Categoria: Sport

  • Spider 8.0 di Aku sulla vetta del Gasherbrum 2.

    Aku festeggia il successo della spedizione Gasherbrum 2011 che lo scorso 22 luglio ha raggiunto la vetta della tredicesima montagna del mondo. Ad accompagnare i ragazzi fino agli 8.035 metri della cima della “Muraglia scintillante” il modello Spider 8.0, frutto dell’esperienza Aku nel settore alpinismo, progettato per esprimere la massima funzionalità in condizioni estreme.

    Si è conclusa con uno straordinario successo la spedizione Gasherbrum 2011 che, nonostante le difficoltà e le lunghe attese causate da neve e vento, ha raggiunto lo scorso 22 luglio gli 8.035 metri della tredicesima montagna del mondo, la “Muraglia scintillante”, come è chiamata in lingua Baltì. Aku, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking e l’outdoor, ha sostenuto la straordinaria impresa di Nicola Campani, Massimo Ruffini, Fabrizio Silvetti e Samuele Sentieri, i quattro alpinisti italiani protagonisti della spedizione, fornendo loro calzature Spider 8.0, un modello di alto contenuto tecnico, garanzia di isolamento, robustezza, comfort e tenuta per l’attività alpinistica i alta quota.

    “Una spedizione su una montagna di oltre 8.000 metri è sempre un’impresa, a prescindere dal risultato. Lo è per le difficoltà organizzative che un piccolo gruppo come il nostro ha dovuto affrontare, per le esperienze che si fanno, le emozioni che si provano e per le persone che si ha la fortuna di incontrare. È grazie alla loro umanità contagiosa, sprono a proseguire in ogni situazione, che abbiamo potuto non solo raggiungere la vetta, ma andare oltre: soccorrere con successo un portatore e un alpinista in due diverse occasioni e portare aiuto ad una piccola associazione che accoglie orfani tra le montagne del Gilgit-Baltistan – racconta Nicola Campani, capo della spedizione Gasherbrum 2011– Abbiamo portato a termine tutto ciò che ci eravamo prefissi, contando solo sulle nostre forze e sul supporto delle molte persone che hanno collaborato con noi e che ci hanno trasmesso fiducia e entusiasmo, fra cui Aku, che ci ha fornito gli scarponi d’alta quota. Gli Spider 8.0 si sono rivelati estremamente ergonomici, pratici nella calzata e precisi nell’uso dei ramponi che queste pareti richiedono. Il percorso tra i seracchi prima e su ghiacciaio crepacciato poi, che si deve affrontare più volte nell’avvicinamento, è estenuante e richiede un particolare comfort che gli Aku ci hanno sempre garantito, limitando il disagio e permettendoci maggior attenzione al percorso e maggior sicurezza. La protezione termica eccellente ci ha permesso di rientrare senza alcun problema anche dai 8.035m ed il look accattivante ha attirato l’attenzione e la curiosità di molti colleghi di tutte le nazionalità.”.

    AKU Italia srl

    Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna.

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  • PRONOSTICI DIFFICILI ALLA “VECIA FEROVIA” DOMENICA SPETTACOLO CON TANTI BIG

    La gara sul vecchio tracciato del treno della Val di Fiemme è pronta al via

    Pallhuber e Giacomuzzi sfidano i vari Felderer, Hofer, Bianchi, Ferrari e Zanasca

    Anche Maurizio Fondriest e Katerina Neumannova …in carrozza

    Il “Muro della Pala” sarà probabile giudice ultimo per il podio

    Che fosse una gara affollata lo si sapeva, le iscrizioni alla “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” 2011, infatti, si sono chiuse con alcuni giorni di anticipo poiché il tetto dei 1.500 è stato toccato e superato poi con le ultime registrazioni.

