Tag: crm

  • La SNAP da 15 anni rappresenta un partner informatico con una offerta completa ed integrata.

    La rapida evoluzione che caratterizza il mercato dell’Informatica, se da un lato permette di offrire prodotti sempre più potenti ed efficienti, dall’altro rende più difficile l’orientamento di coloro che devono gestire il sistema informatico. Soluzione vincente è rivolgersi ad una azienda come la SNAP, capace di offrire una consulenza completa e qualificata ed un’assistenza costante e tempestiva. E’ specializzata nell’integrazione e personalizzazione di sistemi ERP (Mago.Net). Ha maturato esperienza nel settore industria (contabilità industriale ed analitica) con aziende di produzione infissi, porte blindate, componenti elettronici, nel settore produzione energia (centrali eoliche), nel settore servizi e nel settore commercio con sviluppo software personalizzati, realizzazione siti web, assistenza tecnica. Opera principalmente in campania, puglia e molise nelle provincie di Avellino, Benevento, Caserta, Salerno, Foggia, Campobasso ed Isernia.

  • AL VIA LA SESSIONE AUTUNNALE DEI CORSI DI FORMAZIONE VALUE LAB

    Presso le sedi di Milano e Roma, VALUE LAB organizza corsi di formazione in ambito marketing, CRM, Vendite e Retail

    I professional VALUE LAB (www.valuelab.it) propongono per i mesi di Ottobre e Novembre, per le sedi di Milano e Roma, più di cento ore di formazione in tematiche d’interesse per aziende e manager che desiderano crescere ed acquisire maggiori competenze in ambito marketing, CRM, vendite e retail. Nello specifico VALUE LAB porta in aula la propria expertise per condividere strumenti e competenze utili per migliorare le performance, ottimizzare gli investimenti e rafforzare la competitività.

    I corsi VALUE LAB si distinguono per un approccio spiccatamente quantitativo e pragmatico. Ai momenti prettamente teorici segue l’illustrazione di case history che, con taglio tecnico – manageriale, raccontano le best practices di aziende leader che si sono affidate alla consulenza di VALUE LAB.

    I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con i Senior Manager e i Partner VALUE LAB impegnati quotidianamente a fianco di aziende leader del mercato nazionale ed internazionale e con gli altri partecipanti per una logica di apprendimento partecipativo. Per questa ragione gli appuntamenti sono a numero chiuso.

    I corsi si svolgeranno nelle date e nelle sedi come da calendario, dalle 9.30 alle 17.30:

    Milano, 3 Ottobre 2011: Marketing per le aziende farmaceutiche ed health care Il corso si rivolge a manager di aziende che utilizzano la farmacia come terminale commerciale (case farmaceutiche, produttori di parafarmaco, aziende di cosmetici e integratori, ecc..), ma anche distributori intermedi privati e cooperative, catene reali e virtuali, singoli farmacisti interessati agli strumenti di micro-marketing più evoluti.

    Milano, 4 Ottobre 2011: Retail Marketing metrics: metodi, analytics e strumenti per la gestione e lo sviluppo del network Strategie, soluzioni, metriche, modelli, esempi e casi reali per ottimizzare le performance della propria rete di negozi. Sfruttare al meglio il patrimonio informativo aziendale, integrarlo con dati esterni, cogliere le opportunità di miglioramento e agire per realizzarle.

    Milano, 17 Ottobre 2011: Fashion & Luxury: channel management & retailing Soluzioni, metriche, modelli, esempi e casi reali per analizzare e ottimizzare le performance della propria rete di negozi wholesale e retail.

    Milano, 18 Ottobre 2011: Analisi, pianificazione e controllo commerciale nel sistema moda Comprendere le logiche e gli strumenti per valutare gli effetti delle decisioni prese, sintetizzarli in KPI e individuare le modalità per la definizione delle migliori scelte commerciali. Analizzare e ottimizzare il portafoglio prodotti, scegliere il mix di canale ottimale (wholesale e retail), modulare efficacemente la forza vendita (diretta o indiretta), governare le performance di punto vendita.

    Milano, 24 Ottobre 2011: “Reti di vendita: razionalizzazione ed efficienza”. Pianificare, gestire e controllare le attività delle reti di vendita con un approccio microterritoriale e l’analisi geografica dei dati commerciali.

    Milano, 25 Ottobre 2011; Roma, 8 Novembre 2011: “Geomarketing per aumentare la redditività”. GIS, cartografie e dati microterritoriali per gestire la forza vendita, sviluppare la rete e creare traffico sul punto vendita.

