Autore: Minerva

  • Safety Partner: i corsi di formazione online su sicurezza e salute

    Safety Partner, società milanese leader nell’ambito della sicurezza, della salute, della formazione e della medicina del lavoro, offre, tra gli altri servizi, anche corsi di formazione online dedicati.

    Milano, luglio 2020 – La salute e la sicurezza sul lavoro sono le fondamenta di ogni organizzazione, sia pubblica che privata. Lo sanno bene i professionisti di Safety Partner, società di consulenza milanese che dal 2003 organizza corsi di formazione rivolti alle aziende e che dal 2018 ha ottenuto la prestigiosa Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità, in ottemperanza alla norma internazionale ISO 9001:2015, accreditandosi successivamente quale Ente di Formazione presso la Regione Lombardia.

    Tra i servizi offerti, Safety Partner propone anche corsi online che si svolgono attraverso una piattaforma di e-learning dedicata e in videoconferenza. La possibilità di partecipare alle lezioni online rappresenta un valore aggiunto per l’azienda, perché è una modalità pratica e comoda per coinvolgere più persone – anche fisicamente distanti – interessate a uno stesso argomento, con le quali il docente può interagire attivamente nello stesso momento. Intervenire alle lezioni è facilissimo: basta infatti avere una connessione internet e utilizzare un computer dotato di ingresso e uscita audio e di webcam.

    La formazione online offre diversi vantaggi, a partire dalla riduzione dei costi: sfruttando la connessione internet, infatti, vengono meno tutte le spese relative a spostamenti, pernottamenti e risorse coinvolte nel processo formativo. Inoltre, grazie ai corsi online, aumenta anche la fruibilità della formazione, poiché Safety Partner offre la possibilità di progettare a scelta corsi da svolgere in modo asincrono, ossia non contemporaneamente per tutti i partecipanti. In questa maniera, ognuno può programmare il proprio percorso formativo nella modalità che gli è più comoda.

    Tutti i corsi online proposti da Safety Partner sono progettati per essere semplici ma allo stesso tempo innovativi e stimolanti e, per far questo, la società impiega anche per la formazione online le tecniche di comunicazione più all’avanguardia e fa affidamento sull’esperienza dei docenti che aderiscono all’iniziativa, che sono anche professionisti della sicurezza. 

  • Modalità Edge di Starkey: l’intelligenza artificiale al servizio del benessere dei pazienti

    L’azienda leader nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche di alta qualità ha messo a punto un sistema di personalizzazione degli apparecchi acustici, hi-tech ma allo stesso tempo facile e intuitivo.

    Milano, luglio 2020 – Starkey Hearing Technologies, tra le principali multinazionali nel settore della produzione e della vendita di apparecchi acustici di qualità, ha da sempre considerato il benessere dei propri pazienti una priorità assoluta e, proprio per questo, si impegna quotidianamente per cercare soluzioni sempre più innovative volte a garantire il massimo comfort e benessere. Tra queste annoveriamo anche la Modalità Edge, il sistema che permette a chi indossa un apparecchio acustico di compiere con estrema facilità, un ottimizzazione istantanea del proprio dispositivo, in qualsiasi situazione di ascolto.

    La necessità di realizzare una modalità più pratica e veloce di adeguare l’apparecchio acustico ai diversi contesti uditivi nasce dall’esigenza, da parte dei pazienti, di avere bisogno per un determinato ambiente, di una regolazione diversa da quella impostata con l’audioprotesista e, cimentarsi con le regolazioni in autonomia, sfruttando la flessibilità della app, spesso non è facile ed intuitiva.

    Grazie alla Modalità Edge, questo problema viene risolto: il sistema consente al paziente di avere accesso diretto all’Intelligenza Artificiale, permettendogli di utilizzare impostazioni alternative in qualunque contesto di ascolto. La Modalità Edge può essere attivata semplicemente con un doppio tocco o una breve pressione del pulsante sull’apparecchio acustico. 

    Utilizzando questo innovativo sistema, quindi, è come se il paziente fosse sempre in compagnia dell’audioprotesista, perché nel momento in cui si rende necessaria una ottimizzazione della risposta dell’apparecchio acustico, in relazione a un particolare contesto di ascolto, questa avviene istantaneamente. Ciò è possibile grazie all’intelligenza artificiale che sfrutta in pochi millesecondi il database di ricerca di Starkey. Database che include i dati di oltre 2000 utenti che hanno fornito informazioni dettagliate sui diversi ambienti di ascolto, compresi quelli più complessi. Confrontando questi dati con i risultati delle principali ricerche condotte nel settore, i professionisti Starkey sono in grado di associare i parametri dell’apparecchio alle diverse condizioni ambientali, permettendo così di ottimizzare il dispositivo in base alle diverse situazioni.

  • Safety Partner: la visita medica per stabilire l’idoneità alla mansione del lavoratore

    Safety Partner, società di consulenza milanese, tra gli altri servizi offerti, si occupa anche di medicina del lavoro. Gli esperti della società spiegano di cosa si occupa questa branca della medicina e il suo ruolo nei diversi contesti aziendali.

    Milano, luglio 2020 – Safety Partner è una delle società di consulenza più accreditate nel milanese. Attiva dal 2003,  offre un’ampia gamma di servizi, tra cui quelli inerenti all’ambito della medicina del lavoro, ossia la branca della medicina che riguarda la prevenzione, la diagnosi e la cura di tutti i problemi e le patologie legate alle diverse attività professionali.

    Come spiegano gli esperti di Safety Partner, il Medico Competente è una figura fondamentale al fine di garantire la salute dei lavoratori all’interno delle aziende e degli enti pubblici: per questo motivo i datori di lavoro sono tenuti a nominarlo laddove esiste l’eventualità di rischi per la salute. 

    Durante la visita medica del lavoro, in primo luogo viene stabilita l’idoneità alla mansione specifica del Lavoratore in relazione alla sua mansione: si tratta di un diritto imprescindibile, indipendentemente dal tipo di contratto stipulato, come stabilito nel Testo Unico del D.Lgs. n.81/08 e s.m.i., che riguarda salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Esistono diversi tipi di visita medica del lavoro, da quella preventiva a quella periodica, senza dimenticare quella richiesta dal Lavoratore, quella successiva al cambio di mansione, quella in concomitanza con la cessazione del rapporto di lavoro e, infine, quella precedente alla ripresa del lavoro, che viene effettuata nel momento in cui il Lavoratore è stato assente per malattia per più di 60 giorni consecutivi, al fine di verificare che sia nuovamente idoneo alla mansione che deve svolgere all’interno dell’azienda. 

    Le spese riguardanti la medicina del lavoro spettano al Datore di Lavoro, così come eventuali esami e accertamenti clinici richiesti dal Medico Competente; da parte sua, quest’ultimo è tenuto per legge a eseguire la sorveglianza sanitaria, in ottemperanza alla legge nazionale ed europea e a effettuare la visita medica anche se espressamente richiesto dal lavoratore. 

    La visita medica per il lavoro, inoltre – come ribadiscono i professionisti di Safety Partner – ha anche l’obiettivo di verificare l’assenza di dipendenze, come quelle da alcol e/o droghe. 

     

  • Renord – Il gruppo Renault punta sempre più sull’ecologico

    Innovazione e cambiamento per vetture sempre più green

    Milano, 2020 – Il mondo dell’auto sta cambiando molto velocemente. Le sempre più stringenti normative comunitarie in materia di emissioni, e gli ormai costanti divieti alla circolazione nei centri urbani adottati dalla maggior parte dei comuni italiani, stanno spingendo i costruttori a virare con decisione sull’elettrificazione della gamma.

    Il futuro dell’automobile è elettrico e non sono soltanto le norme europee ad imporlo, ma anche la nostra coscienza. L’aria delle grandi città è divenuta ormai irrespirabile e non sono rare le limitazioni del traffico imposte dalle varie amministrazioni per tentare di far scendere i valori delle polveri sottili.

    Serve avere consapevolezza che soltanto con un passaggio alle auto elettriche si potrà tentare di porre un freno al problema e ci sono numerose Case che hanno fatto di questa rivoluzione una missione.

    Il Gruppo Renault è senza dubbio in prima linea in questa fase di cambiamento e già da parecchi anni ha offerto sul mercato modelli completamente elettrificati in grado di affrontare le sfide della nuova mobilità urbana.

    Un esempio concreto è dato dalla Renault Zoe, la citycar 100% elettrica giunta alla sua seconda generazione. Il design della vettura è gradevole ed armonioso, ed il recente aggiornamento ha reso la nuova Renault Zoe in linea con il recente linguaggio stilistico introdotto dalla Casa. 

    Oltre alla forma, però, la Renault Zoe offre molta sostanza. La seconda generazione della citycar francese è stata aggiornata anche nel motore ed offre adesso a listino la versione denominata R135, dotata di un powertrain da 135 CV e 245 Nm di coppia in grado di assicurare un’autonomia pari a 390 Km grazie al pacco batterie da 52 kWh.

    Di tutto rispetto le prestazioni. Per coprire lo 0-100 sono sufficienti meno di 10 secondi, mentre la velocità massima è di 140 Km/h. Interessanti anche i tempi di ricarica. Usufruendo di una colonnina da 50 kW basta mezz’ora per arrivare all’80% di energia, mentre per un pieno da zero, utilizzando una wallbox da 7 kW, servono poco meno di nove ore e mezza.

    Fonte: www.renord.com

     

  • Safety Partner: i servizi offerti dall’azienda

    La società di consulenza lombarda, specializzata in salute, sicurezza, formazione e medicina del lavoro, offre un’ampia gamma di servizi alle aziende, avvalendosi di un team di professionisti altamente qualificati.

    Milano, giugno 2020 – Safety Partner, società di consulenza milanese nata nel 2003 che si occupa di salute e sicurezza sul lavoro, formazione e medicina del lavoro, si impegna ogni giorno per migliorare costantemente la propria offerta, con l’obiettivo di garantire ai propri clienti un servizio puntuale e in grado di soddisfare ogni esigenza.

