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  • Daniele Guastella feat. Mihaela Fileva : “In your eyes” è il nuovo singolo estratto da “Homaj”

    Daniele Guastella feat. Mihaela Fileva : “In your eyes” è il nuovo singolo estratto da “Homaj”

    IN YOUR EYES è il nuovo singolo tratto da Homaj di Daniele Guastella e che vede la collaborazione di Mihaela Fileva, una delle popstar bulgare più ascoltate nei Paesi dell’est Europa.

    Con questo terzo singolo estratto da HOMAJ, l’album uscito il 15 Maggio scorso, Daniele Guastella si affaccia su un territorio più internazionale, quello dell’Est Europa, che più volte ha frequentato negli ultimi 15 anni.




    Questa volta, a rispondere all’invito del cantautore siciliano è una cantante che ha fatto molto parlare di sé nel suo paese e nell’est europeo: Mihaela Fileva.

    Dopo anni di festival e importanti palchi in giro per l’Europa, l’artista bulgara si ritrova nel 2011 tra i finalisti di XFactor e viene notata da un importante produttore.

    Dal 2013 entra a far parte dell’etichetta Montemusic con la quale sforna una lunga serie di successi radiofonici. La sua carriera è costellata da tantissimi riconoscimenti e premi di rilevanza internazionale.

    Negli ultimi due anni è stata uno dei 4 giudici del popolare programma “The Voice of Bulgaria”, brillando afenche come personaggio televisivo, oltre che musicale, tra i più apprezzati ed amati nel suo paese.




    “In Your Eyes”, il nuovo singolo tratto da “Homaj”

    Dietro questo brano pop/rock molto ritmato, si nasconde una delicata canzone d’amore, che esprime il bisogno di stare insieme alla persona amata: “in your eyes a sky, in which to fly and the bright light of a smile…”

    Con la musica di Daniele Guastella e il testo di Martino Lo Cascio, il brano parla della consapevolezza del profondo amore che si può provare per una persona e che può spesso contrastare con la paura di perderla.

    Questo contrasto è alla base di questo duetto, che vede l’alternarsi di due bellissime voci come quella di Mihaela Fileva e Daniele Guastella.

     

    Sito web Mihaela Fileva

    https://montemusic.net/en/mihaela-fileva/

    Sito web Daniele Guastella

    www.danieleguastella.it

     

    CREDITS

    (Musica: Daniele Guastella – Testo: Martino Lo Cascio)

     

    Prodotto da Denis Marino

    Arrangiamento di Denis Marino, Daniele Guastella

    Mix di Michele Musarra

    Mastering di Andrea De Bernardi

    Chitarre acustiche: Denis Marino

    Chitarre elettriche: Luca Galeano

    Basso: Peppe Sferrazza

    Batteria: Sergio Guastella

    Tastiere: Daniele Guastella

     

    POSTATO da MIA ufficio stampa

     

  • Sea-watch 3 dissequestrata e pronta a soccorrere migranti

    Sea-watch 3 dissequestrata e pronta a soccorrere migranti

    Sea-watch 3 dissequestrata e pronta a soccorrere migranti

    La nave di soccorso tedesca Sea-Watch3 è pronta a riprendere le missioni dei migranti.
    Sea-Watch 3 ha promesso di tornare in mare e salvare i migranti dopo il sequestro  di cinque mesi in un porto siciliano da parte delle autorità italiane. Altre due imbarcazioni di salvataggio, Alex e Mare Jonio, sono ancora sequestrate.

    Immagine in evidenza:  La nave Sea-Watch 3 nel porto di Lampedusa | Foto: Picture-alliance / Photoshot

    L’ente benefico tedesco Sea-Watch 3 ha annunciato giovedì che tornerà appena possibile nell’area a nord della costa libica per aiutare i migranti in mare  dopo aver vinto una battaglia legale con l’italia.

