Giorno: 26 Aprile 2021

  • Franco D’Elia e la band Cantautoriale, Rock, Elettronica

    Musicista e poeta, cantautore dall’animo rock: Franco D’Elia si racconta tra emozioni terrene e spirituali, viaggi, perlustrazioni nella musica e nella poesia. Si parla di te come esploratore di paesaggi sonori, dall’elettronica all’ambiente, al rock. E tu come ti descrivi? “Io sono un cantautore, compongo con la chitarra ma non sono un vero chitarrista, la uso per scrivere canzoni. Mi viene in mente una frase, un giro di accordi e da lì nasce una canzone. Testo e musica di solito nascono insieme. La poesia, nella quale amo immergermi, è invece un linguaggio più libero, non prevede né metriche né strutture: mi metto davanti al computer quasi senza pensare e scrivo quello che leggo nella mia mente. Mi lascio andare completamente alla poesia, che, appunto, è un modo di scrivere più libero rispetto alla canzone”. Ci sono cose che in particolare favoriscono la creatività nei tuoi viaggi artistici? “In realtà non c’è un vero momento. Come dice una poesia che ho scritto “Sento il Divino arrivare” e il Divino è qualcosa di nuovo, qualcosa che si apre al mondo. Secondo me la frase è giusta perché quando sento l’ispirazione, che io chiamo appunto “il Divino”, allora scrivo.

    Da bambino, ragazzino direi, questa sensazione arrivava spesso prima di addormentarmi, quando “sentivo” delle frasi che trascrivevo su un bloc-notes, che tenevo sul comodino. Non c’è un momento della giornata in particolare, quando arriva arriva”. L’ultimo disco, “Psiche D’Elia, una casa nel silenzio”, un titolo che gioca un po’ con il tuo cognome e con il tuo sentire, è stato prodotto in questo periodo di lockdown. Quali sono state le difficoltà? “In questo momento è difficilissimo produrre per noi artisti, a meno che non si faccia tutto di nascosto…ma scherzo, non si può fare, naturalmente! E’ già da un anno che mi trovo in Svizzera, sono riuscito ad andare in studio solo un paio di volte ma il nuovo disco è praticamente pronto, mancano soltanto un paio di brani da registrare. Stiamo aspettando che si possa fare di nuovo qualcosa, al momento non c’è possibilità di concludere il lavoro” Parliamo dei tuoi lavori passati “Musicalmente parlando la mia storia è un po’ complicata. C’è una canzone che ho scritto anni fa che si intitola “E’ stato facile” e un video girato in Sardegna che in realtà è una canzone scritta almeno dodici, tredici anni fa, forse di più. I miei album sono nati per raccogliere brani nuovi insieme a lavori scritti nel passato, ed è così anche per “Finalmente Liberi”, un album del 2018 che raccoglie pezzi abbastanza vecchi insieme ad altri nuovi, e che contiene il brano “Fuori Fuori”, che è stato accompagnato dal video girato in Marocco, a Rabat. Anche per le poesie è lo stesso, sono state scritte nel tempo, non c’è una vera data, sono brani che non avevo mai pubblicato prima e che ora abbiamo deciso di pubblicare. Tornando ai miei lavori passati, nel 2016 è uscito “In questo Tempo” Vol. I e Vol. II, album di poesie musicate. Un volume “sperimentale” perché in Italia non c’era un prodotto del genere, e che ha avuto anche un buon successo. Il Vol. II, infatti, solo dopo una settimana, è entrato a far parte della top 100 sull’I Tunes Chart, in Svizzera, classificandosi al 32° posto. Anche per il brano “2020”, che ho scritto durante il primo lockdown, abbiamo girato un video, che deve ancora uscire perché, come anticipato, l’album deve ancora essere pubblicato” Ci puoi raccontare la tua collaborazione con Vasco Rossi? “Più che collaborazione quella con Vasco è stata, ed è, un’amicizia lunga, ci conosciamo da tanti anni. Un’amicizia dalla quale sarebbe potuta scaturire una collaborazione di fatto, con lui e con altri artisti vicini a lui, ma poi non è successo, come capita spesso in queste cose. E’ andata così”

    Redazione

  • Dal click al piatto in soli due minuti

    Con Paf il Gruppo Fini rivoluziona il modo di gustare la pasta fresca ripiena. La tradizione si evolve rispondendo alle necessità dei nuovi consumatori. Buoni come sempre, smart e digital come la cucina di oggi.

     

    All’interno di uno scenario di mercato radicalmente mutato, che vede un consumatore “più smart”, sempre alla ricerca di gusto e di praticità in cucina, con sempre meno tempo a disposizione per cucinare e con l’abitudine a mettersi ai fornelli con l’aiuto ormai immancabile del web, in cerca di ispirazione e di condivisione, nasce il nuovo marchio Paf, che si rivolge a chi, abituato alla velocità dettata dalla modernità, non vuole rinunciare al piacere di un piatto cardine della cucina italiana.

    Nato originariamente nel 1967, ma ancora perfettamente attuale, il nuovo marchio PAF presenta in anteprima un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di indubbio valore e di livello elevato: due referenze di tortellini, alla carne e al prosciutto crudo, e una di ravioli ricotta e spinaci, rispettivamente con il 40 e 50% di ripieno, avvolto in una sottilissima sfoglia laminata, ottenuta da farine 100% italiane e con il 30% di uova da galline allevate a terra.

    Il brand è stato oggetto di un forte restyling in un’ottica di essenzialità, modernità e dinamicità, senza rinunciare al legame con storicità e tradizione. Particolarmente innovativo e differenziante sarà anche il system grafico della linea: come key visual della confezione troviamo, infatti, un cronometro, a suggerire in modo immediato la brand promise della linea, ovvero la preparazione in soli due minuti: PAF IN 2 MIN! Praticità nella preparazione e velocità di cottura sono quindi le promesse rivolte a un target giovane che vuole mettersi a tavola rapidamente, ma senza rinunciare a un prodotto di valore, ad alto livello organolettico, con tortellini e ravioli buoni come sempre, ma mai così veloci.
    Il packaging giocherà, inoltre, sulle trasparenze e su tre colori pastello diversi, uno per ogni referenza, in modo da creare una palette cromatica di sicuro impatto, una novità assoluta sugli scaffali della pasta fresca volta a colpire e attirare l’occhio del consumatore.

    Nell’ottica del servizio al consumatore si punta forte anche sul proporre la cottura direttamente in padella con il sugo, che consente un’esperienza di consumo ancora più veloce e sorprendente. In questo modo è possibile portare in tavola un piatto di pasta ripiena pronto in pochi minuti, senza bisogno di preparare il brodo o fare bollire l’acqua in pentola, con evidente risparmio di tempo e fatica e con un minore spreco di acqua e detersivi, quindi con particolare attenzione anche all’impatto ambientale.

    A rivoluzionare la tradizione però non sono solo i tempi di cottura, ma anche il modo di comunicare e di interagire con il consumatore. L’esperienza che nasce dal trend degli ultimi mesi indica che diversi nuovi target di consumatori si sono cimentati ai fornelli proprio in questo periodo: se il consumo fuori casa è compromesso o ridotto da smart working e limitazione di orari, gli under 40 non rinunciano a preparare e a mangiare piatti gustosi, facili e veloci da cucinare, sempre più spesso aiutandosi con internet, che abbonda ormai di tutorial, video-ricette e trasmissioni on line.

    Paf si dimostra qui rivoluzionario anche nella comunicazione, riportando sul pack un QR Code, attraverso il quale si accederà a una vera e propria digital kitchen del brand, un portale con ricette dedicate, realizzate in collaborazione esclusiva con Al.ta Cucina, la mediatech food company con la più importante e attiva community di amanti del food in Italia: 4 milioni di follower e 1 miliardo di visualizzazioni, con una forte attenzione alla creazione di contenuti legati al brand.

    A cura di Al.ta Cucina sarà, infatti, un recipe hub, ovvero un portale dedicato in esclusiva a Paf, in cui troveranno spazio attività speciali e ricette “always on”, prodotte e condivise sui diversi canali social. A disposizione degli utenti anche tutorial di cucina con approccio innovativo e semplice.

    Diciamo addio quindi ai pesanti libri di cucina o ai vecchi ricettari, ora basterà un semplice click per tuffarsi in un mare di ispirazioni e idee che coniugano tradizione e modernità con un pizzico di fantasia e tanta praticità, per un pubblico giovane non solo a livello anagrafico, ma anche nel mood nel cucinare.

    Questa innovativa formula di branded content vuole raccontare un marchio che si rinnova non solo nell’estetica, ma anche nella formula con cui si propone, rileggendo in chiave moderna un classico della cucina italiana, rispondendo alle necessità e alle tendenze dei nuovi decisori d’acquisto, incontrando così studenti, single, giovani coppie, donne e uomini con una vita dinamica, coinvolgendoli costantemente.

    Se la tavola è anche gioia e divertimento, Paf interpreta perfettamente questi nuovi concetti, cavalcando anche il crescente trend della gamification, ingaggiando il consumatore attraverso contest e giochi, a partire da una challange che sarà lanciata sul portale di Al.ta Cucina già da marzo 2021 e che vedrà 16 food blogger impegnati a sfidarsi a colpi di ricette e fantasiose proposte per la community dei propri follower. Attraverso questo approccio, nel corso del 2021 verranno, infatti, messe in pista altre attività digital rivolte al consumatore finale sulla vasta community attivata, con una strategia mirata a spingere l’acquisto del prodotto PAF in tutte le aree dove il prodotto sarà distribuito.

     

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO) e PAF. FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale. Gruppo Fini detiene il marchio PAF legato alla storica azienda veronese di gnocchi e pasta fresca; nel 2021 Gruppo Fini ha avviato un processo di rilancio del marchio coniugando la storicità con i trend di consumo delle nuove generazioni creando una forte discontinuità nel mercato della pasta fresca.

  • La famiglia Gritz si allarga: Arriva la stout della cri, 
rigorosamente gluten free

    Nel cuore della Franciacorta, il birrificio Gritz, l’unico birrificio in Italia nonché uno dei pochissimi al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed, è pronto ad allargare la sua famiglia con una nuova birra. Arriva la Stout della Cri, ispirata a Cristina ‒ come si vede in etichetta ‒, una cara amica che ha contribuito in maniera importante, grazie ai suoi consigli, alla crescita del birrificio.

    La Cri (Alc. 4,7% vol) è una birra ad alta fermentazione di tipo Dry Stout. I malti tostati spiccano al naso, dando profumi di caffè e un leggero sentore di cioccolato. Il sapore, accompagnato da un amaro ben bilanciato, è deciso e piacevole al palato. La birra presenta un colore tendente al marrone scuro, con una schiuma cremosa e persistente. È l’ideale per pranzi e cene dalle atmosfere primaverili, perfetta da accompagnare con carne stufata o grigliata, ostriche, formaggi saporiti e dessert cremosi. Servita a una temperatura di 7-9°, è preparata con acqua, malto d’orzo, fiocchi d’orzo, frumento, luppolo e lievito. Sarà disponibile, sull’e-commerce Gritz, nei due formati classici da 33 e 50 cl.

    Gli amanti della birra ‒ della Guinness in particolar modo ‒ sapranno bene che manca poco alla festa del Primo Maggio: mentre ci prepariamo a organizzare pranzi gustosi con amici e parenti, il birrificio Gritz ha pensato di lanciare la nuova referenza con una promozione che allieterà i beer lovers d’Italia.

    Dal 28 aprile al 2 maggio, sarà possibile usufruire del 30% di sconto per l’acquisto esclusivo della nuova birra sullo shop con il codice GRITZSTOUT30: gritz.it/shop. Un’occasione imperdibile per festeggiare il primo maggio e accogliere in famiglia la Cri!

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    BIRRIFICIO GRITZ – Nato nel 2015 dalla passione di Claudio Gritti, il birrificio Gritz è l’unico in Italia e uno dei pochissimi birrifici artigianali al mondo specializzato nella produzione totalmente senza glutine da processo gluten removed. Ha sede a Erbusco (BS), nel cuore della Franciacorta. Le sue referenze sono: la Belga della Danda, la Pils della Graziella, la Weiss della Barbara, la IPA della Camilla, la Stout della Cri e la speciale Birra di Natale, tutte certificate senza glutine

  • Successo per Rodrigo Salminci e Federico Novello a “Manager NextGen”

    I due biellesi sono stati tra i protagonisti a Novara del progetto “Manager NextGen” che racconta le storie dei giovani manager del territorio 

     

     

    I venticinquenni Rodrigo Salminci e  Federico Novello, fondatori della startup Atech che da Biella, con l’innovativo brand Cavó Accessori, stanno rivoluzionando il concept del portafoglio – trasformandolo in “intelligente” perchè connesso allo smartphone – sono adesso protagonisti di una nuova iniziativa legata al mondo dell’automotive di lusso. Infatti, dopo aver stretto un’importante collaborazione con il Ferrari Club Passione Rossa, del quale Cavó Accessori è “official partner” 2020 – 2021, adesso per i due intraprendenti giovani imprenditori biellesi è la volta di un altro status symbol, ovvero i prestigiosi marchi Jaguar e Land Rover, con il quale sono stati protagonisti di un nuovo progetto promosso da Soluzione Spa – concessionaria Jaguar Land Rover di Novara, Vercelli, Biella e Verbania.

    L’iniziativa di Soluzione Spa –  fortemente voluta dal titolare Alberto Paviotti e dal Direttore Commerciale Valentina Cardano – è rivolta a dare luce e visibilità – attraverso i canali Social e con il supporto della giornalista Sabrina Marrano – ai giovani manager del territorio che si distinguono per impegno, passione e dedizione e che così, grazie al proprio operato, contribuiscono a portare sempre più valore e prestigio nell’area dell’Alto Piemonte.

    Soluzione Spa li ha supportati dando loro in uso per una settimana una delle proprie prestanti auto, con i quali i “Manager NextGen” (questo il nome del progetto) hanno affrontato il proprio lavoro “on the road”, raccontandolo attraverso interviste, foto e video di Sabrina Marrano e del suo team.