    Tuttavia, la gara di mtb che da Ora (BZ) porta a Molina di Fiemme, in Trentino, è costantemente in crescita non solo per quanto riguarda la quantità di partecipanti, ma anche per il calibro degli stessi. Ecco quindi che in griglia di partenza domenica (ore 9,30) ci saranno i vincitori delle ultime due edizioni Johann Pallhuber e Franz Hofer, il forte bergamasco compagno di squadra del secondo, Daniele Mensi, il temibile quintetto “targato” Full Dynamix e composto da Mike Felderer, Ramon Bianchi, Mauro Bettin, Stefano Dal Grande e Paolo Mencacci, l’azzurro Giuseppe Lamastra, il bresciano Pierluigi Bettelli e il campione tricolore XC 2010 tra gli Under23 Samuele Porro. Ma non finisce qui, perché a dare man forte al compagno di team Pallhuber, ci saranno anche l’altro altoatesino Johannes Schweiggl e il veneto Walter Costa, che se la dovranno vedere tra gli altri con i sempre imprevedibili sudamericani Botero Salazar, Rendon Rios, Jaime Yesid, Botero e Rojas, e con tutte le teste di serie del circuito Trentino MTB, di cui la “Vecia Ferovia” è quinta e terzultima tappa. Tra i tanti bikers al via, si leggono anche i nomi dell’ex pro Francesco Casagrande, dei trentini Jarno Varesco e Antonio Corradini, del ciclocrossista ex campione del mondo U23 Enrico Franzoi, dell’ex campione olimpico e vincitore della gara trentina nel 2000 Claudio Vandelli, e di Maurizio Fondriest, che strizza l’occhio con piacere alle ruote grasse.

    Sfogliando la starting list “in rosa”, salta immediatamente agli occhi il nome di Elena Giacomuzzi, vice campionessa italiana Marathon e prima lo scorso anno sul podio di Molina di Fiemme. Domenica la biker di casa se la dovrà vedere con la quattro volte vincitrice di gara Anna Ferrari, e con la parmense Mariangela Cerati, entrambe assetate di rivincita visto che furono loro ad occupare gli altri gradini del podio nel 2010. Tra le altre atlete di spessore al via si possono menzionare Michela Benzoni, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi, Antonella Incristi o Manuela Cattoni, a cui vanno aggiunte la più volte campionessa italiana di mountain bike orientamento Laura Scaravonati e la sua vice 2011 Milena Cipriani, e infine la leader di Trentino MTB Zanasca.

    L’ex fondista ceca olimpica e mondiale Katerina Neumannova è cittadina onoraria di Tesero in Val di Fiemme, e da tempo ha un debole per la mtb, a tal punto che quest’anno sarà al via con un “seguito” di una quindicina di connazionali, tra cui anche la forte stradista Tereza Trefna, quinta agli ultimi campionati nazionali.

    Gli oltre 1.500 partecipanti, come accennato, scatteranno da Ora e correranno lungo i 38,5 km (poco più di 1000 metri complessivi di dislivello) che attraversano gallerie, viadotti e vecchie stazioni, un tempo mèta del trenino di collegamento tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. Di sicuro interesse quest’anno sarà il frammento finale del “Muro della Pala”, una breve scalata di poco più di 400 metri con il 20% di pendenza, dove in definitiva si potrebbe decidere il podio della “Vecia Ferovia” numero 15.

    La gara organizzata dalla Polisportiva Molina in collaborazione con il Südtirol Marathon Team è inserita in altri circuiti come Prestigio, Italian MTB Awards, fi:zi’k e Bike Tour delle Vecchie Ferrovie, e per sabato pomeriggio (ore 15,30) propone anche il consueto appuntamento della “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta” per i più giovani e a sostegno della ricerca sulle malattie dei bambini.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • Fucili apnea: le marche più prestigiose su puntosub.net

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  • PILA RICARICA LA PASSIONE “GRAVITY” IL 13 E 14 AGOSTO È TEMPO DI DOWNHILL EUROPEA

    Presentata oggi presso il Comune di Gressan la iXS European Downhill Cup

    C’era anche il “valdostano” neo campione italiano Lorenzo Suding

    C’è un nuovo tratto di pista ancora segreto, Herin non si è sbilanciato

    Qualifiche sabato 13, finali domenica 14 e accesso “free” per il pubblico

    La penultima prova della iXS European Downhill Cup è alle porte e Pila, che la ospiterà il 13 e 14 agosto, oggi ha presentato le ultime novità nel corso della conferenza stampa presso il Comune di Gressan (Aosta).

    Un presentazione che ha avuto l’imprimatur della Regione Valle d’Aosta con la presenza dell’assessore allo sport e turismo Aurelio Marguerettaz, del Comune di Gressan sul cui territorio insiste Pila con il sindaco Michel Martinet, della FCI col presidente regionale Natale Dodaro, di Pila SpA con il presidente Remo Grange e con la Comunità Montana Monte Emilius con il presidente Renzo Bionaz.

