Tag: gaming

  • Realtà aumentata e sostenibilità ambientale nella nuova app di McDonald’s

    Inquadrare la confezione di un panino McDonald’s con lo smartphone e cominciare a giocare con personaggi e oggetti in realtà aumentata: è questo il modo in cui la divisione tedesca della celebre catena di fast food intende coinvolgere i suoi clienti nella campagna per illustrare le nuove politiche di sostenibilità ambientale.

    Quali e quante energie rinnovabili vengono usate da McDonald’s o come separare correttamente i rifiuti nei punti vendita sono alcune delle cose che si possono apprendere giocando con “McMission”: l’applicazione mobile in realtà aumentata, disponibile su Google Play e iTunes, è stata sviluppata da Metaio, e utilizza animazioni tridimensionali, quiz, e puzzle.

    Le quattro “missioni” da svolgere si chiamano “Eco-Spinning”, “Origin Puzzle”, “Recycling Crash Course” e “Waste-dunking”, e una volta completate, permettono di verificare le nozioni apprese con un piccolo quiz. Il giocatore, infine, grazie all’integrazione con i principali social network, può condividere la propria performance con gli amici.

    Informazioni che sono sempre più attuali e utili come quelle che riguardano le buone pratiche di rispetto per l’ambiente, possono così essere diffuse in modo coinvolgente e divertente grazie a strumenti come smartphone e tablet, e a giochi resi affascinanti dalla realtà aumentata.

    Per maggiori informazioni sull’app: http://www.mobile-ent.biz/index.php/news/read/video-mcdonald-s-and-metaio-team-on-augmented-reality-mcmission/022229

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e i suoi utilizzi: http://www.experenti.com/blog/

  • Studiare la geologia con la sabbia in realtà aumentata

    La realtà aumentata può trasformare anche un semplice recinto di sabbia per giocare in uno strumento educativo in grado di rendere divertenti anche i concetti scientifici più difficili.

    La mostra “Shaping Watersheds Interactive Sandbox” allestita presso il Davis’ Tahoe Science Center dell’Università della California, mostra il funzionamento di un recinto di sabbia in realtà aumentata che usa colori e proiezioni 3D per spiegare ai bambini la geologia, all’idrologia e alla topografia. Una videocamera 3D inquadra la superficie della sabbia, sulla quale poi vengono effetti speciali colorati che rappresentano i diversi livelli dei rilievi e lo scorrere dell’acqua.

    Montagne, depressioni, laghi e fiumi creati con la paletta vengono riempiti in tempo reale da colori diversi (verde, marrone, azzurrino), segnalando anche i vari livelli di altitudine (le curve di livello), proprio come in una cartina topografica. Creando una zona d’ombra con una mano aperta sopra il recinto di sabbia, invece, una pioggia virtuale blu comincia a cadere dalla “nuvola” e a scorrere seguendo la conformazione della sabbia. I bambini vedono così, “in diretta” il comportamento dei flussi di laghi e fiumi, e comprendono anche i meccanismi di costruzione di dighe, gestione dei corsi d’acqua, controllo delle inondazioni.

    L’alto livello di interattività e i contenuti proiettati in tempo reale con la realtà aumentata permettono di creare una modalità d’apprendimento più coinvolgente per i bambini di qualsiasi spiegazione.

    Per maggiori informazioni sulla mostra: http://news.ucdavis.edu/search/news_detail.lasso?id=10637

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni: http://www.experenti.com/blog/

  • La magia della realtà aumentata trasforma il ping pong

    I giochi più tradizionali sembrano essere quelli che traggono più vantaggi dall’applicazione della realtà aumentata: dopo la battaglia navale per i Google Glass e l’ArPool, il tavolo da biliardo aumentato visto all’Augmented World Expo 2013 lo scorso giugno in California, infatti, ora è arrivato il turno del ping pong.

    Pingtime è un esperimento di tavolo da ping pong in realtà aumentata in cui l’intero “campo” da gioco si trasforma in un set ricco di straordinari effetti speciali. Il gruppo di designer romeni composto da Sergiu Doroftei, Bogdan Susma, Ion Cotenescu e Silviu Badea lo ha presentato al Rokolectiv 2013, un festival di musica elettronica e arte tenutosi in primavera a Bucarest, dove ha suscitato molto interesse.

    Sensori posti sulle racchette, telecamere a infrarossi che seguono la pallina, e l’uso dell’ambiente di programmazione vvvv producono la sensazione di vedere il tavolo di volta in volta muoversi, ondeggiare, piegarsi e reagire in tempo reale agli spostamenti della pallina.