    Tra i manager selezionati per il progetto – insieme a nomi importanti come il Sindaco di Ronsecco Davide Gilardino, il presidente di Confindustria Giovani Piemonte Andrea Notari, l’IT manager Marco Tartari e il commercialista Davide Longoni – anche Rodrigo Salminci e Federico Novello, che hanno profuso grande entusiasmo per l’attività, comprendendo che si tratta di un grande e nuova occasione per poter raccontare del proprio lavoro.

     

    Il risultato è una raccolta di contenuti di alta qualità che – sullo sfondo dell’imponente castello visconteo sforzesco di Novara –  documentano la passione e l’amore che i giovani manager mettono per perseguire la propria mission imprenditoriale, liberamente fruibili sui canali Instangram e Facebook sia di Soluzione Spa che di Cavó Accessori, dove stanno ottenendo grande successo con visualizzazioni record.

    In merito all’esito del progetto, Salminci e Novello sottolineano: “Speriamo che queste interviste possano essere fonte d’ispirazione per tanti ragazzi che, come noi, hanno voglia di sognare e di costruire qualcosa di grande, qui sul nostro territorio”.

     

    Ufficio Stampa Sibillamedia

    [email protected]

  • Miscelatori termostatici OMBG. Dettagli sinuosi per uno stile elegante

    L’azienda mette a disposizione molteplici tipi di maniglie a tutto vantaggio della resa estetica del miscelatore.

    Precisione meccanica e personalizzazione stilistica si incontrano nella filosofia produttiva di OMBG, protagonista nel settore della miscelazione termostatica. L’ampia offerta di articoli, caratterizzati dalla massima solidità costruttiva e dall’eccellente affidabilità funzionale, lascia spazio anche alla cura estetica del design. Basta un dettaglio, infatti, per trasformare il miscelatore termostatico in un raffinato oggetto d’arredo.

    Con questo intento OMBG mette a disposizione la possibilità di scegliere tra differenti tipi di maniglie, che permettono di accordare lo stile del miscelatore all’arredo dell’ambiente bagno. Per esempio, le maniglie arrotondate, dalle linee sinuose e morbide, sono un’ottima scelta che unisce praticità e sobria eleganza, per una soluzione versatile applicabile a tutti i miscelatori per doccia o vasca proposti, con scatola di fissaggio o senza.

    A conferma della qualità produttiva, inoltre, OMBG realizza interamente in Italia cartucce e sistema di chiusura di tutti i modelli a catalogo.

    www.ombg.net

  • La start up veronese Thrive X lancia quattro App per fare Digital Marketing dallo smartphone grazie all’Intelligenza Artificiale

    La startup lancia quattro App che sfruttano l’Intelligenza Artificiale per fare Digital Marketing dal proprio smartphone. Si va da applicazioni nate per il mercato dell’automotive a quelle per i corsi online, senza dimenticare l’estetica e beauty e le dinamiche connesse al cashback di Stato.

     

    Sono finalmente disponibili sui maggiori App store le applicazioni della start up italiana Thrive X. Si tratta di quattro app che sfruttano l’Intelligenza Artificiale per trovare contatti ideali e in target con le aziende. L’obiettivo principale è proprio generare nuovi contatti e trovare nuovi clienti in target senza dover far riferimento ad una Web Agency o a un Social Media Manager.  

    Matteo Garoli, CEO & Co-Founder di Thrive x Company, sostiene che l’Intelligenza Artificiale rappresenti il futuro del Digital Marketing e proprio per questo hanno deciso di rendere questa tecnologia accessibile a tutti coloro che scelgono i loro prodotti. Garoli aggiunge: “I nostri prodotti sfruttano l’intelligenza Artificiale soprattutto nella pratica di Lead Generation, cioè per farti trovare nuovi clienti perfettamente in target con la tua azienda e il tuo prodotto”.  

    Nel dettaglio le 4 applicazioni sono le seguenti:

    – TurboBot: applicazione dedicata al settore dell’ Automotive che permette di generare contatti ideali interessati a comprare/ noleggiare veicoli. L’app sfrutta un’ Intelligenza Artificiale interna in grado di fornire a chi la utilizza solo contatti di potenziali compratori. L’imprenditore che la scarica può in qualsiasi momento chattare con l’assistenza, impostare la velocità di generazione di nuovi contatti e controllare i dati in tempo reale. Inoltre, TurboBot permette di rimanere sempre in contatto diretto con gli sviluppatori dell’app. È come avere un Social Media Manager alla ricerca di nuovi contatti sempre in tasca.

    – Clickster: si tratta di un’Intelligenza Artificiale che serve a trovare nuovi contatti in target per i servizi di high ticket, cioè beni con un alto margine di profitto come ad esempio un corso online. Questa applicazione utilizza un algoritmo per trovare clienti ideali e in target per le imprese.   

    – My Cashback BOT: applicazione verticale per le Aziende appartenenti al circuito Cashback. L’Intelligenza artificiale è in grado di portare clienti alla porta delle imprese desiderosi di comprare i loro servizi a fronte di un piccolo riconoscimento di Cashback. Di recente è stata pubblicata anche negli App Store più famosi.   

    – Beauty BOT: Ultima novità’: applicazione per il settore Estetica. L’ app aiuta i centri estetici a trovare clienti per aumentare prenotazioni ed erogazione di servizi. L’algoritmo, grazie alla geolocalizzazione, a trovare i clienti interessati nella propria zona. Non è ancora negli App Store ma arriverà presto.

    Le app Thrive X sono facilissime da usare e servono da interfaccia mentre l’Intelligenza Artificiale lavora autonomamente per trovare i contatti in target. Inoltre, le applicazioni non hanno nessun vincolo temporale e funzionano ad abbonamento, un po’ come Netflix o Spotify.  



    Thrive X
    Thrive X è una Marketing Factory, una vera e propria fabbrica, che realizza tecnologie, tra le quali le applicazioni appena lanciate, che hanno lo scopo di semplificare l’attuazione delle strategie di Digital Marketing delle Aziende. Nasce a Verona nel 2019 da Matteo Garoli, Enrico Pisani, Danny Settembrini, Christian Coli.
    Non si tratta di una Web Agency, ma di un’azienda completamente diversa che offre un’alternativa innovativa ed efficace rispetto alle concorrenti sul mercato. I servizi di Thrive X si rivolgono a tutti quei professionisti del Marketing ma soprattutto agli imprenditori che vogliono investire nel Digital Marketing con la garanzia di successo. Per farlo ha sfruttato un’alleata che in pochi ancora conoscono (e ancora meno quelli che la usano per il Digital Marketing e il Social Media Management): l’Intelligenza Artificiale



    Per scoprire il mondo di Thrive X Company, il team ha creato dei contenuti davvero interessanti sul loro canale YouTube, aggiornato costantemente con tutte le novità e con la spiegazione di tutti i prodotti.

    CONTATTA L’AUTORE

    Matteo Garoli
    [email protected]

  • Acquistare un condominio nel 2021: qualche consiglio per valutare questa scelta

    L’acquisto di un condominio può essere una soluzione alternativa per ottenere il pieno possesso di un immobile di valore, senza preoccuparsi della manutenzione, invece necessaria, per le abitazioni unifamiliari – nel caso dei condomini, dovrà essere l’assemblea dei condomini a segnalare gli eventuali interventi di manutenzione necessari.

    Cos’è un condominio

    Un condominio è una proprietà di più unità abitative inserite nello stesso edificio. Può essere un edificio con molti o pochi appartamenti. Può essere articolato in più piani – di solito, accade così. Il più delle volte, la proprietà di un condominio è condivisa fra tutti i proprietari degli appartamenti. Talora, tuttavia, succede che un solo soggetto possieda un condominio intero.

    Se hai tanti risparmi pronti da investire e stai valutando la possibilità di usarli per acquistare un condominio, questi consigli ti saranno utili per valutare i primi passi necessari.

    1. Considera il tuo stile di vita

    Ovvio è che ti deve piacere la vita in appartamento. Se non sei a tuo agio a condividere muri, soffitti e pavimenti con uno o più vicini, il condominio non rappresenta un buon investimento, almeno non per te.

    1. Lavorare con un agente immobiliare esperto

    Un agente esperto nella compravendita di condomini sarebbe un grande aiuto nella scelta della proprietà immobiliare giusta da acquistare. Un buon professionista sarà in grado di darti consigli utili, segnalarti quali problemi potrebbe incontrare il condominio nel corso della sua esistenza e quale potrebbe essere, in futuro, il valore di mercato della tua proprietà.

    1. Verifica bene il tuo investimento

    Se per acquistare un intero condominio devi poter accendere un mutuo, sappi che le banche non valuteranno solo la tua situazione finanziaria personale; esamineranno anche lo stato della proprietà immobiliare, con una perizia approfondita che farà emergere pregi e difetti del complesso, in modo da ricavarne il reale valore di mercato e una sua possibile evoluzione nel corso del tempo.

    1. Affidati a un gestore immobiliare competente

    Come ogni proprietà immobiliare, un condominio comporta diversi oneri, soprattutto dal punto di vista finanziario. Soprattutto se hai poco tempo disponibile e vuoi far rendere al meglio il tuo investimento, ricorrere al supporto di un gestore immobiliare è una scelta intelligente. Il gestore immobiliare è un professionista capace di ottimizzare le spese di una qualunque proprietà, risparmiare laddove possibile e approfittare di tutti i vantaggi fiscali disponibili. Se hai bisogno di una figura simile, ti suggeriamo di affidarti a RAM Group, il primo gruppo in Italia specializzato nell’offerta di servizi completi per immobili di ogni tipo e dimensione.

    Un condominio è un investimento importante. In quanto tale, dovresti pianificare per bene ogni passo, per evitare il rischio di essere travolto da costi o da altri oneri imprevisti.
    Poter contare sull’aiuto di un consulente specializzato è una scelta vincente, in grado di far fruttare al massimo delle sue possibilità il tuo capitale.

  • XW 6.0 Orologio smart

    Gli smartwatch sono la soluzione all’avanguardia per avere tutto l’essenziale a portata di polso, e grazia alle ultime tecnologie sono in grado di svolgere svolgere molte comode funzioni. XW 6.0 Orologio smart è uno smartwatch di nuova generazione che coniuga funzioni rivoluzionarie con un design pulito e di tendenza.

    Tanti vantaggi a portata di polso

    I cellulari sono dotati nella maggiorparte dei casi di schermi davvero grandi e ingombranti, che spesso danno fastidio in tasca e non in tutte le situazioni è possibile portare con sè. XW 6.0 Orologio smart racchiude le stesse funzioni di un cellulare, ma basterà alzare il braccio per utilizzarlo, e ci si dimenticherà perfino di averlo addosso, in quanto l’orologio è un vero e proprio oggetto di design. Lo smartwatch è dotato di un display HD facilmente utilizzabile e luminoso, nonché della tecnologia touch screen. Possiede inoltre una batteria a lunga durata, la quale permette di utilizzarlo per tutto il corso della giornata senza temere che si scarichi. Quasi tutti i cellulari, infatti, presentano il problema della batteria che si scarica dopo qualche ora di utilizzo e che con l’andare del tempo si deteriora peggiorando sempre più la tenuta dell’apparecchio. Nel caso di xw 6.0 Orologio smart non è così: anche se si passa fuori gran parte della giornata, l’orologio sarà sempre affidabile e sufficientemente carico.

    XW 6.0 orologio smart: una valida alternativa al telefono

    Lo smartwatch xw 6.0 è dotato di molte app e diverse funzioni tipiche dei telefoni. Tra l’altro basterà collegarlo al proprio dispositivo per trasferirvi tutte le funzioni che si desiderano: non importa che si tratti di un cellulare iOS o Android, in quanto l’orologio xw 6.0 è compatibile con ogni sistema operativo. Questo orologio è realizzato in metallo inossidabile, resistente alla polvere e impermeabile, così da poter accompagnare anche gli amanti degli sport acquatici, in quanto si tratta di un prodotto costruito seguendo gli standard IP67.
    Il cinturino è invece in gomma siliconica e si può cambiare tutte le volte che si vuole semplicemente sfilando la cassa.

    Mille funzioni in un piccolo oggetto

    Tra le tante funzioni di xw 6.0 orologio smart ricordiamo: la possibilità di inviare messaggi, di fare chiamate, la possibilità di utilizzare svariate app e social e di impostare sveglie e scrivere promemoria. Grazie al sensore biometrico integrato nella scocca, questo smartwatch permette di monitorare i parametri fisici come battito cardiaco, la pressione sanguigna e il livello di ossigeno. Coadiuva inoltre l’attività fisica contando i passi, nonché le calorie. Sull’orologio stesso è poi possibile impostare dei promemoria che avvisino su un eccessivo quantitativo di ore di sedentarietà, nonché monitorare la qualità del sonno tramite report e statistiche. Direttamente dall’orologio si scattano foto in connessione bluetooth col proprio telefono. Tra le funzioni più utili troviamo la localizzazione del cellulare: spesso può capitare di perderlo, e l’orologio aiuterà ad ovviare al problema facendolo suonare a distanza. xw 6.0 orologio smart contiene tutto ciò e altro ancora in un piccolo orologio ergonomico e comodo da indossare.

    Opinioni di chi ha già provato l’orologio

    Molti consumatori hanno già scelto lo smartwatch xw 6.0 e si sono trovati soddisfatti, notando le differenze rispetto ad altri prodotti simili e soprattutto rimanendo colpiti dall’ottimo rapporto tra la qualità e il prezzo. Sul mercato esistono davvero una gran quantità di orologi smart, come quelli dei brand più blasonati, che spesso però hanno costi assurdamente alti. Pur desiderano spendere meno, molti consumatori volevano comunque trovare un prodotto che assicurasse eccellenti prestazioni e lo smartwatch xw 6.0 è risultato la svolta definitiva.

