Tag: integratori

  • Studiare il metabolismo dei grassi per colpire le fondamenta del sovrappeso

    Per i paesi industrializzati la piaga sociale di maggior rilievo che trova la sua genesi nel campo alimentare è senza alcun dubbio il problema l’obesità. Risulta particolare come in un’epoca come la nostra in cui la maggior parte delle persone risulta essere essere sempre più attenta al benessere riveli poi questo aspetto grave nel presente ed inquietante per il futuro. Un gruppo di studiosi e scienziati statunitensi ha nei mesi scorsi avviato una interessante sperimentazione: si è proceduto con la divisione di diverse tipologie di grassi presenti nei cibi, quelli che finiscono per essere assorbiti dal corpo del consumatore, in due categorie ben precise in base ad un ordine di carattere metabolico. La prima tipologia di grasso è il grasso bianco, quello che solitamente si presenta in maggior quantità nell’età matura. E’ questo un grasso che tende ad accumularsi con grande facilità e risulta possibile un suo apprezzabile smaltimento solo attraverso un percorso di dieta accurato, equilibrato, natura, eventualmente favorito ed accompagnato da un adeguato consumo di integratori; e da un significativo impegno nel condurre intensa attività fisica. La seconda tipologia di grasso è invece quella più scura che si presenta nei soggetti più giovani, quest’ultimo si brucia molto rapidamente grazie ad una attività metabolica particolarmente intensa. Questo studio consente di porre un tassello ulteriore allo studio delle problematiche relative gli eccessi di peso che riguardano l’intera società moderna, fornendo inoltre dettagli interessanti riguardo le patologie correlate che spesso si vengono a presentare nel corso degli anni.

  • Arriva il freddo, ma perché rinunciare all’attività fisica all’aperto?!

    L’inizio della stagione fredda coincide per buona parte delle persone con una sorta di ritiro sempre più prolungato all’interno delle mura di casa, ma se siete nel pieno di un processo dimagrante o di una dieta sappiate che non vi è cosa più sbagliata che potreste fare se non passare più tempo al chiuso e soprattutto nella sedentarietà. Infatti casa significa il più delle volte lasciarsi andare alla comodità di poltrona e divano, a piccole tentazioni alimentari dettate il più delle volte dalla noia. Le scuse a disposizione, si sa, sono molteplici: “si rischiano i malanni ad uscire con questo freddo” (es); eppure la stagione fredda non è assolutamente pericolosa di per se, ad eccezione di casi particolari, l’importante è affrontarla con giudizio, senza sopravvalutare ne sottovalutare la condizione fisica personale in rapporto al clima. Se calcolate con giudizio questi elementi vi sarà possibile fare attività sportiva senza rischi anche nel periodo autunno/inverno andando così a contrastare l’apporto di calorie che le festività in qualche modo sempre ci impongono. Piuttosto l’importante è garantire il fisico il giusto quantitativo quotidiano di vitamine e nutrienti perché si mantenga in salute, ciò oggi è facile e comodo attraverso il consumo di integratori, ovviamente anche in questo caso è necessario giudizio e equilibrio per evitare consumi troppo elevati il più delle volte inutili ma in alcuni casi anche dannosi.

  • Ciclismo amatoriale: la problematica del doping è ancora una realtà

    Dall’insieme dei dati emersi in riferimento ad uno studio di settore portato a conclusione nelle settimane scorse, si evince chiaramente che nel contesto del ciclismo amatoriale non sono affatto rari i casi di doping. Risulta assai più facile pensare che la tentazione del dopaggio possa interessare con maggiore frequenza atleti che in primo piano, che fanno parte dell’ala professionista, intenti alla conquista o al mantenimento di un titolo e che un istante di debolezza, così come qualche consiglio irresponsabile, possa averli indotti al consumo di sostante dopanti. Pare invece che questa debolezza colpisca con maggior intensità il settore non professionista, quello amatoriale, arrivando a presentare un confronto che arriva a interessare 100 casi amatoriali contro 10 professionisti. Un dato davvero preoccupante poiché nella maggior parte dei casi si tratta del consumo di sostanze fondamentalmente ignote, prive di sufficienti informazioni, di cui si sa poco e nulla sulla vera composizione e a qualche effetto dopante si accompagna un vero e proprio coro di effetti negativi e pesantissimi rischi per la salute. Sottolineare questa attuale tendenza risultava ormai un atto dovuto, improrogabile, dopo le campagne di sensibilizzazione dell’estate 2011 ecco che nell’inverno del 2012 si viene a presentare nuovamente questa necessità. Con l’arrivo del freddo i veri atleti non si fermano, certo è giustificato il consumo di integratori e vitaminici, utili a mantenere il fisico prestante, ma risulta anche più facile cedere alla tentazione di provare prodotti ignoti, che promettono performance incredibili quanto micidiali.

