Tag: innovazione

  • Seguso Experience: una ri-scoperta della millenaria arte del vetro. Abbiamo bisogno di antichi gesti e nello stesso modo di innovazione

    Seguso ha aperto le porte della sua fornace con travolgente successo ed emozione da parte del pubblico in contemporanea con la Biennale di Architettura 2012, complice la magia della notte veneziana ed ha chiuso il 10 settembre questa prima esperienza che verrà ripresa e ampliata al più presto secondo una strategia precedentemente messa a fuoco

    La fornace. Un luogo d’eccezione, dove sabbia e fuoco segnano l’inizio di un percorso che trasforma la materia incandescente in oggetti preziosi. Quando il sole tramonta su Murano e l’isola si fa silenziosa, il fuoco della fornace continua a bruciare rendendo ancor più magico e onirico questo spazio di lavoro e di arte. Arte, vetro e design si fondono in oggetti che portano la conoscenza millenaria e l’arte italiana nel mondo. Per 11 mesi all’anno la fornace non si spegne mai, giorno e notte. Alla magia insita nel DNA stesso della lavorazione e dei segreti custoditi si è associato un progetto polisensoriale, Seguso Experience “Notte in Fornace”, creato fa Filmare GroUP in stretta interazione creativa con la famiglia Seguso.

    In un’atmosfera densa di suggestioni che hanno toccato vista, udito, olfatto e tatto, la Seguso Experience ha narrato un racconto inedito che ha celebrato il vetro, le sue alchimie, la genesi creativa, le mani che lo plasmano e ha mostrato il suo futuro, fatto di innovazione e ricerca che si innesta sulla tradizione. Uno story telling fatto di antichi gesti, arte e design e condivisione nei social media.

    Tutto il pubblico, il sindaco, la giunta e molti assessori e famiglie influenti della Venezia attuale, insieme agli architetti e alla gente comune che si ha visitato la Seguso Experience “Notte in Fornace”, hanno espresso le stesse emozioni e convinzioni: è stato un grande gesto di innovazione attuato attraverso gli occhi dei maestri vetrai che coniugano dedizione, passione e competenza, che tanto saranno utili all’Italia del futuro.

    Afferma Gianluca Seguso, amministratore delegato del Gruppo: “Attraverso Seguso Experience abbiamo voluto trasmettere l’eccellenza del vetro di Murano, raccontarlo nella sua magia ma anche nella sua verità, nell’impegno che la sua bellezza richiede all’Uomo”.

    http://www.seguso.com/experience

  • Innovazione e Cambiamento in Azienda

    Alcune aziende ottengono risultati positivi in periodi di crisi grazie alla loro capacità di farsi guidare da logiche di lungo termine, nell’abolizione della frase “questo non si può fare, nella costante ossessione nel porre al centro di tutto i clienti e la valorizzazione delle risorse umane interne, sfornando nuovi prodotti e nuovi servizi più velocemente e meglio di altri. A niente vale, ieri come oggi, il taglio indiscriminato dei costi, perché la vera sfida per le imprese è l’innovazione.

    Confindustria Livorno, in collaborazione con Confindustria Toscana, Confindustria Toscana Servizi, Rete EEN e Lenovys , ha quindi organizzato un workshop il 20 settembre 2012, dal titolo “Innovazione e cambiamento in azienda: strategie Lean per valorizzare persone, prodotti e processi”, con l’obiettivo di dare risposte concrete ad una serie di domande che attanagliano le imprese, costantemente impegnate nella sfida della crescita.

    Un’intensa sessione di approfondimento, condotta dall’esperto internazionale Luciano Attolico, amministratore della società di consulenza Lenovys, consentirà di cogliere le opportunità dell’approccio del Lean Management – che fa della cultura del massimo risultato con il minor sforzo la sua essenza – scoprendo così le strategie per dare prospettive solide ai progetti di miglioramento aziendale, rendere più flessibili e capaci di autofinanziarsi tramite l’efficienza industriale le imprese e sviluppare sistemi di persone in grado di essere motore del proprio business.

