Categoria: Gastronomia

  • L’eccellenza dell’Hassler Roma è protagonista della ristorazione indiana di lusso

    Roma, 1 marzo 2011 – Il Presidente e Direttore Generale dell’Hassler Roma, Roberto Wirth con la consulenza dello chef Francesco Apreda del ristorante stellato Imàgo ha sancito un accordo di rilievo con il prestigioso gruppo alberghiero Oberoi, simbolo del lusso indiano, che ha affidato all’albergo di Trinità dei Monti, la scelta degli chef per i ristoranti Vetro a Mumbai e Travertino a New Delhi.

    Con l’intento di divulgare l’autentica cucina italiana nel mondo, la decisione dell’Hassler Roma ha già premiato gli chef Tommaso Maddalena, Tuomas Heikkinen ed Emanuele Lattanzi che hanno ora ceduto il passo allo chef Vincenzo di Tuoro per il ristorante Vetro e allo chef Filippo Giunta per il Travertino di New Delhi.

    Lo chef partenopeo Vincenzo Di Tuoro, che ha diretto la cucina del ristorante Il Palazzetto con vista esclusiva sulla scalinata di Piazza di Spagna, per quattro anni e che guiderà la brigata del ristorante Vetro fino al 2013 presentando agli ospiti, la creatività dei gusti gastronomici della cucina napoletana e spiegando loro le vere tradizioni culinarie mediterranee, all’insegna della serietà della formazione Hassleriana,

    Per il ristorante Travertino di New Delhi Hassler Roma ha invece puntato sul giovane chef Filippo Giunta che ha introdotto nel menu il calore e le novità dei sapori della cucina siciliana.

    Il progetto di collaborazione internazionale promosso da Hassler Roma, apre le porte ad un interessante scambio culturale che coinvolge due fra le più importanti realtà alberghiere di lusso nel mondo.

    “Con questa iniziativa intendiamo valorizzare il talento dei migliori giovani chef che operano sul territorio italiano, incoraggiandoli a esportare le loro idee e a confrontarsi con realtà internazionali di alto livello ” queste le parole del Presidente e Direttore Generale dell’Hassler Roma, Roberto Wirth.

    Con 95 stanze, di cui 13 suite, l’Hassler Roma, situato sulla cima della scalinata di Trinità dei Monti e gestito da Roberto Wirth da oltre 33 anni, è considerato il miglior albergo della capitale secondo le classifiche delle prestigiose riviste americane Condé Nast Traveler e Travel & Leisure. Propone oggi un ambiente classico ed elegante con recenti inserimenti contemporanei, per un perfetto equilibrio tra passato e presente; il bellissimo Salone Eva con l’Hassler Bar, rappresenta il celebre salotto nel centro storico della città eterna, il luogo ideale per un tè, una colazione di lavoro o uno spuntino dopo il teatro; Imàgo, è il ristorante al sesto piano con una stella Michelin, dal quale si può ammirare uno dei panorami più belli del mondo assaporando una cucina italiana moderna di alto livello e di grande creatività curata dallo Chef Francesco Apreda.

    A pochi passi, poi, direttamente sulla Scalinata di Piazza di Spagna sorge Il Palazzetto, un’ambientazione unica con 4 camere suggestive, sale affascinanti e un ristorante che permette di godere della magnifica vista dalla terrazza.

    L’Hassler Roma è stato fondato nel 1893 e appartiene dagli anni venti alla famiglia Wirth, il cui discendente Roberto Wirth è l’attuale Presidente e Direttore Generale, che con quasi 30 anni di direzione, è oggi il Direttore d’albergo con maggior esperienza in Italia ed è il padrone di casa di questa perla a cinque stelle categoria lusso, punto di incontro della élite politica, economica e culturale italiana e straniera.

    Nel 1999, Roberto Wirth, Presidente e Direttore Generale dell’Hotel Hassler, ha acquistato Il Palazzetto con l’intenzione di espandere il marchio dello storico Hotel situato sulla Piazza Trinità dei Monti. Il Palazzetto e la International Wine Academy of Roma, creati dallo stesso Roberto Wirth, condividono uno dei rifugi più spettacolari proprio nel cuore di Roma. Lo stesso luogo dove, oltre 2000 anni fa, venivano organizzati i fastosi banchetti di Lucullo.