    Milano, 26 Ottobre 2011, Roma, 15 Novembre 2011: “Data mining per ottimizzare gli investimenti in CRM, direct e local marketing”Sfruttare i Customer Data Base per acquisire e fidelizzare i clienti con campagne mirate e massimizzare il ritorno su investimenti in comunicazione e marketing.

    Milano, 27 Ottobre 2011, Roma 16 Novembre 2011: “Il data mining: principi, tecniche e metodologie”Workshop tecnico su strumenti e metodologie per sfruttare i Data Base di marketing.

    Milano, 24 Novembre; Roma, 9 Novembre 2011: “Loyalty & CRM: gestione strategica e operativa della fedeltà” Metodologie, approcci, modelli di analisi e software per lanciare, implementare, sviluppare e gestire un programma fedeltà, una community, un sistema di CRM.

    Per approfondimenti vai alla pagina http://www.valuelab.it/offerta/consulting/formazione

    Aziende che hanno partecipato ai nostri corsi di formazione:
    Alessi, Alpitour, Amplifon, Armani, Astrazeneca, Avon, Banca Carige, Bennet, BMW, Bulgari, Carta Sì, Cisalfa, Coop, Continental, ENI, ERG, Estee Lauder, Fiat, Fineco, Gaba, H3G, IngDirect, Leroy Merlin, Liquigas, L’Oreal, Martini e Rossi, Mc Donald’s, Reale Mutua, Samsung, SGM, Swarovski, Telecom, Tiscali, Thun, Zurich.

    VALUE LAB è una società di consulenza di management e IT solutions specializzata nelle aree Marketing, CRM, Vendite e Retail. Attiva da oltre 20 anni, sia in Italia sia all’estero, VALUE LAB integra competenze di management, approcci di Geomarketing, tecniche di Data Mining, conoscenza e utilizzo di fonti informative e basi dati, utilizzo mirato dell’Information Technology per supportare le aziende di Produzione, Distribuzione e Servizi nell’aumentare i ricavi, ridurre i rischi e ottimizzare i costi migliorando le scelte strategiche e la gestione operativa di Mercati, Clienti, Punti e Reti di Vendita.

    Contatti:

    Cecilia Pirocco

    Comunicazione – Ufficio Eventi & Media Relations

    [email protected]
    +39.02.77.88.931

  • I profili più richiesti nel web

    Sono pochi i settori che durante il periodo di crisi che stiamo attraversando riescono a registrare una crescita del volume di affari. Sono per lo più settori che offrono delle alternative a basso costo dei beni a cui siamo abituati o che propongono servizi che ci fanno risparmiare qualche soldo in più.

    Il settore dei servizi internet è uno di questi, che ha trovato nella crisi economica e nelle limitazioni delle aziende per continuare con i loro metodi convenzionali di pubblicità l’opportunità di farsi conoscere e di dimostrare che la comunicazione digitale è la strada da seguire per ottenere dei risultati reali e misurabili.

    Con la crescita del settore è cresciuta anche la domanda di profili specializzati nell’information technology e nel web, sia all’interno del reparto IT o marketing di aziende dedicate ai più vari settori sia nell’organico di molte agenzie di advertising su internet come le web agency padova che adesso hanno l’opportunità di sviluppare significativamente il loro business.

    Le figure più richieste includono il security manager, di vitale importanza per proteggere la rete aziendale da virus ma soprattutto per assicurare l’integrità dei dati dell’impresa e l’amministratore di internet che si occupa di assicurare il corretto funzionamento della rete internet su le varie postazioni dell’azienda, così come dell’ottimizzazione dello spazio e della risoluzione di problemi.
    Un altro dei profili più ricercato dalle aziende è quello del web designer. L’importanza dell’aspetto e la navigabilità dei siti web è chiara a tutti quelli che si sono immersi nel settore per cui le attività di web design non solo sono una priorità nella fase di creazione siti ma anche nei processi di ottimizzazione della presenza sul web e dell’immagine aziendale.

    La figura più richiesta all’interno delle aziende che si occupano di beni di consumo per le persone (Business to consumer) nell’era del 2.0 è il community manager, una persona con capacità informatiche ma anche comunicative che sa muoversi su tutti i social network e che è in grado di instaurare delle relazioni con i clienti attraverso questi mezzi, incentivando la partecipazione delle persone e trovando ogni giorno modi diversi per attirare l’attenzione degli utenti su i media sociali.
    La necessità di raggiungere in modo efficace questi utenti ha fatto che le aziende entrino nel mondo degli smart phone e dei tablet con dei siti ottimizzati per questi dispositivi e anche con delle applicazioni specifiche per pubblicizzare il business. Come risultato di questa corsa per arrivare il primo nei supporti più in voga, le imprese stanno cercando degli specialisti in sviluppo applicazioni web sia come lavoratori freelance che come figura permanente all’interno dell’organico aziendale.

