Mese: Ottobre 2020

  • Il Sacro rituali di Sabba la notte del 31 ottobre!

    Mago Letterius il 31 ottobre eseguirà il più grande rituale di tutti i tempi. In questo giorno si possono creare potenti talismani e rituali,amuleti etc..

    Il Mago Letterius come ogni anno eseguirà il più potente rituale di magia bianca,rossa,nera.

    Voi vi chiederete perché il 31 ottobre?

    Il 31 ottobre e’ visto nel campo esoterico come un Capodanno esoterico in cui proprio in questo giorno i rituali assumono una potenza micidiale. 

    Per molti questo giorno è  ricordato come il rituale del sabba.

    In realtà si possono eseguire diversi rituali ma vi sono dei rituali potenti che possono essere eseguiti solo questo giorno o meglio la notte del 31 ottobre!

    Ma cosa e’ il sabba secondo la credenza comune?

    Secondo varie credenze diffuse in Europa nei secoli scorsi, il sabba (o akelarre in basco) sarebbe stato un convegno di strege in presenza del demonio durante il quale venivano compiute pratichemagiche. Attualmente, le moderne religioni della neostregoneria e del neopaganesimo indicano con “sabba” un giorno nel quale i loro credenti si riuniscono per celebrare i riti tradizionali in onore delle antiche divinità.

    Per chi vuole approfondire
    www.sensitivo.biz

  • ORDINA FACILE: IL SITO PER GLI ACQUISTI ALL’INGROSSO

    Ordina Facile è il nuovo sito per i ristoratori e i gestori di locali che hanno scelto di fare acquisti all’ingrosso. Non si tratta, tuttavia, dell’unica modalità per acquistare, anche se è secondo noi la più vantaggiosa. Infatti, i quattro metodi più comuni per acquisire merci da vendere sono la produzione propria, la produzione in serie, l’acquisto all’ingrosso e il drop shipping.

    In questo scenario, Ordina Facile rappresenta lo strumento innovativo e semplice da usare per acquistare all’ingrosso. Quali sono i vantaggi?

    Ordina Facile: tutti i vantaggi degli acquisti all’ingrosso

    Comprare all’ingrosso è semplice, ma soprattutto si tratta di un percorso lineare e privo di ostacoli. La merce di elevata qualità è proposta dai produttori o da un fornitore ad un prezzo vantaggioso che costituisce la base da cui partire per definire il prezzo al dettaglio.

    Per questo comprare all’ingrosso è un modello di business poco rischioso, soprattutto se messo a confronto con la produzione in serie. I motivi?

    1. Ci si affida a brand già affermati sul mercato, senza perdere tempo e con la sicurezza di avere un prodotto di alta qualità.

    2. Non si è obbligati a ordinare quantità elevate di articoli, come avviene per la produzione in serie e l’ordine minimo varia in base al produttore e al tipo di prodotto.

    Acquistare all’ingrosso: pro e contro di questa soluzione

    Ordina Facile consiglia di acquistare all’ingrosso se si vuole vendere un vasto assortimento di brand o prodotti. Ad esempio, chi ha un locale o un ristorante troverà sul nostro catalogo una vasta serie di bevande, prodotti dolciari e snack dolci da proporre ai clienti con la possibilità di acquistare all’ingrosso.

    Pro della soluzione

    • Vendita di prodotti affermati con un minor rischio associato all’acquisto della merce;
    • Familiarità del marchio, che ha un effetto boomerang sull’acquirente, nel nostro caso il ristoratore o gestore del locale

    Contro della soluzione

    • Vendita di prodotti affermati: se questo è un pro è anche uno svantaggio dato che non permettono di distinguersi dagli altri ristoratori e indurre il cliente a venire nel vostro locale;
    • Controllo del prezzo: molti marchi hanno prezzi imposti, per evitare che i prodotti vengano svenduti. Si tratta di un limite alla possibilità di creare promozioni e offerte speciali;
    • Gestione dell’inventario: si tratta di acquistare un quantitativo minimo e, quindi, avere spazi per immagazzinare la merce, oltre a dover proporre prodotti sempre nuovi;
    • Gestione dei fornitorI: gestire più prodotti significa gestire più fornitori, con procedure diverse.

    Tuttavia, i margini di acquisto di un prodotto all’ingrosso sono di gran lunga migliori rispetto al dropshipping e si aggirano sul 50%. Anche il rischio è più basso, nonostante si acquisti merce senza alcuna garanzia di poterla vendere e, per questo, è fondamentale differenziarsi dagli altri gestori di locali e ristoratori.

    Ordina Facile si inserisce nel mondo degli acquisti all’ingrosso permettendo a chi gestisce un bar, un ristorante, un locale e a chi lavora nell’Ho.Re.Ca di trovare fornitori qualificati e acquistare i prodotti selezionando quelli migliori e più adatti dal catalogo online. Da oggi fare acquisti all’ingrosso è semplice e veloce grazie all’apposito sito web e app.

  • Perché scegliere un elettrostimolatore tesmed trio 6.5 ?

    Elettrostimolatore semi professionale Tesmed trio 6.5

    Per chi già ha avuto modo di provare una delle soluzioni del marchio Tesmed, sicuramente l’elettrostimolazione muscolare non sarà una novità. Prima però di entrare nel merito del post, cercando di comprendere quali sino le caratteristiche di maggiore rilievo del Tesmed trio 6.5 riteniamo opportuno sottolineare anticipatamente una serie di aspetti.

    In primo luogo, l’elettostimolazione muscolare, non può sostituirsi all’attività fisica di tipo classico, questi strumenti se bene professionali o semi professionali, sono pensati e realizzati per offrire all’atleta la possibilità di svolgere un allenamento passivo, qualora lo stesso sia impossibilitato a svolgere un’allenamento di tipo classico perché magari soggetto ad un infiammazione ad esempio.

    Ovviamente diverse sono le tipologie di attività che possono essere svolte con un elettrostimolatore, ma le vederemo in seguito. Ciò che rileva dunque è comprendere come questi strumenti non possano essere  utilizzati come alternativa all’attività fisica.

    Caratteristiche di rilievo del Tesmed Trio 6.5

    Tra gli aspetti che caratterizzano l’elettrostimolatore Tesmed Trio 6.5 vi è sicuramente la sua straordinaria facilità d’uso. Questa macchina infatti a differenza anche degli altri articoli prodotti dalla stessa azienda, si caratterizza per la straordinaria semplicità della sua interfaccia grafica che permette di utilizzare l’elettrostimolatore, senza l’utilizzo dei classici codici identificativi del programma in uso.

    Nella gran parte degli elettrostimolatori professionali oggi in commercio infatti, è necessario conoscere i codici dei diversi programmi per poterli utilizzare correttamente. Il Trio 6.5 invece funziona diversamente. Una volta messo in funzione infatti, può essere utilizzato in maniera intuitiva grazie alle 12 immagini che individuano le diverse zone del corpo vero le quali sono indirizzati i programmi o i trattamenti.

    In questo modo l’elettostimolatore semi professionale Tesmed trio 6.5, offre la possibilità di poter gestire i 36 programmi di cui dispone nonché le 40 intensità d’uso differenti.

    In conclusione:

    Utilizzare l’elettrostimolatore Tesmed trio 6.5, è dunque chiaramente più semplice rispetto ai modelli più potenti, come ad esempio il tesmed max 830, ciò stante non dobbiamo dimenticarci la premessa iniziale. Per poter utilizzare un elettrostimolatore muscolare, di qualsiasi tipologia infatti è necessario avere un’ottima conoscenza dell’anatomia umana, proprio perché i muscoli del nostro corpo, non sono tutti uguali e per il corretto posizionamento degli elettrodi, è necessario sapere in cosa si differenziano e quali sono le loro funzioni.

  • EM314: Online il sito web ufficiale dell’atleta Emmanuele Macaluso

    Pubblicato il sito web ufficiale di Emmanuele Macaluso, noto come EM314, l’atleta italiano che debutterà l’anno prossimo nella MTB

     

    È stato pubblicato in queste ore il sito web ufficiale dedicato all’atleta torinese Emmanuele Macaluso. Noto anche con il soprannome di EM314 (le sue iniziali + il numero di gara), Macaluso – dopo una brillante carriera professionistica nel lancio del giavellotto – debutterà nel 2021 nel campionato MTB italiano dedicato alla categoria master. Il Cross Country (XC) la specialità prescelta.

     

    Il sito, la cui immagine cordinata è stata creata disegnato dal Project Manager Creativo Federico Ottavio Barberis (BFO Stile) – che aveva già curato la creazione del logo di EM314 – è disponibile e adattivo per tutti i device. I contenuti sono disponibili in italiano e in inglese.

     

    La creazione di un sito ufficiale ci è sembrato un atto dovuto – dichiarano da Factory Performance, la realtà che gestisce le attività di comunicazione di EM314 – L’attenzione che Emmanuele sta ottenendo sui social, dalla stampa e dagli sponsor ci ha spinti a creare una piattaforma che concentri tutte le informazioni legate a questo importante progetto sportivo in vista del debutto”.

     

    Grande attenzione è stata data ai social media, agli sponsor e a “La Crew” (il fan club ufficiale), con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità che segua EM314 prima virtualmente e successivamente sui campi di gara.

     

    Vi invitiamo quindi a visitare il sito di EM314 all’indirizzo http://www.em314official.com

  • Hotel in Pineta a Jesolo Bauer & Sporting

    La spiaggia di Jesolo si sviluppa lungo 15 kilometri di sabbia dorata e stabilimenti balneari. La parte est del litorale del Lido di Jesolo ospita la Pineta, una zona ideale in cui trascorrere una vacanza immersi nel verde, nella pace e nel relax. Scegliere un albergo a Jesolo Pineta consente di allontanarsi un po’ dalla confusione del centro della località balneare e di godersi la quiete del mare e il contatto con il verde.

    Proprio di fronte al mare tra i pini marittimi, si trova l’Hotel Bauer & Sporting, uno splendido hotel 4 Stelle S a Jesolo Pineta suddiviso in 2 strutture fornite dei migliori servizi per un soggiorno spensierato e rilassante. L’albergo offre infatti la possibilità di potersi rilassare e divertire in due piscine all’aperto (entrambe con area bambini) e nella spiaggia privata proprio di fronte alla struttura con lettini ed ombrelloni gratuiti. I servizi dedicati al relax continuano al Bauer & Sporting di Jesolo nella spa, in cui si può scegliere tra una serie di massaggi e trattamenti, oppure nella palestra attrezzata.

    Questo hotel di Jesolo si prende cura dei propri ospiti anche a tavola: la mattina si comincia la lunga giornata con un’abbondante colazione a buffet ricca di prelibatezze dolci e salate, mentre per pranzo e per cena si possono gustare i deliziosi piatti preparati con ingredienti freschi e genuini dallo chef. Per una pausa pomeridiana o serale ci si può accomodare nel lounge bar fronte piscina per assaporare un fresco drink.

    Ai bambini e alle famiglie vengono riservati servizi speciali: per il divertimento dei più piccoli sono presenti due aree gioco, una nell’ampio giardino e una interna, e per venire incontro alle loro esigenze a tavola il ristorante mette a disposizione pappe e seggioloni. Inoltre, al momento della prenotazione le famiglie hanno la possibilità di scegliere suite familiari con praticissimo angolo cottura.

