Categoria: Sport

  • TANTI BIKERS HANNO …PERSO IL TRENO. ISCRIZIONI CHIUSE ALLA “VECIA FEROVIA”

    La gara della Val di Fiemme (che parte da Ora) è un successo

    A 1500 iscritti, come previsto, gli organizzatori hanno chiuso le adesioni

    Impegnativo al punto giusto, il percorso piace ad amatori e big

    Quella di domenica 7 agosto è la quinta tappa di Trentino MTB

    La biglietteria è chiusa, il “treno” è già completo. Come è successo lo scorso anno, anche per la 15.a edizione l’apprezzata gara di mtb “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, in programma domenica 7 agosto, ha chiuso in anticipo le iscrizioni dopo aver raggiunto il numero massimo stabilito dal regolamento. Sono già 1500 i bikers che hanno le credenziali in mano per prendere parte alla 5.a tappa di Trentino MTB, gara inserita anche nei circuiti “Italian Mtb Awards”, “fi:zi’k” e Prestigio, e così i dirigenti hanno chiuso l’accesso delle adesioni sul cliccatissimo sito www.laveciaferovia.it”.

    Il fatto fa notizia, soprattutto in un periodo di “magra” per molti eventi che vedono la lista iscritti dimagrire. Evidentemente la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” piace, ad agonisti e ad amatori sia al maschile che al femminile. Anche questa volta, chi tardi arriva male alloggia: “Da un lato ci dispiace molto dire no a molte persone – afferma Mauro Dezulian, responsabile dell’organizzazione con Alberto Di Lorenzo –. Appena chiuse le iscrizioni è iniziato uno stillicidio di telefonate. Il numero massimo è stato deciso per garantire ai partecipanti servizi e percorso sempre all’altezza. Ci farebbe gola crescere con i numeri, ma sicuramente qualcuno rimarrebbe scontento. Così ci concentriamo al massimo sulla gara. Oltre il 70% sono concorrenti da fuori regione, questo è anche un buon motivo di promozione della Val di Fiemme. I bikers locali solitamente si iscrivono per ultimi e attendono le previsioni meteo. In futuro dovranno organizzarsi diversamente”.

    Per festeggiare i 15 anni, il trenino dei bikers quest’anno affronterà un percorso leggermente allungato, con una nuova salita alla periferia di Molina. La gara piace perché il tracciato, quasi interamente fuoristrada ad esclusione di un brevissimo tratto, è piacevole, pedalabile e porta ad esplorare quello che una volta era il tragitto del trenino che da Ora saliva in Val di Fiemme.

    La partenza, domenica prossima, sarà ancora da Ora, un po’ prima della stazione che fino a qualche edizione fa era zona di start, perché il convoglio ora è notevolmente allungato. Ma davanti alla stazione il treno dei bikers ci passa ancora, per scendere poi fino ad Egna costeggiando l’Adige, e quindi iniziare la salita verso Pinzano e su fino al parco di Piazzol, poco sopra Molina.

    Ora i chilometri da affrontare sono 38,5 con un dislivello in salita di 1056 metri, e 425 metri invece in discesa.

    I tratti più impegnativi sono quello in pavé di Pinzano, con un significativo 17% di pendenza, quello nuovo della “Pala” con un secco 20%, anticipato con l’inizio salita da uno “strappo” … ridotto al 16,7% .

    Gli organizzatori hanno lasciato solo qualche posticino per gli èlite, che solitamente attendono l’esito della gara precedente, nel frattempo la competizione si annuncia comunque combattuta. Ci sono degli “ex vincitori” come Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi, Jarno Varesco, Silvano Janes e anche l’ex campione olimpico Claudio Vandelli, ora autentico gentlemen della mtb ma vincitore in Val di Fiemme nel 2000. Ci sarà anche l’ex “pro” Francesco Casagrande e poi Mario Alberto Rojas, Andrea Zamboni, Nicola Dalto e tra le donne Antonella Incristi, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll ed anche la campionessa mondiale ed olimpica di sci di fondo Katerina Neumannova, cittadina onoraria di Tesero ed ex campionessa anche di mountain bike, prima atleta al mondo a partecipare sia alle Olimpiadi invernali che estive.

    Il sabato di vigilia come sempre sarà dedicato ai più giovani con la Mini Ferrovia.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • A PREMANA: “VENGA, VENGA ESPAÑA!”. BURGADA E VARELA AL GIIR DI MONT

    Dominio iberico, come previsto, al Giir di Mont svoltosi oggi a Premana (LC)

    “Venga, venga!” (forza, forza, in spagnolo) ha echeggiato lungo i 32 km di gara

    Nella gara maschile Kilian Burgada segna il nuovo record della corsa su De Gasperi

    Tra le donne Mireia Miro Varela batte Jimenez e Vokueva. Un successo per Premana

    Il sole illumina le cime di Premana (LC) per una giornata indimenticabile: quella della 19ª edizione del Giir di Mont, l’affascinante gara di skyrunning tra le più quotate in assoluto, e che quest’anno festeggia anche il cinquantennale dalla prima edizione datata 1961. 32 i chilometri da percorrere, toccando i dodici alpeggi del comune di Premana, e doppiando le cime dell’Alpe Chiarino, Bocchetta Larec e l’Alpe Deleguaggio, prima di scendere di nuovo verso Premana per il gran finale.

    La gara maschile si annuncia combattutissima, con un duello a due tra gli eterni rivali Marco De Gasperi e Kilian Jornet Burgada, vincitore delle ultime tre edizioni. Al femminile, dopo il forfait della campionessa in carica Laetitia Roux, tutto propende per il successo di Mireia Miro Varela, insidiata da un manipolo di avversarie guidate dalla francese, ma italiana di adozione, Stefanie Jimenez.

    La gara prende il via alle 8,10, dieci minuti dopo la Mini Skyrace di 20 km, e subito i favoriti seminano il vuoto, ribadendo la propria superiorità. Marco De Gasperi, memore della sconfitta del 2010, decide di non aspettare il finale e parte all’attacco, arrivando in cima alla Bocchetta Larec con 1’55 di vantaggio. Il margine si espanderà fino a 3’25, quando finalmente Burgada parte in progressione a caccia della lepre di Bormio. Dietro intanto si scatena la lotta per il gradino più basso del podio, che vede anche qui un duello italo-iberico, con Butti, Gotti e Brunod contro Pinsach e Lizeaga. Anche l’inglese Tom Owens è della partita, pur passando in coda al gruppetto.

    Burgada continua a recuperare su De Gasperi, il cui incubo peggiore si materializza in vetta all’Alpe Deleguaggio, quando viene preso e staccato. Il valtellinese si butta a rotta di collo in discesa nel tentativo di recuperare, ma cade rovinosamente e rinuncia all’impresa impossibile, dando strada al fortissimo spagnolo. Burgada si invola così verso il traguardo, segnando il nuovo record della corsa con 3h01’03”, e precedendo il rivale di ben due minuti e 40. Dietro di loro ha luogo tutta un’altra corsa, vinta alla fine dal lecchese Stefano Butti, che si migliora notevolmente in 3h18’58” (un buon quarto d’ora dopo i primi) e precede di un minuto e mezzo Tom Owens, in grande rimonta. Bel quinto posto per il valdostano Brunod, davanti a Pinsach, Gotti e Lizeaga.