    La società, che si avvale di un team di professionisti qualificati, ha anche ottenuto la Certificazione del sistema di Gestione della Qualità secondo la norma ISO 9001 nell’ambito dei servizi di formazione. Safety Partner, inoltre, ha scelto di attuare un Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del D.Lgs 231/01, applicando un Codice Etico, il che ha permesso alla società di accreditarsi come ente di formazione presso la Regione Lombardia.

    Tra i servizi offerti da Safety Partner, la consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro è uno dei più richiesti dalle aziende. Anche nei contesti considerati “a basso rischio”, infatti, è necessario attivare le idonee misure di prevenzione e protezione affinché la sicurezza dei lavoratori venga sempre garantita, con la convinzione che investire in questo campo abbia la stessa importanza di assicurare la qualità dei servizi o dei prodotti proposti.

    Gli altri ambiti di intervento della società  riguardano anche i sistemi di gestione, l’ambiente, la sicurezza alimentare e la privacy: a partire dalla struttura organizzativa dell’azienda cliente, Safety Partner studia una proposta personalizzata, gestendo al meglio tanto i progetti più semplici quanto quelli più complessi.

    Anche i servizi di formazione rientrano nel core business della società: i percorsi formativi offerti sono di tipo aziendale e interaziendale e si può scegliere tra quelli proposti in catalogo oppure richiederne su misura. I corsi sono interattivi ma allo stesso tempo semplici e intuitivi, pensati per ogni esigenza e possono essere svolti anche in videoconferenza o attraverso una piattaforma e-learning dedicata. 

    All’interno della proposta per le aziende di Safety Partner rientrano anche i servizi riguardanti l’ambito della medicina del lavoro, con medici e personale infermieristico specializzato che opera su tutto il territorio nazionale, effettuando visite, accertamenti strumentali e di laboratorio e sopralluoghi.

     

  • Gli esperti di Politerapico ci parlano delle allergie e dei test allergologici

    I professionisti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, fanno chiarezza su cosa si intende per visita allergologica, spiegando l’importanza di rivolgersi solo a medici qualificati.

    Milano, giugno 2020 – Tra i servizi medici offerti da Politerapico, prestigioso centro polispecialistico di Monza, è inclusa anche la visita allergologica. Si tratta di un controllo importante, soprattutto con l’avvio della bella stagione, periodo dell’anno in cui si diffondono maggiormente le allergie causate dalle piante. Oltre a queste, tuttavia, molte persone soffrono anche di allergie alimentari oppure dovute a determinate sostanze: per questo motivo è bene rivolgersi a un professionista qualificato, che possa effettuare tutti gli esami di accertamento necessari e individuare insieme al paziente una terapia mirata.

    Come per tutte le visite specialistiche, anche quella allergologica dovrebbe partire con una dettagliata anamnesi del paziente: un excursus della sua storia clinica, infatti, è indispensabile per aiutare il medico a capire la portata del problema e ad avviare un percorso terapeutico efficace. Dai sintomi principali alla familiarità, fino alla presenza di altre patologie parallele alle allergie, è importante che il medico curante sappia tutto ciò che serve prima di eseguire gli esami diagnostici del caso. Successivamente all’anamnesi, viene effettuata la visita vera e propria, che prevede un check up generale circa lo stato di salute del paziente, con un approfondimento sui segni fisici dovuti all’allergia, quali per esempio congiuntivite, respiro affannoso, gonfiore, infiammazione della gola, congestione nasale o eruzioni cutanee. 

    L’allergologo può quindi decidere di eseguire specifici test per valutare la tipologia e la portata dell’allergia. Tra i più comuni c’è il prick test per le allergie ambientali e alimentari, che consiste nel pungere l’epidermide del paziente con un ago imbevuto nell’allergene e verificare così il manifestarsi di gonfiore, rossore o prurito; il patch test (noto anche come test epicutaneo), che riguarda le allergie da contatto con determinate sostanze e si effettua applicando sulla pelle una piccola quantità della sostanza allergica e controllando nell’arco di 48 ore se emergono sintomi e, infine, le analisi del sangue specifiche per le allergie. Una volta effettuati gli accertamenti necessari, l’allergologo prescrive al paziente un piano terapeutico personalizzato, seguito da controlli periodici per monitorarne l’efficacia. 

     

     

     

  • Ecco come scegliere una poltrona relax (da Mondoflex.it)

    Mondoflex, azienda leader per la produzione e la vendita di materassi di diverse tipologie, reti, cuscini e affini, illustra le caratteristiche delle poltrone relax di qualità, per aiutare i clienti a scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze.

    Milano, Giugno 2020 – Comfort, estetica e funzionalità: questo è ciò che vogliono le persone che intendono acquistare una poltrona relax, un oggetto che può rivelarsi utile in diverse occasioni e che, in molti casi, rappresenta un ausilio medico che agevola la gestione di persone anziane o con ridotta capacità motoria da parte di chi se ne prende cura.

    Per guidare i clienti nella scelta del prodotto più in linea con le proprie necessità, Mondoflex, azienda lombarda nata nel 1999 e affermatasi nel tempo come leader per la produzione e la vendita di materassi, reti, cuscini e affini, ha scelto di illustrare quelli che sono gli elementi distintivi delle poltrone relax di qualità. A partire dalla struttura, che deve essere adeguata a chi le utilizzerà: altezza e peso della persona, infatti, costituiscono due parametri fondamentali per scegliere una poltrona relax, innanzitutto perché è importante che i piedi siano ben appoggiati a terra, in modo da facilitare il sollevamento quando ci si alza o si deve aiutare un’altra persona ad alzarsi e in secondo luogo per garantire il massimo comfort, evitando l’insorgenza di tensioni muscolari. Per quanto riguarda il peso, inoltre, è bene sapere che queste poltrone riescono generalmente a reggere fino a 120 kg; nel caso l’utilizzatore abbia un peso maggiore, dunque, è necessario introdurre alcuni specifici accorgimenti per non sforzare le meccaniche del prodotto. 

    Da non dimenticare, in fase di scelta, anche un’attenta valutazione delle caratteristiche tecniche della poltrona relax che si intende acquistare, come per esempio il numero dei motori – che può variare da 1 a 4, a seconda delle funzionalità che offre il prodotto – o la batteria, dal momento che esistono poltrone ricaricabili, che possono quindi essere utilizzate senza filo. 

    Da ultimo (ma non meno importante), gli esperti di Mondoflex consigliano di considerare, per l’acquisto di una poltrona relax, anche eventuali esigenze mediche, in modo da aggiungere al prodotto specifici accessori o funzioni che possano essere d’aiuto in ambito terapeutico e, in generale, la motivazione per la quale si utilizzerà la poltrona, così da scegliere effettivamente il dispositivo più adatto alle proprie esigenze. 

    Mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • Ecobonus: una nuova opportunità per tutti (da Lovebrico.com)

    Il Decreto Rilancio 2020 ha introdotto un superbonus del 110% 

    dedicato agli interventi di efficientamento energetico

     

    È stato varato dal Governo Conte il D.L. n. 34/2020, chiamato Decreto Rilancio, che negli articoli 119 e 121 chiarisce il funzionamento delle nuove detrazioni fiscali e dei superbonus, tra cui l’ecobonus e il sisma bonus. 

    Con l’ecobonus si potranno ottenere detrazioni fiscali pari al 110% per quanto riguarda le spese dovute a lavori volti a incrementare la qualità della struttura e a riqualificare l’efficienza energetica degli edifici (ma non delle unità immobiliari singole).  Le spese si dovranno riferire a lavori svolti tra il 1 luglio 2020 e il 31 dicembre 2021.

     

    All’ecobonus hanno diritto, oltre ai condomini (gli interventi devono coinvolgere un minimo del 25% della loro interezza), anche gli istituti autonomi case popolari (IACP), le cooperative di abitazione a proprietà indivisa e le persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari.

     

    In particolare, l’ecobonus con detrazione al 110% verrà applicato ai seguenti tipi di lavori: interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio e interventi sulle parti comuni degli edifici – oppure sugli edifici unifamiliari – per la sostituzione degli impianti di riscaldamento esistenti con nuovi impianti centralizzati a minor impatto ambientale, come quelli a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione. 

    Inoltre, l’ecobonus coinvolgerà anche tutti gli altri tipi di interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 nel caso in cui questi vengano svolti congiuntamente ad almeno uno degli interventi sopra descritti. 

    Infine, la detrazione fiscale del 110% è prevista anche per gli interventi volti all’adozione di misure antisismiche (ad esempio la messa in sicurezza statica ma anche la demolizione e la ricostruzione), su edifici in zone a rischio sismico di tipo 1, 2 e 3.

     

    Particolarmente innovativo, infine, è il fatto che la detrazione fiscale può essere convertita in uno sconto in fattura, che viene anticipato direttamente dal fornitore, oppure in un credito d’imposta che può essere ceduto ad altri soggetti.

     

    Da www.lovebrico.com

  • Renord: la concessionaria star dei social per celebrare i suoi 50 anni

    Grazie alla collaborazione con i più seguiti influencer del settore automotive, Renord presenta le sue auto tramite video, foto e stories, per festeggiare il suo 50esimo compleanno anche via Instagram

    Milano, giugno 2020 – Il successo di un’azienda risiede anche nella capacità di sapersi adattare, di stare al passo con i tempi. Per questo Renord, concessionaria milanese rivenditore ufficiale dei brand Nissan, Dacia e Renault, ha scelto di celebrare i suoi primi 50 anni di attività anche tramite i social, avviando collaborazioni con i più seguiti influencer del settore automotive. Come Paolo Balsamo, travel blogger al quale Renord affida le proprie auto per un paio di giorni per effettuare un test drive su strada nelle più suggestive località italiane. O, ancora, Elena Giavieri, la prima car influencer italiana che, dopo una formazione nel mondo della moda, ha deciso di abbracciare il settore automotive, diventando una vera e propria star dei social. Da giugno 2020, inoltre, sarà volto di Renord anche Raffaele di Vita in Viaggio, un travel blogger con oltre 4.000 followers su Instagram che prenderà in prestito un modello di Renault Zoe e la userà per un giorno intero, raccontando l’auto nelle proprie stories. 

