Categoria: Gastronomia

  • Truffle.it: lo shop online del tartufo made in Acqualagna

    Uno store online collegato al ricco catalogo prodotti. E’ shop.truffle.it, ecommerce sviluppato dalla digital agency Neikos per la T&C, azienda che si occupa di produzione e commercio di tartufi, con sede ad Acqualagna.

    In Italiano e inglese, lo shop online mette in vendita tartufi freschi e conservati, un prodotto locale, vanto del territorio ed espressione di quanto di meglio le Marche hanno da offrire, distribuito ancora con più semplicità nel mondo

    Gli articoli, destinati agli utenti privati, sono suddivisi per categorie merceologiche ed arricchiti da info tecniche, valori nutrizionali, modalità di conservazione, suggerimenti sul consumo. La ricerca può essere effettuata anche per prezzo o tipologia di conservazione. Navigando nello store, l’utente scoprirà poi i prodotti consigliati, correlati ed alternativi.

    Il check out degli utenti può essere effettuato con o senza registrazione, consentendo così la massima flessibilità anche in fase di acquisto.
    Il pannello di gestione permette di tenere monitorati gli accessi, aggiornare le anagrafiche dei clienti, analizzare le vendite e il fatturato, visualizzare l’elenco degli ordini e il dettaglio degli articoli acquistati. Processando l’ordine, vengono scalate in automatico le disponibilità dei diversi prodotti all’interno del magazzino, mentre i clienti possono effettuare il pagamento con Paypal o bonifico bancario.

    Ma i prodotti realizzati dalla T& C sono destinati anche ad un pubblico di tipo business.
    Nel sito dell’azienda infatti,
    www.truffle.it, il catalogo prodotti viene presentato nella sua interezza: con gli articoli per il dettaglio, ma anche quelli destinati alla ristorazione e catering.
    Da ogni scheda prodotto si possono richiedere maggiori informazioni o procedere all’acquisto dell’articolo.
    “Il lavoro svolto per la
    T&C, ha messo in campo una serie di attività volte alla promozione del brand e degli articoli anche in ambito internazionale – ha spiegato Monia Donati, account Neikos -. Successivamente al sito istituzionale è stato costruito lo shop, per facilitare l’acquisto, specialmente in quei paesi in cui c’è una minore distribuzione del prodotto. Le attività di marketing studiate per il cliente continueranno attraverso iniziative promo pubblicitarie sul web che coinvolgeranno anche portali enogastronomici e foodblogger”.

    In un modo vasto come internet è spesso difficile riuscire ad orientarsi – il commento di Cristina Bernardini della T&CPerciò possiamo solo ringraziare la Neikos per il costante supporto e per i preziosi suggerimenti. Ci siamo lanciati nella nuova avventura del negozio on line con grande entusiasmo e ora non ci resta che attendere e lavorare insieme per poterlo promuovere al meglio delle nostre capacità”.

    Info: shop.truffle.itwww.truffle.it

  • Vendemmia 2013: ritardo nella maturazione delle uve

    CELLOLE (CE) – 11 SETTEMBRE 2013 – . Salvatore Avallone, alla guida dell’azienda vitinicola Villa Matilde di Cellole (CE) con la sorella Maria Ida, traccia le previsioni della vendemmia 2013.

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    Fare previsioni sulla qualità è azzardato. Ma Avallone si sbilancia verso i rossi: < Soprattutto dalle uve rosse ci aspettiamo un’ottima performance. Ovviamente tutte le previsioni esulano dal fatto che il nostro è un “cantiere” di lavoro sotto il sole, su cui influisce ogni cambiamento climatico, per cui noi vignaioli saremo in ansia fino al giorno precedente la raccolta dell’ultimo grappolo>.

    Qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono oggi i punti di forza diVilla Matilde. L’aver riportato in vita l’antico Falerno e la grande attenzione prestata al territorio e ai vitigni autoctoni pongono i vini Villa Matilde nel solco di una robusta tradizione; la ricerca costante, il ricorso a tecnologie all’avanguardia, colorano la tradizione con un’innovazione intelligente e dinamica.

