Categoria: Gastronomia

  • CREA, which rewards eco-friendly lighting

    CREA uses loyal dealers for over 25 years, in addition to a team of professionals who can interpret the client’s needs: physical inspection, calculation, project control and management of light. CREA offers its expertise to the facility, residential, professional, religious, urban environment, to large commercial spaces.

    Create Project ideas that meet the lighting needs and relevant regulatory bodies, preferring the more appropriate lighting solutions, supporting the vision of the creator.

    CREA, already recognized as a mark of reference in sistemi di illuminazione del triveneto and for his expertise from the design of interior and exterior lighting, the provision of its furnishings, is a partner of leading brands, leaders of related areas: Antrox, Flos, Light contract, Magis ..

    The agency affirmed CREATE as a reference point in the lighting systems in the Veneto and Triveneto interior lighting projects, has already demonstrated its ability to evolve further in the creation of habitat outside of a structured and technology, also thanks to the help of more modern software. The superb results arising therefrom, is a scenic environment from the effects desired, that project becomes a reality! It ‘an ambition that takes shape is the merger of the play of light and furniture.

    The perfect result is the result of a corporate strategy based on score, strongly supported: the needs are first heard and then be interpreted directly in the location being studied.

    CREA is unlikely for the agency said its own image without considering the impact of his creations on our planet, but you take the right path already: by adopting energy-conscious solutions!

    A partner may not care so important and underestimated the surrounding environment, an important condition that gives incentives to grow and succeed. This gives rise to a unique initiative aimed at all those who have a proper eco-creative spirit. CREA with Simes, a leading manufacturer of outdoor lighting fixtures, offers “light eco-friendly project” or the creation of eco-friendly light projects whose aim is to raise awareness of the European Union to provide a contribution to the enlightenment, as in car and household appliances. The best ideas will be rewarded.

    More on

    http://www.agenziacrea.it

  • La grappa, un prodotto tipicamente italiano

    L’Italia è sicuramente un paese ricco di prodotti enogastronomici tipici amati in tutto il mondo. Vino, pasta, pizza italiani sono diventati dei veri e propri simboli dell’italianità nel mondo, ma tra i prodotti tipici italiani non si può non citare la grappa.

    La grappa è infatti un prodotto unicamente italiano, e a dirlo non è solo la storia, ma anche una legge: il regolamento 1576/89 dell’Unione Europea, infatti, sancisce la possibilità solo per l’acquavite italiana di fregiarsi del nome di grappa. Il decreto 297/97 della Repubblica Italiana, inoltre, definisce tutte le norme di produzione e di degustazione.

    D’altra parte il legame tra grappa e italiani è a dir poco annoso, e non si può negare che la produzione della grappa sia una tradizione tipicamente italiana, una tradizione che nei secoli è entrata a far parte del bagaglio culturale ed enogastronomico del belpaese. L’origine della grappa va ricercata intorno all’anno Mille, quando la Scuola Salernitana effettuò un’opera di decodificazione delle regole della concentrazione dell’alcol attraverso la distillazione. Lo scopo primario dei distillati in questo periodo era di tipo medico, in quanto si era soliti produrre grappa per la cura di varie patologie. Di acquavite di vinacce si comincia a parlare nel XV secolo, ma le prime testimonianze di studi compiuti sulle vinacce giunte fino a noi risalgono ad un periodo successivo, più precisamente al XVII secolo. A portare avanti questi studi furono i Gesuiti, e Francesco Terzi Lana in particolare. Per arrivare ad una prima distinzione netta tra i distillati alcolici, però, bisogna aspettare fino al XIX secolo, quando cominciarono a delinearsi con più chiarezza le caratteristiche della grappa italiana.

