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  • Miscelatore termostatico vasca a parete di OMBG. Classico e affidabile

    OMBG propone soluzioni termostatiche tradizionali nelle linee, contemporanee nella funzionalità.

    Tecnologie meccaniche precise e linee formali piacevolmente accurate convivono in equilibrio in tutti i prodotti firmati OMBG. Tra le numerose proposte di miscelatori termostatici vi sono soluzioni per la vasca dall’aspetto classico che veste con gusto articoli dalla funzionalità contemporanea.

    All’interno della serie Classico si distingue il miscelatore termostatico vasca a parete con deviatore due vie integrato che consente, attraverso la semplice rotazione della manopola, di aprire la bocca di erogazione o la doccetta senza sforzo e con grande praticità. Qualità costruttiva e affidabilità sono garantite, come sempre, dalla produzione totalmente made in OMBG di deviatore e cartuccia termostatica.

    Le linee morbide e armoniose ne fanno un miscelatore adatto alle stanze da bagno che prediligono uno stile tradizionale, o meglio intramontabile. Lo spazio alla personalizzazione agevola, infine, le idee d’arredo del cliente, grazie alla possibilità di scegliere l’estetica delle manopole: a sezione tonda o con inserto zigrinato, declinabili in differenti finiture.

    www.ombg.net

  • Aequor al “Premio dei Premi” 2022

    Martedì 28 giugno, presso l’aula convegni del CNR di Roma, la giovane azienda bresciana è stata insignita del Premio Nazionale per l’Innovazione.

    Il 28 giugno si è svolta a Roma la dodicesima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione, istituito presso la Fondazione COTEC per concessione del Presidente della Repubblica Italiana, che coinvolge imprese precedentemente selezionate al “Premio Cambiamenti”.

    Tra i premiati di questa edizione Aequor srl per la capacità innovativa dimostrata nella realizzazione di Fullerbath® e di B-Well®.

    Fullerbath®, infatti, è un rivoluzionario materiale antibatterico attivo, ecosostenibile, ripristinabile se danneggiato e interamente riciclabile. B-Well®, invece, è il sanitario in Fullerbath® che consente di analizzare alcuni importanti parametri sanitari e svolgere così un’azione preventiva per la tutela della salute. Grazie alla continua azione antibatterica del materiale vanta una precisione nelle misurazioni del 99 %.

    Il premio, che testimonia la vitalità del tessuto imprenditoriale italiano, è stato ritirato da Alessio Ligato e Palmiro Gozzini, co-fondatori e titolari dell’azienda, alla presenza del ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, del ministro per l’Innovazione tecnologica e la transizione digitale, Vittorio Colao, del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, del presidente della Fondazione COTEC, Luigi Nicolais e del presidente del CNR, Maria Chiara Carrozza.

    www.aequor.eu

  • FS Italiane, conferito all’AD Luigi Ferraris il Premio Guido Carli: “Fase storica delicata”

    Ad assegnare il riconoscimento una giuria di top manager, imprenditori ed editori presieduta da Gianni Letta. Luigi Ferraris: "Doveroso ringraziare chi lavora in questo Gruppo".

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: le motivazioni del Premio

    Enel, Poste Italiane, Terna. "Un talento che ormai non conosce confini" quello di Luigi Ferraris, che per questo motivo lo scorso 6 maggio è stato insignito del Premio Guido Carli. Giunto alla sua XIII Edizione, il riconoscimento prende il nome dallo statista e governatore della Banca d’Italia e nasce per premiare le personalità del made in Italy capaci di dare lustro al Paese. Nel corso della sua lunga carriera, che oggi lo vede nelle vesti di Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Luigi Ferraris si è distinto sia per l’impegno sociale e manageriale che per aver diffuso le competenze italiane nel mondo. Intervistato a latere della cerimonia di premiazione, tenutasi presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’AD di FS Italiane si è detto onorato del premio ricevuto: "Guido Carli è stato un precursore e un convinto sostenitore del progetto europeo e oggi il Gruppo FS Italiane è tra i protagonisti dell’evoluzione del mercato ferroviario europeo". A consegnare il riconoscimento Aldo Bisio, Amministratore Delegato di Vodafone Italia e componente della giuria di top manager, imprenditori ed editori presieduta da Gianni Letta.

    Luigi Ferraris: "Connettere il continente europeo la priorità"

    Durante il suo intervento, Luigi Ferraris ha colto l’occasione per ringraziare le persone di Ferrovie dello Stato Italiane: "Ho trovato grande umanità e spirito di servizio, che si è manifestato a pieno durante la crisi pandemica con passione e dedizione. Nonostante le tragedie che stiamo vivendo – ha evidenziato l’AD di FS Italiane – colgo l’ottimismo nell’entrare in una fase nuova, di rinascita". Il riferimento è al contesto geopolitico ed economico internazionale che si è venuto a creare negli ultimi mesi: "Mai come oggi abbiamo un impegno così forte nel connettere le persone in modo rapido ed efficiente, con infrastrutture che ci permettono di muoverci non solo nel nostro Paese, ma anche nel resto del continente – ha spiegato Luigi Ferraris, che poi ha aggiunto – L’Europa si è definitivamente aperta alla concorrenza ferroviaria e le nostre società sono presenti e operano con successo in diversi paesi come Francia, Grecia, Spagna, Germania, Olanda e Gran Bretagna".

  • Compro Oro il Bancomat degli Italiani Durante la Crisi

    I compro oro sono attività il cui business principale è l’acquisto di oggetti in oro dei privati che intendono monetizzarne il valore.
    Queste aziende si sono diffuse dopo il 2000 con l’arrivo delle frequenti crisi economiche e di altro genere che si sono abbattute nelle economie avanzate occidentali, ormai arrivate ad un punto di saturazione del debito accumulato.
    Attività come questo compro oro Firenze valutano il metallo prezioso secondo le quotazioni del momento ed accettano ogni tipologia di oggetto in qualsiasi condizione si trovi purché contenga oro.
    Qualsiasi operatore del settore sa bene che l’oro non si deteriora ne con il tempo ne con altri agenti esterni al contrario di altri metalli.
    Una volta che i compro oro acquistano una quantità sufficiente di metallo prezioso lo rivendono in blocco alle aziende che provvedono ad una nuova fusione che permetterà di separare il prezioso metallo giallo dagli altri metalli.
    Successivamente vengono effettuate altre lavorazioni che permettono all’oro usato di tornare come nuovo, al termine di questo processo l’oro ottenuto viene garantito come oro puro alla percentuale di 999 millesimi.
    L’oro nuovo ottenuto viene realizzato in lingotti 24 carati certificati e pronti pe r essere rimessi sul mercato al prezzo oro spot del momento.
    In questo modo si ottiene una filiera che non solo permette di guadagnare ma è anche utile da un punto di vista ambientale.
    Per ottenere pochi grammi di oro di nuova estrazione è necessario movimentare tonnellate di crosta terrestre, il che oltre ad essere un danno diretto all’ambiente necessita anche di importanti quantità di energia molto superiori a quelle necessarie a riconvertire oro usato in oro nuovo.
    In questa prospettiva i compro oro esistenti oltre ad essere un vero bancomat per chi necessità di liquidità e possiede oggetti in ro rivestono anche un importante ruolo da un punto di vista della sostenibilità ambientale.
    Oggi questo settore è molto cambiato rispetto ai primi anni del 2000, uno dei motivi di cambiamento è rappresentato dalla legge ad hoc che ha introdotto regole stringenti a chi opera come compro oro.

  • Giornata Mondiale del Malato: Mario Melazzini sulla forma di salute che si ritrova nella malattia

    In occasione della Giornata Mondiale del Malato, l’Amministratore Delegato di ICS Maugeri S.p.A., Mario Melazzini, torna a riflettere sul tema della malattia confutando l’idea secondo la quale la vita di un malato non è degna di essere vissuta.

    Mario Melazzini

    Mario Melazzini contro la cultura del benpensante

    L’AD di ICS Maugeri S.p.A. introduce il tema della cultura del benpensante per esporre il suo punto di vista sulla questione. È vero che "quando si è colpiti da una malattia, qualunque essa sia, ma soprattutto se grave e invalidante, a prima vista pare impossibile, se non insensato, coniugarla con il concetto di salute", racconta Mario Melazzini. È però inammissibile, e addirittura pericoloso, sostenere che alcune condizioni di salute rendano indegna la vita e convertano il malato o disabile in un peso sociale. Tale visione della malattia infonde nei malati un forte senso di solitudine e il dubbio che agli occhi della società la loro persona sia indifferente. Bisognerebbe invece trasmettere loro l’idea che "un corpo malato può portare salute all’anima, rendendola più forte, più tenace, più determinata, più disponibile a buttarsi con tutta se stessa in quello che si vuole". Il sopraggiungere della malattia non cancella le emozioni e i sentimenti. La dignità e la speranza possono essere ravvivate anche attraverso il rapporto tra malato e curante, perché "il fatto che l’altro c’è è fonte di speranza ed è un fatto presente" e questo permette di "guardare al futuro poggiando sul presente e su quello che c’è di positivo". È necessario quindi smettere di alimentare la cultura del benpensante.

    Mario Melazzini: quando la medicina e la scienza hanno il dovere di intervenire

    Un passo fondamentale da compiere quando si è affetti da una qualche patologia è riuscire a superare le barriere che essa impone. La malattia, infatti, è capace di erigere una serie di Colonne d’Ercole, "superate le quali non è possibile tornare indietro, ma è ancora consentito guardare avanti". Al fine di raggiungere lo scopo è essenziale focalizzare l’attenzione su ciò che è possibile conseguire, anziché rimuginare su quanto non è più nelle nostre capacità. In alcuni individui spesso capita che con l’insorgere della malattia la scala di valori tenda a cambiare e che di conseguenza il dolore, fisico o psicologico che sia, si faccia strada. È proprio a questo punto che la medicina e la scienza hanno il dovere di intervenire "per eliminare o alleviare il dolore delle persone malate o con disabilità, e per migliorare la loro qualità di vita, evitando ogni forma di accanimento terapeutico". Per questo motivo, Mario Melazzini conclude auspicando che le Istituzioni si impegnino il più possibile ad assicurarsi che i malati ricevano i trattamenti, le cure e i sostegni adeguati.

  • Grande successo di Neoperl alla Mostra Convegno 2022

    L’eco sensibilità di Neoperl protagonista alla Mostra Convegno Expocomfort 2022.

    In occasione della 42esima Mostra Convegno di Milano, numerosi e qualificati visitatori hanno visitato lo stand di Neoperl.

