Autore: Minerva

  • Taramelli mette in palio uno stage per gli studenti di una Scuola d’Arte bergamasca

    L’azienda di Terno d’Isola, general contractor con esperienza nel residenziale, retail, uffici e complessi industriali, ha avviato un progetto in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo per l’alternanza scuola-lavoro.

    Terno d’Isola, 2019 – Taramelli Srl, general contractor con sede a Terno d’Isola, nella bergamasca, ha avviato, in collaborazione con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, il progetto We Leave Our Mark, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mercato del lavoro mettendo in pratica ciò che hanno imparato sui libri di testo.

    L’iniziativa, che coinvolge una 4° dell’istituto Fantoni, ha previsto la progettazione di un’area del 5° piano della torre dove ha sede l’azienda, di uno spazio di aggregazione e relax, ma anche un punto di incontro per i dipendenti dove confrontarsi e scambiare idee. 

    La classe, divisa in gruppi, ha proposto diversi piani per il restyling degli uffici di Taramelli: gli studenti che hanno presentato il progetto più interessante, hanno ricevuto un premio in denaro del valore di 500 euro e la possibilità di effettuare uno stage formativo in azienda. 

    “Abbiamo accolto con piacere l’iniziativa proposta dal Prof. Marco Peruta di collaborare con il Centro di Formazione Professionale Scuola d’Arte “Andrea Fantoni” di Bergamo, in particolare con la classe 4° TDL” – commenta Giuseppe Taramelli, fondatore di Taramelli Srl. “Siamo certi che questa esperienza possa costituire un’importante occasione di confronto e un’ulteriore occasione di crescita per tutti noi.”

    We Leave Our Mark, infatti, non è solo una delle tante iniziative organizzate nell’ambito dei programmi di alternanza scuola-lavoro, ma si tratta di un progetto di più ampio respiro, che ha l’obiettivo di incoraggiare la creatività dei ragazzi, la sana competizione e la maturazione di uno stile personale. 

    Ogni progetto proposto ha avuto un proprio “marchio di fabbrica”, tale da renderlo unico e originale. 

    Una caratteristica che ha da sempre costituito la cifra distintiva della tradizione edile bergamasca, di cui Taramelli Srl ha raccolto il testimone e che ha esportato nel resto del mondo. 

    L’azienda, infatti, dal 1991 – anno della sua fondazione – a oggi, ha saputo valorizzare il profondo legame con il territorio diventando un punto di riferimento nei settori residenziale, retail, uffici e complessi industriali ed estendendo il proprio operato anche a livello internazionale, con uffici, oltre che a Bergamo, anche a  Londra, Montecarlo, Shenzhen. 

     

    TARAMELLI s.r.l. – Via Marco Biagi, 95 24030 Terno D’Isola (BG) Italy

  • Fatti una Birra e Birrificio Italiano: un accordo vincente!

    Milano, luglio 2019 – Sono trascorsi circa sei mesi da quando è stata sottoscritta la partnership tra Fatti una Birra – e-commerce per la vendita online di birra artigianale – Birrificio Italiano e Klanbarrique. L’accordo, che consente la vendita online dei prodotti del pluripremiato birrificio lombardo direttamente sul sito www.fattiunabirra.it, viene commentato positivamente dal titolare Raffaele Castiglioni: “Sono molto soddisfatto dei primi risultati ottenuti e ringrazio ancora Agostino Arioli per avermi concesso l’opportunità di collaborare con una realtà importante come il Birrificio Italiano. Il mercato sta rispondendo bene e le vendite sono in continua crescita, anche in riferimento a Klanbarrique che, nonostante sia una realtà giovane e si dedichi a prodotti di nicchia, dimostra di avere moltissimi estimatori.

    L’appassionato può trovare online tutte le birre e i bicchieri di Birrificio Italiano e Klanbarrique, con l’unico vincolo della stagionalità: sul sito di Fatti una Birra, infatti, vengono messi in vendita soltanto i prodotti di stagione, con l’obiettivo di proporre ai clienti birre di alta qualità, realizzate con ingredienti freschi e genuini. Conservazione in cella frigorifera, pagamenti sicuri, consegne rapide e confezionamento delle bottiglie in appositi airbag caratterizzano il servizio di Fatti una Birra.

    Tra le birre a marchio Birrificio Italiano più vendute online grazie al recente accordo, l’iconica Tipopils, dal colore paglierino e caratterizzata dalle note erbacee e floreali dei luppoli e da quelle mielose del malto; la Bibock, ambrata dal caratteristico aroma che combina un originale mix di frutta secca e profumo d’agrumi; la B.I. Weizen, caratterizzata dalle classiche note di banana e chiodi di garofano e, infine, la Vudù in cui le note fenoliche delle weizen si impreziosiscono di sentori di cioccolato al latte e toffee.

    Per quanto riguarda invece Klanbarrique – che, da quando è partita la collaborazione a tre, ha messo sul mercato nuovi prodotti, immediatamente disponibili sul sito di Fatti una Birra – le tre birre più vendute sono: la Bang Bretta, un’American IPA di colore ambrato fortemente connotata da note acide, rustiche e spigolose lasciate dal lavoro in botte dei brettanomiceti; la Wildekind, corposa birra di ispirazione belga, anch’essa caratterizzata dai lieviti selvaggi che le conferiscono un ben delineato profilo sour, nel quale spiccano note di frutta matura e cereale, e la Moonshare, barley wine lungamente invecchiato in botti di grappa. 

    Klanbarrique produce molte birre in modalità “one shot”, per cui non è detto che questi tre gioielli, così come altri prodotti del birrificio, saranno disponibili anche in futuro: un motivo in più per acquistarle subito online e assaggiarle tutte!

  • Meglio utilizzare lo spazzolino elettrico o manuale? Ecco quale utilizzare secondo gli esperti di Politerapico

    La cura dell’igiene orale è fondamentale per prevenire i disturbi a denti e gengive. Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, spiegano qual è lo spazzolino da denti più adatto allo scopo.

    Milano, luglio 2019 – Spazzolino elettrico o spazzolino manuale? Una questione su cui spesso ci si interroga, con l’intenzione di scegliere la tecnica più efficace per assicurare una corretta igiene orale. Ecco come risolvere il dilemma con l’aiuto degli esperti di Politerapico, centro specialistico monzese che, tra le diverse specializzazioni, ha anche un reparto dedicato all’odontoiatria.

     

    Per fare chiarezza sull’argomento, occorre innanzitutto fare un tuffo nella storia: il dibattito che contrappone i due tipi di spazzolini da denti, infatti, si è acceso negli anni ’60 del secolo scorso, quando lo spazzolino elettrico fece la sua comparsa sul mercato. Quarant’anni dopo, nel 2000, la questione era ancora aperta, con due ricerche condotte dall’American Dental Association che decretavano la sostanziale parità di performance tra i due spazzolini, originando però una contraddizione: mentre nel primo studio si assegnava un punto a favore dello spazzolino manuale, asserendo che quello elettrico poteva essere dannoso se utilizzato in modo improprio da pazienti parodontopatici, nel secondo proprio lo spazzolino elettrico era indicato come più efficace per migliorare la salute dentale.

    A risolvere l’impasse ci hanno pensato gli studi successivi, che hanno dimostrato come gli spazzolini elettrici riescano a rimuovere meglio la placca, anche nei punti più difficili da raggiungere, diminuendo di conseguenza il rischio di sviluppare gengiviti. Gli spazzolini elettrici, dunque, risultano a conti fatti più efficaci di quelli manuali, anche se naturalmente tutto dipende dal tipo di spazzolino a testine rotanti che si acquista. 

    I modelli disponibili oggi in commercio presentano, in linea generale, un buon rapporto qualità/prezzo, unendo ottime performance e un’elevata sicurezza. Uno dei maggiori timori degli utilizzatori di spazzolini elettrici, infatti, è sempre stato quello riguardante il binomio acqua/elettricità, risolto al 100% con i prodotti di ultima generazione. 

    Fatta questa premessa, è bene comunque ricordare che la differenza tra spazzolino elettrico e spazzolino manuale la fa, in ultima analisi, l’utilizzatore. Nel caso di disabili, bambini o persone con difficoltà manuali, infatti, lo spazzolino elettrico è assolutamente preferibile; per tutti gli altri, se usato correttamente, anche uno spazzolino manuale è in grado di assicurare una corretta igiene orale. L’importante è ricordarsi di sostituirlo ogni due mesi circa, affinché non perda efficacia. 

     

  • Russi di notte? Gli esperti di MedicAir spiegano perché

    Milano, luglio 2019 – Quasi la metà della popolazione italiana adulta e in salute soffre di roncopatia, cioè il più comunemente detto russare notturno. Il 45% degli italiani, infatti, affronta quotidianamente questa problematica, che solitamente è soltanto un fastidio – più o meno frequente e disturbante – ma che in alcuni casi diventa un vero e proprio campanello d’allarme di altre patologie, alcune delle quali anche importanti.

    Gli esperti di MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, spiegano le cause e i sintomi di questo disturbo, alcuni rimedi per sconfiggerlo e i casi in cui è opportuno fare analisi più specifiche.

    I sintomi tipici della roncopatia, oltre al fastidioso rumore emesso mentre si dorme, sono sonnolenza diurna e improvvisi colpi di sonno (l’organismo, infatti, non è messo in condizione di riposare bene durante la notte) e forti cefalee.

    Le cause del russare notturno sono di differenti origini: principalmente, il rumore tipico della roncopatia è dovuto a un’ostruzione del flusso d’aria durante la respirazione tramite le vie aeree superiori. Mentre l’organismo si rilassa dormendo, infatti, il cavo orale e la cavità nasale si restringono, costringendo così il flusso d’aria ad aumentare in velocità e pressione.

    Questo fenomeno, che può comparire in caso di un’irregolare conformazione anatomica, è aggravato nel caso di patologie respiratorie, da semplici raffreddori fino a tonsilliti o patologie di più importante entità. Può peggiorare in caso di alimentazione scorretta e utilizzo di sigarette.