    Trascorrere un’esperienza di vacanza a Jesolo in un hotel in Pineta consente di godersi appieno l’atmosfera di quiete del mare, ma allo stesso tempo di essere a pochissimi minuti di distanza dalle più importanti attrazioni di Jesolo. Infatti, il centro della località è tranquillamente raggiungibile in auto, in autobus o attraverso le biciclette per adulti e bambini messe a disposizione degli ospiti.

  • Insanity è il secondo singolo degli Aneurisma

    un nuovo brano  e un nuovo videoclip per la band Grunge Alternative Rock 

    La canzone tratta di un argomento molto delicato,  una violenza carnale.
    Una vita distrutta da una deliberata coscienza di provocare il male. Non prova vendetta, non ha rabbia dentro; sente solo vergogna, tanta, e non sa perché. Rivuole indietro la sua vita. Quella senza paura, quella libera dal sacrificio di nascondere un inconfessato dolore. La crudeltà di un gesto che la paralizza, la fa sentire carne morta e la conduce lentamente sull’orlo della follia.
    Vittima e carnefice saranno legati per sempre; uno straziante ricordo nascosto tra i meandri della memoria.

    Gli Aneurisma sono una band Grunge/Alternative-Rock pescarese formatasi nel 2011 dall’incontro tra Antonio Orlando (voce e chitarra) e Luca Degl’innocenti (basso e cori).
    La band raggiunge la sua formazione completa con l’arrivo del batterista Ettore Saluci, consolidando un sound duro, aggressivo e psichedelico che contraddistingue le loro composizioni.


    In seguito alla pubblicazione del loro primo omonimo Ep, calcano i palchi di numerosi festival e club italiani, ricevendo recensioni e accoglienze positive.
    Nel 2016 sono ospiti di una edizione del “Bussi Rock Festival”, dove condividono il palco con gli IWolf, reduci dal successo del talent show The Voice of Italy.
    Nell’Aprile del 2017 partecipano al premio nazione “Brano Inedito” suonando nello storico locale romano la “Locanda Blues”, evento seguito on line da oltre 20.000 spettatori.
    Nel 2018 la band entra a far parte nell’associazione musicale nazionale #nonsiamosoli e vengono inseriti nel primo volume della compilation nonsiamosoli vol.1, in uscita nazionale discografica, rappresentativa dei gruppi emergenti della realtà musicale italiana.
    Nello stesso anno il gruppo si esibisce nell’anfiteatro del porto turistico di Pescara, in una tappa dell’Indipendente Festival”, condividendo il palco con alcuni dei maggiori gruppi della scena musicale nazionale, riscuotendo un notevole consenso da parte di pubblico e critica.
    Nel 2019 la band si ferma per un breve periodo dall’attività live per dedicarsi alla registrazione in studio dell’album d’esordio
    A Maggio 2020 pubblicano il loro primo singolo “Never Say” in video anteprima nazionale sul magazine SpazioRock.
    All’inizio di Ottobre 2020 in promozione radiofonica il loro secondo singolo “Insanity” in video anteprima nazionale sul famoso magazine RockonItalia che precede l’uscita del nuovo album previsto per l’inverno 2021.

    https://www.facebook.com/aneurismarockband/
    https://www.instagram.com/aneurisma.rock.band/

    Press, radio, Tv Agency
    DCOD Communication By GB Play
    [email protected]
    [email protected]

  • The Travel Expert, l’evoluzione della consulenza di viaggio tra nuove idee, prodotto e tecnologia

    Come cambia la figura professionale del consulente di viaggio in un periodo senza precedenti per la storia del turismo organizzato? In occasione dell’inaugurazione della nuova sede milanese, The Travel Expert, rete di 60 professionisti della distribuzione turistica guidata dal manager Luigi Porro, ha incontrato partner e stampa di settore per presentare un modello di business che ha avuto un grande successo negli ultimi anni e che potrebbe rivelarsi vincente anche alla luce del nuovo contesto di riferimento.

    Le parole di Luigi Porro, Founder & Ceo The Travel Expert

    “In una fase complessa come quella attuale – dichiara lo stesso Luigi Porro, Founder & CEO The Travel Expert – i Personal Travel Expert, a differenza dei colleghi in agenzia, non hanno costi fissi, compresi canoni e fee che, unici sul mercato insieme ai nostri partner, abbiamo deciso di sospendere completamente. Sgravati da costi e formalità burocratiche, i PTE possono dedicarsi alla formazione, alla fidelizzazione della loro clientela, alla costruzione di prodotti legati al turismo di prossimità e, soprattutto, alla ricerca di soluzioni di business alternative, come le collaborazioni con le PMI nell’ambito di programmi di welfare aziendale, gettando le basi anche per una futura collaborazione con le imprese in ottica di business travel. Il nostro è un cantiere aperto che si evolve adattandosi con velocità all’andamento del mercato. L’obiettivo è di accrescere sempre di più il valore aggiunto offerto al cliente, individuale o azienda, in termini di consulenza qualificata, competenza e professionalità”.

    La storia

    L’idea nasce nel 2015 per rispondere alla crisi delle agenzie di viaggio, già allora alle prese con la contrazione dei margini e una normativa sempre più complessa. Semplice e rivoluzionaria al contempo, la formula si basa sulla centralizzazione di tutti gli aspetti burocratici ed organizzativi attraverso un backoffice altamente performante che lascia all’agente la possibilità di lavorare in autonomia, in smart working e senza negozio, focalizzandosi sul core business. Il successo è immediato: Musement S.p.A., società specializzata nella distribuzione di attività ed escursioni turistiche, sposa il progetto e nel 2016 sviluppa la business unit Musement Personal Travel Agent che, in 4 anni, moltiplica le proprie dimensioni, fino a diventare il secondo player sul mercato.

    Nel 2020 il gruppo manageriale di fondatori del network crea The Travel Expert, società partecipata oggi dallo stesso Luigi Porro, dalla holding di partecipazione Fast Digital Solutions SA di Davide Volpe e Andrea Cani (proprietaria di KKM Group) e da Lab Travel, proprietaria della rete Euphemia Personal Voyager: nasce così il primo polo nazionale, per un totale di 180 consulenti e un fatturato 2019 di 50 milioni di euro.

    The Travel Expert si rivolge a professionisti con una buona esperienza, ai quali offre licenza, ragione sociale, backoffice, ampio magazzino prodotti, marketing multicanale e formazione. Il tutto, abbinato ad un contratto particolarmente conveniente, con la garanzia di un ottimo regime commissionale. Tanto il consulente quanto la rete guadagnano in funzione delle vendite realizzate, in un modello win/win vantaggioso per tutti gli attori. Sono previsti anche programmi di inserimento, corsi di formazione e aggiornamento continuo.

    Il commento di Davide Volpe, Founder & CTO

    Il motore di The Travel Expert è la tecnologia, che supporta il PTE con una suite  di strumenti innovativi, utili in tutte le fasi della vendita: “Attraverso il know-how di Fast Digital Solutions SA – spiega Davide Volpe, Founder & CTO The Travel Expert – abbiamo sviluppato una piattaforma che permette di realizzare un sito internet personalizzato per ogni PTE, con la doppia funzione di canale promozionale rivolto al cliente, che può interagire anche online con il consulente, e portale backoffice per la gestione operativa del business. Nell’area riservata sono infatti disponibili i tool per l’emissione della biglietteria e la prenotazione di pacchetti e servizi singoli, il gestionale, i sistemi legati agli incassi e alle operazioni di invio e firma dei contratti e molto altro ancora”.

    Gli accordi

    E poiché il motore è nulla senza il carburante, ogni PTE può contare su un team che, dalla sede centrale di Milano, si occupa di coordinare tutte le attività, con particolare riferimento a marketing, commerciale, operativo, amministrazione e tecnologia.

    Sul fronte del prodotto, The Travel Expert collabora con tutti i migliori tour operator, compreso l’accesso alle condizioni riservate al Gruppo Gattinoni, che partecipa al capitale sociale di Lab Travel. A questi si affiancano accordi specifici con fornitori di servizi singoli, DMC, corrispondenti locali. Immancabili le experiences in esclusiva di KKM Group, inclusi i pacchetti legati alla Formula 1, e migliaia di activities firmate Musement, che ha siglato un accordo triennale di “Official Partnership” con the Travel Expert.

    Ed è proprio il magazzino prodotto a rappresentare la chiave di volta per superare la crisi: “Ci siamo da sempre dedicati alla produzione e commercializzazione del prodotto “Short Breaks” – prosegue Porroche potrebbe rappresentare oggi uno strumento più che attuale per affrontare il momento: si tratta di viaggi brevi in bus, promossi direttamente dai nostri PTE, costruiti attraverso il supporto del backoffice e poi canalizzati con la collaborazione di tutta la rete. La voglia di viaggiare c’è e l’interesse con cui vengono accolte queste proposte ci lascia ben sperare. Mai come oggi è importante puntare sulla tecnologia, sul marketing e sull’innovazione di prodotto” per ripartire snelli, attrattivi ed efficaci.

  • Soffio by Gattoni Rubinetteria. La serie di miscelatori ispirata alla dinamicità del vento

    Il miscelatore di design creato da Marco Pisati porta un “soffio” di novità grazie ad esclusive forme e finiture per il bagno di tendenza.

    La combinazione armonica tra i volumi ergonomici del corpo e la morbidezza della leva slanciata verso l’alto è la cifra distintiva della collezione di miscelatori nata dalla mano di Marco Pisati. La leva trapezioidale svetta sul corpo squadrato sottostante, creando un design audace e suggestivo, con forme che ricordano le piante degli antichi battisteri fiorentini, tributo alla tradizione culturale del designer toscano.

    La collezione è perfetta per personalizzare con stile l’ambiente bagno, grazie alle finiture galvaniche di forte impatto visivo e alle tonalità opache di tendenza disponibili per le leve. Infatti, oltre alla finitura cromo, il corpo geometrico del miscelatore è disponibile in oro, oro rosa, rame lucido, dark nickel, nickel spazzolato, ed in 2 finiture opache, attraverso cui declinare il miscelatore, ad esempio, nell’accattivante veste “total white” oppure “total black”. Inoltre, per l’innovativa leva dalla forma plastica, Gattoni Rubinetteria mette a disposizione 8 nuance opache da mixare: oltre al bianco matt ed al nero matt, infatti sono proposti l’arancione, il rosso porpora, il blu pastello, il rosso, il verde ed il tortora.

    L’azienda novarese, sempre attenta alle differenti esigenze dell’interior design contemporaneo, propone per Soffio due modelli di diverse dimensioni: da 155 mm di altezza con canna erogatrice da 120 mm nella versione lavabo basso e da 285 mm di altezza con canna erogatrice da 160 mm nella versione lavabo alto. L’installazione, infine, è resa ancora più semplice e rapida grazie al sistema di fissaggio Gfix, progettato da Gattoni Rubinetteria.

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Wanda Fisher “Favolosa” è il nuovo singolo della cantante italo-americana icona dell’eurodance anni ‘90

    La performer e corista dei più grandi artisti della musica leggera italiana (Lucio Battisti, Mina, Vasco Rossi, Raffaella Carrà, Fabrizio De André – solo per citarne alcuni), torna in radio con un ironico ed istrionico brano che inneggia all’autostima.

    In radio dal 9 ottobre

    “Favolosa” è la nuova canzone di Wanda Fisher, cantante italo-americana e corista dei più grandi artisti italiani (è la voce originale dei cori de “Il mio canto libero” di Lucio Battisti e ha preso parte come corista al tour d’addio di Mina). La canzone scritta da Ilaria Verona e Valentina Borchi e composta da Vincent Masini e Giovanni Cocco, descrive in modo ironico la quotidianità di una persona che si sente protagonista della sua vita come fosse una star. Una diva che ritiene la sua esistenza così interessante da poter essere oggetto anche di articoli di gossip, una perfezionista forte e sicura di sé alla ricerca spasmodica dell’uomo perfetto. 

