Categoria: Gastronomia

  • Kenwood torna su La 7 insieme a “I menù di Benedetta”

    Kenwood rinnova il product placement dei suoi versatili elettrodomestici nella cucina televisiva di Benedetta Parodi: dal 10 settembre al 28 dicembre 2012 il piacere della buona tavola passa da “I menù di Benedetta” in onda su La 7.

    Gli innovativi prodotti Kenwood tornano protagonisti a “I menù di Benedetta”, il celebre programma di cucina prodotto da Magnolia e condotto da Benedetta Parodi su La7, dal lunedì al venerdì.

    La nuova stagione è in onda dal lunedì al venerdì e intrattiene per un’ora gli appassionati della buona tavola a partire dalle 18:25 e in replica alle 12:25. Benedetta Parodi si dedica quindi alla creazione di cinque menù quotidiani, realizzati utilizzando anche la versatilità degli elettrodomestici Kenwood.

    La rinnovata presenza dei prodotti Kenwood nel programma rappresenta un nuovo traguardo che premia la professionalità e la passione dell’azienda per il mondo della cucina, valorizzando l’innovativa tecnologia dei piccoli e grandi elettrodomestici per la preparazione di qualsiasi piatto.

    Ne “I Menù di Benedetta” gli spettatori ritroveranno quindi l’Hand blender Triblade, dotato dell’innovativo sistema a tre lame che aumenta la superficie di taglio migliorando le performance, il Food Processor Multipro con la sua ricchissima dotazione di accessori, e il Kenwood Chef, la kitchen machine completa, potente e versatile, molto semplice da utilizzare e perfetta per preparare qualsiasi ricetta.

    E’ un piacere essere nuovamente il partner di una trasmissione di qualità e vivace come “I Menù di Benedetta”in onda su La7. Siamo certi di poter scoprire insieme al talento della conduttrice e alla tecnologia innovativa Kenwood nuove ricette golose e raggiungere nuovi traguardi, insieme a milioni di italiani”, ha dichiarato Paolo Cossi, Direttore Comunicazione ed Eventi De’Longhi Italia.

    ◊ ◊ ◊ ◊

    Kenwood

  • Paste e sughi: abbinamenti possibili

    Quando si parla di paste alimentari e di sughi con cui condirle, in realtà, si affronta un mondo fatto di gusti personali, palati differenti, abitudini casalinghe, tradizioni regionali o nazionali. Tuttavia, gli abbinamenti possibili fra paste e sughi sono tanti quanti sono le salse e i tipi di pasta. Per esempio, la pasta secca di grano duro, meglio se di vero grano duro italiano 100% nelle forme di spaghetti, trenette, linguine, fusilli, eliche, farfalle è piacevolmente abbinata al classico pesto alla genovese.

    La salsa di pomodoro, sia che si tratti di passata che di sugo a pezzettoni o di pomodoro fresco, oltre al tradizionale spaghetto o bucatino, si sposa perfettamente con eliche, penne rigate, ziti napoletani, sedanini, mezze maniche, farfalle, ma anche con pasta all’uovo come le lasagne e le orecchiette e con pasta ripiena come i tortellini. Il sugo all’arrabbiata incontra felicemente penne rigate, linguine, fusilli, penne lisce, sedanini, rigatoni, mezze maniche. Le salse ai formaggi o al burro sono assai versatili: spaghetti, fusilli, linguine, penne rigate, eliche, farfalle, ziti, sedanini, ottime anche con la pasta fresca come le tagliatelle e le orecchiette. Il classico ragù di carne, data la sua consistenza e granulosità, si combina ottimamente con la pasta corta come i rigatoni, le penne rigate, i sedanini, le mezze maniche, altresì con pasta lunga come gli ziti napoletani e i bucatini.

    Il ragù, ancora, è un tipico condimento per le lasagne, la pasta ripiena e le orecchiette. Le salse cremose come quella di noci, la crema dell’orto, la crema di capperi e quella di acciughe sono ben mescolabili con spaghetti e linguine, fusilli, eliche, farfalle e conchiglie, quest’ultime soprattutto con la crema di capperi. Le opportunità di abbinamento, forma e dimensioni della pasta si moltiplicano se alla tipologia secca di grano duro si sostituisce quella integrale, la pasta al kamut o la pasta al farro: spazio alla fantasia, dunque, e all’avventura del gusto!

