Categoria: Salute e Medicina

  • Ricette e formule di salute e bellezza con gli oli essenziali

    Il mondo degli oli essenziali a portata di mano. Piu’ di 170 ricette legate alla cosmetica e oltre 230 ricette dedicate alla salute e alla terapia. Una descrizione accurata e dettagliata dei benefici e degli effetti degli oli essenziali per ogni singolo aspetto cosmetico e terapeutico. Per tutti coloro che vogliono provare subito i meravigliosi effetti dell’aromaterapia.

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  • Regole “etiche” per la somministrazione di integratori

    Oggi il mondo degli integratori alimentari è alquanto caotico e le fregature sono sempre dietro un angolo, tutti hanno una mission in comune: ottimi risultati, pochi sacrifici, poco tempo. Ci sono due linee guide che sono consigliabili seguire per non incorrere in brutte esperienze. Ogni sostanza ha un intervallo di assunzione di sotto al quale si produce carenza, al di sopra surplus quindi bisogna tener molto in considerazione il dosaggio. Un altro consiglio riguarda la “correzione” delle carenze alimentari, è consigliabile prima correggerla con una dieta personalizzata appositamente stilata da un dietologo di fiducia, in seguito, e solo se è necessario si possono utilizzare gli integratori. È bene evidenziare che la carenza deve essere verificata. Spesso molti body builder assumono grande quantità di proteine terrorizzati dal fatto che l’esercizio fisico provochi un catabolismo proteico che potrebbe distruggere i loro muscoli frutto di anni e anni di duro allenamento.

  • La mancanza di sonno causa scelte scorrette a tavola e rischi di ictus

    Che la mancanza di sonno sia un problema serio è risaputo, ma che sia la causa di una scorretta alimentazione è il risultato di una recente ricerca, condotta da un team di esperti della University of California, Berkeley e basata sull’analisi dell’attività del cervello di volontari con la risonanza magnetica.

    Lo studio, presentato a Sleep 2012, il Meeting Annuale delle Associated Professional Sleep Societies, dimostra che la carenza di sonno causa il malfunzionamento di aree decisionali superiori, i lobi frontali che non sono più un grado di scegliere i cibi giusti. Un secondo studio presentato a Boston e condotto in modo analogo da Marie-Pierre St-Onge della Columbia University di New York mostra che a ciò si aggiunge anche un aumento dell’attività di aree del cervello legate a desideri e piacere. In altre parole quando siamo assonnati, il nostro desiderio si accende di più alla vista di cibi non salutari, snack e dolci. Se dormiamo poco tendiamo a mangiare più di quanto necessitiamo prediligendo grassi e carboidrati. L’effetto è spiegato da motivi ormonali, perché la carenza di sonno infatti riduce la produzione della leptina, l’ormone spezza-fame. Ma è anche emerso che se dormiamo poco, nel cervello si attivano maggiormente le aree del desiderio e meno quelle del ragionamento, per cui siamo più portati ad accettare cibi che in altre situazioni non mangeremmo.

    La carenza di sonno ha anche una secondo effetti, più grave della scorretta alimentazione. Dormire meno di sei ore a notte aumenta il rischio di andare incontro a infarto e ictus. Lo attesta una terza ricerca dalla University of Warwick Medical School che ribadisce che la quantità e la qualità del sonno sono fondamentali per la nostra salute. La ricerca è stata condotta dall’italiano Francesco Cappuccio e dal suo team, e pubblicata sulla rivista European Heart Journal. Dopo aver monitorato oltre 470 mila persone di otto paesi è emerso che dormire poco, perché si va a dormire tardi o perché ci si sveglia molto presto, è devastante per la nostra salute.

    Chi dorme meno di sei ore per notte presenta un rischio del 48% superiore di sviluppare malattie cardiovascolari del 48% del 15% superiore di andare incontro ad un ictus.

    La scarsità di riposo notturno danneggia il sistema endocrino, che produce più ormoni legati allo stress. A causa di queste sostanze chimiche messe in circolo l’organismo si indebolisce e i disturbi cardiovascolari diventano più probabili.

