Autore: comunicatifirenze

  • No alla droga libera: Scientology informa i cittadini di Pisa sui rischi degli stupefacenti

    I Volontari della Chiesa di Scientology, nell’ambito della campagna “La Verità sulla Droga” coordinata dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, lo scorso sabato 19 maggio 2018 a Pisa hanno distribuito migliaia di opuscoli illustrativi sugli effetti e sui pericoli delle droghe nel centro di Pisa.

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    Chi sostiene le tesi anti-proibizioniste, dimentica un fatto fondamentale: la droga è, in sé, molto pericolosa per gli individui e un cancro per la società. Liberalizzare le droghe faciliterebbe l’accesso agli stupefacenti e quindi ne incrementerebbe la loro diffusione. E, purtroppo, è risaputo che una volta che si è cominciato ad assumerle è molto, molto difficile smettere. E anche riuscendoci, si devono considerare i danni irreparabili per il corpo e per la mente che potrebbero essere ormai accaduti.

    Dimenticano gli anti-proibizionisti che il 60% di chi ha cominciato a fumare marijuana prima dei 15 anni è poi passato alla cocaina? Lo sanno che il 90% di chi usa cocaina ha cominciato con alcol o marijuana? Hanno mai letto che chi fuma abitualmente marijuana da giovane perde 8 punti di QI (Quoziente di Intelligenza) che non recupererà più? Perché non includono nella loro propaganda che la marijuana quintuplica la probabilità di psicosi, che raddoppia le probabilità di disfunzione erettile (impotenza)? Perché non viene detto a tutti che guidare sotto l’effetto di marijuana raddoppia le probabilità di incidenti stradali? La marijuana infatti rallenta i riflessi, altera la capacità di giudizio, riduce il campo visivo.

    In Colorado, dopo la liberalizzazione, gli incidenti automobilistici mortali causati dalla marijuana sono passati dal 10% al 19%, in soli 6 anni. Nello stato di Washington, dove pure la cannabis è libera, gli incidenti mortali sono passati dall’8% al 17% tra il 2013 e il 2014. Vogliamo questo anche in Italia?

    La liberalizzazione della droga non eliminerebbe il traffico illegale, a meno che non si voglia sostenere che TUTTE le droghe, anche eroina, cocaina, LSD, ecstasy, le terribili anfetamine sintetiche, ecc. debbano essere altrettanto liberalizzate! Veramente e sinceramente si vuole questo?

    Il compianto giudice antimafia Paolo Borsellino ha detto: “Io non riesco ad immaginarmi una legalizzazione che consenta al minore di entrare in farmacia e andarsi a comprare la sua dose di eroina… È chiaro quindi che ci sarebbe questa fascia di minori che sarebbe immediatamente investita dal residuo traffico clandestino. Non solo. Resisterebbe poi un ulteriore traffico clandestino che è quello delle droghe micidiali, che per le stesse ragioni lo Stato non potrebbe mai liberalizzare… Infine ci sarà un ulteriore parte del mercato clandestino dovuto a tutti coloro che per qualsiasi ragione non vorranno ricorrere al mercato ufficiale: per non essere schedati, per non essere individuati, per ragioni sociali, eccetera… Dunque cosa accadrebbe? Resterebbe una residua fetta di mercato clandestino che diventerebbe estremamente più pericoloso, perché diretto a coloro che per ragioni di età non possono entrare nel mercato ufficiale, quindi alle categorie più deboli e più da proteggere. E verrebbe ad alimentare inoltre le droghe più micidiali, cioè quelle che non potrebbero essere vendute in farmacia non fosse altro perché i farmacisti a buon diritto si rifiuterebbero di vendere.

    Conseguentemente mi sembra che sia da dilettanti di criminologia quello di pensare che liberalizzando il traffico di droga sparirebbe del tutto il traffico clandestino e si leverebbero queste unghie all’artiglio della mafia.”

    Chi fuma marijuana dopo settimane o mesi ne diventa assuefatto e non ottiene più lo “sballo” delle prime volte. È così difficile capire che quando la marijuana non fa più effetto si passa a droghe ancora peggiori? È così difficile capire che qualche amico con cui si fuma insieme prima o poi proporrà qualcosa di più “forte”? Se si già è stati disposti a drogarsi con la marijuana, perché non provare qualcosa di “meglio”?

