Tag: innovazione

  • 73 AUTORI PER IL PIU’ LUNGO VIDEO‐COLLAGE SULL’INNOVAZIONE SOCIALE, ONLINE DA OGGI SU “ideaTRE60 – Il luogo dove le idee accadono”

    Milano, marzo 2013 – Da oggi è online sulla piattaforma ideaTRE60 della Fondazione Italiana Accenture il video-collage sull’innovazione sociale più lungo mai realizzato: un filmato di 7 minuti con 122 contributi di due secondi concepiti da diversi autori.

    Il video è stato realizzato grazie a tutti coloro che hanno partecipato al concorso “Un attimo di innovazione sociale”, lanciato dalla Fondazione Italiana Accenture per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, traducendolo in esempi concreti della vita di tutti i giorni.

    In 73 hanno risposto a questa sfida inviando 122 video di due secondi, in cui hanno espresso il proprio punto di vista su ciò che significa al giorno d’oggi ‘innovazione sociale’: un approccio, uno stile di vita, un’immagine, un’idea, oppure un’azione concreta in risposta ai bisogni non ancora espressi della collettività. Bisogni sentiti particolarmente dai più giovani: la maggior parte dei partecipanti al concorso ha, infatti, tra i 25 e i 35 anni.

    Un’apposita giuria online ha valutato il materiale pervenuto e decretato i 5 vincitori che si sono aggiudicati i premi tecnologici in palio:

    1° classificato – Gabriella Cosmo e Rachele Arcidiacono con Generation Awake

    2° classificato – Cristina Pasquale con Costruiamo nuove città

    3° classificato – Giulia Tatananni con MICROcredito, MACROpossibilità

    4° classificato – Gabriella Falvo con Trasmissione del saper fare

    5° classificato – Bruno Gallizzi e Juri Nervo con Una nuova storia

    Fondazione Italiana Accenture è una realtà senza fini di lucro che si propone di promuovere l’innovazione intesa nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali a favore dello sviluppo sociale e culturale, attraverso la realizzazione di progetti concreti a vantaggio della collettività in tre ambiti principali: sviluppo sostenibile, educazione dei giovani, conservazione e fruizione del patrimonio artistico e culturale. La Fondazione opera attraverso la ricerca di forma concrete di networking con altre fondazioni, istituzioni, imprese e organismi, per svolgere ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell’innovazione e delle sue applicazioni.

    ideaTRE60 – il luogo dove le idee accadono, è la piattaforma tecnologica creata dalla Fondazione Italiana Accenture per promuovere e sviluppare iniziative di innovazione sociale attraverso la condivisione di idee e la realizzazione delle migliori: giovani talenti, mondo della ricerca, organizzazioni ed imprese si incontrano su ideaTRE60 per attivare l’intelligenza collettiva e dare vita ad un flusso di idee innovative dedicate al progresso comune che si trasformano in progetti concreti attraverso lo strumento dei concorsi per idee.

  • Progetto Matval, l’innovazione europea riparte dai materiali

    Roma. Si è svolta il 7 e 8 febbraio la Conferenza di Lancio del progetto MatVal, un progetto finanziato dalla Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea e coordinato dal CSM Centro Sviluppo Materiali SpA. Obiettivo del progetto MatVal è centralizzare in Europa il know-how dei materiali innovativi nei settori energia, trasporto, costruzioni, salute e creative industry. Una sfida per rendere le industrie europee più efficienti sui mercati interni e più competitive sui mercati internazionali.

    A tal fine, il progetto MatVal prevede il coordinamento europeo, affidato proprio al CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, delle attività di pianificazione e definizione strategica delle piattaforme tecnologiche europee, riunite sotto la sigla A4M (Alliance for Materials). Anche in vista di Horizon 2020, il futuro programma europeo di ricerca e innovazione.

    L’iniziativa A4M, lanciata nel 2010, è composta da sei Piattaforme Tecnologiche Europee: EuMaT (Materiali avanzati), SUSCHEM (Chimica), ESTEP (Acciaio), FTC (Tessile), Manufuture (Manifatturiero), SMR (Risorse Minerarie). Ad A4M partecipano anche

    E-MRS e FEMS, le due maggiori associazioni europee attive nel campo della ricerca sui materiali innovativi.

