizione. Il lungo viaggio dalla Sicilia alla Lettonia darà loro il tempo necessario e la possibilità di conoscersi meglio, costretti alla condivisione di spazi angusti impareranno a declinare ogni sfumatura della prima persona plurale.

    I cinque musicisti riusciranno infine a dire “noi”, a mettere da parte ogni personalismo al servizio dello spartito: Stefano e Ileana potranno tornare ad amarsi, Fabrizio e Martina innamorarsi perdutamente, Calliroe supererà senza rancori la sua infatuazione per il maestro. Insieme diventeranno infine l’indissolubile quintetto d’estate che dà il titolo al romanzo.

    Fondamentale in questa trasformazione è il personaggio del maestro, figura socratica che seduce e conduce gli allievi sulla via che gli antichi greci insegnano: un popolo che sapeva stupirsi di fronte alla bellezza della natura e che si lasciava affascinare dai vertiginosi abissi dell’animo umano. In questo senso, il maestro e i cinque allievi somigliano a una delle tante scuole filosofiche dell’antichità classica. Anche nel nostro quintetto gli adepti venerano l’insegnante e l’insegnante rivela le conoscenze di cui è depositario, fino a far loro dono del premio più ambito: la sospirata armonia nel gruppo. L’ultimo passo sarà quello di vedere il maestro scendere dallo scranno di educatore e mischiarsi agli allievi, mettendoli al corrente di una misteriosa vicenda privata che cambierà il corso e i destini delle loro vite.

     

     

    Giuseppe Raudino è nato in Sicilia nel 1977 ma vive nei Paesi Bassi, dove insegna Giornalismo e Teoria dei Media all’Università di Scienze Applicate di Groningen. Si interessa di scrittura creativa, interculturalità e storytelling. Collabora con diverse riviste, occupandosi principalmente di critica e analisi di testi letterari. Come narratore ha esordito nel 2019 con il romanzo Mistero nel Mediterraneo, seguito nello stesso anno da Stelle di un cielo diviso (Alessandro Polidoro Editore)

  • Un biologico in forte ascesa

    Cresce la richiesta di prodotti biologici anche nel settore enologico. Ad accompagnare i produttori verso le migliori pratiche agricole è l’esperienza di Bioagrotech con prodotti e piani colturali dedicati

     

    La richiesta di prodotti agricoli biologici è in crescita e si amplia lo scenario dei settori coinvolti. Anche la produzione vitivinicola biologica non rappresenta più una realtà di nicchia, ma un mercato che, negli ultimi anni, ha registrato una crescita del 110% e vede come destinatario un consumatore sempre più attento nella scelta di un prodotto sostenibile e di qualità. È quanto emerso dall’indagine promossa da FederBio e AssoBio, in collaborazione con Nomisma-Wine Monitor e presentata in occasione dell’ultima edizione di Vinitaly. Lo studio rivela come in Europa l’interesse per questo metodo di coltivazione sia crescente e in particolar modo per l’Italia che, con 117 mila ettari di vite con metodo biologico, detiene insieme alla Francia il primato per incidenza di superficie vitata biologica.

    Il nuovo scenario vede come protagonisti i produttori di vino ma anche quelle aziende capaci di offrire al mercato soluzioni ideali per sviluppare con successo un modello di agricoltura che bandisce l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi a tutela della fertilità del suolo e della biodiversità. Tra queste anche Bioagrotech srl, azienda di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica. Proprio in occasione del Vinitaly l’azienda ha avuto modo di presentare alla platea di professionisti i propri prodotti, piani colturali e le ultime sperimentazioni in ambito vitivinicolo durante una conferenza dedicata: “Apporto di un consorzio microbico, risposta fisiologica della vite e analisi metabolomica”.

    Entro il 2030 uno dei goal del Green Deal europeo è quello di ridurre l’apporto di fertilizzanti di sintesi del 20% e di fitosanitari del 50%. Sarà dunque necessario, impiegare prodotti alternativi, naturali e non dannosi per l’ecosistema che tutelino la biodiversità. Ormai la conduzione sostenibile di tutti i processi industriali e agricoli è diventata una necessità per il bene del pianeta, dell’ambiente e degli esseri viventi che lo popolano.