    Tra le donne Zhanna Vokueva tenta di far saltare il banco con una partenza rapidissima, ma la favorita Varela sa aspettare, e già sulla Bocchetta passa con un vantaggio abissale sulla russa. Terza transita la Jimenez, che successivamente recupera tutto lo svantaggio dalla Vokueva, forse partita troppo forte, arrivando a precederla nettamente sul traguardo di Premana. Prima incontrastata è naturalmente Miro Varela in 3:48.50, a circa due minuti dal record della Roux. Quarta giunge la neozelandese Anna Frost, quinta la prima italiana Lisa Buzzoni. Si concretizza così il dominio del Team Salomon, che ipoteca le prime cinque piazze.

    Un’edizione perfettamente riuscita quella del 19° Giir di Mont, cui è mancata solo la vittoria azzurra, nonostante il grande e coraggioso impegno di Marco De Gasperi. La folla presente sia all’arrivo che sulle vette era davvero imponente, grazie anche all’impegno degli organizzatori che hanno messo a disposizione anche un elicottero per raggiungere la meraviglia naturalistica della Bocchetta Larec e gli altri luoghi della competizione. Un’attenzione, quella del pubblico, che è segno di quanto lo skyrunning stia crescendo in popolarità, suscitando sempre più l’interesse dei media.

    Nella Mini Skyrace vittorie per Erik Gianola dell’AS Premana e Raffaella Rossi del Team Valtellina.

    Info: www.aspremana.it

    LE DICHIARAZIONI

    Kilian Jornet Burgada (1°): “All’inizio dell’ultima salita sapevo che Marco (De Gasperi – ndr) era lontano ma mi son detto che dovevo provare. Ho dato tutto, ho capito che recuperavo e quando l’ho visto davanti ho cercato di staccarlo prima della discesa perché sapevo che lì è fortissimo.”

    Marco De Gasperi (2°): “Ho deciso subito dall’inizio di adottare una tattica diversa e speravo di avere più gambe nell’ultima salita, però Kilian (Burgada – ndr) mi ha studiato ed è stato grande, perché ha saputo gestire le proprie forze e venire a prendermi. In discesa ho provato a forzare ma le gambe non reggevano più, e sono anche caduto. Vuol dire che l’anno prossimo cercherò di prendere 10 minuti di vantaggio così magari ce la faccio!”

    Stefano Butti (3°): “Più di così non si poteva, all’inizio era impensabile. Sono partito prudente e sono andato in progressione. Sull’ultima salita ho segnato un tempo di 5 minuti inferiore all’anno scorso. È un’emozione essere qui sul podio con loro due.”

    Mireia Miro Varela (1ª): “Sono partita col mio ritmo, ho lasciato andare la Vokueva perché ormai ho un po’ d’esperienza e sapevo di stare bene. Oggi per me era un sogno vincere qui a Premana, per la prima volta. Era anche il mio compleanno e sono felicissima. Ora penso a riposare una settimana, poi vediamo come continuare.”

    Stefanie Jimenez (2ª): “È stato impressionante vedere come mi incitavano. Una gara veramente unica. Io sono nata in Francia e mi sono trasferita a Andorra, poi sono venuta in Italia. Sono francese, ma ho l’Italia nel cuore.”

    Zhanna Vokueva (3ª): “Sono partita forte e non ho mollato mai. Alla fine va bene così: è stata una gara davvero bellissima.”

    Lisa Buzzoni (5ª e prima italiana): “Una splendida gara questa di Premana, e devo fare i complimenti agli organizzatori. C’è grande competizione, il modo migliore di crescere.”

    GIIR DI MONT 2011 – Classifiche

    Maschile

    1 Jornet Burgada Kilian Team Salomon 3:01:03; 2 De Gasperi Marco C.S. Forestale 3:03:43; 3 Butti Stefano Osa Valmadrera 3:18:58; 4 Owens Tom Team Salomon 3:20:28; 5 Brunod Dennis Pol. Mont Avic 3:22:16; 6 Pinsach Rubirola Marc Dynafit Team 3:22:41; 7 Gotti Paolo G.S. Altitude 3:24:58; 8 Lizeaga Jokin Euskal Herriko Selekzioa 3:26:05; 9 Bonfanti Fabio G.S. Altitude 3:26:18; 10 Tacchini Giovanni Team Valtellina Asd 3:27:18

    Femminile:

    1 Varela Miro Mireia Team Salomon 3:48:50; 2 Jimenez Stefanie Team Salomon 4:00:52; 3 Vokueva Zhanna Team Salomon 4:02:37; 4 Frost Anna Team Salomon 4:07:48; 5 Buzzoni Lisa Team Salomon 4:18:07; 6 Jauregi Ainhoa Euskal Herriko Selekzioaa 4:35:36; 7 Scotti Ester Valetudo Skyrunning Italia 4:39:48; 8 Galesi Emanuela Promosport Valli Bresciane 4:40:10; 9 Acquistapace Monia Sport Race Valtellina 4:54:26; 10 Corradini Maria Triathlon Trentino 5:19:41

    MINI SKYRACE 2011 – Classifiche

    Maschile

    1 Gianola Erik As Premana 1:42:58; 2 Leoni Marco Team Valtellina Asd 1:42:58; 3 Vittori Lorenzo As Premana 1:42:58; 4 Nappo Davide Team Valtellina Asd 1:43:58; 5 Pizzatti Christian Team Valtellina Asd 1:44:09

    Femminile

    1 Rossi Raffaella Team Valtellina Asd 2:02:38; 2 Combi Lorenza Runners Colico 2:03:30; 3 Gianola Chiara As Premana 2:14:07; 4 Scaccabarozzi Daniela Sev Valmadrera 2:24:21; 5 Sortini Elisa Gp Talamona 2:25:29

  • CAVALLI E RINALDI SUL MONTE BONDONE (TN). UNA LEGGENDARIA CHARLY GAUL DA OLIMPIADE

    Oggi Trento e il Monte Bondone hanno festeggiato la 6.a Leggendaria Charly Gaul

    Gianluca Cavalli e Ilaria Rinaldi hanno vinto il percorso granfondo (144 km)

    Festa per Corsello e Gazzini (medio) e per Manservigi e Gandini (corto)

    In gara tanti vip come Cristian Zorzi, Jury Chechi, Antonio Rossi, Stefano Baldini e Kristian Ghedina

    Il Monte Bondone chiama, i ciclisti rispondono presente.

    Oggi la montagna di Trento ha dato ospitalità alle gesta atletiche degli oltre 1.000 partecipanti della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada dedicata al grimpeur lussemburghese che nel 1956 vinse, proprio sulle strade del Bondone, una storica tappa del Giro d’Italia vessata da neve e gelo.

    Oggi a far rivivere la leggenda ci hanno pensato Gianluca Cavalli e Ilaria Rinaldi, vincitori del percorso granfondo, insieme ai due leader del mediofondo Giuseppe Corsello e Serena Gazzini, unica atleta di casa (è trentina) a vincere la gara dedicata a Charly Gaul. Festa anche per la campionessa italiana della montagna Sabine Gandini e per Giuseppe Manservigi, vincitori del corto di 58 km, un percorso pedalato anche in versione non agonistica dagli amatori del Monte Bondone Day.