    La Conferenza di lancio del progetto MatVal e gli obiettivi

    Un centinaio i partecipanti alla Conferenza di lancio del progetto MatVal che si è svolta in due sessioni al Maxxi e presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche. Policy maker, ricercatori e responsabili dei settori materiali avanzati, chimica, acciaio, tessile, manifatturiero, si sono confrontati con i responsabili del progetto e della Commissione Europea e di Horizon 2020 intervenuti come relatori.

    «Partiranno proprio dall’innovazione dei materiali le più importanti sfide in Europa, che si rifletteranno sia sulla qualità della vita, sia sull’occupazione», ha spiegato Mauro Pontremoli, amministratore delegato del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA. «Energia, clima, ambiente, salute troveranno risposte adeguate solo se ci impegniamo profondamente nell’innovazione tecnologica creando una sinergia europea come vuole il Progetto MatVal. Con effetti rilevanti per la competitività di importanti settori dell’economia europea».

    Su questo filo conduttore sono seguiti gli interventi della europarlamentare Maria Da Graça Carvalho, relatore di Horizon 2020 per il Parlamento Europeo, e del presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Luigi Nicolais. Delineando il quadro europeo nel settore Ricerca e Sviluppo dei materiali Nicolais ha evidenziato le grandi potenzialità di una politica di ricerca comune, condivisa da chi genera conoscenza e innovazione e chi trasforma tale conoscenza in valore.

    Il progetto MatVal all’interno di Horizon 2020

    L’evoluzione della ricerca sui materiali all’interno di Horizon 2020 sono stati illustrati da Maria Da Graça Carvalho e da Renzo Tomellini, capo unità materiali Direzione Industrial Technology presso la Direzione Generale Ricerca della Commissione Europea. Un ruolo rilevante del progetto MatVal, sottolineato da Renzo Tomellini, sarà quello di sensibilizzare i policy maker e quindi l’opinione pubblica sull’importanza dei materiali innovativi, per una migliore qualità della vita. Un argomento finora dibattuto solo fra gli addetti ai lavori.

    Horizon 2020 è lo strumento che permetterà di realizzare l’Innovation Union, importante iniziativa dell’Unione Europea, volta a sviluppare la competitività del sistema industriale europeo. Il programma sarà completato entro il 2020. Obiettivo, rafforzare la ricerca scientifica in Europa e consolidare la leadership industriale, favorendo maggiori investimenti nelle tecnologie, facilitando l’accesso al capitale e sostenendo le piccole e medie imprese.

    Una sfida per colmare il gap fra ricerca e mercato ed anche un sostegno alle imprese innovative per trasformare i frutti della ricerca in prodotti utili e quindi con un effettivo potenziale economico.

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, coordinatore del Progetto MatVal

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, con 6 sedi in Italia e cinquant’anni di attività nel campo dei materiali innovativi, si colloca tra i maggiori centri europei di ricerca e innovazione dei materiali in vari settori industriali: siderurgia, petrolio e gas, energia e ambiente, aerospazio e difesa, meccanica e trasporti.

    In particolare, l’attività del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, copre l’intera filiera dell’innovazione dei materiali e delle tecnologie: dalla collaborazione con università ed enti pubblici di ricerca, alla progettazione e ingegnerizzazione del sistema processo-prodotto-componente, allo sviluppo di prototipi su scala pilota, dimostrativa e industriale, all’automazione di processo/impianto, alle problematiche e di realizzazione, affidabilità, sicurezza e controllo di componenti e strutture, comprese quelle attinenti l’energia, l’ambiente e il riciclo dei materiali. Una struttura di ricerca il cui obiettivo è migliorare la competitività dei propri clienti e garantire elevati standard tecnologici, qualitativi e di affidabilità e sicurezza.

    Il CSM Centro Sviluppo Materiali SpA, nato nel 1963, opera a livello mondiale. Nel 2012, oltre alla produzione riguardante un centinaio di progetti di collaborazione, ha sviluppato circa 200 i rapporti di ricerca in ambito europeo. Oltre 300 le collaborazioni con aziende, università e istituti di ricerca nel mondo. Una cinquantina, infine, le pubblicazioni realizzate per conferenze nazionali e internazionali o per riviste scientifiche.