    In una dichiarazione, il gruppo di soccorso marittimo senza scopo di lucro ha citato una decisione del tribunale civile secondo cui non era stata trovata alcuna base legale per continuare a detenere Sea-Watch 3 nel porto siciliano di Licata.

    Sea-Watch e altri soccorritori civili sono gli unici a sostenere la legge, che è stata dimostrata ancora oggi”, ha dichiarato Johannes Bayer, presidente di Sea-Watch. “Non vediamo l’ora di lasciare e potenzialmente tornare ai porti italiani senza ulteriori complicazioni o aggressioni”.

    Sea-Watch ha difeso le sue missioni di salvataggio come lecite, dicendo che era stato oggetto di “criminalizzazione, intimidazione e blocco”.

    Sea-Watch ha celebrato la sua vittoria su Twitter. “SeaWatch ha vinto l’appello al Tribunale civile di Palermo: SeaWatch3 è libero!” e “… la giustizia trionfa sulla (ex) legge sulla sicurezza”, ha detto.

    La cosiddetta legge sulla sicurezza italiana sovrintende alle sanzioni e alle confische per gli enti di beneficenza per il salvataggio dei migranti.

    L’ex leader di estrema destra e l’ex ministro degli Interni, Matteo Salvini, hanno guidato le politiche anti-migranti del paese.

    L’Italia trattiene una nave di soccorso

    Le autorità italiane hanno sequestrato la nave a fine giugno durante uno scontro con una nave della polizia doganale italiana sull’isola di Lampedusa tra la Tunisia e la Sicilia.

    Carola Rackete, capitano di Sea-Watch, è stata arrestata e ha trascorso diversi giorni agli arresti domiciliari dopo aver ignorato gli avvertimenti per stare lontano dalle coste italiane. Rackete era riuscita a farsi strada in un porto di Lampedusa e aveva portato a riva 40 migranti.

    Ruben Neugebauer, portavoce di Sea-Watch, ha annunciato che Rackete non sarebbe tornato come capitano una volta che Sea-Watch 3 riprenderà perché attualmente sta viaggiando in Antartide.

    Salvini aveva definito Rackete una minaccia alla sicurezza nazionale.

    Il suo arresto ha portato alla ribalta la controversa risposta dell’Europa alla migrazione di massa  dal Nord Africa.

    Circa 600.000 migranti hanno raggiunto la costa italiana dalla Libia negli ultimi otto anni. L’Italia ha chiesto ai suoi vicini europei in numerose occasioni di dover accogliere la maggior parte dei migranti che attraversano il Mar Mediterraneo.

    Altre due imbarcazioni di soccorso di beneficenza, Alex e Mare Jonio, che sono gestite dalla non profit Mediterranea, sono ancora detenute a Licata. Sono stati sequestrati dalle autorità italiane rispettivamente a luglio e settembre.

    Fonte:  dw.com | infomigrants.net
    IMMAGINE: infomigrants.net

  • AISO, al via il convegno su “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali”


    Catania / Modica (RG) – “Nuovi percorsi per la storia orale e le fonti orali: la ricerca in Sicilia”. È il titolo del convegno nazionale di studi, organizzato dall’Associazione italiana di Storia orale (AISO) con il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e la Fondazione Giovan Pietro Grimaldi di Modica, in programma a Catania e a Modica dal 29 al 30 maggio.


    Il convegno prevede un fitto calendario di interventi che vedranno la partecipazione di storici e scienziati sociali provenienti da tutta l’Italia con l’obiettivo di fare il punto sulle metodologie e sui risultati di ricerca conseguiti da una disciplina ancora giovane ma già affermata come la Storia orale.

    Venerdì 29 alle ore 10,00 a Palazzo Pedagaggi, in Via Vittorio Emanuele II, n. 49 a Catania si parlerà di “Snodi critici nella pratica e nella metodologia della storia orale oggi”. Aprirà i lavori Giovanni Contini (Presidente AISO) con una relazione dal titolo “Pratica, metodo e problematiche della storia orale”. A seguire, Alessandro Casellato (AISO, Università Ca’ Foscari di Venezia) affronterà i “Problemi legali ed etici nella produzione e nell’uso delle fonti orali”; Sandro Ruju (AISO, Studioso di storia economica e sociale) discuterà di “Miniere e poli industriali in Sardegna: memorie a confronto”. Coordinerà Giuseppe Barone, direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania.