    Quanto costa e come acquistare xw 6.0 Orologio smart

    L’orologio smart xw 6.0 in edizione limitata è disponibile allo straordinario prezzo di 59 euro invece che 119 sul sito xw60smartwatch.com, cinturino in silicone compreso. Con l’aggiunta di 15 euro sarà invece possibile scegliere un cinturino in metallo, nel caso lo si preferisca di tale tipologia. Si tratta di un’offerta a tempo che include anche la spedizione gratuita con pagamento a consegna avvenuta.

  • MIKADO® SLC® di Neoperl. Flusso di design e facilità di pulizia

    L’aeratore che dona creatività al flusso dell’acqua è ora disponibile anche con sistema SLC® – Easy-To-Clean.

    MIKADO® di Neoperl è l’aeratore che trasforma il flusso dell’acqua in un’accattivante trama visiva. Grazie a questo dispositivo, infatti, i singoli getti disegnano un’originale griglia che consente di combinare l’eccellente resa estetica alla piacevolezza tattile.

    L’intensità dei getti, infatti, diminuisce man mano che l’acqua scende, permettendo di alternare sensazioni massaggianti vigorose a effetti morbidi e delicati. In virtù del tocco di creatività e innovazione che lo contraddistingue, MIKADO® è molto apprezzato da architetti e designer, tanto da essere stato insignito del prestigioso Red Dot Award per i contenuti stilistici e le innovative caratteristiche funzionali.

    La gamma MIKADO® offre la scelta tra tre differenti tipi di disegno del getto e, a riprova della sua efficienza, è dotato della tecnologia PCA® che assicura il mantenimento di un flusso costante, indipendentemente dalle variazioni di pressione, a tutto vantaggio del risparmio energetico.

    Inoltre, MIKADO® è da oggi disponibile anche con sistema SLC®, Easy-To-Clean: è così garantita un’estrema facilità di pulizia grazie alla superficie realizzata in morbido silicone, che permette di eliminare il calcare senza rimuovere l’aeratore, attivando il flusso e sfregandolo con un dito.

    Per maggiori informazioni:

    www.neoperl.com

  • Il Festival delle Arti Noi per Napoli 2021 ed i progetti di solidarietà

    Il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli tra il Festival delle Arti ed i progetti di solidarietà

     

    Olga De Maio e Luca Lupoli,con la storica Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui sono legali rappresentanti, nonché direttori artistici,sono prossimi ad annunciare la VI Edizione del Festival delle Arti 2021, progetto ispirato,orientato,dedicato ai principi ed alle finalità istituzionali dell’Associazione Culturale Noi per Napoli fondata e voluta dalla Dott.ssa Emilia Gallo,suo Presidente Emerito,con lo scopo di promuovere le Arti,le passioni, gli hobbies per il sociale e per tutti quanti vogliano sentirsi vivi ed in compagnia e la possibilità di esprimere le forze creative che sono nel cuore e nella mente di ogni essere umano, per abbattere l’isolamento sociale.

    Ecco i dettagli del bando :

    L’iniziativa è aperta a tutte le ARTI senza limiti di età e di nazionalità

    • MUSICA ( STRUMENTISTI; AUTORI E CANTAUTORI) cat. Junior ( fino a 14 anni) Senior
    • CANTO ( lirico,pop,leggero ecc…) ct Junior/senior
    • DANZA classico, moderno,tango,latino americano ecc.
    • TEATRO/ RECITAZIONE,
    • POESIA,LETTERATURA,NARRATIVA
    • PITTURA,DISEGNO,SCULTURA,
    • FOTOGRAFIA,
    • CINEMA (Cortometraggi Videoclip)
    • ARTIGIANATO ARTISTICO( manufatti, ceramica,orafi ecc…)
    • ARTI ENOGASTRONOMICHE ( Le Arti della cucina e del vino)
    • MAKE UP e MODA
    • ” IL CIRCO IMMAGINATO “(cit. Marco Lombardi), novità di quest’anno, una SEZIONE dedicata alle ARTI CIRCENSI

    Le tematiche saranno la Creatività, l’energia creativa,in generale ed anche ispirate alla Città di Napoli ad i suoi tesori, patrimoni storici e culturali, tradizioni e come tematica speciale anche L’Associazione stessa e ciò che i suoi artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli rappresentano : la lirica ed il bel canto !

    Le proposte,esibizioni,testi,immagini,produzioni,già PRONTI PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL  dovranno pervenire entro il 21 maggio, naturalmente sotto forma di files digitali,con INDICAZIONE,ALL’INTERNO DEL FILE, DEL NOME E COGNOME DELL’ARTISTA, LA SEZIONE O CATEGORIA PER LA QUALE PARTECIPA, TITOLO E DESCRIZIONE DELL’OPERA,ESIBIZIONE,ELABORATO ECC…

    Ogni Artista può gareggiare per una singola,specifica Sezione che sceglierà all’atto dell’ invio della richiesta e del materiale e deve presentare UNA SINGOLA OPERA,ESIBIZIONE, ELABORATO,ATTRAVERSO UN SOLO FILE. NON SARANNO TENUTI IN CONTO PIÙ FILE INVIATI!

    VIDEO ( formato MP4 o SIMILARE non pesante ed adatto al veloce caricamento sulle pagine fb) per le esibizioni delle

    ARTI PERFORMATIVE  danza,  musicateatro, ‘illusionismo, mimo, il teatro dei burattini, arte circense,

    ARTI ENOGASTRONOMICHE,

    CINEMA ( Corti e Videoclip)

    FORMATO,IMMAGINI JPG,GIÀ PRONTE PER LA PUBBLICAZIONE SUI SOCIAL PER LE SEZZ :

    POESIA,LETTERATURA, NARRATIVA(breve)

    PITTURA,SCULTURA,DISEGNO,FOTOGRAFIA

    all’indirizzo email [email protected], “OGGETTO PARTECIPAZIONE FESTIVAL DELLE ARTI” SEZ….?

    completi di:

    propri dati anagrafici con foto

    Recapito telefonico

    indicazione della SEZIONE  per la quale si intende partecipare

    LIBERATORIA al trattamento dei dati e all‘utilizzo del materiale inviato, per le finalità strettamente connesse alla manifestazione

    N.B non saranno prese in considerazione le domande prive di tali dati e materiale incompleti !

     

    SARANNO ASSEGNATI I SEGUENTI PREMI :

    PREMIO LIKE DEL PUBBLICO

    Le votazioni del PUBBLICO avranno luogo dal 25 maggio, fino alla mezzanotte del 1 giugno 2021, attraverso i like apposti SUL POST ” INTERNO” ( UNICO POST) DEI MATERIALI DIGITALI RICEVUTI E PUBBLICATI DALL’ORGANIZZAZIONE TECNICA DEL FESTIVAL, sull pagine social dell’Associazione Culturale Noi per Napoli ( Pagina fb del Gruppo Festival delle Arti) e la Pagina fb di Campania Felix tv,MEDIA PARTNER UFFICIALE DELL’EVENTO e verranno assegnati e dichiarati vincitori i primi tre classificati per ogni categoria

    PREMIO GIURIA

    UNA GIURIA DI ESPERTI DEI VARI SETTORI, composta da personaggi del mondo della cultura, dello spettacolo,del giornalismo, della musica ecc.stilerà dopo aver preso visione del materiale in gara pubblicato,a suo insindacabile giudizio,una propria graduatoria ed assegnerà i Premi ai Vincitori per i primi tre classificati di ogni categoria

    PREMI SPECIALI SARANNO ASSEGNATI DALLA DIREZIONE ARTISTICA DEL FESTIVAL:

    PREMIO NOI PER NAPOLI

    MENZIONI SPECIALI

     

    LA FINALE E LA PREMIAZIONE in cui verranno proclamati e pubblicati i nomi dei vincitori avverrà il 2 giugno 2021, compatibilmente con la situazione pandemica, sarà realizzata in una location da definire nella città di Napoli che sarà possibile seguire sia sulle pagine social in diretta,sui canali del digitale di CAMPANIAFELIXTV( CH 210,613,694) e streaming.

    Il materiale sarà oggetto di votazione da parte di tutto il pubblico che seguira’ la manifestazione,attraverso l’indicazione “mi piace “,criterio che sarà ritenuto valido per decretare i vincitori.

    La partecipazione è GRATUITA,la premiazione avverrà tramite l’assegnazione di ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE E PERGAMENE DIGITALI,prevista pubblicità e la pubblicazione dei premiati sulle pagine social, sulle testate web dell’Ufficio Stampa dell’Associazione Culturale Noi per Napoli.

    PREMI SPECIALI saranno interviste, articoli su noti quotidiani NAPOLETANI WEB E CARTACEI,ed EMITTENTI TV e RADIOFONICHE E PARTECIPAZIONE AL FORMAT TV NOI PER NAPOLI SHOW.

    Festival delle Arti dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

    Infoline3394545044 W.App3515332617

    [email protected]

    FESTIVAL DELLE ARTI SUL WEB V EDIZIONE 2020Associazione Culturale Noi per Napoli pagina fbhttps://noipernapoli.it

    #AIUTATECIADAIUTARLI

    Il progetto solidarietà che gli artisti hanno lanciato attraverso il loro format Noi per Napoli Show, in onda sull’emittente Campania Felix tv e che stanno portando avanti con il titolo #aiutateciadaiutarli riguardano due obiettivi:

    – la popolazione di Malaka (Indonesia),distrutta dal recente disastro alluvionale,attraverso le sorelle missionarie francescane l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli  e i benefattori che desidereranno partecipare,stanno inviando ed invieranno dei contributi affinché  siano garantiti i generi di prima necessità,

    –la Mensa per i senzatetto della Fraternità di San Pietro ad Aram di Napoli , “anche una piccola goccia fa un oceano….”

    Coloro che desiderano contribuire alla realizzazione di questi due progetti possono rivolgersi ad:

    Associazione Culturale Noi per Napoli [email protected]

    Whats App e tel : 351 5332617

    OLGA DE MAIO soprano e LUCA LUPOLI tenore

    #Lirica e #Sociale Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore si raccontano e raccontano…

    sono entrambi artisti lirici del prestigioso Teatro San Carlo di Napoli e rappresentanti della storica Associazione Culturale Noi Per Napoli. Vivono e si sono formati a Napoli, conseguendo i loro titoli di studio a pieni voti presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Hanno alle spalle una carriera lirica e concertistica di livello internazionale, vinto numerosi Concorsi e si sono esibiti in prestigiose Stagioni Concertistiche ed operistiche con musicisti di grande calibro.
    La stampa nazionale ed internazionale dà sempre spazio e visibilità alle loro figure artistiche ed alle loro iniziative.
    Attualmente dediti all’ attività teatrale, sono presentatori di un format tv ed hanno un occhio sempre attento al sociale con solidarietà e beneficenza.
    Con l’ Associazione Culturale Noi Per Napoli promuovono la musica lirica , classica e la cultura partenopea non solo a Napoli ma in tutto il mondo . Hanno realizzato Eventi importanti, con i Patrocini delle massime Istituzioni pubbliche
    Tanti sono i format da loro ideati per promuvere costantemente l’ Arte, la Cultura, la Musica ed il bel canto, quali ” Luoghi Storici e Musica, Atmosfere da Sogno, realizzati nei più importanti siti storici e monumentali della Campania.
    Hanno lanciato l’ Iniziativa del Festival delle Arti che ha riscosso successo internazionale, sia sul web che in importanti teatri di Napoli, che a maggio prossimo raggiungerà la sesta edizione.

    Vi rinviamo per un approfondimento più completo a visitare il loro Canale youtube,
    la Pagina fb dell’ Associazione Culturale Noi Per Napoli e le pagine del loro sito web:

    https://olgademaio.it/
    https://lucalupoli.it/
    http://www.noipernapoli.it
    https://youtube.com/c/LucaLupolitenoreOlgaDeMaiosoprano
    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

    https://www.facebook.com/Noi-Per-Napoli-Show-113094520448884/

  • Esce I don’t care dei Fake Jam

    Alienazione e follia mediatica

    La prigionia mentale vissuta in questo momento storico di sovraccarico mediatico: questo il messaggio di I don’t care (Rubik), il nuovo videoclip (su Youtube) dei Fake Jam – per la regia di Mattia Elmi e Stefano Forlani e il montaggio di Mattia Camangi – uscito dal cesto di Downtown, il viaggio della band funky emiliana fra le pieghe di un mondo che ha rinunciato alla veridicità che si veste di un sound che parte ovviamente dal funk per incontrare influenze afro e latin con qualche spruzzata di rock.

    Il protagonista del video, interpretato con grande ironia e sarcasmo da Giorgio Lissia, assorbito dall’intrattenimento becero della televisione, perde la propria identità rivedendo se stesso nei personaggi che la televisione gli propina, malgrado nulla di quello che vede nello schermo lo rappresenti. Eppure, il rutilare di quelle immagini entra nella sua routine e il nostro Uomo ne rimane rapito al punto che la sua voglia di urlare “I don’t care” rimane solo nella sua testa.
    I personaggi dello spettacolo, nel frattempo, se ne fregano dei propri spettatori poiché visti solo come cervelli da spremere, svuotare e riempire di stupidaggini.

    I don’t care – Lyrics

    First channel 1st class
    Second channel second chance
    On the third socialism
    On the fourth racism
    In the middle swallow the needle
    On The six no sex ONLY IDS
    And the seven talks about the press
    Eight and nine never came into my sight
    Making zip zap to get out of the trap
    The sky that i look is blue and it changes only in the afternoon

    I don’t care about
    your fucking tv show
    they disgust me

    And Whenever Comes out the moon well we already got YouTube
    First channel is trash
    Second channel no Chance
    On the third same rhythm
    And on the fourth cataclysm
    In the middle people full of ego
    on the sixth no mix only lips and ass
    And the seventh looks like a test
    8/9 just to close these rhymes
    One and o I cannot find the remote
    Making zip zap put an eye on the past
    All these crimes that I see are true
    I Guess your making money spreading all the news
    However we don’t trust in you
    Well You can speak for few

    I don’t care about
    your fucking tv show
    they disgust me

    Why dont you get it I don’t give a fukka
    So what do you expect
    I don’t care

  • E’ “Chiamami per nome” il nuovo singolo di Comite

    Un richiamo alla fragilità dei nostri giorni

    Da più di un anno tutti noi ci stiamo confrontando con sentimenti quali paura, fragilità, incertezza. Un carico di stati d’animo non facili da gestire e sopportare. Ma ci sono artisti che per fortuna ci vengono in aiuto, raccogliendo idealmente in un unico messaggio tutto questo malessere per trasformarlo in un punto di forza. E’ il caso di Comite, giovane artista calabrese, che ha preferito esternare con la sua musica, questa atmosfera dei nostri giorni. Il progetto è “Chiamami per nome”, singolo in uscita sulle principali piattaforme digitali il 23 Aprile.