    A godersi una bella “sfacchinata” sui tornanti del Monte Bondone c’erano pure tanti “vip” dell’universo a due ruote, come Gilberto Simoni, Claudio Chiappucci e Leonardo Moser, ma anche molti altri big sportivi. In sella ad una Battaglin del 1988 si è presentato Kristian Ghedina, 91° classificato nel percorso corto, complici qualche indugio di troppo ai ristori “made in Trentino”.

    La passione per la fatica ha chiamato all’appello anche gli olimpionici Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi e Stefano Baldini, che nei fine settimana vestono i panni dei granfondisti con i colori del Team Nissan. Tutti hanno scelto il mediofondo di 75 km, tranne Antonio Rossi: “Nel mio sport (canoa, ndr) ho imparato ad usare bene le braccia, in sella ad una bici non riesco ancora a cavarmela al top, per questo ho optato per il corto. Meglio, così ho potuto fare un bello scherzo a Jury”. E difatti, mentre Chechi faticava un po’ a presentarsi all’arrivo (complici due cadute), Rossi è tornato indietro lungo un tratto del percorso “medio” per aspettare l’amico dietro una curva, facendogli credere di averlo superato in salita.

    E mentre i due capitani morali della squadra olimpica battibeccavano, il moenese Cristian Zorzi zitto zitto chiudeva al 33° posto il “medio”, davanti a Stefano Baldini (84°), lasciando intendere di voler approfondire la conoscenza con le granfondo su strada, ora che gli sci stretti (agonistici) li ha appesi al chiodo.

    Emozioni per tutti sono arrivate anche dalla gara vera e propria, quella vissuta insomma dagli irriducibili appassionati del ciclismo su strada. Dopo la partenza da Piazza Duomo e i primi chilometri in Piana Rotaliana, comuni a tutti, a Trento c’era il primo bivio, quello per il corto. Senza nessuna esitazione “metteva la freccia” Giuseppe Manservigi del team Borghi, autore di una scalata alla “Charly Gaul”, visto che al comando sui 17,6 km della salita dedicata al campione lussemburghese c’era soltanto lui.

    2h06’22’’ il suo tempo finale, circa 1’ su Francesco Garaffoni, e mentre al traguardo si attendeva Luigi Cordioli (3° fra i maschi) sotto l’arco d’arrivo spuntava invece Sabine Gandini, prima tra le donne in 2h08’54’’ e 3.a assoluta. Un tempo da reginetta, e difatti l’altoatesina è campionessa della montagna, e la sua esperienza le ha permesso di infliggere ben 7’ alla vincitrice della Leggendaria Charly Gaul 2009, Astrid Schartmueller, oggi 2.a classificata.

    Nel frattempo la fatica continuava a dare spettacolo, mediofondisti e granfondisti continuavano spalla a spalla il cammino verso Garniga Terme, a quasi metà della scalata “est” al Monte Bondone. Da Aldeno, quando la strada ha iniziato ad impennare, il bolognese Giuseppe Corsello e il trentino Silvano Janes iniziavano a far salire il ritmo, insieme a tre compagni di fuga che dichiaratamente intendevano affrontare il lungo, Antonio Corradini, Gianluca Cavalli e Luca Cingi. La prima azione significativa è avvenuta circa 4 km dopo Garniga, con Corsello che affiancava Janes e provava a sondare il terreno: “Ci giochiamo io e te la gara?”. Un approccio tipico delle granfondo, ma per l’8 volte campione del mondo master di mtb Janes le sorti della gara vanno decise con i fatti, e la risposta piccata è stata “tu fai la tua gara, io faccio la mia”.

    Detto fatto, il bolognese della Faenza Hymer Team l’ha presa sul personale ed ha messo il turbo allungando notevolmente e presentandosi da solo sul traguardo in 2h17’55’’, con oltre 1’30’’ su Janes. “Janes ha davvero grinta da vendere”, ha commentato Corsello, “il suo è il vero spirito dell’appassionato che vorrei vedere più spesso in gara”.

    Grande determinazione nel “medio” anche per Serena Gazzini, che prima del bivio per il “lungo” aveva anche agguantato la Rinaldi andando poi a vincere col tempo di 2h32’46’’ staccando notevolmente Leonetti e Cuel con 8’ e 15’.

    Nel frattempo a Viote, Cavalli, Corradini e compagnia avevano messo la freccia per il percorso lungo. Dopo una ventina di km per rifiatare, prima in discesa verso Drena e poi nei saliscendi della Valle dei Laghi, era già ora di tornare a pedalare verso l’alto, questa volta salendo dal versante di Sopramonte, raggiungendo la salita Charly Gaul a Candriai. Una salita più volte definita “giudice supremo” e infatti lo è stata. Proprio a Sopramonte Gianluca Cavalli, conscio che i suoi due compagni di fuga Corradini e Sorrenti Mazzocchi indugiavano sui pedali, ha sferrato il suo attacco e si involava da solo a raccogliere gli appalusi dei molti spettatori lungo il Monte Bondone.

    Ma la salita del Bondone era ancora lunga, e la gara era destinata a cambiare ben presto fisionomia. Corradini dava forfait per problemi al ginocchio, mentre si metteva in luce con un gran recupero il trevigiano Alessandro Bertuola, determinato a ricucire il distacco guadagnato da Cavalli di oltre 1’. Il testa a testa a distanza tra i due durava per tutta la salita Charly Gaul, riducendosi tornante dopo tornante, senza però mai annullarsi. Il primo a concludere la gara, stremato e felice, è stato dunque il piemontese Gianluca Cavalli (4h23’39’’), davanti a Bertuola, che fino all’ultimo ha sognato il sorpasso, ed a Giuseppe Sorrenti Mazzocchi. Dopo di loro hanno chiuso Valentino Carriero, Alfonso Falzarano e Roberto Cunico, una bella passerella di fuoriclasse delle granfondo.

    Senza storia la gara al femminile, oggi per la fiorentina Ilaria Rinaldi è arrivata la 16.a vittoria stagionale. La bionda ciclista della Parkpre ha chiuso in 5h04’45’’, davanti alla forte forlivese Monica Bandini e alla piemontese Laura Coltella, tutte festeggiate, insieme agli altri atleti, dalla moglie e dalla figlia di Charly Gaul, ospiti d’onore della giornata.

    Sole, divertimento e grande sport, questi gli ingredienti della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, una gara che ancora una volta ha saputo appassionare i suoi adepti e il pubblico, anche quello televisivo con il lungo collegamento in diretta su Rai Sport2 e su Radio Rai.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Classifiche Percorso Lungo:

    maschile:

    1 Cavalli Gianluca Cicli Maggi Team Frw 04:23:39.50; 2 Bertuola Alessandro Viner Factory Team Nautilus 04:23:44.80; 3 Sorrenti Mazzocchi Giuseppe Team X-Bionic 04:25:53.90; 4 Carriero Valentino Team Scott Incensi Domus 04:26:51.10; 5 Falzarano Alfonso Cicli Maggi Team Frw 04:27:14.90; 6 Cunico Roberto Uc Lugo Cicli Beraldo Vicenza 04:28:13.40; 7 Barchi Christian Asd Borello Cosmea Profumi 04:29:54.30; 8 Castelnovo Paolo Isdc Milano Team Pezzetti 04:31:50.00; 9 Weiss Werner Bren Team Trento 04:32:49.20

    10 Minuzzo Paolo Ca’ 30 Schio 04:34:16.70

    femminile:

