Tag: innovazione

  • L’innovazione a Pavia (15 dicembre 2011): esperti del mondo universitario, della formazione, dell’impresa e della ricerca in diretta dall’Inno2days

    A Inno2days (Camera di Commercio di Pavia, 15 dicembre 2011), open day rivolto in particolare alle PMI e caratterizzato dalla condivisione e dalle prove pratiche di innovazione, si discuterà sulle ricette anticrisi, urgenti in questo momento di recessione. Ricercatore di storia dell’Europa contemporanea presso l’Università di Messina, Massimo Longo Adorno sostiene che “la fantasia e le capacità individuali non hanno mai fatto difetto al tessuto imprenditoriale italiano. Quella che in molti casi ha faticato a imporsi è stata la presenza di una valida cultura dell’Organizzazione, capace di spaziare a ‘tutto campo’, favorendo il processo di integrazione, aggiornamento e penetrazione commerciale delle PMI italiane, in contesti spazio temporali ampi e diversificati rispetto al mercato nazionale. All’interno dello scenario di attrito economico globale che ci troviamo oggi a vivere, le tradizionali doti di fantasia e di creatività tipiche dell’imprenditoria italiana possono fare ancora la differenza tra noi e il resto del mondo, a patto di coniugarle con una maggiore disciplina di organizzazione e di programmazione che consenta di valorizzare adeguatamente la produttività del sistema Italia di cui le PMI sono e saranno l’architrave”.

    “Il concetto di innovazione mi fa pensare non solo a quella di processo o prodotto, ma anche a quella organizzativa, che secondo Gary Hamel è l’unica a consentire vantaggi competitivi durevoli” sostiene Paolo Cervari, consulente, formatore e coach Master in Communication and Strategic Coaching con il Mental Research Institute (Palo Alto, California). “Credo anche che oggi due siano i driver fondamentali: la capacità di pensiero riflessivo e di empatia (favoriti peraltro da determinati assetti o modelli o progetti organizzativi), su cui ho scritto in ‘Il filosofo in azienda’ e ‘IES – Intelligenza empatico sociale’. Riflessività ed empatia sono peraltro due ingredienti fondamentali dell’intelligenza collettiva, altro elemento chiave per l’innovazione, che credo oggi possa cambiare di passo (o paradigma) attraverso il networking”.

    “Innovare è una parola che può portare le aziende ai limiti di un territorio che non conoscono” dichiara Paolo Carucci, Founder & Ad di Zeye Srl. “Molte volte non hanno veri innovatori all’interno delle proprie strutture. Per me innovazione significa un mix di sicurezza abbinata ad un continuo apprendimento dello scenario che cambia costantemente. E’ come essere sempre pronti a cambiare pelle mantenendo però internamente l’expertise e la qualità che consentono di affrontare problematiche complesse con un team d’azione nato sui ‘campi di gioco’. Velocità ed esperienza permettono un continuo trend di innovazione aziendale che è poi facile trasferire ai clienti, vivendo con loro un successo lavorativo”.

    Giovanni Ingrosso, Responsabile Risorse umane di Arca Sgr, afferma: “viviamo in un’epoca in cui spesso ci si accontenta delle parole e poco si fa caso ai concetti. Innovazione, ad esempio, è una parola che piace, di cui parlano tutti ma di cui a volte sfugge il vero significato. Inventare un nuovo prodotto, improvvisare un nuovo mestiere non significa aver innovato; un prodotto nuovo scompare, anche se potrebbe avere un mercato, perché chi lo ha inventato non lo sa portare al pubblico; un mestiere nuovo, nello stesso modo, si esaurisce perché non sa creare attorno a sè l’ambiente adatto a farlo proliferare e diffondere. L’innovazione non è quindi un fatto ma uno stato della mente: quando si inventa un nuovo prodotto bisogna avere il coraggio di capire che esso cambierà l’ambiente in cui si muoverà, quali effetti il suo ingresso nel mercato porterà, quali mestieri nuovi produrrà e che effetti avrà sulla società. Spesso in Italia le piccole e medie imprese sono il frutto di innovazione: un tecnico inventa una nuova attrezzatura, un artigiano inventa un nuovo processo produttivo ma sovente tutto si ferma qui; innovare invece significa non solo guardare avanti ma anche intorno, sopra e sotto. Significa accettare il cambiamento che l’innovazione introduce; è difficile ma se le cose vanno in questo modo l’innovazione diviene solo un altro pacco di carte presso il più vicino ufficio brevetti”.

    Gianandrea Abbate, presidente dell’Istituto di ricerca Psycho Research, spiega il significato più profondo di innovazione nella ricerca psicolinguistica: “un marchio senza emozioni non è altro che merce anonima e ben oltre il 70% del comportamento del consumatore è emotivo, non razionale. Il nostro contributo è quello di sondare e integrare i bisogni profondi degli utenti nella costruzione del prodotto e della sua immagine. I bisogni profondi emozionali, infatti, sono diversi da quelli razionali e funzionali. Basta una vocale, un colore ‘incoerenti’ per comunicare erroneamente”.

