Autore: MarcoCastaldi

  • Natale al ‘Chiominto’ di Cori

    Dal 10 al 22 Dicembre tutti i plessi scolastici del territorio animeranno una serie di iniziative all’insegna dei temi cari all’Istituzione Scuola locale: intercultura, tolleranza, accoglienza, inclusione, dialogo, integrazione, fraternità e solidarietà.

    L’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, con il coordinamento della docente funzione strumentale al territorio, Laura Collinvitti, ha stilato un cartellone di iniziative prenatalizie aperte al pubblico che coinvolgerà tutti i plessi locali fino al 22 Dicembre. Gli studenti in questi giorni stanno anche contribuendo a decorare le vetrine di molti negozi di Cori, Giulianello e Boschetto con lavoretti fatti a mano.

    Il filo conduttore di questi appuntamenti ruota intorno ai temi cari all’Istituzione Scuola di Cori, ossia l’intercultura e la tolleranza; l’accoglienza e l’inclusione del ‘diverso’; il dialogo, l’integrazione e la fraternità tra i popoli; la solidarietà verso gli ‘ultimi’, ai quali il ‘Chiominto’ dedica vari progetti durante l’anno scolastico, come naturale arricchimento del normale percorso formativo ed educativo.

    Si parte sabato 10 Dicembre. ‘Aspettando il Natale’, alle 18 le V B e C e la II A – corso romeno – della Primaria ‘V. Laurienti’ presenteranno nella Chiesa di S.Maria della Pietà, lo spettacolo ‘Natale nel mondo’, una messa in scena di usi, costumi e tradizioni natalizie da tutti i continenti, frutto di una ricerca dalla quale è scaturita anche la mostra iconografica che verrà allestita la mattina a piazza della Croce.

    Il palinsesto proseguirà giovedì 15 all’Infanzia ‘A. Marchetti’ dove ci si scambierà gli ‘Auguri di Natale’ con canti e poesie sulla la nascita di Gesù (aula magna, 15). Venerdì 16 sarà la volta dei ‘Canti di Natale sotto l’albero’ all’Infanzia ‘G. Rodari’, canzoncine e poesie tradizionali e non a tema natalizio (palestra, 9 e 15).

    Lunedì 19 la IV A della Primaria ‘V. Laurienti’ reciterà ‘Natale 2016’: un pensiero agli emarginati assiepati nelle stazioni e ai bordi della strada (palestra, 11:30). Le classi I, II, III, V A accenderanno i riflettori sui diritti dell’infanzia, spesso negati, con ‘Non basta un sorriso … mettiamocelo in testa’, dall’omonima campagna di raccolta fondi dell’UNHCR per l’istruzione dei bambini rifugiati (palestra, 16). Il ‘Natale’ all’Infanzia ‘R. Marchetti’ sarà una Notte Santa raccontata con le voci di: firmamento, terra e natura (palestra, 10).

    Martedì 20 le III B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ daranno vita ad un ‘Natale speciale’: un augurio ai bambini meno fortunati che non potranno vivere la festa in pace, gioia e serenità (aula magna, scuola infanzia Cori, 15). Alla Secondaria di primo grado ‘S. Marchetti’ il ‘Concerto di Natale’ degli alunni del corso musicale (aula magna, 10).

    Mercoledì 21 le II B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ impersoneranno ‘E tutto accadde … in una notte magica’, un invito ad aprire il cuore a tutti come ha fatto Gesù (palestra, 11:30). ‘Cantiamo il Natale’ per il coro della Primaria ‘Don Silvestro Radicchi’, con canti natalizi a sfondo religioso (aula magna scuola media Giulianello, 10).

    Giovedì 22 le IV B e C della Primaria ‘V. Laurienti’ leggeranno la ‘Lettera di Natale’ indirizzata all’amico Gesù, affinchè doni felicità a chi non ne ha, tra canti e poesie, in mezzo ad un presepe animato (palestra, 10). ‘Natale per caso’ alla Secondaria primo grado ‘A. Massari’, che proporrà il concerto della sua banda musicale (palestra, 10).

    Marco Castaldi

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  • Anziani come risorsa. Il Bando del Comune di Cori per la valorizzazione della cittadinanza attiva degli anziani autosufficienti

    Le domande entro il 23 Dicembre. Possono partecipare gli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute e gli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.

    Il Comune di Cori – Assessorato alle Politiche Sociali – ha pubblicato un bando per la selezione di anziani autosufficienti da inserire in progetti di valorizzazione della cittadinanza attiva.

    L’avviso è rivolto agli anziani residenti sul territorio comunale che hanno compiuto 65 anni, inoccupati o pensionati, in buono stato di salute certificato dal medico di famiglia; e agli anziani di 60 anni con una fragilità emotiva e di indigenza sociale.

    Gli interessati possono presentare domanda al Protocollo generale entro le ore 13:00 del 23 Dicembre 2016. Il modulo per la partecipazione può essere ritirato presso i Servizi Sociali del Comune di Cori e la Delegazione di Giulianello negli orari di ufficio. Dovrà essere allegata la seguente documentazione: copia del documento di identità in corso di validità, ISEE, certificato del medico di famiglia.

    In questo modo si vuole offrire agli anziani autosufficienti o con fragilità l’opportunità di svolgere lavori socialmente utili, quali: funzioni di segreteria e supporto all’attività amministrativa nel settore dei Servizi Sociali e Culturali; piccoli servizi di pulizia presso il centro socio culturale ‘Il Ponte’ e la sala lettura ‘Gianluca Canale’ di Giulianello, presso il centro anziani ‘Argento Vivo’ e la mensa sociale di Cori; servizio di attraversamento pedonale scolastico presso le sedi degli istituti scolastici comunali dell’I.C. ‘Cesare Chiominto’;  servizio alla mensa sociale di Cori.

    Per tutti l’inserimento civico prevede un rimborso spese di 250,00 € mensili, per 3 ore di lavoro giornaliere, per 5 giorni a settimana e complessive 60 ore al mese. Dopo le iscrizioni verrà stilata una graduatoria, con precedenza per i soggetti con minor reddito. In base alle richieste si potrà prevedere una rotazione.

    Marco Castaldi

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  • ‘Cantine aperte a Natale’ a Cori

    Domenica 11 Dicembre Marco Carpineti e Pietra Pinta aprono le porte agli enoappassionati per festeggiare in cantina le feste natalizie, assaporando i nettari dei vitigni autoctoni e non solo.

    Fine settimana all’insegna di “Cantine aperte a Natale” anche a Cori. L’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti e la Tenuta Pietra Pinta hanno infatti aderito all’ultimo appuntamento dell’anno che vede protagoniste le cantine del Movimento Turismo del Vino. Domenica 11 Dicembre il popolo degli enoturisti trasferirà la magica atmosfera del Natale in cantina, per brindare all’arrivo di una nuova stagione.

    Sarà possibile visitare le due cantine coresi, l’Azienda Agricola Biologica Marco Carpineti, un modello nel settore biologico e biodinamico, e la Tenuta Pietra Pinta della famiglia Ferretti, nel campo fin dai primi anni dell’Ottocento. I wine lovers saranno accolti come sempre con indimenticabili degustazioni dei vini della casa abbinati ai prodotti tipici del territorio. Sarà anche un’occasione per scegliere i nettari da regalare, da mettere sotto l’albero e servire a tavola a Natale.

    Una giornata unica, da trascorrere assaporando le emozioni che nascono dall’assaggio dei vini locali, in particolare quelli prodotti dagli antichi e pregiati vitigni autoctoni, come le uve rosse del Nero Buono di Cori e quelle bianche del Bellone, sapientemente recuperati e valorizzati con metodi e tecnologie all’avanguardia, sia pure nel rispetto delle secolari tradizioni e dell’originaria identità e vocazione territoriale.

    Cantine Aperte è l’evento enoturistico più importante in Italia nel suo genere. Dal 1993, varie volte da maggio a Natale, le cantine socie del MTV aprono le porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati di vino, curiosi di avvicinarsi alle cantine e desiderosi di fare un’esperienza diversa dal comune. Una iniziativa che contribuisce a promuovere gli elevati livelli di qualità ormai raggiunti dai vini coresi, universalmente riconosciuti dai consumatori.

    Marco Castaldi

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  • A Cori trionfano le eccellenze locali

    Si è conclusa la 2^ edizione di ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, manifestazione nata per promuovere l’agroalimentare di qualità e valorizzare il territorio in chiave turistica, facendo leva sulle tradizioni olivicole ed olearie del paese, sulla sua storia e cultura, sulle tipicità culinarie e sulle bellezze artistiche, paesaggistiche e monumentali della Città d’Arte. Al contempo si è cercato di fornire gli strumenti per riconoscere gli olii di qualità e farne un uso sano e consapevole.

    È calato il sipario sulla 2^ edizione di ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016. La manifestazione è stata organizzata dal Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina), dal Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura – e dalla Pro Loco Cori  per promuovere le eccellenze agroalimentari locali e valorizzare il territorio in chiave turistica, facendo leva sulle tradizioni olivicole ed olearie del paese, millenarie quanto la sua storia e la sua cultura, accompagnate dalle tipicità culinarie e dalle bellezze artistiche, paesaggistiche e monumentali che solo una Città d’Arte come Cori può offrire.

    Al tempo stesso si è cercato di fornire a tutti gli appassionati gli strumenti per riconoscere gli olii di qualità e farne un uso sano e consapevole. A questo sono serviti ‘Scuola di extravergine’ per gli studenti del servizio aggiuntivo comunale ‘Il Bruco Verde’ e le classi V della primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’; le degustazioni guidate ed informate dell’EVOO e delle olive da mensa ‘Gaeta’ e ‘Itrana bianca’; Il seminario ‘Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extra vergine della cultivar itrana’.

    Lo Street Food ha voluto essere un elogio alla cucina corese e a due dei suoi più apprezzati ambasciatori in Italia e nel mondo: l’olio EVO di Cori e il Nero Buono di Cori. Il tutto è stato impreziosito dalle visite guidate gratuite del Museo della Città e del Territorio di Cori; dalla conferenza ‘Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale’ a cura dello storico Clemente Ciammaruconi e presentazione del ‘Fondo Banfuso’ depositato presso la Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’; il folklore della  bandiera; la 7^ Rassegna di polifonia corale ‘Henning Nielsen’ che ha ospitato i cori A.N.A. di Latina e Note Moleste di Civitavecchia.

    I campioni di olio extravergine di oliva prodotti nel comprensorio comunale si sono confrontati al 4° Concorso ‘L’olio delle Colline a Cori’ al quale si sono iscritti 49 olivicoltori. 10 tra le aziende locali che etichettano hanno preso parte anche agli altri contest ‘I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi’ e ‘Migliore conservazione Evo’. Il Premio “L’Olio delle Colline di Cori” del Panel Capol è andato a: 1° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana (località Fontana del Prato); 2° classificato Coresi Achille (località Pezze di Ninfa); 3° classificato Colazingari Laura (località Quarticciolo).

    Hanno vinto il Premio ‘Consumer Test’ attribuito dai consumatori: 1° classificato Rupe Bianca di Caucci Molara Ubaldo (località Santa Margherita); 2° classificato Azienda Agricola Biologica Carpineti Marco (località Capolemole); 3° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana. Il Premio della ‘Critica’ è stato assegnato dalla giuria di giornalisti e operatori del settore a:  1° classificato Azienda Agricola I Lori di Sturno Lina e Tiziana; 2° classificato Rupe Bianca di Caucci Molara Ubaldo; 3° classificato Rossi Srl. (località Pezze di Ninfa).  Il Premio ‘Conservazione Olio Evo’ è stato conferito dal Panel Capol a Rosa e Meo di Catullo Manciocchi (località Contrada Sant’Angelo).