    Al tavolo dei relatori c’era anche Corrado Herin, direttore tecnico della tappa iXS European Downhill Cup valdostana, che rimane il più grande campione che l’Italia abbia mai espresso nelle discipline “gravity” con la vittoria della Coppa del Mondo 1997, ma c’era anche Lorenzo Suding, il quale ha sfoggiato la sua terza maglia tricolore fresca di vittoria, e che ha posticipato la sua partenza per la Coppa del Mondo. L’atleta “adottato” dalla Valle d’Aosta ha vinto con i colori del team valdostano Black Arrows, di casa a Pila.

    Mauro Grange, presidente del comitato, ha voluto ringraziare, oltre alle istituzioni che stanno supportando la macchina organizzativa, anche i volontari che consentono lo svolgimento della gara, con un grazie particolare al centro addestramento alpino dell’Esercito di Courmayeur che metterà a disposizione il personale di controllo lungo i 2700 metri della pista “Du Bois – Renato Rosa”.

    E a proposito della pista, Corrado Herin per questa occasione ha voluto rinfrescare il tracciato con un nuovo tratto che non ha voluto ancora svelare, nemmeno in conferenza stampa: “Voglio che tutti siano sullo stesso piano, lo svelerò solo il giorno prima della gara per il sopralluogo a piedi degli atleti. Sarà molto spettacolare, nel bosco, e per il pubblico (che, è stato ribadito, avrà accesso libero) sarà una chicca”. Gressan e Pila si sono detti soddisfatti di questa collaborazione nata col comitato di Mauro Grange e con Corrado Herin, ora infatti la località turistica a monte della città è una mèta frequente per free riders e atleti della downhill.

    L’eccezionale affollamento di iscritti sta mettendo a dura prova la segreteria di gara, c’è una lunga lista d’attesa, ma non potranno essere più di 400 al via.

    Le qualifiche andranno in scena sabato 13 agosto alle 14.30, al mattino ci saranno le prove libere, poi domenica dalle 12.30 sarà gara “vera”, con l’adrenalina pronta a scorrere a fiumi lungo la spettacolare ed impegnativa pista che ha già ospitato sia i Campionati italiani che la Coppa del Mondo nel 2005.

    Significativo anche l’intervento dell’assessore Marguerettaz che si è detto pronto a supportare, come Regione, iniziative di questo genere “perché non rappresentano solo una vetrina mediatica per la località e la Valle d’Aosta, ma perché consentono di proporre agli appassionati un pacchetto completo di ospitalità e della pratica della passione sportiva”. Pila infatti è uno dei primi “gravity bike park” nati in Italia ed è sempre stato all’avanguardia offrendo strutture di qualità.

    La gara si annuncia molto interessante anche perché è la penultima prova del torneo continentale, al quale partecipano anche atleti “mondiali”. Ad iscrizioni chiuse, stanno arrivando diverse richieste da riders della Coppa del Mondo, soprattutto perché le finali di Coppa saranno la domenica successiva in Italia, in Val di Sole, e la gara di Pila rappresenta un’opportunità importante per preparare l’evento di Coppa.

    È fresca la conferma anche della francese Jonnier, mentre in lizza per il podio di Pila ci sono l’australiano Josha Button che vanta 25 punti sull’austriaco Pekoll e addirittura 77 sul neozelandese Macdonald. Tra gli azzurri in prima fila c’è Lorenzo Suding, che lo scorso anno dopo aver vinto le qualifiche è caduto in finale compromettendo il podio. Con lui sono attesi soprattutto Milivinti e Cozzi. Tra le donne, la Jonnier probabilmente sarà arbitro tra le due elvetiche Miriam Ruchti, leader attuale e vincitrice lo scorso anno, ed Emilie Siegenthaler che le ha appena soffiato il titolo nazionale svizzero. L’Italia schiera la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la “vice” Elisa Canepa, che lo scorso anno ha infiammato il pubblico di Pila con un secondo posto che vale oro.

    La gara, è confermato, avrà una sintesi di 30’ su Rai Sport1 giovedì 25 agosto alle ore 20.00.

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER LO SPEED ROCK DI DAONE LA COPPA DEL MONDO SPEED SALE IN “DIGA”

    Il 6 e 7 agosto la Coppa del Mondo Speed sbarca a Daone (TN)

    Sulla Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina spettacolo e dinamismo anche con Spiderkids

    Grande attesa per l’“armata russa”, ma attenzione ai nostri azzurri

    Da battere i record del vice iridato Kokorin (13’’74) e della trentina Morandi (21’’65)

    Sempre più in…velocità si avvicina l’ora del grande e adrenalinico spettacolo della Coppa del Mondo di arrampicata Speed, offerto dallo Speed Rock di Daone (TN).

