Per sensibilizzare l’opinione pubblica sui rischi di incidenti e insidie alla salute dei lavoratori, argomento sempre di stretta attualità, il prossimo 28 aprile si celebrerà la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro: argomento, questo, che presenta molteplici aspetti anche in conseguenza della sempre maggiore diffusione di nuove professioni e tecnologie. Ad esempio, oggetto d’interesse generale deve essere anche la prevenzione del rischio chimico derivato dal contatto con sostanze potenzialmente nocive per l’uomo. In questi casi in particolare l’attenzione e la cura impiegate devono essere massime per evitare di esporre l’organismo a potenziali agenti patogeni.
Un esempio per tutti possono essere gli effetti collaterali anche gravissimi cui può essere sottoposto il personale ospedaliero nella manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici senza l’utilizzo di adeguate precauzioni. Un’attività che deve pertanto avvenire in completo accordo con una normativa specifica, la quale stabilisce come obiettivo fondamentale proprio la prevenzione del rischio chimico legato alla contaminazione da CA. Studi recenti hanno infatti accertato, ad esempio, un aumento del rischio di insorgenza di tumori del sistema emopoietico in generale, e di leucemie in particolare, negli opertori sanitari addetti alla manipolazione di chemioterapici antiblastici. Per le donne inotre aumenta il rischio di abortività e/o infertilità.
Alcune aziende consapevoli della necessità di aumentare la sicurezza del personale sanitario hanno progettato nuovi sistemi di sicurezza che consentono, nel corso di queste delicate operazioni, di controllare costantemente in circuito chiuso tutte le varie fasi di preparazione impedendo agli operatori l’interazione con i farmaci chemioterapici antiblastici.
Questi sistemi permettono sia di ricostituire i farmaci in polvere, sia il prelievo dalle soluzioni già pronte, sia il trasferimento del farmaco in sacca per la somministrazione successiva al paziente, garantendo una sicura gestione del rischio chimico ad essi correlato.
Il gruppo Eurospital S.p.A. forte di una esperienza pluridecennale nel campo della prevenzione del rischio chimico e infettivo in ambito ospedaliero, ha sviluppato e introdotto in questo settore Securmix, un sistema pensato appositamente per le operazioni di manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici al fine di renderle semplici e sicure.
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