    Il convegno riprenderà alle ore 15,00 per fare il punto su “Ricerche su fonti orali all’università di Catania”. Ampio e diversificato lo spettro delle relazioni, che spazia dai temi di storia siciliana – come la “Memoria divisa di Portella delle Ginestre” diFrancesco Di Bartolo (Dottore di ricerca) e le “Stragi in Sicilia durante la guerra e la percezione di tedeschi e alleati da parte della popolazione” di Rosario Mangiameli(Università di Catania) – fino ad argomenti di storia internazionale – come “Narrazioni e identità nazionale. Per una raccolta di fonti orali sul popolo Saharawi” di Souadou Lagdaf (Università di Catania), “Il mutamento della percezione degli emigranti in Belgio dal dopoguerra agli anni Ottanta” di Chiara Milazzo (Dottore di ricerca) e “La memoria della guerra delle Malvine e il ruolo dei reduci nel processo di democratizzazione del paese” di Victoria Ana Guarrera (Dottoranda). Coordinerà Rosario Mangiameli, ordinario di Storia contemporanea nell’ateneo catanese.

    Sabato 30 maggio alle ore 9,30 il convegno si trasferirà a Palazzo Grimaldi (Corso Umberto I, 106) a Modica. Si parlerà di “Memoria delle catastrofi”, con le relazioni diGiuseppe Maiorana e Alessandro La Grassa (rispettivamente (direttore e presidente di “Belìce/ EpiCentro della Memoria Viva”) su “Tra memorie vive e narrazioni: il Belìce”; Marcella Burderi (AISO, Fondazione Grimaldi, Università di Catania) ripercorrerà “La memoria del Grande terremoto del 1693 nel repertorio folclorico”; Sara Zizzari (Università di Napoli) affronterà il tema della “Frattura spazio-temporale nel post-sisma aquilano”; Gabriele Ivo Moscaritolo (Università di Napoli) parlerà di “Storie e immagini dal cratere. Il sisma del 1980 tra rappresentazione e memoria”. Coordinerà Gabriella Gribaudi (AISO e Università degli Studi di Napoli “Federico II”).

    Dalle ore 15,30, focus su “La storia orale e le trasformazioni del territorio: politica, imprenditorialità, deindustrializzazione”. Giuseppe Barone (Università di Catania) parlerà de “La seconda rivoluzione industriale nell’area Iblea. Gli imprenditori si raccontano (1995-2005)”. Fabio Salerno (Dottore di ricerca) terrà una relazione dal titolo “Auto-rappresentazione di Priolo. Quale futuro?”, nel corso della quale sarà proiettato un video tratto dal suo lavoro di ricerca condotto con Salvo Adorno sull’agglomerato industriale di Priolo. Giancarlo Poidomani (Università di Catania) affronterà il tema della “Formazione della nuova classe politica in provincia di Ragusa negli anni 1945-1960”. Chiara Ottaviano (Cliomedia Officina, Archivio degli Iblei) traccerà un bilancio dell’”Esperienza dell’Archivio degli Iblei e il caso Campanella”, mentre Maria Laura Longo (Università “L’Orientale” di Napoli) e Fabrizio Canfora(Università “L’Orientale” di Napoli) discuteranno di “Paesaggi metropolitani in cambiamento. Il quartiere Mercato – Pendino di Napoli tra storia e memoria”. Coordinerà Roberta Garruccio (AISO e Università degli studi di Milano).

