Mese: Luglio 2020

  • Dal 13 al 17 luglio la nuova edizione degli Open Days digitali di Unibg

    Al via, dal 13 al 17 luglio, la terza edizione degli open days digitali Unibg, dedicati ai corsi di studio triennali e quinquennali. Dopo le prime due edizioni (svoltesi nei mesi di aprile e giugno), che hanno raccolto quasi 5.000 visualizzazioni da parte degli studenti della scuola secondaria superiore ed una prima sessione di TOLC@CASA, l’Ateneo riapre le sue “porte digitali” a tutti quanti vogliano esplorarne l’offerta formativa ed i servizi.

    «I numeri della partecipazione ai nostri open days digitali non sono gli unici dati che confermano l’interesse delle future matricole alla nostra università – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo -. In questi giorni, infatti, sono pervenute le domande di partecipazione ai dottorati e il risultato segna uno storico positivo per noi: a fronte di 45 posti disponibili sono pervenute ben 552 domande, di cui il 33% stranieri e l’89% degli italiani fuori provincia. Numeri in linea con il rapporto qualitativo e quantitativo sulla formazione post-laurea di AlmaLaurea pubblicato in queste ore, da cui emergono i diversi motivi che spingono il lifelong learning, come efficacia e performance occupazionali e retributive. In questo panorama si colloca un grande segnale di ripartenza del mondo universitario dove la qualità dell’insegnamento, insieme alla sicurezza e cautela fin da subito dimostrate, battono il timore del virus».

    Un’attrattività dovuta all’eccellenza confermata anche dal recente accreditamento ANVUR dell’ateneo orobico, un riconoscimento a cui si accede solo se si mantengono nel tempo determinati requisiti di qualità richiesti dal Ministero dell’università e della ricerca. Bergamo ha superato con un giudizio “B-Pienamente Soddisfacente” la verifica dei requisiti, collocandosi tra i pochi atenei con un punteggio così alto.

    Gli open days digitali prevedono non solo la presentazione dei vari corsi di studio, ma anche spazi di interlocuzione diretta con i vari presidenti dei corsi di studio, secondo il calendario sotto riportato.

    Inoltre, in vista del bando TOLC di selezione estiva (in uscita il 10 luglio 2020) e il bando per scienze della formazione primaria (in uscita il 16 luglio), sono previste 3 sessioni dedicate alle modalità di svolgimento dei test a numero programmato.

    Chi è interessato ad iscriversi all’ Università di Bergamo trova, inoltre, a sua disposizione nella sezione “Studia con noi – Orientarsi” lo sportello orientamento, strumento dedicato alle matricole e alle famiglie dei futuri studenti, che permette di avere informazioni dettagliate e propone, tra i tanti aspetti, anche counseling personalizzati.

    L’Università degli studi di Bergamo, inoltre, predispone servizi per l’orientamento dedicati agli studenti con disabilità e/o disturbi specifici dell’apprendimento, offre informazioni dettagliate sulle tariffe agevolate e sulle convenzioni per la mobilità sostenibile, oltre che sulle numerose opportunità di studio all’estero.

    Tutte le informazioni per partecipare e porre i propri quesiti al link www.unibg.it

  • La solidarietà di One Express agli operatori della logistica nuovamente frenati dal Coronavirus

    Per voce del presidente Claudio Franceschelli, il Pallet Network italiano esprime la propria vicinanza agli addetti ai lavori, sempre in prima linea nell’impegno a garantire la sicurezza di lavoratori e clienti

    Nell’ultima settimana la paura per il Coronavirus è tornata a farsi sentire, ma l’allerta non è mai venuta meno anche in questo ultimo periodo di relativa serenità. A commentare la situazione attuale e i rischi, ma anche gli sforzi necessari per assicurare l’incolumità delle persone e la continuità di servizio c’è One Express, il Pallet Network che riunisce oltre 120 aziende e che viaggia sulle strade di tutta Europa. 

    “Noi di One Express sappiamo quanto sia difficile garantire a tutti la massima sicurezza, ma esprimiamo la nostra solidarietà a chi nonostante le precauzioni prese ha dovuto affrontare focolai di contagio in questi giorni – afferma il Presidente Claudio Franceschelli che poi aggiunge – va ricordato che qualsiasi Persona ha una vita e un comportamento in privato che sfuggono al controllo più minuzioso di qualunque Manager o imprenditore.”

    Un aiuto in questo impegno alla neutralizzazione dei contagi è venuto dalla costituzione stessa del Network, come specifica il Presidente: “Gli Autisti One Express che consegnano in tutta Italia, dipendono da una fitta rete di Affiliati, Imprenditori sempre attenti al più piccolo dettaglio, forse ancora più di altri, perché quasi sempre nelle loro aziende, spesso a dimensione familiare lavorano anche i loro Cari”.

    Per One Express tale situazione deve rappresentare un monito per tutti al rispetto maniacale delle regole, un approccio che il Pallet ha adottato nei momenti più cupi della pandemia e che continua a praticare tuttora con provvedimenti e controlli di sicurezza addirittura più scrupolosi dei requisiti di legge. “Ci auguriamo che questo nostro impegno – conclude Franceschelli – che rappresenta anche un sacrificio per tutte le nostre Persone, possa rappresentare un ulteriore valore per continuare ad avere fiducia nella nostra organizzazione e contribuire insieme alla ripresa del nostro Paese”.

    https://www.oneexpress.it/it/

  • Reagire alla crisi: i commercialisti siano alleati degli imprenditori

    Investire sulle competenze. Riscoprirsi uniti. Imparare a reagire. Sono queste le leve fondamentali per ripartire secondo Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    In carica da gennaio 2017, Simona Bonomelli ha ripercorso le condizioni dell’economia globale, nazionale e provinciale, soffermandosi sulle conseguenze generate dai due mesi di lockdown. Dalla fine di febbraio la diffusione dell’epidemia di Covid-19 ha infatti determinato un forte impatto negativo sull’attività economica con una contrazione del PIL nel primo trimestre del 4,7% e una riduzione degli occupati, soprattutto tra i dipendenti a termine. Le stesse prospettive della finanza pubblica sono state modificate dall’emergenza sanitaria: il rapporto tra il debito e il PIL, ad esempio, potrebbe aumentare di oltre 20 punti percentuali quest’anno, raggiungendo il 155,7%. Nel contempo, si è attenuata la crescita dei consumi delle famiglie e vi è stato un calo marcato nei servizi turistici, nella ristorazione, nel trasporto, nelle attività ricreative e culturali. Un contesto nel quale i commercialisti sono stati chiamati a dare un importante contributo al Paese con le loro competenze e peculiarità, manifestando proposte concrete al Governo. Da qui, il richiamo a una maggiore coesione e ad un’attenzione crescente al ruolo della categoria.

    «Sono numerose le sfide e le opportunità che noi professionisti siamo chiamati a cogliere, ad analizzare e a risolvere nell’ottica di un ruolo che non può più essere solo di comunicazione di nuovi obblighi e adempimenti, ma di alleanza nella gestione aziendale dell’impresa. Durante la pandemia, abbiamo lavorato ininterrottamente per garantire assistenza a imprese e contribuenti, adattandoci in tempi rapidissimi e, non senza difficoltà, a logiche di lavoro nuove. Questa esperienza è stata per noi, come per tutto il mondo del lavoro, un importante banco di prova che può aiutarci a cambiare e a migliorarci. Per farlo, dobbiamo investire sempre di più nelle competenze, dobbiamo fare leva sulla capacità di adattarci, di reagire, di svilupparci, spingendo anche le imprese a fare lo stesso, e dobbiamo agire uniti, condividendo le nostre capacità. Solo così potremo dare la necessaria forza al Paese per ambire a una nuova “ricrescita”» – ha dichiarato Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Un richiamo forte che trova riscontro in molte delle sfide che attendono le imprese italiane, specie le PMI. Oltre alla ripartenza, l’attenzione per il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa (D. Lgs. n. 14/2019) nel quale i professionisti sono chiamati ad avere un ruolo determinante. In molti casi, infatti, le PMI non hanno le competenze e gli strumenti necessari per osservare i nuovi adempimenti e i sistemi di allerta interna. Il ruolo dei commercialisti è quindi fondamentale per far comprendere agli imprenditori la necessità dell’implementazione di un nuovo modello di gestione basato sui moderni sistemi di controllo.

    «Le sfide di mercato che si stanno rapidamente e prepotentemente manifestando impongono all’imprenditore un netto cambiamento del modus operandi, essendo ormai imprescindibile la necessità di rilevare tempestivamente i segnali della crisi. Di conseguenza anche la nostra categoria deve essere pronta ad adattarsi alle nuove sfide del tempo, facendo leva sulle sue risorse professionali. È questo l’auspicio con cui vado a concludere il mio mandato in scadenza alle fine dell’anno, un percorso che mi ha fatta crescer a livello personale e professionale, nella consapevolezza che ciascuno di noi è un patrimonio fondamentale per il Paese e che le nostre risorse sono indispensabili per la crescita di ciascuno» – ha concluso Bonomelli.

