Autore: Deslab

  • Locali commerciali: la pandemia fa esplodere l’offerta di vendita

    La flessione significativa di molti settori economici dovuta all’effetto negativo della pandemia ha di fatto innalzato la quota di locali commerciali in vendita nel nostro Paese. A confermarlo è un’analisi di Casa.it, effettuata tenendo conto della provincia di riferimento e della tipologia di immobile. Rapportando i dati di febbraio 2021 con quelli pre-pandemici dello stesso mese del 2020, si evince quadro relativo alle vendite di tipo commerciale abbastanza chiaro: +16% a livello nazionale.

    Dal punto di vista delle macro-aree è evidente che ad aver avuto un incremento dell’offerta è il Sud (+31%), le isole (+36%) e il Centro (+22%), rispetto a un incremento molto più modesto al Settentrione (Nord-Ovest e Nord-Est con +8%).

    Se, invece, ci spostiamo alle singole regioni, quella con un’offerta più alta di locali a uso commerciale è il Molise (+87%), seguito da Sardegna (+83%) e Marche (+55%). Interessante è anche il dato della Puglia, regione nella quale l’ agenzia Immobiliare a Taranto Cambio Casa propone intriganti offerte di locali commerciali in tutta Taranto e provincia, segnando un +34%.

    L’indagine di Casa.it, infine, pone la lente di ingrandimento su un settore in particolare, significativamente colpito dalla crisi economica dovuta al Covid, e cioè quello alberghiero. La fortissima contrazione segnata dal settore turistico nel 2020, infatti, ha costretto numerosi proprietari di hotel a mettere in vendita i propri immobili, facendo aumentare del 22% la percentuale rispetto all’anno precedente: un fenomeno, quest’ultimo che non ha risparmiato nemmeno le grandi città a forte vocazione turistica come Roma, Milano e Venezia.

  • Violenza femminile: quando lo jogging si trasforma in un incubo

    Correre all’aperto è una delle attività sportive autonome tra le più diffuse da chi ama dedicare un po’ di tempo alla propria salute, e non solo dai podisti di professione. Talvolta, però, questa attività quotidiana e salutare è esposta a dei pericoli, che in casi limitati possono essere letali. Abbiamo spesso sottolineato il rischio aggressioni di animali molesti lungo i tragitti di corsa, soprattutto nelle periferie di città e in campagna, e di come la soluzione più indicata si chiami Spray peperoncino TW 1000 Contra-Dog. Ma nulla può impedire di pensare che le violenze nei confronti di un podista possono essere perpetrate anche da un uomo.

    È esattamente quello che è accaduto a una ragazza di 26 anni nel trevigiano mentre percorreva una strada di campagna di Mogliano Veneto. Un’uscita come le altre, nel bel mezzo della natura, con la stessa spensieratezza e passione per la corsa di sempre, e in un attimo non sapere di trovarsi a lottare per la sopravvivenza.

    Un ragazzo, appena quindicenne, diventato di colpo il suo aguzzino: venti coltellate, polmoni perforati e ferite varie al viso, al collo e alle mani. A seguire un’operazione molto delicata, una dura battaglia contro la morte e, soprattutto, una vita compromessa. Capire il movente (difficile pensare a una rapina mentre corri) e il perché un adolescente si sia trasformato in un assassino, è ovviamente compito degli inquirenti.

    Sia chiaro, fare jogging all’aperto deve restare uno sport sereno e non trasformarsi in un incubo, ma la terribile esperienza vissuta da questa ragazza ci induce a pensare se non fosse il caso di dotarsi di un dispositivo di difesa personale come lo spray antiaggressione anche in questa situazione.

  • SostituzionSostituzione infissi? Per gli italiani l’artigianalità è la prima sceltae infissi? Per gli italiani l’artigianalità è la prima scelta

    “Se dovesse sostituire i suoi infissi di casa, a chi si rivolgerebbe e verso quale marca di serramenti?” È questa la domanda rivolta a un campione di 1164 italiani rappresentativo della popolazione attiva nel corso di una ricerca di mercato condotta da Mikeline Research. Un quesito, la cui risposta non lascia spazio alle interpretazioni: per gli italiani il top resta la scelta artigianale, ma la presenza di agevolazioni fiscali come ad esempio il Superbonus 110% condiziona, e non poco, la gerarchia delle preferenze.

    In linea di massima, 6 italiani su 10 si affiderebbero ai grandi brand nel caso decidessero di cambiare i serramenti se avessero l’opportunità di accedere al Superbonus 110%. Una scelta dettata più dall’esigenza di ammortizzare i costi che dal desiderio. Questi brand, infatti, appaiono meglio strutturati per consentire l’accesso alle agevolazioni, vuoi anche per le massicce campagne pubblicitarie messe in atto.

    Ma, numeri alla mano, i primi dieci di essi non riescono a superare la quota del 30% sul mercato degli infissi. E sì perché, secondo l’indagine, la preferenza maggiore è rivolta alle produzioni artigiane, ovvero il 34,1% degli intervistati. I fattori per cui gli italiani preferiscono i produttori artigiani non dipendono solo dalla convenienza in termini economici, ma soprattutto dalla prossimità sul territorio, con oltre 30 mila piccole-medie imprese nell’intero Paese.

    In altri termini, conoscere gli artigiani che operano in questo settore e il loro metodo di lavorazione nella realizzazione di serramenti e finestre in legno, rappresenta ancora un fattore sinonimo di garanzia e qualità per gran parte degli italiani.

  • Tutela del patrimonio culturale: la Reggia di Caserta dice addio ai trattamenti chimici

    Il processo di conservazione del patrimonio artistico-culturale continua senza sosta alla Reggia di Caserta, dove l’azione corrosiva di polvere e tarli non cessa di mettere a repentaglio gli innumerevoli pezzi di antiquariato custoditi al suo interno. Per questo, la dirigenza della più grande residenza reale d’Europa ha deciso di accantonare definitivamente qualsiasi trattamento antitarlo chimico,  optando per la tecnologia intelligente a difesa di tavoli, sedie, poltrone, arazzi, tappeti e librerie: una camera anossica.