    Villa Matilde

    S.S. Domitiana, 18 CAP 81030 Cellole (CE)

    Tel 0823 932 088

    [email protected] www.villamatilde.it

    Ufficio Stampa

    dipunto studio Tel 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • Qualche consiglio dai professionisti del settore su vetrine refrigerate e altre attrezzature da ristorazione

    Tutti i professionisti del settore alimentare e ristorativo e gli esperti in attrezzature da ristorazione e macchine alimentari attribuiscono un’importanza fondamentale ai sistemi di refrigerazione per la cucina professionale.
    Nel caso della cucina da ristorante, così come per la cucina da bar, la cucina da pizzeria e le molte altre cucine professionali, secondo loro è con molta attenzione che bisogna scegliere l’attrezzatura che meglio permetterà all’attività di attuare la refrigerazione ottimale per i diversi tipi di alimenti. Le vetrine da bar o la vetrina da gelateria sono, ciascuna con le sue peculiarità, vetrine refrigerate specifiche che permettono la conservazione e il rispetto assoluto del prodotto. In più, analogamente agli armadi frigo o alle celle frigorifere delle pizzerie, sono strumenti specializzati che, mentre svolgono il loro ruolo fondamentale, sono anche garanzia di salubrità perché con i loro materiali non assorbono odori e non permettono la formazione di parassiti, funghi o muffe. Ma di vetrine refrigerate, così come di vetrine calde, e delle molte altre attrezzature da bar o attrezzature da ristorazione oggi il mercato è pieno e diviene per nulla semplice orientarsi all’interno delle migliaia di tipologie e di modelli presenti per operare una scelta che si riveli adatta e proficua nel tempo. Ciò che, allora, i professionisti del settore consigliano è innanzitutto partire da qualche riflessione di base: le dimensioni del locale, il tipo di menù o offerta commerciale, ecc. Nel caso di un pub, per esempio, il numero di vetrine refrigerate necessarie sarà sicuramente inferiore rispetto alla pasticceria, o alla gelateria, dove appunto le rispettive vetrina da pasticceria e vetrina da gelateria sono le protagoniste assolute dell’attività. Anche l’elemento budget si pone presto all’attenzione di qualunque imprenditore, ma altrettanto velocemente può essere risolto perché il mercato delle attrezzature per la refrigerazione attuale è molto ampio e sviluppato e consente a ciascuno di trovare la giusta mediazione tra il progetto che si ha e la reale disponibilità economica. Un caso singolare è rappresentato dalla Puglia nella stagione estiva, quando la richiesta di bibite e prodotti freddissimi aumenta sensibilmente e le temperature standard di frigoriferi e vetrine refrigerate non basterebbero. Solo l’imprenditore in queste situazioni può scegliere, per esempio, di assecondare la clientela, derogando alle norme HACCP, e sostenendo, peraltro, maggiori costi energetici dovuti all’abbassamento delle temperature…
    Un riferimento web valido e riconosciuto nel campo delle attrezzature da ristorazione e macchine alimentari è lo store on line Allfofood.com, dove una vasta gamma di prodotti selezionati e un notevole vantaggio di prezzi permette a ciascuno di trovare la soluzione più adatta alla sua attività.

  • Grappa alla liquirizia fatta in casa: facile…come sciogliere lo zucchero nella tazzina del caffè!!


    La grappa rappresenta da sempre un liquore gradito e deciso, dal sapore unico e dagli infiniti retrogusti, da apprezzare in particolare come fine pasto ovvero dopo cena, non escludendo comunque che non possa essere gustato (…sempre con moderazione!!) in qualunque altra occasione della giornata. Certo che di varietà ed aromi ne esistono una infinità……eppure si sta via via affermando una sua “variazione sul tema”, una sorta di gradito incontro di culture e sapori tipicamente italici: la grappa, tipico prodotto del nord Italia, e la liquirizia, radice naturale che trova nel nostro meridione (in Calabria, in particolare) la culla per eccellenza della sua origine.