    I vasi sanguigni del collo e del capo vengono danneggiati dalle vibrazioni prodotte dal russare, indebolendosi progressivamente sempre di più nel corso del tempo: per questo motivo è necessario consultare un medico e ricorrere al più presto a una cura per la roncopatia anche in assenza di malattie più gravi.

    I rimedi al russare notturno sono molti: un consulto medico saprà stabilire quelli più indicati per ciascun caso. 

    In assenza di ulteriori specifiche patologie, per risolvere la roncopatia potrebbe essere sufficiente un miglioramento nello stile di vita: interruzione del consumo di sigarette, riduzione degli alcolici, perdita di peso in eccesso, attività fisica regolare.

    In caso, invece, il russare dipenda da altre patologie (ad esempio alcune malattie cardiovascolari che non permettono un’adeguata ossigenazione del sangue), sarà naturalmente necessario intervenire su quest’ultime.

    MedicAir Italia S.r.l.
    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391

  • Arredamento 2019: ecco cosa non può mancare in casa secondo gli esperti di LisolaStore

    Dagli arredi componibili agli accessori di design, ecco i must have di quest’anno per la decorazione degli interni, individuati da LisolaStore.

    Milano, luglio 2019 – Estetica e funzionalità: un matrimonio sempre riuscito, anche quando si tratta di arredare casa. Per il 2019, l’abbinamento tra bellezza e praticità si evidenzia in una serie di scelte che mirano a rendere la casa ancora più accogliente, confortevole e smart. Tra le principali novità di quest’anno, colori vivaci alle pareti, mobili componibili e accessori di design capaci di imprimere uno stile unico e originale a ogni abitazione.

    I divani componibili, in particolare, sono uno dei must have del 2019, perché permettono di organizzare lo spazio come si desidera, giocando con gli arredi per trasformare di volta in volta la zona living a seconda delle esigenze.

    Tra i complementi d’arredo più di tendenza spiccano anche i letti dotati di vano contenitore, una soluzione sempre più diffusa che consente di riporre diversi oggetti e tessili in modo pratico e comodo senza occupare spazio negli armadi o nelle scaffalature.

    Sempre con l’intento di arredare casa in modo intelligente, nel 2019 si è registrata un’impennata di vendite di strutture allungabili, quali tavoli da pranzo o consolle, che occupano poco spazio ma che, all’occorrenza, possono ospitare numerosi coperti. I complementi d’arredo modulabili rappresentano dunque uno dei principali trend del 2019, anche perché presentano due indubbi vantaggi, permettendo da un lato di organizzare gli ambienti in modo funzionale e, dall’altro, di sbizzarrirsi con la creatività, trasformando le diverse stanze della casa in base al proprio estro. “Versatilità” è quindi la parola d’ordine per l’arredamento del 2019, che si rispecchia anche nella moda dei tavolini da caffè di design, accessori in grado di offrire quel tocco di eleganza in più nel salotto ma che, se necessario, possono essere facilmente spostati in altre stanze della casa.

    Creatività e brio si ritrovano anche nei colori, soprattutto per quanto riguarda le pareti. Proprio quest’anno, Pantone ha lanciato una nuova nuance, chiamata Living Coral, che rappresenta l’emblema della vivacità che caratterizza le tonalità per la casa nel 2019. Un colore sgargiante ma anche rilassante, che richiama la barriera corallina e che è in grado di donare a ogni ambiente vivacità e allegria.

     

     

  • Il Centro Politerapico di Monza ci spiega se le gomme da masticare possono essere utili all’igiene orale

    Secondo diverse ricerche mediche, i chewing gum possono aiutare a tenere i denti puliti. Ma attenzione a non abusarne e, soprattutto, a non scegliere prodotti che contengono zucchero.

    Milano, Giugno 2019 – Da più di mezzo secolo a questa parte, quando nel dopoguerra si diffusero anche in Italia, le gomme da masticare sono diventate irrinunciabili per grandi e bambini. Ma i chewing gum fanno bene ai denti? Secondo gli odontoiatri di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, le gomme da masticare possono rappresentare un buon coadiuvante per una corretta igiene orale, anche se bisogna prestare molta attenzione non solo al tipo di chewing gum che si acquista, ma anche all’abuso di questi prodotti.

    Dal punto di vista scientifico, pare non ci siano dubbi: come dimostra anche un recente studio condotto dall’University Medical Center di Groningen, nei Paesi Bassi, basta masticare per una decina di minuti un chewing gum a fine pasto per spazzare via ben 100 milioni di batteri che si annidano nel cavo orale. Naturalmente, si parla di gomme da masticare senza zucchero, altrimenti si otterrebbe l’effetto opposto, ovvero maggiori probabilità di sviluppare carie. Al posto dello zucchero, la maggior parte dei chewing gum disponibili in commercio contengono invece lo xilitolo, una sostanza che i batteri non sono in grado di aggredire, scongiurando così la formazione degli acidi che indeboliscono i denti.

    Come sottolineano gli esperti del Centro Politerapico, tuttavia, le gomme da masticare non devono essere considerate un’alternativa a spazzolino e filo interdentale; piuttosto, svolgono un’azione a supporto di questi strumenti, aiutando a mantenere pulito il cavo orale. Sconsigliato anche ricorrere troppo di frequente a questi prodotti: se è vero che, quando ci si trova fuori casa e non si ha la possibilità di lavarsi i denti dopo pranzo, masticare una gomma può essere d’aiuto, è altrettanto vero che l’abuso dei chewing gum può portare all’insorgenza di diversi disturbi. Le gomme americane, infatti, stimolano la produzione di acidi gastrici, aumentando il rischio di problemi allo stomaco e all’intestino. Un consumo eccessivo, inoltre, può dare origine a dolori mandibolari e articolari: per questo gli odontoiatri di Politerapico consigliano di masticare un chewing gum al massimo un paio di volte al giorno e per non più di dieci minuti.

     

  • Ecotec, promozioni in corso! Scopri quali su ecotecsrl.it

    Scopri l’offerta dell’azienda milanese di print&document solution

    Milano, Maggio 2019 – Con l’avvento della bella stagione partono le offerte di Ecotec, azienda milanese leader nelle soluzioni di stampa e documentazione: la spring promo del mese di maggio 2019 consente di acquistare in comode rate di 45 euro mensili la stampante multifunzione RICOH IM C2000, ricevendo in omaggio anche il mobiletto per appoggiarla, più l’installazione e il trasporto, con un risparmio netto di 265 euro.

    Ecotec, partner ufficiale del gruppo Ricoh, punto di riferimento per le forniture del settore office, offre ai propri clienti solo il meglio, rivolgendosi tanto a multinazionali e ditte di import export, quanto a realtà più piccole, come studi legali, commercialisti e amministratori di condominio.

    RICOH IM C2000 è una stampante multifunzione a colori di ultima generazione, che funge da fotocopiatrice, scanner, stampante e fax, per garantire le migliori performances in qualsiasi tipo di ufficio, contribuendo a far crescere ogni genere di business. La multifunzione protagonista della spring promo è un vero e proprio gioiello per l’office: tra le numerose funzionalità dell’apparecchio, spiccano la possibilità di utilizzarla come uno smartphone, grazie al display touch di 10 pollici che consente un’interazione facile e intuitiva, la scansione fino a 80 ipm e la stampa a colori fino a 20 ppm. Oltre alle caratteristiche tecniche, il modello RICOH IM C2000 si distingue anche per i ridotti consumi energetici (inferiori persino a quelli di un ferro da stiro) e per la capacità di supportare l’applicazione PostaPronta, che permette di inviare documenti direttamente dalla multifunzione.

    Approfittare della spring promo del mese di Ecotec non significa soltanto avere la possibilità di migliorare il proprio ufficio con un apparecchio tecnologicamente avanzato, ma anche affidarsi a un’azienda che garantisce risparmio e qualità, nonché un’assistenza tecnica rapida in caso di necessità. Ecotec, inoltre, mette a disposizione dei propri clienti statistiche e report, con l’obiettivo di quantificare periodicamente il volume di stampa e proporre soluzioni personalizzate che permettono di abbattere i costi e ottimizzare le risorse.  Stipulando un contratto con Ecotec, infine, il cliente verrà seguito step by step da un consulente preposto, con la garanzia di un costante aggiornamento su eventuali innovazioni tecnologiche per implementare le performances degli soluzioni per ufficio.

     

    Ecotec s.r.l.

    Via Carlo De Angeli 3 20141 Milano
    02 568 145 12
    [email protected]

  • Ecotec – azienda che propone stampanti professionali e multifunzione – si presenta al pubblico

    L’azienda racconta 20 anni di impegno nel settore delle print&document solutions

    Milano, Maggio 2019Ecotec, azienda milanese impegnata nell’ambito delle print&document solutions e Dealer Corporate Nashuatec Gruppo Ricoh (leader a livello internazionale del settore Office) dal 1995 si impegna per offrire ai propri clienti soluzioni all’avanguardia per la produzione di documenti. Dalla stampa alla copia, fino all’archiviazione digitale, Ecotec propone strumenti di ultima generazione e tecnologicamente avanzati per ottimizzare il lavoro d’ufficio, migliorando l’efficienza e riducendo gli sprechi.

    Tra i clienti di Ecotec figurano multinazionali, aziende di import/export, Amministrazione Pubblica, scuole, università e comuni, ma anche realtà più piccole che tuttavia necessitano di soluzioni efficaci per gestire il lavoro documentale nel modo migliore, come per esempio studi notarili, amministratori di condominio, studi legali, studi di architettura e design, studi di ingegneria e progettazione, commercialisti, cartolerie, agenzie immobiliari e consulenti del lavoro. Si rivolgono a Ecotec anche numerose realtà del settore farmaceutico, dalla cosmesi alle aziende ospedaliere, fino ai laboratori di analisi mediche e agli studi odontoiatrici.

    Scegliere Ecotec come fornitore di soluzioni per l’office assicura notevoli vantaggi. A cominciare dal risparmio, che si attesta mediamente tra il 5 e il 30%, grazie a un’analisi approfondita dei costi e delle copie realizzate, con un’ottimizzazione complessiva delle risorse destinate alla gestione delle stampe. Anche dal punto di vista dell’assistenza tecnica Ecotec è all’avanguardia, garantendo ai clienti un riscontro nell’arco di 15 minuti dalle segnalazioni inviate.