    Le aziende cercano inoltre delle persone in grado di gestire banche dati e strumenti di software crm per la miglior gestione dei loro clienti e della forza vendite e commerciale. Il crm o customer relationship management è un elemento strategico chiave nell’ideazione di campagne di marketing che oggi più che mai devono essere indirizzate alle persone giuste con le proposte commerciali giuste per ridurre al massimo i costi.

    Un settore quindi in crescita che da l’opportunità ai professionisti del web e dell’informatica di essere protagonisti del cambiamento all’interno delle aziende italiane verso una realtà più flessibile, più moderna e più conveniente.

    Articolo a cura di Alba Lorente
    Prima Posizione Srl – investire online

  • Servizi informatici: tecnologie e competenze da ricercare in un fornitore

    Hai un’azienda e sei alla ricerca di un fornitore di servizi ICT – Information & Communication Technology che sviluppi sistemi di comunicazione interna, CRM – Content Relationship Management aziendali, software applicativi di tipo gestionale per automatizzare alcune attività aziendali. La fase più critica è la ricerca del fornitore giusto. Occorre valutare le competenze, il know how e i clienti del fornitore di servizi ICT a cui ci si rivolge e si chiede una consulenza o un preventivo. Programmazione web oriented, linguaggi di programmazione tradizionali, OS server e Database sono le aree principali da valutare. Segue la ricerca di una società di servizi informatici capace di sostenere la strategia aziendale in maniera completa con soluzioni che non si limitino solo alla fornitura ‘tecnica’.
    Un esempio? Cesaweb SpA, società specializzata nell’erogazione di servizi ICT. Cesaweb eroga servizi in diverse aree, tutte complementari tra di loro: Back office, Contact Center Multicanale (Call center inbound e outbound), Archiviazione elettronica documentale, Sviluppo software, Fornitura hardware e software, Hosting e Facility management, Videosorveglianza, Web marketing. Alle aziende che decidono di contattarla per avere un preventivo, Cesaweb offre soluzioni studiate appositamente per risolvere criticità, ottimizzare i processi aziendali e migliorare il rendimento del business.
    Nel caso specifico dell’area dei servizi informatici, Cesaweb sviluppa software applicativi di tipo gestionale e CRM aziendali. I software applicativi di tipo gestionale sono realizzati come applicazioni web based, accessibili sempre da qualunque postazione PC, purchè dotata di connessione Internet. A monte dello sviluppo, Cesaweb si occupa di:
    – analisi funzionale;
    – analisi tecnica;
    – sviluppo del software;
    – test e collaudo finale;
    – scrittura documentazione operativa;
    – manutenzione correttiva;
    – manutenzione evolutiva;
    – help desk (assistenza tecnica)
    Tra le competenze di Cesaweb, rientrano quelle di:
    Programmazione Web Oriented:

    • HTML
    • CSS e CSS2
    • VBScript
    • PHP
    • Javascript
    • CGI-PERL
    • ASP classic
    • VB.NET
    • C#.NET

    Data Base:

    • MS Sql Server
    • My-Sql
    • DB2
    • ORACLE

    E’ l’Ufficio Tecnico di Cesaweb il cuore dell’area IT, con personale specializzato in ciascuna di queste aree. E’ proprio l’Ufficio Tecnico che sta sostenendo anche lo sviluppo di una nuova area di business: E-commerce. Con questa nuova unità, Cesaweb si impegna a realizzare, per le aziende interessate a dare vita a negozi online, uno store online. EvoFashion, la soluzione di Cesaweb per le aziende che intendono essere presenti sul web tramite attività di e-commerce è assolutamente completa perchè comprende tutte le fasi che vanno dallo sviluppo e implementazione della piattaforma tecnologica, alle campagne di web marketing, compresa la gestione dei pagamenti on-line, della logistica e dei fornitori.
    Nel caso in cui la tua azienda possegga già un sistema informativo aziendale, Cesaweb si occupa dell’integrazione con le nuove applicazioni sviluppate o da sviluppare. Per essere contattati è sufficiente compilare il form online disponibile sul sito.

