Categoria: Sport

  • Saluto al Sole, ideale per contrastare l’aritmia cardiaca

    La fibrillazione atriale è un’insidiosa aritmia cardiaca. Diversi studi hanno confermato che un ottimo metodo per contrastare questa patologia è costituita da particolari esercizi fisici la cui pratica regolare è in grado di ridurne i rischi. Quando un cuore presenta la tendenza a non battere al ritmo giusto e si sente la necessità di calmarlo della sua inquietudine, possono risultare assolutamente utili l’esecuzione di qualche saluto al sole oltre alla posizione del loto. La pratica regolare dello yoga sembra infatti in grado di ridurre della metà gli attacchi di tachicardia in coloro che soffrono di fibrillazione atriale, oltre a donare un gusto di esotico alla più consueta routine di esercizi all’occidentale. Un gruppo di ricercatori del Kansas ha da poco presentato i risultati di una sperimentazione avvenuta proprio a tale riguardo. I pazienti sottoposti al test aveva un’età compresa tra i 25 e i 70 anni, tutti sofferenti di aritmia. Lo studio ha coperto una tempistica di 6 mesi durante i quali i soggetti hanno seguito una particolare scaletta: nei primi 3 mesi erano liberi di eseguire una qualsiasi attività fisica, mentre per i seguenti 3 mesi hanno preso parte a 3 sessioni settimanali di yoga della durata di tre quarti d’ora ciascuna. Muniti di cardiofrequenzimetri i pazienti hanno potuto osservare come gli episodi di aritmia cardiaca si erano praticamente dimezzati nelle ultime tre mensilità a confronto con il periodo precedente. Oltre ciò è da riportare un quinto dei pazienti, nel periodo preso in esame, non aveva presentato alcun episodio di fibrillazione. Per maggiori informazioni: Palestra San Lazzaro

  • IL REGINA HOTEL BAGLIONI PARTNER DI SUMMER POLO AUDI GOLD CUP

    Roma, 23 giugno 2011 – Sport esclusivo e ospitalità a 5 stelle si incontrano nuovamente per l’appuntamento estivo della famosa manifestazione dedicata al polo: il Regina Hotel Baglioni di Roma sostiene l’Audi Polo Golf Cup nella sua tappa conclusiva dell’edizione 2011, ospitata quest’anno a Roma, dal 27 giugno al 2 luglio.

    “Sono lieto di proseguire questo percorso iniziato lo scorso anno” dichiara Marco Milocco, Direttore Generale del Regina Hotel Baglioni “Abbiamo voluto supportare questo particolare evento sportivo mettendo a disposizione la nostra ospitalità: il polo, sport dalle origini regali, si sposa perfettamente con la filosofia e la storia del nostro albergo, dedicato alla Regina Margherita di Savoia”.

    L’Audi Polo Golf Cup Circuit, dopo il torneo su neve disputato lo scorso febbraio a Cortina d’Ampezzo e il torneo su sabbia, novità del 2011 a Forte dei Marmi, conclude nella capitale il fortunato percorso di questa edizione, scegliendo il Roma Polo Club del famoso circolo Acqua Acetosa: la manifestazione dedicata al polo si sposa quest’anno con l’evento di punta del calendario capitolino, la Coppa Duca D’Aosta.

    L’Audi Polo Gold Cup è un circuito di tornei di polo di grande spessore sportivo: accoglienza e ricercatezza sono le linee guida dell’organizzazione guidata da Maurizio Zuliani e Claudio Giorgiutti, ideatori di questa manifestazione apprezzata in tutto il mondo.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009. Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 10 9 strutture in Italia (Firenze, Milano, Roma,Venezia e Punta Ala) Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra). www.baglionihotels.com

    Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:

    Regina Hotel Baglioni, Via Veneto, 72 – 00187 Roma

    Tel. (+39) 06.421111

    [email protected] – [email protected]

    ***

    Per ulteriore documentazione e/o immagini:

    http://italianconnections.net/baglionihotels/download/foto/

    Ufficio :

    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 –
    [email protected]
    www.imaginecommunication.eu – italianconnections.net

    Baglioni Hotels, Vanessa Zanaboni, – Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    Tel. (+39) 02.773331 –
    [email protected]

  • Milanello: il gelato rossonero di PreGel realizzato in partnership con A.C. Milan e Adidas

    Da PreGel arriva un nuovo gusto di gelato, frutto della prestigiosa partnership fra l’azienda emiliana, A.C. Milan e Adidas, ed ispirato a Milanello, la simpatica mascotte della squadra rossonera. Da non perdere l’annesso concorso “Gioca&Vinci con Milanello”.

