Cucinare con il computer

Una percentuale molto significativa di studenti fuori sede al primo di anno di università lontano da casa viene colpita da forme più o meno fastidiose di disturbi gastrici. Ma alla base dei vari bruciori di stomaco, digestioni difficili, dolori addominali e gastriti non c’è l’ansia da stress pre-esame o da studio eccessivo, come si potrebbe arguire. Semplicemente, la causa dei fastidiosi disturbi allo stomaco è l’assoluta incapacità di cucinare.

In alcuni casi la dieta da universitario diventa un’alimentazione a base di panini e patatine; altre volte, pranzi e cene elaborati comportano un’assunzione assolutamente fuori dal normale di olii e grassi vari. In ogni caso, alla base di questi comportamenti c’è una mancata conoscenza delle regole basilari della cucina. Lacune che possono essere colmate tramite internet, la grande risposta a tutto. Basta ad esempio cercare per avere un po’ di ispirazione tra le tante ricette pasta per trovare una miriade di risultati che vanno dalla classica pastasciutta fino ai suggerimenti più strani: dalle penne con peperoni rossi e feta fino ai ravioli con salsa di castagne, passando per i paccheri con carciofi alla carbonara e i fusilli con carote e sesamo.

Insomma, ce ne sarebbe davvero per tutti: onnivori e vegani, letterati e ingegneri, marittimi o montagnoli. E addirittura per i più negati, quelli che non sanno neanche a cosa serva un coperchio e che non sanno distinguere un aglio da una cipolla, arrivano in soccorso tante video ricette. Non ci saranno più scuse insomma, almeno per una cenetta post-30 e lode.

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