     

    DATI E ATTIVITA’ DELL’ODCEC

    Gli iscritti, alla data del 31 dicembre 2019, sono complessivamente 1708 di cui 1696 all’elenco ordinario e 12 all’elenco speciale, oltre a 32 STP. Nel corso dell’anno 2019 vi sono state 37 iscrizioni e 38 cancellazioni (di cui 6 decessi, 19 dimissioni, 10 trasferimenti, 3 radiazioni). Per quanto attiene ai Praticanti al 10 giugno 2020, n. 77 sono iscritti nella sezione A dei Commercialisti e n. 20 sono iscritti nella sezione B degli esperti contabili.

    Oltre alle attività ordinarie è proseguito il lavoro dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore così come l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia attraverso la quale si sta cercando di favorire la specializzazione anche in aree che non sono mai state riconosciute a livello istituzionale.

    Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

  • Artis Rubinetterie. La collezione Oggetto sempre più ricca di nuovi modelli

          

    Frutto della collaborazione dell’azienda con Simone Micheli, la collezione Oggetto, sta conoscendo un grande successo. Per questo l’azienda sta implementando l’offerta con nuove accattivanti soluzioni come la versione pensata per i lavabo a catino, sia a comando remoto sia con leva o maniglia tradizionale ed i modelli a tre fori a parete e da piano, questi ultimi sia con bocca alta che standard. Inoltre, la gamma delle finiture si va arricchendo con nuove splendide proposte di tendenza come il bronzo spazzolato “Tuscany” o il nero opaco. Oggetto si sta quindi imponendo come scelta d’elezione sia nel comparto dell’hotellerie di alta gamma che dell’area residenziale di prestigio.

     

     

    https://artisitaly.com

     

  • Roby Daniele Sais è il nuovo preparatore atletico di EM314

    Il professionista torinese entra a far parte del team EM314 e sarà il preparatore atletico personale dell’atleta Emmanuele Macaluso

     

    È stata ufficializzata  in queste ore la collaborazione tra  EM314 e il preparatore sportivo Roby Daniele Sais.

    Sais prenderà in carico la programmazione e la supervisione della preparazione atletica del ciclista Emmanuele Macaluso in vista del suo rientro all’attività professionistica nella MTB (mountain bike) prevista per la stagione 2021.

     

    Le dichiarazioni:

    Sono felice di avere al mio fianco Roby in questa sfida – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Il suo curriculum professionale è di altissimo livello. Il rapporto di amicizia che ci lega da anni renderà il nostro rapporto più schietto e diretto, permettendoci di lavorare in modo rapido ed efficiente. Sono eccitato all’idea di poter usufruire della sua esperienza”.

     

    Ho accettato di partecipare al progetto che vede Emmanuele rientrare nel mondo dello sport dopo la sua brillante carriera – racconta Roby Daniele Sais, che conclude – il passaggio da una disciplina esplosiva come il lancio del giavellotto a una più aerobica come il cross country rappresenta una sfida entusiasmante. Siamo pronti ad affrontarla”.

     

    La collaborazione è attiva.

     

    Contatti del progetto EM314

    Web: www.em314official.com

    Blog: https://em314official.blogspot.com

    Instagram: www.instagram.com/emmanuelemacaluso

    Facebook: www.facebook.com/EM314official

    Twitter: https://twitter.com/E_Macaluso

    Linkedin: www.linkedin.com/company/em314

  • Non solo Zeolite Cubana

    Bioagrotech srl lancia sul mercato Z1 BIO, formulato completamente naturale che, per la prima volta, coniuga le capacità corroboranti della Zeolite Cubana Bioagrotech con le proprietà fitoiatriche dello Zolfo.

    Le capacità corroboranti della Zeolite Cubana unite alle proprietà fitoiatriche dello Zolfo. È questa l’essenza di Z1 BIO, nuovo prodotto della linea “Zeoliti Difesa” di Bioagrotech srl, azienda della Repubblica di San Marino specializzata nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti e substrati organici per l’agricoltura biologica. La formulazione, studiata per aumentare la fertilità e potenziare le difese di tutte le culture con particolare predilezione per l’uva da vino e da tavola, segna un’evoluzione nell’attività di ricerca e sperimentazione dell’azienda. Per la prima volta, infatti, le peculiari caratteristiche della Zeolite Cubana Bioagrotech, prodotto sui cui la realtà sanmarinese ha sempre investito, vengono valorizzate e sfruttate in sinergia con un nuovo elemento: lo Zolfo.

    Oltre a costituire un elemento di difensa indispensabile per tutte le colture, lo Zolfo contribuisce a correggere il PH dei suoli alcalini, partecipa alla costituzione di aminoacidi, alla sintesi di proteine e vitamine, favorisce la solubilizzazione di fosforo e della maggior parte dei microelementi e, infine, migliora l’efficacia dei concimi potassici e azotati. Una serie di proprietà che, unite alle capacità corroboranti della Zeolite Cubana, fanno di Z1 BIO un prodotto completo e di qualità, in grado di accrescere ulteriormente il valore della linea Zeoliti di Bioagrotech srl.

    Per la sua particolare formulazione assicura una ottima bagnabilità, un’elevata adesività e un’eccezionale resistenza all’azione dilavante delle piogge, nonché una facile miscibilità con altri prodotti, anche con ridotti volumi d’acqua.

    Con questa formula completamente naturale, dunque, Bioagrotech conferma e rinnova il proprio sostegno al comparto biologico, consapevole della necessità di continuare a studiare, sperimentare e diffondere soluzioni virtuose per tutta la filiera con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare i valori di salubrità e produttività dei terreni e delle piante all’insegna della biodiversità.

    http://bioagrotech.com/

  • À Rebours , “Méliès”

    la libertà di immaginare il futuro.
    In promozione il singolo d’esordio della band pugliese

    Tutti sognano di volar via verso la luna e allo stesso modo tutti sognano un amore come quello nei film.
    La timidezza, la paura di fallire, il senso di inadeguatezza sono fattori che concorrono al fallimento, ma una cosa che non fallirà mai è proprio il sogno, l’idealizzazione.
    Così tutti diventiamo dei visionari. Come Méliès immaginava un proiettile sulla luna, siamo sempre liberi di immaginare il futuro e le aspettative come le vogliamo noi…solo noi!

    Gli À Rebours nascono nell’autunno 2018 dalle ceneri di altri progetti musicali.
    Per casi fortuiti, Angelo Fierro, Antonio Morgese, Salvatore Monaco e Antonio Caporale, formano la band con l’intenzione univoca di creare musica inedita, sfruttando le diversissime influenze che li caratterizzava.
    Fra idee precise e occhio attento al panorama musicale italiano, si indirizzano sull’indie/alternative Rock, uscendo allo scoperto fra club e festival dando vita a una lunga serie di live.
    All’inizio del 2020 si affidano alla Dcod Communication, importante agenzia di promozione e decidono di lanciare il loro primo singolo “Méliès”, con un videoclip firmato dal regista Davide Lupi.
    Nell’attesa di riprendere l’attività dei live, stanno lavorando al loro primo album.

    https://www.facebook.com/ARebours.music.italy
    https://instagram.com/arebours.music?igshid=9y4izcqnccfm

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  • Abbigliamento da lavoro U-Power. Comfort ed eleganza anche in estate

    L’azienda propone capi sicuri, comodi e dalla vestibilità perfetta ideali per i climi più caldi.

    U-Power, leader nel settore delle calzature antiinfortunistiche, dedica la massima attenzione anche agli indumenti da lavoro, realizzati con materiali altamente performanti e contraddistinti dalla cura di ogni dettaglio La collezione wear annovera molteplici modelli studiati appositamente per garantire comfort e sicurezza durante i periodi più caldi dell’anno, a riprova della mission dell’azienda: migliorare la qualità della vita dei lavoratori in ogni situazione.

    Perno del look estivo proposto dal brand novarese è il pantalone Summer, bermuda Cargo in tela di cotone elasticizzato. Leggero ma resistente, vanta un’ottima vestibilità slim-fit, per una resa estetica impeccabile, e una serie di equipaggiamenti che ne moltiplicano la funzionalità: le due ampie tasche anteriori, la tasca posteriore con velcro e i due ampi tasconi laterali coadiuvano chi lo indossa nello svolgimento delle proprie mansioni. Le triple cuciture, la chiusura con zip
    frontale e bottone antigraffio, il doppio tessuto di rinforzo sulla parte posteriore e il nastro rosso/reflex su passante tubolare e posteriore completano il profilo di un prodotto che unisce l’elevata qualità tessile al rispetto degli standard di sicurezza.

    Per combinare eleganza e praticità la scelta perfetta è la polo slim-fit Gap, a manica corta, in piquet di polycotone, con collo e bordo manica a costine elasticizzate, fettuccia para-sudore e nastro reflex / rosso sul colletto. La tasca porta cellulare sul fianco sinistro è un altro dei piccoli accorgimenti che rendono unici i capi U-Power. Stesse caratteristiche ma in versione più sportiva si ritrovano nella t-shirt Road, in jersey.

    Infine, dall’alto della sua esperienza nell’ambito della protezione dei piedi, l’azienda consiglia di abbinare alle scarpe RedLion modello Summer calze specifiche con punta e tallone antiusura, come il modello Wind, traspiranti e dalle proprietà defatiganti grazie alle fasce a compressione graduata con tecnologia PowerFit e alle fasce di sostegno per le caviglie, in grado di allievare le fatiche anche nelle giornate più torride.

     

    www.u-power.it

  • V-TAC VT 3501: il Powerbank portatile alla portata di tutti

    Compatto, affidabile e semplice da usare: stiamo parlando del Powerbank digitale V-TAC VT 3501, uno dei tantissimi accessori per pc presenti su Garoshop.it.