    Info e contatti
    Associazione Italiana di Storia Orale – AISO
    Via San Francesco Sales 5 – 00165 Roma
    mail: [email protected]
    web: www.aisoitalia.it

    Fondazione Giovan Pietro Grimaldi
    Corso Umberto I, 106 – 97015 Modica (RG)
    tel. 0932 757459 fax 0932 752415
    mail: [email protected]
    Web: www.fondazionegrimaldi.it

  • PARCO BOTANICO E GEOLOGICO GOLE ALCANTARA HI-TECH E NATURA: I NUOVI SENTIERI DEL TURISMO

    C’è un luogo in Sicilia dove la bellezza ineffabile della natura s’intreccia alle tecnologie, per dar vita a un innovativo modo di fruire il territorio e le sue bellezze: il “Parco Botanico e Geologico” Gole Alcantara apre ai turisti di tutto il mondo nuovi sentieri naturalistici, attraverso strumenti didattici e hi-tech al servizio dei visitatori. Sabato 30 maggio, a partire dalle 11.00 (via Nazionale 5, Motta Camastra, provincia di Messina), si svolgerà il grande evento di presentazione della nuova mappatura dei percorsi e delle attrazioni del Parco, ideati e implementati con l’obiettivo di potenziare e valorizzare il territorio.

    Sarà un vero e proprio viaggio nell’incantevole patrimonio del canyon di origine lavica, che culmina in uno degli scenari più suggestivi del Parco: la terrazza dell’Amore. La terrà a battesimo proprio uno tra gli scrittori più romantici del panorama italiano: Federico Moccia, che per l’occasione lancerà un contest dedicato agli innamorati.

    A richiamare l’attenzione dei più piccoli sarà l’area Preistorica, in cui i visitatori, all’interno di un incantevole scorcio naturale, potranno ammirare riproduzioni semoventi a grandezza reale degli animali dell’epoca. L’avventuroso viaggio nella storia delle Gole vulcaniche continuerà poi in compagnia dell’amata mascotte Zazza Mike, all’interno del nuovo cinema 4D – nell’area “Museum of land” – dove la proiezione sul grande schermo di un docufilm digitale e sensoriale regalerà al piccolo pubblico un’emozionante percorso tra natura e avventura.

    L’esplorazione in digitale proseguirà grazie alla nuova App del Parco Botanico e Geologico Gole Alcantara, creata con il supporto di esperti e studiosi: su smartphone e tablet sarà possibile consultare la mappatura di oltre mille specie botaniche e zoologiche presenti nella cornice naturale delle Gole. L’applicazione permetterà inoltre di utilizzare i QR code disseminati nel Parco, per essere sempre connessi e scoprire piante e animali con un semplice click. Durante l’evento verrà inoltre presentata per la prima volta in Sicilia l’App “Best Trip”: un vero e proprio diario digitale che consentirà al turista di esplorare luoghi non convenzionali e di scoprire gli itinerari siciliani con gli occhi di chi vive e conosce il territorio.

    «L’Open Day estivo del Parco – afferma l’Amministratore del Parco Antonino Vaccaro – evidenzia l’importanza dell’attenzione riposta nell’accoglienza al visitatore e nella valorizzazione del territorio siciliano, a livello nazionale e internazionale, attraverso l’immenso patrimonio naturalistico che ci contraddistingue nel mondo». La giornata si concluderà con la degustazione di piatti tipici siciliani a km 0 coltivati dell’Azienda Agricola Terralcantara.

  • Puglia regina dell’estate italiana: una casa vacanza su quattro è affittata tra Salento e Gargano

    Agosto uguale vacanze. Se anche quest’anno un italiano su due (dati Coldiretti) ha scelto di partire ad agosto, dove andranno gli italiani, sempre più attenti a tirare la cinghia anche durante le ferie? Casevacanza.it (www.casevacanza.it), primo portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha analizzato le prenotazioni per il mese di agosto, scoprendo che la destinazione più comune per agosto è la Puglia: il 24% delle prenotazioni di case vacanza si concentra nella regione più orientale del Paese. Addirittura, sono in Puglia 7 delle 20 località più prenotate: un vero e proprio plebiscito per la regione, che riceve prenotazioni non solo per il Salento, ma anche per il Gargano, la terra di Bari e la valle d’Itria.

