Categoria: Sport

  • LA 3-TRE A MADONNA DI CAMPIGLIO NEL 2012. UN PATTO SANCITO FINO AL 2016

    Trentino Marketing ha stipulato un accordo pluriennale con FISI

    La mitica gara sul Canalone Miramonti ritornerà nel dicembre 2012

    Quest’anno Madonna di Campiglio ospita la Coppa Europa dal 16 al 19 dicembre

    A fronte delle notizie apparse recentemente sulla stampa locale e nazionale in merito alla vicenda in corso tra la FISI e gli organizzatori italiani delle gare di Coppa del Mondo, il Comitato Organizzatore della 3-Tre, lo slalom di Coppa del Mondo di sci alpino maschile che ritornerà a Madonna di Campiglio nel dicembre 2012, intende ribadire la regolarità della propria posizione nell’ambito dell’accordo pluriennale stipulato fra Trentino Marketing e FISI.

    Infatti l’accordo siglato tra la Provincia Autonoma di Trento (attraverso Trentino Marketing SpA) e la FISI, che sancisce un’ampia collaborazione fra le due parti su vari fronti, comprende anche la conferma delle richieste della FISI per quanto riguarda gli organizzatori della Coppa del Mondo.

    Nel frattempo il comitato 3-Tre presieduto da Tiziano Mellarini (Comitato Organizzatore) e da Lorenzo Conci (Comitato Esecutivo) ha già predisposto i progetti esecutivi per l’ammodernamento delle piste e delle strutture in vista degli impegni di Coppa del Mondo, che riporteranno la località di Madonna di Campiglio in Coppa del Mondo con la 3-Tre, la mitica gara che ha scritto alcune delle più belle e significative pagine dello sci alpino mondiale, con l’auspicio che la trattativa con gli altri Comitati Organizzatori possa risolversi positivamente nel più breve tempo possibile nella migliore ottica sportiva.

    L’appuntamento con la 3-Tre è per il 2012 ma, come è successo l’anno scorso, anche nel 2011 a Madonna di Campiglio farà tappa nel frattempo la Coppa Europa maschile, dal 16 al 19 dicembre.

  • MTB WORLD CUP: LA VAL DI SOLE (TN) ATTENDE I SUOI RIDERS. SPETTACOLO ASSICURATO PER LE FINALISSIME DI AGOSTO

    Sabato 20 e domenica 21 agosto si chiude la Coppa del Mondo 2011 in Trentino

    Due giorni da sballo con Cross Country, Downhill e 4cross

    Attesi tutti i grandi protagonisti del massimo circuito mondiale

    La Val di Sole ospita anche i prossimi Campionati Italiani XC

    Si avvicina a larghe falcate l’appuntamento con i fuoriclasse della Coppa del Mondo di mountain bike – UCI Mtb World Cup 2011, in Val di Sole (TN). Il 20 e 21 agosto prossimi il massimo circuito mondiale tornerà ad animare i tracciati trentini di cross country (XC), 4cross (4X) e downhill (DH), per quello che sarà il capitolo conclusivo della Coppa 2011.

    L’arena di Commezzadura, in provincia di Trento, e le sue piste “Petite Roubaix”, “Gobbe di Cammello” e “Snake Pit” si stanno preparando per incoronare i nuovi sovrani mondiali delle tre specialità. I tracciati sono considerati tra i più impegnativi e spettacolari del circuito, sono l’unico “passaggio” italiano della Coppa del Mondo di mtb e in passato sono più volte saliti alle massime cronache sportive, grazie ad eventi come il Campionato Mondiale di Mtb & Trials ospitato nel 2008, e la tappa di Coppa del Mondo dello scorso anno.

    Quest’anno si ritorna a correre in Val di Sole e sarà una due giorni a dir poco sensazionale. Il programma di massima prevede i primi turni di qualifica di DH e 4X già al venerdì pomeriggio, mentre le finali si disputeranno il sabato sera, per quanto riguarda il 4X, e la domenica pomeriggio per il DH. Le gare di cross country scatteranno sabato mattina con gli Under 23 maschili, seguiti dalle categorie femminili e dalla Elite maschile alle 14,30. Domenica mattina sarà poi la volta degli Junior, sempre per il XC.

    Dopo tre delle sette prove complessive disputate, la classifica di XC parla con forte accento francese sia al maschile che al femminile. Il campione olimpico in carica Julien Absalon precede il ceco Kulhavy, mentre il detentore della CdM 2010 Nino Schurter segue in terza posizione. Sulle orme di Absalon c’è anche la ventunenne connazionale Julie Bresset, che in generale stacca di 230 lunghezze la campionessa canadese Catharine Pendrel.

    Il secondo week-end di giugno, nell’austriaca Leogang, si è disputata la terza gara anche per quanto riguarda il 4cross e il downhill. La prima giornata ha visto in pista gli specialisti del 4cross accompagnati da pioggia e temperature decisamente poco primaverili. La ceca Romana Labounkova, “signora” anche nella BMX, aveva saltato le prime due gare di CdM, ma in Austria ha dimostrato appieno che il bronzo mondiale del 2010 non è stato certo un caso. La rider ceca è stata subito un missile dal cancelletto e per le tre rivali, tra cui anche l’attuale leader di Coppa Anneke Beerten, non c’è stato nulla da fare. Al maschile, l’australiano Jared Graves è tornato a far sentire forte la sua voce dopo la breve “pausa dal podio” che si era concesso nella precedente prova di Fort William, in Scozia. Graves ha dominato la gara di Leogang e ha consolidato il suo primato in classifica davanti allo svizzero David Graf.