    L’evento si svolgerà nell’Auditorium di Confindustria in via Roma 54 a Livorno, dalle ore 9 alle 13, e vedrà la partecipazione Luigi Giuliano, vice direttore di Confindustria Livorno e la testimonianza di Alberto Manetti, già direttore dello stabilimento Siemens Automotive di Pisa.

    Programma completo ed iscrizioni su: http://www.innovazionelean.it/evento_livorno.php

  • Gessi the Private Wellness Company e Prospero Rasulo: concetti rivoluzionari per l’abitare

    Traendo ispirazione dalla semplice bellezza dell’acqua, Gessi, the Private Wellness Company, progetta e produce da più di vent’anni esclusivi oggetti di arredo per il bagno, la cucina e il wellness privato e pubblico. Divenuta riferimento quasi iconico nel settore della rubinetteria per design e tecnologia, Gessi definisce con una creatività sempre rinnovata le tendenze di evoluzione del settore, con il ruolo di leader sempre originale e innovativo sia nel prodotto che nella sua comunicazione. L’ufficio stile Gessi collabora da tempo con l’artista e designer Prospero Rasulo, sviluppando una filosofia di prodotto non legata alla sola ricerca di un tratto distintivo, ma a un progetto complessivo che ha rivoluzionato il concetto di rubinetto. Gessi e Prospero Rasulo, attraverso il design, hanno infatti inteso trasformare il rubinetto da semplice valvola a oggetto dotato di una personalità propria, capace di dialogare con gli elementi più identificativi dell’ambiente bagno e cucina, divenendone protagonista. Non più luoghi meramente pratici, bagno e cucina divengono spazi da vivere e mostrare, da inventare e personalizzare, espressioni di un intima esperienza di quotidiana piacevolezza e benessere.

    “Il mio lavoro con Gessi e il mio design sono divenuti parte integrante di tutto il processo produttivo dell’azienda, ne costituiscono l’anima e contribuiscono a crearne l’elemento distintivo e riconoscibile. Insieme lavoriamo per un design di qualità, la missione è forzare il prodotto in termini di innovazione, linguaggio e di emozionalità. Non semplici complementi di arredo, ma oggetti dotati di una personalità tale da poter dialogare con gli elementi più distintivi dell’ambiente bagno e cucina, ispirando soluzioni abitative libere e nuovedichiara Rasulo. Il lungo sodalizio creativo di Gessi con Prospero Rasulo ha infatti dato vita a concetti rivoluzionari per l’abitare e a splendidi design che hanno reso Gessi un riferimento mondiale per il disegno d’interni più innovativo e glamour.

    Gessi, in particolare, interpreta le tendenze più attuali del design in un concetto complessivo di bagno; le linee di prodotto nate dalla creatività di Prospero Rasulo sono divenute di fatto pietre miliari del design. Il bagno è certamente il luogo del progetto dove materia, forma e funzione si concentrano, in cui la vera protagonista è la materia; il design e le tecnologie per la produzione industriale sono orientate alla sublimazione della sua fisicità. L’arredo si trasforma in un paesaggio di qualità tangibile, in cui riscoprire il valore delle relazioni: con se stessi, con la qualità della vita, con gli altri. In cui vivere emozioni ed esperienze legate al senso del corpo, al benessere fisico e della mente. La ricerca progettuale alla base di rubinetti, sanitari, mobili, vasche e accessori per il bagno si orienta verso un design che ponga il corpo al centro della scena, perseguendo un equilibrio nuovo tra estetica e funzionalità. Superato il concetto di lusso legato allo status, assume rilievo la cura di sé e la ricerca del benessere, che invoglia a valorizzare i momenti intimi come quelli essenziali della vita. “Gli oggetti all’interno degli spazi che immagino sono delle piccole sculture, sculture quotidiane” afferma Rasulo. “Con Gessi the Private Wellness Company sono riuscito ad esprimere, oltre ai disegni che compongono le mie collezioni, un modo di immaginare lo spazio e di dare vita a questi disegni. Il mio lavoro trova in quest’azienda ampio spazio e possibilità vera di rendere tutto questo possibile” evidenzia Rasulo parlando della sua collaborazione con Gessi.