    Dormire bene e il giusto, su un materasso di qualità, non è quindi solo una buona pratica per affrontare con energia rinnovata le giornate, ma una necessità per salvaguardare il nostro fisico.

  • Estate: come allontanare le zanzare?

    Finalmente sta arrivando l’estate e abbiamo voglia di uscire all’aria aperta, anche se purtroppo insieme alla bella stagione, specialmente di sera, sono arrivati anche degli ospiti non proprio desiderati come le zanzare. Sono molti i metodi per allontanarle. A parte la soluzione più ovvia, ovvero quella di barricarci dentro una fortezza di zanzariere, se disponiamo di un giardino, oltre alle strategie tradizionali come accendere zampironi o cospargerci di spray e creme appiccicose, possiamo piantare strategicamente cespugli di salvia, rosmarino e menta, erbe che possiamo anche sfregare direttamente su braccia, gambe e viso. Un altro modo, simpatico anche se un po’ atipico, può essere quello di appendere al ramo di un albero poco distante un’apposita casetta di legno per i pipistrelli, in modo che i nostri nuovi “bat-inquilini” possano nutrirsi delle zanzare presenti nelle zone circostanti liberando l’area dai fastidiosi parassiti. Se invece non abbiamo la fortuna di possedere un giardino, ma vogliamo comunque proteggerci dalle zanzare senza ricorrere a prodotti chimici, potremmo scegliere la linea Zeta free di FLORA, realizzata con oli essenziali puri al 100%. Questi prodotti traggono la loro azione protettiva da piante come geranio, citronella, eucalipto, lavanda, basilico, litsea e garofano, tutte piante profumate che le zanzare non gradiscono. Ma soprattutto sono prodotti naturali adatti a tutti i membri della famiglia, ai bambini, e anche ai nostri amici a quattro zampe, che spesso a fine estate hanno le orecchie martoriate dalla punture di zanzare. Si possono trovare maggiori informazioni sugli utilizzi delle piante sulla fan page di FLORA.

  • Come utilizzare il D-Mannosio

    Il 90% delle infezioni urinarie e delle cistiti è causato dal batterio denominato Escheria Coli. Questo batterio è ricoperto da piccoli tentacoli, detti lectine, la cui proprietà principale è quella di attaccarsi all’apparato urinario ed evitare quindi di essere espulso con l’urina. In presenza di un’infezione del tratto urinario o di una cistite acuta bisogna intervenire con l’utilizzo del D-Mannosio, un antibiotico naturale che più di ogni altro è recettivo a questo batterio.

    In questi casi l’uso del D-Mannosio può avvenire per via orale o tramite lavanda vaginale. L’assunzione per via orale deve essere più massiccia durante i primi giorni di infezione, per poi diminuire man mano che l’infiammazione regredisce. Altrimenti si può curare la cistite tramite lavanda vaginale, poiché i batteri responsabili delle infezioni trovano nelle pareti vaginali il loro habitat ideale, inoltre la vagina costituisce un punto d’accesso per i batteri. In ogni caso non è consigliabile interrompere l’assunzione di D-Mannosio in maniera improvvisa anche se i sintomi sembrano scomparsi. Ingerire D-Mannosio infatti, non ha alcun effetto collaterale visto che fondamentalmente non viene metabolizzato dall’organismo e nemmeno immagazzinato nel fegato, ma arriva al tratto urinario dove cattura i batteri e li trascina via con l’urina. Il D-Mannosio quindi non uccide i batteri ma li espelle.