    Con una capacità di 10000 mAh e realizzato in ABS, un rivestimento con trama ruvida, questo caricatore per cellulare portatile è dotato di pulsante di accensione e indicatore della carica LED digitale a doppia cifra.

    Le caratteristiche tecniche di questo prodotto sono:

    • INPUT: micro USB, 5V DC
    • OUTPUT: 2X 5V DC 2, 1°

    Dicevamo della sua compattezza: in effetti, V-TAC VT 3501 si presenta con dimensioni davvero modeste (63 X 94X 25 mm) e un peso di appena 225 grammi. Dotato di cavo per la ricarica lungo 500 mm incorporato, V-TAC VT 3501 Powerbank è un prodotto per il quale il design non è certamente un aspetto secondario: è disponibile, infatti, nella versione Bianca (SKU 8187) e Nera (SKU 8188).

    Vistando la pagina del prodotto potrai scoprire ulteriori dettagli, oltre alla serie di Powerbank che trovi su Garoshop.it

  • Come rendere felici una coppia di sposi

    Si sta finalmente avvicinando il grande giorno: il giorno del matrimonio. Nell’aria c’è un misto di agitazione e di felicità e ci sono veramente moltissime cose a cui pensare: il vestito, lo smoking, il ristorante, le bomboniere, gli invitati. Ci sono molte incertezze: “È la persona giusta? Saremo felici per sempre? E se dopo qualcosa va storto?”. Insomma, è un giorno unico. Ma a renderlo ancora più unico e indimenticabile è il momento dello scambio delle fedi: quello in cui la coppia di sposini si promette amore eterno con un meraviglioso pegno d’amore. Talvolta però la scelta delle fedi nuziali è uno dei momenti più critici durante l’organizzazione di un matrimonio e i giretti nelle varie gioiellerie sono infiniti.

     

    Il mercato delle fedi nuziali e la scelta

    Di fedi nuziali ce ne sono veramente moltissime sul mercato. Andrebbero principalmente divise in due categorie: quelle in oro e quelle in altri materiali. La scelta dell’oro si articola poi nella scelta tra oro giallo (quello più tradizionale), oro bianco (che ha bisogno di essere rodiato almeno una volta all’anno per essere riportato alla bellezza iniziale) e oro rosa. Per chi vuole un altro materiale invece può scegliere tra le fedi in platino (dove il prezzo sale decisamente), in argento o in bronzo. Quale è la cosa migliore? I più tradizionalisti preferiscono certamente l’oro giallo, ma ultimamente va molto di moda anche l’oro bianco. Per quanto riguarda la scelta dell’argento e del bronzo, potrebbero essere una scelta un po’ azzardata, richiedendo un’estrema cura per durare nel tempo ed essere poi riportate alla bellezza originale.

    A chi spetta la scelta e l’acquisto? L’acquisto di solito spetta allo sposo, ad entrambi gli sposi o ai loro genitori. Per quanto concerne invece la scelta, di fatto dovrebbe spettare ad entrambi gli sposi, essendo un accessorio che (auspicabilmente) dovrebbe essere portato al dito di entrambi tutta la vita.

     

    Le fedi nuziali polello

    Ci siamo resi conto del fatto che il mercato è pieno zeppo di offerte in questo settore.

    Il consiglio migliore in ogni caso è sempre quello di affidarsi a dei professionisti e non ad un orafo dell’ultimo minuto per risparmiare qualche euro. Un altro consiglio è quello di organizzarsi per tempo, dal momento che le fedi di solito vengono anche incise nelle maniere più svariate: il nome degli sposi e la data delle nozze, frasi in latino, versi di una canzone e molto altro.

    Una coppia di sposi potrebbe decidere di acquistare le Fedi Nuziali Polello: il gioiello ideale per chi è alla ricerca di classe e raffinatezza, senza rinunciare a un design moderno e al passo coi tempi. Essere vantano infatti una cura maniacale nella loro realizzazione e rappresentano l’emblema della perfezione e dell’eleganza, frutto di sapienti mani ingegnose e della migliore tradizione orafa.

    Le Fedi nuziali Polello appartengono alla collezione 2019 “Abbiamo Fede”. Si tratta di fedi in oro rosa 750 °/°° con pavé di diamanti dal taglio brillante del peso complessivo di ct. 0.02 sulla donna.

    L’incisione è in omaggio e possono essere pagate a rate.

  • Harriet McHugh ha fatto la torta nuziale

    Tutti dicevano quanto fosse buono il cibo e quanto fossero pieni – questo è un buon segno per me!

    “La mia idea preferita erano i nostri nomi di luoghi. Abbiamo stampato una Polaroid di ogni persona, che abbiamo pubblicato su mini-cavalletti sul tavolo. I nostri ospiti hanno scritto sul retro della polaroid e poi lo hanno bloccato su un grande cavalletto nella hall del nostro granaio, Le Polaroid erano un’ottima lettura e le abbiamo trasformate in un libro di ospiti che ci piace molto, abbiamo anche comprato uno specchio e decorato con fiori per il piano del tavolo.

    Avevamo una stazione “Pimp My Prosecco” abiti da sera taglie forti, abbiamo affittato giochi di prato per l’accoglienza di bevande e scale, oltre a palloncini giganti LOVE per la pista da ballo, che i nostri ospiti usavano per scattare foto di notte.

    Un’amica di grande talento vestiti damigella, Harriet McHugh, ha realizzato la torta nuziale: un delizioso filetto di limone a tre strati è stato collocato su una fetta di legno e decorato con fiori.

  • Angelo Villani, Fino in fondo

    in promozione il singolo orecchiabile e coinvolgente del cantautore

     

    Il passato è solitario, tanti pensieri e poche esperienze, quindi il tentativo è uscire dal guscio per vedere se c’è qualcosa o qualcuno in grado di scalfire le certezze pessimistiche in cui si rifugia il protagonista il quale è stanco dei timori e dei tormenti che cerca inutilmente di sconfiggere che faranno sempre parte di lui ma, l’obiettivo è riuscire a conviverci. Accettare il giudizio degli altri e di se stessi è il primo passo. La melodia del brano è coinvolgente ed orecchiabile perché tenta di vivere il dramma del protagonista che cerca con voce potente e decisa di dare un taglio alla propria pigrizia mentale e provare a cambiare

    Angelo Villani nasce a Bologna da genitori pugliesi nel 1989. Da bambino ama il calcio coltivando il sogno di diventare un professionista ma la solitudine e il bisogno di esprimersi lo portano ad appassionarsi ad un mondo più interiore, quello della musica e in particolare del canto senza trascurare lo studio che lo porterà a conseguire la laurea magistrale in Italianistica e scienze linguistiche. Trascorre un lungo periodo esercitandosi a casa da autodidatta avvalendosi di cover prevalentemente pop. Ammira le doti interpretative di Ferro, l’estro di Mengoni e il controllo vocale di Baglioni e col tempo si avvicina anche al pianoforte per migliorare le sue conoscenze musicali apprendendone le basi tramite lezioni private fornite da un maestro che lo farà esibire in teatro con spettacoli a tema in cui partecipano cantanti e ballerini per ricordare musical e canzoni famose. Continua a lavorare sulla sua voce ma è sempre più forte il desiderio di mettersi in proprio cercando uno stile riconoscibile. Studia testi e melodie per poi costruire i primi inediti. L’intento è scrivere qualcosa di profondo senza però tralasciare l’orecchiabilità e quindi la possibilità di arrivare ad un pubblico il più vasto possibile. Questo vuol dire anche una maggiore apertura verso gli altri, seppur mantenendo una certa dose di riservatezza che lo conduce ad una vita privata e mondana ancora avara di emozioni. Ma è proprio questo che lo spinge a raccontare il malessere ma anche la speranza che lo hanno attraversato e che continueranno a farlo in virtù della sua indole molto riflessiva. Oggi ha un progetto discografico indipendente e nel frattempo lavora come ha sempre fatto anche ai tempi dell’università..

    https://www.facebook.com/angelo.villani.108
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  • Su Radio Internazionale Costa Smeralda arriva l’arte : Vincent, Tutti i colori del mondo



    “Vincent, tutti i colori dell’arte”,è la nuova rubrica dedicata esclusivamente agli artisti che si raccontano su Radio Internazionale Costa Smeralda. L’iniziativa nasce grazie alla sincera amicizia che Radio Internazionale Costa Smeralda ha stretto negli anni con gli artisti, non solo locali. L’emittente ha sempre dimostrato grande attenzione verso l’arte in ogni sua forma, promuovendo pittori, scultori, disegnatori, fotografi, poeti e narratori.
    Nasce così,“Vincent, tutti i colori dell’arte”, esplicito richiamo al grande Vincent Van Gogh, che diventa ispirazione per la creazione di uno spazio virtuale all’interno del quale gli artisti possano raccontarsi, per tentare di incuriosire gli ascoltatori, utilizzando l’empatia che solo la radio sa provocare sia in chi si racconta sia in chi ascolta.
    La nuova rubrica è realizzata in stretta collaborazione con il MAD, il neonato Movimento di Arte e Design, che sotto la direzione artistica di Daniela Cittadini, sta creando le condizioni utili per rendere contagiosa la bellezza dell’arte. Un progetto che al momento vede impegnati Daniele Carbini, filosofo Pipemaker nonché pittore e scrittore; Daniel Rizzo raffinato pittore, che ha mosso i primi passi nell’attività di illustratore, per la trasmissione televisiva “L’Albero Azzurro, programma trasmesso dalla Rai per i bambini di tutte le età; Arian Nowbahari geniale ricercatore di ingegneria elettronica e artista pittorico e materico.
    La rubrica avrà cadenza settimanale, (il lunedì alle ore 08,30 e il giovedì alle ore 18,00). Primo ospite è Daniela Cittadini, direttore artistico del MAD.