    Attraverso il sodalizio con Prospero Rasulo, Gessi presenta infatti una filosofia di prodotto non più legata solo alla ricerca di un tratto distintivo, ma un progetto che integra in sé una gamma di variabili unica al mondo, con forte accento su un ‘ethic design’: “gli oggetti artistici di consumo, coadiuvati sempre da nuove tecniche di produzione industriale, diventano occasione per una riflessione sulla moralità degli oggetti, anticipando spesso i bisogni e i cambiamenti della società. Innovare significa sempre più rispettare l’ambiente e soddisfare i sogni e i bisogni della gente. Insieme allo sviluppo tecnologico, ai nuovi processi produttivi e ai nuovi materiali dobbiamo aggiungere sempre più poesia e rispetto per il mondo evidenzia Rasulo.

    Dopo aver conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera, Prospero Rasulo si è occupato dal 1980 di attività scenografiche, pittoriche e plastiche e di allestimenti di spazi pubblici e privati. Questi sono anche gli anni in cui ha inizio la collaborazione con lo studio Alchimia e con Alessandro Mendini e in cui partecipa alle ricerche “Redesign” e “Oggetto banale”. Nel 1979 partecipa alla Triennale di Milano, nel 1980 al “Banal design” al Forum di Linz e nel 1982 è a “Conseguenze impreviste” a Prato. Tra il 1986 e il 1988 promuove le edizioni di “Sexy design”, “Sexy mental”, “L’immagine imprudente” e “Abitare con arte”. Nel 1987 fonda lo studio Oxido, galleria di progetto di arte, design e architettura. Oxido diviene anche il marchio di collezioni di mobili e oggetti di arredo. Rasulo, come industrial designer, collabora con varie aziende e si esprime anche con sculture, oggetti e pezzi unici proposti da varie gallerie di arte e design.

    “Il mio scopo è creare, il design è un buon mezzo di rappresentazione e comunicazione. La mia formazione artistica mi porta a comunicare con il cuore, a lavorare sulle emozioni, sull’attrazione, ad interpretare gli oggetti come sculture domestiche, protagonisti dei nostri spazi quotidiani. Ogni oggetto deve contenere poesia, verità e bellezza; un buon design genera cultura, crea innovazione, deve rispettare l’ambiente, deve essere durevole, onesto e ben progettato. Il buon design è arte conclude Prospero Rasulo.

    http://www.gessi.com/

  • Lean Production ed Efficienza Energetica

    Innovazione di valore, benessere delle persone e riduzione degli sprechi: l’integrazione efficiente di questi tre elementi rappresenta oggi la chiave di successo delle migliori imprese.

    In questo contesto il consumo energetico è un elemento strategico sia interno che esterno all’azienda, tanto da costituire un tassello fondamentale della strategie di “Lean Production”.

    L’energia non è una risorsa “invisibile” e non può sfuggire ai processi di innovazione che guardano al valore profondo dei nostri prodotti o servizi.

    Di questo si parlerà nel workshop conclusivo del corso per Energy manager organizzato dall’associazione Aceer Toscana in collaborazione con ENEA, CNA Toscana e FIRE – Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia, sabato 29 giugno 2012, dalle 9 e 30 alle 14, nella sala Affreschi del Consiglio della Regione Toscana (Via Cavour 4 – Firenze).

    All’evento formativo (L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: NUOVE PROSPETTIVE E METODOLOGIE”) parteciperà Luciano Attolico, partner di imprese italiane e straniere per l’implementazione di progetti di “ Lean Innovation” e autore del libro “Innovazione Lean” (Edizioni Hoepli).

    Interverranno anche Pier Paolo Tognocchi, consigliere Regione Toscana – Commissione Agricoltura; Andrea Cheli, Presidente Aceer (Associazione Certificatori Energetici e Energy Managers Regionali) Toscana; Sergio Camillucci, Responsabile Formazione Energy Managers di ENEA e Maurizio Barsottini, Presidente CNA Installazione e Impianti Toscana.