    La grappa come la intendiamo al giorno d’oggi è definita come l’acquavite ottenuta dalla distillazione diretta delle vinacce, ossia le bucce degli acini e i semi. In commercio esistono diversi tipi di grappe, ma non è così facile effettuare una classificazione precisa delle grappe. Le grappe si distinguono infatti per provenienza geografica, per il tipo di vitigno o di alambicco usato per la distillazione e in base a molte altre variabili. In generale, però, basandosi sulle caratteristiche organolettiche dei diversi tipi di grappe che si possono trovare nei punti vendita grappe specializzati, oltre che sulla loro denominazione geografica, è possibile distinguere tra grappa giovane, giovane aromatica, affinata in legno, affinata in legno aromatica, invecchiata, invecchiata aromatica, aromatizzata. La grappa giovane aromatica si distingue dalla grappa giovane “semplice” perché, a differenza di quest’ultima, caratterizzata solo dagli aromi derivanti dal vitigno e dalla fermentazione, quella aromatica deriva da un vitigno aromatico o semiaromatico, come possono essere il Moscato, il Traminer e così via. La grappa affinata in legno, invece, deve le proprie particolari caratteristiche all’affinamento in botti di legno, come pure la grappa affinata in legno aromatica, che però si differenzia dalla prima in quanto ricavata da vitigni aromatici o semiaromatici. La grappa vecchia o invecchiata può definirsi tale se mantenuta in contenitori di legno per non meno di 12 mesi, mentre se rimane nei contenitori di legno per almeno 18 mesi si parla di grappa riserva o stravecchia. Se la grappa invecchiata è ottenuta da vitigni aromatici o semiaromatici, si chiamerà grappa invecchiata aromatica. La grappa aromatizzata, infine, si contraddistingue per delle caratteristiche organolettiche derivanti dall’utilizzo di principi aromatizzanti vegetali.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – google adwords

  • Agraria fa rete…con il gelato! Solo al Vinitaly-SOL 7-11 aprile 2011

    Riva del Garda, 6 aprile 2011 – Tanti sono coloro che, partendo dall’olio extravergine DOP Garda Trentino di Agraria, hanno dato voce alla creatività: innovatori del territorio a cui la cooperativa ha dato e darà sempre voce in una logica di collaborazione e massima apertura. E’ così che, dall’intuizione di Francesco Antoniolli – presidente della Strada dei Sapori di Trento e Valsugana – e dall’esperienza della Gelateria Serafini di Lavis, nasce Uliva ice-cream, un gelato dal gusto sostenibile, perché rafforza identità culturali, la naturale vocazione agricola della riviera trentina del Garda con l’altrettanto gioiosa piacevolezza del gelato.

    Proprio così: un gelato artigianale con l’apporto determinante dell’olio extravergine d’oliva DOP Garda Trentino. Una sfida innovativa e creativa che Agraria Riva del Garda presenterà a Verona all’imminente Vinitaly. Forma e sapore, per un prodotto bello e buono. Amalgama il carattere dell’olio extravergine gardesano con la cremosità di un gelato tutto da gustare. Produzione mirata, proposta unicamente negli spazi dello stand istituzionale del Trentino, dove Agraria sarà presente anche con una selezione di oli.

    Un gelato a suggello dei tanti riscontri ottenuti dalle produzioni olearie ed enologiche dall’Agraria Riva del Garda: la Gran Menzione al Concorso organizzato dal SOL 2011, il Salone Internazionale dell’olio d’oliva extravergine di qualità all’interno del Vinitaly. Proprio presso il SOL, la cooperativa sarà presente tutti i giorni – anche quest’anno – presso l’Area C Stand 16.

    Inoltre, si è classificata prima all’interno del concorso l’Oro d’Italia nella categoria speciale “Oli Extremi” con 46° Parallelo Monovarietale, che si è anche aggiudicato le 4 gocce (su 5) e la Menzione di Merito, nella categoria Monovarietali. Con l’olio extravergine d’oliva DOP Garda Trentino Uliva e con l’olio 46° Parallelo Bio ha ricevuto le 3 gocce e la Menzione di Qualità, oltre ad essere in finale al concorso nazionale Ercole Olivario di Perugia e quello della Sirena d’oro di Sorrento. Ottimi riconoscimenti pure dalla neonata Guida all’extravergine curata da Gambero Rosso. Gli oli di Agraria sono stati inoltre selezionati dalla rivista tedesca Merum fra i migliori d’Italia.

