Categoria: Salute e Medicina

  • Maria Eleonora Hospital: per la prima volta in Sicilia sono possibili interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Il Maria Eleonora Hospital sempre più centro di eccellenza nella cardiochirurgia in Sicilia. Per la prima volta, nella storia dell’isola, l’ospedale accreditato con il SSN e appartenente alla holding GVM Care & Research, annuncia l’esecuzione di interventi sul cuore con tecniche mini-invasive video assistite.

    Negli ultimi decenni nel campo della chirurgia è andata sempre più sviluppandosi l’uso della video-scopia che permette di eseguire piccole incisioni chirurgiche con minore invasività. In cardiochirurgia questo processo si è manifestato più lentamente sia per la complessità degli interventi sia per la necessità di utilizzare la circolazione extracorporea”, ha dichiarato il Prof. Khalil Fattouch, Responsabile di Unità Operativa di Chirurgia Cardiovascolare e Direttore del programma di Chirurgia mininvasiva del Maria Eleonora Hospital. “La cardiochirurgia mini invasiva, nonostante ciò, ha realizzato grandi passi in avanti: basti pensare che oggi è possibile operare pazienti che solo qualche tempo fa erano considerati inoperabili. Gli interventi al cuore con tecniche mini-invasive sono da considerare una grande conquista legata in parte al esperienza di singoli chirurghi ma anche all’avvento di strumenti innovativi e alla messa a punto di tecniche operatorie sempre più sofisticate che assicurano minore trauma al paziente e minore complicanze e rischi chirurgici”.

    Per eseguire questi interventi, al Maria Eleonora Hospital vengono utilizzati strumenti specifici in sale operatorie dotate delle più moderne tecnologie e sofisticate apparecchiature, che permettono attraverso l’introduzione di piccole telecamere sterili di visualizzare l’interno del torace su monitor e operare al cuore con incisione di 4-5 cm utilizzando strumenti di ultima generazione. Il tutto avviene grazie alla forte sinergia tra vari professionisti come cardiochirurghi, cardiologi ed anestesisti che concorrono insieme alla riuscita dell’intervento.

    GVM Care & Research è una holding italiana operante nei settori della sanità, della ricerca, dell’industria biomedicale e del benessere termale con l’obiettivo di promuovere il benessere e la qualità della vita. Il Gruppo opera in Italia attraverso 23 ospedali di alta specialità e 4 poliambulatori, accreditandosi come partner del Sistema Sanitario Nazionale. Il gruppo comprende anche tre strutture sanitarie all’estero – in Francia, Polonia e Albania – nonché le tre storiche e prestigiose realtà del benessere di Castrocaro Terme: Grand Hotel delle Terme e Spa, Terme di Castrocaro e Clinica del Ben Essere; infine, Eurosets, azienda italiana leader internazionale nella produzione di dispositivi medici per l’autotrasfusione, la Cardiochirurgia e l’Ortopedia.

    www.gvmnet.it

    Contacts: Barabino & Partners

    Luciano Majelli

    [email protected]

    tel. 02/72.02.35.35

  • Estate tempo di esami, combatti lo stress con Carnifast!

    Giugno e luglio per molti sono i mesi in cui hanno inizio le vacanze estive, ma per gran parte degli studenti rappresentano l’ultimo ostacolo dopo un intero anno passato sui libri. Ragazzi di varie fasce di età, infatti, si ritrovano in questi giorni alle prese con ogni tipo di esami. Che siano esami di terza media o universitari o che si tratti della tanto temuta maturità gli effetti sono più o meno gli stessi: le giornate al mare sembrano ancora lontanissime e ansie e paura popolano le nottate passate a studiare.

    Tutte le energie sono spese nel tentativo di assimilare quanto più possibile, la scrivania è sommersa di appunti, libri e tazze di caffè vuote, non facciamo fatica ad immaginarli mentre ripetono qualche lezione ad alta voce, con una mano sottolineano testi già pesantemente provati da mesi di lezioni e con l’altra si sventolano per il gran caldo che accentua ancora di più il senso di fatica psico-fisica.

    Questo a grandi linee è l’identikit dello studente “estivo” , quello che deve confrontarsi con importanti traguardi o con esami dell’ultim’ora. Quanti di voi si sono riconosciuti in questo profilo? Quanti si sono ricordati di quando studiavano? E quanti ancora stanno vivendo di riflesso questa fase della vita tramite i loro figli?