  • Zucchetti ha acquisito Microarea

    L’operazione è stata conclusa perché Microarea realizza soluzioni che, per caratteristiche tecnologiche e funzionali, possono essere considerate un ulteriore completamento dell’offerta Zucchetti.
    Il gruppo Zucchetti potrà così aggiungere all’attuale gamma di gestionali aziendali Zucchetti le soluzioni di Microarea, per soddisfare ancora meglio le esigenze delle piccole e medie imprese.
    Enrico Itri, amministratore unico di Microarea, ha dichiarato: “Sono contento dell’accordo con Zucchetti perché ho visto nel management dell’azienda imprenditori interessati non solo ai freddi numeri, ma anche a mantenere viva ed autonoma la nostra identità, che ha permesso a noi e ai nostri partner di ottenere importanti risultati in questi primi ventisette anni di attività.
    L’integrazione dell’offerta di Microarea con le soluzioni Zucchetti di business intelligence, CRM, per la gestione del personale, per il controllo accessi e la sicurezza ci permetterà di servire meglio gli attuali nostri utenti finali e di cogliere nuove opportunità nei mercati italiano ed estero”.
    Soddisfatto anche Alessandro Zucchetti, presidente di Zucchetti: “Con questa acquisizione il gruppo Zucchetti consolida ulteriormente la sua posizione di primo produttore italiano di software per fatturato e per numero di clienti e aumenta le opportunità commerciali a disposizione dei partner sia di Zucchetti che di Microarea, in quanto essi potranno anche operare in sinergia e portare sul mercato un’offerta unica dal punto di vista della completezza funzionale e dell’architettura tecnologica.
    Siamo certi, quindi, che Zucchetti e Microarea, insieme, potranno raggiungere ulteriori e notevoli traguardi, grazie anche al fatto che in entrambe le aziende ci sono persone con notevoli capacità e competenze, orientate alla cultura della qualità e al cambiamento, quindi sempre proiettate verso una costante innovazione, che è indispensabile per competere sul mercato”.
    Enrico Itri, oltre a conservare l’attuale carica di amministratore unico in Microarea, è stato nominato il 14 luglio 2011 membro del consiglio di amministrazione della Zucchetti spa ed è entrato a far parte anche del comitato direttivo della società.

  • Back office: le aziende scelgono di esternalizzare

    Il backoffice comprende tutte quelle attività per le quali le aziende non hanno direttamente contatto con il pubblico. Ad esempio, sono attività di backoffice quelle che riguardano la gestione dei contratti, pratiche amministrative, richieste di finanziamento, data entry modulistica e questionari, elaborazione dati statistici. Si tratta di attività caratterizzate da un elevato grado di ripetitività e precisione. Sulle attività che costituiscono il back office le aziende devono garantire precisi livelli di servizio (SLA) e in alcuni periodi vanno incontro ad elevati moli di lavoro.

    Gestire all’interno dell’azienda le attività di back office significa formare e destinare risorse – tempo, denaro e capitale umano – a queste operazioni, producendo dei costi fissi e quindi una “rigidità” economico/finanziaria che mal si concilia con le esigenze di snellezza e flessibilità oggi imposte da un mercato sempre più competitivo. Per questo motivo la maggior parte delle aziende preferisce esternalizzare, affidando il suo back office a società terze specializzate nello svolgimento di servizi come la gestione dei contratti e le richieste di finanziamento. L’outsourcing del back office consente alle aziende di concentrarsi sul proprio core business delegando a terzi tutte le attività ripetitive e/o a minore valore aggiunto. Così facendo abbattono i costi fissi del personale senza però rinunciare a precisi ed elevati livelli di servizio sempre perchè le attività vengono gestite da professionisti specializzati.

    Piuttosto che affidarsi a più società terze per la gestione delle diverse attività di back office, è preferibile scegliere un’unica società in outsourcing in modo da avere a che fare con un solo interlocutore, accelerando i processi e le comunicazioni aziendali. Quando si decide di affidarsi ad un’unica società per il back office è necessario scegliere un’azienda capace di fornire soluzioni di back office complete, che includano cioè la gestione delle attività, le infrastrutture e le tecnologie necessarie.

    La scelta strategica più efficace è quella di affidarsi a società di ICT – Information & Communication Technology dotate di una specifica competenza nelle attività amministrative e gestionali, una forte specializzazione nel settore di riferimento della propria azienda e delle strutture operative capaci di produrre, sviluppare e realizzare software gestionali applicativi. I software gestionali applicativi sono tutte quelle applicazioni che permettono alle aziende di gestire e svolgere attività d’ufficio in maniera semplice ed efficiente. I software gestionali applicativi permettono di velocizzare la propria attività e di tagliare i costi di gestione. Outsourcing del back office e software gestionali applicativi costituiscono la scelta strategica attraverso la quale le aziende, oggi, intervengono sui processi ottimizzandoli e velocizzandoli. Ciò consente loro di acquistare un forte vantaggio competitivo rispetto alle altre aziende del mercato.