    Ed ecco per gli estimatori del gusto la Grappa alla liquirizia (da alcuni definita anche Grappizia, con un naturale accostamento tra i due ingredienti fondamentali), liquore da fine pasto altamente digestivo che soddisfa in particolare il palato di chi non apprezza a pieno il secco ed esclusivo sapore della grappa; allo stesso tempo preferito dagli amanti della liquirizia e da chi, in un semplice liquore, ricerca un “quid” in più che faccia la differenza di sapore.


    Certo, anche in commercio di varietà, prezzi e tipologie ne esistono una infinità: ma vuoi mettere “prepararselo con le proprie manucce”, e giusto per poter con orgoglio affermare, gratificandosi, “questo l’ho fatto io”???….senza peraltro richiedere grandi competenze e capacità in cucina, poi!!!!



    Su internet, ormai diventato per antonomasia la prima fonte di riferimento a vario titolo e per qualunque esigenza, non è difficile reperire delle buone ricette a proposito, utilizzando un prodotto-materia prima di qualità (la grappa appunto), delle radici di liquirizia ed un po’ di zucchero (giusto per i più reticenti, addolcendo così il sapore secco della grappa e parimenti la liquirizia, sì da poter poi disporre di un ottimo liquore da offrire in “tutti-i-momenti”). Seguendo tali canoni bisogna tagliare i rametti di liquirizia a pezzetti con una forbice; metterle a macerare con la grappa e lo zucchero (noterete gradualmente che la grappa inizierà ad assumere una colorazione “ambrata”…più o meno quella della allegata immagine) lasciando “elaborare” il tutto in una bottiglia per almeno 40 giorni, agitando di tanto in tanto. Trascorso questo periodo iniziale occorre filtrare il preparato con del cotone idrofilo inserito sul fondo di un imbuto, ripetendo il procedimento fino a quando diventa bello, limpido e dal colore “intenso” ma fluido in quanto a consistenza. Stagionare infine per almeno altri tre/quattro mesi in cantina o al riparo dalla luce e al fresco prima di consumare.



    Ma cosa si può “sperimentare”, in alternativa, riducendo la “lunga procedura” sopra descritta, riuscendo comunque ad ottenerne un preparato “di spessore & di qualità”???


    Beh……ormai ha preso piede, tra chi è solito ricorrere al “fai-da-te” per la preparazione dei liquori in casa, e di quello alla liquirizia in particolare, l’uso della Polvere di liquirizia calabrese, la migliore in senso assoluto, che in realtà regala tutta la sua esclusiva originalità anche in altri usi di gastronomia (gelato alla liquirizia, tiramisù, risotto zafferano/liquirizia,……): una di quelle chicche, insomma, da tener sempre a portata di mano, in cucina, visto che potrebbe sempre tornare utile. Considerando che è un prodotto “solubilissimo” (giusto per intenderci….come lo zucchero nella tazzina del caffè!!), si può procedere in questo modo nella preparazione della Grappa alla liquirizia:

    Ingredienti:
    1 lt di buona grappa, 50gr di polvere di liquirizia calabrese, 50gr di zucchero (serve ad ammorbidire il gusto secco della grappa, addolcendo nel contempo il tradizionale gusto “amaro & deciso” della liquirizia).

    Basta miscelare il tutto, notando immediatamente una “ambratura” della preparazione: già pronta per il consumo “sin da subito”, col trascorrere del tempo si ottiene una migliore “amalgama” degli ingredienti.

    Ovvio che le quantità dei componenti possono essere variate a seconda dei propri gusti, con una sorta di personalizzazione” della ricetta: anche questo “gratifica”, in cucina!!

  • Benvenuta vendemmia al Podere Riosto di Pianoro

    Benvenuta Vendemmia” è il titolo del doppio gustoso evento in programma domenica 15 e domenica 22 settembre, dalle ore 10 alle 18, al Podere Riosto di Pianoro. Da qualche giorno, infatti, è iniziata la vendemmia, uno dei momenti più importanti e significativi della tradizione legata al mondo del vino. L’appuntamento del Podere Riosto vuole proprio celebrare e festeggiare tale attività.

