Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Un plauso ai cittadini, ma al Comune spettano più controlli”
Roma – “Un’operazione che sta a testimoniare l’amore per Roma e per il decoro urbano”. Interviene così Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, sull’iniziativa intrapresa da alcuni gruppi spontanei di cittadini che, ‘armi’ in pugno, si sono dati alla pulizia delle strade e dei muri della Capitale dai manifesti elettorali abusivi. “Se davvero ci troviamo di fronte – continua Tortosa – ad una mobilitazione spontanea, allora dobbiamo incoraggiarla, anche perché finalizzata a contrastare un fenomeno a dir poco irritante e che deturpa ogni angolo della città”. Fenomeno sul quale dovrebbe essere, in primis, il Comune a vigilare.
“Al sindaco Alemanno – spiega Tortosa – che ha speso parole d’elogio nei confronti dell’iniziativa, mi piacerebbe domandare di chi sia la responsabilità dell’assoluta mancanza di rispetto delle regole sulle affissioni. Tra le altre cose, mi chiedo a chi giovi tutto questo sperpero di denaro da parte delle forze politiche, in particolare di quelle che governano la città, indaffarate nell’ennesima gara a chi imbratta più muri. Va bene il plauso ai gruppi di ‘stacchini’, ma cerchiamo innanzitutto di far rispettare la legge. Caro sindaco – esorta l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – non lasci soli i cittadini, ma organizzi una squadra che rimuova i manifesti abusivi e soprattutto elevi contravvenzioni ai responsabili di tale scempio”.
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