    Questi effetti (molto) speciali trasformano il tavolo da ping pong in un suggestivo schermo interattivo, ma non hanno solo la funzione di creare intrattenimento: in Pingtime l’aggiunta di effetti tridimensionali in realtà aumentata sembra sfidare la capacità di concentrazione del giocatore, influenzandone in vario modo i tempi di reazione.

    La realtà aumentata, rinnovando il modo di intendere i giochi tradizionali li trasforma in terreni di sperimentazione creativa sull’evoluzione del mondo del gaming.

    Per maggiori informazioni su Pingtime: http://venturebeat.com/2013/07/14/pingtime-brings-trippy-augmented-reality-to-the-world-of-ping-pong/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata e le sue applicazioni visita: http://www.experenti.com/

  • Riscoprire la storia con la realtà aumentata

    La realtà aumentata, unita alla geolocalizzazione, permette la visualizzazione di contenuti aggiuntivi a partire dal luogo fisico in cui ci si trova. Questa tecnologia può dunque svolgere un ruolo molto importante anche nel risvegliare l’interesse degli utenti per eventi storici avvenuti in luoghi ben determinati, e magari poco noti.

    Quando a questo potenziale viene sommato quello della dimensione del gioco, l’efficacia è assicurata. L’organizzazione americana ConverJent, impegnata nello sviluppo di giochi digitali (ma non solo) per l’insegnamento e la diffusione della cultura ebraica, ha scelto questa strada. “Jewish Time Jump: New York” è, infatti, un mobile game che, grazie alla realtà aumentata e ad un sistema di localizzazione GPS, proietta il giocatore direttamente nella New York dell’inizio del 1900. La storia, poco conosciuta, da riportare alla luce, è quella di una rivolta contro le condizioni di lavoro nelle fabbriche tessili della città, guidata soprattutto da giovani operaie ebraiche. Reperti, documenti e interviste virtuali ai protagonisti appaiono sullo schermo dello smartphone o del tablet mano a mano che il giocatore esplora il Greenwich Village alla ricerca di indizi.

    La realtà aumentata offre dunque un modo del tutto di nuovo di vivere i luoghi e la loro storia.

    Per maggiorni informazioni sul gioco visita: http://www.converjent.org/jewish-time-jump-new-york_page/get-the-game/

    Per saperne di più sulla realtà aumentata

  • Gaming: tra consumismo e arte

    Ciao! Sei un videogiocatore? Sono sicuro che comunque saprai di cosa sto parlando. Questo perché ormai viviamo in degli anni in cui tutti sanno cos’è un videogame e tutti ci hanno giocato anche solo per una volta. Siamo infatti nel periodo più florido per il mondo del divertimento digitale in cui non è solo un ragazzo ad impugnare un controller ma ce ne sono sempre di più, magari che impugnano un wii mote o addirittura uno smartphone piuttosto che un classico telecomando per console. Il gaming è cambiato tantissimo. E’ nato come qualcosa di pura intrattenimento per una nicchia di videogiocatori, veramente pochi. Tutti speravano, e lo sperava anche chi realizzava i giochi, che prima o poi la situazione si fosse smossa ed è andata proprio così. Dopo qualche anno dal loro inizio, i videogame hanno iniziato ad essere di massa, fino ad arrivare alla situazione odierna.

    videogame

    Un tempo quindi un videogioco, siccome non avrebbe portato grandi guadagni, non richiedeva alcune volte moltissime ore e mesi di lavoro da parte della casa di sviluppo. Dopo questo primo periodo, i videogiochi hanno iniziato a diffondersi su quella che oserei definire “larga scala” per il tempo ma che, in confronto ai numeri di vendite dei videogame di oggi non è praticamente nulla. Proprio in questo periodo c’erano moltissimi gamer che avevano conosciuto questo nuovo mondo ma gli sviluppatori erano ancora pochi, c’era poca concorrenza e la gente ancora non era disposta a spendere così tanti soldi in questo settore. Proprio per questo motivo le case di sviluppo si impegnavano tantissimo nel realizzare qualciosa che si distinguesse dalla massa, realizzando qualcosa che si avvicinava molto di più all’arte. In questo modo in un colpo solo sarebbe stato possibile ottenere la gran parte dell’utenza, in un solo momento. Ora la situazione è completamente diversa, ma proprio del tutto.