    Infine, l’argomento dalla cannabis “medica” o “curativa” sfiora il ridicolo. Se ha degli effetti terapeutici, che venga usata negli ospedali sotto controllo medico. Liberalizzarla perché potrebbe avere effetti terapeutici equivarrebbe a dire che la morfina (oppiaceo simile all’eroina) andrebbe altrettanto resa libera.

    Le statistiche dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology informa i cittadini della Toscana sui pericoli delle droghe

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Il programma “La Verità sulla Droga” in Massachussets e in tutti gli Stati Uniti

    Quando Darren Tessitore aveva 15 anni, sette dei suoi amici morirono a causa di droghe o alcol: due in un incidente motociclistico causato dalla droga, quattro in incidenti d’auto mentre guidavano ubriachi, a uno hanno sparato mentre cercava di comprare cocaina, a un altro ha sparato il suo stesso padre terrorizzato mentre il figlio lo stava assalendo in un attacco di rabbia provocato dalla cocaina. “Ho deciso che non volevo morire, non volevo percorrere questa strada”, dice Tessitore. “Ho deciso che volevo fare qualcosa per il problema della droga sulla Terra perché ha avuto un impatto enorme sulla mia vita”.

    Quando nel 2006 fu avviata la “Fondazione per un Mondo Libero dalla Droga”, Tessitore vide comprese qual era il proprio scopo e comprese come poteva realizzarlo. “Volevo che ‘Un Mondo Libero dalla Droga’ arrivasse in ogni scuola del paese. Volevo arrivare a tutti i ragazzi che ora hanno l’età che avevo io quando sono morti i miei amici.”

    L’associazione “Un Mondo Libero dalla Droga” è finanziata dalla IAS, Associazione Internazionale dei fedeli della Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard.

    Negli Stati Uniti quasi il 29% di tutti gli incidenti stradali è legato all’uso di alcolici e il 16% a droghe. Quindi Tessitore sé rivolto a un istituto che si occupa di educare i conducenti di veicoli. Ai suoi insegnanti è richiesto di avere nel proprio curriculum da due a tre ore di educazione alla droga, quindi preparò una versione su misura del programma “La Verità sulla Droga” per loro.

    Ha partecipato a conferenze sull’educazione dei conducenti fornendo materiali gratuiti, mostrando video, tenendo discorsi e offrendo seminari di formazione. È stato accolto con entusiasmo. Gli insegnanti erano desiderosi di entrare in contatto con i giovani e felici di avere un alleato nel combattere l’uso di droga e alcol.

    “I video sono stati particolarmente utili per gli studenti in età scolare”, dice un dirigente della American Driver Traffic Safety Education Association (ADTSEA).

    Tessitore e il suo team ora partecipano o forniscono materiali ad ogni conferenza nazionale sull’istruzione dei conducenti negli Stati Uniti. I materiali della campagna sono stati forniti finora a oltre 10.000 insegnanti, e molti adolescenti stanno imparando cos’è veramente la droga prima di mettersi al volante.

    Tuttavia, la maggior parte dei giovani incontra le droghe molto prima di essere abbastanza grande per guidare, e Tessitore vuole arrivare a tutti loro. “Ho sempre lavorato con la polizia”, ​​afferma Tessitore. “Lavorano nelle scuole e la loro missione è aiutare i bambini. Mi piacciono le persone così.”

    Questi poliziotti sono gli ufficiali della School Resource Officers (SROs) che hanno l’incarico di creare un ambiente di apprendimento sicuro per i bambini. E poiché gli SRO hanno il dovere aggiuntivo di educare sulla droga, sono il partner naturale per raggiungere ogni bambino.

    “Se ognuno di noi avesse saputo questo, non avremmo fatto ciò che abbiamo fatto. E non penso che ora i miei amici sarebbero morti.”

    “Un Mondo Libero dalla Droga” ha partecipato alle conferenze annuali dell’Associazione Nazionale delle Risorse Scolastiche (NASRO) negli ultimi 11 anni e ora Tessitore forma regolarmente gli Ufficiali di Polizia sul programma “La Verità sulla Droga”.

    Scrive un Ufficiale di Baltimora: “Ho inserito il programma ‘La Verità sulla Droga’ nelle mie presentazioni sull’educazione alla droga negli ultimi tre anni. Grazie per averci visitato e per aver aperto gli occhi ai miei compagni Ufficiali qui nella contea di Baltimora.”