    Per immagini in alta definizione ed informazioni:
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  • Ricevimenti Bisceglie – Andria – Barletta: Casale San Nicola la sala ricevimenti per il tuo Evento!

    Casale San Nicola Banqueting & Resort racchiude tra le sue mura quasi 1000 anni di storia.

    Fondata nel lontanissimo 1070, dapprima fiorente, poi saccheggiata, per anni luogo di preghiera … è divenuta oggi una splendida location dove trascorrervi l’evento a voi caro, dove si respira un’atmosfera straordinariamente intima, dove riecheggia un’ atmosfera magica ed affascinante.

    A dare conferma, veridicità, autenticità alla millenaria storia, sono sicuramente le tracce di architettura araba, le due robuste torri di vedetta e l’interno lunettato di una chiesetta romanica dedicata al Santo Patrono di Bari.

    Casale San Nicola oltre ad essere una splendida location per eventi è anche un confortevole Resort con, infatti, a disposizione degli ospiti ben 11 camere, curate nell’arredo e dotate di ogni comfort, nelle diverse soluzioni: Suite “Alfarana” , Junior Suite, Deluxe, Standard.

    Casale San Nicola: una struttura dove si possono scorgere i colori della campagna circostante e l’azzurro del cielo che si fonde e confonde con l’azzurro del mare, una struttura dove i materiali naturali come il marmo, il legno, le antiche strutture in pietra regalano atmosfere intime e ammalianti.

    A dare un tocco prestigioso alla location Casale San Nicola sono la professionalità, l’attenzione al particolare, il personale altamente qualificato, la cucina una cucina dal carattere forte e genuino dove l’arte e la creatività dello chef incantano e seducono anche i palati più esigenti … e tanto altro ancora.

    Ci si sposa una volta sola, concedetevi il meglio…scegliete Casale San Nicola Banqueting & Resort:Ricevimenti Bisceglie – Andria – Barletta.

  • Settembre: è tempo di fiere enogastronomiche

    Volete andare in ferie quando tutti ormai sono rientrati a lavoro? State organizzando le vacanze a settembre? Potrete trovare tantissimi eventi organizzati in questo periodo dell’anno. Se amate la montagna e l’enogastronomia, vi consigliamo la manifestazione “Autunno Trentino”: fra le vie ed i palazzi rinascimentali di Trento, ogni anno a settembre prende vita una festa di colori, suoni e soprattutto di gusti dell’autunno, una stagione che riserva prelibate sorprese. Due week-end dove provare il meglio dell’enogastronomia locale nel centro storico del capoluogo, assaggiando i frutti delle valli limitrofe ed i prodotti di punta delle Strade del Vino e dei Sapori del Trentino. Ogni giorno le vie del centro si animeranno grazie ai tantissimi stand che proporranno il meglio di questa stagione: mele, uva, castagne e funghi sono soltanto alcune delle delizie che la natura ci dona in questo periodo. E’ una festa di sapori, colori, suoni: negli stand, nelle piazze, a margine di concerti e spettacoli si potranno degustare tutte le prelibatezze di questa terra che non dimentica di valorizzare i suoi punti di forza e non tradisce mai le sue origini, anche se cerca sempre nuove opportunità di crescita. Ogni sera, a rotazione, saranno protagonisti piatti sempre diversi che affondano la loro origine nella tradizione del Trentino, ma che vengono reinventati per stimolare la curiosità di tutti. Inoltre, se proprio non volete farvi scappare le ricette ed i segreti di questi piatti, non perdetevi “Chef in.. Strada”, un’ora di cucina in diretta in cui sarete proprio voi, guidati dalla mano esperta di uno chef, a cimentarvi nella preparazione!

  • Arriva Marmellata Di, ora fare la marmellata è più facile

    Marmellate e confettureNasce MarmellataDi.it un nuovo sito web dedicato interamente alle ricette di marmellate e confetture di frutta. Il sito si propone di raccogliere, di classificare, di commentare e di dare consigli e suggerimenti su come fare la marmellata, come conservarla e come usarla nelle più comuni ricette di cucina italiane ed internazionali.