    Ogni esame, la maturità come la patente, rappresenta una tappa importante nella vita di ognuno, il passaggio da una fase all’altra della propria storia personale e per questo porta con sé agitazione e stress, emozioni molto difficili da gestire, che si ripercuotono a livello fisico.

    Una delle principali conseguenze dello stress, è, infatti, il consumo di risorse energetiche preziose per il nostro organismo, che si traduce in stati di spossatezza, stanchezza e irritabilità.

    Eliminare lo stress che deriva da queste situazioni è molto difficile, date le implicazioni psicologiche, ma, l’alimentazione, una corretta reidratazione e l’adozione di un buon metodo di studio possono contribuire a supportare lo studente nelle sue attività.

    Come coadiuvante a questo stato di stress , può risultare utile, inoltre , reintegrare le energie psico-fisiche perdute, assumendo un integratore alimentare come CarniFast che promuove una ottimizzazione delle riserve energetiche, consente un maggiore stimolo psicofisico e una più elevata capacità di recupero. CarniFast contrasta il metabolismo ossidativo cellulare sollecitato da queste situazioni stressanti aiutando così la cellula a ottimizzare i processi energetici.

    Che tu sia uno studente o un genitore che vuole aiutare il proprio figlio prova Carnifast, beneficerai della sua azione energetica rapida ed efficace e sarai pronto a sostenere lo sprint finale.

    www.carnifast.it

  • PRENDITI CURA DELL’INTESTINO DEI TUOI FIGLI

    Il benessere del nostro organismo è correlato alla capacità dell’intestino di svolgere regolarmente i propri compiti. L’intestino, per svolgere regolarmente le sue funzioni come l’assorbimento delle sostanze nutrienti e il supporto al sistema immunitario, si avvale della presenza di miliardi di batteri “amici” che costituiscono, appunto, la microflora intestinale e ne assicurano la buona salute.

    È evidente, dunque, che un intestino che non lavora correttamente è una gravissima minaccia per la nostra salute. Non sempre uno stile di vita sano e una corretta alimentazione sono sufficienti a mantenere in equilibrio la microflora intestinale, per questo è consigliabile ricorrere ad integratori probiotici.

    L’azione positiva svolta da questi prodotti su tutto l’organismo e in particolar modo la loro capacità di riequilibrare la microflora intestinale, donando al soggetto importanti benefici, è ormai riconosciuta e condivisa ed è possibile trovare sul mercato diversi integratori di questa tipologia.

    Tra le categorie di persone che maggiormente possono trarre vantaggio dall’assunzione costante di probiotici troviamo i bambini, il cui corretto funzionamento dell’intestino è fondamentale per uno sviluppo regolare. Sono proprio i bambini, infatti, i soggetti più colpiti dai cambi di stagione, dalla diarrea spesso dovuta all’utilizzo di antibiotici e da tutti quegli eventi che mettono a repentaglio il corretto equilibrio della flora batterica intestinale.

    Alla nascita la funzione intestinale non è ancora completa e i probiotici vengono assunti e giungono nell’intestino del bambino tramite il latte materno, dando origine alla flora batterica.

    Nell’arco dei primi sei anni di vita, l’intestino si modifica, si perfeziona e assume tutte le funzioni che svolgerà per il resto della vita (assorbimento e assimilazione dei principi nutritivi ingeriti, attività immuno-modulante della microflora intestinale). È in questo periodo, e successivamente durante tutta la fase della crescita, che l’aiuto proveniente da un integratore probiotico alimentare come Floretrix può risultare cruciale e dare forza e resistenza immunitaria ai nostri bambini.

    Con la loro capacità di ristabilire l’equilibrio della microflora intestinale, i probiotici possono, dunque, migliorare le funzionalità intestinali, ristabilire l’equilibrio alterato da infezioni batteriche o da processi infiammatori e contribuire a modulare la risposta immunitaria, riducendo significativamente la frequenza e la gravità degli episodi influenzali nel bambino.

    Floretrix, con il suo delizioso gusto alla vaniglia, è il probiotico giusto per sostenere il tuo bambino in ogni fase del suo sviluppo. Grazie alle loro esclusive caratteristiche, infatti, i 50 miliardi di lattobacilli vivi e vitamine presenti in ogni bustina di Floretrix raggiungono per oltre il 97,4% vivi e vitali l’intestino, contribuendo a ricostituire il fisiologico equilibrio batterico intestinale.