    L’utilizzo del D-Mannosio come valida alternativa alle cure antibiotiche ha numerose spiegazioni. Prima fra tutte l’assunzione del D-Mannosio, a differenza degli antibiotici, non provoca un indebolimento del sistema immunitario, al contrario tra le sue capacità c’è proprio quella di sopperire ad un eventuale calo degli anticorpi tipico di un’infezione del tratto urinario. Secondariamente l’efficacia dei trattamenti antibiotici è limitata, in quanto i batteri sono in grado di trasformarsi e di proteggersi dagli antibiotici così come dal nostro sistema immunitario grazie alla loro corazza protettiva, il cosiddetto bio-film.L’uso del D-Mannosio invece evita la formazione nei batteri del bio-film, redendoli più deboli e quindi suscettibili all’azione dei nostri anticorpi.

    Di conseguenza l’efficacia del D-Mannosio nella cura delle infezioni del tratto urinario, lo rende ideale nei trattamenti preventivi. La sua assunzione regolare, anche dopo la scomparsa di una cistite o in assenza di sintomi di infezioni, evita infatti, la comparsa di recidive. Prendere D-Mannosio aiuta a rinforzare le proprie difese immunitarie, indebolire i batteri e quindi evitare la comparsa di nuove e aggressive infezioni.

  • Effetti del D-Mannosio

    L’unico rimedio naturale nella cura e prevenzione delle fastidiose cistiti e infezioni vaginali risulta essere il D-Mannosio. Si tratta di un rimedio naturale al 100% in quanto è uno zucchero estratto dal legno di betulla o larice. Inoltre anche il nostro organismo ne produce una certa quantità che però non essendo utilizzata viene facilmente eliminata tramite i reni e successivamente con l’urina.

    Grazie alla sua alta concentrazione nelle vie urinarie e alle sue proprietà il D-Mannosio svolge un’azione efficace nell’eliminazione dei batteri che causano le cistiti, in particolare il batterio Escheria Coli, e senza alcun effetto collaterale evidente. Potremmo dire che il D-Mannosio, a differenza dei diffusi trattamenti antibiotici, funge da calamita per i batteri eliminando anche quelli non ancora attivi presenti nell’organismo. I batteri infatti, sono dotati di zampe dette lectine che aderiscono prontamente alle pareti vaginali dando il via all’infezione. Il D-Mannosio invece è in grado di esercitare un’attrazione sulle lectine dei batteri superiore alle stesse pareti vaginali. In questo modo il D-Mannosio cattura tutti i batteri anche quelli attaccati in profondità, che quindi non possono più aderire alle pareti vaginali ma vengono trattenuti con il D-Mannosio e poi eliminanti con l’urina tramite minzione.

    Oltre ad una forte capacità di attrazione verso il batteri, il D-Mannosio svolge diverse funzioni per il nostro organismo a partire da un’adeguata azione preventiva. Le infezione vaginali sono spesso caratterizzate da un abbassamento del nostro sistema immunitario e dalla carenza degli anticorpi necessari come ad esempio quelli di tipo IgA (cioè anticorpi presenti nelle urine, saliva e secrezioni umane), ebbene il D-Mannosio è in grado di sopperire a queste momentanee mancanze.Per di più a causa di sostanze acide, irritanti o infezioni può essere danneggiato lo strato di GAG (GlucosAminoGlicani), vale a dire lo strato protettivo delle pareti vaginali. In questo caso può essere efficacemente ricostruito grazie all’azione del D-Mannosio, che quindi risulta adatto anche in caso di cistite non batterica.

    Infine, c’è da annoverare tra le diverse azioni benefiche del D-Mannosio quella di inibire la formazione nei batteri del bio-film. I batteri, infatti, come l’essere umano hanno il loro sistema di autodifesa, il bio-film appunto. Si tratta di una platina protettiva che li protegge dall’azione del nostro sistema immunitario e purtroppo anche dai numerosi trattamenti antibiotici. È proprio grazie a questa corazza che i batteri sono in grado di sopravvivere all’interno della vagina e scatenare con le giuste condizioni l’infezione. Il D-Mannosio quindi impedendo la formazione nei batteri della corazza protettiva, li rende più deboli e di conseguenza soggetti all’azione del sistema immunitario o degli antibiotici.