    A Leogang, come detto, sono sfrecciati anche i piloti della downhill e Floriane Pugin ha strappato la sua prima vittoria in CdM, imponendosi sulle forti britanniche Rachel Atherton e Tracy Moseley.

    Dopo aver vinto la prima prova in Sud Africa e aver chiuso la tappa di Fort William solamente quinto, lo statunitense Aaron Gwin è tornato prepotentemente sul primo gradino del podio, a spese del britannico Gee Atherton e del sudafricano Greg Minnaar. La classifica parziale di Coppa ora vede in testa la Moseley e Gwin, che precedono rispettivamente la Pugin e Minnaar.

    Il prossimo step di CdM sarà nella canadese Mont Sainte Anne (2-3 luglio) e tutti questi giganti delle ruote grasse saranno ovviamente attesi ai nastri di partenza, così come lo saranno il prossimo agosto anche nella trentina Val di Sole, e per goderseli dal vivo non rimane che segnarsi in agenda, e tenersi liberi, il 20 e 21 agosto.

    Per “ingannare” l’attesa, i prossimi 16 e 17 luglio – sempre in Val di Sole e più precisamente a Peio – andranno in scena i Campionati Italiani Assoluti XC, con la crème della mountain bike nazionale a sfidarsi lungo uno spettacolare tracciato nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, collocato a pochi passi dal celebre centro termale.

    Info: www.valdisoleevents.it

  • PEIO (TN) ASSEGNA I TITOLI TRICOLORI MTB. IN VAL DI SOLE I CAMPIONATI CROSS COUNTRY

    Il 16 e 17 luglio week end con i top bikers italiani nella trentina Val di Sole

    Percorso da pedalare “a tutta”, parola di Martino Fruet

    MTB protagonista assoluta in Val di Sole anche con la finali di Coppa del Mondo

    Tante proposte turistiche per l’estate e …tutti in funivia con la bici

    Peio Terme si prepara ad ospitare i Campionati Italiani Cross Country 2011, e il Trentino torna ad essere cuore pulsante del movimento mountain bike. Sabato 16 e domenica 17 luglio la nota località termale all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio sarà invasa dai bikers italiani, chiamati a contendersi la maglia tricolore con quella èlite indossata da Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner.

    Dal sito web ufficiale www.valdisoleevents.it è possibile scoprire nel dettaglio il programma della due giorni di mtb tricolore in Val di Sole, che vedrà i bikers delle categorie Master impegnati durante la giornata di sabato, mentre le prime ai nastri di domenica 17 luglio (ore 9,00) saranno le categorie femminili Junior, Under 23 ed Elite (3-5 giri, più un giro di lancio). Alle 11,00 saliranno in sella gli Junior (4 giri + lancio), seguiti alle 13,00 dagli Under 23 (5 giri + lancio) e infine alle 15,00 toccherà agli Elite uomini, che gireranno i 4,4 km di circuito (circa 150 metri di dislivello) per 6 volte più il consueto giro di lancio.

    Il tracciato di gara si snoda per gran parte sui prati e sentieri sterrati del Parco dello Stelvio e nelle vicinanze del rinomato centro termale di Peio, con un frammento più tecnico e spigoloso in sottobosco che, con ogni probabilità, sarà decisivo per decidere la classifica. “Si tratta di un percorso da pedalatori”, ha commentato l’azzurro Martino Fruet, al lavoro per la stesura definitiva del tracciato insieme ai CT della Nazionale Paola Pezzo e Hubert Pallhuber. “Sulla parte di prato bisognerà spingere costantemente e nel frammento più tecnico servirà massima concentrazione per non perdere il ritmo. La condizione fisica sarà senza dubbio importante, perché con un percorso così non sarà certo concesso di rallentare o distrarsi.” La partenza e l’arrivo saranno allestiti sul viale centrale di Peio Terme, di fronte al centro termale.

    È la seconda volta che la Val di Sole, e il Trentino più in generale, ospitano i Campionati Italiani XC. La “prima” fu nel 2002 a Malè, e già allora fu un successo per un team organizzatore che rimanda le proprie radici agli anni ’90, quando proprio i prati e i boschi del centro trentino venivano solcati dalla Val di Sole Cup. L’esperienza e la tradizione di off-road sono forti in Val di Sole, e a farsene interpreti sono oggi gli uomini del GS MTB Val di Sole Cup, capitanati da Angelo Dalpez (anche sindaco di Peio), dal presidente esecutivo Paolo De Bevilacqua e dal vice presidente Filippo Baggia, come sempre accompagnati da un nutrito gruppo di volontari locali, vero motore operativo di questo genere di eventi.

    Parlando di possibili protagonisti ai Campionati Italiani XC del prossimo luglio, i già menzionati Fontana e Lechner saranno senz’altro i sorvegliati più “speciali”, anche se il biker brianzolo e la forte atleta altoatesina dovranno vedersela con una concorrenza di sicuro alto livello. Ciò che tuttavia potrebbe giocare a favore dei due tricolori 2010 è anche la loro “tradizione” di risultati in Val di Sole. Solo un mese e mezzo fa, infatti, i due fuoriclasse azzurri si sono aggiudicati l’ultima prova degli Internazionali d’Italia FCI, tenutasi a Vermiglio, sempre in Val di Sole e per Fontana in particolar modo quella vittoria gli è valsa la maglia di leader 2011 dell’importante circuito.