    È un inno all’ autostima in qualsiasi situazione e con chiunque, al piacersi fino in fondo anche con i propri difetti. 

    “Favolosa” prende ispirazione dalla sigla di un noto locale gay toscano. Il brano è stato prodotto, arrangiato e mixato da Giovanni Cocco (Cv Music Label). Il basso è stato registrato da Carlo Romagnoli, le chitarre da Andrea Bartelletti, le fisarmoniche di Giuseppe Spinelli e percussioni di Diego Guarino. Il pezzo si arricchisce inoltre dei cori di Carlotta Adamo, Alice Cozzi Letizia Ticozzelli, Francesca Vaccaro e Alessio Vannoni. 

    La canzone è pubblicata da “FARFALLINA”, realtà editoriale nata dall’idea di un team di musicisti e professionisti capitanati dalla direzione musicale ed artistica del fisarmonicista Giuseppe Spinelli, e da CV Music Label.

     

    Nato da un’idea di Kevin Dellino, il colorato videoclip, annunciato da Barbara D’Urso durante una puntata di Pomeriggio 5 e presentato l’8 ottobre in anteprima sul portale Tgcom24, è stato realizzato da Ilaria Verona (35mmvideoproduction) e vede protagonista il modello e calciatore Matteo Alessandroni. Nel video spiccano anche personaggi come l’irriverente Simone Di Matteo (in un cameo), il ballerino Filip Simaz (in un assolo), Riccardo Remedi Dj, Daniele Pompili e Sgrodolina.

    I costumi di Wanda sono stati curati per l’occasione da Andrea Ubbiali Couture, accompagnati da accessori creati apposta per lei da Capricci Pendenti by Lara Ferragni.

    Etichetta: Farfallina/ Cv Music Label

    Edizioni: Farfallina

    Produzione: CV Music Label

    Direttore di produzione e responsabile del progetto: Kevin Dellino

     

    Radio date: 9 ottobre 2020 

     

    BIO

    Wanda Fisher ha iniziato a 16 anni la sua attività artistica in Italia, subito dopo essersi trasferita dagli Stati Uniti con un diploma di canto e solfeggio ottenuto al conservatorio di Santa Cecilia. Italo-americana, in Europa è divenuta famosa per aver raggiunto le vette delle hit-parade in pieno periodo eurodance, con “Meteor Man”, “Chariot”, “Call me”,” Wuthering Heights” e “I Wanna Feel The Music”.

    Parallelamente alla sua carriera solista, ha più volte collaborato, come corista, con grandi nomi della musica leggera italiana come Adriano Celentano, Raffaella Carrà, Iva Zanicchi, Fabrizio De Andrè, Miguel Bosè, Ivano Fossati, Riccardo Cocciante, Cristiano Malgioglio, Vasco Rossi. È stata inoltre la voce dei cori presenti ne “Il mio canto libero” di Lucio Battisti. Nell’estate del 1978 ha fatto parte come corista dell’orchestra diretta da Pino Presti in occasione dei concerti d’addio di Mina al Teatro Tenda di Marina di Pietrasanta. L’incontro con il Maestro Gian Piero Reverberi, fondatore di “RONDO’ VENEZIANO”, e musicista per i più importanti artisti italiani (Mina, Battisti, Dalla, Pravo, Ramazzotti), ha contribuito in modo decisivo alla sua impostazione artistica. Lo stesso Reverberi l’ha voluta come vocalist in una produzione di musica classica esclusivamente per l’estero.

    Wanda è stata protagonista in tv di spot pubblicitari come Coca Cola, Loreal, Studio Line, Marlboro (con la sua voce e in alcuni casi anche con la sua immagine). Ha partecipato anche ad alcune edizioni del Festival di Sanremo come corista. Nei primi anni ’90 l’artista è uscita con il suo primo disco “Meteor Man – Wuthering Heights”. Dopo due anni è arrivato il singolo “Chariot – Call me”. Seguono “Ride” e “I Wanna feel the music”. I suoi successivi album da vocalist solista sono stati una produzione solo estera del Maestro Gian Piero Reverberi. Dopo alcuni anni di tournée in giro per il mondo, l’artista ha poi pubblicato la compilation dance “EuroQueen – back to the 90’s”, un disco di brani editi e inediti per far rivivere gli anni della musica dance.

    La sua somiglianza fisica con la cantante Ivana Spagna è sempre stata notevole così da farle decidere di esibirsi con un tributo fatto dei grandi successi internazionali dell’artista. Successivamente ha proposto invece una produzione ambient lounge dal Titolo “Sauna” diretta e prodotta da Cristiano Malgioglio. In seguito all’album, Wanda ha poi pubblicato un altro singolo dal titolo “Until I Die”, proposto anche in varie versioni remix. Tre anni dopo si è riproposta al pubblico con un pezzo raeggaeton dal titolo “Esta Vida Bum Bum Bum”, composto e arrangiato da G. Cagliano – G. Rosina – FunkHouser.  Nell’estate 2018 è uscito il brano “What does he want”, prodotto dal deejay Daresh Syzmoon e incluso nella compilation “Hit Mania Estate 2018” distribuita da Universal. Nel frattempo Wanda Fisher è diventata anche un personaggio televisivo grazie a diverse apparizioni nella trasmissione “Pomeriggio5” di Barbara d’Urso. Proprio qui ha presentato nel 2019 la sua singola electro dance “Vita da Vip” con il featuring di Coccorock, un brano ironico e divertente promosso attraverso un tour, iniziato ai “Magazzini generali” di Milano e proseguito in tutta Italia. Nel gennaio del 2020 Wanda Fisher ha pubblicato il remix di “Vita da Vip” feat. Mr Musicante. Nella primavera 2020 esce per l’etichetta SAAR Records la cover de “Il mio canto Libero” di Lucio Battisti. Il brano, arrangiato da Giovanni Rosina per l’occasione ha coinvolto il Coro del Teatro San Carlo di Napoli, diretto dal Maestro Carlo Morelli. A ottobre 2020 arriva il singolo “Favolosa”. 

     

    Contatti e social

     

    Official site

    www.wandafisher.it 

    Instagram 

    https://instagram.com/wandafisher_official?igshid=1erdhhqe5l49p

    YouTube 

    https://www.youtube.com/channel/UCJfbQOf9D9Tsa2_5Uv8VLug

    Facebook 

    https://m.facebook.com/WANDAFISHEROFFICIAL/

     

    Etichetta ed Edizioni FARFALLINA 

    SITO www.farfallinaedizioni.it 

    Web sito etichetta: www.farfallinaedizioni.it 

    Facebook: m.facebook.com/Farfallinaedizioni.it

    Instagam: instagram.com/farfallinaedizioni?igshid=1rnbgwsiy2ru9

    YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCse9PVf3qs6MjmIZFMNKB0g

     

    Etichetta e Produzione CV Music Label

    Facebook https://www.facebook.com/CV-MUSIC-LABEL-372795089488974

    Instagram https://www.instagram.com/cvmusiclabel/?hl=it

     

  • L’arte ricorda la grande astrofisica Margherita Hack alla Milano Art Gallery

    Ancora una volta la storica Milano Art Gallery di via Alessi 11, spazio espositivo e culturale che da ben 53 anni ospita i più grandi artisti del panorama italiano e non, si fa teatro del concorso artistico “La Signora delle Stelle”. La competizione, che celebra la memoria della grande astrofisica Margherita Hack, prenderà avvio il 28 novembre e si protrarrà fino al 12 dicembre 2020. Artisti provenienti dall’Italia e dall’estero si contenderanno i premi in palio presentando opere che in qualche modo si leghino alle molteplici e varie passioni della professoressa, astrofisica di fama mondiale ma anche grande amante della natura e degli animali e appassionata di sport.  Dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla fotografia, i lavori potranno essere ritratti, paesaggi, opere astratte e tutto ciò che secondo la sensibilità degli artisti potrà ricordare e celebrare l’indimenticata e indimenticabile Signora delle Stelle. La manifestazione, patrocinata dal curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes, agente e amico della Hack, vedrà il contributo di diverse personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, partendo dal professor Vittorio Sgarbi. Tra gli altri grandi nomi il sociologo Francesco Alberoni, la giornalista già direttrice di Chi e Diva e Donna Silvana Giacobini, l’eminente fisico Antonio Zichichi e ancora Morgan, Don Antonio Mazzi e Amanda Lear. In un momento difficile come quello attuale, iniziative come questa, voluta da Salvo Nugnes per rendere omaggio al patrimonio di conoscenza e sapere lasciato dalla professoressa Hack, svolte nel massimo rispetto delle distanze di sicurezza e delle norme anti-covid,  ricordano a tutti l’importanza dell’arte e della cultura come cura per le avversità che la vita può riservare. L’inaugurazione si terrà  28 novembre alle 18.00 nella sede milanese di via Alessi 11 ad accesso gratuito.

    Per informazioni sulla mostra e sulle selezioni contattare lo 0424 525190, il 388 7338297, scrivere a [email protected] oppure visitare il sito www.margheritahack.it.

  • Come scoprire cosa fa tuo figlio quando esce

    Come faccio a scoprire cosa fa mio figlio quando non è in casa?

    La tua prole è ormai nel pieno dell’adolescenza: Esce sempre più spesso, torna sempre più tardi e conosce persone nuove ogni giorno. Sei preoccupato/a? Una delle persone che frequenta tuo figlio non ti convince? Non riesci mai a capire dove va quando esce?
    Le preoccupazioni di un genitore in questo periodo della vita dei figli è normale, questi ultimi, arrivati ad un certo punto della loro fase adolescenziale cercano sempre più indipendenza e nuove esperienza e sensazioni.
    Nel caso in cui i tuoi ragazzi “eccedano” nel farti sospettare qualche cosa, forse è il caso di agire finché si è in tempo, ma come?

    Quali soluzioni adottare?

    Esistono sicuramente diversi modi per controllare tuo figlio o tua figlia, di seguito un breve elenco dei metodi più “famosi”.
    Se invece sei quasi certo/certa che tuo figlio/figlia commetta delle brutte azioni, rivolgiti immediatamente alle forze dell’ordine.

    • Dialogo: Prova a dialogare di più con la tua prole, a volte potrebbe essere il metodo più semplice e meno invasivo; tra una parola e un’altra potrebbe porre fine ai tuoi sospetti oppure “confessare” quello che sospetti
    • Pedinamento: Prova a seguirlo e vedere dove va, chi frequenta e cosa fa quando non è in casa; Questo potrebbe confermare oppure porre fine a tuoi sospetti e permetterti di agire in funzione di ciò che vedi
    • Investigatore privato: Prova a rivolgerti ad un’Investigatore Privato Bologna, un team di esperti ti metterà nelle mani di un Investigatore Privato Padova che provvederà a pedinare tuo figlio, “hackerare” i suoi profili social e i suoi dispositivi elettronici connessi ad internet; anche in questo caso, questo metodo potrebbe mettere fine ai tuoi dubbi oppure confermare i tuoi sospetti

    Questi sono ovviamente solo alcuni dei metodi più “famosi” per controllare i giovani membri della tua famiglia, se pensi che tuo figlio o tua figlia sia in pericolo, rivolgiti immediatamente alle autorità competenti.