    Su questo focus si sono susseguiti gli interventi del Prof. Luigi Lucini dell’università Cattolica Sacro Cuore che attraverso tecniche innovative ha analizzato la risposta metabolica di piante di vite a seguito dell’apporto del fertilizzante a base microbica di produzione di Bioagrotech e del Dott. Agr. Mattia Fricano (Bioagrotech) che ha analizzato la natura del Microma come consorzio di organismi.

    L’azienda, nota per la Zeolite Cubana, polvere di roccia vulcanica che rappresenta un corroborante prezioso nella lotta agli infestanti, sta studiando un approccio nutrizionale con un prodotto, il Ergostart Nemavir Bio, che contiene una parte nutrizionale assieme a funghi e batteri. Ricerca già giunta al secondo anno di sperimentazione, i cui risultati sono stati esposti proprio nell’ultima edizione di Vinitaly. Il convegno ha fornito risposte concrete alla ricerca di soluzioni per la viticoltura biologica che sta diventando una priorità per il mercato, come confermato da Alessio Privitera, Amministratore di Bioagrotech.

    Il Prof. Luigi Lucini – Università Cattolica del Sacro Cuore ha illustrato i risultati delle ricerche sui biostimolanti, una classe di composti chimici emergenti in agricoltura. Si tratta di sostanze naturali o microrganismi, comunque molecole in linea con il biologico e regolamentati dalla Comunità Europea, ben distinti dagli agrofarmaci destinati alla difesa e dai fertilizzanti, ovvero nutrizioni in senso stretto.

    “L’attività sviluppata ha fatto emergere le molecole che servono per migliorare la risposta della pianta agli stress. In particolare, con Bioagrotech ci siamo occupati di modulare quelli che sono gli stress abiotici, cioè non legati al patogeno in senso stretto, utilizzando un consorzio microbico, una popolazione di microrganismi che sono in grado di colonizzare la radice della pianta proprio come i batteri probiotici colonizzano il nostro intestino. Con un approccio di tipo metabolomico, abbiamo caratterizzato la risposta della pianta, andando ad analizzare tutti quei composti che sono direttamente o indirettamente coinvolti nella difesa e nella risposta agli stress quali ormoni e metaboliti secondari, stimolati dall’apporto di questi prodotti. La pianta viene preparata a sopportare meglio i fattori di stress, un po’ come se noi prendessimo delle vitamine nel periodo invernale che ci aiutano ad ammalarci un po’ meno”.

    Mattia Fricano, agronomo di Bioagrotech, ha poi illustrato l’approccio aziendale nella risoluzione delle problematiche in campo riscontrate. I prodotti si caratterizzano per essere di carattere nutrizionale e apportano sostanza organica di elevatissima qualità su cui si sviluppano i batteri e funghi del Microma, il consorzio microbico prodotto dall’azienda. “L’apporto di sostanza organica nobile e di biodiversità microbica aiuta a rendere disponibili gli elementi nutritivi per le piante, stimolate anche grazie alla presenza di alghe brune presenti in ognuno dei nostri formulati, studiati specificatamente per ognuna delle fasi fenologiche delle colture e arricchiti di meso- e micro- elementi di cui la pianta ha necessità in un dato momento del suo ciclo vitale”.

    Tutti i prodotti Bioagrotech sono 100 % naturali ed ecologici, sia per la difesa che per la nutrizione, da anni testati con centri di saggio e università di tutto lo stivale con eccellenti risultati, sia sulla qualità delle produzioni, che sulla difesa da funghi ectoparassiti e insetti fitofagi. Nella fattispecie, in occasione del Vinitaly, è stato presentato uno studio pluriennale (ancora in corso d’opera) sull’apporto di Ergostart Nemavir Bio in vigneti affetti da scompensi fisiologici e mal dell’esca, in collaborazione con il centro di saggio Agri2000Net e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ergostart Nemavir Bio ha avuto un chiaro effetto di riorganizzazione dell’assetto metabolomico e ormonale, evidenziando una chiara risposta delle viti trattate.