    Daniela Cittadini

    Figlia d’arte, cresciuta e formata in uno scenario di artisti di primissimo livello, i Cittadini e i Silecchia, entro cui ha sviluppato un occhio critico di elevatissimo spessore e acume, capace di vedere le innovazioni e le avanguardie artistiche in anticipo rispetto al suo tempo, sorretta da una solida conoscenza dell’Estetica. Queste premesse le hanno permesso di seguire i movimenti dell’Arte contemporanea con curiosità consapevole e di intercettare artisti di grande qualità e bellezza. Da qui nasce la fortunata esperienza della scorsa estate, da lei curata, “Colors in Hotel” realizzata al Mercure di Olbia. Una collettiva di arte contemporanea, capace di mettere insieme artisti di diversa estrazione e formazione, in un contesto completamente nuovo e capace di andare incontro al pubblico con nuove forme di comunicazione.

    Radio Internazionale Costa Smeralda, è considerata un punto di riferimento nel mondo dell’arte, l’unica che negli anni ha saputo offrire spazi di qualità, non solo in audio agli artisti. Sempre utile ricordare l’esperienza vissuta nel 2015 quando all’interno degli studi in vetrina del Centro Commerciale, le pareti furono offerte agli artisti e grazie all’esperienza e all’impegno di Ana Maria Serna, fu possibile organizzare oltre 50 mostre d’arte, unico punto di riferimento concreto per chi voleva far vedere le proprie opere. Ora si riparte da “Vincent, tutti i colori dell’arte”

  • Parchi Permanenti Italiani a rischio a causa di dichiarazioni fuori controllo e regole troppo rigide

    A qualche settimana dalla riapertura di buona parte dei 230 parchi permanenti italiani, i numeri registrati, già contingentati in partenza dai protocolli anti Covid-19, stentano a decollare e si attestano ben al di sotto delle aspettative.

    I dati

    Nonostante i sondaggi a inizio stagione indicassero il generale senso di fiducia del pubblico nei confronti dei parchi divertimento e sebbene le strutture siano perfettamente operative nel rispetto delle regole e della sicurezza, il clima di terrore perpetrato dal governo e dai media sta mettendo a serio rischio l’equilibrio del comparto.

    Il caso emblematico è quello della Lombardia, Regione che, con l’ordinanza 573, ha esteso l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto fino al 14 luglio e, nelle Linee Guida emanate il 29 giugno ha prescritto l’utilizzo della cuffia copricapo sugli scivoli e nelle altre attrazioni dei parchi acquatici. Due scelte che rappresentano l’ennesima sfida alla resilienza e all’intraprendenza delle aziende del comparto, che hanno scelto di credere nella ripresa del sistema economico, salvaguardando occupazione e indotto.

    Nella sola Lombardia, il settore dei parchi divertimento conta 23 strutture: nel 2019 ha generato 5.000 posti di lavoro diretti, che arrivano a 15.000 considerando hotel, ristoranti, negozi e altri servizi complementari, a fronte di 3 milioni di visitatori, di cui 300.000 stranieri, e 150.000 pernottamenti in hotel. In totale, il giro d’affari lo scorso anno è stato di 50 milioni di euro, cifra che supera i 500 milioni con l’indotto.

    L’appello di Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e Leolandia

    Giuseppe Ira, Presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia ha dichiarato: “In qualità di rappresentante del comparto e di Leolandia, che con 1.200.000 visitatori nel 2019 è il parco più importante della Lombardia, oltre ad essere il più amato d’Italia secondo TripAdvisor, mi sento in dovere di richiamare il governo alle proprie responsabilità riferite alle imprese, all’economia e al benessere sociale. Si continuano invece ad accreditare le tesi, spesso infondate, di un gruppo di consulenti e di virologi catastrofisti, pronti a contestare clinici e scienziati che, sulla base di evidenze concrete, dimostrano il rientro dell’emergenza sanitaria. A loro possiamo perdonare il fatto che non sono economisti, ma non la mancata consapevolezza del terrorismo mediatico che generano le loro dichiarazioni. Queste ultime, che tanto share hanno prodotto negli ultimi mesi, unite all’approccio assistenzialista del governo hanno sostanzialmente paralizzato gran parte dell’economia, in particolare tutte quelle attività che hanno nella socialità il loro punto di riferimento. Quanto all’uso della mascherina all’aperto fino al 14 luglio, chiedo al Presidente Fontana di provare a immaginare la condizione di quei lavoratori costretti ad indossarla tutto il giorno all’aperto in piena estate, rischiando di essere attenzionati e puniti dalle Forze dell’Ordine quando prendono una boccata d’aria. Sfiora invece il paradosso l’obbligo di indossare la cuffia nei parchi acquatici, se si considera che nelle piscine estive l’utilizzo della cuffia non è contemplato”.

    Clima non favorevole

    Se, da una parte, la rigidità delle misure richieste in Lombardia mette a dura prova Leolandia e gli altri parchi della Regione, dall’altra il clima di terrore mediatico non risparmia i parchi divertimento di tutta Italia, già alle prese con due evidenti limiti strutturali: il contingentamento degli ingressi, che stabilisce un tetto massimo spesso non sufficiente a rientrare nei costi, e la brevità della stagione, partita nella maggior parte dei casi con mesi di ritardo rispetto alla norma. A questo si aggiungono diversi problemi lasciati in eredità dal lockdown: la difficoltà di ottenere i finanziamenti, a causa dei limiti del DL liquidità che non prevede scudo penale per le banche, e i costi sostenuti per la messa in sicurezza degli spazi alla luce dei nuovi protocolli. In questo contesto, i parchi sono riusciti a mantenere gli impegni assunti nei confronti dei propri dipendenti, ma oggi hanno bisogno di un supporto concreto da parte del governo e dei media, che non devono contribuire ad alimentare un’insana ed immotivata preoccupazione nell’opinione pubblica.

    “Il turismo e tutte le attività legate al tempo libero – conclude il Presidente Ira – rendono più felici i Cittadini, generano forza, benessere e ricchezza per la Nazione. Salvo l’attenzione di due Regioni, come il Veneto e l’Emilia Romagna, e di alcuni Comuni, la politica a livello centrale è stata totalmente assente. Negli altri Paesi Europei, invece, il turismo esperienziale rappresentato dai parchi viene sostenuto ed incentivato con decisione. Questa scarsa attenzione sta mettendo a repentaglio un comparto che ha un ottimo potenziale di crescita e che risulta sempre più importante nello sviluppo dell’offerta turistica italiana”.

  • Color e Color Cube di Gattoni Rubinetteria. Un tocco di colore e creatività per il bagno contemporaneo.

    Le serie di design firmate Marco Pisati regalano all’ambiente bagno uno stile unico e moderno, in un mix perfetto tra creatività ed ecosostenibilità.

    La serie Color, capostipite del “progetto colore” firmato da Marco Pisati, racchiude in sé la Green attitude e la cura dei dettagli che contraddistinguono i miscelatori di Gattoni Rubinetteria. Color, con il suo design minimale e le sue linee eleganti, coniuga massima libertà nella personalizzazione e ottimizzazione dei consumi: i miscelatori si distinguono per le originali leve colorate, disponibili in diverse tonalità, e per la presenza di una speciale cartuccia, pensata per razionalizzare i consumi d’acqua, in linea con la filosofia aziendale votata all’ecosostenibilità. La serie è stata anche protagonista di un’evoluzione con la serie Color Cube, ovvero la versione quadrata dell’originale miscelatore.

    Per portare l’emozione del colore nel bagno contemporaneo, la serie Color è infatti disponibile in numerose finiture: dal classico cromo, ai semplici bianco e il nero matt, alla particolare tinta tortora, mentre, per chi vuole osare, il catalogo propone tonalità brillanti, quali il giallo, l’arancione, il rosso, il blu ed il verde. Anche Color Cube offre diverse possibilità di personalizzazione attraverso molteplici tinte pastello che si abbinano felicemente ai complementi di arredo più moderni.

    Gattoni Rubinetteria si conferma, così, in prima linea nella customizzazione del prodotto per soddisfare i gusti estetici più eterogenei e, a riprova della centralità di questo aspetto, ha studiato una pratica cartella finiture tradotta in 5 lingue, che si configura come un utile strumento di vendita per gli agenti e i clienti.

    Le serie colorate di Gattoni Rubinetteria, inoltre, sono pensate per adattarsi agevolmente alle esigenze specifiche di installazione grazie alle differenti misure di canna disponibili. L’azienda offre infatti la possibilità di scegliere tra 5 diverse altezze per il proprio miscelatore di design e propone una gamma completa di versioni per lavabo piano, bacinella d’appoggio, lavabo ad incasso, fino ad arrivare al miscelatore per doccia.