    Inno2days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Pavia, da QUESTIO Regione Lombardia e da Enterprise Europe Network. A partecipazione gratuita (previa iscrizione a [email protected]) si svolgerà il 15 dicembre 2011 dalle 10 alle 17; ad interrompere la giornata ci sarà un pranzo a km zero per valorizzare il territorio e le sue risorse.

    http://inno2days.wordpress.com/

    SAVE THE DATE

    Inno2days

    15 dicembre 2011

    Camera di Commercio di Pavia – via Mentana, 27

    Iscrizione: [email protected]

  • mima: è online il nuovo Blog del brand spagnolo per la prima infanzia

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    mima il marchio che rappresenta la cultura del design nel settore della prima infanzia, dimostra continuamente, attraverso il proprio percorso, un’attenzione meticolosa per tutto ciò che è indispensabile nella cura del bambino. Non manca mai di proporre i prodotti migliori.

    Tutti i genitori hanno l’esigenza di conoscere qual è il più adatto per il proprio piccolo, per questo mima offre una serie di servizi che permettono di conoscere a 360° le creazioni del brand: non solo collegandosi al sito www.mimakids.com o seguendo la fan page su Facebook. Ora è possibile visitare anche il nuovissimo blog mima www.mimakidsblog.com che raccoglie informazioni sulle nuove gamme, prodotti ed eventi mima, nonché articoli dedicati alla musica, al disegno ed ai viaggi!
    mima è anche su Twitter@mima_kids!

    Questi servizi consentono il consolidamento di una vera e propria identità nella rete, a dimostrazione di come il brand sia in grado di seguire le tendenze caratteristiche della vita odierna.

    Collegandosi al sito, al blog o ai profili Facebook e Twitter è possibile conoscere in tempo reale tutte le iniziative che riguardano mima, rimanere aggiornati sul lancio dei novi prodotti; vedere immagini dettagliate dei passeggini che più piacciono, così da poterli conoscere nei minimi particolari come fareste in un vero e proprio negozio. Inoltre troverete le informazioni adeguate sui punti vendita mima più vicini e rimarrete aggiornati su eventi e manifestazioni a cui partecipa il brand.

    Le informazioni, le notizie e le immagini sono aggiornate quotidianamente per soddisfare al meglio la curiosità di chi naviga in rete, non solo da PC ma anche dal vostro cellulare.

    mima può garantire tutto questo grazie alla consapevolezza di proporre sempre il prodotto migliore, di qualità e con un design innovativo e accattivante. Le creazioni nascono dall’esperienza diretta di Davy and Yolanda, i due ideatori del marchio, che grazie alla loro quotidianità di genitori sposata all’essere due designer internazionali, possono dare risposte coerenti e di elevata qualità alle necessità di mamma e papà.

    mima è il brand del momento che non mancherà di sorprendervi, rimanete collegati!

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – e.lodolo@artemida.it

  • L’innovazione a Inno2Days, motore della competitività sul mercato. 21 settembre 2011, sala Mosaico, Camera di Commercio di Bergamo, via Petrarca 10

    L’innovazione progettata e applicata sarà al centro di Inno2Days, una giornata densa di stimoli che si svolgerà nella sala Mosaico della Camera di Commercio di Bergamo, in via Petrarca 10, il 21 settembre 2011.

    Alcuni dei relatori dell’Area CAMP (un incontro in modalità informale e interattiva, in cui alcuni esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI) sono intervenuti sul concetto di innovazione e sugli ostacoli ad essa, specialmente nel nostro Paese.

    Angelo Rondi, AD Umania, sostiene che “l’argomento chiave all’innovazione è quello della progettazione sistemica cioè ,‘Progettare la cultura di sistema, progettare per il sistema, progettare dentro il sistema’. La nuova frontiera nel campo dell’innovazione è quella di applicare il modello sistemico come alternativa al processo progettuale tradizionale (visto come processo composto da una sequenza di fasi). Una nuova forma di consapevolezza e responsabilità che vede nella modalità di lavoro il mezzo per innovare. All’interno di questa le persone, i compiti, le competenze, le azioni e le decisioni si auto-organizzano nel raggiungimento di un risultato misurabile e inaspettato. Secondo questa nuova visione, il work-team perde la pura valenza di mezzo grazie al quale raggiungere un obiettivo. La persona non è più vista solo come l’etichetta di consumatore, fornitore, progettista, cliente ma diventa il fine stesso del progetto. Tutto ciò implica un cambio di mind setting, spostando l’attenzione dal cosa al come”.