    La strategia nutrizionale e di difesa Bioagrotech aiuta gli agricoltori a ridurre l’impatto sull’ambiente, essendo tutti i nostri prodotti assolutamente innocui per l’ambiente – approfondisce Fricano – Tutta la linea Bioagrotech è inoltre innocua per la salute dell’uomo e della fauna dell’agroecosistema. Un altro aspetto molto importante è legato al residuo e alla riduzione nell’uso di fertilizzanti e fitosanitari di sintesi, poiché tutti i nostri prodotti non hanno tempi di carenza e possono quindi essere utilizzati anche a ridosso della raccolta”.

    Gli interventi hanno evidenziato i punti di forza dei prodotti made in Bioagrotech, tra cui la qualità dei prodotti nutrizionali, la ricca biodiversità del Microma e la purezza delle polveri di roccia. Anche la loro messa a punto è indubbiamente un altro valore aggiunto, in quanto i tecnici Bioagrotech, in collaborazione con enti certificati e università, studiano e sviluppano i prodotti, portando all’utilizzatore finale non solo prodotti certificati e testati ma anche tanta esperienza e professionalità.

     

     

    Bioagrotech srl è un’azienda della Repubblica di San Marino specializzata nello studio, nella lavorazione e nella commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici e minerali ideali per le esigenze dell’agricoltura biologica, biodinamica e a lotta integrata. Dal 2011 propone trattamenti innovativi per un’agricoltura all’insegna del rispetto dell’ambiente e della biodiversità. I prodotti Bioagrotech potenziano le difese naturali delle piante e arricchiscono il suolo: in tal modo permettono di ridurre notevolmente l’uso di fitofarmaci, riducendo anche la loro presenza residuale sui raccolti.

  • “Alle Olimpiadi faremo le cose in grande, all’italiana”

    Lo ha detto Michela Moioli alla Serata delle Eccellenze a cura di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, con l’italianità protagonista in tutte le sue declinazioni: sport, gusto, motori e musica. Un’occasione per dire grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità, ai dipendenti, ai clienti, agli amanti dei motori e a tanti amici tornati a stringere le mani del direttore generale Berziga, nel segno di una ritrovata convivialità.

     

    “È una serata particolare perché stiamo cercando tutti di tornare alla normalità e lo facciamo con eccellenza, pensando alle Olimpiadi, con il grande impegno di dare agli atleti la possibilità di potersi allenare e crescere con il sostegno di tante imprese italiane”. Con queste parole il plurimedagliato Antonio Rossi, sottosegretario a Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi, ha aperto la “La Serata delle Eccellenze” organizzata da Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, nella nuova concessionaria Audi di Garlate (LC), in uno spazio completamente rinnovato.

     

    Madrina della serata la pluripremiata snowboarder bergamasca Michela Moioli, che ha detto: “Tra 4 anni, anche in queste zone avremo le Olimpiadi e io avrò la fortuna di gareggiare a Livigno, la mia seconda casa. Faremo le cose in grande, all’italiana, e io farò di tutto per arrivare preparatissima. Intanto, appena posso, non smetto di viaggiare. Mi piace guidare comoda e sicura sulle Audi che mi mette a disposizione la Federazione. La mia preferita è la 4 Avant, ma amo così tanto viaggiare sulle 4 ruote che nel weekend scappo dalla città con il mio California Volkswagen, la mia casetta sulle spalle verso mete che decido il venerdì sera, spinta dalla voglia di avventura.”

     

    Cornice all’eccellenza sportiva di una delle più grandi atlete italiane per gli sport invernali, protagoniste nell’unico showroom Audi di Lecco e provincia, l’eccellenza culinaria del culatello – e di alcune delle migliori specialità di Parma – di Luciano Spigaroli dell’Antica Corte Pallavicina, Stella Guida Michelin nel 2011, e l’eccellenza automobilistica della nuova Audi A8, svelata in esclusiva sulle note e la voce di Sara De Palma. In esposizione, la preziosa collezione della Gioielleria Mangili.

     

    “Grazie a chi sta cercando di tornare alla normalità con tanto impegno ed energia. – ha detto il direttore generale di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, Gianmaria Berziga, agli ospiti, tra cui anche il presidente di Confindustria Lecco Lorenzo Riva, – Questa serata ha un sapore unico perché vedo persone che non hanno mai smesso di guardare oltre, imprenditori tenaci e coraggiosi, collaboratori instancabili che stanno tornando a sorridere insieme a tanti clienti, uno dei volti più belli di questa nostra Italia.”