    Nel cuore della verdeggiante Valle di Daone, sabato e domenica (6 e 7 agosto), torna l’IFSC World Cup della disciplina Speed, la più dinamica delle specialità dello sport climbing, in quella che senza dubbio è la tappa più spettacolare del circuito mondiale. A rendere unico l’appuntamento di Daone c’è soprattutto la sua parete tutta speciale, con i 25 metri di percorso ricavati sul muro di cemento armato della Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina, diversa dalle altre pareti di Coppa (15 metri).

    I migliori atleti mondiali “correranno” dunque su una via del tutto particolare, e per sfidare tempo e forza di gravità si sono già prenotati un gran numero di fuoriclasse del settore, compresi i primi tre classificati del circuito mondiale sia al femminile, sia al maschile. A caccia di punti importanti, dato che questa sarà la terz’ultima delle tappe del calendario di Coppa, ci saranno il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore a Daone nel 2004, 2006 e 2007, insieme al ceco Libor Hroza (primo nel 2009) e all’altro russo Sergey Abdrackhmanov, al quale manca ancora, almeno per il momento, una bella firma sull’albo d’oro della tappa trentina. Tra le donne, la leader Edyta Ropek (che ha dominato a Daone negli ultimi 3 anni) cercherà di tenere a bada le sue inseguitrici di CdM, le due russe Maria Krasavina e Kseniia Alekseeva.

    Già da questa prima panoramica si capisce che le attese maggiori sono concentrate sull’armata russa, corazzata a dovere per la trasferta trentina, e a difendere la bandiera bianco-blu-rossa sono state chiamate pure delle vecchie conoscenze della diga di Bissina, l’argento del 2008 Evgenii Vaitsekhovskii, la due volte vincitrice Valentina Yurina e il recordman Stanislav Kokorin, primo lo scorso anno e autore del record sulla parete daonese (13’’74). Per il ventunenne russo questo è tempo di conferme, e l’annata sembrerebbe delle migliori visto che soltanto una manciata di giorni fa, ai Campionati del Mondo di Arco (TN), si è guadagnato l’argento speed dietro al cinese Zhong.

    L’esperienza iridata costituisce certo un precedente importante, e in questo senso c’è particolare attesa per la giovane Krasavina, baluardo della nazionale russa “sbocciata” proprio al Campionato del Mondo di quest’anno. La spiderwoman russa, classe 1990, è l’attuale campionessa del mondo di specialità, un titolo da onorare anche nella tappa daonese, dove l’obiettivo primario per le climbers sarà quello di metter fine all’”era Ropek”. La polacca in Coppa del Mondo è la leader indiscussa, e la diga di Bissina la conosce in ogni singola presa, dato che da quattro anni non ha mai mancato un podio, con tre vittorie e un 3° posto.

    Sabato e domenica si vedrà, insomma, quali saranno gli atleti favoriti dal “passaggio” dai 15 ai 25 metri, una distanza che lo scorso anno aveva portato particolarmente bene alle sorti degli atleti di casa. La trentina Sara Morandi si era piazzata sul 2° gradino del podio registrando pure il record femminile (21’’65), e anche quest’anno è il suo nome ad essere in pole azzurra. Attenzione anche agli altri convocati, ovvero i due fratelli Michel e Gianluca Sirotti, entrambi reduci da buone prestazioni iridate in quel di Arco.

    Questi sono solo alcuni tra i velocisti in verticale più attesi, perché in arrivo all’11° Speed Rock c’è una schiera di oltre 30 atleti, tra cui anche il polacco Lukasz Swirk (1° nel 2008), la venezuelana Lucelia Blanco e la russa Yuliya Levochkina, insomma un parterre davvero ricco per un totale di 8 nazioni rappresentate.

    Lo spettacolo sulla diga Hydro Dolomiti Enel è annunciato, e a rendere ancora più ricco il “piatto” dello Speed Rock di Daone ci saranno tanti imperdibili eventi di contorno. Oltre alle prove in parete, con le qualificazioni (sabato) e le gare di Coppa (domenica), tornerà il sempre gradito Spiderkids, dedicato a bambini e ragazzi da 5 a 13 anni.