    Le collaborazioni con gli influencer sono già iniziate nel 2019 e, dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza Covid-19, oggi le iniziative social possono ripartire, ancora più interessanti e coinvolgenti di prima. I festeggiamenti per il 50esimo anniversario di Renord via Instagram avvengono principalmente in due modalità: gli influencer, infatti, presentano le auto della flotta Renord attraverso foto, video e stories realizzate in località vicine alla concessionaria; le vetture, però, vengono mostrate anche in luoghi lontani dalla sede dell’azienda, a Sesto San Giovanni, con l’obiettivo di testarle in contesti diversi e metterne così in risalto la versatilità.

    La scelta di celebrare il primo mezzo secolo di attività anche sui social permetterà a Renord di rivolgersi a un pubblico ancora più ampio: giovani (ma non solo) che utilizzano quotidianamente i social network e che, attraverso i loro beniamini del web, avranno l’opportunità di venire a contatto con un’azienda dalla storia lunga e prestigiosa che, da 50 anni a questa parte, si è affermata come un importante punto di riferimento nel settore dell’automotive. 

     

  • Starkey Hearing Technologies, gli accessori Hi-Tech per migliorare la qualità di vita dei pazienti

    L’azienda leader globale nella produzione e fornitura di protesi acustiche di qualità mette a disposizione dei propri clienti tecnologie all’avanguardia in grado di soddisfare ogni esigenza.

    Milano, maggio 2020 – Starkey Hearing Technologies, multinazionale impegnata nella produzione e nella distribuzione di protesi acustiche, ha messo a punto un’ampia gamma di tecnologie innovative allo scopo di fornire ai pazienti gli strumenti ottimali per migliorare la loro qualità di vita.

    Tra le novità è stata presentata la piattaforma Livio Edge AI, un prodotto hi-tech che permette di raggiungere un’eccellente qualità sonora, combinata a un trasferimento audio veloce e affidabile. La piattaforma, inoltre, è dotata di Intelligenza Artificiale, che consente di usufruire di numerosi tools, tra cui la possibilità di monitorare l’attività fisica e mentale, la traduzione in 27 lingue o la nuova Modalità Edge, che con un semplice doppio tocco dell’apparecchio, consente di analizzare costantemente l’ambiente di ascolto, e grazie all’Intelligenza Artificiale ottimizzare la risposta istantaneamente.

    Altra prestazione unica del settore introdotta con Livio Edge AI sono i comandi vocali. Con Thrive Assistant oggi è infatti possibile per il paziente porre domande, semplicemente parlando, e non solo: può impostare promemoria e regolare i propri apparecchi acustici.

    Anche la app Thrive Hearing Control è stata rivisitata, l’abbiamo resa più semplice e intuitiva: l’applicazione – disponibile sia per iOS che per Android.

    Per quanto riguarda inoltre la gamma accessori Starkey, offre: il Dispositivo TV, che permette di trasmettere in stereo lo streaming audio direttamente dalla TV a quante protesi acustiche si desidera e può essere controllato dal telecomando, dall’apparecchio acustico stesso o dall’app Thrive; il Microfono Remote +, uno strumento molto semplice da utilizzare che consente al paziente di ascoltare lo streaming audio di conversazioni telefoniche che provengono da smartphone o da altre sorgenti sonore e l’apposito Telecomando per regolare l’apparecchio acustico senza dover utilizzare lo smartphone o attivare il controllo utente sulla protesi acustica. Il Telecomando è dotato di una batteria di lunga durata, per un utilizzo garantito in qualsiasi momento. La grande novità tra gli accessori è il Microfono da Tavolo, accessorio da utilizzare in situazioni di gruppo come ad esempio riunioni di famiglia o in ristoranti particolarmente rumorosi. Otto microfoni integrati rilevano la voce dell’interlocutore principale e la trasmettono all’apparecchio acustico. 

    E per ricevere assistenza in modo rapido ed efficace, Starkey ha messo a punto Hearing Care Anywhere, una tecnologia che permette all’audioprotesista di intervenire a distanza in caso di eventuali problemi del dispositivo acustico, inviando le modifiche tramite la app Thrive.

     

  • Riaprono gli showroom di Mondoflex!

     

    Alcune regole da rispettare, un nuovissimo servizio per visionare i prodotti a distanza 

    e la passione di sempre: Mondoflex è pronta per una grande ripartenza

     

    18 maggio 2020 – Gli showroom e i punti vendita di Mondoflex hanno riaperto i battenti: dopo lo stop forzato, Mondoflex si è subito attivata per riaprire le porte e trovare soluzioni innovative per andare incontro alle esigenze dei clienti, sempre garantendo la loro incolumità

     

    Da ora è dunque possibile far visita regolarmente agli showroom e testare i prodotti Mondoflex, grazie alle norme igieniche e alle semplici ma efficaci regole che l’azienda ha stilato al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei clienti e del personale: è necessario indossare la mascherina protettiva per tutto il tempo della permanenza all’interno del punto vendita, ed è obbligatorio utilizzare il gel disinfettante per le mani che si trova all’ingresso di ogni negozio. Inoltre, occorre rispettare la distanza di sicurezza prevista tramite un’apposita segnaletica presso le postazioni scrivania. Mondoflex infine assicura ai suoi clienti la possibilità di testare i materassi in totale sicurezza, grazie all’utilizzo di un telo protettivo monouso, della dimensione di 130×200 cm, che impedisce così il contatto tra il cliente e la superficie del materasso e che verrà gettato al termine della prova da parte del cliente, in modo che ogni telo venga utilizzato solamente da una singola persona (o da una coppia convivente).

    Vengono inoltre svolti interventi di sanificazione e pulizia degli ambienti due volte al giorno e tutto lo staff è dotato di mascherine e di gel igienizzante per le mani.

     

    Ma Mondoflex ha pensato anche a un’altra innovativa soluzione per poter vivere l’esperienza dello showroom restando a casa: il nuovo servizio Whatsapp, un ibrido tra la vendita tradizionale e l’e-commerce, che permetterà ai clienti di poter chiedere e ricevere informazioni – sia generiche che su specifici modelli – e di prendere visione dei prodotti attraverso una videochiamata Whatsapp con un membro dello staff. In seguito alla videocall, il cliente potrà riceverà un preventivo e decidere se concludere l’ordine direttamente tramite Whatsapp oppure se fissare un appuntamento in showroom per testare i prodotti di persona.

     

    MONDOFLEX

    www.mondoflex.it

    sede Centrale: Treviolo (BG) in v. S.ta Caterina 31.

    Contatti: [email protected]

    Siamo anche a: Castel Mella (BS), Chieve (CR), Desenzano (BS), Erba (CO), Melzo (MI) e Monza.

  • Renord riapre le sue sedi

    La storica concessionaria Renord ha riaperto le sue sedi nel pieno rispetto delle nuove normative di sicurezza ed è pronta a presentare a tutti i clienti nuove promozioni per festeggiare i suoi cinquant’anni di storia e successi.

    Milano, maggio 2020 – Lo scorso 4 maggio, in occasione dell’avvio della cosiddetta Fase 2, le concessionarie Renord hanno riaperto le porte ai loro clienti in tutto il territorio milanese. Gli showroom di Milano, Sesto San Giovanni e Monza riservano ai propri clienti nuove promozioni e presentano un progetto di fundraising volto al potenziamento delle terapie intensive dell’Ospedale San Raffaele. Il 2020 per Renord è anche l’anno in cui si celebrano i primi cinquant’anni di attività, occasione per cui ha inoltre deciso di puntare su un restyling del logo. 

    Rimettersi in moto, in sicurezza

    Dopo il periodo di lockdown le riaperture al pubblico richiedono di attuare una serie di norme igieniche volte a garantire la sicurezza di tutti, dipendenti compresi. Le sedi di Renord hanno riaperto rispettando i nuovi protocolli e ognuna è stata dotata di gel igienizzante e guanti monouso disponibili in appositi dispenser, mentre tra il dipendente e il cliente è stato installato un divisore in plexiglas per mantenere la necessaria distanza di sicurezza. 

    Le nuove norme igieniche sono state adottate già durante il lockdown per l’assistenza in officina delle automobili che, dopo una pre-sanificazione, sono state consegnate al cliente solo dopo essere state attentamente igienizzate. 

    Novità e solidarietà

    Per accogliere nuovamente i clienti negli showroom Renord ha pensato a diverse promozioni, tra cui incentivi fino a 1.500 euro per la pronta consegna e sconti sui primi sei mesi delle rate di finanziamento. In particolare, le rate vengono scontate simbolicamente di 1 euro che verrà donato per aiutare la Protezione Civile nella lotta al Covid-19. Altra iniziativa di fundraising è quella in favore del potenziamento della terapia intensiva al San Raffaele di Milano.

    Una nuova veste per festeggiare 50 anni di storia

    Dal 1970 la Concessionaria Renord ha stabilito con i clienti un solido rapporto di fiducia che gli ha permesso di diventare una certezza nel mercato dell’automotive del nord Italia e leader nella vendita dei brand Renault, Nissan e Dacia. Oggi, Renord ha sei sedi operative nell’ambito dell’assistenza e della vendita ed è una tra le più rinomate concessionarie in Lombardia. 

    Quest’anno il cinquantenario di Renord è celebrato anche da un logo che si rinnova nella grafica: protagonista per tutta la durata dell’anno sarà infatti il numero 50, ridisegnato avendo cura delle tendenze attuali che prediligono linee minimal ed eleganti, mantenendo il legame con il passato ma con un occhio al futuro.

