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  • A Manuela Arcuri piace il Passo Tonale

    Tra la Val di Sole e la Valcamonica, Passo Tonale, con i suoi 1.800 metri d’altitudine, è sicuramente una delle stazioni sciistiche più amate dagli italiani. A fine febbraio è stata paparazzata anche Manuela Arcuri in dolce compagnia … e come darle torto.

    Passo Tonale, nel cuore della catena montuosa dell’Ortles Cevedale e dell’Adamello Brenta, rappresenta quanto di meglio si possa desiderare dalle Dolomiti in inverno. A Passo Tonale, e nella località più a nord, chiamata Ponte di Legno, ci sono piste da sci adatte sia agli atleti più esperti, che per quelli alle prime armi. Il comprensorio è dotato di ogni servizio come le navette bus, cabinovie e servizi di ristorazione. Alcune piste offrono un comodo servizio di scuola di sci e baby-sitting.

    Le parole residence Passo Tonale o albergo Passo Tonale evocano alla memoria di molti la mitica settimana bianca, fatta di scorpacciate di discese sulle piste innevate circondati dalla bellezza delle Dolomiti. Per venire incontro al periodo economico del tutto particolare, l’azienda di soggiorno locale ha messo in atto tutta una serie di iniziative volte ad incentivare il flusso di visitatori nel periodo invernale.

    Nonostante la primavera sia sbocciata si possono ancora trovare pacchetti vacanze all inclusive, comprensivi di ski pass e terzo letto per bambino gratuiti. Passo Tonale è una delle ultime piste a chiudere, ecco perché si può continuare a sciare fino ad aprile inoltrato. E sul ghiacciaio del Presena la neve è assicurata anche in estate.

  • Presentato il rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo per l’anno 2011

    I dati forniti da Unioncamere-Isnart, opportunamente rielaborati e riassunti nel rapporto dell’Osservatorio Nazionale del Turismo per l’anno 2011, non fanno sorridere e confermano la pessima impressione avuta dagli operatori del settore. Lo scorso anno infatti ha fatto registrare un forte calo del settore turistico, con gli italiani che hanno preferito chiudere il portafoglio cercando di risparmiare qualche soldo per affrontare la crisi nella quale siamo capitati.

    Nel 2011 i nostri connazionali che hanno potuto regalarsi una vacanza sono stati 27 milioni, addirittura il 16% in meno rispetto al 2010. Il tracollo si è manifestato soprattutto nel secondo semestre, dove la diminuzione è stata addirittura del 29,3% (contro il -3,3% dei primi sei mesi dell’anno). Tra gli effetti della crisi, facilmente identificabili attraverso i numeri, c’è anche il tentativo di destagionalizzare le vacanze, scegliendo date di media o bassa stagione per non dover rinunciare alle ferie senza spendere cifre eccessive: lo scorso anno, nel mese di marzo, si è registrato addirittura un + 34,4%! Infatti in questo periodo dell’anno è possibile usufruire di strutture ricettive di primo livello a prezzi realmente competitivi; le condizioni climatiche possono essere rischiose, ma se si programma la vacanza con la dovuta attenzione, dando prima un’occhiata alle previsioni del tempo per le date prescelte, si rischia di centrare un vero terno al lotto! Volete un esempio? Provate a digitare su google le parole “appartamenti Tonale” o “albergo Passo Tonale”; troverete sistemazioni dotate di tutti confort in mezzo ad un angolo di paradiso…e senza dover svuotare il portafoglio!

  • Lasciate a casa l’IMU, il passo del Tonale vi aspetta!

    Il tempo passa ma ancora non si hanno informazioni chiare su uno dei ritorni meno attesi, quello della tassa sulle abitazioni principali. Dopo la reintroduzione di questa imposta – che ha preso il nome di IMU (Imposta Municipale Unica) – sancita in seguito alla riforma del federalismo fiscale, tutti i proprietari di abitazioni si sono mossi per conoscere la rendita catastale della propria casa.

    Procedendo con ordine, l’Imu si impone in sostituzione dell’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) che negli ultimi anni era stata abolita per quanto riguarda la prima casa, e dell’irpef sui redditi fondiari delle seconde case. Il decreto salva-Italia ha stabilito un’aliquota ordinaria di 0,76%, da applicare al valore catastale maggiorato mediamente del 60%; questo però non varrà per le prime case, per le quali l’aliquota è stata fissata a 0,4% e che godranno inoltre di una detrazione di 200 euro, più altri 50 euro per ogni figlio convivente che non abbia più di 26 anni. Questi dati non sono comunque definitivi, poiché i Comuni avranno la facoltà di variare l’aliquota per le abitazioni principali del 2% in più o in meno e quella per le altre proprietà del 3% in più o in meno. Ecco perché ancora non è possibile stabilire con precisione quanto pesante sarà la nuova tassazione nell’economia delle famiglie italiane.

    Questa incertezza ha spinto molti nostri connazionali a rinunciare alle classiche vacanze invernali, in attesa di avere maggiori informazioni. Ma ci sono zone in cui è possibile trascorrere una vacanza piacevole a prezzi contenuti; una di queste è il Passo del Tonale, dove si trovano strutture accoglienti e dotate di tutti i confort. Basta digitare su un motore di ricerca le parole “hotel passo tonale” o “albergo passo tonale”, dare un’occhiata alla gamma di prestigiose offerte e scegliere la propria destinazione. Lasciate a casa l’IMU e tutti i pensieri che l’accompagnano; una vacanza in mezzo ai monti vi aspetta!