    Gli effetti del D-Mannosio rappresentano quindi una soluzione indicata in ogni fase dell’infezione: dall’indebolimento all’eliminazione dei batteri, e per di più costituisce un’ottima azione preventiva delle infezioni rafforzando il nostro sistema immunitario.

  • Il Comune di Tarquinia mette a disposizione 25.000 euro per integrare temporaneamente il servizio ospedaliero di emergenza

    «L’Amministrazione s’impegna a stanziare un contributo per integrare il servizio ospedaliero di emergenza in questi mesi estivi». Lo afferma il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, che ha inviato una lettera al direttore generale dell’Ausl di Viterbo Adolfo Pipino in cui illustra la proposta. «Il Comune mette a disposizione un fondo una tantum di 25.000 euro per l’erogazione di servizi essenziali da parte del presidio. – prosegue – Un atto indispensabile, perché si sta assistendo a una lenta e progressiva riduzione delle prestazioni. In questo modo si penalizzano i cittadini tarquiniesi e le migliaia di turisti che affollano il litorale». Ancora una volta l’Amministrazione scende in campo in difesa dell’ospedale. «Il Comune lavora per dare un futuro alla struttura, che rappresenta un’eccellenza della rete ospedaliera viterbese. – prosegue – Come primo cittadino lotterò fino all’ultimo per tutelare il presidio, nonostante una politica sanitaria regionale scriteriata». Dal centro destra in due anni nessuna risposta ai problemi della sanità. «Il PdL non riesce a tagliare sprechi e abusi. – conclude – Tuttavia continua ad adottare provvedimenti che stanno portando allo sfascio il sistema sanitario regionale e provinciale, con disagi notevoli per l’utenza. Al centro destra tutto questo però non importa».

  • Trattamenti con il D-Mannosio

    In caso di infezioni da batteri quali EscheriaColi e simili, le terapie più diffuse sono a base di antibiotici. Questo tipo di trattamenti però non sono sempre efficaci, poiché causano degli effetti collaterali non trascurabili quali l’abbassamento delle difese immunitarie e il conseguente rischio di successive ed improvvise infezioni. Inoltre questo tipo di batteri, che provocano cistite ed infezioni urinarie, sono soliti sviluppare il bio-film, una corazza che li difende proprio dal nostro stesso sistema immunitario e dagli antibiotici.

    L’uso del D-Mannosio, un antibiotico naturale, sembra invece produrre dei risultati immediati e a lungo termine decisamente migliori. L’assunzione del D-Mannosio deve avvenire in caso di cistite o infezione urinarie in fase acuta e proseguire anche durante la fase recidiva per impedire ricadute. Per di più è consigliato l’uso preventivo. La somministrazione può avvenire tramite via orale o lavanda vaginale, mentre il dosaggio varia in base al livello di infezione. I trattamenti col D-Mannosio non implicano nessuno dei rischi alla somministrazione di antibiotici. In linea generale:

    • Durante la fase acuta bisogna assumere una dose considerevole. A seconda del tipo di prodotto si deve sciogliere in acqua o succo di frutta 4/5 bustine di D-Mannosio al giorno per 3 giorni. Successivamente se l’infezione regredisce si può ridurre gradualmente il numero di bustine e seguire la terapia di mantenimento. Se si utilizza il D-Mannosio puro o in pillole, bisogna assumerlo immediatamente, poi dopo un’ora e ogni 3 ore per 3 giorni. In seguito come già detto si può ridurre gradualmente fino alla scomparsa totale dell’infezione.
    • Durante la fase recidiva o dimantenimento le dosi sono inferiori ma i tempi più lunghi. Per circa un mese bisogna assumere 3 bustine di D-Mannosio al giorno: una al mattino, una al pomeriggio e una la sera. In seguito si può alternare un giorno 2 bustine e un giorno una sola bustina per almeno una settimana. Le due settimane successive, se non vi è alcuna ricaduta, si può proseguire con una sola bustina al giorno. E se la situazione rimane invariata si prosegue con l’assunzione di una bustina a giorni alterni fino alla sospensione. Lo stesso dosaggio e tempi si possono applicare all’assunzione del D-Mannosio puro o in pillole.