     

     

  • Hearing Care Anywhere, il sistema di Starkey per la tele-assistenza a distanza

    Starkey Hearing Technologies, leader a livello globale nelle soluzioni acustiche, presenta la tecnologia per garantire assistenza immediata in qualunque momento.

    Milano, maggio 2020 – Sentire bene, sempre e dovunque. Questo è l’obiettivo della tecnologia messa a punto da Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo nel settore delle protesi acustiche. Impegnata da sempre nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia, che possano garantire ottime performance e, di conseguenza, migliorare la qualità della vita dei pazienti, Starkey ha messo a punto una tecnologia innovativa per la tele-assistenza a distanza. Hearing Care Anywhere, questo il nome della funzione, nasce per rispondere a un’esigenza sempre più diffusa, ossia poter contare su un servizio comodo, immediato, personalizzato e a distanza. Questa soluzione, infatti, garantisce una tele-assistenza in remoto durante la quale il paziente può rivolgersi direttamente all’audioprotesista per la risoluzione di problemi riguardanti il proprio apparecchio acustico oppure per riprogrammarne impostazioni.

    Il funzionamento di Hearing Care Anywhere si basa sulla presenza di tre elementi principali: il Cruscotto Hearing Care, il software di fitting Inspire e l’applicazione Thrive. Quando il paziente inoltra una richiesta di assistenza tramite l’app, l’audioprotesista la riceve e la visualizza grazie al Cruscotto e, attraverso il software Inspire, effettua la regolazione del dispositivo acustico e la invia al paziente. Nel momento in cui la richiesta di assistenza viene evasa, al paziente appare una notifica sull’app Thrive e può così provare l’apparecchio con le modifiche apportate. Finché non è certo che la nuova regolazione sia corretta, può mantenere entrambe per il confronto e accettarla in seguito oppure rifiutare ed effettuare una nuova richiesta. 

    Hearing Care Anywhere è una tecnologia all’avanguardia, che permette di mettere in contatto paziente e audioprotesista, instaurando tra loro un dialogo diretto al fine di ottenere un servizio di assistenza sempre più taylor made, che possa rispondere in modo adeguato alle necessità del paziente, restando comodamente a casa. Grazie a questo sistema, inoltre, l’audioprotesista ha sempre sotto controllo la gestione dell’apparecchio acustico da parte del paziente, monitorando nel corso del tempo il suo utilizzo e il buon funzionamento del dispositivo. 

  • Gli esperti di Politerapico ci parlano della mammografia

    La mammografia è un esame molto importante per tutte le donne: ecco quello che c’è da sapere

    Milano, maggio 2020 – La mammografia è un esame che può davvero salvare la vita a moltissime donne. Esso, infatti, tramite una scansione a raggi X consente di evidenziare la presenza di eventuali noduli all’interno della mammella, possibile avvisaglia di un tumore al seno. La mammografia permette di visualizzare modificazioni del tessuto di dimensioni anche molto piccole, inferiori al centimetro e dunque non palpabili, così da poter localizzare il tumore in uno stadio iniziale e intervenire in tempo, aumentando di molto le possibilità di guarigione della paziente.

    Questo screening dura circa 15 minuti e non richiede alcuna preparazione specifica. Inoltre i macchinari più moderni hanno ridotto di molto la sensazione di dolore al seno: si avverte solamente una leggera pressione alla mammella della durata di pochi secondi mentre viene effettuata la scansione (una proiezione laterale e una dall’alto per ciascun seno, dunque 4 radiografie in totale).

    Come e quando effettuare la mammografia

    In genere si inizia a fare il primo esame mammografico intorno ai 40 anni. Alcune donne cominciano già verso i 35 anni a sottoporsi a un’ecografia mammaria, che utilizza la tecnica – più innocua – degli ultrasuoni anziché quella a raggi X. Col progredire dell’età, è bene effettuare il controllo al seno tramite mammografia con cadenza regolare, possibilmente una volta all’anno fino ai 50 anni e una volta ogni due anni fino ai 75 anni circa. 

    Naturalmente, in presenza di specifiche richieste del medico curante sarà necessario variare la frequenza dei controlli: ad esempio, può essere importante iniziare a farsi controllare anche prima dei 40 anni in caso di donne che abbiano familiarità con il tumore al seno, cioè per quelle donne nelle cui famiglie sono stati registrati casi di questa malattia nei parenti di primo grado.

    Per le donne in età fertile, è consigliabile eseguire lo screening mammografico nelle prime due settimane del ciclo mestruale, poiché c’è meno tensione mammaria ed è più facile eseguire la lieve compressione necessaria alla riuscita dell’esame. Inoltre, la mammografia deve essere effettuata anche durante il periodo di allattamento (ma non di gravidanza) e in caso di donne con protesi al seno.

     

     

     

  • Politerapico: gli alimenti indicati per la primavera

    La primavera è arrivata: ecco quali cibi preferire durante questa stagione

    Milano, maggio 2020 – La primavera è una stagione che porta con sé un risveglio, una rinascita dopo i mesi invernali. Spesso si ha la sensazione di sentirsi stanchi e spossati: questo è dovuto anche al bisogno di modificare il cibo che mangiamo, salutando momentaneamente la frutta e la verdura tipica che ci ha accompagnato durante l’inverno.

    In primavera le giornate si allungano, aumenta la voglia di passare il tempo fuori di casa, l’aria si fa più calda e profumata, cambiano i colori del panorama e cambia anche il cibo che mangiamo: è infatti importante nutrirsi di alimenti tipici della stagione, per dare modo al nostro organismo di assumere l’apporto energetico necessario per il cambio di ritmo anche attraverso il potere curativo del cibo.

    Scopriamo insieme tutti gli alimenti che ci fanno bene durante la primavera!

    Frutta e verdura tipiche della primavera

    Tra marzo e maggio la frutta migliore da consumare è senza dubbio:

    • mele  e pere: fino a marzo, la parte restante del raccolto invernale
    • fragole: ricche di vitamine A, B, C, antiossidanti e potassio, con effetti diuretici
    • ciliegie: ottime per l’attività cardiaca, di diuresi e per la salute della pelle
    • nespole e albicocche: ricche di betacarotene, ottime contro la sensazione di stanchezza
    • pesche: contengono betacarotene, stimolatore della produzione di vitamina A
    • susine: ricche di antiossidanti
    • pompelmo: ricco di flavonoidi, di fibre e di vitamina A, B e C
    • limone: il cui succo è bene aggiungere alla macedonia di frutta, in generale
    • more: hanno un’azione depurativa e diuretica
    • mirtilli: alimento dai poteri antiossidanti

    In primavera le verdure di stagione da preferire a tavola sono:

    • asparagi: ricchi di ferro, fosforo, rame, vitamina A, vitamina K e vitamina B9
    • carciofi: ricchi di ferro e potassio
    • ravanelli: ricchi di potassio, fibre e vitamina C
    • finocchi: depurativi e antinfiammatori
    • spinaci: ricchi di ferro, vitamina A e acido folico
    • sedano: contenente fosforo, calcio, magnesio e potassio, con un alto potere diuretico
    • lattuga: ricca di vitamina A, di vitamina C e di sali minerali
    • rucola: purifica il fegato, ricca di fibre

    I legumi da mangiare maggiormente durante la primavera sono:

    • fave: regalano un alto apporto di ferro
    • piselli: ottimi per la regolarità dell’intestino

    Fonte

  • Ecco come il mondo del tessile italiano sta contribuendo alla lotta al Covid-19

    Per far fronte all’emergenza dovuta alla diffusione del coronavirus, moltissime aziende italiane che operano nel settore tessile hanno riconvertito la propria produzione e stanno lavorando senza sosta per realizzare mascherine, camici e guanti da destinare al personale sanitario.

     

    Milano, 10 aprile 2020 – La solidarietà è made in Italy: sono infatti tantissime le aziende tessili su tutto il territorio nazionale che sono scese in campo per dare il proprio contributo nella lotta contro il Covid-19, utilizzando i propri stabilimenti e filiere produttive e logistiche per realizzare migliaia di mascherine e di camici, fondamentali e in continua richiesta durante questa emergenza sanitaria. 

     

    Oltre alle grandi case di moda, dal Nord al Sud dello Stivale gli esempi di piccole e medie imprese tessili che hanno riconvertito in tempi record le proprie produzioni e che stanno lavorando a ritmo serrato per soddisfare l’instancabile richiesta di materiale sanitario sono davvero numerosi.

     

    In Piemonte spiccano la Ci.Ti.Elle di Castiglione Torinese, che realizzava tessuti per il settore alberghiero, e la Diastar Group s.r.l. di Grugliasco, specializzata in abbigliamento odontoiatrico: entrambe stanno ora producendo migliaia di mascherine chirurgiche per gli ospedali della regione.

    In Brianza la Montrasio Italia ha riconvertito la propria produzione, basata su prodotti per la pulizia della casa in tessuto-non-tessuto, per riuscire a realizzare un milione di mascherine ogni giorno.

     

    Una storica fabbrica di materassi in Campania, un’azienda con focus sulla biancheria monouso di Caorle, un’impresa di Pescara specializzata in pannolini e assorbenti, un’azienda che realizzava abbigliamento sportivo in goretex: tutte hanno prontamente interrotto la propria attività e convertito in tempi record la linea produttiva per realizzare mascherine, guanti e camici nei diversi tessuti che utilizzavano per i propri prodotti prima dell’emergenza sanitaria. 

     

    Alcune aziende hanno organizzato il flusso di lavoro su turni, altre hanno assunto nuovo personale per poter garantire la massima efficienza, altre ancora hanno studiato per ottenere le certificazioni necessarie alla produzione di materiale sanitario: il mondo del tessile Made in Italy sta davvero facendo la differenza dando il proprio, fondamentale contributo nella lotta contro il Covid-19.

     

     

     

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  • L’iniziativa di Renord per aprile: scegli la tua nuova automobile restando a casa!