    Il programma dell’intera giornata prevede: visite guidate nelle vigne con la spiegazione delle principali tecniche agronomiche impiegate e l’illustrazione delle caratteristiche del territorio; prova pratica di vendemmia; visite guidate alla cantina con l’illustrazione delle principali tecniche enologiche impiegate, delle caratteristiche dei vini griffati Podere Riosto e analisi organolettica delle uve e del vino; visite; degustazioni libere e guidate da sommelier dei vini in abbinamento ad assaggi di alcuni prodotti tipici (assaggio di 4 vini con cibo Euro 12, comprensivo di bicchiere e porta-bicchiere).

    Alle ore 13 un succulente pranzo all’Agriturismo I Calanchi di Riosto con interessanti abbinamenti vino-cibo (Euro 25). Il menù prevede: antipasti a buffet con crostini, salumi e formaggio, polenta e crescentine, garganelli al ragù di Riosto, grigliata mista di carne con verdure al forno, sorbetto di Pignoletto e dolci della casa.

    Per informazioni e prenotazioni: tel. 051 777109

    Podere Riosto si trova a Pianoro (BO), via di Riosto 12-24

    www.podereriosto.it www.agriturismocalanchidiriosto.it

  • Degustazione di prodotti senza glutine al ristorante Salsadrena di Sanremo

    Una degustazione di prodotti senza glutine, si terrà domenica 15 settembre presso il ristorante Salsadrena di corso Imperatrice a Sanremo. La degustazione che avrà luogo dalle ore 12 alle ore18, sarà accompagnata da alcune dimostrazioni pratiche, tenute da professionisti, sulle tecniche e gli alimenti utilizzati per la preparazione del ‘gluten free’.

    E’ necessaria la prenotazione per partecipare all’evento gratuito.

    Salsadrena è una struttura aderente al network ‘Alimentazione fuori casa’ dell’A.I.C. Liguria.

    Per maggiori informazioni e per prenotare si prega di contattare: 0184/66.37.54.
    www.salsadrena.it/degustazionesenzaglutine

    Degustazione senza glutine al ristorante Salsadrena di Sanremo

  • Lo chef Roberto Cordisco alla guida del ristorante dell’Hotel Helvetia & Bristol

    Firenze, 11 settembre 2013 – L’Hostaria Bibendum, ristorante del prestigioso Hotel Helvetia & Bristol di Firenze, è pronto a sorprendere i suoi ospiti grazie all’arrivo del suo nuovo chef, Roberto Cordisco, che ha in serbo un nuovo menu tutto da scoprire tra tradizione culinaria toscana e modernità.

    Classe 1986, il giovane chef Cordisco nasce a Rivoli, in provincia di Torino, e approda alla direzione dell’Hostaria Bibendum dopo una intensa carriera nel settore della ristorazione, in Italia e all’estero, caratterizzata da importanti esperienze stellate: il ristorante due stelle Michelin “Gualtiero Marchesi” a Brescia, il due stelle “Cracco-Peck” a Milano e l’ “Enoteca Pinchiorri” a Firenze, tre stelle Michelin.
    Qualità e stagionalità dei prodotti sono le parole chiave della cucina dello chef, il quale ricerca soluzioni sempre nuove e sorprendenti dando spazio alla fantasia, senza mai dimenticare la tradizione semplice della cucina toscana.