    Giorgio Planchenstainer, Presidente di Agraria Riva del Garda, sottolinea “Tutta la produzione della nostra azienda è mirata a soddisfare la clientela più esigente e le fatiche dei soci conferitori e dei nostri collaboratori, che dedicano un impegno costante per elevare la qualità sforzandosi di mantenerla ai massimi livelli nel tempo, nonostante le difficoltà e le variabili oggettive di produzione. Ma non possiamo fermarci qui, dobbiamo rilanciare nuove sfide, dare risposte al bisogno di sognare, di pensare che possiamo creare qualcosa semplicemente di buono, diverso, inaspettato, innovativo, proprio come … questo gelato!.”

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    Agraria Riva del Garda, azienda storica nel settore vitivinicolo e oleario dell’Alto Garda, con le sue produzioni eccellenti promuove non solo una personale cultura della qualità, ma anche una forte attenzione verso il proprio territorio.

    La cooperativa, fondata nel 1926, oggi riunisce circa 350 soci valorizzando la produzione agricola locale – dalla raccolta alla lavorazione fino alla commercializzazione diretta presso il proprio punto vendita dei prodotti tipici – e puntando sul concetto di filiera corta, dal produttore al consumatore. Queste caratteristiche fanno di Agraria un sistema economico integrato per lo sviluppo del territorio del Garda Trentino.

    Per informazioni

    Agraria Riva del Garda – Società Cooperativa

    Loc. San Nazzaro, 4 – 38066 Riva del Garda (TN)

    Tel. 0464 552131 – Fax 0464 560904

    Web: www.agririva.it

    E-mail: [email protected]

  • Il menu del nuovo chef de “La Terrasse Cuisine & Lounge” Giuseppe D’Alessio

    sofitel

    Al Sofitel Rome Villa Borghese di Roma una nuova iniziativa dedicata al gusto: “A tavola con lo Chef”

    Roma, 5 aprile 2011 – La creatività di Giuseppe D’Alessio, il nuovo Executive Chef da gennaio a capo de “La Terrasse Cuisine & Lounge”, è molto apprezzata dagli ospiti del Sofitel Rome Villa Borghese di Roma e perfettamente rappresentata dal menu che egli stesso propone, un connubio di sapori e profumi mediterranei in perfetta armonia con il clima frizzante di questo periodo.

    Lo chef, che valorizza in tutte le sue creazioni le spiccate origini campane della sua cucina, ha ideato il suo menu prediligendo prodotti e materie prime nostrane, per allettare i commensali dall’antipasto al dolce con fresche preparazioni votate alla soddisfazione di gusto, vista e olfatto.

    Al piacere di cucinare questi incredibili piatti, da questo mese in poi, D’Alessio aggiunge il piacere di raccontare ai propri ospiti la filosofia alla base della sua offerta gastronomica, attraverso la nuova e interessante iniziativa “A tavola con lo Chef”.

    Questo speciale incontro sarà l’occasione per sedersi a tavola con Giuseppe, assaggiare le sue creazioni e lasciarsi rapire dal racconto di tutto ciò che è alla base e fonte d’ispirazione dei suoi piatti. Un’imperdibile opportunità per tutti gli amanti della buona tavola.

    All’interno del suo menu, le proposte per l’antipasto spaziano dalla “Burrata con petali di pomodoro confit e tempura di verdurine” al “Millefoglie di scaloppa di foie gras d’anatra con purea di patate e mela”, dai “Gamberi in padella al pepe verde con insalatina di puntarelle pancetta e olio di crostacei” alla “Zuppa di fagioli di Spello con julienne di calamari e crostini dorati all’aglio”,

    Per i primi piatti, si può scegliere fra le tre diverse versioni del “Risotto Bio Carnaroli”, preparato alla piemontese, alla milanese o con pecorino zucchine e gamberi, le “Linguine di kamut al pesto, capesante e pachino”, i “Ravioli al nero di seppia e vellutata di pesce”, o i classici piatti romani come i “Bucatini all’amatriciana” o i “Mezzi rigatoni alla carbonara”.

    I secondi, di carne o pesce, enfatizzano la grande passione dello chef per gli accostamenti originali: per i piatti di mare, D’Alessio ha ideato il “Filetto di rombo con marmellata di cipolle rosse e salsa all’arancia”, il “Filetto di branzino con zuppetta di legumi patate schiacciate ed emulsione di bisque”, il “Trancio di salmone selvatico con calamaretti spillo pachino e capperi”; per i piatti di terra “Supreme di pollo biologico ripiene di scamorza affumicata con verdure arrosto”, il “Filetto di manzo con flan di spinaci e purea di patate all’aglio dolce” o il “Carrè d’agnello in crosta di pane aromatizzato con couscous al pomodoro e crema di ceci”.