     

    A rappresentare la qualità e l’attenzione al dettaglio della Casa dei quattro anelli nel corso della serata dedicata all’eccellenza di Bonaldi – Gruppo Eurocar Italia, l’Audi A8, auto dalle prestazioni sportive che garantisce massimo comfort e tecnologie d’avanguardia, adatta all’utilizzo quotidiano, per soddisfare esigenze lavorative e di svago.

  • UNITREEDU – Conferenza del 3 giugno 2022 “I mediatori espressivi e culturali dell’educazione nell’antica Roma”

    Il progetto culturale e formativo UNITREEDU propone, nell’ambito delle proprie attività accademiche, una conferenza sul tema “I mediatori espressivi e culturali dell’educazione nell’antica Roma”, in programma per venerdì 3 giugno 2022 alle ore 17:15.

    La conferenza si terrà online sulla piattaforma Google Meet e sarà guidata dal Prof. Antonino Tringali, docente dell’Università di Catania e UNITREEDU.

    Per partecipare alle iniziative culturali UNITREEDU è necessario segnalare il proprio nominativo alla mail [email protected]. Agli utenti iscritti saranno forniti i link per accedere all’incontro online.

     

    UNITREEDU si configura come una comunità del sapere di carattere universitario, libera e indipendente, che si propone di offrire a tutti gli iscritti un’ampia scelta di opportunità culturali, senza alcun limite di età o di titoli di studio. I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITREEDU rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari.

    La ricca offerta di corsi che UNITREEDU propone ai soci iscritti include argomenti didattici provenienti da ogni ambito del sapere: dalla storia locale alla letteratura straniera, dalle lingue antiche ai rudimenti di fisica, passando per numerosi laboratori creativi e approfondimenti monografici. Centinaia di corsi e laboratori, tenuti da docenti universitari, esperti e professionisti di settore, sono a completa disposizione degli studenti, con un fitto programma di lezioni frequentabili online, comodamente da casa e con un semplice clic.

    L’iscrizione a UNITREEDU permette di frequentare liberamente, senza oneri aggiunti, tutte le attività culturali dell’Ateneo. Tra queste sono incluse la frequenza alle lezioni online in modalità “live”, selezionabili tra oltre 300 corsi di cui più di 60 in partenza da gennaio 2022; conferenze e seminari extraaccademici e iniziative culturali organizzate da UNITREEDU; spazi riservati per interagire con i professori UNITREEDU, docenti e professionisti qualificati appartenenti a ogni campo del sapere, e accesso esclusivo al materiale didattico riservato.

    Gli studenti che lo desidereranno avranno la possibilità di ottenere la “certificazione delle competenze” relativa alle materie frequentate, ai sensi della normativa 170/216, con riconoscimento di punteggi in diversi concorsi.

    Maggiori informazioni sulle modalità di iscrizione e sull’offerta di UNITREEDU sono disponibili accedendo al sito www.unitreedu.com, contattando l’indirizzo [email protected] o telefonando ai numeri 3336092746 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) e 3248635155 (dalle 16 alle 23).

  • Legno-arredo in Italia: il 2021 anno d’oro per la nostra filiera

    Il legno si conferma ancora una volta assoluto protagonista dell’arredo in Italia. Che si tratti di cucine, pavimenti o infissi in legno, questo materiale si conferma una primissima scelta per la casa. Il 2021, infatti, è stato un anno da incorniciare per la filiera italiana del legno-arredo, un dato suffragato come sempre dai numeri forniti da FederlegnoArredo: 49,3 miliardi di fatturato, +25,5% sul 2020, confermando la doppia cifra anche sul 2019 con +14%, pari a 6 miliardi in più di fatturato e un saldo commerciale di 8,2 miliardi.

    Un grande contributo arriva dalle esportazioni, pari a 18 miliardi di euro (ben il 37% del fatturato totale), ma notevole è stato anche l’impulso del mercato italiano con i suoi 31 miliardi di euro (+28,7% sul 2020 e +18,4% sul 2019).