    Un importante apprezzamento è stato manifestato per CHROMALUX® ZERO®, la nuova gamma di eleganti flessibili per doccia senza PVC sostenibili, riciclabili e conformi alle ultime normative relative all’acqua potabile, e per SOFTPEX®  il tubo flessibile in possesso di tutte le omologazioni internazionali che, in confronto ai tubi flessibili tradizionali, comporta una sostanziale riduzione del peso fino al 55%, un risparmio idrico del 79% ed una riduzione delle emissioni di CO2 del 61%.

    Infine, Neoperl ha proposto diversi aeratori (aeratori NEOPERL® con limitatore di flusso, PCA® – Pressure Compensating Aerator, PCW ­– Washer Regulators) studiati per consentire il massimo risparmio idrico ed energetico senza rinunciare a comfort e funzionalità. Miscelando all’acqua la giusta quantità d’aria i dispositivi generano un getto pieno, rotondo e confortevole, ma che permette di consumare soltanto il necessario.

    Il ridotto consumo di acqua calda, inoltre, consente un notevole risparmio energetico che permette di abbattere le emissioni di CO2. Un banco prova a disposizione dei visitatori è stato allestito per verificare di persona l’eccellenza degli aeratori NEOPERL®.

    www.neoperl.com

  • ARTIS Rubinetterie partner di IDALIA

    L’azienda bresciana porta le sue collezioni all’interno del nuovo progetto espositivo by Centroedile Milano

    Si è svolta durante la serata di martedì 28 giugno, a Lambrate, l’inaugurazione del nuovo spazio IDALIA, il nuovo format espositivo by Centroedile Milano dedicato alle migliori proposte per l’home design.

    Nell’ottica della sua costante capacità di intrecciare nuove collaborazioni e per muoversi sempre meglio nel mondo della distribuzione, ARTIS è presente in qualità di partner di prodotto con la sua selezione di miscelatori per tutte le esigenze di arredo. La filosofia del marchio bresciano si sposa perfettamente con la mission di IDALIA: andare oltre il settore dell’edilizia, potenziando il rapporto con il cliente alla ricerca di soluzioni innovative per arredare la propria casa.

    Nel cuore di Lambrate Design District, i prodotti ARTIS trovano così una cornice strategica per inserirsi concretamente nell’offerta di interior design rivolta direttamente all’utente finale, a riprova del dinamismo di un’azienda sempre più apprezzata da progettisti e architetti. IDALIA e Artis Rubinetterie, inoltre, annunciano la partnership anche per lo show-room di San Paolo in Brasile, nuovo passo verso l’internalizzazione del brand made in Italy.

    artisitaly.com

  • Lievito Viaggi Bon: il brand storico in confezione vintage disponibile oggi nel catalogo Ar.pa Lieviti

    Agente lievitante ad uso alimentare, dona alle preparazioni dolci la consistenza ideale e una delicata nota di vaniglia: è il Lievito Viaggi, un pratico aiuto in cucina che ci riporta indietro nel tempo 

    Ozzano dell’Emilia (Bologna) 04 luglio 2022 – Dedicato al mercato consumer, il Lievito Vanigliato Viaggi Bon è oggi prodotto dall’azienda bolognese Ar.pa Lieviti che ne ha acquisito lo storico marchio dalla famiglia Viaggi.  Garantisce una lievitazione rapida e perfetta, in grado di conferire leggerezza e sofficità a qualsiasi dolce ed è quindi un valido aiuto per le ricette fatte in casa.

    Il Lievito Vanigliato Viaggi è in polvere fine, e si miscela agevolmente agli altri ingredienti alla base di dolci dalla consistenza morbida e piacevole al palato. La sua nota di vaniglia dona un aroma caratteristico e permette di creare crostate, ciambelle e pasta frolla, portando in tavola i sapori della tradizione e una gradevole morbidezza.

    Come gli altri lieviti dell’azienda emiliana, anche il Lievito Viaggi Bon è gluten-free ed è quindi indicato per i celiaci o semplicemente per chi segue una dieta povera di glutine. Grazie alla sua versatilità di utilizzo e alla sua inclusività può essere utilizzato per preparare dolci per compleanni, cene con amici e parenti o in qualsiasi occasione si desideri stupire i commensali con una preparazione dal sapore autentico della tradizione.

    Questa referenza è disponibile in elegante confezione vintage – utile come espositore da banco e da scaffale – caratterizzata dai colori giallo, nero, viola e magenta, e dallo stemma araldico della famiglia Viaggi. Contiene 25 bustine doppie da 15g cadauna, di colore magenta coordinato con i caratteristici pack retrò dell’azienda bolognese, da mezzo secolo tra i protagonisti del settore lieviti e dei preparati per alimenti, sia per la cucina di casa, sia per uso professionale.

    La confezione da 750 g – in 25 bustine doppie – è disponibile per grossisti e GDO. Le 2 bustine, in vendita al prezzo consigliato di 0,35 Euro, sono la dose ideale per 1 kg di farina (0,5 Kg per ogni singola bustina). Se correttamente conservato il prodotto ha una shelf life di 5 anni.

  • Il tecnologo alimentare raccontato da un’esperta di Serenissima Ristorazione

    L’approfondimento della dott.ssa Mongiello, Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, mette in luce l’importanza del tecnologo alimentare nel contesto ristorativo.

    Serenissima Ristorazione

    Tecnologo alimentare: l’articolo della dott.ssa Mongiello, Responsabile per Serenissima Ristorazione

    Sul periodico “Produzione & Igiene Alimenti” (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari) è recentemente apparso un articolo scritto dalla dott.ssa Laura Mongiello, Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione e Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria. Il testo è incentrato sulla figura professionale del tecnologo alimentare, un lavoro di primaria importanza all’interno del comparto della ristorazione collettiva in quanto carico di skills tecniche e specialistiche atte a favorire la protezione della salute pubblica e gestire efficacemente il servizio di ristorazione. Nell’articolo si sottolinea che “la ristorazione collettiva rappresenta circa il 50% dell’intero comparto alimentare” e che riveste “un ruolo fondamentale nel contesto sociale”. La dott.ssa Mongiello argomenta poi come ciò risulta “in stretta relazione con la salute degli utenti del servizio e assume un significato differente a seconda dell’ambito di intervento: scolastico, sanitario, aziendale, carcerario e delle comunità in generale”. La grande occasione, continua la Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, è che la ristorazione collettiva si attesti “un ruolo educativo importante per incidere sulle scelte alimentari individuali e collettive, con effetti positivi nei confronti degli orientamenti, delle pratiche e della sostenibilità dei sistemi eco-agroalimentari”.

    L’importanza del tecnologo alimentare per Serenissima Ristorazione

    In questo quadro sono incluse le mansioni del tecnologo alimentare, tra i cui scopi rientrano: la profilassi alimentare; il valore dell’apporto nutrizionale; la qualità sensoriale. Il ruolo del tecnologo alimentare si inserisce poi anche per mezzo di obiettivi educativi collegati al pasto. Come ricordato dalla dott.ssa Laura Mongiello di Serenissima Ristorazione, nel comparto scolastico è essenziale che “il servizio di ristorazione sia indirizzato non solo a fornire energia e nutrienti nelle giuste quantità e nelle giuste proporzioni, ma anche a una corretta educazione alimentare indirizzata alla socialità, all’uguaglianza, all’integrazione e al consumo consapevole e sostenibile”. Guardando al contesto generale, il tecnologo alimentare è quindi il professionista di riferimento per le Amministrazioni al fine di “garantire la qualità del servizio di ristorazione, sia esso gestito direttamente o affidato a terzi”: la sua posizione “ha infatti le competenze per definire gli aspetti organizzativi del servizio avendo come finalità principale proprio la qualità”. L’augurio oggi, afferma la Responsabile Operativo dell’Ospedale San Carlo per Serenissima Ristorazione, è che “i Ministeri competenti vogliano approfittare di questa opportunità ad assoluto vantaggio dei cittadini e della loro sicurezza, istituzionalizzando la figura del Tecnologo Alimentare all’interno delle Amministrazioni Pubbliche che erogano servizi di ristorazione”.

  • Le Migliori App Mobile Per Trasformare Foto In Opere D’Arte

    Queste fantastiche app possono trasformare qualsiasi foto in un’opera d’arte. Funziona anche sui selfie!

    I geni artistici di solito impiegano ore e ore per completare i propri capolavori, ma adesso ne puoi realizzarne uno in pochi minuti. Grazie ad alcune app per foto e pittura, puoi utilizzare il tuo smartphone per modificare qualsiasi selfie o foto in un dipinto artistico.

    Filtri straordinari ti permetteranno di scegliere tra un’ampia varietà di stili di pittura. Presto impressionerai tutti i tuoi amici con queste immagini creative, sia che tu le usi per le foto del profilo o per stamparle e appenderle alle pareti.

    Ecco le sei migliori app per trasformare le immagini in dipinti che ci hanno fornito i nostri amici di Ecrù Fotografie, Fotografo Newborn Firenze.

    1. Prisma Photo Editor

    Prisma ha dato il via alla mania dei filtri in stile artistico perché è straordinariamente facile da usare e fa alcune cose che nessuna delle altre app in questo elenco fa.

    Con Prisma, una volta scelta una foto e un filtro, applicherà immediatamente il filtro e ti mostrerà un’anteprima della tua immagine finale. È quindi possibile far scorrere il dito verso sinistra o verso destra per indicare l’intensità del filtro, da 0 a 100 percento. Ci sono anche le solite opzioni di modifica delle immagini come esposizione, contrasto, saturazione e altro.

    La versione gratuita ha già molti ottimi filtri. Se desideri sbloccare oltre 500 filtri ed effetti, dovrai abbonarti al piano Premium per $ 1,99 a settimana.

    2. PicsArt Photo & Video Editor

    Se stai cercando di fare qualcosa di più che trasformare una foto in un dipinto, PicsArt è un’opzione fantastica. L’app funziona come un servizio di fotoritocco completo, con tantissime funzionalità di editing video e selfie, layout di collage e una selezione di strumenti e filtri di abbellimento.

    All’interno di questi filtri, troverai alcune opzioni diverse che ti permetteranno di modificare completamente l’aspetto della foto selezionata in quello del dipinto di un artista. Puoi modificare la foto quasi alla perfezione e cambiare il filtro in pochi minuti.

    3. GoArt: Art Photo Editor

    Un’altra eccellente app per aiutarti a trasformare una foto in un dipinto è GoArt. GoArt è stato progettato con un focus principale sulla capacità di stampare l’arte che crei. Ciò porta alcuni ottimi vantaggi e alcuni potenziali problemi per le tue esigenze fotografiche.