    Il gaming oggi

    Pensa infatti che ormai è tutto l’opposto. Non si mira più a distinguersi ma più che altro ad uniformarsi con i giochi di massa, è l’unico modo che funziona per vendere. Il problema principale è infatti che ormai ci sono veramente troppi titoli, per altrettanti gamer ma che comunque non hanno il tempo di giocare nulla e sono costretti a dover scegliere. Tutti i developer però, cercano di condurre le loro scelte negli fps in questi anni, uniformandosi, per avere la certezza di vendere anche un piccolo numero di copie. Come non capirli dopo tutto. E’ quindi normale che si comportano così ma in questo modo i videogames continuano ad uscire tutti uguali, identici! Ormai sembra che siamo arrivati ad un punto estremo, dal quale sembra quasi impossibile poter tornare in dietro, a quando tutti decidevano se comprare un gioco basandosi su veri criteri e non su quello che vedevano o sulle pistole o armi disegnate nella scatola.

    Ne vuoi sapere di più riguardo a questo argomento specifico? Trovi degli articoli e delle riflessioni su guideconsole! Vienimi a trovare, ti aspetto!

    Riusciremo secondo te lettore ad uscire da quella che potrebbe essere definita la prima vera e propria crisi videoludica? Ci stiamo allontando sempre di più dall’arte per avvicinarci invece al consumismo: come uscire da questa brutta situazione. Dimmi le tue idee nei commenti! 🙂

  • Sitecom presenta il nuovo Wireless Gigabit Router 300N ideale per Internet ad alta velocità

    Rotterdam (Olanda), novembre 2009 – WL-351 Wireless Gigabit Router 300N X3, dalla linea di prodotti Pure E-motion | X-series, con la tecnologia Internal High Performance Antenna è la soluzione ideale per soluzioni esigenti come lo streaming in HD, il download e i giochi, poiché offre velocità wireless ottimali fino a 300 Mbps e velocità cablate fino a 1000 Mbps. Grazie alla straordinaria tecnologia di trasmissione avanzata WAN-LAN, questo router supporta completamente connessioni Internet ad alta velocità fino a 700 Mbps. Con il Gigabit Router, l’utente può creare una rete domestica wireless protetta e condividere Internet wireless a banda larga con la velocità massima possibile.

    In una rete cablata, questo router opera a una velocità massima di 1000 Mbps grazie allo switch 5 Port Full-Duplex 10/100/1000, per consentire di scaricare, copiare e condividere rapidamente i file di grandi dimensioni; è la soluzione ideale per ambienti multiutente e applicazioni esigenti, come lo streaming ad alta definizione di video e audio, il VoIP, i giochi multiplayer e il trasferimento di grosse quantità di dati. In una rete wireless, questo router compatibile 802.11n draft opera a una velocità massima di 300 Mbps. Il WL-351 è dotato di tre Internal High Performance Antennas per potenziare la portata della rete wireless. Le tre antenne integrate riducono i “punti morti” dove il segnale wireless è debole e garantiscono una copertura estesa su tutti i piani della casa e anche in giardino.

    Per fornire agli utenti una soluzione facile, il Gigabit Router è protetto completamente “appena prelevato dalla confezione” con il più recente standard di sicurezza WPA2. Grazie alla tecnologia integrata OPS (One-Push Setup) l’utente può creare una connessione wireless sicura con la semplice pressione di un pulsante e senza alcuna installazione di software. Inoltre, il Gigabit Router è provvisto di un’applicazione “link down” che garantisce la riduzione del 70% dell’uso di energia quando non è eseguita alcuna connessione alla rete.

    Il WL-351 Wireless Gigabit Router 300N X3 è disponibile ora ed è provvisto di garanzia Sitecom di 10 anni.

    Informazioni su Sitecom

    Sitecom è un marchio leader in rapidissima crescita per le reti domestiche e le soluzioni di connettività in Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). Sitecom non fa compromessi quando si tratta di qualità, prestazioni, design e soprattutto di semplicità d’uso. La semplicità è sinonimo di Sitecom. Il marchio Sitecom ha un chiaro impegno: convertire i prodotti tecnici in soluzioni che gli utenti possono adottare immediatamente senza problemi.

    La società è stata fondata nel 1998, con sede generale a Rotterdam, in Olanda. Con 65 impiegati che lavorano in sei nazioni diverse, Sitecom è attiva in 18 nazioni in EMEA. Sitecom offre 200 prodotti innovativi, soluzioni di rete e accessori per computer da utilizzare a casa e nelle piccole aziende. Per maggiori informazioni su Sitecom, visitare :www.sitecom.com