    Secondo gli analisti, decisivi sono stati soprattutto i bonus edilizi e il loro impatto trainante su tutti i comparti dell’arredo e del legno legati al residenziale. Una crescita straordinaria avvenuta in un contesto di incertezza per via del Covid e al caro energia e materie prime, e destinato a mutare nell’anno in corso a causa della guerra in Ucraina.

    Ciò che pare certo, invece, è la determinazione delle imprese italiane della filiera, come ad esempio quelle produttrici di finestre in legno, sempre votate alla ricerca di nuovi mercati e innovazione.

  • Estate e legno in veranda: cosa sono le cimici rosso e nere

    D’estate è piacevole godersi le belle giornate in giardino, ma l’allarme insetti è sempre dietro l’angolo: tra zanzare, api e altri parassiti non si può stare certo tranquilli. Tra essi, vi è uno in particolare per il quale non sono pochi a chiedersi se fosse necessario un intervento disinfestazione tarli.

    Parliamo della cimice rosso e nera, conosciuta con il termine “carabiniere”, ben visibile nei nostri giardini, balconi e muri di casa, ma soprattutto facilmente confondibile con le coccinelle. La sua caratteristica di muoversi in branco, oltre al fatto di albergare su numerose tipologie di alberi, lascia più di una perplessità sul fatto che possa essere dannosa per il legno delle nostre case.

    Ebbene, la cimice rosso e nera è assolutamente innocua per l’uomo e le sue abitazioni, al contrario, svolge un ruolo davvero importante di riciclo. Essa, infatti, si nutre di linfa delle piante senza però danneggiarle, ma soprattutto di fiori caduti e insetti morti. Altra peculiarità vantaggiosa per l’uomo è quella di tenere lontane le zanzare grazie al suo odore.

    Insomma, quando notiamo questo piccolo insetto non solo dobbiamo scongiurare l’utilizzo di qualsiasi trattamento antitarlo, ma ci conviene ricordare i benefici che esso è in grado di darci.

  • “Me, Myself And Eye”: l’intima relazione tra fotografia, società e identità al centro di Cortona On The Move

    Dal 14 luglio al 2 ottobre 2022 apre al pubblico il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move con decine di mostre dislocate tra il centro storico della città, la Fortezza medicea del Girifalco e la nuova location “Stazione C” a Camucia, frazione del Comune di Cortona.

     

    La fotografia è oggi più presente che mai, assurta a linguaggio universale, prodotta, condivisa e consumata in maniera pervasiva. Il festival, attraverso le mostre, riflette su autorialità, punto di vista e legittimità, su come soggetto e oggetto si intersecano, si scontrano e finiscono col coesistere. Osservando queste dinamiche, si mette in discussione la fotografia come mezzo di espressione e condivisione, come illustra il nuovo direttore artistico Paolo Woods: “ricercando la sua anima senza sfuggire al dibattito, ma sempre aspirando al poetico. Esplorando i limiti estremi del mezzo come audaci astronauti e le storie sepolte come meticolosi archeologi.”

     

    Nell’edizione 2022 Cortona On The Move prosegue la sua ricerca nell’ambito della fotografia documentaria con particolare attenzione all’incessante evoluzione del linguaggio visivo “estendendo le collaborazioni internazionali e presentando produzioni originali e inedite. Il festival ambisce a diventare un protagonista della produzione fotografica a livello internazionale” dichiara Veronica Nicolardi, nuova direttrice del festival, “e a rendere la sua ricerca sul linguaggio fotografico accessibile e comprensibile al grande pubblico, facendone un fattore di scambio e accrescimento culturale.”

     

    Il festival Cortona On The Move, organizzato dall’associazione culturale ONTHEMOVE, si svolge con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Cortona; è realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e Gallerie d’Italia, main partner, con il contributo di Fondazione CR Firenze e di Autolinee Toscane, partner, e di Medici Senza Frontiere, charity partner.