    1 Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana Dmt 05:04:45.30; 2 Bandini Monica Tubozeta Mg.K Vis – Somec 05:13:01.80; 3 Coltella Laura Team Scott Incensi Domus 05:15:32.50; 4 Passalacqua Daniela Ads Serravalle 05:18:04.00; 5 Girardi Laura Gs Athletic Club Merano 05:19:26.30; 6 Gaggini Daniela Veloplus Makako Team 05:24:11.70; 7 De Col Barbara Asd Gs Alpilatte B.R. Pneumatici Zane’ 05:34:14.50; 8 Fiorani Roberta Cicli Spreafico Veloplus Asd 05:43:29.30; 9 Brachtendorf Kerstin Tsv Bad Endorf 05:44:29.40; 10 Guatti Zuliani Claudia Team Advanced Pro 05:51:51.60

    Percorso Medio:

    maschile:

    1 Corsello Giuseppe Gianluca Faenza Hymer Team 02:17:55.30; 2 Janes Silvano Petrolvilla Bergner Brau 02:19:36.50; 3 Pichler Bruno Petrolvilla Bergner Brau 02:19:43.50; 4 Pinton Cristian Asd Keteam 02:19:56.60; 5 Mezzanotte Mirco Petrolvilla Bergner Brau 02:20:01.60

    femminile:

    1 Gazzini Serena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:32:46.50; 2 Leonetti Cristina Team Cinelli Glass’ngo 02:40:35.60; 3 Cuel Monica U.C. Ezio Borgna Hersh Bike Cycling Team 02:47:29.90; 4 Egger Martina Amateurradsportverein Edelrot Lana 02:48:05.40; 5 Vaccaroni Dorina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 02:50:46.60

    Percorso Corto:

    maschile:

    1 Manservigi Giuseppe Team Borghi Racing 02:06:22.00; 2 Garaffoni Francesco Asd Ecology Team 02:07:39.00; 3 Cordioli Luigi Evolution Team Focus Italia 02:10:43.30; 4 Roda Cristian Team Borghi Racing 02:12:06.60; 5 Palermo Flavio Asd Amici Udace Trento 02:14:25.70

    femminile:

    1 Gandini Sabine L’ Arcobaleno Carraro Team 02:08:54.00; 2 Schartmuller Astrid Gs Athletic Club Merano 02:15:55.10; 3 De Palma Monica Asd Ezio Borgna Cycling Team 02:34:53.40; 4 Cenzato Luisa Gs Bennati Bella Italia Vianello 02:44:21.00; 5 Bettinazzi Erika Gs Ambrosiana Pneumatici Savoia 02:54:09.10

  • CON LA “LEGGENDARIA CHARLY GAUL” IL MONTE BONDONE VA IN DIRETTA RAI

    Domenica la 6.a edizione della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone va in tv

    Tre percorsi tra cui scegliere, lungo (144 km), medio (75 km) e corto (58 km)

    Tra gli ospiti d’onore una “squadra” di campioni olimpici, come Jury Chechi e Antonio Rossi

    Tanti i favoriti per la vittoria, da Corradini a Sorrenti Mazzocchi, dalla Bandini alla Rinaldi

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone è pronta allo sprint verso la sua sesta edizione, in programma domenica 31 luglio.

    C’è anche una chicca, RAI Sport 2 si collegherà in diretta dallo studio di Vason, in prossimità dell’arrivo, per un collegamento con ospiti, corridori, VIP e con la trasmissione dei momenti salienti della gara. Un collegamento annunciato dalle 15 alle 18, davvero un bel “colpo” degli organizzatori, con la produzione gestita dalla sede regionale di RAI Trento e col commento di Alessandro Fabretti.

    In passato la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone aveva sempre avuto 30’ sia su RAI Sport che su RAI3 sul canale terrestre, ora c’è la diretta che garantirà anche una significativa visibilità al territorio. I campioni olimpici come Zorzi, Rossi, Baldini, Sensini o Chechi sono abituati ai salotti televisivi e potranno raccontare le impressioni che si vivono nella “pancia” del gruppo e le emozioni nell’affrontare la mitica salita Charly Gaul, fiore all’occhiello di questo evento.

    Nel frattempo la città di Trento e il Monte Bondone, rispettivamente location di partenza e arrivo della rassegna ciclistica, sono “apparecchiati” a dovere per accogliere appassionati e “big” del pedale, che in queste ore continuano ad affollare le iscrizioni.

    Gli organizzatori hanno fissato la chiusura delle iscrizioni per domani (venerdì 29). La quota è di 33 Euro, comprensiva di tutti i servizi oltre al pacco gara, con prodotti tipici del territorio e anche una speciale maglia tecnica con il nuovo logo della gara. Per i “fedelissimi” che hanno preso parte alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone 2010 gli organizzatori hanno previsto uno sconto di 6 Euro, oltre al quale sono previste altre agevolazioni come, ad esempio, quella riservata ai gruppi numerosi.

    Quest’anno è particolarmente difficile fare pronostici su chi saranno i protagonisti: nella lista dei partenti figurano parecchi frequentatori abituali dei podi delle più ambite granfondo. Da tenere d’occhio sicuramente il trentino Antonio Corradini, in grande spolvero stagionale, oltre al forte trevigiano Giuseppe Sorrenti Mazzocchi, reduce dalla vittoria della 25.a Maratona dles Dolomites e in arrivo a Trento insieme al compagno di team Federico Incardona. Sul “piede di guerra” anche il toscano Team Maggi, deciso a procacciare l’ennesima vittoria con i suoi Beconcini, Falzarano e Cappè (lo scorso anno finiti proprio in quest’ordine sul podio), oltre a Cavalli e Miorin, i quali dovranno però guardarsi le spalle anche dai forti Cunico, Corsello, Pareschi, Griot e Bertuola.

    Sul Monte Bondone tornerà anche Alessandro Forni, scialpinista e ciclista che proprio sulla montagna di Trento aveva stabilito un record, quello del maggior dislivello affrontato in 24 ore (17.612 m).

    Si annuncia vivace pure la sfida femminile, per la quale si sono prenotate le forti Serena Gazzini e Monica Cuel, insieme a Monica Bandini, già tre volte vincitrice del “lungo”, e alla fiorentina Ilaria Rinaldi, “abbonata” al 1° posto nelle granfondo. Nel 2009 il percorso “medio” lo aveva vinto Astrid Schartmüller, quest’anno sul podio della Maratona dles Dolomites nella mediofondo e pronta a replicare nella gara di domenica, dove nel “lato rosa” figura anche la campionessa italiana della montagna Sabine Gandini, vera esperta di salite che all’inizio del mese ha vinto la cronoscalata Kitzbuheler Horn in Austria, e che si prenota per il percorso “corto”.

    Il punto focale attorno al quale ruota l’intera gara è il Monte Bondone, affrontato da più versanti grazie alla triplice scelta dei percorsi. C’è un tracciato “lungo” di 144 km ed un dislivello di 3595 m., che affronta sia il versante che sale da Garniga Terme sia parte della salita “Charly Gaul” con l’innesto da Candriai, ci sarà poi un “medio” di 75 km e 1784 m. di dislivello e, infine, un “corto” di 58 km e un dislivello di 1641. Quest’ultimo potrà essere affrontato in versione non agonistica (Monte Bondone Day), un’opzione che propone anche percorsi per mtb e trekking.