     

  • Versione elettronica per il simbolo di un’ era : “A Garden In My Bedroom”! – @whitedolphinrecords

    Un tuffo nel passato per omaggiare una band storica, The Smiths, riferimento di un ‘ intera generazione e simbolo di un’era – gli anni ’80’ alternativi – fatta anche di dolcezza e romanticismo e riflessione del rapporto tra vita e amore. “A Garden In My Bedroom”, ossia un giardino nella mia camera, é il titolo della nuova pubblicazione della White Dolphin Records, net label alternativa fondata dall’ udinese Devis Simonetti in arte Devya, habituè della scena elettronica nazionale italiana. L’ autrice del singolo, disponibile in donwload e streaming nei digital store musicali é la lucchese Patrizia Anzevino alias Darquette.
    Prodotta dall’ udinese Ramkard, ripercorre i suoi ricordi come fonte di ispirazione, anteponendo alle sequenze elettroniche la voce dall’ acuto sopranile. Il tributo si apre con la versione magica e orchestrale di “There is a Light That never Goes out”, proseguendo nella virtuale” seconda parte” con una versione sintetica di ” How Soon Is Now”,uno dei capolavori della band di Morrissey.
    “Ogni volta che si ascolta le loro canzoni- spiega l’interprete- é come fosse la prima volta.Sembra di scappare dai guai e dalla malinconia.E’ il tentativo di fuggire e di chiudere le porte del giardino,avendo il coraggio di guardarsi dentro e di portarsi via da qui.”

    A Garden In my Bedroom” è disponibile in download e streaming nei digital store musicali.
    Composers : Steven Morrissey / Johnny Marr
    Testo di There Is a Light That Never Goes Out/ How Soon Is Now © Warner Chappell Music, Inc, Universal Music Publishing Group
    Darquette (Patrizia Anzevino) : Voce
    Ramkard : Produzione
    Etichetta : White Dolphin Records

     

    Fonte notizia: https://whitedolphin.bandcamp.com/album/a-garden-in-my-bedroom

  • Dal 9 ottobre riapre Taste, il ristorante didattico degli studenti dell’alberghiero bergamasco iSchool

    Che Taste sia una realtà dalla natura intraprendente è cosa ormai nota: sono trascorsi pochi mesi da quando si era resa necessaria l’adozione del servizio Delivery “Fuori di Taste” e del modello Lunch e Take Away, esperienze di fruizione pensate per continuare a proporre la cucina dei ragazzi di iSchool nel rispetto delle misure anti-Covid. Fresca anche l’attribuzione del premio Travellers’ Choice 2020, che ogni anno Tripadvisor assegna alle migliori strutture ricettive e ristoranti d’Italia e del mondo, e che annovera Taste tra il 10% dei ristoranti più graditi nel mondo.

    Ora per il ristorante di iSchool, collocato nel cuore di Bergamo presso la piazzetta di via Tasso 49, è ora di ripartire e lo fa in grande stile con una nuova progettualità per valorizzare al meglio l’esperienza degli utenti, studenti e commensali. Si tratta di Taste Next, un hub dove formazione, creatività ed esperienza sono il cuore del progetto.

    Accanto al “solito” ristorante didattico – più o meno, considerando che i ristoranti didattici in Italia si contano sulle dita di una mano – aperto (su prenotazione) a pranzo dal lunedì al sabato, mentre in formula aperitivo e cena il lunedì, venerdì e sabato, in programma Taste Experience e Lab open day, un mix perfetto di esperienza culinaria e formazione per tutti.

    I corsi “Taste experience”, composti da due appuntamenti ciascuno, sono rivolti ai principianti che vogliono approcciarsi alle tecniche di cucina applicate al menu di Taste. I corsisti, oltre a cucinare, potranno anche vivere appieno la realtà del ristorante vestendo i panni di chef e camerieri proprio come succede agli alunni di iSchool.

    I “Lab open day” animeranno il sabato mattina, coinvolgendo le scuole medie di Bergamo alle quali verrà proposta un’esperienza laboratoriale di cucina gratuita per gli alunni di terza media accompagnati dai genitori: mentre i ragazzi faranno il laboratorio, i genitori potranno informarsi e conoscere da vicino le prospettive professionali di un percorso di studi eno-gastronomico e non solo (iSchool è scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado – alberghiero, grafica e comunicazione, informatica, liceo scientifico, linguistico e scienze umane).

    Iniziative che vanno a coronare l’esperienza gastronomica che Taste e iSchool propongono a espressione di un nuovo tipo di didattica, più esperienziale e coinvolgente, e ricoprendo un ruolo di riferimento per la ristorazione firmata dalle nuove generazioni.

    Per informazioni: https://ischool.bg.it e https://taste.ischool.bg.it

  • MedicAir: prosegue con successo il progetto di riqualifica della pista ciclabile della Provincia di Varese

    Riqualificare una pista ciclopedonale mettendo al centro del progetto il reintegro nel mondo del lavoro delle persone più fragili e l’utilizzo di nuove soluzioni a basso impatto ambientale 

    Milano, ottobre. Prosegue con questo modus operandi, a circa un anno di distanza dalla sua apertura, il cantiere di manutenzione della pista ciclopedonale che si sviluppa lungo i laghi di Varese e Comabbio. La bellezza del paesaggio, apprezzata da turisti e residenti, è esaltata da un percorso stradale che ogni giorno diventa più sicuro e decoroso, rendendo ancora più piacevoli le passeggiate e le corse a piedi e in bicicletta. Lungo i 40 km di area ciclopedonale sono stati installati 40 cartelli informativi su entrambi i tratti della pista: quello varesino di 28 km ne ospita 27 e quello di Comabbio di 12km ne accoglie 13. 

    Tutti i segnali sono stati posizionati a una distanza costante di un km l’uno dall’altro e, oltre a rappresentare delle mini-tappe che accompagnano il tragitto fino al traguardo finale, offrono delle pillole motivazionali per incentivare ciclisti, runner e pedoni a prendersi cura di sé e a mantenersi in forma. 

    Il progetto è seguito con la massima attenzione dalla Provincia di Varese e dalle due aziende private in partnership con l’ente pubblico, la cooperativa Naturcoop e MedicAir Group, rispettivamente attive nel sociale e nei servizi sanitari. La diversificazione delle attività delle aziende ha permesso al progetto di avanzare tenendo conto di più aspetti: rispetto del territorio, utilizzo di materiali e strumenti a basso impatto ambientale e attenzione alle persone più fragili. 

    Il successo raggiunto in questo recente step rappresenta un messaggio di ottimismo e fiducia per la ripartenza di tutta la regione lombarda in un momento storico come quello attuale. 

    MedicAir Italia S.r.l. 

    Via Torquato Tasso, 29 

    20010 – Pogliano Milanese (MI) 

    Tel +39 0293282391

  • Bollette luce e gas: arrivano i rincari, occhio alle truffe

    A partire dal 1° ottobre le tariffe luce e gas del mercato tutelato sono aumentate sensibilmente, rispettivamente del 15,6% e del’11,4%; per evitare il salasso, quindi, molti italiani si attiveranno per cambiare operatore energetico, ma è proprio in periodi come questi che i tentativi di truffa si moltiplicano e, pertanto, è necessario prestare particolare attenzione. I costi energetici, in realtà, sono già da tempo tra le spese meno amate dagli italiani; come emerso da una recente indagine* commissionata da Facile.it a mUp Research e Norstat, il 61% degli intervistati ha dichiarato di voler tagliare la bolletta elettrica mentre poco meno, il 52%, vorrebbe ridurre quella del gas. Percentuali destinate a salire alla luce dei recenti rincari tariffari del mercato tutelato che, secondo gli ultimi dati ufficiali, conta ancora circa 15.000.000 di clienti.

    Per evitare che gli italiani alla ricerca di un nuovo operatore energetico cadano vittima di raggiri, Facile.it ha redatto un breve vademecum per riconoscere i principali pericoli e mettersi al riparo dai tentativi di truffa.

    • Il pericolo ha mille volti

    Quando si parla di bollette luce e gas, è bene prestare attenzione su più fronti perché le frodi possono colpirci in modi, e attraverso canali, molto diversi tra loro. Ci sono truffatori che tentano il primo approccio attraverso un’e-mail che, in risposta ad essa o dopo aver cliccato su un link, chiede di inserire dati personali; ci sono altri malintenzionati che provano a carpire informazioni telefonandovi a casa o sul cellulare o, addirittura, frodatori che si presentano alla porta di casa suonandovi il campanello.

    In ogni caso, ponete attenzione a come il presunto addetto si interfaccia con voi: prima di tutto deve qualificarsi in modo tale che voi possiate verificarne l’identità e l’effettiva appartenenza allo staff dell’azienda per la quale dice di contattarvi.

    Dovete poi rifiutare nel momento in cui qualcuno vi dovesse suonare il campanello senza un appuntamento chiedendovi di entrare; non è così che operano le aziende del settore e, mai ed in nessun caso, i fornitori di luce o gas permettono ai propri addetti di riscuotere denaro contante dai clienti durante appuntamenti a domicilio. Se dovesse succedere…metteteli fuori dalla porta.

    • Non sempre la fretta porta a vantaggi

    Più di 1 volta su 2 (60% dei casi), come emerge dalla ricerca di mUp Research per Facile.it, il motivo che spinge i clienti a cercare un nuovo fornitore di luce e gas è la ricerca di un prezzo migliore rispetto a quello che si sta pagando. I truffatori sfruttano questa opportunità per attirare l’attenzione dei clienti insoddisfatti, cercando di convincerli che l’azienda con cui hanno in essere il contratto stia per aumentare le tariffe applicate o che sia ormai prossima al fallimento, portando a danni economici e pratici molto gravi.

    In questo caso, il consiglio più importante è quello di non farsi mai prendere dalla fretta. Qualsiasi proposta vi venga fatta deve essere accompagnata da un contratto scritto, che vi deve essere inviato in modo tale da analizzarlo con calma e verificare, grazie anche agli sportelli di aiuto dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), sia la correttezza delle informazioni offerte, sia che la società proponente abbia l’autorizzazione ad operare e sia regolarmente riconosciuta dall’autorità.

    In cima ad ogni bolletta si trova sempre lo stesso codice alfanumerico, anche se nel corso del tempo avete cambiato fornitore.

    Questo codice, che si chiama POD per l’energia elettrica e PDR per il gas, identifica in modo univoco la fornitura e, in qualche maniera, è ciò che protegge la vostra utenza: dato che senza di esso nessuno può procedere ad un cambio di operatore, è proprio la prima informazione che i malintenzionati cercano di carpire all’ignaro cliente.

    Chi vi fornisce l’energia non ha senso che vi chieda di dargli il vostro codice POD o PDR perché dovrebbe già conoscerlo, quindi nel momento in cui si dovesse presentare un presunto rappresentante dell’azienda a richiedere questa informazione, fate subito suonare il campanello di allarme e chiudete ogni tipo di relazione.

    • Attenzione alle voci della bolletta e a quello che dite

    In primo luogo, ricordatevi sempre che un contratto di utenza è valido soltanto nel momento in cui esiste una doppia conferma da parte vostra; conferma che l’azienda è obbligata a chiedervi e che voi potrete rilasciare sia in forma scritta sia tramite registrazione audio. Fate particolare attenzione a non rispondere mai con monosillabi o frasi troppo semplici, (Sì, No, Lo confermo) se dovessero chiamarvi da un call center che vi insospettisce, perché queste parole potrebbero essere registrate e “rimontate” ad hoc per simulare una vostra approvazione al cambio di fornitore.

