Affitti Roma. La capitale vanta un triste primato, oltre al fatto di essere la città più cara dal punto di vista immobiliare anche la città italiana con il tasso più alto di affitti in nero. Parliamo di circa 500.000 proprietari che, a Roma e in altre parti d’Italia, che non dichiarano il reddito percepito dall’affitto dei loro immobili.
A cadere nella rete degli affitti in nero sono per lo più giovani coppie, studenti e precari, concentrati prevalentemente al sud e nella capitale. Oggi però gli inquilini hanno uno strumento legale efficace per far valere i loro diritti.
Parliamo del Decreto Legislativo entrato in vigore a giugno dell’anno scorso che prevede la possibilità, da parte dell’inquilino, di registrare autonomamente il contratto. Per mezzo dell’articolo 3 del D.L 23/2011il proprietario sarà inoltre obbligato a stipulare un contratto secondo la formula 4+4 con un affitto ribassato del 90%. Gli evasori vanno puniti e questo sembra davvero un metodo molto efficace per far capire che le tasse vanno pagate e i diritti dei cittadini rispettati.
Ad aiutare e tutelare i cittadini sotto questo punto di vista ci pensa l’Associazione ACORN, reperibile facilmente su Facebook. L’associazione aiuta i cittadini e fornisce assistenza legale per tutti coloro che intendono registrare e rendere legale il loro contratto d’affitto. Sempre in rete sono disponibili degli ottimi strumenti che mettono in contatto, in modo semplice e legale, inquilini e proprietari. Se ad esempio abiti in zona Torino prova a cliccare alla voce “affitti privati Torino”.
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