    Grazie a un team composto da personale specializzato, è possibile identificare il problema da remoto, individuando rapidamente una soluzione. Sempre per quanto riguarda la costumer care, Ecotec si distingue anche per la cura e l’attenzione che dedica a ciascun cliente, offrendo soluzioni personalizzate e aggiornamenti circa gli ultimi prodotti e novità del settore, con l’obiettivo di creare strategie taylor made che durino nel tempo.

    Convinti che la sostenibilità sia un tema importante anche nel settore dell’office, i consulenti Ecotec, attraverso report e statistiche, aiutano il cliente a ottimizzare le risorse a disposizione, abbattendo gli sprechi (e, di conseguenza, diminuendo l’impatto ambientale) e i costi di gestione. Per conoscere da vicino il mondo Ecotec è possibile richiedere una consulenza gratuita senza impegno futuro compilando l’apposito form sul sito https://www.ecotecsrl.it.

     

     

  • LisolaStore presenta una nuovissima sezione blog: scopri tanti consigli per arredare la tua casa!

    LisolaStore – shop milanese di biancheria per la casa – ha aperto all’interno del proprio sito lisolastore.it una nuovissima sezione blog!

    Milano, maggio 2019 – Renato e Antonio, proprietari e gestori del negozio LisolaStore che si trova in Via Volta 5 a Milano, sanno bene quanto è importante vivere in un ambiente accogliente e per questo motivo hanno deciso di offrire ai propri lettori e clienti affezionati indicazioni e consigli su come arredare la casa, sia internamente che esternamente, in modo fresco ed originale, facendo attenzione a ciò che i diversi periodi dell’anno richiedono e alle differenti tipologie di abitazioni e stanze.

    Sono passati tanti anni da quando il nonno di Renato e Antonio ha iniziato a passeggiare per le strade milanesi con l’obiettivo di far conoscere e apprezzare alle signore i pregiati ricami fiorentini.

    Oggi gusti e necessità non sono più quelli di un tempo, ma grazie alla tecnologia i suoi nipoti possono continuare a presentare  ad un pubblico ancora più ampio materiali e tessuti di alta qualità, suggerendo anche come utilizzarli al meglio, per abbellire e rendere confortevole le abitazioni in qualunque parte del mondo.

    Sentirsi completamente a proprio agio in casa è un aspetto molto importante e non può e non deve essere trascurato, poiché è in grado di influenzare l’umore e il livello di serenità delle persone, causando a volte effetti spiacevoli che possono ripercuotersi anche fuori delle mura di casa, nel rapporto con parenti, amici, ecc.

    Per questo motivo, la sezione “blog” del sito lisolastore.it è nata con l’intento di aumentare il comfort domestico: gli articoli suggeriti mostreranno per esempio come abbellire ogni stanza nei periodi festivi, in che modo arredare la villetta al mare o la zona notte di qualsiasi abitazione, ma anche consigli su come rifare il letto in maniera perfetta, piegare al meglio la biancheria per la casa che dev’essere riposta nell’armadio e tanto altro.

    Inoltre, sarà possibile leggere news sul mondo del design e sui nuovi materiali utilizzati per la produzione di tessuti e oggetti innovativi, come quelli riciclati e trasformati in elementi utili a rinnovare il living domestico ma anche funzionali ed utilizzabili tutti i giorni.

     

    LisolaStore

    Via Volta, 5

    20121 Milano (MI)

     

  • Centro Politerapico Polidiagnostico Monza: conoscere i denti per migliorare l’igiene orale

    Conoscere per salvaguardare: i professionisti del centro polispecialistico monzese spiegano come sono fatti i denti per invitare a prendersene cura al meglio.

    Milano, maggio 2019 – Ce li abbiamo tutti in bocca, ma non tutti sappiamo come sono fatti. Stiamo parlando degli organi più in vista dell’intero organismo umano, utili per la masticazione e non solo: i denti.

    Bianchi, regolari e curati rappresentano un importante biglietto da visita, permettendo di sfoggiare un affascinante sorriso e di trasmettere una bella immagine di sé.

    Una persona con i denti in salute, infatti, è percepita dagli altri in maniera molto positiva, perché capace di prendersi cura di sé e di tutto ciò che la circonda.

    Per salvaguardare al meglio la nostra igiene orale, però, bisogna saperne di più sui denti: per questo gli esperti di Politerapico – centro multifunzionale di Monza – spiegano come sono fatti questi particolari organi e quali accorgimenti adottare per mantenerli in ottime condizioni.

    Partiamo, innanzitutto, dal fatto che ciascun dente svolge una funzione specifica e pertanto ha un nome che lo identifica univocamente.

    I canini, per esempio, servono per lacerare il cibo, gli incisivi per tagliarlo e i molari e i premolari per triturarlo, in modo da formare il bolo alimentare, che verrà poi digerito nello stomaco.

    I denti – nel numero di 32 nella dentizione completa dell’adulto, di cui 16 nell’arcata superiore e altri 16 in quella inferiore – sono contenuti in cavità ossee chiamate alveoli e divisi in due parti principali: la radice e la corona.

    Lo strato esterno della corona è costituito dallo smalto, un tessuto epiteliale molto resistente che funge da protezione per la dentina, un secondo strato di cui è formato il dente che è attraversato dai tubuli, piccoli canali che ospitano le cellule odontoblasti, determinanti per la sensibilità dentale.

    La dentina è rivestita sull’intera superficie della radice dal cemento, mentre la gengiva ha la funzione di proteggere il dente dal contatto con l’ambiente orale, creando una vera e propria barriera che impedisce il passaggio dei batteri. Il dente, infine, è legato all’osso dal legamento parodontale.

    Benché la loro struttura sia perfetta, anche i denti sono soggetti a malattie. Le principali sono: la carie, un processo distruttivo avviato dall’azione di alcuni batteri, la cui formazione risulta favorita da una scarsa igiene orale; la gengivite, un’infiammazione della gengiva dovuta anch’essa alla carente cura igienica e, infine, la piorrea, che all’ultimo stadio può portare addirittura alla perdita completa del dente.

     

     

  • Starkey: la saluta uditiva passa anche dall’assenza di tappi di cerume che potrebbero causare diversi problemi uditivi

    L’azienda americana, leader nella produzione di protesi acustiche di alta qualità, spiega come prendersi cura delle proprie orecchie a partire dalle azioni quotidiane

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    Milano, maggio 2019 – Starkey Hearing Technologies non è solo una delle aziende di riferimento a livello internazionale nel settore della produzione delle protesi acustiche. È anche un’azienda che ha a cuore la salute uditiva delle persone: per questo è impegnata non solo a venire in aiuto di chi ha problemi d’udito, ma anche a informare circa i possibili rischi che le nostre orecchie corrono quotidianamente.

    A volte basta un piccolo gesto per prendersi cura del proprio udito, per esempio assicurando ogni giorno una corretta igiene alle orecchie. Anche un problema generalmente considerato banale come i tappi di cerume può essere potenzialmente pericoloso per la salute uditiva. I tappi di cerume, infatti, possono causare anche la perdita dell’udito. Un’eventualità remota, è vero, ma pur sempre possibile.

    Ma qual è la causa di un accumulo di cerume in eccesso nelle orecchie? Le ragioni, in realtà, possono essere molteplici: in sostanza, tutto ciò che impedisce la normale fuoriuscita del cerume all’esterno dell’orecchio può causare la formazione del cosiddetto “tappo”, dai canali uditivi anatomicamente troppo stretti allo scorretto utilizzo di una protesi acustica, fino al classico bastoncino in cotone che molte persone utilizzano per l’igiene quotidiana delle orecchie.

    Spesso, comunque, i disturbi correlati al tappo di cerume sono solitamente accompagnati da altri sintomi, come vertigini, prurito o sensazione di ronzio all’interno delle orecchie e di conseguenza il paziente è più propenso a chiedere aiuto a uno specialista. Decisione assolutamente corretta, visto che i problemi uditivi dovuti al tappo di cerume sono facilmente trattabili nelle strutture specializzate.

    Come sottolineano gli esperti di Starkey, non bisogna mai esitare a rivolgersi a uno specialista. Nella maggior parte dei casi, infatti, la perdita dell’udito è un processo graduale, ma per i pazienti è molto difficile ammettere di sentirci meno, motivo per cui molte persone si presentano da un professionista dell’udito quando il disturbo uditivo è già a un grado più avanzato e la comunicazione risulta complicata.

  • Centro Politerapico Polidiagnostico Monza: quante volte bisogna lavarsi i denti? Ecco la risposta

    Gli esperti di Politerapico, centro polispecialistico di Monza, illustrano le best practices da adottare per una corretta igiene orale

    Milano, Aprile 2019 – “Ti sei lavato i denti”? La domanda echeggia – da sempre – in tutte le case italiane dove vivono bambini e ragazzi, allo scopo di educarli a una corretta igiene orale. Prendersi cura nel modo più appropriato dei propri denti, infatti, permette di mantenerli sani e puliti, senza che i frammenti di cibo si depositino tra gli interstizi e che bevande come the o caffè macchino lo smalto.

    Ma quante volte bisogna lavarsi i denti ogni giorno? Gli esperti di Politerapico, centro polifunzionale di Monza, consigliano di prestare attenzione oltre al quando anche al come.  Il che significa che non è importante solo quante volte ci si lava i denti quotidianamente, ma anche il modo in cui lo si fa.

    In teoria, i denti dovrebbero essere lavati tre volte al giorno, dopo i pasti principali, ossia colazione, pranzo e cena; tuttavia, molte persone preferiscono dividere i pasti in più di tre, aggiungendo anche uno spuntino a metà mattina e una merenda a metà pomeriggio. In questi casi, gli esperti raccomandano di lavarsi comunque i denti dopo aver mangiato, anche se si arriva a un conteggio finale di 5 o 6 volte al giorno.