    A seguire, con un volume di prenotazioni di molto inferiore, c’è la Sicilia: la regione raccoglie, infatti, il 13% delle domande di pernottamento per il mese di agosto; segue la Sardegna che, nonostante il caro traghetti, si difende bene, raccogliendo circa il 9% delle prenotazioni. A seguire, in parità con l’8,5% delle prenotazioni per agosto, Liguria e Toscana, le quali beneficiano di un alto numero di prenotazioni relative a periodi di tempo minore: il weekend fuori porta di molti italiani – andati magari in vacanza a luglio o senza la possibilità di partire per la fatidica settimana agostana – vede queste regioni come le mete predilette.

    Ma quali sono le località più prenotate dell’estate? Per quel che concerne il segmento delle case vacanza è Gallipoli la vera regina: per il secondo anno di fila si conferma come la destinazione ideale per chi si orienta verso un affitto turistico. A seguire, esattamente come accadeva lo scorso anno, troviamo Porto Cesareo. In terza posizione, la sempreverde Viareggio, che continua a raccogliere consensi dei turisti senza conoscere crisi.

    Per la quarta posizione si torna in Puglia, ma ci si ferma molto più a nord: troviamo infatti Vieste, cittadina del Gargano che viene premiata anche per i suoi prezzi medi, tra i più bassi d’Italia per il mese di agosto (solo 500 euro a settimana). Proseguendo a leggere la classifica, troviamo località dell’Emilia Romagna (Rimini, quinta, e Bellaria-Igea Marina, diciottesima), della Sicilia (San Vito lo Capo e Favignana, in provincia di Trapani), dell’Abruzzo (Montesilvano Marina e Francavilla al Mare), della Sardegna (Santa Teresa di Gallura), ma anche del Veneto, del Lazio e della Toscana, a dimostrazione della varietà dell’offerta turistica italiana, che vede il mercato delle case vacanza ormai diffuso su tutto il territorio nazionale.

    A differenza da quanto avviene per le altre tipologie di strutture ricettive, per le case vacanza il filo rosso che collega tutto lo stivale è il mare: «considerando il solo segmento degli affitti turistici – ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it – il 70% delle richieste per agosto riguarda località marittime, cosa che si spiega ricordando come in queste località i prezzi delle strutture ricettive “tradizionali” ad agosto raggiungano il loro massimo. Gli italiani che non vogliono rinunciare al mare ma vogliono comunque ridurre i costi scelgono sempre più spesso di pernottare in case vacanza: stando ai nostri dati quest’estate circa il 20% degli italiani che partono opterà per un affitto turistico.»

  • Rc auto: Puglia e Campania sono le regioni dove si richiedono i premi più alti

    Quando si parla di RC auto, si sa, il Sud è la parte del nostro Paese in cui i premi sono più alti, ma anche all’interno del Mezzogiorno le differenze tra città e città sono sensibili, persino se si prende in esame lo stesso profilo di automobilista. Per i più virtuosi, per esempio, vivere a Taranto piuttosto che a Enna significherebbe dover pagare un premio RC auto più che doppio. Questo quanto emerso dal focus sulla RC auto nel Sud Italia realizzato da Facile.it (www.facile.it), sito leader nella comparazione di polizze assicurative e prodotti finanziari, che ha evidenziato come Puglia e Campania siano le regioni con i premi RC auto più alti del Paese.

    Le cinque regioni di riferimento per lo studio sul Mezzogiorno condotto dal comparatore sono state: Puglia, Calabria, Campania, Basilicata e Sicilia. Per ciascuna di esse Facile.it ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista* e registrando le variazioni di prezzo nelle diverse province.