  • Cucinare senza glutine: ricette online da non perdere

    La community di celiaci in Italia è sempre più in rete. Le nuove piattaforme di comunicazione e le innumerevoli opportunità di condivisione offerte dai social media (Facebook in Italia conta ad oggi oltre 21 milioni di iscritti) hanno infatti favorito la nascita di siti, blog e profili dedicati non solo alla malattia celiaca – che in Italia conta più di 100mila casi diagnosticati – ma anche agli alimenti senza glutine e alle infinite possibilità di cucinarli inventando piatti gustosi e fantasiosi rigorosamente gluten free. Ne è un esempio il sito web www.piacerimediterranei.it, la vetrina virtuale dedicata ai prodotti senza glutine Piaceri Mediterranei dove il gusto e l’attenzione ai sani principi della dieta mediterranea, una delle più apprezzate al mondo, si accompagnano alla scelta di ingredienti sani e genuini. All’interno del sito recentemente rinnovato e reso ancora più interattivo rispetto al passato infatti è stata inserita una sezione dedicata eslcusivamente alle ricette senza glutine che il navigatore può rifare a casa propria scegliendo fra tantissimi piatti della tradizione culinaria italiana“riveduti e corretti” secondo i dettami della dieta senza glutine. Non solo: il sito prevede anche una sezione più interattiva dove sono riproposte le ricette gluten free proposte dai navigatori, complete di immagini e descritte step by step per renderle ancora più semplici e divertenti. Per chi ama poi in particolare la pasta pur essendo celiaco consigliamo il ricettario di ricette senza glutine consultabile all’interno del sito http://pasta.piacerimediterranei.it che, oltre ad esser consultato, può anche essere votato ed è nato grazie alla collaborazione diretta di alcuni foodblogger gluten free, chiamati a testare in prima persona i prodotti del catalogo Piaceri Mediterranei. Nel tempo il ricettario è diventato una collezione libera delle ricette senza glutine implementato dagli stessi foodblogger, frutto della loro azione ed esperienza diretta in cucina. In ambito social è poi da segnalare anche il profilo Piaceri Mediterranei presente su Facebook, che ormai conta oltre 18 mila fan. Sulla pagina è possibile linkarsi direttamente ad alcuni dei blog più noti e apprezzati dedicati alla cucina senza glutine e si possono trovare anche tantissime idee originali e spunti per cucinare senza glutine.

  • Offerte Agriturismo Chiantishire: Tenuta San Vito week-end sulle colline del Chianti

    Godere dei paesaggi e dell’arte italiani e apprezzare i prodotti gastronomici tipici del Chiantishire: Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, propone a turisti e amanti dell’agriturismo un’imperdibile offerte, valida per tutto l’autunno 2012.

    Per gli amanti del Chiantishire, l’autunno rimane una delle stagioni più ricche di attrattiva: gli odori della vendemmia si uniscono ai colori ramati tipici di questo periodo dell’anno, offrendo a turisti e amanti dei magnifici paesaggi del nostro Paese un’esperienza unica.

    Proprio a chi sta progettando per le prossime settimane un week-end di relax, all’insegna della buona cucina, Tenuta San Vito propone un’imperdibile offerta: due notti per due persone, in camera o appartamento, con prima colazione e cena di benvenuto inclusa, a 190,00 euro.
    L’offerta è valida per tutti i week-end del mese di ottobre, novembre e dicembre, ad esclusione di ponti o festività. Il costo comprende le bevande nella cena di benvenuto, la biancheria, i costi energetici e la pulizia finale.

    Sarà possibile anche vivere un’esperienza di Wine Tasting, con visita alla cantina e degustazione degli ottimi vini della Tenuta.

    La Tenuta San Vito, 18 km da Firenze, sulle colline del Chianti Colli Fiorentini, unisce da sempre produzioni agricole di qualità con il rispetto dell’ambiente e la tutela della salute. L’accoglienza agrituristica, con le attività di restauro di camere ed appartamenti, piscina e ristorante, ha mantenuto vive le caratteristiche di vita e lo stile classico toscano.

