Tortosa su allarme inquinamento nella Capitale

Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “Priorità alla salute dei cittadini. Basta ignorare problematiche così importanti”

Roma – “Legambiente fa bene a denunciare ma sono necessarie iniziative mirate alla salvaguardia della salute dei cittadini”. Con queste parole Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, commenta l’allarme smog per gli alti livelli di polveri sottili e ozono secondo gli ultimi dati rilevati nel mese di agosto. La preoccupazione riguarderebbe l’elevato tasso di Pm10, inquinante cancerogeno prodotto dai gas di scarico delle auto e dell’ozono, inquinante secondario prodotto dalla combinazione tra i veleni dei motori e le alte temperature.

“Il problema ‘respiratorio’ all’interno della città è un dramma che cresce giorno dopo giorno – dice Tortosa – e a farne le spese sono i cittadini che subiscono le influenze negative di una contaminazione dell’aria che, soprattutto nei mesi caldi, raggiunge quote davvero preoccupanti”. Poi il caldo record di quest’ultima estate e soprattutto dello scorso mese di agosto, così come sottolineato dal rapporto di Legambiente, ha potenziato la presenza di polveri inquinanti nella Capitale. E proprio questo vertiginoso aumento potrebbe, secondo l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro, “divenire un pericoloso veicolo di trasmissione di virus, primo tra tutti l’influenza A/H1N1”.

“Il rischioso stato di salute dell’aria che i romani respirano – conclude Tortosa – non è altro che il frutto della mancata attenzione da parte delle amministrazioni competenti su problematiche così importanti”.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.