    Il ricco menu firmato dallo chef prevede infine la possibilità di assaggiare grandi formaggi francesi e italiani o lasciarsi stupire dalla colorata “Parisienne”, un vassoio di dolci tipici francesi, come i “Macarons” ai lamponi o al cioccolato fondente. Si può ordinare il dessert “Tutto cioccolato” o l’impareggiabile “Giuseppe’s Cheeky tiramisù”, il “Biscotto morbido di frutta secca e cannella con semifreddo al caffè” o il “Minestrone di frutta esotico al thè verde”.

    A “La Terrasse Cuisine & Lounge”, un viaggio culinario gustoso, leggero, fresco e originale: lo chef Giuseppe D’Alessio, in poco più di due mesi, ha impresso all’offerta gastronomica del Sofitel Rome Villa Borghese il suo tocco inconfondibile, una cucina totalmente devota alla grande tradizione italiana, ma, allo stesso tempo, aperta alle sperimentazioni più creative e alle contaminazioni provenienti dalla celebre cucina francese.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. (+39) 06 478022999 – e-mail: [email protected]

    Per ulteriori informazioni e/o immagini:
    http://italianconnections.net/sofitelromevillaborghese/download/

    Tra via Veneto, Piazza di Spagna, Villa Borghese e Villa Medici trova dimora il Sofitel Rome Villa Borghese, l’esclusivo albergo, che offre un armonico equilibrio tra lusso, piacere ed eleganza. A disposizione degli ospiti: 111 camere – 3 Suite, 9 Camere De Luxe, 85 Camere superiori e 14 Camere classiche – tutte finemente arredate nel rispetto dello stile neoclassico, il ristorante cocktail bar “La Terrasse Cuisine & Lounge”, con un ineguagliabile vista su Roma, “Le 49″, sala ampia ed elegante riservato alla colazione e agli eventi speciali, il bar “Club Le Boston”, con un elegante salotto in stile inglese e 3 sale riunioni lussuosamente arredate e caratterizzate dalle più avanzate tecnologie multimediali.

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    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo
    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, con 130 alberghi in 40 paesi diversi (per un totale di circa 30.000 camere). Sofitel propone alberghi contemporanei e resort che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Che sia situato nel cuore delle città più importanti come Parigi, Londra, New York, Shanghai o Beijing, o immerso in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Polinesia francese o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre” alla francese.

    Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com
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    www.a-club.com

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    Press Relations Sofitel Worldwide
    Rodolphe Moulin-Chabrot
    [email protected]

    IMAGINE Communication
    Tel. (+39) 06 39750290
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    www.imaginecommunication.eu
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  • Poche regole per mangiare sano e essere informa

    Quando si parla di alimentazione sana immediatamente si pensa a ricette poco gustose o prive di sapore. In realtà mangiare bene non significa privarsi di piatti saporiti o di alimenti “succulenti”, ma soltanto imparare a conoscere ciò che mangiamo, evitando accoppiamenti sbagliati tra alimenti o metodi di cottura poco indicati sia per la forma fisica che per la salute.

    Da una recente indagine effettuata in tutta Europa è infatti emerso come le persone non siano pienamente coscienti del proprio regime alimentare o che, pur comprendendo la necessità di cambiare alimentazione, ritengono che l’adozione di comportamenti alimentari più salutari sia un obiettivo difficile da raggiungere. In realtà non si tratta di una sfida impossibile, sebbene gli stili di vita attuali, con tempi sempre più veloci e stretti, non siano d’aiuto all’adozione di comportamenti più salutari che sappiano congiungere, nello stesso piatto, gusto e sapore.

    Ma quali sono gli errori più comuni e facilmente evitabili che di solito, per la fretta, si adottano in cucina?