  • Online il nuovo sito dedicato all’alimentazione per sportivi

    Essere un atleta è uno stile di vita, che richiede una nutrizione dinamica che ben si adatta al programma di allenamento.

    Gli integratori alimentari sono ormai diventati di uso comune, permettono di personalizzare la dieta in base alle proprie necessità, prima durante e dopo l’allenamento, bilanciando correttamente carboidrati, proteine, fibre, ma anche sali minerali, vitamine.

    Per le persone che svolgono sport a livello amatoriale, a volte è ancora più difficile scegliere cosa mangiare prima e dopo, spesso si sceglie di non mangiare affatto per evitare di appesantirsi, con un conseguente affaticamento di tutto il corpo durante l’esercizio.

    Viverelosport.wellidea.it si occupa proprio di fornire all’atleta, ma anche allo sportivo amatoriale che vuole nutrirsi in modo adatto, una serie di consigli e di prodotti per essere sempre al top.

  • Alcuni consigli per incrementare la massa muscolare

    Uno dei desideri primari di chi inizia a fare body building per professione ,ma anche sollevamento pesi per tonificare il fisico, è quello di aumentare rapidamente la massa muscolare. Bisogna specificare innanzitutto che ogni persona reagisce diversamente alle sessioni di allenamento per la nostra conformazione genetica unica e la risposta del fisico dipende in gran parte da quattro fattori primari: l’alimentazione, i cicli di allenamento, il riposo e il recupero. L’alimentazione è forse il più importante degli elementi: allenarsi senza l’assunzione di pasti con principi nutritivi equilibrati significa a faticare per niente. La crescita muscolare dipende in gran parte dal “carburante” per il nostro corpo che è simile a un motore, quindi cibo ed eventuali integratori alimentari sono molto importanti. Di importanza non secondaria è dosare con gradualità i cicli di esercizi che si fanno durante l’allenamento, per questo è meglio essere seguiti da un personal trainer che ci faccia dei plan adatti al nostro fisico. Il riposo e il recupero sono poi l’ultimo anello della catena che consente ai muscoli la rigenerazione e la crescita. Infatti la massa si genera da processi catabolici (cioè metabolismo cellulare) che prevede la creazione di nuove fibre muscolari durante il periodo di recupero muscolare in seguito all’allenamento.

  • L’importanza del magnesio nel corpo umano

    Il magnesio è uno dei minerali fondamentali per il corpo umano. Come minerale è il quarto come diffusione nell’organismo degli esseri umani ma è secondo, per quanto riguarda l’interno delle cellule, solamente al potassio. Il magnesio è fondamentale perché per circa il 65% si trova all’interno delle ossa e quello che non si trova nelle ossa è presente nelle cellule muscolari. Il magnesio ha la particolarità di far parte di più di trecento reazioni che coinvolgono gli enzimi tra cui la glicolisi, l’attivazione degli amminoacidi, la creazione del creatin fosfato e anche la contrazione del cuore. Per quanto riguarda la gestione energetica l’ “Adenosin Trifosfato” conosciuto come ATP è il responsabile dei processi che la riguardano. Il magnesio dà stabilità all’ATP perché legandosi ai gruppi fosfato dà stabilità aiutando i trasferimenti di fosfati. Infatti i muscoli molto allenati contengono ADP (Adenosin Difosfato) e fare in modo con l’ATP rilasci un gruppo fosfato è importante per chi pratica sport. Inoltre il magnesio è importantissimo per la sintesi proteica che è uno delle cose più importanti per un atleta. Il processo che facilita la costruzione delle proteine comprende la fase di attivazione degli amminoacidi e l’equilibrio della giusta quantità di magnesio è fondamentale per il metabolismo proteico. E’ possibile assumere magnesio tramite integratori alimentari e la dose consigliata va da cinquecento a mille milligrammi al giorno che garantisce agli atleti sempre il giusto equilibrio per l’ottimizzazione della prestazione sportiva.