    Con l’evento del 16 e 17 luglio prossimi la Val di Sole si conferma “caput mundi” della bici off-road. Peio Terme, Vermiglio e l’arena di Commezzadura – sede dei Campionati del Mondo di Mtb & Trials nel 2008 e prossima ad ospitare la finalissima di Coppa del Mondo di Mtb il 20 e 21 agosto – rappresentano un trittico quasi senza rivali, dove forti sinergie e una grande passione per lo sport e per le due ruote sono riuscite negli anni a portare la mtb a divenire vera superstar in questa parte di Trentino.

    La proposta turistica della Val di Sole e della Val di Peio è a dir poco grandiosa. La salute e il benessere si sposano alle più varie attività all’aria aperta e in mtb, con la storia, le tradizioni e l’arte di Peio Terme e dei tanti centri delle due valli, che da sempre appassionano grandi e piccoli. Gli amanti della natura e della montagna non hanno che l’imbarazzo della scelta, e proprio nel periodo dei prossimi Campionati Italiani XC sarà un autentico piacere andare alla scoperta di scenari d’alta quota grazie all’iniziativa “Tutti in funivia”, che dal 4 al 23 luglio consentirà di risalire le favolose cime delle due vallate anche con la propria bicicletta. Coloro che alloggeranno presso alcune strutture convenzionate (elenco completo al sito www.valdisole.net – sezione “Proposte Vacanza Estate”) riceveranno una card per la libera circolazione (anche con la mtb) su tutti gli impianti di risalita della Val di Sole, valida tutti i giorni tranne la domenica. Per quanto riguarda Peio Terme, si potrà risalire con la telecabina Peio Fonti – Tarlenta, che arriva fino a 2000 metri, e spingersi fino ai 3000 metri grazie al nuovissimo impianto Peio 3000 che porta presso l’ex rifugio Mantova ai Crozzi di Taviela, nel cuore del gruppo dell’Ortles-Cevedale e del Parco dello Stelvio. Info: www.valdisoleevents.it

  • Gran Premio d’Italia: Bridgestone Moto presenta la gara in anteprima

    gran premio d'italia1 luglio 2011Bridgestone Moto, fornitore ufficiale di pneumatici per la MotoGP, presenta in anteprima il Gran Premio d’Italia, che si correrà sul circuito toscano del Mugello domenica 3 luglio 2011. Il tracciato è uno dei più veloci dell’intero campionato e si estende per una lunghezza totale di 5245 metri. Alcune delle curve presenti nel circuito vanno affrontate a velocità sostenuta, ragion per cui è richiesta una buona aderenza per i pneumatici moto posteriori; la possibilità di frenate impegnative, inoltre, richiede un buon grip del pneumatico anteriore.

    Il circuito del Mugello presenta 9 curve a destra e 6 a sinistra: per questo motivo i pneumatici moto che Bridgestone fornirà quest’anno presenteranno una spalla sinistra più morbida rispetto al 2010; le gomme moto saranno inoltre utilizzate nella versione slick asimmetrica, in modo tale da avere una maggiore resistenza rispetto alla abrasività dell’asfalto, che tende a raggiungere spesso e volentieri temperature superiori ai 40°C. Queste caratteristiche rendono il tracciato del Mugello uno dei più impegnativi dell’intera MotoGP, per via della sollecitazione a cui sono sottoposti i pneumatici in dotazione ai piloti. Sebbene la pista sia stata riasfaltata, con la conseguente rimozione di molte asperità, il livello di abrasività dell’asfalto pare infatti essere simile a quello dell’anno scorso. Ricordiamo che l’edizione 2010 del Gran Premio d’Italia fu vinta da Dani Pedrosa (Honda Repsol), mentre Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso si classificarono rispettivamente al secondo e al terzo posto.

    Hiroshi Yamada, responsabile Bridgestone Motorsport, sottolinea l’alto interesse del pubblico nei confronti del Gran Premio d’Italia, che quest’anno vedrà per la prima volta Valentino Rossi “giocare in casa” con il team Ducati, auspicando inoltre condizioni metereologiche favorevoli rispetto agli ultimi due Gran Premi, che sono stati disputati sotto la pioggia. Hirohide Yamashima, assistente del Responsabile Bridgestone Motorsport, analizza nel dettaglio il circuito del Mugello, rimarcando l’alto grado di usura a cui potrebbero andare incontro i pneumatici moto Bridgestone.

    Bridgestone Moto

  • PER GLI AMANTI DELL’HIKING C’E’ SOLO COLUMBIA

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    In estate gli appassionati della natura amano passeggiare lungo prati, laghi, boschi e montagne, o intraprendere viaggi che permettano di scoprire paesaggi quasi inesplorati. In tali situazioni come in quelle più impegnative quando ci si prepara ad affrontare una giornata di hiking, è fondamentale avere un abbigliamento adeguato. Grazie all’abbigliamento outdoor di Columbia, sarà possibile muoversi con totale comfort e protezione in ogni ambiente. In particolare segnaliamo:

    WallaWalla™ DONNA e UOMO

    Columbia propone WallaWalla™, la scarpa sinonimo di sicurezza e agilità su qualunque tipo di terreno. Leggera, è ideale per l’escursionismo e le corse brevi. La tomaia ha la struttura a sandwich in mesh mentre la tecnologia Omni-Shield™ è sinonimo di idrorepellenza e sistema antimacchia. Il sottopiede in Contour Comfort™ 1D ha il trattamento anti odori e l’intersuola in Techlite™ è stampata ad iniezione per assicurare massima ammortizzazione ovunque. La suola ha la mescola in gomma Omni-Grip™ non-marking. Prezzo al pubblico: € 70

