Il settore edile e delle costruzioni è un argomento particolarmente ampio, vasto quanto delicato. La situazione in cui attualmente riversa l’economia italiana colpisce ancora più duramente un settore che già da anni arranca con difficoltà facendo fronte a errori del passato legati a politiche sbagliate sia per quanto riguarda lo sfruttamento del territorio, le modalità di intervento, gli errati calcoli in rapporto alle necessità della popolazione. A questo si aggiunge poi l’infinita serie di problematiche che la crisi a posto in essere senza dimenticare le varie peculiarità del mercato immobiliare italiano, le quali non fanno altro che aumentare lo stato di gelo da cui è governato. Ora a soffrire sono l’insieme per intero dei comparti che sono direttamente collegati al settore edile e delle costruzioni. Quello che ad oggi è a rischio è il tessuto produttivo stesso che senza un adeguata serie di contromisure rischia di sfaldarsi e svanire nel nulla con conseguenze a dir poco devastanti, difficili da immaginare attualmente malgrado il malessere già ben presente. Tutti i comparti soffrono: da quello che si occupa della realizzazione delle nuove costruzioni che in soli cinque anni registrano una flessione di oltre il 40%. Anche il settore dei lavori pubblici, in diretta conseguenza, ha registrato un netto taglio delle risorse e nel medesimo periodo di osservazione ha raggiunto il fondo con un segno meno del 44.5%. Se un comparto, uno solo, resiste a tutto questo è senza dubbio quello inerente la riqualificazione, attualmente unica via di fuga possibile per allontanare lo spettro di una crisi che non nasconde i potenziale di presentarsi ancora lunga e profonda. Per maggiori informazioni: costruzioni san giovanni in persiceto.
Lascia un commento