    L’argomento principale del sito sono naturalmente le ricette ma offre anche interessanti sezioni che trattano in modo approfondito le problematiche della conservazione, della sterilizzazione, della scelta dei contenitori e di come realizzare in modo corretto il sottovuoto. Altra sezione interessante è quella dedicata alle ricette con la marmellata. Ecco allora spiegate passo passo la ricetta dei biscotti con la marmellata, della crostata con la marmellata e presto di tante altre ricette dolci.

    Le ricette trattano approfonditamente le problematiche della scelta degli ingredienti e del periodo migliore per la realizzazione. MarmellataDi.it vi insegnerà come fare la marmellata di limoni, la ricetta della marmellata di fichi, quella di more, di albicocche, di arance e molte altre anche meno conosciute come la marmellata di cachi oppure la marmellata di mele cotogne.

    Tutte le ricette sono spiegate passo passo ed hanno come obbiettivo quello d’insegnare a tutti come fare la marmellata, non scoprirete certo come viene fatta la marmellata a livello industriale oppure in pasticceria ma sicuramente imparerete ad esempio la ricetta della marmellata di pesche fatta in casa, la marmellata di prugne come la faceva la nonna e tante altre preparazioni e consigli. Un sito internet da non perdere e soprattutto utile tutto l’anno, un vero e proprio ricettario on-line dedicato esclusivamente a marmellate e confetture.

  • Dal web alla cucina: arriva il ricettario dei blogger italiani

    Il ricettario apertoRicette 2.0 “Dai blog alla tua tavola” è un libro di ricette nato dalla collaborazione di venti blogger, coordinati da Riccardo Mares, titolare del motore di ricerca Ricette 2.0. Il ricettario è edito dall’azienda YYKK di Cesenatico, che ha curato grafica, impaginazione e distribuzione.

    La sua particolarità è ospitare ricette ricercate ed esclusive di food blogger italiani, aderenti a un appello fatto dall’autore nel 2009. Al tempo Ricette 2.0 poteva contare su una sessantina di iscritti. Oggi può vantare quasi quattrocento aderenti, che ogni giorno condividono le proprie ricette, mettendole a disposizione del motore.

    L’obiettivo del libro è quello di portare i tradizionalisti dei fornelli nel mondo del web e della “foodsfera”, ovvero la blogosfera che discute di cibo e ricette. Ogni scheda presente nel ricettario è formata da: nome, descrizione, ingredienti, preparazione. Inoltre è accompagnata da una foto a tutta pagina e dalle informazioni riguardanti il blog autore.

    Il prezzo di copertina è di €9,90: per ogni copia venduta viene donato 1€ alla Fondazione Banco Alimentare Onlus, che dal 1989 (in Italia) persegue finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale e della beneficenza, secondo la concezione educativa del “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita”.

    L’uscita del libro è stata affiancata dalla pubblicazione di un sito ufficiale con anteprima sfogliabile e possibilità di acquisto diretto, dalla pubblicazione di un foto blog per gli utenti e dalla pubblicazione di una pagina Facebook dedicata. A ciò si possono aggiungere i profili di Ricette 2.0 su Piazza del Gusto, Facebook e Twitter.

    Dal 20/10/2010, data della sua pubblicazione, le citazioni e le recensioni online sono state molte: secondo Google ci sono più di centonovantamila pagine che parlano di questo libro, le principali le potete trovare anche nella pagina dedicata del sito.

    Il libro di ricette dal web alla pentola.

    – foto Pillan

    Riferimenti

    Ricette 2.0 “Dai blog alla tua tavola”, YYKK Editore, ISBN 978-88-905311-0-1, Pag. 154

    Sito ufficiale del libro > http://www.daiblogallatuatavola.it
    Blog dei lettori > http://noi.daiblogallatuatavola.it
    Ricette 2.0 > http://www.ricette20.it
    YYKK > http://www.yykk.com
    Fondazione Banco Alimentare Onlus > http://www.bancoalimentare.it

    Pubblicazione comunicati stampa internet
    Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
    fabrizio (at) pivari.com

  • Dalla splendida Costiera Amalfitana alla mitica Via Veneto

    Roma, 28 Febbraio 2011 – Gli antichi sapori mediterranei protagonisti indiscussi dello speciale evento gastronomico ospitato dal Brunello Lounge & Restaurant, l’esclusivo ristorante del Regina Hotel Baglioni di Via Veneto: il celebre Don Alfonso 1890, ristorante di Sant’Agata sui due Golfi, sarà eccezionalmente a disposizione del pubblico romano, nei prossimi 4 e 5 marzo 2011, per deliziare i palati più esigenti con le magnifiche ideazioni dello Chef Alfonso Iaccarino.