    Si tratta di un macchinario che opera attraverso un generatore di azoto e, pertanto, di uno strumento in grado di conservare manufatti in perfette condizioni di stabilità atmosferica e igrometrica anche per lunghi periodi.

    Essendo inerte, l’azoto è un gas capace di salvaguardare il patrimonio non solo da fenomeni ossidativi e dalla polvere, bensì dagli sbalzi di umidità e, soprattutto, da microorganismi come i tarli del legno. Ma la camera anossica è un’ottima soluzione altamente ecosostenibile anche contro le tarme, ingolosite dagli infiniti tendaggi presenti, tra arazzi, tappeti e tessuti vari, nonché contro i già noti “pesciolini d’argento”, ovvero quei piccoli insetti che amano cibarsi di materiali cartacei come libri, pergamene e tele dall’incommensurabile valore storico.

  • Immobiliare: dagli esperti un appello corale al Governo Draghi

    Il 20% del Pil nazionale: da questo dato gli esperti dell’immobiliare chiedono di ripartire, a un anno esatto dall’inizio della pandemia. E sì, perché quando si parla di immobiliare non ci si può limitare solo al mero concetto di acquisto o case in vendita, ma ad un’accezione più ampia che comprende l’intero indotto. Per questo esperti e professionisti del “mattone” si rivolgono alla figura del neo Presidente del Consiglio Draghi, al fine di indicare quelli che sono gli interventi necessari per tutelare questo comparto strategico, in attesa delle risorse del Recovery Fund.

    Torna a parlare di taglio dell’imposizione fiscale sugli immobili Fimaa-Confcommercio, il cui peso si aggira intorni ai 50 miliardi di euro l’anno tra Imu, imposte di registro su compravendite e affitti, e quelle sui redditi da locazione. E chiede di sfruttare le risorse del Next Generation EU per la riqualificazione urbana.

    Sella stessa linea è il Presidente di Scenari immobiliari – Marco Braglia – il quale sostiene l’importanza di intervenire sulle infrastrutture pubbliche e sulla ristrutturazione urbana privata, facendo così ripartire il comparto edilizio.

    Per Renato Londoni – Presidente di Kiron Partner Spa – bisogna puntare sul Real Estate e rilanciare le numerose società di cui fanno parte, attraverso finanziamenti agevolati e sgravi fiscali estesi anche alle famiglie.

    Agevolazioni fiscali e ridimensionamento fiscale sugli immobili continua a chiedere Confedilizia, soprattutto alla luce del crollo dei valori immobiliari, insieme alla prosecuzione della cedolare secca da estendere anche alle locazioni non residenziali.

  • Belgio, la protesta (singolare) di un deputato a favore dello spray peperoncino

    “Se lo spray peperoncino è vietato, molte persone dovranno essere condannate”. Si è espresso in questi termini e senza giri di parole Tom Van Grieken, il deputato fiammingo a capo di una formazione politica di estrema destra nel corso di un’intervista in diretta televisiva.

    Intervenuto in una discussione riguardante alcuni membri del suo partito, accusati di incitamento all’odio razziale e traffico di armi, il parlamentare ha tirato fuori dal taschino una bomboletta OC per sostenere la legalizzazione e la consegna a tutte le donne belghe di questo strumento, ritenuto efficace per la loro autodifesa.

    Un gesto non eclatante, ma che in Belgio ha avuto una eco impressionante, al punto che il Pubblico Ministero di Anversa ha chiesto formalmente alla polizia di presentare denuncia nei confronti del politico. Ed è facile chiedersi come mai un tale gesto possa scatenare conseguenze addirittura penali.

    Ebbene, il Belgio è uno dei pochi paesi del mondo occidentale in cui il possesso di uno spray urticante, seppur legale e non nocivo nei confronti della persona, si configura come reato in quanto semplicemente vietato. L’ordinamento belga, infatti, considera quello che in molti stati del mondo è un normale strumento di autodifesa, un’arma assolutamente proibita. Da qui l’iniziativa politica (e certamente mediatica) di Tom Van Grieken.

  • Infissi e serramenti: da ENEA il Vademecum aggiornato

    Detrazioni e infissi in legno, un connubio molto stretto e ricorrente negli ultimi anni per via dei numerosi vantaggi fiscali ad essi legati. Ma come sapere se si ha diritto a richiederli? A fugare ogni dubbio è intervenuta ENEA con l’aggiornamento del Vademecum dello scorso 26 gennaio.

    Un documento che cerca di far chiarezza su quelle che sono le caratteristiche dei serramenti che consentono di accedere alle misure previste per l’efficientamento degli edifici, ovvero quelli ormai conosciuti con la denominazione Ecobonus e Superbonus. Ebbene, per accedervi, l’elemento essenziale per i serramenti da sostituire è quello di avere valori di trasmittanza termica iniziali (Uw) superiori ai valori limite riportati nella Tabella 1, Allegato E del D.M. 08/2008, per interventi a partire dalla data del 6 ottobre 2020, 5.

    In sostanza, Enea chiarisce che i valori di trasmittanza termica finali (Uw) devono essere inferiori o uguali a valori limite riportati in Tabella 2 del D.M. 26/01/2020, nonché inferiori o uguali ai valori limite riportati in Tabella 1 – All. E – D.M. 06/08/2020 per interventi a partire dal 6 ottobre 2020.

    Il Vademecum, inoltre, stabilisce che tra le spese ammissibili per l’ottenimento delle detrazioni vengono annoverate anche componenti complementari al foro finestra, quali oscuranti e cassonetti prefabbricati, sia nel caso di sostituzione contestuale a quella degli infissi, sia in caso di sostituzione non contestuale. Tra i costi ammissibili, anche quelli per la posa in opera e professionali (es. la redazione documenti tecnici).