    Con molta naturalezza Comite mette giù un testo sincero, ponendo l’accento sulle paure che hanno trasformato la nostra quotidianità, quasi in un grido di aiuto: …..“chiamami per nome quando avrai paura, quando la tua vita sta per diventare scura…ora afferra le mie mani che ti porto via con me…” recita il testo.

    Arrangiato e mixato da Salvatore Longobucco e Roberto Cannizzaro presso gli studi di Roka Produzioni, il brano porta la firma dell’artista e di Giorgio Sprovieri, mentre la direzione artistica è stata affidata a Roberto Cannizzaro. Al testo fa da contrasto l’energia musicale del brano, espressa con un sound electro-rock, che rappresenta una nuova “frontiera” da esplorare per l’artista. Prodotto dalla Roka Produzioni e distribuito da Roka Music, il brano è dunque una dedica a chiunque si sente fragile e smarrito in questo particolare periodo storico.

    Comite, nasce in provincia di Cosenza, e come succede in molti casi, la musica entra a far parte della sua vita portando un bagaglio di vitalità, energia e smisurata passione. Essendo un ragazzo con una personalità mite ma allo stesso tempo caparbia e tosta, si accorge ben presto che occorre ben altro per realizzare il suo sogno, e farne un lavoro. Impegno, studio, dedizione, profonda conoscenza di sé e delle proprie emozioni : comincia così a lavorare su questi aspetti del suo “io” e dopo il primo percorso di studi in Calabria si trasferisce a Terni, per perfezionare la sua tecnica vocale e l’approccio alla scrittura dei testi. In quel periodo, durato tre anni, si aggiudica una borsa di studio che gli permette di approfondire le conoscenze del settore presso la nota scuola universitaria CET di Mogol.  Nell’ottobre 2016 esce il suo primo singolo, “Senza di te”, cui seguirà il secondo inedito “Lo grideremo al mondo”, nel luglio 2017, dopo il quale sceglie di dare una svolta al suo percorso artistico. Nella sua Calabria avviene l’incontro con la società Roka Produzioni, che lo prende nel suo portfolio artisti e con la quale, nell’estate 2018, pubblica il brano “Non si può”.

    Nell’agosto dello stesso anno il suo tragitto artistico lo porta alla partecipazione di “Area Sanremo Tour”, dove giunge tra i 70 finalisti nazionali con il brano “Oltre”, esibendosi al Teatro del Casinò di Sanremo. Il brano verrà pubblicato nel febbraio 2020 mentre nell’estate successiva pubblica un altro singolo intitolato “La mia tribù”. “Chiamami per nome” si aggiunge dunque al puzzle che Comete sta creando da artista dove c’è tutto il suo calore ed amore per la musica e le situazioni della vita.

    Contatti e social
    https://www.facebook.com/ComiteOfficial
    https://www.instagram.com/c_o_m_i_t_e/
    http://www.rokamusic.it

    Isabel Zolli Promotion Agency
    Sede Operativa: via Simone De Saint Bon 47 – Roma

  • Convegno online su “Ufo & Alieni” il 22 e 23 Maggio

    Ufo & Alieni, tema affascinante e controverso, sarà affrontato nel prossimo Convegno organizzato da KarmaNews. Due giornate, otto relatori, uno short-film. Un evento basato su ricerche, studi scientifici e anche su documenti militari, per chi voglia aprire la mente e provare a capire

    Karma Meetings torna il 22 e 23 maggio con un Convegno online su “Ufo & Alieni”

    Il Convegno avverrà sul canale YouTube di Manuela Pompas, nota giornalista, scrittrice, ipnologa, direttore del portale KarmaNews.

    Otto relatori affronteranno questo tema affascinante e misterioso, ma anche destabilizzante e foriero di timori. L’approccio sarà scientifico e destinato a chi è capace di rompere gli schemi, di aprire la mente, di provare a capire.

    Il programma sarà diviso nelle due giornate di sabato 22 e domenica 23 maggio

    Tutti i relatori, alcuni dei quali appartengono al CUN (Centro Ufologico Nazionale), sono ricercatori affermati e competenti nel loro campo.

     

    Roberto Pinotti, ufologo fondatore del CUN, ha scritto decine di libri sull’argomento ed è Presidente dell’I.C.E.R., un’organizzazione mondiale che raggruppa i più importanti ufologi al mondo. A lui sono affidate due relazioni: nella prima traccerà una panoramica della situazione attuale e nella seconda parlerà del caso Amicizia, in cui un gruppo di alieni ha stretto amicizia per anni con dei terrestri.

     

    Gli oggetti volanti non identificati esistono? Sì, Alberto Negri, Presidente di Spazio Tesla, e Sabrina Pieragostini, giornalista e fondatrice del blog Extremamente, ci porteranno le testimonianze degli avvistamenti da parte di piloti civili e militari.

     

    Cosa c’entrano gli extraterrestri con il disarmo atomico tra Unione Sovietica di Michail Gorbaciov e gli Stati Uniti di Ronald Reagan? Sarà molto interessante ascoltare cosa ci spiegherà Carlo Di Litta, esperto ed opinionista di Ufo ed extraterrestri.

     

    Quali tecnologie usano gli alieni? Proveremo a capirlo insieme ad Alfredo Benni, analista programmatore e consigliere del CUN.

    Tra gli ospiti, ci sarà anche il medico Gennaro Pepe che da anni indaga con l’ipnosi sui fenomeni delle abduction (rapimenti alieni).

     

    Giorgio Di Salvo ci porterà nel suo affascinante mondo in cui ancora una volta la domanda sarà: Ufo, fantascienza o realtà?

    E gli incontri ravvicinati di terzo tipo accadono veramente? E come sono le razze aliene? A queste domande risponderà Moreno Tambellini, Consigliere del CUN.

    Da molti anni ci chiediamo cosa significhino i cerchi nel grano. Ce lo spiegherà Pier Giorgio Carìa, esperto dei messaggi e della simbologia extraterrestre.

    Questo ed altro verrà discusso sul canale YouTube durante il Convegno “Ufo & Alieni”.

     

    “ET: loro sono già qui”: lo short-film chiuderà il Convegno

    A chiudere gli incontri, domenica pomeriggio, sarà lo short film ET: loro sono già qui, realizzato per l’occasione: coinvolgente, affascinante, a tratti angosciante, ma certamente da vedere!

    Anni fa avevo scritto per due miei amici attori, Alberto Mancioppi e Stefania Pepe, un lavoro teatrale su un’esperienza di abduction che mi aveva molto coinvolto. Però per vari motivi il copione era rimasto nel cassetto – spiega Manuela Pompas – In occasione del convegno Alberto e Stefania mi hanno presentato Lisa Metelli, una giovane e intraprendente regista, piena di idee, proponendomi di riesumare quella storia e di trasportarla in video. Travolta dal loro entusiasmo, ho accettato di produrre con loro questo short-film, che ho chiamato” ET: loro sono già qui”, di cui ho quindi riadattato il copione”.

    ll Convegno è davvero pronto. Non resta che collegarsi ed iscriversi al canale YouTube per avere qualche anticipazione sulle due giornate e alla pagina Facebook di Karmanews per avere aggiornamenti costanti, notizie e video dei relatori, in attesa del 22 e del 23 maggio.

    Vi aspettiamo in tanti su YouTube, dove oltre a seguire il convegno potrete interloquire tramite chat con i relatori.

    Chi non potrà assistere alla diretta, avrà i link per poterlo vedere in altro momento.

     

    Link per programma completo, costi e iscrizioni: https://www.karmanews.it/ufo-e-alieni-convegno-online/

     

    UFFICO STAMPA E ORGANIZZAZIONE 

    Monica Landro +39335464266

    Info: [email protected]

     

     

  • FOODLAB A SUPPORTO DELLA FONDAZIONE HUMANITAS PER LA RICERCA

    In questa Italia ancora così in impasse difronte agli strazi e ai tormenti di una pandemia tanto difficile da combattere, ogni singolo gesto di solidarietà sociale, al di là di chi lo compie, riverbera un importante valore simbolico.

    Un’iniziativa concreta, certo, ma anche emblematica di una filosofia aziendale attenta alle necessità della collettività, quella portata avanti da Foodlab, realtà imprenditoriale parmense specializzata nella lavorazione e affumicatura di salmone e di altre tipologie di pesce. Un progetto mirato a sostenere la ricerca medico-scientifica che fa seguito alle tante iniziative benefiche degli ultimi anni firmate dall’azienda parmense.

    Nei mesi scorsi, un bollino ben visibile sul packaging di alcuni prodotti Foodlab avvisava i consumatori che, per ogni chilo di salmone venduto, l’azienda si sarebbe impegnata a donare 2 euro in favore dell’attività della Fondazione Humanitas per la Ricerca, ente non-profit, impegnato nello studio e nella cura di gravi patologie.
    I risultati non hanno certo disilluso le attese garantendo una cospicua donazione finale di oltre 20milaeuro.

    “Prendersi cura degli altri per il benessere delle comunità è un valore in cui Foodlab crede fortemente. Fare ricerca significa dare una speranza a tutti coloro che hanno bisogno di cure mediche, per questo ci siamo sentiti in dovere di sostenere la Fondazione Humanitas per la Ricerca. Oggi più che mai è importante dare il proprio contributo per combattere le sfide, anche quelle più insidiose, che la società è costretta ad affrontare.” queste le parole di Gianpaolo Ghilardotti, Ceo di Foodlab, nel consegnare, insieme alla sorella Elisabetta, l’assegno a una delegazione Humanitas ieri pomeriggio presso la sede dell’azienda.
    “Mai come quest’anno è stato evidente che la ricerca scientifica è la cintura di sicurezza del mondo e che, per tenerla tesa e sempre pronta, è necessario il supporto di tutti. Iniziative di solidarietà come quella di Foodlab, a cui va il nostro più sentito grazie, ci ricordano che insieme possiamo fare tanto”. ha sottolineato il dottor Roberto, Roberto Cagliero, Direttore Fundraising della Fondazione Humanitas per la Ricerca.

  • La crisi fra Russia ed Ucraina, di Giancarlo Elia Valori

    Il nuovo articolo di Giancarlo Elia Valori, un’analisi geopolitica accurata sulle tensioni tra Ucraina e Russia, sui suoi possibili sviluppi e risvolti nelle relazioni internazionali.

    Ucraina, Unione Europa e Usa hanno spesso interagito tra loro e la crisi in Donbass è difficile da fermare, in quanto da metà marzo la situazione al confine tra Russia e Ucraina si è surriscaldata. Il 13 aprile, il ministro degli Esteri ucraino ha partecipato alla riunione straordinaria del Comitato NATO-Ucraina e ha tenuto colloqui con il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg e il segretario di Stato americano Tony Blinken, sperando di ottenere il sostegno dei Paesi della NATO nel confronto con la Russia.

    Lo stesso giorno, il presidente USA Biden ha parlato con l’omologo russo Putin. Biden ha ribadito il sostegno degli Usa all’Ucraina e ha proposto di tenere un vertice in un Paese terzo nei prossimi mesi per discutere in modo esauriente le attuali questioni che devono affrontare i due Paesi.

    Il motivo per cui le parti sono cadute in una situazione così tesa è naturalmente legato al conflitto storico tra Ucraina e Russia. Dall’inizio del 2021, il governo ucraino ha intrapreso una serie di azioni su questioni come la situazione nell’Ucraina orientale e le relazioni con la Russia.

    Le foto circolate sull’agenzia di stampa Reuters e su alcuni social media hanno mostrato che le truppe russe riunite al confine disponevano di sistemi missilistici antiaerei come Doyle e Beech, oltre ad alcuni carri armati e veicoli blindati.

    BBC, Reuters, Associated Press e altri principali media occidentali hanno riferito ufficialmente che la Russia ha recentemente inviato un gran numero di truppe nelle aree di confine orientale della Crimea e dell’Ucraina.

    Di fronte alla situazione tesa, il governo ucraino ha spesso agito a livello interno e a livello esterno ha anche intensificato la sua interazione con gli esecutivi turco e statunitense.

    Il 2 aprile, Biden ha parlato per la prima volta col presidente ucraino, l’ex attore, il populista Volodymyr Oleksandrovych Zelens’ky, il quale ha affermato che non avrebbe permesso a Kiev di affrontare da sola la pressione di Mosca quando la situazione nell’Ucraina orientale si sarebbe aggravata.

    Il 5 aprile, il portavoce del Dipartimento di Stato, Price, ha accusato l’esercito russo di radunare un gran numero di truppe nell’area di confine russo-ucraina e ha chiesto spiegazioni da parte russa. Inoltre, la Marina militare Usa aveva previsto di inviare due navi da guerra nel Mar Nero attraverso il Bosforo dal 14 al 15, ma la parte turca ha dichiarato il 15 che il piano è stato annullato.

    Per quanto riguarda le relazioni turco-ucraine, il 10 aprile Zelens’ky ha visitato la Turchia e si è incontrato con il presidente turco Erdoğan per discutere la situazione nell’Ucraina orientale e altro.