    Mette d’accordo tifosi e golosi: è Milanello, il nuovo gusto di gelato presentato da PreGel e frutto della collaborazione con A.C. Milan e Adidas. Ispirato alla simpatica mascotte rossonera Milanello, questo nuovo gusto riunisce il sapore deciso del cioccolato nero alla moderata dolcezza dei frutti rossi. Un gusto particolare e originale che si può trovare sia in vaschetta, per gustarlo in maniera tradizionale, sia in versione gelato soft.

    Grazie al suo sapore grintoso e vincente, Milanello è andato subito a segno, riscuotendo un grande successo al suo esordio allo stadio di San Siro, in occasione del partita del campionato di serie A Milan-Bologna: nell’arco di tre ore, infatti, sono state distribuite ben duemilacinquecento coppette e tutti i vip invitati nella zona Hospitality hanno potuto fare un goloso break a base di Milanello e “addolcire” così la tensione per la sfida in corso fra le due squadre in campo.

    Dopo l’eclatante vittoria dello scudetto da parte del Milan, lo slogan pensato da PreGel per promuovere il gusto rossonero è ancora più calzante: “Milanello, il gusto della vittoria”. Migliaia di tifosi rossoneri potranno infatti continuare a celebrare la propria squadra di calcio per tutta l’estate e oltre, richiedendo in gelateria il gusto nato da questa collaborazione ufficiale con la squadra.

    Tutti i gelatieri che proporranno Milanello ai propri clienti riceveranno da PreGel un kit dedicato, completo di materiale di comunicazione per il punto vendita e le esclusive card da distribuire ai propri clienti, per permettere loro di partecipare al concorso “Gioca & Vinci con Milanello”.
    In palio ci sono tanti fantastici premi, come i soggiorni presso i Milan Junior Camp e i Milan Day Camp, i biliardini e le mountain bike Milanello, gli story book dei campioni del Milan.
    Ma non è tutto: per i gelatieri che acquisteranno il kit c’è la possibilità di ricevere in omaggio i biglietti per assistere a una delle partite della squadra di Allegri durante la prossima stagione.

    Per maggiori informazioni su PreGel e i suoi prodotti per gelateria, pasticceria, ristorazione e coffee-shop, vi invitiamo a visitare il sito www.pregel.com oppure la pagina Facebook www.facebook.com/pregelspa

    Contatti:
    Layoutweb, Layout Advertising Group
    Public Relation Department
    Simona Bonati
    [email protected]
    www.layoutweb.it

  • Gran Premio di Olanda: Bridgestone Moto presenta in anteprima la gara

    gran premio di olanda23 giugno 2011 – Sabato 25 giugno ad Assen si disputerà il Gran Premio d’Olanda, settimo appuntamento stagionale del Campionato del Mondo di Moto GP. Il tracciato di Assen è considerato storico cosi come il Gran Premio stesso, che quest’anno festeggia la 62° edizione.

    Il circuito di Assen, nel corso degli anni, è stato modificato diverse volte. La modifica più recente risale al 2010 ed ha determinato un cambiamento di configurazione nel tratto Ruskenhoek: il settore è stato reso più lineare in maniera tale da permettere ai piloti maggiore velocità. Questo intervento ha però portato ad una riduzione di 13 metri del tracciato (4.542 metri in totale).

    Nel 2006, inoltre, è stato rifatto il manto stradale su alcuni tratti e il tracciato di Assen ora presenta un’alternanza di asfalto vecchio e nuovo rispettivamente più abrasivo e più scivoloso, costituendo quindi una sfida aggiuntiva per i piloti, soprattutto in caso di pioggia.

    Il circuito olandese è stretto e si distingue per curve veloci con rapidi cambi di direzione. Il tracciato per il pneumatico moto anteriore non è particolarmente impegnativo e la scelta della mescola soft e media assicura miglior grip sulle parti di asfalto scivoloso. I carichi si concentrano invece sulla spalla destra della gomma moto posteriore per cui è stato scelto, come lo scorso anno, un pneumatico asimmetrico con mescola media e dura, che garantisce una maggiore durata e stabilità a velocità elevata

    Il settore più impegnativo è quello compreso tra la curva dieci e tredici perché in quel tratto le moto restano per lungo tempo sul fianco del pneumatico, procedendo a velocità elevata e, accelerando in uscita, la temperatura del pneumatico tende a aumentare.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport ha affermato che il tracciato di Assen è da considerarsi “storico” per il campionato del mondo di MotoGP, e c’è grande tensione per questo appuntamento perché Casey Stoner è al comando davanti a Jorge Lorenzo, che ha vinto sul circuito olandese lo scorso anno; Yamada ha poi concluso augurando una rapida ripresa a Dani Pedrosa e Cal Crutchlow.

    Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport ha spiegato che il circuito di Assen è lineare e richiede gomme moto asimmetriche per via degli elevati carichi sulla spalla destra del pneumatico posteriore. Ha parlato delle modifiche al tracciato aggiungendo che la prima parte è molto stretta e va percorsa a velocità ridotta, la seconda invece ha molte curve e sarà quindi indispensabile avere stabilità in frenata e aderenza al terreno.

    Bridgestone Moto

  • GF GIORDANA: SOLE SU GAVIA E MORTIROLO! TRE … “PASSI” PER GLI SCALATORI DOC

    Domenica ad Aprica (SO) prenderà il via la 7.a Granfondo internazionale Giordana

    Oltre 2.800 concorrenti per la gara lombarda, ultimo round di iscrizioni da domani a domenica

    “Un percorso per veri scalatori”: parola del ciclista Antonio Corradini, in gara domenica

    Tre passi montani da scollinare, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina

    Ultime giornate di vigilia per la Granfondo internazionale Giordana, la rassegna su strada che domenica 26 giugno ad Aprica (Sondrio) festeggerà la sua edizione numero 7.

    Attualmente la gara lombarda ha già raccolto oltre 2.800 appassionati, una cifra che sarà “arrotondata” dalle iscrizioni di questi giorni, ovvero da domani (venerdì) fino a domenica mattina, quando sarà possibile prenotare un dorsale nella sede di partenza/arrivo in ultima battuta. A richiamare sulle strade dell’Aprica e dintorni numeri sempre consistenti di appassionati delle due ruote c’è soprattutto il bagaglio sportivo che una gara come la GF Giordana è in grado di offrire, reso unico in particolare dai percorsi che si snodano attraverso alcuni dei luoghi chiave della storia del ciclismo, come i due passi Gavia e Mortirolo, e per di più domenica è annunciata dai siti meteo una giornata eccezionale di sole. Sono tratti che hanno ospitato svariate tappe del Giro d’Italia e che hanno consacrato alcuni dei campioni più famosi della nostra nazione, da Damiano Cunego fino al “Pirata” Marco Pantani, uno sportivo che ha accresciuto la fama del passo Mortirolo soprattutto dopo il “Giro” del 1994.

    Con un curriculum simile è chiaro che la GF internazionale Giordana, in passato dedicata proprio a Pantani, sia un appuntamento ampiamente apprezzato, caratteristica dimostrata anche dalle sempre più numerose iscrizioni dall’estero, circa il 20% sul totale quelle finora registrate, segno che la fama delle montagne lombarde è viva anche fuori dallo “stivale”.

    “Non mi stupisce che la partecipazione sia così numerosa”, ha commentato Antonio Corradini, qualificato granfondista e recente vincitore della Nove Colli, che domenica sarà al via della gara, “anche nelle altre edizioni a cui ho preso parte ho sempre visto dei numeri importanti. Per chi ama pedalare questa è una delle granfondo più attese, perché gareggiare su queste strade è davvero una sfida senza paragoni”.

    Una vera prova di forza, quella della GF Giordana, che proporrà agli appassionati tre differenti “pacchetti” tra i quali scegliere, in modo che anche chi non è ancora al top della preparazione possa partecipare scegliendo una versione più “light”. Chiaramente tutti i tracciati sono calibrati per chi è allenato a pedalare in salita, dato che il solo percorso “corto” macina, nei suoi 85 km, 1.850 metri all’insù, complici la salita del passo Mortirolo (è l’unico tracciato che sale dal versante di Monno, anziché da Mazzo) e quella del S. Cristina. Le cifre si gonfiano per gli altri due tracciati, con l’accoppiata Gavia – Mortirolo che porta a 3.600 m. il dislivello della mediofondo (155 km) e a 4.500 quello della granfondo di 175 km, che scala tutti e tre i passi in questione.