  • Tenebrio Molitor: il coleottero diventato alimento sicuro per l’uomo

    Da potenziale pericolo per le nostre case a risorsa alimentare importante per l’uomo: è la parabola discendente del “Tenebrio Molitor”, il piccolo coleottero già nel mirino degli esperti della disinfestazione tarli. Comunemente conosciuto come tarma della farina, questo minuscolo insetto di pochi millimetri vive all’interno di legno deteriorato ma, soprattutto, nei cibi a base di cereali come la farina.

    Ma se fino a qualche mese fa la loro presenza nelle nostre dispense bastava a ridurre notevolmente le scorte di cibo, da oggi l’uomo dovrà imparare a vedere questo insetto da un’altra prospettiva. L’EFSA – l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare – ha infatti certificato la tarma della farina come alimento sicuro per i mercati europei. Dopo un attento processo di valutazione dal punto di vista tossicologico e delle allergie, l’Efsa è arrivata a pronunciarsi con esito favorevole, dichiarandolo un prodotto idoneo al consumo alimentare dall’elevato contenuto proteico e dagli enormi vantaggi sotto il profilo economico e ambientale.

    In attesa di utilizzarli come ingredienti per pasta e biscotti, il “Tenebrio Molitor” resta un pericolo sostanziale per le travi in legno, parquet e dispense della nostra casa e, pertanto, un nemico che si può vincere solo con un intervento trattamento antitarlo a microonde professionale.

  • L’offerta di inizio 2021 di Immobiliare Cambio Casa: appartamento nuova costruzione Pulsano

    Tantissime soluzioni abitative a prezzi davvero convenienti: non è lo slogan pubblicitario di un prodotto commerciale al dettaglio, ma è quello che l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa è abituata ad offrire da sempre alla sua clientela, e l’offerta di cui andremo a parlare in questo articolo ne è un esempio concreto: vendita esclusiva di appartamento di recentissima costruzione a Pulsano.

    Situato nel cuore della città, in Viale Unità d’Italia, questo immobile si trova in un piccolo contesto condominiale recintato con giardino in comune, al 2° piano e in posizione angolare. Composto da ampio e luminosissimo ingresso salone, cucina abitabile e disimpegno, 3 camere da letto e 2 bagni, per 100 mq di design e modernità.

    Il vero fiore all’occhiello è il piano mansardato di esclusiva di 40 mq, a cui si accede direttamente dall’abitazione: un valore aggiunto in termini di comodità ed esclusività.

    E a rendere l’offerta davvero irrinunciabile sono tutti gli accessori: porta blindata, aria condizionata, infissi in vetrocamera con zanzariere e predisposizione di allarme volumetrico e perimetrale. Il tutto ad un prezzo super conveniente di 127 mila euro. Scopri ulteriori dettagli in agenzia.

    http://cambiocasasrl.biz/immobili/appartamento-vendita-pulsano-pressi-centro-storico-1853

  • EN 1627-1630: la norma europea che certifica la qualità di una porta blindata

    Capacità di isolamento termico ed acustico, cura del design e, soprattutto, sicurezza della propria casa: tutto quello che serve per rendere porte e portoni blindati prodotti di elevata qualità. In effetti, alle note caratteristiche isolanti di una porta d’ingresso, l’aspetto più importante da considerare è la sua resistenza alle effrazioni.

    A tal proposito, esiste una norma a livello comunitario, denominata EN 1627-1630, ovvero il riferimento normativo che stabilisce la classe di resistenza di una porta blindata. In tutto sono sei, ciascuna delle quali associata a determinati parametri.

    Nel caso di porte blindate ad uso residenziale, le classi antieffrazione sono 3 e 4. La classe 3 certifica che il serramento è in grado di resistere all’utilizzo di un cacciavite o un piede di porco dello scassinatore; la classe 4, invece, è ancora più qualificante in quanto idonea a resistere all’azione di seghe, martelli, scalpelli, accette e trapani portatili.

    Scegliere una porta blindata è anche una questione di stile: sono diversi i modelli che conferiscono all’ambiente domestico e non solo un valore aggiunto al suo design. Inoltre, importanti sono i vantaggi fiscali legati all’installazione, come la detrazione del 50% prevista dal Bonus sicurezza nell’ambito delle ristrutturazioni.

    E la qualità non contraddistingue solo gli infissi in legno di Modesti srl, che vi invita a scoprire la serie di porte blindate realizzate seguendo i principi di elevata artigianalità e professionalità.

  • Tenta suicidio e crea panico in città: salvato da uno spray peperoncino

    Proteggere la propria vita dalle cattive intenzioni di sé stesso grazie all’utilizzo di uno spray antiaggressione legale: non è un paradosso ma è quanto accaduto nella ridente città di Scandicci, in provincia di Firenze, dove un uomo di 44 anni, completamente fuori di sé e con evidenti disturbi psichici, girava per le vie con un coltello minacciandosi di togliersi la vita.

    Un episodio che ha sconvolto gli scandiccesi in un’insolita domenica di fine dicembre, già caratterizzata dalle limitazioni agli spostamenti imposti dalle norme anti-Covid. Le serie intenzioni dell’uomo di togliersi la vita hanno allertato alcuni cittadini i quali, avvertendo le forze dell’ordine, hanno di fatto evitato la tragedia.

    È stato, infatti, l’intervento tempestivo dei carabinieri del nucleo radiomobile di Scandicci ad essere decisivo, che proprio grazie a uno spray peperoncino in dotazione, sono riusciti prima a disarmare e poi a bloccare l’uomo. Successivamente il quarantaquattrenne, trasportato al pronto soccorso per le cure del caso e i dovuti accertamenti, è stato denunciato per porto abusivo di coltello.

  • Immobili iImmobili in Puglia: prezzi in rialzo in tutte le provincie, tranne a Taranton Puglia: prezzi in rialzo in tutte le provincie, tranne a Taranto

    Valori immobiliari in rialzo in tutta la Puglia tranne che per Taranto e provincia: si possono riassumere così i dati dell’ufficio studi di Idealista sull’andamento dei prezzi degli immobili nella regione dove Taranto, città in cui l’agenzia immobiliare Cambio Casa svolge da sempre il proprio servizio con passione e professionalità, si contraddistingue in tutto il territorio.