    In secondo luogo, fate molta attenzione quando ricevete la bolletta: non limitatevi a guardare l’importo da pagare, ma osservate anche le voci che concorrono al totale; se appaiono diciture come “cessazione contratto” o altre che vi insospettiscono contattate subito il fornitore e, se il caso, sia l’autorità Garante della concorrenza sia l’ARERA.

    • Se avete sbagliato, non abbiate paura; si può sempre rimediare

    Se siete già caduti nella trappola, per ingenuità o distrazione, non perdetevi d’animo perché ci sono diversi modi per uscirne. Prima di tutto potete disconoscere il contratto inviando formale reclamo nel caso in cui abbiate modo di dimostrare che la firma sul contratto non è vostra o vi sia stata estorta con l’inganno. In questo caso non solo avete tutto il diritto di non pagare la bolletta, ma potete anche sporgere denuncia all’Autorità Garante pretendendo, inoltre, che il fornitore presso cui siete stati registrati vi riporti immediatamente nelle fila del precedente.

    Nel caso in cui, invece, abbiate semplicemente cambiato idea, potete recedere dal contratto senza alcuna penale o obbligo di dare motivazione della vostra scelta, avvalendovi del cosiddetto “diritto di ripensamento”. Attenti, però, che in questi casi ci sono tempi ben definiti da rispettare: massimo 14 giorni dalla firma dell’accettazione della proposta se si tratta di una vendita a domicilio o dall’invio della conferma scritta o della registrazione della conferma vocale con ricezione dei codici di accesso al sito del venditore se la vendita è avvenuta tramite telefono. Nel caso in cui, invece, il nuovo fornitore ometta di comunicare le modalità di esercizio del diritto di ripensamento il termine sarà di 12 mesi.

     

     

    * Metodologia: n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 13 e il 15 luglio 2020.

  • ICIM GROUP a BI-MU 2020: INNOVAZIONE PER COMPETERE, INNOVAZIONE PER RIPARTIRE.

    Milano, 9 ottobre 2020 Con una presenza focalizzata sull’innovazione ICIM GROUP – polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato da UCIMU, Sistemi per Produrre – partecipa a 32.BI-MU, in FieraMilano Rho dal 14 al 17 ottobre (pad. 9 stand B32).

    Un appuntamento importante per presentare alle aziende tutti i servizi offerti dalle società del Gruppo e approfondire la conoscenza e la concreta applicabilità dei nuovi incentivi previsti dalla Legge di bilancio 2020 che, com’è noto, riconosce un credito di imposta ad attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e di design, siano essi finalizzati alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o migliorati rispetto a quelli già realizzati o applicati dall’impresa. In particolare, le legge premia con un maggiore incentivo i progetti di Innovazione Digitale 4.0 e di Innovazione orientata alla transizione ecologica.

     

    Le aziende possono dunque fissare  incontri individuali con gli esperti di ICIM SpA, Ente di Certificazione, presso i desk informativi all’interno dello stand – tutti i giorni, dalle 14 alle 18 – dove è possibile:

    1. ricevere informazioni sulle misure di incentivo, campi di applicazione e i requisiti di accesso
    2. capire cosa si intende per progetti di innovazione digitale 4.0 e innovazione orientata alla transizione ecologica
    3. ricevere una indicazione di massima sui propri progetti di innovazione per valutare se e in che misura possano essere incentivati
    4. verificare la possibilità di cumulare l’incentivo del credito di imposta per investimenti I4.0 e l’incentivo per i progetti di innovazione
    5. individuare quali attività già in atto possano essere ricondotte all’interno di un progetto di innovazione incentivabile.

    Inoltre le aziende possono informarsi sul servizio di ICIM SpA relativo alle perizie di stima del valore dei cespiti tecnologici (macchinari e impianti) ai fini della rivalutazione introdotta dall’articolo 110 del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104.

    Per prenotare un incontro con gli esperti ICIM basta scrivere a: [email protected]

     

    Sempre ICIM SpA presenterà il servizio “Ripartiamo insieme in sicurezza”, lo schema che consente alle aziende di individuare e mettere in atto azioni tali da assicurare il rispetto dei protocolli di regolamentazione delle misure di contrasto e contenimento del Covid-19 negli ambienti di lavoro, in ottemperanza alle disposizioni legislative e tutelando la salute dei lavoratori e la continuità del business.

    L’attestazione di conformità a questo schema, esteso per le esigenze fieristiche, è stato rilasciato da ICIM SpA proprio a EFIM, società di UCIMU, organizzatrice di 32BI-MU.

     

    In evidenza anche l’accordo stipulato da ICIM SpA con PROBEST Service per la certificazione delle figure professionali che si sono formate ai corsi erogati dalla società di servizi di UCIMU (tornitori, fresatori, manutentori, imbragatori, assemblatori, programmatori, disegnatori, addetti alla movimentazione e operatori macchine).

     

    Aziende espositrici e visitatori di 32.BI-MU, inoltre, possono avere una panoramica completa di tutti servizi offerti da ICIM Group, che aggrega società diverse e complementari per offrire soluzioni integrate e concrete:  certificazione, e ispezione con ICIM SpA, prove, controlli e taratura con Laboratorio OMECO, calibrazione e collaudi in collaborazione con aziende specializzate nella taratura e messa a punto delle macchine utensili. Tutto questo per offrire il necessario supporto tecnico che aiuti le imprese a individuare le migliori soluzioni per far crescere il business in ottica di sostenibilità e innovazione.

     

    L’appuntamento con ICIM GROUP a BI-MU è al Padiglione 9, Stand B32, dal 14 al 17 ottobre a FieraMilano Rho

    ICIM S.p.A. è un ente di certificazione indipendente, società controllata al 100% da ICIM GROUP (polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria, partecipato anche da UCIMU-Sistemi per Produrre). Leader nella certificazione di sistemi qualità, ambiente e sicurezza e nella certificazione di prodotto (meccanica, termoidraulica, impiantistica, sicurezza antieffrazione) ICIM vanta anche la leadership nella certificazione delle figure professionali ed è uno dei massimi esperti nella certificazione dell’efficienza energetica e della sostenibilità. ICIM è anche l’ente di certificazione di riferimento in ambito trasformazione industriale e Industria 4.0: i servizi includono l’attestazione dei requisiti per l’accesso ai benefici fiscali, sicurezza informatica, business continuity, asset management, sicurezza delle interfacce innovative uomo-macchina. www.icim.it

  • Gli specialisti di odontoiatria di Politerapico spiegano l’importanza dei denti del giudizio

    Gli esperti di Politerapico, importante centro polispecialistico di Monza, spiegano l’importanza di questi denti “tardivi” e della loro cura nel tempo.

    Milano, ottobre 2020 – Politerapico rappresenta un importante punto di riferimento in Lombardia e in tutta Italia per la cura e il trattamento di diverse patologie. Il centro polispecialistico di Monza, infatti, conta un team di professionisti altamente qualificati in diverse branche della medicina, offrendo ai pazienti un expertise in grado di rispondere compiutamente alle loro necessità.

    Tra le discipline mediche di cui ci si occupa al Politerapico è inclusa anche l’odontoiatria. Tutti noi, del resto, abbiamo il dovere di prenderci cura dei nostri denti, onde evitare l’insorgenza di disturbi, come carie e tartaro, che potrebbero causare danni anche irreparabili. In campo odontoiatrico, uno degli interventi più richiesti consiste nell’estrazione dei denti del giudizio, quelli che compaiono attorno ai 18 anni di età. Ma cosa c’è da sapere riguardo a questi particolari denti? E perché tante persone sono costrette a rimuoverli? I professionisti di odontoiatria del Politerapico fanno chiarezza sull’argomento.

    I denti del giudizio sono un’eredità “antica”: i primi uomini, infatti, si nutrivano principalmente di cibi crudi e di conseguenza avevano bisogno di una dentatura che fosse sufficientemente forte e potente per strappare e lacerare. Con l’evoluzione della specie, anche il modo di masticare i cibi è cambiato e oggi non dobbiamo più avere denti e mascelle particolarmente robusti per nutrirci. Ciononostante, i denti del giudizio sono rimasti e per molte persone rappresentano un serio problema.

    In molti casi i denti del giudizio erompono regolarmente e sono allineati; di conseguenza, l’intervento del dentista non è necessario. In altre situazioni, invece, i denti del giudizio crescono in orizzontale, magari rimanendo nascosti dentro la gengiva, oppure sporgono solo in parte e, talvolta, premono sui molari, causando dolore e infiammazione. In questi frangenti, sottolineano gli esperti del Politerapico, l’intervento di rimozione diventa necessario; addirittura, alcuni professionisti optano per l’estrazione precoce, cioè a prescindere dalla possibile insorgenza di problematiche, allo scopo di prevenire infezioni e altre patologie. 

    È bene sapere anche che l’eruzione dei denti del giudizio può essere dolorosa o comunque fastidiosa; per questo, potrebbe essere utile fare impacchi di ghiaccio, consumare cibi freddi.

     

  • Acquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdownAcquisto immobili: impennata dei mutui nel post lockdown

    Il crollo delle compravendite durante tutto il periodo di Lockdown e nel periodo post- Covid non ha intaccato la richiesta dei mutui per l’acquisto case e gli investimenti immobiliari. Anzi!

    Stando ai dati dell’Osservatorio Facile.it e Mutui.it, nei primi 9 mesi dell’anno l’importo medio erogato dalle banche è aumentato del 5,8%, con una media di 136.630 euro. Cosa abbia determinato questo aumento inaspettato è presto detto: il ribasso generalizzato dei tassi di interesse applicato dalle banche. Un fenomeno strettamente legato agli indicatori europei ai quali i nostri tassi si agganciano e che stabiliscono il costo di un tasso fisso e un tasso variabile, ossia IRS ed Euribor.

    Se il primo si attesta intorno a un valore negativo a 10 anni (-0,22%), il secondo segna attualmente lo 0,4% (nel periodo pre-Covid era dello 0,7%). Al calo dei tassi si aggiunge una politica sui prezzi dei mutui più sostenibile per i consumatori. Infatti, le condizioni di credito applicate dalle banche sono di molto vantaggiose rispetto a qualche mese fa, a fronte di un calo significativo della domanda: insomma, quello attuale è un periodo molto favorevole per chiedere un mutuo, che si tratti di acquistare una prima casa o una qualsiasi tipologia di immobile.

    E a proposito di mutui, l’agenzia immobiliare a Taranto Cambio Casa, oltre ad offrire ai suoi visitatori numerosissime proposte di vendita e acquisto, è in grado di vantare una lunga competenza in materia di mutui ipotecari, insieme a tanti altri servizi legati al settore immobiliare.

  • L’uomo del Sahara torna nel deserto dopo la sua esperienza tra i ghiacci

    Fabrizio Rovella torna nel suo elemento naturale dopo due progetti tra i ghiacci. Un uomo in bilico tra outdoor, avventura e solidarietà.

    Il 2020 sarà ricordato per molte ragioni collettive. Per Fabrizio Rovella, noto alle cronache nazionali come l’Uomo del Sahara, il 2020 è l’anno che lo ha portato tra i ghiacci dell’Islanda prima e sulle Alpi poi.

     

    Si è infatti conclusa da poche ore l’avventura di “ALPinROSA” – La grande traversata delle Alpi in rosa.