  • Investire nelle risorse informatiche: il segreto del successo per le pmi italiane

    che non riescono a gestire il flusso informazioni e porsi in maniera competitiva nel mercato di riferimento e di conseguenza investono poco o male nel settore della comunicazione andando a danneggiare in questo modo l’intero settore del marketing aziendale. Un business plan software può rappresentare un valido strumento per aiutare e cominciare a ragionare nell’ottica competitiva ma di certo molti sono i passi da compiere per arrivare ad una economia aziendale in grado di avviare in maniera veloce e redditizia qualsiasi tipo di business. L’investimento è necessario in questo momento iniziale perché per poter essere attrattivi agli occhi dei clienti bisogna anche ragionare secondo i loro mezzi di comunicazione. Qui diventano essenziali i dati statistici che, limitando al momento il contesto in Italia, dicono chiaramente come sia telefonia mobile che dispositivi di connessione portatili sono molto più diffusi a livello privato che non a livello di piccole aziende. Un elemento pregnante se si pensa che questi oggetti sono un veicolo fondamentale di comunicazione e quindi contatto con potenziali clienti. Certo l’investimento iniziale è impegnativo per l’economia aziendale e il suo equilibrio ideale ma di certo un loro utilizzo nella giusta direzione non può che risultare un vero e proprio investimento a lungo termine.

    Ma è nel settore dell’utilizzo delle risorse informatiche interne all’azienda che si trova la maggior pecca delle piccole medie imprese italiane: poche sono infatti le aziende che concentrano la loro azione nell’investimento a livello aziendale degli strumenti informatici che alla fine vengono utilizzati esclusivamente per la navigazione in internet, l’invio e la ricezione di posta elettronica e la costituzione di un sito web aziendale, solitamente vetrina e non interattivo. Non vengono sfruttate le potenzialità che possono essere date da strumenti facilmente utilizzabili da tutte le risorse di personale aziendali per privilegiare attività manuali e ripetitive. Un esempio su tutti è rappresentato dai sistemi crm che, complice l’avanguardia anglosassone nel settore, possono implementare e ottimizzare in maniera esponenziale qualsiasi mansione lavorativa ma in particolar modo quella di addetti marketing e comunicazione. Questi strumenti rappresentano una vera e propria risorsa per artigiani e piccoli imprenditori che però viene sottovalutata o non presa proprio in considerazione. Questa mancanza di strumentazione porta ad una conseguenza ben chiara: la non conoscenza della clientela e delle sue necessità che inevitabilmente porta ad una inefficienza di qualsiasi azione di customer retention o di customer relationship management.

    Una conseguenza grave se si pensa che già nel 2008 veniva sottolineata dagli addetti al settore la seria difficoltà delle istituzioni nel trovare il giusto mezzo per far incontrare la domanda e l’offerta del mercato delle piccole imprese che mai come in questo momento storico economico sono divenute l’anello portante dell’economia italiana. Semplificando quindi, visto che il problema merita sicuramente molto più spazio e un’analisi molto più accurata, il problema risiede nella non adozione di una contabilità semplificata che possa alleggerire molte operazioni e lasciare spazio per l’investimento e la maggiore attenzione ad una consulenza aziendale mirata ad un target ben preciso e ad una comunicazione mirata e ben gestita.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Business con twitter

  • Honda prevede i gusti dei propri clienti con VALUE LAB e SAS

    Honda ha scelto SAS e VALUE LAB per acquisire una conoscenza approfondita del mercato europeo attraverso l’analisi dei gusti, dei valori e delle preferenze manifestati dai clienti. E creare così modelli di moto innovativi e in linea con la domanda, capaci di suscitare stupore e passione. Il tutto nel rispetto della sicurezza, qualità e affidabilità, che contraddistinguono da sempre il marchio Honda.

    “Le ricerche e le indagini che abbiamo condotto nel corso del tempo – spiega Daniele Lucchesi, Market & Product Research Manager di Honda R&D Europe – hanno reso disponibile una grande quantità di dati non solo di tipo quantitativo, relativi ad esempio all’andamento delle vendite e dei ricavi nei mercati europei o alle caratteristiche tecnico-motoristiche dei modelli, ma anche qualitativo, inerenti cioè a giudizi, preferenze e valori manifestati dai clienti”.