    Scegli la tua auto con un semplice click sul sito di Renord: dal momento della riapertura della concessionaria, avrai 30 giorni per vedere l’auto selezionata in uno degli showroom disponibili ed usufruire di speciali buoni acquisto sui marchi Nissan, Dacia e Renault 

    Milano, Aprile 2020 – Renord, concessionaria di automobili delle migliori marche e punto di riferimento sul territorio milanese per il settore dell’automotive, prolunga per il momento la chiusura degli showroom fino a data da destinarsi. Questo non significa, però, che Renord si sia fermata: per il mese di Aprile, infatti, ha pensato ad una fantastica iniziativa indirizzata a tutti quelli che hanno necessità di acquistare una nuova automobile. 

    Come funziona l’iniziativa?

    Visita il sito Renord o quello di Autoscout24 nella sezione dedicata. Scegli l’automobile che ti piace di più e contattata la concessionaria tramite il form contatti: riceverai una mail di conferma. 

    Avrai 30 giorni di tempo dalla riapertura degli showroom Renord per vedere l’auto che hai selezionato dal vivo. La vettura che avevi scelto non è più disponibile? Non ti preoccupare, potrai sceglierne un’altra tra quelle disponibili in pronta consegna.

    Se decidi di procedere all’acquisto, potrai usufruire di una card del valore di: 

    –    250 euro per Clio, Twingo, Micra, Twizy, Captur e tutta la gamma Dacia.

    –    500 euro per Kadjar, veicoli commerciali, gamma Megane, QQ, tutti i veicoli usati, tutti i veicoli a Km zero. 

    –    750 euro per Leaf, X trail, Talisman, ENV 200, Espace, Koleos, Zoe.  

    Potrai spendere la card nei successivi 24 mesi per acquistare beni e servizi nella concessionaria Renord. 

    Cosa aspetti? L’iniziativa è senza impegno e non richiede alcun versamento anticipato: scegli la tua auto con calma nel momento della riapertura degli showroom Renord. 

    Chi è Renord?

    Renord nasce nel 1970 e quest’anno festeggia il cinquantesimo anno di attività, affermandosi come concessionaria per i marchi Renault, Nissan e Dacia e rivenditore uffiale di vetture usate a chilometro 0. Con sei sedi operative tra Monza, Sesto San Giovanni e Milano, Renord dispone di un personale altamente qualificato per soddisfare le richieste dei clienti e proporre soluzioni personalizzate.

  • La linea Fugabella Color della Kerakoll è su Lovebrico.com!

    L’innovativo stucco ibrido in resina-cemento è la rivoluzionaria tecnologia eco-friendly che permette di decorare piastrelle e pietre naturali in modo facile e con eleganza

    Milano, 7 aprile 2020 – I ricercatori di GreenLab Kerakoll hanno ideato un innovativo sistema per stuccare piastrelle, pietre naturali, marmi e mosaici: è la linea Fugabella Color, una tecnologia che si aggiunge alle moderne tecniche di stucco (quella cementizia e quella epossidica) per concretizzarsi nello stucco ibrido in resina-cemento, che garantisce un’estrema facilità di applicazione, un perfetto risultato estetico e il rispetto dell’ambiente grazie ai materiali naturali da cui è costituito. È disponibile in 50 diverse colorazioni, sobrie ed eleganti, ideate dall’architetto e designer Piero Lissoni.

    Per riuscire a soddisfare tutte le esigenze dei clienti, GreenLab Kerakoll ha creato uno stucco che, grazie al particolare materiale ibrido da cui è composto, può essere addensato e steso agevolmente, garantendo una perfetta resa finale e una totale omogeneità di colore. Lo stucco in resina-cemento è pensato per la stuccatura di fughe dallo spessore fino a 20 mm tra piastrelle in ceramica, marmi, mosaici, grès porcellanato e pietre naturali ed è idrorepellente, con un minimo grado di assorbimento dell’acqua e resistente alle sostanze acide, abrasive e muffose. 

    Lo stucco in resina-cemento è, inoltre, un prodotto per la bio-edilizia totalmente eco-friendly e a bassissimo impatto ambientale: la filosofia di GreenLab Kerakoll, infatti, ha sempre un occhio di riguardo per la natura e l’ambiente, per questo ha realizzato la nuova linea Fugabella Color esclusivamente utilizzando leganti resinosi ridisperdibili, leganti puri e naturali ibridati e additivi naturali, eliminando gli additivi chimici, garantendo così un prodotto in grado di tutelare l’ambiente (è anche riciclabile come inerte minerale) e la salute delle persone che ne fanno uso.

    La nuova linea Fugabella Color è stata realizzata in ben 50 diverse tonalità, ideate e firmate da Piero Lissoni, architetto e designer di fama internazionale che con il suo stile ha saputo assicurare al prodotto un connubio di buon gusto, sobrietà, eleganza senza tempo e modernità. Nella gamma delle colorazioni prevalgono le tinte pastello e i toni delicati, sono assenti invece i colori più accesi.

     

    Fonte del comunicato

  • Starkey: le tipologie di apparecchi acustici

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nel campo della realizzazione e della fornitura di apparecchi acustici di ultima generazione, spiegano le differenze tra i diversi dispositivi, con l’obiettivo di trovare la soluzione migliore per ogni paziente

    Milano, Marzo 2020 – Il benessere e il miglioramento della qualità di vita dei pazienti in primo piano: questa è la filosofia che guida Starkey Hearing Technologies, multinazionale punto di riferimento per la realizzazione e la fornitura di protesi acustiche di alta qualità. Coerentemente con questa mission, l’azienda è impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni sempre più all’avanguardia che permettano ai pazienti di risolvere i propri problemi uditivi e, di conseguenza, di stare meglio sia sul piano fisico che a livello psicologico.

    Come spiegano gli esperti di Starkey, gli apparecchi acustici non sono tutti uguali; al contrario, ne esistono di diversi tipi, a seconda delle esigenze del paziente. Per chi ha particolari preoccupazioni all’idea di dover indossare un apparecchio acustico, per esempio, sono state progettate soluzioni discrete, di dimensioni ridotte, adatte soprattutto per ipoacusie lievi e moderate, che  assicurano comunque grande funzionalità e comfort in ogni momento della giornata. Anche gli apparecchi acustici endoauricolari (realizzati su misura e personalizzati sulla base del condotto uditivo del paziente) completamente nel canale sono stati pensati per pazienti che hanno difficoltà ad accettare l’apparecchio acustico: essendo posizionati totalmente nel canale uditivo, questa soluzione consente di essere poco visibile portando il vantaggio di un miglior e più naturale convogliamento del suono, grazie appunto al contributo del padiglione auricolare.

    Tra le numerose proposte di Starkey figurano anche i dispositivi per il monitoraggio delle attività fisiche e cognitive e della salute uditiva: con un’eccellente qualità del suono e l’integrazione con i dispositivi mobili (che permette anche di inviare all’audioprotesista i dati raccolti, al fine di monitorare costantemente la salute uditiva del paziente) questa tipologia di apparecchi acustici si conferma una delle soluzioni più all’avanguardia per chi soffre di ipoacusia, grazie all’integrazione di sensori integrati e dell’intelligenza artificiale.

    Per i pazienti che lamentano fastidiosi ronzii nelle orecchie, gli acufeni, Starkey ha progettato un sistema per contrastarli. Si tratta di una funzione di arricchimento sonoro disponibile su tutti gli apparecchi acustici indipendentemente dal modello e dal livello tecnologico. Negli apparecchi di ultima generazione, dove è disponibile la app di controllo, l’utilizzatore può semplicemente toccando lo schermo touch dello smartphone, personalizzare al bisogno lo stimolo sonoro per trattare al meglio il suo acufene. 

    Non mancano, infine, gli apparecchi per ipoacusia monolaterale (Cros/BiCros), che consentono al paziente di recepire i suoni provenienti dall’orecchio non udente, trasferendoli al lato dove invece l’udito risulta compromesso da ipoacusia o è normoudente.

  • Renord a sostegno del San Raffaele per l’emergenza Coronavirus

    La Concessionaria organizza una raccolta fondi per l’attivazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’ospedale milanese. In questo momento di emergenza sanitaria e sociale che sta mettendo alla prova tutto il Paese, anche Renord, concessionaria dei brand Renault, Dacia e Nissan, ha deciso di fare la sua parte per supportare concretamente il lavoro di medici e personale ospedaliero.

    Milano, marzo  2020 – In questo momento di emergenza sanitaria e sociale che sta mettendo alla prova tutto il Paese, anche Renord, concessionaria dei brand Renault, Dacia e Nissan, ha deciso di fare la sua parte per supportare concretamente il lavoro di medici e personale ospedaliero.

    Con questo obiettivo ha quindi scelto di contribuire alla creazione del terzo reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Raffaele di Milano effettuando una donazione e organizzando una campagna di raccolta fondi. Quanto raccolto sarà direttamente devoluto all’ospedale per il rafforzamento della terapia intensiva e l’acquisto delle attrezzature necessarie come ventilatori, dispositivi di ventilazione non invasiva, monitoraggio emodinamico, monitor.

    Da sempre Renord vive in uno stretto rapporto con il territorio, le istituzioni e le realtà locali, sostenendo e finanziando attività di carattere sociale e impegno civile. In un momento delicato come questo, ha quindi da subito adottato tutte le norme necessarie per garantire la sicurezza e la salute di clienti e dipendenti, sentendo inoltre l’esigenza di agire in modo concreto, in linea con i suoi valori, per aiutare e supportare chi è in prima linea nella lotta a questa emergenza.

    “Una realtà come la nostra con più di 150 dipendenti e 50 anni di storia sul territorio non può non sentire un forte senso di appartenenza alla sua comunità, fare per gli altri in questo momento è fare per tutti, perché solo uniti e insieme potremo riuscire a superare questo momento di crisi. Speriamo che la campagna abbia successo e ispiri altri a effettuare donazioni e ad organizzare iniziative di solidarietà, certi che tutto andrà bene se ciascuno di noi darà una mano. ”  Così ha commentato l’iniziativa Renato Bolciaghi Presidente di Renord Spa.