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    Per esplorare boschi o semplicemente per passeggiare sui prati fioriti magari proprio delle Dolomiti, i pantaloni ispirati ai paesaggi di quelle montagne meravigliose, proteggono dal sole con la tecnologia Omni-Shade™ che contiene il fattore di protezione solare UPF 50, assicurano un’ evaporazione avanzata con Omni-Wick™ e grazie al tessuto elasticizzato in 4 direzioni, consentono massima libertà nei movimenti. I taschini con la cerniera sono utili per tenere la macchina fotografica a portata di mano. Prezzo al pubblico: € 80

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    Grazie a Columbia possiamo dimenticarci il fastidio provocato dalla pioggia e dal vento, perché con la Peak Power Shell™ saremo protetti e riparati anche sotto i mega acquazzoni estivi o in prossimità di cascate che spruzzano l’acqua a lunga distanza! Il sistema Omni-Dry™ assicura massima traspirazione e impermeabilità, anche attraverso la ventilazione ascellare; le cuciture sono termosaldate e la cerniera è impermeabile. La parte posteriore è più lunga per riparare maggiormente e il bordo si regola con un cordoncino, il cappuccio è fisso e regolabile. Prezzo al pubblico: € 350

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    Dolomite™ Wo Short UOMO

    Per esplorare boschi e andare in mountainbike o semplicemente per passeggiare sui prati delle Dolomiti, gli shorts ispirati ai paesaggi di quelle montagne meravigliose, proteggono dal sole con la tecnologia Omni-Shade™ che contiene il fattore di protezione solare 50, assicurano un’ evaporazione avanzata con Omni-Wick™ e grazie al tessuto elasticizzato consentono massima libertà nei movimenti. I taschini con la cerniera sono utili per tenere la macchina fotografica a portata di mano. Prezzo al pubblico: € 55

    Hail Tech™ Jacket UOMO

    In estate si usa camminare nei boschi o sui prati di montagna o anche girare per le strade delle città e spesso può capitare di essere colti da un acquazzone improvviso: per questo Columbia ha creato Hail Tech™ Jacket che si infila nello zaino senza ingombrare e grazie alla tecnologia Omni-Tech™, assicura protezione e traspirazione, persino nelle cuciture termosaldate ed impermeabili. Dotata di cappuccio antipioggia fisso e regolabile, ha le tasche con la cerniera. Prezzo al pubblico: € 120.

  • GALLIANO E RUDASSO PRENDONO FIATO. LA TRASLAVAL DOMANI PROSEGUE A CAMPESTRIN

    Al Giro podistico della Val di Fassa giornata di riposo per tonificare i muscoli

    Domani tappa lunga ma interlocutoria a Campestrin con 13,2 km

    Venerdì il mitico tappone, quest’anno sul Col Rodella

    Galliano e Rudasso sono i leader che appaiono difficilmente battibili

    La Traslaval oggi ha “riposato”, una pausa necessaria dopo la fatica delle prime tre tappe, indispensabile per consentire il recupero delle forze. In calendario ci sono ancora due giornate di gara, quella decisamente meno impegnativa del Giro Podistico della Val di Fassa per quanto riguarda il profilo altimetrico, e quindi il temuto tappone di venerdì.

    Domani la distanza sarà quella più lunga di tutta la Traslaval, 13,2 km con partenza da Campestrin. Si tratta di una frazione piuttosto dolce, pensata ad hoc per riattivare le gambe senza appesantirle troppo prima del gran finale. Venerdì invece si farà terribilmente sul serio, dopo la partenza da Campitello ci sono circa 2 km pianeggianti ma poi, prima dell’arrivo sul Col Rodella, la salita è ininterrotta, con pendenze anche al 12%, e lì gli scalatori potranno davvero esprimersi al meglio e fare la differenza, a patto che abbiano digerito la fatica delle tappe precedenti.

    Il Col Rodella è giudicato il più bel terrazzo panoramico della Val di Fassa, da dove la vista spazia a 360° sulle cime più suggestive, e giunti lassù si potrà tirare davvero un sospiro di sollievo, la Traslaval 2011 è finita.

    Dopo le prime tre tappe della Traslaval la situazione al vertice sembra ormai “ingessata”, sia al maschile che al femminile, nel senso che i due leader hanno un margine che li mette, idealmente, al sicuro dagli attacchi dei rivali. Il cuneese Massimo Galliano può contare su un vantaggio di circa 4’ nei confronti del marocchino Khalid Ghallab, mentre Emanuele Zenucchi è a quasi 6’. È vero che Galliano è il più veloce del terzetto di testa in discesa, ed è altrettanto vero che in salita è in grado di resistere bene agli attacchi dei rivali.

    Tra le donne Ana Nanu è a 4’13” dalla leader, la genovese Viviana Rudasso. La gazzella rumena in salita è molto agile e performante, ma è effettivamente difficile pensare che riesca a rosicchiare un divario così sostanzioso. Probabilmente alla Rudasso basterà mettersi alle spalle della rumena e tenere il suo passo. Il nome nuovo di classifica è quello della slovacca Eva Neznama, autrice di una rimonta fenomenale nella terza tappa di Canazei. Il suo distacco dalla Rudasso è però di quasi 10’, il podio ci sta, l’oro forse è un miraggio.