    Floretrix è l’integratore alimentare indicato per tutta la famiglia, e non solo per i bambini: perchè dunque non fare della sua assunzione una sana abitudine da condividere tutti insieme?

    www.floretrix.it

  • Test di paternità informativo: nasce un laboratorio tutto italiano

    Biotech – Test di paternità informativo

    Il mercato dei test di paternità online è in forte crescit: l’esame del DNA del figlio e del presunto padre consente facilmente l’accertamento della paternità, grazie a un tampone prelevato a casa da entrambi i soggetti.

    In un mercato in cui gli operatori spesso delegano i test a società estere, la nascita di un laboratorio di ricerche al 100% italiano rappresenta un grande passo in avanti per garantire velocità, qualità e affidabilità dei risultati. Biotech Technology for Life (http://www.biotech-for-life.com/) effettua test DNA finalizzati all’accertamento della paternità, maternità e OGM. Il prezzo di un test di paternità è di soli 99€ ed è possibile ricevere a casa il kit per l’analisi in pochi giorni.

    Ad ulteriore tutela della qualità, Biotech è l’unico laboratorio che, in caso di un risultato che escluda la parentela tra due soggetti il test viene ripetuto per escludere assolutamente ogni imprecisione.

  • Le caratteristiche principali dell’ortodonzia invisibile

    L’ortodonzia invisibile è un settore del tutto nuovo che ha permesso di compiere un notevole passo in avanti nel campo dell’ortodonzia. L’apparecchio denti invisibile ha infatti la caratteristica di migliorare, tramite ferule, la posizione delle strutture dentali e quindi di rendere molto più gradevole il proprio sorriso. Ad oggi l’ortodonzia invisibile è la migliore soluzione, oltre che la più efficace, per curare i danni e i disagi causati da mal occlusioni, riuscendo inoltre a garantire una soluzione di tipo permanente.

    Tra i tanti vantaggi dell’ortodonzia invisibile c’è proprio la sua “discrezione” e comodità, fattori importanti e certamente da non sottovalutare sia nei pazienti più giovani che in quelli di una certa età che così non devono subire il disagio sociale che il portare un apparecchio tradizionale può molto spesso causare. Gli apparecchi di questa generazione, infatti, hanno l’enorme vantaggio di essere costruiti con mascherine invisibili che non rendono quindi percettibile agli altri il fatto di indossare un apparecchio per i denti.

    Altro pregio è la comodità; si perché questo tipo di apparecchi risulta molto più mobile rispetto a quelli tradizionali il che permette a chi li indossa di toglierli e metterli con estrema facilità, non causando problemi soprattutto quando si deve mangiare.

    Per quanto riguarda la durata, una volta stabilita la situazione del paziente e il trattamento da seguire, in linea di massima un anno è più che sufficiente per ottenere un sorriso perfetto; in più è possibile per il paziente conoscere, sin dal principio della terapia, quale sarà il risultato che si otterrà alla fine. Ovviamente nel corso della cura sono previste delle visite mensili per la sostituzione delle mascherine e delle visite di controllo periodiche sia durante che dopo il trattamento, mentre per quanto riguarda il costo apparecchio invisibile, bisogna dire che solitamente è abbastanza contenuto soprattutto considerando la qualità e l’efficacia del trattamento.

  • D-Mannosio: i trattamenti

    I più recenti ed efficaci trattamenti in presenza di infezioni urinarie o cistite sono quelli a base di D-Mannosio. Buona parte delle cistiti che colpiscono le donne, sono causate da un batterio, denominato Escheria Coli. Si è scoperto recentemente che questo particolare tipo di batterio è fortemente sensibile all’azione attrattiva verso il D-Mannosio, il quale, con la sua alta concentrazione nelle vie urinarie, lo cattura e lo trascina via insieme con l’urina. Una soluzione questa decisamente migliore rispetto alle tradizionali cure antibiotiche, che non solo non sono efficaci 100% ma soprattutto hanno il difetto di abbassare ulteriormente le difese immunitarie con il rischio di provocare ricadute e nuove infezioni.

    In questo tipo di trattamenti col D-Mannosio, il D-Mannosio quindi va assolutamente assunto in presenza di una cistite batterica in fase acuta con un trattamento intensivo per via orale o tramite lavanda vaginale. L’assunzione per via orale va adeguata al tipo di prodotto che si scegli di usare, come:

    • 4/5 bustine di D-Mannosio sciolte in acqua o succo di frutta per 3 giorni. Poi si deve diminuire la dose man mano che regredisce l’infezione(in questo caso si passa alla fase di mantenimento), quindi 3 bustine al giorno per un mese. Per due settimane si alterna un giorno con 2 bustine e un giorno con una sola bustina. Ed infine, se non vi è alcuna ricaduta, si procede con una sola bustina al giorno per la prima settimana, e poi una bustina a giorni alterni fino alla sospensione definitiva;
    • Assumere immediatamente il D-Mannosio puro o in pillole, poi una dopo un’ora e una ogni 3 ore per 3 giorni. In seguito con il migliorare della situazione si prosegue con la dose di mantenimento che è uguale a quella delle bustine.