    Segreteria organizzativa: Associazione AttuttAmbiente; tel. 050-8055115; e-mail: [email protected]

    Iscrizioni: http://www.innovazionelean.it/evento_firenze.php

  • Inno2days Milano, 29 maggio 2012: creatività, geolocalizzazione, bandi della regione Lombardia ed esercizi per il cambiamento di mentalità

    Gli oratori Chiara Cremonesi, Massimo Giordani e Steve Williams e la coordinatrice di Inno2days Susy Longoni spiegano alcune delle parti in cui verrà suddiviso l’incontro

    Inno2days, la giornata sull’innovazione in questa sarà fatta e non parlata, partirà alle 10, alla sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti 2 a Milano, con un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi. Interverrà tra gli altri Chiara Cremonesi, Responsabile progetti Innovuum, che spiega il rapporto tra estetica e creatività: “l’estetica è la scienza del ‘bello fuori’ che coinvolge principalmente un senso, la vista. La creatività è l’arte del creare qualcosa di nuovo, risultato di un processo cognitivo dove i 5 sensi possono concorrere all’atto del creare. Si potrebbe pertanto pensare che la prima possa divenire presupposto per la seconda ma sarebbe riduttivo, poiché la creatività senza estetica è un cubo con angoli smussati che anela a divenire sfera. Perché, mentre la creatività aspira a divenire ‘bella’, l’estetica non deve essere necessariamente creativa. Esiste quindi un legame forte ed indissolubile in cui la creatività attinge dall’estetica per potersi figurare ancora più strabiliante e attraente del solo essere ‘creativa’”.

    Durante l’incontro si affronteranno anche i temi del turismo, del territorio e della riscoperta delle tradizioni; a questo proposito Massimo Giordani, fondatore di TimeandMind e direttore di Digital Popai, evidenzia l’importanza della geolocalizzazione: “non è solo una opportunità tecnologica da sfruttare per divertimento o curiosità. Si tratta, invece, di un nuovo modo di concepire la relazione fra il livello ‘fisico’ e quello ‘digitale’ della nostra vita. Atomi e bit dialogano in modo sempre più stretto. La sovrapposizione al territorio di informazioni sempre disponibili online consente di ampliare a dismisura i possibili livelli di interazione aprendo scenari nuovi e ancora in gran parte da inventare”.

    A Inno2days vi sarà, suddivisa in due diversi momenti, la presentazione di aziende accreditate Questio: centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita. Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice di Inno2days, suggerisce l’importanza di “due bandi molto interessanti per le imprese del terziario: 11 milioni di euro complessivi per il sostegno alle imprese dei settori Commercio Turismo e Servizi. Il primo assegnerà contributi a favore di progetti innovativi finalizzati al miglioramento del sistema infrastrutturale, gestionale o organizzativo delle imprese. Il bando per la costituzione di reti di impresa prevede l’assegnazione di contributi a favore di nuovi modelli imprenditoriali condivisi tra le micro, piccole e medie imprese dei settori del commercio, turismo e servizi, che intendono aggregarsi e/o consolidarsi in un unico soggetto per aumentare la competitività sul mercato e razionalizzare i costi, unendo le capacità, le competenze, le risorse. Per costituire un’aggregazione è necessario il raggruppamento di un numero minimo di tre imprese. Le domande si presentano online a partire dal 15 maggio 2012”.

    ‘Cambiamento/CambiaMENTE’, l’area simbolo della giornata, si svolgerà nel pomeriggio (a partire dalle ore 14.30) ed è quella improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Sarà condotta da Steve Williams, founder Finconcept, che spiega come avverrà e con che scopo: “le attività in CambiaMENTE daranno ai partecipanti l’opportunità di condividere e riflettere sulle loro esperienze personali che riguardano cambiamenti al loro modo di affrontare diverse situazioni, con l’obiettivo di identificare le buone e cattive pratiche che devono essere comprese per rendere futuri cambiamenti sempre più fluidi. I partecipanti avranno la possibilità di paragonare le loro buone e cattive abitudini con quelle di un campione europeo e, alla fine della sessione, focalizzeranno degli obiettivi per affrontare la propria sfida di cambiamento”.

    http://inno2days.wordpress.com

  • Inno2days Milano: l’innovazione con successo in un’ottica anticrisi

    L’innovazione concreta porta risultati e new business e crea network! A Milano, alla Sala Donzelli del Palazzo ai Giureconsulti in Piazza Mercanti, 2, martedì 29 maggio 2012 si svolgerà Inno2days, un meeting per l’innovazione con successo che approfondirà i problemi reali del cambiamento, i suoi strumenti e la sua pratica, in un’ottica ‘AntiCrisi’.

