I dati forniti da Unioncamere-Isnart, opportunamente rielaborati e riassunti nel rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo per l’anno 2011, non fanno sorridere e confermano la pessima impressione avuta dagli operatori del settore. Lo scorso anno infatti ha fatto registrare un forte calo del settore turistico, con gli italiani che hanno preferito chiudere il portafoglio cercando di risparmiare qualche soldo per affrontare la crisi nella quale siamo capitati.
Nel 2011 i nostri connazionali che hanno potuto regalarsi una vacanza sono stati 27 milioni, addirittura il 16% in meno rispetto al 2010. Il tracollo si è manifestato soprattutto nel secondo semestre, dove la diminuzione è stata addirittura del 29,3% (contro il -3,3% dei primi sei mesi dell’anno). Tra gli effetti della crisi, facilmente identificabili attraverso i numeri, c’è anche il tentativo di destagionalizzare le vacanze, scegliendo date di media o bassa stagione per non dover rinunciare alle ferie senza spendere cifre eccessive: lo scorso anno, nel mese di marzo, si è registrato addirittura un + 34,4%! Infatti in questo periodo dell’anno è possibile usufruire di strutture ricettive di primo livello a prezzi realmente competitivi; le condizioni climatiche possono essere rischiose, ma se si programma la vacanza con la dovuta attenzione, dando prima un’occhiata alle previsioni del tempo per le date prescelte, si rischia di centrare un vero terno al lotto! Volete un esempio? Provate a digitare su google le parole “appartamenti Tonale” o “albergo Passo Tonale”; troverete sistemazioni dotate di tutti confort in mezzo ad un angolo di paradiso…e senza dover svuotare il portafoglio!
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