    “In quanto a dislivelli e ad impegno richiesto questa gara ha davvero pochi eguali”, spiega Corradini, “per affrontarla è meglio avere una preparazione adeguata, e in questi giorni sto seguendo un programma di sole salite per allenare al meglio le gambe. In particolare, credo che gli strappi più significativi siano quelli del passo Mortirolo, secondo me sarà proprio su questa salita che il gruppo dei partecipanti subirà la scrematura più forte. Direi che dopo il Mortirolo la gara sarà pressoché decisa, anche se il passo S. Cristina potrebbe riservare qualche colpo di scena, visto che è l’ultima salita prima del traguardo. Proprio riguardo al S. Cristina vorrei dare un mio consiglio personale, è un passo spesso sottovalutato rispetto agli altri due, ma in realtà anche qui le pendenze sono importanti (anche del 16%), soprattutto ci sarà un surplus di difficoltà visto che verrà affrontato a fine corsa, meglio dunque gestire bene le energie.”

    Antonio Corradini, che lo scorso week end ha vinto anche la GF Sportful, domenica sarà in gara insieme ad altri suoi compagni del team Viner e ottimi scalatori, come l’ex professionista Alessandro Bertuola e il forte pavese Andrea Centenaro, oltre al campano Fabrizio Lucciola, vincitore lo scorso maggio della Marcialonga Cycling Craft e attualmente primo di categoria all’AmaTour World Cup, ovvero la Coppa del Mondo amatori, circuito di cui anche la GF Giordana fa parte.

    Per il giovane ciclista casertano ci sarà dunque un motivo in più per fare bella figura nella gara di domenica, nella quale saranno in lizza per la vittoria anche molti altri corridori di spicco come Matteo Cappè, Andrea Beconcini, Gianluca Cavalli, Matteo Podestà, Alfonso Falzarano, Alessio Pareschi e il bolognese Giuseppe Corsello, che è già salito cinque volte sul podio della medio fondo lombarda, con tre vittorie all’attivo.

    Ricco anche il parterre femminile con le forti Sara Ugolini, Sabrina Zogli e Claudia Avanzi, insieme a Daniela Gaggini (granfondo), Cristina Leonetti (mediofondo) e Benedetta Gobbi Frattini (fondo), tutte e tre sul podio lo scorso anno.

    Oltre che nel già citato AmaTour, la GF internazionale Giordana è inserita anche nei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo e Coppa Lombardia, del quale sarà prova conclusiva, per una sfida nella sfida che animerà ancora di più la giornata di domenica. Info: www.granfondogiordana.it

  • Lo sport perfetto non esiste!

    “Quale è lo sport più giusto per me?” Ecco una delle domande che le donne si pongo più spesso nella loro vita mosse dalla curiosità e della voglia di essere in piena forma.

    Partiamo dal presupposto che non esiste uno sport giusto per nessuno, tutti gli sport fanno al caso di tutti purché siano praticati con passione e voglia. Di conseguenza la regola base è quella di scegliere un’attività di fitness che si abbia davvero voglia di praticare. Esempio palese di questo sono le donne che o le ragazze che decidono di iscriversi in palestra perché fa moda, perché si possono stringere nuove amicizie, perché si possono incontrare ragazzi e così via. Se ci si iscrive in palestra bisogna essere motivati dal piacere sia per l’ambiente sia per le tipologie di attività praticabili.

    Per quanto riguarda invece la quantità di sport da praticare in termini di tempo, gli esperti del fitness consigliano un paio di ore alla settimana; se questo però risulta non fattibile, per svariati motivi personali, allora sono sufficienti venti minuti di camminata, a passo veloce, al giorno. L’attività appena descritta è denominata fit walking , una passeggiata a ritmo sostenuto per un durata temporale da calcolare in base alle propri energie. Sempre gli esperti affermano che questo è il movimento migliore per buttare giù la pancetta e tonificare i muscoli in tempi non troppo lunghi.

    Se invece si ha tempo, voglia e passione per iscriversi in palestra, allora è bene sfruttarla. Consiglio : farsi seguire da un personal trainer che è in grado di illustrarci gli esercizi migliori per il nostro fisico ed organismo. Se ti senti pronto, cerca sul web la palestra più vicina a casa tua che è sempre una comodità quando si hanno giornate in cui si arriva lunghi coi tempi o la voglia di andarci scarseggia, ed iscriviti subito.