    Con SAS & VALUE LAB Honda può far dialogare tutte le informazioni raccolte e integrarle in un unico ambiente per sottoporle ad analisi, individuare tendenze e correlazioni, e valutare il mercato non solo in termini di segmenti di prodotto, ma anche di esigenze espresse e valori inespressi. Le soluzioni sono in grado di tener conto di tutti i valori emozionali che possono decretare il successo o l’insuccesso di un modello.

    “Anche se il progetto realizzato con le soluzioni SAS e il supporto di VALUE LAB, è tuttora in fase di avvio, i primi risultati sono confortanti – conclude Daniele Lucchesi -. L’integrazione dei dati rappresenta di per sé un beneficio considerevole, perché mette a disposizione con rapidità le informazioni che servono, indipendentemente dal formato o dal sistema in cui risiedono. In più, la facilità nel produrre in automatico i report da presentare alla casa madre si traduce in ottimizzazione del lavoro e risparmio di tempo. Il maggior valore aggiunto, però, è la possibilità di interpolare dati, ricavare correlazioni e fare previsioni. E ottenere così una visione del mercato innovativa, capace di suscitare intuizioni e ispirazioni lontane dagli schemi consolidati”.

    HONDA

    Honda R&D Europe s.r.l., con sede a Roma, è una sussidiaria di Honda R&D Co. Ltd, con sede a Saitama in Giappone. Focalizzata sui mercati dell’area europea, ha sviluppato alcuni dei modelli di maggiore successo sul mercato nazionale e del Vecchio Continente, veri best-seller come Hornet, CB1000R e la famiglia degli scooter SH nelle cilindrate 125,150 e 300 cc, ma anche le apprezzatissime sport-touring della serie CBF nelle cilindrate 600 e 1000 cc che, dal 2011, vengono affiancate dalle ultime nate, CBR600F e Crossrunner. Lo stretto legame con la casa madre e con Honda Italia Industriale S.p.A., filiale italiana del colosso nipponico la cui fabbrica di Atessa (CH) ha raggiunto nel 2008 il traguardo dei 2 milioni di motocicli prodotti, fa da sempre di Honda R&D Europe una presenza strategica in una delle aree più competitive del mondo, dove tecnologia e design sono ai massimi livelli.

    VALUE LAB S.r.l.

    VALUE LAB è una società di consulenza di management e IT solutions, specializzata in Marketing, CRM, Vendite e Retail. Offre Servizi professionali, Dati, Information Technology e Outsourcing a supporto delle scelte strategiche e della gestione operativa di Mercati, Consumatori, Punti Vendita e Forza Vendita. Integra Geomarketing, Data Mining, Business Intelligence. Fondata nel 1990, VALUE LAB ha sede a Milano e Roma opera sia in Italia che all’estero.

    SAS

    SAS è la maggiore società di software e servizi di Business Analytics e la più grande società indipendente nel mercato della Business Intelligence, con oltre 11.000 dipendenti e un fatturato globale di 2,43 miliardi di dollari. Il 23% dei ricavi annuali vengono reinvestiti in Ricerca e Sviluppo. SAS mantiene da 35 anni un trend di crescita e di redditività ininterrotto fin dalla sua fondazione. Attraverso soluzioni innovative fornite nell’ambito di un framework integrato e con oltre 50.000 installazioni, SAS aiuta le imprese a migliorare le performance e a veicolare valore aiutando i manager a prendere decisioni migliori in tempi brevi. SAS fornisce dal 1976 alle aziende di tutto il mondo THE POWER TO KNOW®. In Italia dal 1986, oggi ha una struttura di 330 persone operative nelle sedi di Milano, Roma, Mestre e Torino.

    Press Contact VALUE LAB:

    Press Contact SAS:

    Visita le press room

  • Come superare la crisi con il crm

    Due settori che, se da un lato vengono sminuiti perché richiedo un discreto investimento e dall’altro garantiscono un ROI nel lungo periodo, cosa che dissuade molti degli imprenditori a investire in questo periodo ben preciso di andamento economico. Uno dei metodi di custode relation più diffusi è sicuramente quello che fa riferimento al cmr, metodologia che molte volte viene identificata con il semplice apparato tecnologico di software che viene fornito alle aziende.