    Stefano Saladino, partner ns8.it ed esperto di social world, sarà invece presente il 21 settembre sia nell’area Camp e che in quella Dire/Fare di Inno2Days; “i vertici aziendali comprendono che l’innovazione è oggi una delle leve necessarie per competere adeguatamente sul mercato” dichiara; “si trovano di fronte però a problematiche interne in cui è difficile riuscire a trovare nell’operatività interna un supporto ed una comprensione adeguata e contemporaneamente a problematiche esterne nell’individuazione di partner adeguati ai bisogni ed in grado di portare una visione innovativa all’interno dell’organizzazione”.

    Una definizione creativa di innovazione la forniscono i due fondatori di Innovationmarketing, Sara Caminati e Stefano Cocconcelli. “l’innovazione è un inno alla creatività, è cambiamento, è genialità” dichiara la prima. “Dare un senso reale all’innovazione, motore del nostro lavoro, sarebbe come chiedere di dare consistenza alle idee, dare un volto a quella follia che ci accompagna tutti i giorni. Innovare è arte, ricerca e tecnologia. È quella lampadina che si accende grazie all’energia della mente, è una dote innata che ci permette di essere diversi nel percepire quello che ancora non c’è”. Afferma invece Stefano Cocconcelli: “innovazione significa comunicare qualcosa di nuovo. Non basta avere capacità di marketing e le giuste competenze tecnologiche, per innovare servono curiosità e intuito. L’innovazione è un abbandono delle regole per lasciare spazio alla pura fantasia. È questo l’asset vincente che deve entrare a far parte del capitale intellettuale di chi, come noi, è intenzionato a comunicare innovazione. Il piccolo particolare è che la fantasia non si trova fra le pagine di un libro di Kotler, non si può comprare dalla Disney e non è possibile cercarla con Google Maps”.

    “Ho analizzato a fondo l’etimologia del termine in-novare, che presenta tre linee di interpretazione” spiega invece Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas. “La prima è quella classica, cioè fare nuovo, progettare qualcosa che prima non c’era; la seconda lettura è ‘rinnovare una cosa vecchia’ e la terza è ‘alterare l’ordine delle cose’. Questi tre significati vanno capiti in profondità insieme alla componente fondamentale, che è il momento in cui l’innovazione deve essere fatta…”.

    Conclude questo excursus sull’innovazione Federico Rappelli, coordinatore del progetto Eupolis Lombardia: “è necessario, nel campo della ricerca e dell’innovazione, creare giacimenti di conoscenza, per informare sui contenuti e sul tipo di organizzazione esistente”.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo, da QUESTIO Regione Lombardia e da enviSMART.

    La partecipazione a Inno2Days è gratuita.

    SAVE THE DATE

    Inno2Days

    21 settembre 2011

    Sala Mosaico

    Camera di Commercio di Bergamo

    Via Petrarca 10

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Inno2Days del 21 settembre 2011 a Bergamo: Giuseppe Mascitelli in nome della polisensorialità e della Tecnocreatività

    Il termine che può meglio spiegare la vision di Inno2Days è Tecnocreatività (unione tra componente tecnico-tecnologica e creativo-umanistica), neologismo coniato da Giuseppe Mascitelli, che sarà uno dei relatori a Inno2Days e che qui interviene sull’innovazione, la creatività e il mondo nuovo

    “Il Tecnocreativo” afferma Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD e founder Filmare sas, “unisce inventiva, base teorica, conoscenza delle scienze umanistiche e preparazione tecnica e tecnologica. La Tecnocreatività è il ‘lavoro del futuro’ in un mondo dominato dalla rete, in cui non si può più essere specialisti”. Improntato sulla Tecnocreatività (termine coniato da Giuseppe Mascitelli negli anni ’90), sarà Inno2Days del 21 settembre 2011 alla Camera di Commercio di Bergamo, un evento denso di stimoli, idee ed esperienze dirette. All’interno di questo giornata sull’innovazione non ci sarà infatti una vera e propria distinzione tra parte teorica e pratica, tra dire e fare ma le due componenti si mescoleranno in modo da presentare suggerimenti, esempi e case histories su come l’innovazione può essere fatta.

    Giuseppe Mascitelli parteciperà a Inno2Days come relatore nella parte iniziale dell’evento, Condivisione, in cui blogger ed esperti di innovazione e di digital world si incontreranno e incontreranno le PMI in un appuntamento in modalità informale e interattiva sul tema “Nuove tecnologie e PMI”. Mascitelli è stato tra i relatori anche della prima tappa di Inno2Days, svoltasi a Varese a giugno; in quell’occasione ha parlato di mondo nuovo, di rete, di Internet, di device e di emozioni, concludendo che “nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”.