    Erdoğan ha anche sottolineato che la Turchia sostiene l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina, e la sua posizione è non riconoscere l’annessione della Crimea, che l’idiota Chruščëv regalo all’Ucraina dopo una bevuta nel 1954, meno di un anno dopo la morte di Stalin. Egli, data la sua limitatezza mentale e crassa ignoranza, non capì che la Costituzione staliniana del 5 dicembre 1936 aveva fondate basi giuridiche e rispettava anche la secessione delle Repubbliche dell’URSS (Art. 17: « Ogni repubblica federata conserva il diritto di liberasecessione dall’URSS»). Come noto il primo elemento distruttivo dell’alcool è la cessazione del controllo della propria mente.

    Inoltre, anche la recente cooperazione e interazione militare tra Ucraina e Turchia ha suscitato molte preoccupazioni. Secondo Al Jazeera, nel 2018 l’Ucraina ha acquistato 6 UAV TB2 di fabbricazione turca e 200 armi a guida di precisione per un prezzo totale di 69 milioni di dollari. Il 15 marzo 2021, diversi aerei da trasporto C-17 sono volati dalla Turchia all’Ucraina, trasportando armi e attrezzature.

    Secondo il rapporto, nel recente conflitto per il Nagorno-Karabakh, l’Ucraina ha inviato esperti militari per osservare da vicino come l’esercito azero ha utilizzato questi droni di fabbricazione turca. Alcuni di loro hanno affermato di aver scoperto che i metodi di guerra dell’esercito azero “hanno molto in comune” con la guerra delle forze governative ucraine contro i militanti nell’est.

    Il 13 aprile il sito web di notizie militari Defense Blog ha riferito che il drone TB2 era stato schierato vicino a Donbass, mentre funzionari del ministero degli Esteri russo hanno presentato una protesta pubblica.

    Vale la pena notare che la Turchia è stata solo la prima tappa della visitastraniera del populista Zelens’ky. Egli si è incontrato pure col presidente francese Macron. Prima di questo, i leader di Germania e Francia hanno tenuto una videoconferenza con il presidente russo Putin. Il portavoce di Zelensky ha commentato che tutte le parti non dovrebbero escludere Kiev prima di prendere qualsiasi decisione sull’Ucraina.

    Secondo la Casa Bianca, Biden ha espresso preoccupazione per la presenza militare russa ai confini dell’Ucraina e ha invitato Putin ad allentare le tensioni. L’appello della Casa Bianca ha sì concluso: «Il presidente Biden ha sottolineato il fermo impegno degli Usa per la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina».

    La sintesi del Cremlino ha sottolineato: «Durante lo scambio di opinioni sulla crisi interna dell’Ucraina, Putin ha delineato le basi per le misure del “pacchetto di Minsk” del 12 febbraio 2015 (accordo di cessate-il- fuoco) quale soluzione politica».

    Per questo motivo, nel luglio 2020, il gruppo di contatto tripartito sull’Ucraina (Ucraina, Russia e Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa) ha tenuto una videoconferenza con i rappresentanti delle forze armate civili nella regione del Donbass nell’Ucraina orientale, in modo da arrivare ad un cessate-il-fuoco completo nella regione, per poi poter raggiungere un accordo.

    Tuttavia, dalla fine di febbraio di quest’anno, gli incidenti e le vittime nell’Ucraina orientale sono aumentati. Le forze governative ucraine e le forze armate civili nell’est si sono accusate a vicenda di aver infranto l’accordo di cessate il fuoco.

    Il governo ucraino ha affermato alla fine di marzo che l’assembramento delle truppe russe nelle sue zone di confine rappresenta una seria minaccia per la sicurezza nazionale. Al contrario la parte russa ritiene che sia proprio perché le forze militari dei Paesi della NATO e di altre parti stanno diventando più attive nelle aree vicine al confine russo: e tutto questo ha costretto Mosca a rimanere vigile, garantendo stabilità e sicurezza dei propri confini.

    Durante questo periodo, la parte russa ha avuto reazioni che hanno sorpreso l’Occidente. Oltre alle informazioni sulla mobilitazione delle truppe che sono state riportate intensamente dai media occidentali, la Russia ha anche rilasciato segnali più intensi attraverso i canali dei media. Russia Today ha sollevato pubblicamente la questione del “Donbass russo” per la prima volta durante la partecipazione al forum “Russia-Donbass” il 28 gennaio 2021. Mosca ha sottolineato che non è escluso riportare il “modello della Crimea” in situazioni disperate e controllare direttamente la regione del Donbass.

    Per sostenere l’Ucraina, l’amministrazione Biden ha annullato la decisione dell’ex presidente Trump di ritirare le truppe dalla Germania il 13. Nel frattempo, il segretario alla Difesa degli Usa Lloyd James Austin III e il segretario di Stato, Blinken, hanno entrambi visitato i Paesi europei nella prima metà di aprile. Austin ha annunciato il 13 che oltre a fermare il ritiro, gli Usa invieranno altri 500 soldati in Germania. Alla domanda se la mossa fosse quella di inviare un messaggio alla Russia,

    Austin ha detto che stava “inviando un segnale alla NATO” per mostrare l’impegno degli Usa verso l’alleanza transatlantica e verso la Germania.

    Allo stesso tempo, Blinken ha incontrato gli alleati della NATO a Bruxelles e ha tenuto un incontro separato con il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Ivanovyč Kuleba. Blinken gli ha detto: «Gli Stati Uniti sostengono fermamente la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina». E il ministro ha replicato che l’Ucraina ha urgente bisogno dell’aiuto della NATO.

    Ricordiamo pure che la NATO ha continuato a fornire assistenza all’Ucraina. Il 10 marzo è arrivata in Ucraina una delegazione di comandanti delle forze di terra della NATO guidati dal tenente generale della NATO Roger Cloutier. Secondo un precedente rapporto sul sito web di notizie Ukrinform, l’esercito ucraino ha commentato che questo viaggio dimostra che la NATO considera l’Ucraina come un “partner strategico”.

    Secondo Stoltenberg, la NATO sta attualmente fornendo vari aiuti all’esercito ucraino, inclusi addestramento, esercitazioni congiunte e modernizzazione militare. Sebbene l’Ucraina non sia un membro della NATO, ha ottenuto armi occidentali come il missile anticarro Javelin attraverso vari canali.

    Noi ci chiediamo: vale la pena una terza guerra mondiale, in caso di invasione dello spazio geopolitico russo da parte della NATO? Vale la pena avere perlomeno 4-5 miliardi di morti ed un pianeta devastato e riportato indietro nel tempo, a cui confronto i 20 milioni della II Guerra mondiale, sembreranno un incidente stradale? E per cosa? Per antichi odi interetnici che terzi vorrebbero sfruttare a loro favore, ritenendo di contrastare forse l’esercito panamense o di Grenada?

    Ponete caso se la Repubblica Popolare Cinese mandasse un corpo di spedizione con tanto di Marina militare e missili verso l’amico Messico: cosa pensate succederebbe?

    Articolo originale: https://www.ildenaro.it/la-crisi-fra-russia-ed-ucraina

    info: [email protected]

    Note sull’autore

    Giancarlo Elia Valori è uno dei più importanti manager italiani. Docente universitario e attento osservatore della situazione politica ed economica internazionale, nella sua lunga carriera ha ricoperto importanti incarichi in prestigiose società italiane ed estere. Attualmente è Presidente dell’International World Group

    Inoltre è presidente onorario di Huawei Italia nonché detentore di importanti cattedre in prestigiosi atenei quali la Yeshiva University di New York, l’Hebrew University di Gerusalemme e la Peking University.

    Nel 1992 viene nominato Cavaliere della Legion d’onore con la motivazione: “Un uomo che sa vedere oltre le frontiere per comprendere il mondo”, dall’11 maggio 2001 è ambasciatore di buona volontà dell’Unesco per i meriti profusi generosamente nella difesa e nella promozione del patrimonio immateriale. Nel 2002 riceve il titolo di “Honorable” della Académie des Sciences de l’Institut de France.

    Tra i suoi libri ricordiamo: Liberi fino a quando? (Lindau 2019), Rapporti di forza (Rubbettino 2019), Geopolitica e strategia dello spazio (Rizzoli 2006), Antisemitismo, olocausto, negazione (Mondadori 2007), Mediterraneo tra pace e terrorismo (Rizzoli 2008), Il futuro è già qui (Rizzoli 2009), La via della Cina (Rizzoli 2010) e Geopolitica dell’acqua (Rizzoli 2011).

    A riconoscimento del suo poliedrico impegno di studioso e pubblicista a respiro universale, ha ricevuto il premio giornalistico “Ischia Mediterraneo”, il “Gran Premio Letterario 2011” dal Consiglio Mondiale del Panafricanismo e il “Premio Internazionale della Cultura” dalla International Immigrants Foundation delle Nazioni Unite.

     

  • La Sterlina d’Oro una Moneta da Investimento Amata dai Collezionisti

    La sterlina d’oro è una delle monete d’oro più diffuse e ricercate non solo dagli investitori ma anche dai collezionisti.
    Il suo valore minimo nelle versioni più diffuse corrisponde al valore aureo del momento, mentre una sterlina d’oro più rara aumenta di valore a seconda dalla richiesta e dalla disponibilità di chi la acquista.
    Questa moneta si è diffusa molto grazie alla gloriosa storia dell’Inghilterra che prima della egemonia degli Stati Uniti era un vero impero che aveva moltissime colonie.
    Questo ha permesso all’Impero Britannico di dominare non solo da un punto di vista militare ma anche economico per vari secoli.
    Possiamo tranquillamente asserire che gli inglesi hanno dominato nel mondo per secoli come gli americani stanno facendo negli ultimi 70 anni.
    Questo dominio ha permesso all’Inghilterra di accumulare terre e ricchezza che sono confluite sistematicamente nelle proprie banche arrivando così a diffondere la propria politica finanziaria in tutto il mondo.
    La Sterlina d’oro è un po’ il simbolo economico di questa supremazia che per secoli ha guidato il mondo, per questo motivo alcune di queste monete hanno assunto un significato particolarmente importante anche per i collezionisti.
    La Sterlina d’oro da investimento vale il valore dell’oro, la più costosa è la Gold Sovereign, che è possibile acquistare sia presso un banco metalli o presso un compro oro Firenze o altrove autorizzato.
    La Sterlina d’oro numismatica è una moneta da collezione che varia di valore a seconda della rarità, alcune acquistano di valore anche per particolari difetti che le rendono uniche.
    Esistono anche molte altre monete da investimento o di valore numismatico alcune delle quali molto diffuse ed altre più rare e prestigiose come il Fiorino d’Oro, una moneta che si è diffusa in epoca rinascimentale grazie ai fiorenti commerci che i fiorentini riuscirono a creare nel mondo allora conosciuto insieme ad altre città italiche come Venezia.

  • PONTE SAN NICOLÒ A VENEZIA, AL VIA LA RISTRUTTURAZIONE

    L’azienda edile in rosa Ferracin sarà impegnata nell’opera che collegherà l’area di Santa Marta con quella di San Basilio

     

    Iniziano i lavori di demolizione e ricostruzione del Ponte San Nicolò a Venezia. Costruzioni Ferracin si è aggiudicata il prestigioso intervento per conto dell’Autorità di Sistema Portuale di Venezia che collegherà l’area di Santa Marta con quella di San Basilio, di fronte al canale della Giudecca.

    La ristrutturazione si rende necessaria per i problemi connessi all’impalcato esistente, costruito in due epoche differenti (anni Trenta e anni Ottanta). Dai monitoraggi realizzati negli anni, infatti, è emerso un diffuso distacco del copriferro degli impalcati prefabbricati in cemento armato, con la conseguente esposizione alla corrosione dei ferri d’armatura, corrosione amplificata dal moto ondoso e dell’ambiente salino proprio della Laguna.

    Il nuovo impalcato, che ha una luce di circa 15 metri, sarà realizzato da una struttura mista in acciaio-calcestruzzo e non presenterà differenze dal punto di vista dell’altimetria; manterrà la stessa viabilità stradale e pedonale esistente. L’intervento verrà realizzato in due fasi distinte per consentire la continuità del traffico veicolare e per ridurre al minimo il disagio delle utenze; in questo modo i lavori non risulteranno penalizzanti per le riaperture attese dopo la fine dell’emergenza. 

    A curare i lavori un’azienda dall’anima rosa. Costruzioni Ferracin ha sedi tra Jesolo e San Donà di Piave e oggi in tutto vi lavorano 35 dipendenti. Il fatturato del 2020 ha raggiunto quota otto milioni di euro, in leggera ascesa rispetto all’anno precedente ed è già un ottimo risultato considerato i rallentamenti nelle costruzioni causati dall’emergenza Covid. Roberta Capeleto è la responsabile dell’azienda: ha preso le redini del gruppo dal 2016, quando il padre è mancato. “Una donna, e per lo più giovane, al comando di una azienda edile prevalentemente, quasi esclusivamente maschile. I primi tempi non sono stati facilissimi”, racconta lei, orgogliosa di avere creato un team giovane, unito e qualificato. 

    Nell’ultimo triennio l’azienda ha incrementato l’acquisizione di commesse nel centro storico lagunare con l’obiettivo nel medio periodo di consolidare la propria presenza in un’area complessa dal punto di vista gestionale e logistico.

    Stretta collaborazione si è avuta con la Biennale di Venezia con il completamento dei nuovi servizi igienici del padiglione centrale dei Giardini e con la ristrutturazione della terrazza del Palazzo del Cinema del Lido di Venezia. Di imminente partenza vi è anche il completamento del primo stralcio delle opere di urbanizzazione presso Campo Marte, situato nell’Isola di Giudecca, per conto dell’Ater di Venezia; sempre per l’Ater sono prossimi all’inizio i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili di edilizia residenziale pubblica di proprietà o in gestione nei sestieri di Cannaregio, Castello e nelle isole della gronda lagunare di Murano e Burano. Inoltre Ferracin ha appena completato la ristrutturazione di un prestigioso appartamento veneziano con un architetto di fama nazionale. 

