La magia della realtà aumentata trasforma il ping pong

I giochi più tradizionali sembrano essere quelli che traggono più vantaggi dall’applicazione della realtà aumentata: dopo la battaglia navale per i Google Glass e l’ArPool, il tavolo da biliardo aumentato visto all’Augmented World Expo 2013 lo scorso giugno in California, infatti, ora è arrivato il turno del ping pong.

Pingtime è un esperimento di tavolo da ping pong in realtà aumentata in cui l’intero “campo” da gioco si trasforma in un set ricco di straordinari effetti speciali. Il gruppo di designer romeni composto da Sergiu Doroftei, Bogdan Susma, Ion Cotenescu e Silviu Badea lo ha presentato al Rokolectiv 2013, un festival di musica elettronica e arte tenutosi in primavera a Bucarest, dove ha suscitato molto interesse.

Sensori posti sulle racchette, telecamere a infrarossi che seguono la pallina, e l’uso dell’ambiente di programmazione vvvv producono la sensazione di vedere il tavolo di volta in volta muoversi, ondeggiare, piegarsi e reagire in tempo reale agli spostamenti della pallina.

Questi effetti (molto) speciali trasformano il tavolo da ping pong in un suggestivo schermo interattivo, ma non hanno solo la funzione di creare intrattenimento: in Pingtime l’aggiunta di effetti tridimensionali in realtà aumentata sembra sfidare la capacità di concentrazione del giocatore, influenzandone in vario modo i tempi di reazione.

La realtà aumentata, rinnovando il modo di intendere i giochi tradizionali li trasforma in terreni di sperimentazione creativa sull’evoluzione del mondo del gaming.

Per maggiori informazioni su Pingtime: http://venturebeat.com/2013/07/14/pingtime-brings-trippy-augmented-reality-to-the-world-of-ping-pong/

Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni visita: http://www.experenti.com/

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