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  • “Epicentro Panico!”

    A Bologna un convegno sugli Attacchi di Panico per parlare di una malattia sempre più presente nella società con Rosario Sorrentino e Laura Bellodi

    “Epicentro Panico!” è il convegno organizzato da Pronto Intervento Panico Onlus che si terrà Giovedì 17 ottobre alle 21, in Piazza Maggiore a Bologna nel palazzo del Comune , presso Cappella Farnese ( secondo piano della sede del Comune di Bologna). .
    Con la partecipazione di due noti esperti di “panico” come il neurologo romano Rosario Sorrentino e la psichiatra del San Raffaele di Milano Laura Bellodi, il convegno vuol fare il punto su una malattia che colpisce una larga parte della popolazione e che spesso non viene riconosciuta e, adeguatamente, curata.

    “Facciamo un po’ di chiarezza e usciamo subito da una certa ambiguità – afferma Rosario Sorrentino – una cosa è il panico, il disturbo, la malattia che si presenta con attacchi improvvisi, invalidanti, che danno l’idea, il senso della morte a chi ne soffre. Tutt’altra cosa è la paura,quella preziosa risorsa che ha in sé un forte significato evolutivo, che ha contribuito ad affermare la nostra specie. Chi soffre di attacchi di panico, vive in una sorta di recinto, di gabbia esistenziale, spesso umiliato e non creduto da un contesto sociale e culturale che etichetta queste persone come malati immaginari cioè che inventano i loro disturbi. Ed è un peccato, perché oggi sappiamo che con una corretta terapia farmacologica affiancata da una psicoterapia breve di tipo cognitivo-comportamentale e da una moderata attività fisica, queste persone possono abbandonare per sempre il loro recinto”.

    “I dati a nostra disposizione parlano chiaro spiega Laura Bellodi – oggi l’1% della popolazione italiana soffre di attacchi di panico con conseguente agorafobia. Ciò che dovrebbe indurre ad una seria riflessione sulla malattia è che l’insorgenza degli attacchi si colloca attorno ai 20/30 anni e in molti casi costringe i malati a lasciare l’università o il lavoro, con costi sociali molto elevati. Se consideriamo che molti studi hanno poi evidenziato la familiarità degli attacchi di panico, ossia è stato verificato che almeno un parente di primo grado di chi soffre di questa patologia, ha sperimentato una o più volte un attacco nel corso della vita, allora la percentuale sale e raggiunge anche il 10, 12% della popolazione”.

    Partendo da tali presupposti Rosario Sorrentino, Laura Bellodi, i neurologi Francesca Romana Pezzella e Francesco Cesarino, la psicoterapeuta Maria Pia Bagnato, il vicecaporedattore di Vanityfair.it Matteo Gamba e la presidente del PIP Barbara Prampolini, con il contributo del

    moderatore, Michele Cucuzza, cercheranno di fare chiarezza su una malattia che non deve più essere un recinto che toglie la libertà a chi ne soffre.

    Pronto Intervento Panico (P.I.P) è una Onlus nata nel 2011 dalla volontà dell’Avv. Barbara Prampolini che, prima di guarire , grazie all’aiuto di un vero esperto, ha vissuto in prima persona tutti i disagi e i percorsi tortuosi , spesso sbagliati, nei quali incappano solitamente le persone quando cadono nella rete del panico. Il P.I.P. si pone come salvagente, come ancora alla quale aggrapparsi per avere sostegno, come bussola per ottenere indicazioni precise e aiuto immediato e concreto. La sede della Onlus è a Formigine in provincia di Modena tuttavia il Centro di Ascolto che risponde al numero 848 998800 è raggiungibile da tutta Italia. Numerose sono poi le attività che la Onlus svolge ed intende svolgere su tutto il territorio per poter essere sempre più vicina ai milioni di persone che soffrono del disturbo di panico.

    UFFICIO STAMPA

    PRONTO INTERVENTO PANICO

    Deborah Dirani

    [email protected]

    393 8911364

  • Bimbi senza Frontiere 2013: sport, bambini e….Pompieropoli!

    Domenica 29 settembre allo Stadio Paolo Rosi e al Circolo Montecitorio (Acqua Acetosa) torna “Bimbi senza Frontiere”.

    Una giornata di gioco e di festa (dalle 10.00 al tramonto) che offre gratuitamente a bambini e ragazzi la possibilità di conoscere e mettersi alla prova in tanti sport.