    Oggi, grazie alle maestranze specializzate in manutenzione ordinaria e straordinaria, Costruzioni Ferracin opera costantemente per conto di aziende pubbliche e private offrendo servizi di pronto intervento con reperibilità notturna e festiva. L’azienda opera anche nel restauro, nella ristrutturazione parziale o totale dei fabbricati e nella costruzione di immobili sia civili che industriali. “Il nostro obiettivo è dare sempre più servizi puntuali e all’avanguardia cercando di soddisfare le diverse esigenze della clientela – conclude Capeleto – anche di fronte a problematiche molto complesse. Per fare questo, vi è un gran lavoro di squadra, sia di personale interno, sia di collaboratori esterni”.

  • L’Italia nel carrello vale oltre 8 miliardi di euro: la classifica delle regioni in etichetta dell’Osservatorio Immagino

    L’Italian food piace, molto e sempre di più. E le vendite continuano a crescere. Lo conferma l’Osservatorio Immagino di GS1 Italy, che ha monitorato l’andamento dei prodotti alimentari confezionati, presenti in supermercati e ipermercati, che presentano in etichetta un richiamo all’italianità e/o alla regionalità: complessivamente sono oltre 21 mila prodotti, che hanno superato gli 8,1 miliardi di euro di vendite (+6,3% rispetto ai 12 mesi precedenti) e che rappresentano il 25,6% di tutta l’offerta food di super e ipermercati.

    Si tratta di un paniere molto ampio e trasversale alle diverse categorie alimentari, in cui l’Osservatorio Immagino ha individuato sette tra claim, bollini e indicazioni geografiche europee: tutti (tranne “prodotto in Italia”) hanno registrato vendite in aumento, e in particolare i prodotti Dop (+12,3%) e quelli con il claim “100% italiano” (+9,4%).

    Se un prodotto alimentare su quattro presenta sulle confezioni un riferimento esplicito alla sua italianità, uno su dieci si spinge oltre e sottolinea in modo evidente la sua origine regionale: si tratta di oltre 8.600 prodotti di provenienza regionale, che hanno realizzato oltre 2,4 miliardi di euro di vendite, crescendo di +5% nell’arco di un anno.

    Quali sono le regioni italiane che hanno conquistato il carrello degli italiani? Al primo posto si riconferma il Trentino-Alto Adige, seguito da Sicilia, Piemonteed Emilia-Romagna. Ma nella classifica delle regioni stilata dall’Osservatorio Immagino spiccano anche le performance dei prodotti made in Molise (+28,7%), Liguria (+15,6%) e Calabria (+13,1%).

    La classifica completa delle regioni presenti sulle etichette dei prodotti alimentari e delle loro vendite è pubblicata nell’ottava edizione dell’Osservatorio Immagino, scaricabile gratuitamente dal sito osservatorioimmagino.it.

  • Facile.it: ecco quanto spendono le famiglie a Ravenna per le spese di casa

    Quanto costa vivere a Ravenna e provincia e quanto spendono le famiglie per i conti di casa? In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Ravenna (https://www.facile.it/store/ravenna.html), la web company ha analizzato nel dettaglio i costi che si devono sostenere nella città di Ravenna e provincia per pagare mutui, prestiti, RC auto e moto, luce e gas. Ecco cosa è emerso.

    Assicurazioni auto e moto

    I primi costi presi in considerazione dal comparatore sono quelli assicurativi e, nello specifico, le coperture RC auto e moto*. Secondo i dati dell’Osservatorio di Facile.it, a marzo 2021 per assicurare un veicolo a quattro ruote in provincia di Ravenna occorrevano, in media, 415,37 euro, valore in calo del 5,3% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Attenzione, però, perché a partire dal 2021 le tariffe sono tornate a crescere tanto che da gennaio a marzo è stato registrato un rincaro del 6,1%.

    Buone notizie arrivano anche dal fronte dell’RC moto; negli ultimi dodici mesi le tariffe sono diminuite e, a marzo 2021, per assicurare una due ruote a Ravenna e provincia servivano, in media, 225,79 euro, vale a dire il 16,3% in meno rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

    Energia e gas

    Una delle voci che più incide sui budget delle famiglie, almeno a livello psicologico, è quella relativa alla bolletta della luce e del gas* e per questo Facile.it ha voluto analizzare quanto spendono, in media, i ravennati. Analizzando la bolletta elettrica e prendendo in considerazione il consumo medio di una famiglia residente a Ravenna e provincia (2.007 kWh) è emerso che la spesa annuale del 2020 è stata pari a circa 359 euro, valore in calo del 13,3% rispetto al 2019. Attenzione però nel 2021 le tariffe dell’energia elettrica sono aumentate; se queste rimarranno invariate, a parità di consumo, quest’anno la spesa totale potrebbe arrivare addirittura a 410 euro, vale a dire il 14,2% in più rispetto al 2020.

    Guardando alla bolletta del gas e prendendo in considerazione i consumi medi di una famiglia di Ravenna e provincia (997 smc), emerge che la spesa media annuale nel 2020 è stata pari a 664 euro, vale a dire il 13,1% in meno rispetto al 2019. Anche sul fronte della fornitura di metano, il 2021 si è aperto con un aumento delle tariffe; in assenza di variazioni e a parità di consumi, il conto finale potrebbe essere più salato e pari a 718 euro, vale a dire l’8,1% in più rispetto al 2020.

    Mutui casa

    Per quanto riguarda il mutuo e analizzando le richieste di finanziamento per l’acquisto della casa presentate tramite Mutui.it e Facile.it* è emerso che, nel primo trimestre del 2021, gli aspiranti mutuatari residenti in provincia di Ravenna hanno chiesto, mediamente, 133.273 euro, vale a dire il 9,9% in più rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2020.

    Analizzando l’identikit del richiedente ravennate emerge che, in media, chi ha presentato domanda di mutuo nei primi tre mesi dell’anno aveva, all’atto della firma, più di 39 anni e ha cercato di ottenere un finanziamento di importo pari al 70% del valore dell’immobile da acquistare, da restituire in quasi 24 anni.

    Dati interessanti emergono analizzando la tipologia di tasso scelto: il 98% dei richiedenti ravennati ha optato per quello fisso, mentre solo il 2% ha cercato di ottenere il variabile.

    Limitando l’analisi ai soli mutui per l’acquisto della prima casa, invece, l’importo medio richiesto sale a 140.763 euro; al contrario, l’età media dei richiedenti scende a 37 anni.

    Prestiti personali

    Altro elemento monitorato nell’analisi è stato il ricorso al credito al consumo. Esaminando le domande di prestito personale* presentate tramite Facile.it e Prestiti.it è emerso che, nel 2020, l’importo medio richiesto in provincia di Ravenna è stato pari a 10.691 euro, vale a dire il 6,9% in più rispetto al 2019; in calo i piani di ammortamento, passati da 61 a 59 rate (pari a più di 4 anni e mezzo), e l’età media dei richiedenti, pari a 42 anni e mezzo (era 43 anni nel 2019).

    Il 2020 è stato segnato dalla pandemia e questo ha avuto dei riflessi anche nel rapporto tra ravennati e credito al consumo; analizzando le ragioni per cui gli abitanti di Ravenna hanno presentato domanda di finanziamento emerge che al primo posto c’è la richiesta di prestiti per ottenere liquidità (24,8%), seguita dai prestiti personali per l’acquisto di auto usate (22,4%) e la ristrutturazione della casa (15%).

    Anche guardando i dati preliminari relativi alle richieste di prestito raccolte online nel primo trimestre 2021 emerge un trend in linea con il 2020, con un aumento dell’importo medio richiesto (di poco superiore a 11.541 euro) e un ulteriore incremento del peso percentuale delle richieste di prestito per liquidità (diventate quasi 1 su 3).

    Facile.it apre il suo primo Store a Ravenna

    Facile.it, il principale comparatore italiano dedicato al risparmio per le spese familiari, ha aperto il suo primo Store a Ravenna. Dopo lo straordinario successo ottenuto dagli altri Facile.it Store presenti in Italia, la web company ha scelto il cuore della città di Ravenna (via Cavour, 37) per inaugurare il suo ventiduesimo Store, il quarto in Emilia-Romagna.

    I Facile.it Store sono luoghi fisici dove i cittadini possono incontrare e affidarsi a consulenti esperti che li guideranno nell’identificazione delle migliori offerte per risparmiare sulle principali voci di spesa familiare, dall’RC auto e moto alle bollette luce, gas e telefonia fino ai prestiti e i mutui.

    Una formula di successo, unica nel suo genere in Italia, che sta crescendo rapidamente; oggi i punti fisici del comparatore sono presenti anche a Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno, Cagliari, Treviglio e Mestre.

    (*)

    Per i premi RC: l’osservatorio calcola il premio di assicurazione RC auto medio e le sue variazioni negli ultimi 12 mesi. Questa ricerca è basata su 50.346 preventivi auto e 5.749 preventivi moto effettuati a Ravenna e provincia su Facile.it dai suoi utenti tra l’1 marzo 2020 e il 31 marzo 2021 e i relativi risultati di quotazione prodotti. I dati si riferiscono ai premi forniti dalle compagnie confrontate da Facile.it, disponibili su questa pagina: https://www.facile.it/come-funziona.html#compagnie_confrontate.

     

    Per i valori sui mutui, è stato analizzato un campione di oltre 800 richieste di mutuo presentate da gennaio-marzo 2020 e 2021 tramite i portali Facile.it e Mutui.it da utenti residenti in provincia di Ravenna.

     

    Per i valori sul credito al consumo è stato analizzato un campione di oltre 1.600 richieste di prestito personale presentate nel 2019, 2020 e da gennaio a marzo 2021 tramite i portali Facile.it e Prestiti.it da utenti residenti in provincia di Ravenna.

     

    Per il calcolo della bolletta elettrica è stata considerata una famiglia media composta da 2,7 individui, con un consumo annuo di 2.077 KWh in fascia monoraria e in mercato tutelato, potenza 3kW. Per la bolletta del gas, è stata considerata una famiglia media composta da 2,6 individui con un consumo annuo di 997 Smc in regime tutelato.

  • PISTOLE TERMO SCANNER E COLONNINE ANTI-COVID INSTALLATE IN QUESTURA A VICENZA

    Installati termoscanner Bos nella sede della polizia vicentina. Il titolare, Leonardo Borinato: “Siamo in prima linea nella lotta contro il Covid”

     

    Una colonnina professionale per la sanificazione mani con il termo-scanner integrato, ideata e prodotta da T3 Progetti srl di Altavilla Vicentina  posizionata all’entrata della Questura di Vicenza. Una colonnina professionale solo termo-scanner dislocata presso l’ufficio immigrazione. Cinque pistole termo-scanner di cui una destinata alla polizia ferroviaria. Sono questi gli strumenti nella lotta al Covid di cui si è dotata la Questura di Vicenza coordinata dal dirigente ufficio tecnico logistico Commissario Sollinger; dispositivi che servono per il controllo della temperatura e l’igienizzazione delle mani di chi visita gli spazi dove opera la polizia. I termoscanner sono distribuiti per Bos Italy srl da T3 Progetti. 

    Bos Italy è stata al centro delle cronache nazionali in questi mesi per la tecnologia che ha importato, unica in Italia: una telecamera termica, la Det2000, venduta con il marchio Bos dall’azienda di Val Liona, nel Vicentino. Si tratta un tablet, installato su un piedistallo, che viene collocato all’ingresso degli spazi pubblici. Il visitatore si avvicina e la telecamera legge con un sensore termico la temperatura corporea del volto con una precisione di 0,3 gradi. Inoltre, vede se la persona porta o meno la mascherina. In caso di febbre o mancata protezione, una voce avvisa i presenti della violazione in corso, scatta un allarme che può bloccare le porte automatiche oppure avvisare l’addetto alla reception che qualcuno sta rischiando di moltiplicare il contagio.

    Bos Italy è una tra le aziende storiche in questo segmento di business così innovativo. Il titolare, Leonardo Borinato: “C’è un boom di richieste di colonnine anti-covid di diverso tipo, è la miglior soluzione per garantire la sicurezza a negozi, studi professionali, uffici pubblici e aziende”, spiega. “Siamo in prima linea nella lotta contro il Covid. Proponiamo anche altri strumenti, che sono destinati ai grandi spazi: rilevano contemporaneamente la temperatura corporea di otto persone a dieci metri di distanza in un decimo di secondo: serve nei luoghi dove ci sono flussi costanti”. 

    Bos Italy quest’anno festeggia i 20 anni dalla fondazione. La Bos Italy, azienda titolare del marchio Bos, nasce nel 2001 operando nella rivendita e distribuzione di sistemi di sicurezza, videosorveglianza ed automazioni. Il fondatore, Borinato, si è specializzato nel settore della videosorveglianza e gestisce l’importazione da aziende produttrici estere e rapporti commerciali con oltre 30 distributori dislocati in tutta Italia. L’azienda oggi ha sede in località Val Liona, nel Vicentino, su un magazzino di oltre mille metri quadri con annessi gli uffici, dove lavorano a tempo pieno una decina di persone. Informazioni: www.bositaly.it.

    T3 Progetti è una moderna ed importante realtà nel mondo degli espositori, strutturata al suo interno con i dipartimenti amministrativi, commerciali, tecnici e produttivi, e si concentra sulla progettazione e produzione di espositori personalizzati per i punti di vendita, per diversi settori merceologici, nel canale tradizionale, GDO. Nel corso del 2020, si è contraddistinta con la produzione di colonnine durevoli e personalizzate per la sanificazione, fornite a supermercati, strutture ospedaliere, scuole e comuni. Informazioni: www.t3progetti.com

  • Innovativo fluido della linea Castrol ON per la gestione termica delle batterie degli EV

    • Innovativo fluido della linea Castrol ON per la gestione termica ‘diretta’ delle batterie degli EV di nuova generazione.
    • Il liquido dielettrico a bassa viscosità offre una gestione termica superiore e una migliore efficienza.
    • Fa parte della gamma Castrol ON dedicata ai veicoli elettrici che comprende anche lubrificanti per i sistemi di trasmissione e grassi.