     

     

    LE MOSTRE DI CORTONA ON THE MOVE 2022

    Cosa succede esattamente quando fotografiamo? La fotografia è un’arma o un faro illuminante? Chi ha il diritto di fotografare cosa? Il consenso di chi è fotografato è d’obbligo? Stiamo ancora fotografando finestre o siamo solo persi in una gigantesca sala degli specchi guardando noi stessi all’infinito? Sono questioni discusse da decenni e intrinseche nella natura del mezzo, ma che sono recentemente riemerse con nuovo vigore sospinte dalla battaglia identitaria che ci ha inghiottito. La presa di coscienza che sia urgente riconsiderare come siano rappresentate etnia, genere e classe sta sconvolgendo vecchie regole non scritte e scrivendone di nuove.  Un’indagine che ritroviamo nei lavori di:

    • Jacob HoldtAmerican Pictures I just do things a cura di Lars Lindemann e Paolo Woods
    • Enoch Boateng (Focus and Blur); Sam ed Ekta; Thomas Sauvin; Oreste e Ivana Pipolo; Manal Alhummed; Valerie Baeriswyl; Lindsay Ladd; Juan de la Cruz Megías Mondéjar; Massimo Stefanutti, mostra collettiva I Do (Sì, lo voglio)
    • Jojakim Cortis e Adrian Sonderegger Icons
    • Stacy Kranitz As it was Give(n) to Me
    • Gregory Halpern Let the Sun Beheaded Be
    • Walter Niedermayr Transformations / Il dialogo tra il self e il luogo in partnership con Intesa Sanpaolo
    • Martin Parr & The Anonymous Project Déjà View. A Conversation in Colour
    • Izaak Theo Adu-WattsNo Ordinary Love
    • Martina BacigalupoGulu Real Art Studio
    • Jan Banning The Sweating Subject
    • Alessandro CinqueSer y aparecer
    • Alexander Chekmenev Passport
    • Jah-Nita Ride, Set, Match
    • Carlo RainoneLa foto con Dios
    • Niccolò RastrelliCovid-19 Face Wear
    • Nicolas RighettiThe Dictatorship of Image
    • Christian LutzCitizens
    • Lucas Foglia Constant Bloom (progetto in corso) in partnership con Autolinee Toscane

     

           Cortona On The Move AlUla

    • Hussain Alsumayen Wrinkles
    • Huda Beydoun A Disparate Familiar
    • Martin Kollár Objects in mirror are closer than they appear
    • Hayat Osamah Fast – Paced
    • Eleonora Paciullo – المرأة (Almar’a)
    • Awoiska van der Molen – Under Land

     

    • Jessica Auer The Falcon’s Garden in collaborazione con Rencontres internationales de la photographie en Gaspésie

     

            Storie di Umanità. Fotografi per Medici senza Frontiere

    • Yarin Trotta del VecchioShifting Sands. L’oblio dei migranti del Sahara
    • Filippo TaddeiNel mare ci sono coccodrilli
    • Giuliano Lo ReRIP: Rest In Pieces

     

            Premio Ponchielli in collaborazione con GRIN

    • Gabriele GalimbertiThe Ameriguns (vincitore edizione 2021) a cura di Renata Ferri
    • Nicolò Filippo RossoExodus (vincitore edizione 2022) a cura di Roberta Levi

     

     

    CORTONA ON THE MOVE ALULA

    La prima edizione internazionale di Cortona On The Move è stata lanciata nel febbraio 2021 ad AlUla, in Arabia Saudita, in collaborazione con Arts AlUla, parte della Royal Commission for AlUla. Dopo il successo del festival – che ha visto le fotografie di 19 artisti internazionali esposte in luoghi all’aperto nell’Aljadidah Village, l’emergente distretto artistico di AlUla – una residenza d’artista di 21 giorni ha invitato tre fotografi sauditi e tre europei (olandese, italiana e slovacco) a creare opere ispirate al ricco patrimonio e alla cultura di AlUla. I mentori – Kholood AlBakr, François Hébel, Nathalie Herschdorfer, Corinne Noordenbos, Arianna Rinaldo e Gaia Squarci – hanno guidato i sei fotografi sia a distanza che di persona con masterclass e sessioni di formazione. I lavori prodotti saranno orgogliosamente esposti all’edizione 2022 di Cortona On The Move. I fotografi e i mentori si riuniranno a Cortona durante i giorni di apertura per incontrare il pubblico e parlare della loro esperienza in Arabia.