    Cuore green e design versatile si sposano così dando vita a innovativi profili geometrici e a volumi essenziali, per un rubinetto pieno di carattere che combina perfettamente estetica e funzionalità.

     

    www.gattonirubinetteria.com

     

  • Il vento dell’est, il nuovo libro di Francesca di Venosa

    La giovane e nuova autrice Francesca di Venosa pubblica il suo primo libro a seguito della partecipazione al concorso letterario Le Fenici con Edizioni Montag. Progetta una storia dalle linee innovative a diciassette anni e rientra nella categoria nuovi autori a soli diciannove. Il vento dell’est (così il titolo del romanzo), si propone di “combattere i disturbi causati da panico e superare i pregiudizi scaturiti dall’apparenza”. Il panico è una voce che vaga in un corpo nella speranza che da un momento all’altro il soggetto possa cedere alle sue forze. Il panico non ha scudi come un guerriero e non ha ali come un angelo. Per “la voce” il soggetto quindi non ha occhi e non ha forma. Ma il panico è anche  mancanza d’identità, l’incapacità di dire “no” al pensiero che torna quando finalmente capiamo che non siamo un fatale susseguirsi di azioni. E l’abbandono dell’anima in un corpo da cui non sa come uscire senza fare rumore. Marcel, il protagonista, insieme ai suoi amici Pierre, Claude, Léo, sullo sfondo del teatro dell’Opera di Parigi imparerà finalmente a conoscere se stesso.

    Il vento dell’est è disponibile ora per l’acquisto in tutte le librerie e nei digital store.

  • Mago Letterius e’ il Mago della Liguria

    Il mago Letterius nasce a Catania il 13 marzo 1966; erede del mago Frank, mago dello zar di Russia, appartiene ad un’antica e nobile famiglia predisposta alla magia. Difatti oltre 100 anni di servizi è stata praticata dal bisnonno, nonno, padre e attualmente dal mago Letterius.

    Nel 1980 il mago studiò a Nazareth in Terra Santa e successivamente si specializzato in varie aree.

    Il mago Letterius si occupa di servizi di chiromanzia, lettura dei tarocchi, cartomanzia, parapsicologia, magia bianca, nera e rossa.

    E’ sempre predisposto e motivato il mago Letterius ad eliminare i problemi degli altri; ti consiglia e ti assiste, risponde con precisione e chiarezza nella consultazione.

    Il mago Letterius è specializzato in problemi d’amore: può aiutarti a ritrovare il sorriso, a uscire da una situazione di dolore.

    La parola mago è la translitterazione del termine greco magos; trattasi di un titolo riferito specificamente ai Magi, re-sacerdoti dello Zoroastrismo, tipici dell’ultimo lasso di tempo dell’impero persiano.

    La filosofia del mago Letterius è di superare le previsioni del cliente alla fine del consulto.

    Mago Letterius: riceve in tutta Italia
    63100 Ascoli Piceno
    Cell 3356592908

  • Capitali mossi troppo dall’euforia, sui mercati scatta l’ora del reality check

    L’aspetto psicologico continua ad essere predominante in questa fase. Vale nella vita di tutti i giorni come anche sul mercato dei capitali. Lo shock emotivi dovuto al lungo lockdown, ha finito per amplificare la gioia per un parziale ritorno alla normalità.

    Troppa euforia sul mercato dei capitali

    capitaliAnche i mercati hanno vissuto la stessa scia emotiva. A maggio e giugno (o per lo meno la prima metà di quest’ultimo) infatti i capitali hanno consentito all’azionario di recuperare i valori che c’erano a inizio anno. Se prima esisteva la speranza di un miglioramento dal punto di vista sanitario ed economico, ben presto si è passati in una ingiustificata sorta di euforia. Ad alimentare questo processo sono state le manovre fiscali e monetarie che governi e banche centrali hanno messo in atto per sostenere le economie.

    Via alla fase del reality check

    Ora, se è vero che questo genere di interventi – peraltro molto massicci – nel medio termine potranno produrre risultati significativi, è altrettanto vero che i mercati dei capitali sono andati troppo di fretta. Abbiamo infatti parlato di risultati nel medio termine, mentre i mercati sono andati ad anticipare questo scenario. Per questo motivo adesso sono entrati nella fase del “reality check, ovvero quella in cui si analizzano in modo più oggettivo i dati macro (soprattutto l’andamento degli utili aziendali) ed eventualmente ci si riposiziona. Per questo motivo adesso si vede un doppio minimo tecnico sul listino americano, cosa che può preannunciare una forte frenata o al più un consolidamento.

    Riposizionamento

    Questo riposizionamento dei capitali dovrebbe riguardare in misura minore le asset corporate. Dovrebbe invece dare ampio sostegno ai titoli governativi; anche se i loro rendimenti sono destinati comunque a rimanere bassi a lungo. Chi invece potrebbe essere premiato, tenuto conto della crescita della propensione al rischio, è il segmento degli ETF mercati emergenti, anche se il loro peso all’interno del portafoglio dovrebbe comunque rimanere ridotto (per via della componente rischio).

    Ad ogni modo, nell’orizzonte temporale di medio periodo non si potrà non tenere conto dell’appuntamento elettorale USA. Un’eventuale sconfitta di Trump, che allo stato attuale appare probabile, potrebbe impattare negativamente sulle aziende (per via della politica fiscale di Biden), e spingere i capitali fuori dagli Usa.

  • Alessandro Benetton: la contaminazione artistica come guida nel business

    Quando ci dedichiamo a un nuovo progetto o ci lanciamo in nuove sfide, è importante essere pronti a ricevere stimoli dalle sfere più diverse: musica, arte, scienza, narrativa e sport sono alcuni degli ambiti suggeriti da Alessandro Benetton per sviluppare nuovi spunti di riflessione.

    Alessandro Benetton

    Alessandro Benetton: la contaminazione come motore dell’ispirazione

    Nel nuovo video della rubrica #UnCaffèConAlessandro, pubblicato su YouTube e poi condiviso online sul sito del Corriere, Alessandro Benetton affronta un tema rilevante per tutti gli aspiranti imprenditori: dove trarre ispirazione per alimentare nuove idee e intraprendere avventure innovative? “Tutto nasce dal concetto essenziale di contaminazione: un imprenditore deve poter attingere dalle fonti culturali più disparate”: è questo il consiglio del fondatore di 21 Invest, che condivide i tre documentari per lui più utili nella carriera da imprenditore. Il primo suggerimento è la serie Netflix intitolata Abstract, nello specifico la seconda puntata su Tinker Hatfield, “leggendario designer di scarpe”, racconta Alessandro Benetton, “che ha disegnato i modelli di maggior successo della storia di Nike: parliamo delle Air Max e delle Air Jordan, prodotti che hanno rivoluzionato il mercato”. Quale insegnamento trarre dalla puntata? L’imprenditore suggerisce che questa sia utile perché mostra appieno cos’è la creatività e soprattutto il processo creativo di un grandissimo designer. Non solo, il documentario ha inoltre la capacità di raccontare come Tinker Hatfield abbia poi deciso di dedicarsi ad altro dopo il successo: “Un imprenditore”, dice Alessandro Benetton, “deve imparare quando è arrivato il momento in cui ha dato tutto al progetto e deve lasciarlo andare”, in modo da passarlo ad altri che possano, così, apportare nuova linfa.

    Alessandro Benetton: l’utilità sociale e le varie strade per fare impresa

    Il secondo documentario suggerito da Alessandro Benetton è intitolato Dentro la mente di Bill Gates, che racconta la storia di uno degli imprenditori e dei visionari più importanti dei nostri tempi. “La cosa che più mi ha colpito di questo documentario” afferma il fondatore di 21 Invest, “è che mostra in maniera chiara e precisa la determinazione e la volontà di questo imprenditore di affrontare e risolvere i problemi sociali“. Bill Gates, infatti, dopo aver creato un colosso mondiale come Microsoft, si è dedicato a tematiche sociali quali sanità, cambiamenti climatici ed istruzione: “Bill Gates è la dimostrazione che l’impresa deve avere anche un positivo impatto sociale”. Il terzo e ultimo documentario per stimolare la riflessione e ampliare le prospettive si intitola I ribelli, dedicato ai due fondatori di Beats Electronics, la linea di cuffie e casse audio acquisita da Apple per 2,5 miliardi di dollari. Qual è il messaggio significativo trasmesso dalla storia di Jimmy Iovine e Dr. Dre? Per Alessandro Benetton l’insegnamento rimodella l’idea classica di imprenditore che tutti abbiamo in mente: “Due uomini che partendo da zero, e forse anche meno, hanno seguito una strada completamente diversa”, spiega, concludendo che “ci sono infinite strade per raggiungere il nostro obiettivo, ogni strada ci fornisce degli strumenti diversi”.

  • DAMAST promuove la #doccetteria in TV – On air dal 6 luglio su HGTV – Home & Garden TV

    Discovery Italia, terzo editore tv italiano, ha deciso di trasformare in evento televisivo il Salone del Mobile, appuntamento globale per eccellenza dell’intero settore del design, quest’anno annullato a causa dell’emergenza Covid-19, e da sempre sinonimo di creatività, innovazione, connessione, entusiasmo e fermento.