    L’app utilizza la tecnologia AI per convertire la foto in un’immagine artistica. Sebbene crei un’immagine pulita e di qualità, l’elaborazione può richiedere alcuni minuti, a differenza della maggior parte delle altre app. Tuttavia, come Prisma, GoArt ti consente di regolare l’intensità degli effetti per assicurarti che la grafica risultante sia di tuo gradimento.

    Una volta terminato, noterai che c’è una filigrana sulla foto. Puoi pagare per rimuoverla o eseguire l’aggiornamento alla versione premium.

    Puoi scegliere tra vari stili artistici, dall’espressionismo allo strutturalismo. Crea capolavori dopo capolavori e incorniciali sulle pareti di casa.

    4. PhotoLab: Art Picture Editor

    Se ami sperimentare filtri divertenti, creativi e belli, PhotoLab: Art Picture Editor è l’app giusta per te.

    Questa è un’ottima opzione per coloro che cercano di aggiungere qualcosa in più alle proprie pagine sui social media. PhotoLab è più di una semplice app per foto e pittura. La tecnologia basata sull’intelligenza artificiale è estremamente facile da usare ed eseguirà automaticamente modifiche, come il ritaglio.

    Dall’app, puoi caricare facilmente la tua immagine sui social media o condividerla su una piattaforma appositamente progettata per la condivisione di arte digitale. PhotoLab ha una vasta gamma di filtri disponibili, quindi puoi provarne di diversi per vedere quale si adatta a un’immagine specifica.

    5. Insta Toon: Cartoon and Art Cam

    Insta Toon ha sviluppato un forte seguito di fan fornendo un prodotto di alta qualità che offre esattamente ciò che stai cercando. Ci sono meno strumenti di fotoritocco disponibili in questa app, poiché si concentra solamente sulla trasformazione delle tue foto in dipinti.

    Basta caricare un’immagine dal rullino fotografico o scattare una foto in tempo reale per iniziare. Da lì, scorri l’elenco dei filtri disponibili fino a trovare la soluzione perfetta. Ci sono una miriade di opzioni e di filtri, inclusi schizzi in bianco e nero, dipinti ad olio e fumetti.

    Puoi salvare il risultato come immagine fissa, GIF o video e condividerla con familiari e amici. Puoi anche esportare in diverse risoluzioni, tra cui SD, HD e Full HD. Questa app è però disponibile solo per iPhone.

    6. BeCasso: Photo to Painting App

    BeCasso è pieno di filtri artistici premium che prendono lo stile dei maggiori artisti più famosi, come Vincent Van Gogh e lo stesso Picasso. Dopo aver caricato la foto selezionata, scorri un lungo elenco di diverse tecniche artistiche e seleziona il filtro che ami.

    Ti consigliamo di ritoccare le tue foto prima di caricarle, poiché la maggior parte degli strumenti di fotoritocco in questa app vengono sbloccati solo dopo aver pagato un abbonamento.

    Uno degli aspetti più interessanti di questa app è la partnership con MyPostCard. Con una piccola spesa, l’app trasformerà la tua nuova opera d’arte in una cartolina e la invierà a un indirizzo di tua scelta.

    Puoi utilizzare questa partnership con CanvasPop per far apparire la tua bellissima creazione su qualsiasi cosa, da una maglietta a un poster, il tutto dall’app. Sfortunatamente, questa app è disponibile anche solo per iPhone.

    Sperimenta con queste app per foto e pittura

    Il riconoscimento dell’IA non solo ha aperto, ma completamente reinventato, la porta per l’editing di foto e video. Una volta che inizi a utilizzare il tuo smartphone come strumento di creatività, rimarrai stupito da quanti fantastici trucchi e tecniche scoprirai. Lasciati alle spalle la tua combinazione di colori seppia standard e prova a dare alle tue foto un tocco in più.

  • Come Rimuovere Lo Sfondo Da Un’Immagine

    Anche se si tratta di un’attività molto comune, rimuovere lo sfondo di un’immagine può essere un’esperienza frustrante. Non temere, questi siti sono qui per aiutarti.

    Se hai mai scattato la foto giusta nel posto sbagliato, saprai che poter togliere lo sfondo di quell’immagine, sarebbe grandioso.

    Esistono molti strumenti che possono aiutarti a farlo. Ma molti di essi richiedono download e installazioni di grandi dimensioni, licenze costose o conoscenze tecniche che la maggior parte delle persone non ha.

    È qui che le alternative online possono fare la differenza. Esiste una vasta gamma di siti Web che possono rimuovere automaticamente lo sfondo da un’immagine. Ecco cinque dei migliori che ci hanno fornito i nostri amici di Ecrù Fotografie, Fotografo Bambini Firenze.

    1. Remove.bg

    Il primo della lista è remove.bg. Se stai cercando qualcosa di semplice e facile da usare, remove.bg è un ottimo candidato.

    Remove.bg ha un’interfaccia semplice. Tutto quello che devi fare è caricare un’immagine con uno sfondo che desideri rimuovere. In pochi istanti, remove.bg farà proprio questo, restituendo un’immagine con lo sfondo completamente rimosso.

    Puoi scaricare l’immagine in definizione standard gratuitamente, ma risoluzioni più elevate richiedono crediti per i quali dovrai pagare.

    La velocità su remove.bg è buona, e se il risultato non è perfetto, puoi scegliere di modificare l’immagine prima di scaricarla. Remove.bg ti offre gli strumenti per regolare esattamente ciò che vuoi e ciò che non vuoi rimuovere.

    Ci sono anche delle opzioni per inserire un nuovo sfondo invece di uno trasparente. Puoi persino caricare i tuoi sfondi da utilizzare come sostituti. Puoi anche scegliere di sfocare lo sfondo della tua immagine invece di rimuoverlo se preferisci.

    Remove.bg è completamente gratuito, ma con delle riserve. Puoi ottenere gratuitamente tutte le versioni di bassa qualità di un’immagine che desideri. Se crei un account gratuito, puoi anche scaricare gratuitamente una singola immagine di alta qualità.

    Se stai cercando qualcosa in più, dovrai pagare. I crediti immagine diventano più economici quanto più ne acquisti e se hai intenzione di utilizzare remove.bg su una tua applicazione o sito web, dovrai pagare anche per le chiamate API.

    2. Adobe Creative Cloud Express

    Successivamente, abbiamo il dispositivo di rimozione dello sfondo di Adobe Creative Cloud Express. Adobe Creative Cloud Express è in realtà un’intera suite di strumenti a cui puoi accedere dal tuo browser o dal tuo telefono.

    Qui, ci stiamo concentrando sulla rimozione dello sfondo, che funziona esattamente come ti aspetteresti. Carichi un’immagine trascinandola o sfogliando il tuo dispositivo e il servizio web rimuoverà lo sfondo.

    Il processo è notevolmente più lento di molte alternative e con risultati simili. Il punto in cui Adobe Creative Cloud Express brilla, tuttavia, è con i suoi strumenti di modifica. Avrai bisogno di un account per accedervi.

    Dopo aver effettuato l’accesso o esserti registrato, Adobe Creative Cloud Express presenterà la tua immagine su una tela con un numerose opzioni diverse.

    Ci sono sfondi e risorse di design che puoi utilizzare per inquadrare la tua immagine, icone e foto gratuite e persino l’opzione per aggiungere semplici animazioni. Ci sono anche numerosi modelli che puoi utilizzare.

    La maggior parte di tutto ciò che abbiamo descritto è disponibile gratuitamente, anche se non tutto. Ad esempio, se desideri modificare le specifiche della rimozione in background, dovrai registrarti con un account premium. Hai bisogno dell’account premiumanche per altre cose, come utilizzare modelli e risorse di progettazione.

    3. Slazzer

    Se stai cercando un servizio di rimozione dello sfondo con le migliori prestazioni, Slazzer è un’ottima opzione.

    Slazzer funziona esattamente come ci si potrebbe aspettare che funzioni un servizio di questo tipo. Puoi caricare un’immagine dal tuo dispositivo usando il trascinamento del mouse e, una volta fatto, rimuoverà automaticamente lo sfondo.

    Ci sono opzioni di modifica che ricordano quelle disponibili per remove.bg e un modello di prezzo simile. Le immagini a risoluzione più alta richiedono crediti per il download, ma le risoluzioni inferiori sono gratuite.

    Puoi anche modificare le immagini prima di scaricarle. Sfocare gli sfondi, regolare le aree rimosse e aggiungere nuovi sfondi: sono tutte funzionalità disponibili.

    La cosa interessante di Slazzer è che sembra funzionare meglio della maggior parte degli altri servizi di questo elenco. Sebbene tutti funzionino in modo eccellente nella maggior parte delle condizioni, l’algoritmo di rilevamento dello sfondo a volte può avere problemi con foto in condizioni di scarsa illuminazione o immagini con colori molto simili.

    4. PhotoRoom

    PhotoRoom è un servizio online che consente di rimuovere in modo semplice e veloce lo sfondo dalle immagini.

    Se hai fretta e desideri un servizio che rimuova lo sfondo da un’immagine in modo veloce e semplice, PhotoRoom è un’opzione eccellente.

    Con PhotoRoom puoi caricare qualsiasi foto ed essere pronto per il download senza problemi solo pochi istanti dopo. Ci sono anche opzioni per modificare l’immagine, che sono sorprendentemente potenti.

    Se hai bisogno di rimuovere rapidamente lo sfondo da una foto e non vuoi preoccuparti di creare un account o acquistare crediti fotografici, PhotoRoom è l’opzione migliore.

    5. PhotoScissors

    Infine, abbiamo PhotoScissors. PhotoScissors è ottimo se stai cercando maggiori opzioni per modificare le tue immagini dopo che il servizio ne ha rimosso lo sfondo.

    Il caricamento dell’immagine è semplice, con l’effettiva rimozione dello sfondo che avviene in modo rapido e semplice. Prima di scaricare, tuttavia, PhotoScissors ti porterà alla sua piattaforma di editing.

    Da qui puoi regolare sfondi, dettagli e molte altre impostazioni. L’interfaccia qui è abbastanza autoesplicativa e relativamente facile da usare.

    Dopo aver adattato la tua immagine a come ti piace, puoi quindi procedere al download. Come alcune alternative, PhotoScissors ti addebiterà il download di immagini ad alta risoluzione, ma puoi scaricare immagini di qualità inferiore gratuitamente.

    Non fermarti alle sole immagini

    Siamo fiduciosi che questo elenco ti abbia aiutato a trovare lo strumento giusto per rimuovere quegli sfondi fastidiosi che vuoi togliere. C’è molta varietà quando si tratta di opzioni e, con così tante offerte gratuite, può essere difficile scegliere.

    Ma le immagini sono solo l’inizio. C’è molto di più che puoi ottenere con la potenza di diversi strumenti e così tanto che puoi fare se sai dove cercare.