    Rispetto al 2019, i prezzi delle case già esistenti sono aumentati del 1,8% nel “Tacco dello Stivale”, con una media di 1183 euro/mq, a cui si aggiunge una variazione positiva del 1,5% relativa all’ultimo trimestre del 2020. E in un contesto nazionale che ha visto crescere in generale del 2,3% i prezzi delle case nonostante la pandemia, Taranto e la sua intera provincia segnano un andamento nettamente in controtendenza.

    La “Città dei due Mari”, penultima nella graduatoria delle provincie pugliesi, ha segnato una contrazione dl 2,3% nel 2020 e un costo al mq di 921 euro/mq, molto più economico rispetto ad esempio al capoluogo di regione Bari (1729 euro/mq) e la sorprendente Trani (1529 euro/mq).

    Discorso analogo, seppure con alcune lievi differenze, per le aree provinciali: quella tarantina è l’unica provincia a chiudere l’anno in negativo (-2,6%) rispetto alle altre della regione. È, infatti, la BAT a registrare un aumento costante (+2,5%), seguita da Lecce (+2,3%) e Bari (+1,3%). Anche sotto l’aspetto dei prezzi a mq, la provincia di Taranto si conferma quella più economica (976 euro/mq).

    Economicità, ma allo stesso tempo qualità sono gli elementi che da sempre caratterizzano le proposte di case in vendita a Taranto e non solo di immobiliare Cambio Casa, l’agenzia in grado di fornire risposte concrete a qualsiasi esigenza della clientela.

  • Mercato serramenti: quali aspettative per il 2021?

    Archiviato il 2020, un anno che occuperà un posto speciale negli almanacchi di storia a causa della pandemia globale, è tempo di guardare agli scenari futuri per un comparto, quello dei serramenti e degli infissi in legno, che sembra non aver subito forti contraccolpi nonostante il Covid.

    Ad azzardare una previsione per il prossimo anno è l’Osservatorio Serramenti 2020-2021 presentato all’interno del Forum Serramenti, uno studio dettagliato sul mercato dei serramenti relativo al 2020, ma proiettato all’anno appena cominciato. L’indagine, condotta tra metà ottobre e metà novembre 2020, che ha visto una cospicua partecipazione di produttori (51%) e rivenditori puri (33%), si è incentrata inevitabilmente su temi molto attuali e importanti come le agevolazioni fiscali e i benefici legati al risparmio energetico, con particolare a quali forme di finanziamento alla clientela serramentisti e rivenditori di porte e finestre sembrano puntare con decisione.

    Ed è proprio da questi strumenti che sembra essere legato l’andamento nel 2021. La proroga di misure come Superbonus 110%, cessione del credito, Ecobonus e sconto in fattura, come quello che Modesti Srl propone alla sua clientela per l’acquisto di infissi e portoni blindati, risultano essere fondamentali anche quest’anno per la stabilità di questo settore, confidando in un rimbalzo dell’economia nazionale post- Covid.

  • Coleotteri dell’ambrosia: gli insetti coltivatori di funghi

    Parassiti e attacchi fungini sono elementi estremamente dannosi per un materiale naturale come il legno, perché capaci di minarne durabilità e integrità. E a nulla servono improbabili quanto improvvisate operazioni di trattamento antitarlo fai da te.

    Gli insetti coltivatori di funghi rappresentano una rarità sul nostro pianeta: uno di questi si chiama “coleottero dell’ambrosia”, la cui caratteristica principale è quella di coltivare funghi all’interno di tronchi e legno in generale, ovvero il loro habitat naturale. Presenti in più di 3000 specie, questi insetti, suddivisi nelle famiglie Scolytinae e Platypodinae, prendono il loro nome dall’ambrosia, ovvero il gruppo di funghi da essi coltivato.

    Un recente studio dell’Università di Friburgo dimostra che per uno dei coleotteri appartenente a questo gruppo, lo Xileborus Affinis, il compito di coltivare funghi spetta alle cosidette femmine “aiutanti”. Il motivo? Le larve possono essere alimentate solo con un fungo particolare del genere Raffaelea. Il problema per tronchi e legno nasce quando le femmine utilizzano delle spore per dar vita a nuove colonie, producendo in tal caso prole all’interno di gallerie scavate dalle stesse.

    Pur ammirando la loro particolarità, questi coleotteri rappresentano un nemico concreto per gli esperti della disinfestazione tarli, specie in quelle abitazioni collocate nei pressi di boschi o foreste, in collina e in campagna.

  • Licenziamento per inidoneità fisica del lavoratore: possibilità di ridurre al minimo la sanzione risarcitoria

    La Cassazione rileva la sindacabilità del giudizio del medico competente o della ASL, ma fa leva sulla buona fede del datore di lavoro

    In tema di sicurezza sul lavoro, la Cassazione, con sentenze nn. 27201/2018 e 822/2020, ha ribadito la sindacabilità del giudizio del medico competente o della Commissione medica della ASL in ordine alla inidoneità psicofisica del lavoratore.

    Se, però, a fronte dei predetti giudizi, il datore di lavoro abbia adottato il licenziamento, rileva la buona fede del datore medesimo da cui discende l’applicazione della sola sanzione risarcitoria nella misura minima di 5 mensilità.

  • Aumentare il valore del tuo immobile? Con la riqualificazione energetica è possibile

    Puntare all’efficientamento energetico per aumentare il valore di un immobile: una scelta che comporta notevoli benefici economici. Quello del miglioramento energetico è un tema verso il quale gli italiani mostrano particolare interesse negli ultimi anni, e non solo per ragioni fiscali. Come più volte ribadito da Immobiliare Cambio Casa, l’agenzia immobiliare a Taranto leader nella città dei due Mari, la riqualificazione di un edificio da un punto di vista energetico e sismico è una forma di risparmio notevole per via di minori costi di gestione.

    A confermarlo è un documento redatto da diverse associazioni bancarie e di professionisti (tra cui Ani, Ania, CdP, Confedilizia, Consiglio Nazionale Agrotecnici, Consiglio Nazionale Architetti) e intitolato “Indicazioni metodologiche preliminari sulle modalità di valutazione dell’efficienza energetica e della qualificazione sismica degli edifici nel valore di mercato”.