    La granfondo su strada dedicata a Charly Gaul quest’anno sarà particolarmente affollata da tanti campioni sportivi, decisi a mettersi in gioco a fianco dei numerosi appassionati. Insieme al “testimonial” ufficiale della gara Gilberto Simoni, ci saranno molti protagonisti delle due ruote, tra cui la professionista Luisa Tamanini. Prenderanno parte alla gara anche il vicecampione italiano di XCO Martino Fruet, Leonardo Moser e il biker trentino Silvano Janes, dominatore di categoria giusto qualche giorno fa all’8.a tappa della Transalp, transitata in alcuni punti interessati dal percorso della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone. Oltre a Janes sono in arrivo dalla “scuderia” Petrovilla Bergner Bräu anche Andrea Zamboni, Stephan Unterthurner e Michael Tumler.

    Fiore all’occhiello della manifestazione, poi, è la partecipazione di tanti campioni olimpici, come la specialista del fioretto Dorina Vaccaroni (“scoperta” ciclistica di Francesco Moser), e i vari Jury Chechi, Antonio Rossi, Alessandra Sensini e Stefano Baldini. Dal “circo bianco” sono in arrivo il campione olimpico dello sci di fondo Cristian Zorzi e il plurimedagliato della discesa libera Kristian Ghedina, e della partita sarà anche il triatleta Alessandro Degasperi.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone sarà insomma un mosaico di fuoriclasse, legati a specialità sportive molto differenti ma tutti uniti dalla voglia di divertirsi e mettersi in gioco, con l’obiettivo di affrontare la leggendaria scalata al Monte Bondone.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • Baltimora studia il rapporto tra lo sport e il senso di fame

    I grandi pilastri del benessere di ogni uomo sono due : una corretta alimentazione e una costante e regolare attività fisica. Mangiare bene e fare sport sono due modi per mantenersi sempre in forma e tenere lontani gli acciacchi. Un recente studio giunto dagli Stati Uniti ha dimostrato anche un rapporto di proporzionalità diretta tra i due elementi, si influenzano a vicenda. Secondo le teorie dei ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora, lo svolgimento dell’attività fisica fa diminuire il senso di fame e di conseguenza gli sportivi mangiano meno.

    Il team coordinato da Nu-Chu Liang dell’università di Baltimora è giunta a questa teorizzazione effettuando esperimenti su cave da laboratorio : due gruppi di topolini, uno formato da quelli più “sportivi”, abituati a correre sulla ruota, e l’altro da quelli più sedentari. Sono stati tenuti divisi e studiati monitorando l’attività del loro intestino. Dopo il periodo di monitoraggio e somministrato ad entrambi i gruppi della colecistochina, i risultati ottenuti sono stati i seguenti :

    Per il gruppo di topolini attivi si è notato che nell’intestino, durante i pasti, veniva rilasciata l’amilina, cioè l’ormone deputato all’inibizione della fame. Questo processo portava i topolini a mangiare meno.

    Per il gruppo di topolini sedentari le risposte alla colecistochina erano più lente e quindi il senso di fame più acuto.

    Questo studio è stato presentato al congresso annuale della Society for the Study of Ingestive Behavior, svoltosi in Florida. Una ricerca che testimonia quanto l’attività fisica è un elemento essenziale per il mantenimento del peso ottimale e della salute. Gli sport che gli esperti più consigliano, per ottenere ottimi risultati, sono il nuoto e la palestra.

    Se volete mantenere la forma perfetta, allora cercate al piscina o la palestra più vicino a casa consultando il web inserendo come voce di ricerca piscina o palestra + la città in cui vivi, ad esempio piscina o palestra san lazzaro di savena.


  • Gran Premio degli Stati Uniti: Bridgestone Moto rivive la gara

    laguna seca27 luglio 2011 – Bridgestone Moto, fornitore ufficiale di pneumatici moto per la MotoGp, riporta le fasi salienti del Gran Premio degli Stati Uniti, che si è corso il 24 luglio 2011 sul tracciato di Laguna Seca, in California. La gara, che rappresenta il decimo appuntamento stagionale, ha visto trionfare Casey Stoner, il pilota australiano che corre per la Honda Repsol.

    La vittoria è arrivata al termine di una gara davvero entusiasmante, che ha appassionato sin dalle primissime battute i numerosi spettatori presenti sugli spalti. Stoner, che per l’occasione ha utilizzato pneumatici moto slick con mescola più dura, ha dovuto inizialmente contendersi il primato con Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, riuscendo a passare al comando della gara soltanto al 27esimo giro. La strategia del pilota australiano, quella cioè di mantenersi sempre attaccato al gruppo di testa per poi sferrare l’attacco decisivo nel finale, si è dunque rivelata vincente.
    Anche gli altri due piloti che sono saliti sul podio hanno optato per gomme moto con mescola dura sia per il pneumatico anteriore che per quello posteriore. Questa scelta ha consentito ai concorrenti di ottenere buone prestazioni sul rovente asfalto di Laguna Seca, che per larghi tratti ha toccato la temperatura di 46 gradi.

    Hiroshi Yamada, Responsabile Bridgestone Motorsport, si complimenta con Casey Stoner per la prestigiosa vittoria, che va a bissare quella ottenuta dal pilota australiano nel 2007 sempre sul tracciato di Laguna Seca. Viene inoltre sottolineato il crescente livello di interesse del pubblico americano nei confronti della MotoGp, testimoniato dal record di presenze fatto registrare durante il weekend di gara.

    Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorpsort, evidenzia lo straordinario contributo offerto dai pneumatici moto a mescola dura utilizzati da Stoner, decisivi ai fini della vittoria finale, ottenuta grazie a un ritmo di gara davvero impressionante. Ancora una volta, infatti, questa tipologia di pneumatici è stata in grado di resistere nel migliore dei modi al riscaldamento della pista, consentendo così ai piloti in gara di ottenere performance di altissimo livello.

    Bridgestone Moto

  • TRENTINO MTB “SCOLLINA” CON QUALCHE SORPRESA ZANASCA ED EGGER COMUNQUE DAVANTI

    Dopo la Lessinia Bike di Sega di Ala (TN) ci sono novità ai vertici

    Degasperi (M1), Parini (M2) e Ludwig (M3) infiammano il circuito

    Zanasca ed Egger ancora primi della classe nella Femminile e Open

    Quinta tappa il 7 agosto con la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”

    Giro di boa domenica scorsa per Trentino MTB, il challenge in provincia di Trento, che dopo le tappe in Val di Non, in Valle di Daone e sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, ha calcato il parco regionale dei Monti Lessini con la “Lessinia Bike” 2011. La quarta delle sette gare del circuito è andata in scena lungo i verdeggianti pascoli e gli sterrati nei pressi di Sega di Ala, incoronando alla fine vincitori (sotto la pioggia) Michele Casagrande e Michela Benzoni, i quali hanno preceduto Yader Zoli e Tony Longo da una parte, e Stefania Zanasca ed Anna Ferrari nella prova femminile.

    Tra gli oltre 700 bikers al via c’erano anche tutti, o quasi, i primi della classe di Trentino MTB, e alcune delle parziali di categoria hanno subito un bello scossone in vetta.