    Tra le strategie di sviluppo del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA notevoli possibilità possono emergere da alcune “filiere speciali”, largamente trasversali ai settori industriali di interesse, nell’ambito del “Waste Management and Valorization”, “Waste-to-Energy” e “Natural Resource Valorization”.

    La presenza del CSM Centro Sviluppo Materiali SpA sui mercati internazionali ha avuto di recente uno sviluppo promettente nei paesi trainanti, con un ulteriore potenziale di crescita sia nei settori di competenza classici (siderurgia, Oil&Gas), sia in settori di sviluppo recente, come la powergeneration.


    Contatti:
    CSM – Centro Sviluppo Materiali Spa – www.c-s-m.it

    Uff. Comunicazione – sede di Roma: Dott.ssa Elisabetta Amici
    [email protected] (Tel.
    +36 0650551)

    A.c.
    Liam Service – www.servicecomunicazione.it

  • Formazione per le piccole e medie imprese toscane

    Lenovys

    Lenovys e Sophia Scuola d’Impresa, società di formazione espressione delle CNA di Prato, Pistoia e Firenze e della Confartigianato Imprese Prato, hanno stipulato un accordo per la fornitura di corsi destinati alle PMI sul tema dell’Innovazione.

    Sophia Scuola d’Impresa, nata per promuovere la formazione come leva competitiva per le imprese, si avvarrà infatti di docenti di Lenovys per sviluppare corsi su specifiche applicazioni del Lean Thinking:
    Lean Manufacturing, Lean Product Development Overview, Lean Product Development Lab, Lean Office & Administration e Lean Leadership & Culture.

    Obiettivo dei corsi aprire delle finestre di apprendimento per cambiamenti migliorativi in aziende di piccole e medie dimensioni attraverso docenze di altissimo valore in termini di conoscenza della materia ed esperienza internazionale nell’applicazione delle metodologie Lean nei più svariati contesti produttivi.

    “Offriamo alle PMI la possibilità di guardare oltre i propri confini e studiare casi di aziende e di persone che hanno saputo fare innovazione – afferma Cinzia Grassi, direttrice di SSI – ascoltare testimonianze e docenti che provengono da contesti altamente innovativi; studiare processi organizzativi e di governance a sostegno dell’innovazione e apprendere la reale gestione strategica e progettuale dell’innovazione”.

    “Metteremo a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio tutta la nostra esperienza nel progettare e gestire il cambiamento in azienda – spiega Luciano Attolico, Managing director e co-fondatore di Lenovys – La formazione Lenovys si distingue per un taglio pratico e concreto nel trasferire efficacemente le nostre conoscenze, frutto del background in quella parte che molti docenti o consulenti chiamano “l’altra parte” della barricata: tutti i nostri docenti hanno infatti avuto sempre bisogno di migliorare e di raggiungere obiettivi, insomma di ottenere dei risultati ed è questa capacità di misurarsi ed ottenere performance eccellenti che trasferiremo nei corsi di SSI Sophia Scuola d’Impresa”.

    Per informazioni: [email protected] .

  • Pasta Maltagliati produce pasta secondo la tradizione

    Pasta MaltagliatiIl marchio Pasta Maltagliati, una produzione industriale che coniuga innovazione e tradizione in tutti i prodotti. Le origini di questo saper fare risalgono a metà ottocento e sono giunte intatte fino ai nostri giorni grazie a Pastificio Fabianelli, che acquisendo il marchio, è riuscito a preservare la storia del Pastificio fondato da Vincenzo Maltagliati e della sua pasta, oggi apprezzata in tutto il mondo.

    Pasta Maltagliati è un marchio dalla storia importante, protagonista della cultura gastronomica del paese a partire dalla metà del 1800. Da piccola realtà familiare è giunta ad essere una pasta conosciuta e amata, ai nostri giorni, a livello internazionale grazie alla qualità, alla capacità di innovazione pur nel segno della tradizione, a ingredienti semplici e genuini.

    Tante cose sono cambiate nel mondo della gastronomia da quel lontano 1848. La cucina non è più esclusivamente un sistema di preparazione dei cibi, si è trasformata in una fenomeno alla moda, di costume, sempre più assimilabile ad una forma d’arte che armonizza sapori, profumi, essenze, e consistenze.

    In questo contesto è cresciuto il marchio Pasta Maltagliati pur rimanendo integro nella sua essenza, legato alle sue origini, alle idee e tecniche che lo ispirarono un secolo e mezzo fa. L’innovazione rappresenta dunque un modo di progredire che porta però con sé la genuinità e l’autenticità che hanno sempre contraddistinto i prodotti Maltagliati.

  • CRESCITALIA 2.0, IL FRIULI RIPARTE IL 12.12.12

    Mercoledì 12 dicembre, Friuli Innovazione – il centro di ricerca e trasferimento tecnologico del Friuli – organizza l’evento 12.12.12 Restart Friuli e riunisce nella sua sede di Udine i protagonisti dell’industria e della ricerca del Friuli in una qualificata discussione sulle opportunità contenute nel decreto Crescitalia 2.0 (rif. Decreto Legge del 18 ottobre 2012). Si parlerà di crescita in Friuli, delle nuove regole per le aziende start up e del ruolo che gli incubatori d’impresa potrebbero avere per l’economia del territorio friulano.


    A partire dalle 17, al Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine il direttore del quotidiano Messaggero Veneto Omar Monestier coinvolgerà i partecipanti e condurrà la tavola rotonda composta da Sergio Cecotti (Presidente di Friuli Innovazione), Cristiana Compagno (Rettore dell’Università di Udine), Giovanni Da Pozzo (Presidente della Cciaa di Udine), Lionello D’Agostini (Presidente della Fondazione CRUP) e Matteo Tonon (referente per l’innovazione di Confindustria Udine). I lavori saranno aperti da un intervento di Alessandro Fusacchia, a capo della task force del ministro Corrado Passera per le strategie dell’innovazione, che spiegherà le novità introdotte dal decreto e i passi ancora da compiere. Tutto l’evento sarà in trasmesso in streaming sul sito di Friuli Innovazione, animato da liveblogging via Twitter #RE121212 e visibile in alcuni punti d’ascolto allestiti dall’Università di Udine e da Agemont nella sede di Amaro (Udine).

    A conclusione della tavola rotonda, si terrà la cerimonia di premiazione della prima edizione del premio BeStartup, che individuerà fra le imprese nate dall’incubatore Techno Seed di Friuli Innovazione e che hanno terminato il percorso di incubazione da almeno tre anni, quella che ha avuto i migliori esiti sul mercato.L’evento 12.12.12 Restart Friuli sarà l’occasione per illustrare nel dettaglio i provvedimenti ratificati recentemente dal Governo e quelli eventualmente in pectore sulla stessa materia, ovvero start up e incubatori d’impresa; sarà un momento di confronto in cui far nascere idee concrete per un modello Friuli dell’innovazione adatto anche ad essere esportato in altre regioni italiane; sarà ancora una lente di ingrandimento su Techno Seed, l’incubatore di impresa di Friuli Innovazione, dove nascono e si fortificano nuove realtà imprenditoriali: precisamente, 25 imprese dal 2005 e tutte ancora attive.

    Come fare quindi a raggiungere una massa critica di nuove imprese in grado di portare al Friuli una struttura solida, competente e competitiva? L’attuale periodo di incertezza fa sì che la partita risulti complessa ma non impossibile e 12.12.12 Restart Friuli servirà anche a questo: stimolare iniziative congiunte tra coloro che hanno le idee e coloro che possono destinare risorse per finanziarle rendendole profittevoli.Sotto questo aspetto, la presenza dal 2005 in Friuli di un incubatore di impresa – Techno Seed per l’appunto – deve essere sempre più un fattore competitivo e di aggregazione. Non solo: poiché il decreto Crescitalia 2.0 prevede novità importanti anche relativamente alla certificazione degli incubatori, questi ultimi possono diventare una delle principali leve sulle quali investire. Anche e soprattutto in Friuli.


    L’evento del 12 dicembre sarà caratterizzato da contributi concreti sulle cose da farsi in Friuli, che saranno raccolti per i 100 giorni successivi attraverso Facebook, Twitter, Linkedin e all’indirizzo email [email protected]. I suggerimenti e le proposte più interessanti entreranno in un compendio che sarà presentato pubblicamente nel 2013 e portato all’attenzione dei decisori politici.


    CHI é FRIULI INNOVAZIONE
    Friuli Innovazione è il centro di ricerca e trasferimento tecnologico del Friuli nato nel 1999 per favorire la collaborazione tra l’Università di Udine e il sistema economico friulano. Nel 2004 la Regione Friuli Venezia Giulia ha affidato a Friuli Innovazione il compito di avviare e gestire il progetto del Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine, nuovo spazio nel quale valorizzare la ricerca e il trasferimento tecnologico, all’interno del quale si insediano rapidamente laboratori di R&D di aziende locali, laboratori misti università-impresa, spin-off della ricerca, centri di certificazione e servizio. Il Parco Scientifico e Tecnologico Luigi Danieli di Udine si trova nella zona industriale udinese (Ziu), a sud del capoluogo friulano, su una superficie di 80 mila metri quadrati. Ai 2600 metri quadrati di uffici e laboratori esistenti si stanno per aggiungere ulteriori 3700 metri quadrati a partire dal 2013. Attualmente il Parco ospita una ventina di realtà, di cui 12 imprese, 5 laboratori di ricerca e 1 start up incubata.

    Le attività di Friuli Innovazione sono orientate verso alcuni dei principali settori strategici per il sistema economico friulano e di eccellenza dell’università e dei centri di ricerca del territorio: biotech, extended-ICT, metallurgia e materiali innovativi, ambiente ed energia, legno.
    I servizi offerti da Friuli Innovazione
    alle imprese sono: trasferimento tecnologico, finanziamento alle imprese, orientamento, formazione e supporto all’imprenditorialità, insediamento al Parco Scientifico e Tecnologico con spazi attrezzati.
    Friuli Innovazione partecipa allo sviluppo di laboratori
    e centri di ricerca scientifica di eccellenza, in grado di fornire alle imprese servizi di alto livello nei settori di riferimento:
    Istituto di Genomica Applicata (IGA)
    : nato nel 2006, l’Istituto si è affermato in poco tempo come centro di ricerca scientifica di eccellenza a livello internazionale nel settore della genomica strutturale e funzionale degli organismi viventi, diventando il primo centro di sequenziamento in Italia e tra i primi in Europa.
    Laboratorio di Metallurgia e Tecnologia delle Superfici e dei Materiali Avanzati
    : il Laboratorio svolge indagini chimiche e microstrutturali, anche a definizione nanometrica e prove di resistenza meccanica e chimica complesse su componenti.

    CHI é TECHNO SEED, L’INCUBATORE di friuli innovazione

    All’interno di Friuli Innovazione Techno Seed rappresenta l’unico incubatore di impresa specialistico del Friuli.
    Offre la possibilità di analizzare e migliorare una nuova idea imprenditoriale prima di lanciarla sul mercato e di ridurre i costi e le difficoltà burocratiche legate al suo avvio. E’ rivolto ai potenziali imprenditori che vogliono creare una nuova impresa o agli imprenditori che vogliono costituire uno spin off da attività industriali già esistenti (spin off d’impresa) e ai ricercatori che desiderano trasformare in impresa le proprie idee innovative (spin off accademico).

    Il premio BeStartup E I SUOI FINALISTI

    Il premio BeStartup esordisce quest’anno e individua fra le imprese nate dall’incubatore Techno Seed di Friuli Innovazione e che hanno terminato il percorso di incubazione da almeno tre anni, quella che ha avuto i migliori esiti sul mercato.

    I sei finalisti sono:

    1) Alltek Innovation – Promuove, induce e gestisce l’innovazione di processi, prodotti e servizi mettendo a disposizione dei propri clienti le competenze e le tecnologie necessarie a risolvere problematiche comuni al mondo della ricerca e della produzione: le misure.
    Il gruppo dei soci fondatori è composto da due ingegneri elettronici ed un esperto in chimica farmacologia. Una rete di esperti esterni appartenenti ad ambiti sia industriali che universitari garantisce il supporto necessario per lo svolgimento di un’attività tipicamente multidisciplinare.

    2) Gestiware – Si propone con prodotti software, consulenze architetturali e organizzative, realizzazioni di progetti enterprise. Fondata nel 2006, si avvale dell’esperienza ventennale che i soci hanno maturato nel mondo dell’informatica che ha permesso loro di acquisire competenze e di raggiungere eccellenze ciascuno nel proprio specifico settore: analisi e sviluppo software, architetture, reti e server software, architetture, reti e server.

    3) Datamind – Utilizza esperienze di ricerca ed expertise tecnologico per studiare, progettare ed implementare algoritmi innovativi e soluzioni flessibili per l’analisi e l’esplorazione visuale di dati e per l’estrazione di conoscenza, sia in ambito scientifico che industriale. I soci fondatori hanno esperienza nella ricerca e sviluppo in ambiti che vanno dalla fisica alla matematica, dall’informatica allo sviluppo di software scientifico avanzato, con molti anni di collaborazione in progetti internazionali di ricerca.

    4) Credra – Sviluppa sistemi informatici per il monitoraggio di processi industriali e portali collaborativi basandosi su tecnologie open source. Il progetto più importante è Credra Automation, un sistema informatico ibrido pensato per i responsabili di produzione che permette di monitorare i processi produttivi. Il Software Libero (o Free Software) è un ingrediente importante di ogni prodotto e servizio Credra: l’open source è infatti una soluzione economica e performante per l’industria, le piccole aziende e i professionisti.

    5) MobeSpecializzata nella ricerca e sviluppo nel settore delle applicazioni per dispositivi mobili. Sviluppa app per tutte le principali piattaforme di smartphone e telefonini: iPhone ed iPad, Symbian, Windows Mobile, Windows Phone 7 ed Android. Ciascuna applicazione MoBe è costruita attorno alle esigenze dello specifico cliente, che trova in MoBe un supporto efficace dalla progettazione allo sviluppo.

    6) Card Tech®Idea, sviluppa e brevetta dispositivi high-tech dalle molteplici funzioni e applicazioni, tutti dotati di sensore biometrico che accerta l’identità del titolare attraverso la verifica dell’impronta digitale. Queste soluzioni consentono l’interazione con il territorio, nonché l’archiviazione e il trasporto di un’innumerevole quantità di dati in totale sicurezza e massima funzionalità. Card Tech® si propone di rivoluzionare il mondo della sicurezza dei dati tramite l’ausilio di tecnologie di rilevazione biometrica come la scansione dell’impronta digitale. L’impresa è depositaria a livello mondiale di numerosi brevetti per il settore.

  • Pucciami, il nuovo gusto che solletica la mente

    ROMA – Il nuovo franchising è tutto italiano: Pucciami, il gusto che solletica la mente apre i battenti e inaugura il primo locale nel cuore della capitale, un quartiere giovane e dinamico, scalo San Lorenzo.
    Solo prodotti di qualità per il primo franchising italiano di prodotti tipici della tradizione pugliese, che offre non il solito panino ma la Puccia, gustosa e genuina, invitante e adatta anche ai palati più esigenti.
    Il menù offre specialità pugliesi e non solo: il comune denominatore di tutti i prodotti Pucciami è la varietà e l’alta qualità delle materie prime, dal pane alle farciture, ben 140 e tutte realizzate unicamente per il marchio Pucciami.
    L’attenzione e la cura per la scelta degli ingredienti, tutti “nostrani” e provenienti da fornitori selezionati e certificati, permette di rispettare gli standard di freschezza e tipicità del prodotto, mantenendo un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    Pucciami è il primo Franchising italiano dove tradizione e innovazione si sposano alla perfezione, attento alla cura dei particolari che si assaporano non solo gustando la Puccia, ma anche entrando nel locale, che accoglie il cliente in un ambiente cordiale e amichevole, dotato di comfort tecnologici. Alla selezione e formazione del personale è rivolta particolare attenzione: per questo il servizio è celere e le richieste del cliente vengono accolte e soddisfatte con grande disponibilità.

    Pucciami è il marchio giusto per chi vuole entrare nel mercato della ristorazione perché si distacca dalla tradizione permettendo a chi, appassionato del settore, vuole avviare la sua Pucceria.
    Il marchio è registrato e la formula della puccia è gelosamente custodita perché il segreto è nell’impasto e nella sua cottura: anni di ricerche dei grani prodotti dalla nostra terra, in particolare quella del Sud Italia, hanno dato vita a una pasta dal sapore unico, con un alto valore nutrizionale. Così nasce la puccia: gustosa, fragrante e digeribile.
    Potete gustare la vostra puccia preferita già a Scalo San Lorenzo n. 27.
    Prossime aperture:
    Roma, a Largo Corrado Ricci, Bari, Taranto, Firenze e Perugia.
    http://www.pucciami.com/

    Valentina De Prosperis
    Responsabile Ufficio Stampa
    McPowel S.r.l.
    Web site: www.mcpowel.com
    E-mail: [email protected]
    Tel.: +39 06 92958052

  • Mascitelli&Partners: con il progetto RESTART! a sostegno della rinascita del ‘pensiero forte’

    “Il mondo ha bisogno di leadership” sostiene Giuseppe Mascitelli, founder Mascitelli&Partners. “Attraverso le ricerche sul target emozionale abbiamo registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai visto negli anni” aggiunge Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing.

    Giuseppe Mascitelli, fondatore di Mascitelli&Partners (volta a condividere con le maggiori istituzioni del mondo bancario e assicurativo un grande bagaglio di esperienze e conoscenze riguardanti la comunicazione, la formazione e la ricerca specifica in questi settori) pensa che viviamo una grande crisi di leadership e che questo succeda ai quattro angoli del mondo; “sembrano improvvisamente spariti i leader, coloro che sanno indicare la via d’uscita o la giusta strada per un futuro migliore ed è ciò di cui necessita la gente” afferma. “Per qualche motivo difficile da comprendere, in questo momento la leadership mondiale è debole e anche i leader dei grandi Paesi a noi vicini si sono dimostrati nel tempo tutt’altro che forti. Si è venuta a creare una specie di cappa che fa apparire questo momento di difficoltà ineluttabile e non superabile. Non penso che nel nostro Paese questa mancanza di leadership derivi dalla carenza di persone straordinarie che possano prendere in mano la situazione; i veri giganti (persone fisiche, aziende e Istituzioni) esistono ma in questo momento sono addormentate al freddo di questa crisi. Per questo dico con forza a questi giganti ‘Risvegliatevi! Scuotetevi, alzatevi in piedi! C’è bisogno di voi’: oggi non è più una possibilità ma un obbligo. Il mondo ha bisogno di giganti, dal punto di vista delle persone, delle aziende e delle Istituzioni”.

    “Siamo in un momento in cui l’Italia si trova in una situazione raffrontabile soltanto con quella del dopoguerra, di fronte a macerie sia di tipo morale (a livello di valori della società) che materiale (dal punto di vista economico)” afferma Gianandrea Abbate, founder Emotional Marketing. “Attraverso le ricerche sul target emozionale di Emotional Marketing abbiamo registrato uno spostamento di circa il 30% degli Italiani in un’area catatonica e di astensione dai consumi ed interessi, aspetto che non si era mai visto negli anni”.

    Per questo è nato il progetto ‘Restart 2012’ a cura di Mascitelli&Partners e Emotional Marketing, con l’obiettivo di fornire scenari e spunti per fare ripartire le imprese e ‘Restart Bank’, un progetto per approfondire scenari e soluzioni utili per affrontare l’attuale congiuntura.

  • La visione strategica di Mascitelli & Partners dedicata al mondo delle banche e delle assicurazioni

    “Ho trascorso lunghi anni in un grande gruppo bancario con il ruolo di amministratore delegato” afferma Giuseppe Mascitelli, spiegando le caratteristiche delle eccellenze che compongono la società da lui fondata all’interno della holding Filmare GroUP, Mascitelli & Partners. “Quando pensavo a nuove persone da inserire nell’organizzazione, mi trovavo davanti a due tipi di profili professionalmente interessanti: i giovani, i cosiddetti ‘start upper’, con poca esperienza ma la testa libera da pregiudizi e le persone con più esperienza che vantavano grandi successi nell’attività professionale ed erano caratterizzati da un’attitudine verso nuove idee e ambienti innovativi. La prima caratteristica di Mascitelli & Partners è quella di agire attraverso eccellenze che possiedono le due caratteristiche sopra elencate.

    Mascitelli & Partners vuole essere un’azienda snella, un hub interamente dedicato alle banche, alle istituzioni finanziarie e alle assicurazioni. Grazie al successo di ciò che ho realizzato negli scorsi anni, ritengo che le banche in questo momento non ricoprano la posizione che meritano. Penso che si debba rialzare la testa; siamo giganti addormentati e dobbiamo risvegliarci. Le banche devono riprendere in mano il proprio business e la loro leadership nel mercato italiano, uno dei più ricchi al mondo nel settore del risparmio. Con Mascitelli & Partners voglio dare il mio contributo strategico perché penso che si possa avanzare velocemente se solo si prende coscienza di ciò che è utile fare e subito!” conclude Giuseppe Mascitelli, evidenziando i tre plus di Mascitelli & Partners: la comunicazione, la formazione e la ricerca specifica in questi settori.

  • Piaggio, Lamborghini e Lenovys assieme per un convegno su innovazione e lean thinking

    Innovazione

    L’innovazione di prodotto e di processo e gli investimenti in ricerca e sviluppo sono le leve più forti di cui le aziende dispongono per gestire e superare le attuali difficoltà dei mercati internazionali. Un dibattito di grande interesse, anche per i risvolti in termini di impatto economico ed occupazionale nel nostro Paese, che chiama al confronto imprese, istituzioni e mondo universitario.

    Di questi temi e delle strategie di Innovazione Lean per valorizzare persone, prodotti e processi in azienda si parlerà in un evento in programma il 5 ottobre 2012, dalle 15:00 alle 19:00, al Museo Piaggio (Pontedera viale Rinaldo Piaggio, 7). L’incontro è organizzato dalla Fondazione Piaggio e dalla società di consulenza Lenovys. Il programma dei lavori, dopo i saluti di Riccardo Costagliola presidente della Fondazione Piaggio, di Andrea Pieroni presidente della Provincia di Pisa, e di Simone Millozzi sindaco del Comune di Pontedera, prevede gli interventi di Carlo Coppola, Executive Vice President responsabile dell’area Operations e Tecnologie del Gruppo Piaggio e Luciano De Oto, responsabile progettazione, sviluppo carrozzeria e materiali compositi di Lamborghini S.p.A.

    Interverranno inoltre Giuseppe Oriana, consigliere per l’innovazione di Confindustria Toscana e presidente di Confindustria Pistoia, Riccardo Lanzara, presidente di Pontech, Alberto De Toni, preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine, Luciano Attolico, Lean Master della società Lenovys e autore del libro “Innovazione Lean” (Hoepli, 2012).

    Gli interventi e il dibattito conclusivo hanno l’obiettivo di sottolineare l’importanza di orientare le imprese, di qualunque dimensione e settore di attività, allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi, capaci di soddisfare i bisogni del mercato, attraverso strategie che valorizzano anche le persone che operano nell’azienda, andando a ridurre sprechi e costi inutili.

  • Daliform Group l’azienda che si distingue.

    In occasione del “BalticBuild 2012”, importante manifestazione fieristica di San Pietroburgo (Russia), la Daliform Group srl di Gorgo al Monticano si è nuovamente distinta per la capacità di creare soluzioni costruttive d’avanguardia vincendo il concorso “INNOVAZIONI IN EDILIZIA 2012” con il proprio sistema U-Boot Beton®. Si tratta di una soluzione per la creazione di “solai a piastra alleggerita bidirezionale” che offre vantaggi economici, strutturali ed architettonici soprattutto per ospedali, scuole, posteggi multipiano, centri commerciali ed edifici residenziali. Ultimissime commesse estere per questo sistema brevettato dell’azienda di Gorgo al Monticano (TV) giungono dal lontano Vietnam e dalla più vicina Francia dove si sta realizzando il nuovo centro commerciale Auchan a nord di Parigi.

    Il riconoscimento di San Pietroburgo giunge ad appena pochi mesi dal Premio “Città Impresa – 1000 Fabbricatori di Idee” assegnato a quegli imprenditori del Nordest che si sono distinti, nel segno delle idee, della creatività, della cultura, dell’innovazione e della sostenibilità, per vincere la sfida competitiva. L’azienda, molto nota nel mondo edile grazie all’invenzione del suo prodotto d’eccellenza “la cassaforma IGLU’®”, costituisce una evidente testimonianza di come sia possibile contrastare o mitigare gli affetti della crisi economica che sta mettendo duramente alla prova l’intero tessuto industriale. “Non ha senso cercare di fermare un fiume in piena ma occorre imparare a nuotare in direzione della corrente”, questo il pensiero dell’azienda.

    Innovazione, specializzazione e internazionalizzare sono gli ingredienti scelti dalla Daliform Group per proiettarsi con successo nel futuro.

    www.daliform.com