    Sul rapporto tra mondo nuovo e innovazione Mascitelli dichiara: “l’innovazione, in questo momento di passaggio, significa comprendere come funzionava il vecchio mondo. Nella vita di un’azienda la relazione è ancora la regina di ogni business; si deve certamente fare un prodotto innovativo, mettendo però in pista una serie di relazioni su vari stati del tessuto sociale. Il mondo nuovo è già arrivato e la cosa più evidente di questo futuro è il web, un’estensione di noi stessi”. Secondo lui, inoltre, l’innovazione scaturisce dalla creatività, che “nasce dalla profonda conoscenza delle cose e da una mente libera e non condizionata, che può produrre nuovi pensieri. Innovazione significa in ogni caso guardare alle cose vecchie con occhi nuovi, come fa un antropologo, in modo da trovare nuove vie. Creatività è insomma contaminare, spostare, portare in un’altra situazione qualcosa che funzionava, trasformandolo però in qualcosa di completamente nuovo”.

    Inno2Days comprenderà diversi momenti, in cui l’innovazione, da concetto astratto, diverrà un momento pratico: dalla condivisione con esperti di innovazione alle esperienze e gli esercizi per essere più creativi, dalla ‘prova su strada’, in real time, di blogs, social networks e nuovi device (tablet e smartphone) ma anche di nuove metodologie come RFID e QRCODE all’incontro diretto con alcuni centri di ricerca che possono supportare le aziende. Performance multimediali in diretta romperanno gli schemi del ‘solito convegno’ e anche il ‘Lunch a KM Zero’ e l’incontro con l’ecoinnovazione aiuteranno a vivere il lato ecosostenibile di questa giornata immersa nell’innovazione.

    Inno2Days è organizzato da Innovhub, l’azienda speciale per l’innovazione della Camera di Commercio di Milano, dalla Camera di Commercio di Bergamo e da QUESTIO Regione Lombardia.

    La partecipazione all’evento è gratuita.

    http://inno2days.wordpress.com/

    Iscrizione: [email protected]

  • Tell Me Wi: sicurezza, affidabilità e innovazione tecnologica in un unico prodotto

    Pico, distributore a valore aggiunto di prodotti IT hardware e software, annuncia l’introduzione sul mercato italiano di Tell Me Wi, innovativa soluzione che racchiude in un unico prodotto un sistema di antifurto professionale, di videosorveglianza e di domotica. Semplicità di utilizzo, elevata affidabilità e sicurezza avanzata contraddistinguono questo prodotto, che consente agli utenti di controllare l’abitazione o l’ufficio in qualsiasi momento, tramite Internet o con il proprio smartphone.

    “Con Tell Me Wi abbiamo scelto di introdurre una tipologia di prodotto precedentemente non inclusa nella gamma di soluzioni IT da noi distribuite” ha dichiarato Roberto Ghinolfi, Product Marketing Manager di Pico. “Le caratteristiche del prodotto ci permettono di ampliare i nostri canali di distribuzione e di offrire, nel contempo, una soluzione particolarmente apprezzata dai nostri Rivenditori d’informatica, una rete di partner tecnologici specializzati nel fornire agli utenti tutto il supporto tecnico e il know-how necessario”.

    Tell Me Wi supporta 32 periferiche di automazione domestica, 4 o 8 canali video, 28 periferiche di allarme wireless e 4 periferiche di allarme filari. Il sistema interagisce con una piattaforma online centralizzata per un controllo immediato e per la gestione completa di tutti i messaggi ed è compatibile con tutte le piattaforme smartphone per la visione di video. Ricco di funzionalità ed espandibile, grazie alla configurazione modulare, consente di gestire tutte le funzioni di allarme, videosorveglianza e domotica con un’unica interfaccia di facile utilizzo.

    Antifurto Professionale

    Semplice da installare, plug and play, Tell Me Wi offre un sistema di allarme senza fili professionale, completo e affidabile per proteggere la propria abitazione o l’ufficio: è dotato, infatti, di una selezione di rilevatori wireless e predisposto per il collegamento di periferiche filari ad alta tecnologia in grado di rispondere a qualsiasi esigenza di sicurezza e installazione.

    I rilevatori wireless offrono numerosi vantaggi in quanto permettono un posizionamento veloce ed economico e non richiedono interventi sulla struttura muraria o sul sistema elettrico.

    L’elevata sicurezza è garantita anche dal protocollo di comunicazione Contact ID, che permette di collegarsi in caso di necessità con le centrali degli istituti di vigilanza. Il sistema si caratterizza, inoltre, per un dispositivo anti-jamming per contrastare eventuali interferenze sulle comunicazioni wireless. Anche in caso di mancata elettricità, la sicurezza è garantita: l’unità centrale del sistema è dotata, infatti, di una batteria tampone che ne consente il funzionamento in queste circostanze.

    Videosorveglianza

    Tell Me Wi è una soluzione affidabile e flessibile, perfettamente adattabile alle più diverse esigenze di protezione. Il sistema dispone di tre diverse tipologie di telecamere: la telecamera wireless, dotata di un sistema di criptografia per evitare interferenze, la telecamera night&day per effettuare riprese anche di notte, e la mini speed per effettuare riprese a 360° grazie all’ottica girevole.