    Damast sarà al suo fianco quando, a partire dal 6 luglio – dal lunedì al venerdì con 5 appuntamenti al giorno e un best of il sabato e la domenica – si parlerà di tendenze e di arredo in un salotto di esperti accolti da Paola Marella: l’azienda piemontese accompagnerà i loro dialoghi con la promozione dei suoi prodotti e del suo mondo, la #doccetteria.

    Paola Marella è l’immobiliarista più famosa della TV e volto storico ed amatissimo dagli appassionati di arredo e lifestyle. In questo programma sarà accompagnata da influenti personalità nel mondo del design e della casa, come Clara Bona, Giorgio Tartaro, Marcantonio, Mario Abis e Serena Confalonieri che racconteranno le novità 2020 del mondo del mobile e del design

    Per Damast si tratta di un importante investimento di comunicazione che per la prima volta approda in televisione per sostenere il proprio percorso progettuale, giunto alla piena consapevolezza della maturità. Quest’anno ricorrono vent’anni dalla fondazione, altrettanti dalla promozione di una “cultura della doccia” che oggi conia anche il neologismo #doccetteria e rappresentano un traguardo importante, raggiunto grazie ad uno staff unito e motivato, a collaboratori preziosi ed a clienti fedeli.

    Vediamo la doccia – spiega Concetta Mastrolia, AD di Damast – come un momento personale che porta tranquillità e relax oltre ad igiene personale, grazie all’incontro con l’acqua in un ambiente funzionale e piacevole. La #doccetteria è un mondo in cui ci riconosciamo da sempre ed è protagonista dell’ambiente bagno. Ci fa piacere condividere e promuovere con tutti gli appassionati dell’abitare contemporaneo e del design, questo neologismo che caratterizza la nostra produzione in una importante vetrina di approfondimento come il Fuorisalone di Home & Garden TV”

    On air da lunedì 6 luglio, il palinsesto prevede 16 passaggi/giorno con clip da 30 secondi oltre ad un approfondimento di 120 secondi che pone l’accento sulle caratteristiche delle docce di Damast, a partire dalla funzionalità ed ergonomia, senza dimenticare l’innovazione tecnologica.

  • Renord – Il gruppo Renault punta sempre più sull’ecologico

    Innovazione e cambiamento per vetture sempre più green

    Milano, 2020 – Il mondo dell’auto sta cambiando molto velocemente. Le sempre più stringenti normative comunitarie in materia di emissioni, e gli ormai costanti divieti alla circolazione nei centri urbani adottati dalla maggior parte dei comuni italiani, stanno spingendo i costruttori a virare con decisione sull’elettrificazione della gamma.

    Il futuro dell’automobile è elettrico e non sono soltanto le norme europee ad imporlo, ma anche la nostra coscienza. L’aria delle grandi città è divenuta ormai irrespirabile e non sono rare le limitazioni del traffico imposte dalle varie amministrazioni per tentare di far scendere i valori delle polveri sottili.

    Serve avere consapevolezza che soltanto con un passaggio alle auto elettriche si potrà tentare di porre un freno al problema e ci sono numerose Case che hanno fatto di questa rivoluzione una missione.

    Il Gruppo Renault è senza dubbio in prima linea in questa fase di cambiamento e già da parecchi anni ha offerto sul mercato modelli completamente elettrificati in grado di affrontare le sfide della nuova mobilità urbana.

    Un esempio concreto è dato dalla Renault Zoe, la citycar 100% elettrica giunta alla sua seconda generazione. Il design della vettura è gradevole ed armonioso, ed il recente aggiornamento ha reso la nuova Renault Zoe in linea con il recente linguaggio stilistico introdotto dalla Casa. 

    Oltre alla forma, però, la Renault Zoe offre molta sostanza. La seconda generazione della citycar francese è stata aggiornata anche nel motore ed offre adesso a listino la versione denominata R135, dotata di un powertrain da 135 CV e 245 Nm di coppia in grado di assicurare un’autonomia pari a 390 Km grazie al pacco batterie da 52 kWh.

    Di tutto rispetto le prestazioni. Per coprire lo 0-100 sono sufficienti meno di 10 secondi, mentre la velocità massima è di 140 Km/h. Interessanti anche i tempi di ricarica. Usufruendo di una colonnina da 50 kW basta mezz’ora per arrivare all’80% di energia, mentre per un pieno da zero, utilizzando una wallbox da 7 kW, servono poco meno di nove ore e mezza.

    Fonte: www.renord.com

     

  • Esonero contributivo assunzioni di titolari di assegno di ricollocazione: irrilevante il possesso DURC e il rispetto della contrattazione collettiva

    L’INPS ha pubblicato la circolare n. 77 del 27 giugno 2020 in cui descrive il beneficio dell’esonero contributivo previsto dalla legge per i datori di lavoro che assumano lavoratori beneficiari del cd. assegno di ricollocazione. Nella circolare si chiarisce che trattasi di un vero e proprio esonero contributivo in quanto riconosciuto alla generalità dei datori di lavoro eppure si ritiene che il datore di lavoro, per ottenere detto esonero, debba rispettare non solo le condizioni stabilite per gli incentivi occupazionali dall’art. 31 del D. Lgs. 150/2015, ma anche le condizioni fissate per la fruizione dei benefici contributivi dall’art. 1, comma 1175, della L. 296/2006. E tuttavia gli esoneri non sono benefici e ai primi tali condizioni non sono applicabili.

    Sul punto si rinvia a quanto ampiamente esposto nel saggio dell’avv. Francesco Stolfa, pubblicato sulla Rivista del Diritto della Sicurezza Sociale, n. 1, 2019, pp. 225 ss. (allegato).

    In sostanza, quindi, all’esonero in esame non è applicabile la condizione del possesso del DURC e del rispetto della contrattazione collettiva leader.

  • Mai più morsi sulla cuccia

    I cuccioli sono molto carini e coccolosi, ma quante volte è accaduto che si mangiassero qualunque cosa trovassero sul loro cammino? Basti pensare alle scarpe, alle ciabatte, ai calzini, alle ciotole e persino alle cucce: quanti soldi spesi inutilmente per accessori e oggetti di vario genere che sono finiti nelle fauci del nostro amico a 4 zampe! Ecco perché la spesa migliore che dovresti fare per il tuo nuovo cucciolo è una buona cuccia antimorso: sono finiti i tempi in cui ti trovi pezzi di cuccia e di cuscini in giro per la casa e per il giardino. Queste sono le nuove soluzioni offerte dal mercato per garantirti il massimo dell’efficienza senza rinunciare mai allo stile e al design.

     

    Perché i cani mordono la cuccia

    I motivi per cui i nostri amici a 4 zampe mordicchiano e, talvolta, distruggono completamente la cuccia sono differenti. A volte potrebbero mordicchiare la cuccia quando sono stressati: in questo modo cercano di scaricare la loro ansia. La maggior parte delle volte questo accade inoltre quando il padrone si trova fuori casa: in questi casi questa situazione potrebbe essere dovuta all’ansia da separazione. Che dire dei cuccioli? Nella maggior parte dei casi loro mordicchiano la cuccia quando stanno sviluppando i dentini: pensiamo anche ai cuccioli di essere umano che mordicchiano tutto ciò che trovano quando si trovano in questa fase … nulla di straordinario e preoccupante. Pensiamo poi anche ad un’altra situazione: il nostro cagnolino potrebbe mordere la cuccia quando vuole attirare l’attenzione di un membro della famiglia oppure di un altro animale domestico. Un’altra ragione dei morsi ai danni della cuccia potrebbe essere anche la necessità di renderla il più confortevole possibile: in natura infatti gli animali si scavano il loro giaciglio e dentro si sentono al sicuro … magari sentono la stessa necessità anche all’interno delle pareti domestiche. Le ragioni dunque sono molte e non c’è da meravigliarsi se ciò accade anche al nostro amico a 4 zampe: è decisamente in buona compagnia.

     

    Cosa offre il mercato?

    Di prodotti antimorso e antigraffio sul mercato ce ne sono veramente moltissimi e abbiamo a dir poco l’imbarazzo della scelta. Ci sono ad esempio le ciotole, ma parlando nello specifico di cucce, è possibile trovare cucce da interno e da esterno, di varie dimensioni, personalizzabili in quanto a colore e in quanto all’applicazione della targhetta con il nome del cane. Si tratta di materiali prodotti in HPL multistrato, lavabili anche con detergenti domestici, facili da montare e senza bisogno di manutenzione. Si tratta inoltre di cucce che non assorbono odori e liquidi e che sono anche facili da pulire grazie al tettuccio apribile: sono dunque finite le contorsioni che eravamo abituati a fare per cercare di raggiungere gli angolini più remoti della cuccia del nostro cagnolino! Le cucce antimorso e antigraffio sono decisamente ciò che non può mancare all’interno di un appartamento che ha un nuovo ospite. I vantaggi sono moltissimi, non solo in termini economici: grazie ad esse non rischierete che il vostro cucciolo ingoi qualche materiale che potrebbe rivelarsi pericoloso per la sua vita! Non si tratta forse di un buon investimento?