    Tra le prime cose da evitare, se si vuole adottare un regime alimentare più salutare, c’è sicuramente quella di ricorrere alla frittura, una tecnica di preparazione che spesso altro non è che una scappatoia per preparare una ricetta gustosa in tempi molto brevi. Questo è sicuramente vero, in quanto i piatti fritti sono ricchi di sapore e si preparano anche in tempi brevissimi, ma come non ricordare che gli alimenti fritti contengono un’alta percentuale di grassi? E’ vero che i grassi, se assunti nelle quantità giuste, rappresentano un deposito di energia indispensabile per il nostro organismo, oltre ad essere degli ottimi “trasportatori” di vitamine liposolubili, ma se consumati in maniera eccessiva possono portare all’obesità. Evitare quindi la frittura per la preparazione delle vostre ricette e scegliere dei metodi di cottura alternativi che permettono di preparare dei piatti gustosi ma anche salutari. Tra questi i più noti sono senza dubbio la cottura al microonde, la cottura al vapore, quella che prevede di grigliare o di stufare gli alimenti, tipologie di cotture che, magari, richiedono un po’ di tempo in più ma che preservano la qualità e il sapore dei cibi, aiutandovi anche a vivere meglio.

  • Ricetta Pizza: pizza rustica ai carciofi

    Ecco una ricetta di una gustosissima pizza: la ricetta della pizza rustica ai carciofi. Sicuramente tutta da gustare, di seguito procedura e ingredienti;

    Ingredienti:
    Due rotoli di pasta sfoglia
    5 carciofi
    200 gr di prosciutto cotto
    8 sottilette
    5 uova
    Aglio
    Olio extravergine d’oliva
    Sale
    1 limone

    Procedimento:
    Pulite i carciofi e metteteli in acqua e limone per evitare che si scuriscano.
    Soffriggete uno spicchio d’aglio nell’olio extravergine d’oliva,aggiungete i carciofi tagliati a spicchi.
    Fateli rosolare ed aggiungete un po’ di acqua,aggiustate di sale,coprite e fare cuocere per circa 10 minuti.
    Stendete il primo disco di pasta sfoglia e usatelo per foderare una teglia unta e infarinata.
    Mettete nel disco di pasta sfoglia metà del prosciutto cotto e 4 sottilette in modo da coprire bene la base.
    Aggiungete i carciofi tiepidi,aprite su di essi le 4 uova,mettete un altro strato di sottilette e finite con il prosciutto cotto rimasto.
    Chiudete con il secondo disco di pasta sfoglie e spennellate con l’uovo sbattuto.
    Mettete la pizza rustica in forno caldo a 180° per circa 30 minuti.
    Potete servirla anche fredda.

  • Ricette antipasti: carpaccio di polpo

    Di seguito una ricetta di antipasti: fra i tanti antipasti che mi piace cucinare, voglio proporvi il carpaccio di polpo, un gustoso antipasto di mare.

    Di seguito ingredienti e procedimento:

    Ingredienti:

    1 kg di polpo

    1 limone

    Olio extravergine d’oliva

    Prezzemolo

    Sale

    Procedimento:

    Pulite il polpo,lavatelo bene sotto l’acqua corrente e battetelo con un batticarne.

    Cuocete il polpo in acqua bollente per circa 30 minuti,scolatelo e lasciatelo freddare.

    Prendete una bottiglia di plastica,tagliategli la parte superiore ed infilateci dentro il polpo,pressando per farlo entrare bene.

    Chiudete la bottiglia nella pellicola,in modo che il polpo sia pressato e mettetela nel surgelatore per tutta la notte.

    La mattina dopo togliete il polpo dalla bottiglia e tagliatelo a fettine molto sottili.

    Condite con il sale,l’olio extravergine d’oliva,il prezzemolo tritato e il succo del limone.

  • Patè della Calabria: sciccherie gastronomiche imperdibili ed inimitabili.

    I veri cultori della buona tavola, si sa, sono sempre alla ricerca di stravaganze ed originalità che magari difficilmente si riescono a reperire nella comune distribuzione, tradizionale o moderna che sia. Un modo per deliziarsi in modo originale, anche nelle piccole cose o negli assaggini che di tanto in tanto vengono proposti come pre-pasto quotidiano oppure in occasione di ricorrenze particolari, momenti in cui le preparazioni messe in bella mostra ai commensali richiedono una cura ed una attenzione più “ricercata” per far davvero bella figura. Ecco, dunque, che crostini, assaggini e tartine varie vanno adeguatamente preparati con salsine, creme e patè di una spanna superiore rispetto al normale.