    Un titolo lungo ma che racchiude un obiettivo chiaro, e cioè promuovere gli investimenti nella ristrutturazione degli immobili e allo stesso modo incrementare il loro valore di mercato. In sostanza, il documento, composto da 4 capitoli, fornisce indicazioni non vincolanti né per i committenti né per il valutatore, ma suggerisce istruzioni operative in relazione alla valutazione dell’efficienza energetica e del grado di resilienza ai fini dell’incidenza sul valore di mercato.

  • Miglioramento energetico: sostituire gli infissi il primo passo importante

    Per raggiungere elevati livelli di efficienza energetica, il primo passo cruciale è quello di sostituire i serramenti prima ancora di installare caldaie e/o climatizzatori di nuova generazione. E, aggiungiamo, se lo facessimo con gli infissi in legno di qualità, i risultati sarebbero ancor più soddisfacenti.

    A confermare quanto importante sia per gli italiani isolare le abitazioni sostituendo gli infissi è l’indagine commissionata da ENEA all’Istituto Ricerche Demopolis, presente all’interno del Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2020 pubblicato da ENEA e condotta su un campione di 3036 intervistati in epoca pre-pandemia.

    Un’indagine demoscopica che ha subito messo in evidenza un dato incontrovertibile: la sensibilità degli italiani nei confronti della lotta al cambiamento climatico è cresciuta nettamente negli ultimi tempi. Cresce al tempo stesso la conoscenza dell’esistenza di agevolazioni fiscali: sono 8 su 10, infatti, gli italiani che hanno almeno sentito di Ecobonus per la riqualificazione energetica di infissi, serramenti e impianti. Alta la percentuale degli intervistati che percepisce l’utilità delle agevolazioni fiscali, e questo sia grazie all’attività di informazione di Enea, sia grazie a una maggiore attenzione mostrata dagli italiani al tema risparmio energetico.

    Ma l’aspetto più rilevante è la consapevolezza di quanto importanti siano gli interventi di miglioramento energetico nella propria casa: il 71% degli intervistati, infatti, ammette di vivere in abitazioni non idonee sul piano energetico e che per ottimizzare le performance serve migliorare la coibentazione della casa e sostituire vecchi infissi e schermature.

    Eppure, solo il 34% dei cittadini coinvolti nell’indagine ipotizza interventi di risparmio energetico nei prossimi anni e le ragioni sono soprattutto economiche. Per questo, strumenti come lo sconto immediato in fattura del 50% come quello applicato da Modesti Srl sugli infissi in legno e infissi in legno-alluminio sono misure fondamentali e occasioni da prendere al volo.

  • Lo spray urticante: il “salvavita” dei farmacisti

    Donne indifese, anziani e soggetti vulnerabili: in altre parole, bersagli facili dei malviventi. Per fortuna che esiste uno strumento di autodifesa concreto, pratico e legale, in grado di mandare all’aria i piani sinistri di qualche malintenzionato. A questo starà pensando il farmacista della provincia di Rovigo, che proprio grazie ad uno spray antiaggressione custodito sotto il bancone, è riuscito a sventare una rapina salvando l’incasso e, probabilmente, la propria vita.

    Una serata tranquilla di fine settembre, un uomo con volto coperto da un casco e armato di taglierino entra in una delle normali farmacie del luogo, minacciando il titolare di consegnargli l’incasso di giornata. Tutto è durato meno di dieci minuti, un tempo eterno per chi subisce un’aggressione, trascorso il quale il delinquente è uscito docilmente dal negozio senza commettere alcun reato. Come sia accaduto questo è presto detto: oltre alla tenacia del farmacista, ad essere determinante è stato lo spray peperoncino che aveva con sé.

    Non sono pochi gli episodi di aggressioni subite da farmacisti e parafarmacisti, segno latente di come il rischio di esposizione al pericolo per questa categoria professionale sia più elevato di quanto si pensi.

  • Restauro alla reggia di Caserta: è guerra ai parassiti dei letti dei sovrani

    Arte del restauro e trattamento antitarlo, ovvero due attività interconnesse con in comune un nemico piccolo ma estremamente insidioso: i tarli del legno. E quanto si sta facendo in queste settimane alla Reggia di Caserta ne è la dimostrazione. Portare all’antico splendore opere d’arte in legno è un’operazione molto complessa e minuziosa, come quella di recupero dei letti dei sovrani Francesco II e Gioacchino Murat.

    Il letto di Francesco II Borbone, risalente ai primi ‘800, è realizzato in legno di mogano a doppia testata culminante con quattro busti raffiguranti Pallade e Marte. Con le spalliere ornate di figure alate e fregi in ottone e con quattro leoni alati agli angoli poggiati su un piedistallo, il letto si poggia su un baldacchino con pedana e un padiglione intagliato e dorato, culminante con una corona da cui discende un cortinaggio di raso avorio. Impressionante è anche la sovrastruttura in legno intarsiato ornata di stoffe.

    Altrettanto meraviglioso è il letto di Gioacchino Murat, anch’esso in mogano e impreziosito da una ricchissima decorazione di fregi di legno dorato raffiguranti elmi, lance, spade e teste di leoni su uno dei due lati del letto. Il baldacchino, invece, si erge su quattro picche dal quale discende un tendaggio di raso blu avorio. Al di là del recupero dei tessuti, la sfida più improba è quella che riguarda il ripristino e l’assemblaggio delle parti lignee interessate dal deterioramento. L’azione di sfarfallamento degli insetti xilofagi perpetrata nei secoli, ha di fatto portato queste due opere ad un pessimo stato di conservazione.

    In effetti, un mero intervento di disinfestazione tarli non basta a riportarle all’antica magnificenza, ma indispensabili sono soprattutto quelle operazioni di stuccatura, rasatura e coloratura che solo i veri specialisti del settore, come lo staff di Trattamentoantitarlo.net è in grado di assicurare.