    Questa metodologia o pratica tipica e attuata in differenti modi da diversi tipi di business intelligence ha invece a che fare con un particolare tipo di marketing che ha a che fare con la fidelizzazione dei clienti. Attenzione si parla di fidelizzazione, no conservazione che rientra invece in un meccanismo di retention più che di loyalty. Etimologicamente infatti le due parole hanno un’origine completamente diversa, elemento che serve anche per definire un quadro preciso delle varie strategie e tecniche da seguire nella definizione iniziale degli obiettivi finali del programma aziendale.

    “Retention” termine inglese che si può tradurre in italiano con il termine proprio di conservazione, quindi non acquisizione o legame fiduciario, ma semplicemente indirizzata al rapporto commerciale che l’azienda intrattiene con il cliente. I programmi che contraddistinguono questa tipologia di marketing sono senza ombra di dubbio quelli che prevedono tecniche prettamente commerciali volte alla non perdita del cliente, quindi promozioni relative al settore. Il difetto di questi programmi è molte volte quello di essere molto automatizzati, e quindi di non distinguere i clienti in base al consumo o all’”onestà” privilegiando a volte semplicemente quelli più importanti in base al valore commerciale.

    “Loyalty” termine inglese tradotto con “fidelizzazione” è invece un termine che si rifà ad un sentimento umano che poco ha a che fare con il marketing “duro e puro”, la fiducia. Fidelizzare un cliente infatti non è solo una questione di non perdita ma per fidelizzare un cliente bisogna elaborare una strategia di economia aziendale ben precisa affinché sia egli stesso a scegliere di rimanere senza essere influenzato da promozioni o altro. Il cliente semplicemente si deve fidare dell’azienda in questione in tutti gli ambiti. Molti specialisti del settore marketing sono concordi nel dire che “un cliente fidelizzato vale molto più di cento spot televisivi o altre campagne pubblicitarie”. Un cliente felice e soddisfatto dai servizi o dai prodotti di un’azienda infatti diventa una sorta di “testimonial” dell’azienda stessa, un pubblicità vivente, affidabile e convincente.

    Senza considerare gli innumerevoli vantaggi che derivano all’azienda durante la fidelizzazione dei clienti: grazie a questi processi infatti l’azienda può ottenere una conoscenza accurata e approfondita della sua clientela, precederne i gusti e le tendenze di mercato nonché soddisfare appieno ogni singola esigenza ancor prima che il cliente la chieda. Ed è errato pensare che un cliente fidelizzato sia un costo per l’azienda, è vero certo che si investe molto, ma è un investimento sicuro che sicuramente porterà benefici in futuro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Keywords advertising

  • Vita o morte di un contatto commerciale

    E’ ormai ben noto a tutti che in una società dell’ informazione sempre più globalizzata la semplice distintività di prodotto o di servizio non è più sufficiente a garantire la crescita duratura delle aziende. Le campagne marketing devono far parte di strategie che pur prevedendo eccellenza di prodotti e servizi siano molto più incentrate su quella componente dell’ offerta di valore che riguarda la costruzione di relazioni durature e qualitativamente sane con i clienti.

    Nell’ impostare una strategia di relazione con i clienti bisogna essere consapevoli che il costo di creazione di un contatto commerciale e la sua trasformazione in cliente attraverso opportune campagne marketing può essere vanificato da una non attenta gestione del cliente stesso e che la principale risorsa, affinchè questo non accada, è la gestione dell’informazione. La conoscenza del cliente, dei “compiti” che deve svolgere, con quali obiettivi e quali vincoli rappresenta il principale ingrediente di una “customer relationship” duratura e di reciproco beneficio. Il punto di arrivo di una relazione con il cliente deve essere quella che, espressa nel linguaggio del marketing moderno, viene riferita con il termine “co-creazione di valore”. Una relazione quindi attraverso la quale sia il cliente che il fornitore possano cooperare per trarre reciproci benefici.

    Una buona strategia di creazione e di gestione della relazione con i clienti o, per utilizzare un termine molto diffuso da alcuni anni, il Customer Relationship Management, deve essere impostata su obiettivi, su indicatori e su azioni, fra cui le campagne marketing, da svolgere affinchè gli obiettivi stessi siano pienamente raggiunti. Inoltre, la numerosità del parco di clienti attuali e potenziali impone una attuazione della strategia di customer relationship che sia efficiente ed affidabile al tempo stesso. Il supporto tecnologico è quindi una condizione necessaria al raggiungimento dei propri obiettivi e deve offrire tre principali livelli di funzioni: il livello analitico con il quale è possibile raccogliere dati dai vari canali e di trasformarli in informazioni utili all’ attuazione della propria strategia; il livello operativo che permette la creazione di campagne di marketing mirate; il livello di cooperazione che offre funzioni per l’ interazione e lo scambio con i clienti.