    Il venerdì sera, dalle 18,15, a Daone ci sarà la presentazione degli atleti con un momento musicale a Villa De Biasi, orchestrato dalla Scuola Musicale delle Giudicarie e le ragazze di Speed Rock Dance.

    Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica e documentaria “2001-2010: 10 anni con Speed Rock”, dedicata al compleanno della manifestazione che dal 2003 è diventata tappa fissa di CdM, inoltre verrà allestita anche la mostra storica dei 50 anni della diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina.

    Dopo le prove daonesi, la Coppa del Mondo di specialità il 2-3 settembre si trasferirà a Xining, in Cina, dove è in programma anche la tappa finale (Changzhi, 7-8 settembre).

    Info: www.speedrock.it

  • Sports Days, tre giornate dedicate allo sport – albergo vicino alla fiera di Rimini

    Sports Days richiama uno sciame di visitatori appassionati e addetti ai lavori che affollano i padiglioni di Rimini Fiera. Saranno presenti alla fiera associazioni sportive, aziende e sponsor, campioni dello sport e federazioni nazionali. Oltre agli espositori e ai convegni, c’è ricco calendario di eventi dentro e fuori il quartiere fieristico: Judo e arti marziali, danza sportiva, ginnastica, pallacanestro, bike show, tennistavolo, beach tennis, beach volley, e tanti altri, perfino gli scacchi!
    Anche tu puoi partecipare ai test e alle gare indoor e outdoor. In più, a Sports Days puoi incontrare il tuo campione preferito!
    Per l’occasione, Hotel Fiera, albergo vicino alla fiera di Rimini, propone un last minute super conveniente.
    L’offerta speciale di Hotel Fiera per congressi a Rimini prevede un lungo elenco di servizi per rendere piacevole il tuo viaggio di lavoro:

    • cena con acqua e caffè inclusi;
    • ricca colazione internazionale a buffet;
    • n. 1 ingresso nella zona umida della Spa dell’Hotel Fiera (idromassaggio, sauna, bagno turco e docce emozionali);
    • set dell’abbraccio che comprende un morbido accappatoio e le ciabattine;
    • open coffee bar, la libertà di prendere il caffè quando ne hai voglia;
    • garage per auto;
    • wi-fi in camera;
    • Sky Gold Vision;

    L’offerta per un soggiorno minimo 2 notti è di 59 euro al giorno, a persona in camera doppia. Prenota in anticipo, l’offerta è valida solo su un numero limitato di camere.
    Hotel Fiera, albergo vicino alla fiera di Rimini si trova in via Emilia, 153 a Rimini – Tel. +39 0541.742284 [email protected]

  • PILA (AO) SCENDE IN PISTA E SFIDA OGNI GRAVITÀ SI AVVICINA LA “COPPA EUROPA” DI DOWNHILL

    Sabato 13 e domenica 14 agosto va in scena la iXS European Downhill Cup

    Spettacolo assicurato lungo la “rinnovata” Du Bois – Renato Rosa di Pila (AO)

    Ruchti e Button lanciati al titolo, ma occhio a Pekoll e alla vice campionessa mondiale Jonnier

    Italia presente con i tricolori Suding e Marcellini e saranno…scintille

    A Pila (AO) l’entusiasmo è palpabile ormai. Gli appassionati di downhill contano i giorni all’appuntamento del 13 e 14 agosto con la iXS European Downhill Cup, la “Coppa Europa” di gravity bike, prossima ad infiammare la pista “Du Bois – Renato Rosa” per il secondo anno consecutivo.

    La prima volta della serie continentale a Pila fu lo scorso agosto, e lo spettacolo in pista fu di altissimo livello. Salti, drop, paraboliche a tutta velocità, e il pubblico a bordo pista era letteralmente in visibilio. La vittoria alla fine andò al francese Camellini e alla svizzera Ruchti, bravi ad interpretare nel migliore dei modi i 2.700 metri di picchiata lungo il pendio di gara.