    Sono intervenuti alla cerimonia di premiazione: Il Sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente dell’Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente della Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cori Mauro De Lillis; la Delegata all’Agricoltura del Comune di Cori Sabrina Pistilli; il Prof. Eugenio Lendaro del Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche dell’Università ‘Sapienza’ polo pontino; il Dott. Giulio Scatolini, Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale).

    Marco Castaldi

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  • L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti a 50 anni dalla sua scomparsa

    Una delegazione della Città di Cori ha partecipato nel fine settimana alle iniziative per il 50° anniversario della dipartita del più grande progettista aeronautico italiano organizzate a Sesto Calende e a Somma Lombardo.

    L’Amministrazione comunale di Cori, con il Sindaco Tommaso Conti e l’Assessore Fausto Nuglio, e il nipote dell’Ing. Alessandro Marchetti, Alessandro Caucci Molara, hanno partecipato nel fine settimana alle celebrazioni per il 50° anniversario della scomparsa del più grande progettista aeronautico italiano organizzate in provincia di Varese (Foto di Giuseppe Bartolaccini).

    Venerdì 2 Dicembre, nella sala consiliare del Comune di Sesto Calende, si è svolta la mostra/conferenza ‘Alessandro Marchetti e la sua eredità’. Sabato 3 Dicembre a Somma Lombardo, nell’area ex Officine Aeronautiche Caproni del Parco e Museo del Volo – Volandia, si è tenuto invece il convegno ‘L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti nel 50° della sua scomparsa’.

    Il ritratto biografico del pioniere ed avanguardista dell’aviazione italica è stato affidato allo storico aeronautico, Fabio Morlacchi. Nato a Cori il 16 Giugno 1884, dove oggi riposa, e nella cui casa padronale è custodita parte dei suoi cimeli, il nome dell’Ing. Alessandro Marchetti è indissolubilmente legato alla storia della SIAI, l’impresa aeronautica con sede a Sesto Calende.

    Nella Città del Volo, dove morì il 5 Dicembre 1966, il suo ricordo è ancora vivo, ha sottolineato il Sindaco Marco Colombo. In ogni casa sestese c’è qualcuno che ha lavorato nella Società Idrovolanti Alta Italia, fortemente radicata nel tessuto sociale del suo territorio. Una memoria che viene tramandata alle giovani generazioni anche attraverso iniziative concrete in loro favore.

    Come le borse di studio assegnate ai figli – studenti meritevoli dei lavoratori seniores, con almeno 20 di servizio. Una tradizione iniziata nella SIAI Marchetti, che oggi prosegue nella fabbrica di elicotteri Agusta, che assorbì la SIAI negli anni ’80. La materia è stata illustrata dall’Assessore alla Cultura del Comune di Vergiate, Antonella Paccini.

    La fama dell’Ing. Alessandro Marchetti si deve soprattutto ai velivoli dei primati e delle imprese aviatorie leggendarie. Tra questi l’S55X, il brutto anatroccolo trasformato in celeste metallico cigno dalle trasvolate oceaniche nel 1930 e 1933. Dell’argomento hanno trattato il Col. Paolo Nurcis e il M.llo Marco Di Cocco dell’Ufficio Storico dell’Aeronautica Militare.

    L’abilità imprenditoriale di Capè, le doti progettuali di Marchetti e lo spirito patriottico di Cesare Balbo ne fecero un modello di successo di iniziativa pubblico-privata. Al Volandia sono stati presentati i primi componenti della replica dell’S55X che il Savoia Marchetti Historical Group sta ricostruendo in scala 1:1, secondo i disegni originali. I dettagli sono stati spiegati dall’Ing. Filippo Meani.

    Marco Castaldi

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  • ‘Aspettando il Natale’ a Cori

    Due giorni di iniziative prenatalizie tra piazza della Croce e la Chiesa di Santa Maria della Pietà. Arte e artigianato locale, enogastronomia tipica, musica, ballo, teatro e tanto altro ancora.

    ‘Aspettando il Natale’, questo fine settimana a Cori valle ci sarà una due giorni di appuntamenti tra arte e artigianato locale, enogastronomia tipica, musica, ballo, teatro e tanto altro ancora. La manifestazione è organizzata dal Gruppo Montagna 1 con il patrocinio del Comune di Cori e la partecipazione di associazioni del territorio e attività commerciali della zona.

    Si comincia sabato 10 Dicembre. Alle ore 9:00 a Piazza della Croce, colazione con pane, olio e zucchero, per riscoprire le vecchie tradizioni. A seguire l’apertura degli stand, operativi anche il giorno successivo, e della mostra iconografica ‘Natale nel mondo: usi, costumi e tradizioni’, realizzata delle classi 5^B e 5^C della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo ‘Cesare Chiominto’.

    Alle ore 15:00 i giochi popolari e poi la proiezione della mostra fotografica di Francesca Cucchiarelli ‘Once upon a time on the hill’, riproposta anche domenica. Alle ore 18:00 nella Chiesa di Santa Maria della Pietà, le classi 5^B e 5^C insieme alla 2^A e alla classe di lingua romena condurranno i presenti in un suggestivo ‘Viaggio nel Natale’. Seguirà un rinfresco con musica dal vivo.

    Il programma riprenderà domenica 11 Dicembre alle ore 9:00 con diverse iniziative che si susseguiranno a piazza della Croce fino al tardo pomeriggio: laboratorio artistico con il Consiglio Giovani; il pane di nonna Dina; lettura animata a cura dell’Associazione culturale Arcadia. Alle ore 13:00 polentata e poi ancora Digital Storytelling con il Circo della Farfalla Onlus e tombolata in allegria.

    Dopo l’esibizione della scuola ‘Balla con noi’ nuovo ritrovo nella Chiesa di Santa Maria della Pietà alle ore 18:00 per assistere alla Rappresentazione dell’Immacolata curata da Tito Vittori. In chiusura Falò con il Consiglio Giovani. In piazza della Croce i punti ristoro allestiti da: Pizzeria La Perla, Forno Pistilli, Forno Pietrosanti, Macelleria De Cave, Trattoria Da Medardo, Pizzeria Vesuvio (Foto di Vincenzo Pacifici. Locandina di Edoardo Bernardi).

    Marco Castaldi

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  • 50° anniversario della scomparsa di Rosa Tomei

    Il ricordo della poetessa originaria di Cori (LT) e donna di Trilussa, nella ricostruzione scientifica della prof.ssa Secondina Marafini. Per l’occasione l’autrice presenterà il suo libro sulla Tomei a Roma con il patrocinio del Comune di Cori.

    Lunedì 5 Dicembre ricorre il Cinquantesimo anniversario della scomparsa di Rosaria Tomei, Rosa come la chiamava Trilussa. Nata a Cori (LT), dove oggi riposa, il 15 Giugno 1916, partì 15enne per la capitale in cerca di fortuna come attrice, per ritrovarsi a lavorare nella Casa Studio di Carlo Alberto Salustri, che incontrò nell’osteria della zia paterna. Iniziò una ventennale “coabitazione” nel segno di una reciproca stima professionale e di un amore ricambiato da Trilussa. Il Maestro la istruì fino a diventare la sua più stretta collaboratrice ed erede intellettuale, autrice di testi che portano la firma poetica della Tomei.

    Dopo la morte di Trilussa finì per essere definita la sua vecchia governante semianalfabeta, pur avendo, all’epoca, soltanto 35 anni. Il suo ruolo è stato disconosciuto per falsi timori e la sua carriera, predisposta da Trilussa stesso, è stata ostacolata. Sfrattata nel 1955, Rosa fu ospitata dai facoltosi Ferri e D’Angiolillo. Nel 1964 il primo ictus e il ricovero nel convalescenziario di Anzio. Nel 1966 il secondo. Morì il 5 Dicembre a soli 50 anni. Intelligente e perspicace, Rosa ha subito nel tempo le conseguenze del grande amore e del periodo felice vissuto con Trilussa.

    La rivalutazione e valorizzazione della figura di Rosa Tomei e del suo spessore letterario, è in gran parte opera della professoressa Secondina Marafini che ha condotto una meticolosa ricerca, promossa dall’Amministrazione comunale di Cori – Assessorato alla Cultura – e data alle stampe nel 2014 da Aracne Editore con il titolo di ‘Rosa Tomei. La storia vera e le poesie della donna di Trilussa’. L’autrice ha riscritto la storia della sua conterranea, restituendo un volto e un’anima ad un’artista vissuta per 20 anni all’ombra di Trilussa.

    Secondina Marafini, testi autografi ed inediti di Rosa alla mano, ha dimostrato che l’amore di Rosa per Trilussa era ricambiato, e che Rosa era una poetessa di indubbie capacità ed anche molto stimata, restituendola agli onori del panorama della letteratura italiana e della poesia dialettale romanesca. L’avvincente racconto della vita e l’appassionato commento interpretativo delle opere rinvenute hanno fatto riemergere dal passato la donna e la poetessa, che ha continuato a parlare in versi fino a pochi mesi prima di morire, quando riusciva soltanto a dettare a chi si prestava a scrivere per lei.

    In occasione della ricorrenza, giovedì 15 Dicembre, alle ore 16, Secondina Marafini presenterà il suo libro al Museo di Roma in Trastevere. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Onlus ‘8 Marzo’, con il patrocinio del Comune di Cori e dell’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma. Sarà presente il Sindaco di Cori Tommaso Conti. Interverranno: Silvana Bonfili – Responsabile Museo di Roma in Trastevere; Donatella Occhiuzzi – Curatrice beni culturali Museo di Roma in Trastevere;Ada Scalchi – Presidente Associazione ‘8 Marzo’; Pietro Vitelli – Scrittore e saggista; Marcello Teodonio – Prof. Letteratura romanesca Università Tor Vergata; Rino Caputo – Prof. Letteratura italiana Università Tor Vergata. Michela Caruso leggerà alcune poesie della Tomei.

    Marco Castaldi

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  • Dallo Chadonnay al Nero Buono di Cori, storia di un viticoltore pontino

    All’Istituto San Benedetto l’agricoltura di qualità sale in cattedra con Marco Carpineti

    Mercoledì 30 Novembre, le classi quarte Servizi e Tecnico Agrario dell’Istituto di Istruzione Superiore San Benedetto di Latina hanno partecipato ad uno stage sulla viticoltura biologica e di qualità. L’iniziativa, coordinata dalla prof.ssa Laura Cogrossi, referente d’Istituto per l’orientamento in uscita,  si è articolata in un seminario mattutino ed uno stage in vigna nel pomeriggio.

    Protagonista della giornata di studio, Marco Carpineti, viticoltore di Cori che ha fatto della qualità delle produzioni il punto di forza della propria azienda. In mattinata, il seminario “Dallo Chadonnay al Nero Buono di Cori, storia di un viticoltore pontino”, in cui Carpineti, partendo dalla propria esperienza di imprenditore di successo, ha tracciato il percorso dalla produzione biologica a quella biodinamica toccando il tema della valorizzazione dei prodotti vitivinicoli locali in  tempi di economia globale.