  • La perdita dei benefici per DURC irregolare non può essere retroattiva

    Il Tribunale di Chieti fa chiarezza sugli effetti del DURC irregolare

    Finalmente gli sforzi del nostro studio, condotti con articoli, saggi, convegni e cause hanno prodotto il primo importante risultato: la perdita dei benefici per DURC irregolare non può essere retroattiva.

    Lo ha sancito, per la prima volta con una chiarezza lapalissiane e dovizia di argomentazioni, il Tribunale di Chieti, con la sentenza n. 276/2020 del 03.11.2020, secondo cui la perdita dei benefici contributivi disposta ai sensi dell’art. 1 co. 1175 della L. 296/2006 a causa dell’emissione di un DURC negativo non può avere effetto retroattivo, ma può operare esclusivamente per il periodo successivo alla perdita del DURC, non anche per i periodi precedenti.

     

    La sentenza si mostra particolarmente importante in quanto pone un ulteriore freno ad una prassi ormai diffusa dell’INPS che, anche nei casi di irregolarità contributiva protratta per pochi giorni e per inadempienze di poche centinaia di euro, dispone la revoca integrale dei benefici contributivi sin dal loro iniziale riconoscimento. Accadeva così che aziende perfettamente regolari dal punto di vista contributivo ricevano sanzioni di decine di migliaia di euro per aver ritardato anche di un solo giorno la regolarizzazione della loro situazione, violando il termine di 15 giorni dalla ricezione dell’invito a regolarizzare.

     

    Il Giudice del Lavoro di Chieti, al contrario, ha affermato che il requisito per godere di detti benefici non è l’assenza di inadempienze ma il possesso del Documento, per cui la revoca dei benefici può essere disposta esclusivamente per il periodo in cui la società si è effettivamente trovata sprovvista di DURC, ovvero dalla scadenza dei 15 giorni previsti nell’invito a regolarizzare e comunque fino alla effettiva regolarizzazione della situazione contributiva (e, dunque, fino al rilascio di un nuovo DURC regolare).

     

    La pronuncia si inserisce in un recente filone giurisprudenziale, nell’ambito del quale diversi Giudici di merito di tutta Italia stanno concordemente ritenendo illegittima tale condotta dell’INPS. Anche se la sentenza di Chieti si distingue, lo si ripete, per chiarezza e ricchezza di motivazioni.

    Ovviamente ciò non basterà per ottenere un cambio immediato delle prassi INPS ma è l’ennesima dimostrazione che esse non devono essere accettate supinamente e che possono essere ribaltate mediante il contenzioso giudiziario.

  • Lavoro agile e mercato immobiliare: l’effetto Covid premia la piazza del sud

    La pandemia fa crescere l’immobiliare del Meridione: sembra un controsenso ma non lo è. È l’effetto del cosiddetto South Working, ossia quel fenomeno sociale che ha segnato il ritorno dal nord di migliaia di lavoratori meridionali verso le proprie città di origine grazie al lavoro a distanza. Un fenomeno che, di fatto, ha reso il comparto immobiliare del sud più dinamico rispetto ad altre parti del territorio nazionale.

    A conferma di quanto affermato c’è un’indagine dell’Ufficio Studi di idealista in relazione alla domanda di immobili nel corso dell’anno. Ebbene, il quadro delineato è quello di città della penisola meridionale che raddoppiano addirittura la crescita. La piazza più ambita è la provincia Bat (Barletta-Andria-Trani) con un +60% della domanda, seguita da Rieti +56% e Agrigento +55%. Stesso trend seguito anche per la domanda degli affitti, con la città di Brindisi (+60%) a guidare la crescita, seguita dalle calabresi Crotone (+58%) e Vibo Valentia (+56%).

    Per ben comprendere in che modo il mercato immobiliare nazionale stia cambiando è il dato (scoraggiante) di Milano: -4% della domanda di case e -32% di quella relativa agli affitti. E non è un caso, ma non sono pochi i cittadini del nord che decidono di trasferirsi nelle città del meridione per coniugare lavoro e vacanza, ma anche alla ricerca di un clima più mite.

    Lavorare dalla propria città significa anche comprare casa. Le proposte dell’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, sono sicuramente tra quelle che non si può far a meno di valutare con attenzione, insieme a tante altre offerte di ville, locali e soluzioni di locazione alla portata delle tue esigenze.

  • Usa spray peperoncino per far rispettare distanziamento sociale: un tedesco nei guai

    Utilizzare lo spray antiaggressione per usi impropri è purtroppo una pessima abitudine che, sovente, riempie giornali e siti d’informazione di notizie tanto bizzarre quanto raccapriccianti. Dal gioco o scherzo al vedere l’effetto che fa nei luoghi pubblici, non sono pochi gli stupidi che non conoscono o fanno finta di non conoscere il motivo per il quale questo prodotto va acquistato: difendersi dalle aggressioni dei malviventi.

    C’è poi una nuova categoria di stolti che oggi si aggiunge a quelle già citate, ovvero quella di chi utilizza lo spray OC per far rispettare le norme anti-Covid del distanziamento sociale. È proprio quello che è accaduto in Germania nella città di Aquisgrana – nel NordReno Westfalia – dove un signore di 71 anni ha improvvisamente spruzzato lo spray peperoncino su un gruppo di podisti e una coppia di ciclisti, allo scopo di far ben capire (a suo dire) ai suoi concittadini l’importanza del rispetto di mantenere le distanze.

    Peccato che, alla fine della storia, l’uomo è stato accusato dalle autorità di lesioni corporali gravi e disturbo pericoloso del traffico, finendo inevitabilmente nei guai. Insomma, una posizione non proprio accomodante da cui si potrà uscirne fuori solo con l’intervento di bravi avvocati. Una storia che ci dice, ancora una volta, come l’utilizzo inappropriato di questo dispositivo di difesa personale è perseguibile penalmente a norma di legge.