     

    CORTONA ON THE MOVE AWARD

    La prima edizione della open call del festival si inserisce nella costante ricerca di narrazioni originali e innovative che da sempre connota Cortona On The Move.
    Alla open call, dal tema aperto, hanno partecipato ben 1529 fotografi sottoponendo i loro lavori alla giuria composta da: Jim Casper, Caporedattore e Co-Fondatore di LensCulture; Veronica Nicolardi, Direttrice di Cortona On The Move; Laura Sackett, Direttrice Creativa di LensCulture e Paolo Woods, Direttore Artistico di Cortona On The Move. I dieci lavori finalisti saranno proiettati durante l’inaugurazione di Cortona On The Move 2022, e tra questi, l’autore del lavoro primo classificato riceverà un riconoscimento economico del valore di € 5.000 e avrà la possibilità di esporre all’edizione 2023 del festival, mentre altri due artisti selezionati dalla giuria vedranno il proprio lavoro pubblicato sul sito web di LensCulture. L’open call è svolta in partnership con LensCulture e la collaborazione del Consorzio Vini Cortona.

     

    GIORNATE INAUGURALI

    Nelle giornate inaugurali del festival (14-17 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più grandi esperti nazionali e internazionali del mondo della fotografia, impegnati in eventi, presentazioni, talk, workshop e letture portfolio. Giornalisti, registi, scrittori e musicisti saranno i protagonisti di “COTM ON STAGE”, un momento unico di spettacolo che si svolgerà al Teatro Signorelli il 16 luglio 2022.

    COTM Summer School in collaborazione con Canon Italia in qualità di Partner Culturale.

    Il 16 e il 17 luglio la COTM Summer School realizzata in collaborazione con Canon Italia in qualità di Partner Culturale, vedrà protagonisti Paolo Verzone, specializzato in fotogiornalismo e ritratto, e Massimo Sestini, fotografo tra i più famosi e autorevoli in Italia. Due appuntamenti tenuti da professionisti internazionali che condivideranno le loro conoscenze tecniche e stilistiche per rendere ancora più d’impatto le storie fotografiche dei partecipanti.

     

    Letture portfolio

    Il 15 e il 16 luglio Cortona On The Move offrirà ai fotografi professionisti ed emergenti la possibilità di far valutare il proprio lavoro a esperti del settore fotografico e ai photo editor delle più importanti testate nazionali e internazionali. Tra i lettori presenti quest’anno: Martina Bacigalupo (Picture Editor of 6 Mois); Giovanna Calvenzi (Giornalista e curatrice); Andrea Comollo (Head of Communication, WeWorld-GVC); Renata Ferri (Chief Picture Editor di Io Donna); François Hébel (Director Foundation Henri Cartier-Bresson); Nathalie Herschdorfer (Director Photo Elysée); Lara Huck (Deputy Chief of Photography of the German weekly newspaper DIE ZEIT); Nicolas Jimenez (Director of Photography Le Monde); Whitney Johnson (Vice President of Visual and Immersive Content at National Geographic); Andrew Katz (Deputy Photo Editor, The New Yorker); Peppe La Rosa (Digital Content and Multimedia Specialist MSF Italy); Lars Lindemann (Director of Photography and Deputy Visual Director, GEO and PM); Emanuela Mirabelli (Photo Editor Marie Claire); Arianna Rinaldo (Photography Curator PhEST); Kathy Ryan (Director of Photography at NYTMAG); Laura Sackett (Creative Director of LensCulture); Rosy Santella (Photo Editor Internazionale); Laura Serani (Artistic Director Festival Planches Contact); Mohamed Somji (Director of Gulf Photo Plus [GPP] and Co-curator of BredaPhoto Festival); Stefano Stoll (Director Festival Images Vevey); Marie Sumalla (Photojournalist & Photo Editor Le Monde); Narda van’t Veer (Founder of the Ravestijn Gallery); James Wellford (Senior Visual Editor/Producer National Geographic).

     

    L’associazione culturale ONTHEMOVE nasce nel 2011 con la missione di promuovere le arti visive e in particolare la fotografia. Dall’anno della fondazione, l’associazione organizza il festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Dal 2015 all’associazione è stata affidata la gestione della Fortezza del Girifalco di Cortona e l’attività di ricerca di fondi per l’avanzamento del progetto in corso di restauro del bene, con l’obiettivo di farne un centro internazionale dedicato alla cultura, alle arti visive, alla fotografia. Il presidente dell’associazione è Nicola Tiezzi.