    A conclusione del seminario e nel primo pomeriggio, dopo la pausa pranzo, l’esperienza pratica della potatura della vite che ha visto ancora una volta “in cattedra” Marco Carpineti  con l’assistenza dei docenti tutor Livia Armandi, Ottavio Cirilli, Enzo Dapit, Roberto Formicola, Fabrizio Lauretti, Stefano Minutolo,  Marisa Pietrosanti, Angela Scossa e dei tecnici dell’azienda agraria dell’Istituto.

    È stata un’esperienza di valore e di grande suggestione, per gli studenti dell’Agrario i quali, nell’ottica dell’orientamento lavorativo, si sono confrontati con un operatore che ha saputo vincere la sfida con la globalizzazione del mercato puntando sulla qualità delle produzioni alla ricerca dell’armonia, per “abitare la terra, vivere il territorio”, come ha avuto modo di sottolineare.

    Un’azienda modello ed in piena espansione che si estende su oltre 52 ettari, di cui 41 coltivati a vigneto ed 11 ad uliveto, quella di Carpineti, che da vent’anni ha adottato metodi di agricoltura biologica con l’obiettivo di produzioni di qualità in cui sono messi al bando diserbanti, concimi chimici e prodotti di sintesi. Una scelta che Carpineti ha definito “d’amore per la mia terra”.

    Marco Castaldi

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  • Educazione alimentare e mangiar sano a Cori

    Olivicoltura ed enogastronomia entro la cornice storico-monumentale di Sant’Oliva, tra cultura, folklore, musica polifonica corale

    Le giornate del 3 e 4 Dicembre dell’evento ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016 saranno occasione per entrare in contatto con gli olivicoltori del territorio di Cori, che cade nella zona di produzione olearia laziale a marchio DOP Colline Pontine, ed educare il pubblico alla cultura dell’olio di qualità. L’incantevole scenario del Complesso Monumentale di Sant’Oliva si presterà anche a tutti i buon gustai e amanti del mangiare sano.

    Sabato mattina (10:30) a Palazzetto Luciani si volgeranno le degustazioni guidate ed informate dell’olio extravergine di oliva e dell’oliva da mensa Gaeta e Itrana Bianca, riproposte anche domenica pomeriggio (16:00). Nella mattinata gli assaggiatori professionisti del Capol accoglieranno gli studenti per una seduta di educazione alimentare.

    I bambini del servizio aggiuntivo comunale ‘Il Bruco Verde’ e le classi quinte dell’istituto comprensivo ‘Cesare Chiominto’ andranno a ‘Scuola di olio extravergine di oliva’. Impareranno come nasce e come si riconosce un vero EVOO. Reciteranno poesie, intoneranno canti ed esporranno i loro disegni a tema nel loggiato del Chiostro di Sant’Oliva.

    Domenica mattina (10:30) nella Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori si svolgerà il convegnoOlio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extra vergine della cultivar itrana’, con interventi di esperti del settore e rappresentanti istituzionali. Verranno presentati anche i risultati della recente ricerca sulle qualità antitumorali dell’EVOO.

    Le due serate (20:00) di Street Food saranno un inno agli ottimi abbinamenti olio/cibo della cucina corese. Negli spazi dedicati sarà possibile cenare con menu tipici a prezzo fisso. Protagonisti saranno l’olio EVO, da sempre ingrediente principe delle ricette locali, e il Nero Buono di Cori, antichissimo vitigno autoctono, dalle documentate e peculiari caratteristiche qualitative, con cui si producono vini rossi di elevatissima qualità.

    Da non perdere inoltre. Visite guidate gratuite del Museo (Sabato 15:30 domenica 16:00). Seminario ‘Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale. Acquisizione e suggestioni storiografiche’ e presentazione Fondo Banfuso (Sabato 16:30 sala conferenze Museo). Esibizione degli sbandieratori (Domenica 12:30 piazza S.Oliva). 7^ Rassegna di polifonia corale “Henning Nielsen” (Domenica 18:00 Chiesa di S.Oliva).

    Marco Castaldi

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  • Il Consiglio comunale di Cori ha approvato il PEC

    Il Piano di Emergenza di Protezione Civile Comunale è stato redatto sulla base delle ultime linee guida indicate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio. Consegnata anche una targa al merito dell’Associazione Volontari e Protezione Civile di Cori per l’impegno profuso a favore delle popolazioni terremotate del centro Italia.

    Il Consiglio comunale di Cori ha approvato all’unanimità il Piano di Emergenza di Protezione Civile Comunale. Tale documento contiene l’insieme delle procedure operative di intervento da attuare al verificarsi di un evento calamitoso e si basa sulla conoscenza delle condizioni di pericolosità e dei conseguenti rischi che investono il territorio comunale. Da quello sismico con una mappa delle aree e degli edifici più sensibili, all’idrogeologico e boschivo. Nel testo, redatto sulla base delle ultime linee guida indicate dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Lazio, sono illustrati gli stati di allerta per criticità: idraulica, idrogeologica, per temporali e meteo. Gli eventi pericolosi: neve, ghiaccio, freddo, incendi e terremoti. Le procedure operative da attuare in tali casi.

    “Si tratta di uno strumento fondamentale per la sicurezza dei cittadini e per tutte le azioni di protezione civile, sia di prevenzione che di emergenza – ha spiegato il vice Sindaco di Cori con delega alla Sicurezza Ennio Afilani – Esso consentirà di mettere in atto tempestivamente un’azione di primo intervento e fornire agli operatori comunali e sovracomunali una pianificazione capace di consentire la gestione dell’emergenza con rapidità e razionalità. Una volta avuto anche l’ok dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile – prosegue Afilani – verrà inviato a tutti gli uffici territorialmente competenti, pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cori e illustrato in appositi incontri con la cittadinanza”.

    L’8° Consiglio comunale di Cori del 2016, il 33° della seconda legislatura Conti, si è riunito martedì 29 Novembre. Sono state approvate tutte le delibere all’ordine del giorno aventi ad oggetto i seguenti argomenti: ‘Art. 175 del D.Lgs. 267/2000 variazione n. 5 al bilancio di previsione 2016/2018 – Assestamento’ (11 sì e 4 no: Bianchi, Ricci, Canale, Silvi); ‘Modifica Regolamento Tosap – Occupazione Temporanea’ (13 sì e 1 astenuto:Silvi); ‘Adesione al gemellaggio tra le Città di Cori e Oswiecim’ (unanimità). L’assise si è aperta con la consegna di una targa all’Associazione Volontariato e Protezione Civile di Cori da parte del Sindaco Tommaso Conti a nome dell’Amministrazione comunale: “Per il pronto aiuto prestato alla popolazione del Comune di Accumuli all’indomani del terremoto che ha colpito il centro Italia il 24 Agosto 2016, in particolare per la realizzazione della tendopoli di prima accoglienza, dimostrando elevati valori di solidarietà, spirito di abnegazione e sacrificio, uniti ad indiscusse note di professionalità”.

    Marco Castaldi

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  • L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti nel 50° della sua scomparsa

    Delegazione di Cori alla giornata evento commemorativa del genio italico dell’aviazione organizzata dal Savoia Marchetti Historical Group Parco e Museo del Volo – Volandia.

    Sabato 3 Dicembre, alle ore 10:15, il Sindaco di Cori Tommaso Conti e l’Assessore Fausto Nuglio parteciperanno all’evento ‘L’eredità dell’Ing. Alessandro Marchetti nel 50° della sua scomparsa’, al quale interverrà l’Avv. Alessandro Caucci Molara, nipote di Alessandro Marchetti. L’iniziativa, organizzata dal Savoia Marchetti Historical Group, si svolgerà a Somma Lombardo, in provincia di Varese, nella sala conferenze dell’area ex Officine Aeronautiche Caproni del Parco e Museo del Volo – Volandia.

    Alessandro Marchetti nacque a Cori il 16 Giugno 1884, dove oggi riposa. Se ne andò il 5 Dicembre 1966 a Sesto Calende (VA), sede della SIAI, storica impresa aereonautica italiana, le cui vicende si legarono per oltre un trentennio all’estro, alle abilità e capacità tecniche dell’ingegnere corese. Ancora oggi molti suoi aerei volano in cielo, onorando la memoria di una grande azienda e delle migliaia di persone che hanno vissuto per essa, facendone un sinonimo di innovazione, progresso, conquista tecnologica e genialità tutta italica.

    L’ing. Alessandro Marchetti arrivò alla SIAI nel 1921 e realizzò oltre 60 progetti. La sua fama è legata soprattutto ai velivoli dei primati e delle imprese aviatorie leggendarie: l’S.55 delle crociere transatlantiche di Balbo, l’S.M.79 Sparviero della Seconda Guerra Mondiale, i “Sorci Verdi” delle trasvolate, l’S.16ter dei 55.000 chilometri di De Pinedo e l’S.64 di Ferrarin per la trasvolata atlantica. Il più recente è l’SF-260, tutt’ora impiegato dalle forze armate come addestratore basico e dai privati come aereo da turismo e acrobatico.

    A 50 anni dalla morte l’Ing. Alessandro Marchetti, pioniere e avanguardia dell’aviazione, rappresenta ancora il più grande progettista aeronautico italiano. Fece della SIAI la più importante industria aereonautica nel mondo, ideando aerei e idrovolanti, civili e miliari, molti dei quali hanno fatto la storia dell’aereonautica e ancora oggi detengono record mondiali. Il 3 Dicembre verranno anche presentati i primi componenti della replica dell’S55X che il Savoia Marchetti Historical Group sta ricostruendo per essere esposto al Volandia.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • IV Concorso “L’Olio delle Colline a Cori”

    Verranno premiati i  migliori olii extravergini d’oliva ottenuti da olive prodotte nel territorio del Comune di Cori. Altri riconoscimenti: Premio ‘Consumer Test’, Premio della ‘Critica’e Premio ‘Conservazione Olio Evo’.

    La 2^ edizione della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016 si aprirà venerdì 2 Dicembre con le fasi preliminari del 4° Concorso ‘L’Olio delle Colline a Cori’, indetto dalla Pro Loco Cori e dall’Associazione CAPOL (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) con il patrocinio del Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura. L’obiettivo principale è la divulgazione della cultura dell’olio, appartenente soprattutto al circolo ristretto degli appassionati, per farla dialogare con il mondo della produzione e farla conoscere al grande pubblico.

    Il Concorso è riservato all’olio extravergine d’oliva di qualità ottenuto da olive prodotte nel territorio del Comune di Cori e vi partecipano gli olivicoltori, frantoiani e produttori di olio in proprio che si sono iscritti. I campioni di olio ammessi saranno sottoposti a Palazzetto Luciani ad un esame organolettico ufficiale (panel test) da parte del Panel del Capol, costituito da assaggiatori iscritti agli Elenchi Regionali/Nazionale di tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini, riconosciuto dal MIPAAF e operante presso la Camera di Commercio di Latina.

    La cerimonia di premiazione si terrà domenica 4 Dicembre, presso la Sala Conferenze del Museo della Città e del Territorio, con inizio alle ore 10:30, preceduta dal seminario che sarà occasione per fare il punto della situazione e tracciare il futuro dell’olivicoltura. Il Premio “L’Olio delle Colline di Cori” andrà ai primi tre classificati secondo la giuria di Qualità del Panel Capol. Sono inoltre previsti altri tre riconoscimenti per le aziende locali che etichettano, cioè che commercializzano il prodotto a nome proprio, chiudendo la filiera di produzione dell’olio extravergine d’oliva.