    Per info e prenotazioni, è possibile consultare il sito www.san-vito.com.

    Fonte: Tenuta San Vito

  • Una importante opportunità per chi intende qualificarsi con un corso professionale nel settore della ristorazione e della pasticceria

    Grande successo di iscrizioni alla scuola professionale di cucina Chef Academy di Terni, che propone a partire da Settembre 2012 le nuove edizioni dei corsi di qualifica per Cuoco, Aiuto Cuoco e Pasticcere con rilascio di attestato professionale legalmente riconosciuto ai sensi della legge 845/78, valido su tutto il territorio nazionale.

    Al via la programmazione dei nuovi corsi della Chef Academy di Terni www.chefacademy.it, che ha pubblicato il calendario delle attività ed aperto le iscrizioni per i profili professionali di Cuoco, Aiuto Cuoco e Pasticcere.

    I corsi sono riconosciuti dalla Regione Umbria e dopo aver frequentato almeno il 75% delle ore previste e superato un esame pratico e teorico alla presenza di una commissione pubblica, verrà rilasciata agli studenti una qualifica professionale legalmente riconosciuta ai sensi della legge 845/78.

    Al termine dei corsi è possibile avviare uno stage con possibilità di benefit (vitto, alloggio, rimborso spese, interesse alla prosecuzione a fine stage) della durata di 2 mesi, da svolgere a scelta dello studente in una delle 450 strutture convenzionate, selezionate tra le migliori in tutta Italia ed elencate al link stage del sito della scuola.

    I corsi si avvalgono della collaborazione di Slow Food – Terre dell’Umbria Meridionale, AIS Umbria (Associazione Italiana Sommelier) e URCU – Unione Regionale Cuochi Umbria della Federazione Italiana Cuochi.

    Anche per queste edizioni massiccia è la partecipazione degli studenti provenienti da fuori regione, che venendo a Terni potranno trovare una città accogliente ed economica per quanto riguarda i costi di soggiorno, favoriti anche dalle numerose convenzioni attive con la scuola.

    Il grande successo è testimoniato dalla chiusura molto anticipata delle iscrizioni ai corsi Cuoco programmati per il 1° Ottobre e per il 12 Novembre e dal quasi completamento delle iscrizioni alle edizioni dei corsi ancora aperti che riportiamo di seguito:

    Corso Aiuto Cuoco – Durata 150 ore + stage

    Dal 10 Dicembre 2012 al 12 Febbraio 2012

    Impegno previsto: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14:00 alle 18:00

    Corso Cuoco – Durata 350 ore + stage

    Dal 28 Gennaio 2013 al 13 Maggio 2013

    Impegno previsto: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 08:00 alle ore 13:00

    Corso Pasticcere– Durata 200 ore + stage

    Dal 24 Settembre 2012 al 04 Dicembre 2012

    Impegno previsto: Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 18:30 alle ore 22:30

    Inoltre per gli appassionati del Cake design un corso intensivo di una settimana dal 10 al 15 Settembre, aperto gli appassionati di decorazione delle torte potranno acquisire le tecniche avanzate insegnate dai pasticceri della scuola e realizzare una decorazione professionale di una torta personalizzata.

    Per ulteriori approfondimenti è possibile contattare la scuola professionale di cucina al numero 0744 423118 o visitare il sito www.chefacademy.it dove è possibile scaricare le schede dettagliate dei corsi e riempire il form di contatto se interessati ad essere contattati da uno dei responsabili della scuola.

    Chef Academy Piazza Clai, 19 – Via dei Chiodaioli, 16 – 05100 Terni – Tel 0744 423118 Fax 0744 432965 – www.chefacademy.it

  • Cucina: un hobby sempre più comune

    Se stare ai fornelli non è più un’arte acquisita dalle donne di madre in figlia, ma una necessità per single, e famiglie, cucinare un pasto sano e gustoso, può necessitare di qualche aiuto esterno e allora ecco proliferare in rete, non soltanto ricette di antipasti, primi piatti, contorni, dessert, dolci, ma anche forum, siti specializzati e perfino video tutorial, che sull’onnipresente You tube, vanno per la maggiore.