    Questo particolare modello di riferimento per strumenti di supporto al Customer Relationship Management rispecchia di fatto quello che è il processo di identificazione, acquisizione e di gestione del cliente. Il primo livello, infatti, permette di caratterizzare il mercato target mediante l’ acquisizione dei dati che lo caratterizzano e l’ identificazione dei potenziali clienti che vi appartengono: nasce in questo modo un potenziale contatto commerciale. Il secondo livello offre funzioni che permettono di informare sia i clienti acquisiti che i potenziali attraverso campagne di marketing (per informare su eventi, nuovi prodotti, particolari promozioni,….): i contatti si trasformano in nuovi clienti e la relazione con i clienti già acquisiti viene alimentata. Il terzo livello permette l’ interazione attiva con i clienti: la relazione si consolida e si attiva il meccanismo di co-creazione di valore. E’ attraverso le funzioni di questo livello, infatti, che i clienti hanno la possibilità di esprimere i loro bisogni e di diventare quindi parte attiva dell’ ideazione di nuovi prodotti e servizi. O, più semplicemente, di comunicare le loro esperienze di utilizzo di quelli attualmente in uso.

    L’ assenza di uno solo dei tre livelli o la semplice incompletezza funzionale di uno di loro può determinare inevitabilmente la fine di una relazione. Semplici esempi possono essere campagne di marketing mirate in modo errato, una lettera di invito ad un evento inviata più volte allo stesso cliente o, più banalmente, un sollecito relativo ad un pagamento già avvenuto. Sono questi esempi classici che generano insoddisfazione dei clienti e, quasi sempre, la caduta irreversibile della relazione con essi.

    Il mercato oggi offre varie soluzioni tecnologiche di supporto al Customer Relationship Management e spesso la scelta può rivelarsi difficile e laboriosa. La verifica dei tre livelli funzionali è indispensabile ma la scelta deve essere anche basata sull’ obiettivo di contenere i costi interni di gestione dello strumento. Un esempio di tecnologia di supporto al Customer Relationship Management che risponde pienamente a tutti i nostri requisiti è Contact Pro sviluppato da Sysman. Si tratta di una suite di supporto al Customer Relationship Management completa che oltre a coprire in modo esaustivo i tre livelli funzionali, viene offerta in modalità cloud a costi molto competitivi ed include anche funzioni di gestione della forza vendita.

    Per concludere, lo sforzo e il relativo investimento per la creazione di un nuovo contatto commerciale e la sua trasformazione in cliente con il quale costruire relazioni durature, deve essere valorizzato partendo da un’ appropriata strategia di Customer Relationship Management e da un opportuno supporto tecnologico. E’ importante essere consapevoli che il processo inverso porta inevitabilmente alla morte prematura del contatto commerciale. Dare infatti supporto tecnologico ad una strategia errata o non definita porterebbe l’ azienda ad essere solo più efficiente nel perdere i propri clienti.

    A proposito di Sysman

    Tra le prime società italiane a credere e investire nel mercato dei Call Center e del Customer Relationship Management (CRM), Sysman nasce a Ivrea (TO) nel 1984, acquisendo negli anni importanti esperienze nel campo delle telecomunicazioni. Prodotto di punta della società è Contact Pro, soluzione CRM per il database marketing, il telemarketing e il contact management, adottata da 1.000 call center e aziende, per un totale di oltre 30.000 postazioni lavoro, è oggi la piattaforma software italiana che può vantare il maggior parco installato. Sysman completa la propria offerta con Vision Desk, applicazione web based per la gestione di tutte le attività di help desk, trouble ticketing e knowledge management, a cui affianca una serie di servizi ad alto valore aggiunto per il supporto ai propri clienti: dall’installazione al caricamento iniziale delle anagrafiche, dalla formazione del personale alla definizione della base dati, personalizzando il prodotto/servizio per le diverse esigenze di ciascuna azienda. Tra le aziende italiane che hanno già scelto le soluzioni Sysman si possono citare Amplifon, Metro Cash & Carry, AVIS Autonoleggio, Coop, DocFlow, Anas, Telethon, Jaguar, Suzuki, Land Rover, Microsoft, SEAT Pagine Gialle, Vodafone, VNU Business Pubblications Italia, Siemens, Contact Centre Italia, R.B.S., ED Contact, Visiant.

    Per maggiori informazioni

    www.sysman.it

    [email protected]