  • Varikostan Crema: la recensione della crema per le vene varicose

    Le vene varicose sono un problema di salute molto particolare che comporta anche uno spiacevole inestetismo e mettono a disagio coloro che ne soffrono. Diversi sono i rimedi per alleviare e attenuare i sintomi delle vene varicose: la crema Varikostan si presenta come un rimedio molto efficace, appositamente ideato per trattare questo disturbo molto comune soprattutto tra tante donne. Vediamo insieme, in questa breve guida, le caratteristiche principali della crema Varikostan (crema che ti ricordiamo trovi sul sito web https://www.varikostangel.it). Varikostan crema è un prodotto appositamente studiato per il trattamento delle vene varicose. Agisce sulla zona interessata, andando ad alleviare quelli che sono i sintomi del problema come il gonfiore, il formicolio e la fastidiosa sensazione di bruciore e di caldo. La crema è stata ideata in modo tale da poter essere applicata direttamente sulla zona da trattare e garantisce una pluralità di miglioramenti:

    • aiuta a rendere le pareti dei vasi sanguigni più forti e migliora la circolazione;
    • regola la pressione e il flusso del sangue;
    • elimina i liquidi in eccesso lungo le cosce;
    • migliora la produzione di collagene.

    Composizione e ingredienti di Varikostan crema

    Varikostan è un prodotto i cui componenti e principi attivi sono tutti di origine naturale, senza quindi la presenza di alcun composto o preparato chimico. Gli ingredienti principali di Varikostan, che caratterizzano la sua tipica formulazione sono:

    • Amamelide: una pianta molto indicata nel trattare e combattere la fragilità dei capillari grazie alla sua caratteristica proprietà astingente;
    • Rosa canina: ricca di principi attivi che ritardano l’invecchiamento e soprattutto ricca di vitamina C;
    • Edera: una pianta che per le sue caratteristiche rende più elastica la pelle;
    • Mirtillo: frutto ricco di antiossidanti che proteggono la pelle dai radicali liberi;
    • Castagna: gli estratti di questo frutto svolgono una funzione antinfiammatoria molto efficace.

    Come utilizzare Varikostan

    La crema contro le verruche Varikostan va applicata due volte al giorno direttamente sulle vene varicose, delicatamente con le mani, lasciando assorbire in pochi minuti senza dover lavare la zona trattata. La sensazione di benessere e sollievo sarà quasi immediata ed i primi miglioramenti si potranno notare giù durante il corso della giornata.

    Controindicazioni ed effetti collaterali

    Prima di essere immessa sul mercato, la crema Varikostan è stata oggetto di diverse analisi, studi e test di laboratorio che hanno escluso la possibilità di controindicazioni ed effetti collaterali. Ciò grazie soprattutto alla speciale formulazione a base di estratti naturali, che ne fanno un prodotto adatto ad essere utilizzato da tutti. Ovviamente, occorre prestare attenzione a non essere allergici o intolleranti ad alcuni principi della crema e non applicare il prodotto su zone con ferite aperte. Per essere sicuri che il prodotto non posso portare bruciori o rossori, si può applicare una piccola noce di crema su una zona del corpo e valutare la reazione.

    Opinioni dei clienti

    Sin da quanto è stata messa in vendita, la crema Varikostan si è rivelata essere uno dei prodotti più venduti per la sua categoria. Nei vari blog, forum e siti a tema si sono registrati numerosi commenti e segnalazioni positive da parte di quanti hanno utilizzato la crema e sono rimasti soddisfatti. I clienti, in particolare, hanno apprezzato la facilità di applicazione e di utilizzo, sono rimasti colpiti inoltre dai rapidi tempi di assorbimento della crema che non obbligano a lunghe attese prima di vestirsi o a provare una fastidiosa sensazione di unto nella zona trattata. Particolarmente soddisfatti, inoltre sono stati quei clienti che hanno apprezzato la composizione del tutto naturale della crema, il che lo rende un prodotto naturale e accessibile a tutti. Infine, quanti ai risultati, diversi commenti positivi hanno messo in luce come la crema garantisca risultati ottimali dopo poche applicazioni e, nell’immediato, aiuta a ridurre tutte quelle fastidiose sensazioni di bruciore alle gambe, formicolio e arrossamento persistenti.

  • Aloe Ferox: proprietà e benefici dell’integratore Naturale

    Sin dai tempi antichi, le aloe sono state registrate nei geroglifici egiziani e nelle pitture rupestri di San e Khoi e hanno una lunga storia di usi medicinali nelle culture tradizionali. L’Africa ha oltre 360 ​​specie del genere Aloe linneus di cui l’Aloe ferox è la più utilizzata e commercialmente prodotta in Sudafrica. L’aloe ferox è diversa dall’aloe vera (Aloe barbadensis). Nell’aloe ferox, la sostanza amara chiamata aloina si trova appena sotto la pelle e può essere facilmente separato dalla foglia interna ricca di gel. È stato scoperto che l’Aloe Ferox ha un livello di aloina superiore del 28% e un 36% in più di aminoacidi rispetto all’Aloe vera, originaria dell’America.

    Benefici dell’aloe Ferox
    Dalla pianta di aloe ferox, si estraggono due componenti fondamentali. Il gel succoso ha proprietà antisettiche e può accelerare la guarigione delle ferite mentre si dice che il lattice (strato giallo amaro contenente l’aloina) abbia proprietà lassative ma può aiutare a contrastare stai infiammatori e dolorosi alla base di molte condizioni patologiche come l’artrosi. Il gel favorisce la guarigione della pelle dopo scottature, allevia il prurito e le punture di insetti ed è ampiamente usato in cosmesi per i suoi effetti idratanti e lenitivi. Il gel di aloe ferox contiene anche antiossidanti, vitamine (A, C e B12) e bradichinasi, un enzima che riduce l’infiammazione quando applicato sulla pelle. Inoltre è usato come un naturale schiarente per la pelle in quanto contiene composti inibitori della melanina. La polvere viene utilizzata in medicina e la foglia fresca può essere applicata direttamente sulla pelle per alleviare le scottature.

    Usi commestibili:

    il gel di foglie è stato usato in Sudafrica per fare una marmellata che ricorda le composte di anguria. Sta inoltre acquisendo importanza come ingrediente rinfrescante e nutritivo negli alimenti e nelle bevande destinate agli sportivi. Le foglie secche vengono raccolte e frantumate, dopo di che viene utilizzato un decotto per fare una tisana tonificante e antiinfiammatoria. I fiori vengono succhiati per il loro dolce nettare.

    Usi medicinali

    Nell’Africa meridionale l’essudato a foglia rossa ispessita di aloe ferox, chiamato ‘Cape aloe’, viene usato come purgante nella medicina umana e veterinaria e l’essudato fresco viene applicato nei casi di problematiche oftalmiche e per trattare la sifilide. È anche usato nel trattamento dell’artrosi e di numerose patologie che coinvolgono l’apparato muscolo scheletrico. Il gel dal nucleo delle foglie ha un uso simile al gel dalle foglie di Aloe vera e viene usato per trattare le condizioni patologiche della pelle (ustioni, ferite, abrasioni, irritazioni) e viene applicato come impiastro su contusioni o come refrigerante generale. Inoltre è usato come lavaggio per favorire la crescita dei capelli, come idratante e nutriente dei capelli secchi. I costituenti distintivi delle foglie di aloe sono composti fenolici, tra cui derivati ​​di cromone, antrachinone o antrone.

    Altri usi

    Il gel di aloe ferox è anche ampiamente usato come agente idratante e protettivo della pelle in creme e lozioni come crema solare, crema da barba, balsamo per le labbra e unguenti curativi. La cenere di foglia di aloe ferox viene utilizzata come repellente per insetti. In Sudafrica l’aloe ferox è piantata come recinzione viva per proteggere le coltivazione dagli animali selvatici. Maggiori informazioni le trovi su aloe-ferox.info

  • Acquistare consapevolmente per evitare di sbagliare prodotto

    Nel momento in cui si decide di acquistare un nuovo dispositivo tecnologico, è normale avere dei dubbi circa il prodotto esatto da acquistare in base a quelle che sono le proprie abitudini di utilizzo, ma anche pensando a quelle che sono le proprie capacità di gestire un determinato tipo di prodotto.

    Infatti, il rischio di comprare qualcosa che poi alla fine non sia perfettamente adatto ai propri bisogni o comunque al proprio tipo di utilizzo che se ne intende fare, è sempre dietro l’angolo. Questo è il motivo per il quale è bene provvedere ad esaminare in dettaglio le caratteristiche tecniche e le funzionalità di un qualsiasi tipo di dispositivo prima di acquistarlo, sia esso uno smartphone, un tablet, o anche dispositivi più semplici quali power bank e unità hard disk esterne.

    Riuscire a mettere a confronto così tanti dispositivi dello stesso tipo e della stessa fascia di prezzo esistenti enti sul mercato non è certo semplice, ma questo tipo di lavoro è reso più semplice da siti quali recensione.biz, il quale mette a disposizione degli utenti tantissime recensioni approfondite e pertinenti che è possibile visualizzare in maniera gratuita.

    Avendo accesso a questo tipo di informazioni è molto più facile andare a stabilire quale dispositivo possa effettivamente fare al caso proprio e quale no.

    La parte più difficile infatti, è proprio quella che consiste nel raccogliere tutte le informazioni esistenti sul web, metterle a paragone tra loro al fine di individuare quella che è la soluzione più adatta ai propri desideri. Questo lavoro è già stato fatto a monte dalla redazione di recensione.biz per cui quel che resta da fare all’utente è visionare tali recensioni e poter così stabilire cosa è meglio acquistare in maniera certamente ponderata, evitando di andare a fare un acquisto non appropriato o comunque non in grado di soddisfare le proprie necessità.