    Ed ecco ricette di cucina di ogni tipo indiana, cinese, giapponese, ma non solo cucina etnica, anche cucina etica. Le ricette vegane spopolano sui social, nella foltissima community degli obiettori di coscienza della carne. Ben vengano allora legumi in quantità, a colazione o a qualsiasi ora del giorno, verdure, tofu e per i vegetariani , che hanno sposato una linea più soft anche uova e formaggi. Il tutto ovviamente mixato con stile. Poi ci sono le “crudité” le ricette fredde e crude, per quanti hanno abbracciato uno stile di vita sotto i quaranta gradi. Frullati, creme, o sushi sono alla base di questa cucina. Non mancano le ricette della tradizione: potete trovare facilmente on line la guida ad una pasta e patate perfetta, con tanto di foto passaggio dopo passaggio. Cliccatissime sono anche le ricette ispirate a piatti resi famosi dai film: pomodori verdi fritti, gli arancini di Montalbano e tutto un filone di cucina cinematografica. Ce n’è per tutti i gusti. Nei forum più aggiornati è possibile trovare anche una vasta guida alle bibite: birre e vini di ogni tipo, da abbinare secondo il gusto al cibo preparato e avendo ben curo di conservare tali bevande alle giuste temperature, perché tutto sia perfetto. Per i patiti della dieta, ricette con precisissimo conteggio calorico, per sapere esattamente in numeri quanto si mangia, insalate a calorie zero, carpaccio, verdure in pinzimonio e macedonia. Anche in tv la cucina sembra essere protagonista: ogni canale ha il suo cuoco, senza contare i canali specializzati come Gambero Rosso Channel, o i reality sulla cucina in cui cuochi dilettanti si affrontano per disputarsi il titolo di chef, sotto gli occhi dei più famosi master chef internazionali.

    Fonte:http://www.alimentapress.it/2012/08/30/cucinare-bene-una-passione-diffusa/

  • MERENDA SINOIRA NEL GIARDINO DELLA CASA CIRCONDARIALE DI ALBA

    Martedì 11 Settembre, nella Casa Circondariale G. Montalto di Alba (CN), si terrà una cena picnic a cura dello chef stellato Maurilio Garola e dell’associazione Sapori Reclusi.

    Per Maurilio Garola, chef stellato Michelin e patron del ristorante La Ciau del Tornavento a Treiso, questa è l’occasione per amalgamare ancora una volta cucina ad altissimo livello e impegno sociale.

    Sapori Reclusi è un’associazione che, partendo dal comune bisogno dell’uomo di nutrirsi, ha il desiderio di far avvicinare uomini e donne che vivono nascosti agli occhi dei più al resto della società.

    Lo scopo di Sapori Reclusi è andare oltre le barriere fisiche o mentali del carcere, ovvero nell’intimità delle persone stesse, per ascoltare e comprendere al di là di stereotipi e preconcetti.

    IL PROGRAMMA

    Dopo un aperitivo musicale di benvenuto avrà inizio il picnic, a base di verdura e frutta che deriva dalle coltivazioni delle carceri e prodotti del commercio equo e solidale e dalle terre confiscate alla mafia forniti dalla Coop. Quetzal di Alba.
    Il luogo prescelto è il giardino del cortile della Casa circondariale G. Montalto di Alba. In caso di brutto tempo la serata si svolgerà nelle sale interne che saranno per l’occasione allestite.

    Saranno distribuiti ai partecipanti dei cestini (uno per 2 persone) contenenti 2 tovagliette, pane, 2 bottigliette d’acqua, posate e le prelibatezze scelte per la serata.

    Gli ospiti si accomoderanno su un plaid (l’organizzazione ne metterà a disposizione qualcuno ma si consiglia di portarne uno da casa), per gustare nell’angolo del giardino prescelto i piatti realizzati dai detenuti, sotto la guida dello chef Garola e di due suoi collaboratori.

    GLI INGREDIENTI CHE FANNO LA DIFFERENZA

    Una serata dall’alto valore sociale diventa un momento di scambio e relazione.