    Atletica leggera, basket, calcio, cricket, danza, ginnastica artistica, judo, karate, football americano, pattinaggio su ghiaccio, rugby, scherma, sci, tennis, tiro a segno: questi alcuni degli sport in cui ci si potrà cimentare, insieme ad un laboratorio teatrale.

    L’iniziativa, che giunge alla terza edizione, è promossa dalla fondazione I Cuori di Marti ONLUS, con il sostegno di tanti volontari e di numerose associazioni e società sportive che saranno presenti con i loro istruttori.
    Lo sport è scuola di vita e la Fondazione è impegnata a favorire la crescita di bambini e ragazzi meno fortunati, ospiti di case famiglia della Capitale, attraverso la pratica sportiva.

    Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco sarà presente alla manifestazione con “Pompieropoli”, un emozionante percorso ludico-culturale che realizzerà il sogno di tanti bambini: diventare “Pompiere per un giorno”!

    Grazie ad una equipe medica del prof. Autore dell’Ospedale Sant’Andrea (centro diagnosi cardiomiopatie) i bambini partecipanti potranno effettuare gratuitamente l’elettrocardiogramma.
    Sarà possibile anche valutare la qualità dell’appoggio a terra dei piedi (test baropodometrico) con il supporto del Nomentana Hospital.

    E’ previsto un servizio di Food & Beverage.

    INGRESSO LIBERO da Via dei Campi Sportivi 7

    Per info e programma:
    www.icuoridimarti.com
    http://icuoridimarti.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/icuoridimarti.capone?ref=ts&fref=ts

    I Cuori di Marti onlus
    Valter Capone e Jessica Staffa
    Via del Forte Trionfale, 87 – 00135 Roma
    tel +39 06 35511010 [email protected]

    el +39 06 35511010 [email protected]

  • MARTEDÌ 18 DICEMBRE ALVIERO MARTINI HA RICEVUTO UN PRESTIGIOSO RICONOSCIMENTO PER L’IMPEGNO UMANITARIO A FAVORE DI CARE & SHARE

    Martedì 18 Dicembre 2012, il noto stilista Alviero Martini è stato insignito di un significativo riconoscimento, per il costante impegno sociale e umanitario, a sostegno dell’Associazione Onlus Care & Share.

    La premiazione è avvenuta all’interno della manifestazione “Il dono dell’umanità” patrocinata dalla Regione Lombardia, presso l’Auditorium della Regione Lombardia, a Milano. “Il dono dell’umanità” giunto alla 7° edizione e ideato dalla Baronessa Soares e dal presentatore Paky Arcella, premia i personaggi, che si sono distinti per la loro umanità e per le iniziative a scopo benefico, con l’intento di diffondere un messaggio di elevato contenuto umanitario e di spronare l’opinione pubblica alla sensibilizzazione, verso i più deboli e bisognosi

    Martini ha ricevuto l’opera “Il dono” creazione del maestro orafo Gerardo Sacco, insieme ad altre illustri personalità, tra cui Francesco Alberoni, Giacomo Celentano, Paolo Del Debbio. È stata premiata anche la trasmissione televisiva, di grande successo “Le Iene”.

    Da anni Martini, protagonista indiscusso della moda Made in Italy, è promotore e testimonial di Care & Share, che si occupa di infanzia abbandonata in India, a Vijayawada, nello Stato Andhra Pradesh. Martini, che è socio onorario della Onlus, supportato da numerosi volontari, gestisce le adozioni a distanza, la raccolta di fondi per la costruzione di scuole, ospedali e istituti di cura, l’acquisto di terreni per la coltivazione del riso, elemento unico e fondamentale nell’alimentazione indiana.

    Di recente, Alviero Martini è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, per presentare il libro autobiografico “Un sogno. Il mondo in valigia” i cui proventi sono interamente devoluti a Care & Share.

    “Cultura Padova.it” si propone di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero, che coinvolgono esponenti di spicco, del panorama contemporaneo, tra i quali Umberto Veronesi, Corrado Augias, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini.

  • AMPI CONSENSI PER LA CONFERENZA DI CORRADO AUGIAS IN OCCASIONE DEL FESTIVAL ARTISTICO LETTERARIO “CULTURA PADOVA.it”

    Grande successo per la conferenza di Corrado Augias dal titolo “I segreti d’Italia”, tenutasi Mercoledì 12 Dicembre 2012, in occasione di “Cultura Padova.it”, presso il Centro Culturale San Gaetano, in via altinate n. 71, a Padova.