    Il ristorante Hostaria Bibendum è il luogo ideale per una pausa rilassante all’insegna del buon cibo, un angolo di paradiso aristocraticamente arredato in grado di offrire al suo ospite la possibilità di lasciarsi trasportare dai sapori e dai gusti ricercati; la carta dei vini, curata attentamente dal sommelier, offre una selezione dei migliori prodotti locali e dei più importanti vini nazionali.
    Il menù dello chef Cordiscco propone, tra gli altri piatti, sfiziose ricette a base di pesce come il guazzetto di cozze e vongole con crostini di pane all’olio di basilico o il timballo di riso mantecato all’acciuga e arancia con coulis di peperoni; come secondo piatto da non perdere è il pescato del giorno alla Mediterranea, per ribadire il concetto di stagionalità delle pietanze servite. In conclusione, un piccolo omaggio alla tradizione siciliana: il semifreddo al torrone con pistacchi, mandorle e salsa al cioccolato non può non soddisfare anche i palati più esigenti.
    L’Hotel Helvetia & Bristol, risalente al XVIII secolo, è uno degli alberghi più prestigiosi del contesto fiorentino. Nelle sue camere hanno soggiornato, dalla seconda metà del 1800, importanti personaggi del panorama storico e culturale, come Mikhail Gorbachev o Bertrand Russel.
    Le 67 camere dell’albergo conservano ancora oggi l’originale splendore dell’architettura e dell’arredamento originario, riflettendo così l’atmosfera di una nobile dimora fiorentina.
    Il ristorante dell’albergo, l’Hostaria Bibendum, è per gli ospiti il luogo ideale dove degustare i sapori classici della tradizione toscana.

    L’Hotel Helvetia & Bristol fa parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra e la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo a Vicenza.

    Per informazioni e prenotazioni:
    HOTEL HELVETIA & BRISTOL
    Via dei Pescioni, 2 – 50123 Florence
    Tel. +39 055 26651 – Fax +39 055 288353
    E-mail: [email protected]
    Ufficio stampa: IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma – Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430
    Silvia Alesi [email protected] www.imaginecommunication.eu

  • EMERGENTE SALA 2013 – ROMA

    Il Premio al Miglior Chef Emergente d’Italia creato da Witaly nel 2005, è ormai un evento seguito da numerosissimi giovani chef under 30 di tutt’Italia. Vive il suo momento più importante nella Finale (tra i tre chef vincitori delle qualificazioni del Nord, Centro e Sud Italia) che si svolgerà a Roma lunedì 28 ottobre presso le Officine Farneto a conclusione dell’evento Cooking for Art che inizia sabato 26 ottobre. Oltre al valore irrinunciabile di un’ottima cucina, quanto conta l’armonia che si crea in sala per il cliente? Quanto incide – in termini di effettivo ritorno, anche economico – un buon servizio? Ce lo siamo chiesti più volte, abbiamo conosciuto giovani appassionati e professionali un po’ in tutta Italia (perché no, alcuni ottimi italiani all’estero) e finalmente ci siamo! Da quest’anno, in collaborazione con le due Associazioni di NoidiSala (che annovera tra gli associati i migliori maitre d’Italia www.noidisala.com ) e JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europe, sezione Italia www.jre.it), una tra le organizzazioni più importanti d’Europa, abbiamo deciso di lanciare EMERGENTE SALA un nuovo evento teso a valorizzare il lavoro insostituibile del servizio di sala. Come per gli chef tale evento sarà aperto a giovani camerieri under 30 che vengono selezionati da una commissione coordinata da Luigi Cremona (Witaly) con esponenti di NDS e JRE.

    Lunedì 28 ottobre si svolgerà la prima Edizione con queste 3 Nomination:

    Valentina Dellepiane, ristorante The Cook a Genova per il Nord

    Daniele Natalino, ristorante Baldovino a Roma per il Centro

    Vincenzo Scannapietro dell’Hotel Palazzo Avino a Ravello per il Sud

    Non si tratta di un vero e proprio esame, ma i concorrenti dovranno affrontare una sorta di “situation comedy” con un taglio “reality” ovvero una prova sul campo all’interno di un set allestito come un ristorante dove accoglieranno e serviranno alcuni personaggi celebri e “non facili” da accontentare, sotto gli occhi di una giuria composta dai migliori Maitre d’Italia e da reputati giornalisti del settore e delle televisioni. Sarà un momento di emozione, spettacolo e speriamo esempio per tanti altri giovani che amano questa professione.