    In ogni caso, contrariamente a quanto si crede, il fatto di mettersi a tavola non è un fattore direttamente collegato alla pulizia dei denti, che infatti deve essere eseguita anche in caso di digiuno. Il motivo è semplice: trascorso un tempo di 8 ore, la placca – cioè lo strato batterico che si accumula attorno ai denti – subisce un graduale processo di calcificazione, fino a diventare tartaro, che non è più possibile rimuovere con il comune spazzolino da denti.

    Proprio per questo è necessario, soprattutto per i pazienti che soffrono di carie o sanguinamento gengivale, non far trascorrere più di 8 ore tra una pulizia e l’altra, indipendentemente dal fatto di aver pranzato.

    Da non dimenticare anche le modalità in cui ci si lava i denti, determinanti per una corretta igiene orale: se si passa lo spazzolino orizzontalmente e con troppa forza, l’unico risultato che si ottiene è un rapido consumo dello smalto.

    L’ideale è spazzolare i denti in direzione verticale, cercando di pulire al meglio anche attorno e sul lato interno, spesso “dimenticato” a favore della parte esterna.

     

  • L’ultima novità che riguarda i droni-corriere arriva dall’Inghilterra e la racconta SpediBoss.com

    Il servizio di spedizioni online numero uno in Italia illustra il progetto a firma degli architetti inglesi di Farrels del primo condominio con pista di atterraggio per droni.
    Milano, 12/04/2019 – Gli oggetti volanti non solo esistono, ma fanno anche parte della nostra quotidianità.

    Non si tratta, però, di navicelle spaziali guidate da extraterrestri, bensì di droni, apparecchi sempre più utilizzati dagli amanti della tecnologia e – ormai – anche dai principali colossi del settore logistico in veste di corrieri espresso (almeno sotto forma di esperimento).

    Insomma, l’ingresso dei droni-corriere nelle nostre case non è più un’utopia, ma una realtà che potrà facilmente concretizzarsi, tanto che lo studio di architettura inglese Farrels ha progettato un condominio con annessa pista di atterraggio per i droni.

    Si tratta di un complesso residenziale denominato Lyons Place e composto da 76 unità abitative che sorgerà nella zona ovest della capitale inglese; sul tetto dell’edificio principale verrà realizzata una piattaforma per permettere ai droni-corriere di atterrare, agevolando così la consegna dei pacchi agli inquilini.

    Droni-corriere, forse ci siamo! Ecco una novità che arriva dal Regno Unito

    Un progetto pionieristico, che sarà presto replicato anche in altri Paesi, cambiando di fatto il volto dell’architettura urbana contemporanea, sempre più connessa e tecnologica.

    E se ai non addetti ai lavori progetti come quello di Farrels sembrano ancora avveniristici, gli operatori del settore guardano con interesse ai risultati concreti (e alle eventuali criticità) che l’utilizzo quotidiano di droni-corriere potrebbe comportare.

    Secondo i professionisti di SpediBoss.com, servizio numero uno in Italia per le spedizioni online che copre 220 Nazioni in tutto il mondo e ha al suo attivo oltre 8mila spedizioni create e 11mila pacchi inviati, l’utilizzo di droni-corriere potrebbe semplificare la consegna della merce soprattutto nelle zone più rurali, ma non bisogna dimenticare che la sostituzione delle risorse umane con macchine è una scelta che ha un profondo impatto sociale, senza contare i possibili problemi causati dall’intenso traffico di droni nell’etere.

    Lo sanno bene i Paesi dove il servizio dei droni-corriere è già attivo, come gli Stati Uniti, dove è stata promulgata una normativa specifica che disciplina sia la velocità massima dei dispositivi (fissata a 160 chilometri orari) sia il peso massimo che i droni possono trasportare (non oltre i 25 Kg).

    Per saperne di più sul futuro dei droni-corriere, comunque, non resta che attendere le prossime novità che, grazie al sodalizio tra le case produttrici di droni e i servizi di logistica, potranno essere presto immesse sul mercato.

  • Thoro Bicycles lancia la prima edizione della Thorando, la randonneè che parte dal milanese e arriva nel cuore delle alpi orobie

    Appuntamento il prossimo 30 giugno a Vignate, alle porte di Milano, per la gara dedicata a tutti gli appassionati di ciclismo organizzata dalla società fondata dal pluricampione Thomas Pezzoli

    Milano, Aprile 2019 – Partirà il prossimo 30 giugno da Vignate, nel milanese, la prima edizione della “Thorando”, la corsa ciclistica organizzata da Thoro Bicycles –azienda vignatese fondata dal pluricampione Thomas Pezzoli – e dedicata a tutti gli amanti delle due ruote.

    Il percorso si snoda in due varianti, una di 210 Km con check point nella frazione di Lizzola (al km 105), nel comune di Valbondione, in provincia di Bergamo e l’altra della lunghezza complessiva di 120 Km, con check point Selvino (al km 60), paese della bergamasca situato proprio sull’altipiano che domina la Val Seriana.

    La competizione è aperta a tutti: uomini, donne e ragazzi sopra i 18 anni. Gli unici requisiti richiesti sono l’essere in possesso di un certificato medico che attesti la buona salute del partecipante (e la capacità di praticare un’attività sportiva che prevede una prova di sforzo), accompagnato da una liberatoria controfirmata da consegnare prima della partenza; l’iscrizione a una società sportiva e – solo per i minorenni – una dichiarazione scritta firmata dai genitori o da chi ne fa le veci che autorizza la partecipazione alla gara. Gli under 18, inoltre, possono iscriversi solo se accompagnati da un altro corridore.

    Per dare la giusta carica ai ciclisti prima del via, gli organizzatori offriranno un caffè a tutti i partecipanti prima della partenza, mentre all’arrivo è previsto un pasta party. Alla partenza, inoltre, si potrà partecipare all’estrazione dei premi messi in palio dagli sponsor coinvolti.

    L’iscrizione alla gara può essere effettuata entro il 23 giugno (in questo caso la quota da versare sarà di soli 13 euro), oltre questa data oppure il giorno stesso della manifestazione, pagando invece 18 euro. Al termine della prova, a tutti gli iscritti verrà consegnato un certificato di partecipazione.

    Per maggiori informazioni: https://eventi.thorobicycles.com/

  • Tutto quello che c’è da sapere sul monitoraggio cardio respiratorio – MedicAir

    Gli esperti di MedicAir, azienda leader nel settore dell’home care, spiegano in cosa consiste il monitoraggio cardio respiratorio e in cosa si differenzia dalla polisonnografia

    Milano, Marzo 2019 – Dormire bene è fondamentale per garantire il benessere psico-fisico: per questo, in presenza di disturbi del sonno, è molto importante rivolgersi immediatamente a un centro specialistico e identificarne la causa, così da individuare la terapia più efficace.

    Gli esperti di MedicAir, azienda punto di riferimento nel settore dell’home care, sanno bene che un sonno di qualità non solo assicura il giusto riposo all’organismo, ma permette anche di stare bene durante il giorno, svolgendo senza alcuna difficoltà le normali attività quotidiane. A tale proposito, l’azienda ha scelto di includere nella propria offerta anche il Poligrafo NOX T3, uno strumento di ultima generazione che consente di eseguire in modo preciso e accurato un esame molto importante per determinare la causa dei disturbi del sonno: il monitoraggio cardio respiratorio (MCR).

    Molto spesso, l’MCR viene confuso con la polisonnografia, un altro test che riguarda il sonno ma che si differenzia dal monitoraggio cardio respiratorio per l’impiego di elettrodi che registrano l’attività cerebrale. L’MCR, invece, registra parametri come la regolarità del ritmo respiratorio e l’ossigenazione, permettendo di capire “cosa non va” mentre il paziente è addormentato.

    Il monitoraggio cardio respiratorio è un esame molto semplice e per nulla invasivo o rischioso, molto utile in particolare per individuare le apnee ostruttive del sonno, disturbi che, a propria volta, possono avere origine da più cause o essere espressione di una patologia sottostante più grave del “cattivo sonno”.

    Grazie al Poligrafo NOX T3 di MedicAir, effettuare l’MCR è ancora più semplice e veloce: l’apparecchio, infatti, può essere utilizzato tanto dagli adulti quanto dai bambini e, grazie alla tecnologia Wireless Bluetooth, permette di registrare i segnali emessi dai capnografi e dai pulsossimetri e avere subito a disposizione i dati necessari a individuare la causa del disturbo del sonno.

    Per sottoporsi a un MCR non occorrono particolari precauzioni, se non evitare di assumere alcolici o caffeina prima di andare a letto, perché potrebbero alterare i parametri fisiologici captati dal poligrafo.

    MedicAir Italia S.r.l.
    Via Torquato Tasso, 29
    20010 – Pogliano Milanese (MI)
    Tel +39 0293282391
    Fax +39 0293282313
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  • Starkey lancia Livio AI il nuovo dispositivo acustico per sportivi e amanti del fitness

    Il 23 marzo arriva in Italia il primo apparecchio acustico dotato di intelligenza artificiale

    Livio AI è un dispositivo acustico rivoluzionario in grado di monitorare il benessere fisico e fornire dati su salute e performance dell’indossatore. Comodo da indossare può essere utilizzato durante qualsiasi attività fisica e controllato da remoto.

    Milano, marzo 2019 – Con Livio AI Starkey Hearing Technologies rivoluziona il concetto di apparecchio acustico andando oltre la semplice esperienza d’ascolto. Livio AI, già vincitore di molti premi del settore, è infatti il primo dispositivo Healthable (healthy & wearable) dotato di intelligenza artificiale e sensori integrati in grado di rilevare l’attività fisica e la salute cognitiva, monitorando l’utilizzo dell’apparecchio acustico in ogni situazione rendendolo perfetto per chi pratica sport.

    La salute sempre sotto controllo

    Grazie alla ’app Thrive Wellness Livio AI monitora benessere e salute generale assegnando valori a corpo e mente elaborando dati psicofisici in tempo reale, in questo modo è possibile confrontare dati, misurare performance e rilevare subito eventuali anomalie. Un cardiofrequenzimetro (prossimamente disponibile) garantirà invece un’analisi a 360° dell’attività fisica dell’atletatenendo sotto controllo il suo grado di affaticamento e altri parametri come la frequenza cardiaca.