    (altro…)

  • CDP, nuova apertura ad Ancona. Fabrizio Palermo: “Firmati protocolli con Comune

    La nuova filiale di Cassa Depositi e Prestiti si situa in Largo Sacramento, nel distretto finanziario di Ancona.

    Cassa Depositi e Prestiti

    CDP, l’importanza della sede di Ancona nel Medio Adriatico

    Cassa Depositi e Prestiti prosegue nel suo disegno strategico dedicato ai territori. Dopo l’apertura delle sedi di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino e Verona, da pochi giorni è infatti operativa anche la sede di Ancona. I nuovi uffici sono stati inaugurati lo scorso 11 febbraio: tra i partecipanti l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Fabrizio Palermo, il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il Sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. Previsto il supporto di circa 300 enti pubblici e oltre 5.500 imprese presenti su tutto il territorio marchigiano: “La sede – si legge nel comunicato ufficiale del Gruppo – consentirà una copertura territoriale completa del Medio Adriatico, grazie ai già operativi “Spazio CDP” di Perugia e di Chieti e allo Spazio CDP dell’Aquila di prossima apertura”. All’interno della struttura sono già operative 10 risorse dedicate alla valorizzazione delle sinergie con i partner bancari e le istituzioni locali. Soddisfazione espressa dal Presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini: “L’inaugurazione della nuova sede territoriale di Ancona rafforza il rapporto storico di CDP con le Marche, territorio strategico per l’industria nazionale, caratterizzato da distretti industriali d’eccellenza e da una decisa impronta manifatturiera”.

    Fabrizio Palermo(CDP): già pronti due Protocolli d’intesa

    L’inaugurazione della sede di Ancona è stata l’occasione per annunciare l’avvio di due Protocolli d’intesa con il Comune di Ancona e la Regione Marche. “Noi oggi apriamo, da un lato un punto di presenza importante di CDP – ha dichiarato Fabrizio Palermo – dall’altro firmiamo due protocolli, uno con la Regione e uno con il Comune, finalizzati ad individuare un percorso in cui assisterli nello sviluppo di progetti su trasporto pubblico locale, scuola, sanità e in generale tutto il supporto al mondo delle infrastrutture. Sono protocolli che abbiamo già firmato con successo in altre regioni e hanno portato allo sviluppo di una serie di iniziative concrete di cui oggi abbiamo discusso anche qui sia col presidente sia con la sindaca". Con la firma dei due accordi, il Gruppo conferma il ruolo dei nuovi uffici come “punto di riferimento operativo e non mere sedi di rappresentanza”. Accordi che andranno ad aggiungersi a quello siglato pochi giorni fa con la Provincia di Pesaro e Urbino: Cassa Depositi e Prestiti fornirà infatti un servizio di consulenza per la realizzazione di due scuole e di una palestra.

  • AIDIT sceglie I4T per le soluzioni assicurative dedicate agli Associati

    AIDIT, Associazione Italiana Distribuzione Turistica aderente a Federturismo Confindustria, si affida a I4T per lo sviluppo e l’offerta di soluzioni assicurative dedicate alle agenzie di viaggio associate. L’accordo, siglato nei giorni scorsi, contempla sia le polizze viaggio tradizionali rivolte ai clienti, sia le coperture RC, insolvenza e fallimento, requisiti essenziali ed obbligatori per tutte le imprese turistiche, allo scopo di tutelare tanto i viaggiatori quanto gli stessi imprenditori.

    La partnership

    Sul fronte delle polizze viaggio tradizionali, I4T ha realizzato un insieme di prodotti medico, bagaglio e annullamento comprensivi di eventi pandemici: oltre ad intervenire in caso di malattia accertata, le polizze contemplano diversi nuovi scenari derivanti dall’attuale situazione sanitaria, come l’annullamento di un viaggio per obbligo di quarantena, quindi anche senza malattia, e la copertura di eventuali spese per pernottamenti extra e rientro posticipato, se l’obbligo di quarantena interviene durante il viaggio. Le agenzie AIDIT possono abbinare queste polizze ai pacchetti organizzati direttamente o proporle come coperture integrative.

    In un contesto economico caratterizzato ancora da grande incertezza, la partnership con I4T comprende anche la fornitura di coperture RC e insolvenza, attraverso formule personalizzate sulla base del modello di business adottato dalle singole agenzie.

    Le parole di Corrado Lupo, Presidente Lombardia AIDIT Federturismo Confindustria

    Corrado Lupo, Presidente Lombardia AIDIT Federturismo Confindustria, dichiara: “Il nostro impegno, in un momento così delicato, è quello di dare un supporto concreto agli Associati, offrendo strumenti per intercettare la ripresa. Nell’ambito assicurativo abbiamo scelto I4T perché ha dimostrato grande prontezza e preparazione nell’offerta di soluzioni adeguate all’evoluzione del contesto. Garantiremo così ai clienti finali che desiderano tornare a viaggiare tutta la sicurezza necessaria per farlo in totale tranquillità”.

    Il commento di Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T

    “Continuiamo a ricevere il consenso e la fiducia da parte del mercato – aggiunge Christian Garrone, Responsabile Intermediazione Assicurativa I4T – e siamo orgogliosi di attivare una nuova collaborazione anche in ambito associativo con un attore del calibro di AIDIT. Con questa partnership rafforziamo ulteriormente la leadership nell’offerta di prodotti assicurativi tailor made per gli operatori del turismo”.

  • Spada Media Group illustra tutto ciò che dobbiamo sapere sul Real Time Bidding

    Il settore del display advertising comprende al suo interno diverse opportunità: la più usata e vantaggiosa al momento è quella del Real Time Bidding. Gli esperti di Spada Media Group, affermata agenzia pubblicitaria milanese, ci spiegano cosa sia esattamente e quali siano i suoi vantaggi

    Milano, aprile 2021Spada Media Group, agenzia pubblicitaria attiva nel milanese da più di due decenni, è da sempre attenta a puntare sull’innovazione e sull’aggiornamento continui. Questo è il motivo per cui l’agenzia annovera tra i suoi numerosi servizi anche quello di Real-Time Bidding, che definisce come la nuova frontiera del digital advertising. Si tratta di un sistema di display advertising e programmatic advertising che garantisce benefici a tutte le persone coinvolte e che può essere sfruttato per migliorare la propria strategia di promozione. 

    Il Real Time Bidding (o RTB), spiegano gli esperti di Spada Media Group, è un sistema innovativo e conveniente per acquistare spazi pubblicitari digitali tramite un’asta online gestita da un Ad network, che contiene al suo interno numerosi siti e che agisce da ponte tra i publisher e gli advertiser. Per spiegarla in altre parole, chi vuole vendere uno spazio pubblicitario su internet e le figure che, invece, vorrebbero acquistarlo trovano il loro punto di incontro nell’Ad network, dove il publisher vende all’asta i propri spazi, mentre gli advertiser cercano di ottenerli, proponendo la loro offerta. L’Ad network esamina tutte le offerte e seleziona la migliore. 

    Questo sistema è estremamente vantaggioso per tutte le parti interessate: i publisher possono essere sicuri che verrà selezionata l’offerta perfetta per il loro spazio, mentre gli inserzionisti hanno l’opportunità di inserire le loro pubblicità in siti di rilievo e a prezzi convenienti, raggiungere il proprio target in tutto il mondo e studiare approfonditamente i risultati della loro strategia di advertising. Spada Media Group può aiutarvi a costruire la vostra campagna RTB display e offre fino alla fine di aprile un’interessante promozione per la realizzazione grafica del vostro progetto. 

    Per ricevere maggiori informazioni, contatta: 

    Spada Media Group

    Spada Media Group

    Viale Ercole Marelli 132, Sesto San Giovanni (MI)
    Tel. +390224308560
    Email [email protected]
    www.agenziaspada.com

  • Il mondo si risveglia, Otherplaces diventa un libro e fa del bene.

    roberto maggio other places

     

    Roberto Maggio fotografo professionista di viaggi è l’ideatore del progetto Other Places, un racconto fotografico del mondo durante il periodo della pandemìa mondiale. Il fotografo romano, infatti, qualche mese fa ha lanciato la piattaforma web www.other-places.net dove ha raccolto visi e  situazioni in giro per il mondo. I personaggi immortalati da Maggio dipingono un ritratto corale sulla resistenza umana e la capacità di affrontare i momenti difficili grazie allo slancio vitale e creativo dei singoli individui. Sul sito web sono state raccolti scatti provenienti da tutto il mondo grazie ad un hashtag che è servito da collettore ##otherplacesnet.

    La riposta degli utenti non è tardata ad arrivare anche attraverso l’invio del materiale allo stesso Maggio. Da qui l’idea di integrare il progetto con un libro che uscirà grazie alla collaborazione con il gruppo editoriale Book Editors, casa editrice specializzata in libri in formato digitale che ha piazzato molti libri tra i best sellers della più nota piattaforma al mondo: Amazon. Così, Other places

    sarà disponibile su tutte le principali piattaforme digitali già dal prossimo mese di Giugno. Sarà inoltre possibile ordinare la versione cartacea del libro direttamente attraverso l’account instagram @ig_otherplaces

    La raccolta fotografica non è terminata, infatti, è ancora possibile inviare il materiale e per dare visibilità ai propri scatti è sempre possibile aggiungere nella didascalia #otherplacesnet. Maggio, dichiara che  è molto importante continuare a raccontare anche in questa fase di “corsa al vaccino” per restituire un quadro globale della evoluzione di questa vicenda che ha colpito tutta la popolazione mondiale. Una parte degli incassi delle vendite sarà devoluta a una associazione che si occupa di fornire i PC alle fasce della popolazione meno abbienti. Un motivo in più per acquistarlo!

  • EM314: l’atleta più green d’Italia a caccia dei Campionati Europei Master di Tampere 2023 in Finlandia

    L’atleta più green d’Italia sta per debuttare nella MTB, dove inizierà il lungo percorso sportivo che lo porterà in Finlandia per rappresentare l’Italia ai Campionati Europei Master di Tampere 2023.

     

    È fissato per il 26 giugno in Val d’Aosta il debutto di Emmanuele Macaluso (aka “EM314”) nella MTB. Impegnato nel Cross Country (XC), dopo il rinvio del debutto che doveva avvenire nel 2020 a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19, EM314 ha annunciato la sua partecipazione nell’impegnativa “Monterosa Prestige Classic”. L’obiettivo è quello di prepararsi per poter gareggiare (ed essere competitivo) agli European Master Games che si terranno a Tampere (Finlandia) nel 2023. Un lungo percorso sportivo che è anche un progetto di comunicazione sociale.

     

    Chi è Emmanuele Macaluso:

    Emmanuele Macaluso, torinese, classe 1977, conosciuto con il nickname di EM314, è un atleta di sport estremi impegnato nella mountain bike (Cross Country). Dopo una brillante carriera agonistica nell’atletica leggera (lancio del giavellotto) sotto la guida del campione e primatista del mondo Carlo Lievore, Macaluso si ritira nel 2009. Alla fine del 2019, dopo 10 anni di inattività, decide di tornare nel mondo dello sport, questa volta nella MTB.

    Oltre ad essere un atleta, Macaluso è anche uno dei più influenti esperti di marketing, CSR e divulgazione scientifica del Paese. È l’autore del Manifesto del Marketing Etico (2011), di saggi e centinaia di articoli tecnici e scientifici.

    Questa apparente dicotomia tra scienza e sport estremi ha attirato l’attenzione della stampa e del pubblico. Con oltre 23.000 fan sui social e circa 300 articoli di stampa infatti, EM314 è uno dei riders MTB più popolari d’Italia.

    Lo scorso febbraio è stato indicato da molte autorevoli testate giornalistiche come l’atleta più green d’Italia per essere stato il primo atleta a pubblicare un bilancio sociale nella storia dello sport italiano. Dopo un lungo periodo di preparazione e il rinvio del debutto a causa della cancellazione del calendario 2020 per l’emergenza Covid, inizierà a giugno la sua rincorsa verso gli europei master di Tampere 2023.

     

    La dichiarazione del protagonista:

    Sono eccitato all’idea di iniziare questa nuova avventura” – dichiara Emmanuele “EM314” Macaluso, che continua – “Dopo oltre un anno di preparazione individuale, molto estrema dal punto di vista fisico e sportivo, potrò iniziare a confrontarmi con altri atleti. L’obiettivo è quello di rappresentare l’Italia e Torino sul più prestigioso palcoscenico sportivo europeo per gli atleti over 35. Io e il mio team di lavoro siamo concentrati e determinati a raggiungere l’obiettivo”.

     

    È possibile seguire EM314 sui canali social e sul sito ufficiale al link www.em314official.com

  • I benefici della Garcinia Cambogia degli integratori basati su essa

    Conosciuta anche come Malabar Tamarindo e Kudam Puli, la Garcinia Cambogia è una tra le droghe vegetali più ricercate in commercio, a causa dei suoi immensi benefici sul corpo umano. Le proprietà nutrizionali della Cambogia, sono esorbitanti. Tra buccia, semi e foglie è possibile individuare: proteine, tannino, pectina, grassi, carboidrati, ferro, calcio, acido ascorbico, idrossicitrico lattone, citrico e ossalico. Non mancano anche gli importantissimi trigliceridi oleici e stearici. Stiamo parlando di un vero e proprio cocktail vincente di principi attivi che rendono la Garcinia ottimale per trattare tantissime problematiche.

    I benefici della Garcinia Cambogia

    Tra i vantaggi conferiti da questa meravigliosa pianta, troviamo un forte potere dimagrante. Il suo acido idrossicitrico infatti aiuta a combattere i lipidi e il colesterolo. Sa ripristinare inoltre la lipemia fisiologica. La Garcinia Cambogia inoltre ha proprietà anoressizzanti che portano a diminuire il senso di appetito regolando allo stesso tempo i livelli di serotonina, importantissima nel comportamento alimentare. Questa pianta inoltre svolge un’azione benefica a livello gastrico, in quanto essendo ricca di vitamina C disinfetta le mucose interne al nostro corpo. Anche sul fegato apporta miglioramenti, poiché stimola la produzione di bile che mobilizza i grassi fino all’espulsione tramite l’intestino.La Garcinia Cambogia sa inoltre migliorare il funzionamento delle vie urinarie, non a caso secondo alcuni studi gli integratori a base di questa pianta sarebbero molto indicati per l’organo genitale femminile, bisognoso in alcuni casi, di un sostegno tonificante all’interno delle sue pareti.