  • L’HMB è ottimo per il recupero muscolare

    L’HMB che è l’acronimo di “beta-idrossi-beta-metibutirrato” è un amminoacido ramificato metabolita della leucina. Quando ci si allena, soprattutto per gli atleti che iniziano da zero un plan settimanale di esercizi, se lo sforzo fisico è quotidiano, la disgregazione proteica all’interno dei muscoli è parecchio consistente. Si stima che l’ingestione di tre grammi di HMB al giorno possa contribuire a ridurre sensibilmente questo processo. Per avallare questa tesi sono stati presi in esame dodici uomini sani e in salute e sono stati messi in condizione si scarsa mobilità su letti per venticinque giorni. Per accelerare il processo di atrofia muscolare è stato somministrato ai soggetti dei test una certa quantità di ormone tiroideo attivo. Inoltre a una metà di essi è stato dato un farmaco placebo mentre l’altra metà ha preso una certa quantità di HMB. Dai risultati di questo studio è emerso che dopo più di tre settimane i pazienti avevano perso il 10% della massa muscolare delle cosce ma se sottoposti a test di forza sulle gambe quelli che assumevano il farmaco placebo hanno avuto una riduzione del 27% mentre gli altri alimentati con l’HMB hanno mostrato una riduzione della forza di solo il 17%. Gli integratori alimentari che hanno come base l’HMB sono quindi consigliati a tutti gli sportivi che iniziano ad allenarsi e vogliono massimizzare le loro performances evitando il decadimento della sintesi proteica.

  • La Glutammina per aumentare la performance

    Integratori di amminoacidi combinati possono essere un valido strumento per aumentare l’anabolismo. Uno degli amminoacidi più diffusi nel corpo umano è la “glutammina”. Questo amminoacido costituisce circa il 50% di tutti gli amminoacidi intra ed extra cellulari. E’ il “carburante” principale dei muscoli ma anche di altri tessuti del corpo. Per gli atleti professionisti aumentare il quantitativo di proteine e quindi l’anabolismo muscolare e ridurre la degradazione proteica (quindi il catabolismo degli stessi muscoli) è fondamentale e questo dipende principalmente dal quantitativo di glutammina presente nel corpo. Se la quantità di glutammina è elevata nel fisico non sarà necessario produrla e quindi gli altri amminoacidi saranno a disposizione per la sintesi proteica. La glutammina funge quindi come equilibrio nella sintesi dell’apporto proteico e può ridurre eventuali sintomi dovuti a un allenamento eccessivo. La glutammina è un ottimo stimolatore anabolico se usato a un dosaggio elevato. Esperti consigliano l’assunzione di almeno cinque grammi di glutammina dopo l’allenamento, ma per chi non si allena con carichi elevati sono necessarie quantità inferiori. Ricerche recenti hanno dimostrato che l’utilizzo periodico di glutammina aumenta il livello di ormone della crescita. Per questo motivo è consigliato assumerla prima di andare a dormire.

  • Integratori, perchè funzionano?

    Gli integratori sono un elemento essenziale nella dieta alimentare di uno sportivo, specie di un’atleta professionista che ha bisogno di integrare tramite la propria alimentazione determinate sostanze nutrienti per accrescere e mantenere la propria massa muscolare, recuperare più velocemente dall’affaticamento fisico ed eliminare i grassi superflui.

    Un buon integratore alimentare è infatti essenziale soprattutto per chi non riesce ad assimilare determinati nutrienti durante la propria alimentazione e soffre di gravi squilibri proteici, vitaminici e altri preziosissimi elementi che favoriscono il perfetto equilibrio del nostro organismo.