    Rincuorato dai progressi finora compiuti, Tessitore è determinato: “Penso davvero che possiamo sbarazzarci delle droghe. Una volta che tutti saranno stati istruiti su cosa sono le droghe e cosa fanno, non vorranno assumerle. Se qualcuno di noi avesse saputo, non lo avremmo fatto. E non penso che i miei amici sarebbero morti ora.”

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology informa sui pericoli delle droghe a Livorno, Lucca e Viareggio

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno, Lucca e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani organizza il 14° Vertice per i Diritti Umani nella sede dell’ONU a New York

    Giovani attivisti per i diritti umani di tutte le età si sono riuniti a New York nel famoso “Palazzo di Vetro” dell’ONU, e successivamente nella Chiesa di Scientology di Harlem, per discutere ed elaborare strategie per affrontare le questioni più urgenti sui diritti umani a livello mondiale, dalla tratta di esseri umani al sacrificio di bambini, dalla povertà alla crisi dei rifugiati e l’urgente necessità di proteggere e assicurare il diritto all’istruzione, alla libertà di espressione e di credo.

    Il Maestro delle cerimonie per il Vertice è stata la Dott.ssa Mary Shuttleworth, Presidente di Youth for Human Rights International. Il programma è iniziato con una serie di tavole rotonde. Ha presentato i relatori che hanno affrontato importanti aspetti riguardo lo stato dei diritti umani e dell’educazione ai diritti umani: lo sponsor del Summit, l’Ambasciatore Laura Flores, Rappresentante Permanente di Panama presso le Nazioni Unite; co-sponsor l’Ambasciatore Ry Tuy, Missione Permanente del Regno di Cambogia presso le Nazioni Unite; l’ambasciatore Mahmoud Saikal, rappresentante permanente della Repubblica islamica dell’Afghanistan presso le Nazioni Unite; l’Ambasciatore Michael Grant, Vice Rappresentante Permanente del Canada presso le Nazioni Unite; e il premio Nobel ed ex presidente del Costa Rica, il dott. Oscar Arias Sánchez.

    Mary Shuttleworth ha conferito al Dr. Arias Sánchez un riconoscimento speciale per il suo contributo ai diritti umani a livello internazionale.

    Fabio Amicarelli, Direttore dei Programmi Umanitari della Chiesa di Scientology Internazionale, ha presentato osservazioni conclusive a nome del suo ufficio, che ha co-sponsorizzato il Summit sin dal suo inizio.

    Tra i 360 partecipanti c’erano ambasciatori e altri rappresentanti delle missioni permanenti presso le Nazioni Unite, tra cui Afghanistan, Bangladesh, Bahrain, Canada, Cuba, Cipro, Guinea equatoriale, Francia, Ghana, Irlanda, Italia, Messico, Myanmar, Nepal, Pakistan, Panama, Romania, Sri Lanka e Turchia.

    I delegati sono stati selezionati tra centinaia di giovani uomini e donne che hanno fatto domanda, in base ai loro eccezionali risultati nel sensibilizzare i diritti umani. Ecco qui di seguito alcune storie di rilievo.

    Rappresentante dell’Albania, è intervenuta una giovane donna che aiuta le aziende a integrare i diritti umani e la sostenibilità nelle loro attività. Per creare empatia e compassione, ha recentemente completato uno studio di 45 pagine su come e perché le aziende dovrebbero assumere rifugiati e sta sviluppando una simulazione di realtà virtuale del viaggio di un rifugiato dalla Siria alla Germania.

    Rappresentante della Costa Rica, è intervenuto un giovane che difende l’assistenza sanitaria per i bambini. Nel suo paese, i giovani di 13 anni non sono più considerati bambini e vengono loro negate le cure. È stato reso consapevole di questo problema con la morte di un amico di cancro alle ossa che sarebbe sopravvissuto se avesse ricevuto le cure di cui aveva bisogno.