    Oltre a una qualità del suono superiore, Livio può monitorare la salute cerebrale e del corpo del paziente in ogni momento” ha sottolineato Mirella Bistocchi, amministratore delegato Starkey Italy “Questo rende Livio molto più di un dispositivo acustico, è un aiuto non solo per sentire meglio, ma per vivere meglio e più serenamente“.

    Sport in libertà e sicurezza

    Assoluta novità per questo tipo di apparecchio è il sistema Rilevamento e Notifica Cadute, che rileva eventuali perdite di equilibrio e cadute, in questo modo, anche chi pratica sport in solitaria o in luoghi isolati può contare su una tecnologia che in caso di cadute o incidenti invia una notifica ai contatti selezionati fornendo anche dati relativi alla geo-localizzazione dell’utente (Starkey Hearing Technologies ha elaborato un sistema avanzato di rilevamento per evitare falsi positivi e segnalare soltanto cadute effettive). Sarà quindi possibile praticare ogni attività serenamente, ovunque e in totale libertà.

    Ho sempre sognato di poter contribuire in modo positivo al benessere della società” ha dichiarato Bill Austin, Fondatore e CEO di Starkey. “Per questo sono veramente lieto di poter lanciare un prodotto come Livio AI che grazie alle sue funzionalità si afferma come accessorio perfetto non solo per chi ha problemi di udito.

    Un dispositivo smart e sempre connesso

    Attraverso un’avanzata interfaccia utente con controllo a tocco è possibile gestire impostazioni e parametri dell’apparecchio in maniera comoda e intuitiva in qualsiasi situazione, inoltre, grazie a un sistema di streaming wireless è possibile dedicarsi alla propria attività sportiva mentre si ascolta musica o si parla comodamente al telefono. Il lancio include, oltre all’app mobile Thrive™ Hearing Control, tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, Livio AI può facilmente connettersi con Amazon® Alexa. Altra rivoluzione del settore è data dal sistema di traduzione automatica, in grado di tradure istantaneamente il parlato in ben 27 lingue e dalla funzionalità Voce/Testo, in grado di trascrivere sui dispositivi connessi un testo dettato a voce.

    La migliore tecnologia acustica

    Livio AI supporta la migliore tecnologia acustica disponibile sul mercato, Hearing Reality, in grado di ridurre di circa il 50% il brusìo di fondo in ambienti particolarmente rumorosi, semplificare significativamente lo sforzo durante l’ascolto e offrire una migliore chiarezza del parlato.

    Starkey Hearing Technologies si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale utili anche per chi non ha problemi di udito.

    Connettività, accessori e funzionalità

    Starkey si è sempre spinta oltre i limiti della ricerca per trovare soluzioni innovative per l’ipoacusia e ora presenta delle funzioni rivoluzionarie rese possibili dall’intelligenza artificiale.

    Oltre all’app mobile Thrive Hearing Control, il lancio include tre nuovi accessori wireless: TV Starkey Hearing Technologies, Telecomando e Microfono Remote +. Grazie al Microfono+, ci si può facilmente connettere con Amazon Alexa, ma non solo, Livio Ai infatti può comunicare con varie fonti audio e accessori, effettuare telefonate tramite streaming wireless, e essere utilizzato per ascoltare musica.  A rendere unico questo apparecchio acustico è anche il traduttore istantaneo integrato, in grado di tradurre automaticamente il parlato in ben 27 lingue.

    Livio AI sarà distribuito in Italia a partire dal 23 marzo 2019, l’evento di lancio si terrà presso l’Innovation Campus di Peschiera Borromeo, per info e accrediti scrivere a [email protected] o telefonare allo 02 2430 8560.

    Scarica il PRESS-KIT

    Starkey Hearing Technologies

    Starkey Hearing Technologies è una società internazionale a capitale privato che opera nel settore della tecnologia acustica, con sede a Eden Prairie, Minnesota. Fondata nel 1967 da Bill Austin, Starkey è nota per il suo design innovativo, lo sviluppo e la distribuzione di soluzioni acustiche digitali complete. Oggi sotto la guida del Presidente Brandon Sawalich, Starkey è l’unica azienda di tecnologie acustiche di esclusiva proprietà americana. L’ azienda conta oltre 6000 dipendenti in più di 25 sedi e opera in oltre 100 Paesi in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il sito www.starkey.com.

    Starkey Italy

    In Italia da oltre 25 anni, Starkey è fra le aziende più grandi nel settore degli apparecchi acustici, con 22 filiali in 18 Paesi, progetta e produce soluzioni per l’udito dal 1967. Azienda tecnologica e all’avanguardia, è leader nel design, nello sviluppo e nella distribuzione di protesi acustiche su misura.

     

    Ufficio Stampa Starkey Italia

    Spada Media Group

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    [email protected]

    T: 02.2430.8560

    Davide Fossati

    E: [email protected]

    T: 02.2430.8560 – 208

    Starkey Italy S.R.L.

    Via Lombardia 2/A – 20068 Peschiera Borromeo (MI)

    Tel: 02-9272181

    www.starkey.it

  • Centro Politerapico Polidiagnostico Monza: ecco la nuova tecnologia che permette anche ai claustrofobici di eseguire la RM

    Centro Politerapico Polidiagnostico Monza: ecco come funziona la risonanza magnetica aperta, fiore all’occhiello della struttura sanitaria monzese

     

    Milano, Febbraio 2019 – Per le persone che soffrono di claustrofobia, sottoporsi a una risonanza magnetica può risultare particolarmente stressante. Fortunatamente, grazie ai progressi raggiunti dalla tecnologia, oggi è possibile effettuare la risonanza magnetica aperta, un esame di ultima generazione – disponibile presso il Politerapico di Monza – pensato appositamente per i pazienti claustrofobici.

    La struttura sanitaria monzese – fiore all’occhiello della sanità lombarda – utilizza infatti un apparecchio all’avanguardia: la risonanza magnetica Siemens Magnetom Aera 1,5 tesla. Con il suo sistema lungo appena 145 centimetri, da coperchio a coperchio, questa tipologia di risonanza magnetica permette al paziente di effettuare l’esame con la testa posizionata all’esterno del magnete. Grazie alla presenza di un impianto acustico integrato, inoltre, il paziente può comunicare in qualsiasi momento con il medico, che a propria volta monitora ogni istante dell’esame attraverso un particolare circuito televisivo.

    La risonanza magnetica aperta garantisce quindi ai pazienti che soffrono di claustrofobia comfort e sicurezza, consentendo loro non solo di poter eseguire l’esame senza dover inserire la testa nel magnete, ma anche assicurando un’assistenza medica continua durante tutta la durata della risonanza.

    La risonanza magnetica aperta, inoltre, è adatta anche ai pazienti obesi, in virtù dell’ampia apertura – il Gantry – che misura ben 70 cm di diametro, permettendo l’ingresso all’interno dell’apparecchio a persone che raggiungono fino a 260 Kg di peso.

    Grazie all’avvento della risonanza magnetica aperta, eseguire questo esame è diventato più semplice per tutti, inclusi i pazienti che presentano particolari problemi, come appunto claustrofobia od obesità.

    La risonanza magnetica, del resto, è un esame assolutamente non invasivo e senza raggi X, che permette di esplorare diverse aree del corpo umano, elaborando immagini dettagliate di tutti gli organi e consentendo pertanto di individuare facilmente eventuali lesioni che, magari, non risultano visibili con altri esami.

    Per questo motivo, la risonanza magnetica non prevede particolari norme di preparazione, configurandosi così come un esame consigliato a tutti i tipi di pazienti, esclusi solamente i portatori di pacemaker o di clips vascolari cerebrali.

     

    Centro Politerapico Polidiagnostico Monza

  • Quanto è diffuso l’utilizzo degli apparecchi acustici in Italia? Starkey Hearing Technologies, azienda leader del settore, spiega l’importanza di prendersi cura della salute uditiva

    Nel Belpaese per molte persone è difficile ammettere di avere problemi di udito. Ecco perché è fondamentale sensibilizzare i nostri concittadini sul tema.

    Milano, Gennaio 2019 – Starkey Hearing Technologies, azienda americana leader nel settore delle protesi acustiche di qualità, da sempre si impegna non solo per garantire una cura eccellente a chi soffre di ipoacusia, ma anche a sensibilizzare le persone circa l’importanza di prendersi cura del proprio udito.

    Trascurare la salute uditiva è un problema è particolarmente diffuso in Italia: da nord a sud, infatti, a fronte di 7 milioni di persone con problemi di udito, solo 2 milioni utilizzano regolarmente una protesi acustica.

    Uno studio internazionale pubblicato nel 2018 ha evidenziato non solo la difficoltà, da parte di molte persone, ad ammettere di non sentirci bene, ma anche le conseguenze che ignorare il problema comporta. Rifiutarsi di indossare protesi acustiche aumenta del 28% l’incapacità a svolgere compiti e attività quotidiane, del 21% le probabilità di demenza e del 43% quelle di depressione.

    L’indagine, che ha preso come campione 3.500 persone nell’arco di 25 anni, ha permesso di puntare i riflettori su un fenomeno allarmante: l’indifferenza nei confronti della propria salute uditiva. Un problema molto diffuso, che emerge in tutta la sua gravità proprio prendendo in considerazione l’Italia, dove ben 5 milioni di persone su 7 che hanno disturbi di ipoacusia non indossano protesi acustiche, esponendosi così a tutti i rischi che la mancanza di cure all’udito comporta.

    In base a un’altra ricerca condotta sul tema, 3 italiani su 4 ascoltano i file multimediali sui propri dispositivi elettronici a un volume maggiore di quello consigliato per non subire danni all’udito. Si tratta di un fenomeno che riguarda in particolare i giovani: il 95% dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 24 anni, infatti, dichiara di ignorare regolarmente gli avvisi circa la pericolosità di ascoltare file audio a un volume troppo elevato, pensando che i problemi di udito riguardino solo gli anziani. Un’ulteriore conferma dell’importanza di fare informazione riguardo ai rischi che si corrono quando non ci si prende adeguatamente cura del proprio udito.