    Il sistema offre un’elevata protezione anche da remoto, consentendo di accedere ai video registrati o live tramite web o smartphone e di muovere gli obiettivi delle telecamere e zoomare per un controllo ancora più accurato. In caso di allerta, l’utente viene avvisato tramite sms, telefono o e-mail a seconda dell’opzione scelta.

    Domotica

    Per gli utenti interessati non solo a rendere sicura la propria abitazione, ma anche ad avvalersi degli innumerevoli vantaggi di un impianto domotico , la configurazione modulare del sistema consente di aggiungere un’ampia gamma di moduli per la home automation. Con Tell Me Wi, infatti, è possibile controllare illuminazione, energia e motori per tapparelle e tende, irrigazioni e allarmi salvavita, oltre ad allarmi e video sorveglianza, tramite un unico comando.

    Maggiori informazioni sul sistema Tell Me Wi sono disponibili sul sito www.tellmewi.com

  • Business travel: il mercato chiede maggiore innovazione

    Secondo una recente ricerca di AirPlus, Travel Manager e fornitori di servizi giudicano l’innovazione tecnologica nel settore troppo lenta.

    Bologna, 17 giugno 2011 – Soluzioni per la gestione delle ancillary fees, migliori tecnologie mobili e consolidamento dei dati. In base ad un recente sondaggio condotto a livello globale da AirPlus International sono queste le tre aree principali nelle quali Travel Manager e fornitori di servizi chiedono maggiore innovazione tecnologica. Tuttavia, un più rapido tasso di sviluppo tecnologico impone ai Travel Manager stessi di assumere un ruolo più attivo e consapevole nei confronti delle tecnologie e dell’innovazione. Maggiori informazioni sono disponibili nella Community AirPlus www.airpluscommunity.com/2011/blog/managed-travel-innovation-receives-mixed-reviews

    Secondo i dati del sondaggio quasi il 50% del campione intervistato ritiene che l’industria dei viaggi d’affari non sia riuscita a tenere il passo del cambiamento che ha coinvolto tutta l’industria dei viaggi e che non sia riuscita a introdurre sul mercato prodotti e servizi in grado di rispondere alle mutate esigenze del settore.

    Una delle aree di maggior criticità appare essere quella della contabilizzazione delle ancillary fees applicate dai vettori, area per la quale si richiede la standardizzazione del modo in cui vengono registrate e rendicontate nei sistemi GDS.

    La proliferazione di applicazioni mobili per smartphone che permettono ai dipendenti di ricercare ed effettuare prenotazioni in maniera autonoma durante i propri spostamenti si sta trasformando per i Travel Manager in una vera sfida. Questi ultimi infatti non solo hanno la necessità di tenersi al passo con tali applicativi, ma sopratutto di trovare partner che possano lavorare al loro fianco per integrare tali tecnologie nell’ambito delle loro politiche di gestione dei viaggi aziendali.

    Infine il consolidamento dei dati continua ad essere una nota dolente per i Travel Manager. La ricerca mette infatti in evidenza la necessità da parte di quanti gestiscono i viaggi in azienda di trovare soluzioni atte a consolidare i dati provenienti da fonti multiple e di ricevere da vettori e hotel dati di migliore qualità.

    AirPlus International

    AirPlus International è una società multinazionale leader nella fornitura di soluzioni per il pagamento e analisi delle spese associate ai viaggi d’affari aziendali (Business Travel Management) che consentono alle aziende di ottimizzare i costi diretti e indiretti associati a questa voce di spesa. Con più di 35.000 aziende clienti nel mondo, AirPlus è tra le più importanti emettitrici di carte UATP e gestisce i pagamenti della biglietteria aerea di tutte le compagnie IATA e LOW COST, nonchè il pagamento dei servizi legati al business travel quali spese per hotel, autonoleggio, biglietteria ferroviaria e navale. Da sempre attenta alle tematiche sociali e di tutela dell’ambiente AirPlus ha lanciato sul mercato la prima soluzione di “Carbon Offsetting” per la compensazione delle emissioni di CO2 dei voli d’affari, che permette alle aziende di porsi all’avanguardia nel settore della responsabilità sociale d’impresa grazie ad un programma certificato e riconosciuto a livello internazionale. Per ulteriori informazioni http://www.airplus.com.

    I comunicati AirPlus sono disponibili on line all’indirizzo http://ttadigitalmedia.wordpress.com/e su Twitter all’indirizzo www.Twitter.com/TTAPR

  • SS&C partecipa con Giampiero Soru a Inno2Days, il 21 giugno 2011 alla Villa Ponti di Varese

    SS&C, l’agenzia di Soru, ha recentemente ricevuto l’argento nazionale al Premio Agorà per la campagna sociale di AIRP – Associazione Italiana Rene Policistico

    Dopo la presenza a ‘Conversazioni Interattive’, ‘Idee contro crisi’ e ‘Ottimismo digitale’, Giampiero Soru, amministratore delegato di SS&C Comunicazione e Marketing, partecipa a Inno2Days con uno speech dal titolo: “Ottimismo digitale e comunicazione! Dosi e ingredienti”. E’, il suo, un percorso nel digital world che si conferma nel tempo, in cui coniuga l’applicazione off e online a una visione particolare del mondo web 2.0 oriented. L’agenzia SS&C è stata premiata da pochi giorni alla XXXIV edizione del Premio Agorà per la comunicazione pubblicitaria; si è infatti aggiudicata un argento nazionale per la migliore campagna sociale, “Contro il rene policistico a tempo di blues”, a favore dell’AIRP – Associazione Italiana Rene Policistico.