    Nel Mezzogiorno il costo inferiore per gli automobilisti virtuosi (vale a dire quelli in prima classe di merito) è stato registrato ad Enna (290 euro) a Taranto quello maggiore (714 euro). È pugliese anche la provincia che conquista il secondo posto nella classifica delle più care per questo profilo di automobilisti, Foggia, dove il premio arriva a 684 euro.

    Quando si parla di giovani, invece, è in Campania che l’Osservatorio ha rilevato le tariffe più care con Caserta addirittura in cima alla classifica nazionale per i premi più alti legati alla quattordicesima classe, con una media di 3.061 euro. A poca distanza, troviamo le polizze per i neopatentati di Napoli, dove bisogna corrispondere 2.998 euro. Possono, invece, sentirsi privilegiati i giovani di Matera, provincia in cui si registrano i premi più bassi del Sud, fermi a 1.325 euro. A seguire ecco ancora una volta Enna, una delle province più economiche di tutto il Meridione, con 1.387 euro.

    RC auto in Puglia

    I neopatentati di Lecce saranno felici di sapere che possono considerarsi i più fortunati della regione: per loro i premi RC auto sono risultati i più bassi in Puglia, fermandosi a una media di 2.178 euro all’anno. A seguire troviamo le polizze in quattordicesima classe della provincia di Barletta-Andria-Trani in cui si pagano 2.271 euro. Nelle altre quattro province pugliesi i premi arrivano a 2.656 euro. Anche per il secondo tipo di profilo Lecce si è rivelata la provincia più economica del Tacco d’Italia con un premio medio di 518 euro all’anno; mentre la più cara è risultata Bari, dove si raggiungono i 752 euro. Guardando al profilo più virtuoso, Lecce cede il primato della convenienza a Brindisi (502 euro), mentre Taranto si rivela la più salata per i conti in prima classe con un premio annuo di 713 euro.

    RC auto in Calabria

    In Calabria, per tutti e tre i profili che Facile.it ha analizzato, la provincia in assoluto meno cara è Cosenza. I giovani cosentini entrano nel mondo RC auto con un premio medio annuo di 2.055 euro, senz’altro invidiati dai corregionali di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia che invece devono sborsare 2.378 euro. Minore, seppur consistente, la differenza tra chi paga meno e chi più nel secondo profilo preso in esame: 394 euro a Cosenza e 668 a Vibo Valentia. Anche i più virtuosi vedono oscillare i loro premi all’interno della Regione tra la provincia più cara (Crotone, 646 euro) e quella più economica (Cosenza, 368 euro).

    RC auto in Campania

    Alla Campania spetta la maglia nera per i costi RC auto. Dall’Osservatorio di Facile.it è emerso che, per quanto riguarda la categoria dei neopatentati, le province più care d’Italia si concentrano nella regione con un primo posto nazionale per Caserta (3.061 euro annui) e un secondo posto per Napoli (2.998 euro). Come Cosenza per la Calabria, anche in Campania un’unica provincia è risultata essere la più economica per tutti e tre i profili presi in esame nello studio: Benevento. I neopatentati di quest’area si trovano a pagare oltre 900 euro in meno dei giovani casertani, arrivando a un premio di 2.137 euro. Per quanto riguarda il profilo degli automobilisti che pagano la polizza della prima classe di merito, a Benevento i premi si fermano a 418 euro, ma arrivano a 679 se ci spostiamo a Salerno, la provincia più cara della regione per i più meritevoli. Per il secondo profilo, come detto, Benevento rimane la migliore con 437 euro di media annuale, laddove all’opposto troviamo ancora Salerno dove si paga il premio più alto di 770 euro.

    RC auto in Basilicata

    Nella regione di Matera e Potenza, la prima risulta essere la provincia più economica in assoluto, su tutti e tre i profili che Facile.it ha osservato. Le differenze di prezzo sono consistenti soprattutto per il profilo dei neopatentati che a Matera hanno bisogno soltanto di 1.325 euro per pagare il loro premio annuo, mentre a Potenza devono mettere sul piatto ben 2.075 euro. Più contenute le differenze degli altri due profili (vedi tabella).