    Cultura Padova.it” è il Festival Artistico Letterario, organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, che vede come protagonisti illustri esponenti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Francesco Alberoni e Umberto Veronesi.

    Cultura Padova.it” ha l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso gratuito, attivo inoltre dal punto di vista sociale, sostenendo la ricerca scientifica delle cellule staminali corneali adulte, in collaborazione con l’Associazione p63 Sindrome E.E.C International Onlus.

    Il noto giornalista e scrittore ha coinvolto l’intera sala, formata da un pubblico molto eterogeno e partecipe, raccontando e svelando la molteplicità dei misteri che hanno contraddistinto evoluzioni e trasformazioni di un Paese, attraverso le sue storie, i suoi luoghi e i suoi personaggi.

    Segreti è una parola impegnativa” afferma Augias “segreti d’Italia poi non ne parliamo, con tutto quello che è successo in questo Paese in tanti secoli” e aggiunge “L’Italia è un Paese fatto di città. Grandi e piccole, gloriose o oscure, tutte però degne di attenzione se non altro per il carico di passato che custodiscono, qualcuno dice addirittura l’eccesso di passato. Se si toglie Parigi alla Francia e Londra alla Gran Bretagna, non resta granché. Se invece si toglie Roma all’Italia resta moltissimo. Infatti, all’interno del romanzo di un’intera nazione ci sono i cento romanzi delle sue cento città, romanzi non solo come metafora ma in senso proprio, cioè le storie raccontate attraverso vicende e personaggi della letteratura”.

  • Contributo Enel Cuore per nuovo centro disabili

    Il Centro si trova al primo piano di una palazzina situata in via de Sanctis 12, e occupa uno spazio che è stato ristrutturato attraverso un’accurata progettazione sia negli aspetti edilizi sia negli allestimenti. Enel Cuore ha partecipato concretamente alla sua realizzazione, destinando un contributo per l’allestimento di un laboratorio di riabilitazione multisensoriale e di una cucina.

    “L’Unica” può ospitare fino a 20 persone e si configura come un luogo di aiuto e supporto alle famiglie che assistono familiari affetti da pluridisabilità psico–fisiche e che necessitano di interventi di sostegno educativo ed assistenziale favorendo anche adeguate opportunità di integrazione sociale.

    Le attività del Centro, curate e gestite dagli operatori specializzati dell’Associazione Anffas Onlus Torino, mirano a favorire un processo evolutivo proprio, con particolare attenzione ai cambiamenti del contesto sociale, e rispondere ai bisogni degli ospiti e delle loro famiglie.

    Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì, per tutto l’anno, dalle 8.30 alle 17.30.
    L’ingresso degli ospiti è organizzato in maniera dinamica, con ingressi e uscite suddivisi in fasce orarie, considerando che ogni ospite permane al suo interno per 7 ore e mezza.

  • Enel Cuore Onlus sostiene il centro “I Pollicini” di Bologna

    L’Associazione Mondo Donna Onlus, ha ideato “I Pollicini” lo spazio educativo per bambini dai 12 ai 36 mesi, per rispondere a un’esigenza concreta delle madri lavoratrici che hanno bisogno sul territorio di servizi e strutture per bambini con orari flessibili per poter conciliare il lavoro con la cura dei propri figli: per questo motivo il servizio di custodia educativa sarà operativo dalle 7.30 alle 19.30, mettendo a disposizione personale altamente qualificato in grado di rispondere alle specifiche esigenze dei minori in un ambiente ludico-ricreativo, strutturato secondo attività di gioco e socializzazione.

    L’Associazione Mondo Donna Onlus, da 15 anni opera sul territorio di Bologna e provincia, gestendo strutture di accoglienza e alloggi di transizione per donne in situazioni di disagio socio-economico, lavorativo e psico-sociale con minori a carico e prive di una occupazione stabile.

    Enel Cuore Onlus ha destinato un contributo sia per l’allestimento dello spazio “I Pollicini” che per l’acquisto del pulmino dedicato al trasporto dei bambini per quelle mamme, presenti nelle altre strutture di accoglienza dislocate sul territorio, che non riescono per motivi lavorativi ad accompagnare i propri figli presso la struttura. In futuro l’Associazione consentirà l’accesso al servizio educativo anche ai minori provenienti da famiglie residenti all’interno del Quartiere Borgo Panigale o i cui genitori lavorino in prossimità del Centro Gianna Beretta Molla con l’obiettivo di creare un’ambiente sempre più accogliente in grado di valorizzare le differenze.