    La spedizione organizzata da Sahara Mon Amour in collaborazione con MC Communication & Promotion Group, ha visto atlete, donne di cultura e imprenditrici raggiungere alcune delle vette alpine più importanti, in un viaggio che ha attraversato le Alpi da est a ovest. Un progetto che ha unito l’outdoor e la solidarietà.

     

    Il progetto “ALPinROSA” infatti è stato sostenuto da Montana che, oltre ad esserne stato il main sponsor, ha anche donato un grande quantitativo di prodotti Montana ai City Angels di Milano, l’associazione che si prende cura dei soggetti meno fortunati della città meneghina. Un gesto di grande attenzione che assume ancora più valore in un periodo complesso come quello attuale.

     

    Nonostante la grande attenzione mediatica ottenuta dalla spedizione, e le importanti partnership nate con aziende del calibro di Aku e Grivel, Fabrizio Rovella ha sentito la necessità di rientrare in contatto con il suo ambiente naturale: il deserto.

     

    La prima tappa di questo percorso di avvicinamento è la partecipazione in qualità di ospite alla rassegna “Inhabited Desert”, che si terrà a Todi dal 1 al 3 ottobre. L’evento è dedicato al lavoro che il fotografo di fama internazionale John Pepper ha svolto anche in Mauritania nel 2017 e che ha visto la collaborazione attiva nell’organizzazione di Fabrizio Rovella e di Sahara Mon Amour. Un evento che sa di sabbia e libertà, che ha debuttato a Parigi e ha già compiuto un ciclo espositivo in città come Teheran, Dubai e San Pietroburgo, e che nel 2021 approderà in diverse città d’Europa e Stati Uniti. Un grande evento culturale dedicato al deserto, nel quale non poteva mancare uno dei massimi protagonisti e referenti a livello mondiale.

     

    Queste sono le premesse con cui l’Uomo del Sahara prepara il suo ritorno nel deserto. Un ritorno atteso che avverrà appena le condizioni dell’emergenza sanitaria globale per il Covid-19 lo permetteranno, e che vedranno Rovella accompagnato da nuovi partner e compagni di viaggio alla ricerca della condivisione della cultura e della natura.

     

    Maggiori informazioni su https://fabriziorovella.com

  • Il rituale del 31 ottobre

    Il mago Letterius la notte del 31 ottobre comunemente conosciuta cone la note delle streghe. In questa notte magica tutto e’ possibile. In mago Letterius eseguira questo potente rituale che ha origini secolari( Ereditato dai suoi antenati) I rituali fatti in questa notte sono super potenti e indissolubili. Infatti il mago Letterius esegue ogni anno il seguente rituale ottenendo grandi risultati.
    Il mago Letterius e’ un noto sensitivo,veggente,cartomante,ritualista,astrologo etc..
    E’ specializzato in Alta magia ebraica,brasiliana,salomonica,tibetana,africano,indiana etc..
    E’ stato definito primo mago d’Italia e terzo nel mondo.
    Il Mago Letterius si sposta in tutta Italia: Milano,Roma,Torino,Sassari,Palermo,Genova,Taranto,Urbino,Firenze,Chieti,Pescara,Catania,Napoli,Altamura,Nettuno,Frosinone,Brindini,Catanzaro,Matera,Reggio Calabria,Latina,Ivrea,Pisa,Bologna,Fiuggi,Frascati,Lecce,Macerata,Grosseto,Trento,Trieste,Gorizia,Olbia,Agrigento,Monza, etc..
    ps: su’ richiesta si sposta anche all’ estero

    Per chi vuole appronfondire

    www.sensitivi.biz

  • Starkey spiega come pulire correttamente le orecchie dei bambini

    I modi per pulire le orecchie ai bambini sono molteplici, dai bastoncini di cotone all’acqua ossigenata, ma non tutti risultano efficaci e, soprattutto, salutari. Gli esperti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader nel mondo per la produzione e la fornitura di apparecchi acustici, spiegano come assicurare l’igiene delle orecchie nei bambini senza commettere errori.

    Milano, ottobre 2020 – Una corretta pulizia delle orecchie è molto importante tanto per gli adulti quanto per i bambini. Fin da piccoli, infatti, è necessario prendersi cura delle proprie orecchie, assicurandone la massima igiene. Molti genitori, tuttavia, non sanno come fare e, soprattutto, quali strumenti utilizzare. Per aiutarli scendono in campo i professionisti di Starkey Hearing Technologies, azienda leader a livello globale nella produzione e fornitura di protesi acustiche di alta qualità.

    Come ribadiscono gli esperti di Starkey, la prima cosa da tenere presente riguardo all’igiene delle orecchie dei bambini è che il cerume non è dannoso e, di conseguenza, non va pulito. Contrariamente a quanto si crede, infatti, il cerume non è sporco, ma è una sorta di cera prodotta da specifiche ghiandole, dette, appunto, ceruminose, allo scopo di proteggere il condotto uditivo da germi ed agenti esterni. Il cerume viene poi sospinto naturalmente verso l’esterno dell’orecchio, assicurando una sorta di auto-detersione che non richiede interventi supplementari. 

    Il padiglione auricolare, invece, può essere pulito semplicemente con acqua e sapone, aiutandosi con le dita e prestando attenzione a non entrare nel condotto uditivo. Questa operazione può essere eseguita anche durante il bagnetto del bambino, utilizzando lo stesso detergente impiegato per l’igiene del corpo; in questo caso, basta avere cura di risciacquare abbondantemente la schiuma, onde evitare che si formino irritazioni.

    Per quanto riguarda l’asciugatura, sottolineano gli esperti di Starkey, è sufficiente un asciugamano pulito e, eventualmente, l’aria calda dell’asciugacapelli. Se permane un residuo d’acqua , non è comunque un problema, mentre bisogna stare attenti che non resti del sapone. Rispetto, invece, all’utilizzo dei bastoncini di cotone per le orecchie, possono essere impiegati unicamente per pulire il padiglione auricolare, mentre è assolutamente sconsigliato introdurli nel condotto uditivo, perché potrebbero sia spingere in fondo il cerume, formando un tappo, sia dar luogo a infezioni se rimangono residui di ovatta.

  • Eleonora Scaramucci veste il primo Influencer Meet-up italiano

    Una giornata all’insegna della comunicazione digitale quella che si è svolta nel cuore di Firenze sabato 3 ottobre 2020.
    25 big influencer, in un team interamente femminile, impegnate nel fashion, nel traveling e nella green economy, si sono incontrate in questo non facile contesto storico post-pandemia, condividendo, sui loro profili Instagram, il loro viaggio nei luoghi più iconici di Firenze.
    È la prima volta che, in Italia, alcune tra le più seguite imprenditrici digitali si riuniscono ufficialmente, contando su una visibilità mediatica complessiva di due milioni di follower.
    L’idea è nata da Martina Castaldi (@TheSocialChalet), giovanissima influencer, che si è ispirata al format americano Revolve Festival, ed è stata sviluppata dalla società di consulenza milanese BeSmart Management di Valeria Dell’Acqua, dando vita ad un evento totalmente innovativo.
    Dopo un pranzo con vista sulla Cupola del Brunelleschi, sulla Terrazza della Rinascente Duomo, le influencer, a bordo degli originalissimi veicoli elettrici Birò Estrima, hanno seguito un percorso a tappe, accedendo a location fiorentine uniche e scattando foto spettacolari.
    La giornata, patrocinata dalla Città di Firenze, si è conclusa con una cena di Gala ospitata nella splendida sede del The Sina Villa Medici, dove alcune Influencer (Elisa Zanetti, Aurora Giardina, Greta Cagna e Martina Castaldi) hanno indossato abiti da sera firmati Eleonora Scaramucci.
    Alla serata hanno partecipato ospiti illustri. L’Assessore al Turismo, all’Ambiente e alla Innovazione Tecnologica, Dott.ssa Cecilia Del Re, ha onorato gli ospiti con la sua presenza per un saluto.
    Eccellenti realtà imprenditoriali italiane, impegnate nella mobilità sostenibile, nel turismo, nel food&beverage e nel fashion hanno creduto in questa iniziativa, supportandola in veste di partner.
    Eleonora Scaramucci sarà partner anche della edizione natalizia di Influencer Meet-up a Milano, dove vestirà le influencer per una speciale sfilata delle feste.
    “Attraverso il prezioso contributo delle giovani, bellissime e bravissime imprenditrici digitali, abbiamo voluto condividere un messaggio di rinascita, supportare il rilancio delle strutture ricettive e focalizzare l’attenzione sulla sostenibilità ambientale. A seguito dell’entusiasmo che si è creato attorno a questo momento speciale” – spiega Valeria Dell’Acqua, General Manager di BeSmart Management, replicheremo l’evento Influencer Meet-up a Milano, a dicembre e, successivamente a Venezia, Roma e altre città italiane”.

     

  • Marco Durante: la carriera dell’imprenditore e manager alla guida di LaPresse S.p.A.

    Con alle spalle numerose esperienze formative e professionali, Marco Durante guida LaPresse S.p.A. in qualità di Presidente. L’agenzia di stampa da lui fondata insieme al fratello è tra le media company più innovative nel panorama dell’informazione e della comunicazione in Italia.

    Marco Durante

    Marco Durante: formazione ed esperienze in ambito accademico e sportivo

    Presidente e fondatore di LaPresse S.p.A., Marco Durante è nato a Torino nel 1962. Suo padre Silvio è tra i fondatori di Publifoto Torino, storica agenzia di fotogiornalismo. L’imprenditore avvia il proprio percorso formativo con il conseguimento del diploma di maturità scientifica presso la Sacra Famiglia, a cui segue una Laurea ottenuta nel 1988 presso ISEF, istituto dove svolge attività di docenza per la cattedra di nuoto. La sua formazione include inoltre un corso in Business Administration presso Rotman School of Management di Toronto, una Laurea in discipline sportive (Université Claude Bernard, Lione) e una Laurea con lode e menzione in Giurisprudenza (Università di Napoli/Pegaso) ottenuta nel 2015. Nello stesso anno gli viene conferita la cattedra di docente di Strategie di Comunicazione d’Impresa presso la Facoltà di Economia Aziendale dell’Università di Napoli. Attualmente è iscritto al corso di Corporate Finance presso la NYU Stern School of Business. Marco Durante è conosciuto in ambito sportivo per aver militato nelle giovanili del Torino F.C. nel ruolo di mediano e per la sua esperienza come allenatore di Libertas SAFA, squadra di nuoto con cui ha vinto quattro scudetti e ha partecipato a campionati Europei, Mondiali e tre Olimpiadi.

    Marco Durante: la fondazione di LaPresse S.p.A. e lo sviluppo delle attività

    È il 1992 quando Marco Durante inizia a collaborare con Publifoto. Due anni più tardi intraprende una nuova sfida professionale insieme al fratello Massimo: il 1994 è infatti l’anno della fondazione di LaPresse S.p.A., agenzia di stampa italiana che nel tempo diventerà uno dei provider italiani di contenuti multimediali più riconosciuti a livello internazionale e uno dei più innovativi sullo scenario italiano. La prima a portare il formato delle videonews in Italia, LaPresse S.p.A. ha introdotto inoltre le attività di foto reporting e, grazie all’internazionalizzazione avviata nel 2008, ha acquisito i diritti di distribuzione della produzione Associated Press, ampliando così la propria offerta di servizi di informazione. A completezza delle attività, nel 2018 l’agenzia guidata da Marco Durante dà vita a una divisione dedicata alle produzioni televisive, che viene affidata a Elisa Ambanelli (tra i suoi incarichi Direttore Intrattenimento e Palinsesto per La7, Direttore del canale All Music e Responsabile dei programmi dell’intrattenimento di Endemol Italia). L’offerta viene ulteriormente estesa con l’introduzione di un’area di celebrity management che include nomi del calibro di Barbara d’Urso, Elisabetta Gregoraci, Barbara Pedrotti, Laura Barth, Andrea Iannone, Monica Bertini, Manuela Arcuri, Gaia Bermani Amaral, Adriana Volpe, Ilenia Arnolfo, Gianluca Saragò, Piergiorgio Pirrone, Rita dalla Chiesa e Giovanni Ciacci. Con sette sedi in Italia e diverse all’estero (Parigi, Londra, Berlino, Ginevra, Hong Kong, Los Angeles, Madrid, New York, Praga, Tokyo, Varsavia, Vienna e Washington), LaPresse S.p.A. è la prima agenzia di stampa multimedia italiana a guida imprenditoriale. È supportata da oltre 150 dipendenti e sei unit internazionali.