    RC auto in Sicilia

    La differenza dei premi medi annui tra i neopatentati agrigentini e quelli di Enna è decisamente rilevante: 2.535 euro contro 1.387 euro, oltre 1.000 euro di distacco tra la prima e l’ultima provincia siciliana nella classifica dei premi più cari. Anche in Sicilia una sola provincia risulta essere la più economica per i tre profili ed è appunto Enna, dove anche chi è in quarta classe (vedi secondo profilo analizzato) paga i premi più bassi dell’Isola, ovvero 302 euro l’anno. Al primo posto per i prezzi più alti di questo profilo c’è Messina con 542 euro. La città dello Stretto è la più cara anche per gli automobilisti più diligenti che devono sborsare una media di 519 euro l’anno contro i soli 290 di Enna.

  • In vendita la villa siciliana di Lucio Dalla

    Amanti della musica (e del buon vino) fatevi avanti: è in vendita la residenza siciliana di Lucio Dalla.

    Indimenticato poeta della musica italiana, Lucio Dalla, a due anni dalla morte, rimane uno degli artisti più amati del nostro Paese. Bolognese di nascita, era legatissimo al Sud Italia: alle isole Tremiti si trovavano la sua residenza estiva principale e il suo studio di registrazione, mentre a Milo, paesino in provincia di Catania, acquistò un rustico, al centro di una tenuta in cui produceva anche del vino, bianco e rosso. Da lui chiamato lo Stronzetto dell’Etna, gli valse più volte dei premi dalla critica enologica.

    Proprio questa tenuta è ora in vendita: si tratta di un lotto di terreno grande 21mila metri quadri, in parte boschivo ed in parte coltivato a vigneti, al cui centro si trova una villa di circa 400 metri, completamente ristrutturata secondo il gusto del cantante. Acquistata da Dalla nei primi anni Novanta, è dotata di una piccola dependance di 45 metri quadri, un garage di 45 e un magazzino di 30 metri quadri. Prezzo? 700 mila euro. Non molti, se pensiamo che – oltre al suo valore storico culturale e alla sua bellezza – la proprietà dell’immobile renderà il nuovo proprietario vicino di casa niente di meno che di Franco Battiato. L’immobile era stato messo in vendita con discrezione, ma nessun compratore si è fatto avanti: da qui la decisione di rendere pubblica la vendita, nella speranza di trovare qualcuno in grado di comprendere davvero il valore dell’immobile in questione.

    Ecco di seguito il link all’annuncio: http://www.immobiliare.it/46844379-Vendita-Rustico-Casale-via-Praino-Milo.html.

  • Assegnati i riconoscimenti del Premio giornalistico “Sicilia isola da scoprire”

    Ragusa – Sabato scorso, nell’elegante cornice del Ristorante Quattro Quarti a Marina di Ragusa, si è svolta la cerimonia di consegna dei premi del Concorso giornalistico “Sicilia isola da scoprire”, indetto dalla Casa editrice Belle e Buone Arti, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia.

    A ricevere i riconoscimenti ex aequo per la prima sezione del premio (“La Sicilia del gusto, delle tradizioni e dell’arte nei territori delle Strade del vino e dei sapori”) sono stati Piero Rotolo, Paolo Cirica e Giovanni Criscione per gli articoli pubblicati su “Slow Book”, la guida ufficiale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia, distribuita al Vinitaly 2014.

    In particolare Piero Rotolo, direttore del magazine online “Eg news” e redattore di “OlioVinoPeperoncino”, è stato premiato da Teresa Di Fresco, vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e da Tiziano Toffolo, presidente della Giuria, per l’articolo “Gibellina, la costruzione di un’utopia”.

    Paolo Cirica, fondatore e direttore del giornale online “Essepress”, ha ricevuto il premio da Giampaolo Schillaci, assessore alla Cultura del Comune di Scicli, per l’articolo “Scicli, perla del Barocco”.