    Il Premio ‘Consumer Test’ verrà attribuito ai primi tre classificati secondo il giudizio che la giuria dei consumatori esprimerà sulla qualità da essi percepita attraverso una serie di banchi di assaggio alla cieca. Il Premio della ‘Critica’ invece verrà assegnato al primo classificato secondo la giuria dei giornalisti e degli operatori del settore. Debutta quest’anno il Premio ‘Conservazione Olio Evo’ che sarà conferito dalla giuria del Panel Capol all’olio della campagna olearia 2015/16 che presenta i migliori standard di conservazione. Al termine degustazione degli olii classificati e dei prodotti tipici coresi.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • A Cori la 7^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’

    Domenica 4 Dicembre, alle ore 18, nella Chiesa di Sant’Oliva, il tradizionale evento prenatalizio intitolato al professore e tenore danese e cittadino onorario di Cori, organizzato dal Coro Polifonico Lumina Vocis. Si esibiranno anche: il Coro A.N.A. di Latina e il Coro Note Moleste di Civitavecchia.

    Nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, domenica 4 Dicembre, alle ore 18, la Chiesa di Sant’Oliva ospiterà la 7^ Rassegna di Polifonia Corale ‘Henning Nielsen’, consueto appuntamento prenatalizio intitolato al tenore danese e cittadino onorario di Cori prematuramente scomparso nell’autunno del 2010. Un momento di incontro tra gruppi corali che hanno in comune la passione per il canto polifonico, il desiderio di analisi e studio di generi musicali antichi, moderni e contemporanei.

    Henning Nielsen, professore di musicologia all’Università di Arhus, da anni residente a Cori, si era appassionatamente dedicato alla musica corale, esibendosi con il Coro Polifonico Lumina Vocis diretto dal M° Giovanni Monti, giunto all’11° anno di attività e che organizza l’evento con il Patrocinio dell’Associazione Regionale Cori del Lazio e del Comune di Cori, il contributo della BCC di Roma – filiale di Cori ed altri sponsor, nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive 2016’.

    Oltre al Coro Polifonico Lumina Vocis di Cori, dalla Cappella del SS. Crocefisso si esibiranno altre due corali. Il Coro A.N.A. di Latina diretto dal M° Roberto Stivali, presenta il proprio originale repertorio, fondato, oltre che su brani della tradizione più classica, su nuove elaborazioni di musiche popolari e su composizioni originali, facendosi promotore dei valori e delle tradizioni culturali dell’Agro Pontino. Il Coro Note Moleste di Civitavecchia (Roma) affidato alla direzione del M° Giovanni Cernicchiaro, è una realtà giovanile composta da una ventina di ragazzi tra i 15 e i 40 anni e propone un repertorio che comprende musica polifonica sacra e profana dal ‘500 ad oggi ed arrangiamenti di musica pop, rock e jazz.

    L’iniziativa vuole promuovere la polifonia corale amatoriale sacra e profana e trasmettere, attraverso la musica, lo stimolo affinché la cultura, in tutte le sue forme e manifestazioni, sia rivalutata ed incentivata. L’attività musicale corale a carattere non professionale è uno degli elementi che caratterizzano e possono tramandare la tradizione culturale di una comunità nonché i valori storici, artistici, sociali di cui essa è portatrice e che permeano il suo territorio. Si tratta di riconoscerne l’importanza e dotarla del sostegno necessario a salvaguardarne l’enorme potenziale volontaristico.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale: incontro con Clemente Ciammaruconi. A seguire la presentazione del Fondo Banfuso.

    Lo storico dell’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale illustrerà la sua ricerca sugli aspetti religiosi ed istituzionali che caratterizzarono il Medioevo a Cori. Poi verrà presentato al pubblico il materiale tecnico e documentario appartenuto al banditore corese Antonio Cioeta che andrà ad incrementare il Fondo Locale presso la Biblioteca civica.

    Nell’ambito della manifestazione ‘Cori: dell’Olio e delle Olive’ 2016, sabato 3 Novembre, alle ore 16:30, presso la sala conferenze del Museo della Città e del Territorio di Cori, si terrà il terzo ed ultimo appuntamento con il ciclo di convegni ‘Tra città e territorio. Novità nella ricerca storica, archeologica e archivistica’ organizzato dalla Direzione scientifica del Museo, in collaborazione con il Comune di Cori e le associazioni culturali Arcadia e Amici del Museo. ‘Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievale. Acquisizioni e suggestioni storiografiche’ è il titolo dell’incontro con lo storico Clemente Ciammaruconi, dell’Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale.

    Nella seconda metà del Quattrocento, Cori conobbe un profondo rivolgimento del proprio assetto religioso-istituzionale. Con l’attribuzione della chiesa patronale di Sant’Oliva e la conseguente erezione del nuovo complesso conventuale si arrivò all’inurbamento della comunità agostiniana insediata nel suburbio dal XIII secolo e il centro lepino venne interessato dalla multiforme attività pastorale dei frati dell’Osservanza minoritica. L’intenso apostolato dei Francescani osservanti e l’ascendente da questi esercitato nel vissuto religioso cittadino trovò il proprio culmine nell’incisiva campagna di predicazione dell’Aprile 1497, preludio alla fondazione, nei primi decenni del Cinquecento, del convento extramurario di San Francesco. Un quadro alquanto articolato, segnato dall’affermarsi nella società locale di una profonda esigenza di rinnovamento religioso, ma anche da rapporti tutt’altro che facili tra clero secolare e regolare sia nella gestione della cura d’anime sia nell’orientare lo stesso culto popolare verso la Madonna del Soccorso, impostosi a partire dal 1521.

    A seguire la presentazione al pubblico del Fondo Banfuso. Testimonianze tecniche e documentarie appartenute al banditore corese Antonio Cioeta, detto Banfuso (Cori, 27/10/1934 – 04/03/2011). Ne fanno parte una televisione e una radio costruite da lui stesso, i megafoni con cui veniva dato il bando, circa 400 audiocassette e la strumentazione per il loro ascolto. Il materiale, donato alla Biblioteca civica ‘Elio Filippo Accrocca’ da Catullo Manciocchi, andrà ad incrementare la collezione del Fondo Locale ed è particolarmente interessante in prospettiva antropologica e di storia del territorio in quanto conserva informazioni e tracce della cultura orale locale e memorie di iniziative, eventi, campagne elettorali e discorsi pubblici realizzati principalmente a Cori. Le bibliotecarie stanno predisponendo le operazioni per la messa in sicurezza, l’inventariazione, la catalogazione e la valorizzazione di tale documentazione ai fini della pubblica fruizione.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Il Cùnsulo. Floriana Giancotti presenta il suo nuovo libro

    Sabato 3 Dicembre, alle ore 17:30, presso la Sala Conferenze della sede provinciale della CGIL di Latina, in via Cerveteri 2, verrà presentato il libro di Floriana Giancotti “Il Cùnsulo” (Atlantide Editore, 2016), con prefazione di Antonio Pennacchi. Insieme all’autrice parteciperanno: il segretario generale Cgil Latina-Frosinone Anselmo Briganti; Alessando Panigutti, direttore Latina editoriale Oggi; Dario Petti, editore; Anna Maria Tomassini, saggista; Pino Giancotti.

    La  storia narra di un giovane ribelle, Chicco, nella Latina degli anni degli anni 60, in pieno sviluppo economico e industriale, quando la città divenne punto di riferimento per le lotte studente ed operaie, finalizzate  all’abrogazione delle “Gabbie Salariali”, che anticiparono di almeno due anni quelle poi organizzate in tutto il Paese nel 1968 e 1969. La pubblicazione è un pezzo di storia locale, che racconta anche il  confronto spesso duro con i gruppi dei neofascisti pontini.

    Chicco, tutto preso dal calcio e dalle nuove mode dell’abbigliamento e dei capelli, quando approda all’università si unisce al movimento studentesco e poi in Lotta continua. Anche le sorelle scelgono vite diverse da quelle che i genitori avevano immaginato. Solo la maggiore rimane a Latina. Dopo molti anni, in occasione della morte del padre, i fratelli si incontrano di nuovo in un lungo pranzo, il Cùnsolo, che riaccende la fiducia e restituisce un po’ di serenità a tutti.

    Floriana Giancotti è nata a Latina dove vive. Ha pubblicato vari articoli sulla storia del territorio pontino di cui è studiosa ed ha partecipato alla vita politica della città  come consigliere comunale e recentemente ha collaborato con il Comune di Ventotene in qualità di Assessore alla Cultura. Nel 2011 ha pubblicato con l’Editore Sovera, “A Djìe piacènte”, un romanzo che ripercorre la storia d’Italia, dalla fine del Settecento al periodo successivo alla Seconda Guerra Mondiale.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Cori: dell’Olio e delle Olive 2016

    2/3/4 Dicembre, Complesso Monumentale Sant’Oliva, Cori (LT). Tre giorni dedicati all’olivicoltura locale, ai suoi olii extravergini di oliva di qualità, all’agroalimentare e ai vini di eccellenza coresi

    Il 2, 3 e 4 Dicembre si svolgerà a Cori (LT) la II edizione di Cori: dell’Olio e delle Olive’, la vetrina dedicata all’olivicoltura del territorio, per la valorizzazione dei suoi olii extravergini di oliva di qualità, ma anche alla promozione dell’agroalimentare e dei vini di eccellenza locali. La città di Cori è da sempre legata alla coltura e alla cultura dell’olivo e dei suoi prodotti: con le sue 265.000 piante di ulivo su una superficie olivetata di 1.732 ettari che interessa oltre 1000 produttori, rappresenta un centro olivicolo di notevole importanza.

    Sarà una manifestazione da vivere e gustare, tra itinerari turistico-culturali ed enogastronomici, con epicentro il Complesso Monumentale di Sant’Oliva. Oltre al concorso ‘L’Olio delle Colline a Cori’ giunto alla 4^ edizione, debutterà il concorso ‘Migliore conservazione Evo’ e verrà riproposto il concorso ‘I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi’ attraverso il ‘Consumer test’ o Banco d’assaggio alla cieca. Dopo le fasi preliminari di analisi organolettica e la valutazione degli olii in gara, i vincitori saranno premiati dalle giurie di giornalisti e operatori, consumatori e Panel di Assaggiatori Professionisti del Capol.

    Diverse le iniziative dedicate all’educazione alimentare. ‘Scuola di extravergine’ coinvolgerà i bambini dell’asilo nido comunale ‘Il Bruco Verde’ e gli alunni delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, a riconoscere un vero olio extravergine di oliva. Le degustazioni guidate ed informate dell’olio extravergine e della oliva da mensa ‘Gaeta’ e ‘Itrana bianca’. Il seminario ‘Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extra vergine della cultivar itrana’ con relatori competenti ed esperti del settore.

    Si potranno effettuare visite guidate gratuite del Museo della Città e del Territorio di Cori. La sala conferenze ospiterà il convegno Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Cori medievalee la presentazione del ‘Fondo Banfuso’ allestito nella Biblioteca Civica ‘Elio Filippo Accrocca’. Non mancherà il folklore della  bandiera e tra gli appuntamenti da non perdere anche la 7^ Rassegna di polifonia corale ‘Henning Nielsen’. Le due serate dedicate allo Street Food rappresenteranno un’occasione per sperimentare gli ottimi abbinamenti olio/cibo della cucina corese: protagonisti assoluti saranno l’olio EVO di Cori che incontra il Nero Buono di Cori. Negli apposti spazi sarà possibile cenare con menu tipici a prezzo fisso.