  • FME Education: valorizzare e promuovere il territorio, la Capitale Italiana della Cultura 2024

    Il titolo di Capitale Italiana della Cultura rappresenta un programma utile alla valorizzazione e promozione del territorio, fondamentale per lo sviluppo e il futuro del nostro Paese. Un impegno condiviso da FME Education.

    FME Education

    FME Education: Pesaro è la Capitale Italiana della Cultura 2024

    Procida è l’attuale Capitale Italiana della Cultura, mentre Bergamo e Brescia lo saranno nel 2023, a queste si è aggiunta la città di Pesaro per l’anno 2024. La candidatura della città di Pesaro è basata su un progetto culturale che “valorizzando un territorio già straordinariamente ricco di testimonianze storiche e preziosità paesaggistico-ambientali, propone azioni concrete attraverso le quali favorire anche l’integrazione, l’innovazione, lo sviluppo socio-economico”, ha commentato il Ministero della Cultura. Attraverso la presentazione del dossier “La natura della cultura”, la vincitrice “conferisce il giusto equilibrio a natura, cultura e tecnologia, tre elementi che si fondono in un contesto di azione condivisa tra pubblico e privato. L’enfasi data al valore della cittadinanza come riconoscimento e come pratica attraverso concreti esercizi, oggi più che mai, afferma una direzione che può generare contributi per altre esperienze future”. L’assegnazione del titolo contribuisce alla promozione territoriale e culturale che rappresenta per FME Education la chiave per lo sviluppo e il futuro del nostro Paese: da sempre la Casa Editrice milanese sostiene la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale connesso alla cultura, all’arte e alla storia.

    FME Education: l’importanza della valorizzazione e promozione del territorio

    Nel 2014 l’allora Ministero dei Beni Culturali e del Turismo ha istituito il titolo di Capitale Italiana della Cultura con lo scopo di sostenere e incoraggiare, nonché valorizzare la capacità progettuale e attuativa delle città italiane: l’obiettivo principale è la diffusione del valore della cultura per la coesione sociale e lo sviluppo economico. Tutti i candidati, ovvero i Comuni, le Città Metropolitane e le Unioni di Comuni che partecipano al bando, sono tenuti a presentare un programma basato sul potenziamento dell’offerta culturale e sulla promozione di importanti fattori tra cui l’inclusione sociale, l’accessibilità, le nuove tecnologie e la sostenibilità. Il finanziamento ottenuto consente di favorire le attività culturali, di valorizzare i beni culturali e paesaggistici e di migliorare i servizi rivolti al turismo. Ogni vincitore ha quindi la possibilità di far conoscere, attraverso una serie di progetti, iniziative ed eventi di promozione, il lato culturale del proprio territorio. Valorizzare il territorio nazionale e il patrimonio storico-culturale che lo costituisce è di fatto l’obiettivo principale del programma. Anche FME Education ritiene che la valorizzazione del patrimonio culturale italiano sia uno dei principi fondamentali alla base della sua attività editoriale, anche attraverso la realizzazione di progetti digitali e percorsi didattici.

  • I consigli dello Studio Legale Scaramuzzo sugli interventi esterni indispensabili in caso di malasanità

    È diritto del paziente vittima di errori, imperizia o negligenze in ambito medico-sanitario chiedere ed ottenere un congruo risarcimento per il danno alla salute riportato. Gli esperti dello Studio Legale Scaramuzzo spiegano quali sono gli interventi esterni spesso indispensabili a sostegno di chi avanza la richiesta di  risarcimento.

    Milano, luglio 2022 – La vittima di un errore sanitario può agire sia in sede civile che in sede penale, anche in base alla gravità dell’evento. Il team dello Studio Legale Scaramuzzo, che dal 1999 si occupa di sostenere i cittadini vittime di casi di malasanità, sa bene come muoversi in entrambe le situazioni per arrivare a un congruo e rapido risarcimento. 

    L’azione civile mira a dimostrare la responsabilità del medico e/o della struttura ospedaliera ed ottenere un risarcimento del danno patito dalla vittima. È consigliabile rivolgersi fin dall’inizio ad avvocati specializzati che operino affiancati da medici legali e consulenti del settore. Si potrà così procedere ad una prima fase stragiudiziale della richiesta di risarcimento danni ai fini di una conciliazione della vertenza, per poi passare, in caso di mancata conciliazione, alla fase giudiziale (prima di natura preventiva finalizzata, tra l’altro, anch’essa alla conciliazione, quindi di natura ordinaria). 

    L’azione in sede penale va, viceversa, azionata direttamente innanzi alla magistratura penale, riferendo in dettaglio l’accadimento al fine che si avvii un’indagine a carico del sanitario coinvolto.

    Va rammentato, comunque, che l’azione civile del danneggiato può essere instaurata nel termine di 5 anni nei confronti del sanitario e nel termine più lungo di 10 anni nei confronti della Struttura Sanitaria. A questo proposito, è rilevante precisare che, in caso di morte, l’azione civile dell’erede, per i danni dal medesimo subiti per la perdita del congiunto, va instaurata sempre nel termine di 5 anni dall’evento morte.

    Nel caso si sospetti di essere stati vittima di malasanità, gli esperti dello Studio Legale Scaramuzzo ricevono nelle sedi di Milano, Napoli e Roma e si rendono disponibili a raggiungere su tutto il territorio nazionale i clienti impossibilitati a spostarsi.

  • Come progettare un bagno: le infinite possibilità di Singular™, il nuovo approccio di Ideal Standard

    Funzionalità ed estrema personalizzazione sono i punti di forza di Singular™, il servizio di progettazione su misura concepito da Ideal Standard per le stanze da bagno. Palomba: "Semplifica il processo senza rinunciare alla creatività"

    Ideal Standard

    Semplificare la progettazione del bagno: la mission di Ideal Standard

    Oltre 100 anni di esperienza nel settore, numerose collaborazioni con i maestri del design e continua ricerca di tecnologie sempre più innovative. C’è questo ed altro dietro il nuovo approccio alla progettazione per il bagno lanciato da Ideal Standard. Con Singular™, questo il nome scelto dall’azienda, progettisti, rivenditori e utenti finali avranno la possibilità di creare soluzioni totalmente personalizzate per l’intero ambiente bagno o per un’area specifica. Un processo che si caratterizza per la sua scalabilità, flessibilità e soprattutto semplicità, senza tuttavia rinunciare alla propria creatività. Diverse infatti le alternative offerte dall’azienda, che vanno dalla rubinetteria alle ceramiche, fino a vasche, docce e altri accessori. "Per me Singular rappresenta una sorta di kit – ha spiegato Roberto Palomba, CDO di Ideal Standard, in occasione della presentazione tenutasi lo scorso aprile – che ogni persona può utilizzare per trovare soluzioni per un bagno personalizzato e ineccepibile dal punto di vista funzionale. Consente di abbinare prodotti scelti tra diverse collezioni, modelli, finiture e dimensioni, per ottenere infinite soluzioni, ognuna con una propria identità unica".

    Ideal Standard: Singular™, un approccio cross-category che si rivolge a più settori

    Grazie alle numerose soluzioni cross-category di Singular™, Ideal Standard è in grado di dare vita ad un ambiente confortevole dove design, funzionalità, igiene e consumo d’acqua raggiungono un equilibrio perfetto. La personalizzazione consente di rispondere alle esigenze di ogni settore, dal residenziale all’hotellerie fino a scuole e strutture sanitarie: "Che si tratti di un piccolo progetto o di 100 bagni, la nostra consulenza, il servizio di progettazione su misura e la grande esperienza del team garantiscono il supporto tecnico ed estetico necessario alla pianificazione di ogni ambiente – ha dichiarato il Co-Amministratore Delegato di Ideal Standard Jan-Peter Tewes – Ai nostri clienti viene offerta l’opportunità di esplorare molte soluzioni all’interno del nostro ampio portfolio di prodotti, attraverso un semplice processo di selezione integrato, efficiente e sostenibile, arrivando al risultato desiderato nel rispetto delle tempistiche e del budget".

  • E’ italiana di adozione eletta “Donna dell’anno 2022” dall’ International Association of Freelance Journalists. L’attrice e cantante Angelica Loredana Anton

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    L’International Association of Freelance Journalists che organizza il Premio Donna dell’Anno per dare il dovuto riconoscimento a una personalità femminile di spicco che con intuito e coraggio si è distinta per essere promotrice di iniziative in tutti i campi (dall’economia alla cultura, dal sociale a quello artistico / creativa) che ha un particolare impatto sociale e artistico in ambito internazionale, ha decretato la “Donna dell’anno 2022”. (altro…)

  • MCE 2022. Grande apprezzamento per IMIT Control System

    Imit Control System si conferma sinonimo di qualità, innovazione e ricerca.

    In occasione della Mostra Convegno Expocomfort 2022, un considerevole numero di professionisti e operatori qualificati ha visitato lo stand della storica azienda novarese.

    Tra le novità di questa edizione ha suscitato grande interesse la presentazione in anteprima di ISIOON, la nuova gamma di cronotermostati rinnovata nel design e nei modelli prossimamente a catalogo: cronotermostato giornaliero o settimanale nella versione base o Opentherm, il sistema di comunicazione che permette di far dialogare il cronotermostato con caldaie, condizionatori, anche di produttori diversi.

    Di particolare rilievo la presenza del cronotermostato settimanale WPT Opentherm Classe V, compatibile con il Superbonus 110% sugli interventi di riqualificazione energetica e con l’Ecobonus 65%, e la linea di termostati ambiente e cronotermostati SILVER, che permette di gestire al meglio la termoregolazione in casa e in ufficio, conferendo altresì un tocco di eleganza ai più diversi contesti di arredo.

    Infine, è stata presentata la nuova gamma di regolatori elettronici per fan-coil che comprende due modelli da incasso (FAN503) e due modelli da parete (Silver-Fan).

    In particolare, è stato riscontrato un considerevole interesse per FAN503-S, il regolatore studiato per controllare i motori inverter dei ventilconvettori che consente di ridurre i consumi del 40%, di ottenere una regolazione continua della temperatura, di diminuire la rumorosità del motore e di aumentarne il ciclo di vita e l’affidabilità.

    www.imit.it

  • Atitech, intervista al Presidente Gianni Lettieri: progetti futuri, Mezzogiorno e PNRR

    Il Presidente di Atitech Gianni Lettieri affronta i principali temi legati al Mezzogiorno e all’attuazione del PNRR: l’intervista rilasciata alla giornalista Anna La Rosa per il quotidiano "La Discussione".

