Come aprire un bed and breakfast? Come fare? A chi rivolgersi per velocizzare il processo?

Innanzitutto va detto che quella dei bed and breakfast è un’attività in forte crescita negli ultimi anni qui da noi in Italia, sia per numero di strutture sia per numero di richiesta da parte dei turisti che visitano le nostre bellezze.
Noi per capirci qualcosa in più su come aprire un bed and breakfast, lo abbiamo chiesto ai professionisti di www.caseincantate.it , il primo franchising italiano dell’ospitalità, fatto da professionisti che affiancano chi vuole aprire una struttura ma non sa come fare.

Non è noto a tutti che la gestione di un bed and breakfast non viene considerata dallo stato una vera e propria lavorativa visto che non è richiesta l’apertura di alcuna partita Iva e nemmeno l’iscrizione alla Camera di Commercio.
Proprio perché non si tratta a tutti gli effetti di una vera attività lavorativa la legge impone ai proprietari di bed and breakfast almeno 3 mesi l’anno di chiusura (anche non consecutivi) e una capacità massima di ospitare 6 posti letto in non più di 3 camere.
Qualora si voglia aprire una struttura dotata di più camere e aperta tutto l’anno bisogna optare per un’altra soluzione, ovvero bisogna procedere ad aprire un affittacamere, considerata a tutti gli effetti un’attività lavorativa e che comporta sia l’apertura e la gestione di una Partita Iva, sia l’iscrizione alla Camera Commercio.
Ma tornando a noi come aprire un bed and breakfast? Quali sono i requisiti che deve avere per definirsi tale?

Ne citiamo 4 principali.

1) Le camere devono essere omologate per ospitare il numero di persone richiesto e devono prevedere l’arredamento minimo: letto, comodino, lampada ,una sedia per persona, armadio, specchio, presa di corrente e cestino per rifiuti.

2)Non è necessario che il bagno sia ad uso privato ed esclusivo degli ospiti ma può essere condiviso, ma deve prevedere l’arredamento minimo: water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e chiamata di allarme.

3)Chi apre il bed and breakfast deve avere la residenza. Qualora non fosse direttamente il proprietario dell’appartamento ma l’affittuario, bisogna che si procurari un documento (chiamato “Atto di Assenso) nel quale il proprietario dà il proprio consenso a svolgere l’attività di b&b.

4)Impianti e struttura devono essere assolutamente conformi alle leggi vigenti. Se la struttura è situata all’interno di un condominio è necessario che il regolamento condominiale non escluda la presenza di bed and breakfast.

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