    Dopo la “100 km dei Forti” dove fu vittima di una foratura, il trentino Ivan Degasperi è tornato a casa dai Lessini con la maglia di nuovo leader della M1. Il portacolori della Team Todesco, infatti, ha concluso la sua gara domenica al 12° posto assoluto ed è riuscito a sorpassare il diretto rivale Maurizio Anzelini, solamente 29°. Carlo Parini, invece, ha approfittato dell’assenza di Dimitri Modesti per recuperare tutto lo svantaggio e portarsi in testa alla M2, con quasi 800 punti di vantaggio ora sul veronese. La terza categoria “rivoluzionata” dopo la Lessinia Bike è la M3, dove Viktor Paris (anche lui assente allo start di Sega di Ala) ha dovuto lasciare via libera a Stefan Ludwig e Valentino Nave, rispettivamente 24° e 26° assoluti sul traguardo di domenica.

    Gilberto Perini (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6) e Lorenzo Zanghellini (Jun) hanno consolidato la propria leadership in Lessinia, e continuano la loro corsa verso il titolo 2011 di Trentino MTB, pur sempre tenendo d’occhio gli agguerriti inseguitori.

    Nella classifica Elite Sport, il detentore del titolo di Trentino MTB 2010 Andrea Zamboni, grazie alla decima posizione assoluta nella gara di domenica, ha allungato il passo su Francesco Vaia, così come Gunter Egger nella Open, dove comunque Georg Piazza (vincitore di categoria lo scorso anno) è rimasto a 400 più che recuperabili punti di distacco. Da evidenziare, sempre nella Open, anche il prepotente balzo al terzo posto dell’altro altoatesino Dario Steinacher.

    Per quanto riguarda la classifica unica femminile, Stefania Zanasca ha confermato di essere la donna da battere quest’anno, e la sua azione è stata perentoria anche sui Lessini trentini. Questa volta non è riuscita a vincere, ma ha comunque rafforzato la propria leadership nella generale di Trentino MTB, dove vanta oltre 700 punti su Lorena Zocca e oltre 1.500 sulla trentina Claudia Paolazzi.

    Nella speciale “Classifica dello Scalatore”, sia Zamboni che la Zocca hanno ancora una volta dimostrato di avere la grinta e le gambe del grimpeur. I due ora corrono in vetta con 1195 punti il primo e 1200 la seconda.

    La GS Surfing Shop Sport Promotion è rimasta in testa alla graduatoria a squadre, davanti alla MTB Lodrone ed alla GSA Penne Sprint.

    Il prossimo capitolo di Trentino MTB 2011 sarà la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di domenica 7 agosto, che da Ora (BZ) correrà per 38,5 km fino a Molina di Fiemme. Sono attesi in partenza la bellezza di 1.500 bikers, per quella che in Trentino è la manifestazione in off-road più affollata. Il motivo è facilmente rintracciabile nella bellezza del tracciato e dei paesaggi attraversati – si corre lungo l’antico tragitto del trenino che fino agli anni ’60 univa la Valle dell’Adige alla Valle di Fiemme – e nella assoluta pedalabilità di una gara con un dislivello complessivo di circa 1.000 metri.

    Le successive ultime due gare di Trentino MTB di quest’anno sono la “Val di Fassa Bike” dell’11 settembre e la “3T Bike” del 2 ottobre. I giochi sono ancora aperti.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino Mtb dopo 4 tappe

    Open: 1) Egger Gunter (Profi Bike Team) 5.892,50; 2) Piazza Georg (Sunshine Racers) 5.495,00; 3) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 5.066,00; 4) Andreis Agostino (Gs Cicli Olympia) 4.575,00; 5) De Bertolis Massimo (Autopolar Volvo Cannondale) 4.262,50

    Donne: 1 ) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 8.390,00; 2 ) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 7.637,50; 3 ) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 6.870,00; 4 ) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 6.560,00; 5 ) Corazza Manuela (Team Andreis Cicli) 5.935,00

    Junior: 1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) 1.456,00; 2) Aldrighetti Fabio (Mtb Lodrone) 939,00; 3) Dallio Erwin (L’ Arcobaleno Carraro Team) 631,00; 4) Targhettini Thomas (Gs Zaina Club) 328,00; 5) Valenti Paolo (Mtb Lodrone) 127,00

    M1: 1) Degasperi Ivan (Team Todesco) 5.385,00; 2) Anzelini Maurizio (Team Bsr) 5.247,50; 3) Persich Dario (Gs Cicli Olympia) 3.158,75; 4) Lama Manuel (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2.617,00; 5) Del Riccio Carmine (Asd Gruppo Sportivo Esercito) 2.375,00

    M2: 1) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 5.231,25; 2) Modesti Dimitri (Team Todesco) 4.455,00; 3) Giovanetti Mauro (A.Cic.Dil.Euroscaf Bikbike) 4.133,75; 4) Melzani Filippo (Mtb Lodrone) 4.065,00; 5) Segata Claudio (Bren Team Trento) 3.935,00

    M3: 1) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 5.285,00; 2) Nave Valentino (Mtb Borghetto All’adige) 4.985,00; 3) Paris Viktor (Sunshine Racers) 4.735,00; 4) Parini Marcello (Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion) 4.615,00; 5) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 4.566,00

    M4: 1) Perini Gilberto (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 5.060,00; 2) Di Geronimo Michele (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3.480,00; 3) Sarcletti Augusto (Emporio Del Ciclo Val Di Non) 3.070,00; 4) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 2.669,50; 5) Luccardini Claudio (Gs Mountain Bike Club Falchi Blu) 1.922,50

    M5: 1) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) 3.360,00; 2) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 2.835,00; 3) Salvatori Stefano (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 2.277,00; 4) Erspan Maurizio (Asd Blubike) 1.701,00; 5) Capponi Roberto (Gs Cicli Olympia) 1.273,00

    M6: 1) Janes Silvano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 3.430,00; 2) Zanasca Adriano (Trek Stihl Torrevilla Mtb) 1.287,50; 3) Bertolini Silvano (Team Andreis Cicli) 1.160,00; 4) Oss Agostino (Gsa Penne Sprint) 1.068,00; 5) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 1.008,00

    Elite Master: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 6.390,00; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 5.675,00; 3) Bertanza Stefano (Acd Bik Bike) 3.742,50; 4) Risatti Nicola (Mtb Lodrone) 3.530,00; 5) Bolognani Stefano (Team Bike Service Bac) 3.342,50

    Squadre: 1) Gs Surfing Shop Sport Promotion (314); 2) Mtb Lodrone (238); 3) Gsa Penne Sprint (237); 4) A.Cic.Dil.Euroscaf Bikbike (193); 5) Bren Team Trento (124)

    Scalatore Uomini: 1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1195; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 1140; 3) Campi Stefano (Asd Petrolvilla – Bergner Brau) 1060; 4) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 1040; 5) Parini Carlo (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1005

    Scalatore Donne: 1) Zocca Lorena (L’ Arcobaleno Carraro Team) 1200; 2) Paolazzi Claudia (Mtb Lodrone) 1170; 2) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 1170; 4) Corazza Manuela (Team Andreis Cicli) 1110; 5) Biondi Natascia (Gs Surfing Shop Sport Promotion) 1105