    Mondo Donna Onlus ha scelto di inaugurare questa struttura oggi in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne per sottolineare l’impegno dell’associazione al fianco delle donne costrette ad affrontare situazione di emarginazione e di disagio. Per l’occasione è stato allestito un mercatino di vendita tessuti ed è stato offerto ai visitatori della struttura un buffet multietnico preparato dalle donne ospiti del Centro Gianna Beretta Molla.

  • Filippa Lagerback per la Festa della Mamma ha restituito la vista a una mamma africana

    CBM Italia Onlus propone un nuovo modo di festeggiare il 13 maggio:

    riportare la luce nella vita di una donna africana

    Milano, 28 marzo 2012 – Filippa Lagerback è testimonial d’eccezione della campagna lanciata in occasione della Festa della Mamma di CBM Italia Onlus, la più accreditata Organizzazione Non Governativa nella lotta alla cecità evitabile nei Paesi in Via di Sviluppo.

    Mamma attenta e conduttrice con Fabio Fazio di “Che tempo che fa”, Filippa Lagerback ha scelto di ridare la vista a una mamma africana colpita da cataratta e che per questo non poteva prendersi cura dei suoi figli, essere un punto di riferimento per la famiglia e occuparsi di qualsiasi altra attività.

    Filippa ha scelto di fare qualcosa di concreto, sostenendo CBM Italia e rendendo così possibile un intervento chirurgico per curare la cataratta di una donna africana e ridarle così la vista. “CBM da sempre combatte la cecità evitabile nei Paesi più poveri del mondo – ha detto Filippa Lagerback – Ogni anno opera di cataratta migliaia di donne, bambini, uomini. Regalare a una mamma la gioia di vedere il volto dei propri figli: questo è il regalo più bello per la Festa della Mamma”. Questo è l’appello che Filippa Lagerback ha lanciato in occasione della campagna di CBM Italia per la Festa della Mamma.

    “La Festa della Mamma è una grande opportunità che abbiamo tutti quanti per impegnarci con un gesto concreto: portare dal buio alla luce una mamma altrimenti destinata alla cecità – ha detto Luciano Miotto, Direttore nazionale di CBM Italia – In un momento come questo, in cui tutti noi siamo toccati dalla crisi, poter migliorare la vita di una mamma africana con una donazione alla portata di tutti è un atto che ci fa sentire bene. Sostenendo un’operazione di cataratta, possiamo ridare la vista a una mamma e cambiare così il corso di una vita a una donna che vive nei Paesi più poveri del mondo!” ha concluso Miotto.

    Per informazioni alla stampa:

    Ufficio Comunicazione CBM Italia Onlus

    Laura Salerno

    Tel: 335. 658 9876 – 02.720.936.70

    Casella di testo: CBM Italia Onlus è un’Organizzazione Non Governativa (ONG), la cui finalità è sconfiggere le forme evitabili di cecità e di disabilità fisica e mentale nei Paesi in via di Sviluppo, senza distinzione di razza, sesso e religione. A tale scopo CBM Italia idea e attua programmi e progetti di prevenzione e cura; informa e sensibilizza l’opinione pubblica sulle condizioni di vita delle persone cieche e disabili, coinvolgendo la comunità nazionale e internazionale nella lotta alla cecità e alle altre disabilità evitabili nei Paesi in Via di Sviluppo. CBM Italia è membro di CBM International, organizzazione apolitica e senza scopo di lucro, attiva dal 1908 e, dal 1989, è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come organizzazione professionale nella prevenzione e cura della cecità e come partner nella lotta contro la cecità prevenibile e curabile e la sordità. CBM è, oggi, una rete mondiale costituita da 11 associazioni nazionali (Australia, Canada, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Kenya, Nuova Zelanda, Sud Africa, Stati Uniti e Svizzera). Ogni anno CBM sostiene 803 progetti in 89 Paesi tra i più poveri del mondo e assiste 25 milioni di persone [email protected]www.cbmitalia.org

  • Lega del Filo d’Oro: per sostenere i sordociechi, un calendario della fotografa umanitaria Milandri

    Calendario Raffaella Milandri

    Presentato il calendario 2012 della Lega del Filo d’Oro, realizzato con foto donate da Raffaella Milandri: sono bellissimi scatti realizzati durante suoi viaggi in solitaria in Alaska, Tibet, Giappone, Botswana, ma ci sono anche alcune foto realizzate in Italia.