    L’apprezzamento dei partecipanti per questa 13.a edizione è sempre molto forte, del resto grazie anche al bel tempo le prime tre tappe sono state davvero affascinanti.

    Info: www.traslaval.com

    Classifica Traslaval dopo 3 tappe

    Maschile

    1) Massimo Galliano (Asd Roata Chiusani) tempo totale 1.53.51; 2) Khalid Ghallab (Genova di Corsa) 1.57.45; 3) Emanuele Zenucchi (Genova di Corsa) 1.59.32; 4) Youssef Hammar (Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria) 2.01.20; 5) Franco Chiera (Cus Torino) 2.06.27; 6) Dario Songini (G.S. Valgerola) 2.08.50; 7) Claudio Braganti (Gruppo Satrini – Gang Dell’Umbria) 2.09.12; 8) Giuliano Agostino (Genova di Corsa) 2.12.40; 9) Nicola Bertoldi (Us 5 Stelle Seregnano) 2.12.55; 10) Davide Corsetti (Atletica Arce) 2.13.53

    Femminile

    1) Viviana Rudasso (Genova di Corsa) 2.17.50; 2) Ana Nanu (G.S. Gabbi) 2.22.03; 3) Eva Neznama (Atletica Gavardo 90) 2.27.47; 4) Cinzia Passera (Runners Valbossa) 2.29.41; 5) Francesca Scarselli (Olympic Runners Lama) 2.30.32; 6) Marija Vrajic (Ak Veteran) 2.31.20; 7) Cristina Sonzogni (Altitude) 2.33.22; 8) Maddalena Carrino (Asd Podistica Faggiano) 2.36.03; 9) Daniela Furlani (Uisp Chianciano) 2.37.57; 10) Arianna Mazzel (Atletica Fassa 08) 2.40.13

  • “DESIGNAZIONI” PER ARCO 2011. MONDIALE DEI PARACLIMBERS AZZURRI E DEGLI “AWARDS”

    Il 15 luglio al via l’IFSC Climbing e Paraclimbing World Championship di Arco (TN)

    In lizza 56 squadre nazionali con 750 atleti, 10 le nazioni al Paraclimbing

    Pronta la nazionale azzurra di Paraclimbing, ad oggi con 10 atleti e una sola donna

    Già scelti i candidati per i due premi Salewa Rock Award e La Sportiva Competition Award

    Il “tempio dell’arrampicata” di Arco (TN) sta per aprire i battenti al 1° Campionato del Mondo di arrampicata sportiva ospitato in Italia. Dal 15 al 24 luglio prossimi la città dell’Alto Garda aprirà le sue porte ai migliori atleti del panorama mondiale, circa 750 quelli fino ad ora prenotati, per un totale di 56 “bandiere” rappresentate.

    L’IFSC Climbing World Championship sarà un vero e proprio macro evento che, secondo le stime degli organizzatori di Arco 2011 guidati da Albino Marchi, richiamerà nel Basso Sarca oltre 20.000 spettatori, molti dei quali hanno già iniziato ad approfittare delle prevendite dei biglietti sul sito ufficiale della competizione.

    La legge dei grandi numeri vale anche per quel che riguarda la novità maggiore proposta dall’evento mondiale di Arco, ovvero il 1° IFSC Paraclimbing World Championship, per il quale si contano già 10 differenti Paesi, nello specifico Bielorussia, Cina, Ungheria, Kazakistan, Russia, Spagna, Giappone, Francia, Germania, oltre ovviamente ai “nostri” azzurri. La nazionale italiana paraclimbing ad oggi risulta composta da 10 atleti, dei quali l’unica donna è la lombarda Silvia Parente, atleta non vedente già vincitrice di una medaglia d’oro nello slalom gigante alle Paralimpiadi di Torino 2006. Nella squadra anche dei volti noti dell’arrampicata sportiva, come ad esempio Matteo Stefani, Alessandro Causin, Matteo Alberghini (in luce anche alla Paraclimbing Cup 2010 di Daone) e il forte Maurizio Marsigli, che è anche il rappresentante degli atleti nella Commissione Paraclimbing IFSC. Tra gli iscritti ci sono poi l’alpinista Oliviero Bellinzani (amputato arti inferiori), il campione italiano paraclimbing 2010 (a pari merito con Marsigli) Alessio Cornamusini (disabile fisico), Simone Salvagnin (ipo-vedente), Renzo Lancianese (amputato) e Michele Paissan (disabile fisico). I paraclimbers azzurri, che lo scorso 19 giugno si sono confrontati nel 1° Raduno Collegiale tenutosi a Marina di Ravenna, saranno in gara nelle specialità speed e lead, rispettivamente in programma nelle giornate del 18 e 19 luglio.

    L’IFSC Climbing World Championship prevede, oltre alle due discipline interessate anche dal paraclimbing, le specialità boulder e team speed, è previsto poi uno speciale titolo iridato della combinata, derivante dalla somma dei punteggi delle altre specialità.

    In attesa dello start c’è fermento anche per i due premi “Oscar”, assegnati come da tradizione ad Arco e riproposti anche quest’anno, ovvero il Salewa Rock Award e il La Sportiva Competition Award. Per quel che riguarda il Salewa Rock Award 2011, che premia le migliori performance su roccia e lo stile personale dei climbers, sono stati nominati 5 atleti, tra cui il forte ceco Adam Ondra, ragazzo di soli 18 anni che ha già vinto il premio nel 2008 e nel 2010. In lizza per il titolo anche un italiano, il novarese Gabriele Moroni, insieme ai due americani Sasha DiGiulian e Chris Sharma e al francese Enzo Oddo.