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri illustra i progetti futuri di Atitech

    Atitech è oggi la compagnia di manutenzione indipendente più grande d’Europa: il suo Patron Gianni Lettieri ha rivelato i progetti futuri che la vedranno protagonista. L’azienda ha concluso l’acquisizione del 70% di SEAS (società di manutenzione di linea con sede a Bergamo e basi in tutta Italia) e ha, inoltre, firmato l’accordo con IAI (società aerospaziale Israeliana) per la conversione dei 737 Boeing da passeggeri a cargo. L’attenzione adesso è tutta su Fiumicino: "Abbiamo partecipato al bando di gara per la vendita del ramo maintenance di Alitalia in amministrazione straordinaria", ha dichiarato il Presidente. La conclusione del contratto consentirà di rilevare il ramo manutenzione con circa 1.000 dipendenti. Olbia sarà poi lo step successivo: Atitech ha presentato un progetto per la manutenzione e gli allestimenti di business jet con l’acquisto, dalla liquidazione in bonis di Air Italy, dei laboratori e del magazzino. "Insomma – ha dichiarato Gianni Lettieristiamo lavorando per riportare in Italia una infrastruttura importante per il Paese, la manutenzione aeronautica a 360 gradi, dai motori ai componenti, dalla linea alla fusoliera".

    Guerra in Ucraina, Mezzogiorno e PNRR: l’intervento di Gianni Lettieri

    L’intervista, in seguito, ha avuto ad oggetto il tema della guerra in Ucraina e gli effetti che sta causando al nostro Paese: "È una tragedia inaspettata", ha commentato Gianni Lettieri. "In Europa non ce lo possiamo permettere, le nostre aziende, i nostri mercati, le nostre famiglie, subiranno pesanti conseguenze". Nonostante le diplomazie abbiano commesso un grave errore, sottovalutando il problema, secondo il Patron di Atitech sono ancora in tempo per agire tempestivamente, presentando proposte concrete e scongiurando così l’impennata dell’inflazione. L’intervista ha quindi toccato i temi del Mezzogiorno e dei fondi stabiliti dal PNRR: oggi più che mai è importante colmare quel divario che da sempre separa il Sud dal Nord dell’Italia. "Non dimentichiamo – ha aggiunto il Presidente di Atitech – che per decenni il Pil del Nord è cresciuto al 3/4% l’anno, quindi un buon numero, ma sommato a quello del Mezzogiorno, questo dato crollava miseramente, abbassando il dato nazionale al di sotto dell’uno per cento". Il Governo dovrebbe indirizzare gli investimenti verso il Mezzogiorno creando nuove infrastrutture. Non solo, secondo Gianni Lettieri è fondamentale rafforzare la capacità progettuale e di spesa del Sud Italia dei fondi del PNRR: "È sufficiente osservare quanti miliardi di euro di fondi strutturali della Comunità Europea non siano stati spesi. Questi fondi poi – ha concluso – non solo sono stati disimpegnati, ma sono andati a beneficio di Paesi concorrenti del nostro Meridione, soprattutto dell’Est Europa".

  • Biesse Divani: i vari modi per mettere il divano in salotto

    Gli specialisti di Biesse Divani, azienda lombarda specializzata nella produzione e nella vendita di pregiati divani artigianali di design, offrono alcuni consigli utili per l’arredamento della zona living, spiegandoci soprattutto in che modo collocare il divano all’interno del soggiorno.

    Milano, luglio 2022 – Il divano rappresenta senza dubbio uno degli elementi d’arredo più importanti del salotto. Per essere valorizzato al meglio, tuttavia, è necessario riuscire a posizionarlo nel modo più adeguato, magari chiedendo aiuto a esperti del settore. Come per esempio i professionisti di Biesse Divani, prestigiosa azienda lombarda il cui core business è incentrato proprio sulla produzione e la vendita di divani artigianali di alta qualità.

    Il primo, fondamentale aspetto da considerare quando bisogna collocare un sofà in salotto, sottolineano gli specialisti di Biesse Divani, è la forma del divano stesso, che può essere lineare, angolare o componibile. Nel primo caso il gioco è facile: sia in un ambiente di grandi dimensioni che in uno spazio più piccolo, il divano lineare fa la sua bella figura al centro della stanza, così da poter essere ammirato da ogni angolazione. Se si ha un soggiorno particolarmente mini, però, il divano lineare può essere collocato anche contro una parete o sotto una finestra, una soluzione salvaspazio, ma che permette comunque di valorizzare il complemento di arredo. 

    Le cose cambiano un po’ se si ha invece a che fare con un divano angolare, che occupa senz’altro maggiore spazio. In questo caso, gli esperti di Biesse Divani consigliano di posizionarlo contro la parete, creando così un angolo relax ben definito e separato dagli altri ambienti, cercando nel contempo di non ingombrare eccessivamente il soggiorno. Se si ha spazio sufficiente, tuttavia, il divano angolare potrà essere messo anche al centro della stanza, diventando così l’elemento centrale non solo della zona living, ma di tutta la casa. In ambienti open space, inoltre, un importante divano angolare può fungere da elemento divisorio tra le varie aree senza togliere luminosità. 

    Per quanto riguarda, invece, i divani modulari composti da più elementi coordinati e separati tra loro – oppure nel caso di due divani diversi da abbinare – a detta dei professionisti di Biesse Divani la soluzione migliore consiste nel posizionare i diversi elementi gli uni di fronte agli altri, secondo una direzione perpendicolare rispetto alla TV o al caminetto. In alternativa, si può disporre i vari elementi a L, tenendo a mente che questa soluzione occuperà più spazio.

    A proposito: per collocare al meglio il divano in soggiorno non bisogna dimenticare di osservare la giusta distanza tra quest’ultimo e il televisore (che, nel caso di uno schermo di 50’’sarà almeno di 2 metri). 

    Fonte: www.biessedivani.it/blogs/dove-posizionare-il-divano-in-soggiorno/

  • Guest post al servizio della strategia seo

    Utilizzato da miliardi di persone internet si presenta oggi come una macchina pubblicitaria a cui imprese e professionisti destinano energie e investimenti al fine di conquistare la fiducia di nuovi clienti. La ricerca spasmodica di consumatori che alimentano coi loro acquisti il fatturato delle aziende rientra nella dimensione professionale a cui partecipano valide agenzie di web marketing. Queste ultime, aggiornandosi continuativamente sull’evoluzione della rete, offrono alle imprese e ai professionisti una consulenza che mira ad accrescere la loro visibilità mediatica online. Sempre pronti cioè ad apprendere dell’esistenza di nuovi social e a misurare la credibilità di quelli vecchi, dedicano quindi il loro costante studio all’individuazione di nuovi strumenti che garantiscano la crescita del business dei loro clienti. Al fine di evitare descrizioni tecniche che più giustamente vivono all’interno dei convegni di specialisti del settore, è importante tuttavia segnalare quali siano le modalità pubblicitarie che da essi vengono con maggiore frequenza usate. Tra gli interventi finalizzati a estendere la notorietà di un’azienda sul web, la pubblicazione di articoli di marketing in blog dall’impeccabile autorevolezza rappresenta un fattore costante nell’attività dei consulenti di questo ambito lavorativo. In particolare si adotta questo mezzo espressivo allo scopo da una parte di intercettare immediatamente un numero considerevole di utenti al blog ospitante affezionati e dall’altra con la finalità di realizzare il cosiddetto posizionamento seo. La strategia seo consiste sinteticamente nell’aumentare l’affidabilità di un sito internet agli occhi di Google e in tal modo consentirgli di raggiungere le prime posizioni nel motore di ricerca.

    Article marketing e posizionamento seo

    L’avanzamento di un sito internet verso la prima pagina di Google dipende esclusivamente dalla capacità dello specialista di accrescere la credibilità della vetrina virtuale su cui polarizza la sua concentrazione professionale. Per ottenere un’autorevolezza a vantaggio del dominio su cui lavora il consulente di web marketing dovrà realizzare un’operazione di guest blogging sofisticata e tale da permettere al suo cliente di conquistare le vette dell’universo internet. La pubblicazione di articoli di natura commerciale, infatti, richiede un’alta professionalità che non ammette alcun errore in presenza del quale al contrario si rischierebbe di allontanarsi da un esito positivo. L’aspirazione ad una consulenza impeccabile risponde a regole da cui lo specialista non può allontanarsi se intende far fruttare la modalità dei guest post di marketing in dimensione seo. In sostanza l’articolo deve essere scritto in una lingua ineccepibile sul piano grammaticale e sotto il profilo sintattico allo scopo di far percepire al lettore una rapida credibilità sopra il contenuto del post. Lo stile seducente, poi, in grado di coinvolgere emotivamente l’utente e destare la sua curiosità costituisce un elemento imprescindibile per sostenere che il suo articolo assolve il compito di attrarre il pubblico. Da ultimo va da parte del consulente valutata anche la considerazione di Google a cui è legata la conquista della prima pagina del noto motore di ricerca. In questo contesto l’articolo non dovrà nemmeno alludere a quei temi da esso vietati al fine di evitare rilevanti penalità nella corsa verso le prime posizioni. In particolare razzismo, bullismo, discriminazioni di varia natura ecc. rappresentano le tematiche da disattendere nel post che si decide di inserire in un blog che accoglie scritti concepiti anche da soggetti esterni all’amministrazione.

    Blog consigliati per pubblicare articoli di marketing

    L’individuazione di blog autorevoli che concedono l’introduzione all’interno del loro spazio di articoli commerciali presuppone una ricerca abbastanza faticosa da parte delle agenzie di web marketing. L’operazione risulta ardua per il semplice fatto che poche sono quelle vetrine virtuali che riscuotono un ottimo successo mediatico e che soprattutto siano favorevoli ad accogliere guest post tematici al loro interno. Si può dunque ritenere che blog come sflup, ebyce, byppy, ziuto, yaruc, okflu, ebuio, ibhox, aplo e buit costituiscano una felice eccezione in questo campo in quanto tra i rari casi nei quali è possibile concretizzare un guest blogging di formidabile efficacia.

  • Approvato all’unanimità nel Decreto Aiuti la proposta di Avis Regionale Lombardia di supportare economicamente l’attività istituzionale e di raccolta

    È stato approvato all’unanimità all’interno del decreto aiuti l’emendamento, presentato dall’On. Osnato e sottoscritto da molti gruppi parlamentari, suggerito da Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia e che prevede un contributo pari a 2 milioni di euro per l’anno 2022 e un impegno del governo a lavorare sulla prossima legge di Bilancio.

     

    Il provvedimento è stato pensato per favorire e supportare, anche economicamente, l’attività di raccolta volontaria, gratuita e anonima associata del sangue e di emoderivati, nonché la sua raccolta diretta – e al fine di facilitare il raggiungimento dell’autosufficienza per il Paese auspicata a tutti i livelli politici e sanitari, svolta dalle associazioni, tra cui, la più grande, AVIS Associazione Italiana Volontari Sangue.

