L’istituto Catas, specializzato in ricerca e prove nel settore legno-arredo e nel settore dell’agroalimentare e ambientale, ha raddoppiato il numero dei robot in dotazione al laboratorio per i test mobili d’arredamento. L’impiego dei robot (bracci antropomorfi), sta gradualmente sostituendo le macchine elettro-meccaniche in dotazione e queste attrezzature si dimostrano flessibili, assai rapide nella loro messa a punto ed in grado di effettuare più prove mediante un semplice cambio di programmazione. Ogni singolo robot è dunque in grado di eseguire contemporaneamente le prove di durata delle ante e dei cassetti, sia sullo stesso mobile che su più campioni, ottimizzando pertanto la programmazione delle prove e assicurando una maggior rapidità di risposta.
Per i test sui mobili d’arredamento l’impiego di questo tipo di robot risulta oggi indispensabile soprattutto per il controllo dei attuali sistemi di apertura e chiusura di ante e cassetti (come il push to open o soft closing), meccanismi molto particolari che prevedono una serie di movimenti continui da parte dell’utilizzatore e che il braccio antropomorfo può tranquillamente simulare con una semplice programmazione.
La flessibilità di utilizzo di questi robot permette al Catas di elaborare anche dei nuovi metodi di prova specifici studiati a seconda della necessità del cliente.
L’impiego continuo dei robot anche per i test per i mobili d’arredamento di routine (sedie, tavoli, librerie, materassi, letti, culle, fasciatoi), consente al laboratorio di effettuare le prove a tariffe concorrenziali pure sui componenti e sui meccanismi che richiedono una programmazione e una procedura particolare. Inoltre, un sistema di ventose a depressione, installate al posto del robot, permette di effettuare le prove di caduta anche sugli imballaggi garantendo una maggiore ripetitività e precisione nell’esecuzione della prova.
I test per i mobili d’arredamento vengono realizzati tanto per verificare la rispondenza con i criteri qualitativi del produttore quanto per soddisfare le normative vigenti e le certificazioni di qualità a livello nazionale, europeo ed internazionale.
Lascia un commento