    Il grande Chef, nipote dell’omonimo antenato che nel 1890 diede inizio, inconsapevolmente, all’incredibile avventura della sua famiglia nel settore della ristorazione d’alto livello, stupirà gli ospiti del raffinato albergo romano durante due giornate gustose, invitanti, per condividere con loro i sapori e gli odori della tradizione culinaria campana, emblema dell’identità gastronomica mediterranea.

    “Don Alfonso 1890 è certamente un’istituzione dell’offerta gastronomica italiana” dichiara Marco Milocco, Direttore Generale del Regina Hotel Baglioni di Roma. “L’occasione ci riempie quindi di orgoglio: grazie a questa inconsueta collaborazione molti curiosi amanti della buona tavola potranno gustare le prelibatezze dello Chef Iaccarino, circondati dall’avvolgente atmosfera che si respira solo nel nostro Brunello Lounge & Restaurant”.

    Agrumi, verdure, erbe nostrane e sapori tradizionali sono gli elementi alla base del ricco menu proposto, fatto di astice all’agrodolce con julienne di ortaggi invernali, nudi di ricotta in ristretto di cappone di mare con verbena e ortiche, strascinati di Nonno Alfonso su ragù di pomodori San Marzano, fino al conclusivo concerto di profumi e sapori di limone.

    Nella splendida ed elegante cornice del Regina Hotel Baglioni saranno quindi protagonisti, accanto alle innovative preparazioni dello Chef, i preziosi ingredienti italiani, rigorosamente prodotti e selezionati dall’azienda agricola di famiglia, una garanzia di qualità ed eccellenza che rispetta appieno la volontà dello storico albergo romano di offrire sempre il massimo ai propri ospiti.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Tel. 06.421111
    [email protected][email protected]

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009. Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma. www.baglionihotels.com

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 10 strutture in Italia (Firenze, Milano, Roma ,Venezia e Punta Ala) Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra).

    Per ulteriori informazioni e/o immagini:
    http://italianconnections.net/baglionihotels/download/foto/

    Regina Hotel Baglioni, Via Veneto, 72 – 00187 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.421111

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.3975029 – [email protected]
    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

    Baglioni Hotels, Vanessa Zanaboni, – Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    Tel. (+39) 02.773331 – [email protected]

  • Sapore 2011: grande successo Rimini

    Secondo cifre della Federazione dei pubblici esercizi (Fipe) gli italiani, in media, spedono ogni anni circa 1100 euro in cibo “fuori casa”. Forse è per questo che “SAPORE Tasting Experience”, la grande rassegna di Food & Beverage ospitata dalla Fiera di Rimini dal 19 al 22 febbraio ha fatto il pieno di record. In soli quattro giorni ha totalizzato circa 80mila visite (il 5% in più dell’edizione del 2010), con oltre 700 giornalisti accreditati (100 in più dell’anno scorso). Il tutto si è svolto in 10 padiglioni che occupano uno spazio di 60mila metri quadrati. L’evento è stato un successo anche per gli hotel di Rimini e per gli alberghi della Riviera romagnola, che si sono dovuti attrezzare per accogliere i visitatori e gli esperti del settore. “Sapore 2011” è stata un’occasione sia per i golosi di scoprire novità curiose dal mondo del Food – come la confezione da asporto per pizza ad aria compressa, l’hamburger di pesce, la pasta bio a “zero emissioni” – ma, soprattutto, per i professionisti del settore di incontrarsi: i dati diffusi dicono che ogni giorno si sono svolti 3000 meeting professionali, contro i 1000 dell’edizione del 2010. Sapore 2011 si è svolta in parallelo con Agrifil, un grande salone sull’agroalimentare che ha dedicato l’edizione al tema “Dalla terra al consumatore”. Sullo sfondo la crisi: per uscirne bisogna puntare, secondo gli organizzatori, su sei settori: olive e olio, vite e vino, carne e latticini, ortofrutta, cereali, meccanizzazione. L’evento è stato presentato da Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento Europeo.