    “Sono rimasta profondamente colpita dall’amore con cui i ragazzi della Lega del Filo d’Oro vengono seguiti passo passo, escogitando per loro nuove forme di comunicazione e restituendo il sorriso a chi vive in una coltre di buio e di silenzio.” dice Raffaella Milandri, nota fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani. La Lega del Filo d’Oro è una importante Associazione Onlus che non solo assiste e ospita sordociechi e pluriminorati psicosensoriali in diversi Istituti in Italia , ma crea per loro dei percorsi alternativi di apprendimento e dà supporto alle loro famiglie . Il calendario è una iniziativa di sostegno per la Lega del filo d’Oro, per acquistarlo si può andare sul sito

    http://www.legadelfilodoro.it/ oppure chiamare il numero verde 800.904450 .

    Raffaella Milandri riflette sul tema della comunicazione:

    “In molti si affaccendano ogni giorno per trovare forme più elaborate ed incisive di comunicazione.

    Al fine di conquistare voti elettorali, clienti, consensi, successo, denaro, c’è chi scalpella parole con efferata determinazione, calibra l’enfasi della voce, conia efficaci neologismi.

    Al fine di guadagnarsi affetto, conforto, comprensione, approvazione e riscuotere consolazione per il proprio ego , c’è chi invece si affanna alla ricerca di frasi simpatiche, inventa espressioni originali, escogita mimiche empatiche. Per scacciare la solitudine o per lenire un disagio interiore, ogni mezzo è lecito: tra le mura domestiche o in convivi amicali , nelle chat o in appuntamenti al buio, sul profilo di Facebook o su un blog.

    L’affanno di comunicare con il prossimo in genere non ha un reale impedimento: anzi più sono le attività ricreative, i social network , le occasioni festaiole, e più l’uomo del XXI° secolo pare disperdersi e poi racchiudersi in un muto urlo di dolorosa solitudine. Più cerca di parlare, di comunicare, di esternare il proprio pensiero e i propri sentimenti, e più l’uomo del XXI° secolo si rende conto che il prossimo, perso dietro sè stesso, non è capace di ascoltare ed è teso nello spasimo di affermare il proprio io.

    Per i ragazzi della Lega del Filo d’Oro, invece, comunicare è un problema reale e concreto: avvolti in una coltre di buio e di silenzio, i ragazzi sordociechi non vedono, non sentono e non parlano.

    La pulsione di comunicare all’esterno è forte e urgente, e il senso del tatto è una grande risorsa attraverso la quale gli operatori della Associazione strappano sorrisi e grida di gioia.

    Quello alla Lega del filo d’Oro è un viaggio diverso, in un mondo lontano da noi anni luce eppure vicino e coesistente: un altro piano dimensionale, un universo parallelo di silenzio e buio, di suoni ovattati e di ombre.”

    Le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali hanno bisogno di tanta cura e attenzione per poter manifestare anche la più semplice e banale esigenza, e alcuni di loro necessitano anche di 3 operatori al giorno per avere la dovuta assistenza. Il Servizio Sanitario Nazionale copre solo il 40% delle spese sostenute dalla Associazione, il cui principale testimonial è Renzo Arbore.

  • Un sorriso che dona la speranza

    Le malformazioni, in tutte le loro forme, provocano senza ombra di dubbio oltre che un vero e proprio disagio a livello fisico in quanto impediscono alcune funzioni fisiologiche o il loro svolgimento regolare, ma causano anche dei disagi a livello sociale molto intensi, che ha volte possono dimostrarsi più limitanti di quelli fisici. Il labbro leporino o la labiopalatoschitosi sono sicuramente due delle malformazioni che più vanno ad incidere dal punto di vista sociale visto il loro impatto visivo molto forte che a volte precede la persona stessa in quanto viene percepita prima la deformazione di tutto il resto. Inoltre queste peculiari malformazioni causano notevoli difficoltà sia nello sviluppo della parola e della sua perfetta risoluzione sia nel cibarsi. Ovviamente la medicina ha fatto grandi passi in questa direzione resta di fatto però che nelle zone del mondo più povere e in cui mancano le infrastrutture e dove ciò può esser fatto solo con donazioni onlus sanitarie tali malformazioni si presentano più spesso e chi ne rimane vittima rischia di non poter svolgere una vita normale, anzi di vedersi segnato da questo difetto fisico senza speranza di poterlo correggere.