    Oltre a ciò ci sono dei piccoli consigli che favoriscono l’azione del D-Mannosio, quali: urinare prima di assumere il D-Mannosio; assumerlo a stomaco vuoto, quindi dopo due ore dal pasto o mangiare dopo un’ora dall’assunzione; diluirlo in bevande calde ne aumenta l’efficacia e bere molto dopo un’ora dall’assunzione in modo da facilitare la minzione e il conseguente lavaggio della vescica.

    I trattamenti con lavande vaginali, invece, possono avvenire o con il D-Mannosio puro sciolto in acqua o con lavande già pronte. Nel primo caso bisogna sciogliere un cucchiaino di D-Mannosio in acqua, preferibilmente fisiologica, e inserirlo nella vagina tramite il supporto di una siringa ed effettuare il lavaggio. La durata del lavaggio è di circa 10 minuti, al temine dei quali è consigliato introdurre dei fermenti lattici all’interno della vagina per agevolare il ripristino della flora batterica. Al contrario con l’uso delle lavande già pronte non è necessario introdurre alcun fermento lattico poiché oltra al D-Mannosio contengono diverse sostanze naturali che permettono una maggiore aderenza alla pareti vaginali.

  • PREPARA LA TUA PELLE ALL’ESTATE

    Con l’estate alle porte, siamo pronti a liberarci di vestiti e accessori che coprono goffamente il nostro fisico. Via maniche lunghe, jeans e calze, i nostri armadi si popolano di t-shirt, gonne e bermuda. L’unico “accessorio” che noi donne non riusciamo proprio ad abbandonare è il trucco!

    Abituate tutto l’anno a dare colore alla nostra pelle e nascondere le imperfezioni in maniera artificiale, siamo più restie a mettere nel cassetto, almeno per qualche mese, i nostri fedeli alleati.

    Il motivo per cui continuiamo ad utilizzare i cosmetici anche nei mesi estivi è semplice: la pelle è lo specchio della salute del nostro organismo e noi ne siamo consapevoli. Se il fisico è debole, ci manda segnali visibili sulla pelle e dobbiamo correre ai ripari per mascherarli.

    Quando arriva l’estate, siamo ormai provate da un intero anno di lavoro, studio e routine e può capitare che gli effetti della fatica siano visibili sul nostro corpo…e quindi anche sulla pelle.

    Le occhiaie, un brutto colorito, brufoli e comedoni sono tutte imperfezioni che possono essere nascoste con l’aiuto di trucchi e creme, ma nascondere un problema è ben diverso dal risolverlo.

    Tra le possibili cause di certi problemi della pelle non bisogna sottovalutare la possibile presenza di disturbi dell’intestino. È noto infatti che il buon funzionamento di quest’organo è fondamentale per il benessere di tutto l’organismo, e che ciò è dovuto principalmente all’equilibrio della flora batterica intestinale, ovvero l’insieme dei batteri che vivono nell’intestino e che ne assicurano la buona salute.

    Il cambio di stagione, una prolungata situazione di stress e una cattiva alimentazione sono tutti fattori che possono portare ad uno squilibrio nel numero e nella funzionalità dei batteri intestinali rallentando così il normale funzionamento e la capacità dell’intestino di espellere adeguatamente le sostanze di scarto e le tossine che si annidano in esso.

    Un intestino in grado di svolgere a pieno regime le proprie funzioni è dunque una delle condizioni necessarie per sentirsi in forma ed avere una bella pelle.

    Come mantenere però il giusto equilibrio intestinale? Sicuramente è consigliato seguire un corretto e depurativo regime alimentare, ricco di fibre e fermenti lattici ma, quando questo non è sufficiente, può rivelarsi utile l’assunzione regolare di un integratore alimentare probiotico in grado di riequilibrare la microflora intestinale e normalizzare l’azione intestinale compromessa.