    Rappresentante della Siria, è intervenuta una rifugiata siriano-palestinese apolide che vive a Dallas, in Texas. Avendo sperimentato e testimoniato gli orrori delle violazioni dei diritti umani, difende i diritti umani collaborando con le ONG nella sua comunità. Ha fatto un internato con Amnesty International accrescendo la consapevolezza della situazione delle donne e dei rifugiati. Usando il programma Gioventù per i diritti umani, ha tenuto lezioni nelle scuole di Washington D.C. e del Texas riguardo la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

    Per il Regno Unito, è intervenuta una giovane donna che ha fondato una piattaforma di impresa sociale che organizza laboratori artistici creativi per coinvolgere i giovani nell’esplorazione e nella comprensione dei loro diritti umani. Ha spiegato la ragione per cui ha iniziato questo programma: “Sono la prima generazione della mia famiglia a non subire una mutilazione genitale femminile. Invece di dispiacermi per le altre donne, sentivo che era mio dovere agire e parlare per i 27 milioni di donne che non sono così fortunate come me, inclusa la mia migliore amica d’infanzia”.

    Youth for Human Right International si ispira al pensiero del fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, che ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • Una nuova e pericolosa droga ai limiti della legalità: il Kratom

    Le foglie della pianta Kratom, spesso essiccate e polverizzate, costituiscono una potente droga che ha guadagnato popolarità come sostituto degli oppiacei.

    “Gli studenti lo acquistano nei negozi di alimentari. Un bambino è diventato così dipendente che è dovuto andare in riabilitazione. È paragonabile all’eroina sintetica”, riferisce uno specialista.

    Il Kratom è un albero tropicale (Mitragyna speciosa) originario dell’Asia sudorientale. Le sue foglie amare, contenenti composti psicoattivi simili agli oppioidi, vengono consumate per i loro effetti che alterano l’umore, per alleviare il dolore e come afrodisiaco. Le persone lo masticano, lo fumano, ne preparano un infusione o lo aggiungono al cibo. È conosciuto con molti nomi: speedball a base di erbe, biak-biak, ketum, kahuam, ithang o thom. È venduto nei negozi di alimenti naturali, nei negozi di articoli per fumatori e online, sotto forma di polvere verde, in capsule, come estratto o come gomma.

    Gli effetti collaterali acuti comprendono nausea, prurito, sudorazione, secchezza delle fauci, stitichezza, aumento della minzione e perdita di appetito. L’uso a lungo termine può causare perdita di peso, anoressia, insonnia e scurimento della pelle. Alcuni hanno riferito di aver sperimentato “psicosi da kratom”: allucinazioni, visioni e grave confusione.

    Il Kratom crea dipendenza. Secondo uno studio, il 50% degli utenti a lungo termine (sei mesi o più) ha manifestato sintomi di astinenza gravi, quali ostilità, aggressività, cambiamenti emotivi, muscoli e ossa doloranti e movimento a scatti degli arti; l’80% che ha tentato di smettere non ci è riuscito.

    Australia, Myanmar, Malesia e Tailandia hanno bandito il kratom e molti altri paesi lo hanno pesantemente regolato. Negli Stati Uniti non è regolamentato, è illegale in sei stati.

    La Chiesa di Scientology, da sempre in prima linea nella battaglia contro la diffusione della droga, sostiene il programma internazionale “Un mondo libero dalla droga”. Tale programma ha lo scopo di diffondere la conoscenza degli effetti delle droghe e i rischi legati alla loro assunzione.

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Scientology combatte la diffusione della droga in Toscana

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca, Livorno e Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno e Viareggio la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno e a Viareggio centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • Gioventù per i Diritti Umani promuove la consapevolezza sui Diritti dell’Uomo in Nigeria

    Lo studente post-laurea Duke Ifeaka Amaliechi, dell’Università Obafemi Awolowo, è incappato nel sito web Youth for Human Rights (YHR, associazione sostenuta dalla Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard) mentre faceva ricerche su come affrontare le violazioni dei Diritti Umani nel suo paese. la Nigeria è una nazione dove si compiono gravi violazioni dei Diritti Umani: è in lotta contro il gruppo terrorista Boko Haran e nel paese vi sono 2,5 milioni di profughi interni.

    “Molti dei conflitti che vedo in Nigeria sarebbero evitabili se le persone capissero davvero i Diritti Umani”, afferma Duke. Ordinò i materiali di “Youth for Human Rights” (Gioventù per i Diritti Umani) e iniziò a mandare in onda il video “La storia dei Diritti Umani” in luoghi pubblici affollati come centri commerciali, ristoranti e nel suo campus universitario. Duke andava ovunque andassero le persone: ha persino ottenuto la riproduzione del video su un distributore automatico self-service, nei night club e nelle piscine.