    Inno2Days, la ‘Giornata sull’Innovazione‘, si svolgerà il 21 giugno 2011 alle ore 9,30 alla Villa Ponti di Varese. Sarà un incontro molto denso di stimoli, idee ed esperienze dirette, con un ampio spazio dedicato alla comunicazione e ai suoi nuovi strumenti, che ha l’obiettivo di mettere in contatto le imprese con l’innovazione e i suoi fornitori e favorire un approccio orientato alla flessibilità e all’adattabilità in un mondo in rapida evoluzione e in un’ottica di cross fertilization, attraverso la diffusione e condivisione di progetti innovativi.

    E’ organizzato in collaborazione con Camera di Commercio di Varese, Innovhub, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO e coordinato da Fabrizio Bellavista; vi parteciperanno personalità del mondo digitale, del design, della comunicazione, del turismo e dell’imprenditoria.

    Giampiero Soru sarà uno dei relatori e riguardo all’innovazione e ai nuovi strumenti per attuarla, dichiara: “l’Ottimismo Digitale è per noi un punto di partenza, un valore che ha già dimostrato di portare buoni frutti. In Francia, per esempio, le PMI che utilizzano la rete come strumento strategico hanno una crescita doppia rispetto alle altre imprese. E, sempre in Francia, il digitale vale il 25% dell’aumento del Pil 2010, creando 1 milione e 100 mila posti di lavoro. Una dimostrazione, sempre che ce ne fosse bisogno, che le imprese che accettano la sfida dell’innovazione sviluppano nuove idee e nuova ricchezza”.

    Durante questo open day sull’innovazione si toccheranno con mano i vantaggi delle nuove tecnologie e la loro facilità d’uso, insieme alla nuova mentalità che le guida, attraverso la ‘prova su strada’, in real time, dei tablet Galaxy, iPad e dell’iPhone, agli interventi sulla creatività e sulle potenzialità di ‘internet delle cose’ e all’incontro diretto con otto centri di ricerca. L’obiettivo è informare riguardo ai nuovi scenari e alle idee di frontiera e, con l’innovazione a portata di mano, vendere di più nel mercato globale, per risparmiare.

    Ingresso gratuito con iscrizione a:

    [email protected]

    Blog:

    http://inno2days.wordpress.com/

    Save the Date. INNO2DAYS, martedì 21 giugno 2011 dalle 9.30 alle 17.30, Villa Ponti a Varese. Organizzato in collaborazione con Innovhub, Camera di Commercio di Varese e QUESTIO Regione Lombardia.

  • Airbus annuncia i finalisti del concorso Fly Your Ideas rivolto agli studenti di tutto il mondo

    Airbus ha rivelato oggi quali sono le 5 squadre finaliste della seconda edizione del concorso Fly Your Ideas (FYI) rivolto agli studenti universitari. Le squadre finaliste provengono da Cile, Cina, India, Malesia e Svezia. La squadra vincitrice del concorso Fly Your Ideas 2011 sarà proclamata da Airbus nel corso di una speciale cerimonia che si terrà al Salone Internazionale di Le Bourget, a Parigi, il 23 giugno prossimo.

    Il concorso internazionale, che ha avuto inizio a settembre 2010, ha visto la candidatura di oltre 2.600 studenti provenienti da 75 nazioni. A loro è stato chiesto di sviluppare nuove idee per un futuro dell’aviazione più sostenibile. In totale le squadre partecipanti sono state 315. Le candidature presentate ad Airbus erano inerenti all’Environmental Life Cycle – il Ciclo di Vita Ambientale, tema proposto per il 2011 da Fly Your Ideas. Airbus ha invitato gli studenti a presentare delle proposte relative a una delle fasi del processo di produzione: progettazione, supply chain, produzione, funzionamento e fine vita dell’aeromobile.

    “Sono rimasto molto positivamente impressionato dalla qualità del lavoro e dagli elevati standard dimostrati da tutte le proposte. Tutti i finalisti hanno dimostrato di avere un forte spirito d’innovazione e molta creatività”, ha dichiarato Charles Champion, Executive Vice President Engineering e Promotore del concorso FYI.

    Queste le squadre finaliste:

    · Cile – Team Condor, Universidad Técnica Federico Santa Maria – per la progettazione originale e alternativa di un sistema di frenata aerodinamico in grado di recuperare energia che potrà essere riutilizzata a bordo.