    Sono davvero tante le proposte della gastronomia calabrese in fatto di patè, prelibatezze prodotte con sapienza e cura oltremodo artigianale, delizie davvero uniche acquistabili presso siti di commercio elettronico della regione che operano in rete con consolidata esperienza e riconosciuta ed oltremodo provata affidabilità (…in rete, non si sa mai a chi ci si affida!!).

    Disquisendo di ricercatezze calabresi, senza dubbio la fa da padrona su tutti il patè di peperoncino, punta di diamante delle proposte di questa famiglia di prodotti, un sapore schietto e che univocamente viene ritenuto gradevole e di indiscusso pregio, visto che conosce tra i suoi ingredienti solo materie prime assolutamente naturali: peperoncini piccanti calabresi, olio di oliva, aceto di vino e sale, elaborati ad arte per ottenerne un composto che stupirà di certo voi stessi e gli ospiti .

    E che dire, poi, del patè di olive (nere o verdi) oppure di quello di carciofi, che oltre a strabiliare nella preparazione di antipasti risulta oltremodo versatile allorquando c’è da risolvere “quattro & quattrotto” il problema del “primo” piatto: due spaghetti, un tocco di patè, un filo d’olio, magari una buona spruzzatina di formaggio grattugiato (grana, parmigiano o pecorino che sia, a seconda delle preferenze)…ed il gioco e bello e fatto.

    E se invece abbiamo l’esigenza di esaltare il sapore di un secondo a base di pesce, torna più che utile ed opportuno, a tal proposito, il patè di capperi: qui il pepe nero, la sensazione procurata dal leggero tocchetto di peperoncino ed il retrogusto di aceto che si riesce appena a percepire, riservano alle preparazioni a base di ittici una esclusività davvero unica, riservata agli esperti della buona cucina.

    O se è il caso di rafforzare un piatto a base di funghi…eccovi servita la relativa crema di ricercati funghi calabresi, scelti tra i migliori che il verde ed incontaminato altopiano della Sila può naturalmente offrire.

    L’ampia varietà proposta continua a spaziare ancora su tipologie dal gusto eccezionale ed inimitabile, quali il patè di di pomodori secchi (beninteso, di veri pomodori calabresi…altro che roba asiatica!!); la crema di Lampascioni, le famose cipolline selvatiche che nella regione ancora i contadini riescono a fatica a reperire; la crema di rape, il patè di melanzane o quello di fave.

    Ed è normale che tutte le referenze prodotte con ingrediente base “sua maesta il peperoncino calabrese” godono del patrocino dell’Accademia Italiana del peperoncino, nata ed operante già dal 1994 con lo scopo di creare, approfondire e diffondere una vera e propria cultura del peperoncino

    A voi la scelta, dunque…..ed ovviamente complimenti per gli usi, gli accostamenti e le sperimentazioni che sarete capaci di creare: il segreto per aver successo in cucina è sempre quello di avere una buona fantasia ed un eccezionale spirito creativo!!

  • Il giovane talento di Alessandro Zissis Bernacchi per il gruppo D Hotels

    Milano, 31 marzo 2011 – François Droulers, Presidente del gruppo D Hotels impegnato nella gestione e sviluppo di alberghi in Italia, ha deciso di affidare la direzione dell’area commerciale ad Alessandro Zissis Bernacchi, giovane professionista di origini greche, specializzato nella gestione del settore vendite di prestigiose società internazionali, che operano nel campo dell’ospitalità di lusso.

    Nato ad Atene nel 1974, Zissis si è laureato nel 1998 in Pubbliche Relazioni e Marketing presso La libera Università di Jesi, specializzandosi poi in direzione e analisi del marketing dell’ospitalità, strategie di vendita, tecniche avanzate di negoziazione e gestione della clientela.