    Il programma sarà così strutturato:

    Ore 10.30: Testimonial; un incontro in modalità informale e interattiva con esperti di innovazione a 360 gradi.

    Ore 12.30: tre aziende accreditate Questio. Centri di ricerca che, attraverso l’esperienza di un proprio cliente, esporranno brevemente cosa significa l’innovazione assistita.

    Ore 13: lunch a km zero.

    Ore 14.30: ‘Cambiamento/CambiaMENTE’: l’area simbolo della giornata, improntata al cambiamento di mentalità e poi di processo. Durante questa parte del pomeriggio, specialisti guideranno il cambiamento verso nuove frontiere e nuovi business, approfondendo il mutamento nella modalità di pensiero e di approccio ai problemi. E’ previsto anche un Business Game.

    Ore 15.30: tre aziende accreditate Questio che presenteranno case histories.

    Ore 15.45 Dire/fare: aprire in diretta una pagina aziendale in Facebook, dopo cosa bisogna fare? Esserci non basta, è essenziale avviare conversazioni e relazioni con i clienti.

    Ore 16.30: chiusura.

    La partecipazione è gratuita, previa registrazione a [email protected]. Inno2Days è organizzato in collaborazione con Innovhub – Stazioni sperimentali per l’industria, Camera di Commercio di Milano e QUESTIO, supportato da Enterprise Europe Network e coordinato da Susy Longoni di Innovhub e Fabrizio Bellavista di Psycho Research.

    http://inno2days.wordpress.com

  • Riscoprire il valore profondo dell’innovazione

    Innovazione LeanE’ questa la sfida dei nostri giorni, ma occorre saperlo fare con soluzioni semplici che sappiano generare valore, riducendo gli sprechi sia all’interno dell’azienda che nei confronti degli stessi clienti.

    Per approfondire scenari futuri e opportunità per imprese, manager e studenti, è stata organizzata dal Politecnico di Bari, lunedì 7 Maggio 2012 (ore 10.00 – 13.00, presso l’Aula Magna “Attilio Alto”, Campus E. Quagliariello), una giornata di lavori dal titolo “Innovare con successo e a basso costo”.

    Protagonista dell’appuntamento Luciano Attolico, già laureato presso la Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo barese e oggi consulente di successo per aziende italiane e straniere, autore del libro “Innovazione Lean” (Edizioni Hoepli – prefazione di Franco Bernabè, presidente di Telecom Italia e Jeffrey Liker, University of Michigan, autore di “The Toyota Way”), opera prima dedicata alle strategie per valorizzare persone, prodotti e processi.

    Ad aprire i lavori il Magnifico Rettore del Politecnico di Bari, il professor Nicola Costantino e a seguire i saluti della dottoressa Loredana Capone, vice presidente della Regione Puglia e dei rappresentanti delle associazioni di categoria, il dottor Michele Vinci, presidente di Confindustria – Bari e Gerolamo Pugliese, direttore generale del consorzio ASI – Bari. Moderatore dell’evento il professor Vito Albino, ordinario di Economia e gestione dell’innovazione del Politecnico di Bari.

    “E’ vitale essere innovativi, ma anche snelli per saper evitare l’azione indiscriminata e rischiare di trovarci sommersi in attività che aggiungono poco valore alle nostre aziende e ai nostri clienti – osserva l’ingegnere Luciano Attolico – Riuscire ad applicare i principi del Lean Thinking, ossia la cultura del massimo risultato con il minor sforzo, nei processi dove si gioca l’innovazione in azienda può diventare oggi l’arma più potente al costo più competitivo.

    Ecco il perché di un libro che si prefigge di trasferire una metodologia strutturata che lega prodotti, processi, persone e strumenti attraverso un sistema applicabile in qualsiasi contesto aziendale e avvalendosi degli esempi di numerosi casi di studio”.

