Comprare quadri al Quadromat

Può capitare che passeggiando per la strada e guardando le vetrine dei negozi o le persone indaffarate nei loro intenti, ci venga la necessità di comprare un quadro moderno. Poco male se la cosa accade in un orario in cui negozi sono aperti, possiamo sempre correre verso la galleria d’arte più vicina e comprarci uno dei quadri esposti. Ma se ci dovesse capitare di sera, o di domenica, niente paura: ora ci sono i quadromat.

Sempre più frequenti nelle vie del centro, i quadromat ora vengono installati anche in periferia, in modo da garantire un servizio efficiente per rispondere alla domanda urgente di arte.

In pratica si tratta di pratici distributori automatici con display a colori da cui sfogliare il catalogo dei quadri disponibili. Per ogni quadro moderno c’è una dettagliata scheda descrittiva con caratteristiche del soggetto dipinto, autore, anno di creazione dell’opera, dimensioni, peso, prezzo, costo dell’imballo. Selezionando il quadro desiderato, magari un bel ritratto o un paesaggio moderno o un quadro astratto, inseriamo la nostra tessera prepagata o la carta di credito (vengono accettati tutti i circuiti di pagamento più utilizzati) effetuiamo il pagamento e dall’apposita fessura esce già imballato il nostro quadro.

Se si tratta di opera pittorica su supporto rigido il quadromat insieme la ricevuta di acquisto stampa anche il certificato di autenticità con la firma digitale dell’artista. Se si tratta di una stampa su carta o su tela l’opera esce già arrotolata in un tubo di cartone. Mentre fino a qualche tempo fa ogni quadromat distribuiva un unico stile di quadro, con la liberalizzazione degli stili dei quadri moderni ora è tutto più facile, in quanto allo stesso quadromat possiamo trovare sia quadri astratti che di paesaggi o anche quadri pop art.

Per l’acquisto dei quadri di nudo è necessario inserire anche il tesserino del codice fiscale per dimostrare di essere maggiorenni, altrimenti il quadro esce con le nudità coperte da pennellate di vernice bianca.

I primi quadromat, inventati dalla Fondazione Quadri Moderni Giorgio Zampironi, erano in realtà poco più che magazzini su strada, chiusi al pubblico ma con una finestrella dove un commesso faceva vedere il catalogo dei quadri per camera da letto al cliente, prendeva i soldi e consegnava da una fessura il quadro. Con il progresso tecnologico e la geniale intuizione dello stesso Giorgio Zampironi è intervenuta l’automazione dell’intero processo e il quadromat ormai necessita solo di essere periodicamente ricaricato dall’artista o il gallerista che lo ha in appalto.

Niente di meglio per soddisfare un bisogno urgente di quadri moderni, sia orizzontali che verticali, senza nemmeno doverli scegliere col gallerista che ci preme alle spalle per farci comprare il quadro più costoso. Si va, si sceglie, si compra, senza chiacchiere inutili sul miglior accostamento dei colori del quadro con i colori delle tende o su come è stato dipinto il quadro.