    A queste direttive di modalità di assunzione del D-Mannosio va aggiunto un breve elenco di suggerimenti che possono aumentare l’efficacia di questo trattamento. In particolare bisogna: assumere il D-Mannosio a stomaco vuoto, e dopo aver urinato in modo da aumentarne la concentrazione nella vagina; a quanto pare diluirlo in bevande calde ne potrebbe aumentare l’efficacia, ed infine è fondamentale bere molto acqua dopo un’ora dall’assunzione per stimolare la minzione e quindi un’adeguata pulizia della vagina.

    Infine in caso di infezione acuta del tratto urinario un trattamento immediato e diretto è sicuramente il lavaggio tramite le lavande vaginali. Principalmente esistono due tipi di lavaggi vaginali:

    • Uno con l’utilizzo di D-Mannosio puro sciolto in acqua fisiologia. Bisogna inserire il composto all’interno della vagina con il supporto di una siringa e procedere al lavaggio. Dopo circa 10 minuti si completa la lavanda con il ripristino della flora batterica, vale a dire inserendo dei fermenti lattici;
    • Un altro metodo di trattamenti col D-Mannosio è con l’utilizzo di lavande vaginali già pronte, che contengono oltre al D-Mannosio anche numerose sostanze naturali che agevolano l’aderenza alle pareti vaginali e inoltre non richiedono alla fine del lavaggio l’uso dei fermenti lattici.

    Una completa ed adeguata terapia con il D-Mannosio non va però effettuata esclusivamente in fase acuta per stroncare l’infezione il prima possibile o in fase di mantenimento per evitare recidive. Ma è indicata anche in fase preventiva in modo da rafforzare il nostro sistema immunitario e quindi evitare la ricomparse di nuove e fastidiose infezioni.

  • Cellule Staminali e Cordone Ombelicale: nasce il nuovo blog per confrontarsi su conservazione cordone ombelicale e non solo.

    Capire, conoscere, confrontarsi: passi fondamentali per una scelta consapevole e informata. Proprio con lo scopo di promuovere la comprensione delle tematiche legate a conservazione cordone ombelicale, cellule staminali, donazione pubblica o conservazione privata, nasce il blog cellulestaminalicordoneombelicale.it, uno strumento per capire e informarsi.

    Contenuti scientifici rigorosi e documentati sono spiegati con linguaggio semplice e diretto. Come è fatto il cordone ombelicale, cosa sono le cellule staminali, come avviene il prelievo di staminali al momento della nascita, donazione pubblica e conservazione privata sono i principali argomenti affrontati.

    Il blog offre inoltre una sezione di news e articoli informativi quotidianamente aggiornata che riporta le ultime notizie, le scoperte in campo scientifico e della ricerca.

    L’obiettivo è quello di diventare un polo di attrazione e di discussione in rete sul tema delle staminali del cordone ombelicale, nel rispetto delle opinioni di tutti e con un occhio sempre attento alle evidenze scientifiche, sempre citate attraverso i riferimenti alle principali pubblicazioni internazionali. Successi e fallimenti della ricerca, speranze e opportunità, fatti concreti e scelte importanti in tema di staminali cordonali saranno gli argomenti principe di questo spazio online.

  • Utilizzo del D-Mannosio

    In caso di infezione del tratto urinario o di cistite acuta l’uso del D-Mannosio si è rivelato una valida soluzione. Si stima che circa il 90% delle infezioni urinarie sia causato da un batterio ben preciso, l’Escheria Coli. Questo batterio in particolare è rivestito da numerose zampe, chiamate lectine, che hanno la capacità di aderire in profondità alle pareti vaginali. Questa stessa proprietà è ciò che li rende suscettibili all’azione del D-Mannosio che quindi non elimina i batteri ma li espelle insieme con l’urina.