  • Caviale calabrese: occhio all’etichetta, prego!!

    Rappresenta senza dubbio uno di quei prodotti della gastronomia calabrese che fa davvero gola, sia nella versione dolce che in quella piccante, che riesce a dare il meglio di sé nei suoi svariati usi di cucina.

    Conosciuta dagli “amanti del gusto” con varie denominazioni (rosamarina, sardellina, caviale calabrese, mustica,..) viene prodotta, nella versione originale e tassativamente calabrese, solo con neonata di sarda o alici, lavata in acqua dolce, riposta su ripiani di marmo, adeguatamente immessa in salamoia entro recipienti di terracotta (tarzaruli) per alcune settimane, amalgamata con pepe calabrese rosso macinato (all’occorrenza, dolce o piccante), e confezionata in opportuni vasetti.

    Il relativo composto si presenta, così, come una pasta di colore rosso, odore intenso, sapore più o meno piccante a seconda della tipologia di pepe rosso utilizzato in fase di lavorazione . Pronta per l’uso, si conserva per un periodo, in genere, discretamente lungo ( 6/12 mesi), mantenendola a temperature fresche.

    Eppure anche questo prodotto è soggetto a falsi e tarocchi, considerato che la domanda di prodotto c’è in tutti i mesi dell’anno, mentre la sua disponibilità è limitata da varie condizioni e vincoli; prima tra tutti i vari (…e giusti!!) fermi biologici imposti per garantire il ripopolamento della fauna marittima.

    La pesca della neonata, infatti, viene realizzata con reti a strascico, opportuni alla bisogna, ma molto pregiudizievoli per i fondali marittimi, devastandoli in profondità, per cui è necessario limitarne l’uso. Oltretutto le varie normative comunitarie stanno via via restringendo la possibilità di utilizzare reti a calibro “ridotto”, cosicché sembra più che giusto il nome “caviale” che tante volte a questa leccornia calabrese viene attribuito, quasi a voler significare e sottolineare il “pregio” che la rosamarina ha sul mercato. Dunque, domanda consistente, offerta ridotta …ed ecco spiegato il motivo dei falsi d’autore perpetrati sul prodotto. Come succedaneo, infatti, della originale neonata di sardina/alice viene utilizzato il pesce ghiaccio (o neosalanx tangkahkeii), di acqua salmastra asiatica: ma agli estimatori del gusto risulta più che evidente la differenza rispetto al prodotto calabrese, acquistabile su siti di vendita on-line che operano in rete, e solo in limitati periodi dell’anno. Un discorso di serietà e linearità commerciale, questo, che alla distanza ripaga: perder vendite sì, ma guadagnarne poi in correttezza e credibilità aziendale, visto che gli internauti che acquistano sul web rappresentano clienti esigenti e molto oculati nelle loro scelte.

    E se la sardellina è davvero quella originale calabrese, sotto con gli usi più svariati; racconta infatti tutta la sua schiettezza ed il suo sapore semplicemente spalmata su crostini, fresine o fette di pane, magari preventivamente amalgamata con un buon filo di olio extravergine di oliva, sì da toglierle un po’ di quel sale della stagionatura, creando accattivanti e stuzzichevoli pre-pasto (magari alternati ad altri più delicati nel sapore) che di certo sorprenderanno i commensali; ovvero sulle pizze (in Calabria è consuetudine diffusa preparare la “pitta con rosamarina”); sulla pasta (…chiamiamola una variazione sul tema “pasta aglio ed olio”, aggiungendone giusto una forchettata da far soffrigere nel tegamino); o infine regala paradisiaci momenti di piacere lavorata sulla pasta sfoglia, per creare gli appetitosi rotolini con la rosamarina.

    Occhio alla scelta, dunque, perché è facile parlare di sardellina calabrese, ma non è sempre la stessa cosa!!

    Ed ovviamente, occhio alla ricetta che più stuzzica l’appetito!!

