Prosegue l’opera assistenzialistica in Nepal da parte di CCS Italia, una delle principali associazioni onlus italiane, con un nuovo progetto volto a migliorare le condizioni di vita e di sviluppo, fisico e psicologico, dei bambini che vivono nelle prigioni insieme ai loro familiari detenuti.
Insieme a PA Nepal, una delle principali ONG nepalesi la quale dirige già con successo tre case di accoglienza per i bambini i cui genitori stanno scontando una pena nelle carceri del paese, CCS Italia rinnova la sua presenza nella solidarietà a distanza lanciando questa nuova sfida con l’intento di creare nuove possibilità di formazione e di orientamento professionale per i detenuti di questo paese, per i quali non sono previsti programmi di sviluppo e miglioramento personale che li preparino al ritorno alla vita civile una volta scontata la pena.
Grazie ai fondi raccolti si consentirà la formazione professionale dei detenuti e si potranno costituire piccole imprese gestite dagli stessi sotto la supervisione dello staff di PA Nepal. I profitti derivati da questa gestione serviranno a soddisfare i bisogni più sentiti dei detenuti, migliorando la loro condizione e quella dei propri figli. Questo è il nuovo obiettivo di CCS Italia nel sostegno a distanza.
Luther Blissett
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