    Il carcere apre le sue porte e si trasforma in un ristorante, ma anche prato ideale, spazio incontaminato, luogo scelto e preferito per trascorrere una serata in compagnia.

    Ecco il senso profondo di questo picnic: da semplice momento aggregativo, la cena si trasforma in occasione unica per fondere impegno sociale, conoscenza e divertimento. E in un’esperienza gratificante e formativa per i detenuti.

    UN DOPPIO INVITO

    La Casa Circondariale G. Montalto da anni è impegnata nella realizzazione di progetti finalizzati al reinserimento sociale dei detenuti. Dopo il bel risultato del vino VALELAPENA, si intende sviluppare l’Apicoltura.
    Già da alcuni anni si realizza un corso di formazione per apicoltori ma solo oggi si è arrivati ad avere un apiario dotato di 5 arnie collocate nel giardino del cortile interno. Ma occorrono le attrezzature per produrre il miele. La congiuntura economica che il Paese attraversa ha investito anche il carcere che si è visto ridurre drasticamente i fondi da destinare a questo tipo di investimenti.

    L’intero ricavato della cena verrà quindi devoluto al laboratorio di Apicultura della Casa Circondariale di Alba G. Montalto per l’acquisto di uno smielatore, strumento indispensabile per estrarre il miele dai favi e poter aumentare la produzione del lavoro dei detenuti.

    Sebbene il panorama generale sia caratterizzato da difficoltà economiche e mancanza di fondi, il Comune di Alba, che da sempre guarda al carcere e alle sue attività, è convinto dell’importanza dell’attività sociale svolta con i detenuti e si impegna perché possa continuare, tramite un costante dialogo con la direzione. Anche quest’anno inoltre, durante la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba, domenica 7 Ottobre in Piazza Pertinace sarà presente “Vale La Pena”, il mercatino dei prodotti dal carcere e dai terreni confiscati alle mafie.

    UN MENU DA RICORDARE

    Tonno di coniglio
    Insalata russa
    Giardiniera
    Frittata
    Acciughe sott’olio
    Cacciatorino

    Contemporaneamente, su alcuni tavoli verranno sistemati vini (“Valelapena” e vini del territorio), serviti a bicchiere di vetro, e agnolotti del plin al fumo.
    Inoltre ci sarà un buffet di formaggi con miele (del carcere) e nocciole, sorbetto o gelato in cono, caffè.

    L’appuntamento è per Martedì 11 Settembre alle ore 18.30 presso la Casa Circondariale di Alba G. Montalto, Via Vivaro 14 – Località Toppino.

    Il costo della serata è di € 30 a persona.

    Per partecipare alla serata è gradita la prenotazione. 
Info e prenotazioni telefonando all’ufficio educatori del carcere al numero 0173-362228 o inviando una mail all’indirizzo: [email protected], oppure rivolgendosi presso il negozio Cooperativa Quetzal in Corso Italia, 9D Alba
    Tel 0173 290977
    www.saporireclusi.org
 www.laciaudeltornavento.it

  • NATURLIEV ITALMILL: IL LIEVITO NATURALE E PRATICO PER UN PANE DALLA TRADIZIONE ANTICA

    Dall’esperienza Italmill nasce Naturliev. Si tratta di un lievito naturale realizzato nel pieno rispetto della tradizione artigianale Italiana.

    Infatti prelevando un pezzo di impasto madre ed aggiungendo esclusivamente acqua e farina di grano tenero tipo “0” dell’Antica Tradizione BESOZZI ORO, operazione questa ripetuta più volte, Italmill ottiene il proprio lievito naturale.

    Il risultato è un prodotto in cui lieviti naturali e lattobacilli portano alla giusta concentrazione di acido lattico e acido acetico che, introdotto nel preimpasto serale, permette di non utilizzare lievito di birra e nessun coadiuvante, donando al pane prodotto grazie al solo lievito naturale madre, non solo più sapore e fragranza, ma anche e soprattutto più digeribilità e conservabilità.