    Witaly Noidisala JRE Italia

    Officine Farneto via Monti della Farnesina 77 00135 Roma: Sabato 26 16 – 23 e Domenica 27 ottobre ore 11 -20 Lunedì ore 10 – 17 Ufficiostampa – Giacomo Addario cell 342 86 29 707 [email protected]

  • Ricette antipasti, quale preferire?

    Chi ben comincia è già a metà dell’opera: ecco perché la scelta delle ricette per antipasti è importantissima, per la buona riuscita di un pranzo o di una cena. Non è necessario presentare preparazioni raffinate o molto elaborate, spesso i piatti della tradizione, che esaltano i sapori classici, sono quelli più apprezzati.

    Ma quali sono gli abbinamenti più adatti? E quali gli accostamenti da evitare per esaltare le pietanze del pasto? Se scegli una cena formale, per esempio, le ricette antipasti più adatte sono quelle a base di pesce o di verdura. Naturalmente preferirai un piatto a base di frutti di mare oppure di pesce se le pietanze a seguire saranno a base di questo ingrediente: puoi scegliere pesce spada affumicato, da presentare insieme a pane casereccio tostato caldo, con il burro a parte per i più golosi. Se invece la cena è informale e gli ospiti sono golosi, la frittura di pesce è il miglior modo per iniziare.

    Le ricette antipasti più adatte invece a un pranzo oppure ad una cena a base di carne sono quelli di verdura oppure di formaggio. Puoi scegliere di preparare carciofini, peperoni e melanzane sottolio e portarli in tavola con crostini di pane alle olive. Se il pasto prevede pietanze leggere, a basso contenuto calorico e facili da digerire, allora l’insalata russa è un ottima maniera per iniziare.

    Le ricette di antipasti a base di formaggio sono moltissime: puoi preparare delle barchette di indivia con crema di gorgonzola e noci, una torta rustica a base di formaggio, oppure il celebre formaggio con le pere, presentando una crema a base di gorgonzola, mascarpone e philadephia insieme a fettine di questo frutto.

    Scegli la ricetta dell’antipasto più adatta al tuo menù e il successo della tua cena o del pranzo sarà garantito.

  • Ristorante Indiano di Qualità

    Vi è mai capitato di aver voglia di mangiare indiano per una sera? A Roma le alternative non mancano e offrono la possibilità di conoscere l’ambiente esclusivo dell’India. The best Indian Restaurant Rome vi porta direttamente nel cuore dell’India affascinante e misteriosa che ha molto da offrirvi.

    All’interno di questo locale troverete un ambiente molto curato, ricco di atmosfera e dove potrete gustare raffinate ricette Indiane nella più assoluta tranquillità. Le specialità offerte alla clientela sono innumerevoli, i vantaggi innovativi e il prezzo davvero basso.

    I ristoranti etnici hanno il vantaggio di offrire un ambiente confortevole, dove la clientela viene accolta con cordialità fuori dal comune. All’interno del menu troverete numerose prelibatezze da gustare con una meravigliosa cucina che si adatta ai gusti di tutti offrendo piatti prelibati.

    Una volta entrati nel the best indian restaurant in Rome, vi accorgerete subito della multiculturalità che riempie le sale del ristorante, oltre ai piatti anche una vasta carta dei vini che non deluderà le vostre aspettative.

    Che cosa desiderare di meglio per vivere una serata diversa dal solito? Ecco un ristorante che può offrimi un’ottima serata con una lista di piatti che sicuramente stuzzicherà il palato delle menti più brillanti ed elastiche, menti abituate allo scambio culturale ovviamente.

    Il locale offre ricette originali tipiche della tradizione indiana, troverete dai piatti tipici ricercati alle pietanze per i vegetariani. A vostra disposizione un ambiente accogliente e raffinato dove la decorazione fa rima con eleganza, per non parlare di un arredamento esclusivi composti di mobili tipici e tavoli disposti in modo armonico per sfruttare tutto lo spazio al meglio.

    Sono tantissime le persone che dopo aver visitato per la prima volta questo ristorante, sono diventati clienti fissi e non hanno più abbandonato il Krishna13. Non vi resta che provare e scoprire che cosa vi può offrire.