    In commercio esistono tantissimi tipi differenti di integratori alimentari utilizzati sia per scopi medici, sia e soprattutto da chi pratica sport e vuole ottenere maggiori risultati dal proprio estenuante allenamento fisico. Uno dei prodotti assolutamente più utilizzati nel mondo del fitness e del bodybuilding è senz’altro l’integratore di proteine, uno speciale prodotto basato sull’importante materia costituente dei nostri muscoli. Le proteine vengono estratte da alimenti naturali come ad esempio la carne (specialmente le carni rosse), il pesce, il latte e i suoi derivati (quindi la stragrande maggioranza di prodotti caseinati), le uova, ma anche alcuni tipi di legumi e cereali. Esse sono fondamentali per il mantenimento e lo sviluppo della nostra massa muscolare durante l’allenamento poiché provvedono a ricostruire i nostri muscoli dopo l’esercizio fisico, potenziandoli.

    Questo speciale integratore è presente sul mercato in varie forme, anche se la più diffusa ed utilizzata è sicuramente quella in polvere, grazie alla sua estrema facilità di assunzione (basta infatti miscelare il prodotto con acqua o latte per ingerirlo), in più i suoi nutrienti vengono rapidamente assimilati dal nostro organismo.

    Un altro prodotto alimentare estremamente utile soprattutto per gli atleti che praticano sport di endurance come il ciclismo è sicuramente lintegratore di vitamine e sali minerali, indispensabile durante e dopo lo svolgimento dell’allenamento o della gara per recuperare le sostanze perse con la sudorazione e ripristinare il corretto equilibrio psico-fisico del nostro organismo. Esso è costituito da sostanze come lo zinco, il magnesio, le vitamine idrosolubile come quelle del gruppo B che ridonano vigore e freschezza al nostro organismo, ripristinando le energie perdute.

    L’integratore di sali minerali e vitamine viene venduto prevalentemente in forma liquida, in modo da essere facilmente utilizzabile durante l’esecuzione dell’esercizio fisico ed è presente sul mercato in vari tipi di gusti diversi.

  • Amore e cura per il corpo: Body Building

    Da un punto di vista prettamente estetico, il corpo umano è sempre stato uno degli elementi essenziali per le varie attività/interazioni sociali ed economiche, fin dagli albori della stessa umanità. Arte, letteratura, scienze e filosofia, così come tante altre materie, si sono occupate del corpo come oggetto di indagine, sui cui studi sono stati elevati (in diversi casi) veri e propri imperi, di pensiero, di materiale e di ricchezza. Si pensi al David di Michelangelo oppure si pensi a quanto la scienza si è dedicata, e si dedica tutt’ora, alla scoperta del corpo umano. L’essere umano è affascinato da se stesso, dall’ammasso di ossa e muscoli che racchiude il proprio animo; in alcuni casi questa tipologia di amore per l’estetica e la perfezione del corpo diventa elemento essenziale per la vita e un esempio di questi sono i body builder. Personaggi che allenano e modellano, ma soprattutto curano, il loro fisico da sempre. Per loro amare il corpo vuol dire curarlo con attenzione e non trascurare nessun particolare. È per questo motivo che il body builder è spesso considerato il corpo perfetto. Per ottenere un’estetica muscolare di tal portata, questo personaggio unisce la palestra con una dieta particolare , definita appunto dieta body building. In questa dieta sono inclusi :

    -carboidrati di prima scelta in cui troviamo pasta, legumi, riso parboiled e cereali integrali;

    -carboidrati di seconda scelta che comprendono pane di grano duro o di segale;

    -carboidrati di terza scelta e cioè le patate;

    -zuccheri semplici come saccarosio, dolciumi, miele, marmellata, frutta zuccherina che vanno consumati livelli molto bassi però devono far parte dell’alimentazione;

    -frutta e verdura che sono considerati due elementi da non escludere mai da qualsiasi genere di diete o alimentazione “normale” in quanto eccezionale fonte di carboidrati a basso indice glicemico e ad un ricco pool di vitamine, fibre e Sali minerali.

    La prima e fondamentale regola della dieta del body builder è quella di privilegiare in modo assoluto l’assunzione di carboidrati al mattino e al pomeriggio e ridurla nel pasto serale che dovrà essere ricco di fibre e proteine. In aiuto all’attività fisica molto dura, il body builder assume integratori (per lo più integratori alimentari e proteici) utili a garantire la massima crescita muscolare.