    Dopo una prima breve esperienza nel settore dei villaggi turistici, dal 1998 Alessandro Zissis ha maturato la sua esperienza in diverse realtà nel settore dell’ospitalità di lusso come Elounda Beach di Creta, Lagonissi Grand Resort di Atene, Elysium Beach Resort di Cipro, InterContinental Aphrodite Hills di Cipro, Crowne Plaza e Holiday Inn Kuwait approdando in Italia nel 2007 con l’incarico direttore vendite dell Holiday Inn Express di Milano e proseguendo il percorso professionale in qualità prima di direttore commerciale del gruppo Charming Hotels & Resorts a Roma e poi di direttore commerciale responsabile dell’area del Mediterraneo, Italia e Spagna per il gruppo tedesco Steigenberger, fino all’attuale incarico per il gruppo D Hotels.

    “L’esperienza di Alessandro Zissis nel settore commerciale rappresenta un elemento importante per il nostro gruppo” dichiara François Droulers, Presidente di D Hotels. “La volontà di espansione del gruppo D Hotels e di consolidamento sul mercato del Palace Hotel di Bari e del nuovo MOVE HOTEL di Mogliano Veneto necessitano dell’apporto di figure giovani e di talento ”

    D Hotels è il gruppo italiano di gestione alberghiera fondato nel 2009 dall’imprenditore milanese François Droulers, già dirigente del gruppo italiano Domina Hotels per il quale si è occupato della negoziazione di oltre 200 operazioni di acquisizioni alberghiere tra Italia, Russia, Medio Oriente ed India.

    D Hotels è impegnato nella realizzazione e gestione di alberghi in Italia in cui la qualità del servizio e il concetto di lusso accessibile, con un’attenzione particolare al settore congressuale, sono le principali caratteristiche. Il gruppo, attualmente, si occupa della gestione del Palace Hotel di Bari ed è impegnato nella realizzazione del nuovo MOVE HOTEL di Mogliano Veneto di prossima apertura

    Per informazioni e fotografie:
    http://italianconnections.net/palacehotel/

    Ufficio Stampa:
    IMAGINE Communication, Via G. Barzellotti, 9b – 00136 Roma
    Tel. 06 39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.euitalianconnections.net

  • Ricette afrodisiache: Gnocchi allo Zafferano con salmone e piselli

    Volete una delle ricette afrodisiache che vi proporrò gradualmente? Ecco quindi una delle tante ricette afrodisiache che andremo a vedere insieme: Gnocchi allo Zafferano con salmone e piselli.

    Di seguito ingredienti e procedimento:

    Ingredienti per 4 persone:
    1 kg di patate farinose
    300 gr di farina
    1 bustina di zafferano
    1 uovo
    Sale
    250 gr di filetto di salmone
    100 gr di piselli
    1 scalogno
    Prezzemolo
    Un rametto di finocchietto selvatico
    Olio extravergine d’oliva
    Sale
    Pepe


    Procedimento
    :
    Lessate le patate con la buccia finché saranno tenere.
    Privatele della buccia e passatele nello schiacciapatate.
    Fate la fontana con la farina ed al centro mettete le patate schiacciate, l’uovo sbattuto, un pizzico di sale e lo zafferano sciolto in un cucchiaio d’acqua.
    Lavorate il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente.
    Formate dei cilindri, tagliateli in pezzetti lunghi circa un cm e schiacciateli leggermente al centro.
    Mettete gli gnocchi sul piano infarinato, distanziandoli fra di loro per evitare che si attacchino.
    Lavate il filetto di salmone, asciugatelo e tagliatelo a cubetti.
    Tritate lo scalogno e le erbe aromatiche.
    Soffriggete leggermente lo sclogno con un po’ di olio extravergine d’oliva, aggiungete i piselli e fateli rosolare per qualche minuto, aggiungete sale e pepe ed un mestolo d’acqua e fate cuocere per circa 10 minuti a fuoco moderato.
    In un’altra padella fate rosolare i cubetti di salmone con olio,sale e pepe per circa 5 minuti.
    Aggiungete il salmone ai piselli e spolverizzateli con il prezzemolo ed il finocchietto selvatico tritati.
    Cuocete gli gnocchi tuffandoli in acqua bollente salata e scolandoli appena vengono a galla.
    Condite con il ragù di piselli e salmone e serviteli subito.