    In caso di infiammazione acuta è indispensabile l’utilizzo del D-Mannosio che può effettuarsi per via orale o per mezzo di lavande vaginali. L’assunzione per via orale può avvenire sciogliendo una bustina in acqua o ingerendolo sotto forma di pillole, e successivamente urinando in modo da favorire l’eliminazione dei batteri. Poiché la vagina rappresenta il principale luogo d’accesso per i batteri e il conseguente luogo di partenza dell’infiammazione è necessario ripulire la zona con le lavande vaginali, che costituiscono quindi l’azione più diretta per pulire la vagina. Il dosaggio dovrebbe essere più considerevole durante i primi giorni di infezione, vale a dire nella fase acuta, per poi gradualmente diminuire con l’attenuarsi dell’infiammazione. Tuttavia sarebbe più opportuno non interrompere bruscamente l’assunzione di D-Mannosio, anche perché non ha alcun effetto collaterale rilevante. Questo zucchero infatti non viene metabolizzato dall’organismo, ma piuttosto accumulato nella vagina per essere eliminato insieme all’urina.

    Le consuete cure per le cistiti o infezioni urinarie a base di antibiotici, sono state prontamente sostituite dal valido rimedio naturale che il D-Mannosio costituisce. Principalmente l’efficacia del D-Mannosio è comprovata dal fatto che, diversamente dall’uso degli antibiotici, non indebolisce ulteriormente il sistema immunitario, già provato dall’infezione in corso. Il D-Mannosio invece compensa le perdite e addirittura rinforza gli anticorpi anche quando non è in corso alcuna infiammazione. A questo va aggiunta la capacità del D-Mannosio di inibire la formazione nei batteri del bio-film, vale a dire la platina protettiva che ricopre i batteri e li protegge dall’effetto degli antibiotici. Di conseguenza il D-Mannosio è in grado di favorire la naturale guarigione, indebolendo i batteri ed esponendoli all’azione del sistema immunitario e degli anticorpi.

    La tempestività nell’uso del D-Mannosio oltre che nella fase acuta dell’infiammazione è da intendersi anche nella fase di prevenzione delle infezioni urinarie. In assenza di sintomi o subito dopo la scomparsa di una cistite è essenziale continuare l’utilizzo del D-Mannosio per impedire la comparsa di recidive o lo scatenarsi di nuove e dolorose infezioni.

  • D-Mannosio: gli effetti più comuni

    Nella lotta contro le infezioni del tratto urinario e delle cistiti esiste un rimedio alternativo alle cure antibatteriche e sicuramente più efficace, si tratta del D-Mannosio. Uno zucchero che si trova in natura nel legno di betulla o larice da cui viene estratto, e che viene anche prodotto dal nostro organismo ma non metabolizzato. Passa quindi direttamente dai reni alla vagina dove si ha la più alta concentrazione, per poi essere eliminato insieme all’urina.

    La sua azione primaria non è tanto quella di eliminare quanto quella di espellere i batteri responsabili delle infezioni urinarie. Si tratta di batteri, principalmente Escheria Coli, rivestiti da numerose zampe, le cosiddette lectine, che si attaccano in profondità alle pareti vaginali dove possono rimanere anche per lungo tempo prima di provocare l’infezione. Il effetti del D-Mannosio esercita su queste lectine una potentissima attrazione, superiore a quella delle pareti vaginali stesse. Grazie a questo effetto calamita il D-Mannosio cattura i batteri, anche quelli non ancora attivi presenti nell’organismo, li trascina con se per poi eliminarli insieme all’urina tramite minzione.

    Insieme alla sua capacità di attrazione verso i batteri, il D-Mannosio è fondamentale nella prevenzione delle infezioni del tratto urinario. In conseguenza ad una cistite o infezione urinaria, il nostro organismo soffre un deciso abbassamento delle difese immunitarie ed anche una riduzione degli anticorpi, in particolare di quelli di tipo IgA(anticorpi presenti nelle urine, saliva e in genere nelle secrezioni umane). A differenza delle cure antibiotiche, che non fanno altro che aggravare questa regressione, il D-Mannosio è in grado di soppiantare queste momentanee mancanze e di rafforzarle in un secondo momento, quando la fase acuta dell’infiammazione sarà passata. Inoltre per prevenire la comparsa di recidive o nuove infezioni, è necessario che lo strato di GAG(GlucosAminoGlicani), lo strato protettivo delle pareti vaginali, sia intatto. Spesso, invece, a causa di agenti irritanti, sostanze acide o infezioni(in questo caso si parla di cistite non batterica) questo strato viene danneggiato o addirittura distrutto ma grazie all’azione del D-Mannosio può essere prontamente ricostruito.