     

    AVIS effettua la raccolta di sangue in convenzione con gli Ospedali e le entrate derivanti sono “tariffe” definite a livello ministeriale. Le nuove tariffe, che la Conferenza Stato Regioni ha acquisito nella stesura di una convenzione-tipo di livello nazionale, tariffe calcolate sulla base di costi risalenti al 2017-2018, risultando ancor più non adeguate alla copertura dei costi di gestione dell’attività di raccolta, con la logica conseguenza di perdite economiche per le strutture associative.

     

    L’On. Marco Osnato ha presentato un emendamento, approvato all’unanimità e recepito nel Decreto Aiuti approvato, che ha riconosciuto per l’anno in corso il contributo di 2 milioni di euro per l’anno 2022 in favore delle associazioni di volontariato operanti nell’ambito dell’attività trasfusionale per l’acquisto dei materiali connessi con lo svolgimento delle proprie attività istituzionali. Un successivo decreto attuativo ne determinerà le modalità di distribuzione.

     

    Un passo importante anche l’impegno del Governo a lavorare sulla successiva legge di bilancio, che possa considerare la più ampia e strutturata tematica dell’onere dell’IVA sugli acquisti dell’Associazione, direttamente finalizzati alla propria attività istituzionale. La ratio che ha portato alla riflessione di Avis Regionale Lombardia, accolta da Osnato, parte dal concetto che l’attività di Avis relativa alla raccolta, è attività sanitaria equiparabile alle medesime prestazioni di un’azienda sanitaria, che, al contrario di Avis, è in regime di esenzione IVA.

     

    “Grande soddisfazione per un’iniziativa che va a beneficio dell’intero sistema delle associazioni di volontariato che operano nell’ambito delle attività trasfusionali. – afferma Oscar Bianchi, Presidente di Avis Regionale Lombardia  Un gesto concreto che dimostra l’attenzione al sistema volontaristico e gratuito delle associazioni di donatori di sangue, che fa ben sperare per l’impegno assunto verso una riforma più strutturale che inciderebbe moltissimo sulle economie delle sedi associative, che hanno mostrato concretamente di saper rispondere al principio di sussidiarietà al sistema sanitario nazionale, in particolar modo durante il periodo della pandemia, ma anche con l’attività quotidiana e costante, a garanzia dell’intero sistema trasfusionale.”

     

    Nel 2021 i donatori in Italia sono stati 1.653.268, come dichiarato dal Centro Nazionale Sangue, di cui 1.284.966 appartengono ad Avis, che conta 3.359 sedi di livello comunale, provinciale, regionale. La Lombardia è la prima regione per numero di donatori (268.042) e sedi (659).

     

    “Ritengo sia il primo passo per riequilibrare l’imposizione IVA verso il mondo AVIS. – dichiara L’On. Marco Osnato La commissione all’unanimità ha accolto questo mio emendamento volto a riconoscere un contributo significativo rispetto a questo comparto, ma la battaglia continuerà in legge di bilancio per arrivare a riforme più strutturali come l’esenzione IVA. Ringrazio AVIS Lombardia e il suo presidente Bianchi per avermi segnalato questa incongruenza normativa”.

     

  • Successi imprenditoriali: l’esempio di Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri, classe 1956, nasce a Napoli dove oggi ha sede la società di manutenzione di aeromobili più grande d’Europa di cui è Presidente. Ricopre la stessa carica per Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia quotata in Borsa.

    Gianni Lettieri

    Le prime esperienze imprenditoriali di Gianni Lettieri nel mondo tessile

    Una volta conseguito il diploma da geometra, Gianni Lettieri si iscrive alla Facoltà di Economia Aziendale e inizia contemporaneamente a lavorare per un’azienda di La Spezia. Si avvicina al mondo dell’imprenditoria nel 1979, anno in cui intraprende una collaborazione con un industriale lombardo per aprire uno stabilimento produttivo di lavorazione dei tessuti. Attiva sia a Monza (MI) che a Casandrino (NA), la fabbrica si occupa di lavorazione dei tessuti, tintoria e finissaggio. Dopo aver maturato circa dieci anni di esperienza nel settore tessile, l’imprenditore fonda la prima società europea specializzata nella produzione di tessuto denim-ring. Il prodotto si rivela un successo e raggiunge anche i mercati esteri. Il volto di Gianni Lettieri arriva persino ad occupare la copertina di una rivista internazionale sulla quale si legge: "Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans". È il 1995 quando avvia una joint venture con il gruppo indiano Raymond e costituisce la Raymond Calitri India, la prima azienda produttrice di denim in India. Qualche anno prima si aggiudica all’asta Manifatture Cotoniere Meridionali, superando due affermati imprenditori del Nord Italia.

    Gianni Lettieri: l’acquisizione di Atitech

    Nel 2006 Gianni Lettieri si avvicina al mondo delle energie rinnovabili e fonda la Compagnia per lo sviluppo di energia rinnovabile CO.S.ER. S.r.l., attiva nel settore della produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili, allora un ambito con considerevoli prospettive di crescita. Un anno dopo, nel 2007, entra anche nel settore finanziario, attraverso la holding di famiglia, e costituisce in collaborazione con altri soci Meridie S.p.A. In principio denominata Investimenti e Sviluppo Mediterraneo S.p.A., Meridie S.p.A. è la prima investment company del Sud Italia a essere quotata nella Borsa Italiana sul segmento MIV. È sempre attraverso Meridie che fonda la start up Medsolar S.p.A., attiva nel comparto delle energie rinnovabili, e acquisisce Atitech S.p.A., azienda italiana specializzata nella manutenzione di aeromobili civili e militari con sede a Napoli. Diviene Presidente di quest’ultima nel 2009 e la trasforma nella società indipendente di manutenzioni più grande d’Europa.

  • Prosegue a ritmo di Rock ‘N Roll il Contest “COVER ME” Al via oggi, 1 luglio le votazioni da casa per scegliere il proprio talento preferito tra i 20 selezionati

    Parte oggi e fino al 1°agosto la votazione per decretare i migliori talenti: il contest “Cover Me” organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen” procede a gonfie vele e ora si avvia verso le ultime battute. Il pubblico potrà votare da casa, attraverso il sito dedicato www.noiespringsteen.com, le migliori dieci Cover che voleranno dritte verso la finale, prevista per domenica 4 settembre nel suggestivo Parco Sant’Agostino, Bergamo. Le votazioni del pubblico da casa concorreranno, insieme al parere della giuria di qualità presieduta da Claudio Trotta, fondatore della booking agency Barley Arts, alla scelta dei finalisti.

     

    Hanno partecipato al contest musicisti provenienti da tutto il territorio nazionale: da Padova, Como, Napoli, Firenze e Ascoli Piceno; dal Nord al Sud.

    E non solo! Le voci intorno a questa competizione musicale hanno riecheggiato oltre i confini italiani, espandendosi a macchia d’olio anche su Spagna e Germania con, rispettivamente, Madam Marie da Saragozza e Mario Dress dalla regione della Ruhr.

    Ma a passare la prima severa selezione ci sono anche diversi musicisti della città meneghina: primo posto per Luca Milani con “Devils and Dust”, e terzo per Tommy Mauri con “Spirit in the Night”; classificati più in basso abbiamo invece Leonardo Cereda al tredicesimo posto con “Moonlight Motel”, gli Stick o The Plan al quindicesimo con “Rosalita” e sedicesima posizione per Andrea Penna con “Racing in the Street”.

     

     

    Come procedere con la votazione online

    Le 20 cover che hanno ottenuto il punteggio più alto saranno pubblicate sul sito web www.noiespringsteen.coms e da oggi, venerdì 1° luglio, sarà il pubblico a trasformarsi in giuria votando ogni singolo brano con un punteggio da 0 a 5. Per poter effettuare la votazione sarà necessario registrarsi sul sito e accedere alla sezione “gara” e si potranno votare tutte e 20 le cover o solo una, a propria scelta. L’utente registrato potrà effettuare anche più accessi per votare i 20 brani, ma il giudizio che verrà preso in considerazione sarà l’ultimo effettuato prima del termine della votazione fissato per il 1° agosto.

     

  • Bollette: nel 2022 potrebbero costare il 65% in più

    L’intervento del Governo ha evitato un nuovo aumento delle tariffe energetiche, ma il conto rimane comunque salato; secondo le stime* di Facile.it, realizzate tenendo in considerazioni i prezzi del terzo trimestre 2022 per il mercato tutelato, se le tariffe rimarranno su questi livelli fino a fine anno, le famiglie con un contratto di fornitura nel servizio di tutela spenderanno per le bollette luce e gas, a parità di consumi, circa 2.930 euro, il 65% in più rispetto al 2021, con un aggravio di circa 1.160 euro.

    Nello specifico, a pesare maggiormente sarà la bolletta del gas, che potrebbe arrivare a circa 1.780 euro (+56% rispetto al 2021); per la luce, invece, il totale potrebbe raggiungere i 1.150 euro, vale a dire l’82% in più rispetto allo scorso anno.

    «Nonostante l’intervento del Governo, le tariffe luce e gas rimangono comunque elevate e chi ha un contratto di fornitura nel mercato tutelato, a parità di consumi, pagherà per i prossimi 3 mesi circa il 58% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno», spiegano gli esperti di Facile.it. «Oltre a prestare maggiore attenzione ai consumi e a limitare gli sprechi, una strategia per risparmiare sulle bollette finali è quella di scegliere attentamente il fornitore e l’offerta che meglio rispondono alle nostre esigenze e abitudini».

    * Stime realizzate tenendo in considerazione una famiglia con consumo annuo di gas naturale pari a 1.400 smc e, per l’energia elettrica, consumo annuo pari a 2.700 kWh con una potenza impegnata di 3 kW; tariffe mercato tutelato. 

     

  • “Il Sole 24 Ore”: Piano Industriale 2022-2031 di FS Italiane, intervista all’AD Luigi Ferraris

    Oltre 190 miliardi di investimenti su infrastrutture e tecnologie, fibra e digitale, con un focus sugli indirizzi del PNRR: l’AD di FS Italiane Luigi Ferraris ne ha parlato al Forum con i giornalisti de "Il Sole 24 Ore" e di "Radiocor Plus".