    Sono tre, invece, i candidati al La Sportiva Competition Award 2011, riservato al migliore atleta della scorsa stagione. Tra questi c’è nuovamente il ceco Adam Ondra, insieme allo spagnolo Ramón Julien Puigblanque e alla coreana Jain Kim, vincitrice della Coppa del Mondo lead e della combinata.

    Sempre per restare in tema di atleti, i migliori climbers mondiali stanno scaldando i motori in vista dell’evento iridato, e molti degli attesi protagonisti dell’IFSC Climbing World Championship di Arco si stanno mettendo in luce nelle prove di Coppa del Mondo. Lo scorso fine settimana si è disputata a Barcellona la tappa di boulder, e sul podio spagnolo sono saliti il francese Guillaume Glairon Mondet e i due russi Rustam Gelmanov e Dmitry Sharafutdinov, tutti e tre convocati dalle rispettive nazionali per il prossimo luglio. Anche al femminile sono salite alle cronache alcune delle atlete candidate al titolo mondiale sulle pareti arcensi, le prime tre classificate di Coppa sono state infatti la forte giapponese Akiyo Noguchi, l’americana Alex Puccio e la francese Melissa Le Neve.

    Un nuovo appuntamento con la Coppa del Mondo boulder ci sarà questo fine settimana con la tappa britannica di Sheffield, il calendario agonistico proporrà poi le gare del 12 e 13 luglio a Chamonix, in Francia, con le gare speed e il battesimo della “Coppa” lead.

    Venerdì 15 luglio scatterà l’ora “X” di Arco, oramai pronta all’assalto degli sportivi; qualche giorno prima dello start verrà inaugurato ufficialmente il nuovo Climbing Stadium.

    Info: www.arco2011.it

  • PILA (AO) GIÀ…CARICA PER LA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP. AD AGOSTO RITORNANO I VELOCISTI DELL’OFF ROAD

    A metà agosto torna in Val d’Aosta la “Coppa Europa” di downhill

    Lorenzo Suding è il miglior italiano dopo tre gare e a Pila punta al successo

    Si corre sulla storica “Du Bois – Renato Rosa” disegnata da Herin

    Un nuovo evento di prestigio per Pila e la “Vallée”

    Fino ad alcuni mesi fa la “Du Bois – Renato Rosa” di Pila (AO) ospitava le gesta dei discesisti con gli sci, ora è tempo dei piloti delle ruote grasse. Arriva l’estate e Pila guarda con trepidazione all’appuntamento di agosto con la downhill di Coppa Europa. Il circuito continentale della iXS European Downhill Cup 2011, infatti, sbarcherà nuovamente sulle Alpi valdostane sabato 13 e domenica 14 agosto, e lo show in pista sarà ancora una volta grande.

    Il tracciato di gara sarà anche quest’anno quello disegnato dal campione di casa Corrado Herin, lungo i 2.700 metri di pendio già oggi in ottime condizioni, che con i suoi jump, le sue paraboliche e le tante gobbe farà senz’altro divertire il pubblico a bordo pista. Lo start è situato a fianco della stazione a monte della seggiovia “Chamolé” ad una quota di 2311 metri, con il finish a 1785 metri per un dislivello totale di 526 metri.

    Senza dubbio atteso nella “sua” Pila tra un mese e mezzo circa sarà il campione italiano in carica Lorenzo Suding, che quest’anno ha già dimostrato di essere decisamente competitivo. Nell’ultima prova di Coppa del Mondo disputata a Leogang, in Austria, il rider “adottato” dalle Black Arrows di Pila si è piazzato tra i primi 20, nonostante un infortunio alla mano occorsogli il venerdì che non gli ha permesso di pilotare la sua due ruote al meglio nella gara della domenica, poi vinta dal “missile” statunitense Aaron Gwin.

    Per quanto riguarda la “Coppa Europa” targata iXS, la gara di Pila – unica italiana nel circuito – sarà penultima della serie e dopo tre tappe disputate il leader incontrastato è il neozelandese Brook MacDonald davanti all’australiano Joshua Button. Al femminile, la svizzera Emilie Siegenthaler ha vinto due prove su tre e conduce la parziale con 33 punti sulla connazionale Ruchti. Il prossimo appuntamento di “Coppa” sarà a Špičák in Repubblica Ceca il 30 e 31 luglio prossimi, e sarà l’ultimo prima della due giorni di Pila.

    Nella parziale di iXS European Cup 2011 Suding è il miglior italiano, dopo aver ottenuto un bel terzo posto nella svizzera Monte Tamaro durante la prima prova di inizio maggio.

    La gara di Pila nel 2010 vide al cancelletto la bellezza di 400 riders che infiammarono la funambolica “Du Bois”, e nelle qualifiche del sabato fu proprio Suding a volare al traguardo più veloce di tutti. Nella gara della domenica, tuttavia, l’azzurro fu vittima di una sfortunata caduta che gli compromise il podio (chiuse in 5.a posizione) e la vittoria andò al francese Julien Camellini. Con ogni probabilità, la sfida Francia – Italia sarà nuovamente servita a Pila, visto che anche nell’ultima gara di Coppa del Mondo Camellini si è piazzato proprio davanti a Suding. Sommando questa alla parziale delusione dello scorso anno nella gara di casa, c’è da giurare che il campione tricolore punterà senz’altro ad una …doppia rivincita.