  • Riello UPS Sentinel Dual SDU Modular MBB: il bypass per connessioni hot-swap che garantisce protezione e riduzione dei costi.

    La soluzione plug&play per la serie Sentinel Dual SDU che facilita le operazioni di installazione, gestione e manutenzione limitando i costi, aumenta la resilienza e l’affidabilità.

    Legnago, 06 ottobre 2020. Riello UPS, brand del gruppo Riello Elettronica, player mondiale tra le prime cinque aziende al mondo nella produzione di gruppi statici di continuità (UPS), presenta Sentinel Dual SDU Modular MBB; accessorio di completamento per la serie UPS Sentinel Dual SDU ideale per garantire la massima protezione dell’energia e resilienza alle applicazioni critiche, ottimizzando al massimo i costi iniziali di installazione.

    Il nuovo bypass SDU Modular MBB completa la realizzazione di un sistema UPS in parallelo (di potenza o di ridondanza) consentendo mediante connessioni hot-swap, una facilissima installazione, gestione e manutenzione del sistema; dotato della stessa estetica e dimensione dell’UPS così da essere installato sia in posizione tower a fianco degli UPS che in armadio rack 19”. Un vero e proprio accessorio plug&play che permette una facile e veloce disconnessione e sostituzione degli UPS dal sistema senza interrompere l’alimentazione al carico. Sentinel Dual SDU Modular MBB, infatti, può essere installato abbinato agli UPS Sentinel Dual SDU in armadi rack standard senza la necessità di costosi sistemi dedicati permettendo così di ridurre sensibilmente i costi di investimento iniziale.
    Le esigenze dell’azienda sono rispettate anche in termini di scalabilità e di facile manutenzione, con il nuovo bypass è infatti possibile collegare fino a 3 Sentinel Dual SDU 5, 6, 8 e 10 kVA/kW in parallelo con capacità o configurazione ridondante N+1: se uno dei 3 UPS collegati in parallelo ha bisogno di manutenzione o sta riscontrando un guasto, è sufficiente spegnerlo e in automatico il sistema bilancerà il carico sugli UPS rimanenti. Lo stesso avviene al momento della riaccensione, una garanzia di affidabilità indispensabile nei sistemi critici.

    Gli UPS collegati in parallelo sono infatti coordinati mediante una scheda di controllo (SDU Parallel Kit) che provvede all’interscambio d’informazioni mediante una connessione ad anello, architettura che fornisce una ridondanza nel collegamento, aumentando l’affidabilità del sistema.
    Per un controllo dei sistemi completo e puntuale, la serie Sentinel Dual SDU può essere dotata della scheda di rete NetMan204 (che permette di gestire sistemi virtualizzati VMWare e Microsoft Hyper-V), di sensori di rilevamento della temperatura e umidità oltre che della licenza Full per la gestione degli UPS in parallelo.

    “Abbiamo progettato Sentinel Dual SDU Modular MBB pensando alle esigenze delle aziende, sia in termini di efficienza e affidabilità, ma anche in termini di riduzione dei costi, grazie alla scalabilità e all’integrazione in rack 19’’ – dichiara Massimo Zampieri, Product Manager di Riello UPS – “Il risultato è quindi una soluzione ideale per la protezione di sistemi critici quali IoT, micro Data Center, Edge computing, sistemi di controllo dei processi industriali, ovvero tutti quei contesti per il quale serve un sistema di protezione resiliente, modulare o in parallelo.” – conclude Zampieri.

  • Il Gruppo Fini rilancia i “Tortelloni Radicchio e Speck” con la prestigiosa collaborazione di Senfter

    La referenza della famiglia “I Granripieni di Sapore” torna a scaffale in una versione inedita e limitata unendo la bontà della tradizione emiliana con l’autenticità dei sapori dell’Alto Adige

      

    La tradizione emiliana della pasta fresca ripiena incontra i sapori e i profumi autentici delle Dolomiti, dando vita a un connubio all’insegna della bontà e del miglior made in Italy. Il Gruppo Fini, storico brand nato a Modena nel 1912, ha infatti deciso di rilanciare i “Tortelloni Radicchio e Speck”, attraverso la collaborazione con Senfter – San Candido Alto Adige 1857, che, da oltre un secolo e mezzo, porta sulle tavole degli italiani le tipicità e le prelibatezze dell’Alto Adige. Senfter appartiene al gruppo modenese Grandi Salumifici Italiani SpA, prestigiosa realtà del nostro territorio emiliano, proprio come il Gruppo Fini.

    Da Settembre 2020 la referenza del Gruppo Fini troverà dunque spazio sugli scaffali della GDO attraverso un pack dedicato e a edizione limitata che evidenzierà la partnership dei due brand che, da sempre, orientano la propria attività a valori comuni come storicità, territorialità, qualità e tradizione e che per l’occasione hanno deciso di coniugare le proprie eccellenze.

    “Tortelloni Radicchio e Speck” rappresenta, infatti, per il Gruppo Fini uno dei prodotti più venduti e riconosciuti dal pubblico italiano. Il tortellone annodato, che presenta una sfoglia ruvida e porosa, grazie alla trafilatura al bronzo, è prodotto con farine 100% italiane e uova da galline allevate a terra. A ciò si aggiunge un ripieno studiato e che in un gioco di contrasti mescola il gusto piacevolmente amaro del radicchio con la nota di affumicatura finale dello speck; un connubio già vincente e che sarà maggiormente esaltato e valorizzato grazie alla presenza dello speck di Senfter, espressione altissima del salume tipico dell’Alto Adige.

    La referenza, oggetto della partnership tra le due aziende, appartiene alla famiglia de “I Granripieni di Sapore“, linea premium di pasta fresca del Gruppo Fini che, dal 2016 a oggi, ha registrato un notevole apprezzamento da parte del pubblico. La linea, nata per soddisfare un target sofisticato, attento alla ricerca di gusti e sapori autentici, ha riscontrato performance ampiamente positive. A trainare la crescita sono stati capisaldi come premiunizzazione, innovazione e presidio dello scaffale, consentendo a questa linea premium di registrare tassi di crescita costanti negli ultimi anni (+7,9% a valore nel 2019), più che confermati anche nel primo semestre 2020, chiuso con una performance a doppia cifra con un +18,9% a valore.

     

    Il Gruppo Fini SpA, società a socio unico di proprietà 100% Holding Carisma, è una storica realtà produttiva dell’alimentare nel nostro Paese. La società è titolare dei marchi Fini, nato nel 1912 ad opera di Telesforo Fini nel cuore dell’Emilia, e Le Conserve della Nonna, tradizionale realtà di Ravarino (MO). FINI è un marchio di pasta che rappresenta in Italia e nel mondo tutto il gusto della tradizione emiliana in cucina. Le Conserve della Nonna, nell’ampia gamma di referenze tipiche di tutte le regioni italiane, offre sughi, condimenti e confetture preparate secondo metodi tradizionali, con la sicurezza di un grande gruppo industriale.

    Senfter® è un marchio storico della salumeria Italiana fortemente radicato nel suo territorio d’origine, l’Alto Adige che da oltre 160 anni produce salumi di altissima qualità. Leader in Italia nella produzione di Speck, Senfter® è parte di Grandi Salumifici Italiani SpA, gruppo di riferimento nel mercato italiano dei salumi e dei secondi piatti pronti freschi, e tra i maggiori player internazionali nel settore della salumeria di qualità.

  • La tecnologia di Crei per il confezionamento di infusi e tisane

    L’esperienza nell’ambito dei riscaldatori a distribuzione differenziata ha permesso all’azienda bolognese di ottimizzare il processo di confezionamento di un importante brand del food&beverage

    Uno dei plus che caratterizza l’operato di Crei, azienda bolognese specializzata nella progettazione di riscaldatori, sonde di temperatura e sistemi scaldanti, è la capacità d’intervenire in tutte quelle situazioni problematiche in cui una distribuzione del calore non uniforme crea criticità nel confezionamento di prodotti. Conferma tale peculiarità un intervento realizzato per un’importante azienda del food&beverage, operante nel confezionamento di infusi e tisane, che ha richiesto la risoluzione di alcune problematiche sussistenti su un complesso processo automatico.

    Nel dettaglio, il lavoro di Crei ha interessato il confezionamento del filtro, frutto di un delicato processo di manipolazione automatica gestita da una meccanica di precisione che ne scandisce i veloci ritmi di realizzazione, riassumibili in diverse centinaia di operazioni al minuto, sempre precise e costanti. Una volta avvenuto il suo riempimento con la materia prima, il contenitore/filtro, è sottoposto a una seconda fase di lavorazione e inserito in un’ulteriore confezione cartacea. E’ in questa parte del processo che gli elementi riscaldanti, utilizzati nel percorso di chiusura delle buste, operano una serie di saldature lungo il perimetro della stessa. Mentre un lato della confezione è ripiegato su sè stesso, i rimanenti 3 lati vengono termosaldati da una meccanica alimentata da due Riscaldatori a Cartuccia. Proprio in questa fase la soluzione utilizzata dal cliente non permetteva di raggiungere una distribuzione di calore sufficientemente uniforme per eseguire una saldatura ottimale. Il salto di temperatura tra un punto e l’altro del saldante si attestava su un gap di 30°C.

    La scelta operata da Crei per la risoluzione del problema ha visto l’applicazione di elementi saldanti a cartuccia delle stesse dimensioni di quelle usate precedentemente, ma con una potenza distribuita in modo adeguato. La pluriennale esperienza maturata nell’ambito dei riscaldatori con distribuzione differenziata ha permesso una specifica collocazione della potenza su elementi a cartuccia appositamente realizzati, in modo da uniformare la distribuzione del calore sul corpo saldante e ridurre così, in modo drastico, il gap di temperatura precedentemente citato.

    Grazie a questo intervento Crei ha permesso al cliente di velocizzare il processo di confezionamento. Diversamente avrebbe dovuto essere distribuito in fasi separate, con diversi saldatori organizzati in sequenza. Assetto e scelta che avrebbe rallentato il ciclo di lavoro delle linee automatiche, causando maggiori consumi di energia. La soluzione ha così garantito un’ottimizzazione dell’efficienza e una maggiore fluidità all’intero ciclo di lavoro, incrementando, rispetto al pregresso, le caratteristiche di qualità e precisione nella distribuzione del calore che ha ridotto il gap di temperatura da 30 a 2°C. Allo stesso tempo il processo di confezionamento ha registrato un incremento di velocità (n° saldature al minuto) pari al 67% e una diminuzione dei tempi attivi di riscaldamento.