    “Anche il bagnino responsabile della piscina mi ha detto di mandargli alcuni opuscoli.” Promosse eventi di nuoto per la pace e per i Diritti Umani, mettendo i materiali educativi dappertutto attorno alla piscina. “L’affluenza è stata impressionante e ho educato molte persone sui Diritti Umani”.

    Con le scuole come suo prossimo obiettivo, Duke ha fatto appello ai suoi colleghi universitari per unirsi al movimento. Ha rapidamente creato un team di 23 membri e ha addestrato dei “formatori”, mettendoli in grado di tenere a loro volta lezioni nelle classi scolastiche.

    Hanno già tenuto lezioni nelle scuole dello stato di Lagos e dello stato di Osun, continuando a trasmettere film su YHR in luoghi più lontani come lo stato di Enugu. Ancora più scuole hanno richiesto informazioni e sono in attesa del loro turno per implementare il programma.

    L’obiettivo finale di Duke è quello di rendere ogni scuola una “scuola per i Diritti Umani”, nelle quali la “cultura della pace” sia una realtà quotidiana.

    Il team sta ora tornando in tutte le scuole che hanno partecipato per fondare “club per i Diritti Umani” autosufficienti, che trasmetteranno la stessa educazione alla prossima generazione. Poiché la domanda per il programma continua a crescere, la squadra si sta espandendo in sottogruppi per diffondere questo schema di successo in tutta la Nigeria.

    “La mia visione per la promozione dei diritti umani in Nigeria trascende l’aula, i centri commerciali, i parchi e altri luoghi in cui sono stato in grado di portare questa difesa. Perché non è sufficiente parlare di diritti umani, bisogna crederci e andare avanti a lavorarci “, conclude Duke.

    Il fondatore della Chiesa di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “I Diritti Umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”.

  • La campagna di Scientology per la prevenzione della tossicodipendenza

    Combattere lo spaccio, così come liberalizzare la vendita degli stupefacenti, sono due strategie che in nessun tempo e in nessun luogo hanno risolto il problema della droga. La strategia di Scientology percorre una terza via, quella di far sapere ai giovani la verità sulla droga tramite una capillare campagna di informazione a livello mondiale.

    È dimostrato che un giovane informato sulla droga avrà molte meno probabilità di diventare un tossicodipendente. Si arriva all’uso di droga tramite amici e spacciatori che naturalmente presentano gli stupefacenti come “innocui”, “sicuri”, di moda”, “curativi”, ecc. Per non parlare dei media dove ormai la cultura della droga è ampiamente diffusa, dai testi delle canzoni ai libri di narrativa, dalle serie tv ai film.

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Lucca e Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • I volontari di Scientology danno una mano ai sobborghi di Parigi

    I volontari della Chiesa di Scientology, nel corso del Febbraio 2018, si sono riuniti in un sobborgo di Parigi per una pulizia del quartiere e per distribuire copie del codice morale laico “La Via della Felicità”, scritto dal fondatore della chiesa L. Ron Hubbard.

    Dieci milioni di francesi vivono in questi quartieri, in alcuni dei quali la disoccupazione giovanile raggiunge il 45%. Senza speranza per il futuro, molti si dedicano alle droghe e alla criminalità.

    Poiché alcuni studi sociologici hanno mostrato che il disordine nei quartieri urbani può portare a più reati, la prima cosa che di cui si sono occupati i volontari è stato il decoro. Dotati di sacchetti di plastica e attrezzature per la pulizia, hanno ripulito il vicinato. Hanno anche allestito la loro tenda, dove hanno distribuito migliaia di copie della Via della Felicità.

    Il libretto La Via della Felicità è composto di 21 precetti che tendono a una vita migliore, ed è unico diverse ragioni. La prima è che la maggior parte dei codici morali sono strettamente collegati a una particolare fede. La Via della Felicità non è religiosa, e può essere usata da persone di qualsiasi fede, o persino senza alcuna fede. Un’altra caratteristica speciale del libretto è che non espone semplicemente ciò che si dovrebbe o non dovrebbe fare: presenta linee guida e idee pratiche per applicare i suoi 21 principi morali.

    Ad esempio, con gli alti livelli attuali di disoccupazione, le probabilità di essere assunti possono essere migliorate tramite l’essere industriosi e competenti: due dei precetti del codice morale. L’opuscolo espone tre semplici ma essenziali passaggi che chiunque può intraprendere per migliorare le proprie competenze.

