REGIONALI, MUSUMECI A SICILIA24NEWS

“Restituire la Sicilia alla normalità”. Nello Musumeci, candidato alla presidenza dell’Ars, sintetizza in una intervista al quotidiano Sicilia24News il suo programma elettorale. “La parola normalità acquisisce un significato ben diverso da quello elettorale, in una Terra dove è morta anche la speranza. Normalità vuol dire offrire ai cittadini servizi efficienti; buona sanità per tutti, anche nelle aree decentrate; miglioramento della qualità della vita, che passa dalla difesa dell’ambiente a trasporti celeri ed economici, il rispetto dei propri diritti senza dover andare prima nelle segreterie politiche, la possibilità di un lavoro decoroso – spiega Musumeci – E poi, un forte richiamo all’etica per chi fa politica e rappresenta le istituzioni. Voglio ridurre le spese di rappresentanza, dalle auto blu ai troppi ricevimenti, i fondi a disposizione della Presidenza e quelli per i gruppi all’Ars. La Regione deve tornare ad essere un’Istituzione autorevole, credibile, a disposizione di tutti, presidenti di provincia e sindaci con i quali deve avere un rapporto di collaborazione indipendentemente dall’appartenenza partitica”.

Nello Musumeci

L’esponente de La Destra commenta i sondaggi che lo vedono in testa sugli avversari. “Non mi fido tanto dei sondaggi, il mio termometro è la fiducia e la simpatia che tantissime persone, in modo sempre più convinto, mi manifestano in ogni circostanza, in ogni incontro, in ogni occasione, anche al bar dove mi fermo per un caffè. Più che gli eventuali errori del centrosinistra mi interessa offrire agli elettori la mia credibilità di uomo, di politico, di pubblico amministratore. La mia storia è sotto gli occhi di tutti, senza ombre, la mia vita è stata rivoltata come un calzino – continua Musumeci -. Non ho rapporti politici, amichevoli, occasionali frequentazioni con persone che non siano rispettabilissime. Sul piano della legalità e della buona amministrazione non ho nulla da imparare. Ho vissuto per anni sotto scorta, sacrificando una vita “normale” con spirito di servizio, ma ripagato dalla serenità della mia coscienza. E il mio fatturato amministrativo, durante la mia decennale presidenza alla provincia, è sotto gli occhi di tutti, ancora. Mi fido degli elettori siciliani, che sono maturi per sostenere una vera svolta del modo di fare politica in Sicilia, di liberarsi dalla schiavitù del clientelismo”.

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