    Tra i numerosi benefici effetti del D-Mannosio, nel contrastare le cistiti, bisogna includere anche quella non meno importante di impedire la formazione nei batteri del bio-film. I batteri infatti, per poter perdurare a lungo nella vagina anche senza scatenare un’infezione, hanno bisogno di proteggersi dall’azione del nostro sistema immunitario o dei nostri anticorpi. Questa protezione è garantita da una platina, detta appunto bio-film, che funge da corazza impedendo anche l’azione degli antibiotici tradizionali, il cui impiego risulta quindi inefficace. Il D-Mannosio inibendo la formazione del bio-film, indebolisce fortemente i batteri rendendoli suscettibili alla naturale azione degli anticorpi e del nostro sistema immunitario. Si previene così lo scatenarsi di infezioni o la comparsa di recidive.

  • Nasce mDiabetes, l’applicazione che facilita l’automonitoraggio del controllo glicemico

    Il diabete è una malattia di grande rilievo sociale, largamente diffusa, che, se trascurata, può dar luogo a gravi complicanze, quali amputazioni traumatiche, infarti, ictus, cecità, disturbi della vista e dialisi.

    Il più importante progresso compiuto nel campo della terapia del diabete è l’automonitoraggio della glicemia. Soltanto con la rilevazione domiciliare della glicemia in momenti diversi della giornata è, infatti, possibile avere le indicazioni necessarie per l’aggiustamento della terapia farmacologica o per le modifiche da apportare alla dieta e all’attività fisica svolta.

    L’automonitoraggio glicemico è un elemento fondamentale nel processo di

    educazione dei soggetti diabetici all’autocontrollo e, in alcuni casi, può essere l’unico modo per evitare disabilità o, addirittura, salvare la vita.

    Rilevare i valori glicemici è semplice, ma conservare i dati in modo da monitorare efficacemente la situazione è spesso meno semplice. Capita infatti che i rilievi, anche se annotati meticolosamente, siano percepiti come una serie di dati che dicano poco o niente sull’andamento della situazione, o che valori poco al di sotto o poco al disopra della norma, non destino la dovuta attenzione. Capita poi, che in caso di dubbi da parte del paziente, chiamare il medico curante per dare lettura dei dati, o recarsi al suo studio per parlargli di persona, risulti scomodo e, di conseguenza, il paziente lasci perdere, non di rado perdendo tempo prezioso e mettendo a serio rischio la propria salute. Che fare?

    mDiabetes fornisce una soluzione facile e pratica a questi problemi.

    mDiabetes è un diario, in cui il paziente può annotare i suoi rilievi quotidiani, monitorare l’andamento della situazione, visualizzare istantaneamente se i suoi valori siano al di sotto o al di sopra della norma e inviare i dati dell’automonitoraggio glicemico in tempo reale al suo medico curante, tutto questo semplicemente usando l’iPhone.

    Vediamo come. L’applicazione mDiabetes, facile da usare ed estremamente intuitiva, permette al paziente di costruire un profilo, in cui inserire i dati propri e del proprio medico curante. Vi è poi il diario, in cui annotare i rilievi glicemici a digiuno e dopo i pasti, che consente di annotare in maniera cronologica l’automonitoraggio, visualizzare il monitoraggio giornaliero, settimanale, mensile, o da data a data. E’ possibile meglio monitorare i dati attraverso un grafico. In caso che i valori rilevati siano al di sopra o al di sotto della norma, saranno visualizzati in rosso con relativa annotazione medica. A questo punto semplicemente con due digitazioni, al paziente sarà possibile esportare i dati, con o senza l’ausilio del grafico, in formato PDF e inoltrarli al suo medico in tempo reale. L’applicazione è inoltre dotata di un utile archivio, che consente di avere sempre a portata di mano i valori nutrizionali degli alimenti e di un pratico glossario dei termini medici legati alla patologia diabetica.

    Da oggi l’automonitoraggio del controllo glicemico e l’educazione dei soggetti diabetici all’autocontrollo è decisamente più semplice!

    mDiabetes è disponibile su apple store:

    http://itunes.apple.com/it/app/mdiabetes/id528229407?l=it&ls=1&mt=8

    Clinical Research Technology (CRT) è una struttura di ricerca a contratto dedicata alla gestione di studi clinici secondo gli standard di Buona Pratica Clinica (ICH/GCP) tramite l’utilizzo estensivo delle nuove tecnologie informatiche ed internet. Per conoscere il nostro mondo, visita il sito:

    http://www.cr-technology.com