    · Cina – Team Wings of Phoenix, Università di Nanchino di Aeronautica e Astronautica – per la proposta di un sistema di produzione di energia eolica, a terra, che sfrutta le scie degli aeromobili.

    · India – Team 03, Istituto Indiano di Tecnologia di Roorkee – per la proposta di prevenire la formazione di ghiaccio sugli aeromobili attraverso l’utilizzo di rivestimenti costituiti da polimeri idrorepellenti.

    · Malesia – Team Msia on Mars, Universiti Kuyala Lumpur Malaysian Institute of Aviation Technology – per l’idea di utilizzare materiale biodegradabile derivante dalle fibre dell’albero di Kapok come base per le coperture per l’isolamento termico e acustico nelle cabine degli aeromobili.

    · Svezia – Team SSE, Stockholm School of Economics – per la formulazione di uno schema a ECO punti per promuovere voli eco-sostenibili.

    Il primo premio di € 30.000 sarà assegnato alla squadra vincente, mentre la squadra seconda classificata vincerà un premio di € 15.000. Il team spagnolo “Ecolution” della Universidad Pontificia Comillas di Madrid è stato inoltre proclamato vincitore del Premio per il Miglior Video per la modalità creativa e originale con la quale ha presentato il proprio progetto.

    “Ricerca e Innovazione costituiscono per Airbus delle priorità a lungo termine ed è attraverso l’innovazione che Airbus continua a dare il meglio nell’ambito dell’aviazione e a migliorare la performance ambientale dei propri aeromobili”, ha aggiunto Champion. “ll concorso Fly Your Ideas ci consente di entrare in contatto con gli esperti di domani dell’industria aeronautica attraverso un forum in grado di ispirare e motivare i talenti del futuro.”

    Le squadre finaliste contano studenti internazionali che provengono da un’ampia varietà di discipline di studio, fra cui: ingegneria meccanica, chimica, dei materiali e dei minerali, e ingegneria aerospaziale oltre ai settori business e management, arte e design ed economia. Diverse squadre in concorso sono costituite da studenti di diverse nazionalità. La squadra finalista svedese, ad esempio, è costituita da studenti che provengono da Svezia, Turchia, Stati Uniti, Ucraina e Zimbabwe.

    Le squadre finaliste prepareranno le loro presentazioni con l’aiuto di un Consulente Airbus che si è incaricato di sostenerli fin dall’inizio della Fase 2 del concorso, e di un membro dello staff accademico dell’università di provenienza. Dall’inizio del concorso sono molti i consulenti Airbus che, nel mondo intero, si sono offerti volontari per contribuire a indirizzare i progetti presentati dai partecipanti e incoraggiare questi a essere creativi, senza però fornire alcuna consulenza tecnica.

    Le cinque squadre si ritroveranno a Parigi il 22 giugno per presentare i loro lavori finali alla giuria del concorso Fly Your Ideas, costituta da una selezione di rappresentanti Airbus e esperti di altro profilo provenienti dal mondo industriale. La cerimonia di consegna si terrà il 23 giugno a Parigi, presso il Salone Internazionale di Le Bourget.


    Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sul concorso Fly Your Ideas:
    www.airbus-fyi.com

    Airbus è una società del gruppo EADS.

    Nota alle redazioni:

    Fly Your Ideas (FYI) è un concorso internazionale organizzato da Airbus, leader mondiale nella produzione di aeromobili internazionale. Ha una cadenza biennale ed è rivolto agli studenti. La prima edizione del concorso è stata lanciata nell’ottobre 2008 per invitare gli studenti universitari o post-universitari di tutto il mondo a proporre e sviluppare idee innovative ed ecosostenibili relative a una o a tutte le fasi del Ciclo di Vita Ambientale degli aeromobili (progettazione, supply chain, produzione, funzionamento e fine vita) in grado di migliorare il futuro dell’aviazione. Da quando è stato lanciato il concorso universitario si è rivelato di grande successo, coinvolgendo migliaia di studenti da tutto il mondo. Caratteristica distintiva del concorso FYI è dare agli studenti la possibilità di lavorare in squadra, potenziare le capacità creative e innovative, accrescere le loro capacità di gestione e di presentazione di un progetto. Gli studenti sono in stretto contatto con il personale Airbus e si avvalgono delle competenze e delle capacità dell’industria mondiale dell’aviazione, un settore che conta 33 milioni di posti di lavoro nel mondo e che contribuisce in maniera sostanziale al commercio su scala globale.