    Luigi Ferraris

    Luigi Ferraris: FS Italiane, 190 miliardi di investimenti per infrastrutture e tecnologie

    Luigi Ferraris, Amministratore Delegato di FS Italiane, traccia le sfide che attendono il Gruppo FS nel prossimo futuro. L’orizzonte temporale è quello del Piano Industriale 2022-2031, presentato il 16 maggio a Roma, con oltre 190 miliardi di euro su infrastrutture e tecnologie, due pilastri per la modernizzazione del Paese. L’AD ne ha parlato al Forum "Il Sole 24 Ore", organizzato presso la stazione di Milano Centrale. "Nel 2021 abbiamo messo a terra uno sforzo di oltre 12 miliardi e chiuderemo il 2022 più o meno allo stesso livello", ha dichiarato l’AD: "L’anno prossimo dovremo cominciare con il primo salto per mantenere la velocità di crociera di 18/19 miliardi. I 190 miliardi di investimenti includono infrastrutture, tecnologia, treni e altro, ma la componente che richiederà lo sforzo maggiore è quella delle infrastrutture". L’AD Luigi Ferraris ha evidenziato che "la priorità numero uno è l’attuazione del PNRR che vale 24 miliardi per Ferrovie, la stazione appaltante più importante del Piano nazionale. Il nostro primo obiettivo, quindi, è lanciare, nella seconda parte del 2022, a partire da giugno, tutte le gare necessarie per rispettare la scadenza al 2026 del Recovery". La necessità è "mettere in sicurezza il PNRR e le condizioni per farlo ci sono", nonostante uno scenario di aumento dei prezzi "dal 20 fino a oltre il 30%", come evidenziato dall’AD: "Il tema dell’aumento dei prezzi rimane, ma personalmente sono convinto che non durerà a lungo".

    Luigi Ferraris, 4 nuovi poli in FS Italiane: Infrastrutture, Passeggeri, Logistica, Urbano

    Parlando di infrastrutture, Luigi Ferraris ha sottolineato come queste non siano da intendere come una "suddivisione in lotti", bensì come "progetti a vita intera" che consentano "a chi deve pianificare gli investimenti di avere visibilità e certezza sull’intero percorso". L’AD ha poi indicato i punti chiave del Piano Industriale: "Anzitutto c’è una grande sfida, la crescita del trasporto su rotaia per arginare il congestionamento delle strade" e l’obiettivo di "favorire il trasporto collettivo multimodale rispetto al trasporto privato". Integrazione, poi, tra RFI e ANAS per dare "impulso al progetto ‘Smart road’ di digitalizzazione e connettività delle strade" e tra le società di trasporto viaggiatori su ferro e gomma "per favorire soluzioni integrate di mobilità e proporre un’offerta più personalizzata". Si tratta di "circa 15 miliardi investiti dal polo che ha capogruppo Trenitalia con Busitalia e Ferrovie del Sud Est, per la parte di trasporto passeggeri". Il polo Logistica, invece, con Mercitalia Logistics capogruppo, avrà "sette società operative a livello nazionale e internazionale, come Mercitalia Rail, Tx Logistik e Mercitalia Intermodal". Il polo Urbano, infine, si occuperà di "gestire e rigenerare il patrimonio immobiliare del Gruppo". Come osservato da Luigi Ferraris, il Piano decennale prevede l’ingresso di nuove professionalità, con 40.000 assunzioni tra figure tecniche, ingegneri civili, informatici, project manager e carpentieri. Non da ultimo, il tema della connettività a bordo e nelle stazioni: "Un primo progetto nel breve periodo per portare, nei prossimi 18 mesi, il 4G sull’alta velocità" e, in seconda battuta, "dotare di fibra ottica tutta la rete ferroviaria e quella stradale prossima ai binari, abbiamo infatti quasi 12.000 chilometri di strade contigue all’infrastruttura ferroviaria", ha dichiarato in conclusione l’AD.

  • La Margherita spiega come traslocare intelligentemente

    Con il trasloco alle porte, può capitare di sentirsi spaesati e di non sapere da dove cominciare. Un aiuto per schiarirsi le idee e scacciare la confusione? La parola ai professionisti de La Margherita, azienda leader nel settore di sgomberi e traslochi, che opera sul territorio lombardo.

    Milano, luglio 2022 – Decidere di traslocare spesso comporta, come in tutti i cambiamenti importanti, uno stato di stress e agitazione mentale, soprattutto perché non si sa da dove iniziare. Preparare gli scatoloni, fare una selezione accurata dei propri oggetti e mobili, trovandosi obbligati a scegliere le cose da tenere e quelle da buttare, trasferire gli scatoloni da un luogo all’altro e sistemare tutto quanto nella nuova casa può sembrare un’impresa molto difficile. 

    Per imparare a organizzare il trasloco in modo intelligente e senza troppo stress, vediamo i consigli degli esperti de La Margherita:

    • vivi il tuo trasloco con il giusto approccio: in questo modo sarà più semplice gestirlo;
    • portati avanti, iniziando a programmare il tuo trasloco almeno un mese prima del trasferimento nella tua nuova abitazione, così avrai tutto il tempo di spostare ogni cosa, senza troppo stress emotivo e fisico;
    • considera il trasloco come una preziosa occasione per mantenere ciò che davvero conta per te e per scartare ciò che invece è superfluo; 
    • per scegliere l’azienda di traslochi che meglio si adatta alle tue esigenze, è bene effettuare un confronto dei preventivi, così da selezionare l’opzione migliore; 
    • fai in modo che il tuo trasloco sia gestito – almeno in parte – da professionisti del settore, come gli esperti de La Margherita, che sapranno sicuramente aiutarti e assecondare ogni tua esigenza; 
    • riguardo alle attività da svolgere in autonomia, è utile sistemare tutto negli scatoloni in modo tale da non rischiare di rompere niente, facendo attenzione agli oggetti più fragili.

    La soluzione migliore per affrontare e gestire il trasloco con il giusto approccio è quella di suddividere le varie operazioni da compiere: quelle più semplici e veloci possono essere svolte in autonomia, mentre per tutto il resto è buona cosa affidarsi a una azienda specializzata. 

    Se hai intenzione di traslocare, rivolgiti a La Margherita: il suo team di esperti e professionisti altamente qualificati ti garantirà la massima soddisfazione e si occuperà di tutti gli aspetti del tuo trasloco, evitandoti così qualsiasi tipo di preoccupazione.

    Fonte: www.milanosgomberi.it/trasloco-intelligente-consigli-per-organizzarsi-al-meglio/

  • Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci, il libro di Paolo Brutti in una prestigiosa presentazione a Verona

    copertina libro di Paolo BruttiVerona (VR) – Un’assoluta novità nel panorama della letteratura imprenditoriale nazionale in un evento irrinunciabile. Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci (Modena, TM Terra Marique, luglio 2022) di Paolo Brutti, che per primo indaga i difficili rapporti tra i fornitori di trasporti di merci e le aziende clienti in Italia, sarà presentato mercoledì 13 luglio alle ore 19 nel rinomato Hotel Crowne Plaza in Via Belgio 16, a Zai Verona.

    Il sottotitolo del libro, fresco di pubblicazione, chiarisce il target: Guida pratica per imprenditori, manager e responsabili della supply chain che vogliono viaggiare senza freno a mano. Si tratta di un testo specialistico ad alta leggibilità e di forte impatto umano, che stimola l’interesse delle figure imprenditoriali e dirigenziali a una maggiore conoscenza del mondo della logistica e dei trasporti e invoglia i responsabili di tali ambiti e della supply chain a inaugurare un atteggiamento di apertura verso la possibilità di confronto con la figura dell’esperto in materia di fornitura e di distribuzione della merce.

    Paolo Brutti è consulente di negoziazione, accreditato formatore di manager e responsabili nel settore della logistica e dei trasporti. La sua è una storia avvincente. Nel 2019, all’apice del successo come dirigente aziendale, poco prima di un momento storico di estrema fragilità mondiale dovuto allo scoppio della pandemia, decide di cambiare rotta, di rimettersi in gioco: raccoglie tutta la sua caparbietà, le conoscenze e l’esperienza lavorativa di venticinque anni nel mondo imprenditoriale e crea un marchio di straordinaria qualità: Farsi Strada è un metodo di lavoro messo a servizio di chi cerca di districarsi e uscire indenne da quella “selva oscura” che è il mondo della gestione della logistica e dei rapporti con i fornitori di trasporti delle merci. È il locus amoenus in cui Brutti ha concepito il suo libro e di cui spiega il profondo senso espressivo: “È questo un naming che racconta il processo e il risultato del mio lavoro. In quel farsi c’è un cambiamento, un movimento dinamico in avanti. Aiuto i miei clienti a riuscire meglio nel loro lavoro con preziosi consigli volti a una formazione professionale più consapevole e attenta. Il secondo significato è “diventare strada”: mi metto al servizio dei miei clienti perché loro possano arrivare proprio là dove desiderano o dove non sanno ancora di poter arrivare. Il terzo significato ci riporta al mondo dei trasporti: farsi largo tra le tante opportunità che ci sono nel mercato ma anche un farsi strada reale dove i corrieri e i trasporti giungono a destinazione”.

    Come averla vinta sui fornitori di trasporto delle merci gode dell’autorevole prefazione di Ivan Russo, professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia Aziendale all’Università di Verona nonché esperto di supply chain management, logistica e marketing, che sottolinea il merito del contributo di Paolo Brutti in quanto “importante strumento di formazione e cultura nell’ambito della logistica”. Di seguito, dopo un’introduzione in cui l’imprenditore veronese racconta il suo percorso professionale e la nascita del marchio Farsi Strada, vengono presentate dieci case history che rivelano le fragilità di un matrimonio complicato tra il fornitore di trasporti e il cliente. È a quest’ultimo che l’autore offre indicazioni per comprendere le tariffe, i coefficienti e per valutare in modo corretto le voci accessorie, e dispensa consigli utili in merito alle più adeguate strategie per imparare a negoziare e a tutelare i propri interessi in un proficuo dialogo win-win con i fornitori. Ne viene fuori l’idea di un cliente più consapevole e padrone del proprio modus operandi e quella di un fornitore di trasporti non più onnisciente e unico stratega in fase di negoziazione.

    Un particolare rilievo meritano i capitoli che affrontano le insidie delle voci accessorie come il supplemento carburante, tema dolente e di rilevante attualità per i responsabili aziendali, i preziosi suggerimenti alle start-up e-commerce a caccia del migliore servizio offerto dai fornitori di trasporto, le sfide e gli scenari ai quali vanno incontro le aziende rispetto al modello liquido che caratterizza il mondo dei trasporti e in generale quello manageriale oggi. Il tutto insaporito da una serie di esercizi e informazioni tecniche che non sempre vengono elargiti in azienda e in particolare dai fornitori. Un’attenzione speciale va ai servizi offerti da Farsi Strada e cioè: Fare31, la consulenza e la formazione per le aziende; Saperespresso, l’assistenza a distanza per start-up e microimprese; Rete Vendita, formazione e organizzazione di un settore fondamentale, quello dei venditori che sono i primi ambasciatori di un’azienda; e soprattutto FarsiApp, ovvero l’applicazione ideata e brevettata da Brutti, che consente l’analisi e la verifica delle fatture che il cliente riceve dal fornitore di trasporti nell’ottica di un risparmio di tempo e di costi.