    Ulteriori info : palestra san lazzaro

  • La storia della mitica Alfa Romeo

    L’Alfa Romeo è una delle più prestigiose case automobilistiche del nostro paese. La sua storia comincia addirittura nel 1910, quando fu fondata, verso la fine di giugno, a Milano. Oltre al famoso nome associato a bolidi affidabili e veloci, l’Alfa Romeo vanta un primato che non è conosciuto dai profani delle auto: la casa milanese è infatti la vincitrice dei primi due mondiali di Formula 1 della storia. Nel 1950 e nell’anno seguente infatti si piazzo prima nella classifica del più famoso campionato automobilistico del pianeta con Nino Farina e successivamente con Juan Manuel Fangio. Poi il destino di rappresentare l’Italia nella serie A delle auto passò alla Ferrari (il cui fondatore, Enzo, cominciò proprio in casa Alfa Romeo) con i risultati gloriosi che tutti ricordano. Ma già dagli anni venti l’Alfa era una delle più potenti presenze in campo sportivo. Nel 1925 vinse il primo campionato del mondo di automobilismo della storia. Basti pensare che tra i piloti che guidarono la macchina del quadrifoglio possiamo trovare in quegli anni Antonio Ascari, Giuseppe Campari e Tazio Nuvolari, quest’ultimo ormai entrato nell’immaginario comune anche alla canzone omonima scritta e a lui dedicata da Lucio Dalla.

    Sul mercato dell’usato si possono trovare molti esemplari a prezzi favorevoli della mitica casa automobilistica. Basta provare a cercare su internet, per esempio, “alfa romeo brera” oppure “alfa romeo giulietta” per trovare tante offerte tra le quali cercare l’auto dei propri sogni. L’affidabilità di una marca seria come l’Alfa Romeo sarà una garanzia ulteriore oltre a tutti i documenti che potrà fornirvi la persona o la concessionaria che ve la proporrà.

  • ARCO PRONTA A VESTIRE LA MAGLIA IRIDATA. UN CAMPIONATO DEL MONDO DA GUSTARE “LIVE”

    Tra una ventina di giorni Arco si vestirà dei colori dell’iride con l’IFSC Climbing World Championship

    Lo start delle competizioni sarà il 15 luglio, con la specialità Boulder

    In questi giorni disputata la Coppa del Mondo ad Eindhoven, con vincitori Fischhuber e Noguchi

    Cominciata la vendita dei biglietti online, per risparmiare ci sono gli abbonamenti

    Sportivi, climbers e appassionati di arrampicata, attenzione. Al Campionato del Mondo mancano una ventina di giorni, e ad Arco, in Trentino, fervono i preparativi per sistemare gli ultimi dettagli in vista del massimo evento mondiale dell’arrampicata sportiva, in programma dal 15 al 24 luglio.

    La prima specialità dell’arrampicata ad andare in scena nel rinnovato Climbing Stadium sarà il Boulder, la disciplina che prevede di affrontare vie basse senza l’uso dell’imbrago, e che ad Arco sarà di scena venerdì 15 luglio con le qualificazioni maschili e, quindi, sabato 16 con quelle femminili, mentre le finali maschili e femminili sono in programma nella giornata di domenica 17.

    Il bouldering, disciplina che aprirà l’IFSC Climbing World Championship, in questi giorni è in piena attività per quel che riguarda le competizioni di Coppa del Mondo, infatti sono già sei le tappe disputate per la “Coppa” di questa specialità. L’ultima prova è stata quella olandese tenutasi lo scorso fine settimana a Eindhoven, nella quale si sono confermati al vertice alcuni degli atleti più quotati, che hanno così messo a segno una bella conferma in vista dell’oramai imminente Campionato del Mondo. Tra gli uomini la vittoria è andata ancora una volta all’austriaco Kilian Fischhuber, il quale qualche giorno prima aveva vinto anche la precedente tappa del circuito mondiale, quella disputata a Vail, negli Stati Uniti. Sul podio è poi salito un altro atleta che figura tra i convocati al Campionato del Mondo di Arco, ovvero il diciottenne francese Francois Kaiser, che si è classificato 3° dietro a Fischhuber e all’americano Daniel Woods, mentre il migliore degli azzurri è stato il piemontese Gabriele Moroni (25°).