    L’evento è organizzato dal Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) e dal Comune di Cori – Assessorato alle Attività Produttive e Delega all’Agricoltura, con la collaborazione della Pro Loco Cori,  dell’Associazione culturale Arcadia, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Sez. Latina, dell’Associazione Lumina Vocis, degli Sbandieratori Leone Rampante di Cori, della Società Cooperativa Sociale Utopia 2000 e della Condotta Slow Food Cori e Giulianello.

    Interverranno: il Sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente dell’Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente della Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive del Comune di Cori Mauro De Lillis; la Delegata all’Agricoltura del Comune di Cori Sabrina Pistilli; il Prof. Eugenio Lendaro e il Dott. Andrea Coccia del Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico Chirurgiche dell’Università ‘Sapienza’ polo pontino; il Dott. Giulio Scatolini, Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale).

    Aziende partecipanti: Frantoio Appetito; Azienda Agricola Biologica Caratelli; Marco Carpineti; Cincinnato; Azienda Agricola I Lori; Olio Extra Vergine Impervio; Azienda Olivicola Catullo Manciocchi; Azienda Olivicola Ubaldo Caucci Molara; Tenuta Pietrapinta; Rossi s.r.l. Ristoranti convenzionati: Trattoria Da Checco; Ristorante Trattoria Da Metardo; Ristorante e Pizzeria Settecamini; Ristorante Zampi.

    Ringraziamenti: Banca di Credito Cooperativo di Roma Agenzia di Cori; Biscottificio Alessi Ernesto; Panificio Ciardi snc; Ciardi Dolci Bontà srl; “Le Bontà” Patrizia Corbi e C.; Azienda Agricola Biologica Filippi Gianpiero; Zafferano di Cori di Quinto Marafini; Vivaio Carmine Parlapiano; Forno di Angela Pistilli; Forno a legna Pistilli Francesco; Panificio Trifelli e Martufi snc.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

    IL PROGRAMMA

    Venerdì 2

    Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

    Ore 16:00 – 20:00                            4° Concorso “L’Olio delle Colline a Cori”                              1° Concorso “Migliore conservazione Evo”

    Analisi organolettica (Panel test) con valutazione degli olii dei Produttori Coresi a cura del Panel di Assaggiatori del Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina)

    Sabato 3

    Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

    Ore 10,30         Apertura Banchi dei Produttori Coresi: Degustazione guidata ed informata dell’olio extravergine e della oliva da mensa “Gaeta” e “Itrana bianca” a cura degli assaggiatori Capol.

    Ore 10.30 – 11,30            Scuola di extra vergine – Degustazione con i bambini dell’asilo nido “Il Bruco Verde” e gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesare Chiominto” a cura di Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina)

    Ore 11,00 – 12,30            Concorso “L’olio delle Colline a Cori” – premio della Critica

    Selezione degli oli delle Aziende Coresi a cura dei giornalisti e degli operatori di settore.

    Ore 11.00 – 13.00             Concorso: I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi            

    “Consumer test” – Banco d’assaggio alla cieca a cura di Capol e Pro Loco Cori

    Ore 15.30 – 20.00             Apertura pomeridiana I consumatori premiano l’olio dei produttori coresi

    Consumer test” – Banco d’assaggio alla cieca a cura di Capol e Pro Loco Cori

    Museo della Città e del Territorio di Cori – Complesso Monumentale di S.Oliva

    Ore 15,30 – 17.00             Visita guidata a cura di Ass. Culturale Arcadia

    Sala conferenze – Museo della Città e del Territorio di Cori

    Ore 16.30 – 18.30             Seminario: Esperienza religiosa e istituzioni ecclesiastiche nella Corimedioevale. Acquisizione e suggestioni storiografiche “Chiesa S. Oliva” a cura di Ass. Culturale Arcadia. Relatore: il Prof. Clemente Ciammaruconi

    Presentazione “Fondo Banfuso” a cura della Biblioteca Civica di Cori Elio Filippo Accrocca

    Piazza S.Oliva

    Ore 20.00 – 23.00            L’olio EVO di Cori incontra il Nero Buono                L’angolo della cucina corese – abbinamento olio/cibo (Street Food). Degustazioni – Prodotti di Cori e Olio extravergine di qualità accompagnato dal Nero Buono a cura di Capol Latina in collaborazione con le cantine di Cori: Cincinnato, Marco Carpineti, Pietra Pinta e SLOWFOOD Cori-Giulianello

    Domenica 4

    Sala Conferenze Museo della Città e del Territorio di Cori

    Ore 10.30 -12.30              Seminario: Olio da itrana un grande alleato per preservare la salute. L’analisi organolettica nel percorso di valorizzazione dell’olio extravergine della cultivar itrana a cura di Capol (Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole Latina) in collaborazione con la Pro Loco Cori e con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) Sez. Latina

    Relatori: Prof. Eugenio Lendaro e Dott. Andrea Coccia – Dipartimento di scienze e biotecnologie medico chirurgiche Università “ Sapienza” polo pontino; Dott. Giulio Scatolini – Capo panel C.O.I. (Consiglio Oleicolo Internazionale)

    Intervengono: Il sindaco del Comune di Cori Tommaso Conti; il Presidente Associazione Capol Luigi Centauri; il Presidente Pro Loco Cori Tommaso Ducci; l’Assessore alle Attività Produttive Mauro De Lillis, la Delegata all’Agricoltura Sabrina Pistilli

    A seguire Premiazioni e consegna degli attestati delle aziende partecipanti. Premio “L’OLIO DELLE COLLINE DI CORI”: i primi tre classificati (giuria consumatori e Panel Capol). Premio della “CRITICA”: primo classificato ( giuria giornalisti del settore). Premio “CONSERVAZIONE OLIO EVO”: primo classificato (giuria Panel Capol). Al termine degustazione olii classificati e prodotti tipici coresi

    Piazza S.Oliva

    Ore 12.30         Esibizione Folkorica degli Sbandieratori del “Leone Rampante” di Cori

    Palazzetto Luciani – Piazza S. Oliva

    Ore 16.00         Apertura pomeridiana Banchi dei Produttori Coresi: Degustazione guidata ed informata dell’olio extravergine e della oliva da mensa “Gaeta” e “Itrana bianca” a cura degli assaggiatori Capol

    Piazza S. Oliva

    Ore 16.00         Visita guidata al Complesso Monumentale di S.Oliva a cura di Ass. Culturale Arcadia

    Chiesa di S. Oliva

    Ore 18.00 – 20.00             7^ Rassegna di polifonia corale “Henning Nielsen” a cura dell’Associazione Lumina Vocis

    Ore 20.00 – 23.00            L’olio EVO di Cori incontra il Nero Buono                L’angolo della cucina corese – abbinamento olio/cibo (Street Food). Degustazioni – Prodotti di Cori e Olio extravergine di qualità accompagnato dal Nero Buono a cura di Capol Latina in collaborazione con le cantine di Cori: Cincinnato,Marco Carpineti, Pietra Pinta e SLOWFOOD Cori-Giulianello

  • Cori e Artena: suggellato il Gemellaggio della Bandiera

    I presidenti degli Sbandieratori dei Rioni di Cori e degli Sbandieratori e Musici Alfieri del Cardinal Borghese di Artena hanno firmato il Patto di Gemellaggio sabato pomeriggio all’apertura del Palio delle Contrade.

    Nell’anno del 50° anniversario della loro fondazione, gli Sbandieratori dei Rioni di Cori (LT) si sono gemellati con gli Sbandieratori e Musici Alfieri del Cardinal Borghese di Artena (RM). La cerimonia ufficiale si è svolta sabato 6 Agosto ad Artena, nel parco di Villa Borghese, a margine del Giuramento dei Capitani, atto iniziale del Palio delle Contrade, giunto alla sua 25^ edizione. Il Patto di Gemellaggio è stato firmato dai Presidenti delle due associazioni, Angelo Pianelli e Vito Notarfonso. Erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Artena Felicetto Angelini e per il Comune di Cori l’Assessore Luca Zampi.

    Il gemellaggio suggella un consolidato rapporto di stima, amicizia e collaborazione che lega da tempo i due gruppi di sbandieratori, da sempre impegnati nella promozione in Italia e nel mondo dell’antica arte del maneggiar l’insegna, costantemente innovata nel rigoroso rispetto della tradizione. Oltre ad essere stati protagonisti di eventi e scambi culturali comuni, le due compagini di Alfieri sono le uniche rappresentanze del Lazio associate alla F.I.SB. Federazione Italiana Sbandieratori – Antichi Giuochi e Sports della Bandiera, di cui i Rioni di Cori furono tra i cofondatori nel 1966.

    L’ufficializzazione del gemellaggio è stata preceduta nel mese i Marzo dalle due giornate di accoglienza ad Artena e poi a Cori, che sono servite per approfondire la conoscenza tra le due scuole di bandiera, differenti tra loro. Guidati dai Direttori Artistici, Andrea Pistilli e Matteo Riccelli, in quell’occasione i ragazzi hanno appreso e sperimentato le reciproche peculiarità. Tipicità, storiche e tecniche, che in buona sostanza scaturiscono dal materiale dell’asta, che determina il maneggio della bandiera. In legno quella corese, con drappo dipinto e cucito a mano, unica in Italia; in fibra di carbonio, piombata e con drappo stampato l’altra.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • Mar da Lua: Mimmo Epifani in concerto a Cori

    Appuntamento martedì 2 Agosto, alle ore 21:15 a Piazza S.Oliva. L’evento, proposto nell’ambito del Latium Folk & Ethnic Music Fest – Melodie e Ritmi popolari del mondo – sarà preceduto nel pomeriggio, dalle ore 17, dallo stage-spettacolo di Marilena Gragnaniello “Ballo n’coppo o Tamburo: Tammurriata”.

    Alla vigilia dell’apertura ufficiale del Latium World Folkloric Festival CIOFF®, nell’ambito della programmazione del 2016, la giornata di martedì 2 Agosto sarà all’insegna del Latium Folk & Ethnic Music Fest – Melodie e Ritmi popolari del mondo.

    Alle ore 17:00, l’incantevole Complesso Monumentale di S.Oliva ospiterà lo stage-spettacolo “Ballo n’coppo o Tamburo: Tammurriata” tenuto da Marilena Gragnaniello,  che guiderà i partecipanti nell’apprendimento delle caratteristiche generali dell’uso del tamburo e nella scoperta del complesso e ricco fenomeno della Tammurriata. Lo stage è gratuito: per info e prenotazioni inviare una mail al [email protected] oppure al tel. 347 0547181.

    Alle ore 21:15 piazza S.Oliva accoglierà Mimmo Epifani con il concerto “Mar da Lua”. Il progetto è il risultato di una collaborazione internazionale tra il portoghese José Barros e il musicista ed etnomusicologo Mimmo Epifani, frutto di una profonda e attenta ricerca, che mette in evidenza le affinità di due culture musicali, quella portoghese e quella del Sud Italia.

    Il Latium World Folkloric Festival CIOFF® 2016 ha già proposto nella città lepina diversi appuntamenti. La Parata Mondiale del Folklore nel centro storico di Cori – CIOFF® World Folklore Parade, che è terminata con Serata Folklorica – Folklore Mondiale al Tempio D’Ercole. Poi Traditional Games Day a piazza Signina, il workshop sulla rivalutazione dei Giochi Popolari, inseriti dall’UNESCO nel patrimonio dell’umanità come beni immateriali.

