Ognuno di noi – si sa – ha dei riti personali che sono il risultato della propria educazione e della propria cultura, nonchè del proprio stile di vita, dela proprio ritmo lavorativo o di studio se si è ancora particolarmente giovani.
In Italia, più che in altri Paesi europei, un rito fondamentale è quello del caffè. La mitica tazzina, sinonimo della bevanda tipica della città di Napoli, è per tutti gli italiani un momento di pausa, per ricaricare le energie ma anche un momento di riflessione, di goliardia, di socialità che anche gli attuali mezzi di comunicazione non sono in grado di sostituire.
Fra i locali più frequentati dove è possibile accompagnare al caffè un cornetto o un altro dei prodotti della pasticceria napoletana più buona, è il Gran Caffè La Caffettiera, creatura del Campajola Group, lounge bar di stile, che nel corso degli ultimi anni ha aumentato il numero dei servizi erogati attraverso strutture nuove. Un esempio? Oltre al Chiostrino, locale settecentesco restaurato in stile vanvitellaino situato all’interno dello storico Palazzo Calabritto, si è aggiunta da poco la Briefing Room, sala destinata a riunioni ed eventi e dotata di una sala proiezioni di ben dodici posti unica nel suo genere, all’interno d un contesto elegante e di stile.
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Gioco del Piacere Slow Food: vince l’olio laziale
Mercoledì 23 giugno 2010 si è tenuta la quinta edizione del Gioco del Piacere di Slow Food sull’olio extravergine di oliva. Il Gioco si è svolto contemporaneamente in 57 Condotte di tutta Italia e ha coinvolto circa 1500 partecipanti.
Il Gioco del Piacere è una degustazione alla cieca di quattro oli extravergine scelti tra quelli che hanno ottenuto i migliori punteggi nella Guida agli Extravergini 2010 edita da Slow Food. Ogni partecipante esprime su una scheda una valutazione degli oli in base al proprio gradimento, i voti confluiscono in una graduatoria nazionale che decreta l’olio più apprezzato.
La Condotta Slow Food Cremonese ha organizzato la serata presso l’Agriturismo Apiflor di Pescarolo (CR), la degustazione è stata condotta da Roberta Lavarello, assaggiatore di olio professionista e titolare dell’Olieria ExtraV di Crema.
A seguire la cena preparata con i prodotti delle aziende Trombetta e Mariotti.
A fine serata è stata comunicata la classifica nazionale che ha decretato vincitore l’olio laziale Olivastro di Americo Quattrociocchi da agricoltura biologica con 9.325 punti, al secondo posto il siciliano Chiari di Luna di Pietro Caradonna con 8.007 punti, seguito dal pugliese Intini Affiorato di Pietro Intini con 7.138 punti, chiude la classifica il ligure Carte Noire Riviera Ligure di Roi con 5.612 punti.
Anche nella condotta Cremonese l’olio che ha ottenuto il maggior numero di consensi è stato il laziale Olivastro.
Da: Olioextrav.com
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Novità 2010 all’Hotel Des Nations di Riccione: iniziano i pranzi Slow Food.
Il Des Nations di Riccione è un luxury Bed and Breakfast, una realtà atipica nel panorama degli hotel romagnoli.
Qui regna la tranquillità pur essendo a pochi passi da Viale Ceccarini, uno dei luoghi più mondani della Riviera Romagnola.
Sempre più spesso infatti questo hotel è scelto da chi desidera una vacanza con coccole e trattamenti speciali, che difficilmente si potrebbero trovare altrove.
Il Des Nations è un luogo unico, magico.
Una casa di Charme, un lussuoso hotel 4 stelle dove tutto è speciale e niente è lasciato al caso.
A pochi passi dal mare, con centro benessere per la mente e per il corpo.Da giugno 2010 l’hotel Des Nations di Riccione propone una interessante novità per i suoi ospiti: i pranzi Slow Food.
Infatti la signora Chantal, grazie alla collaborazione con la nutrizionista Cecilia Valenti propone menù speciali, elaborati per adattarsi alle esigenze nutrizionali di chiunque.
La dottoressa Valenti eseguirà un’analisi antropoplicometrica e una valutazione degli errori alimentari al fine di correggere definitivamente le abitudini alimentari sbagliate.
Chi desiderasse una consulenza nutrizionale personalizzata potrà contattare direttamente la dottoressa oppure rivolgersi alla direzione dell’Hotel al numero 0541/647878.Il pranzo potrà essere servito nel fresco giardino fiorito dell’hotel, oppure preparato in una comoda confezione da asporto per chi desidera consumarlo in spiaggia.
Questa iniziativa durerà per tutta la stagione estiva 2010 e ha l’obiettivo di conciliare alimentazione sana e piacere del rito della tavola.
I menù comprendono un “monopiatto”, bilanciato nei nutrimenti, prediligendo gli alimenti tipici della dieta mediterranea.
Questa iniziativa si vuole contrapporre al gusto standardizzato della nuova alimentazione “globalizzata”, puntando piuttosto ad una tutela e valorizzazione delle identità culturali tradizionali, alimentari e gastronomiche.
L’hotel Des Nations di Riccione, in questo modo, vuole favorire un turismo attento e rispettoso dell’ambiente.Scegliendo il Des Nations, la vostra vacanza o il vostro breve soggiorno a Riccione sarà a tutti gli effetti una reale pausa dalla quotidianità.
La vita di tutti noi è caratterizzata dalla velocità, che influenza e sconvolge il nostro normale bioritmo, costringendoci a pranzi veloci, consumati nei bar o nei fast food.
Grazie a questa iniziativa, invece l’Hotel Des Nations, vuole rivendicare un principio, quello della lentezza.
Mangiare non è solo nutrirsi, mangiare è passione, piacere.
I cibi prima si assaggiano con gli occhi e con l’olfatto, e poi con il gusto.
E’ importante, almeno in vacanza, ritrovare queste emozioni, coccolandosi e assaporando l’essenza della vita stessa.