    FYI 2011, Membri Esterni della Giuria:

    · Barbara Cassani, fondatrice e CEO di Go, low-cost basata nel Regno Unito (successivamente fusa con la britannica easyJet) e Founding Chairman del comitato che ha ottenuto l’assegnazione dei giochi olimpici del 2012 a Londra

    · Peter Horrocks, Direttore, BBC Global News

    · Andrew Parker, Senior Vice President Public, Government and Environmental Affairs, Emirates

    · Professor Woernen, Chairman, German Aerospace Centre (DLR)

    FYI 2011, Membri della Giuria di Airbus:

    · Charles Champion, Executive Vice President, Engineer e Promotore di FYI

    · Andrea Debbané, Vice President, Environmental Affairs, EADS & Airbus

    · Mary Prettyman, Vice President, Marketing, Airbus North America

    · Richard Tisseyre, Senior Vice President, Airbus Innovation Cell

    · Lindsey Mi, Vice President, Communications, Airbus China

    · Kiran Rao, Executive Vice President, Sales & Marketing, Airbus India

    ***

    Per ulteriori informazioni

    Patrick Trancu

    TT&A, Milano

    Tel 025845701 / 335230789

    Email: [email protected]

    Susie Crowley

    Tel: +33 (0) 5 6719 01 13

  • Trei Comunicazione e Marketing, la nuova agenzia di publicità

    Nasce a Milano Trei Comunicazione&Marketing la nuova agenzia di comunicazione e pubblicità specializzata sia nei new media che nei media classici. La realizzazione dei progetti creativi si basa sempre su una successioni di step a braccio con il cliente tesa a creare soluzioni vincenti e una relazione stabile. Dall’analisi del problema alla stesura del briefing alla sessione di brainstorming alla soluzione creativa si, ma basata sui numeri reali quelli che fanno crescere l’economia.

    Trei Comuncazione aiuta le imprese a crescere con spunti di innovazione sia dal punto di vista comunicativo ma anche dell’organizzazione aziendale strizzando l’occhio ai temi della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa. Un’agenzia a tutto tondo che abbraccia tutta le tematiche della comunicazione, organizzazione e innovazione aziendale.

    www.treicomunicazione.it

  • mima, la bellezza è essenziale

    Milano, Marzo 2011

    Una storia che nasce a Milano qualche anno fa quando due giovani studenti, lei spagnola, lui olandese, si incontrano nella capitale del Design: Yolanda mentre frequentava un master in moda e Davy Kho come designer allo Studio Sowden, di cui poi diventa socio. Davy e Yolanda, intanto, si sposano, hanno due bambini e, molto presto, cominciano a girare il mondo, Milano (dove nasce il loro primo figlio), Olanda, Parigi e attualmente Spagna, disegnando fin da subito prodotti per rinomati marchi (da macchinette per il caffè a interni per aeroplani, telefoni, arredi per bambini) e affermandosi sempre più nel mondo dei designer. Nel 2000 Davy insieme a Hiroshi Ono allestisce una mostra in Corso Garibaldi durante il Salone del Mobile ottenendo un grande successo.

    Il lancio di mima in Italia è l’occasione di riportare Davy e Yolanda a Milano per presentare al Salone questo nuovo progetto: la bellissima linea di prodotti mima, ispirata proprio dalla nascita dei loro figli.

    La bellezza è il filo conduttore della linea mima, ed è alla base di ogni scelta. La cura di ogni minimo particolare e le sofisticate scelte di materiali e tessuti fanno di mima un prodotto unico e esclusivo, che coniuga bellezza, essenzialità e praticità puntando dritto alle esigenze di mamme e papà.

    Mima è oggi un emergente brand spagnolo, che quando ha presentato i suoi passeggini alla Fiera Kind & Jugend 2009 di Colonia, ha lasciato tutti a bocca aperta, generando una reazione di grande sorpresa.

    Il modello kobi vince, infatti, immediatamente il primo premio per l’innovazione all’interno della categoria passeggio.

    Adesso, dopo un lungo lavoro, per mettere a punto e raffinare tutti i dettagli, mima fa finalmente capolino a Milano esordendo al Fuorisalone 2011 in zona Tortona, nella zona di Milano dove nascono storie di design destinate al successo.

    Insieme a kobi, nasce xari, un passeggino che cresce insieme alla famiglia.

    Infatti, grazie alla seconda seduta opzionale, kobi segue le varie fasi evolutive della vita del bebè, i primi passi, l’arrivo di un fratellino..Grazie al sistema “carrycot inside”, il seggiolino si può convertire in una culla letteralmente in 15 minuti…e viceversa!!

    Xari è, invece, un passeggino più compatto, più adatto per famiglie con un solo bimbo, ma con la possibilità di fruire anch’esso del sistema “carrycot inside”.

    Le prossime idee di mima sono in questo momento in fase creativa da parte di Davy e Yolanda, che non tarderanno a presentarcele!

    A proposito di mima

    Mima è stata fondata nel 2009 e opera nelle vicinanze di Valencia, in Spagna.

    Il nome del brand nasce dal verbo spagnolo Mimar che significa coccolare e che, infatti ben racchiude la mission di mima, cioè sviluppare prodotti intelligenti e belli che facciano sentire speciali sia i bimbi sia i genitori.

    Ufficio per la comunicazione:

    Artémida [ istinto creativo ]

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