    Per informazioni ed iscrizioni

  • Lean Thinking; riscopriamo il valore dell’innovazione 16 aprile Polo Tecnologico Navacchio

    Ing. Luciano Attolico, autore del libro "Innovazione Lean" e relatore presso il workshopFare innovazione di valore per crescere. E’ questo la necessità irrinunciabile per le spin-off e in generale per le imprese di tutte le dimensioni che si trovano ad affrontare le sfide del mercato. Farlo al minor costo, migliorando al contempo le risorse umane e il patrimonio di conoscenze interne all’azienda, è altrettanto strategico.

    Per cogliere le opportunità e le esperienze in questo ambito del management, il Polo Tecnologico di Navacchio, con il patrocinio dell’Associazione nazionale dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani (APSTI), ha promosso un workshop gratuito per imprenditori, manager e studenti, in programma il 16 aprile 2012 (ore 10).

    “Lean Thinking; riscopriamo il valore dell’innovazione”, titolo della mattinata di lavori, vedrà la partecipazione del presidente nazionale di Apsti Alessandro Giari, del direttore del Polo Tecnologico Elisabetta Epifori, dell’ingegnere Luciano Attolico, autore di “Innovazione Lean” (Hoepli), di Stefano Giordano, professore del dipartimento di ingegneria dell’informazione dell’Università di Pisa, Roberto Viciani, responsabile ricerca e sviluppo di Laika Caravans Spa e nella veste di coordinatore dei lavori Andrea Gennai, giornalista de Il Sole 24 ore.

    “E’ un workshop che pone l’accento su temi strategici per le imprese – spiega il Presidente del Polo Tecnologico Alessandro Giari – L’innovazione deve essere sempre più canalizzata verso prodotti e servizi che offrano valore ai clienti, e le piccole imprese, in special modo le start-up, devono assorbire competenze manageriali in grado di spingerle verso la crescita dimensionale e di mercato. Con la presenza dell’esperto Luciano Attolico, consulente di aziende italiane ed internazionali in strategie di sviluppo di prodotti e servizi, dell’apporto di un manager di un’impresa leader nel settore della ricerca e sviluppo come Laika Caravans e dell’esperienza nell’ambito delle spin-off universitarie del professore Giordano, membro del comitato Spin-off dell’Università di Pisa, intendiamo trasferire conoscenze ed esperienze necessarie ad innalzare la consapevolezza culturale delle aziende innovative italiane dei percorsi da intraprendere per assicurarsi un successo duraturo”.

    “Nella mia esperienza professionale ho compreso che l’innovazione non può essere condizione sufficiente per valorizzare le aziende – spiega Luciano Attolico – Sono le persone, la leadership e la valorizzazione del patrimonio umano impegnato nell’impresa a fare la differenza. Infine, ho la convinzione che non diventeremo tutti come Steve Jobs ripetendo le performance della Apple, ma che possiamo applicare la stessa visione a lungo termine e la stessa focalizzazione sulla fase di ricerca e sviluppo anche nei nostri prodotti”.

    La partecipazione all’evento è gratuita previa iscrizione. Scarica la locandina dell’evento.
    Per informazioni e iscrizioni: tel. 050/754130 – [email protected]

    Autore della pubblicazione:
    Irene Tassoni
    Ufficio stampa
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  • Accesso ai finanziamenti, business game, innovazione e fare sistema in un’ottica anticrisi all’Innovative Afternoon Inno2days (Monza, 6 marzo 2012)

    Susy Longoni di Innovhub, coordinatrice dell’Innovative Afternoon Inno2days, a proposito dell’open day che si svolgerà il 6 marzo, sottolinea l’importanza della conoscenza dei bandi e dei requisiti di accesso ai fondi: “non sempre i bandi e le iniziative di supporto sono sotto i riflettori e spesso le aziende hanno difficoltà a ‘scoprire’ che queste opportunità esistono e a capire come poterne usufruire. Cito ad esempio la Misura 124 ‘Cooperazione per sviluppo prodotti, processi, tecnologie nel settore agricolo, alimentare e forestale’ di Regione Lombardia: offre contributi a fondo perduto da impiegare per lo sviluppo di tecnologie innovative per i sistemi di gestione in rete, logistica e flusso dei dati o di tecnologie da applicare nel processo produttivo, anche per migliorare l’efficienza ambientale. Un’ottima opportunità per le aziende dei settori tradizionali di fare rete e meglio competere a livello nazionale e internazionale. Purtroppo molte aziende e mi riferisco in particolar modo alle aziende agricole, meno presenti su internet, non sono a conoscenza di questa misura. L’innovazione interessa tutti i settori, tradizionali e non e deve essere messa alla portata di tutti. Ecco perché è così importante, per noi operatori, saper dialogare con tutte le tipologie di impresa”. Il 6 marzo alla Camera di Commercio di Monza e Brianza verrà offerta gratuitamente una consulenza sulle possibilità di accesso ai finanziamenti riguardanti progetti innovativi nelle aziende.