    Per contribuire alla campagna è possibile effettuare un bonifico direttamente sul
    conto dell’Ospedale San Raffaele.

    IBAN: IT55V0200805364000101974276, causale: emergenza Coronavirus.

     

    Renord S.p.A.

    Sede Legale: Via Veglia, 2 – 20159 Milano – Capitale Sociale € 3.000.000,00 i.v. – REA Milano 810796 – Reg. Imprese, Cod. Fisc. e P.IVA: 00858180151  –   Tel. 02.24.880.1 –   www.renord.com

  • MedicAir: l’azienda in prima linea contro il Coronavirus

    In questi giorni di grave emergenza sanitaria MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, si sta prodigando per supportare il Sistema Sanitario Nazionale fornendo ventilatori polmonari e ossigeno medicinale, e garantendo assistenza ai professionisti sanitari tramite il suo personale altamente specializzato.

    Milano, marzo 2020. L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova il sistema italiano, causando una crisi sanitaria che il Paese non vedeva dal dopoguerra.

    MedicAir è un’azienda leader nel settore dell’home care che gestisce con grande impegno e professionalità circa 80.000 pazienti su tutto il territorio nazionale per mezzo di 23 unità operative. MedicAir – che da oltre trent’anni fornisce supporto sanitario e domiciliare e si impegna nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie in grado di migliorare la vita di pazienti al proprio domicilio –  sta supportando con tutte le sue forze e la sua competenza il sistema sanitario italiano nella battaglia contro Covid-19, in un contesto come quello attuale in cui gli ospedali italiani si trovano al limite del collasso ed è richiesto di conseguenza a tutte le persone di dare il proprio contributo (anche il semplice non uscire di casa).

    Come sottolinea il dott. Filippo Moscatelli – presidente di MedicAir Group – l’azienda, conscia della gravità dell’emergenza, si sta impegnando a fondo per cercare di far fronte alla straordinaria richiesta di ventilatori polmonari e ossigeno domiciliare e ospedaliero: si è intensificata con ogni mezzo la produzione, la logistica e il collaudo di questi dispositivi per la respirazione assistita, fondamentali per il trattamento e la sopravvivenza dei malati di Coronavirus.

    MedicAir ha prontamente avviato procedure di decontaminazione e sanificazione dei dispositivi per la ventilazione assistita, delle bombole di ossigeno medicinale e di tutte quelle apparecchiature attualmente indispensabili nelle strutture ospedaliere e nelle abitazioni dei contagiati.

    MedicAir, consapevole dell’assoluta necessità di decongestionare gli ospedali, ha inoltre sviluppato un protocollo che, per mezzo di un’app e dei saturimetri, consente di monitorare a distanza i parametri vitali dei pazienti che possono essere curati in quarantena presso la propria abitazione. 

    MedicAir Italia S.r.l.

    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391

  • Renord spiega come difendersi dalla truffa del chilometraggio delle auto usate

    Renord, punto di riferimento nel settore dell’automotive, spiega come orientarsi nel mercato delle auto usate anche grazie a un’accurata verifica del chilometraggio ed evitare così eventuali raggiri.

    Milano, Marzo 2020 – Renord rappresenta da cinquant’anni un importante punto di riferimento nel milanese per il settore dell’automotive. Concessionaria ufficiale di automobili delle migliori marche – Renault, Dacia e Nissan – è anche rivenditore di vetture usate e a chilometro zero.

    Per quanto riguarda il mercato dell’usato, in particolare, Renord si distingue per essere un partner sicuro e affidabile, al contrario di molte altre realtà che speculano sulla buona fede degli automobilisti inducendoli ad acquistare vetture con un chilometraggio molto maggiore rispetto a quello segnato sul contachilometri.

    Si tratta di una truffa molto comune, che a livello europeo registra un volume d’affari di 9,6 miliardi di euro, il che significa che il 40% delle auto usate immesse nel mercato comunitario subisce un ritocco del chilometraggio. Per arginare il problema sono al vaglio diverse misure, tra cui l’istituzione di un database condiviso da tutti gli Stati dell’UE che permetta di rintracciare i chilometri percorsi realmente da ogni auto. Attualmente, in Italia, uno strumento che può essere utile per evitare raggiri è il Portale dell’Automobilista, un sito web gratuito e gestito direttamente dal Ministero dei Trasporti che raccoglie i dati di tutte le automobili registrate presso la Motorizzazione Civile. Se dunque si intende acquistare un’auto usata, per verificarne il chilometraggio risalente all’ultima revisione in modo facile e veloce non resta che andare sulla piattaforma e inserire il modello e il numero di targa della vettura.

    Come sottolineano gli esperti di Renord, oltre al Portale dell’Automobilista esistono altri modi per indagare circa l’effettivo chilometraggio di un’auto usata. Uno di questi consiste nel consultare il PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dove sono riportati alcuni dati importanti relativi alla vettura che si vuole acquistare, tra cui l’anno di immatricolazione: se il rapporto tra l’ “età” dell’auto e i chilometri percorsi è inverosimile (per esempio, un’auto immatricolata nel 2007 che registra solo 300 km), è probabile che ci sia sotto una truffa. Anche un’accurata verifica del libretto di circolazione può essere molto utile in questi casi: basta infatti fare un check tra le revisioni cui è stato sottoposto il mezzo per controllare che il venditore abbia detto la verità circa l’anno di immatricolazione dell’auto e il suo chilometraggio. Infine, è sempre buona norma eseguire un controllo accurato dell’auto, per capire se le sue attuali condizioni – sia dal punto di vista della carrozzeria e degli interni che a livello meccanico ed elettronico – siano effettivamente coerenti con la cifra riportata sul contachilometri. 

  • PharmaNutra affida la sua nuova campagna all’agenzia Spada Media Group

    La campagna è stata affidata all’agenzia Spada Media Group e comprende passaggi tv, attività digital e pubblicità su stampa nazionale.

    Pisa, 5 marzo 2020 – PharmaNutra S.p.A. (Aim Italia-Ticker PHN), azienda farmaceutica leader nel settore dei complementi nutrizionali a base di ferro, lancia la nuova campagna pubblicitaria dedicata ad ApportAL®, l’innovativo complemento nutrizionale contenente ben 19 elementi per rinforzare le difese immunitarie. 

    Creata e pianificata da Spada Media Group, affermata agenzia di marketing che da anni collabora con importanti aziende italiane e internazionali, la campagna di brand awareness online e offline di ApportAL® sarà attiva sul territorio nazionale per tutto il mese di marzo. La campagna sulle reti televisive Mediaset e La7, in onda da lunedì 9 marzo, sarà sostenuta da una pianificazione specifica su magazine e quotidiani nazionali, oltre che da attività digitali, il cui fulcro sarà il nuovo sito www.apportal.it.

    Grazie allo sviluppo della Tecnologia Sucrosomiale® – l’innovativo brevetto PharmaNutra alla base del successo dei prodotti della linea SiderAL® – nel 2018 nasce ApportAL®, il primo complemento nutrizionale che riunisce le proprietà di ben 5 minerali (ferro, selenio, zinco, iodio, magnesio), oltre a vitamine, aminoacidi ed estratti vegetali. Tutti i minerali contenuti in ApportAL® sono stati potenziati grazie alla Tecnologia Sucrosomiale®, creando quindi un prodotto completo, adatto a tutte le età, caratterizzato da proprietà immunodifensive e immunomodulanti uniche, oltre che da azioni toniche, energizzanti e muscolari. 

    Gianluca Gracci, responsabile Marketing e Comunicazione di PharmaNutra S.p.A., afferma: «Crediamo moltissimo nell’efficacia di ApportAL® e abbiamo deciso di puntare sul claim “Fatti trovare pronto” per esplicitare le caratteristiche uniche del prodotto. La campagna semplice e diretta, declinata sui diversi canali, si focalizza sull’importanza di proteggere, sostenere e rinforzare il proprio sistema immunitario, soprattutto durante i cambi di stagione e in periodi di stress. L’indebolimento delle difese immunitarie in questi contesti è comune a persone di ogni età, dai più giovani agli anziani. Sono fiducioso questo progetto ci consentirà di comunicare al meglio l’efficacia di un prodotto innovativo come ApportAL®».

    «Da sempre la ricerca rappresenta il punto di forza del Gruppo PharmaNutra, che si differenzia dalle altre aziende del mercato OTC grazie alla qualità della ricerca che ha portato risultati scientifici concreti a supporto dei nostri prodotti e tecnologie. ApportAL® è un complemento nutrizionale completo, che in una sola bustina concentra il meglio della nostra tecnologia e ricerca», commenta Roberto Lacorte, Vicepresidente del Gruppo PharmaNutra.

     

    PharmaNutra S.p.A.

    Fondata e guidata dal Presidente Andrea Lacorte e dal Vicepresidente Roberto Lacorte, PharmaNutra è un’azienda nata nel 2003 che sviluppa complementi nutrizionali unici e dispositivi nutrizionali innovativi, curando l’intero processo produttivo, dalle materie prime proprietarie al prodotto finito. L’efficacia dei prodotti è dimostrata mediante numerose evidenze scientifiche, di cui 92 pubblicazioni con oltre 7.000 soggetti coinvolti. Il Gruppo distribuisce e vende in Italia e all’estero. In Italia, l’attività di vendita è svolta attraverso una rete di oltre 140 Informatori Scientifico Commerciali a servizio della classe medica, dedicati anche alla commercializzazione in esclusiva dei prodotti Pharmanutra alle farmacie di tutto il territorio nazionale. La vendita all’ estero è garantita in oltre 50 Paesi attraverso 34 partner selezionati tra le migliori aziende farmaceutiche. Pharmanutra è leader nella produzione di complementi nutrizionali a base ferro con il marchio SiderAL®, dove vanta importanti brevetti sulla Tecnologia Sucrosomiale®. Il Gruppo ha sviluppato nel corso degli anni una precisa strategia nella gestione e produzione della proprietà intellettuale, fondata sulla gestione integrata di tutte le componenti: materie prime proprietarie, brevetti, marchi ed evidenze cliniche.

    www.PharmaNutra.it

    Per Informazioni:

    Spada Media Group

     Viale E. Marelli, 132

    20099 Sesto San Giovanni – Milano 

    Tel. +39 02 2430 8560

     

  • Conosci con Politerapico le differenze tra l’RX e la risonanza magnetica

    Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano le differenze tra due tra i principali esami diagnostici effettuati presso le strutture sanitarie.