     

  • Struttura sanitaria Monza: Politerapico continua a far registrare numeri record

    Con un centinaio di dipendenti, 1.500 risonanze magnetiche al mese e 500 metri quadri dedicati alla riabilitazione, la struttura sanitaria di Monza – centro polispecialistico – si conferma una struttura modello sul territorio

    Milano, Febbraio 2019 – Fondato nel 1949, ampliato nel 2004 – con l’apertura della nuova  sede di Via Borgazzi a Monza e rimodernato seguendo le più recenti normative in materia di edilizia – il Politerapico è diventato, in poco più di mezzo secolo di attività, un punto di riferimento per chi è in cerca di un servizio sanitario di qualità nella provincia di Monza e Brianza.

    Oggi la struttura registra numeri da record: un centinaio di dipendenti, 50 radiografie al giorno, 100 mammografie a settimana e 80.000 pazienti all’anno che arrivano in accettazione (provenienti anche da comuni di altre province lombarde) senza contare le 1.500 risonanze magnetiche che si eseguono mensilmente, grazie anche alla presenza, all’interno del centro, della risonanza magnetica di ultima generazione Siemens Aera 1,5, adatta per pazienti obesi e claustrofobici.

    Una cifra importante è anche quella che riguarda gli spazi: il Politerapico, infatti, si sviluppa su un’area di 2.500 metri quadrati complessivi, di cui 500 sono dedicati alla terapia fisica riabilitativa, per la quale vengono impiegate diverse tecniche, dalle elettrostimolazioni alla magnetoterapia, dagli ultrasuoni alla tecar terapia.

    Una pluralità di servizi e un pool di professionisti in grado di venire incontro alle diverse esigenze del paziente: questo è il Politerapico oggi.

    Una struttura sanitaria a Monza moderna e accogliente, che si è rinnovata tanto dal punto di vista diagnostico quanto sotto il profilo terapeutico e tecnologico, con l’obiettivo di assicurare ai pazienti un servizio di alta qualità, dove accanto al know how tecnico del personale sanitario c’è da sempre la volontà di garantire comfort, ascolto e informazione.

    Merito anche del direttore del Politerapico, il Dottor Giovanni Rechichi – medico da sempre attento ai progressi tecnologici nel campo della diagnostica per immagini – che ha rilevato la struttura nel 1980, lavorando in questi ultimi 39 anni per farla diventare quello che è ora: uno dei più grandi e attrezzati centri sanitari privati di tutta la Lombardia.

     

    POLITERAPICO

    Via Borgazzi, 87/B, Monza

    Tel. 0392103560

    www.politerapico.it

  • Come si riconosce l’ipoacusia? Ecco qualche consiglio da parte degli esperti di Starkey

    Gli esperti dell’azienda americana, punto di riferimento nel settore audioprotesico, hanno stilato la lista dei principali sintomi della perdita dell’udito, con l’obiettivo di informare le persone e aiutarle a rivolgersi a un professionista

    Milano, febbraio 2019 – L’ipoacusia, ossia la perdita dell’udito, è un fenomeno naturale dovuto all’invecchiamento; tuttavia, in alcuni casi questo problema può essere causato da altri motivi, come per esempio shock, esposizione prolungata al rumore o patologie dell’orecchio. In ogni caso, quando si avvertono le prime avvisaglie di disturbi uditivi, la scelta migliore sarebbe quella di rivolgersi immediatamente a un professionista, in grado di trovare la soluzione migliore per ogni specifica esigenza.

    Ma come si può capire di non sentirci bene? Gli esperti Starkey Hearing Technologies, una delle più importanti realtà a livello internazionale nell’ambito della produzione di protesi acustiche di alta qualità, hanno stilato una serie di sintomi tipici per aiutare le persone con problemi di udito a riconoscere il proprio problema e a comprendere l’importanza di chiedere aiuto.

    Uno dei segnali più comuni dell’ipoacusia è la richiesta, da parte del paziente nei confronti del proprio interlocutore, di ripetere cosa si sta dicendo durante una conversazione. Ciò può accadere anche tra persone senza problemi d’udito: un attimo di distrazione o il passaggio di un’ambulanza a sirene spiegate e si perde il filo del discorso. Quando si nota però che questa richiesta viene fatta frequentemente, allora significa che qualcosa non quadra e che sarebbe opportuno sottoporsi a un test audiometrico.

    Un altro sintomo classico è l’incapacità di seguire normalmente le conversazioni all’interno di un ambiente rumoroso, come per esempio un ristorante, dove è sempre presente un brusio di sottofondo. Anche in questo caso, non bisogna preoccuparsi se non si capiscono una o due parole, ma se non si riesce a intendere il tema del discorso vuol dire che si è in presenza di un problema uditivo.

    Segni emblematici di ipoacusia consistono anche nell’alzare il volume della TV o dei propri dispositivi elettronici perché non si riesce più a sentire bene l’audio a un volume moderato oppure nel riscontrare particolare difficoltà a comprendere i discorsi di persone con un tono di voce basso o  acuto, come donne e bambini.

    Se in presenza di questi sintomi non si  interviene, le conseguenze, non solo a livello fisico, ma anche sul piano sociale, possono essere molto negative. Il paziente si sente isolato e tende a diminuire progressivamente i propri rapporti interpersonali: per questo motivo è molto importante saper riconoscere i segnali dell’ipoacusia recarsi subito da un esperto.

     

     

    Starkey Italy Srl

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  • Come la perdita dell’udito può ostacolare le relazioni: i consigli degli esperti per comprendersi sempre

    I professionisti di Starkey Hearing Technologies, tra le più importanti realtà nel settore delle protesi acustiche, spiegano l’importanza di sentire bene per coltivare le relazioni interpersonali

    Milano, Gennaio 2019 – Lo dicono tutti gli esperti di coppia: una buona comunicazione è un ingrediente essenziale all’interno di una relazione. Partners, ma anche semplici amici, rischiano infatti di rovinare il proprio rapporto perché non si capiscono. Ora, tale incomunicabilità può essere causata da due motivi principali: la deliberata mancanza di ascolto oppure l’incapacità fisica di sentire cosa dice il proprio interlocutore.

    Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nella produzione di protesi acustiche di alta qualità, sanno bene che, se nel primo caso ripristinare una buona comunicazione tra le persone è un’impresa ardua, nel secondo la tecnologia può fare davvero la differenza. Molte relazioni in crisi a causa di problemi uditivi, infatti, potrebbero essere risanate semplicemente grazie all’utilizzo di un apparecchio acustico. Il vero problema, quando si parla di perdita dell’udito, è che pochissime persone ammettono di soffrire di ipoacusia e che ancora meno si rivolgono a un professionista per chiedere aiuto.

    Secondo un’autorità in materia, e cioè la Hearing Loss Association of America (HLAA), ben 48 milioni di persone negli Stati Uniti hanno problemi all’udito ma solo una su quattro indossa una protesi acustica. Ciò significa che ben il 75% di chi è affetto da ipoacusia non prende sul serio il proprio disturbo, mettendo quindi a repentaglio le proprie relazioni interpersonali. Gli studi in materia confermano questa tesi: nel 2009, un’indagine condotta nel Regno Unito ha rivelato che ben il 44% delle persone con disturbi legati all’udito aveva riscontrato problemi nei rapporti con il partner, con i familiari e con gli amici. Il 34% degli intervistati aveva addirittura ammesso che le difficoltà di comunicazione dovute alla perdita dell’udito avevano non solo rovinato le relazioni già preesistenti, ma anche impedito la formazione di nuovi rapporti.  

    Non sentire bene comporta l’insorgenza di stati d’animo negativi, come senso di frustrazione, tendenza all’isolamento, crescente silenzio e nervosismo: la condizione ideale, insomma, per disincentivare la voglia di stringere nuove amicizie e di coltivare rapporti sentimentali. Per questo, come sottolineano gli esperti Starkey, è molto importante trovare innanzitutto il coraggio di ammettere il proprio problema uditivo e, in secondo luogo, magari proprio con l’aiuto delle persone care, rivolgersi a un professionista dell’udito per trovare una soluzione, ritrovando così la capacità di dialogare con gli altri.

     

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  • Anche questl’isola store” durante l’heimtextil, la fiera internazionale dedicata a tessile e casa

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori

    Milano, Gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori, la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento, creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil 2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL

    Via Volta, 5

    20121 Milano (MI)

    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650

    Telefono: 0229061715

    Mail: [email protected]

  • Il 2019 parte molto bene per L’Isola Store che anche quest’anno ha partecipato all’Heimtextil, la fiera internazionale dedicata a casa e tessile

    L’azienda milanese, leader nel mercato del tessile e dell’home decor, ha visitato anche quest’anno la fiera
    che si tiene a Francoforte sul Meno, appuntamento imperdibile per visitatori e addetti ai lavori.

    Milano, gennaio 2019 – l’Isola Store, azienda milanese specializzata nel tessile e nell’arredamento per la
    casa, è stata presente come visitatore dall’8 all’11 gennaio a Heimtextil, la fiera internazionale che si svolge
    ogni anno a Francoforte sul Meno ormai diventata un appuntamento irrinunciabile non solo per i
    professionisti del settore, ma anche per tutti coloro che desiderano scoprire prodotti di alta qualità e
    restare aggiornati circa le novità e le tendenze future che ha in serbo il mercato.

    Heimtextil, anche questa volta, ha registrato numeri record: con oltre 3.000 espositori e 67.500 visitatori,
    la fiera si è confermata un punto di riferimento tanto per le aziende che desiderano presentare i propri
    articoli in una vetrina d’eccellenza quanto per le persone che vogliono approcciarsi al mondo del tessile e
    dell’home decor, confrontandosi direttamente con i protagonisti del settore. Infatti, l’evento espositivo ha
    permesso a l’Isola Store di iniziare il 2019 instaurando nuovi accordi commerciali molto interessanti e che
    potranno portare all’interno dello store online del brand prodotti innovativi.

    La manifestazione tedesca per il 2019 ha proposto un concept totalmente rinnovato, ottimizzando gli spazi
    interni e disponendo gli stand degli espositori in base alle diverse categorie merceologiche. Ciò ha
    permesso alle aziende presenti in fiera di agevolare l’incontro con i clienti e gli stakeholders di riferimento,
    creando così nuovi contatti e aumentando le future opportunità di business. Oltre al nuovo look, Heimtextil
    2019 si è arricchita di un nuovo padiglione, con l’obiettivo ultimo di favorire il match tra domanda e offerta
    in un contesto nel quale si trovano riuniti visitatori e buyer provenienti da tutto il mondo.

    Di particolare interesse per le realtà che, come l’Isola Store, si occupano anche di contract, il padiglione
    riservato al tessile contract, dove sono state presentate soluzioni innovative e futuristiche, come i tessuti
    con particolari funzioni acustiche e le tecniche più all’avanguardia per garantire un’adeguata protezione
    solare ai tessili della casa.

    A completare l’interessante manifestazione, incontri, visite guidate e conferenze, al fine di offrire a tutti i
    partecipanti il meglio che il settore del tessile e dell’home decor offre a livello internazionale.

     

    L’ISOLA STORE SRL
    Via Volta, 5
    20121 Milano (MI)
    P.Iva 10136820965

    WhatsApp: 3494654650
    Telefono: 0229061715
    Mail: [email protected]

  • La gamma Lifter: JMG Cranes presenta le nuove gru compatte

    Sarmato (PC) dicembre 2018 – JMG Cranes, azienda piacentina che produce gru, lancia la gamma “Lifter”, concepita per soddisfare le esigenze di clienti che necessitano di macchine estremamente compatte per effettuare manutenzioni in ambienti difficilmente raggiungibili con altri mezzi.

    All’interno della linea sono inclusi mezzi sicuri e tecnologicamente avanzati come, per esempio, Speedylifter99, gru smovente elettrica a batteria a litio e radiocomandata in grado di sollevare e trasportare rapidamente a destinazione il carico. Di dimensioni compatte, ma con una portata massima che raggiunge 1300 Kg, la gru presenta un’ottima flessibilità di manovra, riuscendo così a spostare agevolmente carichi pesanti in spazi ristretti.

    Speedylifter99 è totalmente radiocomandata, garantendo così massima sicurezza durante la manovra e il controllo simultaneo e proporzionale di tutti i movimenti del mezzo e degli eventuali accessori opzionali. Speedylifter99, infatti, può essere integrata con una serie di optional, tra cui il manipolatore idraulico, l’argano idraulico, il jib ad orientamento meccanico, il carica batteria a bordo e ruote antitraccia o ruote garden. Eccezionale e innovativa anche l’alimentazione del mezzo, che funziona tramite batterie al litio assicurano 8 ore di autonomia, con un indicatore luminoso dello stato di carica.

    Speedyliger99 è una gru progettata per rispondere alle esigenze specifiche del cliente: silenziosa, compatta, prestante e di facile utilizzo, è non solo una macchina sicura, ma anche costruita per durare nel tempo e a basso costo di esercizio.

    Questo nuovo modello della gamma “Lifter” può essere impiegato in diversi settori industriali, tra cui l’industria vetraria, grazie al manipolatore idraulico (controllato attraverso il radiocomando) che permette di sollevare lastre di vetro in totale sicurezza.

    Un altro prodotto della linea è la gru Greenlifter, tipica gru da officina: compatta e leggera, è adatta a sollevare e trasportare carichi all’interno di spazi angusti. Si tratta di un prodotto performante e facilmente manovrabile, anche grazie al pratico e sicuro radiocomando.  La gru Greenlifter rappresenta il compromesso ideale per chi ha la necessità di muoversi in aree ristrette: è precisa e maneggevole, ma non per questo non adatta a carichi pesanti. Per facilitare lo spostamento, inoltre, la macchina è divisibile in più parti facilmente assemblabili fra loro, garantendo così rapidità ed efficienza.

     

    Per maggiori informazioni sui prodotti della gamma “Lifter” visita il sito: jmgcranes.it

  • Udito e viaggi in aereo non sempre vanno d’accordo: ecco i consigli di Starkey se dovete volare in vacanza

    I consigli degli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel settore audioprotesistico, per la salute dell’udito. Anche in volo.

    Milano, Dicembre 2018 – Le festività natalizie si avvicinano e sono in molti che approfittano dell’occasione per fare una breve vacanza con amici o familiari. Per godersi al meglio le ferie, essere in buona salute è una premessa indispensabile: per questo è necessario adottare alcuni semplici accorgimenti per evitare spiacevoli sorprese, soprattutto per quanto riguarda il nostro udito.

    Starkey Hearing Technologies, azienda leader nella fornitura di soluzioni uditive di alta qualità, ha redatto un breve decalogo per informare chi si mette in viaggio sui rischi che il trasporto aereo può comportare per la salute uditiva e sulle precauzioni da prendere prima del volo.

    Chiunque prenda spesso l’aereo sa bene che, talvolta, volare ad alta quota causa una sgradevole sensazione di otturamento delle orecchie; in effetti, si tratta di un disturbo comune, chiamato tecnicamente otite barotraumatica, che deriva dallo scompenso tra la pressione dell’orecchio medio e quella ambientale ossia, in questo caso, la cabina dell’aereo. Se però si viaggia con un raffreddore o un’otite in corso, la situazione peggiora e la semplice percezione di “orecchie tappate” può trasformarsi rapidamente in un vero e proprio mal d’orecchie.

    Per non correre questo rischio, è sufficiente prendere le dovute precauzioni. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies consigliano (soprattutto in presenza di un’infiammazione già in essere) di assumere ancora prima di salire sull’aereo un decongestionante, facilmente reperibile in farmacia sotto forma di spray o gocce auricolari. Se, durante il volo, si sentono le orecchie otturate, la cosa migliore da fare è simulare uno sbadiglio o, in alternativa, masticare una gomma, in modo da favorire l’apertura delle tube di Eustachio, la parte del canale uditivo che si “tappa” a causa dello scompenso di pressione, dando origine al mal d’orecchio.

    Un altro rimedio efficace contro l’otite barotraumatica consiste nell’effettuare la cosiddetta manovra di Valsalva, che consiste semplicemente nello stingersi entrambe le narici con le dita e, contemporaneamente, far uscire l’aria dal naso. Attenzione però a non deglutire durante l’operazione, perché ciò potrebbe aumentare ulteriormente la differenza di pressione.

    Con questi piccoli accorgimenti si può salvaguardare la salute dell’apparato uditivo e trascorrere una vacanza serena.

     

    www.starkey.it

  • Nuova partnership al gusto di birra: fatti una birra e birrificio italiano collaborano assieme per la commercializzazione online

    Siglato l’accordo tra la piattaforma e-commerce e lo storico birrificio lombardo.

    Sarà ancora più facile acquistare birra di qualità, anche online.

    Locate Varesino, Dicembre 2018 – Birra di qualità, a portata di click. Fatti una Birra, e-commerce di birra artigianale, ha siglato una partnership con Birrificio Italiano (e il collegato Klanbarrique) ottenendo l’esclusiva per la commercializzazione online dei prodotti.

    Un accordo che nasce da un’esigenza, espressa tanto dai consumatori quanto dai diretti interessati: rendere le birre artigianali accessibili a tutti. Da qui, l’idea di unire le forze, affidando a un e-commerce di successo la possibilità di vendere tutte le referenze a marchio Birrificio italiano e Klanbarrique. Unico vincolo, la stagionalità, nell’ottica di offrire prodotti unici e di qualità, capaci di soddisfare anche i “birrofili” più esigenti .

    Birrificio Italiano gode di un’esperienza ventennale nella realizzazione di birra artigianale di qualità. Tra i cavalli di battaglia del birrificio di Limido Comasco ricordiamo, per esempio, la bionda Tipopils, la Bibock, la Amber Shock, la Vudù e la Nigredo caratterizzata dall’uso di luppolo tostato.

    Birrificio Italiano non è solo un punto di riferimento per tutti gli appassionati di birra: è anche una realtà giovane e dinamica che, dal 1996 a oggi, ha saputo affrontare le sfide che il mestiere di birraio e la mutevolezza delle mode e dei gusti presentano, rinnovandosi senza paura di osare e sperimentare, con l’obiettivo di realizzare un sogno: creare birre buone da bere, fatte con ingredienti genuini.

    Non sono certo io a scoprire la grandezza di Birrificio Italiano e la bontà delle loro birre. La notorietà e l’apprezzamento di cui questo prestigioso birrificio gode in Italia e all’estero è frutto dell’elevato livello qualitativo raggiunto ormai da anni, ed è proprio per questo motivo che la sottoscrizione dell’accordo per la distribuzione online, in esclusiva, dei prodotti a marchio Birrificio Italiano e Klanbarrique è per me grandissimo motivo di orgoglio – ha commentato Raffaele Castiglioni, fondatore di Fatti una Birra.

    La sede di Fatti una Birra dista meno di dieci minuti di auto da quella del Birrificio e ciò consente di avere a disposizione l’intero assortimento di birre e bicchieri in tempi rapidissimi. Inoltre, la scelta di acquistare una cella frigorifera per lo stoccaggio delle merci a temperatura controllata, si è confermata vincente perché permette di mantenere i prodotti nelle condizioni migliori e offrirli ai clienti come se fossero appena usciti dal birrificio.

    Acquistare una birra di Birrificio Italiano e Klanbarrique è semplice e veloce: basta andare sul sito www.fattiunabirra.it, scegliere tra i prodotti disponibili e inserire l’indirizzo di consegna. Entro 24/48 ore dalla conferma dell’ordine, la birra verrà recapitata direttamente a casa propria. Pronta da degustare.

     

    Per maggiori informazioni:

    Ufficio comunicazione e marketing – Fatti una Birra

    Via Battisti, 16, 22070, Locate Varesino (CO)

    Tel: +3938917084

    Email: [email protected]

  • Noleggio con conducente e taxi non sono la stessa cosa: ecco le differenze

    Cosa c’è da sapere per scegliere il servizio più adatto alle proprie esigenze

    Milano, ottobre 2018 – Chi viaggia spesso, per motivi di lavoro o di svago, ricorre solitamente a un mezzo di  trasporto che prevede un autista alla guida. Le soluzioni più comuni sono il taxi o il servizio di noleggio con conducente (detto anche NCC), erogato da società specializzate, come per esempio Eurocar Limousine, realtà milanese leader nel settore. Entrambe le opzioni permettono di agevolare gli spostamenti, ma quali sono esattamente le differenze tra le due?