    Non esiste una persona vivente che non possa compiere un nuovo inizio. In breve, i precetti di questo opuscolo sono uno strumento per cogliere le opportunità della vita e trarne vantaggio.

    Nell’epilogo della Via della Felicità, L. Ron Hubbard ha scritto: “A volte ci si può sentire come foglie trascinate dal vento lungo una strada sporca, ci si può sentire come un granello di sabbia in trappola. Ma nessuno ha mai detto che la vita sia una cosa calma e ordinata. Non lo è. Una persona non è una foglia morta né un granello di sabbia: una persona può, in maggior o minor misura tracciare il proprio percorso e seguirlo.”

    Nelle città di tutto il mondo, organizzazioni senza scopo di lucro, leader di comunità, educatori e polizia hanno adottato La Via della Felicità per combattere il crimine, aiutare le persone a migliorare le loro vite ed elevare gli standard di vita e le potenzialità delle loro comunità.

    La Chiesa di Scientology di Parigi sponsorizza questo programma di diffusione della Fondazione Via della Felicità. La Chiesa e i suoi membri sono orgogliosi di condividere gli strumenti per una vita più felice contenuta nel libretto. La missione della Fondazione La via della Felicità è di invertire il decadimento morale della società ripristinando la fiducia e l’onestà in tutto il mondo attraverso la pubblicazione e la diffusione del libretto.

    Questa missione si realizza in tutto il mondo tramite persone che condividono l’opuscolo La Via della Felicità con gli altri e quindi aumentano la tolleranza e la comprensione tra famiglie, amici, gruppi, comunità, nazioni e l’umanità, rendendo il mondo più sicuro e meno violento per tutti. Il libro è stato distribuito in 115 lingue in 186 nazioni.

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  • La campagna antidroga di Scientology arriva a Lucca

    I volontari della Chiesa di Scientology, anche questa settimana, hanno dedicato il loro tempo libero a informare la cittadinanza sui pericoli delle droghe. A Livorno e a Lucca hanno distribuito centinaia di opuscoli che contengono informazioni chiare e dettagliatati sugli effetti e sui pericoli dell’assunzione di droga.

    È sotto gli occhi di tutti che il proibizionismo e la liberalizzazione/legalizzazione non rappresentano soluzioni efficaci. Gli stati combattono le droghe da decenni ma la loro diffusione aumenta; le nazioni che hanno sperimentato la legalizzazione o la liberalizzazione, ugualmente non sono riuscite a limitarne la diffusione.

    La Chiesa di Scientology, fondata da L. Ron Hubbard, ritiene che l’unica via che porti a una soluzione stabile ed efficace sia l’informazione. I volontari della Chiesa si fanno carico di questo compito in tutto il mondo: dovunque sia presente una Chiesa di Scientology, è attiva una campagna informativa sulla droga.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori, oltre a organizzare raccolte di siringhe e distribuzioni di opuscoli.

    Le statistiche parlano chiaro: un giovane correttamente informato sulla droga, ha il 40% di probabilità in meno di diventare un tossicodipendente.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard

  • A Livorno la campagna antidroga di Scientology

    Il Celebrity Centre della Città di Firenze, Chiesa di Scientology, sta da anni portando avanti la campagna informativa “Dico no alla droga”. Si tratta di una campagna internazionale a cui aderiscono le Chiese di Scientology di tutto il mondo, organizzando eventi pubblici e lezioni nelle scuole.

    A partire dal 2015 i volontari della campagna hanno tenuto lezioni a migliaia di ragazzi toscani delle scuole medie inferiori e superiori.

    Questa settimana i volontari della Chiesa hanno distribuito a Livorno centinaia di opuscoli informativi sui pericoli delle droghe. Negli opuscoli, destinati ai giovani e non solo, sono contenute informazioni molto dettagliate sugli effetti negativi delle sostanze stupefacenti. Lo scopo è di far sì che i giovani evitino di cadere nella trappola della droga, e magari di convincere a smettere chi ha già cominciato a farne uso.

    Gli opuscoli mettono anche in guardia sui metodi che usano gli spacciatori per diffondere le sostanze stupefacenti, proponendole come “innocue”, “di moda”, “curative”, ecc.

    Tutti gli opuscoli sono consultabili anche sul sito it.drugfreeworld.org

    “L’arma più efficace nella guerra contro la droga è l’educazione.” L. Ron Hubbard