    Milano, Marzo 2020 – Quando il medico prescrive accertamenti più approfonditi rispetto a disturbi o patologie, potrebbe indicare due comuni esami diagnostici: le radiografie o la risonanza magnetica. Capire la differenza tra le due, per i non addetti ai lavori, potrebbe però risultare difficile: per questo gli esperti di Politerapico, struttura polispecialistica di Monza, hanno scelto di fare chiarezza, aiutando così i pazienti a discernere con maggiore consapevolezza le tipologie di esami cui devono essere sottoposti.

    L’RX, meglio conosciuta anche come radiografia, si avvale di radiazioni di tipo X, che permettono di esaminare un segmento scheletrico o un distretto del corpo, proiettandone l’immagine su un sistema fotosensibile. Si tratta, in altre parole, di una sorta di scanner, che mostra le immagini di una parte dell’organismo consentendo così ai medici di averne una visione più chiara senza dover ricorrere alla chirurgia esplorativa. Nonostante si parli di “radiazioni”, l’RX non è considerato un esame invasivo o pericoloso e non richiede pertanto una particolare preparazione. Unica eccezione, le donne in gravidanza, poiché le radiazioni, benché innocue per la madre, potrebbero invece nuocere al feto. La radiografia è considerata sia un esame diagnostico che preventivo, in particolare nei casi di traumi ossei, quali fratture o lussazioni; in questi frangenti – come puntualizzano gli esperti di Politerapico – spesso si eseguono due o tre radiografie in momenti diversi, per controllare la situazione dell’osso e verificare che la terapia prescelta sia stata effettivamente efficace.

    Per quanto riguarda, invece, la risonanza magnetica, come suggerisce il suo stesso nome è un esame che si avvale di campi magnetici per sondare ossa, organi, articolazioni, cervello e altri elementi del corpo umano. La risonanza magnetica (RM) fornisce immagini molto precise e dettagliate, consentendo di rilevare particolari che, magari, non si riesce a cogliere con l’RX. Si tratta quindi di un esame prevalentemente diagnostico, che però, a causa dei campi magnetici, non può essere svolto su pazienti che presentano peacemaker o clip vascolari. 

  • Starkey: gli alimenti che fanno bene all’udito

    L’attenzione verso i cibi che fanno bene alla nostra salute è sempre più alta. Ecco allora secondo gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello mondiale per la realizzazione di apparecchi acustici di alta qualità, quali sono gli alimenti ideali per il benessere dell’udito

    Milano, Febbraio 2020 – Negli ultimi anni, il legame tra alimentazione e salute fisica è stato sempre più evidenziato da medici e nutrizionisti: siamo quello che mangiamo e ciò che portiamo in tavola può influenzare il benessere del nostro organismo. Oltre a prestare attenzione agli alimenti che riducono il colesterolo o favoriscono la circolazione sanguigna, tuttavia, occorre considerare che esistono cibi in grado di migliorare (o, comunque, preservare) anche la nostra salute uditiva. 

    Come spiegano gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda affermata a livello globale per la realizzazione e la fornitura di protesi acustiche di ultima generazione, esistono molti nutrienti “amici” dell’udito. Tra cui, per esempio, l’acido folico, una sostanza che fa molto bene al nostro organismo (e che infatti viene raccomandata anche alle donne in gravidanza). L’acido folico si trova in tutte le verdure a foglia verde, dagli spinaci alle cime di rapa e ai broccoli, ma anche nei legumi, come lenticchie e ceci e si dimostra un valido alleato contro disturbi come gli acufeni e la perdita progressiva dell’udito dovuta all’invecchiamento. Molto importante per la salute uditiva è anche la vitamina B12, contenuta negli alimenti di origine animale quali uova e latticini, così come l’Omega 3, uno dei “grassi buoni” che fanno bene alla salute. Ricchi di Omega 3 sono il pesce (in particolare quello azzurro) e la frutta secca, e un loro consumo regolare permette di ridurre il rischio di ipoacusia, soprattutto nelle donne. 

    All’interno di una dieta “pro-udito”, puntualizzano gli esperti Starkey, non bisogna dimenticare anche i minerali e in particolare il magnesio (contenuto in numerosi tipi di frutta e verdura), lo zinco, che si trova soprattutto negli alimenti ricchi di proteine, dalle ostriche alla carne di manzo, ma anche nel cioccolato fondente e nelle mandorle, e il potassio. Ciascun minerale svolge una funzione specifica, consentendo, per esempio, di rafforzare il sistema immunitario ed evitare così di contrarre infezioni auricolari oppure di regolare la quantità di fluido presente nel sangue e nel corpo, compreso quello che si trova nell’orecchio interno. 

  • Scopri il Tranquil Down su Lovebrico.com

    Un mix di grigio, verde e azzurro compone la tonalità dell’anno, perfetta come scelta per l’arredamento domestico. Il Tranquil Down è disponibile anche su Lovebrico.com, portale dedicato a edilizia, giardino e fai da te.

    Milano, Marzo 2020 – Il Tranquil Down, è oggi disponibile anche su Lovebrico.com, piattaforma dedicata a edilizia, giardino, casa e fai da te. Azienda giovane e dinamica, Lovebrico collabora con i più importanti marchi nazionali e internazionali, proponendo un’offerta completa e in grado di soddisfare tutte le esigenze dei propri clienti, siano essi privati oppure professionisti o imprese. 

    Il Tranquil Down è una nuance molto particolare, che unisce grigio, verde e azzurro, creando una tonalità che ricorda le sfumature del cielo all’alba. Si tratta di un colore molto rilassante, che infonde calma e serenità, ma anche estremamente versatile: il Tranquil Down, infatti, può essere impiegato in ogni ambiente della casa, dal bagno alla cucina, dalla zona notte al living. Perfetto anche per la camera dei bambini, questo colore può essere scelto sia per le pareti che per altri accessori e complementi d’arredo, come mobili, tessuti e suppellettili; qualsiasi sia il contesto in cui si decide di applicarlo, il Tranquil Down garantirà un prezioso effetto estetico, donando a ogni abitazione un look raffinato, elegante e senza tempo.

    Il successo del Tranquil Down, oltre alla sua particolare sfumatura, è dovuto anche al fatto di essere un colore umano, nel più ampio senso del termine. Questa tonalità, infatti, invita alla riflessione e alla pace, per recuperare l’importanza dei legami con il prossimo, in un’epoca, come quella in cui stiamo vivendo, dove la tecnologia spesso allontana gli esseri umani l’uno dall’altro. 

    Il Tranquil Down può essere utilizzato anche come tinta per l’arredamento esterno, declinata in mobili da giardino e accessori quali vasi, lanterne o cuscini, che si intonano perfettamente all’interno di un contesto naturale, contribuendo ad accrescere l’atmosfera rilassante e avvolgente tipica della zona esterna della casa.

    Maggiori informazioni

  • Politerapico: che cos’è e come funziona la risonanza magnetica

    La risonanza magnetica (RM) o risonanza magnetica nucleare (RMN) è un esame non invasivo, che si avvale delle tecniche di diagnostica per immagini e viene utilizzata sin dai primi anni ’80 del secolo scorso.

    Si tratta di una tecnica che acquisisce direttamente le immagini in tre dimensioni e che sfrutta processi biochimici. La ricostruzione delle immagini è in funzione del legame biochimico delle molecole, in quanto si basa sulla struttura della materia. Ciò consente un’altissima risoluzione di contrasto delle immagini e rende possibile rappresentare strutture completamente diverse sulla stessa immagine, contrariamente a quanto avviene con la TAC (Tomografia Assiale Computerizzata). 

    La risonanza magnetica è uno strumento non invasivo poiché non si avvale di radiazioni e, anche in caso di ricorso alla somministrazione del mezzo di contrasto, questo ha un potere allergizzante molto basso. L’unico aspetto negativo per il paziente potrebbe essere legato alla durata dell’esame (circa mezz’ora) che necessita dell’assoluta immobilità e alla geometria delle apparecchiature, che sono imponenti e possono creare problemi di adattamento ai soggetti claustrofobici. Per questo motivo, al Centro Politerapico di Monza è possibile eseguire la risonanza magnetica aperta anticlaustrofobica.

     

    A che cosa serve la risonanza magnetica

    La risonanza magnetica viene utilizzata in moltissimi campi medici: in ambito neurologico, neurochirurgico, traumatologico, oncologico, ortopedico, cardiologico, gastroenterologico. La risonanza magnetica è più utile della TAC nelle patologie muscolo-scheletriche e in ambito neurologico, in particolare per lo studio dell’encefalo e del midollo spinale. In altri ambiti clinici, come nel caso dell’epatologia, la risonanza magnetica può essere considerata complementare alla TAC.

     

    Come funziona la risonanza magnetica

    Il paziente viene introdotto all’interno dell’apparecchiatura, simile a una sorta di breve galleria e coricato su un apposito lettino scorrevole. Poiché la regione corporea da esaminare deve essere posizionata al centro del magnete, il paziente verrà introdotto parzialmente  o completamente nell’apparecchio. Talora possono verificarsi episodi di claustrofobia e in tal caso l’esame può essere interrotto. 

    Le immagini acquisite, computerizzate, spesso vengono trasferite a un altro computer per essere successivamente elaborate da parte del medico radiologo.