  • Riciclo Oro 10 Miliardi nella Spazzatura Ogni Anno

    Il riciclo oro è una attività ancora tutta da sviluppare, secondo uno studio realizzato nientemeno che dall’ONU è di 10 miliardi il valore dell’oro e di altri metalli preziosi che finiscono ogni anno nella spazzatura.
    Se da un lato il riciclo oro usato da gioielli e altri oggetti in oro funziona molto bene ed è anche redditizio per chi si libera di tali oggetti vendendoli direttamente ad un qualsiasi compro oro Firenze o di altro luogo.
    L’anello debole del settore del riciclo oro è rappresentato da quella montagna di rifiuti elettronici che ogni hanno finiscono per essere gettati via perché rotti o obsoleti solo dopo pochi anni dall’acquisto.
    Si calcola che in tutto il mondo vengano ogni anno generati 50 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici come televisori, computer, smartphone e tanti alti dispositivi digitali ed elettronici di cui facciamo uso quotidiano.
    Attualmente di questa quantità enorme di rifiuti elettronici viene effettuato il riciclo di una quantità ben al di sotto del 20%, questo fatto provoca un danno gravissimo all’ambiente in quanto questi oggetti contengono materiali anche altamente inquinanti e nocivi direttamente anche alla salute dell’uomo come il mercurio.
    Queste sostanze finendo successivamente nelle acque e nel terreno finiscono per entrare in circolo in quella catena alimentare animale che poi viene in parte immessa anche nel cibo che mangiamo quotidianamente sotto forma di carni e pesci.
    Al grave danno ambientale si aggiunge anche la beffa economica in quanto in mezzo ai rifiuti elettronici si trova una vera e propria miniera d’oro che potrebbe portare ricchezza e lavoro se fosse riciclata completamente.
    In questo contesto non bisogna dimenticare il grande impegno che grandi aziende internazionali come Pandora, la prima produttrice di gioielli al mondo si è data come obbiettivo da raggiungere entro il 2025 il totale approvvigionamento di oro riciclato per la realizzazione dei propri gioielli che vengono venduti in tutto il mondo.
    Questi importante obbiettivo oltre allo scopo di incentivare il riciclo oro ha anche quello di evitare lo sfruttamento di nuovi giacimenti auriferi che in fatto di emissioni e di inquinamento hanno un impatto ambientale molto più dannoso e pesante.

  • La FIDCA di Udine augura una Buona Quiescenza al Prof. Alberto Ciccone!

    La Federazione Italiana dei Combattenti Alleati di Udine rivolge un caloroso e sincero Augurio al Professore Alberto Ciccone per la sua quiescenza.

    Professore che ha nel cuore e nell’animo Sentimenti e Valori importanti di alto profilo anche Umano e che nell’impegno di docenza verso le nuove Generazioni ha portato ad esse rispetto e conoscenze che non debbono essere trascurate e dimenticate,conoscenze sportive ed anche  storiche che sono la base per  aiutare a capire il presente e guardare meglio  al futuro.

    Egli in molte occasioni e’ stato attivo e partecipe  a mantenere vivo il Ricordo ed il rispetto per i Caduti,ha sottolineato con la Sua presenza il Valore del Rispetto Storico  e della Memoria,che sono la Base Fondante della Difesa Nazionale e dei Suoi Valori piu’ intrinsechi.

    Le Fiamme Cremisi e l’Associazione Nazionale dei Bersaglieri in cui hai dato e darai impegno ed anche la Società Civile,la Scuola,il senso alto dell’insegnamento avranno sempre la tua presenza attiva e seria.

    In un momento oggi come oggi,particolare, che la Scuola sta attraversando Egli non farà mancare il Suo supporto sia alle Istituzioni che ai Ragazzi e non solo a Loro.

    Caro Capitano Alberto, da parte della Fidca il nostro sincero Augurio a Te ed ai Tuoi Cari,ma un forte abbraccio dettato a Te con stima ed amicizia e dalla  comune condivisione del Valore Italia, da parte mia (Antonello Quattrocchi) e dal vice-presidente FIDCA di Udine ,Valter Bortolotti e dall’amico Tesoriere Fidca di Udine Francesco Vrizzi.

     

  • 6 metodi per scoprire se il tuo compagno/a ti tradisce

    Ormai tuo figlio ha cominciato il liceo, di conseguenza le sue abitudini e il suo modo di essere sta cambiando molto velocemente, più di quanto ti aspettassi.
    Con il passare del tempo sta cambiando le amicizie,i suoi hobby ed assume ogni giorno comportamenti sempre più strani? Sospetti che abbia iniziato a fare uso di sostanze stupefacenti? Sapevi che è possibile ingaggiare un Agenzia Investigativa Bologna ?

    Abuso sostanze stupefacenti: A chi rivolgersi

    Molto spesso con l’arrivo del’età adolescenziale, i nostri ragazzi tendono ad assumere comportamenti che secondo loro potrebbero servire a farli sembrare migliori degli altri, molto spesso conducendoli a fare scelte di vita errate.

    • Se sospetti che tuo figlio faccia uso di droghe è molto importante troncare determinati atteggiamenti sul nascere. La scelta migliore è sicuramente quella di assumere un professionista del settore, magari un Investigatore Privato Bologna. Prima di passare a metodi più efficaci, assicurati che gli indizi a favore della tua tesi siano sufficienti.
    • Il tuo pargolo ha iniziato a farsi crescere i capelli? Ascolta della musica strana che non ha mai sentito?
    • Le frasi delle canzoni che ascolta sembrano scritte da un carcerato?
    • Va a delle feste molto spesso? La sera torna tardi? Ha iniziato improvvisamente a chiedere più soldi del normale per l’Acquisto Profumi Online? Quando torna a casa ha addosso Profumi Online che non avevi mai notato?

    Inizia ponendoti queste domande, se la risposta è positiva alla maggior parte di esse, forse è il caso di passare al prossimo passo.
    Prova a telefonare a qualche suo amico, fatti dire quanto tempo è che non si vedono e cosa pensa. Cerca di capire dal suo tono di voce se è preoccupato oppure imbarazzato dalla telefonata; in questo caso prova a porre domande più specifiche, le sue risposte e il suo tono di voce ti aiuteranno a capire se i tuoi sospetti sono fondati.

    Agenzia Investigativa Bologna: La soluzione

    Se ti rendi conto che tuo figlio potrebbe aver intrapreso una cattiva strada, prova a rivolgerti ad un’Agenzia Investigativa  quindi ad un Investigatore Privato , un professionista saprà sicuramente indirizzarti verso la strada corretta, permettendoti di fare lo stesso con il sangue del tuo sangue.

     

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  • Spionaggio industriale: Di cosa si tratta e come evitare che i tuoi segreti aziendali vengano rivelati

    Spionaggio industriale: Cos’è

    Lo spionaggio industriale, è la pratica di inserire collaboratori in aziende rivali per carpire le loro dinamiche lavorative, economiche e contrattuali al fine di duplicarle nella loro azienda o di essere più competitivi. Questa è una pratica molto comune in tutto il mondo, ma molto spesso alcune aziende oltrepassano tutti i limiti, soprattutto quelli legali.

    Cosa fare se pensi di essere vittima di spionaggio industriale

    Da un po’ di tempo i tuoi competitor ti stanno superando su tutti i fronti. Offrono uno stipendio migliore del tuo, acquisiscono i tuoi clienti e comprano i materiali di fabbricazione al tuo stesso costo, raggiungendoti sul podio della competitività economica.
    Molto spesso si tratta di un semplice “cambio di gestione”, ma in alcuni casi potrebbe trattarsi anche di spionaggio industriale.

    Cosa puoi fare per accertarti che la tua tesi sia corretta?

    1. Chiedi un parere ai tuoi dipendenti: Probabilmente nella tua azienda esistono dipendenti di cui ti fidi di più ed altri di cui ti fidi di meno. Prova a chiedere ai primi se hanno notato qualcosa di strano, ad esempio dipendenti nuovi che fanno un po’ troppe domande, o che magari sono stati “scoperti” in aree della tua azienda dove non avrebbero dovuto essere. Se qualcuno ha notato qualcosa, potrebbe essere un campanello d’allarme.
    2. Chiudi a chiave i tuoi segreti: Per argomenti o segreti particolarmente delicati, indici una stanza apposita, e lascia che solo alcuni dei tuoi dipendenti abbiano l’accesso ad essa, permettendoti di restringere il cerchio in caso di fughe di notizie.
    3. Affida i tuoi segreti a un numero molto ristretto di dipendenti: Non rivelare a tutti i tuoi segreti, bensì tienili più stretti. In caso qualcuno decidesse di spiarti, non avrebbe modo di farlo, dato che i tuoi “trucchi del mestiere” sono conosciuti da pochi collaboratori
    4. Affidati ad un Investigatore Privato Roma, un professionista del settore. Attraverso le risorse messe a disposizione dalla sua Agenzia Investigativa Roma, potrebbe confermare la tesi in pochissimo tempo, permettendoti di prendere i provvedimenti del caso. L’Investigatore Privato Roma potrebbe, attraverso la sua Agenzia Investigativa Roma, fornirti le prove per procedere per vie legali.

    In molti casi lo spionaggio industriale dall’esterno è difficile da contrastare, ma attraverso determinate azioni potrebbe essere più facile contrastare quello dall’interno.

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