    La gara femminile ha visto di nuovo salire alla ribalta alcune delle più attese atlete di questa specialità ai Campionati del Mondo, con la giapponese Akiyo Noguchi prima classificata davanti alla forte austriaca Anna Stöhr, che aveva vinto la precedente tappa americana del 3- 4 giugno. Al terzo posto si è piazzata invece la francese Melissa Le Neve, mentre i risultati migliori in maglia azzurra sono arrivati dalla veneta Jenny Lavarda, 16.a classificata, atleta polivalente che ai Campionati del Mondo di Arco sarà tra i pochi partecipanti impegnati in tutte e tre le specialità, Boulder, Lead e Speed.

    In questa tappa di Coppa del Mondo si sono visti all’opera alcuni dei migliori specialisti mondiali, la prossima prova sarà quella in programma questo fine settimana a Barcellona, in Spagna, e prima del Campionato del Mondo di Arco ci saranno altre due tappe, una nella città britannica di Sheffield (2-3 luglio) e una nella francese Chamonix (12-13 luglio).

    Oltre ai nomi già citati, tra i convocati dalle rispettive nazionali sono attesi ad Arco molti altri atleti “top” del panorama dell’arrampicata sportiva, come le austriache Angela Eiter e Johanna Ernst, i cinesi Quixin Zhong ed He Cuilian, il ceco Adam Ondra, la coreana Jain Kim, il russo Alexei Rubtsov, solo per citare alcuni dei tanti fuoriclasse contro i quali si misurerà anche la squadra degli azzurri. In totale ci sono più di 50 nazioni rappresentate, una vera e propria “parata mondiale”, con oltre 700 atleti prenotati ad oggi.

    Questo per quel che riguarda l’IFSC Climbing World Championship, perché ad Arco sono attesi anche gli atleti diversamente abili per il 1° Campionato del Mondo di paraclimbing, le cui prove in parete saranno il 18 e il 19 luglio.

    In vista dell’IFSC Climbing World Championship di Arco si può già iniziare a fare “shopping” in rete, perché sul sito ufficiale nella sezione “Tickets” è attiva la vendita dei biglietti online per assistere alle competizioni del Climbing Stadium, inoltre sono disponibili diverse e vantaggiose soluzioni in abbonamento, riservate ad esempio alle gare del fine settimana del 16 – 17 luglio (Boulder) e a quelle del gran finale da venerdì 22 a domenica 24 luglio (Lead, Speed e l’inedita Team Speed). Inoltre sono previsti abbonamenti speciali per i soci DAV, OEAV, FASI e pacchetti vacanza dedicati a chiunque voglia coniugare lo sport ad una vacanza in Trentino, a due passi dal Lago di Garda.

    Info: www.arco2011.it

  • MANCA UN MESE ALLA MARATONA DU MONT BLANC. A LUGLIO APPUNTAMENTO CON IL CICLISMO A LA THUILE

    A La Thuile, in Val d’Aosta, il prossimo 24 luglio sarà allo start la Maratona du Mont Blanc

    La nuova granfondo su strada è pronta al debutto, con due percorsi di 116 e 93 km

    Scenari unici e competenza organizzativa, ecco le due chiavi di volta della neonata gara

    Valle d’Aosta, una regione con tante proposte di sport e relax per tutti i gusti

    È iniziata ufficialmente l’estate, la stagione prediletta da chi ama pedalare, e il conto alla rovescia per la Maratona du Mont Blanc sta arrivando alle battute finali. Manca infatti circa un mese alla granfondo su strada valdostana, che il prossimo 24 luglio debutterà a La Thuile con la sua 1.a edizione, e il comitato organizzatore del Velo Club La Thuile ASD sta lavorando senza sosta affinché i granfondisti trovino una gara assettata a puntino.

    Inutile sottolineare la bellezza mozzafiato dei due tracciati proposti, dove i concorrenti pedaleranno a fianco di bellezze naturali uniche come il Monte Bianco e a due passi da “monumenti” come il Dent du Geant, il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il ghiacciaio del Rutor. Una gara studiata appositamente per unire al fascino sportivo anche una cornice adeguata, con proposte differenti a seconda della preparazione, che consentiranno di optare per il percorso granfondo di 116 km o per un mediofondo di 93 km.