    Il Winter Garden dell’Hotel Crowne Plaza di Zai Verona sarà la meravigliosa location della presentazione del libro di Brutti quale illuminante contributo e capitolo iniziale di una specifica collana di riferimento. Condurrà la serata Elisabetta Gallina, giornalista, storyteller e conduttrice televisiva. Sarà presente una platea attenta e competente di imprenditori, manager e responsabili di importanti aziende, non solo veronesi ma provenienti da altre città del nord Italia.

     

     

    Info e contatti

    www.farsistrada.it

    [email protected]

     

  • Quartieri Spagnoli

     

    I Quartieri Spagnoli  la loro unicità e la bellezza di vedute e scorci mozzafiato della città.

    I quartieri Spagnoli, uno dei luoghi simbolo della città di Napoli, dove l’antico  e il moderno si intrecciano in un turbinio di colori, suoni e profumi; ci porterà ad attraversare secoli di storia.

    Attraverseremo le sue strade incontreremo luoghi cari alla cultura teatrale napoletana come , come la casa di Filumena Marturano, sino ad arrivare ad ammirare le opere di street art; come lo storico Maradona, con il “nuovo” volto (recentemente ridisegnato), l’affascinante Pudicizia/Iside dell’argentino Bosoletti e i colorati murales antropomorfi degli eclettici Cyop&Kaf.

    Tutto parte da Via Toledo,una una delle arterie principali della città di Napoli.

    Via Toledo,  che Il Vicerè Don Pedro de Toledo volle costruire per ampliare la zona, dalle vecchie cinte murarie cittadine. Ben presto questa arteria, considerata una delle principali del Regno di Napoli, divenne anche fulcro della vita culturale grazie alla fama che crebbe in seguito alla presenza dei viaggiatori del Grand Tour, che affollavano il Bel Paese. La vitalità di via Toledo colpì perfino Stendhal che la definì la più popolosa al mondo e un tripudio di colori e gioia.

    Vuoi visitare Napoli, contatta Naples and Italy e visita il loro sito, avrai le migliori guide turistiche per visitare Napoli.

     www.guideturistichenapoli.it

    Contatti

    Naples and Italy visite guidate ed eventi

    Via Pessina, 90-080135 Napoli (Centro Antico)

    Tel. +39 081 182 27548 – 340 4230980

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  • Malakiia,Vita Bohémien

    il brano che descrive una condizione di vita di persone comuni 


    
“Vita Bohémien” è stato un porto di consapevolezze e grazie al lavoro introspettivo della scrittura del testo l’artista ha conosciuto molto di più di se, riflettendo su diversi aspetti di una relazione: l’amore che c’è all’inizio di un rapporto bellissimo cambia inevitabilmente quando si percepisce che l’altro viene a mancare nello scambio innescando una riflessone sulla certezza di non credere più in questo tipo di rapporti.
    Quando ti dai completamente ad una persona e vieni costantemente ricambiato solamente in parte, l’amore non è più un dare e avere, è soltanto una funzione che da gesti spontanei diventa sempre più finzione, gesti che uno dopo l’altro, quando non corrisposti, portano a pensare: “ io ti regalo tutto quello che posso, ma tu invece di alimentare questo amore, ogni volta mi fai sentire sempre più vuota”.

    “Nella mia storia, dice Malakiia, c’è una ragazza insicura che si nasconde dietro dei gioielli bellissimi, una ragazza che ha sofferto ed è stata chiusa per un anno dentro una casa perché malata mentre tutto il mondo fuori girava e non si curava di lei.
    Sentirsi soli e trovare un barlume di speranza nell’amore che ci arriva come un fuoco appena incontriamo qualcuno è devastante quando ci accorgiamo che quella fiamma era solo un fiammifero durato poco, poiché si spegne subito”.

    “Vita Bohémien” è il titolo della canzone e parla della condizione di vita delle persone comuni, di quello che ci porta ad apprezzare di più le cose semplici che ci sono intorno a noi vivendo la nostra quotidianità, ed il video intende rappresentare che per stare bene bisogna avere la persona giusta al proprio fianco; infatti avere una persona al nostro fianco che ci conduce su un mondo parallelo dell’amore, praticamente equivale a vivere un amore non corrisposto.
    La scena finale del video, dove si riprende l’attrice attaccata al vetro, è la realizzazione di ciò che quella ragazza stava pensando di vivere con quella persona, ma poi la realtà trova invece la sua riposta sulla terra. La triste realtà, in una atmosfera davvero da poeti e sognatori bohémiens, è citata in una frase ben precisa: “la verità ci fa male, si, chi lo sa”.

    Instagram: https://www.instagram.com/malakiia_/
    Facebook: https://www.facebook.com/iammalakiia

    ©2020 Vita Bohémien (Francesca Fucci) – Edizioni Musicali MAFFUCCI MUSIC
    (P)2022 SONOS MUSIC records (a MAFFUCCI MUSIC Label) under direct License by the Artist
    Instagram: https://www.sonosmusicrecords.com
    Facebook: https://www.maffuccimusic.com

     

  • Continua il Sessantotto Village!

    Prossimi appuntamenti dal 7 al 10 Luglio



    Continua la splendida programmazione della stagione 2022 del “Sessantotto Village”, la manifestazione musicale completamente gratuita presso il Parco Talenti di Roma. La proposta cabaret di questa settimana vede protagonista il comico e cantante Dado in scena Giovedì 7 Luglio. Quella di Dado è una lunga carriera che si è snodata attraverso esibizioni e programmi tv che hanno fatto la storia del cabaret, cominciando negli anni novanta dal palco del Maurizio Costanzo Show, fino ad arrivare ai più recenti Seven Show, Zelig, I raccomandati, Top of the Pops, I migliori anni e Made in Sud. Nel 2000 ha partecipato all’edizione “Zelig – Facciamo cabaret” vincendo il Premio Massimo Troisi. Dado si è distinto per il grande talento nel parafrasare e storpiare le canzoni più famose del panorama musicale italiano ed internazionale, e sicuramente sul palco del Sessantotto Village non mancherà di proporre i suoi cavalli di battaglia.

    Venerdì 8 Luglio, dopo le risate si torna alla grande musica con la cantante Loredana Maiuri – Tina Turner Tribute Show! La band nasce nel 2001 da un’idea della Maiuri, che omaggia la grande artista afro-americana Tina Turner proponendo i suoi maggiori successi. La particolare timbrica di voce di Loredana, molto simile a quella dell’artista statunitense regina di successi come “Simply the best”, ha destato fin dall’inizio interesse da parte dei media e dei clubs. Con lei sul palco Stefano Zaccagnini alla chitarra, Maurizio Meo al basso, Gianni Aquilino alle tastiere, Carlo Micheli al sax, e Francesco Calogiuri alla batteria.

    Pronti a ballare e scatenarsi Sabato 9 Luglio con l’esuberante energia dei “Frankie & Canthina Band”! Storica formazione capitolina, la band nasce nel 1991 dall’incontro di musicisti provenienti da diverse esperienze musicali. Trascinanti e coinvolgenti, hanno conquistato da subito il pubblico proponendo per la prima volta in Italia un repertorio Soul/Funky/Dance ‘70/’80. La band ha all’attivo tre album e vanta numerose apparizioni a programmi televisivi di successo e prestigiose collaborazioni con artisti internazionali del calibro di Gloria Gaynor, Mike Francis, Sarah Jane Morris, Amii Stewart e tanti altri.   Con le loro esibizioni live hanno conquistato i migliori locali sia italiani che esteri.

    La programmazione di questa settimana si conclude Domenica 10 con il grande rock show dei “Galileo” – Tribute band dei mitici Queen, un gradito ritorno sul palco del Sessantotto Village! La band romana formata da Jordan Tray (voce), Marco Giuliani (chitarra), Laura Piccinetti (basso), Dario Sgró (tastiere), e Fabio Pollastri (batteria), omaggia la leggendaria band britannica rispettando fedelmente sia nel sound che nella presenza scenica le esibizioni live capitanate dal carisma dell’iconico Freddie Mercury. Per questo motivo e grazie alla voce di Jordan i Galileo sono considerati una delle tribute band più conosciute ed apprezzate nei circuiti live di tutta Italia. Let’s rock again!

    Inizio concerti ore 21:00

    Il programma completo e gli aggiornamenti della manifestazione saranno consultabili sul sito https://sessantottovillage.it e sui canali social Facebook e Instagram # “Sessantotto Village”.

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

     

  • Rosamà, Io Non So Volare

    il primo singolo dell’artista


    Rosa Mauro in arte Rosamà nata ad Agropoli, vive a Capaccio Paestum in provincia di Salerno, cantante e danzatrice, ha frequentato il Liceo Coreutico Alfano I di Salerno. La passione per la danza incomincia all’età di 6 anni iniziando a frequentare scuole di danza dove ha imparato tutti gli stili dal classico al moderno e al contemporaneo.

    Vincitrice della borsa di studio per partecipare alla rassegna “Le Stelle di Tersicore”, si esibisce poi all’”Ischia International School Festival”, e in vari concorsi come “Dancing Dream” e “il sogno di mia madre”. Partecipa a stage con Raffaele Paganini , Steve La Chance, Andrey Lyapin e Simone Nolasco. E’ grazie alla danza che scopre l’amore per il canto quando per puro caso, durante le prove generali di uno spettacolo, inizia a cantare.

    Così inizia ad esibirsi come cantante in feste di piazza, e all’età di 13 anni incomincia a prendere lezioni di canto, perfezionandosi con l’insegnante Ileana Mottola. Partecipa a vari concorsi e al Progetto Hoop Music diretto da Giancarlo Genise. Dopo la maturità si iscrive al Conservatorio G. Martucci di Salerno.

    E’ stato l’incontro con il noto autore Remo Elia, che tra i tanti annovera testi interpretati dai Tiromancino, Carmen Consoli, Ivana Spagna, Luisa Corna, Sal Da Vinci , etc. a segnare il primo passo importante. Infatti è con la casa discografica La Mia Song di cui Elia è il direttore artistico che Rosamà produce il suo primo singolo dal titolo Io Non So Volare, scritto da Remo Elia e Luca Sala.

    Il video girato tra la suggestiva location “Le Trabe” (capo di fiume, Capccio/Paestum) le spiagge di Capaccio\Paestum, e i Giardini piazza Tempone di Capaccio Capoluogo, ha la firma del regista Nilo Sciarrone.

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