  • DOWNHILL EUROPEO IN VALLE D’AOSTA IL 14 AGOSTO. “RESTO DEL MONDO” CONTRO ITALIA A PILA

    Tra due settimane, alla vigilia di Ferragosto, la iXS European Downhill Cup

    Primi pronostici sui protagonisti del campionato, ma occhio agli azzurri

    In 400 ad infiammare Pila con categorie Elite, U17, Masters e Free

    La pista “Du Bois” di Pila si “rinfresca” e promette scintille

    Countdown alle ultime battute per la iXS European Downhill Cup 2011 di scena a Pila (AO) i prossimi 13 e 14 agosto, e infuriano i primi pronostici per il podio di quella che sarà la penultima tappa del circuito continentale. La sfida contro tempo e forza di gravità lungo la pista “Du Bois – Renato Rosa”, vedrà tra i primi protagonisti lo svizzero Marcel Beer, secondo nel 2010 in Valle d’Aosta e a caccia di un risultato “pesante” in quel di Pila, visto che quest’anno in “Coppa” non ha ancora brillato come voleva. Joshua Button, australiano classe 1989, invece, ha già centrato due podi targati iXS e attualmente occupa il secondo posto in generale. A Pila, il “canguro” Button punterà senz’altro al primo gradino del podio, e a dargli sicuro filo da torcere troverà anche gli azzurri Lorenzo Suding e Marco Milivinti, rispettivamente 5° e 3° lo scorso anno in patria. Suding è campione italiano in carica e quest’anno nella “sua” Pila non vuole commettere errori, così come il valtellinese Milivinti che ad inizio luglio ha entusiasmato vincendo la prima prova della iXS Swiss Cup a Chur, nel cantone dei Grigioni. Anche Nejc Rutar (SLO) e Dominik Gspan (SUI) sono già prenotati in starting list e a Pila potrebbero fare la parte degli outsider, visto che al momento sono nelle prime dieci posizioni del circuito.

    Per quanto riguarda la gara al femminile, gli occhi saranno giocoforza puntati sulla svizzera Miriam Ruchti, vittoriosa nel 2010 e attualmente seduta sulla seconda posizione della generale. La rossocrociata ritroverà a Pila colei che dodici mesi fa le diede filo da torcere per l’oro, ovvero la pluricampionessa italiana Elisa Canepa. A Pila saranno scintille in sella tra le due, e il ruolo della “terza incomoda”, pronta a scattare in cima al podio, lo giocherà la tedesca Harriet Rücknagel, già vincitrice quest’anno di due tappe di iXS German Cup e terza dopo tre prove disputate di “Coppa Europa”.

    Prima di approdare in Valle d’Aosta, la iXS European Downhill Cup transiterà per la ceca Špičák il prossimo fine settimana, dove la classifica generale potrebbe subire qualche rivoluzione, come spesso accade nella downhill. Beer e Rücknagel vinsero nel 2010, quest’anno staremo a vedere.

    Tornando alla tappa di Pila, le iscrizioni si sono già chiuse a quota 400 concorrenti, suddivisi nelle categorie Elite, U17, Masters e Free. “Confidiamo di ultimare la preparazione del tracciato per la settimana prossima”, ha detto Corrado Herin, valdostano doc e tracciatore della Du Bois. “Abbiamo cambiato un frammento nel primo quarto di gara, appena sotto il drop iniziale, dove i concorrenti troveranno un paio di passaggi indubbiamente particolari. Vogliamo mantenerli il più “naturali” possibile, seguendo l’andamento del bosco, prima di rientrare sul percorso originale appena prima della “variante” di Coppa del Mondo”.

    Lo start della gara sarà ancora una volta situato a fianco della stazione a monte della seggiovia “Chamolé”, a 2311 metri, con il finish a 1785 metri per un dislivello totale di 526 metri. “Si tratta di una pista di medio-alto livello, dove fondamentale sarà la scelta delle linee da seguire sui jump e nelle paraboliche. Ci sono passaggi nuovi e impegnativi che i riders dovranno affrontare al meglio, e da quello dipenderà il loro tempo finale”. Sono almeno una decina gli operai che in questi giorni stanno lavorando al fianco di Herin per rimuovere arbusti, cespugli e rami secchi, ed aggiustare ogni metro della “Du Bois”.

    I primi concorrenti sono attesi a Pila subito dopo la tappa di iXS Cup in Repubblica Ceca. Questo per cominciare a prendere confidenza con il campo gara, anche se, assicura Herin, “il tracciato definitivo lo terremo segreto fino a pochi giorni dalle qualifiche, in modo che nessuno sia avvantaggiato”.

    Ad orchestrare la gara di agosto a Pila c’è un team presieduto da Mauro Grange e composto da Rosario Tropiano e dallo stesso Corrado Herin, col supporto tecnico della MTB School Corrado Herin – Black Arrows e di Comune di Gressan, Regione Valle d’Aosta, Società Pila SpA, Centro Addestramento Alpino di Courmayeur e Casinò di Saint Vincent.

    La tappa di Pila della iXS European Downhill Cup – l’unica in Italia – si presenterà alla stampa mercoledì 3 agosto alle 10,30, presso il comune di Gressan.

  • È TEMPO DI MARCIALONGA… RUNNING. CAMBIO DELLA GUARDIA PER LA SOREGHINA

    Il 4 settembre la Marcialonga Running festeggia il 9° compleanno

    25,5 km di grande sport nelle valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Ultimi giorni per approfittare della quota d’iscrizione ridotta, in aumento dal 1° agosto

    Il 4 agosto verrà eletta la Soreghina 2012, al debutto con la Running del prossimo settembre

    Archiviati (per ora) sci stretti e bicicletta, la Marcialonga di Fiemme e Fassa, in Trentino, è di nuovo in corsa il prossimo 4 settembre. È la data prescelta per la Marcialonga Running, gara podistica giunta ormai alla sua 9.a edizione e che chiuderà in bellezza l’annata sportiva inaugurata, lo scorso gennaio, dalla celeberrima granfondo invernale e proseguita a maggio con la Marcialonga Cycling Craft.

    A fare notizia ci pensano le iscrizioni della gara, un vero e proprio cocktail internazionale con all’attivo già nove diverse nazioni. Oltre agli italiani, per correre nell’impareggiabile cornice delle Dolomiti si sono prenotati atleti da Repubblica Ceca, Finlandia, Germania, Lettonia, Norvegia, Russia, Slovenia e Svezia, per un panorama internazionale vario dove milita al gran completo anche la Scandinavia, affezionata alla mitica maratona invernale e ormai di casa in tutto il pacchetto di eventi targati Marcialonga.

    Per restare in tema di iscrizioni, questi sono gli ultimi giorni per poter approfittare della quota ridotta, infatti fino al 31 luglio la tariffa sarà di 23 Euro, mentre dal 1° agosto la fascia di prezzo passerà a 28 Euro. È possibile effettuare il pagamento online, ma anche con bollettino postale o bonifico bancario.

    Anche quest’anno gli organizzatori hanno posto particolare attenzione al pacco gara, per tutti i partecipanti ci sarà uno speciale gadget tecnico, i pantaloni corti aderenti con il logo della Marcialonga Running, disponibili in diverse taglie (sarà possibile scegliere la misura sabato 3 settembre, al ritiro del pettorale). Il pacco gara comprenderà anche l’utile sacca portascarpe di Itas Assicurazioni, la pasta fiemmese Felicetti, gli integratori Enervit, il lucidalabbra Blistex e i prodotti per l’igiene orale Plakkontrol, perfettamente a tema visto che la Marcialonga Running è anche valida come Campionato del mondo Medici e Odontoiatri.