     

    Come  viene garantita la sicurezza del paziente

    All’interno del magnete è assicurata la ventilazione, per garantire un corretto ricambio dell’aria, mentre una telecamera a circuito chiuso permette agli operatori di sorvegliare il paziente. Per pazienti particolarmente ansiosi è ammesso un parente in sala magnete, a condizione che non sia in stato di gravidanza. Al paziente viene fornito un pulsante per segnalare eventuali situazioni di pericolo. Durante l’esame il paziente non avvertirà nessun dolore o particolari sensazioni e, terminato l’esame, può tornare a casa senza particolari problemi.

     

    Come ci si prepara per l’esame

    Prima di sottoporsi ad una risonanza magnetica il paziente riceve dal medico una serie di indicazioni che riguardano la preparazione. Per avere un risultato migliore, è preferibile presentarsi all’esame a digiuno.

    Prima dell’esame è necessario togliere oggetti di metallo, orologio, schede magnetiche, trucco al viso, lenti a contatto, chiavi, monete e quant’altro di metallico indossato.

    Un esame previsto per la preparazione alla risonanza magnetica con mezzo di contrasto è il dosaggio della Creatininemia, un valore del sangue che permette di verificare la buona funzionalità dei reni.


    Controindicazioni e fattori di rischio

    La Risonanza magnetica, non utilizzando radiazioni ionizzanti, non comporta alcun rischio. L’assenza di radiazioni rende la risonanza magnetica particolarmente adatta anche per la ripetizione di esami a breve distanza di tempo. Prima di eseguire l’esame, tuttavia, il medico radiologo formula specifiche domande per valutare bene il quadro clinico del paziente e prevenire possibili controindicazioni.

    La risonanza magnetica ha controindicazioni per i portatori di pace-maker cardiaco o di neuro stimolatori perché il funzionamento di questi dispositivi può essere danneggiato dal campo magnetico e/o dalle onde elettromagnetiche. Le altre possibili controindicazioni sono legate alla presenza di materiale ferromagnetico nel corpo del paziente, come protesi articolari, stent vascolari o valvole cardiache metalliche. Grazie ai progressi della tecnologia, ormai da diversi anni gran parte dei metalli utilizzati sono compatibili con la risonanza magnetica.

     

    Cosa avviene dopo l’esame

    Le immagini del corpo ottenute durante l’esame vengono visualizzate su un monitor e archiviate in forma digitale, in modo che siano a disposizione dei medici dello studio. I pazienti che avessero la necessità di avere le immagini possono richiederne la stampa su CD compilando l’apposito modulo. Il CD, a sua volta, viene consegnato insieme al referto.

    Per alcuni tipi di esame, infine, può essere richiesta la stampa su pellicola delle immagini più significative.

     

  • Medicair – I ragazzi delle scuole in visita all’Atelier Alimentare

    Una mattinata in azienda per due classi del comune in provincia di Padova dove ha sede una realtà unica nel suo genere, fortemente voluta da MedicAir e diventata un importante punto di riferimento per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito alimentare.

    Milano, Febbraio 2020 – Due classi dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” di Vigonza, in provincia di Padova, lo scorso 11 febbraio sono state in visita all’Atelier Alimentare, struttura nata per iniziativa del gruppo MedicAir – leader nella fornitura di soluzioni per l’home care – e ubicata presso la sede MedicAir Industry, società di MedicAir Group che si occupa della produzione e della fornitura di gas tecnici, puri e refrigeranti per uso alimentare.

    La mattinata trascorsa all’Atelier Alimentare, organizzata nell’ambito dell’iniziativa “La scuola in azienda” – realizzata in partnership tra l’Istituto “Don Milani” e il Comune di Vigonza – aveva l’obiettivo di mostrare ai ragazzi una realtà unica nel suo genere, dove innovazione, ricerca e sviluppo vanno di pari passo, accanto all’attenzione per la formazione dei giovani e per il loro inserimento nel mercato del lavoro.

    All’Atelier Alimentare, accompagnati da Alessandro Bacci (Responsabile applicazioni tecnologiche) e Giovanni Gasperi (referente commerciale Triveneto), gli studenti hanno avuto modo di conoscere un’azienda giovane e dinamica, partecipando a esperimenti di laboratorio, come per esempio quello sulla distillazione, che consente di separare i gas dall’aria e preparando un gustoso gelato all’azoto. A conclusione della mattinata, a ogni studente è stata regalata una bottiglia termica a marchio MedicAir Group come ricordo di questa esperienza speciale.

    Da oltre 70 anni, MedicAir investe sulla ricerca di soluzioni sempre più all’avanguardia, tanto nel settore dell’home care quanto nella produzione di gas industriali, allo scopo di garantire un’offerta sempre più in linea con le esigenze dei propri clienti. Sulla scia di questa mission nasce l’Atelier Alimentare, una realtà che unisce un particolare settore produttivo, come quello dei gas criogenici, all’industria alimentare e al mondo della ristorazione, collaborando con chef, biologi, nutrizionisti e tecnologi alimentari e organizzando diversi eventi, da workshop e corsi di aggiornamento fino a presentazioni e dimostrazioni sulle ultime novità in merito al trattamento delle materie prime, alla preparazione e alla conservazione degli alimenti.

     

  • Amplificatori Vs Apparecchi Acustici: quali sono le differenze?

    Si parla sempre più spesso di amplificatori, ma in cosa si distinguono esattamente dai tradizionali apparecchi acustici? Lo spiegano gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader globale nel settore delle protesi acustiche di qualità.

    Milano, Febbraio 2020 – Amplificatori: molti ne parlano, ma in pochi sanno che differenze intercorrono tra questi e i tradizionali apparecchi acustici. A fare chiarezza intervengono gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nella produzione e nella fornitura di protesi acustiche di alta qualità.

    Gli amplificatori si distinguono dagli apparecchi acustici sotto tre principali punti di vista: funzionamento, utilizzo e modalità di prescrizione. Per quanto riguarda il funzionamento – puntualizzano i professionisti di Starkey – gli amplificatori si limitano, come suggerisce il loro stesso nome, ad alzare il volume dei suoni, un po’ come se si alzasse quello della TV o della radio se non si riesce a distinguere correttamente tutte le parole. L’apparecchio acustico, invece, ha un funzionamento più sofisticato: al contrario dell’amplificatore, non aumenta il volume di tutti i suoni indistintamente, ma solo di quelli che effettivamente si ha difficoltà a percepire, dal momento che ogni individuo sente in maniera diversa. Per capire quali sono questi suoni specifici, l’audioprotesista esegue il test dell’udito, cercando la soluzione più adatta alle esigenze del singolo paziente. 

    Anche per quanto riguarda l’utilizzo, le differenze tra amplificatori e apparecchi acustici sono nette. Considerando che l’amplificatore aumenta il volume di tutti i suoni (inclusi i rumori), un utilizzo prolungato potrebbe portare a conseguenze anche gravi per l’udito, con l’insorgenza di acufeni o addirittura di trauma acustico; per questo un amplificatore non deve essere utilizzato per più di un’ora continuativamente. Al contrario, l’apparecchio acustico viene realizzato e personalizzato “su misura” per il paziente e quindi può essere utilizzato tutto il giorno senza timore di eventuali effetti collaterali.

    Da ultimo, sottolineano gli esperti  Starkey, i due apparecchi si distinguono dal punto di vista delle modalità di prescrizione: mentre un amplificatore può essere acquistato da chiunque, senza previa prescrizione medica, un apparecchio acustico deve essere prescritto da un medico e applicato dall’audioprotesista, che, grazie alla propria competenza, potrà individuare il dispositivo migliore per ogni paziente. 

     

  • Politerapico: quale soluzione scegliere in caso di disturbi articolari o per la riabilitazione

    In caso di disturbi articolari o di riabilitazione post chirurgica, le soluzioni per tornare in forma sono molteplici. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, ci  aiutano a capirne di più.

    Milano, Gennaio 2020 – Traumi, dolori articolari, riabilitazione post chirurgica: le situazioni in cui si ha bisogno dell’aiuto di un professionista per tornare in forma sono molteplici, ma bisogna sapere con precisione a che tipo di medico rivolgersi. Per questo tipo di problemi, infatti, esistono quattro principali figure di riferimento: l’ortopedico, l’osteopata, il fisioterapista e il fisiatra. Tutti sono accomunati da un medesimo scopo e cioè ripristinare le funzionalità fisiche del paziente; ciascuno, però, persegue questo obiettivo con metodi diversi. Per aiutarci a capirne di più, gli esperti di Politerapico, struttura all’avanguardia presente a Monza, spiegano le differenze tra le diverse specializzazioni.

    Cominciamo dall’ortopedia, una branca della medicina che nasce nel XVIII secolo per aiutare i bambini con deformazioni agli arti e alla colonna vertebrale e che, nel corso del tempo, si è ulteriormente articolata, arrivando a includere la chirurgia degli arti (superiori e inferiori), la chirurgia ricostruttiva – come l’alluce valgo. Per diventare ortopedico è necessario conseguire una laurea in Medicina e Chirurgia e quindi prendere una specializzazione. Al contrario dell’ortopedia, l’osteopatia non prevede interventi di tipo chirurgico né l’utilizzo di medicinali, ma si propone di risolvere i disturbi dell’apparato muscolo-scheletrico tramite manipolazioni manuali. 

    La fisioterapia è invece particolarmente indicata nei casi di riabilitazione (per esempio a seguito di un intervento chirurgico) e può fare ricorso anche all’utilizzo di protesi. Il fisioterapista, per svolgere al meglio il proprio lavoro, può avvalersi di diverse tecniche terapeutiche, tra cui la fototerapia, l’idroterapia e la termoterapia. Anche la fisiatria, ribadiscono gli esperti di Politerapico, è una disciplina molto importante nell’ambito della medicina riabilitativa: il fisiatra, infatti, svolge un duplice ruolo, occupandosi da un lato della cura della patologia e dall’altro della previsione del suo decorso, coordinando il lavoro sia del chirurgo ortopedico che del fisioterapista nell’ottica di un’integrazione tra le diverse specializzazioni.