    In perfetta sintonia con la stagione, che prevede un buono stato di allenamento, la gara valdostana proporrà anche dei dislivelli impegnativi, in particolare saranno 1.600 i metri da scalare nel “medio”, mentre la cifra salirà a quota 2.600 metri per quel che riguarda il percorso granfondo. A fare la differenza tra i due tracciati saranno in particolare i quasi 2.000 metri di altitudine del Colle San Carlo, la cui ascesa sarà inserita solo nel percorso “lungo” come Cima Coppi di giornata, mentre per il “medio” il massimo impegno all’insù lo si incontrerà nella salita che conduce a Cerellaz, a quota 1.254 metri, dove i due differenti itinerari si divideranno.

    Oltre alla cura per la preparazione dei tracciati e per gli aspetti tecnici, per entrare nel cuore degli sportivi una granfondo deve mettere in primo piano anche la sicurezza dei partecipanti. Per la gara valdostana questo tema, che come sanno bene gli appassionati delle gare su strada è un fattore che può fare spesso la differenza, si traduce non solo nel presidio delle strade, ma si estende anche ad altri argomenti. Innanzitutto, ai concorrenti verrà richiesto di presentare il certificato medico, aspetto su cui spesso si glissa ma che invece è importante per l’incolumità degli atleti, oppure di essere in possesso della tessera F.C.I. o di Enti di Promozione Sportiva aderenti alla Consulta Nazionale.

    Fondamentali sono poi le iniziative volte a rendere più piacevole la giornata sportiva dei partecipanti, ed una trovata degli organizzatori riguarda ad esempio la gestione dell’entrata nell’area di partenza, operazione non facile quando si devono gestire centinaia di ciclisti, e che per la Maratona du Mont Blanc è stata pianificata in maniera singolare. Le griglie saranno infatti divise in cinque settori, per agevolare l’ingresso degli atleti i dorsali di gara saranno contraddistinti da uno specifico colore corrispondente al cartello di segnalazione del settore.

    Un’idea originale che renderà più fluido e “colorato” lo start, fissato alle 9,00 da La Thuile, nel parcheggio di fronte all’hotel Planibel (nella frazione Grand Entreves). Nei primi km è prevista l’andatura controllata dai mezzi dell’organizzazione, che proseguirà fino al termine della discesa a Pre Saint Didier, un tratto particolarmente veloce che necessita quindi di particolare attenzione.

    Un modo per restare sempre in contatto con le ultime novità della Maratona du Mont Blanc è quello di consultare il sito internet della gara, aggiornato quasi quotidianamente ed arricchito con tante sezioni utili e dettagliate, come quella dedicata all’ospitalità o quella legata al territorio, che riporta le descrizioni accurate di tutti i suggestivi comuni toccati dal percorso di gara. Appena rinnovata è poi la sezione dedicata al tempo libero, che racchiude le proposte sportive offerte dal territorio di La Thuile e dintorni, inoltre alla voce “percorso” sarà possibile studiare nel dettaglio i due tracciati.

    Tutto pronto, insomma, per la Maratona du Mont Blanc, e negli uffici del comitato organizzatore iniziano già ad accumularsi le iscrizioni, che resteranno aperte fino al 20 luglio al costo di 35 Euro.

    Info: www.maratonadumontblanc.com

  • Tuttomotori News è in edicola

    E’ in edicola il numero di giugno di ‘Tuttomotori News’. Tante le gare e gli eventi presenti nella rivista diretta dalla giornalista Marzia Tornatore. Per gli appassionati di Rally: il ‘5° Rally delle Bocche di Bonifacio’, il ‘Rally d’Italia Sardegna’ vinto per la quarta volta da Sebastien Loeb e Daniel Elena su Citroën DS3 Wrc e il ‘Rally Costa Smeralda’ conquistato per la quinta volta da Paolo Andreucci e Anna Andreussi su Peugeot 207 S2000.

    Su ‘Tuttomotori News’, la ’30ª Cronoscalata San Gregorio-Burcei’, il ‘Grand Tour del Sarrabus’ organizzato dal Circolo Sardo Automoto d’Epoca S.C.Q. e la ‘Rievocazione Storica della Scala di Giocca-Osilo’ curata dal Club Il Volante di Sassari.

    Ed inoltre, raduni ‘Tuning & Hi-fi Car’, la rubrica delle ‘gare oltre mare’ e, per gli amanti delle due ruote, il ‘Sardegna Rally Race’ vinto da Marc Coma (KTM).

    La copertina del numero di giugno 2011 di Tuttomotori News è dedicata a Francesco Marrone e Sebastiano Colla su Mitsubishi Lancer Evo IX, primo equipaggio sardo al Rally d’Italia Sardegna.