    Naturliev Italmill è confezionato in pratici sacchetti sottovuoto: questo permette di mantenere inalterate le sue caratteristiche organolettiche poiché al suo interno il lievito naturale madre è pronto per l’uso.

    www.gruppomobe.eu

    Novella Donelli
    Ufficio Stampa Jit
    0459698304

    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • PASTICCERIA MATILDE VICENZI: INGREDIENTI D’ECCELLENZA PER TANTE SOLUZIONI FACILI E VELOCI.

    Forte dell’esperienza e della qualità di un marchio storico, Pasticceria Matilde Vicenzi propone sul mercato gli ingredienti ideali per creazioni dal sapore artigianale.

    Sono basi per torte e monoporzioni semplici da usare, preparate con ingredienti selezionati e di alta qualità, e permettono di realizzare con facilità e rapidità un considerevole numero di dolci. Sono l’aiuto ideale in cucina che Pasticceria Matilde Vicenzi vuole dedicare alle tante donne che hanno passione, fantasia e amore per l’artigianalità e le cose fatte a mano.

    Oggi, il significativo ritorno al gusto di preparare dolci in casa, testimonia come la genuinità sia un valore imprescindibile, valore che da sempre Pasticceria Matilde Vicenzi condivide con le proprie acquirenti.

    · Savoiardi VICENZOVO 400 g – 200g

    · Basi di Pan di Spagna 400 g

    · Basi di Pastasfoglia 300g

    · Vol au Vent di pasta sfoglia 100 g

    · Cannoli da riempire 150 g

    · Bignè da riempire 90 g

    www.vicenzi.it

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit- tel. 0459698304
    Email: [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Maltagliati svela uno dei più importanti segreti in cucina: la perfetta cottura della pasta

    Pasta MaltagliatiDa qualche anno si parla molto dei sistemi di cottura della pasta e al riguardo sono state introdotte tecniche nuove: la cottura passiva di Elio Sironi, la reidratazione di Peter Brunel o la pasta “risottata” di Moreno Cedroni. La cucina si sa è sperimentazione ma per Maltagliati, che ha fatto della pasta una ragione di vita da più di 150 anni, il sistema migliore resta quello tradizionale. Banale diranno alcuni. Affatto rispondono dal noto Pastificio, pronto a svelare i segreti per una perfetta cottura.

    La tradizione, seguita da Maltagliati che produce pasta sin dal lontano 1840, propone un sistema di cottura che lascia poco spazio all’improvvisazione, in cui tempi e modi sono strettamente definiti e che si fonda su solide basi tecnico-scientifiche. Un procedimento che richiede cura e attenzione per un risultato finale che porta in tavola una pasta cotta in modo uniforme, altamente digeribile, assimilabile in modo graduale e che evita la formazione di picchi glicemici.

    Dunque la formula tramandata anche da Pasta Maltagliati, vuole che la pasta venga cotta in abbondante acqua, in una proporzione di 1lt per ogni 100 gr. L’acqua deve essere portata a bollore all’interno di una pentola capiente, che consentirà alla pasta di muoversi con libertà in modo che sia colpita in ogni suo punto dall’acqua, mentre l’alta temperatura consentirà all’acqua di penetrare fino al centro della pasta.

    Quando l’acqua bolle si dovrà procedere ad aggiungere il sale grosso, circa 10 gr per ogni litro a meno che il condimento non sia particolarmente saporito, nel qual caso sarà necessario ridurne un po’ il quantitativo. Solo nel momento in cui l’acqua riprende il bollore, si potrà, per così dire, buttare la pasta, prestando attenzione a versarla nel centro della pentola, dove la temperatura è più alta. Nel corso della cottura la pasta dovrà essere mescolata abbastanza sovente per evitare che si adagi sul fondo della pentola.

    Pasta Maltagliati suggerisce di seguire i minuti indicati sulle confezioni, dal momento che su ogni singolo formato vengono effettuati meticolosi test in cui si controllano resistenza, tenacia e fragranza, prima di decretare il giusto tempo di cottura. Ciononostante i maestri pastai toscani suggeriscono di assaggiare sempre la pasta un paio di minuti prima per verificare che tutto proceda nel migliore dei modi.

    Un aspetto che può influire sul tempo di cottura è sicuramente il condimento, infatti se la pasta dovrà essere saltata in padella è bene scolarla 1 minuto prima per evitare che scuocia.