    La tappa valdostana della iXS European Downhill Cup 2011 sarà curata da uno speciale team presieduto da Mauro Grange e composto anche da Rosario Tropiano e dallo stesso Corrado Herin, col supporto tecnico della MTB School Corrado Herin – Black Arrows e di Regione Valle d’Aosta, Comune di Gressan, Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, Società Pila SpA e del Casinò di Saint Vincent.

    La tradizione della mtb e del downhill in Valle d’Aosta ha radici profonde e gloriose, basti ricordare la prova di Coppa del Mondo di downhill e 4cross del 2005 o i due campionati italiani del 1997 e del 2007, oltre alla tappa di Coppa Europa dello scorso anno. Al nuovo appuntamento di “iXS Cup” mancano meno di 50 giorni, Pila sarà vestita a festa e sarà questo un incentivo in più per programmare il lungo week-end di ferragosto tra le Alpi valdostane.

  • PRESENTATA LA XIX EDIZIONE DEL GIIR DI MONT. A PREMANA (LC) SKYRUNNING PER TUTTI I GUSTI

    Il 31 luglio ritorna l’atteso appuntamento con il 19° Giir di Mont

    Parole di elogio e apprezzamenti durante la presentazione di ieri a Premana

    Un percorso di 32 km tra gli alpeggi, a metà tra skyrunning e corsa in montagna

    Attesi al via tanti bei nomi, a cominciare dal campione Jornet Burgada

    Manca un mese al Giir di Mont 2011, la gara di skyrunning e corsa in montagna che il prossimo 31 luglio a Premana, in provincia di Lecco, festeggerà il suo 19° compleanno. Ieri, presso il ristorante “La Peppa” del paesino lombardo, si è svolta una conferenza stampa di presentazione cui hanno preso parte l’Assessore provinciale allo Sport e campione di canoa Antonio Rossi, il sindaco di Premana Silvano Bertoldini, la presidente della Pro Loco Ramona Fazzini, il presidente del Consorzio Alta Valsassina Stefano Gianola e il segretario della Federazione Italiana Skyrunning Dario Busi.

    Le prime parole di elogio e gratitudine all’evento sportivo lecchese sono giunte dall’assessore Rossi e dalla presidente Fazzini, i quali hanno voluto tessere le lodi della gente di Premana, in grado di dar vita (da 50 anni, visto che la primissima edizione fu nel 1961) ad un evento così calorosamente partecipato, in cui le associazioni collaborano in maniera sensibile, curando nei minimi dettagli ogni aspetto, incluso il pranzo di fine gara che lo scorso anno ha visto al tavolo ben 900 persone.

    A proposito di partecipazione collettiva al Giir di Mont, anche la parrocchia di Premana ha garantito “elasticità” nelle sue attività per garantire lo svolgersi di tutto lo spettacolo sportivo, e ha messo a disposizione i locali di sua proprietà in centro paese.

    Durante l’incontro di ieri, il sindaco Bertoldini ha espresso un forte ringraziamento per la riuscita dell’evento in periodo di difficoltà economica, ma sopratutto ha espresso la volontà del “marchio collettivo di qualità” di appoggiare iniziative di rilievo e di promozione del paese, che contribuiscono anche allo sviluppo del turismo nella valle.

    Dario Busi ha infine voluto sottolineare la capacità dei premanesi di gestire grandi eventi nonostante non ci siano in ballo grandi campionati, elogiando, inoltre, la AS Premana per la presenza alle diverse gare del calendario nazionale.

    Lo staff dell’AS Premana, capeggiato da Maurizio Codega e Filippo Fazzini, sta proseguendo il lavoro del pre-gara, la quale anche quest’anno intende offrire agli atleti non solo qualità tecnica e sportiva, ma anche un’occasione di festa e divertimento per tutti. Tra gli ospiti in gara sono attesi anche i delegati del comitato organizzatore della Zegama-Aizkorri Maratoia, la corsa spagnola tra le più quotate nel circuito dello skyrunning, quest’anno gemellata con l’appuntamento lecchese. Organizzatori e atleti della manifestazione basca saranno così in prima fila per raccogliere spunti e idee, ma anche per fare il tifo mescolandosi con il pubblico, sparso lungo il percorso di 32 km che “gira” in quota tra i 12 alpeggi del premanese.

    Per il Giir di Mont 2011 è già pronto l’intenso programma, e la “tabella di marcia” della gara inizia ad entrare nel vivo già sabato 30 luglio in serata con un incontro tra gli atleti, al quale farà seguito la presentazione dei top runners, ovvero delle grandi firme che, come di consueto, onoreranno l’evento. Anche se allo start manca ancora qualche settimana, sono già pervenute alcune registrazioni di pregio, tra cui quella del campione di skyrunning (e iridato dello scialpinismo) Kilian Jornet Burgada, lo scorso anno dominatore a Premana di una gara valida anche come 1° Campionato del Mondo di skyrunning. A dargli filo da torcere potrebbe esserci anche l’azzurro e più volte campione del mondo di corsa in montagna Marco De Gasperi, dal quale però non c’è ancora una conferma. L’inserimento nel circuito Grand Prix potrebbe essere l’occasione per vedere la sfida fra Kilian Jornet Burgada con i vari Dematteis e De Gasperi, ma è ancora presto per fare pronostici.

    La vincitrice del 2010 Laetitia Roux vorrebbe essere della partita, qualora risolvesse i guai fisici che la tormentano, mentre è confermata la presenza della forte iberica Miro Mireia Varela: anche in questo caso sarebbe interessante un confronto con le stelle della corsa in montagna Confortola e Belotti.