    Infine la doppia serata ‘Scenaperta’ con C.A.L.A. – Contemporary Actions Loose Aesthetics, giovani coreografi italiani e stranieri che hanno riempito il giardino del Museo della Città e del Territorio con un mix performante di tradizione e contemporaneità, con l’intento di stimolare la lettura e l’interpretazione di simboli e forme concrete ed astratte.

    Tutto ciò in attesa del clou della manifestazione, che si svolgerà a Cori dal 3 al 7 Agosto, con l’apertura e la chiusura del Latium Festival, nel mezzo le serate di gala e gli eventi collaterali e di approfondimento. Un’edizione anche quest’anno caratterizzata dall’altissima qualità dell’organizzazione e dei 7 gruppi internazionali partecipanti per offriranno al pubblico delle performance imperdibili, insieme alle altre compagnie locali.

    Marco Castaldi

    Addetto Stampa & OLMR

  • A Cori C.A.L.A., nuova generazione di coreografi italiani e stranieri

    Il 28 e 29 Luglio al Giardino della città e del territorio doppio appuntamento con gli artisti internazionali del Contemporary Actions Loose Aesthetics. Fino al 3 Agosto inoltre le CollaborActions – One-to-One experiences. 

    Nei giorni 28 e 29 Luglio, alle ore 21:30, presso il Giardino del Museo della Città e del Territorio di Cori, C.A.L.A. – Contemporary Actions Loose Aesthetics – precederà  l’apertura ufficiale del Latium World Folkloric Festival 2016, proponendo per la prima volta sul territorio una nuova generazione di coreografi italiani e stranieri. C.A.L.A. unisce tradizione e modernità, l’una attinge all’altra e viceversa, in un dialogo dove i contenuti sono simili ma è la forma che cambia e il modo in cui questo contenuto viene condiviso con il pubblico. L’intento è quello di stimolare la lettura e l’interpretazione di simboli e forme concrete e astratte.

    Artisti provenienti da percorsi e Paesi diversi, verranno ospitati dal Latium Festival per mostrare i loro recenti spettacoli già accolti in diversi palcoscenici Europei e non solo. Tra loro Jija Sohn (Giappone), Aleksandra Lemm (Polonia), Paula Chaves (Colombia), Davide De Lillis (Italia-Germania) e Riccardo Guratti (Italia-Olanda).  Il programma verrà inaugurato giovedì 28  Luglio con i primi tre spettacoli. 1/7 di e con Aleksandra Lemm. La domanda principale di questa ricerca è: quali sono le condizioni necessarie/richieste per un danzatore/performer per liberarsi dal controllo e dalla propria autorità?

    Rhizophora di Davide De Lillis, Julia Metzger-Traber e Seeds of PossAbility si concentra sul tema dei residui tossici provenienti dalle armi chimiche utilizzate durante la guerra del Vietnam e che dopo 40 anni non si sono ancora dissolti. Una riflessione sugli effetti della guerra e un’ode alla vita, che riesce a fiorire anche nelle circostanze più tossiche. Tamago (uovo) di e con Jija Sohn è una delicata e allo stesso tempo terribile performance. Che da una statua fino alla sua esplosione guida il pubblico in un viaggio articolato, passando continuamente dal reale al virtuale. Assistervi è come andare sulle montagne russe, partecipare ad una lotta e cantare una ninna nanna.

    Venerdì 29 Luglio si prosegue con altri due appuntamenti.  Cosmodifyme di e con Paula Chaves dove l’artista, dall’iniziale dicotomia tra identità europea e latinoamericana, di colonizzatore e colonizzato, riesce a creare un nuovo mondo dove i entrambi i patrimoni smettono di essere l’uno antagonista dell’altro. Back di e con Riccardo Guratti in collaborazione con Aleksandra Lemm è un luogo potenziale dove il movimento viene trattato come la creazione di una lingua, un vocabolario in divenire, in cui la storia dei corpi e la loro simbologia appare senza mai sostare.

    Fino a martedì 3 Agosto Davide De Lillis proporrà le CollaborActions – One-to-One experiences, esperienze alle quali chiunque può partecipare e che avvengono tra performer e spettatore. I due stabiliscono insieme ruoli da ricoprire, azioni da intraprendere e script da seguire durante l’esperienza stessa. La creatività e la capacità di collaborazione dei due Collabor-Actors determinano la natura e il “prodotto finale” di ogni Collabor-Action. Per questo evento è necessario prenotarsi via mail al seguente indirizzo: [email protected] oppure al numero 334.2600341.

    Marco Castaldi

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  • Gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori alle Olimpiadi del Folklore in Messico

    Dal 30 Luglio al 7 Agosto gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori rappresenteranno l’Italia alla prestigiosa Folkloriada, le Olimpiadi del Folklore di Zacatecas in Messico. Nel mentre saranno impegnati anche nel Latium World Folkloric Festival. Ad Ottobre l’importante partecipazione al 46° CIOFF® World Congress.

    Si preannuncia una stagione ricca di eventi e di grandi responsabilità per gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori. Importantissima è la partecipazione alla Folkloriada a Zacatecas in Messico. I Leoni saranno i rappresentanti italiani alle Olimpiadi del folklore, la più importante manifestazione del CIOFF® Mondiale che si svolge ogni 4 anni, organizzata dalla Sezione del CIOFF® Messico in collaborazione con il Ministero della Cultura messicano.

    Anche in questa edizione, per la seconda volta consecutiva dopo la Korea del Sud nel 2012, gli Sbandieratori del Leone Rampante porteranno in alto il nome di Cori e dell’Italia alla “fiesta del mundo”. Dal 30 Luglio al 7 Agosto Zacatecas sarà il punto di convergenza di oltre 2 mila danzatori e musicisti da più di 50 Paesi dei 5 continenti che condivideranno il folklore dei loro popoli, per poi proseguire con tour messicano che li porterà a partecipare al Festival di Monterrey e al Festival di Città del Messico.

    Durante questa grande manifestazione 3 giovani sbandieratori sono stati designati dal CIOFF® Giovani Italia come rappresentanti italiani durante il 7th CIOFF® World Youth Forum e a presentare le attività che il movimento italiano ha raccolto durante gli ultimi anni. Un altro importante avvenimento è il First World Forum of Directors dei gruppi folkloristici e dei Festival Cioff® che vedrà interessato come capogruppo dirigente Alessandro Saccucci.

    Contemporaneamente gli Sbandieratori del Leone Rampante sono già all’opera nella decima edizione del Latium World Folkloric Festival, che li vede protagonisti sia nell’organizzazione vera e propria dell’evento, che nelle esibizioni. Il primo appuntamento è la serata Notte Bianca tra Folklore e Musica Etnica del 27 Luglio, in cui si esibirà la squadra olimpionica, che avrà così l’opportunità di salutare il paese e il Festival prima della partenza messicana. Gli altri appuntamenti sono il 3 e il 7 Agosto, apertura e chiusura del Latium World Folkloric Festival, in cui un’ulteriore squadra di Leoni salirà sul palco del Festival corese.

    Sulla scia dell’adesione a pieno titolo nel CIOFF® Mondiale e Italiano, il Leone Rampante parteciperà attivamente al 46° CIOFF® World Congress che si terrà in Italia a Fiuggi dal 3 al 13 Ottobre 2016 e vedrà coinvolte le cariche massime del CIOFF® Mondiale e delle numerosissime Sezioni straniere. Si delinea quindi un periodo denso di oneri e onori che ha alla base l’integrazione, la condivisione il confronto tra giovani di tutto il mondo, linee guida del Progetto Giovani Nel Mondo di cui gli Sbandieratori del Leone Rampante di Cori sono promotori.

    Marco Castaldi

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  • I Torneo Baby Palio: i bambini dei tre Rioni di Cori e la Comunità si sfidano a calcio a 5

    Venerdì 29 e sabato 30 Luglio, dalle ore 10:00, palla al centro nel campetto sportivo della scuola calcio ASD Montilepini di via del Soccorso. Dopo lo svolgimento della finale i giocatori delle quattro squadre potranno assistere gratuitamente al Palio di S.Oliva che si svolgerà sabato 30 Luglio dalle ore 19:00 allo Stadio comunale di Stoza.

    Prima dell’attesissimo Palio di S.Oliva le tre contrade di Cori (Porta Ninfina, Porta Romana, Porta Signina) e la Comunità si sfideranno in un quadrangolare di calcio a 5 nel I Torneo Baby Palio organizzato nell’ambito del programma del Carosello Storico dei Rioni di Cori dall’ASD Montilepini Calcio, società affiliata con U.S. Latina Calcio e Academy Coaching Calcio Italia, patrocinato da Opes Italia e Broker Sport. Venerdì 29 e sabato 30 Luglio, dalle ore 10:00, palla al centro nel campetto sportivo della scuola calcio di via del Soccorso.

    Per una volta niente costumi rinascimentali, cavalli e pugnali. Cavalieri e cortigiani siederanno in panchina, al loro posto scenderanno in campo i piccoli delle categorie 2005/06, 2007/08, 2009/10, con i completi sportivi realizzati per l’occasione. Dopo le epiche battaglie folkloristiche, tra maestose sfilate, entusiasmanti corse all’anello e allegre feste di porta, va in scena lo sport, con l’originale derby stracittadino. Quattro formazioni si affronteranno per difendere e onorare i propri simboli e colori. Sugli spalti la solita bolgia. Il caldissimo tifo dei contradaioli accoglierà i giocatori a suon di motti e li sosterrà in ogni match intonando i tradizionali inni rionali.

    Chi alzerà al cielo il trofeo I Torneo Baby Palio? I rossoblu che si sono aggiudicati il palio Madonna del Soccorso 2016 o i gialloceleste che lo stesso palio l’hanno vinto nel 2015? I gialloverdi che lo scorso anno conquistarono il Palio di S.Oliva oppure i giallorossi della Comunità che nel corteo storico precede sempre le tre porte? Quattro agguerriti contendenti, un solo vincitore. Sarà una grande festa all’insegna del sano agonismo e del fair play. Dopo la gara il terzo tempo suggellerà l’amicizia tra i concittadini delle tre diverse contrade del paese.

    Nelle due giornate i partecipanti e i loro familiari potranno mangiare al punto ristoro del campo o nei ristoranti convenzionati (Jo Botto, Checco, Zampi) a prezzo e menù tradizionale concordati. Dopo lo svolgimento della finale di sabato i bambini delle quattro squadre potranno assistere gratuitamente al Palio di S.Oliva che si svolgerà dalle ore 19:00 allo Stadio comunale di Stoza. Per maggiori informazioni ed iscrizioni: 339.7193718 – 393.3367162.

    Marco Castaldi

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  • Da Cori a Tortosa: viaggio nel Rinascimento spagnolo con gli Sbandieratori dei Rioni

    Dal 21 al 24 Luglio i maestri dell’arte del maneggiar l’insegna contribuiranno a ricreare atmosfere d’altri tempi in una delle rievocazioni storiche più importanti della Spagna.

    Nell’anno del 50° anniversario della loro fondazione, prosegue il tour internazionale degli Sbandieratori dei Rioni di Cori. Prossima tappa, la Spagna, dove sono attesi in Terragona, nella città di Tortosa per la Festa del Rinascimento che si svolgerà dal 21 al 24 Luglio. È dal 1996 che a metà di questo mese, nella località sita nella comunità autonoma della Catalogna, le lancette tornano indietro nel tempo, al XVI secolo.