    Il tracciato che i riders si troveranno innanzi quest’anno, ancora una volta disegnato da Corrado Herin, prevede alcune variazioni rispetto all’edizione 2010, collocate principalmente nella parte alta. Dopo lo start nei pressi della stazione a monte della seggiovia Chamolé, pietre e sassi saranno protagonisti di un primo drop e della “Rock Section”, seguiranno gli inediti passaggi nel sottobosco con rocce e passerelle artificiali in legno, dove bisognerà prestare massima attenzione. Tornati sul vecchio percorso, ecco la ripida variante di Coppa del Mondo 2005 che riporta sulla pista da sci, dove sarà concesso un momento di decompressione prima di un frammento di collegamento ad un bel jump. A grande velocità si entra poi in una sequenza di dossi e sponde, denominato “Le Gobbe”, seguito da un sottopasso che porta alla pista di freeride. La parte conclusiva del percorso 2011 è un vero spettacolo “costruito” con quattro paraboliche artificiali e due doppi salti in uscita da guidare a tutta verso la passerella conclusiva, ancora velocissima ma più lineare.

    Oltre 400 riders sono convocati alla fase di qualifica di sabato 13 e i migliori si giocheranno poi le loro carte domenica.

    Miriam Ruchti, lo scorso anno vincitrice anche della “Coppa” assoluta femminile, è attualmente la leader della serie, dopo il sorpasso di domenica scorsa in Repubblica Ceca ai danni della connazionale neo campionessa elvetica Emilie Siegenthaler. Inutile dire che la Ruchti punta decisa al bis, sia nella prova valdostana che nella generale, ma a renderle la gara il meno facile possibile ci saranno anche la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la vice tricolore Elisa Canepa, alla ricerca della pronta riscossa dalla gara 2010, quando fu seconda dietro alla Ruchti. Altro “nome” al cancelletto di Pila è la francese due volte campionessa mondiale e vice iridata 2010, Sabrina Jonnier, che senz’altro contribuirà ad elevare il già alto tasso di adrenalina in pista.

    Nella classifica generale maschile di iXS European Downhill Cup l’australiano Joshua Button guarda tutti dall’alto e a Pila, penultima tappa del circuito prima della chiusura in Francia a metà settembre, cercherà l’allungo decisivo sul rivale diretto, l’austriaco Markus Pekoll. L’Italia scenderà in sella con il campione italiano Lorenzo Suding, desideroso più che mai di vedere sventolare il tricolore sul gradino più alto del podio. Ci saranno tra gli altri anche Marco Milivinti e Claudio Cozzi, per una gara in cui gli azzurri potranno indubbiamente dire la propria.

    In gara si cimenteranno anche le categorie Master uomini, gli Under 17 sia al maschile che al femminile, e le categorie Free. Tra gli U17, saranno da tenere d’occhio gli azzurri Gianluca Vernassa e Simon Geiser, rispettivamente 4° e 7° nella generale.

    L’evento di Pila è orchestrato da un comitato composto da Mauro Grange, Corrado Herin e Rosario Tropiano, cui prestano il loro indispensabile apporto circa 70 volontari locali. Va poi aggiunto il supporto da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta, del Comune di Gressan, del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur, della Società Pila SpA, del Casino de la Vallée di Saint-Vincent e, per la parte tecnica, della MTB School Corrado Herin – Black Arrows.

    La gara di iXS European Downhill Cup del prossimo 14 agosto sarà trasmessa in ampia sintesi su Rai Sport1 a partire dalle 20.00 di giovedì 25 agosto, con il commento curato dalla sede RAI di Aosta.

  • Galileo Sol, computer da polso subacqueo

    Galileo Sol, computer da polso subacqueo

    Galileo Sol è il risultato della sfida intrapresa dalla UWATEC, azienda leadae nel settore della subacquea da quasi 20 anni. Galileo è un nuovo computer da polso subacqueo, con funzioni tecnologiche ed innovazioni di livello altissimo per un´immersione subacquea fuori dal comune.

    Galileo Sol è dotato di un esclusivo cardiofrequenzimetro integrato progettato con la collaborazione di Polar (leader mondiale nel monitoraggio della frequenza cardiaca) e fino adesso mai inserito in un computer da polso subacqueo. Questa teconologia non rileva e registra solamente le pulsazioni durante l´immersione, ma consente al computer di integrare la concentrazione dell´esercizio fisico nel calcolo della decompressione, usando il vero valore con riferimento alla fisiologia del subacqueo.

    Bussola digitale capace di funzionare perfettamente con qualunque inclinazione del polso, registra i punti di riferimento per la navigazione. Il percorso da seguire viene indicato graficamente, in maniera da riportare il sub alla direzione giusta in caso di variazione da quella impostata.