    Stesso discorso vale per gli azzurri presenti in sala ieri, Giovanni Tacchini e Stefano Butti, i quali hanno garantito di esserci perché la gara di Premana non ha eguali come calore popolare. Anche il campione del mondo Nicola Golinelli ha espresso la speranza di salire sul podio dopo la “delusione” del quinto posto dello scorso anno.

    Queste le grandi firme, che si aggiungono ai tanti appassionati, che sono già molti. Gli organizzatori dell’AS Premana sono fiduciosi di abbattere il record delle 650 presenze del 2010, visto che c’è tempo fino a mercoledì 27 luglio (al costo di 40 Euro) per iscriversi, ma comunque per la gara “lunga” il limite è fissato a 350 concorrenti.

    La partenza della gara è prevista alle ore 8,00 di domenica 31 luglio dalla piazza della chiesa di Premana, e per chi vorrà seguire in diretta il gran finale sarà bene tenere d’occhio l’orologio, perché l’arrivo dei primi è previsto all’incirca dopo tre ore, come del resto testimonia il record di percorrenza detenuto dal già citato Kilian Jornet Burgada, capace di fermare il cronometro a 3h01’14’’.

    Dieci minuti prima del Giir di Mont partirà la Mini SkyRace di 20 km, dedicata a chi vuole avvicinarsi a questo appassionante sport ma non se la sente di affrontare la versione integrale della gara.

    Come sempre la competizione agonistica sarà incentivata dal montepremi, anche quest’anno molto ricco e comprensivo di alcuni premi speciali per i traguardi intermedi, ovvero per chi registrerà il miglior tempo parziale nei punti di rilevamento stabiliti. Altro bonus speciale sarà riservato ai quattro “velocisti” che riusciranno a battere i record di percorrenza fino ad ora registrati, ovvero quello del già citato Burgada e della forte francese (anche lei oro mondiale dello scialpinismo) Laetitia Roux, che ha chiuso la gara dello scorso anno in 3h46’40’’, mentre per la Mini SkyRace i due tempi da battere sono di 1h38’01’’ per la gara maschile (tempo centrato da Rodriguez Padua) e quello “rosa” di 2h03’10’’ di Raffaella Rossi, che nel 2010 hanno vinto la gara “corta”.

    Anche per l’edizione pre-ventennio, il Giir di Mont (valido anche come 3.a prova del Grand Prix corsainmontagna.it) annuncia quindi un grande spettacolo sportivo e un momento unico di festa e aggregazione per tutto il pubblico, che potrà anche usufruire del servizio di trasporto con elicottero al punto più alto di gara, ovvero la Bocchetta di Larec.

    Per raggiungere il paese di Premana nella giornata di gara è consigliato l’utilizzo del bus navetta. Ogni informazione relativa al percorso e tutti i dettagli sul Giir di Mont 2011 sono disponibili al sito ufficiale www.aspremana.it

  • Gran Premio di Olanda: Bridgestone Moto presenta la cronaca della gara

    ben spies29 giugno 2011 – Ben Spies (Team Yamaha) ha ottenuto la prima vittoria nella classe MotoGP nel Gran Premio d’Olanda, circuito di Assen, che si è svolto sabato 25 giugno 2011. Secondo classificato Casey Stoner e terzo Andrea Dovizioso, entrambi del team Honda Repsol.

    Le condizioni climatiche non sono state ottimali e si sono mantenute incerte per tutta la giornata. La pioggia ha infatti caratterizzato le gare precedenti di classe 125 e Moto2, ma per la gara MotoGP la pista era sufficientemente asciutta per l’utilizzo del pneumatico moto slick. Tutti i piloti hanno deciso di utilizzare pneumatici con mescola morbida sia per l’anteriore che per il posteriore, ad eccezione di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) che invece hanno optato per pneumatici moto con mescola dura per l’anteriore.
    A causa della pioggia il tracciato era a tratti umido e asciutto, e questo ha causato numerose cadute e i ritiri di Karel Abraham e Randy de Puniet (Pramac Racing), dovuti a incidenti separati. Marco Simoncelli, invece, partito in pole position, è caduto alla curva cinque coinvolgendo Jorge Lorenzo (Team Yamaha). I due piloti sono però riusciti a rialzarsi e a ripartire.
    Il Responsabile Bridgestone Motorsport, Hiroshi Yamada, si è congratulato con Ben Spies per la vittoria e per essere stato il decimo pilota ad aver ottenuto una vittoria in MotoGP con pneumatici Bridgestone. I pneumatici moto hanno sofferto molto durante la gara a causa delle condizioni climatiche che per tutta questa stagione si sono registrate peggiori rispetto all’anno precedente.
    Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, ha affermato che molti piloti hanno utilizzato i pneumatici slick con mescola morbida per via del tempo umido e delle basse temperature. La mescola soft per il pneumatico moto anteriore dà infatti migliore riscaldamento portando però ad una maggiore usura del pneumatico stesso. Alcuni piloti sono andati incontro al graining all’anteriore, tra cui anche Cal che è tornato ai box per montare un nuovo pneumatico.

    Ben Spies, il vincitore, si è detto molto soddisfatto della vittoria e ha affermato: “E’ stata una gara piuttosto strana, una delle più facili per me dell’ultimo periodo, che mi è valsa la prima vittoria”. Si è detto molto contento, infine, per aver conquistato la prima vittoria proprio nel 50° anniversario Yamaha.

    Bridgestone Moto