    Smiletrain è l’associazione Onlus italiana che si occupa proprio della correzione di questo problema in tutto il mondo e che in soli tre anni è riuscita a portare in più di 17 paesi del mondo ben 170 medici e volontari che sono intervenuti per operare più di 1588 bambini affetti da queste malformazioni restituendo loro il sorriso e la gioia di vivere tipica dell’infanzia se vissuta in maniera serena senza particolari impedimenti ma soprattutto con la consapevolezza di avere la possibilità di condurre una vita “normale” in tutti i sensi. La onlus oltre ad intervenire su malformazioni congenite alla nascita opera anche a favore dell’arginamento delle conseguenze di guerre o incidenti dovuti ad esplosioni o traumi infondendo così anche nuova sicurezza e aiutando a superare traumi che potrebbero segnare il destino di una persona.

    L’azione di Smiletrain quindi rappresenta non solo la correzione di una malformazione, dovuta a qualsiasi causa, ma bensì rappresenta speranza per una vita migliore in cui questi interventi possano essere a disposizione di tutti e nella speranza che la vita possa sempre e solo migliorare attraverso l’azione di associazioni 5 per mille. Molte sono le professionalità che nel corso dell’azione della Onlus in tutto il mondo sono intervenute come chirurghi, medici, pediatri anestesisti che hanno potuto operare grazie alla generosità di altre persone. Professionalità uniche ma anche estremamente generose che di cui l’associazione è in costante ricerca.

    L’obiettivo finale della Onlus resta comunque quello di aiutare i professionisti locali e le strutture in cui operano affinché riescano a lavorare in maniera autonoma e in perfetta autonomia sia di competenze che di professionalità di ogni genere perché questi interventi diventino di routine e possano rappresentare una delle possibili vie per la speranza di questi popoli.

    Nata nel 1999 Smiletrain ha portato il sorriso sulla bocca di più di 500.000 bambini grazie all’azione volontaria di molti professionisti medici e al contributo dei cittadini che hanno scelto di donare il loro 5 per mille a questa associazione, scegliendo la speranza e il sorriso per i futuro.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Google pay per click

  • Con un nuovo sito parte la raccolta fondi online di E.T.I.C.A onlus


    Educazione e benessere dei bambini, accoglienza per minori in difficoltà e supporto alle famiglie. E.T.I.C.A Onlus oggi sostiene la sua mission anche sul web attraverso un sito tutto nuovo realizzato dalla web agency Meetweb.

    La Cooperativa E.T.I.C.A. (Energy To Increase Children Assistance), è una realtà no profit che opera dal 1999 a sostegno delle famiglie e degli adolescenti in difficoltà realizzando asili nido, scuole per l’infanzia, comunità alloggio per minori e promuovendo affidi e adozioni.

    Dopo più di 10 anni di attività sociale, E.T.I.C.A ha deciso di concretizzare la sua presenza sul web con un sito web tutto nuovo capace di contribuire efficacemente alla sua impresa sociale. L’obiettivo della onlus è quello di presentare in modo efficace i suoi valori e la sua mission sia ai destinatari dei suoi progetti sociali (famiglie, adolescenti, comuni), sia ai possibili sostenitori (privati e aziende), attivando canali per la raccolta fondi.

    Il sito web realizzato da Meetweb è attento a richiamare la brand identity della Onlus con web design istituzionale, mentre, attraverso un linguaggio fotografico studiato ad hoc, il sito comunica con le immagini il messaggio di speranza che E.T.I.C.A lancia alle famiglie e alle ragazze in difficoltà.

    Chiunque sia interessato ai progetti per famiglie e adolescenti portate avanti da Coop. E.T.I.C.A non dovrà fare altro quindi che connettersi a www.coopetica.it ,un sito web chiaro e pulito, con percorsi di navigazione facili e veloci pensati per i differenti target, e soluzioni di interaction design che creano diversi momenti di contatto con gli utenti (richiesta informazioni, download progetti, raccolta fondi). Le aziende, infatti, possono diventare sostenitori della onlus compilando una semplice form online, “adottando” un progetto sociale di E.T.I.C.A.

    Il sito è stato interamente realizzato da Meetweb, agenzia che si occupa di creazione siti web dalla A alla Z, pianificazione di strategie di web marketing per aziende, enti ed associazioni.

    Claudia Saputo
    Ufficio Stampa Meetweb
    [email protected]