    Oltre a Galileo Sol, su puntosub.net, e-commerce per gli appassionati di immersioni subacquee, possiamo trovare altri ottimi computer da polso subacqueo: Aladin 2g, che offre funzioni specifiche ideali per i subacquei tecnici; Icon hd, con schermo a tecnologia LCD; Galileo Luna, con le funzionalità essenziali per vivere straordinarie immersioni subacquee.

  • SULLA MARCIALONGA… SPLENDE IL SOLE. SI ELEGGE LA “SOREGHINA” 2012

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN) festeggerà la 39.a edizione il prossimo 29 gennaio

    Aspettando la neve, il prossimo 4 agosto verrà eletta la nuova ambasciatrice

    La Soreghina premierà i vincitori e parteciperà a tutti gli eventi Marcialonga

    Il primo appuntamento per la nuova eletta sarà il 4 settembre alla Marcialonga Running

    Per gli amanti dello sci non c’è stagione più lunga dell’estate. Lo sanno bene gli organizzatori della Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN), la celebre granfondo invernale in programma il prossimo 29 gennaio 2012, che per ingannare il tempo in attesa della neve proporranno una “gara” tutta particolare. Tra le due rassegne sportive sorelle che animano la bella stagione, ovvero la Marcialonga Cycling Craft (disputata lo scorso maggio) e la Marcialonga Running in arrivo il 4 settembre, il prossimo 4 agosto andrà in scena una sfida dal sapore fiabesco.

    Si tratta dell’elezione della nuova Soreghina, la ragazza ambasciatrice dei tre eventi targati Marcialonga, che con simpatia e solarità sarà la rappresentante ideale dei valori della celebre gara trentina. La “fiaba” è quella delle leggende popolari delle Valli di Fiemme e Fassa, che tramandano la storia di una bellissima fanciulla chiamata appunto “Soreghina”, detta anche “figlia del sole”, la cui vita era indissolubilmente legata alla luce.

    Attualmente per la corsa all’ambita fascia si sono già prenotate nove ragazze, tutte “valligiane” doc, come da regolamento, e tutte dedite al volontariato, allo sport e allo studio delle lingue. Sì, perché per essere scelte come Soreghina non bastano le credenziali fisiche e caratteriali, ma è necessario anche avere competenze negli ambiti che più si collegano alle famose “maratone sportive”, tre eventi sempre più internazionali.

    Le nove candidate sono Valeria Dell’Agnol, Michela Eccher ed Elisa Zanon di Ziano di Fiemme, Astrid Vanzo, Valentina Varesco, Daniela Delvai e Michela Polesana di Cavalese, Arianna Riz e Silvia Favè di Campitello di Fassa, e ad una giuria di dieci membri spetterà il compito di eleggere la vincitrice. La composizione della commissione è decisa dal comitato organizzatore Marcialonga su proposta del rappresentante della Magnifica Comunità di Fiemme, e il gruppo dei giudici si riunirà a Ziano, nell’aula magna della casa parrocchiale, la sera di giovedì 4 agosto (ore 21.00).

    A passare il testimone alla nuova eletta sarà la Soreghina in carica, Elisa Varesco, residente in Val di Fiemme (a Tesero) e che lo scorso anno era stata scelta tra una rosa di cinque ragazze. La giovane Soreghina “uscente” era stata prescelta non solo per la simpatia dimostrata, ma anche per la passione per la cultura scandinava (ha frequentato il 4° anno delle superiori a Övertorneå, in Finlandia) e per lo sci di fondo, caratteristiche che la avvicinano molto al mondo degli sport nordici e, di conseguenza, alla figura della “Kranskulla”, la ragazza che rappresenta la granfondo svedese Vasaloppet.

    La Soreghina eletta il prossimo 4 agosto resterà in carica per un anno, durante il quale dovrà premiare i vincitori delle tre gare Marcialonga e partecipare agli eventi collegati, indossando come “divisa d’ordinanza” il vestito tradizionale del proprio paese d’origine.

    Una stagione sportiva ricca di esperienze, quella prospettata alla Soreghina 2012, che giovedì verrà premiata con la tradizionale fascia e con la collana d’oro donata dallo Scario della Magnifica Comunità, inoltre alla neo-ambasciatrice andrà anche uno speciale premio in denaro offerto da Itas Assicurazioni, sponsor degli eventi Marcialonga.