  • Primavera al sapore di vino

    Con l’avvicinarsi della primavera, riprendono tantissime manifestazioni enogastronomiche, sagre ed eventi da trascorrere all’aria aperta. Se state pianificando delle vacanze nell’hotel Zambana o nell’hotel Telve e siete appassionati di buon vino, non perdete DiVinNosiola, la manifestazione che vede protagonista il Nosiola Trentino e il Vino Santo Trentino Doc, di scena da sabato 2 a lunedì 25 aprile 2011 in diverse località della Valle. Questa seconda edizione propone con un ricco calendario di appuntamenti che spaziano dalle proposte culturali alle tradizioni spirituali del luogo, dalle degustazioni enogastronomiche agli approfondimenti della realtà agro-vinicola locale, da momenti artistico-musicali alle escursioni di trekking immersi nella natura della Valle dei Laghi. Obiettivo di DiVinNosiola è infatti la riscoperta di alcuni tratti caratteristici della cultura di questa zona del Trentino, tutti indissolubilmente intrecciati tra di loro nel definirne il forte valore: dalla tradizione più autentica dei luoghi disseminati sulle sponde lacustri, al tesoro di flora, fauna, itinerari naturali e scorci paesaggistici, oltre all’eccellenza produttiva e alla ricchezza enogastronomica legate proprio al Nosiola Trentino e al Vino Santo Trentino Doc. Ad aprire la kermesse quest’anno sono le 3 proposte di escursioni di trekking, previsti per sabato 2, 9 e 16 aprile, attraverso i luoghi artistici e storici più interessanti della Valle dei Laghi. Al termine di ciascun itinerario, una lettura/rappresentazione sacra in una chiesa con accompagnamento musicale per scoprire vita, fatti e leggende della tradizione locale. Imperdibile quest’anno l’appuntamento di sabato 16 aprile con il convegno, che affronterà temi quali la sostenibilità ambientale, il mercato, la biodiversità, la produzione agricola biologica e biodinamica e il turismo sostenibile.

  • Web Italia Network 24: esempio dell’Italia che funziona.

    Ho avuto modo, a distanza di qualche giorno, di intrattenermi, durante una cena tra amici, con la persona che ne è l’ideatore, sulle tematiche generali del web.

    Sono rimasta colpita della sua energica visione di tutto ciò che riguarda non solo il web, ma il mondo del lavoro in genere ed ho apprezzato soprattutto lo straordinario coraggio che ha avuto, a 50 anni, di rimettersi in gioco creando dal nulla, con un atteggiamento molto più giovane di tanti giovani, un progetto molto ambizioso e interessante.

    Il progetto “Web Italia Network 24”.

    Apprezzavo già un po’ tutto quello che aveva fatto nel suo passato professionale perché ero a conoscenza di alcuni suoi passaggi fondamentali, quindi è nata quasi naturale l’idea di rivolgergli alcune domande ad una persona che ritengo sia, nel suo piccolo, un interprete quasi sempre protratto al rinnovamento.

    Circa dieci anni fa ha creato un piccolo sito che ha avuto un buon successo nel mondo di internet dell’epoca, seguito successivamente da una edizione riveduta e corretta. Si tratta di Verdeuropa e Verdeuropa24. Due siti che hanno tracciato un percorso professionale nel web di relativa importanza.

    Esperienze comunque che hanno permesso di incrementare un buon bagaglio professionale fino ad oggi che è alle prese con il progetto più importante interamente organizzato, ideato e realizzato da solo e che, senza dubbio, è un ulteriore punto di partenza.

    Si tratta di Web Italia Network 24. www.webitalianetwork24.com

    Ho avuto modo di consultare i contenuti di questo network e sono giunta alla conclusione che oggi “Web Italia Network 24” è un piccolo network che ha differenziato argomenti comuni ma diversi nella stesso ambito, si tratta delle eccellenze gastronomiche italiane con ItalyFood24.com, della superiorità dei nostri vini con WinePress24.com ed infine dell’olio extravergine d’oliva con OliveOil24.com, siti molto interessanti che possono, dal mio personale punto di vista, aiutare non solo a scoprire tutti i segreti dell’ottimo e straordinario talento nazionale ma anche ad individuare problemi, quasi sempre irrisolti, di un’Italia che va quasi sempre troppo piano: abitudini e vecchi modi di pensare che rallentano spesso e soprattutto chi sa pensare e organizzare il proprio e il futuro di altri.