  • Sanificazione con ozono: il servizio anti-Covid di Trattamentoantitarlo.net

     

    Combattere il Covid-19 rendendo estremamente pulito e igienizzato il tuo ambiente di lavoro e non solo: è la nuova missione di Trattamentoantitarlo.net, azienda specializzata nella disinfestazione e trattamento antitarlo, che da oggi è in grado di offrire alla sua clientela un servizio innovativo e, soprattutto, indispensabile in tempo di pandemia.

    Il rispetto delle regole anti-Covid, il distanziamento sociale ecc, sono elementi indispensabili per limitare la diffusione del virus ma, purtroppo, non sufficienti ad arginare l’emergenza sanitaria in atto: per questo l’igienizzazione del proprio ambiente domestico e lavorativo rappresenta un’azione necessaria per proteggere la propria salute e quella degli altri.

    La sanificazione con ozono è un processo a base di ossigeno attivo in grado di eliminare la presenza negli ambienti di funghi e batteri, senza lasciare residui chimici sulle superfici. Un processo che sembra avere successo anche nella lotta contro i virus, e quindi del coronavirus. E l’ossigeno attivo è considerato a tutti gli effetti un buon sanitizzante, come recentemente dichiarato dallo stesso Istituto Superiore di Sanità.

    Insomma, Trattamentoantitarlo.net non è solo lotta contro i parassiti del legno, ma anche un’azienda in grado di fornire un contributo importante anche nella lotta contro il Covid-19, autorizzata e certificata (Cod. Ateco 81.29.1).

    Contatta i suoi esperti per chiedere informazioni più dettagliate sul servizio.

  • Efficienza energetica e benefici fiscali: Infissi Modesti aderisce allo sconto in fattura del 50%

    Migliorare i livelli di efficienza energetica e beneficiare di notevoli vantaggi economici: con Infissi Modesti, azienda leader nella produzione di infissi in legno e legno-alluminio di qualità, da oggi è possibile usufruire dello sconto immediato in fattura del 50% applicato alla sua vasta gamma di prodotti.

    Previsto dal Decreto Rilancio, ovvero dal Decreto Legge n. 34/2020 successivamente convertito in Legge 17 Luglio 2020 n. 77, lo sconto in fattura e/o cessione del credito è una delle misure finalizzate ad incentivare l’efficientamento energetico, beneficiando degli sgravi fiscali. E insieme a Ecobonus e Superbonus 110%, esso è indubbiamente quello tra i più vantaggiosi per il cliente finale.

    Cominciamo subito a dire che lo sconto in fattura è legato ad alcuni interventi previsti dall’art. 121, comma 2, del Decreto Rilancio. Tra questi rientrano perfettamente quelli relativi al miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici e, dunque, anche l’installazione di nuovi infissi in grado di soddisfare adeguati livelli di risparmio energetico.

    In sostanza, al contribuente beneficiario viene riconosciuto un bonus pari al 50% dell’importo speso, che può decide di spendere sotto forma di detrazione fiscale spalmata in 10 anni. In alternativa, è possibile cederlo al fornitore dei lavori (che anticiperà la spesa detraibile) per ottenere uno sconto immediato in fattura, oppure trasformarlo in credito d’imposta da cedere agli istituti di credito.

    In caso di cessione al fornitore, quest’ultimo avrà la possibilità di recuperare lo sconto in fattura concesso al cliente finale sotto forma di credito d’imposta (a compensazione delle tasse da pagare), o cederlo a sua volta alle banche. Per usufruire di questo vantaggio fiscale, è importante ricordare che gli interventi di efficientamento energetico devono essere effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

    Insomma, se vuoi ristrutturare casa e cambiare i tuoi vecchi serramenti con infissi e finestre in legno e legno-alluminio di elevata qualità e ad elevato risparmio energetico, beneficiando di cospicui vantaggi economici, scegliere Infissi Modesti è l’unica scelta sicura e affidabile.

  • Acquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdownAcquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdown

    Il crollo delle compravendite durante tutto il periodo di Lockdown e nel periodo post- Covid non ha intaccato la richiesta dei mutui per l’acquisto case e gli investimenti immobiliari. Anzi!

    Stando ai dati dell’Osservatorio Facile.it e Mutui.it, nei primi 9 mesi dell’anno l’importo medio erogato dalle banche è aumentato del 5,8%, con una media di 136.630 euro. Cosa abbia determinato questo aumento inaspettato è presto detto: il ribasso generalizzato dei tassi di interesse applicato dalle banche. Un fenomeno strettamente legato agli indicatori europei ai quali i nostri tassi si agganciano e che stabiliscono il costo di un tasso fisso e un tasso variabile, ossia IRS ed Euribor.

    Se il primo si attesta intorno a un valore negativo a 10 anni (-0,22%), il secondo segna attualmente lo 0,4% (nel periodo pre-Covid era dello 0,7%). Al calo dei tassi si aggiunge una politica sui prezzi dei mutui più sostenibile per i consumatori. Infatti, le condizioni di credito applicate dalle banche sono di molto vantaggiose rispetto a qualche mese fa, a fronte di un calo significativo della domanda: insomma, quello attuale è un periodo molto favorevole per chiedere un mutuo, che si tratti di acquistare una prima casa o una qualsiasi tipologia di immobile.

    E a proposito di mutui, l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, oltre ad offrire ai suoi visitatori numerosissime proposte di vendita e acquisto, è in grado di vantare una lunga competenza in materia di mutui ipotecari, insieme a tanti altri servizi legati al settore immobiliare.

  • Sostituzione infissi in condominio e Superbonus: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

    Il Superbonus 110%, come sappiamo, è oggi più che mai uno strumento fondamentale per la riqualificazione energetica e strutturale degli edifici, molto vantaggioso dal punto di vista economico e fiscale. Ma come funziona in caso di interventi effettuati in condominio e nelle singole unità abitative di cui fanno parte, come ad esempio l’installazione di nuovi infissi in legno?

    A chiarire questo aspetto è l’Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n. 60/E del 28 settembre scorso, in risposta a un interpello riguardante i lavori “trainanti” effettuati sul condominio e quelli “trainati” effettuati sul singolo appartamento.