    In primo luogo il target di riferimento: il taxi, infatti, è un servizio immediatamente fruibile e accessibile a chiunque, tanto è vero che davanti agli aeroporti, alle stazioni ferroviarie e, in generale, ai punti nevralgici delle città, solitamente sono previsti parcheggi dedicati ai taxi ed è facile trovare vetture in attesa di nuovi clienti.

    Benché anche il taxi possa essere prenotato in anticipo, il servizio a noleggio con conducente assicura un rapporto più diretto tra cliente e noleggiatore, i quali definiscono gli accordi della prestazione al momento della prenotazione, inclusa la tipologia di vettura più idonea alla situazione. Il NCC è dunque un servizio più esclusivo e, come tale, garantisce una serie di privilegi che il taxi non prevede.

    Un’altra differenza importante riguarda le modalità di pagamento. Per quanto riguarda il taxi, il servizio viene retribuito sulla base della cifra segnata sul tassametro, che varia a seconda della lunghezza del tratto da compiere. Viceversa, nel caso del noleggio con conducente, si ha un’idea precisa fin da subito di quanto costerà il servizio, dal momento che la tariffa viene concordata direttamente con il noleggiatore. Di conseguenza, sebbene il taxi risulti più conveniente per gli spostamenti brevi, il NCC consente un maggiore risparmio quando la distanza da percorrere è più lunga o nel caso di tragitti extraurbani.

    Un’ultima differenza rilevante tra taxi e NCC consiste nel rapporto umano: con il tassista di solito non si instaura alcun legame, se non superficialmente; con il conducente dell’auto a nolo, invece, si ha una relazione più diretta, che permette di creare le basi per un rapporto di fiducia che può durare nel tempo.

     

    Per maggiori informazioni contatta Eurocar Limousine

     

     

  • Come il cartone può diventare un’opera d’arte

    Milano, luglio 2018 – Lo utilizziamo tutti i giorni, per i gesti più quotidiani: riporre libri e documenti, scartare un pranzo pronto o imballare una bottiglia di vino. Il cartone è uno dei materiali più diffusi, soprattutto per il packaging. Il cartone ha però anche un’altra importante caratteristica: l’essere riciclabile.

    Ed è proprio questa peculiarità che ha spinto ratioform, azienda milanese specializzata nella vendita di imballaggi industriali, a mettere a punto un’iniziativa davvero originale: “Arte e scatole”, un viaggio alla scoperta di come importanti artisti contemporanei hanno utilizzato il cartone come mezzo espressivo. “Arte e scatole” non ha solo l’obiettivo di portare all’attenzione del pubblico le diverse modalità tramite cui può essere impiegato il cartone (anche, appunto, per realizzare opere d’arte) ma  mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di adottare uno stile di vita sostenibile. La riciclabilità del cartone, infatti, consente di utilizzarlo e ri-utilizzarlo in mille modi diversi, limitando così gli sprechi e l’impatto ambientale.

    Tra gli artisti intervistati nell’ambito dell’iniziativa, molti nomi di spicco del panorama artistico internazionale, da James Lake a Mark Langan, da Kiel Johnson a Carlo Casarini e Dosshaus. Pur nella diversità degli stili e delle modalità espressive, tutti gli artisti coinvolti in “Arte e scatole” presentano un comune denominatore: la capacità di riconoscere nel cartone un valore che, nella vita di tutti i giorni, scordiamo spesso di attribuirgli. Nelle differenti visioni degli artisti, il cartone si trasforma da semplice involucro a opera d’arte, da contenitore, oggetto passivo deputato alla sola funzione di ospitare ciò che realmente ci interessa, a soggetto attivo, capace di veicolare valori importanti.

    Che si tratti di sculture, creazioni, oggetti scenografici o complementi d’arredo, ciò che “Arte e scatole” vuole mettere in luce sono le infinite potenzialità di un materiale che non può e non deve ridursi a semplice imballaggio ma al contrario è estremamente versatile, tanto da poter essere riutilizzato nei modi più svariati. Permettendo così di stimolare la nostra creatività. E di salvaguardare l’ambiente.

    Le interviste pubblicate sul blog di ratioform:

     

    Carlo Casarini > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/carlo-casarini-e-la-magia-del-cartone/

    James Lake > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/fare-arte-ovunque-james-lake-e-le-sculture-di-cartone-che-rispecchiano-lanima/

    Mark Langan > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/mark-langan-il-cartone-trasmette-lenergia-che-rende-liberi/

    Dosshaus > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/dosshaus-doppie-idee-una-sola-arte/

    Kiel Johnson > leggi l’intervista qui > http://blog.ratioform.it/si-viaggiare-come-il-cartone-puo-diventare-unavventura-le-opere-di-kiel-johnson/

     

    Blog di ratioform

  • Auto nuove e usate a Milano: Auto 500 è la soluzione che fa per te

    Tanti modelli delle migliori marche e un’assistenza precisa e puntuale

    Milano, 10 maggio 2018 – Come diceva uno dei pionieri delle quattro ruote, Henry Ford, “ogni buona automobile dovrebbe durare quanto un buon orologio”. Massima quanto mai vera, soprattutto se, nel momento in cui si acquista una nuova vettura, l’intento è quello di affidarsi a un mezzo sicuro, in grado di unire ottime performances e consumi non troppo elevati. Per raggiungere questo obiettivo, difficile ma non impossibile, la ricetta è una sola: rivolgersi a professionisti del settore, che sappiano consigliare la soluzione più adatta alle diverse esigenze.

    A Milano, una delle realtà leader del mercato delle auto nuove e usate è Auto500, che offre ai propri clienti la possibilità di vendere o acquistare automobili con tutte le garanzie che una compravendita così importante e delicata richiede. Presso Auto500 è possibile vendere la propria auto direttamente in filiale, scegliendo tra la permuta e il pagamento immediato in contanti e usufruendo di un servizio gratuito e senza impegno. In alternativa, si può comprare un’auto usata in tutta sicurezza: grazie alla collaborazione tra Auto500 e ConformGest, società specializzata nella gestione della garanzia convenzionale e della garanzia legale di conformità e nella risoluzione di qualsiasi problematica sorta a seguito dell’atto di vendita, tutte le vetture acquistate presso Auto500 sono coperte da una garanzia di 4 anni.

    Il desiderio dello staff di Auto500 di mettersi a disposizione dei propri clienti in tutto l’iter di vendita e acquisto di un’auto si riflette anche nella proposta di soluzioni flessibili, personalizzate e, soprattutto, modificabili nel tempo. Rivolgendosi ad Auto500, infatti, è possibile realizzare un piano di finanziamento tarato sulle singole esigenze, anche con anticipo zero. Ma non solo: come ben sa chi ha effettuato almeno una volta nella propria vita la compravendita di un’automobile, la burocrazia rappresenta spesso una spina nel fianco. Con Auto500, invece, non c’è da preoccuparsi di nulla: dal passaggio di proprietà fino all’incasso del denaro, saranno i professionisti dello staff della società ad occuparsi di tutto, offrendo altresì la possibilità di stipulare il contratto di assicurazione direttamente in loco.

    A chi sceglie un’auto nel parco di Auto500, infine, viene offerto un servizio di officina e carrozzeria preciso e meticoloso, al fine di garantire il massimo confort tanto a chi sta al volante quanto ai passeggeri.  

    Auto 500

    02.4870.6076
    [email protected]
    Via Marostica 2 (Ang. V.le Bezzi) – Milano
    www.auto500.it

  • L’australia arriva a Milano con Open Minds

    Conoscere la terra dei canguri: ora è possibile grazie a Open Minds e il suo evento  a Milano il 12 maggio.

    Milano, maggio 2018Open Minds, scuola di lingue a Milano, invita studenti e adulti all’evento promosso per scoprire l’Australia in tutte le sue peculiarità.

    L’Australia è una terra lontana, piena di fascino ma ancora poco conosciuta. Soprattutto per chi, come noi in Italia, vive a migliaia di chilometri di distanza. Open Minds organizza una giornata rivolta ai ragazzi delle scuole superiori, anche ai genitori e ai docenti, per conoscere curiosità, abitudini e il famoso stile di vita Aussie.

    Durante l’evento saranno esposte tutte le informazioni riguardo all’esame IELTS, certificazione necessaria per poter effettuare studi accademici in Australia, e alla proposta della scuola milanese per scambi studenteschi per poter fare una vacanza studio o un intero semestre nella scuola australiana ospitati da una famiglia, senza perdere l’anno scolastico in Italia. Nel pomeriggio ci sarà anche un vero quiz a premi, rivolto a tutti, per testare la conoscenza di questa terra affascinante e per imparare nuove curiosità sulle usanze australiane. Infine sarà possibile prenotare una consulenza personalizzata finalizzata per conseguire la certificazione IELTS o per programmare un viaggio di studio in Australia.

    Open Minds è una scuola di lingue certificata che opera su Milano dal 2004, offre corsi di lingua Inglese per tutti, bambini e adulti, anche con il servizio di lezioni private a domicilio per soddisfare ogni esigenza del cliente. Tutti gli insegnanti sono madrelingua e i corsi sono organizzati per garantire un percorso di apprendimento regolare e personalizzato sulle effettive conoscenze dello studente. Open Minds opera anche nelle scuole e nelle aziende, propone corsi intensivi e lezioni di preparazioni alle certificazioni o anche agli esami universitari.

    Per conoscere l’Australia e tutte le proposte di Open Minds, nella giornata del 12 maggio alle ore 15.00 presso Via Monte Santo al numero 5 a Milano, si terrà l’evento dedicato a questa terra meravigliosa, con il divertente gioco a premi e aperitivo finale.

    Prenotazione obbligatoria chiamando il numero 02 671658091.

     

    Per maggiori informazioni visitare questa pagina o contattare:

    Open Minds srl

    Via Meucci, 91 – 20128 Milano

    Sede operativa: Piazza IV Novembre, 4 – 20124 Milano

    Tel. 02 671658091 – www.open-minds.it