    All’Innovative Afternoon Inno2days saranno inoltre raccolte, attraverso il business game “La borsa delle idee”, condotto da Alberto Negrini di Flipfly in collaborazione con Paolo Cervari (consulente, formatore e coach), una serie di idee innovative; le più meritevoli verranno premiate con un Hot-Spot Wi-Fi. Alberto Negrini dichiara: “introdurre un social network in azienda significa dare spazio alle idee, stimolare la partecipazione, garantire l’imparzialità nel giudizio e premiare l’eccellenza. Alla base di un social network aziendale c’è la condivisione, l’interazione tra figure e livelli gerarchici che spesso non entrano in relazione e la co-creazione di stimoli che crescono con l’apporto di tutti. Il contributo di ognuno, anche solo di chi ha partecipato alla semplice evoluzione di un’idea proposta da un altro, viene positivamente riconosciuto e incentivato all’interno delle organizzazioni! Un social network aziendale può infatti attivare una competizione sana e produttiva per aumentare il senso di appartenenza, sentirsi squadra e partecipe del cambiamento”. Paolo Cervari interviene invece sullo ‘psicologo dell’innovazione’: “questa figura serve e non serve. E’ utile perché spesso vi sono ostacoli di carattere individuale o collettivo di carattere emozionale o valoriale da affrontare e riallineare. Non serve perché in genere gli psicologi hanno un approccio più psicologico che organizzativo. Ritengo che una figura che faciliti e supporti processi di innovazione debba avere competenze di ridefinizione di processi, team building e team working, coaching, costruzione di comunità e soprattutto di facilitazione: conversazioni organizzative, uso dei social media, supporto al coinvolgimento e alla partecipazione, questo soprattutto perché penso che l’innovazione (di prodotto, di processo, strategica e organizzativa) sia un orientamento che deve coinvolgere tutta l’azienda. Le idee ci sono, il problema sta nel farle emergere e metterle a sistema. E l’azione deve essere congiunta, su fattori sia organizzativi che personali”.

    Durante l’Innovative Afternoon ogni partecipante avrà poi modo di rilasciare le proprie idee presso un point redazionale collegato con le TV della Camera di Commercio di Milano e di Monza e Brianza e con le piattaforme sharing di Inno2days.

    Gianni Tartari, responsabile Unità Organizzativa di Supporto (RUOS) Istituto di Ricerca Sulle Acque-Consiglio Nazionale delle Ricerche sarà presente con uno speech all’Innovative Afternoon Inno2Days e interviene sui freni che limitano l’innovazione: “un Paese – il nostro – che non punta sull’innovazione, in un momento di crisi, compie un passo molto rischioso, dalle conseguenze inimmaginabili. Secondo me i freni che ritardano l’innovazione, per quanto riguarda la ricerca pubblica, sono i seguenti: la compressione della spesa – a causa dei tagli – ha affaticato le strutture ed ha aumentato i costi; tutto il settore pubblico è sotto pressione burocratica (per contenere la spesa ma anche per contenere la corruzione e l’espandersi delle organizzazioni criminali); soffriamo nel non poter acquisire nuove figure professionali (nel nostro caso mancano professionalità tecniche). In CNR abbiamo però orgoglio e voglia di fare e il nostro impegno è quello di aprirsi sempre di più al territorio”.