    Anche i livelli di colesterolo cattivo, come anticipato e quelli di glucosio potrebbero giovare miglioramenti. La Garcinia infatti abbassa i valori di colesterolo LDL, aumenta quelli del colesterolo HDL e riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo II. Ebbene sì, avete capito bene, la Garcinia risolve gran parte dei problemi di salute che colpiscono la maggior parte delle persone sulla faccia della terra.

    Quali problematiche risolve?

    Come dedotto dal paragrafo precedente, la Garcinia Cambogia che trovi sul sito https://www.garciniacambogiaitalia.itè indicata per portare rimedio a tantissime problematiche. Una persona che soffre particolarmente nell’affrontare periodi di dieta dimagrante, potrebbe ottenere benefici dalla Garcinia poiché il senso di fame verrebbe enormemente ridotto. I grassi inoltre bruciano più rapidamente ed i risultati, in termine di perdita di cm/peso, arrivano con più facilità. Anche nei casi di obesità, la Cambogia potrebbe essere un’ottima aiutante, purché ovviamente assunta secondo quanto stabilito dal medico. Anche le donne alla ricerca di un rimedio naturale per la tonificazione delle pareti dell’utero possono essere fortemente spinte ad assumere integratori di Garcinia, in quanto si sà, per quanta ginnastica si possa fare, agire nelle pareti interne è sempre difficile.

    Pianta multifunzione

    Ecco quindi che con la Garcinia è possibile trattare numerose problematiche di salute, spaziando tra il trattamento dell’obesità, la regolarizzazione di colesterolo e glucosio nel sangue fino alla stimolazione della produzione della bile per il nostro fegato. A questo punto non resta che dedurre che in tutte le case dovrebbe esserci almeno un integratore a base di questa pianta. E noi, del resto, siamo sicuri che una volta provata, seguendo ovviamente le indicazioni del vostro medico di base circa posologia e utilizzo, potrete confermare gli immensi benefici ad essa attribuiti.

  • A DOMITYS QUARTO VERDE ARRIVA IL BERGAMO FILM MEETING

    Il festival cinematografico porta la magia della settima arte tra le mura di Domitys Quarto Verde con due proiezioni d’autore. Martedì 27 aprile l’appuntamento è alle 15.00 con Non mandarmi fiori! (1964) di Norman Jewison, mentre venerdì 30 alla stessa ora è la volta de Il letto racconta… (1959) di Michael Gordon.

    Se musei, cinema e teatri sono ancora chiusi, Domitys Quarto Verde, la prima struttura in Italia interamente dedicata agli “over” attivi, nel cuore di Bergamo, continua a tenere spalancate le sue porte all’arte e alla cultura, organizzando numerose attività per regalare momenti di bellezza ai suoi ospiti e, quando sarà possibile, anche al resto della città.

    Dopo esposizioni di opere pittoriche e fotografiche, laboratori di poesia e incontri letterari, il cinema diventa ora protagonista grazie alla partecipazione di Domitys Quarto Verde alla 39a edizione di Bergamo Film Meeting (24 aprile – 2 maggio), uno degli appuntamenti più importanti nel calendario dei festival italiani, che ogni anno in primavera riunisce appassionati di cinema d’autore di tutte le età per condividere l’amore per la settima arte.

    Con il saluto iniziale e l’introduzione a cura del direttore di Bergamo Film Meeting, Angelo Signorelli, saranno due gli appuntamenti, in programma da Domitys Quarto Verde, entrati ufficialmente a far parte delle iniziative collaterali di questa edizione di BFM: martedì 27 aprile, alle ore 15, con la visione di Non mandarmi fiori!, grande cult del 1964 basato sulla commedia teatrale di Norman Barasch e Carroll Moore con le musiche di Burt Bacharach; e venerdì 30 aprile, sempre alle ore 15, con Il letto racconta…, commedia sentimentale del 1959 con la magnifica Doris Day.

    Due pomeriggi dedicati al cinema, in attesa che le sale possano nuovamente aprire, che sanno di voglia di tornare alla normalità, ma che vanno ben oltre il semplice momento di intrattenimento: diventano infatti un’occasione, estremamente preziosa in questi lunghi periodi di isolamento, per tornare a incontrarsi e a stare in compagnia, sempre in sicurezza, a parlarsi e a confrontarsi.

    «Arte e cultura sono fondamentali per Domitys: non solo rappresentano un momento di arricchimento personale, ma sono soprattutto occasione di incontro e di scambio racconta Orietta Coppi, direttrice di Domitys Quarto Verde. Per questo siamo entusiasti della collaborazione con il Bergamo Film Meeting, che ringraziamo per aver voluto regalare ai nostri ospiti, appassionatissimi di cinema, l’occasione di condividere e di vivere in compagnia quel meraviglioso momento che è la visione di un film. Speriamo che questo sia solo il primo di una serie di appuntamenti con cui nel prossimo futuro, non appena le condizioni lo permetteranno, potremo aprire le nostre porte a tutti gli amanti del cinema della città».

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    In 9 giorni di programmazione BFM proporrà 7 lungometraggi in anteprima italiana nella Mostra Concorso; 16 documentari nel concorso Visti da Vicino; la ricognizione nel cinema europeo contemporaneo attraverso la sezione Europe, Now!, con le personali di Mia HansenLøve (Francia) e João Nicolau (Portogallo), che sarà arricchita da una selezione dei film di diploma delle scuole di cinema europee che aderiscono al CILECT, e dalle due giornate professionali (26 e 27 aprile) Europe, Now! Film Industry Meetings; la retrospettiva dedicata a Volker Schlöndorff, regista, sceneggiatore, produttore e attore, figura tra le più significative del cinema tedesco del dopoguerra; l’omaggio allo sguardo innovatore della regista ungherese Márta Mészáros e quello a Jerzy Skolimowski, regista, sceneggiatore e attore polacco, tra i protagonisti più importanti e originali del cinema d’autore mondiale; la personale completa della talentuosa animatrice polacca Izabela Plucińska; Incontri: cinema e arte contemporanea, lo spazio dedicato alle contaminazioni tra cinema e arte contemporanea; il Kino Club, sezione per i giovani spettatori; insieme agli eventi speciali e ad un vivace contorno di appuntamenti realizzati grazie al network di collaborazioni con le diverse realtà culturali del territorio e non solo.

    https://www.bergamofilmmeeting.it/

     

     

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    Fondata nel 1998, DOMITYS è leader in Francia nelle soluzioni abitative che integrano servizi per la terza età attiva. Il Gruppo nasce da AEGIDE, realtà da 3.000 dipendenti, il cui azionista di maggioranza è NEXITY, gruppo francese leader del mercato immobiliare. DOMITYS risponde alle nuove esigenze dettate dall’invecchiamento della popolazione, mettendo a disposizione di senior ancora autosufficienti soluzioni abitative confortevoli e indipendenti, aprendo così la strada a un nuovo modo di vivere la terza età, in piena libertà e con la garanzia di una vita sociale attiva.

    Materiali stampa e immagini sono disponibili al link Google Drive:
    https://drive.google.com/drive/folders/113jwsGovkydNEHseK4Z02XY-spzlTIvu?usp=sharing

  • Gianni Lettieri, Presidente di Atitech: l’attività e il modus operandi dell’azienda

    Gianni Lettieri è Presidente di Atitech: “La nostra missione è fornire servizi di eccellenza, efficaci, per soddisfare le continue evoluzioni del mercato e le richieste dei clienti”.

    Gianni Lettieri

    Gianni Lettieri: il ritratto di Atitech, azienda leader nella manutenzione aeromobili civili e militari

    Prima realtà manifatturiera partenopea, oggi Atitech è leader del mercato Emea (Europe, Middle East e Africa) con 20 linee attive e 15 nelle aree di parcheggio: “Fin dall’inizio della nostra gestione abbiamo sempre cercato di preservare l’approccio operativo e diretto, valorizzando, prima di ogni altra cosa, le esigenze di ogni singola compagnia aerea”, ha spiegato il Presidente Gianni Lettieri in occasione dei trent’anni di attività dell’azienda che opera a livello internazionale nella manutenzione aeromobili civili e militari. Era il 2009 quando l’imprenditore ne prese le redini: sei anni dopo, con l’acquisizione dello stabilimento Alenia di Capodichino, è diventata la MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) indipendente più grande d’Europa. Neanche durante il lockdown i tecnici di Atitech si sono fermati: nei limiti e nelle modalità consentite dai decreti ministeriali che si sono succeduti, l’azienda ha continuato a supportare i propri clienti. Eccellenza ed efficacia: anche grazie a questo connubio che ne permea il modus operandi Atitech si è affermata su scala globale rispondendo prontamente alle continue evoluzioni del mercato. La realtà che vede in Gianni Lettieri il suo Presidente, oltre alla manutenzione degli aerei, si occupa anche di quella dei motori, dei carrelli di atterraggio e di tutti i componenti dell’aereo e fornisce servizi di ingegneria, contraddistinti da un elevatissimo valore di affidabilità tecnica.

    Gianni Lettieri: il profilo del manager e imprenditore oggi alla guida di Atitech e Meridie S.p.A.

    Oltre a guidare Atitech, Gianni Lettieri è attualmente anche Amministratore Delegato e Presidente di Meridie S.p.A., prima investment company del Sud Italia quotata sul segmento Miv di Borsa Italiana. Nato a Napoli, si è affermato inizialmente in ambito tessile fondando un’azienda specializzata nel settore: negli anni, intuendone le potenzialità di crescita sul mercato, ha portato il tessuto denim-ring negli USA e in India. Non a caso, dedicandogli un ampio servizio, una prestigiosa rivista americana titola: “Giovanni Lettieri selling Denim to the Americans”. È stato Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Avellino e, in seguito, dell’Unione degli Industriali della Provincia di Napoli (2004-2010). Ha operato nei CdA de “Il Sole 24 Ore” e di Edime (società editrice del quotidiano “Il Mattino”), nel Comitato centrale Mezzogiorno di Confindustria Nazionale e nel Comitato Consultivo del Fondo di Promozione del Capitale di Rischio per il Mezzogiorno NHS Mezzogiorno SGR APA. Tra il 2018 e il 2019 è stato Vice Presidente di BusinessMed, l’Associazione delle Confindustrie del Mediterraneo. Nel corso della sua carriera ha conseguito diversi riconoscimenti di rilievo quali il Premio Mediterraneo Economia e Impresa, il Premio Guido Dorso XXIX Edizione, conferitogli al Senato dal Presidente della Repubblica nel 2008, il Premio Cuore d’Oro e il Premio Masaniello. Nel 2008 Gianni Lettieri è stato insignito di una Laurea Honoris Causa in Amministrazione e Legislazione d’Impresa dall’Università di Napoli.

  • L’idrogeno green tra strategie e investimenti: il focus dell’AD di Enel Francesco Starace

    “Bisogna cercare di rendere l’idrogeno verde realtà e non sogno, ridurre i costi per farlo diventare accettabilmente economico”: il monito dell’AD e DG di Enel Francesco Starace all’evento “Idrogeno e Green Economy. Strategie, Investimenti e Tecnologia”.

    Francesco Starace

    Sostenibilità: l’AD e DG Francesco Starace interviene al focus di Rcs Academy su green economy e idrogeno

    In dieci anni le cose da fare sono molte ma di sicuro c’è che “bisogna cercare di rendere l’idrogeno verde una realtà e non un sogno”. È quanto evidenziato da Francesco Starace intervenendo lo scorso 25 marzo all’evento promosso da Rcs Academy “Idrogeno e Green Economy. Strategie, Investimenti e Tecnologia”. Dieci anni sono tanti ma, come ha spiegato l’AD, questi sono i tempi dell’idrogeno verde: “Tutti stanno puntando lì e tra cinque anni si capirà già se ce la faremo”. Per riuscirci però è necessario “ridurre i costi in modo da farlo diventare accettabilmente economico” ma anche “far crescere il parco di rinnovabili in tutto il mondo”. Secondo Francesco Starace infatti, “soltanto preparandoci in modo adeguata alla incredibile domanda che l’idrogeno verde stimolerà sulle rinnovabili saremo in grado di far decollare il tutto”. L’Italia è uno dei Paesi più avanti in questo ambito: “Ha fatto dei balzi in avanti ed ha una leadership indiscussa in campo mondiale. Abbiamo le carte in regola per giocarci questa partita”.

    Francesco Starace: l’idrogeno green fondamentale per decarbonizzare tutti i settori che dipendono dal combustibile fossile

    Dobbiamo utilizzare i prossimi dieci anni per elettrificare tutto quello che è possibile con le energie rinnovabili. E poi prepararne ancora di più per quando arriverà l’idrogeno verde che ci servirà per decarbonizzare tutti i settori energetici”, ha spiegato Francesco Starace, intervistato nell’ambito dell’evento dello scorso 25 marzo. In questo momento, l’ostacolo principale per l’idrogeno verde è rappresentato dall’eccessivo costo della produzione “che non lo rende attraente: l’energia necessaria per produrlo è tanta e ha un costo che è abbastanza raggiungibile, ma ci siamo quasi”. La sfida è particolarmente impegnativa: sostituire “in dieci anni quello che abbiamo costruito in quaranta” e al contempo soddisfare “la crescente fame di energia di enormi parte del pianeta”. Se l’idrogeno green diventerà una realtà economicamente sostenibile “riusciremo a decarbonizzare acciaio, cemento e altri settori che dipendono dal combustibile fossile”. In questa prospettiva serve un grande sforzo anche in termini di investimenti: “Solo noi investiremo 190 miliardi in dieci anni, ma è una goccia nel mare, su triliardi di euro in tutto il mondo”.