    Durante questi giorni le strade e le facciate della cittadina che si specchia nel fiume Ebro vengono decorate con arazzi, tappeti, torce e stendardi; gli abitanti indossano abiti d’epoca e coccarde con i colori dei diversi quartieri; i commercianti espongono nelle bancarelle all’aperto e nei ristoranti si preparano le ricette di una volta. Una comunità intera partecipa attivamente a questa rievocazione, ricreando l’ambiente tipico rinascimentale e un’atmosfera che esalta i tesori architettonici e multiculturali custoditi entro le sue mura medievali.

    Il programma comprende diverse attività e una serie di spettacoli che coinvolgono artisti e attori, durante i quali è consuetudine anche dare dimostrazione al pubblico di professioni, usi e tradizioni di un’antica quotidianità. Uno dei principali momenti di attrazione della manifestazione è il Desfile y Parada de Armas en Honor de las Banderas de la Ciudad y la Veguería che si snoda in un tripudio di suoni e di colori attraversando l’affascinante centro storico di Tortosa.

    In una simile cornice storica non potevano mancare gli Sbandieratori dei Rioni, eredi e custodi di quell’arte del maneggiar l’insegna presente a Cori fin dal XV secolo, oggi sapientemente innovata nel rigoroso rispetto della tradizione. I Rioni arricchiranno la Festa del Rinascimento di Tortosa con la loro maestria nel riproporre il giuoco della bandiera, di origine militare e religiosa, con costumi, insegne, strumenti musicali e simbologia che rispecchiano fedelmente quelli della seconda metà del 1500.

    Marco Castaldi

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  • Il Latium  Festival avrà il logo del Giubileo della Misericordia

    L’ambito riconoscimento è stato comunicato da Monsignor Rino Fisichella al Presidente Tommaso Ducci, mentre si stanno ultimando i preparativi dell’edizione 2016 in programma dal 26 Luglio al 7 Agosto. Attesi 8 gruppi internazionali da tutti i Continenti.

    Sarà un Latium Festival – Musiche e Danze popolari del mondo per una cultura della Pace CIOFF® edizione 2016 targato Giubileo della Misericordia – Misericordes Sicut Pater.  Il Festival di Cori – e non solo – ha ottenuto il patrocinio dell’evento più importante dell’anno. L’Arcivescovo Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione, nominato da Papa Francesco guida del Giubileo della Misericordia, lo ha comunicato personalmente al Presidente Tommaso Ducci, che ne aveva fatto richiesta: «Rilevando l’indubbio valore culturale dell’iniziativa, con piacere concedo il patrocinio di questo Dicastero all’iniziativa. Al contempo, autorizzo l’uso del logo ufficiale del Giubileo».

    Grande soddisfazione da parte degli organizzatori ufficiali del Festival, in primis il Comune di Cori, la Pro Loco di Cori e l’Associazione Culturale “Festival della Collina” di Cori. «Nell’ambito delle cose che saranno organizzate durante l’edizione 2016 della kermesse del folklore mondiale legata al CIOFF® e all’UNESCO – spiega Ducci – abbiamo ritenuto necessario insieme all’Amministrazione comunale di Cori chiedere questo patrocinio. Così abbiamo scritto una lettera al Rev.mo Monsignor Rino Fisichella, pensando che il Festival non solo dovesse essere promosso nell’ambito del Giubileo della Misericordia, ma avere anche il marchio».

    La risposta non era scontata: per ottenere questo patrocinio bisogna organizzare iniziative in linea con lo spirito del Giubileo, in attinenza con la pace e il dialogo interculturale – tra le altre cose – e senza fini di lucro. «Potremo mettere il marchio del Giubileo nei manifesti, nella brochure, nei pieghevoli – continua Ducci – usarlo per le iniziative». Sempre però dopo il placet del Vaticano, molto scrupoloso da questo punto di vista, perché il logo è ambito. Il prestigioso riconoscimento è giunto dopo l’adesione della Presidenza della Repubblica e dei Patrocini della Commissione Nazionale Giovani per l’Unesco, dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, del Comitato Via Francigena del Sud e dalla Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta.

    Tutto ciò mentre si stanno effettuando gli ultimi preparativi prima dell’inizio del Latium Festival 2016 che si svolgerà dal 26 Luglio al 7 Agosto, e che ospiterà 8 gruppi internazionali provenienti da tutti i Continenti. Un’edizione che si prospetta tra le più interessanti di sempre. Nell’anno in cui Papa Francesco invita i fedeli a riscoprire i Cammini di Fede e a compiere un breve pellegrinaggio verso la Porta Santa, come segno del desiderio profondo di vera conversione, appello promosso anche dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, l’Organizzazione del Latium Festival ha predisposto una serie di iniziative per il raggiungimento degli obiettivi giubilari.

    In particolare, la mattina del 3 Agosto, tutti i gruppi del Festival parteciperanno all’Udienza pubblica di Sua Santità in Vaticano, con il sostegno spirituale di Don Giorgio Lucaci. Nella mattinata del 7 Agosto invece sarà celebrata la Messa Solenne domenicale, sempre da don Giorgio Lucaci, presso la Collegiata di Santa Maria della Pietà a Cori, una delle più antiche ed importanti chiese della città coinvolte nei secoli passati dai Cammini di Fede, con la partecipazione diretta dei gruppi internazionali, tra letture e canti, anche di diversa estrazione religiosa, all’insegna della pace, del dialogo interculturale ed interreligioso.

    Infine, il 3 Agosto si terrà la Conferenza:Pellegrini, ponte tra mondi diversi” con l’intervento di rappresentanti della Chiesa, della Diocesi Latina – Terracina – Sezze – Priverno e di esperti nel campo dei cammini e delle tradizioni popolari, come il dott. Marco Aguiari, Presidente del Comitato Via Francigena del Sud, oltre all’evento “Mille Passi lungo la Via Francigena” con la riscoperta in ambito locale delle chiese visitate nei secoli dai pellegrini e dei maggiori monumenti architettonici di Cori. «Abbinando il Latium Festival al Giubileo della Misericordia – conclude Ducci – avremo un grande valore aggiunto dal punto di vista della promozione territoriale».

    Marco Castaldi

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  • Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori in Croazia

    Dopo gli splendidi festeggiamenti per il loro 40° anniversario di fondazione, gli Alfieri coresi parteciperanno al 50° International Folklore Festival di Zagabria.

    Dopo aver festeggiato nel fine settimana il loro 40° anniversario di fondazione, gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori sono pronti a riprendere il volo per la loro terza uscita all’estero del 2016. Dopo il Marocco e il Kazakistan, dal 20 al 24 Luglio saranno in Croazia per partecipare al 50° International Folklore Festival di Zagabria, insieme ai gruppi provenienti da Azerbaijan, Bulgaria, Egitto, Francia, Indonesia, Irlanda, Canada, Macedonia, Slovacchia e Spagna, oltre alle tante compagnie croate.

    L’arte del maneggio della bandiera, nella sua originale versione della scuola corese, sarà protagonista di un’edizione speciale del festival, giunto quest’anno al suo Giubileo d’Oro. Per l’occasione il Ministero della Cultura croato e il Comune di Zagabria hanno dichiarato l’evento festa nazionale, in virtù del contributo apportato alla cultura del Paese nel suo mezzo secolo di storia. Oltre al folclore dal mondo, ampio spazio sarà dedicato al patrimonio etnografico croato, ed anche alla minoranze nazionali e ai croati emigrati in Europa.

    Numerose le performances che animeranno in particolare la centralissima piazza Ban Jelačić, cuore pulsante della capitale, con la sua caratteristica impronta austro-ungarica, dedicata al governatore che nel XIX secolo guidò le truppe croate contro l’Ungheria, itinerando anche nei comuni limitrofi. In programma poi concerti musicali alla Vatroslav Lisinski Concert Hall, workshop di danze tradizionali al Zagreb Dance Center, ed esibizioni nella medievale Cattedrale di Zagabria e nella seicentesca Chiesa di Santa Caterina.

    Sabato 16 Luglio gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori hanno celebrato a Piazza Signina il loro 40ennale ‘Tra i ricordi del passato’, uno splendido ed emozionante spettacolo che ha riunito le 4 generazioni di Alfieri, con proiezioni dei momenti salienti della storia del gruppo e delle quasi 200 trasferte in Italia e nei 4 continenti. Con loro gli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta, le maschere veneziane dell’Associazione ‘La Bottega dei Sogni’, le danze dell’Associazione Matisse e i figuranti del Carosello Storico dei Rioni di Cori.

    Marco Castaldi

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  • ‘Ci chiamarono tutti Alda’: l’Officina dell’Arte e dei Mestieri di Cori e Giulianello presenta il suo nuovo spettacolo teatrale

    Due gli appuntamenti: giovedì 21 e venerdì 22 Luglio, alle ore 21:30, al giardino del Museo della Città e del Territorio di Cori. Il monologo è scritto da Fabio Appetito e messo in scena da Giada Villanova e Loretta Della Vecchia, con la regia di Tito Vittori.

    Giovedì 21 e venerdì 22 Luglio, alle ore 21:30, presso il giardino del Museo della Città e del Territorio di Cori, l’Officina dell’Arte e dei Mestieri presenterà il suo nuovo spettacolo teatrale ‘Ci chiamarono tutti Alda’. con Giada Villanova e Loretta Della Vecchia, e la regia di Tito Vittori. ‘Ci chiamarono tutti Alda’ è un monologo teatrale scritto da Fabio Appetito. Lo scrittore, dopo una tesi su Alda Merini, in cui ha indagato non solo l’esperienza manicomiale della poetessa ma anche, grazie alla famiglia Pierri, le vicende che ruotano attorno al manoscritto ‘Diario di una diversa’, ha tentato di tracciare un contorno vivido di uno dei momenti più dolorosi della poetessa dei Navigli.

    ‘Ci chiamarono tutti Alda’ è un testo che prima di tutto rimette al centro la poesia. La poesia scritta ma anche quella vissuta, scontata, maltrattata, tediata. La protagonista non è Alda Merini, o non soltanto: protagoniste sono tutte le donne. Tutte coloro che hanno subito un abuso, una violenza, una sconfitta, un dolore. Eppure, gli aspetti narrati e biografici presenti nel testo, per chi conosce la poetessa, coincidono quasi perfettamente con la sua vita. La voce dunque è quella di milioni di voci. Quell’esperienza di milioni di esperienze. Poiché la sofferenza, così come la gioia, sono uguali dappertutto e per ognuno. Farsi chiamare tutti con lo stesso nome, farsi chiamare tutti ‘Alda’ non è soltanto un invito, è un monito, poiché soltanto morendo più volte, si può tentare di vivere più volte. E forse dovremmo prendere esempio dai poeti.

    Marco Castaldi

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  • Emotions Generate Learning: si è conclusa l’esperienza interculturale del City Camp a Cori

    Per due settimane la scuola dell’infanzia ha ospitato la vacanza-studio dell’A.C.L.E. alla quale hanno partecipato 50 ragazze e ragazzi tra i 5 e i 14 anni che hanno vissuto a contatto diretto con 5 Tutors madrelingua provenienti da Irlanda, Stati Uniti e Canada, 13 Helpers e 2 Camp Directors.

    Si è concluso il City Camp 2016, la vacanza-studio estiva organizzata dall’Associazione Culturale Linguistica Educational (A.C.L.E.) dal 4 al 15 Luglio presso la scuola dell’infanzia di Cori ‘A. Marchetti’ e nella piscina ludica comunale di Giulianello. Per il quinto anno consecutivo l’iniziativa ha registrato ottimi risultati in termini di efficacia formativa e di servizio reso e già si pensa alla prossima edizione del 2017.