    L’Innovative Afternoon Inno2days, organizzato da Innovhub in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, Camera di Commercio di Monza e Brianza e QUESTIO e coordinato da Fabrizio Bellavista, Psycho Research e Susy Longoni, si svolgerà il 6 marzo 2012 alla Camera di Commercio di Monza e Brianza, Piazza Cambiaghi, 9 – Monza. Ingresso gratuito previo invio registrazione a: [email protected].

    Fabrizio Bellavista, partner Psycho Research e coordinatore di Inno2days, conclude puntando l’attenzione sulla capacità di fare sistema, elemento fondamentale dell’innovazione: “il ‘far sistema’ è una parola che spesso non viene ‘individuata’ con facilità… Cito alcuni esempi. I Cinesi sono fautori del FARE SISTEMA per eccellenza. Tutto il loro agire va in questa direzione: la loro è una vera e propria rete indipendente nella quale tutti si aiutano in un continuum ispirato anche alle influenze taoiste della propria cultura. Un esempio che abbiamo incontrato nella sessione di Varese è stato quello di tre aziende familiari che hanno fatto network grazie anche ad un centro accreditato Questio che li ha aiutati nella realizzazione del progetto. Un altro esempio: il Consorzio dei Vini del Trentino; i Soci del Consorzio sono oltre 120 e rappresentano circa 7.500 viticoltori e, a differenza di altri consorzi, stanno ottenendo risultati positivi. Chiudo con un esempio favorito da Inno2days attraverso contatti off e online sul nostro blog: Laura Sonzogni, presente all’Inno2days di Bergamo, cercava partners e opportunità per fare sistema per il progetto Settimocielo, nato per la valorizzazione e la commercializzazione dei prodotti a marchio tipico geografico ‘Prodotti della Valle Brembana’. Ha trovato chi ha fatto sistema con lei grazie a un post sul nostro blog…”.

    http://inno2days.wordpress.com/

  • Lagogel: un ponte tra Fornitore e Cliente

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    Lagogel è un’Azienda distributrice con sessant’anni di esperienza all’interno del settore alimentare, che si pone come anello di congiunzione tra l’offerta dei propri Fornitori e la domanda dei Clienti finali.

    A tal proposito, uno dei principali obiettivi è proprio quello di accorciare la distanza che solitamente esiste tra commerciante e produttore.

    Mettendosi nelle mani di Lagogel si è sicuri di avere un’assistenza completa a 360°, sia per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, sia per quanto riguarda la pianificazione marketing.

    Le attività aziendali seguono un filo conduttore, quello della condivisione e della collaborazione. Lagogel è in costante evoluzione e sempre al passo con le innovazioni del settore.

    Rendersi un ponte che congiunga due realtà spesso lontane, è un grande obiettivo, reso possibile dalla solidità dell’Azienda, da un’ampia area logistica, da una rete commerciale capillare sul territorio, da un’articolata flotta di automezzi per la consegna.

    Sono proprio i crescenti costi di gestione di una propria rete commerciale e di un sistema logistico indipendente, le principali difficoltà che ogni produttore si trova ad affrontare; per questo subentra Lagogel che in forza del proprio consolidamento, annulla ogni problematica.

    Il progetto Panitaly rientra esattamente in questa prospettiva: Lagogel apre una strada solida per Panitaly (l’esclusivo brand che si occupa di distribuzione di pane, pizze e focacce surgelate), all’interno del Normal Trade.

    A questo proposito, la Fiera Ristorexpo 2012, è stata l’occasione migliore per confermare la partnership, non solo, l’evento ha fatto da cassa di risonanza anche per altre novità, tra queste il Book Lagogel e l’e-commerce.

    Lagogel è partner dell’Associazione Ursa Major, proprio dalla collaborazione con gli altri Associati è nata l’idea del book riepilogativo che permette di scoprire la gamma dei brand distribuiti, l’assortimento completo dei prodotti ed i servizi disponibili.

    L’innovativo e-commerce consente la condivisione del sapere ed è anche un servizio d’eccellenza capace di rispondere ad ogni necessità in 24 ore. Basta collegarsi al sito www.lagogel.it, scegliere i prodotti desiderati e l’ordine può essere fatto comodamente dal proprio PC, smartphone, tablet.

    Lagogel rappresenta un punto di riferimento del settore Retail.

    Per Info:

    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]

    Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370