    Infine Giovanni Criscione, fondatore dell’ufficio stampa InPress, è stato premiato da Teresa Di Fresco, Tiziano Toffolo e Francesco Valenti presidente del Comitato organizzatore, per l’articolo “Modica, le grandi bellezze del Barocco, patrimonio dell’Umanità”.

    Ai premiati è stata consegnata un’elegante pergamena-ricordo e una busta contenente un soggiorno premio di due notti per due persone, offerto dalla Maison de charme “La Moresca” di Marina di Ragusa.

    Il premio “Sicilia isola scoprire” fa parte del progetto “Sicilia Excellence”, che ha tra i suoi obiettivi la realizzazione di eventi e la pubblicazione della guida-book ufficiale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia.

    Il concorso, alla sua prima edizione, intende promuovere uno “scouting giornalistico” dei beni archeologici e artistici, delle tradizioni storico-culturali, dei giacimenti eno-gastronomici della Sicilia in vista dell’Expo 2015.

    Il regolamento per partecipare alle altre sezioni del premio (“La Sicilia dimenticata dalle tradizionali mete turistiche”, scadenza 30/11/2014; e “Sicilia Isola di tesori da scoprire”, scadenza il 31/01/2015) è consultabile su http://www.siciliaexcellence.eu.

    Info e contatti

    cell. 388 3046600 /345 8440206

    mail: [email protected]

  • Segni di Memoria e Pace alla Fondazione La Verde La Malfa

    Domenica 22 giugno alle 18.00 la Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte (S.G. La Punta – Catania) inaugura “Segni di Memoria e Pace”. L’evento è articolato in due mostre d’arte contemporanea – una permanente e l’altra temporanea.

    La mostra permanente si compone di due stanze d’arte – Stanza della Memoria e Stanza della Pace. Nella Stanza della Memoria, come spiega il Prof. Giorgio Agnisola, autore del testo critico, troviamo le ultime acquisizioni della Fondazione, ovvero, i lavori di Lawrence Carroll, Cristina Treppo, Lolita Timofeeva e Emily Joe, artisti che in anni diversi hanno partecipato a varie edizioni della Biennale di Venezia, Documenta, ecc. Le loro opere fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche, italiane e straniere.

    Attraverso un varco tra i due vani, si giunge al secondo ambiente, la Stanza della Pace, “disegnato” da Angelo Casciello, artista partenopeo che ha lavorato a tutto campo dipingendo sulle pareti, sul pavimento e sul soffitto realizzando così un’opera site specific.

    La collettiva temporanea – “Le immagini della memoria” a cura dello storico dell’arte Giuliana Albano – visitabile fino al 27 settembre, indaga soprattutto il tema della memoria mediante i lavori di Silvano Tessarollo, Cristina Treppo, Lolita Timofeeva e Emily Joe. Entrambe le mostre si muovono su equilibri tematici sottili che vengono intenzionalmente esposti ma non sovraesposti in un percorso visivo, fisico e metafisico sulla memoria e sulla pace.

    L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di San Giovanni La Punta e in collaborazione con la Fondazione Casa della Divina Bellezza e la Galleria Michela Rizzo di Venezia; lo spettacolo artistico musicale è a cura dell’Associazione Caserta Musica e Arte.

    Coerentemente con la mission di promozione e valorizzazione culturale fortemente voluta dall’artista fondatrice Elena La Verde, La Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte continua a consolidare il proprio ruolo di officina culturale offrendo una programmazione interdisciplinare e trasversale in grado di valorizzare tutti gli ambienti della sede che si affaccia sul golfo di Catania: quelli interni con le mostre e quelli esterni con lo spettacolo all’aperto artistico musicale.

    Catalogo in sede.

    Fondazione La Verde La Malfa – Parco dell’Arte

    via Sottotenente Pietro Nicolosi, 29 – 95037 – S. G.La Punta – Catania

    tel. 095-7178155 | 3385078352

    [email protected] | www.fondazionelaverdelamalfa.com