    Un esempio concreto è il seguente: se su un edificio condominiale viene svolto un lavoro trainante (es. cappotto termico), è possibile beneficiare dello sgravio superbonus per un lavoro trainato svolto sul singolo appartamento (es. sostituzione serramenti)?

    La risposta dell’Agenzia delle Entrate è in questo caso affermativa. Va ricordato, tuttavia, che il superbonus 110% viene calcolato sul singolo condomino tenendo conto della spesa da esso sostenuto in base ai millesimi di proprietà o ai diversi criteri applicabili, e che il tetto massimo di spesa ammesso alla detrazione sarà costituito dalla somma degli importi previsti per ciascuno degli interventi realizzati sulle proprie unità immobiliari, a cui si aggiunge quello relativo alle parti comuni dell’edificio.

    Ricordiamo, inoltre, che nella categoria dei lavori trainanti rientrano anche la sostituzione di nuovi impianti di climatizzazione sulle parti comuni e quelli di climatizzazione invernali su edifici unifamiliari e plurifamiliari ma indipendenti, nonché gli interventi sismici, effettuati dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

    Tra i lavori trainati rientrano, invece, gli interventi di efficientamento energetico, ovviamente la sostituzioni infissi, l’installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

  • Opere d’arte: i tarli del legno non risparmiano il presepe dipinto di Salerno

     

    Tra le opere più caratteristiche della Campania, il presepe dipinto del Maestro Carotenuto è certamente espressione di originalità ed estrosità dell’arte contemporanea. Un’opera che i visitatori della Sala San Lazzaro del Duomo di Salerno rischiano di non poter più ammirare a causa dei soliti tarli del legno. E già, perché per chi non lo conoscesse ancora, il presepe dipinto è un’opera caratterizzata da sagome di legno a grandezza naturale, raffigurante persone della vita reale come gli abitanti del centro storico, politici e personaggi famosi.

    Dimostrando evidentemente di non avere religione, i parassiti del legno hanno attaccato le basi delle sagome: tanto è bastato a far scattare l’allarme ed attivare l’operazione disinfestazione all’interno della Sala San Lazzaro. Certosino e senza dubbio costoso è il recupero delle stesse, alle quali è stato riservato un trattamento antitarlo singolare e una lunga operazione di recupero.

    Un lavoro paziente e meticoloso, ma anche abbastanza lungo, che ha dato il via a una vera e propria corsa contro il tempo. Ci vorranno, infatti, almeno due mesi per portare a termine la difficile missione, con l’obiettivo di far tornare a splendere la meravigliosa opera dell’artista campano per il prossimo Natale.

  • Comporto: licenziamento illegittimo se il prestatore vuole continuare la malattia con le ferie

    Non viene superato il periodo di comporto quando il prestatore – con l’approssimarsi della fine della malattia – chieda al proprio datore di lavoro un periodo di ferie.

    Infatti, se il lavoratore (ancora in malattia) richiede, in prossimità della scadenza del periodo di comporto, un periodo di ferie (non accordate), allo scopo di sospendere il decorso di periodo di comporto, il decorso del comporto si interrompe.

    Per questo motivo, incombe sul datore di lavoro l’onere di provare la ragione oggettiva per cui non avrebbe potuto concedere la richiesta di ferie.

    Questo è quanto statuto di recente dalla Cassazione, Sez. Lav. con l’ordinanza n. 19062/20.

  • Appalti: distinzione tra “leggeri” e “pesanti” ai fini della verifica della genuinità

    La Corte di Cassazione – con Sentenza dell’8 luglio 2020, n. 14371 – ribadendo un orientamento che si va sempre più consolidando, opera una distinzione fra appalti “leggeri” e appalti “pesanti”.

    I primi, che comportano l’uso di pochi mezzi e un prevalente apporto di manodopera, sono genuini se il potere organizzativo e direttivo sulla manodopera è esercitato dall’appaltatore. Negli appalti cd. pesanti, invece, quelli in cui l’apporto in termini di capitale e attrezzature è preponderante rispetto a quello della manodopera, non è sufficiente il mero esercizio del potere direttivo e l’appalto è genuino solo se l’appaltatore concorre in modo rilevante anche a tali apporti.

    Di tali statuizioni della Corte di Legittimità occorrerà tener massimo conto nella stesura dei contratti di appalto.

  • Real Estate: la ricetta per il rilancio secondo Confedilizia

    Riaccendere il motore dell’economia in un contesto di emergenza sanitaria è oggi quanto mai una condizione essenziale per il futuro del nostro Paese, e sfruttare la congiuntura negativa del momento potrebbe essere un’occasione preziosa per riformare alcuni settori chiave. Tra questi, c’è sicuramente quello immobiliare e il mondo delle case in vendita.

    Il Decreto Agosto è sicuramente un primo passo importante per l’intero sistema economico e produttivo, che tuttavia necessita di miglioramenti per quanto riguarda il comparto del mattone: è questo il pensiero di Confedilizia, secondo cui sarebbero almeno tre le misure essenziali in grado di attuare un processo di riforma indispensabile.

    Prima di tutto, rafforzare il credito di imposta, estendendolo di qualche altra settimana, per le locazioni non abitative al fine di sostenere proprietari ed esercenti. Altra misura urgente è intervenire sul fisco, disponendo una riduzione del carico tributario sui redditi da locazione: Irpef, suoi addizionali e Imu rappresentano un macigno che limita fortemente i margini di contrattazione fra proprietari e inquilini.

    E proprio a proposito di Imu, va ridotto il suo carico anche sugli immobili. Se da un lato l’esenzione per alberghi e discoteche disposto dal Decreto Agosto rappresenta un valido sostegno al comparto turismo e spettacolo, dall’altro Confedilizia chiede che uno sforzo venga fatto anche per altre categorie, come ad esempio i tanti locali commerciali dai quali i proprietari non ricavano più nulla, o per il mancato pagamento dei canoni di locazione, o semplicemente per chiusura attività.

    Attuare quelle riforme da tempo ipotizzate e auspicate è la soluzione più adeguata e condivisa anche dagli stessi intermediari immobiliari come l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa.