Tag: innovazione

  • QUANDO L’INNOVAZIONE INCONTRA LA CREATIVITA’.

    Giovedì 21 a Milano presso l’NH Hotel la Tre D s.r.l. azienda specializzata nella produzione di materiale lenticolare ha incontrato i professionisti operanti nel settore del marketing e della produzione in occasione dell’evento “Creatività Lenticolare, un momento di scambio e interazione in cui la Creatività incontra l’Innovazione”
    L’ing. Riccardo Accetta (Lenticular specialist di TreD) ha illustrato gli accorgimenti necessari nella progettazione di una comunicazione lenticolare ed ha esposto una serie di consigli pratici con l’obiettivo di rendere sempre più semplice e accessibile la fruizione di questa tecnica dalle storiche origini ma dalle rinnovate performance.
    Il pubblico ha manifestato un notevole interesse davanti alla possibilità di ottenere su supporti stampati l’illusione della tridimensionalità e del movimento con una nitidezza assolutamente inaspettata per chi associava il lenticolare ai suoi antichi utilizzi.
    Ad oggi invece i possibili impieghi di tale tecnologia spaziano dal comune materiale promozionale (cartoline, card, p.o.p.) ad installazioni più significative come pensiline o locandine, per arrivare addirittura a prestigiosi progetti dalle imponenti dimensioni.
    L’evento rappresenta il primo di una serie di appuntamenti che la TreD ha in progetto è che schiuderanno agli addetti ai lavori un nuovo mondo di opportunità creative.

    Maggiori informazioni sul sito www.lenticolare.it

  • Giuseppe Mascitelli. Social media e polisensorialità

    “Una visione attenta all’antropologia culturale declinata con l’uso coerente delle nuove tecnologie e i social media” ecco la sintesi espressa da Giuseppe Mascitelli, Amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione, Divisione Alboran, durante l’intervista fatta al suo rientro da New York.
    Nel proseguo dell’incontro specifica: “Il tecnocreativo è il creativo di oggi, è colui che sintetizza l’anima tecnologica insieme ad una creativa e umanistica e che ha una forte predisposizione verso la contaminazione culturale. Questa è la nuova figura professionale che conquisterà il mercato della comunicazione globale”. In queste parole si coglie il nucleo centrale della sua vision riguardo il ruolo della moderna comunicazione, vision che proseguendo, ha così puntualizzato: “Il mondo della comunicazione ha necessità di attingere nel profondo di una cultura antropologica, di trovare nuovi elementi e linfa. Infine di connettersi all’innovazione, di interpretare le ambivalenze e di coniugare i nuovi saperi alle tendenze sociali”.
    Da qui discende la sua presenza in rete con una serie di piattaforme e linguaggi diversi ma tra loro dialoganti: un blog ispirato ad una matrice antropologica e sperimentale, intitolato ‘La fine di un mondo’, ispirato al pensiero del grande etnologo Ernesto de Martino e la fanPage in Facebook ‘Tecnocreativi’, nella quale approfondisce i temi della duplice competenza richiesta ad un moderno comunicatore (cultura umanistica e creatività coniugate con ampie conoscenze tecnologiche), piattaforme che si connettono in una più vasta texture eco digitale che vede coinvolti anche i social network flickr.com, current.com, slideshares.com, youtube.com e picasa.com.
    Ancora più esplicito il suo pensiero alla conclusione dell’intervista: “Le nuove tecnologie necessitano di un ‘pensiero strategico’ innovativo che sappia inglobare la multicanalità dei nostri 5 sensi con gli ambienti digitali che, chiaramente, non possono essere considerati come semplici media”.

  • menti@contatto 21 dicembre 2009 ore 14.30 PICO Palazzo dell’Innovazione e della Conoscenza – Via Terracina, 230 Fuorigrotta NA


    Menti@contatto

    è cresciuta, si è evoluta ed oggi cambia ancora per restare un passo avanti. Per farlo torna alle origini, all’etimologia del proprio nome: menti a contatto! La nuova mission della nostra associazione è quella di essere un “pensatoio”, un “think tank”, una “fabbrica di proposte e soluzioni”, un luogo al tempo stesso fisico e virtuale – uno stato della mente, uno stato d’animo – un punto di riferimento per la discussione di problematiche, idee ed opportunità di domani e per la definizione di proposte innovative, sfidanti, che diventino progetti realizzabili.

    Per farlo intendiamo raccogliere il contributo fattivo, a livello regionale, nazionale ed internazionale, dei cervelli disposti a confrontarsi e a mettersi in discussione per sfornare soluzioni concrete che facciano della Campania un “territorio laboratorio per la ricerca e l’innovazione”.

    L’ obiettivo è, dunque, di trasformare l’evento Menti@contatto in una esperienza unica nel Mezzogiorno, nel corso della quale saranno presentate e discusse idee/soluzioni originali, concrete e innovative che consentano di affrontare al meglio la radicalità delle sfide che, come sistema territoriale, ci troviamo a fronteggiare.

    Menti@contatto non è più, quindi, un evento che “inizia e finisce” in una certa data, ma è un processo – progetto – piattaforma che si articola nel corso dell’anno per analizzare ambiti specifici e per presentare, nel corso di un appuntamento annuale, le proprie proposte da discutere e condividere con tutti gli attori del sistema socio-economico-territoriale regionale.

    Menti@contatto diventa un progetto aperto, un Hub dove poter collegare altri progetti, un Hub che si dedichi all’aggregazione di contenuti, di persone e di competenze specifiche. Un cantiere aperto sempre e tutto l’anno, un tavolo aperto di confronto e raffronto dove il risultato dovrà essere quello di lanciare proposte ed iniziative che emergono sia dal territorio sia da coloro che partecipano al progetto Menti@contatto.

    Menti@contatto, quindi, è innovazione con il progetto Emirofo (EuroMediterranean Innovation Research Observatory For Opportunities). Un osservatorio che ha l’obiettivo di monitorare l’avanzamento di progetti di trasferimento tecnologico in Campania spoasando, in modi differenti, altri modelli del bacino euro mediterraneo

    Menti@contatto è Internazionalizzazione con un progetto che vede coinvolti i maggiori paesi del bacino del mediterraneo e di altre realtà internazionali fortemente orientati in investimenti in ricerca ed innovazione.

    Menti@contatto è Investimento con la Talent Farm che vuole essere una risposta la crescente bisogno del mercato di aggregare talenti, formarli ed impiegarli in progetti di grandi realtà aziendali. La Talent Farm infatti è un progetto riservato a giovani laureandi e laureati, finalizzato a far emergere idee e progetti innovativi.

    Tutte le nuove proposte verranno discusse e presentate lunedì 21 dicembre PICO palazzo dell’innovazione e della conoscenza alle ore 14.30

  • Workshop “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtB” con la partecipazione di Giuseppe Mascitelli

    Il BEA Expo Festival del 26 e 27 novembre 2009 è una kermesse nata con l’intento di offrire, parallelamente al momento della premiazione, occasioni di alta formazione e networking ai professionisti operanti nel settore degli eventi. Due giorni di aggiornamento professionale offrendo opportunità di benchmark e learning a livello nazionale e internazionale. Nel workshop di venerdì 27 novembre 2009, “L’evoluzione delle Convention e degli eventi BtoB: sempre più un momento di comunicazione strategica. In tempi di crisi è necessario un approccio ‘su misura’ in un’ottica socialmente responsabile” che veicolava importanti concept di una nuova visione dell’evento coniugato e coordinato con il resto della comunicazione, sono intervenuti: Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, Gianfranco Maiorana, Amministratore Delegato Creo e Simone Merico, Amministratore Delegato K-Events.
    Giuseppe Mascitelli, AD Mediolanum Comunicazione, intervistato in questa occasione, afferma: “Mediolanum Comunicazione è specializzata ed ha un importante know how nei riguardi degli eventi b2b, che sono in assoluto il nostro punto di forza. Penso che sia il tipo di evento adatto a questo periodo particolare di mercato in quanto il consumatore che compra non esiste più. Mi spiego meglio: oggi più che mai, il consumatore va guidato verso l’acquisto, in un percorso complesso, che vede mobilitate tutte le risorse di un’azienda, dalla forza vendita al personale interno. L’incontro b2b diventa, quindi, fondamentale perché se anche questo comparto rimanesse coinvolto nel clima di “non acquisto” l’economia generale si fermerebbe! L’evento b2b è la migliore comunicazione possibile e l’unica ad avere una forte efficacia in questo momento”.

  • “Conversazioni Interattive sulla creatività e sull’innovazione” come facilitatori dello sviluppo

    Mercoledì 28 ottobre 2009 ci saranno le “Conversazione Interattive” presso Palazzo Affari ai Giureconsulti a Milano. Si parlerà di creatività ed innovazione e di come essi possano essere possibili driver del cambiamento in settori chiave della società. Tre tavoli paralleli per favorire la ‘contaminazione’ tra i settori scuola/università, comunicazione e mondo aziendale.

    ‘Conversazioni Interattive’ è un evento organizzato in collaborazione con Innovhub, Azienda Speciale per l’Innovazione della Camera di Commercio di Milano, con lo scopo di approfondire i temi ‘caldi’ dei nostri tempi: la creatività e l’innovazione come strumenti per il successo ed il miglioramento delle performance nei diversi ambiti. L’incontro vuole essere un momento di confronto proprio in occasione de “The European Years of Creativity and Innovation 2009”. Le “Conversazione Interattive” si svolgeranno su tre ambiti diversi: l’innovazione e la creatività in azienda, nella scuola e nell’università e nel marketing e nella comunicazione.

    L’evento si terrà mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano e vedrà la partecipazione di esperti del settore. Le “conversazioni” saranno “a portata di mano e di domanda”, cioè chiunque potrà intervenire chiedendo e portando eventualmente casi personali da risolvere.

    L’interattività della conversazione sarà resa operativa fin dalle prime battute poiché saranno postati in diretta sia sul blog dedicato che sull’apposito canale Twitter, foto e citazioni dell’incontro.

    Conversazioni Interattive sulla creatività e sull’innovazione”.
    Mercoledì 28 ottobre 2009 alle ore 14 presso Palazzo Affari ai Giureconsulti, Piazza Mercanti 2 a Milano. La partecipazione all’evento è aperta a tutti, iscrizione obbligatoria. Info: 02/8515.5232.

  • SE LA TECNOLOGIA E’ DONNA: ECCO WOMEN&TECHNOLOGIES® 2009


    lunedì, 9 novembre 2009 – dalle 9.30 alle 18.00

    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”

    Via San Vittore 21 – Milano

    COSA

    Nell’Anno Europeo dedicato a creatività e innovazione Milano si anima con la seconda edizione della “Conferenza internazionale Women&Technologies®”, per affermare – contro ogni luogo comune – che la tecnologia è anche “donna”. Insomma, una visione del rapporto tra donne e tecnologia non come problematica di genere, ma come strumento per identificare e valorizzare le eccellenze nella ricerca, nello sviluppo tecnologico e nell’innovazione, nei mesi in cui Milano si prepara all’Expo 2015.

    CHI

    Al centro le persone, con le loro esperienze ed il loro bagaglio professionale e culturale. Tra gli altri: Patrizia Grieco – Ad Olivetti Gruppo Telecom Italia; Maria Grazia Filippini – Vicepresidente Sun Microsystems Italia; Letizia Melina – Responsabile Innovazione digitale MIUR; Alessandra Perrazzelli – CEO Intesa Sanpaolo Eurodesk; Isabella Rauti – Capo dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Serenella Sferza – Co-director MIT Italy Program; Rita Forsi – Direttore Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione. L’elenco completo su www.womentech.info.

    Ideatrice e Chairperson della conferenza sarà Gianna Martinengo, che dichiara: “le donne, portatrici di una visione sempre attenta alla persona e alle componenti umanistiche di ogni problema possono dare un contributo originale all’innovazione. Innovazione che va intesa come la capacità di includere punti di vista diversi per far emergere nuove domande e nuove soluzioni ”.

    PERCHE’

    Tre domande guideranno il dibattito:

    • non solo tecnologie ma persone: quali competenze e professionalità sono necessarie per far fronte alla trasformazione dei modelli organizzativi, economici e comunicativi a cui assistiamo?
    • la trasversalità delle tecnologie può renderle l’ideale terreno d’incontro delle diverse discipline, quelle formali e quelle umanistiche?
    • come motivare i giovani, la “generazione 2015”, verso scelte professionali fondate su questa trasversalità?

    DOVE

    Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, partner del progetto, ospiterà la Conferenza. Rappresentare un luogo fondamentale per la comprensione dei fenomenti scientifici e del loro impiego tecnologico e pratico: è questa la missione del Museo milanese dedicato al genio di Leonardo da Vinci.

    LE TECNOVISIONARIE

    Anche quest’anno, nell’ambito della conferenza, sarà assegnato il premio “Le Tecnovisionarie®” 2009, il riconoscimento dedicato a donne capaci di “inventare il futuro” creando tecnologie: l’anno scorso premiate Fiorella Operto (Associazione Scuola di Robotica, Genova), Nik Nailah Binti Abdullah (National Institute of Informatics, Tokyo) e Fiorina Facchinetti Berti (Presidente Faber System S.r.l.). Le tecnovisionarie 2009? Si possono già votare su www.womentech.info.

  • Ancora senza sede 150 studenti del Liceo Pascal e Claudia Porchietto guida la protesta ed un’interrogazione nella sede della Provincia

    Un’interrogazione al consiglio della Provincia di Torino sulle vicende che vedono il liceo “BLAISE PASCAL” nell’impossibilità di esercitare le attività didattiche in quanto i lavori da tempo dati per terminati, stanno invece ancora languendo: l’interrogazione è stata firmata dal capo gruppo dell’opposizione del PDL alla Provincia di Torino Claudia PORCHIETTO insieme a Claudio BONANSEA, Giuseppe CERCHIO, Nadia LOIACONI, Barbara BONINO, Carlo GIACOMETTO, Roberto TENTONI, Ivano CORAL, Eugenio GAMBETTA, Bruno MATOLA, Franco PAPOTTI, Daniela RUFFINO, Gian Luigi SURRA.

    Esattamente un anno fa, il 10 settembre 2008, il presidente Saitta insieme all’assessore D’Ottavio incontrava l’amministrazione del Comune di Sangano per fare il punto sui lavori – all’epoca definiti ‘in fase di ultimazione’ – della realizzazione della sede distaccata, per l’avvio dell’indirizzo socio-psico–pedagogico del Liceo Pascal di Giaveno.
    A settembre 2008, come fedelmente riportato anche dalle notizie stampa, il presidente Saitta aveva assicurato la consegna dell’edificio entro il febbraio 2009, in tempo utile quindi per l’avvio regolare dell’anno scolastico 2009/2010.
    Sulla carta la nuova scuola sarebbe costata quasi tre milioni di euro, investimento enorme ma giustificato dalla sostenibilità ambientale dell’edificio. Infatti, la struttura, sempre sulla carta, vantava una progettazione all’insegna dell’efficienza energetica, grazie all’uso di materiali naturali, riciclabili ed ecocompatibili, a cominciare da rubinetteria elettronica per il risparmio energetico o dalla posa di pareti ventilate per un miglior comfort termoigronometrico, fino ad un tetto trasformato in giardino.
    Il 3 aprile 2009 (in piena campagna elettorale) nel bilancio di fine mandato della giunta Saitta veniva scritto: “la giunta ha completato i nuovi istituti di Osasco, Oulx e Sangano con soluzioni architettoniche moderne e compatibili con l’ambiente”.
    (http://www.provincia.torino.it/speciali/2009/bilancio_fine_mandato/edilizia_scolastica.htm)
    Oggi 150 studenti che si illudevano di poter finalmente andare a scuola a Sangano, anziché banchi e insegnanti hanno trovato un cantiere. A maggio (e quindi con mesi di ritardo rispetto al crono-programma stabilito e un mese dopo le dichiarazioni trionfalistiche del presidente) la ditta appaltatrice ha interrotto i lavori di realizzazione della sede, lasciando un edificio costruito solo in parte e non agibile.
    Con quale serietà amministrativa un Presidente può mettere per iscritto l’ultimazione di un’opera che invece è ancora sotto cantiere?

  • Conferenza Internazionale Women&Technologies®: creatività e innovazione

    lunedì, 9 novembre 2009
    Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”
    Via San Vittore 21 – Milano

    Nell’Europa contemporanea, il rapporto tra donne e tecnologie è diventato sempre più complesso, articolandosi lungo alcune contraddittorie direttrici. Infatti, considerata l’importanza delle tecnoscienze nella vita professionale di oggi, la carenza di donne impiegate stabilmente nelle professioni tecnoscientifiche è un problema irrisolto.

    Certamente, non vi è alcuna differenza nel rendimento scolastico tra ragazze e ragazzi. Anzi, le ragazze vantano ottimi risultati in tutte le materie, nel percorso scolastico e nell’università. Ciononostante, poche scelgono studi tecnoscientifici. Ancor meno sono le donne che si avviano a carriere professionali in questi settori, e solo una minoranza raggiunge posizioni professionali paragonabili a quelle maschili.

    Eppure, le donne hanno dimostrato non solo di essere attente fruitrici di tecnologie, esprimendo saggezza e creatività nell’adattarle al loro sistema di relazioni sociali e all’esigenza della sostenibilità, ma anche di saper dare un contributo sempre maggiore alla creazione di tecnologie e all’introduzione di innovazione.

    L’edizione 2009 della Conferenza internazionale Women&Technologies®, di cui è parte integrante il premio Le Tecnovisionarie®, vuole rendere esplicito il problema e contribuire a trovare una strada per soluzioni a medio termine.

    Già al termine della prima edizione di Women&Technologies, Gianna Martinengo, ideatrice e chairperson della Conferenza, affermava: “[…] nella ricerca sulle tecnologie occorre integrare il contributo di una pluralità di discipline, secondo quello che si definisce un ‘approccio olistico′: non solo logica e matematica, anche psicologia, scienze sociali e cognitive, pedagogia, antropologia, letteratura. La vera innovazione nasce da qui, dalla capacità di includere punti di vista diversi per far emergere nuove domande e nuove soluzioni. Le donne, portatrici di una visione sempre attenta alla persona e alle componenti umanistiche di ogni problema, possono dare un contributo originale in questo senso […]„

    Le tecnologie, proprio per la loro trasversalità, possono dunque rappresentare un ideale terreno di incontro e collaborazione delle diverse discipline, quelle formali e quelle umanistiche.

    Le nuove architetture sempre più centrate sui servizi richiedono infatti la capacità di far dialogare tecnologie e persone e di integrare nelle ICT proprietà tipiche della vita sociale come: interazione, dialogo e conversazione, reputazione, e simili.

    Anche nelle aziende e nelle pubbliche amministrazioni, la trasformazione di modelli organizzativi, economici e comunicativi richiede professionalità che tengano conto delle esigenze della persona, dell’ambiente, delle interazioni sociali, dei valori.

    Occorre quindi motivare le nuove generazioni “generazione 2015“ verso scelte professionali fondate su questa trasversalità e sostenere l’acquisizione di conoscenze e abilità mediante adeguati percorsi di apprendimento, sia formali (scuola e università) sia informali.

    Ecco perché, partendo dai concetti chiave di creatività e innovazione, Women&Technologies® 2009 allarga i campi di discussione e intervento al tema della trasversalità di tecnologie e competenze, all’apprendimento delle tecnoscienze, alle persone e alla loro dimensione sociale e collaborativa.

    In tutto il mondo, le donne stanno “inventando” tecnologie e stanno ridisegnando il profilo di molte scienze. La loro presenza nel mondo tecnoscientifico ha già messo in crisi pregiudizi consolidati e contribuito con risorse di intelligenza e di passione prima relegate in un limitato raggio di azione.

    Possiamo solo immaginare quali mutamenti potrebbero nascere da un aumento importante della partecipazione delle donne alla definizione e applicazione delle politiche su scienza e tecnologia.

    “I love science too much to deprive her of women’s intelligence”
    (Roald Hoffmann, Applied theoretical chemistry, Nobel Prize 1981)

    http://www.womentech.infohttp://www.womentech.eu

  • ‘Colazione 2.0’ e web al femminile

    Il 15 settembre ’09 si è tenuta la terza ‘Colazione 2.0’, questa volta declinata al femminile.
    Elena Garnero, Vittoria Colizza, Marilena De Giorgio, Ada Guglielmino, Lorenza Franzino, Claudia Porchietto, le partecipanti, assieme a Vittorio Pasteris collegato via skype.
    Tra le principali tematiche di confronto ricordiamo le difficoltà che incontrano le donne
    nell’ entrare in rete anche solo come blogger, le scarse opportunità lavorative che il Piemonte offre, l’ eccesso di reti non ottimizzate, lo scarso sfruttamento delle molteplici opportunità che la rete offre e la volontà di attivarsi concretamente per porre rimedio a tutte queste realtà.
    La conclusione dell’incontro portava ad intendere la femminilità come un atteggiamento mentale fluido ed elastico che ben si disegna nei contorni della rete sia in termini di innovazione che di creatività.

  • Creatività più innovazione


    Le crisi che periodicamente investono i mercati hanno il compito di selezionare le idee vincenti e favorire un ricambio generazionale. A questo riguardo si fa poco per approfondire i meccanismi che presiedono due momenti così determinanti come quello della creatività e dell’ innovazione. Abbiamo tratto queste risposte da un’ampia inchiesta svolta da Creativitaly, piattaforma attivata in occasione de “The European Year of Creativity and Innovation 2009”.
    Ecco le risposte di Fabrizio Bellavista, Massimo Giordani, Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi
    Fabrizio Bellavista, partner Psycho-Research.
    E’ stata proprio la rivoluzione della conoscenza basata sulla condivisione ‘reticolare’ e il sopraggiungere di una visione ‘liquida’ del marketing che hanno imposto un nuovo concetto dell’innovazione legato a quello della creatività: non si può parlare dell’uno senza toccare l’altro e credo che tenderanno a fondersi, nel linguaggio comune, in un unico termine.
    Massimo Giordani, Ceo Time & Mind.
    Creativita’ e innovazione sono concetti che vanno a braccetto, non c’è innovazione senza creativita’ e nella situazione attuale oserei dire che senza una forte spinta innovativa è difficile pensare di uscire dalla situazione di crisi complessiva del sistema. Innovazione strutturale, forte, coraggiosa, questa puo’ essere una strada efficace per affrontare il futuro. Senza il coraggio di strategie innovative saremo destinati a un mondo fatto di crisi sempre più gravi.
    Massimo Soriani Bellavista e Marcella Campi, partners CreAttività.
    Possiamo iniziare con una riflessione riguardante il sapere etimologico….Nel passato più remoto il concetto stesso di creatività non esisteva,il verbo “creare” nasce infatti nella lingua Italiana nel 1200 circa ed è solo
    nel secolo scorso che ritroviamo un frequente utilizzo della parola creatività. Proseguendo questa riflessione, vi è da fare un distinguo tra creatività artistica e industriale/aziendale, e gli innumerevoli concetti costruiti successivamente, tutti interessanti. In particolare poi il concetto è stato distinto in “creatività (che ancora bene non si sa cosa sia!!) ed innovazione.
    La differenziazione appare però più chiara: con Creatività possiamo intendere le idee, mentre l’innovazione è la loro implementazione. Edison diceva che la creatività è 1 % ispirazione (idea) e 99 % traspirazione (implementazione); il presupposto è dunque che “l’idea” sia un qualcosa di passivo finchè non viene resa attiva con la sua implementazione. Ancora oggi spesso si confondono le due attività, fase creativa e fase implementantiva, mentre a nostro parere i concetti Creatività-Innovazione sono un continuum dinamico simile alla visione orientale dello Yin e Yang. È per questo che abbiamo inventato il termine “Creattività”, ovvero la capacità di avere idee geniali e di metterle in pratica nello stesso momento….
    Info: http://creativitaly.wordpress.com