    Info: www.marcialonga.it

  • TANTI BIKERS HANNO …PERSO IL TRENO. ISCRIZIONI CHIUSE ALLA “VECIA FEROVIA”

    La gara della Val di Fiemme (che parte da Ora) è un successo

    A 1500 iscritti, come previsto, gli organizzatori hanno chiuso le adesioni

    Impegnativo al punto giusto, il percorso piace ad amatori e big

    Quella di domenica 7 agosto è la quinta tappa di Trentino MTB

    La biglietteria è chiusa, il “treno” è già completo. Come è successo lo scorso anno, anche per la 15.a edizione l’apprezzata gara di mtb “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme”, in programma domenica 7 agosto, ha chiuso in anticipo le iscrizioni dopo aver raggiunto il numero massimo stabilito dal regolamento. Sono già 1500 i bikers che hanno le credenziali in mano per prendere parte alla 5.a tappa di Trentino MTB, gara inserita anche nei circuiti “Italian Mtb Awards”, “fi:zi’k” e Prestigio, e così i dirigenti hanno chiuso l’accesso delle adesioni sul cliccatissimo sito www.laveciaferovia.it”.

    Il fatto fa notizia, soprattutto in un periodo di “magra” per molti eventi che vedono la lista iscritti dimagrire. Evidentemente la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” piace, ad agonisti e ad amatori sia al maschile che al femminile. Anche questa volta, chi tardi arriva male alloggia: “Da un lato ci dispiace molto dire no a molte persone – afferma Mauro Dezulian, responsabile dell’organizzazione con Alberto Di Lorenzo –. Appena chiuse le iscrizioni è iniziato uno stillicidio di telefonate. Il numero massimo è stato deciso per garantire ai partecipanti servizi e percorso sempre all’altezza. Ci farebbe gola crescere con i numeri, ma sicuramente qualcuno rimarrebbe scontento. Così ci concentriamo al massimo sulla gara. Oltre il 70% sono concorrenti da fuori regione, questo è anche un buon motivo di promozione della Val di Fiemme. I bikers locali solitamente si iscrivono per ultimi e attendono le previsioni meteo. In futuro dovranno organizzarsi diversamente”.

    Per festeggiare i 15 anni, il trenino dei bikers quest’anno affronterà un percorso leggermente allungato, con una nuova salita alla periferia di Molina. La gara piace perché il tracciato, quasi interamente fuoristrada ad esclusione di un brevissimo tratto, è piacevole, pedalabile e porta ad esplorare quello che una volta era il tragitto del trenino che da Ora saliva in Val di Fiemme.

    La partenza, domenica prossima, sarà ancora da Ora, un po’ prima della stazione che fino a qualche edizione fa era zona di start, perché il convoglio ora è notevolmente allungato. Ma davanti alla stazione il treno dei bikers ci passa ancora, per scendere poi fino ad Egna costeggiando l’Adige, e quindi iniziare la salita verso Pinzano e su fino al parco di Piazzol, poco sopra Molina.

    Ora i chilometri da affrontare sono 38,5 con un dislivello in salita di 1056 metri, e 425 metri invece in discesa.

    I tratti più impegnativi sono quello in pavé di Pinzano, con un significativo 17% di pendenza, quello nuovo della “Pala” con un secco 20%, anticipato con l’inizio salita da uno “strappo” … ridotto al 16,7% .

    Gli organizzatori hanno lasciato solo qualche posticino per gli èlite, che solitamente attendono l’esito della gara precedente, nel frattempo la competizione si annuncia comunque combattuta. Ci sono degli “ex vincitori” come Johann Pallhuber ed Elena Giacomuzzi, Jarno Varesco, Silvano Janes e anche l’ex campione olimpico Claudio Vandelli, ora autentico gentlemen della mtb ma vincitore in Val di Fiemme nel 2000. Ci sarà anche l’ex “pro” Francesco Casagrande e poi Mario Alberto Rojas, Andrea Zamboni, Nicola Dalto e tra le donne Antonella Incristi, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi, Ilse Pertoll ed anche la campionessa mondiale ed olimpica di sci di fondo Katerina Neumannova, cittadina onoraria di Tesero ed ex campionessa anche di mountain bike, prima atleta al mondo a partecipare sia alle Olimpiadi invernali che estive.

    Il sabato di vigilia come sempre sarà dedicato ai più giovani con la Mini Ferrovia.

    Info: www.laveciaferovia.it