    Tra i vari prodotti di questo tipo presenti sul mercato, Floretrix, grazie all’apporto di oltre 50 miliardi di lattobacilli vivi e vitamine del gruppo B per bustina che raggiungono vivi e vitali l’intestino, svolge con efficacia la propria azione riequilibratrice della microflora, donando al soggetto un benessere generale.

    Il risultato finale sarà perciò un corpo sano e in forma…e anche la nostra pelle sarà più pulita! E allora si che saremo pronte ad abbandonare trucchi e creme varie per mostrarci belle al naturale.

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  • Come è usata la lavanda nei Cosmetici Naturali?

    La lavanda è uno dei vegetali maggiormente presenti nei cosmetici naturali.

    Pianta aromatica molto amata, grazie al suo inebriante profumo ed ai suoi fiori che passano cromaticamente dal blu chiaro, al malva, al violetto, è facilmente riconoscibile anche da un occhio non esperto.

    Coltivata fin dall’antichità in Provenza, la lavanda è una pianta dalle molteplici proprietà terapeutiche e cosmetiche. Dalle sue sommità fiorite, infatti, si ottiene l’olio essenziale, un liquido giallo pallido, dall’intensa fragranza floreale. Ed è proprio l’olio essenziale, presente in tutte le parti verdi della pianta, ma concentrato nei fiori, a dargli il suo caratteristico profumo.

    Anticamente la lavanda veniva utilizzata anche nelle pratiche magiche ed esoteriche e nella preparazione di talismani contro il malocchio e portafortuna che venivano portati al collo. Era credenza popolare che fosse talmente purificante da proteggere dalla peste chi ne faceva uso.

    Ma la vera magia della lavanda è che cura praticamente tutto! Per citare solo alcune delle sue virtù: la lavanda svolge un’azione purificante, digestiva, tonica, antiemicranica, antireumatica, stimolante e antisettica, cura le contusioni, la faringite, la tosse, la gastrite, la cistite, la leucorrea, l’amenorrea, il vomito, la nausea, l’emicrania, il raffreddore, i dolori nervosi di testa, le vertigini…

    Ai tempi delle nostre nonne queste proprietà le venivano già riconosciute. Infatti, l’olio essenziale di lavanda veniva utilizzato per le più svariate necessità come raffreddori, mal di denti, mal di pancia, cistiti, dolori muscolari, insonnia, punture di insetto ed anche per un uso più “domestico” che si è mantenuto nel tempo: profumare la biancheria.

    E’ uso comune profumare i vestiti mettendo dei sacchetti di tela con dentro fiori di lavanda negli armadi. I fiori della lavanda, infatti, hanno la caratteristica di mantenere intatto il loro aroma anche una volta recisi e seccati.

    Nei cosmetici naturali, l’olio essenziale di lavanda è utilizzato per sfruttare l’azione protettiva, idratante e nutriente della pelle. Ridona alle pelli secche nutrizione e morbidezza, con un effetto setoso e vellutato ed è ottima per le pelli impure o con acne, grazie alle sue proprietà astringenti, antisettiche e lenitive, che riequilibrano la secrezione sebacea.

    Sempre per le sue proprietà astringenti, viene utilizzato per fare frizioni sui capelli grassi, a cui dona al tempo stesso un delicato profumo.

    Nella formulazione dei cosmetici naturali per pelli sensibili, la lavanda apporta un’immediata sensazione di sollievo ed elimina gli arrossamenti.

    Studi scientifici dimostrano che il colore dei fiori della lavanda infonde un effetto calmante e rilassante, e che il suo olio essenziale, oltre ad essere particolarmente impiegato nei cosmetici naturali, è efficace anche nel combattere la depressione e l’angoscia, donando all’individuo un effetto tranquillizzante e riequilibrando il sistema nervoso. Infatti, in passato si usava mettere dei fiori secchi di lavanda nei cuscini proprio per facilitare il sonno.

    La lavanda è veramente una pianta “magica”, che non cura solo la nostra bellezza estetica, tramite i cosmetici naturali, ma anche la nostra armonia interiore.