    Home

  • PUTek® Plus Technology di U-Power. Massima leggerezza, estrema resistenza

    L’innovativo tessuto garantisce protezione totale e una resistenza all’abrasione senza precedenti.

    La ricerca costante di soluzioni innovative in grado di proteggere e donare comfort ai piedi dei lavoratori ha portato U-Power alla scelta di materiali altamente performanti per la realizzazione di ogni singola componente della calzatura.

    Fondamentale è anche la cura della tomaia, che deve essere realizzata con tessuti adeguati al tipo di attività lavorativa in maniera tale da garantire sicurezza, comodità e durata nel tempo. Per le esigenze specifiche di chi opera nell’ambito dell’edilizia, più in generale dell’artigianato e di tutti coloro che hanno bisogno di scarpe S3 estremamente resistenti all’abrasione, l’azienda utilizza l’esclusivo tessuto PuTek® Plus. Si tratta di un’innovativa combinazione di filati che, in virtù dell’Hypertex Technology, sono caratterizzati da alta tenacità ed elevatissime prestazioni nello sfregamento pur mantenendo il prodotto ultraleggero ed ultraspirante. In particolare, i test in laboratorio hanno riscontrato risultati eccezionali: Hypertex raggiunge e supera 1 milione di cicli, dimostrandosi superiore al Cordura 1000, il tessuto considerato tra i più resistenti nella produzione di scarpe antinfortunistiche.

    PuTek® trasforma la scarpa da lavoro in una vera e propria armatura che veste il piede con praticità e stile: sottile, morbida, impermeabile, super-flessibile ma anche dotata di impareggiabile resistenza all’abrasione. Il brand U-Power firma, quindi, con la solita accuratezza produttiva che lo caratterizza, molteplici modelli che beneficiano di questo inedita tipologia di tomaia. All’interno della gamma Red Up Plus – che combina la restituzione dell’energia High-Rebound con l’inserto antifatica nel tallone – si distinguono i modelli Taurus Plus e Scudo Plus. Red Lion, invece, la rivoluzionaria linea che grazie a Infinergy® di BASF restituisce fino al 55% di energia ad ogni passo, annovera validi modelli come Strong e Prime. L’ottemperanza alle classi di sicurezza da S1P a S3, la protezione antistatica ESD e antiscivolo SRC, il sistema anti-perforazione Save&Flex plus con soletta “metal free”, il puntale leggero e traspirante Airtoe® Aluminium, la fodera Wingtex a tunnel d’aria traspirante e la soletta in Memory+Gel sono, infine, le caratteristiche inconfondibili di tutte le scarpe del marchio.

     

    www.u-power.it

  • Rubinetterie Stella presenta le nuove finiture PVD

    L’azienda novarese amplia le opportunità di personalizzazione dei suoi prodotti attraverso l’innovativo processo fisico che garantisce una maggiore resistenza delle finiture.

    Rubinetterie Stella conferma la sua eccellenza sia dal punto di vista della resa estetica delle sue collezioni sia per quanto concerne la qualità intrinseca dei prodotti da sempre caratterizzati dalla massima cura di ogni fase della produzione.

      

    Il costante aggiornamento portato avanti dall’azienda ha permesso al marchio Stella di rafforzare il suo prestigio non solo come simbolo di tradizione ma anche come portavoce dell’evoluzione stilistica e tecnica nel settore della rubinetteria di alto profilo. In quest’ottica le possibilità di personalizzazione proposte per valorizzare ulteriormente le serie classiche così quelle contemporanee diventano ancora più numerose e qualitativamente elevate grazie all’utilizzo dell’innovativo processo PVD. La deposizione fisica da vapore (Physical Vapour Deposition) è un metodo per il rivestimento di ogni genere di materiali con un’aderenza molto forte e durezza elevata, che permette varianti cromatiche e diversi effetti a seconda del substrato a cui vengono applicate, estremamente resistenti e molto più durevoli rispetto alle finiture tradizionali. Inoltre, si tratta di un procedimento pulito, sicuro ed ecosostenibile.

           

    Per esaltare lo charme delle collezioni con colorazioni eleganti, destinate a mantenere inalterato il loro splendore nel tempo, Rubinetterie Stella propone le finiture PVD ottone, rame, nickel e nero, ciascuna declinabile nelle versioni lucida, opaca, spazzolata o satinata. La storica azienda novarese rafforza, così, la sua leadership nella customizzazione del prodotto imponendosi come scelta d’elezione per le residenze private e l’hotellerie di lusso.

     

     

    www.rubinetteriestella.it

  • IMIT Control System, oltre 100 anni di esperienza in un blog

    La storica azienda novarese condivide in rete la sua assodata competenza nel settore della termoregolazione attraverso uno strumento interattivo e immediato.

    Negli ultimi, intensi mesi di questo impegnativo 2020, IMIT Control System si è dotata di un ulteriore mezzo digitale volto a parlare direttamente con l’ampio pubblico di professionisti, ma anche di semplici interessati, che vuole tenersi aggiornato su tutti gli argomenti che gravitano intorno all’ambito della termoregolazione, core business dell’azienda da oltre un secolo.  Dal 21 maggio, infatti, è in rete il blog IMIT (blog.imit.it) che, aggiungendosi al sito istituzionale, ai cataloghi, alla piattaforma di consultazione dei manuali ManImit (man.imit.it) e alla pagina Linkedin, si pone come lo strumento di comunicazione ideale per testimoniare la costante evoluzione del brand.

    Agevole consultazione e varietà delle tematiche sono le caratteristiche fondamentali del blog, suddiviso in 4 macro-aree:

     

    • Casa, dedicata alla termoregolazione domestica (termostati ambiente, cronotermostati, regolatori per fan-coil e domotica) e ai consigli sulla scelta e l’installazione dei prodotti;
    • Industria, sezione tecnica focalizzata sugli articoli per il comparto industriale (termoregolatori e limitatori di sicurezza a capillare, termometri, manometri, termomanometri, termostati di regolazione e sicurezza inscatolati per centrali termiche);
    • Energie rinnovabili, incentrata sulle tecnologie ecosostenibili (regolatori elettronici per caminetti, termocucine, termostufe, moduli idraulici di interfacciamento, accessori per impianti a biomassa)
    • News, portavoce di Assotermica e spazio di dibattito sulle nuove tecnologie nel campo della termoregolazione.

     

    Nell’era della condivisione IMIT Control System conferma, così, la sua vocazione all’innovazione e la sua volontà di rendere sempre più accessibile la sua esperienza.

     

    www.imit.it

  • Domenico Gentile – Indagando le sottili trame

    Domenico Gentile - Indagando le sottili trame - Asola

    Artista: Domenico Gentile (Salerno 1933 – Asola 2017)
    Titolo: “Indagando le sottili trame”
    Tipologia: mostra retrospettiva di pittura
    Inaugurazione: domenica 25 ottobre 2020 ore 16.30
    Durata: dal 25 ottobre al 20 Dicembre 2020
    Luogo: Museo Civico “Goffredo Bellini”
    Indirizzo: via Giuseppe Garibaldi 7 – 46041 – Asola (MN)
    Curatori: Carlo Micheli / Beatrice Pastorio
    Ente promotore: Comune di Asola
    Info: [email protected] – tel. 0376733075
    Mediapartner: Frattura Scomposta – contemporary art magazine

    A tre anni dalla sua scomparsa il Comune di Asola dedica a Domenico Gentile una mostra intitolata “Indagando le sottili trame” che si terrà al Museo Civico “Goffredo Bellini” con inaugurazione domenica 25 ottobre alle ore 16.30.

    L’esposizione, curata da Beatrice Pastorio e Carlo Micheli con l’aiuto imprescindibile di Nicoletta Gentile, intende ricordare la figura dell’artista e intellettuale salernitano che scelse Asola come propria città d’adozione, divenendone cittadino benemerito.
    La personale di Domenico Gentile consterà di una ventina di grandi oli scelti tra i più vivaci e significativi della sua ricca produzione. Il catalogo intende sottolineare l’amicizia che lo legò ad Alfonso Gatto, anch’egli d’origini salernitane, per cui ogni dipinto sarà corredato da alcune rime riprese dal corpus delle opere del poeta.

    Per accedere alla mostra nel rispetto delle normative anti-covid è opportuno prenotarsi alla segreteria del Museo “Goffredo Bellini” di Asola. Info: [email protected] – tel. 0376.733075

     

    Domenico Gentile - Febbre del weekend -1988 - cm 140x200 - olio su tela. (Foto di Luca Morandini)

    Domenico Gentile nasce a Salerno nel 1933. Della sua terra manterrà l’accento, l’amore per la luce e il colore, la vocazione a sdrammatizzare gli accadimenti e il fatalismo… Per il resto sceglierà Asola per viverci, per lavorarci come medico, per radicarsi come uomo e come artista.

     

    1960 | 1970

    Negli Anni ’60 a Mantova si creò una temperie culturale di spicco, animata da personalità eccellenti quali Francesco Bartoli, Gino Baratta, Mario e Umberto Artioli, Renzo Margonari, presenze stimolanti che si aggiungevano alle frequentazioni giovanili di Alfonso Gatto e Filiberto Menna, a completare una formazione culturale di ampio respiro, ad acuire una sensibilità ormai votata alla ricerca pittorica.

    Così, dai paesaggi materici e coloratissimi degli Anni ‘60, Gentile approderà ad una sorta di disgregazione della rappresentazione, a favore di geometrie pressoché astratte, aventi come tema fabbriche, cantieri, depositi di gusto palesemente sironiano.

    1980 | 1990

    Una poetica in costante equilibrio tra realismo e astrazione, che si protrarrà sino agli Anni ‘80, quando l’artista inizierà un nuovo ciclo più giocoso, ironico, concettuale, basato sull’iterazione di oggetti d’uso comune (bulloni, libri, scatole, monete, sigarette, coni gelati, funghi, rottami) a rappresentare un genere umano variopinto, formato da individui solo apparentemente uguali, in realtà diversificati da accostamenti cromatici mai ripetitivi.

    Negli Anni ‘90 poi, la componente ludica si fa manifesta e gli oggetti/soggetti dei dipinti appaiono stregati e irrequieti, come nella “danza delle cose” di Fortunato Depero, ma sono gli stessi fumaioli delle fabbriche, i libri, le lattine, i fogli arrotolati, le stelle comete, le girandole, le spirali, i bottoni… gli stessi elementi degli esordi, accarezzati però da una diversa consapevolezza rappresentativa, in ossequio a Picasso, Severini, Braque ma anche, perché no, alla geniale verve di Jacovitti.

    2000 | 2017

    Negli ultimi anni poi, entrando (non senza rimpianti) nel terzo Millennio, gli oggetti/personaggi di Gentile si liberano dall’abbraccio della massa multiforme, a cercare uno spazio più autonomo, un linguaggio più intimo, una vibrazione interiore. Le tessere del suo gigantesco puzzle paiono ribellarsi alla costrizione dell’incastro, rivendicando una propria autonomia espressiva. Ne deriva un’atmosfera a forte connotazione onirica, popolata da figure che agiscono in teatrini di carta della memoria. Nulla sembra essere mutato rispetto agli esordi, eppure tutto è diverso in questa rivoluzione misurata e senza strappi, condotta con coerenza ed equilibrio, profonda e leggera, seria come serio è il gioco… al pari di un lavoro.

    dal lunedì al venerdì: 9.00-13.00 sabato 9.00-12.00 domenica: 15.30-18.30
    Evento Facebook