    I 50 iscritti, tra i 5 e i 14 anni, hanno dimostrato grande entusiasmo, vivendo per due settimane a stretto contatto i 5 Tutors madrelingua, statunitensi, irlandesi e canadesi, ospitati dalle famiglie di Cori e Giulianello, e confrontandosi con i 13 Helpers, i ragazzi più grandi e con un più ampio bagaglio linguistico. Le 2 Camp Directors, le docenti delle scuole locali, Manuela Magliozzi e Lorella Musella, mediando il rapporto allievi – insegnanti, hanno creato un clima familiare e di coinvolgimento totale, favorendo l’avvicinamento alla lingua e alla cultura straniera con il metodo REAL (Rational Emotional Affective Learning).

    L’apprendimento è stato inoltre facilitato da un sistema di studio soft per non appesantire gli studenti. Il Warm Up Circle Time, apriva la giornata tipo con giochi e action songs guidati dai Tutors; poi le attività didattiche mediante approccio ludico in lingua inglese; il pranzo e il break con attività ricreative. Nel pomeriggio le English activities (drama, action songs, sports, arts & crafts, competitions, creative works, CLIL activities) prima di concludere con il Cool Down Time, canzoni e giochi insieme a Tutors e Helpers.

    La formazione è stata certificata con l’English certificate A1 e B1 consegnato agli iscritti, e l’attestato di partecipazione per l’attribuzione di crediti formativi presso le scuole superiori di appartenenza, ricevuto dagli Helpers. Il ‘Final Show’ in inglese, davanti a genitori e parenti, ha chiuso anche quest’anno la straordinaria esperienza interculturale resa possibile anche grazie al sostegno dei familiari e delle attività locali Biscottificio Alessi Ernesto e Le Delizie di Maciste (Foto di Marika Zampini – Mimiz).

    Marco Castaldi

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  • Giulianello di Cori: il centro anziani su dota di un defibrillatore a disposizione della comunità

    I soci della struttura si sono muniti dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso per uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’ organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association.

    Da oggi la Comunità di Giulianello ha un defibrillatore in più a disposizione nei casi di urgenza, grazie ai soci del Centro socio culturale e ricreativo ‘Il Ponte’ che si sono dotati dell’apparecchio in seguito alla partecipazione di alcuni di loro al corso di rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore ‘Come comportarsi ed impiegare tecnicamente lo strumento’, finalizzato ad estendere la conoscenza dei fondamentali per sostenere in caso di necessità sanitaria e di primo intervento le funzioni vitali di una persona.

    Il corso è stato organizzato dalla Protezione Civile di Cori con il contributo del Comune di Cori e curato dall’Associazione ‘Latina Cuore’ e dall’American Heart Association, da anni impegnate a diffondere la cultura della prevenzione cardiologica. L’ente lepino stesso non è nuovo a questo genere di iniziative, con l’obiettivo di allargare la platea di cittadini abilitati ad usare, qualora ce ne fosse bisogno, i defibrillatori pubblici dislocati sul territorio. Le lezioni, tenute dal dott. Paolino La Marca, si sono svolte al teatro comunale di Cori, in due giornate full immersion, a gruppi da 8, per un totale di 24 partecipanti tra personale della Polizia Locale di Cori, della Protezione Civile di Cori e dei due centri anziani di Cori e Giulianello.

    La parte teorica sul riconoscimento e la gestione delle emergenze è stata affiancata da esercitazioni su manichino con l’impiego del defibrillatore, utilissimo ogniqualvolta si manifesti un’aritmia cardiaca (fibrillazione ventricolare) al fine di bloccarla con una scarica elettrica. Nello specifico i presenti hanno imparato ad adoperare il defibrillatore semiautomatico, che valuta direttamente la necessità o meno di defibrillare il paziente. Con un test finale è stata valutata l’acquisizione delle competenze BLSD dei frequentanti, ai quali è stato rilasciato l’attestato di partecipazione, riconosciuto in ambito nazionale e valido due anni, e l’autorizzazione ex lege all’utilizzo extraospedaliero dei defibrillatori semiautomatici.

    Marco Castaldi

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  • Book’n’Roll: tra musica e libri a Giulianello si parla di migrazione

    Domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, la III edizione della Rassegna di scritture urgenti. In programma la Fiera del Libro; la mostra fotografica “The Long Run” di Giuseppe Chiantera; la presentazione del libri di Leonardo Palmisano “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento”, introdotto dallo storico Alessandro Portelli; la tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” con Marco Omizzolo, presidente dell’; i concerti di Emanuele Colandrea e Giovanni Truppi.

    Torna Book’n’roll, la rassegna che unisce libri e musica nel centro storico di Giulianello. Scritture urgenti, libri testimoniali,  cantautori italiani. Dopo mafia e lavoro il tema di questa terza edizione è la migrazione.

    L’evento, in programma per domenica 17 Luglio, dalle ore 17, a Piazza Umberto I, a Giulianello, si aprirà con la mostra fotografica “The Long Run” curata da Giuseppe Chiantera. Un viaggio testimoniale lungo la tratta dei Balcani, in particolare in Croazia, una delle ultime tappe della ‘rotta balcanica’, interrotta bruscamente dal muro ungherese. Nel giro di pochissimi giorni Tovarnik, cittadina rurale ai confini con la Serbia, nella zona di Vukovar, e il campo di transito di Opatovac, diventa un nuovo importante punto d’accesso per migliaia di migranti che risalgono attraverso alcuni passaggi percorsi venti anni fa dai profughi che fuggivano la guerra in Yugoslavia.

    A seguire Leonardo Palmisano presenterà il suo ultimo libro “Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento” (ed. Fandango), scritto insieme a Ivan Sagnet. Introdurrà lo storico Alessandro Portelli. Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive nei nuovi ghetti disseminati per l’Italia da nord e sud, al limite della sopportazione fisica e psicologica, tra razzismo, ingiustizia e indifferenza.

    Nel corso della tavola rotonda “Tra caporalato e sfruttamento, la questione pontina” interverrà Marco Omizzolo, presidente dell’associazione InMigrazione, che parlerà dei recentissimi scioperi e proteste dei braccianti dell’Agro Pontino.

    In serata spazio al cantautorato italiano con Emanuele Colandrea che presenterà il suo album/racconto “Un giorno di vento”, che mette insieme le vicissitudini di alcuni personaggi ritratti nelle canzoni, e Giovanni Truppi con “Solo Piano tour”, un lavoro che parla di amore e di sesso, di politica e di Dio, delle donne e degli uomini.

    La piazza ospiterà la Fiera del Libro, con gli stand di case editrici, della biblioteca di Giulianello, scrittori, artigiani.

    Marco Castaldi

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  • ‘Tra i ricordi del passato’: 40ennale degli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori

    Sabato 16 Luglio, dalle ore 21:30, a piazza Signina, raduno intergenerazionale del Gruppo, con esibizioni e proiezioni. Si integreranno nello spettacolo le maschere veneziane dell’Associazione Culturale ‘La Bottega dei Sogni’; le armoniose danze dell’Associazione Culturale Matisse; i fastosi costumi del XVI secolo dei figuranti del Carosello Storico dei Rioni di Cori e le spettacolari coreografie degli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta.

    Sabato 16 Luglio, dalle ore 21:30, a piazza Signina, gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori festeggeranno il loro 40° anniversario di fondazione tra ‘… Tra i ricordi del passato …’. Una ricorrenza che segna un momento di riflessione su quanto fatto durante i 4 decenni e delinea la strada per il futuro, condividendo le emozioni e i valori che il Gruppo ha portato in giro per il mondo.

    Alle esibizioni del maneggio della bandiera si affiancheranno proiezioni legate alla storia del gruppo e alle quasi 200 partecipazioni a manifestazioni folcloristiche nazionali ed internazionali. I fondatori daranno un saggio di come era in principio quell’arte del maneggiar l’insegna che oggi si è evoluta notevolmente, pur lasciando intatte le fondamenta di quella scuola di sbandieramento corese ancor oggi unica in Italia.

    Faranno da cornice all’evento, integrandosi anche con lo spettacolo delle Contrade, le magiche e seducenti maschere veneziane dell’Associazione Culturale ‘La Bottega dei Sogni’; le armoniose danze dell’Associazione Culturale Matisse che si fonderanno in un tutt’uno inscindibile con gli Alfieri; i fastosi costumi del XVI secolo dei figuranti del Carosello Storico dei Rioni di Cori e le coreografie degli Sbandieratori del Ducato Caetani di Sermoneta.

    Gli Storici Sbandieratori delle Contrade di Cori nascono nel Settembre del 1976, grazie ad alcuni giovani determinati a diffondere l’antico gioco della bandiera. Prendendo spunto dalle festività locali risalenti al XVI secolo, legate a tradizioni ricche di folclore e legittimate dalla documentazione degli Acta, le Contrade recepiscono ed elaborano il messaggio culturale dell’antica Gens Corana per riproporlo e diffonderlo in tutti i continenti attraverso la bandiera.

    La scenografia è affidata, più che ai singoli elementi, all’armonia dell’intero Gruppo che con tecnica, abilità e forza riesce a spettacolarizzare l’artificio delle bandiere in un crescendo di volteggi, scambi e lanci, sì da creare pirotecnici effetti di colore.  I costumi rinascimentali, i suoni delle chiarine e i rulli dei tamburi fanno da naturale sfondo ai giochi fantasiosi e spettacolari con l’insegna di questi Ambasciatori di Pace e di Cultura.

    Marco Castaldi

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  • A Cori la 52ª edizione del Festival Pontino di Musica

    L’appuntamento è per venerdì 15 Luglio alle ore 21.30 per una serata di “Jazz, classica e altro” con Ialsax Quartet (composto dai sassofonisti Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei e Marco Guidolotti) con brani celebri da Gershwin a Piazzolla, da Duke Ellington a Dizzy Gillespie.

    Anche quest’anno la città di Cori accoglierà il Festival Pontino della Musica, organizzato dalla Fondazione Campus Internazionale di Musica e giunto alla sua 52^ edizione. Nato nel 1963 su iniziativa di Lelia Caetani e del marito Hubert Howard in memoria del musicista e compositore Roffredo Caetani, dal 1972 il Festival Pontino di Musica è gestito dall’Associazione Campus Internazionale di Musica ed oggi rappresenta una delle iniziative più vitali e longeve del territorio, che valorizza al contempo i giovani talenti.

    L’evento, che vanta come ogni anno il sostegno dell’Amministrazione comunale di Cori e dell’Associazione culturale Arcadia, sarà ospitato nello splendido Chiostro del Complesso Monumentale di S.Oliva. L’appuntamento è per venerdì 15 Luglio alle ore 21.30 per una serata di “Jazz, classica e altro” con Ialsax Quartet (composto dai sassofonisti Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei e Marco Guidolotti) con brani celebri da Gershwin a Piazzolla, da Duke Ellington a Dizzy Gillespie.

    Le scelte artistiche e la storicità dei luoghi hanno da sempre attratto al Festival Pontino alcuni degli artisti più importanti del Novecento, che lo hanno frequentato o lo frequentano ancora assiduamente. La manifestazione, infatti, offre occasioni di incontro per compositori, musicologi e studiosi di ogni parte del mondo che confrontano le proprie esperienze, dibattono i temi musicali più importanti ed attuali, rendono omaggio ai più grandi compositori e scrivono per l’occasione composizioni eseguite in prima mondiale.

    Marco Castaldi

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