    Il rodato percorso della Marcialonga Running è un richiamo impareggiabile per tutti gli appassionati, con i suoi 25,5 km che da Moena portano a Cavalese, inframmezzati anche da due traguardi intermedi, ovvero lo “Sprint Enervit” a Lago di Tesero e il “Salomon” a Masi di Cavalese, traguardo specifico della mezza maratona.

    Come per la Marcialonga degli sci stretti, regina del panorama granfondistico invernale, anche la Running di fine estate ha i propri Senatori, ovvero un gruppo di atleti particolarmente affezionati e irriducibili che hanno corso tutte le precedenti edizioni, e la “Running” ne conta 57.

    A livello numerico un altro dato significativo sono le date di nascita dei partecipanti, tra i quali ad esempio c’è già un gruppo di runners sotto i vent’anni d’età, segno che l’appuntamento piace proprio ad ogni genere di sportivo. Un posto speciale verrà riservato anche a bambini e ragazzi tra i sei e i dodici anni, ai quali è dedicata la Mini Running che si tiene come tradizione in zona arrivo, a Cavalese.

    In attesa del 4 settembre, giornata in cui alle 9,30 è previsto lo start della 9.a Marcialonga Running da Moena, la “casata” Marcialonga si prepara a lanciare un altro appuntamento… agonistico. In questo caso in competizione non ci saranno le abilità sportive, ma la bellezza e la simpatia delle ragazze in lizza per il titolo di “Soreghina 2012”. Il 4 agosto verrà infatti eletta la nuova ambasciatrice degli eventi Marcialonga, che con la sua solarità farà da madrina alle tre manifestazioni sportive delle valli di Fiemme e Fassa.

    Le candidate per succedere ad Elisa Varesco, la Soreghina “uscente”, debbono essere ragazze residenti in una delle due valli trentine, d’età compresa tra i 19 e i 28 anni e accomunate da una grande passione per lo sport e per le tradizioni della loro terra d’origine. Attualmente sono cinque, ma le adesioni sono ancora aperte e dunque tra qualche giorno si deciderà chi, tra Valeria Dell’Agnol, Astrid Vanzo, Daniela Delvai, Elisa Zanon e Michela Polesana, diventerà il nuovo volto femminile della Marcialonga, incarnando lo spirito e l’animo della figura della Soreghina, la “figlia del sole” di cui parlano le leggende della Comunità di Fiemme e Fassa. La nuova Soreghina inaugurerà il proprio “mandato” proprio con la Marcialonga Running del prossimo settembre e sarà presente agli appuntamenti successivi in calendario, restando “in carica” fino all’anno prossimo.

    Con la Marcialonga Running, inoltre, verranno chiusi i “giochi” della Combinata Punto3 Craft, la speciale classifica che somma i punteggi delle tre gare Marcialonga e che, attualmente, legge ai vertici i nomi di Petr Lukosz e, al femminile, di Arianna Mazzel.

    Info: www.marcialonga.it

  • Le offerte speciali di agoda.it per l’Universiade 2011 di Shenzhen

    Le offerte speciali di agoda.it per l’Universiade 2011 di Shenzhen

    Singapore 27 luglio 2011 –

    agoda.it, sito asiatico per prenotazioni alberghiere online in tutto il mondo e membro del gruppo Priceline.com (titolo quotato al Nasdaq), si è assicurata straordinarie offerte alberghiere per gli studenti e gli spettatori della XXVI Universiade estiva di Shenzhen.

    In programma dal 12 al 23 agosto, l’Universiade – nota anche come Olimpiade Universitaria – si svolgerà nella città sul confine meridionale cinese di Shenzhen. Studenti provenienti da 45 paesi diversi si sfideranno in competizioni sportive che spaziano dai tradizionali giochi olimpici a eventi moderni, come la BMX, beach volley e aerobica.

    L’Universiade, con due appuntamenti all’anno, riunisce alcuni dei più promettenti giovani atleti del mondo. Inaugurati con la tradizionale staffetta della torcia e accompagnati da cerimonie d’apertura e chiusura piene d’azione, i giochi si svolgeranno in alcuni dei nuovissimi impianti sportivi di Shenzen.

    Ventuno fra nuovissimi stadi e centri sportivi sono stati costruiti in preparazione ai giochi e i partecipanti all’Universiade saranno tra i primi a sperimentarne alcuni. La più grande fra le nuove strutture è il Centro Sportivo Shenzhen Bay, soprannominato anche “Spring Cocoon” (Bozzolo di Primavera) a causa del suo guscio reticolare in ferro e la sua particolare forma. Scelta per ospitare la cerimonia di apertura e gli eventi di tennis tavolo, la struttura costata 304 milioni di dollari, ospita una palestra, uno stadio, una piscina, negozi e un’ampia varietà di spazi pubblici.

    Nelle vesti di destinazione turistica, Shenzhen ha molto da offrire ai viaggiatori. Situata proprio al confine con Hong Kong, questo vivissimo fulcro commerciale è una delle città in più rapida crescita di tutto il mondo, e vanta fantastici negozi, bellissime spiagge e un clima temperato.

    Shenzhen ospita anche una grande varietà di parchi tematici. Per chi è alla ricerca di una giornata di divertimento, l’Happy Valley, il Window on the World e il China Folk Culture Villages offrono alle famiglie fantastiche occasioni di divertimento.

    Per assicurarsi ottimi prezzi per gli hotel durante l’Universiade di Shenzhen 2011, i viaggiatori farebbero bene a prenotare presto e approfittare di queste offerte speciali di agoda.it.

    Le offerte speciali di agoda.it per l’Universiade 2011 di Shenzhen

    Grand Hyatt Shenzhen Hotel 5 stelle
    Prezzi a partire da 133 Euro. Prenota almeno 7 giorni in anticipo e risparmia il 20%.

    Shangri-La Hotel 5 stelle
    Prezzi a partire da 136 Euro. Prenota almeno 14 giorni in anticipo e risparmia il 15%.

    Guangdong Hotel 4 stelle
    Prezzi a partire da 47 Euro a notte. Prenota almeno 21 giorni in anticipo e risparmia il 10%.

    Crowne Plaza Hotel & Suites Landmark Shenzhen 5 stelle
    Prezzi a partire da 143 Euro a notte. Prenota almeno 5 giorni in anticipo e risparmia il 30%

    Royal Suites & Towers Hotel 5 stelle
    Prezzi a partire da 50 Euro a notte. Prenota almeno 10 giorni in anticipo e risparmia il 40%.

    Days Inn Shenzhen 4 stelle
    Prezzi a partire da 38 Euro a notte. Save 5%.

    The Bauhinia 4 stelle
    Prezzi a partire da 36 Euro a notte. Prenota almeno 14 giorni in anticipo e risparmia il 15%.

    Marco Polo Shenzhen Hotel 5 stelle
    Prezzi a partire da 171 Euro a notte. Prenota almeno 14 giorni in anticipo e risparmia il 20%.

    Huaan International Hotel 5 stelle
    Prezzi a partire da 101 Euro a notte. Il prezzo include 200 CNY di sconto.

    Junting Hotel 3 stelle
    Prezzi a partire da 20 Euro a notte. Prenota per l’Universiade e ricevi un aggiornamento della camera gratuito!